ARRESTATO A PIAZZA ARMERINA UN GIOVANE PER VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Piazza Armerina nel corso della notte di Pasqua hanno arrestato Urso Rosario, di anni 24, nativo di Piazza Armerina ma residente in provincia di Varese. La pattuglia del Nucleo Radiomobile è stata chiamata ad intervenire presso un Pub sito in Piazza Boris Giuliano di Piazza Armerina dove veniva segnalato un giovane che dava fastidio agl’altri clienti.I militari intervenuti hanno avuto modo di rilevare che l’URSO, in evidente stato di ebbrezza stava per innescare una rissa all’interno ed all’esterno del locale spintonando ed offendendo altri clienti. A nulla erano valsi fino a quel punto gli inviti a calmarsi che gli erano stati fatti.


Alla richiesta di fornire i propri documenti e seguire i Carabinieri in Caserma il giovane ha iniziato a dare in escandescenze, minacciando ed offendendo i Carabinieri ed alcuni agenti di polizia, occasionalmente presenti sul posto che, richiamati dalla confusione si erano avvicinati per dare man forte. Si è reso dunque necessario bloccare l’URSO e farlo salire sull’auto del Radiomobile il quale  durante il tragitto lo stesso, ha continuato a minacciare i militari e  ha pure lievemente danneggiato l’auto. Tale il suo stato di ubriachezza che si è reso necessario anche l’intervento della Guardia Medica. Presso il Comando di via D’Annunzio il giovane ha continuato ad avventarsi contro i carabinieri venendo dichiarato in arresto per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Un controllo dei suoi precedenti ha fatto emergere che anche nel mese di aprile dell’anno scorso era stato tratto in arresto dai Carabinieri in provincia di Varese sempre per ubriachezza e resistenza a Pubblico Ufficiale.


Al termine della compilazione degli atti di rito, previo rituale avviso del suo arresto al Magistrato di Turno presso la Procura della Repubblica di Enna Dott. Marcello Cozzolino, Rosario Urso è stato trasferito presso la Casa Circondariale in attesa del processo che si terrà nei prossimi giorni nei suoi confronti

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati