CADE CON LA MOTO A CAUSA DI UNA BUCA E CHIEDE I DANNI AL COMUNE

Comune citato a comparire in giudizio, questa mattina, davanti al Giudice di Pace per il ricorso di un cittadino caduto su una buca con il proprio motorino. Il 3 ottobre del 2007, infatti, S. N., si trovava alla guida della propria Honda in via Silvia, quando “incappava in una buca praticata lungo la sede stradale, perdendo il controllo del mezzo e rovinando a terra”. Secondo il cittadino, difeso dall’avvocato Michele Calcagno, la buca non risultava segnalata, delimitata o recinta, ne risultava visibile dal veicolo. Per l’uomo lesioni personali e motoveicolo con danni quantificati in circa mille euro. Chiesta la condanna del Comune al risarcimento di 2.500 euro di danni, oltre agli interessi legali, alle spese, competenze ed onorari. Il servizio Tecnico Contenzioso comunale, da parte sua, sostiene che le imperfezioni stradali “erano ben visibili e percepibili e non costituivano insidia, ne una situazione di pericolo occulto”.


Robero Palermo

 

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