Confartigianato: corso gratuito di 12 ore per aiutare i giovani ad avviare un’attività in proprio.

Artigianal…mente. E non solo. Non basta la creatività e un mestiere tra le mani. Occorre anche fare i  conti con la burocrazia, le leggi, i procedimenti per trasformare l’idea creativa e il prodotto in impresa. Confartigianato lo sa bene e si schiera dalla parte dei giovani. Li incontra e li informa. E la campagna di informazione e sensibilizzazione, volta prevalentemente ai giovani, da ieri, oltre che con il tradizionale volantinaggio, è stata avviata anche su Facebook, il social network più utilizzato al mondo. “Utilizziamo strumenti di comunicazione che ci permettano di contattare il target giovanile con più facilità” – ha detto il segretario regionale, Salvatore Puglisi – “Li supportiamo e li guidiamo”. Si chiama “Impresa in un giorno” il corso gratuito di 12 ore per aiutare i giovani a muovere i primi passi per avviare un’attività in proprio. E’ rivolto a tutti i cittadini, anche di nazionalità non italiana, che intendano affacciarsi al mondo dell’impresa (artigiana, commerciale e Pmi). Modalità e tempi degli incontri verranno stabiliti e comunicati non appena si raggiungerà il numero di 20 iscritti. Per informazioni e iscrizioni basterà contattare: 0935-531905/5350. “Prevediamo di dare avvio a diverse sessioni di corso, ognuno da venti partecipanti” – dice la responsabile provinciale di Confartigianato, Rosa Zarba. Gli argomenti: come iscriversi agli albi, abilitazione al commercio o alla professione artigiana e Pmi; accesso al credito agevolato; autorizzazioni amministrative; comunicazione unica, la nuova procedura di semplificazione, registro delle imprese, Agenzia delle Entrate, Inps, Inail; ruoli, costi contributivi e assicurativi; contabilità di base; Pec, la posta elettronica certificata. E già da ieri, dopo qualche ora dall’annuncio postato su Fcebook, sono iniziati ad arrivare i messaggi di interesse all’iscrizione. Il primo? Quello di un ragazzo ennese, non ancora trentenne,  che a breve vorrebbe immettere sul mercato un suo nuovo brand nel  settore moda. E se l’informazione e la sensibilizzazione passa sul virtuale, l’incontro rimane “vis a vis”. Lunedì mattina, nella sala consiliare del comune di Aidone, il segretario regionale Puglisi e la responsabile provinciale Zarba hanno incontrato un gruppo di 10 artigiane che vorrebbero avviare un’attività, in proprio o in cooperativa. Fanno lavori di decoupage, uncinetto, ricamo, decoro di tegole, ceramiche, composizioni floreali, bjotteria. Hanno da 21 a 40 anni. Qualcuna ha finito gli studi, qualche altra aspetta un bimbo. Ma vogliono scommettersi soprattutto in vista dell’evento che richiamerà turisti proprio nel loro territorio, il rientro della Venere di Morgantina. “E’ attesa per aprile-maggio – ha detto il dirigente al commercio del Comune di Aidone e comandante della polizia municipale, Giovanni Careri – Noi, vogliamo promuovere iniziative a sostegno degli aidonesi che sanno produrre opere di genio ed hanno intenzione di aprire un’attività commerciale o un laboratorio artigianale”. Presente all’incontro anche Giovanni Furcas, assessore al commercio del comune di Aidone.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati