Assunti dalla Srr di Gela. Il giudice dà ragione ai cinque lavoratori di Piazza Armerina

Il giudice del tribunale di Enna ha oggi emesso la sentenza, subito esecutiva, relativa alla causa intentata da alcuni lavoratori di Piazza Armerina che nel momento in cui era avvenuto il passaggio del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani dall’ATO rifiuti di Enna alla Srr di Gela (CL2) avevano rifiutato di licenziarsi per essere assunti dalla Tekra. Oggi il giudice, facendo riferimento alla legge 9/2010 che impone alle nuove società di raccolta rifiuti di assumere il personale che faceva parte degli Ambiti Territoriali Ottimizzati preesistenti, ha dato ragione ai cinque lavoratori di Piazza Armerina che si erano rivolti alla magistratura.La sentenza è immediatamente esecutiva. Nei prossimi giorni, ottenuto il dispositivo, l’avvocato incaricato dai ricorrenti si recherà negl’uffici della SRR di Gela per chiedere che vengano avviate le procedure per l’assunzione

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati