Assistenza domiciliare a 180 anziani: il servizio riparte martedi’ prossimo

Riparte martedì prossimo, 25 maggio, l’assistenza domiciliare agli anziani. Dopo un periodo di stand by dovuto ad un ricorso che ha bloccato le procedure, 180 anziani di Enna potranno tornare ad usufruire di un servizio, che per alcuni è indispensabile, che sarà svolto da un’associazione temporanea di imprese, composta dalle cooperative Asmida , Anchise e Città del Sole. Il riavvio della’assistenza è stato accolto con sollievo sia dalle famiglie che usufruiranno del servizio che dagli operatori, che per mesi sono stati costretti all’’inattività lavorativa. “Sono soddisfatto per il risultato raggiunto – dice l’assessore alle Politiche Sociali, Giuseppe La Porta, che ha seguito, passo passo l’evolversi della vicenda -L’augurio ora è quello che questi servizio possa trovare una continuità definitiva nel tempo dando sicurezza agli anziani che ne usufruiscono e agli operatori che vi lavorano” Il servizio di assistenza domiciliare agli anziani è attivo ad Enna da 20 anni con operatori che nel tempo hanno acquisito una professionalità specifica. Obiettivo e scopo primario del servizio di assistenza domiciliare anziani è quello di consentire la permanenza dei soggetti interessati nel proprio ambiente di vita, riducendo il ricorso a strutture residenziali. Le attività degli operatori consistono principalmente in un ruolo di sostegno morale e materiale nei confronti dell’anziano. Il lavoro dell’assistente domiciliare è centrato sul rapporto con l’anziano a cui viene garantita assistenza nei bisogni concreti, dal disbrigo pratiche al supporto nella gestione familiare e domestica, fino al supporto psicologico; L’assistenza domiciliare agli anziani prevede nello specific l’assistenza alla persona, che comprende le attività di igiene personale, aiuto per alzarsi dal letto, lavarsi, vestirsi e di preparazione e somministrazione dei pasti. Nel concetto generale di “accudimento alla persona” possono essere ricordate anche le pratiche di carattere parasanitario, come la somministrazione di farmaci o l’osservazione di eventuali sintomi e la valutazione dell’opportunità di far intervenire o meno il medico e l’assistenza nelle relazioni con l’esterno, che comprende la gestione della spesa, il disbrigo di eventuali pratiche amministrative e di piccole commissioni, l’accompagnamento in ospedale o alle visite mediche, sostegno al mantenimento della vita di relazione

 

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