Attività della compagnia dei carabinieri di Piazza Armerina

1. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piazza Armerina hanno tratto in arresto S.C. di anni 50, residente a Valguarnera, con precedenti penali. Durante una serie di perquisizioni operate nella cittadina di Valguarnera unitamente ai colleghi della locale Stazione è stato rilevato che l’uomo traeva corrente elettrica per la propria abitazione da un collegamento abusivo con la rete dell’ Enel. Trattandosi di furto di energia elettrica in flagranza l’uomo è stato tratto in arresto e successivamente condotto presso il Carcere di Enna. Nel corso dell’ udienza tenutasi nella giornata di ieri l’arresto è stato convalidato. Il difensore ha richiesto al Giudice di poter accedere al patteggiamento. Il Giudice, Dott. Milano, concedendo il rito abbreviato ha condannato l’uomo ad otto mesi di reclusione, concedendo all’ arrestato la sospensione condizionale della pena e l’immediata liberazione.


2. I Carabinieri della Stazione di Piazza Armerina, a seguito di mirate indagini conseguenti alla presentazione di documenti assicurativi di un’autovettura hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione di  I.G.F. di anni 30, piazzese, impiegato. Presso il garage è stata trovata l’autovettura dell’uomo con un tagliandino e una polizza palesemente contraffatta. Nell’abitazione sono state trovati ulteriori documenti assicurativi idonei ad essere utilizzati per la creazione di nuove polizze. Al termine si è proceduto al sequestro del computer, della stampante e dello scanner utilizzati per le contraffazioni. Sono in corso ulteriori accertamenti sull’esame dei file per stabilire se l’assicuratore fai da te aveva creato polizze solo per se o anche per altri….


3. I Carabinieri della Stazione di Barrafranca hanno denunciato all’A.G. F.V. di anni 40, catanese per simulazione di reato e inottemperanza all’ordine di fermarsi ad un posto di controllo. Nei giorni scorsi una pattuglia della Stazione aveva intimato il fermo ad un’autovettura TOYOTA Yaris. Il conducente, dopo aver finto di rallentare, approfittava delle particolari condizioni di traffico fuggendo ed inserendosi nel traffico cittadino. I Carabinieri riuscivano però ad annotare la targa risalendo al proprietario. Lo stesso ricercato presso la propria abitazione di Catania alle contestazioni dei Carabinieri presentava una denuncia di furto di entrambe le targhe della vettura presentata presso un Comando dell ‘Arma di Catania. Le palesi contraddizioni ed il fatto che l’autovettura che era scappata dal posto di controllo era esattamente uguale a quella dell’ uomo hanno portato i Carabinieri a ritenere la denuncia di furto delle targhe falsa e presentata solo per cercare di non subire le contestazioni della fuga . Pesanti le sanzioni previste, compresa la reclusione ed il ritiro della patente

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati