Agira – Otto dipendenti in pensione dal prossimo anno

Saranno 8 i pensionamenti che nei prossimi mesi riguarderanno alcuni  dipendenti operanti presso il comune di Agira. Recentemente la giunta comunale ha adottato il piano di riorganizzazione della spesa per il personale dipendente dichiarando i posti in esubero e il contestuale ricorso a 8 pensionamenti con i criteri precedenti alla cosidetta “Legge Fornero”.


La normativa di cui si è avvalso il comune riguarda gli enti che hanno criticità finanziarie i quali possono avviare i pensionamenti dei dipendenti  in possesso al 31 dicembre del 2015 di specifici requisiti  anagrafici e contributivi.


I pensionamenti comporteranno per l’ ente un risparmio di 258.927,38 euro per il 2016 e a regime dal 2017 la spesa sarà ridotta di 290.930,23 euro. I nominativi dei  dipendenti di diverse aree, in possesso dei requisiti sono stati comunicati al comune da parte dell’ INPS  dopo le verifiche contributive.  Sui pensionamenti sono stati preventivamente informati anche le Rsu e le organizzazioni sindacali.


 I dipendenti del comune interessati  che gradualmente saranno posti in quiescenza sono  dal 1 gennaio 2016 il dott. Gagliano Santo istruttore direttivo contabile, Giunta Orazio istruttore amministrativo, il dott. Imbusta Filippo istruttore direttivo amministrativo, La Motta Giovanni  e Mineo Marcello entrambi collaboratori amministrativi, Musumeci Filippo Antonio istruttore tecnico, dal 1. Marzo 2016 la dott.ssa Trovato Grazia istruttore direttivo amministrativo e infine dal 1 novembre 2016 Calabrese Domenica istruttore amministrativo.


“E’ di notevole importanza garantire la stabilità economica del comune – ha detto il sindaco On. Maria Greco – utilizzare pertanto tutte le normative che consentono di poter risparmiare sulla spesa del personale diventa per noi prioritario, occorre adesso riorganizzare l’ ente  valorizzando le professionalità presenti e il personale che opera  in modo precario, per loro gradualmente occorre utilizzare tutti gli strumenti che mirano alla stabilizzazione infine – conclude il sindaco Greco – quando le condizioni economiche lo consentiranno e la normativa lo permetterà  non esiteremo a valutare la possibilità anche di indire i concorsi per coprire i posti scoperti in organico”        


P.M.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati