BUON ANNO PIAZZESI !!

Alla mezzanotte di oggi il 2009 ci lascerà per far posto al nuovo anno.Preambolo scontato quanto lo sono tutta una serie di riti che proprio nella notte di capodanno quasi tutti ci accingiamo a compiere. Cenone, auguri, proponimenti di aggiustare qua e là qualcosa nella nostra vita, lettura degli oroscopi per scoprire cosa ci riserva il nuova anno, scongiuri e comportamenti rituali per propiziarci il fato. Per la Terra, pianeta vagante nell’universo, non cambia nulla; i cicli vitali non mutano, il giorno e la notte continueranno a susseguirsi, l’inquinamento continuerà a produrre i suoi miasmi , insomma, tutto rimane uguale. Eppure tutta la ritualità per affrontare il nuovo anno ci serve, come serviva ai nostri avi quando festeggiavano il solstizio d’inverno e al dio Sole sacrificavano ricchi vitelli. L’uomo, in fondo, non è mai cambiato, ha sempre bisogno di quella parte spirituale e trascendentale che lo spaventa e lo rincuora nel contempo. Agli dei abbiamo sostituito un dio unico e i santi, ai sacrifici propiziatori i piccoli fioretti, ai templi di greca e romana memoria le nostre chiese. Un fatto è comunque certo, da un punto di vista statistico il 2009 è stato un anno difficile per l’umanità e temo che il 2010 non sarà diverso. La crisi economica causata dalla finanza “creativa” che ha prodotto reddito senza produrre beni materiali e servizi non è domata , ma solo attenuata da misure che presto si riveleranno inadeguate. Nonostante i buoni propositi delle nazioni guida del mondo non sembra che gli speculatori si siano placati. Beni come il petrolio, il riso, la farina continuano ad essere regolati da leggi che nulla hanno a che vedere con il mercato. Quanto potrà durare ancora ? Mesi, anni, ma poi ritornerà la crisi , più forte e distruttiva; il Big One dell’economia , lo tsunami che sconvolgerà il mondo e lo riporterà indietro nel tempo. E’ una teoria catastrofista , ma meglio prepararsi al peggio pur mantenendo sempre uno spirito positivo e propositivo che sentirsi sicuri di un futuro migliore e radioso. Alcuni pensano che qualcuno lassù , in fondo, ci ama e ce la metterà tutta per aiutarci. Giusta o sbagliata che sia questa idea ci darà la forza per andare avanti, ma si sa le idee hanno valore solo quando si trasformano in fatti e i fatti, per il momento, li facciamo noi , nel bene e nel male, qui sulla Terra. Dopo aver demolito il vostro ottimismo da primo dell’anno passiamo agli auguri. Auguri al Presidente della Repubblica: che possa quest’anno trovare un paio di scarpe in grado di contenere tutti i sassolini che sta accumulando. Auguri a Silvio Berlusconi: sperando che il topolino al posto dei denti gli abbia fatto trovare un minimo di saggezza. Auguri a Raffaele Lombardo che dopo i concorrenti del Grande Fratello e l’uomo in Italia che nomina di più. Auguri al Sindaco Nigrelli che per il 2010 si aspetta una Villa senza ulteriori sgarbi e Sgarbi senza la Villa. Auguri ai cittadini di Piazza Armerina che possano essere sempre fieri e orgogliosi di vivere in questa città, nonostante tutto.


Nicola Lo Iacono

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati