Consorzi’ Bianco: chiederò l’intervento dell’ANCI

[comunicato stampa]  Comitati ufficiali promotori dell’adesione alla Città Metropolitana di Catania, CSAG, Pro Referendum Piazza Armerina, Liberi Consorzi Niscemi e Consulta di Niscemi, invitati dal Sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi, hanno assistito all’inaugurazione del restauro e riapertura del Convento Francescano “Santa Maria di Gesù”  adiacente alla chiesa di San Pietro a Piazza Armerina.

     A tagliare il nastro all’ingresso del convento, il Sindaco Metropolitano di Catania Enzo Bianco, in compagnia del Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Gisana ed il Sindaco di Piazza Armerina. Presenti alla manifestazione, oltre a svariati componenti dei comitati ufficiali, il Sindaco di Gela, Domenico Messinese e l’Ass. Francesco Salinitro.
     Durante la conferenza tenutasi all’interno del convento, dopo gli interventi del Sindaco di Piazza Armerina, che definisce Bianco  “il mio Sindaco Metropolitano”, e del Vescovo, di rilevante importanza è l’intervento del Sindaco Metropolitano Enzo Bianco, che così si è espresso: 
     “Non appena mi insedierò, e dico subito, immediatamente, che chiederò al Presidente dell’ANCI Sicilia, al Sindaco Leoluca Orlando, ma io stesso come Presidente del Consiglio Nazionale dell’ANCI, quindi la massima autorità dell’ANCI insieme con Piero Fassino, prometto a questa comunità (Piazza Armerina), a quella di Gela, a quella di Niscemi e anche a Quella di Licodia Eubea che lascia Catania per andare con Ragusa, di rispettare un principio fondamentale della democrazia. Non si scherza, quale che sia il merito, questa volta non c’entra se uno è a favore o è contro, non si possono cambiare le regole durante una partita, se uno chiede all’opinione pubblica di esprimere con un voto con un referendum, se le regole prevedono che ci sia un voto del Consiglio Comunale, quando questi principi vengono soddisfatti, occorre onorare un impegno, non si possono cambiare le regole!” Gli applausi e i complimenti urlati dal pubblico interrompono Bianco per un lungo momento, poi Conclude: “Chiederò all’Assemblea Regionale Siciliana di rivedere la sua posizione e di onorare un impegno assunto.”
     Queste comunità hanno un valido alleato che è il Sindaco Metropolitano di Catania.
Dice bene Bianco rivolgendosi all’ARS, ma lo sosteniamo anche noi da tempo: Onorate gli impegni assunti.
     Con questa vicenda sono in gioco i principi fondamentali di una democrazia, il rispetto delle istituzioni ed il rispetto del popolo. Questo Parlamento regionale, ha le spalle così larghe da affrontare uno scandalo di così grande portata democratica, in ambito nazionale ed europeo?
     Lo vedremo presto. Di certo i comitati ufficiali, amministrazioni coinvolte e cittadini, non subiranno passivamente questo sopruso, sono già in itinere altre iniziative che, saranno portate avanti fino al completamento dell’obiettivo, quell’obiettivo che queste comunità hanno già  raggiunto: Gela, Piazza Armerina e Niscemi sono già nella Città Metropolitana, anche se l’ARS fa finta di non saperlo.

I comitati

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati