COMUNICATO STAMPA DELL’ASSESSORE DI CARLO

Leggo con piacere su un quotidiano locale di oggi, le dichiarazioni del segretario dell’MPA Mattia nei confronti del Direttore Generale dell’ASL 4, in riferimento all’intempestivo e immotivato trasferimento di un dirigente medico dal servizio di fisiatria del nostro ospedale. Mi auguro solo  che alle dichiarazioni stigmatizzanti, seguano fatti ed azioni politiche conseguenti.
Il Direttore Generale, infatti, non solo penalizza servizi essenziali quale quello di fisiatria, costringendo pazienti in trattamento e in attesa di visita a ricorrere ad altre strutture e con tempi di attesa di diversi mesi, ma prosegue alacremente e accanitamente nell’opera di indebolimento del nostro Presidio Ospedaliero. L’ultima dimostrazione è l’adozione di un progetto di riorganizzazione della rete delle strutture pubbliche di Diagnostica di Laboratorio nella provincia di Enna, con il quale viene soppresso il Centro Trasfusionale di Piazza Armerina mentre il Laboratorio Analisi viene riclassificato come struttura semplice e opererà in H9 per 5 giorni la settimana. In tal modo l’emergenza-urgenza verrà accollata al Laboratorio Analisi di Enna, che garantirà anche il pronto soccorso di Leonforte.
L’ultimo colpo di genio è che l’attività di analisi in urgenza sarà effettuata tramite l’utilizzo dei POCT ( point of care testing) , piccole apparecchiature che verranno utilizzate al momento e sull’uso delle quali il ministero della Salute si è pronunciato in un documento recente (Marzo 2009) sottolineando i rischi di una scelta degli stessi come scorciatoia organizzativa.
Tutto questo non importa al Direttore Generale che, fedele al suo piano, indifferente al dissenso di Sindaci, Consigli comunali, Politici, Sindacati, Personale Sanitario e in attesa di una legge di riforma della Sanità Regionale, continua a perseverare nel tentativo di depotenziare il nostro ospedale, forte di un mandato politico.
Confidando nel segretario dell’MPA, nel frattempo, come amministrazione, ci stiamo attivando per predisporre una relazione tecnica da inviare all’assessore Russo; stiamo organizzando un incontro con i sindacati  e associazioni e con il consiglio comunale adotteremo tutte le misure che riterremo opportune al fine di scongiurare quella che ormai è diventata la sconvolgente scommessa del Direttore Generale, quella cioè del maldestro tentativo di far quadrare i conti, e solo quelli, della sanità della provincia di Enna, una delle provincie più problematiche dal punto di vista del reddito, del lavoro, dell’assistenza sociale e dell’assistenza sanitaria.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati