Celebrazione Commemorativa dell’anniverssario della morte dell’Ispettore Capo Filippo Raciti.

La Polizia di Stato di Enna, in collaborazione con il Comune di Enna, ricorrendo l’anniversario del sacrificio dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato, Filippo RACITI, nella mattinata odierna, ha dato vita ad una cerimonia commemorativa – organizzata dal comune di Enna, e fortemente voluta dall’Assessore Angelo DI DIO –  in ricordo dell’eroe della Polizia di Stato.L’Ispettore Filippo Raciti, già in servizio presso il X Reparto Mobile di Catania, morì tragicamente, durante gli scontri avvenuti fuori dallo stadio, durante la partita Catania – Palermo, nel Febbraio del 2007.L’evento, si è tenuto stamane, alle ore 10:00, presso la Sala Cerere del centro ereo, ed ha  visto la partecipazione, oltre che di numerosi alunni facenti parte di alcune classi di Istituti Scolastici del centro ereo, dei vertici provinciali, istituzionali, politici e religiosi, delle forze dell’ordine, nonché del Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott. Pietro Gambuzza, Comandante del x Reparto Mobile di Catania, ove Filippo Raciti prestava servizio.Dopo gli onori di casa ed il discorso introduttivo del Sig. Sindaco del Comune di Enna, Paolo Garofalo, il Questore, dott. Salvatore Patané, prima, il Prefetto, Sua Eccellenza dott.ssa Giuliana Perrotta, ed il Dirigente Scolastico Provinciale, dott. Guttadauria, poi, hanno preso la parola, per ricordare il sacrificio di Filippo Raciti, e per sensibilizzare i ragazzi presenti, ad abbracciare la cultura della legalità.La commemorazione ha visto poi la proiezione di un filmato, che ripercorre la vita dell’Ispettore Capo Filippo Raciti, tratteggiando, non solo la sua attività di poliziotto, ed i momenti immediatamente precedenti e susseguenti alla disgrazia del 02 Febbraio 2007, ma anche gli aspetti più schiettamente umani del poliziotto, con la testimonianza di chi lo ha conosciuto, fra cui diversi colleghi.l Questore ha voluto concludere, rimarcando, ancora una volta, la dedizione di tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, che nel loro essere, piccoli uomini, spesso, si trovano a fronteggiare, come inaspettati eroi, barbarie, che talvolta, li costringono al sacrificio più estremo.
La celebrazione si propone, nel ricordare il sacrificio dell’appartenente alla Polizia di Stato, di affermare i principi di legalità e civile convivenza, anche nello sport, purtroppo, talvolta dilaniato da episodi di violenza.Il Sig. Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore PATANÉ, grato dell’opportunità offerta dall’Amministrazione comunale, inoltre, ha richiamato i più giovani nell’apprezzare valori della legalità ed onorare la memoria di un uomo che, indossando con onore la divisa della Polizia di Stato, per servire le istituzioni, ed i valori – patrimonio della collettività – che essi tutelano, ha sacrificato il bene più prezioso.
L’evento, infatti, ha rappresentato l’occasione per focalizzare l’attenzione verso la cultura della legalità in generale, e nello sport in particolare, da diffondere soprattutto fra i giovani, più sensibili al deprecabile fenomeno delle violenze che – soprattutto in passato – vedevano protagonisti, spesso, le competizioni sportive in Italia.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati