CREDITO IMPOSTA:VENTURI,ATTIVARLO ANCHE PER AIUTI A INVESTIMENTI

PALERMO,A proposito delle norme per il sostegno al lavoro e al mondo produttivo da inserire nella finanziaria regionale, ritengo che la legge sul credito d’imposta sull’occupazione sia fondamentale per rilanciare il tessuto produttivo dell’isola, per dare nuova linfa in particolare alle piccole e medie imprese siciliane. Ma e’ tuttavia necessario attivare anche le misure 6.2 e 6.4 del PAR-FARS 2009-2013 che prevedono rispettivamente 600 milioni per credito d’imposta per gli investimenti e circa 300 milioni per i contratti di sviluppo”.Lo sostiene l’assessore regionale per le attivita’ produttive, Marco Venturi, il quale chiede che nella finanziaria vengano appostate pure le somme annunciate fin da fine settembre, quando e’ stata resa nota la decisione della Commissione Europea di autorizzare il credito di imposta per le imprese siciliane.”Per altro – prosegue Venturi – la priorita’ 6 del PAR-FAS 2009-2013 ha come obiettivo specifico quello di rafforzare la competitivita’ del sistema produttivo regionale e come obiettivo operativo quello di potenziare i servizi a sostegno dell’imprenditorialita’. Per il conseguimento di quest’ultimo obiettivo – aggiunge – sono destinati 330 milioni di euro ai Contratti di sviluppo e 600 milioni, come detto, alla fiscalita’ di vantaggio (credito di imposta) rivolta alle imprese che intendano investire per riposizionarsi sul mercato o innovarsi. La crisi economica continua a farsi sentire, soprattutto in Sicilia e le nostre imprese, in particolare le piccole e medie, sono in sofferenza. Ben vengano provvedimenti che incentivano le nuove assunzioni, sotto forma di sgravi fiscali. Ma se non si mettono immediatamente a disposizione le risorse per incentivare gli investimenti, credo che sia molto difficile, trovare aziende che decidano di assumere se prima non ottengono benefici che consentano di restare sul mercato e di competere sia dal punto di vista tecnologico sia della produzione”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati