CONTRIBUTO STRAORDINARIO PER I COMMERCIANTI CHE HANNO NEGOZI SU VIE CHIUSE AL TRANSITO

Un contributo straordinario  per gli imprenditori commerciali i cui esercizi abbiano subito danni a causa della chiusura prolungata del traffico per almeno un mese.  La novità prevista in un decreto del 9 febbraio che stabilisce i criteri e le modalità relative alla Legge regionale del 3 maggio 2001 n 6, dell’assessorato regionale della Cooperazione e del Commercio, dell’Artigianato e della Pesca, è annunciata dall’assessore comunale alle Attività Produttive, Tonino Palma .
 L’esercizio per il quale si chiede il contributo straordinario e a titolo di indennizzo “deve essere ubicato nella strada chiusa al transito veicolare per almeno un mese per l’esecuzione dei lavori o in  in strade già pedonalizzate ove l’esecuzione dei lavori per oltre un mese abbia prodotto obbiettivi danni alle imprese, come da attestazione giurata e da dichiarazione sui lavori del comune”.
L’Assessorato regionale determina, poi, l’ammontare del contributo in misura proporzionale al danno dimostrato e nei limiti della disponibilità di bilancio, e comunque in misura non superiore al 50%.
“Si tratta di una opportunità per i nostri imprenditori commerciali, penso, ad esempio, a quelli che i cui negozi si affacciano sulla via Vittorio Emanuele che, a causa del protrarsi dei lavori, hanno ricevuto un danno dalla chiusura della strada – dice l’assessore Palma – che potranno, così, vedere riconosciuto un indennizzo per il danno subito”.


 

 

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