Valutazione complessiva della sicurezza in provincia del nuovo Prefetto di Enna

In linea con la dichiarazione di intenti già resa alla stampa nei giorni scorsi, il Prefetto di Enna, Maria Antonietta Cerniglia, ha indetto ieri una riunione tecnica di coordinamento interforze, al fine di fare il punto sulla situazione della sicurezza nella provincia e per operare una valutazione complessiva, insieme con i rappresentanti delle Forze di Polizia, delle iniziative e degli interventi finora promossi.

Particolare attenzione il Prefetto ha dedicato all’esame della pianificazione in atto predisposta in occasione della visita del Papa, prevista prossimamente a Piazza Armerina.

Nei giorni scorsi, inoltre, il prefetto si è recato – dopo aver incontrato nel giorno del suo insediamento il personale della prefettura e le rappresentanze sindacali interne per verificare le condizioni organizzative degli uffici – dal dott. Guarino, Commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Enna e dall’avvocato Maurizio Di Pietro, Sindaco di Enna, con cui ha scambiato un cordiale saluto, ricevendo un caloroso benvenuto; nel corso dell’incontro, il Prefetto ha ribadito la massima disponibilità della Prefettura nell’assicurare ogni proficuo colloquio istituzionale.

Il Prefetto ha, altresì, incontrato il Sindaco del Comune di Pietraperzia, da cui ha acquisito elementi conoscitivi sulle problematiche locali, nonché il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco ed il Capo Centro DIA di Caltanissetta.

Troina, raccolta differenziata: il calendario per il conferimento dei rifiuti

Entrerà in vigore a partire da domani, mercoledì 1 agosto, il nuovo calendario per la raccolta porta a porta delle utenze domestiche dei rifiuti che, tutti i giorni dalle ore 22.00 alle ore 6.00, domenica esclusa, prevede il conferimento della frazione umida il lunedì, mercoledì e sabato, di cartone, carta e legno il giovedì, della plastica il martedì, di vetro e lattine il giovedì e del secco indifferenziato il venerdì.                                                                             Ad annunciarlo è l’assessore alla gestione dei rifiuti Giuseppe Schillaci, che spiega: “Abbiamo elaborato un nuovo programma, tenendo conto delle istanze provenienti dai cittadini e, a breve, completeremo la distruzione dei mastelli a chi ne è ancora sprovvisto. Dopo l’avvio della raccolta differenziata e la rimozione totale dei cassonetti, a giugno abbiamo raggiunto una percentuale del 53%. Un grande risultato, raggiunto grazie al lavoro della società Troina Ambiente srl e alla collaborazione e all’impegno della maggioranza dei troinesi, nonostante purtroppo non siano mancati spiacevoli casi di abbandono indiscriminato di rifiuti lungo le strade comunali, provinciali e stradali, prontamente bonificate e sanzionate”.                Grazie alla collaborazione della Polizia Municipale e al sistema fisso e mobile di videosorveglianza, il Comune, nelle settimane scorse, ha infatti elevato le prime multe dell’importo di 600 euro, secondo quanto previsto dalla legge, nei confronti di diversi utenti che si sono resi protagonisti di tali atti di abbandono.                                                                                                                    “L’azione di controllo proseguirà incessantemente – continua l’assessore Schillaci – e siamo già a lavoro per garantire il decoro urbano e il rispetto delle regole, con l’applicazione di ulteriori sanzioni e divieti e di nuove modalità di conferimento. Facciamo appello al senso civico dei nostri concittadini, invitandoli  a denunciare e segnalare gli abusi, andando incontro alle esigenze di chi ha difficoltà a conferire”.  

Un regalo originale? La rosa stabilizzata

La prima regola per fare un buon regalo è quello di essere originali. Le cose si complicano se abbiamo intenzione non solo di sorprendere ma anche far in modo che l’oggetto regalato esprima un sentimento e soprattutto che duri nel tempo. Ecco perché a volte le date di compleanni e anniversari per alcuni diventano motivo di stress. Scegliere è difficile, per cui alla fine in molti casi si finisce per orientarsi sui regali più classici tra cui i fiori.

Il regalo floreale, come tutti sappiamo, ha il vantaggio di rappresentare e trasmettere i nostri sentimenti ma ha l’inconveniente di consumarsi e deperire troppo in fretta. La rosa rossa, simbolo di passione amorosa per eccellenza, rimane e rimarrà comunque sempre uno dei regali più graditi e poco importa se alla persona amata arriverà un cesto di rose o un singolo fiore.

Anche nel cinema regalare delle rose è un gesto che ha sottolineato le scene d’amore più belle e indimenticabili tra cui quella del film “La bella e la bestia” dove appare una fantasiosa “rosa incantata”: una rosa chiusa in uno scrigno di vetro, in grado di durare nel tempo, che oggi nella realtà viene prodotta e commercializzata. Possiamo dunque acquistare e regalare la rosa de “La bella e la bestia” garantendoci così di fare un regalo originale, che dura nel tempo e che è in grado di comunicare i nostri sentimenti.

In questo caso parliamo di “Rose Stabilizzate”, ovvero di fiori che hanno subito un trattamento che ne conserva la freschezza visiva anche per anni. La rosa incantata de “La Bella e la Bestia” è una rosa stabilizzata rossa premium con una teca di cristallo alta 25cm, che viene spedita direttamente a casa con il vantaggio, che è possibile anche sceglierne il colore a cui, notoriamente, è legato un sentimento o uno stato d’animo. Come tutti sanno la rosa rossa rappresenta l’amore e la passione, la rosa bianca l’innocenza e l’amore puro e spirituale, il colore giallo la gelosia, la rosa blu mistero e saggezza, e così via…

Le rose stabilizzate sono rose coltivate naturalmente che subiscono un processo di liofilizzazione ovvero un processo tecnologico che permette l’eliminazione dell’acqua da una sostanza organica con il minimo deterioramento. Da un punto di vista visivo è praticamente impossibile trovare delle differenze tra un rosa fresca e una che ha subito il processo di liofilizzazione, con il vantaggio che la seconda  degrada in maniera molto lenta tanto da permettere al fiore di “sopravvivere” intatto per diversi anni.

Un regalo, o meglio la sua ricerca, è anche un modo per dimostrare le proprie attenzioni alla persona che amiamo. Regalare una rosa stabilizzata dimostra che non ci siamo fermati alle solite banalità ma abbiamo cercato qualcosa di originale e unico. A regalare fiori non si sbaglia mai ma oggi abbiamo la possibilità di fare in modo che un regalo così delicato e comunicativo duri nel tempo.

Niente più stress quando penserete al prossimo regalo, oggi avete una soluzione che vi consentirà di fare un ottima figura ed essere ricordati: la rosa stabilizzata.

Domani la conferenza “area archeologica di Troina: un cantiere aperto”

 Verranno rese note alla cittadinanza martedì 31 luglio prossimo, alle ore 18.00, nei locali dell’ex plesso scolastico “San Basilio” di via Gino Abbate,le recenti scoperte archeologiche portate alla luce negli ultimi due anni nell’area demaniale della “Catena” dall’èquipe dell’Università degli Studi di Messina, guidata dalla professoressa Caterina Ingoglia, docente di Metodologia della ricerca archeologica dell’ateneo peloritano.
Alla conferenza “Area archeologica di Troina: un cantiere aperto”, organizzata dal Comune in collaborazione con l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e l’Università degli Studi di Messina, interverranno: il sindaco Fabio Venezia; il soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Enna Salvatore Gueli; il direttore del Polo Museale di Piazza Armerina, Aidone ed Enna Giovanna Susan; i docenti dell’Università di Messina Caterina Ingoglia e Lorenzo Zurla; l’Assessore Regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Sebastiano Tusa.

Il programma della prima edizione di “R… Estate a Troina 2018”

Con un programma denso di appuntamenti, che a partire da martedì 31 luglio si protrarranno fino a domenica 2 settembre prossimo, prende il via la prima edizione di “R… Estate a Troina 2018”, il ricco e variegato cartellone di eventi per i troinesi e i turisti che trascorreranno o faranno tappa in città nel mese di agosto.

“Nonostante il breve tempo a disposizione e il budget limitato – spiega il neo assessore al turismo e allo spettacolo Stefano Giambirtone (nella foto)- , quello che presentiamo è un programma molto ricco, ambizioso, innovativo, di alto livello culturale e artistico, che punta a soddisfare le aspettative di tutti. Grazie alla collaborazione con diverse associazioni del territorio, abbiamo inoltre deciso di suddividere gli eventi per differenti aree tematiche, coinvolgendo tutte le zone della città fino ai Nebrodi e all’Ancipa”.
Arte, musica, teatro, cinema, cultura, sport, natura e divertimento animeranno dunque tutta la città, dalla parte più antica, con una serie di cortometraggi nelle piccole e suggestive piazze del centro storico, passando per diversi appuntamenti teatrali e musicali, fino ai Nebrodi e all’Ancipa, con giornate di canoa, yoga, escursioni e campeggi.

Da non perdere il 10 agosto, al Villaggio Cristo Redentore, la “Notte di San Lorenzo” tra musica, arte e gastronomia e il 12 agosto, in piazza Falcone e Borsellino, il “Troina Folk e BeerFest” con il concerto della giovane band troinese “I Figli dell’Officina”.

Torna la grande musica d’autore in piazza Giacomo Matteotti con Roberto Vecchioni il 14 e i Kunsertu il 15 agosto, mentre per la prima volta mercoledì 8, alla “Radura di Maria” del Villaggio Cristo Redentore, sarà possibile assistere alla rappresentazione classica di “Edipo a Colono”, a cura del prestigioso “Istituto Nazionale del Dramma Antico”.
Ancora cultura con la suggestiva mostra pittorica “Nuovi Argonauti, omaggio a padre Ferlauto”, in esposizione al centro polivalente “Peppino Impastato” fino al 26 agosto,  le “Passeggiate normanne” per scoprire le bellezze del centro storico e l’apertura alla città,  martedì 31 luglio, del cantiere degli scavi archeologici dell’Università degli Studi di Messina nell’area della “Catena”, in presenza dell’Assessore Regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Sebastiano Tusa.
“L’obiettivo dei prossimi anni – prosegue l’assessore Giambirtone – , sarà quello di migliorarci, aprendo sempre più al coinvolgimento e alla collaborazione di tutti e alzando sempre più il livello dell’offerta artistica e culturale, con l’obiettivo di far diventare Troina centro dell’estate provinciale e non solo”.

Operazione della Polizia per rendere più sicura la nostra estate

Dall’inizio della settimana che giunge al termine la Questura di Enna ha dato seguito all’operazione “ad alto impatto” denominata Estate Sicura, nell’ambito di un progetto disposto dalla Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento di Pubblica Sicurezza presso il Ministero dell’Interno, operando appositi servizi sul territorio volti alla prevenzione dei furti in appartamento, attraverso il capillare controllo del territorio, in particolare effettuando il monitoraggio del centro abitato e delle contrade, in ragione dell’assenza di molti inquilini partiti per le vacanze, lasciando incustodite le abitazioni, per raggiungere le mete estive.

Infatti, attraverso uno sforzo congiunto di più reparti della Polizia di Stato nella provincia di Enna, attraverso 24 equipaggi e 60 uomini, giornalmente impiegati,  sono stati controllati 279 auto e 430 persone, di cui 21 extracomunitari, e 40 con pregiudizi di polizia, sequestrando 2 veicoli, ed elevando 78 contravvenzioni al codice della strada, e ritirati nr. 3 documenti.

Sono stati controllati ulteriori 2157 veicoli con i nuovi sistemi tecnologici di lettura ottica delle targhe, in uso ai veicoli della Polizia di Stato.  Inoltre, si è proceduto ad eseguire un arresto per scontare una pena definitiva.

Fra le attività di maggior rilievo si segnala:

  • la denuncia di C.G., leonfortese classe 1972, denunciato per guida in stato di ebbrezza, art.186, del Codice della Strada;
  • l’arresto in esecuzione di pena definitiva di un pregiudicato ennese G.F., classe 1971 condannato per reati di truffa commessa con sistemi informatici.

 

Durante le giornate in esame, ed in particolare durante le fasce orarie interessate dai servizi di controllo del territorio, i reati predatori e contro il patrimonio in genere, ed in particolare i furti in abitazione, nel Capoluogo di Enna, e nei centri Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia, si sono praticamente azzerati.

 

Il servizio, avente spiccatamente carattere e finalità preventivi, si è svolto sotto il coordinamento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Enna – in prima fila con le sue volanti – con la collaborazione della Squadra Mobile, della Polizia Stradale di Enna e dei Commissariati di P.S. di Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia, unitamente al personale del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, Catania ed ha suscitato l’apprezzamento sia dei cittadini ennesi sia di alcuni turisti che in questo periodo visitano Enna e le altre città della Provincia, che hanno elogiato il consistente numero di pattuglie dispiegate sul territorio, che hanno contribuito a far sentire “più sicura, la collettività della provincia ennese.

 

 

Moda uomo primavera estate 2019, scopriamo le novità e tutte le principali tendenze

Dalle passerelle riguardanti la moda uomo primavera estate 2019 emergono quelle che saranno le novità e le tendenze che gli stilisti hanno pensato per la prossima stagione calda. Pantaloni corti, T-Shirt, indumenti da atleta, saranno i capi maggiormente indossati, quelli che possiamo considerare i must di tale stagione. Ma c’è spazio anche per il classico, tra cui il doppiopetto che propone il ritorno di un certo minimalismo.

A farla da padrone in passerella sono stati i completi da atleta, i dettagli sportivi e le forme rilassate, che diventeranno parte integrante dell’abbigliamento maschile. Si tratta di quello che prende il nome di sportswear e streetwear, che vede l’ampia presenza di stampe, pantaloni maxi, T-Shirt, portando rilassatezza anche nei completi formali.

Dopo aver visto negli ultimi anni una vena iper decorativa da parte degli stilisti, questi ultimi tornano a proporre uno stile semplice, che vede l’assenza di decori, una sorta di neo minimalismo.

Il secondo filone di questa moda uomo primavera estate 2019 è il ritorno del doppiopetto, un capo classico che permette a tutti di essere eleganti. Anche le camicie tornano in voga coloratissime, a tinte forti e in alcuni casi anche psichedeliche, che possono essere indossate da sole o anche sotto le giacche classiche, un capo dell’abbigliamento uomo che non tramonta mai, grazie anche alla continua ricerca ed evoluzioni che aziende del settore come Boggi Milano mettono in campo ogni giorno, garantendo un menswear in grado di fornire stile ed eleganza per ogni genere di evento ed occasione.

Oltre alle giacche eleganti, da biker, in pelle o denim, i capispalla rappresentano per la prossima bella stagione un vero salva-look, elementi su cui puntare, il pezzo chiave in grado di fornire un tocco di stile unico ad ogni genere di outfit. Sulle passerelle sono state presentate dei modelli con linee asciutte e che vedono la presenza di elementi decorativi come le spille, oatch, ricami e bande verticali.

Un altro capo che nella prossima estate sarà immancabile sono gli shorts corti, realizzati in denim, tessuti tradizionali ma anche con soluzioni stravaganti come il vinile. Si presentano con misure ristrette, diventeranno una vera ossessione nell’estate 2019, un vero capo di tendenza che viene “osato” sia nelle occasioni più rilassate che per uscite più formali e impegnative.

Tra le new entry della stagione c’è anche il gilet, che viene indossato in una maniera completamente inedita. Versioni in maglia o pelle, abbinati a bluse girocollo, andando a riscrivere il concetto di eleganza maschile.

Per le scarpe, sia che si tratto di mocassini, sneakers o sandali, le calzature diventano tutte high tech, realizzate con suole in gomma e materiali ampiamente ricercati.

Infine, le passerelle della moda uomo primavera estate 2019 hanno visto scendere in campo una vasta scelta di accessori. Le Borse e gli zaini continuano sono una presenza costante, ma la novità di stagione è rappresentata dalla mini tracolla che viene portata a spalla o cross body. Immancabile anche l’occhiale da sole, magari con logo o con lenti colorate, ma trovano ampio spazio anche cappelli e cinture.

La Segreteria provinciale dell’Assostampa: cordoglio per la scomparsa del giornalista Antonio Giamo,

La Segreteria provinciale dell’Assostampa esprime cordoglio per la scomparsa del giornalista Antonio Giamo, storico maestro della professione, scomparso giovedì sera a Enna dopo una lunga malattia. Nato a Enna, era cresciuto professionalmente al quotidiano L’Ora di Palermo nei primi anni Settanta, occupandosi di cronaca e argomenti culturali. Poi un lungo periodo in Uruguay, presso l’ufficio dell’agenzia Ansa di Montevideo. Aveva sposato Dirce Bonardi, un’italianista di origine italiana, da cui ha avuto due figli, Mariangela e Giampaolo. Nei primi anni Novanta il rientro in Italia, in servizio al Giornale di Sicilia, redazione centrale di Palermo, sino alla pensione, occupandosi di cronache provinciali. Spirito libero, Giaimo era un esperto appassionato di poesia latino-americana, aveva aperto un blog dedicato a Xavier Heraud, poeta-guerrigliero peruviano ucciso dalla milizia a soli 21 anni. Altro forte interesse era l’archeologia, un tema affrontato con servizi e inchieste. I funerali si sono svolti sabato mattina a Enna, quelli religiosi al Duomo, quelli laici al cimitero, con gli interventi di amici e colleghi giornalisti di Enna, Palermo e Caltanissetta.

I cronisti ennesi lo ricordano per la sua energica simpatia, la sua vasta preparazione su ogni tema e il suo affetto nei confronti dei colleghi più giovani. “Antonio – afferma il segretario provinciale Josè Trovato – ha fatto la storia del giornalismo ennese. Se ne va un fraterno amico, un esempio inimitabile di passione, brillantezza, coerenza e impegno nei confronti di questa professione”.

Il Segretario provinciale
Josè Trovato

Enna: FI Campione “Massima collaborazione e No all’ eventuale depotenziamento della nostra rete ospedaliera”

COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA – ENNA

“No all’ eventuale depotenziamento della rete ospedaliere di Enna, nello specifico dei presidi sanitari di Nicosia, Leonforte Piazza Armerina ed Enna, attualmente sono in fase di definizione alcune scelte strategiche per la sanità del nostro territorio, Forza Italia ritiene opportuno il potenziamento della rete garantendo ai cittadini il diritto all’ assistenza e alla salute, le diverse unità operative devono garantire il massimo dei servizi tenuto conto che il nostro territorio ha delle caratteristiche orografiche particolari e le nostre strade attualmente sono in pessime condizioni strutturali, l’ impegno di Forza Italia sarà fermo e intransigente affinché siano mantenuti gli standard qualitativi e la valorizzazione delle professionalità e degli operatori impegnati nei servizi sanitari, mi auguro che il nostro territorio possa essere garantito nei suoi servizi essenziali, attualmente il tavolo tecnico-politico che ha come obiettivo quello di trovare una ottimizzazione delle risorse e dei servizi non deve  esaurire il suo compito ma deve recepire la fattibilità delle proposte territoriali e le proposte politiche, manifesto alle amministrazioni locali e alla direzione sanitaria la mia piena disponibilità e dell’ intera segreteria provinciale per un maggiore raccordo con le istituzioni regionali, sono fiducioso che l’ Assessore Regionale Razza saprà fare scelte oculate e rispettose dei territori.”Lo rende noto il commissario provinciale di Forza Italia Salvo Campione

Valguarnera: arrestato pregiudicato in esecuzione ordine di detenzione in carcere

I militari della Stazione Carabinieri di Valguarnera, questa mattina, hanno tratto in arresto Cartia Ettore di anni 42, pregiudicato di Valguarnera Caropepe, in esecuzione di un ordine di espiazione di pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna.

Il predetto, riconosciuto definitivamente colpevole di reati in materia di armi e stupefacenti commessi rispettivamente negli anni 2012 e 2017, dovrà scontare la pena di anni due e mesi sei di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 2.500,00 euro.

L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Enna.

Agira: 75 ani fa l’Operazione Husky. Cerimonia presso il cimitero canadese

Mr Steve Gregory, capo della delegazione canadese presente in questi giorni in  Sicilia per ricordare il 75° anniversario delle storiche “Operazioni Husky”  invita la cittadinanza agirina, le associazioni e i circoli ad unirsi alla delegazione canadese il 30 Luglio 2018 presso la cerimonia che avrà luogo nel  Cimitero Canadese di Agira. In occasione dell’ evento si svolgerà l’ appello dei giovani caduti in guerra durante l’ Operazione Husky, di ognuno verrà ricordato il cognome e il nome.

La cerimonia avrà inizio alle ore 10:00

Piazza Armerina – Il consigliere Cimino: ritiro dell’autorizzazione per chi non rispetta le regola al mercato settimanale

Comunicato Stampa del consigliere Salvatore Cimino

Ieri in compagnia del Sindaco, dell’assessore Ettore Messina , di alcuni consiglieri di maggioranza e con l’ausilio del comando di P.M. abbiamo fatto un giro di ricognizione al mercato settimanale, per porre rimedio ad alcuni problemi che si vivono settimanalmente durante e alla fine della giornata di mercato, abusivismo e sporcizia del sito allo smontare dei banchi. E’ la prima volta che lo faccio da istituzione, per anni ho affrontato questi problemi da rappresentante sindacale di categoria, oggi lo faccio da consigliere comunale di maggioranza. Devo dire che sia il Sindaco che l’assessore alle attività produttive, sono stati da subito disponibili ad affrontare problemi che purtroppo si sono ripetuti spesso in questi anni. Da parte mia credo di avere oggi un’arma in più da spendere a salvaguardia di coloro che svolgono la loro attività all’interno del mercato settimanale con alto senso civico, perché come ho sempre detto se all’interno del mercato ci sono pochi incivili che regolarmente se ne fregano del rispetto delle leggi, vanno puniti i diretti interessati e non un’intera categoria. Inoltre ci tengo a precisare che prima di tutto io sono un imprenditore di questa città prestato alla politica per mettere a disposizione della collettività la mia esperienza in campo commerciale e non solo. Dalla prossima settimana chi non rispetterà le norme e soprattutto la città che li ospita, sarà prima sanzionato e se sarà recidivo, sarà punito con la revoca dell’autorizzazione, così come previsto dall’art. 14 l.r. 18/95.

Il consigliere comunale

Salvatore Cimino

Scuola professionale ERIS: aperta una nuova sede a Leonforte

La Scuola Professionale Eris è una realtà scolastica e formativa consolidata nella nostra Regione da tantissimi anni, con costanza e professionalità si è sempre distinta per la sua capacità formativa, in grado di rispondere alle esigenze dell’utenza distribuita in vari territori, dove ormai è storicamente insediata. Oggi continua la sua estensione sul territorio di Leonforte alla luce della forte richiesta pervenuta. Già da alcuni anni molti giovani Leonfortesi si spostavano sul territorio di Assoro pur di accedere ai Corsi scolastici offerti dall’Eris, caratterizzati non solo dalla presenza di un personale altamente qualificato, capace di trasmettere competenze professionali adeguate , atte a fornire ai propri discenti gli strumenti necessari per arricchirsi culturalmente e professionalmente, ma altresì vanta la presenza di un valido supporto pedagogico , indispensabile per orientare gli allievi anche dal punto di vista morale ed educativo, offrendo l’occasione di inserirsi nella società, oramai sempre più articolata e complessa, in modo responsabile e consapevole, in piena sintonia con le Direttive del MIUR che più volte ribadisce l’importanza che riveste la scuola: ossia quella di formare Cittadini Attivi.

Finalmente i giovani Leonfortesi potranno usufruire della nuova sede scolastica sita in Via Lombardia n° 104. Il Direttore Dott. Oliveri e il Referente di zona Dott. Cav. Salvo Bannò rendono oggi pubblica la notizia dell’apertura e invitano all’inaugurazione che si terrà giorno 07/09/2018 alle ore 17.  E’ possibile iscriversi al Corso Operatore del benessere ad indirizzo estetica e massaggi. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero: 3203275116

 

Dott.sa Pirronitto Francesca

Come risparmiare su occhiali da sole e da vista

La crescita del commercio on line è un trend che giorno dopo giorno viene confermato da numerose statistiche. Acquistare in Rete permette ai consumatori di confrontare le varie offerte in tempo reale e conseguentemente di scegliere quella che consente di ottenere il maggior risparmio.

Gli occhiali, sia da vista che da sole, non si sottraggono a questa tendenza. L’acquisto via internet consente notevoli risparmi e la regolare consultazione della rete assicura la possibilità di tenersi sempre aggiornati sulle ultime novità, le tendenze e le mode. Un particolare non da poco per chi cura con attenzione la propria immagine o la propria salute. Sia che l’occhiale lo si consideri come un accessorio di moda che lo si valuti come strumento di correzione visiva non esiste modo migliore se non quello di consultare Internet se si desidera essere informati in tempo reale sulle varie opportunità offerte dal mercato.

Nel settore degli occhiali da sole oggi è possibile risparmiare sull’acquisto di montature e lenti non solo per le offerte disponibili sul mercato ma anche grazie ad alcune innovazioni tecnologiche che consentono di produrre occhiali con lenti intercambiabili. Vuoi cambiare look? cambia le lenti non l’intero occhiale. Attraverso questa semplice soluzione una montatura lineare ed essenziale acquisisce una propria personalità cambiando solo le lenti. Si ottiene così una vasta gamma di personalizzazioni senza dove spendere una fortuna. Le lenti di ricambio su questo sito web dimostrano come questa tipologia di occhiale rappresenti una gran comodità per chi vuol crearsi in un istante delle alternative legate al proprio look o alle proprie esigenze visive. Colori e modelli disponibili permettono un alto grado di personalizzazione e se si è abituati a curare anche i dettagli della propria immagine ben presto non si potrà fare a meno di possedere un accessorio di moda adattabile in pochi istanti all’abbigliamento, al trend della stagione o più semplicemente al proprio umore

Il risparmio nel settore degli occhiali vale anche per chi li utilizza per correggere difetti visivi. In questo caso sono sempre in aumento i consumatori che in base alla complessità delle problematiche personali preferiscono gli occhiali da vista di tipo progressivo per evitare l’inconveniente di dover cambiare occhiale ad ogni variazione di situazione visiva. Anche in questo settore l’innovazione tecnologica ha permesso di migliorare i prodotti a disposizione dei consumatori; se qualche anno fa le lenti progressive non sempre rappresentavano una soluzione ottimale oggi la tecnologia ha permesso di creare occhiali progressivi digitali con prestazioni notevolmente superiori rispetto al passato. Le Free Form, con questo nome vengono individuate le nuove lenti digitali disponibili sul mercato, consentono un alto grado di personalizzazione. Si ottengono così campi di visione più ampi e allo stesso tempo si minimizza al massimo l’aberrazione, ovvero la differenza tra il reale e ciò si imprime sulla nostra retina. Anche in questo caso su Internet il confronto di prezzo di occhiali progressivi permette, a parità di qualità e garanzie, di trovare soluzioni con notevoli risparmi rispetto al mercato tradizione.

Sia dunque che si voglia innovare il proprio look o che si desideri trovare una soluzione adatta ai propri problemi visivi conviene consultare internet e scegliere tra innumerevoli offerte quella più adeguata alle proprie esigenze.

 

 

Agricoltura- L’On Luisa Lantieri: “canoni irrigui da sospendere immediatamente. Agricoltori in ginocchio”

“Il comparto agricolo siciliano viene ancora una volta messo a rischio dal governo Musumeci e dalla sua maggioranza in Assemblea. La mancata sospensione delle cartelle di pagamento dei canoni irrigui potrebbe essere molto penalizzante in un settore che proprio in questo momento andrebbe sostenuto e incentivato visto che rappresenta, insieme al turismo, una base importante per il rilancio dell’intera economia isolana”. A dichiararlo è l’On. Luisa Lantieri che sottolinea come il Partito Democratico abbia più volte tentato di intervenire a favore degli imprenditori agricoli trovando però nell’attuale maggioranza un muro di gomma che ha respinto con blande giustificazione ogni intervento normativo proposto. “In relazione alla sospensione dei canoni irrigui – continua l’ON. Lantieri – eravamo intervenuti in sede di approvazione della finanziaria regionale prima e del DDL collegato successivamente ma abbiamo visto naufragare i nostri tentativi scontrandoci con una maggioranza sorda alle giustificate richieste d’aiuto degli imprenditori agricoli. Ancora qualche giorno fa, in sede di commissione, l’assessore Bandiera ha ribadito l’intenzione del governo regionale di non intervenire nell’immediato per sospendere le cartelle che, già notificate, presto verranno messe a ruolo. Il ricorso alla variazioni di bilancio per sospendere il pagamento dei canoni , così come prospettato dall’assessore, potrebbe dunque essere tardivo anche perché lo strumento finanziario non è ancora stato calendarizzato mentre i meccanismi di recupero crediti, come detto,  sono già stati attivati”.

Istruzione, ERIS – Apertura nuova sede a Leonforte

La Scuola Professionale Eris è una realtà scolastica e formativa consolidata nella  nostra Regione da tantissimi anni, con costanza e professionalità si è sempre distinta per la sua capacità formativa, in grado di rispondere alle esigenze dell’utenza distribuita in vari territori, dove ormai è storicamente insediata. Oggi continua la sua estensione sul territorio di Leonforte alla luce della forte richiesta pervenuta. Già da alcuni anni molti giovani Leonforte  si spostavano sul territorio di Assoro pur di accedere ai Corsi scolastici offerti dall’Eris, caratterizzati non solo dalla presenza di un personale altamente qualificato, capace di trasmettere competenze professionali adeguate , atte a fornire ai propri discenti gli strumenti necessari per arricchirsi culturalmente e professionalmente, ma altresì vanta la presenza di un valido supporto pedagogico , indispensabile per orientare gli allievi anche dal punto di vista morale ed educativo, offrendo l’occasione  di inserirsi nella società, oramai sempre più articolata e complessa, in modo responsabile e consapevole, in piena sintonia con le Direttive del MIUR che più volte ribadisce l’importanza che riveste la scuola: ossia quella di formare Cittadini Attivi. Finalmente i giovani Leonfortesi potranno usufruire della nuova sede scolastica sita in Via Lombardia n° 104. Il Presidente dott. Barbera e il Referente di zona Dott. Cav. Salvo Bannò rendono oggi pubblica la notizia dell’apertura e invitano all’inaugurazione che si terrà giorno 31/08/2018. E’ possibile iscriversi al Corso Operatore del benessere ad indirizzo estetica e massaggi. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero: 3203275116

Piazza Armerina – FDI sulla piazza Garibaldi: siamo con chi ha il coraggio di cambiare

COMUNICATO STAMPA

L’Amministrazione Cammarata avvia la prima grande opera di pedonalizzazione del centro storico con il recupero di Piazza Garibaldi, lasciata per decenni ad essere un mero parcheggio disordinato (con il beneplacito di qualcuno), e subito si levano le polemiche. Per inciso, nessuno si è lamentato mentre la vecchia Amministrazione ha deturpato la Via Mazzini con un gioco indecente di “togli e metti” di dissuasori, che solo Fratelli d’Italia ha denunciato con diffide ed esposti.

Contro la pedonalizzazione di Piazza Garibaldi è stata mandata avanti la Confcommercio, nome che nasconde in realtà ben altri personaggi, che finalmente nelle ultime ore sono usciti allo scoperto: si tratta, come noto, di ex amministratori e della loro cerchia, tanto innamorati di Piazza da aver rifiutato lo scranno di Sindaco per ambire a quello regionale (fallendo). Inutile dire che ogni posizione presa da questi personaggi è frutto di un punto di vista viziato, avendo scelto in campagna elettorale di sganciarsi dalla coalizione di riferimento pur di salvaguardare il proprio interesse – fallendo – con il candidato Sindaco Mauro di Carlo (e, comicamente, dopo aver rilasciato interviste in cui si invocava l’unità del centrodestra).

Ancora più divertenti altre posizioni di raffinati politici, che al ballottaggio sono andati in pellegrinaggio dal candidato Sindaco Mauro di Carlo (contando su grandi ed illuminati mentori politici) o che hanno raccolto
una decina di preferenze: anche loro invocano il colpo di mano, se non fosse che nel programma delle opere pubbliche che avevano in mente c’era il progetto di chiudere la Piazza Garibaldi con una “fontana storica”, e
quindi comunque pedonalizzarla (e da nessuna parte si parlava di consultare nessuno). A conti fatti le critiche mosse all’Amministrazione Cammarata sono puerili, fatte per interessi personali e illogiche, e dimostrano invece il contrario, ovvero che è stato avviato un importante esperimento per la pedonalizzazione del centro storico: d’altronde non è il parcheggio selvaggio che premia i negozianti, ma la possibilità che cittadini e turisti, camminando a piedi, si possano fermare davanti ad una vetrina ed entrare in un negozio (anziché rinunciare a farlo per l’impossibilità di trovare un posto auto o, peggio, bloccare la circolazione parcheggiando selvaggiamente), e quindi non possiamo che complimentarci con l’Amministrazione ed il Sindaco per questi primi atti che già stanno cambiando il volto della Città.

Alessio Cugini
Portavoce Comunale FdI

Fermato dagli agenti di polizia ubriaco alla guida. ” Il commissario Montalbano sono!”

Una volta, ma tanti anni fa, qualcuno quando veniva sorpreso a compiere un reato dagli agenti di Polizia  ed era in pratica colto sul fatto, a volte si dichiarava “prigioniero politico”. E’ sicuramente un segno dei tempi quello  accaduto ieri a due agenti della polizia di Enna che, fermata in pieno centro un’auto che procedeva con un’andatura strana, hanno trovato alla guida un conducente vistosamente ubriaco che non riusciva neanche a tenersi in piedi. L’uomo, resosi parzialmente conto di quello che gli  stava accadendo non si è comunque perso d’animo e mentre gli agenti lo sorreggevano, nel tentativo di essere graziato,  ha esclamato : “Il commissario Montalbano sono!”
Denunciato  per non essersi voluto sottoporre al test dell’etilometro l’umo è stato condotto in commissariato dove gli è stata notificato il sequestro dell’auto mentre, ancora preda dei fumi dell’alcol continuava a ripetere agli agenti:«ma dove mi avete portato? Il mare dove sta? Il commissario Montalbano sono!».

 

Valguarnera – Come partecipare al Carnevale Estivo

Partecipazione carnevale estivo
Nell’ambito delle manifestazioni di Valguarnera d’Estate, è stata organizzata una sfilata di gruppi mascherati per il giorno 11 agosto 2018. Chiunque sia interessato  può presentare istanza di partecipazione all’ufficio protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12,00 del 6 agosto prossimo. L’avviso integrale è pubblicato nella sezione Bandi e Avvisi, mentre il modulo di partecipazione è scaricabile dalla sezione Modulistica.

AVIS ENNA: la Team Ballo vince il torneo La legalità che unisce 2018

E’ stata la Team Ballo ad aggiudicarsi il primo posto al torneo La legalità che unisce, organizzato ogni anno, il 19 luglio, dall’ AVIS di Enna. La squadra, composta da Eliana Longi, Peppe Macaluso, Alessandro Catalano, Stefano Di Maio e Marco Tudisco, ha battuto in finale i ragazzi della Briscola a Mazzi. Terzo posto per la Confraernita Maria SS. della Visitazione.

È stato un pomeriggio di gioco, allegria ed amicizia con l’obiettivo di onorare la memoria degli uomini e delle donne che hanno perso la vita per difendere lo Stato dalla mafia. Il torneo, che ha avuto inizio alle 15:00, è stato sospeso esattamente alle 16: 58, ora in cui, il 19 luglio del 1992, in via D’Amelio a Palermo, persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Tutti i partecipanti all’evento avisino si sono raccolti in un minuto di silenzio, intonato dal trombonista Robero Ragusa, e seguito dall’inno di Mameli.

Durante il pomeriggio sono intervenuti alla manifestazione: il Capo di Gabinetto della Prefettura, Dr. Salvatore Grasso; il Dr. Gabriele Presti per la Questura; per la Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale, Colonello Licari, e il Comandante del nucleo Operativo, Capitano Macaluso; l’assessore Francesco Colianni per il Comune di Enna; Lorenzo Colaleo per l’ ANPAS ( che ha ospitato nella sua sede il torneo); il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Dr. Fabio Montesano; il Presidente Enna Calcio Luigi Stumpo, per l’Avis di Enna: la presidente Giulia Buono, il vice presidente Fabio Fazzi, la segretaria Veronica Arena, la tesoriera Pinella Vita, i consiglieri Mariaelena Spalletta, Giacomo Vigneri, Vincenzo Bandinu, la volontaria del servizio civile Ylenia Cancaro, l’assistente spirituale don Giuseppe Rugolo.

Hanno animato gli incontri Francesco Spampinato con lo staff di Bedda Radio ed il giornalista Riccardo Caccamo.

La classifica dell’edizione 2018:

  1. Team Ballo
  2. Briscola a Mazzi
  3. Confraternita Maria SS. Visitazione
  4. 360
  5. Confraternita Addolorata
  6. Boom Beach
  7. AVIS Enna
  8. Coach Kentron
  9. Confraternita Passione
  10. Atlantis
  11. AVIS Calascibetta
  12. ANPAS Enna
  13. The last time
  14. AVIS Sicilia
  15. I Malucchifari
  16. Bedda Radio Libera
  17. Team Emo
  18. Interforte ( Carabinieri, Polizia di Stato, Finanza e Vigili Urbani)
  19. AVIS Provinciale Enna
  20. Cooperativa Ippocrate
  21. 104
  22. Guardia di Finanza
  23. Enna Calcio

Il piazzese Luca Ficarra conquista la medaglia d’argento ai campionati europei under 15 di sollevamento pesi

Buone notizie dal mondo sportivo giovanile di Piazza Armerina: Luca Ficarra, già da un anno atleta Azzurro, ha conquistato, con un’alzata di 115 kg, la medaglia d’argento ai  Campionati Europei Under 15 di Pesistica Olimpica. L’atleta, scoperto dalla WodBox di Ivan Lo Tennero,  ha ottenuto negli anni scorsi importanti risultati sportivi in gare internazionali di CrossFit nonché di Pesistica Olimpica discipline poco conosciute dai piazzesi ma curate con successo  da Ivan Lo Tennero. “Questo è solo l’inizio della carriera di questo ragazzino – afferma Lo Tennero –  e spero che sia uno stimolo per tanti giovani come lui che vogliono cimentarsi in queste discipline. La mission della WodBox che curo da oltre 20 anni è proprio quella di spingere i giovani alla competizione di svariate discipline”

 

 

Circuito cittadino Kartistico: oltre 60 equipaggi per la prima edizione della Cronogara Città di Enna

Si prevede una grande e bella giornata di sport quella di domenica prossima 29 luglio quando la città di Enna ed in particolare la zona Monte del centro abitato, diverrà per la prima volta il Circuito cittadino Kartistico più vicino alle stelle. Infatti a 1000 sul livello del mare si daranno battaglia non meno di una sessantina di Kart con equipaggi provenienti da diverse province siciliane per la Cronogara Primo Trofeo Città di Enna. L’evento unico nella sua particolare caratteristica è stato organizzato dall’Asd Kart Calascibetta del Presidente Mario Puglisi con la collaborazione del settore Kart Sicilia dell’Aci/Csai. E gli spettatori potranno avere il piacere di vedere all’opera tanti giovani talenti e non solo su Kart di diverse categorie, dalle 60 dove gareggiano bambini dai 7 anni in su e dove si prevede una folta pattuglia di piloti locali, xibetani e nicosiani. Ma molto spettacolo ci si attende dalle categorie 100, 125 Tag e Super Tag, le 125 KZ4 Over, KZ3, e la Top delle categorie la KZ2. Quindi una intera giornata che inizierà sin dalle ore 8,30 per vedere all’opera tanti piloti. Le iscrizioni si potranno effettuare già dal pomeriggio di sabato dalle 15 in poi. “Stiamo lavorando a questo evento da diversi mesi – commenta Mario Puglisi – e riteniamo che i sacrifici di tanto lavoro alla fine saranno ripagato dal buon numero di partecipanti. E’ chiaro che la novità di gareggiare in un circuito cittadino a 1000 di altezza sta suscitando molta curiosità e le telefonate per informarsi sulle modalità di partecipazione continuano ad arrivare incessantemente. Ma se tutto ciò si sta realizzando lo si dive prima di tutto alla disponibilità di tutti soggetti istituzionali che hanno competenza su eventi di questo genere, dal Comune di Enna in particolare nella persona dell’Assessore Dante Ferrari all’Ufficio Eventi del Comune alla Questura. E poi a tutti gli sponsor che ci stanno sostenendo. Ed infine ma sicuramente non meno importante a tutti gli amici dello staff con cui da mesi stiamo lavorando per questa giornata. Sicuramente si potrà creare qualche problema sulla viabilità visto che sin da venerdì una zona dove si gareggerà sarà interdetta al traffico veicolare. Ma posso assicurare che per quello che si verrà a creare ne vale sicuramente la pena.

Operazione antidroga dei carabinieri di Nicosia. Scoperte 250 piante di cannabis

I Carabinieri del Comando della Compagnia di Nicosia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, portano a termine un’altra operazione antidroga.

COMUNICATO STAMPA

Questa volta a cadere nella rete sono stati due catanesi incensurati PRIVITERA Giuseppe, classe 1983 e FLORA Antonino, classe 1989. I due gestivano un terreno di ben 250 piante di cannabis nella contrada Iazzo Vecchio del Comune di Centuripe, altezza compresa tra 1 e 2 metri, robuste ed in avanzato stato di maturazione. L’operazione è scaturita da una prolungata attività di osservazione e di controllo sul territorio dei Carabinieri della Compagnia di Centuripe e dello quadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” .

I Carabinieri nel corso di un rastrellamento individuavano una coltivazione posta all’interno di un terreno demaniale. All’interno dell’area vi erano 250 piante di cannabis, alte  da 1 a 2 metri circa, mature, apparentemente abbandonato.

Subito dopo il rinvenimento della piantagione, sono iniziati i servizi di osservazione dei Carabinieri durati un paio di settimane, fino quando nel corso della nottata, i militari, appostati a debita distanza, hanno visto giungere presso l’area interessata i due uomini a bordo della propria autovettura che si dirigevano verso la piantagione adoperandosi alla cura delle piante.

I due coltivatori, bloccati dai Carabinieri, non opponevano resistenza e venivano condotti presso la Caserma del Comando Compagnia di Nicosia per le incombenze di rito.

Dopo le incombenze di rito gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Enna, come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Enna.

L’intera piantagione è stata posta sotto sequestro per i successivi accertamenti di laboratorio che determineranno la quantità di principio attivo della sostanza.

Gli interessi economici sono notevoli: si stima che la piantagione, a completa maturazione, avrebbe fornito un ricavo netto di circa 300 euro a pianta, calcolabile pertanto in oltre 75 mila euro.

Ulteriori indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità in carico ad altri soggetti.

Oggi si è insediato a Palazzo del Governo il nuovo Prefetto di Enna, dr.ssa Maria Antonietta Cerniglia.

Oggi lunedì 23 luglio 2018 si è insediato a Palazzo del Governo il nuovo Prefetto di Enna, dr.ssa Maria Antonietta Cerniglia. Nella sua prima giornata il Prefetto ha incontrato i rappresentanti dei principali organi di stampa della provincia in un clima di leale e costruttiva collaborazione, evidenziando il ruolo essenziale di una corretta comunicazione per il rapporto tra cittadini e Istituzioni.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto di Enna ha sottolineato, altresì, il proprio personale impegno per garantire – attraverso una costante sinergia operativa con le Amministrazioni locali e gli attori istituzionali a vario titolo competenti ed una particolare attenzione per i temi della sicurezza – l’attestazione della presenza dello Stato sul territorio di questa provincia.

A conclusione, il Prefetto ha assicurato la massima disponibilità all’ascolto ed al recepimento delle istanze emergenti sul territorio, al fine di assicurare ai cittadini condizioni di benessere e sviluppo sociale proprie di una società “civile”.

Caltagirone – Il 24 e il 25 luglio la magia de “La Scala illuminata”, spettacolo unico al mondo

Siamo entrati nelle giornate – clou della festa di San Giacomo Maggiore Apostolo, patrono di Caltagirone. Uno dei principali appuntamenti è senza dubbio la “Scala illuminata”, l’atteso spettacolo di luci e colori che, le sere di martedì 24 e mercoledì 25 luglio, trasformerà il monumento – simbolo di Caltagirone (la splendida Scala di Santa Maria del Monte) in un fantasmagorico arazzo di fuoco. Anche quest’anno oltre 3000 “coppi” in carta multicolore, dentro i quali ardono lumi alimentati da diversi quintali di olio d’oliva, verranno disposti in modo da formare un disegno diverso. I disegni di quest’anno, scelti dall’apposita commissione, costituiscono un “tuffo” nella migliore tradizione: sono, per la sera del 24 luglio, quello di Padre Benedetto Papale, raffigurante motivi ornamentali, con coppi dai colori bianco, rosso e verde, e, per la sera del 25 luglio, quello  di Salvatore Montalto, incentrato sulla figura di San Giacomo e con coppi che, oltre ai  tradizionali colori bianco, rosso e verde, come da caratteristica dei disegni di Montalto presentano anche un quarto colore, il blu cobalto.

L’installazione è curata dal maestro Enzo Ripullo e dai suoi “Angeli della Scala”, che permetteranno anche quest’anno che la magia della Scala illuminata prenda vita. L’evento è patrocinato dal Comune e dalla Regione siciliana.

La collocazione dei coppi avviene nella notte precedente alla festa. Alle 21,30 di martedì 24 e mercoledi 25, la Scala piomberà nel buio. Quest’anno il via all’accensione sarà dato dai rintocchi delle due campane del Municipio. Così la gente assiepata lungo i gradini – per ragioni di sicurezza, l’accesso sarà regolamentato – accenderà con appositi stoppini le migliaia di lucignoli, trasformando la Scala in un grande tappeto sfavillante.

“La Scala illuminata – sottolinea il sindaco Gino Ioppolo -, realizzata con tecniche e materiali perfettamente in linea con la tradizione, rappresenta un evento di grande effetto e imponente richiamo turistico, che connota indissolubilmente la festa di San Giacomo”.

Una delegazione del Royal Canadian Regiment a Valguarnera

Nei giorni scorsi una delegazione del Royal Canadian Regiment  è giunta a Valguarnera per onorare  le vittime della Seconda Guerra Mondiale. Nel pomeriggio il sindaco Francesca Draià, in collaborazione con Il Circolo Unione, hanno ricordato lo sbarco dei Canadesi attraverso la proiezione di un filmato al quale è seguito uno scambio di doni fra le delegazioni.

Piazza Armerina – Si conclude un’annosa vicenda: Anna Zagara in consiglio comunale

Giorno 27 luglio Anna Zagara giurerà in consiglio comunale e diventerà così ufficialmente il sedicesimo consigliere comunale. Anna Zagara avrebbe dovuto sedere in Consiglio Comunale già dall’ottobre del 2016 ovvero dopo la morte del conigliere Salvatore Ferrara avvenuta il 21 di quel mese, ma un contenzioso tra la stessa professionista con il comune di Piazza Armerina,risalente a più di due decenni fa e mai giunto a composizione, ha impedito nella scorsa legislatura la ratifica finale e l’assunzione per lei del ruolo di consigliere  comunale.

Lo stesso contenzioso, che nei giorni scorsi si è chiuso definitivamente con una transazione, non permetteva alla Zagara di sedere nel nuovo consiglio comunale nonostante il risultato positivo delle urne ma, come già detto, giorno 27 il fatidico giuramento che renderà ancora più legittimato ad operare il nuovo Consiglio Comunale.

Buon Lavoro ad Anna Zagara da parte della redazione di StartNews.

In Prefettura una riunione per l’attuazione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione residente

COMUNICATO STAMPA

Nella mattinata di ieri oggi, presso questa Prefettura si è tenuta una riunione operativa finalizzata alla verifica dello stato di avanzamento del processo di attuazione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione residente (ANPR), unica banca dati centrale nella  quale, entro il 31 dicembre 2018, ciascun comune dovrà trasferire le proprie anagrafi locali. Ciò servirà a semplificare le procedure di variazione anagrafica del cittadino e ad uniformarle a livello nazionale.

La riunione, che ha fatto seguito ad un precedente incontro, svoltosi presso questa Sede l’11 aprile scorso, ha coinvolto un secondo gruppo di 10 comuni, inserendosi in una serie di iniziative assunte da questa Prefettura allo scopo di imprimere una decisa accelerazione alle procedure propedeutiche al subentro delle anagrafi locali (APR e AIRE )in ANPR.

Alla riunione hanno partecipato tutti gli Ufficiali d’anagrafe dei Comuni interessati, alcuni  responsabili di settore, oltre a rappresentanti della Halley Sud s.r.l e della Datanet S.r.l, società che svolgono servizi di  consulenza e assistenza tecnica presso gli Enti locali interessati.

Nel corso dell’incontro si è proceduto alla proiezione di slides, realizzate a cura della Sogei S.p.A sulle varie fasi da seguire per assicurare la migrazione dei dati anagrafici locali su ANPR.

I responsabili delle suddette società informatiche hanno quindi illustrato nel dettaglio le modalità del Piano di subentro, avvalendosi di una illustrazione in “Power Point” che ha costituito un valido supporto pratico ed hanno assicurato la loro costante assistenza agli operatori comunali  per velocizzare le procedure. L’intervento dei tecnici è stato seguito da un ampio dibattito che ha coinvolto tutti i partecipanti, i quali hanno ricevuto utili suggerimenti per l’espletamento dei compiti loro affidati . La riunione, che si è rivelata ancora una volta una preziosa occasione di confronto per rafforzare le conoscenze tecniche dei Comuni, si è conclusa con l’impegno di tutti i presenti a ultimare le attività propedeutiche al pre-subentro entro il prossimo mese di Settembre, per giungere infine  al definitivo subentro in ANPR entro Ottobre

Stalking: divieto di avvicinamento a carico di un giovane nicosiano

Nel pomeriggio di ieri, gli uomini della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. di  Nicosia – diretti dal Commissario Capo dott.ssa Chiara Ricco Galluzzo – a seguito alle indagini da loro svolte e principiate nel mese di maggio, dopo aver ricevuto denuncia di scomparsa di una giovane minorenne unitamente al suo fidanzato, indagini che hanno portato alla luce una vicenda di stalking e lesioni personali ai danni di una giovane minorenne –  hanno eseguito la misura cautelare del Divieto di Avvicinamento alla vittima  emessa dalla competente Procura della Repubblica di Enna, a carico dell’indagato L.V.L. , classe 1999, già fidanzato della vittima.

Nello specifico, lo scorso mese di maggio 2018, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza della città di San Felice venivano allertati dalla segnalazione di scomparsa di una giovane minore unitamente al suo fidanzato. Le ricerche condotte dagli agenti per tutta la nottata si interrompevano solo il giorno seguente, al rientro dei due giovani presso le rispettive abitazioni, le prime indagini svolte, permettevano di acclarare la non volontarietà dell’allontanamento della minore, la quale risultava essere stata trattenuta contro la sua volontà mediante violenza e minacce aggravate, che potavano i genitori della vittima a raccontare l’accaduto ai poliziotti.

Le risultanze probatorie sui fatti accaduti, raccolte dagli investigatori nicosiani, venivano rassegnate alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, deferendo il giovane per i reati di violenza privata e lesioni. Nel frattempo le indagini dei poliziotti continuavano, compulsate dalla Procura di Enna, sostanziandosi anche in  una continua e costante attività di monitoraggio dei protagonisti della vicenda, che determinava l’acquisizione di elementi per nuovi episodi di reato posti in essere dall’indagato il quale, incurante, della denuncia, continuava a perseguitare la giovane vittima, contattandola, seguendola, sino a rendersi responsabile di atti persecutori nei confronti della ragazza.

Pertanto, considerati anche i precedenti episodi di violenza e minaccia aggravata di cui si era già reso responsabile l’indagato, data la sua nuova condotta criminosa concretizzatasi nel delitto di reati persecutori, la Procura di Enna avanzava al G.I.P. presso il Tribunale di Enna la richiesta di provvedimento cautelare. Il Giudice, valutate positivamente le risultanze investigative, emetteva la misura del divieto di avvicinamento alla vittima ed ai luoghi dalla stessa frequentati, nonché dei suoi cari, che veniva pertanto eseguita dai poliziotti nicosiani nel pomeriggio di ieri.

Ancora una volta, il costante impegno e la professionalità dimostrata dagli uomini e dalle donne del Commissariato di P.S. Nicosia, permetteva di raggiungere standards di prevenzione e sicurezza ottimali, nonché risultanze investigative di notevole importanza, tutelando le vittime di gravi reati.

Operazioni Discovery e Discovery 2: pesanti condanne dal giudice del tribunale di Enna

Nella tarda serata di ieri 19 Luglio 2018 il Giudice Collegiale presso il Tribunale di Enna ha emesso la sentenza nei confronti dei soggetti – che avevano scelto il rito ordinario – arrestati nell’ambio delle Operazioni Discovery e Discovery 2, eseguite dalla Polizia di Stato, rispettivamente nel giugno e nell’ottobre del 2015, coordinate dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta.

In particolare nel giugno 2015, con l’Operazione “Discovery”, i poliziotti della sezione “Criminalità Organizzata e Straniera” della Squadra Mobile di Enna eseguivano il provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, a carico di 13 soggetti, operanti nella zona nord della provincia, ed in particolare nel territorio cittadino del comune di Troina, riferibili ad un’associazione criminale di tipo mafioso riconducibile a “cosa nostra”, legata all’area criminale catanese dei “Santapaola”, ed in particolare alla famiglia di “cosa nostra” di Aci Catena.

A proseguimento dell’attività investigativa, gli uomini della  Squadra Mobile di Enna, nell’ottobre 2015 mettevano in atto l’Operazione Discovery 2, eseguendo un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Caltanissetta – su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta – a carico di 11 soggetti facenti parte di un gruppo criminale operante in Cerami.

 

Ieri, la sentenza del Giudice Collegiale, accogliendo sostanzialmente l’impianto accusatorio della Procura Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, condannava in primo grado gli imputati, rispettivamente:

 

  1. SCHINOCCA Davide, classe 1967, condannato alla pena di anni 18 di reclusione;
  2. BARBERA Salvatore, detto “Pippu u randazzisi”, classe 1969, condannato alla pena di anni 13 di reclusione;
  3. SOTERA Domenico, classe 1985, condannato alla pena di anni 13 di reclusione;
  4. COMPAGNONE Luigi, classe 1985, condannato alla pena di anni 13 di reclusione;

 

condannati, a vario titolo, per il delitto di associazione per delinquere di stampo mafioso, ed alcuni di essi anche per altri gravi fatti, quali furti, rapina, estorsioni, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco;

 

  1. SOTERA Gaetano, classe 1988, condannato alla pena di anni 9 di reclusione ed euro 9.000 di multa;
  2. LOMBARDO Bruno, classe, condannato alla pena di anni 4 e sei mesi di reclusione ed euro 600 di multa;
  3. GRASSO Sebastiano, detto “Seby”, classe 1988, condannato alla pena di anni 10 di reclusione ed euro 10.000 di multa;
  4. SOTERA Giuseppe, classe 1965, condannato alla pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione ed euro 3.000 di multa;
  5. ZITELLI Giuseppe, classe 1978, condannato alla pena di anni 8 di reclusione ed euro 12.000 di multa;
  6. MODICA Cristian, classe 1992, condannato alla pena di anni 8 di reclusione ed euro 8.000 di multa;
  7. FOTI Sebastiano, detto “biscotto”, classe 1990 condannato alla pena di anni 7 di reclusione ed euro 7.000 di multa;

 

condannati, a vario titolo, per gravi delitti, tra cui furti, estorsioni – poste in essere con la tecnica del c.d. “cavallo di ritorno” – rapina, detenzione e porto abusivo di armi.

 

Gli imputati, altresì, sono stati condannati, alcuni in perpetuo, altri temporaneamente, alla pena accessoria dell’interdizione di pubblici uffici, ed ad alcuni è stata inflitta anche la misura di sicurezza della libertà vigilata, da scontare dopo la pena principale.

 

Inoltre, i soggetti sono stati al risarcimento del danno in favore delle parti civili costituite, fra cui alcune persone offese, Enti Pubblici e diverse Associazioni che promuovono la legalità.

 

Altri soggetti indagati per i medesimi fatti, che avevano scelto il rito abbreviato, sono stati  già condannati in primo grado a pesanti condanne, a seguito di pronuncia emessa dal G.U.P. presso il Tribunale di Caltanissetta, nel mese di Giugno 2016.

 

PIazza Armerina – I comitati pro referendum chiedono un incontro al sindaco Cammarata. Riforma delle province naufragata

Il comitato pro referendum ha chiesto al sindaco Nino Cammarata un incontro per discutere della situazione relativa al passaggio di Piazza Armerina dalla provincia di Enna a quella di Catania. Una situazione che però pare ormai dimenticata anche perché sono sempre più frequenti i segnali che parlano di un ritorno di fatto al regime delle province e al mantenimento dello statu quo.

Al referendum consultivo di qualche hanno fa che aveva deciso per l’adesione alla provincia di Catania parteciparono circa 4.000 elettori, ovvero un quarto dell’elettorato, e nonostante gli sforzi fatti dai vari comitati non si è mai ben compreso quali sarebbero i vantaggi a passare ad una provincia nella quale saremmo tra gli ultimi comuni in termini di popolazione con tutti gli svantaggi del caso. Lo stesso consiglio comunale votò  con forti “mal di pancia” una delibera a favore del cambio di provincia in una seduta pubblica nella quale il clima non era propriamente sereno a causa di una presenza massiccia in aula di membri dei comitati favorevoli al cambiamento. Costi esorbitanti, zone d’ombra e normative lacunose hanno poi in pratica sepolto la riforma delle province in Sicilia.

Piazza Armerina ha un posto predominante nella provincia di Enna dove è il secondo comune più popolato ed è il primo comune in termini di  beni culturali e attrazioni turistiche. E’ chiaro che bisogna farsi valere dal punto di vista politico ma già da alcuni anni i rapporti di forza tra Enna e la stessa Piazza Armerina sono cambiati e non vediamo alcun motivo per cambiare provincia.

Nicola Lo Iacono

Sentenza: vittoria storica per la FSI-USAE di Enna

COMUNICATO STAMPA FSI-USAE

Storica sentenza quella emessa dal Tribunale di Enna Sez. Lavoro presieduta dal Giudice Dott. Stancanelli nel contenzioso introdotto dal Sindacato FSI-USAE, il cui rappresentante locale è Pier Paolo Di Marco, e magistralmente rappresentati e difesi dall’Avv. Alessio Cugini,  nei confronti della ASP di Enna. Da anni alla ASP di Enna non venivano riconosciuti ai lavoratori a tempo determinato gli oneri derivanti dal trattamento accessorio  produttività individuale e collettiva nonché indennità, straordinario e progressioni orizzontali discriminando di fatto i lavoratori.

“Da tempo, dichiara Pier Paolo Di Marco, nelle sedi opportune ho cercato di far comprendere che la negazione di un diritto derivante dall’applicazione della norma europea, la quale  gode del diritto di prevalenza sulla norma dello stato menbro, ci avrebbe visti contrapposti  in sede giudiziaria. Questa sentenza riporta legalità e  giustizia sociale ai lavoratori che hanno dato la loro fiducia in prim’ordine al Sindacato FSI -USAE che mi onoro di rappresentare sul territorio del Libero Consorzio di Enna,  ed in second’ordine alla personale tesi oggetto del contradditorio  con la ASP di Enna. Riconosciuto quantunque il principio della “non discriminazione” cosi come disciplinato dalla norma europea 368/2001 il  cui art. 6 fonda che al lavoratore a tempo determinato spettano ogni altro trattamento in atto nell’impresa per i lavoratori a tempo indeterminato. Una sentenza quindi destinata a fare da apripista ai tanti lavoratori da sempre discriminati nelle aziende e/o nelle pubbliche amministrazioni. Consci del lungo lavoro che ci attende, specie a garanzia del diritto alla salute dei cittadini,  la FSI-USAE continuerà senza risparmiare energie e risorse, la propria azione sindacale volta alla difesa dei diritti dei  lavoratori che  sempre più spesso subiscono gli effetti decisori di parte datoriale  che non trovano attuazione nel C.C.N.L. ne tanto meno nei C.C.I.A.”.

L’Avv. Alessio Cugini, patrocinatore del Sindacato e dei singoli lavoratori ricorrenti, dichiara: “Siamo davanti ad una sentenza storica, che recepisce le linee giurisprudenziali della Corte europea e gli indirizzi interpretativi dell’ARAN, che però l’ASP di Enna aveva fino ad oggi disconosciuto. Gli ex lavoratori socialmente utili (LSU) sono stati infatti sino ad oggi esclusi dal diritto alla ripartizione del fondo di produttività aziendale, pur contribuendo – anzi spesso in maniera determinante – al raggiungimento degli obiettivi di azione dell’ASP. Il ricorso è stato fortemente voluto dal Sindacato FSI-USAE con il quale abbiamo tentato di individuare una soluzione che evitasse il giudizio, ma l’ASP si è mostrata sorda ad ogni richiesta di dialogo. Il Tribunale di Enna, in funzione di giudice del lavoro, dott. Stancanelli, ha riconosciuto appieno le nostre ragioni sulla scorta dei riferimenti normativi nazionali ed europei, e fondando il diritto dei lavoratori ex LSU alla ripartizione anche a loro favore del fondo di produttività anche sulla scorta dei principi di non discriminazione fra lavoratori formulati dalla Corte di Cassazione. Si apre una nuova pagina nel mondo del diritto del lavoro in cui non ci sarà più spazio per discriminazioni fra lavoratori ma si dovrà necessariamente tenere conto delle concrete mansioni svolte”.

Sparatoria a Pietraperzia: il giovane con la pistola, arrestato venerdì scorso, rimane in carcere

Sabato scorso si è svolta l’udienza di convalida per Arnone Cristian, classe 1998, arrestato a Pietraperzia (EN) due giorni prima dagli uomini della Polizia di Stato. Il G.I.P. presso il Tribunale di Enna, Dott. Minnella, ha convalidato l’arresto per il giovane pietrino riconoscendo tutti i capi di imputazione presentati dal Pubblico Ministero di Enna, Dott. Lo Gerfo, che coordina le indagini.

In particolare, ai sensi degli articoli 4, 6 e 7 della L.895/67 in materia di armi (porto illegale di armi in luogo pubblico e esplosione di colpi a scopo di incutere pubblico timore), ai sensi dell’art. 20 della L.110/75 per l’omessa custodia dell’ arma, ai sensi dell’art. 697 per la detenzione abusiva dell’arma, ai sensi dell’art. 612 c.p. per le minacce aggravate nei confronti del fratello, ai sensi dell’art. 572 c.p. per i maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie, riconoscendo, infine, la recidiva e alcune circostanze aggravanti comuni.

Gli investigatori hanno rinvenuto, inoltre, nuove fonti di prova a carico di Arnone e, in particolare, sono emerse alcune videoregistrazioni di telecamere presenti in zona che mostrano la scena del delitto durante il suo svolgimento. Rimarrebbe ancora sconosciuto il luogo in cui l’indagato avrebbe lasciato l’arma dopo l’evento delittuoso, ciò consentendogli, di fatto, di recuperarla in futuro per farne nuovamente uso. Anche alla luce di questo motivo, oltre alla dimostrata pericolosità sociale, secondo quanto disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari, permangono le esigenze cautelari a carico dell’indagato. L’evento delittuoso in questione dimostrerebbe la pericolosità del traffico illecito di armi come fenomeno molto difficile da prevenire, soprattutto in contesti sociali difficili come nel caso del giovane di Pietraperzia.

 

 

 

CNA FITA: al via le deduzioni forfetarie per l’autotrasporto, ma si disattendono le aspettative

COMUNICATO STAMPA CNA

La Fita CNA prov.le di Enna comunica che sulla base delle risorse disponibili, l’agenzia delle entrate ha comunicato le misure agevolative a favore degli autotrasportatori per il 2018. Importi delle deduzioni forfettarie – Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate (articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR), per il periodo d’imposta 2017, nella misura di 38,00 euro. La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione di trasporti, indipendentemente dal numero dei viaggi.

La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

 

Misura relativa al recupero del contributo al Ssn – Le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare nel 2018 fino a un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24) le somme versate nel 2017 come contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Anche quest’anno, per la compensazione in F24, si utilizza il codice tributo “6793”.

 

Purtroppo le somme riportate nel comunicato del MEF, disattendono le aspettative delle imprese: euro 51,00 oltre il comune e euro 17,85 in ambito comunale!

Con questa differenza, ogni impresa pagherà maggiori imposte per importi che vanno da 770 a 2.000 euro. Questa la dichiarazione del presidente prov.le FITA CNA di Enna Giuseppe Glorioso,  che aggiunge: da questo si comprende come il Ministro non si cura minimamente di avviare un confronto con la categoria ed ascoltare le problematiche che ogni giorno affliggono le imprese di autotrasporto e che frenano il rilancio dell’economia!

 

È preoccupante che il Ministro Toninelli, assumendo questo atteggiamento, disattenda palesemente uno dei principali punti cardine sui cui si fonda il codice che regolamenta questo settore in caso di sciopero.  Il sistema trasportistico italiano, è uno dei settori maggiormente colpiti dalla congiuntura economica: dal 2008 al 2017 26.946 imprese di autotrasporto cessate, l’emorragia è copiosa anche nella nostra piccola provincia.

Per risollevarlo occorrono immediati interventi sui mali endemici che  affliggono Il settore dell’autotrasporto: estrema polverizzazione del settore, elevati costi di gestione e conseguente dumping sociale perpetuato dalle imprese estere, assenza di una incisiva politica europea che promuova condizioni di partenza uguali per tutti, carenza di valori indicativi di riferimento che garantiscano sicurezza stradale ed adeguatezza sociale.

In queste condizioni in Italia “sbarcano” ogni giorno flotte di camion targati Polonia, Romania, Bulgaria, Slovacchia ed altri Paesi dell’Est UE ; in questi territori il salario minimo di riferimento è inferiore a euro 500/mese mentre il costo del gasolio per autotrazione è pari a euro 1,09 per la Bulgaria, euro 1,16474 per la Polonia e di euro 1,26 per Romania e Slovacchia.

A maggio 2018 il prezzo del gasolio in Italia era pari a euro 1,50 : dai 24 ai 40 centesimi in più a litro!!

Per l’autotrasporto, provinciale, regionale e nazionale con queste differenze non c’è partita!

 

La Guardia di Finanza e la Forestale sequestrano discarica abusiva a Pietraperzia

Comunicato Stampa

Personale appartenente alla Tenenza della Guardia di Finanza di Piazza Armerina e del locale distaccamento del Comando Corpo Forestale, sotto il coordinamento dei rispettivi Comandi Provinciali e la direzione del Magistrato Dott. Romano della Procura della Repubblica di Enna, nell’ambito di servizi in materia di reati ambientali, ha individuato nel Comune di Pietraperzia (EN), due aree estese per complessivi 32000 mq.

Le suddette aree sono risultate, a seguito di indagini, riconducibili ad una società che opera nel settore del “commercio al dettaglio di materiale da costruzione”, all’interno delle quali erano presenti materiali di risulta rientranti nella categoria dei rifiuti speciali e pericolosi.

Dalla ricognizione dei luoghi sono stati rinvenuti, in stato di abbandono, carcasse di automezzi fuori uso, costituite prevalentemente da mezzi di trasporto. I siti non bonificati sono risultati riconducibili a passate attività d’impresa.

All’interno della discarica è stato rinvenuto, tra l’altro,  una parte consistente di materiale ferroso di varia natura, privo di qualsiasi protezione od isolamento, nonchè parti meccaniche provenienti da autovetture e n. 23 mezzi pesanti.

La circostanza più grave, che ha giustificato l’intervento in tempi ristretti, per assicurare la necessaria bonifica è stata la presenza di rifiuti speciali provenienti da demolizioni edili, utilizzati per effettuare abusivi terrazzamenti, oltre alla presenza di fusti contenenti centinaia di litri di oli esausti, il tutto in prossimità di un torrente.

I proprietari delle aree dovranno ora rispondere dell’illecita gestione di rifiuti e di gravi reati ambientali commessi. Le aree sono state sottoposte a sequestro al fine di consentire l’attivazione delle relative procedure di bonifica presso gli enti preposti.

Gli autori degli illeciti si sono resi responsabili di violazioni penali in relazione alla normativa sulla gestione, raccolta e stoccaggio di rifiuti pericolosi.

E’ sempre alto il livello di attenzione delle Fiamme Gialle operanti sul territorio Ennese, volto al controllo del territorio anche sotto l’aspetto della tutela e risanamento ambientale. Allo stesso tempo, interventi di questo tipo determinano, certamente, un forte deterrente nei comportamenti di coloro che sono adusi a commettere reati in pregiudizio all’ambiente ed all’ecosistema.

Piazza Armerina – Consiglio Comunale. Di Carlo e Alberghina:”non rispettato l’articolo 32 dello Statuto”

I consiglieri auro Mauro Di Carlo  e Francesco Alberghina hanno fatto pervenire alla nostra redazione una nota di protesta inviata al Presidente del Consiglio comunale Marco Incalcaterra, al Segretario generale del comune, ai Revisori dei Conti e al Sindaco Cammarata con la quale contestano il mancato rispetto di una norma del regolamento del consiglio comunale in tema  di nomina dei membri delle  commissioni comunali.

Non volendo entrare nel merito della questione ci auguriamo comunque che sia il presidente del Consiglio comunale che i singoli consiglieri si rendano conto dell’importanza del rispetto delle norme, delle consuetudini e dei ruoli. Maggioranza e opposizione si confrontino ognuno rispettando il proprio avversario politico che comunque rappresenta una parte di cittadini. Per il bene della città ci auguriamo che  la maggioranza sia una buona maggioranza e che l’opposizione sia una buona opposizione .

Ai consiglieri più giovani , a chi oggi siede in consiglio comunale per la prima volta, val la pena ricordare che non si è lì da padroni ma da servi della collettività e che gli atteggiamenti spocchiosi e arroganti, come dimostra il recente passato, non servono se non  a creare divisioni che danneggiano la Città, il proprio gruppo politico e se stessi. Veniamo da un  periodo buio dove per cinque anni non si sono rispettate sia le regole che la forma, arrivando a deridere lo stesso consiglio comunale a cui l’ex sindaco nel marzo del 2015 propose una relazione sull’attività svolta copiandola da quella di altri colleghi grazie a Internet(clicca qui) . A tutti oggi chiediamo il rispetto incondizionato dei principi democratici e un atteggiamento adeguato alla situazione.


Questa la nota dei consiglieri Di Carlo e Alberghina.

Con la presente, con riguardo a quanto accaduto nella seduta del Consiglio Comunale del 16/07/2018 che ha portato alla Sua elezione, congratulandoci innanzitutto per l’incarico ricevuto e augurandoLe di adempiere alla funzione nel modo migliore possibile, intendiamo stigmatizzare la plateale violazione, nella stessa seduta consiliare, dei principi che regolano la composizione degli organi consiliari oltre che delle basilari regole che dovrebbero presiedere al confronto politico tra maggioranza consiliare ed opposizione, quest’ultima in quella sede costituita dai due soli sottoscritti consiglieri.

Premettendo che la figura del Presidente del Consiglio Comunale costituisce, come da Lei stesso bene evidenziato, figura istituzionale di garanzia nello svolgimento delle attività del Consiglio, la cui funzione è indirizzata al corretto funzionamento dell’istituzione, e del tutto neutrale, riteniamo che tali caratteristiche impongano lo scrupoloso attenersi alle norme vigenti, allo Statuto Comunale e al rispetto dei regolamenti comunali.

Non condividendo assolutamente quanto asserito dal Segretario Generale in ordine alla legittimità dell’integrazione di un ordine del giorno prevedente la nomina delle commissioni consiliari contestualmente alla Sua elezione, in palese contrasto con la chiarissima norma statutaria di cui all’art. 32, la quale richiede che la nomina di esse commissioni avvenga nella seduta successiva alla elezione del Presidente del Consiglio, proprio al fine di consentire a quest’ultimo di doverosamente promuovere il necessario confronto tra le parti consiliari, confronto nel caso di specie mai avvenuto, si chiede ed esige che siano sempre rispettate le norme e i termini regolamentari previsti, non potendo essere una giustificazione derogatoria l’asserita urgenza di approvare atti che comunque devono essere istruiti nei modi e tempi prescritti dalle norme.

Non ci si può, inoltre, purtroppo, esimere dall’evidenziare l’atteggiamento “bullesco” ed irrispettoso tenuto in Consiglio Comunale da parte di alcuni consiglieri di maggioranza, da considerarsi a dir poco deplorevole.

Che la maggioranza, altresì, faccia dapprima richiesta di condivisione e richiami a responsabilità, per poi chiedere la mera ratifica di decisioni prese altrove, mai concordate, con un presunto scambio di fogliettini volanti per strada ed al di fuori delle sedi istituzionali, senza la minima garanzia di un confronto democratico, e’ a dir poco sconcertante. Così come e’ sconcertante che si siano accusati i sottoscritti di ostruzionismo, semplicemente perché hanno preteso, sin dalla prima seduta, il rispetto di regole poste a tutela della corretta composizione dell’organo consiliare ed il rispetto dei cittadini, cui non si può richiedere di pagare i tributi comunali se non, prima, fornendo innanzitutto noi e gli amministratori l’esempio. Tanto più che la prima seduta consiliare e’ stata rinviata su esclusiva richiesta della stessa maggioranza!

La maggioranza in consiglio ha numeri schiaccianti, ma questo non la esime dal sottostare a norme e regole il cui rispetto, anche per chi ha i numeri, sono imprescindibili.

Prima che fosse istituito l’ufficio di presidenza non si è potuto contare su un garante delle regole, adesso lo e’ Lei, e sicuramente lo sarà nel rispetto di tutto il Consiglio Comunale.

Ricordiamo al Segretario Generale che la bizzarra interpretazione della presunta volontà consiliare derogatoria a quanto previsto dallo statuto o regolamento, avrebbe potuto essere tirata in ballo solo ed esclusivamente nel caso in cui il Consiglio Comunale nella sua interezza ed unanimità e con tutti presenti alla votazione, avesse votato la deroga dei termini, tempi e modalità previste in norme statutarie e regolamentari.

Non si permetterà più in seguito quanto accaduto e su esposto, anche a costo di impugnare tutti gli atti e di interessare gli organi superiori di controllo.

Il rispetto della legalità e dei cittadini sarà il principio cardine a cui sempre ci ispireremo nella nostra azione politica a tutela della nostra comunità e dell’intero civico consesso.

Francesco Leandro Alberghina

Mauro Valerio Di Carlo

ASP Enna. Ecografo di ultima generazione all’Ospedale  Umberto I  di Enna

L’Unità Operativa Complessa Medicina Interna dell’Ospedale Umberto I di Enna è stata dotata di un ecografo di  ultima generazione, definito dagli esperti “top di gamma”. Il dr. Mauro Sapienza, direttore dell’U.O.C. Medicina Interna dell’Ospedale  Umberto I e docente presso la Scuola Medica Ospedaliera SIUMB di Ecografia Clinica  dell’ARNAS Garibaldi di Catania, illustra le caratteristiche della tecnica ecografica e  del nuovo strumento in dotazione presso il suo reparto: “L’Ecografia, come guida nella diagnosi e terapia, è ormai indispensabile nell’attività di coloro che si occupano di Medicina Interna. Gli Internisti, i Gastroenterologi, gli Epatologi hanno dato negli ultimi trent’anni un impulso notevole all’ultrasonografia nazionale.

Oggi la Ecografia clinica con l’utilizzo delle nuove metodiche dell’ecointerventistica è ormai una realtà all’interno dell’Ultrasonografia internistica ed i Medici Internisti, Gastroenterologi,  Epatologi  si sono resi conto che, grazie alla possibilità di utilizzare personalmente l’ecografia come un “prolungamento del fonendoscopio”, possono essere in grado di gestire più rapidamente ed in modo più completo le problematiche cliniche nei pazienti.

L’ecografia a disposizione del clinico rappresenta un metodo rapido ed accurato per esplorare più in profondità un organo od apparato sospetti sede di patologia. I pazienti, da tale metodica, ne traggono vantaggi  per la rapidità e la tempestività diagnostica e per la sicurezza nella esecuzione delle manovre invasive.  Sicuramente l’ecografia ha acquistato una “popolarità”  che non è riscontrabile per nessun altra metodica diagnostica ed il suo campo di azione è andato progressivamente dilatandosi al punto che non sembra esagerato  affermare che tutte le varie discipline utilizzano  la diagnostica per ultrasuoni. Il  nuovo Ecografo, inoltre,  è dotato delle più moderne caratteristiche tecnologiche, come il modulo per l’imaging elastografico delle strutture epatiche con tecnologia shear wave, per lo studio quali-quantitativo non invasivo della fibrosi epatica”.

Palio dei Normanni, Dino Vullo : facciamo questa edizione e poi spazio al cambiamento

Il nuovo coordinatore dl Palio dei Normanni, Dino Vullo, chiarisce nel video alcuni aspetti tecnici legati alla manifestazione che riguardano l’iscrizione e la partecipazione dei  i cavalieri giostranti, inoltre parla del suo tentativo di riunire attorno al Palio tutte le persone che hanno collaborato alla sua realizzazione negli anni passati. Un tentativo non accolto favorevolmente dal gruppo dell’ex coordinatore Germano Crocco che ha declinato l’invito.
Dino Vullo sembra consapevole che la manifestazione dovrà in futuro essere profondamente cambiata e, al di là del’annunciato Ente Palio, occorrerà mettere mano proprio ai vari appuntamenti che la contraddistinguono e a quelli di contorno. Il Palio dei Normanni va reinventato e adeguato alle sfide di un mercato turistico profondamente  cambiato rispetto agli anni della sua invenzione. Se ne riparlerà, afferma Dino Vullo, il 15 agosto. Buon lavoro.

Dino Vullo, coordinatore del Palio, comunica alcuni avvisi importanti. E racconta la sua esperienza di queste settimane di lavoro.

Dino Vullo, coordinatore responsabile del Palio dei Normanni comunica alcuni avvisi importanti in merito alla modalità di iscrizione e alle caratteristiche dei cavalli. Per l’occasione ha anche raccontato la sua esperienza durante queste settimane di intenso lavoro in qualità di coordinatore responsabile.

Pubblicato da Assessorato Turismo Spettacolo Piazza Armerina su Martedì 17 luglio 2018

Facebook – Palio dei Normanni

Piazza Armerina – Fratelli d’Italia in consiglio comunale appoggerà il sindaco Cammarata

COMUNICATO STAMPA FDI

Si è perfezionato ieri l’insediamento del Consiglio comunale di Piazza Armerina, con l’elezione del Presidente, Marco Incalcaterra, e del Vice Presidente, Concetto Arancio, a cui vanno i nostri complimenti ed i migliori auguri di buon lavoro.

Grazie a Calogero Cursale il movimento Fratelli d’Italia entra in Consiglio, con la dichiarazione del consigliere eletto nelle fila del movimento di costituire il gruppo ed entrare nella maggioranza a sostegno dell’Amministrazione guidata dall’Avv. Nino Cammarata, dando così concretezza alla scelta maturata in seno all’Assemblea cittadina del movimento tenutasi dieci giorni fa, e compattando in Consiglio il centrodestra che si era diviso alle elezioni (scelta naturale per un movimento come il nostro che si colloca stabilmente, anche nel governo regionale, in questa area politica).

Il consigliere Cursale è stato inserito nella prima commissione consiliare, quella addetta agli affari generali, e grazie alla sua lunga esperienza potrà contribuire alla migliore realizzazione dei progetti di cambiamento dell’Amministrazione.

Le sfide sul tavolo sono molte, ma il Sindaco e la Giunta stanno dimostrando di avere la capacità, la determinazione e l’entusiasmo giusto per affrontarle, ed il nostro movimento si farà promotore di quel cambiamento per il quale ci siamo battuti in campagna elettorale, a fronte di un ricambio generazionale della classe politica che impone di guardare al futuro anziché ad esperienze passate oggi certamente non più riproponibili.

 

Alessio Cugini

Portavoce Comunale FdI

Maltrattamenti in famiglia: arrestato dai Carabinieri un 48enne.

Nel pomeriggio di lunedì i Carabinieri della Stazione di Cerami hanno arrestato, in flagranza di reato,  un uomo 40 enne di Cerami, coniugato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie.c  Nel primo pomeriggio di ieri i militari sono intervenuti presso un’abitazione  dove  durante una lite,  scatenatasi per futili motivi, un uomo ha aggredito la propria moglie, picchiandola e procurandole lesioni.
Era stata proprio la donna che, mentre l’aggressione era ancora in corso, era riuscita a richiedere telefonicamente l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri che giunta in brevissimo tempo,sorprendendo il marito in flagranza di reato.
Le prime indagini, avviate immediatamente dopo l’intervento, consentivano di accertare che la donna, nel corso degli ultimi anni, era stata vittima di episodi analoghi o addirittura più gravi, per quanto mai formalmente denunciati alle forze di polizia,  risultando vittima di minacce di morte, parole offensive e percosse, spesso commessi dal coniuge in stato di alterazione da ebbrezza alcolica. L’arrestato, dopo le formalità di rito, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, è stato tradotto presso un’abitazione nella sua disponibilità in regime di arresti domiciliari, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna.

Piazza Armerina. Confcommercio: “Sindaco rivedi le scelte sulla piazza Garibaldi”

La variazione al traffico veicolare in piazza Garibaldi non piace alla Confcommercio di Piazza Amerina e il suo presidente Gianbattista Sarra invia una dura lettera di protesta al sindaco  Nino Cammarata

“L’amministrazione Cammarata – spiega Sarra –  ha deciso di stravolgere il traffico in Piazza Garibaldi, senza sentire il dovere di concertare la variazione al traffico veicolare con le organizzazioni sindacali. Per questo motivo chiediamo subito l’apertura di un confronto”.

Di seguito la lettera inviata al Sindaco a firma del Presidente di Piazza Armerina Sarra .

Piazza Armerina – Di nuovo in funzione lo Street Control… ma le multe sono contestabili

“Lo street control è un nuovo strumento in dotazione alla Polizia Municipale per il controllo della sicurezza stradale. Le multe arrivano direttamente a casa. Lo street control è un impianto formato da videocamera a infrarossi e macchina fotografica montato sulle auto della Polizia Municipale. Permette di scattare due foto in simultanea, anche a una distanza maggiore di 20 metri. In principio, lo street control era stato pensato solo per rilevare le auto in sosta vietata e quelle in doppia fila. Con il passare del tempo però, le sue funzioni sono state implementate. Così, attualmente, lo street control può rilevare anche: lo stato del bollo, dell’assicurazione e la revisione del veicolo. In caso di violazione, la multa arriverà a casa. Molti comuni si sono approfittati di questo dispositivo per risollevare le proprie casse.  C’è voluto un parere ufficiale del Ministero dei Trasporti(protocollo 4851/2015) per ribadire quanto già scritto nel Codice della strada. Cioè che le contravvenzioni vanno di norma contestate immediatamente. Solo quando questo non è tecnicamente possibile o pericoloso, allora è lecito il verbale differito.” (Fonte : quotidiano.net)

Concordiamo con il Sindaco Cammarata quando afferma, in un video pubblicato oggi sui controlli  della polizia locale, che occorre rispettare le regole ma è anche vero che non bisogna tartassare  cittadini. Lo Street Control , che il Sindaco afferma troveremo da oggi sulle strade piazzesi, rileva impietosamente e freddamente dati oggettivi e inconfutabili senza tenere conto di situazioni personali e dei problemi che ogni giorno molte persone devono affrontare. Sarebbe meglio farne un uso parsimonioso e mirato. In realtà l’operato del vigile urbano, capace non solo di far rispettare le regole ma anche i compiere quell’indispensabile azione di prevenzione, è molto meglio di qualunque dispositivo tecnologico. Meglio investire sul personale della polizia locale, sulla sua capacità di interagire e confrontarsi con i cittadini che posizionare un robot all’ingresso della città utilizzando tre vigili costretti semplicemente a controllare che tutto funzioni regolarmente. Un rapporto più umano tra tutori e automobilisti  dell’ordine sarebbe più auspicabile e, secondo me, più proficuo.

In ogni caso le contravvenzioni vanno contestate al momento , se non viene fatto è l’automobilista che può contestare la sanzione. In pratica quasi nessuno paga le multe realizzate con lo Street Control. Riportiamo qui il caso recente di Macerata

La dichiarazione del Sindaco Cammarata.

In funzione da oggi lo “Street Control” in ausilio ai Vigili Urbani.

Il Sindaco avvisa la cittadinanza che da OGGI martedì 17 Luglio il Comando di Polizia Municipale avrà in dotazione lo “Street Control”. Contro sosta selvaggia e controlli vari.

Pubblicato da Assessorato Turismo Spettacolo Piazza Armerina su Lunedì 16 luglio 2018

Piazza Armerina – Consiglio comunale: il presidente è Marco Incalcaterra

Si è svolto ieri il Consiglio Comunale che ha eletto a Presidente il consigliere Marco Incalcaterra e a vice presidente il consigliere Concetto Arancio. All’inizio di seduta il Segretario comunale ha precisato che tra i consiglieri comunali eletti non sono stati riscontrati casi di illeggibilità. Problema invece ancora irrisolto quello di Anna Zagara che anche ieri non è presente in aula ufficialmente  per motivi di salute. Nelle prossime ore maggiori dettagli su quanto accaduto

Piazza Armerina – Questa sera l’inaugurazione della “nuova” piazza Garibaldi

La piazza Garibaldi cambia faccia e, almeno in parte, viene chiusa al traffico. Aspettiamoci da questa amministrazione diverse iniziative di quest tipo visto che il programma con il quale sono stati eletti prevede tutta una serie di interventi di rivalutazione del centro storico.
Nella piazza diminuiranno inevitabilmente i posti a disposizione per il parcheggio delle auto ma, secondo noi,  si potrebbe fare a meno anche tutto l’anno dell’intera area di sosta in quella zona, iniziando così un progressivo processo finalizzato a rendere il centro storico una vera e propria risorsa turistica. Diminuendo infatti il numero di parcheggi in quell’area si scoraggerebbe gradatamente l’uso dei mezzi privati a favore  di quelli pubblici che ovviamente dovrebbero coprire con una maggiore frequenza l’intera zona. Quella che segue è la dichiarazione dell’assessore al turismo Ettore Messina.

L’assessore Ettore Messina invita la cittadinanza all’inaugurazione della pedonalizzazione di piazza Garibaldi.

L’assessore al Turismo e Spettacolo, con delega alla viabilità e Polizia Municipale, invita la cittadinanza alla inaugurazione della pedonalizzazione di piazza Garibaldi che si terrà OGGI martedì 17 Luglio alle ore 20. Interverranno il celebre pittore Roberto Caputo e il cuntastorie Orazio Alba.

Pubblicato da Assessorato Turismo Spettacolo Piazza Armerina su Lunedì 16 luglio 2018

Eletti i componenti del coordinamento provinciale di Articolo Uno

Sabato 14 luglio nella sala Paolo Morgante nei locali messi a disposizione della Camera del Lavoro della Cgil di Enna si è svolta la conferenza provinciale di Articolo UNO – Movimento Democratico e Progressista della Provincia di Enna, momento democratico territoriale all’interno del più ampio percorso della conferenza politica ed organizzativa nazionale di Art.Uno – MDP. Presenti un esponente della commissione regionale ed altri provinciali di Sinistra Italiana e Leu. Si è scelto di mettere la bandiera di Liberi e Uguali al tavolo di presidenza per mandare un messaggio unitario. L’assemblea si è svolta dopo un primo step di tesseramento che ha portato all’iscrizione di 75 aderenti a Art.Uno-MDP per LeU e che continuerà per i prossimi mesi fino alla nascita del nuovo partito. L’assemblea con ampio dibattito ha approvato il documento politico nazionale dove si sancisce la prosecuzione del percorso che porterà alla costituzione di Liberi e Uguali. Sono state, inoltre, approvate diverse mozioni politiche provinciali inerenti alcune tematiche di natura territoriale al fine di coinvolgere tanto la deputazione nazionale che quella regionale nelle battaglie locali. Al termine del dibattito sono stati eletti i nuovi organismi che condurranno l’organizzazione fino alla nascita del nuovo soggetto politico:

– Delegati all’assemblea nazionale: Nicolò Valguarnera e Mario Linora
– Delegati all’assemblea regionale: Giuseppe La Porta e Giuseppe Coniglio
Coordinamento provinciale a 8: Lillo Colaleo, Primo Impellizzeri, Giuseppe La Porta,
Adriano Licata, Mario Linora, Maria Giovanna Puglisi, Sergio Rossitto e Nicolò
Valguarnera.
Coordinatore provinciale: Lillo Colaleo.

Lillo Colaleo “La nostra conferenza politica organizzativa nazionale vuole mandare un messaggio, come dice il manifesto, a tutto il campo democratico e di sinistra: bisogna lavorare per costruire un’alternativa di governo che metta al centro la giustizia sociale ed il risanamento morale. Anche ad Enna, da Sabato, abbiamo come movimento sancito ufficialmente la scelta di continuare con Liberi e Uguali. Lo faremo con spirito autonomo, ma senza pretesa di autosufficienza.”

 

Pietraperzia – Arrestato giovane pregiudicato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

I militari della Stazione Carabinieri di Pietraperzia, domenica notte, hanno tratto in arresto Aiello Manuel, pregiudicato di anni 24, residente a Pietraperzia, poiché resosi responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché rifiuto di fornire le proprie generalità.

Il predetto, intorno a mezzanotte, in evidente stato di ebbrezza alcoolica, mentre si trovava seduto davanti ad un bar di via Marconi, si opponeva al controllo dei militari. Infatti, alla legittima richiesta di esibire i documenti d’identità, rispondeva iniziando a minacciare e a spintonare i militari della locale Stazione. Accompagnato a fatica in caserma, continuava la sua condotta aggressiva e minacciosa e, pertanto, veniva tratto in arresto.

L’arrestato, ultimate le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella tarda mattinata di oggi presso il Tribunale di Enna veniva celebrato il giudizio di convalida con rito direttissimo, durante il quale il Giudice convalidava l’arresto e disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’A.S.D. Troina calcio in serie D

L’Asd Troina Calcio disputerà il prossimo campionato della stagione 2018-2019 in serie D.
A renderlo noto il sindaco Fabio Venezia e il patron della squadra Giovanni Alì, a margine dell’accordo raggiunto ieri  tra il Comune di Troina e la Società sportiva, nel corso di un incontro tenutosi al palazzo municipale, a conclusione di un fitto ciclo di colloqui che si protraggono da diverse settimane, cui hanno preso parte anche la giunta comunale, il presidente Pietro Dell’Arte, e altri dirigenti della squadra.

L’intesa tra le parti prevede che la Società, che ha già formalizzato nei giorni scorsi l’iscrizione della squadra al campionato di serie D, manterrà invariato il proprio assetto con Dell’Arte presidente e Alì socio di maggioranza, mentre il Comune, insieme a altri imprenditori locali che hanno manifestato la propria collaborazione, sosterrà finanziariamente l’Asd con un congruo contributo annuale e effettuerà i lavori per l’adeguamento e la sistemazione dello stadio comunale.

“Siamo molto soddisfatti che l’ambiziosa sfida del Troina Calcio possa continuare con lo stesso entusiasmo anche nei prossimi anni – dichiara il sindaco Fabio Venezia. Ringraziamo il patron Alì per il suo prezioso sostegno e il forte legame che manifesta per la nostra città. L’amministrazione comunale non farà mancare il proprio supporto in questo ambizioso progetto”.
Espletate le procedure di gara infatti, il Comune, nella primavera prossima, avvierà i lavori di riqualificazione e ampliamento dell’impiantistica del “Silvio Proto” che, grazie al finanziamento a tasso zero di 1 milione e 500 mila euro del Credito Sportivo, consentiranno  anche di realizzare un nuovo manto in erba sintetica per il terreno di gioco, le torri faro, gli spogliatoi e la tribuna, permettendo alla squadra di disputare in città il girone d’andata.
La Società dal canto proprio, che ha garantito che costruirà una squadra competitiva e ambiziosa, punterà molto sul settore giovanile e sulla scuola di calcio, che diventerà un polo d’attrazione per i giovani talenti della Sicilia interna, grazie anche alla collaborazione tecnica con il Siracusa Calcio, recentemente rilevato da Alì.
La squadra, la cui rosa sarà resa nota nelle prossime settimane insieme al nome del nuovo allenatore, inizierà la preparazione tecnica il 6 agosto prossimo, in attesa dell’arrivo di notizie circa il ricorso presentato dalla Società per prendere parte al campionato di Lega Pro, ipotesi ancora non esclusa.

“Ci teniamo molto a continuare quest’avventura a Troina – spiega Giovanni Alì – , una città cui siamo particolarmente legati. Costruiremo una squadra competitiva, con le stesse ambizioni dello scorso anno”.

Piazza Armerina – Il Centro Armerino Studi Amministrativi e il suo 30° incontro Simpatia

Come ormai tradizione il C.A.S.A. Centro Armerino Studi Amministrativi ha organizzato una settimana, dal 7 al 14 luglio 2018, per il soggiorno estivo in Calabria sulla Riviera Jonica. Quest’anno il gruppo, particolarmente numeroso, ha festeggiato il 30° Incontro Simpatia, con un programma ricco di musica e sorprese. Musica, gastronomia, Folklore, cultura e spiritualità hanno caratterizzato l’evento. Particolari momenti di commozione in visita a Placanica nei luoghi di Nostra Signora  Madonna dello Scoglio. Fra l’altro è stato poi eletto il personaggio C.A.S.A. estate 2018: Isabella Falzone. Siamo orgogliosi, sottolinea Paolo Orlando il presidente, di aver donato, come nostro obiettivo, alcuni giorni di spensieratezza trascurando gli affanni che la vita ci propone giornalmente.

Autodromo di Pergusa, ok a omologazioni FIA

 E’ terminata positivamente la “due giorni” dedicata all’ispezione delle Federazioni Sportive inerente l’omologazione del circuito. Alla presenza del Presidente del C.E.A.P. (Consorzio Ente Autodromo di Pergusa) Mario Sgrò e del personale degli uffici tecnici e sportivi, presenti Jarno Zaffelli, progettista dello Studio Dromo; Stefano Tremolada, componente ed ispettore tecnico della Commissione Sicurezza Circuiti Nazionali di Acisport e Roland Bruynseraede, FIA Circuit Inspector della Federation Internationale de l’Automobile. Dopo vari rilievi e sopralluoghi, sono state eseguite le ultime tinteggiature tecniche dettate dai nuovi regolamenti.

A termine ispezione, i tecnici hanno valutato eccellenti gli interventi effettuati negli impianti, migliorativi ai fini della sicurezza e dell’adeguamento tecnico, oggetto di prescrizione nell’ultimo rapporto ispettivo, concedendo l’omologazione internazionale e nazionale “Grade 3” (tutte le categorie tranne F.1 e F.2), senza alcuna limitazione prescritta.

Nel prossimo mese di settembre il CEAP chiederà formalmente alla FMI (Federazione Motociclistica Italiana) un sopralluogo degli impianti al fine di verificare se ci sono le condizioni per un eventuale omologazione.  
In occasione dei consueti incontri di fine anno con le Federazioni sportive automobilistiche, relativi all’assegnazione delle gare in calendario per il 2019, il CEAP si proporrà per ospitare weekend titolati. “Siamo veramente soddisfatti dei risultati -spiega il presidente dell’Ente Autodromo Mario Sgrò – adesso tutto è davvero pronto per l’avvio della stagione agonistica e di tutte le attività collaterali che renderanno l’autodromo la casa dei siciliani e non solo” chiosa Sgrò.

Aree interne della Sicilia: per il calatino previsti oltre 43 milioni di euro

Un’opportunità da cogliere nel migliore dei modi. I fondi comunitari e nazionali previsti per cinque aree interne della Sicilia, fra cui il Calatino (con Caltagirone, che è il Comune capofila, Grammichele, Licodia Eubea, Mineo, Mirabella Imbaccari, San Cono, San Michele di Ganzaria e Vizzini, in totale 77mila abitanti), sono una grande occasione da non perdere per bloccare il preoccupante abbandono di tanti paesi e ridurre il divario che riguarda soprattutto la sanità, l’istruzione e il sistema della mobilità.  Per questo territorio si tratta, per l’esattezza, di 31 milioni del Po Fesr, di 6 del Fondo sociale europeo (Fse), a cui si aggiungono i 6,7 milioni di euro stanziati dalla Legge di stabilità (in totale, quindi, 43,7 milioni), che rendono necessaria la rimodulazione dei progetti prevedendo ulteriori azioni.

Dall’incontro territoriale del Po Fesr Sicilia 2014-2020 “La nuova sfida territoriale, le cinque aree interne siciliane”, svoltosi a Palermo con gli interventi di Bernardette Grasso, assessore regionale agli Enti locali, di Sabrina Lucatelli, per il Comitato tecnico Aree interne, Dario Tornabene, autorità di coordinamento dell’Autorità di gestione del Po Fesr Sicilia 2014/2020, dell’economista  Fabrizio Barca e del presidente della Regione Nello Musumeci, sono venute fuori novità definite interessanti, a partire dalla sottoscrizione dell’Apq Madonie prevista entro una decina di giorni per proseguire con le strategie delle altre Aree – Nebrodi, Simeto-Etna, Terre sicane e Calatino – che fanno registrare passi avanti. Per esempio, la Snai (Strategia nazionale aree interne) del Calatino potrà passare, nel prossimo mese di settembre, dal preliminare al Documento strategico definitivo.

“Le aree interne siciliane – osserva il sindaco Gino Ioppolo, intervenuto alla riunione palermitana – sono in uno stadio mediamente analogo a quello delle altre del Paese (in tutto 72). Anzi, la nostra Snai, avviata nel luglio 2016 con più di un anno e mezzo di ritardo, ha colmato questo <gap> e procede con una certa sollecitudine. C’è il rammarico derivante dalla constatazione che il concetto di area interna sarebbe stato più armonico e completo se, nel 2014, lo Stato vi avesse incluso non solo 8, ma tutti i Comuni del comprensorio. In questi mesi i Comuni capofila delle aree interne stanno supplendo alle funzioni di pianificazione del territorio che un tempo spettavano alle province, in Sicilia abolite con una riforma incompleta e contraddittoria. Punti di forza delle otto comunità coinvolte nel nostro territorio – conclude Ioppolo – sono la volontà e l’impegno condiviso di utilizzare al meglio le risorse previste per migliorare le dotazioni infrastrutturali e accrescere le opportunità di sviluppo socio – economico”.

Il modello di sviluppo a cui si ispirano i centri dell’area del Calatino, come si evidenzia nel preliminare di strategia, “è caratterizzato da interventi a favore: del rafforzamento del tessuto produttivo artigianale e agroalimentare, con la specificità della ceramica di Caltagirone, su cui puntare con decisione come punto di forza dell’intero territorio, attraverso la copertura dell’intera filiera produttiva, tra cui imballaggio e logistica;  dell’innovazione del settore della didattica e dell’istruzione, coniugando tradizione e settori maggiormente propulsivi per consentire alle comunità di diventare, in modo stabile, luoghi in cui si generino progetti e capacità di governo; del rinnovamento dell’offerta sanitaria anche attraverso la deospedalizzazione; del miglioramento della mobilità e accessibilità, oggi grande nota dolente, sia fra i piccoli centri e Caltagirone, sia dell’area del Calatino con il resto della Sicilia e del territorio nazionale, in questo caso mediante il miglioramento dei collegamenti con gli aeroporti di Catania e Comiso; della revisione dell’offerta culturale dell’area puntando soprattutto sulla creazione di una rete dei Comuni, attraverso adeguati processi di digitalizzazione, fondata sul polo museale regionale presso l’ex convento di Sant’Agostino su cui far convergere tutti i musei locali per una più piena fruizione e valorizzazione del grande patrimonio culturale esistente; dell’efficientamento energetico delle strutture pubbliche che potrebbe favorire pure la crescita di nuovi mestieri”.

Ufficio Scolastico, se ne è parlato in Prefettura a Enna

Nel pomeriggio di oggi, presso il Palazzo del Governo, su convocazione del Viceprefetto Vicario, si è tenuto il richiesto incontro tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali del mondo della Scuola, dell’Ufficio scolastico regionale per la provincia di Enna e Caltanissetta alla presenza del Commissario straordinario del Libero Consorzio dei Comuni della provincia di Enna. L’odierno incontro si è reso necessario a seguito degli annunciati tagli all’organico di diritto dei docenti, pari a 136 unità – tra i vari ordini e gradi – e scaturente dal calo delle nascite e conseguentemente del numero di alunni.

A tal riguardo, è stato messo in evidenza come le peculiarità geomorfologiche della provincia non consentano tali riduzioni a causa delle lunghe distanze da percorrere e come ciò possa produrre ripercussioni sugli studenti diversamente abili. Le OO. SS. hanno, altresì, sottolineato che occorre puntare su una migliore offerta formativa e sul tempo pieno e prolungato, in modo tale da migliorare il livello e la differenziazione dei servizi offerti, preservando i livelli occupazionali, nonché contenendo il fenomeno della dispersione scolastica.

Una particolare attenzione è stata riservata anche all’esigenza di mantenere l’operatività della sede di Enna dell’Ufficio Scolastico regionale, al fine di consentire una capillare gestione del sevizio. Il Commissario straordinario del Libero Consorzio dei Comuni della provincia di Enna, nell’evidenziare l’importanza del livello di scolarizzazione quale fondamentale strumento di contrasto alla diffusione della criminalità organizzata, si è peraltro reso disponibile a sostenere concretamente le attività necessarie a garantire la permanenza dell’Ufficio scolastico regionale ad Enna.

L’Ufficio Scolastico Regionale ha messo in evidenza come, invero, il taglio abbia interessato 51 posti, in quanto le altre 85 unità costituiscono il frutto dello strutturale calo demografico. Inoltre, delle 51 unità individuate per i tagli, non tutte saranno eseguite, in quanto gli adeguamenti ai c.d. “organici di fatto” da un lato, ed il soddisfacimento della richiesta formativa degli studenti affetti da disabilità dall’altro, comporteranno l’impiego di ulteriori unità.

Il Viceprefetto Vicario, a conclusione dell’incontro, nell’ esprimere il più vivo apprezzamento per gli esiti dell’odierna riunione, ha auspicato che il sereno clima di collaborazione tra le parti presenti possa proseguire attraverso la realizzazione di un apposito tavolo con lo scopo di giungere alla formulazione di progettualità utili al potenziamento dell’offerta formativa per la provincia.

La dottoressa Concetta (Cochita) Grillo eletta nel Consiglio Superiore della Magistratura

C’è un pezzetto di Piazza Armerina nel nuovo CSM appena eletto. La dottoressa Concetta (Cochita) Grillo, presidente di sezione presso il tribunale di Caltagirone è stata infatti eletta con 522 voti  ella lista Unicost (Unità per la costituzione). La dottoressa Grillo rimarrà nel CSM fino al 2022. 

Cochita Grillo, catanese di nascita e siracusana fin dalla gioventù, ha abitato a Piazza fino ai 14 anni. Qui ha frequentato le scuole elementari, medie e il gennaio, prima di trasferirsi a Siracusa dove il padre, primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia del Chiello, si era spostato. Diventata a 23 il più giovane magistrato d’Italia, ha fatto la sua carriera al tribunale di Catania fino a diventare nel 2017 presidente di sezione presso il tribunale di Caltagirone.

 
Auguri di buon lavoro a Cochita Grillo

Lite familiare a Pietraperzia conclusa a colpi di pistola. Giovane arrestato dalla Polizia di Stato.

COMUNICATO STAMPA POLIZIA DI STATO

Nella nottata di ieri, gli uomini della Squadra Mobile di Enna – diretti dal V.Q.A. Dr. Gabriele Presti e coordinati dal Commissario Capo Dr. Emanuele Vaccaro –, unitamente agli uomini dell’U.P.G.S.P., dell’Ufficio Servizi della Questura di Enna e del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, hanno arrestato per tentato omicidio, per minaccia aggravata, per porto e detenzione illegale di armi da sparo, ricettazione e per esplosioni pericolose un giovane di Pietraperzia, Arnone Cristian, classe 1998, con precedenti di polizia.

In particolare, l’Arnone litigava per l’ennesima volta con la compagna, a causa di futili motivi. Il fratello di lui, che abita nella casa accanto, sentendo i lamenti della cognata, e percependoli come particolarmente disperati rispetto alle altre volte, decideva di intervenire nel tentativo di riappacificare gli animi.

Scoppia, però, una furibonda lite fra i due fratelli. Volano insulti e qualche schiaffo, poi l’Arnone Christian si allontana e va a prendere una pistola nascosta. Nel frattempo il fratello dell’odierno arrestato rientra presso la sua abitazione, ma affacciandosi dal balcone, vede l’Arnone Christian ritornare, brandendo una pistola. Quest’ultimo – evidentemente infastidito dalla precedente “intromissione” nella lite con la propria compagna – spara in aria un primo colpo e poi un altro all’indirizzo del fratello, urlando “Ti ammazzo stavolta!”, ma mancandolo miracolosamente e subito dopo si dà alla fuga.

Le pattuglie più vicine in quel momento sono quelle della Questura di Enna le quali si trovano proprio a Pietraperzia per particolari servizi di vigilanza predisposti dal Sig. Questore di Enna.

I poliziotti intervengono subito sul luogo della sparatoria ma dell’uomo con la pistola non c’è inizialmente traccia, a parte un primo bossolo calibro 9 sulla strada.

Ci sono, però, i suoi parenti, sconvolti e terrorizzati. C’è anche la moglie del fratello minacciato, all’ottavo mese di gravidanza, la quale, a seguito del forte spavento, è costretta a recarsi in ospedale per accertamenti medici.

A quel punto da Enna partono gli uomini della Squadra Mobile i quali, in ausilio al personale già sul posto, si lanciano alla ricerca del fuggitivo.

Una sola volante rimane presso l’abitazione dei due fratelli ed è proprio al personale di questo equipaggio che, all’improvviso, si presenta il ricercato. Voleva tornare a casa ma i poliziotti lo bloccano immediatamente. Della pistola, però, non c’è traccia.

Così, si svolgono le prime indagini, si apprendono tutte le testimonianze dei presenti, in particolare circa la paura del fratello minacciato che, a questo punto, teme per la propria vita e per quella dei propri familiari.

Durante la perquisizione i poliziotti trovano anche una scatola di 50 cartucce calibro 9; mancano circa una ventina di proiettili ma il bossolo per terra è verosimilmente uno di questi.

Ogni prova viene sequestra e l’uomo viene arrestato per tentato omicidio, per minaccia aggravata, per porto e detenzione illegale di armi da sparo, ricettazione e per esplosioni pericolose.

Poi, su disposizione della locale Autorità Giudiziaria, nella persona del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, Dott. Francesco Lo Gerfo, Arnone Cristian viene trasportato nella casa circondariale di Enna.

Questo ulteriore arresto testimonia ancora una volta la rapidità di intervento degli uomini della Polizia di Stato in questi episodi così delicati nei territori di questa Provincia; banali liti in famiglia che, in alcuni contesti difficili come in questo caso a Pietraperzia, possono sfociare in tragedia.

Giuseppe Mattia: sconfitta infinita. Questa volta lo dice il giudice del tribunale di Enna

Per non atteggiarci a vittime non abbiamo mai voluto dare notizia degli squallidi tentativi di zittire Startnews e chi ci lavora attraverso l’utilizzo della magistratura . Sapevamo che la giustizia avrebbe fatto il proprio corso e prima o poi ci avrebbe dato ragione. Così è stato: ieri il tribunale di Enna ha assolto Nicola Lo Iacono, difeso dall’avvocato Marco Di Dio Datola,  dall’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale, in base alla quale era stato denunciato dall’ex vicesindaco Giuseppe Mattia nel 2015. “Il fatto non sussiste”, così ha sentenziato ieri il giudice. Dopo le elezioni l’ex vicesindaco colleziona un’altra sconfitta.

Come sapete i rapporti tra la nostra testata giornalistica e la passata amministrazione non sono mai stati idilliaci e si è tentato di tutto pur di zittire la nostra voce libera ed evitare che fosse raccontata quella che per noi è sempre stata la verità. La sentenza non è una vittoria personale ma una vittoria piazzese contro la prepotenza e l’arroganza del potere, atteggiamenti che quando si manifestano vanno sempre combattuti con forza. Noi continuiamo ad essere qui, non solo a raccontare la città ma anche a controllare che nessuno agisca contro gli interessi di una collettività di cui saremo sempre orgogliosi di far parte e che difenderemo contro ogni nemico, consapevoli che questa posizione comporta quasi sempre una alto prezzo da pagare. Andiamo avanti a testa alta, guardando la gente negli occhi, consapevoli che noi possiamo sempre farlo. Né le false accuse nè le querele infondate ci hanno fermato e ci fermeranno.

 

 

 

 

 

Spaccio di droga: arrestato un giovane a Barrafranca

Ieri mattina durante servizio predisposto dal Comando Compagnia di Piazza Armerina e finalizzato alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, a Barrfaranca è stato arrestato il ventenne Cutaia Angelo che  nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 28 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddiviso in dosi,  9 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana suddivisa in due involucri di cellophane, 1 grammo di cocaina suddivisa in tre dosi avvolte da carta stagnola, un bilancino elettronico di precisione, nonché un grosso coltello da cucina intriso di residui di stupefacente. La droga, nascosta all’interno dell’abitazione  e tutto il materiale rinvenuto, sono stati sequestrati. L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Prefettura – Tavolo per il contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia

Nel pomeriggio di ieri  si è tenuta in Prefettura una riunione presieduta dal Viceprefetto Vicario, Michela La Iacona, cui hanno partecipato i Sindaci, i vertici delle Forze di Polizia, i rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, dell’Azienda Regionale delle Foreste Demaniali, del Servizio Regionale di Protezione Civile e dei gestori di strade e reti ferroviarie ed infrastrutture, dell’Asp e del SUES 118.

L’odierno incontro, peraltro auspicato anche dalla Deputazione nazionale, costituisce il prosieguo della riunione tenutasi lo scorso 7 maggio ed è stato convocato per fare il punto della situazione sulle attività poste in essere dalle Amministrazioni coinvolte, anche in relazione alla recente direttiva del Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, recante gli ulteriori indirizzi operativi per l’attività antincendi boschivi per la corrente stagione estiva.

II Viceprefetto Vicario con l’occasione ha richiamato la particolare massima attenzione sulle direttive già impartite ed, altresì, rinnovato l’invito a mantenere alto il livello di attenzione sul fenomeno degli incendi boschivi e di interfaccia, affinché vengano curati in maniera sinergica tra tutte le componenti e strutture operative gli interventi finalizzati alla prevenzione, alla mitigazione ed alla lotta del fenomeno in questione, a salvaguardia della vita umana.

In tal senso è stata, infine, richiamata la particolare attenzione dei Sindaci, quali Autorità locali di protezione civile, sulla necessità di informare la popolazione sui corretti comportamenti da adottare al verificarsi di incendi boschivi e di interfaccia sul territorio comunale.

Chiusura dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Dipietro:”i primi effetti di un governo a guida leghista”

Il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, interviene sulla vicenda che riguarda l’ormai prossima chiusura della sede di Enna dell’Ufficio Scolastico Provinciale, con il suo accorpamento con quello nisseno, con la seguente dichiarazione:

“Questi sono i primi effetti di un governo a guida leghista, assolutamente distante dalle vicende del sud. Faccio, quindi, appello ai parlamentari nazionali e regionali, espressione di questo territorio, affinché intervengano per evitare questo ulteriore scippo, anticipando che l’amministrazione comunale sarà a loro sostegno se decideranno di difendere gli interessi del nostro territorio. La presenza a Enna dell’Ufficio scolastico provinciale è indispensabile per la gestione degli interessi della scuola locale”.

Tecnologia in viaggio: tra gadget e app

Visitare nuove città e nuovi paesi è sempre emozionante ed oltre a essere divertente, aggiunge anche quella componente di incognita tipica delle avventure. Tuttavia, va anche detto che c’è chi non ama trovarsi a combattere contro gli imprevisti, soprattutto se si vuole godere una vacanza in modo spensierato e in totale relax. Fortunatamente, le nuove tecnologie ci vengono incontro in mille modi diversi e non solo ci aiutano ad organizzare il nostro viaggio, ma ci supportano quando ci troviamo in una nuova città. Rimanere sempre connessi, infatti, è indubbiamente uno dei migliori privilegi delle generazioni di oggi. Al punto che il 73% dei viaggiatori usa l’hi-tech quando va in vacanza.

Quali sono i gadget must have da avere in vacanza

Per chi viaggia senza però voler rinunciare alle proprie letture preferite, il Kindle è un must irrinunciabile. Un dispositivo come l’e-reader, infatti, è in grado di contenere decine se non centinaia di libri in formato digitale. Grazie a questo device, non mancano mai le occasioni di relax sotto l’ombrellone o presso la propria camera d’albergo.

Non solo Kindle, comunque: se si parla di gadget hi-tech e di vacanza, non potremmo non citare il tablet. Un dispositivo molto più comodo rispetto ad un portatile, che è anche possibile connettere con costi ridotti alla rete grazie a provider come Vodafone, che propongono delle SIM solo Internet specifiche per tablet.

Si chiude questo trittico di device must have con il caricabatterie portatile. Grazie al powerbank chiunque può ricaricare i propri dispositivi elettronici senza temere il default della batteria in vacanza. Per un tocco green inoltre è ora disponibile sul mercato il caricabatterie portatile a pannelli solari per essere sempre sicuri della carica.

La lista delle app must have per un viaggio estivo

Oltre ai tablet e agli altri device hi-tech, anche le app sanno come alleggerire lo stress vacanziero e rendere un viaggio più confortevole o interessante. Dunque, si parte proprio da TripAdvisor: un’app utile non solo per le prenotazioni degli hotel, ma anche per trovare i punti di maggior interesse nelle vicinanze. Ad esempio, un ristorante particolare o un’attrazione turistica. Una seconda applicazione da citare obbligatoriamente nella nostra lista, è Momondo Places: in questo caso si parla di un’app davvero originale in quanto consente di impostare l’umore del viaggiatore e di ottenere un itinerario in una città pianificato esattamente in base a questo elemento con mete disponibili per questa particolare funzione sono in costante aumento. Infine, si chiude con PlayTrip: un’app che permette di scaricare dalla piattaforma l’itinerario vissuto da altre persone così da ottenere un’esperienza molto diversa dai canonici percorsi.

Piazza Armerina – Il servizio dello speciale TG1 della RAI sul dott. Paolo Campagna e gli oli essenziali [VIDEO]

Recentemente la testata giornalistica del TG1 in una trasmissione di divulgazione scientifica ha dedicato un importante servizio a Piazza Armerina e al lavoro del Dottor. Paolo Campagna, omeopata docente del Corso di perfezionamento in Fitoterapia dell’Università della Tuscia di Viterbo e consulente dell’Istituto Superiore della  Sanità . Il professionista che rappresenta un’eccellenza per la nostra comunità è il massimo esperto in Italia sugli oli essenziali considerati la nuova frontiera della fitoterapia.

Con delle bellissime inquadrature il servizio presenta, nella parte iniziale, la città di Piazza Armerina

Clicca qui per il video 

Piazza Armerina – Convocazione del Consiglio comunale

Convocazione di Consiglio comunale in sessione straordinaria, per giorno 16 Luglio 2018, alle ore 20:00, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Esame delle condizioni di eleggibilità per la convalida dei Consiglieri;
  2. Esame eventuali situazioni di incompatibilità con inizio della procedura disciplinata dall’ art.14  della Legge Regionale 24 giugno· 1986, n.31;
  3. Eventuali surroghe;
  4. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale;
  5. Elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunale.

Avis provinciale Enna a tutela della privacy del donatore

Si è tenuto venerdì 6 luglio, presso il Garden di Pergusa, un incontro organizzato dall’Avis provinciale di Enna e rivolto a tutte le sue sezioni comunali in merito al nuovo regolamento sull’utilizzo dei dati sensibili verso l’applicazione nelle UdR di Raccolte fisse e mobili e i centri di promozione. A presentare nel dettaglio agli intervenuti la nuova direttiva, concepita per una società in continua evoluzione tecnologica, nella quale, molto spesso, sono gli stessi cittadini che pubblicano, più o meno inconsapevolmente i propri dati personali sulle piattaforme on line e social media, è stato il presidente
regionale Salvatore Mandará.

Ai lavori ha preso parte anche il dr. Francesco Spedale, direttore del Centro trasfusionale di Enna, che, nel porgere un salute ed un ringraziamento per il lavoro fin qui svolto, ha ricordato a tutti come sia importante durante il periodo estivo incentivare le raccolte di sangue per far fronte alle emergenze che periodicamente si ripropongono durante la bella stagione. ” È stato un interessante e proficuo pomeriggio di lavoro – ha dichiarato il presidente provinciale Fabio Pedone – ringrazio il presidente regionale Mandarà per aver messo a disposizione il suo bagaglio di conoscenze in materia e tutti gli intervenuti per aver risposto in maniera fattiva all’invito. La realtà Avis della nostra provincia – ha aggiunto Pedone- dimostra giorno dopo giorno di essere una realtà in crescita sia sotto l’aspetto dei numeri che dei contenuti”.

All’incontro hanno partecipato i presidenti delle varie sezioni comunali che, insieme al presidente provinciale e a quello regionale, hanno analizzato la nuova normativa, chiarendo dubbi e curiosità, per poter tutelare al meglio, come previsto dalla legge, i donatori.

Confartigianato Enna – Zona artigianale abbandonata

Nella giornata del 9 Luglio 2018, l’associazione Confartigianato ha incontrato le imprese insediate nella zone artigianale del Comune di Enna.  La riunione realizzata presso l’azienda dei f.lli Caruso, ha avuto lo scopo di evidenziare lo stato di abbandono in cui versa la zona artigianale di Enna che dovrebbe essere cuore pulsante del sistema economico cittadino. Presenti all’incontro gli Assessori Biagio Scillia e Dante Ferrari, che dopo aver ascoltato le imprese, hanno manifestato la volontà di ripristinare il decoro dell’area, rilevando insieme ai presenti la carenza di un sistema infrastrutturale in grado di favorire il lavoro delle aziende presenti nell’area e l’avvio di nuove attività.

Il Presidente prov.le di Confartigianato Imprese –Maurizio Gulina – a tal proposito ha ribadito l’improrogabilità di una serie di interventi volti ad incrementare la funzionalità della zona artigianale ed il rilancio della stessa. L’evento si è rivelato, inoltre, un’occasione di confronto con l’amministrazione e il punto di partenza – dichiara il segretario prov.le di Confartigianato Angela Maccarrone – di un più ampio e complesso percorso  di tutela  e rappresentanza delle esigenze delle imprese artigiane, reso oggi ancor più necessario dagli effetti negativi prodotti dalla crisi economica.

Agira. Partito democratico: solidarietà all’assessore Banno’, attacchi xenofobi

Esprimiamo li nostro convinto e pieno appoggio all’Assessore Domenico Bannò, da qualche giorno, nel mirino della rete  per avere espresso la propria visione su un tema  attualissimo,  quello dei  Migranti. Pensiamo che l’assessore Bannò stia portando avanti il  lavoro  con impegno, serietà e passione, dedicando  tempo al suo incarico. Come normale per tutti coloro che, ricoprono incarichi pubblici, l’agire amministrativo è oggetto di attenzione, critica, commento da parte della pubblica opinione: è giusto, è democratico che ciò accada, purché non si travalichino i limiti del rispetto.

 

Relativamente alla richiesta di revoca del mandato da parte del MS5  di Agira dell’assessore  Domenico Bannò, ci troviamo  totalmente in disaccordo. Prendiamo  atto che,  gli attacchi di cui egli è vittima in rete da parte di  militanti Ms5 e Fratelli d’Italia, non partano dal presupposto del dialogo, ma mirano ad esasperare un tema di attualità che di vertici nazionali di lega e Ms5 cavalcano sul filo di xenofobi pensieri.  In verità per gli esponenti MS5 andrebbe fatto un discorso a parte , qual è la posizione del presidente della camera Fico?, e qual è quella del ministro di Maio e del Ministro Toninelli….. noi non abbiamo ancora capito, ma credo nemmeno loro….). Non siamo abituati a fare polemica e non la vogliamo, ovviamente, fare nemmeno ora.

 

Non siamo a scrivere contro qualcuno; invitiamo ad analizzare il senso del tema “Migranti” con assoluta coscienza.
Invitiamo a riflettere sulle scelte che le forze politiche al governo stanno intraprendendo, e invitiamo gli stai membri ad affrontare seriamente la questione sulla vita umana. Invitiamo chi scrive a riflettere sull’a bontà intellettuale del nostro assessore.
Giuseppe Caramanna e Giuseppe Bertolo

Piazza Armerina – Giurano i nuovi consiglieri comunali ma poi tutto rinviato a lunedì prossimo

Assente il consigliere Anna Zagara, ufficialmente per motivi di salute, si è insediato il consiglio comunale di Piazza Armerina. Dopo il giuramento dei vari consiglieri è stato chiesto il prelevamento del quinto punto dell’ordine del giorno ovvero giuramento e comunicazioni del sindaco. Nino Cammarata ha presentato la propria Giunta e ha parlato delle emergenze della città, prima fra tutte quella legata alla raccolta dei rifiuti e al decoro degli spazi pubblici anche per l’imminente visita di Papa Francesco del 15 settembre prossimo: “Sono previste -. ha detto il sindaco – circa 200 mila persone e dovremmo essere pronti ad accoglierle”.
Subito dopo i consiglieri Alberghina e Di Carlo hanno fatto pervenire al presidente un memorandum, letto in aula, sulla incompatibilità e illeggibilità dei consiglieri. Ricordiamo, così come è stato fatto i  aula ieri, la vicenda di  Anna Zagara che sarebbe incompatibile per la presenza di un contenzioso con il comune non risolto. Una situazione quest’ultima che era già stata affrontata dal precedente consiglio comunale e che aveva creato una serie di problematiche tali da impedirne la convocazione per diverso tempo. Il consigliere Amore, che fa parte dei consiglieri di maggioranza, subito dopo la lettura del memorandum, ha sottolineato che si sarebbe potuto evitare in questo momento la lettura di quel documento”. Sulle incompatibilità e le cause di illeggibilità si pronuncerà fra qualche giorno il Segretario comunale.

Dal punti di vista della composizione politica del consiglio comunale i consiglieri Mauro Di Carlo, Aura Filetti e Sabrina Falcone si sono dichiarati indipendenti. La consigliera Filetti ha inoltre espresso la volontà di voler rappresentare la lista Piazza 2.0. che non ha avuto consiglieri eletti nelle sua fila.

Continuare il consiglio comunale a questo punto non avrebbe avuto più senso visto che per poter eleggere il Presidente è prassi che siano presenti tutti i consiglieri ed è anche necessario che siano presenti i legittimi rappresentanti. Su proposta del consigliere Cursale la riunione,che avrà come oggetto l’lezione del Presidente  è stata rinviata a lunedì prossimo.

 

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Piazza Armerina – resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. In manette un quatantenne

Nel pomeriggio di domenica 8 luglio u.s., gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina unitamente a personale dell’Arma dei Carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato M.M., classe 1977, perché resosi responsabile dei reati di danneggiamento, porto di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale.

I FATTI

Alle ore 13:25 circa di domenica al 112 veniva segnalato un soggetto intento a “distruggere” un’abitazione.  Giunti sul posto, gli agenti riscontravano la presenza dell’arrestato in evidente stato di agitazione psico-fisica: lo stesso, “armato” di un lungo paletto in metallo, aveva poco prima distrutto alcune telecamere collocate a protezione del condominio e lungo il perimetro esterno dello stesso, danneggiando, altresì, due porte condominiali poste in prossimità dell’ingresso e a piano terra, nonché la carrozzeria di un mezzo parcato nello spiazzo attiguo del condominio.

Il soggetto,  nonostante i ripetuti tentativi  degli operanti di calmarlo, assumeva un atteggiamento ostile, tale da lasciar presupporre il concreto pericolo di una qualche azione violenta ed imminente nei confronti degli stessi che, dovendolo allontanare dal sito, per evitare conseguenze ulteriori, tentavano più volte di accompagnarlo sottobraccio fuori dall’ingresso del condominio, tentativi vani, poiché il predetto reagiva divincolandosi e spingendo a viva forza gli stessi procedenti.

Dopo  il plateale atteggiamento di resistenza e alcuni spintoni agli agenti  M.M veniva ammanettato con non poche difficoltà e quindi accompagnato negli Uffici del locale Commissariato di P.S. in stato di arresto e su disposizione del P.M. di turno, dott. Cattano, posto agli arresti domiciliari. Nella giornata di ieri l’arresto è stato convalidato e nei confronti del soggetto è stata disposta la misura cautelare dell’ obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Caltagirone , Ato Rifiuti- Joppolo: “iniziativa opportuna e adeguata quella sulla continuità societaria”

“La precisazione normativa voluta dal Governo Musumeci sulla continuità societaria, gestionale e organizzativa degli Ato rifiuti che, come quello del Calatino, nell’ultimo periodo abbiano dimostrato di essere un’eccellenza siciliana sia per le percentuali di raccolta differenziata raggiunte, sia per la capacità di muoversi concretamente verso il completamento anche infrastrutturale del ciclo dei rifiuti, è assai opportuna e adeguata e costituisce il riconoscimento dell’efficace lavoro svolto nel nostro territorio”.

Lo dichiara il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, in relazione all’emendamento proposto dal Governo regionale al disegno di legge di riordino del sistema dei rifiuti, con cui si prevede di “salvare” le esperienze maggiormente virtuose, e quindi quella di Kalat Ambiente Srr,  “nel non esaltante panorama siciliano”.

L’emendamento a cui si riferisce il primo cittadino recita così: “I Comuni e/o l’insieme di essi, già costituiti in ambito ottimale attraverso la creazione di Srr i quali, alla data di entrata in vigore della presente legge, abbiano consolidato, almeno su base semestrale, la percentuale di raccolta differenziata in misura non inferiore al 50 per cento, possono mantenere inalterata la loro autonomia societaria, gestionale e organizzativa. La disposizione si applica esclusivamente agli ambiti territoriali ricadenti nelle città metropolitane”.

Avis Enna: torneo di beach volley “La legalità che unisce”

“La donazione di sangue contribuisce in modo significativo a diffondere la cultura del rispetto dell’altro e dell’impegno civile contro le mafie ed ogni forma di prevaricazione”.
L’ Avis Comunale di Enna è lieta di invitarvi a partecipare all’annuale torneo di beach volley “La legalità che unisce” che si svolgerà il 19 luglio, a partire dalle ore 15:00 presso il campetto beach volley dell’Anpas Protezione Civile in Via Sardegna, 36 di Enna. Sarà l’occasione per ricordare e onorare le vittime di uno dei più efferati crimini che hanno segnato la storia della Sicilia e dell’Italia intera, le stragi di Capaci e di Via D’Amelio.
Iscrivete la vostra squadra formata da 4 componenti (mista donne e/o uomini) contattando il 3802195246 o inviando una mail a ennavis@libero.it, ricorderemo insieme delle persone speciali che hanno perso la vita in nome della legalità!

Fratelli d’Italia in campo per Piazza Armerina e per il centrodestra unito

Si è tenuta il 7 luglio l’Assemblea comunale di Fratelli d’Italia, la prima dopo anni, mirata a definire le linee programmatiche dell’azione politica del movimento: è emersa in maniera chiara ed univoca la volontà del partito di sostenere l’Amministrazione comunale in carica, guidata dall’Avv. Nino Cammarata, per un progetto politico unitario del centrodestra, con il contributo del consigliere comunale eletto nelle file di Fratelli d’Italia, Calogero Cursale, secondo una linea che i vertici regionali del partito hanno pienamente avallato e auspicato perché naturale sbocco per un partito di centrodestra.

Univoco apprezzamento per l’intervento del Sindaco Cammarata, che, presente all’Assemblea insieme al Commissario locale di Forza Italia, Salvatore Cancarè, ha tracciato le linee guida dell’Amministrazione e ricordato l’impegno profuso già in questi primi giorni del suo insediamento. Le sfide sul campo sono molte, dall’approvazione del bilancio alla gestione del servizio di nettezza urbana, dall’organizzazione del Palio (grazie alla scelta di Dino Vullo a coordinatore e con il coinvolgimento di tutti quelli che in questi anni vi hanno lavorato) all’estate piazzese, non trascurando nessuna delle problematiche da affrontare, inclusa quella del randagismo, per rispondere alle tante emergenze della Città e gestire al meglio i prossimi eventi, fra cui quello epocale della visita del Santo Padre a settembre.

Un ringraziamento è stato rivolto ai membri del Direttivo provinciale intervenuti a Piazza Armerina, fra cui lo storico rappresentante della fiamma ennese, Gaetano Di Maggio, e sono stati rivolti alla platea i saluti dell’Assessore regionale Sandro Pappalardo.

Fratelli d’Italia inaugurerà la prossima settimana il proprio direttivo comunale, per elaborare progetti nei diversi settori della nostra vita cittadina da sottoporre al Consiglio e all’Amministrazione; ogni settore sarà affidato ad un responsabile e tutti faranno parte del direttivo.

Prende corpo la nuova fase del movimento, in cui tutti devono contribuire all’azione politica, che sarà necessariamente concordata con ogni iscritto e militante: un ringraziamento particolare per la sua presenza è stato espresso dal Segretario comunale a Totò Ferro, che sarà pietra miliare del progetto, corale e non individuale.

Prende corpo però anche una nuova fase politica del centrodestra, finalmente unito e compatto, per rappresentare al meglio il nostro territorio in vista delle prossime sfide elettorale e per garantire un impegno quotidiano al servizio di Piazza Armerina.

 

Alessio Cugini

Portavoce Comunale FdI

Viene rispettato il codice della strada a Piazza Armerina? [VIDEO]

Le regole del codice della strada servono per tutelare l’incolumità di chi percorre le strade rendendo anche quanto più possibile prevedibile il comportamento di chi guida un automezzo. Quando non se ne tiene conto si rischia sempre di innescare situazioni pericolose e incidenti. In che misura vengono rispettate a Piazza Armerina? Scopritelo guardano il servizio.

Vita 21 Enna chiede che ogni Comune abbia per legge il Garante dei diritti per l’Infanzia

Politici e famiglie in un dialogo costruttivo e propositivo oltre i particolarismi e le specificità di ciascuno per affrontare insieme il “patto per la natalità” in tutte le sue molteplici sfaccettature ed implicazioni, prendendo impegni precisi. Non poteva avere esito migliore la tavola rotonda, promossa nell’ambito del Festival Siciliano della Famiglia e tenuta nella Chiesa Badia di Sant’Agata (CT). Hanno partecipato i deputati regionali On. Giancarlo Cancelleri (Movimento 5 stelle, Vicepresidente A.R.S.), On. Gaetano Galvagno (Fratelli d’Italia), On. Luca Sammartino (PD), On. Ruggero Razza (Ass. alla Salute, Diventerà bellissima), On. Marco Falcone (Ass. Infrastrutture e mobilità, Forza Italia). Per le famiglie e le associazioni, invece, Salvatore Brullo, direttore della cooperativa sociale “Fo.Co”, la coppia Gaetano Amico Roxas e Cristina Sorace, di Catania e, in rappresentanza dell’Associazione Vita 21 Enna, la coppia Marco Milazzo e Maria Antonella Gangi Dino.

Presente ai lavori il Presidente Nazionale del Forum delle Associazioni Familiari Gigi De Palo che, fra l’altro, ha chiesto alla Regione Sicilia l’adesione al Patto per la Natalità.

A sottolineare il clima sereno e la proficua condivisione il neuropsichiatra infantile Franco Sciuto, Presidente regionale del Movimento Politico Per l’Unità, espressione del Movimento dei Focolarini, che ha moderato gli interventi: “associazioni e politici in un dialogo costruttivo si sono confrontati su temi concreti, nonostante le diverse appartenenze. Si è avuta la possibilità di fare esperienza di testimonianze di vite vissute con tutta la generosità e la complessità che la disabilità o i numerosi componenti dei nuclei familiari comportano e di apprezzarne la bellezza – sono le sue parole -. L’associazione culturale Nèon, con straordinarie performance, ha preso tutti non solo per un teatro di elevato livello artistico, ma soprattutto per l’impegno umano. Vita 21 Enna, formata da famiglie toccate da Sindrome di Down e volontari, ha dimostrato di essere una realtà capace di incidere sul territorio in modo pacato, coniugando, istanze, diritti e bisogni”.  A tal proposito Maria Antonella Gangi Dino, madre di quattro figli, di cui uno, Stefano, il più piccolo, 10 anni, con Sindrome di Down: “piano piano abbiamo compreso che Stefano era anzitutto una persona, assolutamente non coincidente con la sua sindrome. Era, semplicemente, un figlio e non un errore genetico né uno scherzo della natura. E come le tre sorelle, ci chiedeva di fare i genitori, favorendo le circostanze perché potesse esprimere le sue potenzialità. Abbiamo scoperto che Stefano era uno straordinario coach, perché ci aiutava a dare il meglio di noi stessi. La vita con lui aveva fatto il salto di qualità, quasi come se avessero apportato energia ad un elettrone che girava pacifico nella sua orbita, portandolo ad un livello più in alto”. E, a seguire, la proposta di Vita 21 Enna, formulata dal Presidente Milazzo e colta dai deputati regionali Cancelleri e Sammartino: “rendere obbligatoria per legge in tutti i Comuni siciliani l’istituzione dell’autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza e prevedere la costituzione di un Consiglio, costituito dai rappresentanti delle associazioni e da figure istituzionali, che possano offrire supporto consultivo e di programmazione al Garante stesso”. Parallelamente si chiederà di rendere obbligatoria anche l’autorità garante della persona con disabilità, prevista dalla medesima legge Regionale 47/2012.

Anche l’inserimento lavorativo è stato oggetto di discussione. Tra gli strumenti di politica attiva sono state indicate  le varie forme di tirocinio formativo, normate dalla legislazione regionale, che hanno ottenuto eccellenti risultati in termini di formazione e acquisizione di competenze. Salvatore Brullo, direttore della cooperativa sociale “Fo.Co.” ha fatto rilevare che “recentemente, però, la Regione Sicilia ha dato un’indicazione a tutti i centri per l’impiego, ponendo come condizione vincolante per l’attivazione del tirocinio l’assolvimento dell’obbligo scolastico anche per i maggiorenni, mentre la legge attuale lo prevede solo per i minorenni – continua – . Così si limita fortemente l’accesso a tutti quei giovani socialmente più deboli, i più deboli tra i deboli, sia stranieri sia italiani”.  L’On. Cancelleri si è impegnato ad indire una conferenza di servizi, convocando anche le diverse rappresentanze sociali, in modo da verificare la situazione.

“Si è oggettivamente percepita una vicinanza ed empatia verso il tema “famiglia” come non sempre accade. Auspico, quindi, che l’impegno dei politici, regionali e non solo, per la famiglia sia presente in tutte le iniziative legislative ed amministrative che verranno intraprese – sono le parole di Gaetano Amico Roxas -. Auspico parimenti che sempre più famiglie si impegnino a rappresentare le loro esigenze alla classe politica”.

Menzione a parte merita lo straordinario successo di Alfina Fresta: il video che la riprende, mentre canta “Nessun dorma” ha ricevuto, a tutt’oggi, cinquantacinque milioni di visualizzazioni. Alfina, tetraplegica spastica ed ipovedente, è attrice di Nèon Teatro.

Piazza Armerina – Flash Mob in piazza Generale Cascino. Ricordati i bambini morti nel Mediterraneo. #maglietterosse

Non si può e non si deve restare indifferenti alla morte di un bambino soprattutto quando quella morte ha dei responsabili che non necessariamente hanno un coltello in mano, una pistola o un mitra. Basta una penna o una tastiera per uccidere in questo caso. Basta un decreto, un’ordinanza, una semplice raccomandazione scritta per diventare assassini e responsabili. Basta una notizia bufala per trasformarsi in mandanti, notizie come quella che centinaia di  migliaia di extracomunitari  stanno varcando i nostri confini tranne poi scoprire attraverso i numeri che l’immigrazione clandestina è diminuita dell’80% negl’ultimi due anni. Oppure  come affermare che gli immigrati rubano lavoro agli italiani mentre il direttore dell’Inps afferma che senza di loro sarà difficile poter continuare a pagare le pensioni.

I responsabili delle morti, i responsabili senza coltello, pistola o mitra,  sono tra noi e possiamo e dobbiamo combatterli. Non ci sono mezze misure: o siamo contro di loro o siamo complici dei loro delitti.  Non esiste il diritto ad ignorare il problema, di porsi in una sorta terra di mezzo,  perché in questo caso si diventa  il problema. E’ per tutto questo che oggi  sono stato fiero di aver fatto parte delle #maglietterosse che spontaneamente si sono radunate in piazza generale Cascino.

Nicola Lo Iacono

 

Piazza Armerina – Inaugurati ieri i nuovi locali della Confesercenti

Inaugurati i nuovi locali della Confesercenti di Piazza Armerina. Ieri pomeriggio alla presenza dei vertici dell’associazione e del sindaco della Città Nino Cammarata, accompagnato dall’assessore al commercio Ettore Messina, in piazza Giorgio Boris Giuliano, è stata inaugurata la nuova sede dell’associazione di categoria delle piccole e medie imprese del turismo e dei servizi. Soddisfazione è stata espressa dal vice-presidente vicario, Salvatore Manuella, già presidente della Confesercenti per due mandati «Un piccolo passo avanti nella crescita della nostra associazione che da anni sta ben operando su tutto il territorio provinciale il cui trend di iscritti continua a crescere in misura esponenziale».

Presenti il presidente provinciale dell’organizzazione Luisa Castellana, il responsabile della delegazione piazzese Fabio Buscemi, il direttore provinciale Santino Li Volsi, il presidente dell’Anva Salvatore Bonanno.

«Siamo soddisfatti del lavoro che si è fatto a Piazza Armerina – esordisce il direttore provinciale della Confesercenti Santino Li Volsi – in pochi anni la struttura che abbiamo creato è davvero all’altezza degli obiettivi che ci siamo proposti. Una squadra composta da persone preparate che sapranno offrire un servizio di qualità nell’interesse delle piccole e medie imprese armerine. Non trascurando il settore del turismo e dell’artigianato di cui la vostra Città vanta una tradizione davvero unica in tutta la provincia. Ovviamente – continua il direttore Li Volsi – non ci fermeremo nel nostro servizio di proporre, ai nostri associati e a tutti coloro che sono interessati, quell’assistenza tributaria e fiscale e quelle forme di agevolazione nell’accesso al credito bancario di cui è noto il nostro impegno e i nostri successi su tutto il territorio provinciale. Oggi con la nuova sede si è aperta una nuova fase per la nostra organizzazione che ha come obiettivo principale tutelare l’impresa favorire gli investimenti nel settore dell’artigianato e del turismo in una Città il cui patrimonio storico, artistico ed architettonico è noto al di là dei suoi confini naturali».

Il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, è intervenuto all’inaugurazione apprezzando la sforzo e l’impegno della Confesercenti «Non possiamo che essere vicini a alla Confesercenti e a tutte quelle organizzazioni che lavorano sul nostro territorio per favore lo sviluppo economico e occupazionale e per quanto di nostra competenza saremo a disposizione per creare tutte quelle condizioni ottimali di investimento nella nostra Città, per tutelare le nostre imprese e favorire l’occupazione». A fargli eco l’assessore al Commercio Ettore Messina che pone l’accento sulla unità delle forze produttive ed economiche della Città «Solo in un clima di rinnovata unità e di fiducia nelle istituzioni che si possono creare le condizioni per favore la crescita dell’artigianato, del turismo e quindi dell’occupazione nella nostra Città obiettivo principale della nostra giunta di governo».

Da stamani Eleonora Balzo e Ferruggio Maria Francesca saranno le due operatrici a disposizione degli iscritti alla Confesercenti e a chi voglia mettersi in gioco investendo le proprie professionalità e competenze al servizio della Città dei mosaici

Bongiovanni Guglielmo

Troina – Una card studenti e una bacheca per gli universitari

Accogliere al meglio gli studenti creando una rete di servizi che, oltre a garantire il diritto allo studio, possa rappresentare anche un’opportunità per gli operatori economici e i proprietari di immobili troinesi.
Con questo duplice obiettivo, il Comune di Troina ha istituito una card per usufruire di sconti e agevolazioni e una bacheca di annunci per l’affitto di appartamenti e di posti letto per gli studenti del corso di laurea in “Terapia occupazionale” che, grazie alla convenzione stipulata l’anno scorso tra l’Ente, l’Associazione Oasi Maria Santissima di Troina e l’Università degli Studi di Catania, sarà attivato in città a partire dal settembre prossimo.        “L’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Oasi Maria Santissima – spiega l’assessore alle attività produttive e allo sviluppo economico Giuseppe Schillaci – , intende fin da subito creare dei meccanismi di sinergia tra gli studenti, l’Istituto e la Città. Accogliere al meglio i primi studenti, con l’intenzione a medio e lungo termine di far diventare Troina una piccola cittadella universitaria, che possa anche rappresentare un’opportunità di sviluppo economico per la nostra comunità, è l’obiettivo di queste due iniziative, che abbiamo predisposto per favorire il coinvolgimento degli operatori economici e dei proprietari di immobili troinesi”.

L’istituzione della card prevede infatti che i titolari delle attività economiche, commerciali, ricreative e le associazioni troinesi che presentino espressa richiesta, possano offrire i loro prodotti e servizi a una determinata scontistica, non inferiore al 10%, riservata agli studenti muniti della carta. Le attività aderenti saranno inserite dal Comune nella “Carta dei Servizi”, che verrà consegnata agli studenti dove, oltre a tutte le informazioni sulla città, sarà anche possibile visionare le attività in cui poter usufruire degli sconti e delle agevolazioni.

L’istituzione di una bacheca, che sarà collocata all’interno dei locali della Cittadella dell’Oasi, dove gli studenti seguiranno le lezioni, consentirà invece di inserire degli annunci per l’affitto di appartamenti e di posti letto ai titolari e ai proprietari di immobili che ne faranno apposita richiesta e che specifichino le caratteristiche dello stabile, il prezzo offerto e la relativa documentazione fotografica.
Chi fosse interessato ad aderire alle iniziative, dovrà far pervenire la propria istanza di partecipazione all’Ufficio Protocollo comunale, entro venerdì 20 luglio prossimo, compilando la relativa modulistica, scaricabile dal sito istituzionale dell’Ente www.comune.troina.en.it.

LEU: “è grave che un gruppo di consiglieri del PD abbia votato a favore dell’odio e della paura”

Come coordinamento cittadino di LEU ritenevamo che Enna fosse un’isola felice e non venisse nemmeno sfiorata dall’odio e dalla paura verso i migranti che la Lega sta rovesciando addosso ai cittadini in tutti i momenti, in ogni luogo e con tutti i mezzi soprattutto quello televisivo.  Purtroppo dobbiamo ricrederci. Malauguratamente, 2 consiglieri comunali della Lega (Cuci e Savoca) hanno presentato una mozione che traduce in ” Ennese” l’ odio e la paura sparso dalla Lega contro gli immigrati.

E’ grave che un gruppo di consiglieri del PD abbia votato a favore dell’odio e della paura. E’ grave che consiglieri comunali di provata fede Cristiana abbiano fatto altrettanto. È grave che consiglieri autenticamente democratici abbiano condiviso questa posizione folle. Tutto ciò non rappresenta altro che la cartina di tornasole della grande confusione che regna a livello locale nel Pd ma probabilmente è meglio dire nella politica locale nella sua interezza dove la ricerca del consenso spinge tutti verso posizioni e comportamenti estremi. Gli ennesi sono un popolo eccezionale con altissimi livelli di civiltà. Gli ennesi non hanno dimenticato il loro passato di immigrati.

Gli ennesi, ad un minimo cenno, aiutano chi ha bisogno, gli ennesi non sono infastiditi dal concedere qualche moneta a chi è davanti ai supermercati o ad un posteggio, gli Ennesi non cadranno nella trappola di odio e paura della mozione della Lega di Salvini. Gli ennesi sanno benissimo che le forze dell’ordine sono vigili e attente.

Valguarnera il primo comune in provincia a dotarsi del registro per il testamento biologico

Il primo comune in Provincia ad istituire il Registri dei testamenti Biologici previsto dalla legge 218 del 2017 è il comune di Valguarnera. Dopo la possibilità di dare il proprio consenso alla donazione degli organi l’amministrazione Draià ha voluto dare un segno di crescita civile avviando l’istituzione del DAT (disposizioni Anticipate di Trattamento). “L’iscrizione verrà riportata – afferma il sindaco Francesca Draià – nella carta d’identità e d è  uno strumento di civiltà che amplia la sfera dei diritti e della libertà del cittadino”. Il biotestamentotestamento biologico o dichiarazione anticipata di trattamento è un documento che ratifica una volontà, espressa in condizione di lucidità mentale, riguardante terapie e trattamenti sanitari a cui ci si intende (o non ci si intende) sottoporre qualora non si fosse più in grado di esprimere il proprio volere/giudizio a causa di patologie o lesioni invalidanti.

L’atto di indirizzo e’ stato approva all’unanimità da tutto il consiglio Comunale.

Si comunica che con deliberazione della G.C. n. 81 del 3.07.2018 è stato istituito il Registro Comunale delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT), ai sensi dell’art. 4, comma 6 della legge 22 dicembre 2017, n. 219.

Detta legge tabilisce che la persona interessata, chiamata “disponente”, possa esprimere le proprie “Disposizioni Anticipate di Trattamento – DAT”.

Le DAT sono le disposizioni/indicazioni che la persona, in previsione dell’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere in merito all’accettazione o rifiuto di:
Accertamenti diagnostici
Scelte terapeutiche (in generale)
Singoli trattamenti sanitari (in particolare)
Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, residente nel Comune, può esprimere le DAT.

Il disponente può indicare una persona di fiducia, denominata “fiduciario“, maggiorenne e capace di intendere e volere, che lo rappresenta in modo conforme alla volontà espressa nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie, nel momento in cui il disponente non fosse più capace di confermare le proprie intenzioni consapevolmente. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT

le DAT possono essere redatte per atto pubblico, per scrittura privata autenticata o per scrittura privata.
La gestione del Registro è demandata all’ Ufficio di Stato Civile- Responsabile Sig.ra Giuseppina Cocilovo – cui i cittadini interessati potranno rivolgersi, previo appuntamento telefonico al n. 0935 955148, o al seguente indirizzo e-mail serv-demografici@comune.valguarnera.en.it .

Le modalità operative per la presentazione delle DAT sono contenute nella deliberazione della Giunta n. 81/2018 cui si fa rimando, consultabile in Amminuistrazione Trasparente sul Sito, ove può essere scaricata, nell’apposita Seione, anche la relativa modulistica.

Valguarnera – Un progetto dell’amministrazione Draià: scuola efficiente e di ultima generazione

È’ stata deliberata questa settimana la presentazione del progetto per l’adeguamento sismico e impiantistico della scuola Angelo Pavone per una spesa complessiva presunta dei lavori di euro 3.900.000,00. Il vicesindaco Ing. Fabio Riccobene, con delega ai Lavori pubblici, esprime grande soddisfazione per il lavoro svolto insieme all’ufficio tecnico e dal team di progettisti coinvolti per il progetto di ristrutturazione della scuola Angelo Pavone.

Dalla chiusura del plesso abbiamo lavorato senza sosta a questo progetto facendo numerosi incontri con il progettista e tutto lo staff ed inoltre è stato fatto un incontro con il dirigente scolastico e tutte le parti coinvolte per cercare di capire quali potevano essere le esigenze dei docenti e del personale ma soprattutto quelle degli alunni considerando le varie attività curriculari.
Il progetto prevede oltre al miglioramento sismico, il rifacimento dei vari tipi di impianti, la demolizione e ricostruzione di alcune parti dell’edificio per permettere di avere una scuola perfettamente corrispondente alle esigenze del territorio. Il progetto guarda anche al risparmio energetico, tema di grande attualità, perché verranno installati sulla copertura dei pannelli fotovoltaici, verranno realizzate delle vasche di raccolta delle acque piovane per irrigare il prato antistante, accorgimenti particolari alle sale dei progetti musicali per una migliore acustica e i laboratori di informatica saranno più grandi in modo da poter organizzare dei corsi sia per i nostri ragazzi ma anche per altri dei paesi limitrofi. Inoltre verranno sostituiti tutti gli infissi con altri di ultima generazione, per un migliore confort ambientale sarà previsto un rivestimento a cappotto.
Per avere una scuola sempre più inclusiva e quindi superare quelle barriere per i ragazzi disabili è stata prevista l’installazione di un’ ascensore che ha l’accesso al piano terra di via Sant’Elena. Al piano terra si ricaverà una grande sala (Civic Center) che potrà essere utilizzata per diverse attività scolastiche .

Il Vicesindaco Ing. Fabio Riccobene : ci siamo spesi veramente tanto per la redazione del progetto ed essendo un ingegnere sono intervenuto personalmente in alcune scelte progettuali importanti che hanno portato alla luce una struttura di ultima generazione che aiuterà gli operatori e i fruitori ad avere degli spazi idonei e studiati da ogni punto di vista e che potrà essere d’esempio anche a livello provinciale!!

L’on. Luisa Lantieri: “latitante il governo siciliano sui problemi degli agricoltori e degli allevatori”

L’incontro della settimana scorsa a  Palermo dell’On. Luisa Lantieri, portavoce delle problematiche legate all’agricoltura siciliana,   con il presidente della Regione  Nello Musumeci, è servito a sollecitare il governo regionale ad  un’azione immediata a difesa dei lavoratori e imprenditori agricoli, le cui difficoltà erano già state sottolineate in una riunione svoltasi a Nicosia il 26 giugno scorso. In quell’occasione erano state individuate dall’On. Lantieri delle proposte concrete da far giungere al Presidente Musumeci. Prima fra tutte il ripristino della convenzione tra Agea e imprenditori agricoli, successivamente  l’apertura di un tavolo tecnico con il Ministero dell’Agricoltura  al quale dovrebbe partecipare anche il Governatore siciliano e la stessa Agea. La terza proposta riguarda il ripristino del sistema informatico e infine la correzione dell’algoritmo utilizzato per le assegnazione dei contributi.

“Il mio pacchetto di proposte – afferma Luisa Lantieri –  è stato discusso e condiviso dal Presidente. Gli agricoltori sono comunque  in  difficoltà e accusano il Governo di immobilismo. Ne è la riprova il fatto che in un settore chiave della nostra economia le domande di “primo insediamento” dei giovani agricoltori  , ben 4200, non hanno avuto alcuna risposta da parte della Regione. Ci sono inoltre i problemi legati all’acqua irrigua: la cattiva distribuzione delle risorse idriche in Sicilia rappresenta un forte ostacolo allo sviluppo dell’agricoltura. Occorrerebbe mettere a punto un piano razionale di distribuzione e dare così  più certezze al mantenimento dei raccolti e alla gestione dei capi di bestiame”

“Sono trascorsi 8 mesi dall’insediamento di questa Giunta regionale – conclude L’on. Lantieri – e concordo pienamente con la Coldiretti quanto afferma che nulla si è fatto se non mantenere uno statu quo che inevitabilmente acuisce i problemi.

Intervista all’assessore Ettore Messina:”Città fuori dai bandi regionali per inerzia della vecchia amministrazione” [VIDEO]

Noi di StartNews per anni abbiamo affermato che la vecchia amministrazione si disinteressava completamente di ricercare forme di finanziamento, oggi dopo la visita di una delegazione comunale guidata dal sindaco Cammarata  ai vari assessorati regionali  ne abbiamo avuto la conferma ufficiale. A causa soprattutto alla gestione approssimativa dei due ex amministratori, Filippo Miroddi e Giuseppe Mattia, abbiamo perso decine di milioni di euro che avrebbero creato opportunità di lavoro e ricchezza per l’intera comunità .  Oggi si scoprono gli altarini e anche se i nuovi amministratori si dicono sorpresi da tanto disinteresse sulle sorti della città da parte dei loro predecessori a noi non resta che riconfermare quanto detto in passato (leggi qui 28/03/2015) e ringraziare tutti gli elettori piazzesi che hanno deciso di tentare di cambiare pagina.

Enna – Domenica 8 Trofeo Nazionale di tiro con l’Arco Storico

Un benvenuto a tutti gli amici provenienti da numerose città italiane a nome di tutta la città. E’ quello che farà l’Associazione di Quartiere A Chiazza che in collaborazione con la Compagnia Arcieri del Castello e con  l’Associazione La Taberna e con il patrocinio del Comune di Enna, organizza per la serata del 7 luglio un altro appuntamento all’insegna dello Street Food e della buona musica popolare con il Gruppo Kore. Infatti domenica 8 luglio presso il Castello di Lombardia si svolgerà il Trofeo Nazionale di tiro con l’Arco Storico Maria Santissima della Visitazione organizzato dalla Compagnia Arcieri del Castello e che vedrà la presenza di non meno 200 arcieri provenienti da tutto il Centro Nord Italia e precisamente da centri marchigiani di Belforte del Chienti, Camerino, Fano, San Marcello, San Severino, Fabriano umbri di Valfabbrica, Todi, Urbino, laziali di Roma, Ceprano e siciliani di Piazza Armerina, San Marco D’Alunzo. Inoltre nella mattinata di sabato 7 luglio presso la sala Proserpina di Palazzo Chiaramonte si terrà la cerimonia di gemellaggio tra la città di Enna e quella umbra di Todi.

Quindi un momento molto importante non solo da un punto di vista di sport e costume ma anche di promozione del territorio in chiave turistica. L’Associazione Arcieri del Castello per questo importante evento sta cercando di non lasciare nulla al caso tanto per che gli ospiti che già da venerdì 6 luglio inizieranno ad arrivare in città sono state organizzate delle visite turistiche guidate per fare loro conoscere le bellezze della città di Enna. E l’Associazione A Chiazza come è da sempre nel suo Dna a questa rinascita della città di Enna vuole dare un suo contributo. Per questo motivo si è messa a disposizione degli organizzatori dell’evento e supportarlo. “Con l’Associazione Arcieri del Castello da sempre abbiamo instaurato un ottimo rapporto di collaborazione – commenta la presidente dell’Associazione di Quartiere A Chiazza Silvana Stella – e quindi appena ci è stato chiesto una collaborazione per arricchire questo evento che già di suo è molto importante abbiamo detto subito si perché per noi è un gran piacere. Quindi invitiamo ancora una volta tutta la cittadinanza a partecipare a questa serata che ci auguriamo sarà gradevole come tutte le altre organizzate ed a mostrare quanto di bello sa fare la comunità ennese verso i nostri amici che provengono da numerosi centri dello stivale”. Quindi appuntamento a tutti dalle 21 sulla zona di via Roma alta e via Mercato S.Antonio.

Questo il programma della giornata di Domenica 8 luglio del Trofeo Maria Santissima della Visitazione al Castello di Lombardia.

DOMENICA 8 LUGLIO
Ore 8.00 Ritrovo Arcieri presso il piazzale delle Vettovaglie all’interno del Castello di Lombardia
Ore 9.00 Inizio Gara
Ore 13.30 Pranzo Arcieri
La gara si svolgerà su un percorso di n. 20 piazzole all’interno del Castello di Lombardia secondo il regolamento sportivo delle gare FITAST 2018.
Al termine del pranzo verranno effettuate le premiazioni.

Troina – In arrivo il mercato per la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti locali

Un mercato contadino troinese per valorizzare le produzioni locali, che dia al tempo stesso una concreta possibilità di commercializzazione ai produttori e alle aziende agricole del territorio.
È quanto intende realizzare il Comune, ogni prima domenica del mese, nell’area del nuovo parcheggio sito tra le vie Sotera, Fontanelle, Marchesino, Spirito Santo, nel cuore del centro storico di Troina.

“Siamo al lavoro già da giorni sulle varie tematiche legate allo sviluppo economico – spiega il neo assessore alle attività produttive e allo sviluppo economico Giuseppe Schillaci – , perché riteniamo fortemente che l’agricoltura, la zootecnia e i prodotti tipici della nostra terra possano essere un grande volano di sviluppo. Il mercato contadino che stiamo istituendo, tramite il meccanismo della filiera corta, consentirà l’incontro tra la domanda e l’offerta, permettendo ai produttori di piazzare sul mercato i propri prodotti e ai consumatori di poter acquistare prodotti genuini a prezzi convenienti”.
A ogni produttore o azienda agricola locale interessata a partecipare, verrà infatti assegnata una postazione, con relativo gazebo in comodato d’uso gratuito, all’interno della quale sarà possibile esporre i prodotti per la loro commercializzazione.

“La location strategica della fiera in via Fontanelle e lo svolgimento del mercato ogni prima domenica del mese – prosegue l’assessore Schillaci – , consentiranno inoltre non solo ai troinesi, ma anche ai gruppi turistici in arrivo in città, di acquistare i prodotti locali e, poi, di visitare il nostro centro storico. Confidiamo in una buona adesione da parte dei nostri produttori”.
Chi fosse interessato a partecipare, dovrà far pervenire la propria istanza all’Ufficio Protocollo comunale, entro venerdì 20 luglio prossimo, compilando la relativa modulistica, scaricabile dal sito istituzionale dell’Ente www.comune.troina.en.it.
Successivamente, il Comune effettuerà la selezione dei richiedenti e procederà all’assegnazione della postazione e dei gazebo.

Piazza Armerina – Sabato alle 11.00 sit-in contro le morti di bambini nel Mediterraneo. #mivestodirosso

Una maglietta rossa per fermare “l’emorragia di umanità”. Rosso come le magliette di molti bambini annegati o arrivati in condizioni disperate sulle nostre coste, o come quelle delle mamme che si vogliono rendere riconoscibili. L’appuntamento è sabato 7 luglio in piazza Gen. Cascino alle ore 11: indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. L’appello è di don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele. Il rosso è il coore dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche.

“Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini”.

A Ragusa Ibla, le gare regionali di primo soccorso e il 5° Meeting Regionale dei Giovani CRI

A Ragusa Ibla, le gare regionali di primo soccorso e il 5° Meeting Regionale dei Giovani CRI Una​ giornata di festa all’insegna dei Principi della CRI Palermo, 5 luglio 2018 – La XI edizione del Memorial ‘Marcello Giuffrida’​, la competizione regionale che vede i Volontari siciliani confrontarsi in simulazioni di primo soccorso​, sta per cominciare. Quest’anno, le Gare regionali ​si terranno il 7 luglio 2018 a Ragusa Ibla​, dove avrà luogo anche il 5° Meeting Regionale dei Giovani CRI, che si confronteranno sui risultati raggiunti, i temi di interesse per i giovani e le attività da realizzare.

La CRI di Ragusa, che ospita l’evento, ha scelto quest’anno il simbolo della cupola della Basilica di Ragusa Ibla​ come immagine rappresentativa del Memorial. Seguendo le indicazioni del Comitato CRI regionale, la CRI di Ragusa ha preparato un percorso di gara ​in cui le nove squadre partecipanti si confrontano in simulazioni di incidenti di vario tipo​. Ogni prova sarà valutata da giudici che assegneranno un punteggio in base alle tecniche applicate, all’organizzazione del lavoro di squadra, alla chiamata per la richiesta dei soccorsi e l’intervento dell’intera squadra. Le squadre dei partecipanti arriveranno da tutta la Sicilia​. Per lo svolgimento delle gare saranno presenti anche giudici, truccatori e simulatori. A dirigere la competizione sarà Carmelo Guerrera, Delegato regionale CRI per l’area salute. Il Memorial sarà inoltre occasione, come ogni anno per ricordare Marcello Giuffrida, simbolo del volontariato siciliano in CRI ​e figura di spicco nel panorama nazionale delle organizzazioni per il suo contributo nell’innovazione dei sistemi e delle tecniche di primo soccorso e protezione civile.

Nello stesso incantevole scenario, che la città di Ragusa Ibla offre, avrà luogo anche il Meeting Regionale dei Giovani CRI​, un momento di competizione, formazione e aggregazione tra giovani volontari provenienti da tutta la Sicilia che permette non solo di incontrarsi ma anche di crescere e divertirsi insieme agli altri partecipanti. “I Giovani CRI saranno impegnati in una serie di prove, incentrate sulle attività che la Croce Rossa Italiana rivolge ai giovani, per testare e migliorare le competenze e rafforzare il senso di responsabilità che ci vede uniti come agenti di cambiamento. La squadra vincitrice di questa edizione rappresenterà la Sicilia al Meeting Nazionale dei Giovani CRI che si terrà nelle Marche il prossimo ottobre”, afferma Erica Milone,  coordinatrice regionale CRI delle attività rivolte ai giovani.

Al Meeting Regionale dei Giovani CRI prenderanno parte volontari provenienti da tutta la regione. Nello specifico, le squadre si confronteranno sui risultati raggiunti, affrontando le problematiche legate alle dipendenze​, ai cambiamenti climatici​, alla disoccupazione giovanile​, agli stili di vita sani,​ al Diritto Internazionale Umanitario e al fenomeno
delle migrazioni​. “Quest’anno – prosegue Erica – sono state invitate delle associazioni esterne che si occupano di attività affini a quelle svolte dalla nostra Associazione, sfruttando l’intero evento come occasione di crescita e confronto tra più associazioni impegnate nel sociale, con l’idea di creare le basi per future collaborazioni”. Saranno ben 435 volontari ​siciliani impegnati nelle varie attività. La giornata del 7 luglio è aperta a tutti i cittadini ​che vogliano assistere alla gara: per CRI Sicilia è importante il contatto con le persone del luogo come momento formativo e informativo. Per chi ancora non conosce la CRI, assistere alle gare di primo soccorso e alle competizioni tra i Giovani CRI è un’opportunità per vedere direttamente sul campo come i nostri volontari si comportano in caso di emergenza​. “CRI Sicilia impegna ogni anno le sue risorse nell’organizzazione di questo evento per un’opportunità di confronto e crescita attraverso la sana competizione e il gioco. Oltre che momento formativo per noi Volontari e per la popolazione locale, sarà anche un’occasione per vivere insieme una giornata di festa all’insegna dei Principi della Croce Rossa”, afferma Luigi Corsaro, Presidente CRI Sicilia.

Vi aspettiamo numerosi il 7 luglio a Ragusa Ibla!
Per informazioni e contatti:
Per Gare Primo Soccorso:
Carmelo Guerrera
Delegato Tecnico Regionale – Area Salute
Mobile:+39 328 621 8771
E-mail:carmelo.guerrera@sicilia.cri.it
Per Meeting Giovani CRI Sicilia:
Erica Milone
Coordinatrice Regionale attività Giovani CRI
Mobile:+39 340 972 4144
E-mail:giovani@sicilia.cri.it

Mercurio, l’app della Polizia di Stato per aumentare la sicurezza

E’ stata presentata oggi nel Salone delle Conferenze del Viminale a Roma, Mercurio App, un’applicazione che, scaricata volontariamente sul cellulare, consente ai poliziotti, anche liberi dal servizio, di poter contattare direttamente la sala operativa per segnalare un allarme per qualsiasi situazione di pericolo in atto.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della straordinaria innovazione del sistema di controllo del territorio che, usando gli strumenti della contemporaneità, permetterà alla Polizia di Stato di amplificare l’azione di prevenzione e contrasto al crimine, moltiplicando le forze in campo.

Il poliziotto, anche fuori dal servizio, che assista ad una rapina, che si accorga della presenza delle armi a bordo di un’autovettura o che abbia qualunque altro grave sospetto per la sicurezza, avendo effettuato il download di Mercurio App, sarà già identificato e localizzato su di una mappa e potrà lanciare direttamente l’allarme. In sala operativa si aprirà automaticamente uno streaming audio dedicato e prioritario (mono o bidirezionale) e, in base alla valutazione della situazione, potranno essere fatte confluire sul posto nel tempo più breve tutte le forze a disposizione. Grazie all’applicazione, il poliziotto potrà inviare file audio, postare foto e video, con un’interattività che replica il linguaggio tipico dei social.

La sperimentazione positiva su 11 province ha consentito l’estensione del sistema a 44 Questure, quelle dotate della piattaforma tecnologica Mercurio, e già 1.500 poliziotti hanno scaricato l’applicazione sul loro telefonino. Entro a fine dell’anno verrà coperto l’intero territorio nazionale con ulteriori funzionalità dell’applicazione, come il man down che consentirà alla sala operativa, attraverso il giroscopio del cellulare, di capire se l’operatore è a terra, come fondamentale forma di autotutela dello stesso poliziotto.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare i risultati dell’operazione alto impatto ESTATE SICURA 2018 volta ad una forte azione di contrasto contro le organizzazioni criminali che, approfittando dell’assenza per le vacanze, svaligiano appartamenti causando perdite economiche e un ancor più grave allarme sociale e sentimento d’insicurezza. L’operazione svolta il 2, 3 e 4 luglio scorso ha interessato 20 città[1]  e verrà riproposta ogni quindici giorni coinvolgendo a scacchiera tutto il territorio nazionale.

[1] Ancona, Aosta, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Brindisi, Catania, Cosenza, Foggia, Lecce, Massa Carrara, Messina, Milano, Napoli, Pavia, Rovigo, Salerno, Treviso, Trieste

ASP Enna. Progetto “AFFY Fiutapericoli” per i bambini della scuola dell’Infanzia di Piazza Armerina

Grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico, prof. Roberto Ferrera, e al gruppo insegnanti della scuola dell’Infanzia, è stato realizzato, presso l’Istituto Comprensivo “Falcone Cascino” di Piazza Armerina, il progetto “La Sicurezza in casa: Affy Fiutapericoli”, coordinato e avviato, a partire dal mese di dicembre del 2017, dall’Unità Operativa di Educazione e Promozione alla Salute Aziendale dell’ASP di Enna.

“I bambini di età compresa tra 0 e 5 anni rappresentano una fascia di popolazione ad alto rischio per gli incidenti domestici sia perché trascorrono molto tempo in casa, sia perché le acquisizioni motorie precedono la capacità di riconoscere ed anticipare eventuali situazioni di pericolo. Infatti, molti incidenti domestici nei bambini potrebbero essere evitati mediante l’adozione di comportamenti adeguati e di misure di sicurezza da parte delle persone che se ne prendono cura: genitori, familiari, educato

 

  1. È possibile e utile però, parallelamente, incoraggiare i bambini a essere consapevoli dei pericoli affinché, lentamente, imparino a proteggersi e a evitarli”, dichiarano gli esperti dell’educazione alla salute.

Il progetto si è svolto in due fasi; nella prima fase è stato distribuito al corpo insegnante il Kit didattico  dal nome “La valigia di Affy Fiutapericoli” per informare e abituare  i bambini  a riconoscere i rischi che si nascondono nelle nostre abitazioni.

Nella seconda fase sono stati svolti incontri pomeridiani con l’U.O. di Educazione e Promozione alla Salute in collaborazione con un pediatra e un farmacista per sensibilizzare i genitori e i docenti interessati all’argomento.  A conclusione del progetto ogni classe ha realizzato un cartellone, una canzone e una rappresentazione con la tematica sulla “Sicurezza Domestica”, presentata nella manifestazione in chiusura dell’anno scolastico.

Piazza Armerina: arrestato pregiudicato responsabile di evasione.

I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Piazza Armerina, nel corso della costante attività di controllo del territorio, hanno tratto in arresto Treno Andrea, di anni 38, pregiudicato di Piazza Armerina, poiché resosi responsabile di evasione dalla detenzione domiciliare. Il predetto, era stato sottoposto il 18 aprile scorso alla pena detentiva di un anno e sei mesi di reclusione da scontare in regime di detenzione domiciliare a seguito di una condanna definitiva. Tuttavia, nel corso del controllo presso la propria abitazione, l’uomo non veniva trovato al suo interno. Avviate le ricerche, il pregiudicato veniva sorpreso nelle vie circostanti mentre tentava di eludere il controllo per cercare di rientrare a casa senza farsi notare dai militari.  L’arrestato, ultimate le formalità di rito, veniva tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.

Piazza Armerina – Impianti sportivi: allo studio finanziamenti per vecchi e nuovi impianti.

L’assessore allo sport, Renzo Amore , ha incontrato ieri a Enna nella sede della provincia il Dott. Gianluca D’Antoni ,  responsabile per la Sicilia, dell’Istituto del Credito Sportivo. L’incontro è servito all’assessore per avere informazioni sulle forme di finanziamento possibili nell’ambito della ristrutturazione e creazione di impianti sportivi e a preparare un secondo incontro che dovrebbe avvenire a Piazza Armerina, alla presenza del sindaco Nino Cammarata.
La situazione degli impianti sportivi a Piazza Armerina, come lo stesso assessore Amore ha fatto più volte notare, è drammatica soprattutto in relazione al palazzetto del sport provinciale costruito e abbandonato da anni nei pressi del villaggio Sammarco. In realtà a Piazza Armerina occorrerebbe anche un nuovo campo sportivo e trasformare l’attuale sant’Ippolito in un’area dedicata ai giochi storici o ad altre iniziative di richiamo turistico. E’ improbabile che questo si possa realizzare nel breve o nel medio periodo anche se bisogna essere sempre pronti ad approfittare di ogni occasione messa a disposizione sia dallo Stato italiano che dalla Comunità Euopea.

Pacchetto mobilità – La Via (FI/PPE): il Parlamento europeo non trova l’accordo,

Strasburgo: “L’Europa in movimento”, il c.d pacchetto mobilità, subisce una battuta d’arresto. Nonostante negoziati estenuanti tra le Commissioni trasporti e lavoro, il compromesso, frutto di un confronto con le parti, gli operatori e i sindacati, è stato bocciato in plenaria dagli europarlamentari.

I tre provvedimenti riguardano tre tematiche chiave per il settore quali: il distacco dei lavoratori, il cabotaggio e i temi di guida e riposo.

“Ci siamo battuti nelle scorse settimane per una regolamentazione capace di garantire la concorrenza leale tra le imprese, migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori e la modernizzazione e digitalizzazione dei trasporti europei – dice l’eurodeputato Giovanni La Via (FI\PPE) – purtroppo i testi approdati in aula non tenevano conto delle nostre richieste, e pertanto abbiamo votato contro il mandato negoziale”. “Si tratta di un settore fondamentale, che rappresenta la spina dorsale del mercato interno dell’Unione europea, pertanto bisogna  – aggiunge l’eurodeputato siciliano – che la legislazione sia chiara per tutte le parti e di facile attuazione ed esecuzione”. In gioco anche la responsabilità sociale delle istituzioni e delle imprese nei confronti dei lavoratori, come dell’ambiente in vista degli obiettivi sulla decarbonizzazione. “Basti pensare -aggiunge – che il settore europeo del trasporto su strada dà lavoro a oltre 5 milioni di persone, mentre le sue emissioni di gas a effetto serra sono pari a 1\5 delle emissioni prodotte dal settore trasporti nel suo insieme”.

Maggiore chiarezza e trasparenza anche sul mercato del cabotaggio, attualmente governato da norme difformi all’interno dell’UE, che generano, di conseguenza, oneri amministrativi, incertezza giuridica, concorrenza sleale e sfiducia tra operatori nazionali e stranieri.

Secondo La Via “serve un cambio radicale, ad esempio in tema di cabotaggio. Non possiamo più tollerare l’attuale abuso delle regole, che ha condotto ad una concorrenza sleale da parte di Stati membri in cui i salari sono bassi, rispetto ai trasportatori che sono correttamente stabiliti nello Stato in cui operano principalmente.  Si devono ridurre, pertanto, i giorni a disposizione per il cabotaggio, relegandolo a fenomeno occasionale, per difendere le nostre imprese, e tutelare anche i lavoratori, perché i conducenti sono cosi soggetti a dumping sociale.

“Anche in tema di tempi e modalità di riposo dei conducenti, si dovranno fissare norme in grado di coniugare la flessibilità richiesta dalle imprese da un lato, con la garanzia di adeguati tempi di riposo, dall’altro, sia a vantaggio del conducente, ma anche della sicurezza stradale visto che gli autisti devono non essere stanchi mentre sono al volante. In aggiunta, va particolarmente attenzionata la tematica relativa al riposo e alle deroghe in caso il mezzo viaggi a bordo di un traghetto o di un treno, importantissima per la garanzia di trasporti efficaci e di capacità competitiva delle isole, come la mia Sicilia- conclude La Via”.

Fratelli d’italia Piazza Armerina: al via la nuova fase politica del movimento. Indetta l’assemblea comunale

Si terrà questo sabato, alle ore 19.00, presso il Park Hotel Paradiso di Piazza Armerina, l’Assemblea politica e programmatica del movimento politico Fratelli d’Italia, Sezione di Piazza Armerina. Il movimento si ritrova dopo le recenti elezioni amministrative piazzesi, che hanno segnato la netta affermazione della compagine di centrodestra guidata dall’Avv. Nino Cammarata, oggi Sindaco di Piazza Armerina, ma anche del nostro movimento, seconda forza politica della Città, e per avviare una nuova fase di impegno sia sul territorio, con la definizione di aree tematiche e di altrettanti responsabili per ognuna di esse, che nelle istituzioni, grazie alla presenza del consigliere comunale eletto nella lista del movimento, Calogero Cursale.

Interverranno all’assemblea il Sindaco di Piazza, l’Avv. Cammarata, ed esponenti delle altre forze del centrodestra piazzese e provinciale, segnando l’inizio di una nuova fase del centrodestra fatta da dialogo e collaborazione, anche in vista dei prossimi impegni elettorali, e che dovranno necessariamente vedere il centrodestra unito per rappresentare al meglio i cittadini ed ottenere risultati ancora più importanti.

 

 

Alessio Cugini

Portavoce Comunale FdI

Piazza Armerina – Due mesi di super stress tra Palio, feste e la visita di Papa Francesco

Protezione Civile, Polizia Locale, l’intera macchina burocratica e amministrativa del comune saranno sottoposti nel giro dei prossimi sessanta giorni ad uno stress non indifferente. La causa è da ricercarsi nella necessità di fare fronte a due avvenimenti che ogni anno impegnano già a fondo uomini  mezzi: il Palio dei Normanni e l’Estate Piazzese con le sue feste religiose. A questi due eventi bisogna aggiungere la visita di Papa Francesco  prevista per il 15 settembre.

E’ quest’ultimo appuntamento a creare una certa apprensione in amministratori, tecnici e forze dell’ordine, a partire dal sistema viario. Si stanno infatti cercando, a parte l’ex area Siace,  altri spazi per creare dei parcheggi esterni al perimetro cittadino. Operazione quest’ultima non semplice perché non basterà solo individuare le aree ma sarà necessario anche renderle adatte a ospitare le auto. Dall’amministrazione fanno sapere che si tenterà di realizzare opere durature in modo da poterle utilizzare successivamente. Per le tutte le spese bisognerà battere cassa un po’ a tutti i livelli visto che il comune non è certo in una situazione tale da poter far fronte a tutti gli impegni.

La sicurezza sarà l’aspetto che per ovvi motivi sarà più curato e, come è accaduto in altre occasioni, particolare attenzione verrà riposta nel controllo del percorso che dovrà percorrere l’auto con a bordo il Papa. Per motivi di sicurezza è probabile che tutti i tombini verranno ispezionati e saldati il giorno prima della visita. Inoltre la piazza Falcone Borsellino sarà interamente chiusa e non tutti vi potranno accedere. Traffico veicolare ovviamente bloccato in città ma occorrerà anche prevedere le emergenze e le vie di fuga che potranno essere percorse dai mezzi di soccorso.  Ovviamente ad occuparsi della sicurezza oltre le normali forze dell’ordine e i corpi speciali anche la gendarmeria vaticana.

Piazza Armerina – L’assessore allo sport Renzo Amore incontra un esponente del credito sportivo del Coni

L’assessore allo sport Renzo Amore rende noto che oggi pomeriggio incontrerà alle 16 a Enna  un esponente del credito sportivo del Coni. “Lo scopo  è – afferma Amore – quello di favorire la crescita dello sport piazzese ai diversi livelli”

Nel contempo l’assessore allo sport, di concerto con il sindaco Nino Cammarata, sta esaminando il nuovo  bando 2018: “Sport missione Comune” che permetterà agli enti territoriali di inviare la propria candidatura per accedere ai 100 milioni di euro di mutui agevolati che hanno l’obiettivo di riqualificare e mettere a norma gli impianti sportivi. Rispetto al passato  questo nuovo bando permette di eseguire lavori anche per impianti sportivi a servizio delle scuole.

“Siamo chiamati – rende noto l’assessore Amore – a dare delle risposte concrete alle società sportive che da anni credono nello sport come momento formativo e di crescita dei nostri giovani. Una risposta concreta sarà quella di favorire con tutti i nostri mezzi ogni azione che possa dare nuova linfa a tutto lo sport piazzese ed è per questo la preparazione dei progetti che parteciperanno al bando sarà una delle priorità degli uffici”

Piazza Amerina – Questa mattina in municipio il sindaco ha incontrato i vertici locali della Polizia di Stato

Comunicato a cura del comune

Il sindaco, Nino Cammarata, rende noto che stamani alle ore 10.30 ha incontrato alla Sala delle Luci i vertici della Polizia di Stato. Un incontro programmato che ha visto presente il dirigente di Piazza Armerina Sergio Carruba con la dott.ssa Sonia Cavallo della Digos; presente anche l’ufficio Uigos di Enna dove si sono affrontate diverse tematiche in materia di ordine pubblico.

La visita di Papa Francesco del prossimo 15 settembre il primo degli argomenti affrontati sul quale il Sindaco ha ribadito con fermezza che la Città si farà trovare pronta per un simile evento di indubbia valenza storica e spirituale che vedrà la nostra Città al centro della cronaca nazionale ed internazionale. “La nostra Città sarà pronta per ricevere i fedeli e i pellegrini che arriveranno da diverse parti della Sicilia e non solo. Stiamo lavorando per predisporre, in piena sinergia con tutte le forze dell’ordine e, per quanto ci compete, stiamo mettendo a punto un  piano di sicurezza  che possa creare meno disagi possibili ai nostro concittadini e nel contempo favorire l’arrivo nelle zone che attraverserà il Papa nella nostra Città”

Il sindaco tiene a precisare che si è affrontato con i vertici della Polizia di Stato anche l’argomento della manifestazione principe dell’agosto armerino, ovvero il Palio dei Normanni, la cui organizzazione è già partita. Anche l’agosto armerino è stato un momento di confronto che ha chiuso, in un clima cordiale e sereno, il primo incontro ufficiale che ha avuto il sindaco Nino Cammarata con i vertici della Polizia di Stato.

 

Palio dei Normanni – Si lavora alacremente. Ancora tutto da decidere sulla nascita dell’ente Palio

Dino Vullo, la cui ufficializzazione alla guida del Palio dei Normanni da coordinatore generale dovrebbe arrivare nelle prossime ore, è al lavoro da diversi giorni per organizzare la sessantatreesima edizione della manifestazione. Anche se oggi sono apparse sulla stampa notizie  che danno per certe alcune scelte fatte dell’amministrazione sulla futura gestione del Palio  il sindaco questa mattina ha smentito di aver preso delle decisioni. “Non c’è nulla di ufficiale – ha detto Cammarata – quelle riportate da un quotidiano sulla futura gestione del Palio sono solo indiscrezioni non confermate”.

Vullo è invece impegnato a ridare al Palio una certa immagine di serietà e coerenza storica e anche lui, pur rimandando ogni dichiarazione all’incontro con i giornalisti che si terrà nei prossimi giorni, fa intendere di voler limitare fortemente alcuni aspetti trasgressivi che hanno caratterizzato la manifestazione negli ultimi anni. Non dovremmo più vedere mini catapulte gommate, spari di coriandoli  e musici acrobati. Per quanto riguarda le esibizioni di quest’ultimi molto probabilmente potranno avvenire solamente a certe condizioni e in alcuni luoghi precisi del percorso.

(nella foto Aldo Arena del quartiere Casalotto)

Avis Enna: “invecchiare bene e attivamente si può”

Invecchiare bene e attivamente si può: un progetto condiviso per il benessere della terza età. È questa la motivazione che ha spinto l’Avis Comunale di Enna a partecipare in modo significativo all’interno del progetto “Mens Sana in Corpore Sano”. Attraverso il laboratorio “Attivo” che si è svolto nei mesi di maggio e giugno si è contribuito ad accrescere l’autostima della persona anziana che spesso incontra difficoltà nel relazionarsi con il contesto sociale manifestando la tendenza ad isolarsi. A tal punto che grazie alle attività proposte dai nostri volontari gli ospiti del Centro di Accoglienza Santa Lucia hanno reso migliori i movimenti della vita quotidiana.

È stato sviluppato un programma di coordinamento del corpo stimolando la propria capacità a compiere azioni finalizzate in un setting molto informale e ludico permettendo al beneficiario di sperimentarsi ed esercitarsi. Sono stati eseguiti semplici esercizi per stimolare le articolazioni, sviluppare coordinazione e memoria. Migliorare la circolazione, rinforzare e preservare le articolazioni, sono fattori da non trascurare durante la vita, soprattutto con l’avanzare dell’età. Sono state proposte anche delle passeggiate terapeutiche che hanno consentito di ottenere un benessere psico-fisico. Gli ospiti coinvolti hanno gradito molto questa nuova esperienza e si sono mostrati motivati e stimolati verso nuovi interessi.

La riscoperta di abilità non più coltivate ha gratificato notevolmente i partecipanti sentendosi in questo modo attivi per se e per gli altri. “Siamo rimasti molto soddisfatti dell’esito del progetto e del coinvolgimento di un gruppo di 25 anziani desiderosi di condividere un momento di svago in quanto gli ospiti all’inizio sono stati scettici nel voler “fare” qualcosa di diverso e probabilmente mai fatto, significativa esperienza  che ha coinvolto non solo la vita che viviamo ma anche quella che doniamo”

L’AVIS COMUNALE DI ENNA

Festa della famiglia 2018 – all’Oasi di Troina

Grande partecipazione alla “Festa della Famiglia” organizzata dall’Associazione Oasi Maria SS. di Troina che si è svolta domenica uno luglio. Una giornata speciale dal titolo “Con l’Oasi Accogliamo e serviamo la vita”, in continuità con la precedente edizione, finalizzata a creare un’opportunità d’incontro ludico-ricreativa, di promozione e integrazione sociale sul territorio, rivolta ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie ospiti dell’Istituto Oasi. L’uno e il due luglio l’Associazione Oasi Maria SS.  ha sempre celebrato, con varie iniziative, rispettivamente l’anniversario di sacerdozio e il compleanno del proprio fondatore, padre Luigi Ferlauto, scomparso nel settembre dello scorso anno.

Tanto colore e calore, diversi i gruppi di accoglienza che indossavano magliette di varie tinte, per offrire momenti di svago e di divertimento, attività ricreative e testimonianze dirette delle famiglie dei disabili arrivati da ogni parte della Sicilia. Operatori e specialisti dell’Istituto, hanno accolto gli ospiti, circa 150 famiglie, nel parco del “Villaggio Cristo Redentore” a partire dalle 09.30. Ad accoglierli anche i volontari del servizio civile che operano all’interno dell’Istituto Oasi, che si sono cimentati a fare i clown, con gag, sculture con palloncini e tanto altro, pur di far divertire e strappare sorrisi a ragazzi e famiglie.

Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Istituto, padre Silvio Rotondo, la giornata ha avuto il suo primo momento di intrattenimento con il recital dal titolo “Il quarantonove per cento”,  a cura del regista Luca Ruberto con la scenografia di Concetta Rundo, ed interpretato interamente dagli ospiti dell’Istituto.  Per l’intera giornata è stato un susseguirsi di intrattenimento musicale e animazione, confronto e riflessione sui temi della disabilità e momenti conviviali.

La giornata si è conclusa poi con la celebrazione eucaristica e un breve spettacolo dal titolo “La danza della vita”, curata dal maestro Salvo Calaciura della scuola di danza “Lia Dance” e che ha visto l’esibizione, in un ottica di integrazione, degli ospiti dell’Istituto assieme a dei normodotati. Nel giorno antecedente alla domenica, sempre nell’ambito di questa manifestazione, nel cortile della scuola elementare del Plesso “Mulino a Vento” c’è stato invece uno spazio dedicato al laboratorio inclusivo coordinato dagli operatori dell’attività pre-ocupazionale dell’Istituto Oasi. Lo scopo di questa attività è stato quello di superare le debolezze cognitive  e porre le attenzioni sui punti di forza delle persone con disabilita. Per un giorno hanno potuto essere “insegnanti” e e “facilitatori” di apprendimenti.

Un’iniziativa quella della “Festa della Famiglia” che si contestualizza in un quadro celebrativo importate per l’Oasi Maria SS. di Troina. Questi eventi vogliono continuare a mantenere sempre vivo il ricordo del sacerdote troinese conosciuto e apprezzato dalla collettività e dalle Istituzioni a vari livelli per la realizzazione dell’Oasi e di tutte le attività e iniziative sempre a favore dei disabili.

Troina – Si è insediato il consiglio comunale della nuova legislatura. Gaetano Monastra eletto presidente

Troina, 3 luglio 2018 – Si è insediato ufficialmente ieri sera, in un’affollata aula consiliare “Professor Silvestro Graziano” del palazzo municipale, il consiglio comunale della nuova legislatura.
La seduta, presieduta dal consigliere anziano Lucia Isabella Suraniti, ha visto il giuramento e la convalida dei 12 consiglieri eletti alle amministrative del 10 giugno scorso e l’esame delle condizioni di eleggibilità, candidabilità o eventuali incompatibilità dei neo nominati, tutti idonei a ricoprire la carica istituzionale.
Nelle fila della maggioranza della coalizione “Troina Bene Comune”, che con l’omonima lista civica ha sostenuto la candidatura del riconfermato sindaco Fabio Venezia, subentrano per surroga ai dimissionari Carmela Impellizzeri e Giuseppe Schillaci, nominati assessori della nuova amministrazione comunale, i due consiglieri Silvio Trovato e Walter Giuffrida, primi tra i non eletti.

Sul fronte della minoranza dell’opposizione invece, che con la lista civica “Troina in Movimento” è stata in corsa con la candidatura di Maria Fascetto Sivillo, riconfermati tutti i consiglieri eletti.
Questi i 12 consiglieri che siederanno tra gli scranni comunali del ricostituito plenum del consesso civico, rispettivamente 8 per la maggioranza e 4 per l’opposizione: Lucia Isabella Suraniti, Silvana Romano, Maurizio Castano, Sandro Santa Paola, Gaetano Monastra, Donatella Greco, Silvio Trovato, Walter Giuffrida, Maria Fascetto Sivillo, Alfio Andrea Catania, Valentina Giuseppa Baudo, Amata Maria.

A presiedere il nuovo consiglio comunale sarà Gaetano Monastra, eletto con 8 voti su 4,  vice presidente Silvio Trovato, sempre con 8 preferenze della maggioranza su 4 dell’opposizione.
“É per me un grande orgoglio ricoprire questa carica istituzionale che rappresenta tutti i cittadini – ha spiegato il neo presidente del consiglio comunale Gaetano Monastra. Il mio ruolo sarà super partes: cercherò di rappresentare sia la maggioranza che l’opposizione e spero di poter svolgere un buon lavoro, all’altezza della fiducia che hanno posto in me tutti gli elettori, che ringrazio”.
La coalizione “Troina Bene Comune” ha designato Maurizio Castano capogruppo, Donatella Greco vice,  mentre “Troina in Movimento” ha nominato Maria Fascetto Sivillo capogruppo e Alfio Andrea Catania vice capogruppo.
A concludere la seduta il giuramento del sindaco Fabio Venezia, primo cittadino di Troina per il secondo mandato consecutivo, che ha dichiarato: “Rivolgo un saluto e un augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri. Il consiglio comunale è la massima espressione  della nostra comunità e, pertanto, mi auguro che sia in piena sintonia nelle decisioni per il futuro dei nostri concittadini. Il suo ruolo è anche quello di elaborare proposte che, come amministrazione, saremo attenti a valutare e portare avanti. Grazie a tutti gli elettori, cui va il nostro rispetto e la nostra riconoscenza, e buon lavoro al neo consesso civico, che rappresenta la connessione tra chi amministra e i cittadini”.

Il conto deposito: un’opzione per far dormire tranquilli gli italiani

Anche se la crisi sembra ormai passata, il difficile periodo vissuto dagli italiani ha lasciato in dote una lezione quanto mai preziosa: imparare a mettere da parte quei risparmi frutto dei sacrifici fatti per il lavoro. Non a caso si tratta di un argomento spesso discusso dai cittadini: secondo le indagini di settore, circa 6 milioni di italiani parlano di risparmio ogni giorno quando si trovano a sostenere una conversazione. Va però detto che, all’interno delle famiglie, spesso questo tema è anche fonte di dibattiti infatti non sempre ci si trova d’accordo sulle spese da tagliare. E sono gli uomini coloro che tendono ad opporsi alle proposte di risparmio delle donne.

Dove si possono mettere i propri risparmi?

Al di là delle naturali discussioni relative a quali spese tagliare e a quali lasciare immutate, c’è un altro argomento caldo in questo senso: dove si possono mettere i propri risparmi? Una delle opzioni più validi è rappresentata dai conti di deposito. I vantaggi di questa soluzione sono davvero numerosi, così come le opportunità offerte dal mercato di oggi. Nello specifico, si tratta di un sistema particolarmente sicuro, soprattutto quando ci si rivolge ad una banca nota e che offre delle alternative digitali come ad esempio l’istituto di credito CheBanca! che permette di aprire un conto deposito online. Altre soluzioni alternative a questi conti sono gli investimenti nel mattone (mercato immobiliare) e i buoni fruttiferi postali.

Quali sono i vantaggi dei conti di deposito?

In primo luogo il conto di deposito non è un semplice strumento di risparmio: consente di depositare i propri soldi, come un comune conto corrente, ma anche di ottenere un rendimento fino al 2%. Oltre a risparmiare, quindi, si può investire il proprio denaro e ottenere un piccolo tornaconto anche immediato. Un altro grande vantaggio dei conti di deposito è il fatto che si tratta di un prodotto finanziario facile da usare e trasparente, dunque non nasconde clausole particolari a discapito del correntista. In un mondo dove gli investimenti risultano essere sempre più complessi da studiare, questa opzione garantisce un’accessibilità da parte di tutti. Fra le altre cose, è possibile scegliere fra diverse offerte: sul mercato si trovano infatti numerose proposte in tal senso. Un altro elemento da tenere obbligatoriamente in considerazione è questo: per le famiglie che temono il rischio, la soluzione dei conti di deposito è perfetta. I depositi vengono infatti tutelati dal FITD.

Enna – Richieste di finanziamento presentate dal comune per l’edilizia scolastica

“Continua la nostra azione di attenzione sull’edilizia scolastica per garantire la sicurezza ai nostri bambini e a tutti gli operatori scolastici”. Così il sindaco Maurizio Dipietro annuncia le richieste di finanziamento presentate dal comune, aggiungendo “contiamo tanto perché si tratta di azioni mirate”.
Dopo le proposte di finanziamento per le scuole De Amicis, Neglia e Pascoli il Comune di Enna ha, infatti, presentato altri tre progetti puntando sulle risorse Fesr messe a disposizione dalla Regione. Gli interventi individuati riguardano la palestra di S. Chiara, il plesso di Pergusa della scuola elementare Neglia  e la scuola S. Onofrio ad Enna alta.

“Si tratta della ristrutturazione della palestra di S. Chiara – spiega l’Assessore Giovanni Contino – chiusa da oltre venti anni e resa inagibile dall’infiltrazione di acqua, mentre per la scuola elementare S. Onofrio l’intervento previsto riguarda la ristrutturazione, l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico”. “Su Pergusa, che insieme a S. Onofrio è uno studio di fattibilità, invece, il progetto prevede la costruzione di una nuova palestra, laboratori e l’auditorium in un’area comunale adiacente all’attuale plesso della scuola Neglia”.

“Partecipare ai bandi è un’occasione per captare finanziamenti esterni nuovi e averne una ricaduta in città. Rispetto al passato – aggiunge Contino – è una novità perché rispetto al passato c’è più attenzione proprio sul fronte dei finanziamenti esterni”. A questi progetti si aggiunge l’inizio, tra pochi giorni, dei lavori nella scuola materna “S. Chiara” in via Roma ormai chiusa da parecchi anni. I lavori avranno una durata di circa cinque mesi e l’obiettivo è quello di aprire la scuola subito dopo le vacanze natalizie, riportando così nella sede di via Roma tutte le aule ospitate temporaneamente nei locali adiacenti agli uffici dell’assessorato alle Politiche Sociali.

Mohamed Idrissi vince a enna il trofeo maria santissima della visitazione memorial Maurizio Vaneria

Rispettando i favori dei pronostici della vigilia il marocchino Mohamed Idrissi si aggiudica il Trofeo Maria Santissima della Visitazione, primo Memorial Maurizio Vaneria svoltosi sulle strade del centro storico di Enna nel pomeriggio di sabato 30 giugno. L’evento organizzato dalla Marathon Club Haenna del presidente Franco Rindone con il patrocinio del Comune di Enna fa parte di quelli in calendario del Gran Prix Interprovinciale Enna, Caltanissetta, Agrigento Amatori Fidal Sicilia. L’atleta della Mega Hoby Sport Caltanissetta allenato dall’ennese Giampaolo Mantegna ha concluso i 7 giri di poco meno di km ciascuno su un tracciato molto impegnativo fatto da sali e scendi sul porfido in 21’58” secondi. Al secondo posto Filippo Russo della Monti Rossi Nicolosi a 1’10” ed al terzo il regalbutese ma tesserato per l’Universitas Palermo Vito Massimo Catania a 1’25”. Prima delle donne e quarantunesima assoluta Maria Puma del Favara Runners che ha chiuso la gara in 29’23”. Netto il dominio di Idrissi che sin dai primi metri ha allungato sul gruppo facendo il vuoto e in pratica gara a se.

Ma ad ogni modo è stata una bellissima giornata di festa in ricordo in particolare del runners ennese Maurizio Vaneria scomparso nel settembre del 2016 per un incidente stradale e che ha richiamato a Enna circa 150 atleti provenienti dalle province di Enna Caltanissetta ed Agrigento. Ma presenti atleti anche di altre province siciliane. Presente a testimoniare l’importanza dell’evento anche la figlia Serena Vaneria anche lei atleta che ha voluto correre in memoria del padre. Ed al termine della manifestazione prima delle premiazioni di rito la benedizione a tutti gli atleti da parte del vice parroco del Duomo Don Giuseppe Rugolo. Bel gesto quello di Mohamed Idrissi che ha voluto donare il proprio premio ricevuto per il primo posto proprio a Serena Vaneria. “Voglio fare i miei complimenti alla società Marathon Club Haenna per l’organizzazione dell’evento – ha commentato l’assessore allo Sport  del Comune di Enna Dante Ferrari presente alla premiazione – innanzi tutto perché ha legato una bella giornata di sport ad un valore altamente etico come quello di ricordare una persona che non è più con noi ma che amava lo sport. Ma anche perché quella odierna (sabato 30 giugno ndr) è stata una bella cartolina per la nostra città.

Sicuramente un appuntamento che merita di essere ripetuto, valorizzato e potenziato”. “Non posso che ringraziare tutti coloro che hanno partecipato ma soprattutto i miei amici che mi hanno collaborato nell’organizzazione – ha detto il presidente della Martahon Club Haenna Franco Rindone – ci tenevamo a fare bene in ricordo di Maurizio e speriamo di esserci riusciti”. Dalle famiglie Vaneria e Caccamo un grazie a tutti organizzatori, partecipanti, amministrazione comunale, Don Giuseppe Rugolo e tanti altri ancora per aver reso molto emozionante questa giornata in ricordo del loro caro Maurizio Vaneria. Tutti coloro che volessero consultare le classifiche relative alle rispettive categorie riguardo alla gara di Enna lo potranno fare collegandosi con il sito www.mysdam.net e su www.endu.net

Enna 1 luglio 2018

Per l’Organizzazione del Trofeo Maria Santissima della Visitazione Memorial Maurizio Vaneria

Riccardo Caccamo

Troina – Avviati i lavori per l’ampliamento dell’acquedotto rurale “Cardone – Castagna”

Avviati nei giorni scorsi, lungo la Strada Provinciale 56, i lavori di ampliamento dell’acquedotto rurale “Cardone–Castagna”, che si dipartiranno dalla contrada Carchiola fino a giungere alla contrada San Francesco.
I lavori, che consisteranno nel prolungamento di 6,5 km della condotta già esistente, realizzata per collegare le Cardone e Carchiola, nasce dall’intenzione del Comune di poter consentire l’approvvigionamento idrico delle diverse aziende agricole presenti nella zona, grazie alla stipula, nel 2015, di un’apposita convenzione con il Consorzio di Bonifica 6 di Enna e la società Agrima srl del gruppo Oasi.

L’accordo tra la parti, prevede infatti che l’azienda agricola-zooetcnica troinese, che si allaccerà al nuovo acquedotto, comparteciperà al 30% alle spese per la fornitura dei materiali necessari per l’esecuzione dei lavori, mentre il restante 70%, pari a 30 mila euro dell’importo complessivo, sarà a carico del Comune di Troina.

Il Consorzio di Bonifica invece, dal canto proprio, metterà a disposizione la manodopera specializzata, i mezzi meccanici e le attrezzature occorrenti. “Siamo molto soddisfatti per la realizzazione di questi lavori –  spiegano il sindaco Fabio Venezia e il vice sindaco Alfio Giachino – , che consentiranno di approvvigionare diverse aziende agricole ricadenti in quelle contrade. Abbiamo fortemente creduto  nell’ampliamento  di questo acquedotto, perché siamo convinti che è anche attraverso questi interventi che si contribuisce a sostenere le nostre aziende ed è attraverso una proficua interazione con i vari enti preposti che si possono ottenere reali risultati”.

Piazza Armerina – Il sindaco ringrazia. Agli assessori: “Controllerò periodicamente il vostro operato”

Ieri sera in piazza Villari Nino Cammarata in un comizio ha ringraziato i cittadini di Piazza Armerina per l’esito delle elezioni comunali. Il sindaco ha fatto un breve resoconto del lavoro svolto in settimana e sui problemi affrontati, tra cui il più importante è certamente quello relativo alla pulizia della città e ai rapporti con la Tekra.
L’operato dell’amministrazione va giudicato nel tempo e in base agli obiettivi raggiunti ma è evidente  che, rispetto al lento e confuso avvio della passata amministrazione nell’estate del 2013,  siamo su un altro pianeta. Cammarata e l’intero gruppo di lavoro sono orientati alla soluzione dei problemi (problem solving) e si percepisce l’idea del tentativo di percorrere strade inesplorate.

Nino Cammarata oltre a ringraziare chi lo ha collaborato in campagna elettorale ha voluto fare un resoconto della sua settimana, durante la quale ha avuto modo di incontrare i dirigenti dei vari settori amministrativi del comune. “Vogliamo l’aiuto del  personale del comune  – ha affermato il sindaco – perché la  professionalità di dirigenti e impiegati è fondamentale per portare avanti il nostro progetto di rinnovamento”.

Cammarata ha poi parlato della situazione della raccolta dei rifiuti: “Stiamo leggendo le carte e valutando alcune situazioni. Nel frattempo ho incontrato a Gela gli altri sindaci che fanno parte della SRR con cui abbiamo discusso delle principali problematiche inerenti il servizio. Con loro torneremo ad incontrarci nell’assemblea che si svolgerà il 4 luglio”. Cammarata ha anche trovato il tempo questa settimana di incontrare a Gela, invitato dal sindaco Domenico Messinese,  il ministro maltese all’energia. “Malta e Sicilia  – ha affermato Cammarata – sono due importanti realtà turistiche del mediterraneo ed è auspicabile in futuro una maggiore collaborazione per intercettare e dirigere i flussi turistici. Dobbiamo aprire una linea diretta di comunicazione con le autorità maltesi”.

Cammarata ha anche annunciato l’arrivo dei 13 milioni di euro  per l’ex Istituto Magistrale di Via Umberto ma a differenza della passata amministrazione ha accennato ad un utilizzo leggermente diverso rispetto alla progettazione iniziale che prevedeva l’occupazione dell’edificio solo dagli uffici della Polizia di Stato.

L’arrivo di alcuni cantieri scuola, la visita del Papa, evento che prevede un un filo diretto tra amministrazione e il Vescovo Don Gisana,  e l’organizzazione del Palio dei Normanni hanno occupato la parte finale del’intervento del sindaco. In relazione al Palio Cammarata ha salutato l’ingresso nell’organizzazione della manifestazione di Dino Vullo anche se ancora non è stato sciolto il nodo di chi, sulla carta, sarà il coordinatore ufficiale. Le ultime parole del sindaco sono state spese a favore dei consiglieri comunali eletti   “futuri controllori” dell’attività svolta dall’amministrazione.

Questa mattina si sono insediati gli assessori e sono state assegnate le deleghe assessoriali. Importanti precisazioni sono state fatte dal sindaco al termine della cerimonia di giuramento. In primo luogo il comune per gli operatori ufficiali della comunicazione locale sarà una casa trasparente. In secondo luogo gli assessori appena eletti non potranno “dormire sonni tranquilli”,  è infatti intenzione del sindaco effettuare periodicamente dei controlli sul loro operato. Per quest’ultima precisazione noi di StartNews siamo particolarmente soddisfatti perché da tempo sosteniamo la necessità di controlli periodici sul lavoro svolto dagli amministratori.

COMUNICATO STAMPA INCONTRO MINISTRO MALTESE ALL’ENERGIA

Il sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata rende noto dell’incontro con i sindaci del comprensorio tenutosi a Gela dinnanzi al sindaco Domenico Messinese e il ministro dell’energia maltese. Il sindaco Nino Cammarata ha precisato che <<l’occasione si spinge oltre la realizzazione del gasdotto ed è stata un’occasione per avviare un dialogo e sviluppare un rapporto bilaterale tra la nostra città e la repubblica maltese sul versante del turismo difatti – precisa il sindaco – il ministro maltese ha precisato che la necessita di avere delle mete turistiche tra le quali abbiamo inserito la Città di Piazza Armerina>> 

Piazza Armerina – Il sindaco Cammarata attribuisce le deleghe assessoriali

Questa mattina  nella Sala delle Luci il sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata ha attribuito le deleghe assessorali. Questa la distribuzione degli incarichi:

Assessore Vagone Giovanna Flavia
Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Sanità, Pari Opportunità, Randagismo, Bilancio,vicesindaco

Assessore Renzo Amore
Sport, Politiche Giovanili, Rapporti con il Consiglio Comunale, Cimiteri, Verde Pubblico.

Assessore Ettore Messina
Turismo, Spettacolo, Unesco, Beni Culturali, Viabilità, Commercio, Polizia Municipale, Trasporti, Attività Produttive e artigianato

Assessore Damiano Gallo
Promozione e  rivalutazione immobiliare, Web e comunicazione, Centro Storico, Marketing

 Nino Cammarata, Sindaco
Risorse Umane, Lavori Pubblici, Urbanistica, Energia, Protezione Civile e Contenzioso

Enna – Bloccato dalla polizia mentre spacciava davanti all’ingresso del cimitero

Nella mattinata di ieri, nell’ambito dell’implementazione dei servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Sig. Questore della Provincia di Enna, Dr. Antonino Pietro Romeo, gli uomini della Squadra Mobile di Enna – diretti dal V.Q.A. Dr. Gabriele Presti e coordinati dal Commissario Capo Dr. Emanuele Vaccaro, hanno denunciato un cittadino nigeriano, H.S., classe 1990, per detenzione di sostanza stupefacente, marijuana, nonché di materiale atto al confezionamento, sorpreso in atteggiamento di spaccio davanti al cimitero della città di Enna.

In particolare, gli investigatori della Sezione Antidroga e Contrasto al Crimine Diffuso, notavano lo strano atteggiamento di un extracomunitario, dinanzi al cimitero, che senza visivamente svolgere alcuna attività correlata al luogo sacro, sostava dinanzi l’ingresso del Campo Santo della città della SS.. Madonna della Visitazione, relazionandosi prevalentemente con dei giovani, piuttosto che con individui che facevano visita a proprio cari, o comunque che svolgessero qualche occupazione legata ai luoghi.

Pertanto, studiati i movimenti del giovane nigeriano, gli agenti procedevano alla perquisizione, anche nelle adiacenze, rinvenendo alcune dosi di marijuana, nonché indosso allo straniero, la considerevole – ed ingiustificata – somma di oltre 450 euro, e tra l’altro mostrando agli investigatori un documento con generalità diverse da quelle effettivamente possedute. Visto lo svolgimento dei fatti, i poliziotti proseguivano la perquisizione nell’abitazione dell’uomo, rinvenendo altra marijuana, sempre già predisposta per la vendita e l’immediato uso, nonché un bilancino elettronico di precisione, utilizzato per confezionare la droga.

Visto quanto emerso all’esito dell’attività di polizia, H.S. veniva denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’art. 73 D.P.R. 309/90, nonché per falsa attestazione delle sue generalità, venendo nell’occasione sequestrata complessivamente circa 8,00 grammi di marijuana, suddivisa in 4 stecche, e 5 spinelli, già confezionati, nonché la somma – provento di spaccio – di circa 450 euro, nonché un bilancino elettronico di precisione.

Questa ulteriore denuncia – che si aggiunge alle precedenti ed ai diversi arresti dei mesi scorsi – testimonia  ancora una volta l’incessante attività di contrasto svolta dagli uomini della Polizia di Stato nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti nei territori di questa Provincia; un traffico che, non conoscendo momenti di crisi e coinvolgendo sempre più giovani e adulti, necessita di essere costantemente ed efficacemente arginato e contrastato dall’attività delle Forze di Polizia.

 

Lavori Pergusa. Sgrò replica a Legambiente

“Leggo di ulteriori interessamenti di Legambiente Sicilia sui lavori di riqualificazione dell’Autodromo di Pergusa che con una nota stampa, scrive, assumendosi le responsabilità del caso, che i lavori sarebbero avvenuti ‘nonostante manchi la Valutazione di Incidenza Ambientale’. Ebbene, mi corre l’obbligo di smentire anche questa inesattezza, in quanto la Vinca (Valutazione di Incidenza Ambientale) è stata regolarmente richiesta dall’ufficio Riserva e trasmessa in data 2 maggio 2018. Torno quindi a ribadire che i lavori di ammodernamento dell’autodromo di Pergusa, sono avvenuti alla luce di tutte le autorizzazioni necessarie e rilasciate dagli enti preposti.

Il vero obiettivo di Legambiente, a questo punto, sono i lavori o la riserva?”. A dichiararlo è il presidente dell’Ente Autodromo di Pergusa Mario Sgrò che smentisce così Legambiente Sicilia su una presunta mancata autorizzazione. “Spiace notare – spiega il presidente Sgrò – come Legambiente Sicilia, certamente impegnata sulle mille vertenze ambientali che stanno realmente soffocando la Sicilia, dallo sversamento di rifiuti pericolosi sulla spiaggia di Triscina, alle migliaia di abusi edilizi in zone di inedificabilità assoluta, decida di puntare più volte il dito su un Ente e su lavori che sono avvenuti nella più totale trasparenza e godono di tutti i nulla osta necessari. Dalla lettura della nota stampa di Legambiente si evince però un’altra questione di evidente rilievo per l’associazione ambientalista e cioè la mancata nomina di un direttore della Riserva. Una questione che starà certamente a cuore a Legambiente, ma di cui l’Ente Autodromo di Pergusa, non ha competenza alcuna. La nota di Legambiente, fa inoltre riferimento ad un Comitato cittadino in favore del lago con migliaia di adesioni. A tal proposito, vorrei prendere visione e contare ciascuna delle migliaia di adesioni che supportano tale comitato. Se analizziamo le motivazioni che spingono Legambiente, a tale levata di scudi contro la riqualificazione dell’Autodromo, non riesco a trovare supporto alcuno di tipo tecnico o burocratico.

A questo punto, l’unica motivazione che non posso escludere è quella politica o privatistica. Dalla lettura della nota stampa di Legambiente, leggo infine che io stesso sarei per la dismissione. Ebbene, credo che Legambiente stia utilizzando in maniera parziale e artatamente fuorviante, una mia votazione positiva in Consiglio comunale di Enna, quando da consigliere comunale, votai favorevolmente ad una eventuale proposta di delocalizzazione dello stesso, a patto e condizione però che l’autodromo potesse essere dismesso solo dopo che ne fosse stato costruito un altro. Ho sempre visto in Legambiente nazionale un prestigioso e concreto esempio di tutela del territorio. Mi auguro pertanto – conclude Sgrò – di poter ritrovare la medesima solerzia obiettiva anche a livello locale”.

 

Agricoltura: Forza Italia danni da piogge il governo intervenga. Germana’ e Prestigiacomo presentano interrogazione.

“Nei mesi di maggio e giugno le piogge sono state di molto superiori alle medie stagionali, ciò ha influito negativamente sulla stagione agricola. A essere particolarmente colpite sono state le province di Enna e Caltanissetta. La Regione siciliana e i tecnici delle associazioni agricole hanno immediatamente avviato le rilevazioni per valutare l’entità dei danni, che appare rilevante per tutti i comparti agricoli, con azzeramento della produzione in taluni di essi. Adesso è bene comprendere come intende muoversi il governo nazionale”.

Così Stefania Prestigiacomo e Nino Germanà, deputati di Forza Italia, in un’interrogazione al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, nella quale si chiede “quali iniziative si intendano adottare al fine di coprire le perdite registrate dalle imprese agricole e zootecniche e di ripristinare il potenziale produttivo danneggiato delle imprese agricole siciliane danneggiate dagli eccezionali eventi atmosferici del giugno 2018”, ovvero “se non ritenga opportuno stanziare ulteriori risorse allo scopo, sulla falsariga di quanto previsto dall’articolo 46-bis del decreto legge n.50 del 2017, concernente interventi in favore delle imprese agricole danneggiate dagli eventi calamitosi negli scorsi anni”. Anche il commissario provinciale di Enna di Forza Italia Salvo Campione interviene. ” Forza Italia ha da sempre avuto a cuore lo sviluppo dell’ impresa agricola, oggi occorre intervenire in un momento di particolare crisi che coinvolge il settore, mi auguro che il governo nazionale possa sostenere concretamente le richieste della nostra deputazione, necessarie  per il nostro territorio.”

Lago di Pergusa: le proposte di Legambiente

A Pergusa continuano i lavori sulla pista motoristica, gestita dal Consorzio Ente Autodromo, nonostante manchi la Valutazione di Incidenza Ambientale che pregiudica il valore di tutte le altre autorizzazioni, come ampiamente ribadito al tavolo tecnico indetto dal Sindaco di Enna su proposta della Legambiente. Il fatto mette in evidenza l’inefficienza della gestione della Riserva. La Provincia Regionale, infatti, oggi non è un grado di assicurare il controllo necessario affinché il lago venga salvaguardato. La Riserva è ancora, dopo ventidue anni, senza Direttore, senza operatori, senza alcun controllo quotidiano sul territorio. Le grandi conquiste fatte negli anni passati, come Villa Zagaria, il Visitor Center o il lungo sentiero circumlacuale, sono oggi precluse al pubblico. Nessuno può avvicinarsi alle acque, e il lago, soprattutto con le ripetute manifestazioni temporalesche di questo mese, continua a ricevere parte delle acque fognanti che un pessimo sistema di gestione delle acque reflue porta indistintamente insieme alle piovane verso le lacustri.

Occorre, quindi, che da un lato il Comune di Enna risolva la questione del sistema fognante e riprenda le aree di sua competenza in zona B, dall’altro che la Regione Siciliana decida se continuare ad ignorare l’esistenza di questa riserva letteralmente lasciata in eredità alla provincia o finalmente adeguarsi alle necessarie attività.

In favore del lago si è costituito un Comitato cittadino con migliaia di adesioni. Ma le attenzioni delle associazioni e del Comitato alla irregolarità delle procedure messe in atto hanno sollevato molte polemiche. Si è però aperta una nuova pagina, il presidente del Consorzio ha dichiarato al tavolo tecnico che anche lui è per la dismissione.  Legambiente lo vuole accompagnare in questo cammino, ed invita tutti gli enti preposti a creare un tavolo permanente che analizzi ogni possibile strada per la dismissione della pista, per una sua eventuale delocalizzazione e per aprire, finalmente, il capitolo della rinaturalizzazione del più prezioso lago del Mediterraneo.