Comitati cittadini: si cerca un coordinamento regionale

Presso il Centro Direzionale della Zona Artigianale di Catenanuova si è tenuta nei giorni scorsi la riunione di una rappresentanza di comitati cittadini e Associazioni costituiti in Sicilia e che si occupano di problema rifiuti, acqua, salute, salvaguardia dell’ambiente, sviluppo sostenibile, ecc. per vedere e capire se esistono le condizioni per la nascita di un coordinamento regionaleaperto a tutte le realtà esistenti in Sicilia, siano esse costituite o spontanee. Provenivanoda quasi tutta la Sicilia e la parola d’ordine era: “sensibilizzare i siciliani su questi argomenti e renderli protagonisti di una nuova stagione per la Sicilia, partendo da scelte che provengono dalla società civile”. Dopo una dura giornata di lavori, dove tutte le sensibilità dei movimenti si sono confrontate e hanno discusso su come organizzarsi, sono stati proposti tre gruppi di lavoro che dovranno, ognuno per la propria parte, preparare l’assemblea convocata per il 9 ottobre che sancirà la nascita, anche da un punto di vista giuridico, delcoordinamento dei comitati siciliani. I tre gruppi di lavoro sono i seguenti: – gruppo legale per la redazione dello statuto, composto dagli Avvocati B. Rinaudo (pa), L. Minacapilli (en), M.Giarrusso e M. Fodale (ct);   – gruppo per il programma e la proposta politica: C.Garofalo (en), P.Pantano (sr), T. Durante (pa) A. Vario (pa) P.Guarnaccia (ct) , E. Burgio (PA)   – gruppo promotore per il territori D. Costa (pa), S. Spina (ct), B. Ginatempo (me), R. Zerega (sr), F.Cipolla (ag), P. Lo Sciuto (tp), L.Petix e F. Pera (cl), N.Plumari e C.Di Marco (en)   Alla fine della riunione il Dr. Carlo Garofalo che è stato chiamato a presiedere l’importante assise ha dichiarat “non è la prima volta che come ennesi tentiamo, assieme ad altri, di unire tutte le forze per organizzarle in termini politici e rendere visibile la protesta e la proposta che viene dalla partecipazione dei cittadini. Oggi, forse, più di ieri, con l’acuirsi della crisi dei partiti e con la crescita della sfiducia verso le istituzioni e verso chi le rappresenta, è sempre più sentita la necessità di organizzarsi. Siamo convinti che il 9 ottobre sarà una data storica per i comitati e le associazioni che in Sicilia si battono a favore della gente per la legalità, la salvaguardia del territorio, della salute e contro i soprusi e le vessazioni della Pubblica Amministrazione.

 

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