Alessia Di Giorgio:”Il sindaco chiarisca se esiste un inventario dei beni immobili”

In relazione all’inventario dei beni mobili è immobili del comune di Piazza Armerina, da redigersi obbligatoriamente per legge,  segnalo agli organi di stampa di aver provveduto a inviare una richiesta di intervento il 18 gennaio scorso all’assessorato regionale agli Enti locali affinché si faccia chiarezza sull’esistenza o meno di questo importante documento che il sindaco avrebbe dovuto far redigere agli uffici preposti. Ricordo che la mancata compilazione dell’inventario è tra le cause di decadenza del sindaco.

Pur avendo richiesto agli uffici comunali di poter visionare l’inventario dei beni mobili e immobili ho ricevuto solo una email contenente un elenco mancante di alcuni dati essenziali che la legge obbligatoriamente richiede vengano citati nel documento. 
L’art. 60 della Legge Regionale n° 26/1993 stabilisce infatti  che il Sindaco ha l’obbligo di redigere l’inventario dei beni del comune che dovrà ricomprendere gli immobili utilizzati dall’amministrazione comunale nonché quelli ceduti in uso, specificando l’ubicazione, la volumetria, la superficie coperta lo stato dell’immobile e chi lo utilizza. Nella risposta da parte degli uffici non vi è traccia né della volumetria né dello stato dei beni. Inoltre segnalo di non aver ricevuto alcun elenco relativo ai beni mobili (computer, arredi, ecc). 
Sono a conoscenza del fatto che nei giorni scorsi è pervenuta una richiesta da parte dell’assessorato regionale che chiede delucidazione sulla vicenda sulla quale mi auguro che il Sindaco faccia presto chiarezza. 

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Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati