ATTIVITA’ DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI PIAZZA ARMERINA

Comunicato Stampa


Arrestato dai carabinieri della stazione di Valguarnera A.L., pensionato di anni 76, del posto. e’ stato sorpreso in flagranza di reato di incendio mentre si stava allontanando dopo aver dato fuoco a delle sterpaglie su un costone adiacente alla s.p. n. 4 all’ingresso del paese. e’ stato trovato in possesso di un accendino (ma non di sigarette). ha confessato asserendo che “voleva solo fare un po’ di pulizia”. e’ stato condotto presso la casa circondariale di Enna con l’accusa di incendio doloso. l’udienza per la convalida dell’arresto si terrà nei prossimi giorni   I carabinieri della stazione di Barrafranca hanno tratto in arresto il pluripregiudicato Paterno’ Andrea di anni 39, di Barrafranca il Paterno’ Andrea, soggetto già gravato dalla sorveglianza speciale, e’ stato tratto in arresto su ordine della procura della repubblica di Enna poiche’ condannato definitivamente alla pena di anni uno e mesi tre di reclusione per diversi episodi di minaccia, lesioni, ricettazione e contraffazione del telaio di un motociclo rubato, fatti avvenuti a Barrafranca qualche anno fa su cui avevano svolto le indagini gli stessi carabinieri di Barrafranca. il paterno’ Andrea risultasottoposto a numerosi altri procedimenti penali   I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile – aliquota radiomobile della compagnia hanno tratto in arresto in flagranza di reato di evasione il pluripregiudicato Selvaggio Alessandro, di anni 36 di Barrafranca. il Selvaggio Alessandro che stava scontando una condanna agli arresti domiciliari duranteuno dei rituali controlli eseguiti presso la sua abitazione non e’ stato trovato in casa venendo rintracciato poco dopo presso un autosalone di Barrafranca. tratto in arresto per il reato di evasione e’ stato condotto presso il carcere di Enna. nell’udienza di convalida dell’arresto, avvenuta oggi, il Selvaggio e’ stato condannato all’ ulteriore pena di mesi quattro di reclusione che questa volta, visto le ripetute violazioni dei benefici degli arresti domiciliari, di cui si e’ reso responsabile, dovra’ scontare in carcere. IL COMANDANTE (Cap. Michele Cannizzaro)

 

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