Condotta Agraria – Di Giorgio-Piccicuto: la chiusura causata solo dal ritardo dell’amministrazione

«La chiusura degli uffici della Condotta Agraria non è certo imputabile all’Assessorato agl’Enti Locali e all’Assessore Luisa Lantieri che ha vanamente atteso una documentazione da parte dell’amministrazione comunale di Piazza Armerina che assicurasse l’assegnazione gratuita dei locali». A dichiaralo sono i consiglieri di Sicilia Democratica, Alessia Di Giorgio e Ivan Piccicuto, in risposta all’articolo apparso oggi su un quotidiano in cui il consigliere Salvatore Alfarini  accusava l’assessore Lantieri di inerzia. 

«E’ vero ciò che afferma Alfarini in relazione al colpevole ritardo con cui il sindaco Filippo Miroddi ha affrontato il problema – dichiarano la Di Giorgio e Piccicuto – ma è altrettanto vero che l’Assessore Lantieri non avrebbe potuto di sua iniziativa favorire la conferma della Condotta Agraria a Piazza Armerina tenendo conto che il comune non aveva assolto il compito , in tempi utili, di fornire i locali richiesti». «Lo stesso Assessore Lantieri, da noi interpellato, – concludono i due consiglieri –  ha confermato la disponibilità a cambiare il decreto con il quale la stessa Condotta Agraria viene assegnata a Barrafranca nel momento in cui riceverà l’adeguata documentazione da Piazza Armerina”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

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