Avvicendamenti importanti alla Questura di Enna

Da qualche tempo la Questura ed i suoi Uffici più importanti stanno subendo una vera e propria rivoluzione con dirigenti importanti e qualificati che sono andati via per congedo, come è stato nel caso dell’ex questore Ferdinando Guarino, artefice, nel corso del suo mandato, insieme ai suoi collaboratori, di importanti operazioni investigative e antimafia, sostituito da Enrico De Simone che vanta una nota curriculare di prim’ordine con importanti incarichi al Ministero dell’interno.

Altro avvicendamento importante si è verificato ai vertici della Squadra Mobile, con il passaggio del testimone fra Alessandro Scardina già dirigente dell’ Upg Esp e Gabriele Presti. Scardina è stato in servizio ad Enna per tre anni (era giunto ad Enna nel marzo del 2013) ed è stato destinato a dirigere una zona calda, il commissariato di Alcamo presso la Questura di Trapani, zona ad alta densità mafiosa. Durante la permanenza ad Enna è stato vice dirigente della stessa Squadra Mobile mentre questa era diretta da Giovanni Cuciti (famoso quest’ultimo per l’operazione “Pandemia, con cinque arresti nel 2012 contro lo sfruttamento della prostituzione minorile).

In seguito Scardina è stato dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. Infine nel 2015, Scardina, torna alla Squadra Mobile, come primo dirigente e conduce importanti operazioni antimafia coordinate dalla Dda di Caltanissetta , contro la criminalità comune e di Polizia giudiziaria. Nota alle cronache, l’operazione “Medusa”, diretta da Scardina su mandato del Gip Luisa Bruno e del Pm Francesco Rio, che portò all’arresto di dieci persone per traffico e spaccio di marijuana a cocaina fra Piazza Armerina ed Agira. E’ stato sostituito alla guida della Mobile, come anzidetto, da un successore di tutto rispetto, Gabriele Presti, proveniente dalla difficile realtà di Niscemi (Muos), che già nel passato aveva prestato servizio ad Enna, distinguendosi per le sue doti investigative.

E contemporaneamente al nuovo questore sono giunti alla Questura altri due nuovi funzionari, il commissario capo Giuseppe Sofia e il commissario capo Emanuele Vaccaro, provenienti dal corso biennale di Formazione iniziale alla Scuola Superiore di Polizia di Roma che sono stati destinati, il primo a dirigere Upgsp ed il secondo quale funzionario addetto all’Ufficio di Gabinetto. Va ricordato, inoltre che qualche mese fa è giunto anche il nuovo vice questore vicario Corrado Basile, già vice questore a Vibo Valentia. Basile va ha sostituto Rossella Iraci, chiamata a dirigere la Polfer calabrese. Basile è stato dirigente della Divisione anticrimine di Siracusa e si è impegnato molto nella lotta contro i pericolosi gruppi mafiosi di quelle zone..

Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati