Enna – Agli arresti domiciliari per scontare una pena residua

Nel pomeriggio  di mercoledì scorso gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Enna, diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Gabriele PRESTI e coordinati dal Commissario Capo Emanuele VACCARO, hanno dato seguito all’ordine di esecuzione per la detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, in esecuzione di sentenza definitiva della Corte d’Appello di Caltanissetta, nei confronti di Giovanni Caramanna, ennese, classe 1990, riconosciuto colpevole del reato di tentato omicidio, nei confronti della ex-convivente, e per questo, dopo aver scontato già circa 3 anni di arresti domiciliari, condannato alla pena residua di 10 mesi e 25 giorni.

Valguarnera: stabilizzati altri 12 precari

“E’ una giornata storica per il nostro comune, per alcuni lavoratori e per le loro famiglie.  Con la firma dei contratti a tempo indeterminato diamo serenità ai lavoratori precari che da più di 20 anni svolgono un ruolo fondamentale per il comune e che ormai da molto aspettavano risposte da parte delle istituzioni. Siamo riusciti a stabilizzare già dal nostro insediamento 12 precari storici con l’obiettivo di rendere più efficiente la macchina amministrativa e di garantire il diritto al lavoro a queste persone di cui non si può fare a meno per poter assicurare i servizi essenziali ai cittadini. L’Obiettivo del 2019 è la Stabilizzazione di tutto Il personale precario. Andiamo avanti”. A dichiararlo è Francesca Draià Sindaco di Valguarnera

A Valguarnera conferiti i riconoscimenti di “Cittadino meritevole”

COMUNICATO STAMPA

L’aula consiliare di Valguarnera era strapiena di cittadini per condividere il Conferimento ai cittadini che contribuiscono allo sviluppo economico, culturale e alla promozione del nostro territorio. Un grazie a tutti i consiglieri presenti in aula e a tutti i presenti ma un grazie a tutti i cittadini che credono nello sviluppo sociale ed economico della nostra città. Questo è uno di quei momenti che deve unire e non dividere, momenti che dovrebbero ripetesi spesso per sostenere la nostra comunità.

Un grazie particolare a Paolo Totò Bellone Presidente dell’associazione Valguarneresi nel mondo per l’impegno costante che mette nella promozione turistica del territorio, a Vincenzo Serravalle presidente associazione Sicily Food che promuove i prodotti della nostra terra, ai Fratelli La Delfa titolari di un’azienda che da lavoro a più di 50 famiglie e infine a Scardino titolare di una sella prime aziende in Sicilia di porte la Ciesse Domus con sede a Dittaino per il coraggio che ha avuto di investire e scommettersi in un periodo difficile e anche per il lavoro che assicura a tante famiglie.

Inflitti 4 D.A.S.P.O. per il folle gesto dei tifosi acesi compiuto alla fine dell’incontro di calcio “Troina – Marsala”

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Enna ha emesso dei provvedimenti D.A.S.P.O. nei confronti dei quattro tifosi acesi, classe 1992, 1993, 1997 e 1998, resisi responsabili dell’aggressione ai tre tifosi marsalesi, avvenuta domenica 16 dicembre 2018 a Troina (En), al termine dell’incontro calcistico tra l ‘A.S.D. Troina ed il Marsala Calcio.

I FATTI

L’incontro calcistico, disputato presso l’impianto sportivo ”Silvio Proto” di Troina (En) e valevole per il Campionato Nazionale Dilettanti, caratterizzatosi come partita equilibrata sul campo, si era concluso con il risultato di 1 a 0 per la squadra di casa. Purtroppo, come noto, il match sarà ricordato per il folle gesto compiuto nel dopo partita da quattro «presunti» tifosi dell’Acireale, appostatisi all’esterno dello stadio comunale in attesa dell’uscita della tifoseria ospite, pronta a ripartire alla volta di Marsala.

In particolare, mentre questi ultimi si accingevano a salire a bordo del pulmino, una Lancia Musa di colore azzurro si scagliava a forte velocità in direzione degli stessi; gli occupanti scendevano dall’autovettura ed in pochi secondi compivano un vero e proprio agguato, colpendo con una mazza di legno un tifoso del Marsala, strappandogli uno striscione per portandoselo via, come “bottino di guerra”. Nel ripartire l’auto faceva retromarcia ed investiva almeno altri due marsalesi, colpendoli parzialmente, per poi darsi alla fuga. Per impedire ai “rivali” di poterli inseguire i quattro acesi avevano addirittura danneggiato uno pneumatico del pulmino. Purtroppo per loro però, la fuga avveniva verso l’uscita di Troina in direzione Cerami, piuttosto che verso le zone di provenienza.

Ed è stato proprio questo l’errore che ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Troina, postisi subito alla ricerca dei responsabili insieme agli uomini del Commissariato di P.S. di Nicosia, di individuare e bloccare l’auto sulla S.S. 120, prima dell’ingresso nel comune di Cerami. Subito, dal controllo effettuato e dalla perquisizione emergevano forti elementi probatori a carico dei soggetti a bordo del mezzo. Nello specifico, veniva rinvenuto lo striscione sottratto ai tifosi del Marsala, nonché due tondini di ferro ed un bastone telescopico in metallo, che si univano alla mazza in legno rinvenuta sul luogo dell’aggressione.

Alla luce della ricostruzione dei fatti, su disposizione del PM di turno della Procura della Repubblica di Enna, dott. LONGO, veniva effettuato l’arresto in flagranza del conducente del veicolo, nonché il deferimento in stato di libertà degli altri aggressori per i reati di lesioni aggravate dall’uso di armi improprie e da futili motivi, per aver effettuato la condotta illecita in costanza di evento sportivo, nonché per il reato in concorso di furto aggravato di uno striscione sportivo e per possesso e trasporto di oggetti atti ad offendere.

La celere attività investigativa, che in poche ore ha consentito di individuare ed assicurare alla giustizia i responsabili, è stata applaudita dal Sindaco di Troina Fabio Sebastiano Venezia, che ha voluto elogiare il brillante risultato raggiunto dalle Forze di Polizia.

A seguito del grave atto, nei giorni seguenti la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Enna ha adottato quattro provvedimenti D.A.S.P.O. nei confronti dei tifosi dell’Acireale. La misura di prevenzione impedirà ai quattro supporter di assistere a competizioni sportive di qualunque tipo per il periodo di cinque anni, vietando contestualmente loro di sostare in prossimità di impianti sportivi e nei luoghi di transito dei tifosi in occasione di manifestazioni ed eventi di tale natura.

Nicosia, quindicenne aiuta la Polizia di Stato ad individuare un pirata della strada

Il Dirigente del Commissariato di P.S. di Nicosia dr.ssa Chiara RICCO GALLUZZO ha consegnato ad A.L., quindicenne nicosiano, una lettera di ringraziamento per l’opera prestata in occasione di un incidente stradale in cui è stato investito un bambino di otto anni.

Solo grazie alla prontezza di spirito del giovane ed al suo elevato senso civico è stato possibile per la Polizia di Stato risalire al pirata della strada, che si era dato alla fuga, ed adottare i provvedimenti del caso.

Nel corso della breve cerimonia è stato sottolineato il comportamento esemplare di A.L. che ha evidenziato un non comune spirito d’iniziativa e senso delle istituzioni che deve fungere da esempio per tutta la collettività.  Al giovane è stato dato appuntamento al prossimo Anniversario della fondazione della Polizia di Stato per ringraziarlo ulteriormente.

Inaugurato l’incubatore d’impresa “Impact–hub Troina”

Inaugurato ieri pomeriggio, al centro polivalente “Peppino Impastato”, l’incubatore d’impresa ”IMPACT –HUB TROINA”, lo spazio aperto alle migliori menti e, soprattutto ai giovani del territorio, con lo scopo di stimolare lo spirito imprenditoriale e nuove idee per valorizzare le risorse del territorio, ideato dall’amministrazione comunale con l’ambizioso obiettivo di connettere la comunità con un mondo nuovo che mette al centro idee, competenze, intuizioni progetti e innovazioni.
“L’obiettivo di questo luogo – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Giuseppe Schillaci – , in cui mettiamo al centro il lavoro, sono i nostri giovani. Lo abbiamo ideato e messo a disposizione gratuita del mondo economico della nostra comunità, perché diventi volano di sviluppo del territorio. Per creare lavoro occorre fare impresa e, per fare impresa, occorre incrociare tradizione e innovazione. Vogliamo creare una nuova classe imprenditoriale che parta dai giovani, ma anche dalle imprese già esistenti, che si proietti verso il futuro e la digitalizzazione”.
Un’infrastruttura materiale e immateriale di 200 mq, sita nel cuore della città, e, insieme, un luogo di contaminazione aperto a tutti, dove giovani e professionisti si incontrano e si confrontano, lavorando insieme per creare impresa e lavoro.
Lo spazio, accogliente e suggestivo, è infatti dotato di confort e tecnologie, aule di formazione, relax e coffee, sale riunioni e  spazi di coworking, wi-fi, e sarà aperto a tutti, non solo a potenziali nuovi imprenditori e startuppers, ma anche gli imprenditori esistenti che vogliono diversificare e rilanciare la loro impresa, ai professionisti che possano supportare tecnicamente le idee trasformandole in progetti, al mondo del credito e ai soggetti istituzionali, per supportare finanziariamente i progetti sviluppati.
“L’IMPACT – HUB – ha dichiarato il sindaco Fabio Venezia  – , vuole essere uno spazio di civiltà, aperto al cambiamento della mentalità dei cittadini. Questo luogo un tempo abbandonato e degradato, ora può diventare lo spazio fisico e virtuale che proietti nel mondo del futuro i nostri giovani, che hanno deciso di rimanere qui nonostante le penalizzazioni lavorative. Oggi lanciamo un messaggio di speranza, perché Troina diventi luogo e spazio di innovazione”. 

Piazza Armerina, riapre oggi alle 13.00 la galleria di via Libero Grassi

Verrà riaperta oggi a partire dalle ore 13.00 la galleria di Via Libero Grassi chiusa qualche giorno fa per infiltrazione d’acqua piovana. I tecnici del comune hanno effettuato tutti i controlli del caso e oggi, dopo le ultime perizie, si è ritenuto di poter dare nuovamente la possibilità agli automobilisti di percorrere l’importante tratto di strada indispensabile per evitare l’intasamento del traffico in viale Libertà e in via Gen. Ciancio.

La Polizia di Stato scende in campo per la salvaguardia dello shopping natalizio online.

E’ ormai iniziata la corsa agli ultimi acquisti dei regali di Natale! Quale migliore occasione per fornire consigli utili ed evitare che il piacere dello shopping per l’acquisto di doni per le persone care, ci faccia incorrere in potenziali truffe, complice anche la ricerca di offerte convenienti e i tempi ormai ristrettissimi.

Grazie all’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe on line, la Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Sicilia Occidentale mette a disposizione anche per la provincia di Enna una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet.

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute nell’anno corrente (più di 37.000), sommato a quello delle persone arrestate e denunciate ha richiamato l’attenzione della Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha potenziato ogni utile strumento per indirizzare l’utenza ad un uso consapevole della rete e dei pagamenti online e contrastare nel contempo le truffe messe in atto sul web, anche attraverso la chiusura degli spazi virtuali.

Si tratta di consigli particolarmente utili all’avvicinarsi del Natale e del Capodanno quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo per i regali e in particolare per le case vacanza.

Cono Incognito, Dirigente del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Sicilia Occidentale, evidenzia come la scelta di acquistare in rete sia legata anche alla possibilità di ottenere risparmi, oltre che alla comodità e che alcune ricerche confermano che il modello dell’acquisto di impulso legato a offerte speciali, ad esempio stock limitati o con prezzi scontati, si è talmente diffuso che anche i truffatori seriali riescono ad inserirsi con false vendite. Per tale ragione l’obiettivo della Polizia Postale e delle Comunicazioni è aiutare anche chi non è esperto a comprare in totale tranquillità. 

A tal fine la Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Sicilia Occidentale scende in campo con un opuscolo che offre alcuni utili e pratici consigli, suggerimenti per muoversi tra i negozi online. 

Polizia di Stato – Guida agli acquisti on line

Stabilizzati ieri, dal Comune di Troina, 50 lavoratori precari, assunti a tempo indeterminato.

La firma del contratto è avvenuta nel pomeriggio, nell’aula consiliare del palazzo municipale, in concomitanza dello scambio dello scambio degli auguri per le festività natalizie che ogni anno l’amministrazione comunale rivolge ai propri dipendenti.
Una scelta simbolica, che riflette l’intenzione di regalare serenità e sicurezza a tante famiglie, dopo un percorso lungo oltre vent’anni, cui hanno preso parte anche gli ex sindaci che si sono succeduti alla guida del Comune di Troina dal 1994 in poi e che, a vario titolo, hanno seguito la vicenda degli ex contrattisti: Giuseppe Scorciapino, Giuseppe Artimagnella, Angelo Trovato e Salvatore Costantino.
“Oggi è una giornata storica per il Comune di Troina – ha dichiarato il sindaco Fabio Venezia  – . Dopo un complesso iter burocratico, finalmente 50 precari dell’Ente hanno firmato il contratto a tempo indeterminato. Siamo molto soddisfatti e orgogliosi per aver mantenuto questo impegno, dando dignità a molti lavoratori che da anni, con impegno e professionalità, garantiscono importanti servizi ai cittadini”. L’amministrazione comunale, ha infatti avviato le procedure di stabilizzazione dei precari dell’Ente con un proprio atto di indirizzo nel maggio scorso, cui ha fatto seguito la rimodulazione del Piano triennale del fabbisogno di personale per il triennio 2018/2020, in virtù dell’applicazione dell’articolo 26 della Legge Regionale n°8 del2018.
I 50 lavoratori assunti a tempo indeterminato dall’Ente, appartengono rispettivamente alle categorie A (20), B (13), B3 (10) e c (7).

Piazza Armerina – Agli arresti domiciliari Marco Cancilleri, arrestato nell’operazione «Marjuana Park»

Marco Cancilleri, 33enne  arrestato dalla polizia lo scorso ottobre durante l’operazione “Marijuana Park” ha ottenuto gli arresti domiciliari. L’uomo secondo gli investigatori che hanno svolto le indagini è considerato il capo del gruppo di giovani che avrebbero utilizzato la Villa comunale Garibaldi di Piazza Armerina come base per lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna Luisa Maria Bruno ha accolto nei giorni scorsi  l’istanza dell’avv. Lorenzo Caruso, legale di fiducia di Marco Cancilleri, sostituendo la misura cautelare della detenzione in carcere con quella degli arresti domiciliari nell’abitazione della madre a Valguarnera. 

Le esigenze cautelari in carcere -spiega l’avv. Caruso – non appaiono sussistenti atteso che è stata rilevata la totale insussistenza del rischio di inquinamento di prove, anche tenuto conto che l’attività investigativa si è conclusa con il relativo deposito degli atti a disposizione della magistratura e che a ciò si aggiunge che il mio assistito ha richiesto la celebrazione del giudizio abbreviato. Inoltre non sussiste il rischio di fuga ed il rischio di reiterazione poiché il fatto contestato a Cancilleri sarebbe stato commesso per un periodo circoscritto fino al mese di ottobre 2017 più di un anno addietro”.

Valguarnera – L’Amministrazione Draià stabilizza altri sei precari

Giorno 28 dicembre a Valguarnera altri 6 dipendenti precari firmeranno il contratto a tempo indeterminato. “Dal mio insediamento – dichiara il sindaco Francesca Draià – ho mostrato fin da subito che la volontà politica dell’amministrazione era quella di  stabilizzare qunati più lavoratori precari possibili”.
“È stato un lavoro intenso di concertazione con i Sindacati  – continua il sindaco – e voglio ringraziare gli uffici che collaborando hanno permesso il raggiungimento di questo storico ed importante obiettivo nonostante alcuni momenti di tensione.Il 2019 sarà l’anno della stabilizzazione del personale categoria C.”
“Dobbiamo essere tutti fieri ed orgogliosi – conclude il sindaco – perché altre 6 famiglie Valguarneresi saranno più serene. In queste occasioni ogni cittadino di Valguarnera deve essere contento perché quando un singolo elemento migliora la propria situazione sociale è tutta la comunità a progredire .

Troina, doppiette clandestine: Carabinieri arrestano due pregiudicati

I militari della Stazione Carabinieri di Troina, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Sicilia, hanno tratto in arresto il 56enne COSTANZO ZAMMATARO Silvio ed il 53enne FRAGALE Pietro, entrambi con precedenti, originari di Tortorici e dimoranti a Troina per i reati di ricettazione e detenzione abusiva di armi. I Carabinieri, dopo un’attenta e scrupolosa attività volta alla ricerca di armi all’interno dell’abitazione dei due e nelle campagne ad essa pertinenti, rinvenivano occultate due doppiette, una cal. 16 ed una cal. 28, con matricola abrasa e marca non individuabile. I due sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Enna, Piazza Armerina e Nicosia Babbo Natale arriva con le “gazzelle” dei Carabinieri

E’ risaputo, il Natale porta con sé lo scambio dei regali. Lo sanno grandi e piccini, è un momento magico atteso per tutto l’anno… ma i piccoli ospiti dei Reparti di Pediatria degli Ospedali di Enna, Piazza Armerina e Nicosia, quest’oggi hanno avuto la sorpresa di scartare tantissimi regali donati dai Carabinieri. Tra i sorrisi di meraviglia e stupore dei bambini, i militari dell’Arma delle tre Compagnie del Comando Provinciale di Enna, diretto dal Tenente Colonnello Saverio Lombardi e i soci delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno consegnato stamani tanti giocattoli e suscitato un’atmosfera di gioia e serenità anche tra i più grandi.

Tra cavalli a dondolo, palloncini, bambole e peluches i bambini sono stati gli indiscussi ed intrepidi protagonisti di una giornata indimenticabile, entusiasmante anche per il personale ospedaliero, medico ed infermieristico, per i volontari dell’A.V.O., per i “nasini rossi” che normalmente intrattengono i piccoli con la Clown Therapy; attimi di felicità semplice e sincera che resteranno per tanto tempo nella memoria di tutti i presenti.

L’iniziativa fortemente voluta dalle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Provincia di Enna, con la partecipazione dei militari in servizio, è stata sostenuta con successo dal Direttore dell’Azienda Sanitaria di Enna che comprende il territorio della Provincia di Enna e il comune di Capizzi (ME), un comprensorio che conta una popolazione di circa 180.000 abitanti… ma a farla da padrone sono stati loro, i bambini; tra i corridoi, era un alternarsi di scherzi e risate, di fiamme d’argento dei berretti e mattoncini colorati saltati fuori dai barattoli delle costruzioni, di pupazzetti variopinti e foulard bianchi, rossi e blu delle “benemerite”, le ragazze dell’A.N.C. Perché è davvero Natale quando anche i grandi si divertono con poco e forse, assecondando un po’ il “fanciullino” che è in loro, si confondono con i bambini.

Tutto ciò, mentre le “gazzelle”, quelle vere, quelle blu e bianche targate CC, pattugliano il territorio per garantire un Natale sereno ai cittadini.

Buone Feste dai Carabinieri di Enna!

Domani – “La tombola del sorriso” con Salvo La Rosa, Salvatore Guglielmino e … gli studenti della scuola ERIS

Domani al Gio’ social House di via Garibaldi si svolgerà la manifestazione “La tombola del sorriso” con Salvo La Rosa, Salvatore  e Guglielmino. Uno spettacolo di beneficenza che vedrà anche la partecipazione dei ragazzi dell’istituto professionale Eris di Piazza Armerina che si occuperanno di rendere ancora più belle le ragazze e le signore che parteciperanno alla serata…

Valguarnera: il Consigliere Comunale Roberto Draia’ aderisce all’ UDC

Valguarnera: il Consigliere Comunale Roberto Draia’ aderisce all’ UDC. Ecco la dichiarazione politica che lo ha spinto ad aderire all’ UDC. Nei giorni scorsi il presidente del Consiglio Comunale Enrico Scozzarella aveva anche lui aderito  al partito centrista  di Lorenzo Cesa.

“Purtroppo la situazione politica ed economica in questo periodo è al collasso e sempre più si assiste a continue lotte interne per ricoprire ruoli, non si discute di temi, di problematiche e poco ci si concentra nei confronti della nostre comunità…
Il PD in questi anni si è soffermato alle diatribe interne al partito e poco ha programmato a livello territoriale. A livello locale abbiamo resistito perché il nostro Sindaco Francesca Draia’ guarda alla comunità da vicino e giornalmente si impegna a risolvere i tanti problemi. Purtroppo lo fa da sola senza una struttura che la supporta adeguatamente. Per tutte queste motivazioni non voglio più stare in un contenitore come quello del Pd dove ci si sofferma alle lotte di “potere” ma preferisco lavorare con un gruppo che programmi e lavori per migliorare le condizioni economiche della comunità che pone al centro, la famiglia, il lavoro e il diritto allo studio e tutto questo li ritrovo nell’ UDC, il coordinatore politico Regionale Decio Terrana ha dato la disponibilità di mettersi a lavoro per dare una speranza alle nostre comunità e insieme sono sicuro che riusciremo a tracciare un nuovo percorso.
Colgo l’ occasione per ribadire il mio pieno sostegno politico a questa amministrazione e al Sindaco per il lavoro intenso e serio che sta portando avanti ora è in futuro.”

Soddisfazione per l’ adesione é giunta dal commissario provinciale del partito dell’ UDC Andrea Maggio e dal Coordinatore politico regionale Decio Terrana. “Cresce ancora l’ UDC nel comune di Valguarnera – ha detto Decio Terrana – registriamo interesse nei confronti del partito anche in altri centri della Sicilia, il nostro è un partito inclusivo che vuole radicarsi con i propri principi fondativi in tanti Enti locali.”

Enna, Pergusa laboratorio sui cambiamenti climatici – 1° Meeting di Parigi

Presso il Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi, dove è custodita anche una delle più importanti collezioni di  pollini della vegetazione moderna del continente europeo e del bacino del Mediterraneo, si è svolto negli scorsi giorni il Primo Meeting Internazionale sul “Progetto di Monitoraggio dei Pollini nell’Area Mediterranea”; l’Università di Enna “Kore”, a seguito di una convenzione voluta da Giovanni Tesoriere Preside della Facoltà di Ingegneria e Architettura, partecipa a questo progetto dal 2016 nella persona di Rosa Termine in qualità di responsabile di tale monitoraggio in Sicilia, che si effettua anche nella Riserva Naturale Speciale del Lago di Pergusa (gestita dal Libero Consorzio Comunale di Enna).

Al meeting hanno preso parte Università ed Istituti di ricerca dell’intera area mediterranea (per l’Italia,  oltre alla Kore, è stato presente Tommaso La Mantia, dell’Università di Palermo, responsabile del monitoraggio nell’Isola di Pantelleria) allo scopo di presentare i risultati iniziali dello studio scientifico, contribuire al miglioramento della standardizzazione della tecnica di  monitoraggio in ciascuno dei siti di campionamento ed implementare la rete internazionale dei ricercatori attivi in tale campo di ricerca.

“Il progetto, coordinato da Nathalie Combourieu-Nebout Dirigente di Ricerca del Centre National de la Recherche Scientifiquefrancese, vede la partecipazione di Francia, Marocco, Algeria, Tunisia, Libano, Cipro, Grecia, Malta e Italia. Tale studio ha lo scopo ambizioso di valutare nel bacino del Mediterraneo i rapporti tra biodiversità vegetale e clima durante il passato, il presente ed il futuro, attraverso le serie dei dati raccolti durante il monitoraggio del polline; si tratta di una ricerca a lungo termine che permetterà di elaborare ed incrociare i dati rilevati nei diversi siti dell’area mediterranea per comprendere come le piogge polliniche rispondono allo stress climatico, infatti dai primi dati comunicati emergono alcune situazioni di criticità che riguardano ad esempio l’effetto delle prolungate siccità estive sulla funzionalità dei boschi di querce mediterranee” dichiara la biologa della Kore.

Gli impatti del cambiamento climatico si esplicano sia sui sistemi umani sia sui sistemi naturali, che tra l’altro forniscono una miriade di beni e di servizi all’umanità. A livello internazionale, si riconosce chiaramente l’urgente necessità di intervenire su tale fenomeno con strategie di mitigazione come la riduzione progressiva delle emissioni dei gas climalteranti, tanto che nella COP 24 (COnferenza delle Parti sul cambiamento climatico, organizzata dalle Nazioni Unite a Katowice in Polonia e che si è appena conclusa) sono stati decisi i nuovi e più restrittivi criteri con cui i singoli Paesi misureranno le emissioni di anidride carbonica e valuteranno l’efficacia delle misure di contrasto del cambiamento climatico.

Sabato 22 dicembre incontro con il giornalista paolo borrometi

Incontro con il giornalista e scrittore siciliano Paolo Borrometi, autore del libro “Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile”, sabato, 22 dicembre prossimo, alle ore 17.30, nell’aula magna dell’IISS “Ettore Majorana”.
All’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con l’Associazione antiracket e antiusura di Troina, aperto alla cittadinanza con ingresso libero, interverranno: il sindaco Fabio Venezia; il presidente dell’Associazione antiracket FAI di Troina Silvestro Salinaro; i giornalisti Josè Trovato e Concetto Prestifilippo; lo scrittore Pino Scorciapino. 

ASP: Chiusura disinfestazione e derattizzazione di alcuni punti di assistenza

Si informa che i locali del Presidio Sanitario di Assistenza (PTA) di Leonforte, del Poliambulatorio di Troina, e i locali del Presidio Sanitario di Valguarnera saranno chiusi nella giornata di lunedì 24 dicembre 2018 per intervento di disinfestazione e derattizzazione. Dall’intervento saranno esclusi i luoghi della Continuità Assistenzale (Guardia Medica) in quanto strutturalmente  separati.

A Enna i mercatini di Natale organizzati dalla CNA

Anche quest’anno il centro storico ennese ospiterà i mercatini di Natale organizzati dalla  CNA di Enna con il patrocinio del Comune di ENNA. I mercatini saranno aperti da giovedì 20 a domenica 23, mattina e pomeriggio. Un importante vetrina per le aziende ennesi, che numerose hanno aderito all’iniziativa. Tanti i settori coinvolti dall’ agroalimentare all’artigianato artistico e al settore del benessere. Parteciperanno all’iniziativa i fratelli Vigneri con la loro produzione di panettoni, l’olio di Carpolio, la cooperativa Oro Rosso che produce lo zafferano ennese e appunto, produttori di piacentino e di altre specialità casearie, quali l’azienda Raja, Spitale e la Bonta della Bufala. È prevista anche la partecipazione dell’azienda oro bianco con i suoi prodotti alimentari e cosmetici derivati dal latte di asina e della azienda CBD Farm con i suoi prodotti a base di canapa. Presente anche quest’anno Herbalife. Ampio spazio per l’artigianato artistico e per l’arte: Arangio Lab e i suoi prodotti in legno, Ideare e i suoi prodotti ricavati con i laser, le ceramiche di Serena Suffia, i vetri artistici di Salvatore Giunta, le esposizioni di arte della valeria d’arte AEC di Marcella Scarpello e i gioielli della galleria Coco, anche per il turismo grazie a Euno Fly viaggi e all’azienda Morsi d’Autore.

Ma soprattutto sarà presente Babbo Natale, che accompagnato dagli elfi, allieterà i la visita delle famiglie e dei bambini. Tutti questi momenti saranno allietati da Pica foto di Piernunzio Casano, fotografo della manifestazione. Anche quest’anno ampio spazio per la solidarietà e il sociale. Saranno presenti spazi dedicati ai Pensionati CNA, Telethon, Aism, l’ABC delle emozioni, l’AVO , l’ associazione vita 21 Enna e l’associazione Montika. Durante la manifestazione sono previste esibizioni, degustazioni e momenti informativi curati dagli espositori, dai professionisti del benessere CNA e dai restauratori. Inoltre collegata agli ingressi è stato organizzato un concorso a premi che regalerà ai fortunati vincitori meravigliosi premi messi a disposizione degli organizzatori e dagli stessi espositori.

 

Arrestato per droga a Valguarnera un operaio di 33 anni incensurato

Nel pomeriggio di venerdì scorso la Polizia di Stato ha tratto in arresto a Valguarnera,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Natale Speranza un operaio di 33 anni, incensurato, trovato in possesso di cocaina. L’intervento della polizia dopo aver notato  movimenti sospetti nei pressi di un garage nel centro di Valguarnera. Messa sotto controlla la zona gli agenti avrebbero accertato la responsabilità dell’operaio che, in base a quanto ricostruito dalle indagini, avrebbe messo in piedi una vera e propria attività di spaccio.  La perquisizione nel locale e in altri a disposizione dell’indagato hanno avuto come risultato la scoperta di  di cocaina  per un totale di più di 200 grammi i cocaina.

 

Voci di Passio Hennensis domani 18 dicembre nella chiesa di San Cataldo

Ha per tema “Natale dei coristi” ed è il momento di spiritualità, preghiera e musica previsto domani a partire dalle 18.30 nella chiesa di San Cataldo. Protagonista sarà il coro Passio Hennensis, formazione polifonica diretta da Giovanna Fussone, che offrirà alla città un momento musicale dal titolo “Voci di Passio Hennensis”.

Si parte alle 18.30 a San Cataldo con la celebrazione della messa. Subito dopo la liturgia, il coro Passio Hennensis augurerà buon Natale alla città di Enna con alcuni canti solistici e corali e chiamerà a raccolta i propri fondatori e i nuovi sostenitori per la cerimonia della firma dell’albo di Passio Hennensis.

In programma, l’esecuzione di brani di ispirazione sacra della tradizione colta e popolare di celebri compositori sia classici che contemporanei. Ci sarà spazio per le tematiche natalizie e per una sessione dedicata alle grandi arie d’opera tratte da Boheme, Turandot e Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, e ancora La Wally di Catalani e il brano sanremese Guardastelle di Bungaro.

Tra le voci soliste si esibiranno Giada Barbarino, Eleonora Arangio, Marta Gallone, Sara Stagnitto, Valeria Guarnieri, Federica Guarnieri, Giada Barbarino, Elena Maddalena e Laura Castrianni. La nuova voce maschile del coro, Samuele Milano, si esibirà sia come solista che nelle vesti di cantautore. I brani saranno accompagnati da Vincenzo Indovino al pianoforte e si avvarranno della partecipazione del soprano Katia Giuffrida, vocal coach della corale.

La partecipazione è libera.

Agguato a tifosi troinesi al termine della partita Troina- Acireale: arrestato un acese

COMUNICATO STAMPA

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Nicosia e di Enna, congiuntamente a personale dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Troina (En), impiegati in servizio di ordine pubblico in occasione dell’incontro di calcio  Troina-Marsala, sotto la direzione del Commissario Capo dr.ssa Chiara Ricco Galluzzo – hanno arrestato un cittadino acese, classe 1998, e deferito in stato di libertà altri tre soggetti di quel centro, rispettivamente classe 1992, 1993 e 1997, per lesioni aggravate in danno di tre tifosi del Marsala Calcio e per aver sottratto loro uno striscione sportivo.

 

I FATTI

 

Nella giornata di ieri 16 dicembre 2018, presso l’impianto sportivo ”Silvio Proto” di Troina (En), si è tenuto l’incontro di calcio valevole per il Campionato Nazionale Dilettanti Troina-Marsala. Il servizio di O.P è stato svolto senza incidenti.

Al termine della partita, intorno alle ore 16.50 circa, i tifosi marsalesi, scortati da personale della Polizia di Stato, uscivano dal cancello principale del settore dedicato alla tifoseria ospite per recarsi in quel Corso Campania e ripartire alla volta di Marsala,.

Mentre si accingevano a salire a bordo del pulmino, parcheggiato lungo via Bellini, un’autovettura di colore blu Lancia Musa, proveniente dalla via Mazzini, si scagliava a velocità sostenuta in direzione dei tifosi marsalesi; alcuni soggetti scendevano dall’auto in questione e in pochi secondi compivano un raid colpendo con una mazza in legno un tifoso del Marsala, strappandogli uno striscione e portandoselo via. Nel ripartire l’auto faceva retromarcia ed investiva almeno altri due marsalesi, colpendoli parzialmente, per poi darsi alla fuga in via Nazionale, verso l’uscita di Troina in direzione Cerami.

Sul posto veniva rinvenuta una mazza di legno (tipo manganello) usata per colpire uno dei malcapitati, che veniva debitamente sequestrata.

Immediatamente, si dava inizio all’attività di inseguimento e ricerca dell’auto in fuga mediante gli operatori impiegati nel servizio di ordine pubblico. Dopo pochi minuti, una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri rintracciava e bloccava l’auto sulla S.S. 120, prima dell’ingresso nel comune di Cerami. Subito, dal controllo effettuato e dalla perquisizione emergevano elementi probatori certi a carico dei 4 soggetti che erano a bordo del mezzo, tutti originari di Acireale (CT). In particolare, all’interno veniva innanzitutto rinvenuto lo striscione sottratto ai tifosi del Marsala nonché due tondini di ferro ed un bastone telescopico in metallo, il tutto sottoposto a sequestro.

Alla luce della ricostruzione dei fatti delittuosi, veniva avvisato il PM di turno della Procura della Repubblica di Enna, dott. LONGO, il quale disponeva l’arresto in flagranza del conducente del veicolo, nonché il deferimento in stato di libertà degli altri aggressori per i reati di lesioni aggravate dall’uso di armi improprie e da futili motivi, per aver effettuato la condotta illecita in costanza di evento sportivo, nonché per il reato in concorso di furto aggravato di uno striscione sportivo e possesso e trasporto di oggetti atti ad offendere.

Enna – Premi far play Panathlon area 9

E’ stata ancora una volta Enna la sede prescelta dall’Area 9 Sicilia del Panathlon per la consegna dei Premi Fair Play che il Club Service degli sportivi assegna, ogni anno, a personalità del mondo dello sport che si sono particolarmente distinti per comportamenti etici che vanno verso i valori che il Panathlon da sempre incarna, ovvero il rispetto delle regole sportive e dell’avversario. E proprio per questo importante momento, che chiude di fatto l’attività dell’Area 9 per l’anno 2018, alla conviviale per gli auguri di Natale del Club di Enna, presieduto da Nanni Di Mario, tenutasi lo scorso 14 dicembre all’hotel Riviera di Pergusa, sono stati presenti il Governatore dell’Area 9 Sicilia Eugenio Guglielmino, Roberto Pregadio, di recente nominato Vice Presidente del Distretto Italia ed i presidenti di tutti i Club Panathlon Siciliani. “Quello che celebriamo stasera è un momento molto importante – ha detto nel suo intervento Guglielmino – perchè di fatto è quello che rappresenta la vera “mission” che da sempre porta avanti il nostro club, ovvero promuovere uno sport corretto, pulito e nel rispetto delle regole. Abbiamo, quindi, il dovere sempre di porre l’attenzione su fatti, episodi e comportamenti che vanno in questa direzione”. Per questo importante riconoscimento l’Area 9 Sicilia ha scelto:

il trapanese Sergio D’Aidone,  giovane Allenatore di Calcio, tesserato per la ASD San Vito Lo Capo che, nello scorso marzo, in occasione di una partita di “Campionato Giovanissimi di Calcio a 5” contro la “Forese Trapani” che, a causa di un incidente occorso ad una delle due auto utilizzate per la trasferta, si schierava con solo 4 atleti, per rispetto degli avversari e rischiando di perdere l’incontro, non ha esitato a far scendere in campo la propria squadra con soli 4 giocatori sui 5 previsti;

la ragusana Barbara Moltisanti, tecnico della Handy Sport Ragusa, che dalla giovane età di 17 anni, si spende per la promozione dello sport nel mondo della disabilità;

il catanese Ignazio Russo, bandiera dello sport catanese, insegnante di Educazione Fisica, già Consigliere Federale FIDAL, dirigente del Cus Catania, tecnico nazionale FIDAL, ma impegnato anche in progetti di sport ed inclusione sociale in quartieri non facili della città di Catania il quale, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 80 anni, ha donato al Coni di Catania l’esemplare di fiaccola olimpica da lui portata, da Tedoforo, in occasione delle olimpiadi del 1960 a Roma.

Anche il Club di Enna ha voluto dedicare la serata alla valorizzazione dei principi etici e di solidarietà; infatti il direttivo del Club, su proposta del suo presidente Nanni Di Mario, ha deciso di destinare in beneficenza le risorse, ogni anno utilizzate per l’acquisto di gadget e ricordi natalizi, offrendo un supporto al medico ennese Cristina Fazzi che da 18 anni opera come medico volontario per i bambini e le donne dello Zambia. A ritirare l’assegno per lei, il parroco di Mater Ecclesiae Don Angelo Lo Presti. “Il Direttivo ha ritenuto che questa somma, anche se piccola, possa essere molto più utile a Cristina che con la sua attività inorgoglisce l’intera comunità ennese. Comportamenti come quelli di Cristina sono da esempio per tutti”. Infine, nel corso della serata, è stata consegnata la Stella di Bronzo del Coni al panathleta Nino Spagnolo e è stato dato il benvenuto ad un nuovo socio, il professore Francesco Sgrò, ex calciatore ed attualmente docente universitario presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Kore.

 

Enna – Presentato il presepe vivente di San Pietro 2018

E’ stato presentata ieri, sabato 15 dicembre, nella Galleria civica spazio Spe di Enna la quarta edizione del Presepe vivente che si terrà nei giorni 26 e 27 dicembre nell’antico quartiere San Pietro.
Saranno 60 i figuranti coinvolti all’interno del percorso di 50 metri che è già in fase di allestimento nel rione ennese degli “Svintuliati”, tra stradine caratteristiche, vicoli antichi chiusi al transito di auto, degustazioni, spettacoli artistici e momenti di spiritualità.
Il sipario sulla rappresentazione sacra si alzerà alle 18.30 del pomeriggio di Santo Stefano e verrà replicata l’indomani (sempre dalle 18.30 alle 21.30). Ingresso 3 euro.
La manifestazione, patrocinata dal comune di Enna, è voluta e organizzata dalla Chiesa madre, guidata da monsignor Vincenzo Murgano, in collaborazione con i residenti di San Pietro (con a capo Melchiorre Contino), i giovani del Progetto 360, la collaborazione di professionisti (come l’esperta in comunicazione Silvia Vicari, il fotografo Biagio Virlinzi, il promoter enogastromico Fabio Di Fina) e il supporto di diversi sponsor privati.
“La gioia è il motore che muove tutti noi per andare incontro al Bambinello che nasce – ha spiegato monsignor Murgano – la stessa gioia che guidò a Betlemme pastori e magi. Il presepe vivente è opera di una comunità che si muove insieme e che prende vigore dalla cristianità”.
Sono già all’opera tanti volontari tra sarte, manovali, coordinatori, figuranti che lavorano per ricreare la Betlemme di oltre duemila anni fa, con le botteghe, gli artigiani, i pastori, la vita contadina e pastorale (saranno presenti anche diversi animali), il presidio romano (con soldati in uniforme e odalische), e naturalmente l’asinello Fortunato, la star del quartiere San Pietro.
L’entusiasmo la fa da padrone in queste ultime fasi organizzative che vedono la grande disponibilità dei residenti del rione che mettono a disposizione anche i propri spazi abitativi per il presepe. In fermento, il gruppo giovani Progetto 360: “E’ il quarto anno che siamo coinvolti in questa bella iniziativa – ha commentato la giovanissima Roberta Caramanna – e come in passato, siamo sicuri che né il freddo né la stanchezza ci fermeranno, perché la gioia di vivere assieme questo ormai irrinunciabile momento natalizio supera tutto”.
“Saranno dodici le location di maggiore richiamo – spiega Contino – e i visitatori potranno degustare ricotta fresca fatta il loco, pane cunzato, uova, vino, vin brulè, e la frascatula, antica ricetta contadina dell’Ennese che è la new entry di questa edizione. Tutto questo è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso”.
Il Bambinello Gesù che sarà tenuto  in braccio dalla Madonna all’interno del presepe vivente è una statuetta di ottima fattura che verrà messa in palio in un sorteggio che si farà con gli stessi ticket d’ingresso.
Per info e prenotazioni, 389.184945

Avis Enna 2018: festa del donatore

Si é svolta nel giorno di Santa Lucia, la festa del donatore 2018 organizzata dall’Avis comunale di Enna. L’annuale evento, tanto atteso da tutti i soci che, ogni anno, si incontrano per scambiarsi gli auguri di Natale e passare una serata in allegria, è un modo per ringraziare tutti coloro che, in maniera volontaria e gratuita, con dieci minuti del loro tempo, regalano un altro Natale a chi ne ha bisogno e lo fanno senza pretendere nulla in cambio e senza conoscere chi riceverà quel prezioso dono. Quest’anno il calendario del donatore è stato dedicato a due giovani donne recentemente scomparse, Elena Marasà e Grazia Varelli, che con i loro sorrisi hanno trasmesso altruismo, gioia di vivere e amore verso il prossimo, diventando un esempio per molti.

Come in tutte le feste che si rispettino hanno trovato spazio la musica, il ballo, il cabaret ed il divertimento condiviso come in una grande famiglia.

“Quando si crea una sinergia tra un’ottima equipe medica- ha detto Salvo Mandarà, presidente Avis Sicilia- ed una squadra di bravi diregenti associativi, che volontariamente dedicano il loro tempo al bene altrui, si realizza quello che possiamo vedere questa sera: una grande famiglia che si prodiga nel salvare tante vite attraverso la donazione del sangue ed é a voi donatori che va il nostro grazie più sincero”.

Ancora una volta infatti la squadra, presieduta da Giulia Buono, e composta dal vicepresidente, Fabio Fazzi, dal tesoriere, Pinella Vita, dalla segretaria, Veronica Arena, e dai consiglieri Maria Elena Spalletta, Giacomo Vigneri, Lucio Bonasera e Vincenzo Bandinu, affiancati dal presidente dei revisori dei conti, Abele Cataldo, e dai revisori Salvatore Fazzi, Biagio Fulco, Mario Branciforte e Giusy Curasí, ha dato dimostrazione di essere all’altezza del compito svolto e riuscire a creare il giusto contatto con i donatori, considerandoli i veri protagonisti dell’associazione. Il consiglio direttivo quest’anno godrà della collaborazione di Alessia Bonasera,volontaria del Servizio Civile.

“Vedervi così numerosi stasera- ha detto Giulia Buono- mi riempie di gioia. Grazie al vostro gesto di altruismo riusciamo a salvare molte vite e credo sia giusto ringraziarvi e invitarvi a continuare a donare. Ringrazio tutte le persone che collaborano con passione con la nostra associazione”.

Il presidente Buono ha sottolineato come i donatori dell’Avis di Enna siano sempre disponibili a far fronte alle emergenze che spesso si presentano, recandosi immediatamente a donare non appena contattati.

Autonomisti: “forte volontà di riprendere un cammino verso una nuove fase politica”

COMUNICATO STAMPA CONVEGNO AUTONOMISTI

I nuovi autonomisti, che certamente si ricollegano all’esperienza del Mpa, intendono affrontare la fase nuova della politica nazionale per rappresentare al Sicilia e più in generale il Mezzogiorno che rischia di finire schiacciato tra politiche assistenzialiste e l’autonomia finanziaria delle regioni ricche del Nord.

Nel corso degli interventi è stato rimarcato che se Veneto, Lombardia e Emilia tratterranno parte del gettito fiscale sarà la fine dell’unità d’Italia e la condanna a morte per la Sicilia e per il Sud; morte di povertà, disoccupazione, emigrazione.

I nuovi autonomisti confermano la loro lealtà al governo Musumeci e auspicano che insieme al presidente e al suo movimento si possa compiere un percorso comune, magari rifondando un partito nazionale che ponga al centro della sua azione politica l’avvio del superamento del divario tra Nord e Sud.

È stato anche notato come questo percorso non può coincidere con quello di Forza Italia che un giorno dichiara di volere cambiare nome e l’indomani no; un giorno vuole ricostruire il centrodestra, l’indomani non esclude una convergenza con il neo partito renziano.

Sintomatica l’attenzione riservata all’intervento dell’on. Del Mastro, deputato del partito di Giorgia Meloni, al quale non è un mistero che gli autonomisti guardino con interesse, ipotizzando un rapporto federativo fondato su un programma di pochi punti essenziali.

E qua i temi storici degli autonomisti si riducono a due: perequazione infrastrutturale, leggasi Ponte sullo Stretto, e alta velocità ferroviaria e fiscalità compensativa o di sviluppo. Temi che campeggiavano per altro nella sala stampati a carattere cubitali in due enormi striscioni.

Al nuovo movimento autonomista hanno portato il loro contributo l’ex presidente dell’ANCI, Giacomo Scala, insieme a un folto gruppo di dirigenti di Sicilia Futura.

Apprezzati i discorsi di Giuseppe Li Rosi, presidente di “Simenza”, nonché coltivatore e produttore dei grani antichi siciliani; Pietro Ambra, vice presidente nazionale di Confcommercio Giovani delegato all’innovazione, Marco Pettinato, presidente dell’Associazione ANPCI, nonché apprezzato il saluto portato dall’on. Basilio Catanoso, candidato di Forza Italia.

Il convegno, ospitato nell’auditorium dell’Università Kore, è stato coordinato da Nicola Vernuccio, ex assessore regionale agli Enti Locali. A far gli onori di casa Francesco Colianni, assessore al Comune di Enna.

Applaudito l’intervento del presidente della Regione Nello Musumeci che ha rivendicato i risultati del suo governo, a partire dall’alta percentuale di spesa dei fondi europei, e ha lanciato l’idea di un partito regionale siciliano che metta insieme tutti gli autonomisti, contestando il ruolo fallimentare svolto da tutti i partiti nazionali, nessuno escluso, affinché anche la Sicilia, come Trentino e Val d’Aosta, abbia un partito territoriale maggioritario.

Innocenzo Leontini, parlamentare europeo, votato dagli autonomisti, ha indicato la necessità di riformare le politiche europee fortemente penalizzanti per la Sicilia.

Roberto Di Mauro, vice presidente dell’Ars, ha indicato con molto realismo l’ipotesi di un’alleanza con un partito nazionale, con un rapporto federativo fondato su un programma minimo di fiscalità di sviluppo e di infrastrutture, che possa consentire l’elezione di uno, due deputati siciliani alle elezioni europee del maggio prossimo.

Pippo Reina, fondatore e presidente di “Sicilia – Regione – Nazione”, ha tracciato l’identikit ideologico del movimento autonomista che si avvarrà di una struttura organizzativa radicata nel territorio cui si affiancherà una piattaforma informatica, denominata “Sicilia Autonoma” e il blog di informazione “Sicilia 2030”.

Piazza Armerina – Un po’ d’ordine nel centro storico. In arrivo un nuovo parcheggio

Il Comune ha deciso di mettere un po’ d’ordine nel caotico centro storico di Piazza Armerina limitando i posteggi in alcune zone critiche. La decisione di mettere dei dissuasori di parcheggio davanti al palazzo Trigona-Canicarao restituisce alla città un angolo suggestivo antistante la struttura del XVII secolo. Nella parte iniziale di via Castellina  i dissuasori installati cancellano un parcheggio che abbruttiva la struttura del vecchio convento benedettino oggi municipio della città e nel contempo restituiscono una strada più ampia per il transito veicolare . Per venire comunque incontro alle esigenze di parcheggio degli automobilisti  è probabile che nei prossimi giorni vengano posizionati degli stalli, circa 6/7,  nella piazzetta di fronte l’ex pescheria di Santa Rosalia che comunque non verrà dedicata solo ad ospitare auto.

ASP Enna.  I saluti  del dr. Antonino Salina

Il mio mandato di Commissario Straordinario dell’ASP di Enna, con l’insediamento del dott. Francesco Iudica a manager, si conclude.

Desidero esprimere il più affettuoso ringraziamento ai cittadini e ai Sindaci dei 21 Comuni dell’ASP che sono stati collaborativi, ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, alle istituzioni scolastiche, ai Vescovi, ai Parroci, ai sindacati, al mondo dell’associazionismo, a tutte le componenti sane della società civile e agli organi di informazione, tutti, sempre attenti e presenti nelle varie occasioni.

 

In questi otto mesi di gestione commissariale trascorsi, così intensamente, con la preziosa collaborazione dei dott. Emanuele Cassarà e Dott. Maurizio Lanza e il Collegio dei Revisori, ho dedicato ogni mio sforzo, qualche volta con risultati che qualcuno ha apprezzato, altre volte con risultati che non hanno soddisfatto neppure me. In tutti i casi ci ho provato sempre con entusiasmo e soprattutto con la massima trasparenza.

 

Un particolare e affettuoso ringraziamento va a tutto il personale della dirigenza e del comparto dell’ASP, sempre pronto a rispondere alle molteplici esigenze e alle non poche emergenze,  che con la generosa disponibilità e grande professionalità ha reso possibile questo mio percorso a cui porgo il mio miglior augurio di un buon proseguimento, ricco di successi personali e professionali.

 

Mi sarebbe tanto piaciuto porgere questo saluto di commiato e di ringraziamento personalmente, ma non è stato possibile in quanto l’avvicendamento ha coinciso con un viaggio già programmato, assieme alla mia famiglia, fuori Italia, e per questo vi prego sinceramente di scusarmi, ma non mancherà occasione per incontrarci.

 

Con l’augurio di trascorrere un sereno Santo Natale e un Felice Anno Nuovo, ad maiora sempre.

 

Nicosia, nascondeva fucile e munizioni nella propria azienda agricola; allevatore arrestato dai Carabinieri.

COMUNICATO STAMPA

I Carabinieri della Compagnia di Nicosia unitamente al personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato al contrasto dei reati in materia di armi. Il servizio ha consentito, a Nicosia, di trarre in arresto il 59enne De Luca Salvatore, ritenuto responsabile del reato di detenzione illegale di armi e munizioni.  In particolare, nel corso della perquisizione effettuata presso la masseria dell’uomo, veniva rinvenuto un fucile da caccia cal. 12 non regolarmente denunciato, con varie cartucce inesplose di diverso calibro.
L’uomo veniva quindi tratto in arresto e posto ai domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Enna.

Enna. Un presepe molto particolare nella chiesa di san michele arcangelo: “Natale a Castrogiovanni”.

Nella splendida chiesa secentesca di San Michele Arcangelo sarà inaugurato, alle ore 17:00 di domenica 16 dicembre 2018, un particolare Presepe denominato “Natale a Castrogiovanni”. L’iniziativa si deve all’Accademia Pergusea, unitamente al Comitato ennese della Dante Alighieri, al gruppo FAI Giovani, al Fondo Edifici Culto del Ministero dell’Interno, proprietario della chiesa, con il Comune di Enna partner. “Il progetto – informa Nino Gagliano, presidente dell’Accademia – presenta, oltre a quelle religiose, valenze artistiche e socio-culturali, con la realizzazione di un presepe ambientato nella Castrogiovanni del secolo XIX”.

Ideato da Rocco Lombardo e da Federico Emma, sarà allestito dal costumista ennese Luca Manuli con personaggi ad altezza naturale, costituiti da manichini rivestiti da costumi tipici ottocenteschi che impersonano le antiche genti della città di Castrogiovanni.

“Rappresentando figurativamente l’evento di Natale, ambientato nella Castrogiovanni dell’ ‘800 – ha spiegato Rocco Lombardo – si riproporrà l’attenzione agli antichi costumi della società ennese e quindi un percorso di conoscenza, soprattutto per le giovani generazioni, ed anche una rappresentazione delle gerarchie sociali dell’epoca.  Inoltre l’aspetto religioso insito nella rappresentazione stessa dell’evento natalizio permetterà di evidenziare i valori di condivisione, carità ed empatia che caratterizzavano lo stile di vita degli strati sociali più poveri dell’antica società ennese”.

Il presepe sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019 con il seguente orario: dalle ore 18:00 alle ore 20:00.

Scuola: bastano 3 anni per trovare un lavoro. Anche a Piazza Armerina un’opportunità unica per chi esce dalle medie

Da qualche anno anche a Piazza Armerina  esiste una grande opportunità per i ragazzi che escono dalla scuola media e vogliono ottenere in tre anni un  titolo per svolgere un’attività lavorativa  e acquisire anche l’esperienza necessaria richiesta dal mondo del lavoro. La scuola professionale Eris di Piazza Armerina ormai da anni rappresenta il punto di riferimento per chi non vuole utilizzare il percorso scolastico tradizionale, alcune volte poco adatto a inserire i giovani nel mondo del lavoro in maniera rapida, e decide di percorrere una strada che in tre anni gli consentirà di ottenere un diploma per lavorare in tutta Europa.

I ragazzi iscritti all’Eris  potranno decidere, dopo aver conseguito il diploma triennale, se avviarsi al mondo del lavoro o continuare gli studi per un diploma di secondo grado o la laurea. I corsi professionali totalmente gratuiti, hanno il vantaggio di fornire un’ottima preparazione di base nelle materie tradizionali e di specializzare i ragazzi nell’attività scelta con molte ore di laboratorio e stage in aziende presenti nel territorio.

Quest’anno l’Eris  di Piazza Armerina oltre ai tradizionali corsi di estetista e acconciatore propone, finanziati dalla Regione Siciliana,  anche corsi  nel campo dell’editoria grafica con computer, della ristorazione, dei servizi aziendali di segreteria e di promozione e accoglienza turistica . Un ventaglio di opportunità per entrare nel mondo del lavoro in settori in grande espansione.

“Molto spesso – ci dice uno dei docenti dell’Eris – accade che gli alunni delle scuole medie intraprendano un percorso che scoprono non adatto alle loro attitudini dopo il terzo anno e finiscono per ritirarsi senza aver ottenuto alcuna qualifica. Con i nostri corsi in tre anni hanno già un titolo spendibile in tutta Europa e inoltre una buona esperienza lavorativa maturata negli stage presso aziende del settore. Se lo decidono possono comunque continuare il percorso per specializzarsi ulteriormente e conseguire un diploma di tecnico”.

L’ufficio Statistica e Studi del ministero dell’Istruzione ha pubblicato i dati sull’impiego degli studenti dopo il diploma e conferma che in molti casi l’ingresso nel mondo del lavoro, per gli studenti che già si presentano con un’esperienza lavorativa maturata attraverso gli stage,  arriva in genere dopo pochi mesi dal diploma.

A Piazza Armerina la segreteria della scuola ERIS  per tutte le informazioni e per una visita vi attende nella moderna e confortevole sede di via Carcione 11 (nei pressi della caserma dei Carabinieri). Il numero di telefono è 0935 683703.
Eris su Facebook la trovi così : ERIS FORMAZIONE PIAZZA ARMERINA

 

 

 

 

Gli studenti del classico e dello scientifico di Piazza Armerina a Strasburgo per il progetto Euroscuola

Ancora una volta gli studenti dei licei classico e scientifico del “ Maiorana-Cascino” di Piazza Armerina hanno avuto l’opportunità di partecipare al progetto Euroscuola. A Strasburgo 24 studenti delle classi IV e V sono stati individuati in base ai criteri previsti dal Progetto europeo e cioè: appartenere alle due ultime classi della scuola superiore ed avere un’ottima padronanza dell’inglese. Quest’ultimo requisito è indispensabile dato che gli interventi durante la seduta del Parlamento Europea vengono svolti esclusivamente in una delle lingue ufficiali. Gli studenti, guidati dalla professoressa Daniela La Mattina, referente del progetto, e dalla professoressa Angela Marotta, responsabile del Liceo Scientifico, dopo aver frequentato durante l’anno scolastico laboratori preparatori di discussione e ricerca su alcune tematiche europee in italiano e in inglese, temi che sono stati illustrati e discussi in lingua inglese, nella giornata del 14 dicembre si sono ritrovati nell’emiciclo del Parlamento Europeo insieme ad altri studenti che rappresentavano i diversi paesi dell’Unione. Questi i nomi dei Liceali europarlamentari per un giorno: Maria Brigadieci e  Rossella Cannavò, Capizzi Giovanna, 
Cutrona Dafne,,
Cuttitta Andrea, 
De Bilio Serena, 
Fazio Giuliana, 
Forestiere Benedetta, 
Gentile Giovanni, Filippo Savio, 
Giarrizzo Roberta, 
La Morella Francesca, 
Leonardi Marina
, Minacapilli Martina, 
Spera Asia, 
Trovato Anna, 
Trumino Dafne, 
Consolo Salvatore, 
Romano Cesare, 
Bentivegna Federica, 
Lazzara Aurora, 
Lucilli Chiara, 
Paternicò Cristina, 
Ganci Benedetta, 
La Rosa Martina.

”E’ stata un’esperienza unica ed indimenticabile per gli alunni che hanno avuto l’opportunità di viverla, anche se in un momento difficile per Strasburgo e per tutta l’Europa a causa dell’attentato terroristico di martedì 11 dicembre – ha dichiarato il dirigente scolastico dell’istituto Lidia Di Gangi– un’occasione di arricchimento delle competenze e della crescita culturale degli studenti che permette loro di vivere in prima persona il pieno significato dell’essere cittadini europei, di aprirsi al confronto con persone di lingua diversa e di sperimentare attivamente il dibattito multiculturale”.
La Dirigente Di Gangi, ringrazia i genitori, per la fiducia accordata alla scuola e tutte le componenti del “ Majorana- Cascino”: docenti, alunni e personale ATA.

 

I comitati pro referendum sulle province diffidano Nello Musumeci

I cosiddetti comitati pro referendum che sostengono la necessità di revisione del sistema delle province continuano a sostenere le loro tesi e nei giorni scorsi hanno diffidato il presidente della Regione Nello Musumeci e altri politici  a procedere in base al risultato determinato dai referendum consultivi .

” Sappiamo già che saremo costretti a rivolgerci al TAR – scrivono i comitati – per risolvere questo annoso problema che denota la  gravissima situazione siciliana in tema di democrazia, legalità ed autonomie locali, però, ci vogliamo arrivare sapendo che tutti i tentativi sono stati fatti e che siamo stati costretti dalle istituzioni a rivolgerci alla magistratura per far rispettare le più elementari regole di democrazia”

Valguarnera: consegnata una copia della Costituzione ai nuovi diciottenni

COMUNICATO STAMPA

Ieri pomeriggio presso il Salone del Circolo Unione l’Amministrazione Comunale, ha consegnato la Costituzione ai ragazzi che entro il 31 dicembre compiono 18 anni. E’ il terzo anno consecutivo in cui l’Amministrazione Comunale realizza questa iniziativa che mira a formare cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. Un momento in cui si è parlato dei principi e delle libertà garantite e tutelate dalla nostra Costituzione.  Quest’anno, la consegna è avvenuta nel Salone del Circolo Unione con la partecipazione del Presidente Salvatore Di Vita.

La cultura rappresenta lo strumento appropriato per affrancarsi dagli esempi negativi veicolati nella società. Dovevano essere consegnate 120 copie della Costituzione Italiana ma purtroppo i ragazzi che hanno accolto l’invito sono stato solo venti e solo 2 accompagnati dai Genitori. Questo è un dato che deve fare riflettere…
La nostra Carta è forse l’unica cosa che va davvero al di la di ogni schieramento politico ed ogni ideale Il punto fermo da cui una nazione in ginocchio dopo la fine della seconda guerra mondiale, ha saputo rialzarsi per diventare un riferimento nel mondo.
Non c’è un credo od un non credo. C’è il vero senso di una civiltà e di una comunità. Leggerla almeno una volta nella vita vuol dire soprattutto arricchire se stessi e credere che un paese possa davvero avere come primo interesse la solidarietà tra le persone.

Questo gesto semplice è un modo per cercare di avvicinare da parte degli amministratori, i giovani alla vita sociale, politica e civile del nostro paese, quasi la necessità di tramandare di generazione in generazione, quello che di bello sono riusciti a fare i nostri padri costituenti.

“Per questo è necessario continuare a compiere come amministrazione questo gesto per tramandare alle nuove generazioni i valori e i diritti di cittadinanza racchiusi nella Carta Costituzionale. Un gesto simbolico che vuole consegnare ai nostri ragazzi un pezzo fondamentale della nostra storia e allo stesso tempo il vero futuro del nostro paese. Perché e’ solo attraverso la loro consapevolezza come cittadini che si può insieme costruire una società migliore in cui tutti i diritti vengano riconosciuti.

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Oggi a Enna il convegno programmatico degli autonomisti. Presente Nello Musumeci

“Va rimessa al centro dell’agenda politica nazionale la questione meridionale, soprattutto la questione siciliana”: Giuseppe “Pippo” Reina, coordinatore di Sicilia Regione Nazione ed ex Sottosegretario ai Trasporti, presenta così il convegno programmatico degli “Autonomisti” (dal titolo “Autonomia e/o Sovranismo?”) che si svolgerà oggi,  a Enna, nell’aula magna dell’Università Kore, a partire dalle ore 15.30.

L’area legata all’ex Mpa oggi conta a livello regionale, un assessore, quattro deputati, più una folta rappresentanza di amministratori locali, e sostiene convintamente l’azione del governo Musumeci.

“Se non si permette al Sud di recuperare il gap in cui è di fatto confinato – sottolinea Reina-  non è ipotizzabile alcun vero processo di crescita per l’intera comunità nazionale. Senza scendere troppo nel dettaglio di tante questioni aperte è evidente che la prima preoccupazione deve essere rivolta alla realizzazione di infrastrutture (fisiche e telematiche, nei settori dei trasporti, energetico e delle telecomunicazioni) che rispettino i criteri di uno sviluppo sostenibile; mentre al Nord si pensa come risanare con fondi pubblici autostrade superflue e costruite da privati, in Sicilia continuiamo a essere troppo indietro sul tema delle infrastrutture”.

L’appuntamento di domani sarà propedeutico alle scelte e alle alleanze che si consumeranno in occasione delle prossime elezioni europee. Un convegno programmatico che farà da apripista ad accordi elettorali con altri partiti e movimenti: probabile l’intesa con l’area che fa capo a Giorgia Meloni.

“La base contrattuale su cui è fondata l’intesa fra le forze che sostengono e formano l’esecutivo nazionale – incalza Reina – non manifesta alcuna reale indicazione di cambiamento di passo rispetto al passato sul tema scottante della condizione del meridione. L’incontro di domani è un invito a chi è stanco dei partiti nazionali che poi finiscono per guardare solo agli interessi centrali e del Nord”.

Il convegno sarà aperto dall’intervento del vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Roberto Di Mauro; ai lavori ha assicurato il suo intervento il presidente della Regione Sicilana, on. Nello Musumeci. Oltre a Reina, interverranno, fra gli altri, anche l’eurodeputato Innocenzo Leontini, e l’ex presidente di Anci Sicilia, Giacomo Scala.

Piazza Armerina – Maggioranza consiliare: in via Garibaldi ZTL regolamentata

Comunicato Stampa

In merito alla problematica relativa alla pedonalizzazione della Via Garibaldi, credo sia arrivato il momento di fare chiarezza. Partendo dal presupposto che l’amministrazione comunale eletta dal popolo ha il dovere di prendere le decisioni che ritiene più congrue allo sviluppo turistico, economico e culturale della città ,ivi compreso la creazione di un percorso pedonale, non ha mai chiuso la porta al dialogo con le attività commerciali. Il problema è capire qual’è la soluzione migliore che possa mettere d’accordo tutti i commercianti. Noi che come maggioranza consiliare sosteniamo l’amministrazione, abbiamo recepito le discordanze che esistono tra due gruppi di commercianti che giustamente vedono in modo diverso la scelta, non dell’assessore Messina, ma di tutta l’amministrazione comunale in accordo con la maggioranza consiliare.

Per tale motivo per dare voce a tutti e per rispettare il ruolo delle O.O.S.S. considerato che sono arrivate due richieste di convocazione in conferenza dei capigruppo, una delle sigle sindacali e un’altra da parte di quei commercianti che non sono rappresentati da nessuna sigla ma che hanno il diritto di essere ascoltati, abbiamo convocato tutti in conferenza, al fine di trovare assieme le giuste soluzioni per poter scrivere la parola fine ad una problematica giustificata ma probabilmente anche strumentalizzata.  Noi pensiamo che l’istituzione di una ZTL regolamentata possa essere la soluzione di tutti i mali. Auspichiamo che il buon senso prevalga sulle posizioni persona

I GRUPPI POLITICI DI MAGGIORANZA

La storia straordinaria del 17 ennese Giovanni Savoca ora in Brasile con Intercultura

Ragazzi del territorio ennese di cui andar fieri, simbolo di una nuova generazione di ragazze e ragazzi che vogliono costruire con le proprie forze quello che sarà il loro futuro. In Italia? All’estero? Poco importa: questi studenti fanno parte di una società liquida, i cui confini non sono altro che le autostrade che li traghettano da un Paese all’altro anche nell’arco di pochi giorni, perché questi giovani sanno essere cittadini italiani, ma anche cittadini del mondo, con passaporto sempre pronto alla mano e tanta voglia di affermare se stessi e i propri talenti.

Fanno parte di questa nuova generazione gli 8 studenti partiti quest’anno da dalla zona afferente al Centr locale gestito dai volontari di Intercultura di Enna per trascorrere un periodo di studio e di vita all’estero con Intercultura. Un’esperienza che può durare dalle poche settimane estive all’intero anno scolastico ma che, in ogni caso, grazie anche al ruolo  formativo dei volontari di intercultura che accompagnano passo passo in ogni fase del percorso questi studenti, aiuta a sviluppare le competenze necessarie per poter avere una marcia in più nella vita lavorativa come in quella personale.

Lo sa bene Giovanni Savoca, studente 17enne ennese dell’Istituto Scolastico Romano a Piazza Armerina che si trova Palmital nello Stato di San Paolo in “Dallo scorso luglio vivo nella mia nuova città, nella mia nuova famiglia con i miei nuovi amici e lontano da tutto ciò che per 17 anni sono stato abituato a fare, mangiare e vedere.  L’anno scorso, prima di scoprire il mondo di Intercultura non avrei mai immaginato che oggi io mi trovo dall’altra parte del mondo. Sto vivendo una delle esperienze più educative e belle che soltanto un anno all’estero ti può dare. Una possibilità che puoi cogliere soltanto una volta nella vita, che ti fa crescere da tantissimi punti di vista, ma soprattutto ti regala delle emozioni uniche.

Così spiega con entusiasmo Giovanni che prosegue descrivendo le differenze rispetto all’Italia che sta trovando nell’immenso Paese sudamericano:

Il Brasile è un paese molto diverso dall’Italia come: nell’educazione scolastica, cibo, tradizioni e nel modo di vedere la vita. Il sistema scolastico italiano è abbastanza differente da quello brasiliano e mi ha fatto molto riflettere sull’importanza e l’efficienza del nostro modo di insegnare e imparare nelle scuole. Non esistono interrogazioni, ma solo test a scelta multipla, ogni due settimane! L’anno scolastico è  diviso in due semestri, che si aprono: il primo che inizia a febbraio e si chiude a fine maggio; il secondo che inizia ad agosto e si chiude a novembre. Dopo di che iniziano le vacanze estive. Al termine della scuola superiore non c’è l’esame di stato ma si fa una prova che è svolta solo da chi ha intenzione di entrare all’università. C’è una distinzione anche delle scuole, ci sono tre tipi di scuola: Pubblica; Privata; Federale. La scuola pubblica è gratuita, dipende dallo stato in cui ci si trova, ma principalmente non è dall’educazione scolastica ottima.  La scuola pubblica, invece, da un’educazione molto più corretta e severa, che ti prepara all’università. La scuola migliore è quella federale, per entrarci bisogna superare un esame ottenendo un punteggio elevato ed è l’unica che ti prepara per un indirizzo specifico. Una delle cose che notevolmente mi ha colpito di più è il rapporto alunno-professore. Il tuo professore non è quella persona da rispettare e seria. E’ considerato un amico, con cui scherzare e giocare. Sicuramente questo è uno degli aspetti migliori che della scuola.

La mia giornata tipo è molto bella: mi sveglio alle 6 e mi preparo per la scuola che inizia alle 7 e finisce alle 12:30; vado e torno a scuola sempre con la bicicletta perché la mia città è tutta pianeggiante ed è il modo più comodo per muoversi; torno a casa e mangio il pranzo che i miei genitori hanno cucinato e parlo un po’ della nostra mattinata con i miei fratelli e i miei genitori. Il pomeriggio vado in palestra, studio, esco con gli amici e passo un po’ di tempo con il mio volontario intercultura. La sera torno a casa e mangio di solito soltanto con i miei fratelli perché i miei genitori lavorano fino a tardi e ci vediamo una serie tv o un film in portoghese per passare un po’ di tempo insieme.

Penso sia una delle poche cose nella vita in grado di farci crescere da molti punti di vista è vivere in un nuovo posto lontano dalle tue abitudini.”

Giovanni dimostra, nel suo racconto, di essere nel pieno processo della sviluppo della competenza interculturale, la capacità di comunicare e comportarsi in modo efficace e appropriato quando si interagisce con una persona o un gruppo di persone che si percepisce aventi background culturali diversi. Questa capacità si basa su alcune attitudini (ad es., curiosità, rispetto, apertura mentale), conoscenze (ad es., autoconsapevolezza culturale, conoscenze storiche, religiose, politiche, linguistiche, etc.) e abilità (come il pensiero critico). Questi tre componenti mobilitati e orchestrati assieme determinano lo sviluppo di effetti interiori come lo sviluppo di flessibilità, capacità di adattamento, visione etnorelativa ed empatia, ed effetti esteriori ovverosia il comunicare e comportarsi in modo appropriato durante un’interazione interculturale.

Con un occhio sempre vigile sui social per vedere il prosieguo dell’esperienza all’estero dei propri studenti, ora affidati nelle mani esperte dei volontari del Paese che li sta ospitando, i volontari di Enna in queste settimane sono alle prese con il processo di selezione dei nuovi candidati in concorso per individuare la prossima tornata di globetrotter di cui Enna potrà nuovamente essere orgogliosa.

E’ ancora possibile iscriversi ai programmi estivi di Intercultura in: USA, Canada, Irlanda, Regno Unito,  Spagna, Danimarca, Finlandia, Russia, Argentina, Cina, India e Tunisia anche concorrendo a una borsa di studio sponsorizzata.  Programma, costi, durata e scadenza delle iscrizioni all’indirizzo: www.intercultura.it/programmi-estivi/programmi-estivi/

Per informazioni sui programmi estivi: Orazio Minnì, 328 2312810 o sulla possibilità di aprire la propria casa al mondo,ospitando uno studente straniero, Gabriella Di Dio Lavore 368 216558

 

L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it)  L’Associazione Intercultura (fondata nel 1955) è  un ente morale riconosciuto con DPR  n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ed è iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 157 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell’ dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e  il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per l’attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove e finanzia programmi scolastici internazionali: ogni anno più di 2.200 studenti delle scuole superiori italiane trascorrono un periodo di studio all’estero e vengono accolti nel nostro Paese quasi 1.000 ragazzi da tutto il mondo che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

 

 

Per informazioni:

INTERCULTURA- Ufficio Stampa

Corso Magenta 56, 20123 Milano. Tel. 02 48513586

 www.intercultura.it

 

Violenza sessuale, arrestato un ennese : condannato a 6 anni di reclusione

Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha dato seguito all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, nei confronti di A.B., ennese, classe 1971, riconosciuto colpevole del reato di violenza sessuale (art. 609 bis c.p.), aggravato dall’aver adoperato sevizie e dall’aver agito con crudeltà (art. 61 n. 4 c.p.), nei confronti della ex-convivente, e per questo condannato alla pena di anni 6 di reclusione. In particolare, all’epoca dei fatti, era il 2009, durante la convivenza dell’odierno arrestato a casa della vittima, l’uomo si era reso responsabile di terribili atti di violenza, anche sessuale, nei confronti della donna. Per esempio, oltre alle frequenti percosse e minacce, la stessa era stata anche costretta a compiere o subire atti contrari alla propria dignità come prova di fedeltà all’uomo.

L’evento più grave, però, fu la crudele violenza sessuale, a mezzo di un utensile da lavoro, consumata nei confronti della donna, ormai sopraffatta dalla paura. A quel punto la vittima decise di denunciare il suo aguzzino, anche per il timore circa l’incolumità dei figli di lei, all’epoca minorenni. Infine, al termine del successivo iter giudiziario, ieri giungeva la conclusione di questa tremenda storia, a mezzo dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta.

I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Enna, diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Gabriele PRESTI e coordinati dal Commissario Capo Emanuele VACCARO, ricevuto tale mandato, si mettevano subito alla ricerca del condannato e, attraverso la perlustrazione dei possibili luoghi frequentati dallo stesso, unitamente ad abile attività info-investigativa, riuscivano a trovarlo, in zona Pergusa, mentre era intento a raccogliere verdure da rivendere in una bancarella. Così, ultimati gli adempimenti di rito, gli operatori lo trasportavano presso la Casa Circondariale di Enna per l’espiazione della pena.

La Situazione finanziaria del comune fa discutere. E la Corte dei Conti vuol sapere tutto sul 2015

La situazione finanziaria del comune di Piazza Armerina è critica e a confermarlo sono le dichiarazioni del sindaco Cammarata dei giorni scorsi e quelle del ragioniere capo del comune Dott. Alfonso Catalano. Critica ma non fallimentare, visto che da più parti si afferma che comunque permangono margini di manovra per operare un primo risanamento dei conti. Altri sostengo invece che potrebbe essere “più conveniente” dichiarare il dissesto, operazione il cui obiettivo, anche se con tempi molto dilatati, è quello di raddrizzare i conti anche se comporta una serie di penalizzazioni per la città.

Occorre procedere con prudenza su una strada piena di insidie ma siamo convinti che lo staff dell’ufficio di ragioneria e il dottor Alfonso Catalano sono all’altezza del compito loro assegnato, tenendo anche conto che la sentenza del Tar di Catania  ha snaturato del suo significato politico l’eventuale dichiarazione di dissesto finanziario. Per i non addetti ai lavori precisiamo che il dissesto avrebbe potuto, al verificarsi di certe condizioni, inibire comunque la candidatura di Miroddi. In pratica si sarebbe potuto utilizzare  la procedura come arma politica.

Ritornando sull’argomento finanze pubbliche del comune, potrebbero comunque profilarsi responsabilità  dirette da parte dei vecchi amministratori che hanno governato fino a luglio di quest’anno per alcune operazioni contabili compiute  nel 2015. Infatti, contrariamente quanto affermato con una certa veemenza dalla coppia Mattia-Miroddi in questo ultimo periodo e in momenti diversi, la Corte dei Conti ,così come riportato nella pagina Facebook del sindaco, sta indagando su alcuni presunti “ritardi”, su “sottostime” e su “probabili violazioni di legge” verificatesi nel 2015 . L’uso delle virgolette fatto da Cammarata è dovuto al fatto che è la stessa Corte dei Conti a segnalare le situazioni poco chiare.

Quale lettera sventolava l’ex sindaco Miroddi da un palco alcuni giorni fa affermando che la Corte dei Conti aveva avvallato positivamente la sua gestione? Cosa contenevano i documenti contabili mostrati in pubblico da Giuseppe Mattia  con tanto di faldone durante un incontro dove si parlava di dissesto ? Basteranno le loro “carte” a convincere la Corte dei Conti di una perfetta regolarità delle operazioni contabili e amministrative? Ovviamente noi siamo qui a disposizione di chiunque avesse qualcosa da dire o replicare.

Per giorno 19 dicembre Nino Cammarata è stato convocato dalla Sezione di Controllo delle Ragione Siciliana. Ovviamente la sua Giunta non ha nessuna responsabilità e in questi casi il Primo Cittadino  viene convocato quale massimo rappresentante del comune. C’è da scommettere comunque che Cammarata porterà con se la relazione di inizio mandato stilata dal suo ragioniere capo che, come è noto, già segnalava delle irregolarità contabili che si sarebbero verificate nella gestione precedente.

 

 

 

Nord-Sud Storia infinita. Lettera aperta del presidente dell’associazione Progetto Piazza Armerina , Basilio Fioriglio

Riceviamo dal presidente dell’associazione Progetto Piazza Armerina  e pubblichiamo

Gent.ma On.le Dr.ssa Luisa Lantieri Deputata ARS

Gent.mo  Senatore Dr. Fabrizio Trentacoste

Gent.mo On.le  Dr. Andrea Giarrizzo

Gent.ma On.le Dr.ssa Elena Pagana Deputata ARS

 

A nome personale e dell’Associazione, mi congratulo per l’elezione al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati e all’ARS. Mi auguro che la loro presenza porti al nostro territorio geograficamente svantaggiato rispetto ad altri la posizione che merita.

Incoraggiato dalla dichiarazione dell’On.le Lantieri, questa Associazione la cui finalità è quella di evidenziare fatti e problemi di particolari interessi generali condivide l’appello, sperando che le SS.LL., raccolgano l’invito. Non esiste altra alternativa per difendere gli interessi della nostra Provincia,  di lavorare nella direzione unitaria, e la cosa può suscitare interesse se, una volta tanto, le massime rappresentanze Istituzionali, alla volontà di un fronte comune, uniscono come scopo primario la rivisitazione di tutte le problematiche del territorio rimaste insolute, al fine di una vera e necessaria svolta, tralasciando le posizioni campanilistiche e nel rispetto del partito di appartenenza, con un accordo su progetti per il territorio, concretizzando una politica capace di superare visioni diverse quando si deve decidere sul bene del territorio.

Alla mancata attenzione al patrimonio archeologico, architettonico, al turismo trattato con sufficienza che unitamente all’artigianato è la naturale ricchezza del territorio che, se sapientemente valorizzate, potrebbero rilanciare l’economia. Oggi ancora di più guardando allo sviluppo del turismo, alla vigilia del grande accrescimento demografico di viaggiatori che comporterà l’aumento della domanda sia del turismo culturale che delle attività complementari, quali la gastronomia, l’artigianato, se non si interviene subito sulla viabilità, settore per il quale assistiamo all’assenza di interventi risolutori, resteremo fuori dal circuito definitivamente, vds. la S.P. n.4, con il dissesto delle strade di collegamento del territorio Provinciale, diventate un colabrodo per non chiamarle mulattiere. Emblematico il ricordo della chiusura della S.P. N. 4 del collegato al km. 13+150 della galleria Grottacalda, “soli 300 mt. circa”, che per dieci anni è rimasta chiusa a causa di una frana.

 

Le dichiarazioni delle SS.LL. di volere portare alla ribalta la questione delle strade del territorio Provinciale e del completamento della Nord – Sud è di grande rilievo, quest’ultima avviata 50 anni addietro per la lungimiranza di un Deputato Regionale Ennese. Credo che per quanto di mia conoscenza non esistono nella storia delle incompiute opere come la Nord-Sud.

 

Quando negli anni 80 si completò il primo lotto Gela – Piazza Armerina – Valguarnera fino al bivio per Dittaino della richiamata strada “Nord Sud o dei due Mari” fece sognare molti Cittadini ed imprenditori, pensando che i tempi erano vicini per l’unione delle due sponde del Mediterraneo – Tirreno, Gela (CL) – S. Stefano di Camastra (ME). E’ lungo il numero dei piccoli paesi che detta strada attraversa, addirittura dalla Provincia di Catania, Caltanissetta, Enna e Messina, territori che tanto hanno in comune per cultura, tradizione e storia. Si disse che entro dieci anni si sarebbe completata con grandi benefici per l’economia del territorio. Era un classico cavallo di battaglia siamo alla fine degli anni ’60 per molti politici, per la portata del progetto  e con le nobili motivazioni era facile riscuotere consensi.   Siamo stati illusi con il miraggio dell’apertura più volte di cantieri, vedi la Nicosia – Mistretta, poi chiusi sempre con motivazioni varie e con il rituale scarica barile, senza individuare eventuali responsabili, con il viavai di notizie: “tolti dall’albo pretorio dell’Anas, poi rimessi i fondi e poi ritolti, poi lavori fermi e pasticci burocratici”  così la lunga storia  dura da CINQUANT’ANNI. In una relazione degli Uffici dell’Ex Provincia Reg. di Enna, è stato evidenziato che per il viaggio da Enna a Mistretta si impiega circa due ore con una velocità di 40 km orari, mentre con il completamento della superstrada sono sufficienti circa 40 minuti con una velocità di km. 90. Una storia infelice caratterizzata da un’antica indigenza che dura da tempo da svariate forme di disattenzione dei nostri governanti complici del potere politico centrale che ha bloccato lo sviluppo del Sud e della Sicilia in particolare.  I politici hanno da tempo abdicato ai doveri del mandato ricevuto, dimenticando di dedicarsi con diligenza a risolvere le oggettive necessità della popolazione amministrata.

 

 Non si può quantificare il danno arrecato ad uno dei territori più belli della Sicilia, che se saputi amministrare potevano ambire a diventare i più ricchi. Con la detta realizzazione della Nord Sud tanti sarebbero stati i benefici: la possibilità ai paesi della zona nord dell’ex Provincia Regionale di Enna al naturale sbocco a mare che oltre alla fonte di lavoro, avrebbe anche facilitato gli interscambi economici, per le realtà artigianali, pastorizie e turistiche, vedi il Parco dei Nebrodi, di cui in maggioranza fanno parte piccoli paesi dell’Ennese e del Messinese, dando la possibilità di essere attrattori potendo  fare ammirare il ricco patrimonio, costituendone uno dei più importanti della Sicilia, che diede vita nel passato ad altri notevoli manifestazioni di civiltà che non possono essere dimenticati. Se vogliamo sono pochi i chilometri  ( circa 60 ) come detto sopra fino a Mistretta, essendo già stata completata la parte  iniziale da Gela fino al bivio per Dittaino circa Km. 70 e la parte finale di 15 km. da Mistretta  per arrivare a Santo Stefano di Camastra. Come i fondi per i lotti CI, C2 e C3, per le località Ennesi, pochi chilometri circa 27 per il tratto inverso – Nicosia – Leonforte – Mulinello con innesto all’autostrada Catania – Palermo, che avevano ottenuto il decreto di approvazione dei progetti dell’Assessorato Regionale Territorio Ambiente, che dovevano essere realizzate entro il 2017, mentre anche quest’ultimi si sono persi. Nessuno pensa ai Cittadini dei paesi che facevano riferimento per la competenza circondariale alla giurisdizione dei Tribunale di Nicosia e di Mistretta con storie centenarie sono cessate di esistere. Con un colpo di spugna soppressi con il d.lgs. 155/2012 – L.148/2011,  dal settembre 2013, unitamente ai funzionari dei detti Uffici Giudiziari sono costretti a viaggiare quotidianamente per recarsi al Tribunale di Enna che ha accorpato il Tribunale di Nicosia e al Tribunale di Patti che ha accorpato il Tribunale di Mistretta, con  difficoltà  e disagi  per lo stato di abbandono e il degrado delle strade dovuto alla viabilità e forse per questo stato di fatto, non poche volte hanno dovuto rinunziare di rivolgersi al Giudice.

 

Ancora nella recente campagna elettorale abbiamo assistito all’assalto alla diligenza da parte di tutti i partiti promettendo di tutto ritornando anche con la solita litania di costruire il ponte sullo stretto, senza passare  ai fatti, mentre si trovano i miliardi per le grandi opere per le Regioni del Nord, solo per ricordarne alcuni, vedi la TAV per la Torino – Lione, solo 26,1 Miliardi€ con il 58% a carico dell’Italia,  il Mose di Venezia da quantificare ed  a proposito di strade, nota del quotidiano la Sicilia del 20.08.2016, “sei miliardi per l’alta velocità ferroviaria Genova – Torino, con quasi 40 chilometri in tunnel nel  Passo dei Giovi per risparmiare un quarto d’ora di percorrenza. Che ben vengano le grandi opere, ma che vengano anche per la SICILIA.  Le strade in Sicilia non sono un lusso ma l’urgente necessità di essere costruite per la sopravvivenza.

 

Mi piace ricordare la lettera aperta scritta dal maestro Andrea Camillieri al giornalista di “La Repubblica” Francesco Merlo, autore del video “Da Genova a Messina, le differenze di un’Italia flagellata”,  che in questi ultimi mesi è circolata su whatsApp e sui Social network.     Auspico che sia letta dai 6milioni di Siciliani e di tutti gli abitanti di quell’ex Stato chiamato il Regno delle Due Sicilie.  E’ doveroso ricordare ai giovani, nuove generazioni, la grandezza della nostra terra che non è mafiosa. E’ stata da sempre la fucina della politica servendo da modello anche allo Stato centrale. Proprio per parlare di organizzazione Politica non bisogna dimenticare che il regno Normanno di Sicilia era il meglio di ogni altro governo europeo. In Sicilia nacque il primo stato moderno che ebbe il suo primo Parlamento. Lo spazio non ci consente di illustrare tutti i contributi apportati dal popolo Siciliano al comune progresso su tutti i campi dalla scienza alla letteratura. Purtroppo quando si parla della Sicilia la maggior parte delle persone, anche di apprezzabile cultura, difficilmente rifugge dalla tentazione di identificarla in blocco con la mafia. Un popolo di circa 6 milioni di abitanti non può essere accomunato ad un gruppo spregevole di feroci e sanguinari delinquenti. Senza minimizzare il fenomeno è bene puntualizzare che risultano chiari i numerosi contributi che la Sicilia ha dato nel corso della plurisecolare storia. Auguro che la presenza di tanti giovani che per la prima volta rappresentano le più importanti Istituzioni, inizieranno il percorso inverso, dando finalmente voce a chi non ha voce.  Ancora oggi la prima pagina dei quotidiani Siciliani come quella del “la Sicilia” di giorno 28.04.2018: “Il rapporto dell’Istat fa paura POVERA SICILIA.. In Italia cresce il rapporto Sociale, che dell’Isola tocca le punte più alte, con foto raffigurante la mano tesa di un lavoratore, con una ciotola accanto come a chiedere l’elemosina..”.  La nostra Sicilia non può continuare a subire umiliazioni, non può continuare ad accettare supinamente le decisioni di Governanti che trattano con indifferenza lo sviluppo, non mettendo nei programmi progettualità per la sua crescita.  La Sicilia è la più importante Regione dell’Italia e come tale non ha bisogno di invenzioni come l’ex Cassa del Mezzogiorno o di contributi non produttivi ma di programmi seri per un vero sviluppo, non permettendo più attacchi da parte di nessuno.

 

Non possiamo continuare a piagnucolare ricordando ed invidiando le positività di chi quando non funzionano le cose fanno sentire la propria voce. Mentre da noi si continuano a restituire somme per mancanza di progettualità o per negligenza, quando la nostra Sicilia languisce nella povertà per mancanza di lavoro. Come non dobbiamo dimenticare quando nel mese di Aprile 2015 a seguito del cedimento dei piloni del viadotto Himera sull’autostrada Catania – Palermo, il sistema viario Siciliano già precario veniva messo in ginocchio, riportando alla ribalta importanti problematiche stradali. Dal quotidiano La Sicilia del 13.05.2015, Erasmo De Angelis coordinatore della struttura di missione di Palazzo Chigi, non ha dubbi sulla responsabilità “quella frana è la prova non solo della mancanza di monitoraggi, cure e manutenzioni ordinarie del territorio.., ma anche di sciatterie, disorganizzazione, disattenzione.., con un tesoretto e un tempo: 5 miliardi negli ultimi 15 anni non utilizzati per mettere in sicurezza frane e Città, c’è solo da vergognarsi”. Speriamo che questi fatti negativi ci facciano uscire fuori dall’indifferenza, che forse ormai per un certo fatalismo non riusciamo più a reagire ad una situazione di stallo, dimenticando che la sovranità appartiene al popolo, che con proprie iniziative potrebbe dare il proprio contributo, iniziando a fare sentire la propria voce con una civile protesta.

 

E’ proprio oggi anche per i fatti tragici verificatisi, il legislatore dovrebbe porre in essere come atto primario l’attenzione delle strade sia di quelle esistenti che quelle lasciate alla custodia della pubblica fede come il nostro territorio non dimenticando il completamento della Nord – Sud.

 

Per quanto possibile questa l’Associazione è pronta a dare il proprio contributo e dichiara che sarà presente, se chiamata ad organizzare un convegno per dibattere le problematiche richiamate, non come passerella ma con il coinvolgimento di quella parte Istituzionale Regionale, che oggi vediamo non fanno proclami ma concretizzano gli atti proposti.

Tanto per dovere civico e morale

Piazza Armerina, 12.12.2018

Cordialmente

IL PRESIDENTE

Basilio Fioriglio

 

Piazza Armerina – L’avvocato Alessio Cugini esperto del sindaco a titolo gratuito.

La figura dell’esperto nasce con la finalità chiara, come dice la stessa legge regionale, di dare attuazione al programma di governo dell’Amministrazione, ed in questo senso la volontà reciproca è di dare ulteriore spinta, dopo le azioni già messe in campo in questi mesi, all’azione amministrativa della Giunta assicurando la messa in funzionamento di settori oggi inesistenti, come l’Ufficio bandi (soprattutto in questi tempi di difficoltà economica del Comune diventa necessario reperire fondi regionali, nazionali o europei, in uno con la revisione del sistema di riscossione dei tributi), e mettendo ordine nei vari Uffici comunali, per assicurare maggiore efficienza, efficacia e servizi ai cittadini; l’esperto si occuperà quindi di tutte le tematiche giuridico – amministrative inerenti l’Ente comunale, incluso il settore del contenzioso.

Priorità sarà data anche all’attuazione di efficaci protocolli di trattamento dei dati sensibili del Comune che troppo spesso, oggi, finiscono per essere resi pubblici del tutto illegittimamente.

L’incarico è stato per questo affidato all’Avv. Cugini proprio per la sua esperienza professionale e per i titoli posseduti, incluse  le collaborazioni con le Università di Roma e quella di Enna.

Il Sindaco Cammarata ringrazia l’Avv. Cugini per la sua disponibilità e ripone piena fiducia nell’esperto nominato al fine di dare piena attuazione agli impegni presi in campagna elettorale: grava su questa Giunta e questa maggioranza il dovere di fare tutto il possibile per risollevare Piazza Armerina dalla difficile situazione ereditata, visto anche che l’opposizione si limita a sterili attacchi personali non avendo avanzato una sola proposta per il bene della Città.

L’Avv. Cugini si dice onorato di questa nomina che ha accettato con esclusivo spirito di servizio verso Piazza ed i piazzesi, mettendo materialmente in pratica tutto quanto detto in campagna elettorale al fine di migliorare le condizioni della Città, e sarà già da subito al lavoro per dare pieno corso al mandato ricevuto dal Sindaco.

Anche ad Enna il progetto per riqualificare i condomini

Riqualifichiamo l’Italia è il progetto lanciato da CNA con la collaborazione di HD Finance e Eni, che consente di utilizzare le agevolazioni previste da eco bonus e sisma bonus pagando la sola parte di pertinenza senza dover aspettare le detrazioni decennali.

“In pratica il condominio pagherà solo una quota che va dal 25 al 37% dell’importo dei lavori in base al tipo di detrazione a cui si ha diritto. Così facendo si risolve il problema della liquidità che deve essere anticipata dai condomini” – dichiara il responsabile del progetto Giuseppe Glorioso- “ il patrimonio dei condomini necessità di interventi che non vengono fatti per problemi largamente risolti da questo progetto”

Il progetto che in Sicilia in pochissimi mesi ha già avviato interventi per 20 milioni di euro, è stato presentato ad Enna nel corso di un convegno a cui sono intervenuti i tecnici della CNA Regionale Glorioso e Scardamaglia, i Presidenti di CNA e CNA costruzioni, Scivoli e Amato e i rappresentanti di Anaci, l’associazione degli Amministratori di Condominio, Andrea Ferrerà,l’assessore Dante Ferrari, e degli ordini degli Ingegneri e degli Architetti, Giuseppe Lo Giudice e Tonino Rizza.

“Una iniziativa che consentirà finalmente di monetizzare subito l’agevolazione, una specie di fondo perduto immediato per i condomini” – ha dichiarato Giancarlo Amata  per CNA costruzioni – “ per le imprese soprattutto è un meccanismo che consente di avere garantita la liquidità per fare i lavori e utilizzare la cessione del credito, strumento che poteva tagliare fuori il mondo delle PMI.”

Inoltre hanno ribadito gli intervenuti, grazie anche alla sinergia tra le parti,  è possibile usufruire delle migliori condizioni per finanziare i migliori interventi di riqualificazione. In effetti durante l’incontro sono state sviscerate a fondo tutte le questioni tecniche in modo da assicurare la migliore consulenza.

A questo proposito è previsto uno sportello informativo presso CNA di ENNA in via Emilia-Romagna n.e e numerose iniziative sui territori assieme alle amministrazioni per sensibilizzare i cittadini per sfruttare questa opportunità. Infoline 0935-20444

 

Istituito a Piazza Armerina il Gruppo FAI (Fondo Ambiente Italiano)

Istituito a Piazza Armerina il Gruppo FAI (Fondo Ambiente Italiano), come facente parte della Delegazione FAI di Enna il cui guidata dalla dott.ssa Nietta Bruno. Capo del Gruppo FAI per la circoscrizione territoriale di Piazza Armerina è la dottoressa Chiara Fauzia che parteciperà  sabato 15 dicembre a Catania  al Consiglio Regionale Fai.
All’ordine del giorno dell’incontro  ci saranno i temi legati ai punti di forza e debolezza del patrimonio storico-artistico e paesaggistico regionale, le previsioni per le Giornate FAI di Primavera 2019, l’individuazione di eventuali “Luoghi del cuore” e le questioni relative ai bilanci. Inoltre verranno  discussi i ruoli dei delegati delle varie circoscrizioni.
“Reputo che l’istituzione del Gruppo FAI a Piazza Armerina – afferma la dottoressa Fauzia – sia da considerarsi una fruttuosa opportunità per far crescere la consapevolezza della bellezza insita nel nostro territorio in sinergia con le scelte amministrative in atto nella nostra Città”

ASP Enna. Evento regionale a Enna rivolto a imprese e a operatori pubblici e privati: i controlli delle sostanze chimiche

 Nell’ambito del Programma Regionale per lo sviluppo dei controlli in materia di sostanze chimiche,  nello specifico di  REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) e di CLP (Classification, Labelling and Packaging) redatto dal Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato della Salute, l’ASP di Enna, su disposizione del DASOE, ha organizzato l’evento regionale dal titolo “Importanza dei controlli REACH-CLP” che si terrà presso la Sala convegni del Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna Bassa, nella giornata di giovedì 20 dicembre 2018.

L’importante momento informativo, di carattere regionale, è stato realizzato grazie al lavoro di sinergia, condotto a vario titolo, tra Maria Fascetto Sivillo, Ispettore Regionale e referente REACH,  M. Gabriella Emma, Responsabile U.O. Formazione, Eleonora Caramanna, Responsabile U.O. Educazione e Promozione Salute, Giuseppe Stella, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Emanuele Cassarà, Direttore Sanitario, e Antonino Salina, Commissario Straordinario dell’ASP di Enna.

L’evento è indirizzato alla riduzione dei rischi legati all’esposizione e all’uso delle sostanze chimiche e miscele pericolose sulla base di criteri europei e “… ha come obiettivo generale – spiega la dott.ssa Maria Fascetto Sivillo, Ispettore e Referente REACH, nonché responsabile scientifico dell’evento – quello di sensibilizzare i controllori, e le imprese controllate, sull’importanza dei controlli REACH/CLP, finalizzati a un uso attento e consapevole delle sostanze chimiche, a garanzia della salute dell’uomo e dell’ambiente.”

L’evento, pertanto, è rivolto alle imprese, ai professionisti e alle associazioni di categoria per i quali rappresenta l’occasione per acquisire indicazioni in merito agli obblighi derivanti dall’attuazione dei regolamenti e continuare a svolgere la propria attività evitando di incorrere in sanzioni, diventando, nello stesso tempo, competitivi con le aziende dell’ intera Unione Europea; durante l’evento, infatti, si metterà in luce come i regolamenti REACH e CLP REACH rappresentino un’importante e fondamentale occasione di sviluppo e di innovazione per l’industria, anche attraverso la sostituzione di sostanze preoccupanti con sostanze o tecnologie più sostenibili.

È rivolto anche a tutti gli operatori dei servizi pubblici regionali coinvolti, direttamente o indirettamente, nell’attuazione del regolamento REACH-CLP; in particolare, in ambito sanitario, ai Dipartimenti di Prevenzione per la Salute, agli SPRESAL e agli ispettori REACH delle Aziende Sanitarie Provinciali, mentre, in ambito ambientale, è rivolto alle Strutture Territoriali dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente.

La partecipazione all’evento è gratuita e la registrazione può essere effettuata in loco il giorno stesso dell’evento, come da programma.

Relazioni  del dr Francesco Faranda, Referente Regionale e Ispettore Regionale REACH-CLP e  del prof. Gianluca Stocco, Esperto REACH-CLP, Docente presso Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Padova Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi  Federico II di Napoli.

Invitato a presenziare l’Assessore Regionale alla Salute, dr. Ruggero Razza.

 Per qualsiasi informazione è possibile contattare la dr.ssa Maria Fascetto Sivillo
Tel. 0935 520655
Cell. 333- 5252668

Locali adibiti a sale da ballo: arrivano i controlli della Polizia di Stato

Durante le imminenti festività natalizie ed a cavallo tra il vecchio e l’anno nuovo, come noto, la nostra Provincia sarà interessata dall’organizzazione di diverse serate danzanti in locali e in strutture adibite per la circostanza. Nel quadro delle strategie elaborate per fronteggiare e reprimere eventuali illeciti amministrativi, il Questore di Enna, dott. Antonino Pietro Romeo, ha disposto mirate ed attente ispezioni nei locali.

Continua, dunque, senza soluzione di continuità l’impegno della Polizia di Stato nella lotta preventiva a questo tipo di illeciti che, come riportano le recenti cronache nazionali, possono sfociare in tragici eventi. Una particolare attenzione sarà riservata alle prevendite ed al rispetto della prescrizioni dettate in sede di Commissioni di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli.  Nel corso delle attività saranno impiegate le Squadre Amministrative della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura e dei Commissariati Distaccati, oltre a numerosi equipaggi della Squadra Mobile e delle Squadre di P.G., delle Squadre Volanti e della Polizia Scientifica.

Il Tar di Catania respinge il ricorso dell’ex sindaco Filippo Miroddi

Come avevamo previsto da tempo il ricorso dell’ex sindaco Filippo Miroddi è stato rigettato dal Tribunale Amministrativo Regionale. Pubblichiamo la sentenza appena emessa dal Tar di Catania.
Piazza Armerina esce da una situazione che avrebbe potuto causare grossi problemi alla città e finalmente allontana in maniera definitiva lo spettro di un ritorno degli ex amministratori, una eventualità in cui in realtà solo loro e pochi fans credevano. La città si era espressa con il voto e più di diecimila elettori nelle ultime elezioni avevano bocciato l’operato di una amministrazione inconcludente, disordinata e poco attenta ai veri problemi della città. Altri situazioni problematiche potrebbero nascere per la giunta che ha governato sino alla primavera del 2018: la Corte dei Conti infatti, contrariamente a quanto dichiarato dallo stesso Miroddi alcuni giorni fa, ha recentemente chiesto spiegazioni su alcuni atti amministrativi e contabili risalenti al 2015. Staremo a vedere.

QUESTA LA SENTENZA DI OGGI
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Questi gli articoli pubblicati sull’argomento in cui prevedevamo l’esito della sentenza

Più di diecimila piazzesi lo hanno bocciato ma Miroddi fa ricorso al Tar

Il signor Miroddi e il suo ricorso: per una sentenza se ne riparlerà forse fra due anni

Piazza Armerina – Consegnati ieri sera al Garibaldi i premi “Uomo e Donna dell’anno”. Premiato Nicola Lo Iacono di StartNews

Ringrazio Padre Scarcione, la Curia di Piazza Armerina, il comitato che costituisce la giuria del premio Uomo Donna dell’Anno per il riconoscimento  accordatomi per il mio impegno nel settore dei mass media.

Nicola Lo Iacono

Questi i premi consegnati ieri sera al Teatro Garibaldi

Papa Francesco, Salvatore Farina per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, gli artisti Gesualdo Prestipino  e Cateno Sanalitro per arti figurative e plastiche, Mario Incudine per la musica, il sopraintendente ai Beni culturali di Enna Salvatore Gueli, Antonio Longo per l’Università, per i mass media Nicola Lo Iacono. Per la sezione giovani premiati: l’artista Pietro Rausa, il musicista Gianluca Furnari, per l’editoria Iside Polizzi, per i diritti umani il campione paralimpico di nuoto Graziano Pecoraro.

 

 

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In consiglio comunale il consigliere Dino Strazzante sostituito da Dino Vullo

Il 13 dicembre , giovedì prossimo, si svolgerà il consiglo comunale durante il quale si provvederà a sostituire il consigliere Dino Strazzante, dichiarato ineleggibile, con il primo dei non eletti della lista “Diventerà Bellissima” che è l’attuale coordinatore del Palio dei Normanni Dino Vullo.

Surroga del Consigliere Diego Strazzante;
2)      Giuramento del primo dei non eletti appartenente alla lista “Diventerà Bellissima”;
3)      Esame delle condizioni di eleggibilità e di candidabilità per la convalida del Consigliere surrogante, Sig. Dino Vullo;
4)      Esame delle eventuali situazioni di incompatibilità in capo al Consigliere surrogante, con inizio della procedura disciplinata dall’art. 14 della L.R. 24/06/1986, n. 31.

Piazza Armerina – L’Osservatorio Cittadino interviene sulla situazione dell’AIAS

Comunicato stampa

L’Osservatorio cittadino, riunito in seduta straordinaria il nei locali della Curia Vescovile, viene informato della difficile situazione in cui si è venuto a trovare il centro diurno per disabili, gestito dall’A.I.A.ce dell’Osservatorio dà la parola al Sig. Lorenzo Naso, che nella qualità di presidente della locale sezione AIAS, relaziona brevemente.

            Il Presidente, premesso che la struttura funziona dal 1989 e si avvale dell’attività di personale volontario, il quale eroga l’impegnativo servizio a favore di persone con disabilità di cui alla legge 104/92 provenienti dalla città e da centri viciniori, lamenta la grave situazione in cui la struttura è venuta a trovarsi a seguito di una multa comminata dall’ispettorato del  lavoro, cosa che ha costretto il direttivo a prendere la sofferta decisione di sospendere il servizio a quattordici persone con disabilità.

          Uno Stato che nella sua Costituzione garantisce gli stessi diritti a tutti i cittadini, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e la partecipazione alla vita civile, non può dimenticare le fasce più deboli della popolazione: le persone con disabilità che escono dal circuito scolastico si trovano, purtroppo, a dover dipendere in toto dalle proprie famiglie (che pur con tanto amore, non hanno la possibilità di occuparsi ininterrottamente dell’assistenza ai loro cari) e dalle associazioni di volontariato.

          Nella nostra città esiste un’altra realtà che gestisce con grandi sacrifici un centro diurno analogo a quello dell’AIAS e cioè quello dell’AGEDI, ovvero l’Associazione dei Genitori di Figli Disabili che opera da 18 anni a Piazza Armerina e che è costituita esclusivamente da genitori di soggetti disabili gravissimi. Peraltro anche Loro hanno dichiarato di versare in brutte acque perché non vi è nessuna certezza della stabilità dei servizi che possono offrire ovvero un centro diurno per soggetti disabili gravissimi.

        Un servizio diurno, e non solo, diventa indispensabile al fine di garantire una qualità di vita sostenibile che non li faccia sentire ai margini della società.  

         I centri diurni esplicano questo ruolo fondamentale di sostegno e di integrazione della persona con disabilità all’interno del contesto sociale.

         Diventa dunque indispensabile che gli enti preposti si facciano carico dell’attuazione di leggi già in vigore, ottime sulla carta, ma mal applicate.

        Un’amministrazione comunale attenta elle esigenze dei suoi concittadini ha il preciso dovere di non ignorare situazioni così gravi né sottovalutare l’incidenza pesantemente negativa sulla famiglia e sulla società; dunque è chiamata a farsi carico di una erogazione di servizi in modo stabile, continuo e qualificato al fine di evitare che situazioni incresciose possano privare i cittadini con disabilità di servizi indispensabili.

        Occorre, dunque, che venga istituzionalizzata una esperienza finora solo a carico di un gruppo di volontari.

        Tutto ciò premesso e considerato, l’Osservatorio cittadino, all’unanimità, si fa carico di interloquire con gli Enti competenti ed auspica che in tempi brevi possa essere affrontato e risolto il problema sopra rappresentato.

FDI – “Per il Palio dei Normanni ringraziamo l’assessore Pappalardo”

Giornata storica, quella del 7 dicembre, per Piazza Armerina: il Palio dei Normanni è stato infatti inserito dall’Assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, fra i grandi eventi della Regione Siciliana e sarà quindi sponsorizzato, dalla stessa Regione, in Italia e all’Estero.

Una vetrina fondamentale per Piazza, ed un’occasione straordinaria per il nostro Palio, finalmente con la dignità che gli compete e non associato a nessun tipo di carnevale: questo risultato nasce da una stretta collaborazione fra Governo regionale e comunale, ricordando anche che Sandro Pappalardo ha guidato, fino al suo insediamento alla Regione, Fratelli d’Italia a livello regionale, e sta dimostrando grande attaccamento a Piazza Armerina (questa estate l’Assessore è stato gradito ed autorevole ospite al Sant’Ippolito per assistere alla Quintana del Saraceno ed ha quindi ammirato la suggestione del nostro Palio) e alla Sicilia tutta, con un lavoro quotidiano instancabile di vera promozione del territorio a livello anche internazionale (la notizia del Palio dei Normanni inserito nei grandi eventi è stata resa ufficiale, non a caso, ieri davanti alla stampa estera).

All’Assessore Pappalardo va quindi un grande ringraziamento per il lavoro svolto, plauso che gli rivolgiamo come gruppo FdI comunale ed in generale come piazzesi orgogliosi delle nostre tradizioni (che vogliamo valorizzare sempre di più).

Ma è tutto il Governo regionale che sta dimostrando attenzione alle problematiche di Piazza, anche grazie all’approvazione della legge che istituisce il Parco della Villa romana del Casale, ciò che darà finalmente autonomia al sito e permetterà di anche di ragionare su una gestione integrata delle risorse, fra Villa e Comune.

Anche se qualcuno non si è ancora rassegnato, Piazza sta cambiando davvero.

Alessio Cugini

Portavoce Comunale FdI

Luisa Lantieri: “Sono orgogliosa del Parco archeologico della Villa Romana del Casale”

L’On. Luisa Lantieri è molto soddisfatta per la notizia dell’istituzione del Parco archeologico della Villa Romana del Casale . “Il lavoro svolto in questi anni,  portato avanti senza molte dichiarazioni e proclami  ma con tenacia e costanza come è nel mio stile, ha prodotto un vantaggio non indifferente per Piazza Amerina: la nascita del Parco Archeologico di cui, da tempo memorabile, si chiedeva l’istituzione ma che solo oggi a conclusione di un iter che ha richiesto il mio intervento più di una volta si è concretizzato”.

“L’invito da me rivolto all’assessore regionale ai Beni Culturali,  Sebastiano Tusa, (guarda video)  a visitare il nostro territorio aveva proprio la finalità di sollecitare l’amministrazione regionale a prendere coscienza del fatto che l’istituzione del Parco non era più una decisione rinviabile, visto anche il calo di visite della Villa romana e la necessità di mettere in atto nuove strategie  che prevedevano una certa autonomia nella gestione del bene archeologico”.

“I beni culturali – conclude l’On. Luisa Lantieri – sono  una risorsa fondamentale se si vuol puntare al riscatto economico della provincia di Enna e di  Piazza armerina in particolare. Per questo motivo il mio è un interessamento costante come dimostrano i numerosi atti politici e amministrativi che giustificano e qualificano la mia presenza nel Parlamento siciliano. Dopo l’istituzione del Polo Museale di Piazza Armerina, Aidone ed Enna, con sede nella Città dei Mosaici (clicca qui per articolo del 1 marzo 2016),  che qualcuno avrebbe voluto nascesse altrove, quella dell’istituzione del Parco archeologico della Villa  è un altro importante traguardo raggiunto che era stato inserito fra gli obiettivi del mio programma elettorale e che oggi mi rende ancora più orgogliosa del mio lavoro”.

 

 

 

Piazza Armerina – Rosso Natale e le critiche inutili.

La serata di ieri sera si aggiunge alle tante iniziative che questa amministrazione sta portando avanti per valorizzare il nostro patrimonio monumentale e culturale e come al solito ha suscitato polemiche sui social che, come ormai è ampiamente riconosciuto, hanno il potere di rendere tutti esperti su qualunque materia. Su chi scrive e critica su Facebook è meglio stendere un pietoso velo visto che è più probabile trovare individui che comunicano le loro frustrazioni , il loro senso di inferiorità nei confronti della società reale anziché persone desiderose  di un pacato scambio di opinioni magari avendo qualche competenza su gli argomenti della discussione.
Detto questo non riesco a comprendere le polemiche che stanno accompagnando i primi mesi di gestione dei questa amministrazione anche perché chi oggi critica e sentenzia nella maggior parte dei casi è stato in rigoroso silenzio durante l’amministrazione precedente. Personaggi che oggi si agitano nel parlare dell’operato del sindaco Cammarata  ma che per quattro anni hanno lasciato la nostra testata giornalistica da sola a fare opposizione in situazioni ben più gravi rispetto alle problematiche relative ad un piccolo aggiustamento della viabilità nel centro storico.

Dov’era questa gente quando si denunciava pretestuosamente chi lavorava in questo giornale per intimorirlo, dove era questa gente quando il Palio dei Normanni veniva dileggiato ad Acireale, dov’era questa gente quando tentavano la privatizzazione prima del cimitero e poi dei tributi. Dove erano quando Start denunciava tutta una serie di irregolarità e di cattive gestioni? Erano in silenzio nascosti, forse per paura, dietro le loro scrivanie e i loro banconi. Oggi paiono impavidi difensori della città ma la realtà e ben diversa.

Questa amministrazione ha il diritto ma soprattutto il dovere di provarci. Cammarata e Messina hanno detto che valorizzeranno il centro storico e faranno aumentare i turisti in città: giudicheremo fra un anno se hanno messo le basi per farlo. Tutto qui, anche al Miroddi fu dato lo stesso tempo. Chi è troppo critico in questo momento avrà i suoi buon motivi per esserlo  ma che non possono corrispondere con gli interessi di Piazza Armerina. In realtà molti devono sbollire la rabbia per una sconfitta elettorale inattesa e altri  pensano già ad elezioni future ma come dicono in napoletani… accà nisciuno è fesso.

Nicola Lo Iacono

 

Istituito il Parco archeologico della Villa del Casale

A 21 anni di distanza dall’iscrizione della Villa Romana del Casale nel patrimonio Unesco e a 18 anni di distanza dalla legge regionale che prevedeva il sistema dei parchi archeologici di Sicilia, la Villa Romana del Casale è finalmente parco archeologico.

Legambiente apprende con soddisfazione la notizia dell’avvenuta firma del decreto da parte dell’assessore Tusa avvenuta nelle ultime ore.

“L’istituzione tanto attesa del parco archeologico – dichiara Paola Di Vita, presidente del circolo Legambiente di Piazza Armerina – apre scenari ed opportunità nuove per la Villa ma anche per la valorizzazione dell’eccezionale patrimonio architettonico ed artistico della città.

Il circolo Legambiente di Piazza Armerina ha costruito la propria identità sulla necessità di valorizzare il sito archeologico e la città, a partire dall’auspicato museo di palazzo Trigona, all’unisono, ed oggi, quindi, esprime grande soddisfazione per la firma del decreto che, però, non deve essere considerata un punto di arrivo ma il punto di partenza di un nuovo percorso tutto in salita”.

“Abbiamo incontrato l’assessore Tusa a Piazza Armerina il 5 maggio scorso  – dichiara Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente, durante una intensa giornata Salvalarte a palazzo Trigona, ed oggi dobbiamo dargli merito di aver fatto proprio quanto esposto e richiesto dalla Legambiente e di aver posto fine ad un percorso burocratico quasi decennale. L’istituzione del parco archeologico è un bellissimo regalo di Natale per la Villa del Casale, per la Legambiente, per la città di Piazza Armerina e per il sistema dei beni culturali di Sicilia”.

ASP Enna. Book sharing al Reparto di Oncologia

Una libreria all’interno della sala d’attesa del reparto di Oncologia sarà inaugurata martedì 18 dicembre 2018. “La libreria della sala d’attesa” è una iniziativa promossa da Medicare Onlus, (Mediterranean Cancer Support and Rehabilitation), associazione che nasce a Catania e che ha come finalità il supporto al malato oncologico e alla sua famiglia. Referente del progetto è l’oncologa del reparto, dr. Rosalia Carroccio. È la stessa Medicare che illustra i particolari dell’iniziativa: “Il progetto, volto a migliorare la qualità del tempo di attesa vissuto dai pazientioncologici, consiste in una libreria che sarà posizionata all’interno della sala d’attesa dell’UOC di Oncologia e di alcuni pannelli “Cibo e Salute”, realizzati dall’Associazione, che promuovono gli elementi essenziali della dieta mediterranea.”

Identica iniziativa è stata realizzata presso il reparto di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania. “La libreria sarà realizzata con sistema di book-crossing: ognuno è libero di scegliere un libro da leggere in reparto, oppure può portare un libro in cambio di uno già letto.Sarà possibile donare da parte dei pazienti e familiari i propri libriper arricchire la libreria”, afferma la presidente di Medicare, Stefania Cicala.

Il costo della libreria e dei pannelli è a carico dell’Associazione. “I libri saranno inizialmente donati dagli ordini professionali e sono stati fgià raccolti dal Comitato pari Opportunità dell’Ordine dei Commercialisti di Catania”.

 

Piazza Armerina – Oggi si inaugurano le manifestazioni natalizie. Appuntamento alla scalinata Sant’Anna

Oggi 7 dicembre si inaugura ufficialmente la programmazione natalizia del comune di Piazza Armerina con la manifestazione “”Rosso Natale. Nessun dorma”: spettacolare  sfilata di abiti e costumi organizzata dall’amministrazione comunale e curata da Liliana Nigro, docente di Storia del Costume dell’Accademia delle Belle Arti di Catania.
Alle 18 di domani la scalinata di Sant’Anna si illuminerà di colori, suoni e musiche per accogliere le modelle e gli abiti della  “Maison Casablanca”.
L’evento vede la collaborazione anche delle ragazze dei corsi di acconciatore e estetista della scuola professionale Eris di Piazza Armerina. Oltre a collaborare con la parrucchieria di Agostino Zanti che si occuperà del parrucco gli studenti dell ERIS realizzerano il trucco viso delle modelle.
Collaborano all’evento il “copat” (Consorzio Turistico per la Promozione del Territorio), il Club Unesco, la Fidapa, l’Aiparc, l’associazione “Don Bosco 2000″.
A seguire l’inaugurazione dell’evento sarà possibile ammirare alcune installazioni artistiche nella chiesa di Sant’Anna, nella biblioteca comunale, nella chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, nella chiesa di Santa Chiara e nei locali di Monte Prestami.”
Buon Natale.

 

Valguarnera – L’assessore Riccobene: “falsi messaggi al limite della diffamazione nei confronti di chi ogni giorno lavora”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In riferimento all’articolo apparso qualche giorno fa su Valguarnera.com si evidenzia ancora una volta come, inutilmente, viene attaccato  l’operato di questa Amministrazione per cose futili come la semplice riapertura di una porta originaria del Palazzo Prato.

Purtroppo regna tanta ignoranza in materia, tale da trasformarsi in arroganza tecnico-politica che tende sempre a volere fare passare falsi messaggi al limite della diffamazione nei confronti di chi ogni giorno lavora spendendosi per la città, ottenendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, ma che evidentemente non piacciono a qualcuno!

L’amministrazione ha sempre attenzionato tutti i locali di proprietà del Comune ritenendo opportuno, in alcuni casi, assegnarli ad associazioni operative presenti nel territorio comunale in modo da renderli fruibili evitando di lasciarli all’incuria e al vandalismo, tenuto conto inoltre, che questa amministrazione ha sempre creduto nella rinascita della vita sociale di Valguarnera anche a mezzo delle associazioni, così come già dimostrato nelle occasioni delle festività trascorse, ricche di eventi grazie all’ausilio delle suddette associazioni.

Inoltre, non si può non evidenziare l’incompetenza di chi ha posto la questione, manifestata nello sconoscere le norme di tutela dei beni architettonici, ma addirittura nel non sapere neanche il nome dell’ente di tutela dei beni architettonici, la Soprintendenza ai BB.CC.AA  e non la Sovrintendenza come più volte indicato!

L’era di google e delle Università telematiche on-line non sempre garantiscono la conoscenza delle discipline e di tutto quanto ruota intorno ad esse, dobbiamo convincerci che non si può essere tuttologi e pensare di sapere tutto di tutto!

Caro consigliere, lo scontro verbale e le polemiche, non interessano più alla gente, nè tanto meno le assicuro che l’offesa rivolta alle persone per bene che ogni giorno, nei propri ruoli lavorano assiduamente, porta alcun consenso elettorale!

Quindi penso sia giunto il momento di affrontare la politica in maniera seria ed elegante, proponendo eventualmente idee, soluzioni che possano solo creare beneficio alla città ed a tutti coloro che la vivono.

Per tornare alla verità dei fatti, nell’articolo sopra citato, si fa riferimento all’apertura di una porta interna al Palazzo Prato, realizzata con laterizi forati, posti certamente in passato, a chiusura di un vano esistente sul muro portante del manufatto così come riscontrabile agli atti catastali originali allegati alla convenzione stipulata tra il Comune di Valguarnera e l’Asssociazione “Padre Pio” per la gestione biennale del locale in questione.

Approfitto di questa occasione, per rimarcare il lavoro svolto da questa amministrazione, specificando solo alcuni tra i lavori più significativi per la comunità di Valguarnera:

N.1) Progetto scuola Angelo Pavone: oggi siamo in attesa del Decreto Regionale di finanziamento dell’importo di € 3.900.000,00 per il rifacimento di tutto l’edificio scolastico con la soddisfazione di essere classificati secondi nella graduatoria su circa 365 progetti presentati.

N.2) Progetto scuola Mazzini: le schede tecniche non si aggiornavano da ben 7 anni, compromettendo la possibilità di partecipare a bandi pubblici per l’erogazione di finanziamenti,

questa amministrazione, facendosi carico di un lavoro che andava oltre le normali mansioni, ha presentato il progetto esecutivo, ottenendo la promessa di finaziamento. Ad oggi si attende il Decreto di finanziamento di € 1.308.101,33.

N.3) Plesso scuola Don  Bosco: redazione progetto esecutivo per la partecipazione al bando di finanziamento per un importo di € 625,512,92 per il miglioramento energetico che consentirà di migliorare la classe energetica del complesso scolastico sostituendo infissi, valvole termostatiche, con la realizzazione di un impianto fotovoltaico a tetto.

  1. 4) Stadio Comunale: progetto esecutivo per l’ammodernamento dello stadio comunale e della pista di atletica inviato al CONI per il finanziamento di € 565.533,53.

L’Assessore ai lavori pubblici

Ing. Fabio Riccobene

Troina – Comune e Lgambiente “a scuola di differenziata”

Concluso nei giorni scorsi, con grande interesse e partecipazione, il progetto di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti, rivolto agli studenti delle scuole troinesi, che il Comune ha organizzato in collaborazione con il locale circolo “Ancipa” di Legambiente.
Il percorso, che è stato condotto da quattro volontari del Ceas “Eco di Gea” e del circolo di Legambiente, Giuseppe Bottitta, Valentina Carrubba, Marilena Galati Tardanico e Rosanna Tomasi, ha preso avvio nel mese di ottobre scorso, attraverso una serie di incontri formativi, cui ha preso parte anche l’assessore alla gestione dei rifiuti Giuseppe Schillaci, ed ha coinvolto 24 classi della scuola primaria, 25 della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” e oltre 400 ragazzi dell’IISS “Ettore Majorana.
I volontari, hanno affrontato l’argomento con gli alunni della scuola primaria mediante un gioco, ideato da loro, in cui i bambini non solo hanno imparato a differenziare correttamente i rifiuti, ma hanno potuto scoprire diverse curiosità sui materiali di cui sono fatti gli oggetti, che attraverso la raccolta differenziata ritornano in circolo.
Diverso invece l’approccio con gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, cui è stata soprattutto illustrata l’importanza del corretto differenziamento dei rifiuti, con particolare attenzione per quelli “speciali”, come pile, farmaci, oli alimentari ed elettrodomestici, che impattano negativamente sull’ambiente.
“Il mondo delle associazioni e del volontariato – spiega l’assessore Giuseppe Schillaci – , che ringrazio a nome dell’amministrazione comunale e della società Troina Ambiente srl, per aver svolto questo importante lavoro di sensibilizzazione e formazione, rappresenta uno dei valori aggiunti della nostra comunità. Siamo convinti che i nostri bambini e i nostri ragazzi rappresentino il nostro futuro e, per questo, abbiamo voluto porre l’accento anche sull’importanza di non abbandonare i rifiuti, battaglia che stiamo combattendo con tutte le armi a nostra disposizione, certi che piano piano la nostra città sarà all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente”.

ASP Enna: attuazione linee guida regionali per la gestione del sovraffollamento del pronto soccorso

Il servizio di Pronto Soccorso è sempre stato oggetto di critiche e di attenzione per la qualità del servizio penalizzata dal fenomeno del sovraffollamento. L’attuazione di diverse politiche (istituzione del Punti di Primo Intervento, potenziamento della continuità assistenziale etc.) che miravano a ridurre il fenomeno del sovraffollamento, concentrando l’attività di pronto soccorso sui casi effettivamente urgenti e potenzialmente acuti, non hanno sortito gli effetti sperati.

Numerose sono state le problematiche esposte da vari stakeholders: l’insufficienza di personale medico, infermieristico, ausiliario; l’insufficienza di strutture e strumenti; l’inadeguatezza della rete di emergenza etc.

Anche su tali fronti si è data una risposta potenziando il personale, adeguando la logistica e la dotazione strumentale e attuando riforme della rete di emergenza-urgenza.

Tuttavia il sovraffollamento ha continuato a manifestarsi con un regolare trend in aumento. Il prolungarsi dei tempi di permanenza in pronto soccorso determina criticità rilevanti che incidono notevolmente sull’esito del trattamento e sulla qualità del cura sia effettiva che percepita. Determina altresì sprechi di risorse economiche che potrebbero essere ottimizzate se rivolte direttamente ai servizi di assistenza.

Chiaramente si è rilevata la necessità di affrontare la questione con un approccio analitico e con un sistema di gestione e di governo.

In tale ottica, l’Assessorato Regionale della Salute ha costituito, con D.A. 767 del 04/05/2018, un “Tavolo Tecnico Pronto Soccorso con l’obiettivo di definire linee di indirizzo per la gestione del sovraffollamento nelle strutture di Pronto Soccorso del SSR e predisporre un modello di monitoraggio delle performance e della qualità del servizio offerto, al fine di innalzare i livelli di sicurezza ….”

Con D.A. del 10/09/2018, pubblicato sulla GURS n.41 del 21/09/2018, l’Assessorato Regionale della Salute ha emanato le “Linee guida di indirizzo per la gestione del sovraffollamento nelle strutture di pronto soccorso della regione Sicilia” elaborate dal citato Tavolo Tecnico.

Le linee guida contengono una serie di indicatori che consentono di misurare il grado di sovraffollamento del pronto soccorso, determinare le cause del sovraffollamento e misurare il grado di “Efficienza Operativa”. Tali indicatori costituiscono lo strumento conoscitivo di cui si avvale il sistema di gestione anch’esso definito dalle stesse linee guida.

Le misurazioni sono effettuate sia su base storica, per consentire di determinare livelli di performance e valutare l’efficacia delle misure di gestione nel tempo, sia in tempo reale, per attuare le azioni programmate dal documento di gestione del sovraffollamento previsto dalle linee guida.

La Direzione Aziendale dell’Asp di Enna, negli ultimi tre anni, ha puntato sul potenziamento del Controllo di Gestione promuovendone l’attività, l’evoluzione e l’innovazione, dotandolo di strumenti avanzati che hanno consentito di assumere una consapevolezza aziendale oggettivata da indicatori conformi alle linee guida regionale del controllo di gestione.

Coerentemente, con il Direttore del Dipartimento di Emergenza Dott. Renato Valenti, la Direzione Aziendale ha dato mandato all’Unità Operativa Complessa Controllo di Gestione e SIS di sviluppare gli indicatori e la metodologia di analisi contenuti nelle linee guida, al fine di costruire la base informativa necessaria alla successiva fase organizzativa per la gestione del sovraffollamento.

Il Controllo di Gestione dell’Asp di Enna ha oggi rilasciato uno strumento di analisi avanzato, a disposizione dei responsabili aziendali della gestione dell’emergenza, che partendo dai dati aggregati elaborati secondo le linee guida regionali per la gestione del sovraffollamento, riesce a descrivere, in forma anonima ed aggregata, il livello di appropriatezza del servizio erogato e fornire una valida base informativa alla direzione strategica per meglio identificare efficienze ed inefficienze.

I grafici di seguito riportati dell’Asp di Enna, sono il risultato dell’attività di implementazione del cruscotto direzionale svolta dal Controllo di Gestione che descrivono, tralasciando il linguaggio tecnico, il sovraffollamento tra gennaio e settembre 2018.

Direzione Aziendale, Direttore del Dipartimento di Emergenza e Direttore dell’UOC Controllo di Gestione, concordano nella valutazione delle informazioni che in prima lettura evidenziano come, negli ospedali della provincia di Enna, il sovraffollamento in media non si verifica, essendo i tempi di impegno sotto il livello della capacità ricettiva. Si manifesta come picco giornaliero maggiormente nel P.O. Umberto I di Enna, nella fascia oraria tra le ore 09:00 e le ore 17:00, nel P.O. Basilotta di Nicosia tra le ore 10:00 e le ore 13:00 e, in entrambi gli ospedali, per i casi con permanenza minore di 24 hh (ore).

In generale i tempi di impegno sono nella norma, tuttavia la distribuzione dei tempi di impegno [K1= entro 24 hh, K2= tra 24 hh e 48 hh, K3 = superiore a 48 hh] suggerisce margini di miglioramento della capacità ricettiva ospedaliera e del supporto diagnostico al pronto soccorso.

La Direzione Aziendale, al di là della valutazione di merito dei dati e delle possibili azioni correttive che saranno oggetto di analisi della prossima Direzione, prende atto come l’Asp di Enna sia la prima azienda in Sicilia ad avere sviluppato un cruscotto direzionale degli indicatori previsti dalle linee guida regionali per la gestione del sovraffollamento.

Di seguito si riportano sinteticamente e graficamente gli indicatori che descrivono i tempi di impegno dei Pronto Soccorso dell’Asp di Enna. Il sovraffollamento si verifica al superamento della linea K. In ordine di presentazione il primo grafico rappresenta i tempi di impegno su base assoluta mensile, il secondo su base assoluta giornaliera per il periodo considerato (Gennaio – Settembre), il terzo il trend delle distribuzioni dei tempi di impegno con i picchi di minimo e massimo mensili.

 

 

ASP Enna. Convegno sulla gestione delle urgenze in Psichiatria

 Si terrà presso l’aula convegni dell’Ospedale Umberto I di Enna, nella giornata di sabato 15 dicembre 2018, l’evento dedicato a trattare il tema della gestione delle urgenze in Psichiatria, organizzato dal Dipartimento Salute Mentale diretto dal dr. Giuseppe Cuccì.

Il programma prevede alle ore 9.30 l’intitolazione del reparto di Psichiatria alla memoria dello psichiatra scomparso Angelo Spucches, a lungo primario del Servizio Prevenzione Diagnosi e Cura (SPDC) dell’Umberto I di Enna. Il medico sarà ricordato da Francesco Paolo Scarlata. Moderatori saranno Vincenzo Caraci, a lungo Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria di Enna, e l’attuale direttore Giuseppe Cuccì. Un’altra figura nota della psichiatria ennese sarà presente: Pasqualino Ancona, anch’egli a capo del DSM fino ad alcuni anni fa, tratterrà il tema delle Urgenze Psichiatriche. Filippo Drago (Catania) tratterà “La terapia psicofarmacologica nelle urgenze psichiatriche”; Eugenio Aguglia (Catania) illustrerà i “Profili di responsabilità penale dello psichiatra”, Giuseppe Fichera (Catania) affronterà il tema della “Gestione del suicidio al Pronto Soccorso”. Nel pomeriggio, tavola rotonda sulle urgenze, moderata dalle psichiatre Carmela Murè (Nicosia) e Giuseppina Rizzo (Enna), con la partecipazione di operatori della Psichiatria e sindaci della Provincia: Mario Bellomo (Enna), Angelo Bonaventura (Enna), Luigi Bonelli (Nicosia), Nino Cammarata (Piazza Armerina), Giuseppe Cuccì (Enna), Stefano Dell’Aera (Enna), Maurizio Dipietro (Enna), Renato Valenti (Enna) e Salvatore Zappulla (Enna). La segreteria scientifica dell’evento è a cura di Antonino Messina e Giuseppe Laneri; responsabile scientifico è la psichiatra Maria Parisi.

CNA Benessere: chiediamo l’affitto di poltrona, ottima opportunità per gli operatori del settore acconciatura ed estetica

Con la denominazione di “affitto di poltrona/cabina” si fa riferimento ad uno specifico contratto in base al quale un titolare di salone di acconciatura o di centro estetico concede in uso una parte dell’immobile nel quale viene esercitata la propria attività, con le eventuali attrezzature pertinenti, ad un altro imprenditore che, in possesso dei requisiti professionali richiesti dalla legge, esercita la propria impresa nei locali concessi in affitto.

Questa l’idea che i referenti provinciali di CNA Benessere e sanità Paola Panvini e Patrizio Scarentino, vogliono proporre al comune di Enna, idea che potrebbe creare le condizioni per un migliore rendimento delle attività di acconciatore ed estetista, anche attraverso il conseguimento di un reddito derivante dalla concessione in uso di parte del proprio salone/centro estetico e soprattutto  contrastare il fenomeno dell’abusivismo che è sempre più allarmante in questo settore.

Siamo quindi in presenza di uno strumento nuovo che ha potenzialità per contrastare la contrazione dei fatturati e degli addetti del comparto del benessere in epoca di crisi dei consumi, fornendo, in particolare ai giovani, soluzioni maggiormente praticabili rispetto a quelle tradizionali.

L’iniziativa, che è già una buona pratica presso altri comuni di Italia,  nei prossimi giorni verrà presentata dalla CNA di Enna all’Assessore alle attività produttive del comune di Enna. e man mano a tutti gli altri comuni della provincia.

Federconsumatori – Povertà e sovraindebitamento: un terzo delle famiglie siciliane e’ povera.

Gli indici di povertà assoluta e relativa in Sicilia hanno raggiunto percentuali preoccupanti e il conseguente sovraindebitamento delle famiglie siciliane è nettamente cresciuto negli ultimi anni. E’ quanto è emerso venerdì scorso nel corso di un convegno organizzato ad Enna dalla sezione territoriale di Federconsumatori, guidata dalla Presidente avv. Enza Maria Bartoli, che ha portato al tavolo dei relatori figure di primo livello nel panorama dei giuristi e dei commercialisti siciliani.

Tra gli ospiti, infatti, figuravano il prof. avv. Filippo Romeo (presidente Corso di Studi in Giurisprudenza Università di Enna Kore) l’avv. Giuseppe Spampinato (presidente dell’Ordine degli avvocati), il dott. Fabio Montesano (presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili), tutte figure che hanno coordinato insieme a Federconsumatori Enna l’organizzazione del convegno.

Ma hanno partecipato ai lavori anche altri illustri nomi come l’avv. e prof. Andrea Vincenti (docente Diritto Commerciale Università Kore Enna), il dott. Giuseppe Cimino (consigliere Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Enna e Gestore OCC), la dott.ssa Eleonora Guarnera (Giudice del Tribunale di Enna), l’avv. Giovanni Chiricosta del Foro di Enna, l’avv. Paolo Nasonte (Consigliere Tesoriere Ordine avvocati Enna e Gestore OCC). Federconsumatori, oltre alla Presidente Bartoli e ai dirigenti ennesi dell’associazione, ha portato al tavolo anche il Presidente Regionale Alfio La Rosa.

Dal convegno è emerso, purtroppo, che la situazione povertà-indebitamento dei siciliani è sempre più grave: nel 2017 i poveri in Sicilia sono aumentati del 6% rispetto all’anno precedente (dati Istat) e la povertà assoluta in Sicilia riguarda il 12% delle famiglie (260.000 nuclei familiari, dati Banca d’Italia e Centro Studi CGIL Sicilia).

Le famiglie che vivono in condizioni di povertà relativa sono il 29% (erano il 22,8% nel 2016), in pratica il doppio della media nazionale (che si ferma al 12,3%) e il 5,3% in più rispetto alla media del Mezzogiorno (24,7%). L’Isola è al secondo posto della graduatoria nazionale per numero di nuclei familiari indigenti, peggio fa solo dalla Calabria. Seguono Campania (24,4%), Puglia (21,6%), Basilicata (21,8) e Sardegna (17,3). I percettori di REI (Reddito di Inclusione) in Sicilia sono 271.270, mentre quelli del SIA (Sostegno Inclusione Attiva) sono 9.474 per un totale di 280.744 persone ovvero 89.970 famiglie.

Lo SVIMEZ in un suo recente studio sul potenziale delle persone a cui potrebbe essere erogato il “reddito di cittadinanza” in Sicilia, ha preso a riferimento l’ISEE familiare fino a 9.000 euro e ha calcolato che in Sicilia rientrano in questa platea 342.000 famiglie (oltre un milione di persone).

A questi dati sulla povertà fanno da contraltare quelli sull’indebitamento: le famiglie siciliane sono ai primi posti per indebitamento bancario e per credito al consumo: nel periodo 2010 – 2016 l’ammontare delle sofferenze bancarie è salito di oltre 6,5 miliardi di euro, passando da 3,8 miliardi a 10,4 miliardi di euro. Nella sola Provincia di Enna l’aumento delle sofferenze nello stesso periodo è stato pari al 95%, passando da 111 milioni di euro ad oltre 217 milioni di euro.

A questi dati si deve aggiungere che in Sicilia ben 25 Comuni hanno dichiarato il dissesto finanziario (al 19 dicembre 2017) e altri 34 sono in pre-dissesto. Il fallimento sostanziale di questi 59 Comuni siciliani non è dovuto a solo a spese ‘allegre’, ma anche all’impossibilità di andare avanti a causa dei ripetuti tagli ai finanziamenti provenienti dalla Regione Siciliana.

Tutto ciò comporterà tasse elevate alle aliquote massime, servizi ridotti all’osso, ritardi nel pagamento degli stipendi del personale e centinaia di migliaia di euro di debiti nei confronti di altri enti ed imprese fornitrici di beni e servizi. Quindi, tutto ciò aumenterà ulteriormente la povertà dei cittadini siciliani.

Abbiamo organizzato questo convegno – spiega la Presidente Bartoli – chiedendo la partecipazione di illustri ospiti per ribadire l’importanza della collaborazione tra avvocati, notai, professori e dottori commercialisti, per creare una rete capace di dare più chiarimenti sulla legge 27 gennaio 2012, n. 3 e tutelare maggiormente l’utente-consumatore in difficoltà. La dimensione del sovraindebitamento del cittadino, è in larga parte sommersa e si diffonde in silenzio, spesso emergendo all’attenzione pubblica solo dinanzi a un fatto di cronaca a un’inchiesta giornalistica. Punto focale della ricerca è portare alla luce le criticità e lacune degli strumenti attualmente esistenti di prevenzione del sovraindebitamento quale condizione che rischia di agevolare il ricorso del cittadino al mercato usuraio. A tal fine, la Federconsumatori Enna ha voluto il presente convegno per evidenziare al consumatore le vie della giusta applicazione degli strumenti previsti dalla normativa esaminata della L. 3/2012, con i soggetti maggiormente coinvolti e interessati al fenomeno: dagli OCC costituiti sul territorio, alle Associazioni Siciliane per la prevenzione dell’usura, con l’obiettivo ultimo di comprendere le problematiche riscontrate nella pratica quotidiana.”.

Non c’è più tempo da perdere – commenta Alfio La Rosa – perché non è un problema che resta chiuso tra le mura domestiche: sovraindebitamento vuol dire impossibilità di pagare le tasse, gli affitti, le rate dei mutui e dei finanziamenti. Infatti, con il sovraindebitamento crescono anche le sofferenze bancarie. E’ chiaro che se non si ferma questa spirale tutta l’economia siciliana, dalla produzione al consumo passando dal credito, rischia di collassare su sé stessa”.

Riunita a Leonforte la direzione provinciale di Forza Italia.

COMUNICATO STAMPA

Interessante e proficua riunione della direzione provinciale di Forza Italia che, domenica mattina, si è ritrovata in un noto locale di Leonforte per un incontro con i quadri dirigenti del Partito in provincia di Enna. Presenti i commissari dei vari circoli, i membri del direttivo e diversi amministratori locali che hanno avuto modo incontrare anche i rappresentanti del partito a livello nazionale. Alla riunione, infatti, hanno partecipato l’europarlamentare Giovanni La Via, la senatrice Urania Papatheu e il deputato nazionale Nino Germanà.

L’occasione propizia, insomma, per parlare del grande lavoro fatto dal commissario provinciale dott. Salvatore Campione che insieme ai suoi collaboratori ha ridato lustro e visibilità al Partito del presidente Berlusconi. I risultati delle Regionali, delle elezioni Nazionali e, successivamente, nelle amministrative che hanno visto il rinnovo di sindaci e consigli comunali in 7 comuni ennesi hanno dato ancora una volta ragione a questo gruppo dirigente che si appresta a preparare i prossimi importanti appuntamenti elettorali con la riorganizzazione capillare dei vari direttivi in tutta la provincia.

Nel corso dell’incontro è emersa, altresì, la necessità di dare risposte concrete alla popolazione ennese e gli strumenti giusti ai tanti amministratori forzisti impegnati nelle varie amministrazioni comunali e, in tal senso, importanti rassicurazioni sono venute sia dagli esponenti del Partito a livello Nazionale, ma anche da parte del coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè (assente poichè impegnato fuori sede ndr.) da sempre molto vicino al dott. Campione che ha scelto circa due anni orsono per ricreare entusiasmo e consensi in una provincia che avevo perso per strada i dirigenti della ‘prima ora’. “Sono e tutti noi siamo molto soddisfatti per una riunione partecipata e proficua sotto tanti punti di vista – dice il commissario provinciale Salvatore Campione – insieme a molti altri dirigenti e amministratori forzisti e con la collaborazione degli amici di sempre Salvo Cardaci (portavoce del Partito) e Sebastiano Nicastro (responsabile agli Enti Locali) vogliamo proseguire nell’opera di riorganizzazione e strutturazione di Forza Italia in tutti i comuni della nostra provincia. I brillanti risultati delle ultime competizioni ci incoraggiano ad andare avanti, così come la vicinanza del Partito a livello regionale e nazionale. Nessun individualismo e corse in avanti – conclude Campione – noi crediamo fortemente in Miccichè e nella sua linea politica e abbiamo deciso di sostenere il suo progetto politico poichè la Siclia ha bisogno di un Partito moderato che guardi alle nostre comunità per troppo tempo abbandonate a se stesse”.

Villarosa, trasportava cinque panetti di hashish arrestato un venticinquenne.

Nella trascorsa nottata, i Carabinieri della Stazione di Villarosa (EN), nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto S.M.L., venticinquenne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish. L’attività svolta dai Carabinieri rientra in una più ampia campagna di controlli posti in essere dall’Arma con la precipua finalità di mantenere costantemente elevato il livello di attenzione su un tema di particolare interesse, quale quello del traffico e consumo di droga. Durante il controllo alla circolazione stradale svolto nel territorio del comune di Villarosa, dopo aver intimato l’alt all’autovettura su cui l’uomo successivamente arrestato viaggiava insieme al fratello e ad un altro conoscente, i Carabinieri hanno notato che gli occupanti del mezzo, alla vista della pattuglia e prima di arrestare la corsa del veicolo, avevano tentato di disfarsi della droga, gettandola dal finestrino dell’autovettura. Tentativo vanificato dall’intervento dei militari che hanno potuto constatare che gli oggetti lanciati sull’asfalto dai tre soggetti erano cinque panetti di hashish del peso complessivo di 441 grammi, recuperati nell’immediatezza e posti sotto sequestro dai Carabinieri, che ne hanno contestato la detenzione a S.M.L., dichiarandolo conseguentemente in stato di arresto.

Il giovane è stato quindi deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna e contestualmente tradotto presso la Casa Circondariale “Luigi Bodenza”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Studenti e docenti del liceo Colajanni di Enna in visita al Parlamento europeo

Hanno preso parte al bando “Conoscere le istituzioni europee. Dalle aule scolastiche al Parlamento” e sono stati selezionati per una visita a Bruxelles che si è rivelata una grande lezione di vita.
Sono quattro alunni dell’istituto d’istruzione superiore “Napoleone Colajanni” di Enna, Noemi De Luca, Martina Savoca, Andrea Cufari e Vincenzo Fiamingo, tra le “menti eccellenti” della scuola, accompagnati in questa avventura dal dirigente scolastico Maria Silvia Messina e dalla docente Mariangela Savoca: “Un’esperienza sorprendente – hanno dichiarato all’unisono – che ci ha fatto conoscere da vicino le istituzioni europee, l’iter di approvazione di direttive e regolamenti, le aule in cui lavorano le diverse commissioni, il Parlamentarium e le fasi di costruzione e crescita dell’Europa unita, dalle origini fino a oggi, e infine all’Emiciclo dove 751 deputati europei siedono durante le sedute plenarie”.

Ha segnato tutti, in particolare, la visita all’aula che dal 2016 è dedicata ad Aldo Moro, lo statista italiano tra i fondatori e poi segretario della Democrazia cristiana e tra i primi a parlare di Europa come senso comune sovranazionale nel quale profondere i valori della democrazia, della cittadinanza e della pace.

L’iniziativa, indetta sotto forma di bando e aperta a sette scuole siciliane e tre sarde (in proporzione al numero di abitanti), è stata promossa dall’europarlamentare Ignazio Corrao per “la sentita esigenza di accorciare le distanze e costruire ponti tra i cittadini e le istituzioni europee”, come ha puntualizzato lo stesso Corrao.

Nel loro tour nel Parlamento europeo, la delegazione ennese assieme alle altre selezionate, hanno dialogato con Alfredo Alagna, funzionario del Parlamento europeo e nello staff della direzione generale della comunicazione, unità visite e seminari). Dopo aver approfondito con gli studenti l’articolazione dell’Europa attuale e i meccanismi che portano i paesi candidati a farne parte, Alagna ha aperto un dibattito con i ragazzi sui valori che legano gli Stati membri: tutela della pace, stabilità, sicurezza e sviluppo, approfondendo lo slogan “Uniti nella diversità”. Gli studenti hanno mostrato grande vivacità intellettuale e l’esortazione finale per tutti loro è stata: “Diventate moltiplicatori di conoscenza”.

Tutti i gruppi ospiti sono stati coordinati da Rossella Culora, assistente di Corrao, che ha curato la logistica.

“Questa esperienza – hanno commentato gli studenti del Colajanni – è stata anche un’occasione propizia di conoscenza e scambio culturale tra gli studenti e i docenti delle dieci scuole coinvolte”.

Al teatro Garibaldi di Enna la seconda edizione di “Conosciamo i nostri campioni”

Riuscire a raccontare risultati, vittorie e storie di personaggi sportivi provenienti da un territorio che di certo non ti aiuta come quello ennese non è assolutamente facile. Ma il Panathlon Club di Enna insieme al comitato provinciale Coni per il secondo anno lo ha fatto e tra l’altro riuscendo a chiamare all’interno di una location tanto prestigiosa quanto impegnativa come il Teatro Garibaldi, centinaia di persone. E così venerdì scorso 30 novembre con una cerimonia egregiamente condotta dal giornalista Umberto Teghini collaborato dal collega ennese Riccardo Caccamo si è tenuta la seconda edizione dell’evento “Conosciamo i nostri campioni” con cui si è voluto dare il giusto merito e tributo a tante persone che dello sport a vario titolo ne hanno fatto una regola di vita. La manifestazione è stata divisa in due parti. Nella prima la consegna di Onorificenze Coni assegnate per anzianità si servizio nelle varie federazioni e consegnate dal comitato di Enna il cui delegato provinciale è Angelo Sberna a tecnici, atleti e dirigenti mentre nella seconda i premi assegnati dal Panathlon presieduto da Nanni Di Mario. Il tutto con il patrocinio del Comune di Enna rappresentato nella serata dall’assessore Dante Ferrari che nel corso del suo intervento di saluto ha anche dato importanti notizie su interventi che l’ente sarà in tema di impiantistica sportiva. Presenti anche il vice presidente del Coni Sicilia e dirigente nazionale della LND Sandro Morgana e del Comitato Sicilia della Federpallamano Sandro Pagaria ed anche il saluto del deputato nazionale Andrea Giarrizzo oltre che rappresentanti di istituzioni civili e militari. E così nel corso della serata le persone presenti hanno avuto il piacere di conoscere storie come quella del giovane ennese Edoardo Bognanni giocatore dell’Amatori Catania di Rugby in A1 a cui è stato assegnato il premio Vito Cardaci e consegnato dai figli Livio e Dario. Le onorificenze Coni invece al tecnico di Pallamano Salvo Cardaci di Atletica Leggera Carmelo Giarrizzo. Due gli atleti premiati con la medaglia di Bronzo Coni i non parenti Luigi Randazzo e Filippo Randazzo rispettivamente atleta della nazionale di Pallavolo e campione italiano assoluto di Salto in Lungo tesserato per le Fiamme Gialle. Entrambi assenti per motivi professionali i premi sono stati ritirati dai genitori. Sempre per le medaglie di Bronzo riservate ai dirigenti, premiati Giovanni Civello dirigente della disciplina del tiro con l’Arco, Giovanni Primavera per il calcio e Pietro Spagnolo per la federazione Cronometristi. Medaglia di Bronzo invece al dirigente della Pallamano Haenna Luigi Savoca. Per quanto riguarda invece i premi Panathlon assegnati al giovane atleta di Taekwondo il dodicenne Angelo Mangione per avere vinto il trofeo nazionale Coni, il Judoka Loris Stella vincitore della medaglia d’oro ai Giochi delle Isole, all’arbitro di calcio Daniele Rutella primo arbitro ennese ad arbitrare tra i professionisti, Alex Richiusa e Rita Quattrocchi campioni italiani a coppie di Danza Sportiva Paralimpica, Graziano Pecoraro campione italiano di Nuoto Paralimpico, Antony Coppola e Maria Grazia Patti campioni italiani Master di Danza Sportiva. A Igor Catalano invece un riconoscimento per essere stato il primo corsista  disabile ad avere conseguito il brevetto di istruttore di Nuoto e Salvamento.

  • Enna 02/12/2018

[VIDEO] Un notaio milanese adotta una angolo di Piazza Armerina

Con il metodo delle sponsorizzazioni private sostenuto dall’assessore al Centro Storico, Damiano Gallo, Piazza Armerina ha già recuperato oltre 23mila euro. Oggi si aggiunge al gruppo dei mecenati un notaio milanese ma di origini siciliane  dottor Claudio Scordo che investirà su un angolo della città da valorizzare, ancora da individuare. Nel video la presentazione dell’iniziativa avvenuta questa mattina nella Sala dell Luci.

A Valguarnera la gita per gli anziani a Malvagna. Draià: “vederli sereni e contenti mi ha reso felice”

La gita organizzata dal comune di Valguarnera è stata quest’anno un grande successo. 112 anziani hanno avuto la possibilità gratuitamente di trascorrere un giorno in compagnia e lontano da casa.   Per il terzo anno consecutivo l’amministrazione ha destinato una somma proprio per la gita per la terza età, una tradizione che era stata interrotta nel 2008 e che questa amministrazione, così come promesso in campagna elettorale,  ha ripristinato.

Al ritorno dalla gita il sindaco Francesca Draià ha inviato agli anziani il seguente messaggio.

«Sono appena rientrata dopo una giornata trascorsa tra i sapori, colori, bellezze di un piccolo borgo della Provincia di Messina “Malvagna”. È stata una bellissima giornata che ho condiviso con tanti concittadini della cosiddetta “terza età” forniti di tanta vitalità ed entusiasmo. E’ stata una giornata proficua perché ho potuto coccolare ed ascoltare ognuno di loro. Li ringrazio ad uno ad uno per avermi regalato un sorriso. Vederli sereni e contenti mi ha reso felice. Sarò sempre a disposizione e mi impegnerò per regalare ogni giorno un momento di felicità e per non farvi sentire mai soli»

Con affetto il vostro
SINDACO

 

“Finanza Locale e Bilancio”: seminario il 14 dicembre a Valguarnera

Presso il Palazzo Municipale del Comune si Valguarnera si terrà un seminario di formazione sulla FINANZA LOCALE E IL BILANCIO 2019/2020 Il Seminario è accreditato da CNDCEC con il conseguimento per un Max di 5 crediti formativi.

Parteciperannio ai lavori
IL SEGRETARIO GENERALE AICCRE SICILIA

IL Presidente dell’ordine dei COMMERCIALISTI DI ENNA

Il RELATORE MAURIZIO DELFINO Esperto di finanza locale

Il seminario è rivolto a
Funzionari e dipendenti degli Enti Locali
Dottori Commercialisti e Revisori dei Conti.

Il sindaco di Valguarnera Francesca Draià : “Europa indispensabile”

Il sindaco di Valguarnera Francesca Draià di ritorno da Bruxelles dove ha avuto l’opportunità di visitare il Parlamento Europeo: “È stata una bellissima e ricca esperienza visitare il Parlamento Europeo e avere l’opportunità di confrontarmi con funzionari e amministratori, questa esperienza mi ha permesso di comprendere concretamente il lavoro che la Commissione europea giornalmente cerca di portare avanti. Spesso ci sentiamo lontani dal lavoro della Commissione  ma soprattutto la sentiamo lontana dalle reali problematiche dei nostri territori che invece incidono in maniera diretta sulla nostra vita quotidiana.
Nel corso di questa esperienza ho maturato ancor più profondamente l’idea che in un momento storico come quello che stiamo vivendo non possiamo permetterci di allontanarci dall’Europa e dalle tante opportunità che ci vengono messe a disposizione per migliorare le condizioni socioeconomiche e culturali della nostra terra.”

[VIDEO] Piazza Armerina – Comune: presentati gli eventi natalizi. Il vicesindaco dona agli anziani il suo compenso

“Quello organizzato quest’anno sarà un Natale all’insegna degli eventi culturali e della valorizzazione della città ma anche della solidarietà” . A dichiararlo è l’assessore Ettore Messina che ormai rivendica una sorta di brend organizzativo che prevede, in ogni occasione possibile, la valorizzazione di alcuni aspetti della città connessi direttamente o indirettamente con la promozione turistica.
“Anche il natale – continua l’assessore Messina – è una importate occasione per far parlare di Piazza Armerina  e visto che non ci sono grosse somme a disposizione è chiaro che bisogna fare affidamento sull’aiuto della società civile e delle  tante associazioni che hanno l’obiettivo di valorizzare la città, grazie a loro organizzeremo una serie di importanti eventi”.

L’amministrazione si muove anche in direzione della solidarietà e tra le iniziative ve ne sono alcune molto originali che l’assessore Messina illustra nella dichiarazione che abbiamo registrato questa mattina in comune. L’assessore alle Politiche Sociali, dottoressa Flavia Vagone, visto il grande momento di difficoltà sta attraversando il comune che ha comportato anche la sospensione temporanea di alcuni servizi essenziali, ha deciso di donare il proprio compenso come assessore e vicesindaco ad alcuni anziani in difficoltà.

Un cartellone dei vari eventi sarà presto disponibile. Nel video le dichiarazioni di questa mattina del sindaco Cammarata e dell’assessore Messina.

Dicembre: il mese delle grandi scelte per Piazza Armerina. Un appello a Miroddi.

Un mese cruciale per Piazza Armerina questo dicembre 2018. Sono due gli avvenimenti che, comunque vada, lasceranno un segno nella vita sociale ed economica della città. Il primo riguarda la decisione attesa da parte dell’amministrazione comunale di dichiarare o meno il default,  il secondo la scelta che farà il 12 dicembre il tribunale del Tar chiamato a decidere se prendere in considerazione il ricorso dell’ex sindaco Filippo Miroddi.

Credo che molti, anche i più distratti, abbiano capito l’importanza di questi due eventi che in realtà sono molto più connessi di quanto possa sembrare. In pratica il ricorso dell’ex sindaco potrebbe perdere ogni significato se, dichiarato il default, la Corte dei Conti dovesse accertare una sua responsabilità diretta tra le cause del dissesto finanziario; in questo caso lo stesso Miroddi e i suoi assessori, compreso Giuseppe Mattia, dovrebbero rinunciare a ricoprire cariche amministrative per i prossimi dieci anni.

Questo spiega perché la scorsa settimana l’ex vice sindaco Mattia si sia precipitato a tentare di spiegare durante un incontro che  durante la sua amministrazione il comune godeva di un’ottima situazione finanziaria. L’ex vicesindaco ha anche sottolineato che il responsabile dell’ufficio ragioneria, dottore Alfonso Catalano, era eccessivamente preoccupato per la tenuta dei conti tanto da parlare già allora di disseto finanziario. La conseguenza, come ha affermato durante l’incontro lo stesso Mattia, non fu quella di prendere in considerazione le indicazioni del ragioniere capo ma quella di estrometterlo dal suo incarico, nominando qualcuno al suo posto più “elastico” nella gestione della spesa pubblica.

L’aspetto che va sottolineato è che comunque l’ex sindaco Miroddi rischia di far vivere a Piazza Armerina un altro momento buio. Se dovesse essere accettato il ricorso la città si troverebbe ad affrontare dal prossimo anno un lungo periodo di commissariamento con un grande danno per l’intera comunità. Restiamo sempre dell’idea che Miroddi avrebbe dovuto accettare la sconfitta e rendersi conto che oltre l’80% dei cittadini non l’ha votato. L’ex sindaco è comunque ancora in tempo a fare un passo indietro ritirando il ricorso e accettando il risultato delle urne: sarebbe un modo per dimostrare un minimo di responsabilità nei confronti della città che lo ha adottato e che, a nostro parere, lui non ha saputo amministrare.

Nicola Lo Iacono

 

 

Sport, Ju Jitsu: in Coppa Italia ottimi risultati dei ragazzi della Brain and Sport di Piazza Armerina

Si è conclusa domenica 25 al Palasport Paternesi di Foligno la Coppa Italia e il Trofeo Alunni del Settore Ju Jitsu del Centro Sportivo Educativo Nazionale, alla quale hanno partecipato più di 350 atleti, provenienti da almeno 10 Regioni italiane.
Nella due giornate i ragazzi delle Asd Brain and Sport di Piazza Armerina si sono confrontati sui 5 tatami allestiti, in competizioni di combattimenti di Fighting System, Ne-Waza e Duo System, in gara tra la Coppa Italia e il Trofeo Alunni.
Per il Trofeo Nazionale “IV Memorial Alberto Alunni” l’associazione ha ottenuto il secondo posto nella classifica delle associazioni presenti portando un ottimo risultato anche per la regione presentata.
Questi i risultati dei ragazzi che hanno partecipato alla gara:

~ Arena Gabriele 2^ posto Ne Waza, 2^ posto nel duo System Basic e 1 posto nel Fighting System ;
~ Alessio Staffetta 3^ posto Ne Waza 2^ duo System misto 2^ Duo System maschile 4 posto nel Fighting System ;
~ Tea Tskria 1^ posto duo System misto 1^ posto duo system femminile 3^ posto Ne Waza 2 posto nel Fighting System;
~ Antonio Fazio 1^ posto Ne Waza 1^ posto Duo System maschile e 1 posto nel Fighting System;
~ Biagio Fazio 1^ posto Ne Waza 1^ posto Duo System maschile 1^ posto duo system misto e 1 posto nel Fighting System;
~ Benedetta verde 1^posto Ne Waza, 1^posto duo system misto e 1^ posto duo system femminile e 1 posto nel Fighting System;
~ Salvatore La Iacona 1^posto duo system misto;
~ Irene Marino 2^ posto Duo System misto.

L’istruttore Gianfilippo Marino, molto soddisfatto dai risultati ottenuti dai ragazzi ha sottolineato anche lo spirito sportivo e di squadra manifestato dagli atleti durante tutta la competizione, frutto di un costante impegno e di un continuo confronto durante le fasi di allenamento.