ARRESTATO UN NOTO RISTORATORE DI PIAZZA ARMERINA PER DETENZIONE ILLEGALE D’ARMI

Nella mattinata scorsa, gli uomini della Squadra Mobile di Enna, diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Giovanni Cuciti, quelli del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – unitamente a militari della Compagnia Carabinieri del medesimo centro, diretti dal Capitano Michele Cannizzaro in occasione dei servizi straordinari di controllo – svolti congiuntamente – predisposti al fine di contrastare la perpetrazione dei fenomeni criminosi in genere, soprattutto in ambito rurale, ed implementare i già esistenti dispositivi di vigilanza e monitoraggio del territorio, nel corso di una delle numerose perquisizioni eseguite nelle contrade del centro armerino, effettuata in una abitazione sita in contrada Piano Marino, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di due coniugi, FAVELLA Michele, classe ‘53, ristoratore, pregiudicato e della di lui moglie, COSTA Maria Grazia, coniuge convivente del FAVELLA, casalinga, indagati in ordine ai delitti di cui agli artt. 1, 2, 7 della legge 895/67 ed all’art. 23 della legge 110/75, nonché per l’ulteriore reato di ricettazione, poiché detenevano, avendone entrambi la disponibilità, n. 2 revolver (38 special a sei colpi marca Taurus di costruzione brasiliana e 380 corto a cinque colpi), entrambi armi clandestine, relativo munizionamento, oltre a munizionamento da guerra e polvere da sparo, contenuta in tre contenitori, per un peso di circa kg 1.               La perquisizione è stata effettuata nell’abitazione rurale dei coniugi arrestati, anche con l’ausilio metal detector ed ha consentito di rinvenire, occultato all’interno di un incavo ricavato in un bancale di mattoni edili posti in prossimità della cuccia di due grossi molossoidi da guardia – posti a presidio del nascondiglio dell’arma delittuosa – un involucro contenente opportunamente sigillato un revolver mod. 380 corto a cinque colpi privo di matricola riverniciato manualmente con vernice nera coprente, munizionamento anche da guerra, ulteriori tre involucri con all’interno polvere da sparo del peso complessivo di circa 1 kg.   Inoltre, all’interno dell’abitazione, posto su un divano del vano cucina, “occultato” sotto un cuscino ma nella immediata disponibilità, si recuperava altro revolver 38 special a sei colpi marca Taurus di costruzione brasiliana e con matricola abrasa, nonché ulteriore munizionamento custodito all’interno di un cassetto della sala, per un totale complessivo di quaranta cartucce.   Ultimate le incombenze di rito, per i reati sopra evidenziati, l’uomo e la donna venivano deferiti in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Enna, mentre le pistole, le munizioni, e la polvere da sparo, venivano debitamente sequestrati per gli accertamenti del caso.


 

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