AIDONE: CINQUE ARRESTI. BLOCCATO VASTO GIRO DI DROGA ED ESTORSIONI

I carabinieri della compagnia di Piazza Armerina (en) nel corso della notte hanno tratto in arresto cinque persone, tutte originarie di aidone, compresa una donna, ritenute responsabili della gestione dello spaccio in quel comune di sostanze stupefacenti di tipo cocaina e di estorsione nei confronti dei commercianti del luogo. Quattro di loro, i fratelli Barrile massimo cl. 1980, Barrile amedeo cl. 1974, Barrile davide cl. 1976 e la convivente di quest’ultimo, Brighina sandra cl. 1983 , tutti pregiudicati, sono accusati di gestire lo spaccio di sostanze stupefacenti in quel centro. in una circostanza, quando due giovani fratelli non sono riusciti a pagare lo stupefacente acquistato, gli arrestati sono passati alle minacce gravi esplodendo a breve distanza dagli stessi dei colpi di fucile a canne mozze, costringendoli successivamente a cedere loro la loro auto ed altri beni fino a quando i genitori degli stessi non hanno completamente pagato i debiti dei figli.
I genitori disperati, non potendo tollerare questa situazione, hanno avuto il coraggio di denunciare quanto subito ai carabinieri che hanno condotto le indagini nel corso delle quali sono stati anche acquisiti dei filmati dove vengono ripresi gli spacciatori mentre incassavano le somme in denaro dalle loro vittime.
Il quinto arrestato, collegato ai primi quattro, Lanigra Vincenzo cl. 1951, pluripregiudicato e sorvegliato speciale di p.s., era invece specializzato in estorsioni. lo stesso infatti, inviava s.m.s. e lettere anonime ai commercianti del posto minacciando di danneggiare i loro esercizi commerciali in caso di mancato pagamento. tale condotta era stata tenuta dallo stesso anche durante un periodo nel quale era evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando dopo essere stato arrestato dagli stessi carabinieri che lo sorprendevano di notte a bordo della sua auto in possesso di un fucile a canne mozze e numeroso munizionamento. Le indagini sono state coordinate dalla procura della repubblica di Enna.-

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati