BENI CULTURALI: ARMAO PARTECIPA AL NO TRIVELLA-DAY A PANTELLERIA

“La presenza delle trivelle e’ incompatibile con la tutela e la valorizzazione del territorio. Trovo inaccettabile che, proprio mentre si presenta all’opinione pubblica il ritrovamento di preziosi reperti archeologici rinvenuti a Pantelleria, a poche miglia dalla costa dell’isola si realizzino trivellazioni alla ricerca di petrolio”. Lo dichiara l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, che oggi a Pantelleria, nel Castello Barbacane, ha presentato alla stampa il ritrovamento di un tesoretto composto da 107 monete in argento, dei “denarii” risalenti alla seconda meta’ del I secolo a.C., e di un medaglione aureo di eta’ punica. “L’amministrazione dei beni culturali – aggiunge Armao – sta investendo su Pantelleria e sulla tutela del suo paesaggio. Nell’isola, a breve, e’ prevista l’apertura del museo del mare di Arenella, del parco archeologico di Sesi e del museo archeologico di Pantelleria, che avra’ sede nel castello Barbacane. Proprio al castello, a ottobre, saranno ospitate le ormai celebri Augustea capita, le teste imperiali attualmente esposte al British museum Londra. Ebbene ritengo intollerabile che un ‘gioiello’ ricco di tesori qual e’ Pantelleria venga sfregiato dalle trivelle e per di piu’ nel giorno in cui si cerca di far conoscere la ‘Perla Nera del mediterraneo” per le sue ricchezze archeologiche e paesaggistiche. Lo Stato non puo’ prescindere dal coinvolgere la Regione e la comunita’ locale in scelte ambientali che rischiano di stravolgere completamente il paesaggio visto che la piattaforma e’ visibile ad occhio nudo di giorno e di notte. Contestiamo questo scempio – conclude l’assessore – e ho pertanto ritenuto di partecipare personalmente all’iniziativa del No Trivella Day”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati