AGRICOLTURA: LOMBARDO, “GOVERNO ACCANTO AGLI AGRICOLTORI, GIA’ OGGI PRIMI PROVVEDIMENTI CONTRO LA

 Il presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo e l’assessore all’agricoltura Michele Cimino hanno incontrato stamattina gli operatori agricoli che manifestano per chiedere un sostegno del governo che li aiuti a contrastare gli effetti della crisi che ha colpito le aziende del settore.
Nel corso della riunione, fra le richieste provenienti dal mondo agricolo, sono stati individuati alcuni strumenti di immediata applicazione che godono già di adeguate risorse finanziarie e che non contrastano con la normativa comunitaria.
 “ Il governo regionale – ha detto il presidente Lombardo è accanto agli agricoltori e già oggi pomeriggio la giunta approverà alcune modifiche alla finanziaria regionale per venire incontro alle richieste del comparto”.
 In particolare verrà rimpinguata la dotazione finanziaria del fondo di rotazione (art. 16 della finanziaria) che passerà da 15 milioni a 65 per consentire a tutte le aziende agricole di ottenere le risorse finanziarie necessarie per iniziare la prossima annata agraria.
 L’articolo 17 della finanziaria (credito di esercizio a tasso agevolato) verrà rivisto per consentire anche alle cooperative  di produttori che si occupano di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli l’accesso al  concorso nel pagamento  degli interessi sul tasso di riferimento sui prestiti agrari per gli anticipi ai soci conferenti, nei limiti del regime di de minimis. L’allargamento della platea dei beneficiari – spiega l’assessore all’agricoltura Michele Cimino – non  influirà sulla quantità di aiuti che erano destinati ai singoli agricoltori.
 Entro venerdì, inoltre, verrà emanato il decreto assessoriale sui criteri e le modalità  di concessione dei prestiti a tasso agevolato ed entro il 23 dicembre il dirigente generale dell’assessorato provvederà ad approvare le disposizioni e ad emanare  lo schema di convenzione da stipulare con le banche.
 Grazie alla riscrittura dell’articolo 18 della finanziaria, verranno  concessi alle aziende agricole singolo ed associate  contributi in conto interessi sui finanziamenti  almeno decennali, contratti per il consolidamento delle passività pregresse. Potranno essere concessi inoltre agli agricoltori che ne faranno richiesta anche contributi in conto capitale o finanziamenti agevolati finalizzati all’aumento del capitale sociale.
 Per consentire l’attuazione della norma l’assessorato agricoltura stabilirà con proprio decreto le modalità e le procedure per attivazione dei canali di finanziamento. Per far fronte alle richieste la dotazione del  fondo unico costituito presso l’Ircac verrà incrementata destinando i previsti 5 milioni di euro.
 Danni da peronospora: a fronte di una stima dei danni pari a 50 milioni di euro, il governo nazionale nella scorsa finanziaria ha stanziato una somma pari a 6,8 milioni di euro che coprono poco più di un decimo del fabbisogno. Il governo regionale si è impegnato a  reperire e mettere a disposizione dei viticoltori ulteriori  risorse, almeno 8 milioni di euro, che serviranno per il ristoro dei danni per l’annata 2007.
 Il presidente della regione Lombardo, si è inoltre impegnato a manifestare al governo nazionale l’esigenza di ampliare il limite di aiuto in regime di de minimis  per portarlo a 30 mila euro, anche in virtù del fatto che già come da comunicazione della commissione per l’anno in corso  è stato ampliato da 7500 a 15.000 euro.
 I premi agroambientali verranno rivisti nel 2010 tenendo conto che al momento sia livello nazionale che regionale sono in corso di approvazione le nuove norme di condizionalità, quindi a norme approvate verrà effettuata la revisione dei premi e la relativa giustificazione.
OCM vitivinicola: novità in vista per i viticoltori in quanto accanto  al tradizionale aiuto alla distillazione che gode di un plafond di 10 milioni di euro verrà attivato un nuovo regime di aiuto attraverso il bando “vendemmia verde”.
 In sostanza verrà riconosciuto un premio ai viticoltori che procederanno alla raccolta precoce del frutto. Ciò consentirà di abbassare la quantità di vino da mandare alla distillazione, abbasserà i costi di produzione ed eliminerà dal mercato i mosti di scarsa qualità, mantenendo alta la qualità dei vini immessa sul mercato. Per questa operazione è previsto un investimento finanziario di 25 milioni di euro. Il governo si è inoltre impegnato a valutare la fattibilità e l’opportunità del cosiddetto aiuto disaccoppiato e  si farà promotore  presso il ministero delle politiche agricole della richiesta di revisione del Piano operativo nazionale (Pon) per ottenerne l’inserimento.
 Nel corso della riunione sono state inoltre affrontate le tematiche relative all’abbattimento delle accise sui prodotti energetici e sulla sospensione dei pagamenti delle esposizioni bancarie e previdenziali. Il Governo tenuto conto che ha già notificato al ministero per le Politiche agricole  la dichiarazione dello stato di crisi del comparto, si è impegnato a sollecitare l’emanazione degli atti di competenza.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati