Agenzia per i precari – L’on. Antonio Venturino: “idea bizzarra”

“L’Agenzia per i precari siciliani che ha in mente il sottosegretario Davide Faraone non vorremmo che facesse la fine del Ciapi, quindi dell’ennesimo carrozzone pubblico, ma soprattutto non vorremmo che si trovassero i soldi soltanto per il primo anno salvo poi ricorrere secondo quanto previsto dalla legislazione regionale vigente, al fondo straordinario per compensare gli squilibri finanziari degli enti che per il 2016 è già stato fortemente ridotto con le leggi di stabilità del2015”. Lo afferma il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino, primo firmatario di due disegni di legge fermi in commissione Lavoro da oltre un anno e mezzo e che puntano alla definitiva stabilizzazione dei precari negli enti in cui lavorano da oltre 36 mesi ad invarianza di spesa.
“L’idea del sottosegretario Davide Faraone sulla possibilità di stabilizzare i precari attraverso un’Agenzia appare bizzarra – afferma Venturino – perché non si comprende la ragione per cui un dipendente precario debba uscire dall’ente pubblico, entrare nell’Agenzia e rientrare nello stesso ente attraverso un rapporto di somministrazione”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati