CIMINO: «LA MANOVRA NAZIONALE PESANTE PER I PROSSIMI DUE ANNI»

“La manovra finanziaria, delineata dal governo centrale, avra’ pesanti ripercussioni finanziarie sul bilancio della Regione Siciliana per gli esercizi 2011-2012. Generera’ un disavanzo stimabile in circa 200 milioni di euro per l’esercizio 2011 e in circa 400 milioni di euro per l’esercizio 2012. Inoltre, per effetto dell’art. 55 della manovra nazionale, il Dipartimento regionale delle Finanze ha stimato minori entrate per circa 68 milioni di euro per l’esercizio 2011, e 18 milioni di euro per l’esercizio 2012. Tali dati, se confermati, renderebbero di difficile realizzazione la predisposizione del bilancio regionale. Inoltre, va evidenziato che la manovra in argomento avra’ pesanti ripercussioni finanziarie anche sui bilanci delle autonomie locali siciliane le quali dovrebbero sopportare tagli ai trasferimenti statali, stimabili complessivamente in circa 160 milioni di euro, con il rischio di vanificare non solo l’obiettivo del governo siciliano circa la stabilizzazione del personale precario utilizzato, ma anche il rinnovo degli attuali contratti. Noi siamo pronti a fare la nostra parte con la ferma volonta’ di armonizzare il nostro bilancio con quello statale, ma non siamo disponibili a svendere la nostra autonomia speciale, costituzionalmente garantita, ed abbandonare le emergenze della nostra Regione:oggi, quindi, il Senato dovrebbe avere l’autorevolezza ed il coraggio di affrontarle, anziche’ accantonarle”. Lo dice il vicepresidente della Regione Siciliana con delega all’Economia, Michele Cimino, dopo l’incontro dioggia Roma tra il presidente del Senato, Renato Schifani, e i governatori.

 

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