ARTIGIANATO: REGIONE CHIEDE MODIFICA PROCEDURA A SPORTELLO

 PALERMO  –  Il dipartimento regionale della Cooperazione, in occasione del prossimo comitato di sorveglianza sui fondi Po-Fesr, previsto per il prossimo 18 dicembre, chiederà di modificare le prescrizioni relative agli aiuti “a sportello” per le imprese artigiane. “Il regime di aiuti – ha spiegato l’assessore regionale Titti Bufardeci – prevede una procedura a sportello, per investimenti entro il tetto massimo di 50 mila euro, per gli artigiani. Abbiamo una disponibilità di 25 milioni di euro. Sono fondi cospicui per attivare un meccanismo semplificato che attualmente ha un solo limite: si può applicare esclusivamente a imprese artigiane dei settori maggiormente rappresentativi dei distretti produttivi riconosciuti. E’ una discriminante che vogliamo abolire, ampliando il range della misura a tutte le imprese artigiane”. “Richieste in tal senso – ha concluso Bufardeci – sono pervenute dalle associazioni di categoria. Se veramente vogliamo fare in modo che gli aiuti della programmazione comunitaria assolvano alla funzione di sviluppo, è necessario continuare la concertazione con gli imprenditori e con l’economia reale del nostro territorio”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati