Beni Culturali, L'On. Luisa Lantieri: "Dalla Regione presto finanziamenti per il centro storico di Piazza Armerina"

“La valorizzazione dell’enorme tesoro culturale siciliano è spesso oggetto di dibattiti, conferenze ma è altrettanto vero che è necessario anche un grande sforzo economico per il recupero e la manutenzione di centinaia di monumenti e luoghi d’arte. Per questo motivo mi ritengo grandemente soddisfatta per l’approvazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana di un emendamento a mia firma che prevede  un fondo pari a 10 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e monumentale dei centri urbani all’interno dei comuni Unesco: Agrigento, Piazza Armerina e le Ville del Casale, le Isole Eolie, le Città Barocche del Val di Noto (Caltagirone, Militello in val di Catania, Modica, Palazzolo Acreide e Scicli), Siracusa, Palermo, Cefalù,  Monreale e le necropoli rupestri di Pantalica”.  Ad affermarlo è l’On. Luisa Lantieri che precisa: ”saranno le amministrazioni  comunali  e i consigli comunali a decidere le zone in cui realizzare gli interventi e le modalità con le quali potranno anche intervenire i privati”
“Sono particolarmente soddisfatta per Piazza Armerina, la mia città, che avrà concretamente la possibilità di valorizzare l’enorme patrimonio artistico, culturale, monumentale del centro storico”

Ars, autismo – Approvato emendamento dell’On. Lantieri che obbliga le Asp a utilizzare i fondi a disposizione

Approvato oggi pomeriggio dall’Assemblea Regionale Siciliana un emendamento dell’On. Luisa Lantieri che obbliga le Aziende Sanitarie a destinare  il 0,2% delle somme che ottengono dalla Regione Siciliana per i malati di autismo.
“Quella approva dall’Aula oggi pomeriggio è una norma di grande civiltà – dichiara l’On. Lantieri – non tanto per il fatto che sono state raddoppiate le somme destinata a questo particolare e grave disturbo dello sviluppo ma per aver introdotto l’obbligatorietà dell’utilizzo delle somme previste pena la decadenza dei direttori sanitari”.
“In passato la legislazione prevedeva l’0,1% da destinare ai malati di autismo – continua l’On. Lantieri – ma il mancato utilizzo di quanto previsto non era sanzionato in alcun modo, consentendo così alle Asp di rendere facoltativa l’erogazione dei servizi. Da oggi grazie all’emendamento approvato non è più così”.
“Non si possono ignorare le istanze di questo genere che provengono dalla collettività e la classe politica deve sempre sentirsi obbligata a trovare soluzioni applicabili soprattutto quando si parla di problemi di salute relativi a bambini che comportano grandi sacrifici per le famiglie”.

Lascia per raggiunti limiti d'età: il saluto del Prefetto Dr.ssa Maria Rita Leonardi alla comunità

Prima di concludere il mio mandato e lasciare il servizio attivo presso l’Amministrazione dell’Interno, per raggiunti limiti di età, desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento per la leale collaborazione ed il supporto ricevuti durante questo intenso periodo di responsabilità istituzionale in qualità di Prefetto della Provincia di Enna.
Nello svolgimento delle mie funzioni, mi sono costantemente impegnata per fornire delle risposte concrete ai numerosi interlocutori, istituzionali e non, volte al superamento delle criticità di volta in volta emergenti nei settori della sicurezza, della protezione civile, della sanità, della scuola, ponendo particolare attenzione alle numerose vertenze occupazionali e, più recentemente, al fenomeno dell’immigrazione.
Ho cercato di interpretare con il massimo impegno ed imparzialità il ruolo di Rappresentante dello Stato, con l’intento di assicurare la coesione, il rispetto della legalità e dei diritti fondamentali della persona, promuovendo quel dialogo e quella  sinergia tra le Istituzioni che reputo necessari ed indispensabili al benessere del territorio di questa Provincia, penalizzata da criticità che ne limitano le prospettive di sviluppo nonostante le grandi potenzialità, sia in termini di patrimonio artistico che paesaggistico.
Rivolgo un particolare ringraziamento a tutta la Comunità della Provincia di Enna, in particolare alla Magistratura di Enna e di Caltanissetta, sempre molto vicine, al Commissario del Libero Consorzio Comunale ed ai Sindaci con cui si è instaurato un rapporto di leale e fattiva collaborazione, le Istituzioni Civili, Militari, Ecclesiastiche e Scolastiche, le Organizzazioni Sindacali, gli Ordini e le Associazioni di categoria, gli Organi di Informazione, il Volontariato e a tutti coloro che con la loro costante presenza, disponibilità e generosità hanno offerto un qualificato contributo all’Istituzione che rappresento ed hanno consentito il raggiungimento di importanti risultati a beneficio della collettività.
Desidero infine rivolgere un grato pensiero ed esprimere il mio più sentito apprezzamento al Questore, al Comandante Provinciale dei Carabinieri, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, al Capo Centro DIA e a tutti gli uomini e donne delle Forze dell’Ordine per il loro costante, prezioso “sostegno”, offerto sempre con lealtà ed elevatissima professionalità.
Grazie, perché il comune impegno ha consentito di affrontare, in totale sinergia e con un forte spirito di “gruppo” i delicati compiti a cui siamo stati chiamati.
Un ringraziamento particolare desidero rivolgere alla “mia” Prefettura, al Vicario, al Capo di Gabinetto, ai Colleghi, al Personale; hanno condiviso con me passione e responsabilità consentendo così di svolgere il ruolo affidato nel territorio alla Prefettura.
A loro, un grazie di cuore e l’augurio di ogni successo professionale a servizio dell’Amministrazione dell’Interno a cui mi onoro di appartenere da 37 anni.
Con sentimenti di gratitudine e con l’auspicio che questa Provincia possa superare ogni difficoltà e intraprendere percorsi virtuosi per il rilancio di una sana economia, rivolgo a tutti il mio più affettuoso saluto.
 
 
 
F.to IL PREFETTO
Dr.ssa Maria Rita Leonardi

Il sindaco Venezia: “Bilancio snello e prudenziale"

Troina, 30 aprile 2018 – Approvato all’unanimità dal consiglio comunale, nella seduta svoltasi al palazzo municipale venerdì 27 aprile scorso, il Documento Unico di Programmazione (DUP) e il bilancio di previsione finanziario dell’Ente 2018/2020.
“Abbiamo predisposto uno strumento finanziario molto tecnico – ha spiegato il sindaco e assessore al bilancio Fabio Venezia – , con l’obiettivo primario di assicurare un livello adeguato di servizi ai cittadini. Si tratta di un bilancio snello e prudenziale, elaborato tenendo conto delle esigenze immediate dell’Ente che, in vista delle prossime elezioni, potrà essere variato dalla nuova amministrazione comunale”.
Sul fronte delle entrate, anche quest’anno l’amministrazione ha ritenuto opportuno, data la forte crisi, non aumentare la pressione nei confronti dei cittadini e delle imprese, mantenendo dunque inalterate le imposte tributarie.
Il contenzioso in corso sull’IMU con Enimed che, sulla scorta di un recente pronunciamento del Consiglio di Stato obbliga quest’ultima al pagamento dell’imposta sulle piattaforme d’estrazione, dovrebbe portare significative entrate per le casse dell’Ente, con le quali sarà avviato un piano di investimenti per il definitivo rilancio del centro storico e per il sostegno all’economia locale e all’occupazione.
Per quanto riguarda la spesa corrente,  nel campo dell’istruzione sono stati previsti fondi per assicurare il servizio dell’asilo nido, della mensa scolastica, del trasporto fuori sede per gli alunni della scuola dell’obbligo e per il rimborso dei buoni libro, nonché apposite risorse per le attività didattiche.                                                                                                              Sul versante della cultura e del turismo, sono state impegnate somme per la promozione del territorio e per concretizzare alcune importanti iniziative culturali nel periodo primaverile e estivo,  per il rilancio del centro storico.
Significative risorse sono state destinate anche alla manutenzione del verde pubblico,  per la pulizia e il decoro della città e la valorizzare delle aree a verde e massima attenzione infine, è stata rivolta alla spesa per il sociale. Oltre ad assicurare una serie di importanti servizi, dalle rette di ricovero all’assistenza domiciliare agli anziani, sono stati previsti ulteriori fondi per l’assistenza economica alle famiglie meno abbienti e ai soggetti bisognosi.
Riguardo gli investimenti infine, sono stati stanziati fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e edifici comunali: 160 mila euro per la riqualificazione di piazza Antonio Gramsci; 60 mila euro per la bitumatura delle vie principali del centro abitato; 50 mila euro per gli espropri dei garages di via Roma, in vista del prossimo ampliamento della zona; 40 mila euro per la manutenzione straordinaria del Palazzo Pretura; 60 mila euro per i contributi alle ristrutturazioni edilizie del centro storico.

Ars , approvato emendamento dell'On Lantieri per la stabilizzazione dei precari. 336mila euro a Piazza Armerina

Oltre 15mila precari sono stati stabilizzati con le norme approvate dall’Assemblea regionale che sta esaminando la manovra finanziaria. Si tratta di circa 13 mila precari degli enti locali, il resto del personale gravita in società controllate dalla Regione. Il finanziamento è stato reso possibile  grzaiead un emendamento della deputata regionale On. Luisa Lantieri. Per il comune di Piazza Armerina prevista una somma di circa 336mila euro. Qui sotto la tabella di riparto tra i cari comuni approvata dall’Assemblea Siciliana.

Troina – intitolata via alla memoria dell’Ispettore Capo Filippo Raciti

Nel primo pomeriggio di ieri, presso lo stadio comunale “Silvio Proto” di Troina (Enna), in occasione dell’ultima partita casalinga della locale compagine calcistica, ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione della strada comunale di accesso al predetto impianto sportivo alla memoria dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato Filippo Raciti.
L’evento, fortemente voluto dal Sindaco Fabio Sebastiano Venezia, si è svolto alla presenza della figlia del compianto Ispettore Fabiana, del Direttore Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato Prefetto Filippo Dispenza e delle massime Autorità Civili, Militari e Religiose della provincia. A rendere onore alla sua memoria vi erano, oltre ad una folta rappresentanza di sportivi troinesi, i colleghi del X Reparto Mobile di Catania.
Nel corso della toccante cerimonia è stata benedetta la targa posta in ricordo del nostro caduto, del quale è stato ricordato, con condiviso e rinnovato attaccamento, l’estremo sacrificio in nome della legalità.

Enna – Un punto di ascolto a sostegno delle famiglie “toccate” dalla Sindrome di Down

Un punto di arrivo che è anche un punto di partenza per il progetto di vita di ogni nascituro con Sindrome di Down. È questo e tanto altro ancora l’inaugurazione, nel reparto di Ostetricia dell’Ospedale “Umberto I” di Enna, di un “Punto di ascolto e orientamento” per le famiglie che ricevono diagnosi pre o post natale di Sindrome di Down per i loro figli. La manifestazione, altra realizzazione di “Vita 21 Enna” in collaborazione con il reparto di Ostetricia dell’ospedale, è in programma venerdì 4 maggio, a partire dalle 10,30, nella sala congressi dell’ospedale, dove sarà presente anche Anthony Andaloro, il famoso cuoco cieco che si è tanto prodigato per la realizzazione di questo sogno.
Questo servizio costituirà un valore aggiunto sia per le famiglie sia per la struttura ospedaliera sia per l’intera comunità cittadina e non solo. E a questo ha creduto “Vita 21 Enna”, associazione nata cinque anni fa (aprile 2013) per volontà di genitori di figli con la Sindrome di Down, bambini e bambine che hanno cambiato profondamente la loro esistenza, arricchendola di significati nuovi e aiutandoli a riconoscere il valore più profondo ed autentico dell’ essere “persona” nella sua multiforme bellezza oltre i cliché e gli schemi, imposti dal comune sentire o da quel “normale”, dietro il quale si nasconde il vero limite, quello mentale.
Anno dopo anno, l’associazione, presieduta dal dott. Marco Milazzo, è cresciuta, raccogliendo adesioni anche da parte di chi non vive direttamente la Trisomia 21, dal mondo della scuola a quello del lavoro, ciascuno con la propria professionalità, e si è caratterizzata per un pullulare di esperienze ed iniziative che hanno permesso di sperimentare da più prospettive la disabilità come risorsa da vivere e condividere come dono per sé e per gli altri, scoprendo il suo inestimabile valore. E in questo percorso di crescita il punto di ascolto è elemento essenziale. “Vita 21 Enna” lo ha fortemente voluto ancor prima della sua costituzione; ha ricevuto il supporto di Enti privati, Istituzioni ed associazioni come il Rotary club di Enna e, grazie alla sensibilità del dott. Giuseppe La Ferrera, dirigente medico dell’”Umberto I” e responsabile U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia, sta trovando compimento. Quest’azione sinergica e coordinata permetterà al bambino con Sindrome di Down di essere accompagnato sin dal suo concepimento e nelle diverse fasi della crescita per concorrere al suo vivere pienamente il contesto di appartenenza, promuovendo un’integrazione reale, una nuova forma mentis ed una vera cultura della diversità. Un atto di amore per la vita, quindi, quale testimonianza di civiltà e di speranza per una società diversa e che avrà ricadute sul tessuto sociale nella sua interezza.
Maria Cristina Graziano

Berlusconi euforico per le elezioni in Molise

Abbiano assistito  in questi giorni alla grande euforia dimostrata dai responsabili di Forza Italia, in prima fila Berlusconi e la Bernini, per il brillante risultato ottenuto nelle recenti elezioni del Molise. Risultati che per Forza Italia hanno rappresentato “un cambio di tendenza” rispetto ai dati delle ultime elezioni politiche. Ho voluto verificare in concreto il motivo di tanta euforica soddisfazione ed ho riscontrato quanto segue:
Forza Italia ha ottenuto 13.627 voti,  la Lega di  Salvini 11.956, per cui la soddisfazione sarà stata quella di avere superato  l’ amico Salvini.
Il candidato del Centro destra è stato eletto da una coalizione  formata da dieci liste, con il contributo di Popolari per l’Italia e Unione di Centro che hanno ottenuto 17.750  voti.
Con questa analisi ho voluto soltanto sottolineare il grande valore attribuito da Berlusconi che, con i suoi 13.627 voti pari al 9,4%, ha parlato di cambio di rotta , forse nei confronti di Salvini  che di voti ne ha ottenuto 11.956, come sopra è stato evidenziato..
Ma il discorso di Berlusconi riguardava, invece, un cambio di marcia  rispetto ai voti conquistati nell’ultima tornata elettorale.
Avere voluto tentare di attribuire al risultato elettorale del Molise, un campione di circa 100.000 votanti, il significato di “ cambio tendenza” rispetto al risultato delle politiche, che avevano registrato oltre 30/milioni di votanti , a parte il significato e l’importanza delle diverse elezioni è stato quanto di più ridicolo è stato detto nel corso di questo particolare momento politico.
Oggi assistiamo alla nuova posizione assunta da Salvini che ha dichiarato che porterà milioni di elettori a Roma nel caso non fosse prescelto lui nel  tentativo di costruire una maggioranza parlamentare. Dichiarazioni che trovano riscontro nelle nuove proposte continuamente fatte da Berlusconi  di  affidare al Centro destra l’incarico,  perchè lui è convinto di poter procurare, con i suoi metodi, i voti  mancanti necessari..
Ma la sua sottile strategia è ben diversa. Se non si riesce a creare una maggioranza la probabilità di andare a nuove elezioni è notevole. Nel caso di incarico per la formazione di un governo battuto alla Camera, lo stesso Governo resterebbe in carica per gestire le nuove elezioni, nel caso contrario che il Presidente della Repubblica decidesse di scioglier Parlamento, non riscontrando la possibilità di alcuna maggioranza, le nuove elezioni sarebbero gestite dall’attuale Governo Gentiloni. Questa considerazione va tenuta in grande evidenza per valutare quelle che saranno le prossime mosse di Renzi, il quale certamente darà la sua disponibilità al Movimento Cinque Stelle ponendo, però,  come condizione la rinunzia di Di Maio e la scelta di altro nominativo. Ora, intanto, ci toccherà di assistere a nuove sceneggiate, non appena di conoscerà l’esito delle votazioni del Friuli.
Angiolo Alerci

L'On. Lantieri impegnata all'ARS nelle votazione sugli articoli della finanziaria.

Proseguono in queste ore le votazioni all’Assemblea reginale Siciliana le votazioni per la manovra finanziaria. Presente tra i banchi anche l’on. Luisa Lantieri che nei suoi interventi è critica nei confronti di chi utilizza la scure dei tagli in settori particolarmente delicati  che hanno come oggetto il welfare.
“L’approvazione e della finanziaria – afferma Luisa Lantieri – è il momento più importante e delicato dell’anno. In questa sede si plasma il futuro della nostra Regione insieme a quello dei giovani, delle famiglie, dei lavoratori, dei nostri innumerevoli beni culturali e non ultimo del nostro patrimonio naturale. Ricordo a me stessa che la Sicilia ha il più alto tasso di povertà d’Europa per questo trovo tanto folle quanto irresponsabile il taglio orizzontale fatto a servizi basilari del vivere civile come la Protezione Civile o il sostegno ai lavoratori in difficoltà ed agli ERSU”.
Stiamo seguendo in contatto con il deputato regionale le varie fasi dei lavori in Aula e vi riferiremo in tempo reale su ciò che accade a Palermo.

Valguarnera – Risposta ad articolo su incontro con il Prefetto richiesto dalle minoranze consiliari.

“A Valguarnera ormai è un dato di fatto lo scontro aperto che si è delineato fra governo locale e minoranza. Dopo aver disertato, per l’ennesima volta, l’ultimo consiglio comunale e aver stigmatizzato l’atteggiamento del Presidente del Consiglio Comunale E. Scozzarella, l’opposizione annuncia un incontro con il Prefetto. Sulla vicenda del documento portato in aula dalla minoranza consiliare, e in separata parte condiviso e sottoscritto da alcuni esponenti del Partito Democratico di Valguarnera, noi Consiglieri di maggioranza, Bentivegna,Scozzarella,Draià,Ruta,D’Angelo, Roccazzella, Auzzino e Pecora, esprimiamo la più totale e sentita solidarietà al Presidente del Consiglio E. Scozzarella per la insussistenza degli atteggiamenti a lui contestati. Al nostro Capogruppo C. Auzzino rinnoviamo la fiducia prendendo le distanze dalla pretestuosa sfiducia portata in aula dai consiglieri Alessi e Arena.
Esaurita questa premessa doverosa, consideriamo la richiesta di incontro con Sua Eccellenza il Prefetto da parte delle minoranze consiliari l’ennesimo, basso e del tutto immotivato attacco politico all’amministrazione e alla Sindaca da parte di chi, non potendo e non volendo discutere il merito dei provvedimenti adottati in questi quasi tre anni di mandato, ricorre a “mezzucci” di basso profilo politico allo scopo di perseguire interessi diversi dal bene comune della cittadinanza di Valguarnera. Noi siamo fermamente convinti della bontà dell’azione amministrativa della Giunta, i risultati della quale cominciano ad essere tangibili per i nostri cittadini in termini di progettazione e di servizi resi ai cittadini stessi, ma soprattutto in termini di trasparenza e correttezza nei bilanci. Quello che emerge da quei documenti è un allarmante miscuglio politico, amministrativo e personale: non si tratta di valutare e contestare l’operato del Sindaco e della sua Giunta; non si tratta di contestare e criticare le decisioni sull’impostazione di un bilancio o di un piano strutturale; si sta trattando di contestare l’iter di convocazione di un Consiglio Comunale o bocciare un Piano d’Ambito senza mettere sui banchi del Civico Consesso un Piano alternativo, di alternativo vi è solo la richiesta di convocazione di un tavolo tecnico con i nomi dei “tecnici” mai forniti. Dal canto nostro, siamo pronti e disponibili al confronto costruttivo e perfino alla critica aspra, noi che mai abbandoniamo l’aula durante i lavori,noi siamo pronti al confronto ma sempre per sostenere, indirizzare e contribuire a migliorare le sorti del nostro paese. Non siamo invece disponibili a scendere ai livelli di chi è abituato a tenere questo tipo di comportamento che trova sempre il culmine nell’abbandono dell’aula, non dando la possibilità del confronto costruttivo. Invitiamo le segreterie dei livelli superiori del Partito Democratico ad una ferma e chiara condanna del comportamento di chi si sta fregiando di farsi chiamare “dissidente”, ponendo i riflettori sulla non coerenza di un Segretario di Partito che fino a ieri difendeva a spada tratta l’operato dell’amministrazione, oggi si scaglia contro con dichiarazioni esattamente opposte e contrarie, cosa per cui è stato sfiduciato da Segretario e da vice-capogruppo da 8 consiglieri su 10. Nella qualità di Segretario del PD il consigliere Arena sta portando un partito locale, già sofferente per il commissariamento, alla deriva poiché ha sostituito il bene comune con le beghe politiche. Un segretario non può farsi chiamare dissidente, un segretario deve tenere unito il gruppo sempre e comunque pur nella distinzione dei pensieri. Se questa è la sintesi delle sue capacità lo invitiamo a rassegnare le dimissioni dando respiro e dignità ad un partito che, nella lealtà delle idee, merita di essere chiamato Democratico.
Ci scusiamo noi con Sua Eccellenza il Prefetto perché viene chiamato ad intervenire su beghe politiche di ordinaria amministrazione, disturbandolo nel Suo Ruolo Istituzionale. A Lui e alla cittadinanza di Valguarnera le più profonde scuse per i livelli in cui le minoranze consiliari hanno portato il Civico Consesso.”
I consiglieri di Maggioranza di cui sopra.

Piazza Armerina. Arrestato un uomo che dovrà scontare una pena di due anni e due mesi

Piazza Armerina, eseguito l’ordine di carcerazione nei confronti di un uomo riconosciuto colpevole di tentato omicidio e lesioni personali per aveva accoltellato un concorrente nel commercio di legname nel 2016. Il piazzese Filippo Pisana dovrà scontare la pena di 2 anni e due mesi per l’accoltellamento di un ex socio in affari avvenuta durante una lite. L’uomo, dopo laboriose ricerche è stato prelevato e condotto al carcere di Enna.
 

Noi Liberi: Fiduciosi sulla linea seguita dal Governo Musumeci per i disabili

Il Governo Musumeci mantiene le sue promesse “Assegno di cura e libera scelta” per persone disabili. Giovedì 26 aprile si è tenuta presso l’Assessorato Regionale della Salute un incontro tra associazioni e governo, alla riunione era presente anche la Federazione Movimento Noi Liberi Regionale la quale, come sempre, rappresenta la volontà delle persone disabili in Sicilia che porta una sola posizione: “libertà di scelta per le persone disabili e mantenimento dell’assegno di cura”. Il Governo Musumeci non ha esitato ad accogliere la volontà dei cittadini, infatti alla riunione dai dirigenti generali degli Assessorati delle Politiche Sociali e Salute, Dott. Giglione e Dott. Geraci, è stato confermato l’impegno da parte del governo di mantenere l’assegno di cura e garantire il diritto alla libera scelta, nonostante oggi si registri un numero esponenziale e inaspettato di circa 13.000 persone disabili gravissimi. La Federazione riconosce l’impegno immane che ha coinvolto gli Assessorati delle Politiche Sociali e Salute, guidati rispettivamente da Mariella Ippolito e Ruggero Razza, per il raggiungimento e il riconoscimento al diritto inalienabile ad una vita libera e dignitosa a tutte le persone disabili. Accogliamo con soddisfazione, gli intenti dei dirigenti generali che lavorano incessantemente per garantire a tutte le persone disabili un trattamento ottimale.

Troina – Una via intitolata a Filippo Raciti

Sarà intitolata domenica 29 aprile prossimo alla memoria di Filippo Raciti, l’ispettore della Polizia di Stato morto il 2 febbraio del 2007, a seguito degli scontri tra tifosi e forze dell’ordine durante il derby Catania – Palermo, la via che collega il centro abitato della città con lo stadio comunale “Silvio Proto”.
Alla cerimonia, che si svolgerà alle ore 14.30, prima del calcio d’inizio dell’ultima partita casalinga del campionato di serie D, che l’ASD Troina Calcio disputerà con gli avversari del Portici, prenderanno parte la signora Maria Grasso, vedova dell’ispettore Filippo Raciti, il questore di Enna Antonino Romeo, il prefetto di Enna Maria Rita Leonardi e il direttore centrale della Direzione per gli Affari Generali della Polizia di Stato Filippo Dispenza.        “Attraverso l’intitolazione di questa via a un servitore dello Stato morto in servizio – spiega il sindaco Fabio Venezia – ,  si vuole dare un messaggio chiaro e forte contro la violenza negli stadi e consegnare alla memoria della nostra comunità e dei nostri giovani un esempio di operato morale e civile, che inviti alla cultura della civiltà e del rispetto”

In arrivo anche a Piazza Armerina denunce per chi ha offeso Giorgio Napolitano?

Anche a Piazza Armerina e nei paesi limitrofi  potrebbero arrivare le prime denunce a frequentatori del social network Facebook che nelle ore immediatamente successive al malore di Giorgio Napolitano e all’intervento d’urgenza subito dall’ex Presidente della Repubblica hanno postato insulti e notizie false  e denigratorie. Ci auguriamo che la polizia postale rintracci e denunci alcuni soggetti che hanno dimostrato solo cinismo, mancanza di educazione e scarso rispetto per il prossimo. Non sarebbe comunque la prima volta che dei piazzesi vengono denunciati per aver offeso cariche istituzionali. Ci risulta infatti che anche l’ex presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, abbia ricevuto insulti da frequentatori di Facebook locali che sono stati individuati e querelati.
In questi casi la molla che spinge alcuni individui ad usare atteggiamenti particolarmente aggressivi su Facebook è molto spesso collegata alle loro esistenze. Basta scorrere i profili di questi soggetti per scoprire che di solito non hanno avuto una vita facile e vivono perennemente in uno stato di inferiorità ed i frustrazione. L’unico rimedio è ignorarli e “bannarli” dalle proprie amicizie virtuali.

Droga, operazione all'alba della Polizia di stato: arresti a Leonforte

In corso a Leonforte da poche ore un’operazione della Polizia di Stato denominata “L’anno del gallo”, finalizzata a neutralizzare  un gruppo criminale che aveva costituito un asse di rifornimento della droga fra la città di Catania e la provincia di Enna.
Questo il comunicato stampa  giunto in redazione alcuni minuti fa.
Sin dalle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato di Enna, a conclusione di articolata e complessa attività investigativa, con la collaborazione dei colleghi della Squadra Mobile di Catania, sta procedendo all’arresto di diversi soggetti, in esecuzione di Ordinanza Applicativa della Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, giusta richiesta del P.M. titolare dell’indagine presso la Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta.
In particolare, l’indagine svolta dagli uomini della Squadra Mobile di Enna e del Commissariato di P.S. di Leonforte consentiva di accertare l’esistenza di una ramificata ed attiva rete di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana, che operava nei comuni orientali dell’hinterland ennese ed in quello di Catania.
L’attività di indagine anche tecnica – supportata dai servizi sul territorio, culminati con numerosi sequestri di sostanza stupefacente – consentiva di accertare sia le fasi di approvvigionamento della droga, che la distribuzione tra i vari pusher per la conseguente vendita al dettaglio. Il sodalizio criminale si serviva, all’occorrenza, anche di alcuni “fiancheggiatori esterni”, per poi raccogliere il denaro ricavato dall’illecita attività di vendita e reinvestirlo nell’acquisto di nuove “partite” di stupefacente. Per l’approvvigionamento della cocaina e della marijuana gli ennesi si rivolgevano prevalentemente a diversi “fornitori” di CataniaUlteriori dettagli verranno comunicati nel corso della Conferenza Stampa che si terrà che si terrà alle ore 10:30 
 

Il consigliere Concetto Arancio "Coerente con le mie scelte non sto con Giuseppe Mattia"

Comunicato stampa del consigliere comunale Concetto Arancio
«In relazione alla mia candidatura a consigliere comunale nel gruppo politico che sostiene Marco Di Dio Datola per la carica di sindaco,  voglio precisare che non potevo seguire  la scelta dell’On Luisa Lantieri, a cui mi sento politicamente legato e per la quale rimane intatta tutta la mia stima, perché avrei dimostrato poca coerenza nell’appoggiare la lista di Mauro Di Carlo nella quale è evidente e ingombrante la presenza del ex vice sindaco  Giueseppe Mattia, contro cui ho combattuto in questi anni una lunga battaglia politica non approvandone nè gli obiettivi nè i metodi. Una politico, Mattia,  che ritengo responsabile dei danni causati al tessuto economico e sociale della nostra città e che oggi, come ha già fatto in passato, tenta di mimetizzarsi all’interno di un gruppo per poi rivelarsi dopo le elezioni, a giochi fatti.
Il rapporto personale di amicizia e politico che mi lega all’On. Luisa Lantieri, con la quale ho condiviso tante battaglie per la nostra città, rimane immutato e il futuro sono convinto ci vedrà uniti per obiettivi importanti per la collettività nella quale viviamo. La mia scelta, seppur sofferta, è comunque il frutto di ragionamenti che mi portano vicino alla gente di questa città e alla necessità sentita da molti di dare un taglio alle scelte e ai metodi dell’amministrazione di Filippo Miroddi e del suo vice sindaco».
Concetto Arancio

Omaggio del Coro Lirico Sinfonico Città di Enna al Prefetto di Enna

Un concerto del Coro Lirico Sinfonico Città di Enna nella fantastica cornice della chiesa di San Michele di Enna sarà dedicato alla Dott.ssa Maria Rita Leonardi, che nel prossimo mese di maggio lascerà la sua carica di Prefetto della città di Enna per andare in pensione. L’evento, in programma sabato 28 Aprile alle ore 18 e dal titolo “Concerto di Primavera”, è organizzato dal Comune di Enna, dalle delegazioni locali della Società Dante Alighieri e del Fai, dall’Accademia Pergusea, dalla Casa d’Europa e dal Soroptimist Club sezione di Enna.
Il coro diretto da Luisa Pappalardo ed Alessandro Maccari viene, quindi, nuovamente coinvolto in un momento importante per la città, dopo essersi esibito qualche giorno fa a Todi (in occasione del gemellaggio tra il comune umbro e la città di Enna) e ad Assisi nella Basilica di San Francesco. In questa occasione il coro è stato invitato all’evento, al quale saranno presenti tutte le autorità cittadine, per ringraziare S.E. il Prefetto per il lavoro svolto in questi anni a favore della comunità ennese.
Location dello spettacolo sarà la chiesa di San Michele, chiusa per tantissimi anni e recentemente riaperta al pubblico dopo la realizzazione dei lavori di restauro. Il coro ennese eseguirà  brani appartenenti al repertorio di Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Charles Gounod, Delfino Thermignon, Franz Schubert, Pietro Mascagni e C. Wels. Solisti il soprano Luisa Pappalardo, il baritono Alessandro Maccari, la pianista Valentina Santuzzo ed i flautisti Gaetano Crimì e Mario Mazza. Condurrà la serata Anna Dongarrà, presenterà il concerto Elena Varelli. Ingresso ad invito.

Sicilia: Luigi Russo eletto Presidente regionale di Confimpresaitalia

Enna – Si è svolta a Enna l’ assemblea costituente di Confimpresaitalia Sicilia. Oltre duecento delegati in rappresentanza di tutte le Associazioni Provinciali  della Sicilia, si sono riuniti per eleggere la classe dirigente di Confimpresaitalia Sicilia, che governerà per i prossimi cinque anni. L’Assemblea, presieduta dal Presidente Nazionale Prof. Luigi Manganiello, ha eletto:

  • Presidente Regionale, dott. Luigi Russo
  • Vicepresidenti Regionali On. Giancarlo Granata e dott. Enzo Stefano Testagrossa

Giunta Esecutiva:

  • Luigi Russo, Enzo Stefano Testagrossa, Giancarlo Granata, Giorgio Cassarino, Vincenzo Petracca.

Consiglieri Regionali:

  • Luigi Russo, Salvatore Lo Bianco, Enzo Stefano Testagrossa, Vincenzo Petracca, Gianfranco Pulino, Gaspare Maggio, Maria Antonella Palmeri, Giuseppe Lalicata, Ermanno Annino, Giuseppe Maenza, Giancarlo Granata, Giorgio Cassarino, Sara Tumminelli, Francesco Bonincontro, Laganga Senzio Anna, Marino Sebastiano, Nucera Carmelo, Ferro Gaspara.
  • Li Volsi Roberto  in rappresentanza del Gruppo Giovani Imprenditori Confimpresaitalia Sicilia.

Il Presidente Nazionale, prof. Manganiello, ha designato in seno al Consiglio Nazionale di Confimpresaitalia:
Giuseppe Maenza, Ermanno Annino, Antonio Maita, Enzo Stefano Testagrossa, Puccia Salvatore, Giuseppe Lalicata, Maria Antonella Palmeri;
mentre ha cooptato i Consiglieri Nazionali Luigi Russo e Salvatore Lo Bianco nella Giunta Esecutiva di Confimpresaitalia.
Il Presidente Manganiello, ha ringraziato in modo paritcolare il neo Presidente Regionale Luigi Russo per l’ impegno profuso e per l’eccellente realizzazione di Confimpresaitalia Sicilia.

Enna: Miriam Colaleo si dimette dal gruppo consiliare PD

Comunicato stampa
Quanto accaduto nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche dello scorso 4 marzo, con la sorprendente quanto immotivata scelta di autosospensione di tutto il gruppo consiliare del PD, ad esclusione della sottoscritta, ha rappresentato una sorta di punto di non ritorno rispetto alla mia attuale collocazione all’interno dello stesso gruppo.
A questo singolare modo di intendere la militanza e il sostegno al proprio partito si aggiunga, poi, il fatto che la gestione del gruppo consiliare del PD rasenta da troppo tempo la schizofrenia, a cominciare dalle riunioni, per le quali si invitano solo i consiglieri che si reputano vicini ad una determinata posizione e ci si dimentica degli altri, così come si decide, in spregio ad ogni basilare regola statutaria, di volta in volta, chi può essere accettato all’interno del gruppo e chi no.
Ma anche nella gestione dei lavori d’aula la confusione dei ruoli regna sovrana, con il gruppo che è sempre rappresentato da voci diverse e, spesso, in palese contrasto sulla linea da seguire.
Una linea politica che, il più delle volte, ha come unico obbiettivo danneggiare la città, colpevole di non essere in linea con il desiderio di rivalsa di molti di loro, come avvenuto recentemente nella votazione sull’esenzione IRPEF. Un’inutile prova di forza (l’ennesima) sulla pelle degli ennesi.
Tutti questi fatti mi portano ad affermare che sono venute meno le ragioni per cui, ad inizio della consiliatura, ho aderito al gruppo del PD, dal quale intendo uscire, tornando a rappresentare in Consiglio Comunale la Lista Torre- Giovani Democratici, con la quale sono stata eletta e nella cui organizzazione giovanile ho un ruolo attivo, che intendo proseguire, così come, con questo atto, non viene meno la mia appartenenza al Partito Democratico.
Provvederò a notificare ufficialmente questa mia scelta in occasione della seduta di Consiglio Comunale del 26 aprile 2018.
Miriam Colaleo
 

Il sindaco di Enna Dipietro si scusa con ilM5S: "difetto di comunicazione con le forze di maggioranza "

Si riporta, qui di seguito, una dichiarazione del Sindaco Maurizio Dipietro, circa la posizione del Movimento Cinque Stelle nei confronti della proposta in discussione questo pomeriggio di istituzione di una Commissione Speciale di Inchiesta sui gestione dei rifiuti nella città di Enna:
“Nel post di questa mattina ho indicato una posizione del Movimento Cinque Stelle che non corrisponde a quella reale, a causa di un difetto di comunicazione con le forze di maggioranza e, come è mio costume, chiedo loro pubblicamente scusa. Prendo quindi atto, con soddisfazione, della disponibilità dei consiglieri pentastellati a sostenere con il proprio voto l’istituzione della Commissione di Inchiesta, con l’obbiettivo di occuparsi non solo del passato ma anche del presente e del futuro della gestione dei rifiuti nella nostra città. In effetti, tale disponibilità era già stata espressa in un consiglio comunale dal capo gruppo Solfato. 
Questo era ed è il senso della mia proposta che è stata avanzata, esattamente in questi termini, in sede di Commissione dei Capigruppo”.
 

Acquaenna : le acque tornano potabili a Nicosia e Pietraperzia.

ACQUAENNA SCPA comunica che, a seguito delle analisi effettuate sui campioni di acqua provenienti dai punti di prelievo del Comune di Nicosia e di Pietraperzia, il Dipartimento di Prevenzione per la Salute dell’ASP n. 4 di Enna ha invitato i Sindaci dei due comuni a revocare le ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile in alcune vie cittadine.
Il Resp. dell’Ufficio Tecnico
Ing. A. Dottore

Archeologia a Troina: ricerca, tecnica e comunicazione. Si presenta uno studio dell'università di Messina

“Archeologia a Troina: ricerca, tecnica e comunicazione. L’attività dell’Università di Messina” è il tema dell’incontro, aperto alla cittadinanza, che si svolgerà sabato 28 aprile prossimo, alle ore 17.00, nell’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Ettore Majorana”.
L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, che attualmente sta conducendo una campagna di scavo nell’area della Catena e di monte San Pantheon, si inserisce nel più ampio quadro del progetto, avviato in sinergia con la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Enna e con il Polo Museale del capoluogo, che prevede il rientro in città dei numerosi reperti rinvenuti nei decenni passati, attualmente custoditi in diversi musei siciliani, con l’obiettivo di creare un antiquarium e di realizzare un parco archeologico fruibile ai turisti e ai visitatori.
A aprire i lavori, i saluti del sindaco Fabio Venezia, del direttore del Polo Museale di Piazza Armerina, Aidone e Enna e dei parchi archeologici della Villa del Casale e di Morgantina Giovanna Susan e del soprintendente dei Beni Culturali e Ambientali di Enna Salvatore Gueli. Seguiranno gli interventi della professoressa Caterina Ingoglia sulla ricerca archeologica a Troina tra passato, presente e futuro, del dottor Lorenzo Zurla sui metodi e le applicazioni tecnologiche per la documentazione e la fruizione del patrimonio archeologico utilizzati nelle ricerche sul campo effettuate nel 2017, dei dottori Fornaro, Romeo, Misano, Torre e Licciardello sulla scuola di scavo e post scavo condotta in città tra il 2016 e il 2017 e dei dottori Torre, Aliano e Cantatore, sulle nuove prospettive per la comunicazione della ricerca archeologica.

Il deputato regionale Luisa Lantieri a sostegno della candidatura di Mauro Di Carlo

a campagna elettorale per il rinnovo della Giunta e del Consiglio comunale del prossimo 10 giugno entra nel vivo e Luisa Lantieri scioglie le ultime riserve presentando la candidatura dell’avv. Mauro Di Carlo. «Mauro è una persona perbene ed un professionista serio e stimato – afferma  il deputato regionale –  e ne ho apprezzato il garbo, la trasparenza nei comportamenti, la chiarezza delle idee e la visione del progetto civico che presenta elementi di novità di tutto rilievo. Non è un civismo di moda ma di contenuti, di qualità ed innovativi, che ha una precisa identità e che presenta una chiara visione del futuro della città»
«Un progetto civico aperto a chi voglia condividerlo con responsabilità ed impegno – continua Luisa Lantieri – Siamo in presenza di cittadini che mettono a disposizione i loro saperi, la loro esperienza, le loro competenze e lo fanno in maniera spontanea e gratuita. Questo ho trovato in Mauro e nel gruppo che lo sostiene. L’uso del Noi e non dell’io. Nessuna polemica sulle persone ma l’esclusiva attenzione alle cose da fare, la consapevolezza delle difficoltà del presente e la fiducia e convinzione di poterlo migliorare. Ecco perché chiedo a tutti di sostenere il nostro percorso»

Marco Di Dio Datola: «Smentisco quanto affermato dalla cronista de “La Sicilia” sulle scelte degli assessori»

Il candidato a sindaco del comune di Piazza Armerina Marco Di Dio Datola ha fatto pervenire in redazione il seguente comunicato stampa.
“Smentisco categoricamente quanto affermato oggi dalla cronista del quotidiano La Sicilia che presentando la nostra coalizione parla di scelte relative alla nomina di assessori che non trovano alcuna conferma nella realtà. Si tratta molto probabilmente, visto che sono scelte ancora da fare, di un maldestro tentativo di creare confusione”. 

Lotta allo spaccio di droga – a Leonforte un giovane arrestato dalla Polizia di Stato

COMUNICATO STAMPA POLIZIA DI STATO
Nella serata di ieri, gli uomini del Commissariato di P.S. di Leonforte, diretti dal Commissario Capo, Dott. Alessio Puglisi, hanno tratto in arresto A.L.,  leonfortese classe 1985, con precedenti di Polizia per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, per essere stato colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”,  per un peso complessivo di circa 120 grammi netti.
I FATTI
In particolare – nell’ambito dell’implementazione dei servizi di controllo del territorio e di contrasto al fenomeno del traffico di stupefacenti, disposti dal Questore della provincia di Enna – Dott. Antonino Pietro ROMEO – gli agenti  del Commissariato della casata dei Branciforte procedevano a effettuare una perquisizione presso l’abitazione del giovane, ritenendo che lo stesso potesse detenere sostanze stupefacenti o psicotrope.
Nel corso della perquisizione il giovane palesava un evidente stato di nervosismo; tale atteggiamento veniva ritenuto dagli agenti sospetto,  pertanto l’atto di polizia giudiziaria veniva esteso anche ad un vano garage  di pertinenza dell’abitazione, ove, ben occultati, venivano rinvenuti tre barattoli di vetro contenenti complessivamente circa centoventi grammi netti di sostanza stupefacente di tipo “marijuana”, nonché vari oggetti – due bilancini di precisione e dei fogli di carta alluminio – notoriamente utilizzati per il confezionamento e la  pesatura della sostanza stupefacente.
La perquisizione permetteva di rinvenire, altresì, dei post-it con indicati a penna alcuni nominativi abbinati a delle cifre, appunti chiaramente riferiti all’attività di spaccio posta in essere dall’arrestato.
Infine, all’interno del garage venivano rinvenuti una decina di volatili rinchiusi in delle gabbie, che venivano posti sotto sequestro dagli operanti al fine di valutarne, successivamente, l’eventuale appartenenza  a razze protette.
Alla luce dell’attività di indagine svolta l’uomo veniva tratta in arresto in flagranza di reato e, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, Dott. Domenico Cattano, veniva posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Elezioni 2018 – Scende in campo l'avvocato Mauro Di Carlo

COMUNICATO STAMPA AVV. MAURO DI CARLO
Sarò candidato alla carica di Sindaco della nostra Città nelle elezioni che si terranno il prossimo 10 giugno. Gli anni che ci attendono non saranno facili. Occorre pensare ed avviare un programma di azioni che ci conducano a recuperare il prestigio ed il ruolo che la nostra Città merita. Piazza è uno scrigno colmo di cose preziose. Colmo di storia, di cultura, di natura, di tradizioni. Un luogo unico, con risorse uniche, nel panorama delle città medio piccole di Sicilia e non solo. Abitarvi dovrebbe essere un privilegio e rappresentare un’opportunità.
Eppure la gioventù, quando ne ha la possibilità, se ne va, le classi sociali meno abbienti sono sempre più marginalizzate, si vive un senso di povertà diffusa ed incombente, che alimenta la generalizzata assenza di speranza nel futuro. Di fronte a questo scenario si possono fare due cose:rimanere seduti a lamentarsi o rimboccarsi le maniche perché qualcosa cambi.
Noi abbiamo scelto di metterci in gioco, perché è un dovere verso i nostri figli e noi stessi. E perché crediamo convintamente che Piazza abbia le potenzialità e risorse, umane e materiali, per poter rifiorire.  Occorre aver fiducia, farsi “comunità”, sentire la responsabilità di far parte di un progetto da considerare grande ed importante, e lavorare duramente perché un tale sogno possa realizzarsi.
Chiediamo il sostegno di tutte e tutti coloro che condivideranno la nostra idea di città e di futuro, nell’unico ed esclusivo interesse di Piazza e dei piazzesi.
Mauro Di Carlo

25 aprile – Festa nazionale della liberazione dal nazifascismo

È un giorno fondamentale per la storia d’Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista.

Elezioni 2018 – L'avvocato Marco di Dio Datola Candidato ufficiale

COMUNICATO UFFICIALE COALIZIONE “MARCO DI DIO DATOLA SINDACO”
In data 23 aprile 2018 si sono riuniti i rappresentanti politici di una coalizione di movimenti civici. Dalla riunione è emersa la volontà di intraprendere un percorso programmatico comune nell’interesse dei cittadini piazzesi al fine del raggiungimento di una proposta politica seria, credibile e competente è stato individuato come candidato alla carica di sindaco della città di Piazza Armerina l’avvocato Marco didio datola
Arancio Concetto
Cimino Calogero
Di Dio Datola Marco
Di Giorgio Alessia
Ferrara Ranieri
Piccicuto Ivan
Ribilotta Teodoro
“Stiamo lavorando ad un programma per la rinascita della città- dichiara l’avvocato Datola –  una rinascita culturale sociale ed economica. Per questo motivo abbiamo creato un gruppo coeso e motivato che presenterò nei prossimi giorni”.

ASP ENNA. Il Comitato Consultivo Aziendale incontra il Commissario Straordinario

Il dr. Antonino Salina, Commissario straordinario dell’ASP di Enna, ha incontrato i rappresentanti delle Associazioni di Volontariato che costituiscono il Comitato Consultivo  Aziendale dell’ASP di Enna, organismo di recente rinnovato e  previsto dalla legge di riordino del Servizio Sanitario Regionale n. 5 del 2009.
Il Commissario ha sottolineato la rilevanza del Comitato regolamentato anche  nell’Atto Aziendale dell’ASP di Enna e ha  illustrato ai volontari le azioni già adottate e gli obiettivi a breve tempo che intende raggiungere durante il suo mandato di Commissario Straordinario dell’ASP di Enna. Ha esposto  la necessità  di dotare immediatamente l’Azienda dell’organizzazione dipartimentale  preannunciando la nomina, entro la prima settimana di maggio,  di dieci capidipartimento che coordineranno e gestiranno, ciascuno nel proprio ambito ospedaliero o territoriale, le attività delle unità complesse e semplici a loro afferenti.   “La logica dipartimentale tenderà all’integrazione e alla valorizzazione di conoscenze e azioni per il miglioramento organizzativo attorno alla presa in carico del paziente”, ha affermato il Commissario evidenziando che i benefici riguarderanno anche la riduzione della mobilità passiva, l’abbattimento delle liste di attesa e la prevenzione  e gestione delle criticità nell’ambito del Dipartimento.
L’integrazione tra ospedale e territorio sarà inoltre un ulteriore terreno di interventi durante il suo mandato. Il Commissario ha esposto il progetto che permetterà di risolvere le criticità del CUP: l’informatizzazione, già avviata, del sistema permetterà ai cittadini di prenotare on line tramite il sito aziendale e  l’applicazione che sarà creata. Per incrementare le possibilità di accesso al sistema on line,  saranno disponibili, oltre agli sportelli dell’ASP, ulteriori punti attivi per le prenotazioni presso i Comuni e gli studi dei medici di Medicina Generale e dei pediatri.
Anche la Prevenzione sarà oggetto di interventi immediati e connessi a campagne di comunicazione  che dovranno essere estese nell’intero territorio in cui l’apporto e la presenza del Comitato Consultivo Aziendale sono indispensabili per raggiungere i risultati attesi.
Il Presidente del Comitato Consultivo aziendale, dr. Tommaso Careri, e altri rappresentanti delle Associazioni hanno espresso soddisfazione per quanto esposto dal commissario e hanno preannunciato la costituzione di gruppi di lavoro per seguire le problematiche relative all’assistenza sanitaria in ambito ospedaliero e territoriale.
 
I componenti dell’attuale CCA dell’ASP di Enna sono i seguenti organismi: AVIS, AVO, AGD, AVULSS, TDM, AISA, AIDO, ASET, AISA, Alzheimer degli Erei, Disabili Erei, Fraternita Misericordia, LILT, AASI, CRI, CISI, ANMIC, FAND, Ordine degli Infermieri Professionali, Ordine dei Medici, Ordine degli Assistenti Sociali, Ordine degli Psicologi e Ordine dei Biologi.
 
 

Gabriella Capizzi nominata commissario di Forza Italia a Calascibetta

Calascibetta – Il commissario provinciale di Forza Italia Salvo Campione ha nominato la dott.ssa Gabriella Capizzi commissaria del partito per Calascibetta. La nomina sarà comunicata in occasione della prossima direzione provinciale. Una scelta, quella di Gabriella Cappizzi concertata con Santo Virga, attuale commissario che avrà un altro ruolo. Virga è stato infatti designato da Campione, responsabile provinciale per i rapporti del partito con la Regione Siciliana. “Auguro ad entrambi- ha dichiarato Salvo Campione – un proficuo lavoro nell’ interesse del territorio e del partito, cresciamo ogni giorno sempre di più, occorre strutturarsi premiando impegno e competenze.”

Il 25 aprile manifestazione in Prefettura

La Prefettura di Enna comunica che il prossimo 25 aprile, in occasione del 73° Anniversario della Liberazione e della Resistenza, si terrà una cerimonia commemorativa dei momenti che segnarono la fine della guerra e la liberazione dal nazi-fascismo. La celebrazione si svolgerà con inizio alle ore 11,00, nel piazzale antistante il Castello di Lombardia, alla presenza di rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni Combattentistiche e Partigiane e delle altre Istituzioni Civili e Militari.
Nel corso della cerimonia verrà deposta una corona presso il Monumento ai Caduti, a ricordo del sacrificio offerto da uomini e donne per l’affermazione della libertà, dell’indipendenza e della democrazia. Nell’occasione S.E. il Prefetto consegnerà alcune onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Enna – L'associazione di quartiere "A chiazza" prepara il programma di eventi estivi

La voglia e la passione di continuare in un percorso di promozione e valorizzazione di uno dei quartieri più caratteristici in assoluto della città. E’ lo spirito che anima i residenti del Quartiere A Chiazza che anche per questa estate grazie alla loro omonima associazione di quartiere presieduta da Silvana Stella stanno predisponendo un cartellone di eventi culturali, musicali e quant’altro in collaborazione con il Comune in stretto connubio con lo Street Food. Per l’Associazione A Chiazza infatti il Cibo è una delle componenti fondamentali della storia e memoria di una comunità. Tantissime le idee in cantiere che però necessitano di essere definite. Ma di sicuro già
la data d’inizio degli eventi estivi prevista il 12 maggio in occasione della della musica e spettacolo prevista nell’ambito del programma della Settimana Federiciana. Altra data sicura il 7 luglio in concomitanza con altri 2 eventi che animeranno il centro storico ennese come una sfilata di moda e un evento di carattere nazionale degli Arcieri Medievali. Ma tante altre le date che per adesso non possono ancora essere ufficializzate con serate a supporto ad altri eventi ma anche con iniziative autonome del quartiere come la Festa dell’Uva o quella dell’inizio dell’Autunno come lo scorso anno e che hanno riscontrato tanto successo.  “Stiamo lavorando per allestite un programma estivo molto vario e ricco – commenta la Presidente dell’Associazione Silvana Stella – vogliamo continuare il percorso che abbiamo avviato sin dallo scorso anno sia nel periodo estivo che natalizio ovvero organizzare eventi ricreativi e conviviali ma anche all’insegna della cultura e della buona musica e siamo convinti che come lo scorso anno il Comune darà una mano.
Per l’Associazione di Quartiere A Chiazza
Riccardo Caccamo

Troina – Convocazione del consiglio comunale

 Il presidente del consiglio comunale Alfio Giachino ha convocato per venerdì prossimo 27 aprile, alle ore 19.00, nella consueta aula delle adunanze del palazzo municipale, la seduta del consesso civico. Sei i punti di trattazione all’ordine del giorno: lettura e approvazione verbali delle sedute precedenti; elezione del collegio dei revisori dei conti; verifica quantità e qualità delle aree da destinare alle residenze e alle attività produttive e terziarie; costo complessivo dei servizi a domanda individuale; approvazione dello schema del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del bilancio di previsione finanziario 2018/2010; approvazione del regolamento comunale per la concessione di contributi per le ristrutturazioni edilizie nel centro storico.

L'associazione Vita 21 Enna spegne la sua quinta candelina

Quinto anno di attività per l’Associazione “Vita 21 Enna” che, domani sera, festeggia il suo compleanno nei locali del centro polifunzionale di Via dello Stadio, 39. E lo fa, dopo l’assemblea ordinaria dei soci ordinari che, con l’entrata in vigore del nuovo Statuto, vivono un’altra tappa importante nella crescita dell’Associazione. Lo Statuto è, inoltre, in attesa di essere ratificato dall’Assessorato della Regione Sicilia alle Politiche Sociali, Familiari e del Lavoro come atto sufficiente, affinché venga riconosciuto a “Vita 21 Enna” lo stato di “Onlus”.
Era il sette aprile 2013, quando si è riunita l’assemblea costituente di “Vita 21 Enna”. A formarla alcuni genitori di figli con la Sindrome di Down profondamente convinti della necessità di dover favorire la creazione di un contesto socio – culturale, in cui non solo le persone con Sindrome di Down si sentano pienamente integrate, ma soprattutto riconosciute con le loro specificità da valorizzare. Solo promuovendo una nuova cultura della diversità, capace di riconoscere la disabilità come risorsa e valore aggiunto per sé e per gli altri, è, infatti, possibile annullare quelle barriere, create dal comune sentire o da quel “normale”, dietro il quale si nasconde il vero limite, quello mentale. E loro lo conosco bene. Sanno cosa significhi e cosa comporti: lo hanno provato sulla loro pelle alla nascita delle loro creature. La loro scelta d’amore, libera ed incondizionata è stata, però, capace di andare oltre ed il loro modo di  essere genitori sta facendo del limite un trampolino di lancio: i loro figli, come chiunque venga al mondo, sono persone uniche ed irripetibili con il loro bagaglio di emozioni e potenzialità, sulle quali far leva per concorrere a costruire un progetto di vita, che porti ognuno, disabile o normodotato, a essere pienamente se stesso.
 
Così, anno dopo anno, candelina dopo candelina, l’Associazione non solo ha dimostrato di essere ancora presente sul territorio, ma è cresciuta. E non lo ha fatto solo in termini numerici, raccogliendo adesioni anche da parte di chi non vive direttamente la Trisonomia 21, dalla scuola al mondo del lavoro, ciascuno con la propria professionalità, ma caratterizzandosi grazie ad un pullulare di esperienze ed iniziative con l’unico obiettivo di permettere a tutti di scoprire l’universo della disabilità da più prospettive, convergenti in un’unica consapevolezza: il suo inestimabile valore. Dalla formazione all’informazione, dalla riabilitazione all’arte nelle sue diverse espressioni e solo per citare alcune iniziative: il 22 febbraio 2014 è stato promosso un convegno sulla “ Riabilitazione condivisa” con oltre 700 partecipanti da tutta la Sicilia, 30 relatori 17 Enti patrocinanti e 50 temi trattati; il 21 marzo 2014 si è tenuto il concerto di musica lirica “Volare” con la direzione artistica del tenore Nino  Interisano; il 7 giugno 2016 al Teatro “Garibaldi” è andata in scena la “Cavalleria Rusticana”, due repliche in sold out, vissute come dono per una città sensibile al bello, all’arte ed alla musica lirica; il 21/04/2017 è stata organizzata la cena sensoriale con il cuoco cieco Anthony Andaloro; negli ultimi tre anni la conduzione di cinque seminari per gli insegnanti che frequentano il corso di specializzazione di sostegno all’Università “Kore” e numerose sono state le occasioni di confronto con gli studenti nelle scuole, grazie a dirigenti ed insegnanti particolarmente sensibili.
Di rilievo, inoltre, in questi anni: la collaborazione con l’Associazione culturale “Neon”, punto di riferimento non solo come espressione artistica, ma come modello di relazioni sociali; il rapporto di amicizia con il giornalista Danilo Ferrari che l’Associazione ha voluto con il suo libro “Il coraggio è una cosa” nell’ambito della nona edizione della Kermesse “Festa del Libro e della Lettura di Enna”, per il cui allestimento “ Vita 21 Enna” ha dato il proprio apporto; la collaborazione con i Club service cittadini e, fra questi, il Rotary, con cui è stata avviata da tre anni una progettualità comune per incidere nel mondo della scuola e della cultura.
“È un momento importante per la nostra associazione – sono le parole del presidente Marco Milazzo –, una realtà in crescita che, passando per diverse fasi, quali sono quelle dell’esistenza di ciascuno, sta maturando in un territorio capace di offrire tanto ed al quale vogliamo offrire tanto. L’aspetto che ci caratterizza è la qualità delle nostre relazioni, quella che noi vorremmo estendere al nostro contesto di appartenenza, in modo da far diventare per tutti reale ciò che per noi non è solo ideale. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che ci supportano e condividono con noi questo percorso comune, non il mio o il tuo, ma il nostro, reso speciale proprio dal nostro esser tutti ugualmente diversi – prosegue -. E un grazie che possa avere il sapore dell’infinito alle straordinarie persone che compongono il consiglio direttivo, ai meravigliosi genitori dei nostri figli, ai nostri soci e a tutte le eccellenze professionali ed umane, con le quali giornalmente ci confrontiamo, progettiamo e costruiamo – conclude -. E da qui a breve presenteremo la realizzazione di uno dei nostri più importanti sogni nel cassetto”.
Enna, 23/04/2018
Cristina Graziano
Addetto Stampa “Vita 21 Enna”

Ancora Formazione per i Volontari della Croce Rossa di Enna

Presso i locali del Comitato CRI di Enna si sono svolti gli esami del corso TSSA (Abilitazione al Trasporto Sanitario e Soccorso in Ambulanza) prima parte Trasporto Sanitario. In 10 superano il primo step di esami. Gli Istruttori del corso, che il Comitato ringrazia, sono stati Alberto Leotta e Martina Somma del Comitato CRI di Mascalucia oltre che il Direttore del Corso Dott.ssa Emilia Lo Giudice il Monitore Maria Grazia Rizzo ed Vice Presidente del Comitato di Enna Mario Petralia. Ancora formazione di qualità per i Volontari di Enna che, confermano, ha detto il Presidente Antonino G. Insinga, la linea tracciata dal Consiglio Direttivo di continuare con la formazione continua e di qualità per i propri Volontari. Presto ci sarà la conclusione con il secondo step che riguarda il Soccorso in Ambulanza. Intanto il Presidente informa che è attualmente attivo un corso di accesso alla Croce Rossa presso la sede di Leonforte.
Con l’occasione informa e chiede ai Cittadini che apprezzano il lavoro gratuito della CRI nel territorio un piccolo gesto: donare il 5×1000 scrivendo sulla propria dichiarazione dei redditi il cf.: 91052880860

Panificatori siciliani in gara a Valguarnera nel concorso “Granaio d’Italia”

Il pane non è solo alla base della dieta quotidiana, ma è anche il prodotto a cui è connessa una fondamentale importanza economico, nutrizionale, storico e ambientale.
Ce l’hanno ben presente nella provincia di Enna dove il pane ha una lunga tradizione storica e culturale. E ancora di più a Valguarnera Caropepe dove la testimonianza di questo importante legame con il territorio è il Pane di San Giuseppe di Valguarnera a cui è stata riconosciuta la Denominazione Comunale di Origine (De.Co.), l’attestazione che lega in maniera “anagrafica” questo prodotto al suo luogo storico di origine.
E proprio a Valguarnera Caropepe l’associazione Caropepe SicilyFood per celebrare il pane e il duro lavoro dei panificatori ha organizzato per il prossimo 27 e 28 aprile il 1° Concorso regionale “Il Granaio d’Italia”. la competizione, organizzata in collaborazione dell’Esa-Sopat di Valguarnera e il Laboratorio di analisi sensoriale dell’Ipa di Catania e con la consulenza scientifica dell’Inap, l’Istituto nazionale assaggiatori pani, è patrocinato dal Comune di Valguarnera Caropepe ed è rivolta a tutti i panificatori della Sicilia.
I due giorni dedicati ai pani siciliani sono strutturati con una formazione propedeutica a quella concorsuale vera e propria, seguita da un momento di confronto convegnistico. Tutte le attività si svolgeranno presso la Casa Comunale sita in p.zza Garibaldi. Il programma prevede per venerdì 27 aprile dalle 16,30 alle 19,30 a cura di Walter Cricrì dell’Inap “Approccio alla degustazione di pane”: percorso didattico all’utilizzo consapevole dei propri sensi, finalizzato alla misurazione delle caratteristiche qualitative del pane, come supporto di un giudizio avveduto; sabato 28 aprile alle 9,00 briefing con la commissione d’assaggio composta dalla giuria predisposta e a seguire sessione d’assaggio per il concorso “Granaio d’Italia”. Alle 16 seguirà un convegno e premiazioni del 1° Concorso “Granaio d’Italia”.
Per info sul concorso “Il Granaio d’Italia”: 3288234415/3397527782/3387818245 e/o serravallev@virgilio.it
Fonte: http://sapori.sicilia.it
 

Vademecum amministrative – Parte III: i programmi dei candidati.

COME SCOPRIRE SE IL PROGRAMMA DI UN CANDIDATO NON E’ ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE
Il programma dovrebbe essere l’elemento fondamentale in base al quale giudicare un candidato. In realtà molto spesso non corrisponde alle vere intenzioni di chi va a governare ma diventa uno strumento di propaganda, finisce così per diventare molto spesso generico, poco realista e soprattutto  inadeguato allo scopo.
Chi presenta un buon programma e lo scrive pensando di utilizzarlo nella gestione  in realtà è molto attento a definire alcuni elementi, che sono: gli obiettivi, le strategie e gli strumenti.
GLI OBIETTIVI
Gli obiettivi in un programma possono  e devono essere suddivisi in base al tempo in cui gli stessi possono essere raggiunti. Avremo obiettivi di breve termine quando il tempo per realizzarli si aggira intorno ai 6 mesi/un anno, obiettivi a medio termine quando occorreranno almeno tre anni  , obiettivi di lungo termine quando sarà necessario aspettare oltre i cinque anni. Ad esempio gli obiettivi di ristrutturazione di edifici storici e i grossi lavori pubblici vanno inseriti tra gli obiettivi al lungo termine. Questo vuol dire che è possibile comunque fissare delle date intermedie ad esempio: entro tre anni trovare il finanziamento per una determinata opera. Gli obiettivi  per la pulizia della città possono essere  breve termine. Mentre quelli per la realizzazione di una regolamentazione di alcuni settori della vita pubblica potrebbero essere a medio termine.
LE STRATEGIE
Definire gli obiettivi comunque non conta bulla se non si stabiliscono e si comunicano le strategie che si vogliono utilizzare per raggiungerli. Ad esempio se voglio valorizzare il centro storico devo spiegare in che modo, quali risultati intermedi mi attendo, chi coinvolgerà nei progetti, come agirò sul territorio, ecc. Se mancano le strategie dubitate della qualità del programma e del candidato che ne parla.
GLI STRUMENTI
Infine con gli obiettivi occorre definire gli strumenti per realizzarli ovvero, nella maggior parte dei casi, le risorse finanziarie da utilizzare. Anche qui molto speso si usano formule che parlano di “fondi europei”, “contributi regionali o nazionali” e difficilmente si citano leggi e direttive. Chi non cita nel modo corretto le risorse finanziarie o le fonti di finanziamento è perchè non ha conoscenza del settore. Un candidato a sindaco così meglio lasciarlo a casa.
Per linee generali conoscendo gli elementi citati è possibile definire se quello di in candidato è un buon programma o solo uno spot elettorale. Questa volte se troverete scritto su un volantino o sentirete dire a qualcuno in un comizio che “bisogna creare posti di lavoro utilizzando il settore turistico” avvicinate il soggetto e chiedetegli di definire obiettivi, strategie e strumenti. Chi ha un vero progetto vi sommergerà di particolari ,  chi vi sta prendendo in giro troverà una scusa per salutarvi velocemente…

 

Camminare velocemente riduce il rischio di ospedalizzazione nei pazienti con problemi cardiaci

Camminare velocemente riduce il rischio di ospedalizzazione nei pazienti con problemi cardiaci, secondo una ricerca presentata oggi a EuroPrevent 2018, un congresso della Società Europea di Cardiologia, e pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology. Lo studio durato tre anni è stato condotto su 1.078 pazienti ipertesi, di cui l’85% era affetto anche da malattie coronariche e il 15% aveva anche una malattia valvolare. Ai pazienti è stato quindi chiesto di camminare per 1 km su un tapis roulant con un’intensità moderata. I pazienti sono stati classificati come lenti (2,6 km / ora), intermedi (3,9 km / ora) e veloci (5,1 km / ora medi). Un totale di 359 pazienti erano camminatori lenti, 362 erano intermedi e 357 erano camminatori veloci. I ricercatori hanno registrato il numero di ospedalizzazioni per tutte le cause e la durata del ricovero nei successivi tre anni. I partecipanti sono stati segnalati dal Registro Sanitario Regionale della Regione Emilia-Romagna, che raccoglie dati sul ricovero per tutte le cause. L’autrice dello studio, dottoressa Carlotta Merlo, ricercatrice presso l’Università di Ferrara, ha dichiarato: “Non abbiamo escluso cause di morte perché la velocità del cammino ha conseguenze significative per la pubblica salute. E’ un precursore della disabilità, della malattia e della perdita di autonomia”.Durante il triennio, 182 dei “lenti” (51%) hanno avuto almeno un ricovero in ospedale, rispetto a 160 (44%) dei camminatori intermedi e 110 (31%) dei camminatori veloci. I gruppi a movimento lento, intermedio e veloce hanno trascorso rispettivamente un totale di 4.186, 2.240 e 990 giorni in ospedale nel corso del triennio. La durata media della degenza ospedaliera per ciascun paziente era rispettivamente di 23, 14 e 9 giorni per i camminatori lenti, intermedi e veloci. Ogni  km / orario di aumento della velocità di deambulazione ha comportato una riduzione del 19% della probabilità di essere ospedalizzati durante il triennio. Rispetto ai pedoni lenti, i camminatori veloci avevano una probabilità di ospedalizzazione inferiore del 37% in tre anni. La dottoressa Merlo ha affermato: “Più è veloce la velocità di camminata, minore è il rischio di ospedalizzazione e più breve è la durata della degenza ospedaliera, poiché la ridotta velocità di marcia è un indicatore di mobilità limitata, che è stata collegata alla diminuzione dell’attività fisica. Ed ha proseguito: “Camminare è il tipo di esercizio più popolare negli adulti: è gratuito, non richiede un addestramento speciale e può essere svolto praticamente ovunque. Pur brevi, ma regolari, le passeggiate hanno notevoli benefici per la salute. Il nostro studio dimostra che i benefici sono ancora più grandi quando aumenta il ritmo del camminare “. Insomma, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” un consiglio da prendere alla lettera che richiede solo un pò di buona volontà.

Una nobile iniziativa della pizzeria Frasses Doc di Piazza Armerina. Cibo ai bisognosi

“Lo spreco alimentare è un inaccettabile paradosso del nostro tempo: infatti se da un lato vi è la necessità nei prossimi anni di incrementare la produzione alimentate del 60-70% per nutrire una popolazione sempre crescente, dall’altro nel mondo si spreca oltre un terzo del cibo prodotto, di cui l’80% sarebbe ancora consumabile”. Questo è quanto affermano gli esperti che studiano le necessità alimentari dell’umanità nei prossimi anni. Ognuno di noi in realtà potrebbe essere più attento nei propri consumi e tentare di diminuire gli scarti alimentari molto spesso utilizzabili come ci insegnano numerosi chef.
In questa direzione va l’iniziativa di una locale pizzeria, spaghetteria e tavola calda , Frasses Doc  il cui titolare ha deciso, approfittando della nuova legge che consente di donare in beneficenza i prodotti invenduti, di metterli a disposizione dei bisognosi, a fine serata e alla chiusura del locale,  esponendoli una cesta protetta di via  Mons. Palermo 75.E’ la prima iniziativa del genere a Piazza Armerina e ci auguriamo non sia l’ultima visto che la città è ricca di ristoranti, pizzerie e bar che spesso hanno rimanenze di cibo a fine giornata.

La Progetto Enna Sport 2004 a Cefalù e Campofelice di Roccella per il “Torneo di Primavera”

I piccoli calciatori dell’A.S.D. Polisportiva Progetto Enna Sport 2004 prenderanno parte domenica 22 Aprile al “Torneo di Primavera” che si svolgerà a Cefalù e a Campofelice di Roccella e riservato alle categorie primi calci e pulcini. Alla manifestazione, organizzata dalla locale scuola calcio A.S.D. Aurora Rossa, parteciperanno anche scuole calcio provenienti da Capo D’Orlando, Cefalù, Lascari, Calascibetta, Palermo e Castellana. Dopo il Torneo di Pasqua, per i piccoli calciatori della scuola calcio ennese del presidente Luigi Di Dio e del suo staff una nuova esperienza calcistica, la prima in una manifestazione sportiva fuori dai confini della provincia di Enna.

Iniziativa cultuale del Lions Club di Piazza Armerina

Per iniziativa del Lions Club di Piazza Armerina in collaborazione con la Dott.ssa Ilenia Rita Marotta, si inaugurerà oggi Venerdì 20 Aprile alle ore 18,00 presso la Scuola Elementare Canali “l’Angolo della lettura, una Biblioteca tutta per me” ; sarà inoltre presentato il 1° numero del periodico Capuan@News. La Presidente del Lions Club di Piazza Armerina Ornella Salemi, Vi  invita a partecipare.

Nicosia – Divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile

ACQUAENNA SCPA informa che, a seguito di comunicazione da parte dell’ASP di Enna, si è rilevata la presenza di inquinamento microbiologico nelle acque provenienti dai punti di prelievo siti in Via Murata e Via Regina Elena, in territorio del Comune di Nicosia.
Per tale ragione sarà emessa, da parte del Sindaco di Nicosia, apposita ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile nelle zone limitrofe ai sopra indicati punti di prelievo mentre, contestualmente, ACQUAENNA sta provvedendo ad effettuare i necessari interventi finalizzati al rientro dei parametri dell’acqua entro i limiti previsti dal D. Lgs. n. 31/01.
Un nuovo campionamento di verifica sarà effettuato in data 23/04/2018.
ACQUAENNA SCPA
IL RESP. DELL’UFFICIO TECNICO
ING. A. DOTTORE

Il sindaco di Enna Dipetro : "riscatto della città attraverso rilancio culturale"

“Sono sempre stato profondamente convinto che il riscatto di una città non possa che passare attraverso il rilancio culturale della stessa e la valorizzazione dei propri talenti, numerosissimi ad Enna.  Mi sono sentito onorato e fortunato di assistere all’esibizione dello straordinario coro sinfonico della città di Enna durante il gemellaggio con la città di Todi, così come mi sono sentito onorato di avere visto il direttore artistico del nostro teatro, Mario Incudine, divenire meritatamente un artista di successo nazionale.  Le nostre stagioni teatrali, anche grazie alla sua attenta programmazione, hanno ricevuto grandi  apprezzamenti e sono state considerate unanimemente tra le migliori della Sicilia.
Quanto agli schiamazzi confusi della consigliere Marino e company, me ne dolgo e nulla aggiungo.  Ciò che conta è che il nostro Teatro è diventato un palcoscenico aperto ai nostri migliori talenti locali e anche a prestigiosi artisti di fama nazionale e, soprattutto, che gli ennesi ne possano godere senza essere costretti a recarsi fuori o a rinunciarvi. Quanto alla richiesta di confronto invocata dalla consigliera Marino, sa perfettamente che la mia amministrazione non si è mai sottratta, anzi, il confronto lo invoco e lo urlo quotidianamente, anche per argomenti di ben maggiore interesse pubblico.  Il mio auspicio è che la prossima stagione possa essere all’altezza di quella trascorsa e che tutte le forze politiche comprendano dell’importanza del rilancio culturale della nostra città, come volano per l’economia”.
Maurizio Dipietro
 

In corso un'operazione delle Polizia contro usura ed estorsione [VIDEO]

 La Polizia di Stato sta eseguendo diverse misure cautelari, arrestando diversi soggetti dediti ai reati di usura ed estorsione, che disponevano di numerose armi da fuoco, illegalmente detenute.
L’attività di indagine, svolta dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Leonforte, ha consentito di accertare l’attività di un gruppo criminale operante a Leonforte e nelle aree rurali limitrofe, dedito alla commissione dei reati di usura ed estorsione, spesso nei confronti di persone in stato di bisogno. Il gruppo poteva  contare sulla forza intimidatrice derivante dal possesso di un discreto arsenale di armi, parte del quale veniva rinvenuto e sequestrato nel corso delle investigazioni. A testimonianza della pericolosità e della mancanza di scrupoli del gruppo criminale in argomento venivano accertati, inoltre, diversi tentativi di estorsione posti in essere ai danni delle medesime vittime, le quali, spesso, erano costrette, con forza e minacce, a cedere denaro agli odierni indagati.
L’attività investigativa, suffragata da mirati servizi di P.G., quali appostamenti, pedinamenti e perquisizioni, ha permesso, inoltre, di dimostrare come gli odierni indagati fossero in possesso anche di numerose armi da fuoco, sequestrate, tra l’altro, nel corso delle investigazioni.
Ulteriori dettagli verranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10:30 presso la sala riunioni della Questura di Enna sita.

Disabilità. Sì a 2 emendamenti in Commissione Bilancio. Soddisfatta l'assessore Ippolito

“Oggi in Commissione Bilancio all’Ars è stato dato un segnale forte ai diversabili. La sensibilità istituzionale assume la concretezza di maggiori risorse incardinate in Finanziaria”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Famiglia e Lavoro Mariella Ippolito, esprimendo soddisfazione per il via libera dato a due emendamenti. “Il Fondo regionale – ha spiegato Ippolito – è stato incrementato da 122 a 152 milioni, ed è stato autorizzato l’uso delle economie del 2017. Inoltre si utilizzeranno le economie del Fondo Nazionale per la disabilità, relative al 2016, e saranno programmate le risorse del 2017”. Nuovi stanziamenti anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche, su proposta del deputato Cateno De Luca. “L’emendamento approvato – ha concluso l’esponente della Giunta Musumeci – destina 5 milioni per gli edifici pubblici e 5 milioni per le costruzioni private”.

Sicilia: UDC, Terrana scrive a Razza e Ruvolo "Accellerare i concorsi nella sanità"

Accellerare l’ iter dei concorsi in Sicilia nel settore sanitario. Il coordinatore politico dell’ UDC in Sicilia Decio Terrana ha inviato una nota all’ Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza e all’ On. Margherita La Rocca Ruvolo, Presidente della Commisione Parlamentare all’ Ars alla salute, servizi sociale e sanitari  per sollecitare la necessità di velocizzare le procedure propedeutiche alla copertura dei posti in organico oltre l’ Area Emergenza. Nella nota Terrana mette in evidenza  le  “criticità che interessano sia i singoli reparti dei vari ospedali  siciliani e  le unità di Pronto Soccorso, a causa della carenza di personale medico in organico, ausiliari e amministrativi. Inoltre, scrive Terrana:  “E a tutti noto che molti siciliani si recano negli ospedali del nord per ricevere cure adeguate causando un eccessivo dispendio delle risorse del bilancio della Regione Siciliana e notevoli disagi”. 
“Oggi  – prosegue nella nota  Terrana – diventa prioritario accelerare i tempi dei concorsi vigenti, delle stabilizzazioni e del riassorbimento del personale eventualmente in esubero e rendere eccellenti tutte le nostre strutture.
Diventa a mio parere impellente l’esigenza di garantire la copertura dei posti vacanti e disponibili nelle rispettive dotazioni organiche anche alla luce della profonda crisi occupazionale che attanaglia la nostra amata terra. Una situazione di “grave crisi” che costringe tanti professionisti e giovani laureati ad operare in altre parti d’ Italia.  Terrana conclude:  “Apprezzando il vostro impegno per l’ attività profusa in questi mesi, resto fiducioso in un vostro autorevole intervento tendente a cambiare un sistema che purtroppo fino ad oggi ha prodotto spesso numerosi sprechi,  inefficienze e grandi disagi al popolo siciliano”.

18 aprile 2018 – Settanta anni fa la Democrazia Cristiana conquistava il 50% dei voti

Sono trascorsi settant’anni da quel  fatidico  giorno in cui il popolo italiano, con circa il 50% dei voti ,assegnò alla Democrazia Cristiana il compito di  gestire la fase più difficile  della ricostruzione, dopo la grave sconfitta  subita nella seconda guerra mondiale.
I risultati ottenuti  per la Camera furono i seguenti:
Democrazia Cristiana                 48,50% con 305 deputati eletti
Fronte democratico popolare      30.98% con 183 deputati eletti
(Partito Comunista, Partito Socialista e Partito d’Azione)
Altri 8 partiti                                20,52% con 86 deputati eletti
(Unione socialisti, Blocco nazionale, Partito nazionale monarchico,Partito repubblicano, Movimento sociale, Sud Tirolo, Partito dei contadini e Partito sardo d’azione).
Questi i risultati ottenuti per il Senato:
Democrazia Cristiana                          48,11% con 131 Senatori eletti
Fronte Democratico popolare              30,76% con 72 Senatori eletti
Altri                                                      21,13% cpn 34 Senatori eletti
La Democrazia Cristiana, allora guidata con saggezza e lungimiranza   da Alcide De Gasperi, non pensò di utilizzare la maggioranza assoluta ottenuta per dar vita ad un governo monocolore, ma chiamò a farne parte anche rappresentanti del Partito Liberale e del Partito Repubblicano. Maggioranza successivamente ampliata con l’ingresso del Partito socialdemocratico, nato dalla scissione del Partito socialista.
Periodo d’oro che completò nel giro di un decennio la ricostruzione, rilanciò la nostra economia e raggiungere il cosiddetto “boom economico”negli anni ‘60.
La politica monetaria era allora gestita dal Governatore della Banca d’Italia Donato Menichella al quale, nel 1960, venne assegnato dal Financial Times l’Oscar “ per  avere realizzato, in quasi tredici anni di Governatorato, una forte stabilità monetaria, coniugata con un saggio elevato e costante di sviluppo economico”.
Questo è stato il frutto della collaborazione tra forze diverse voluta da Alcide  De Gasperi.
Il 18 aprile 2018 , con l’incarico esplorativo dato dal Presidente della Repubblica alla Presidente del Senato Sen.Alberti Casellati  si cercherà, nella grande difficoltà del momento politico, figlia sia di una dissennata legge elettorale, che dalle contrapposizioni più personali che politiche  esistenti tra i vari gruppi, di trovare una buona intesa per la nascita del nuovo governo. Siamo pessimisti ,ma speriamo che il meglio possa realizzarsi.
Angiolo Alerci

Patente a punti: nessuna sanzione se il proprietario del veicolo non sa chi è alla guida

L’importante decisione che si riporta per la validità del procedimento logico argomentativo seguito, costituisce un prezioso precedente per quanti vorranno ricorrere a questo tipo di sanzioni amministrative che in effetti non denotano una particolare trasparenza nella loro emissione. L’automobilista proprietario del veicolo che sia stato sanzionato se comunica, ancorché in termini negativi, di non sapere chi fosse alla guida, non è soggetto a  nessuna sanzione 126-bis codice strada. Deve reputarsi che, resta in ogni caso sanzionabile la condotta di chi semplicemente non ottemperi alla richiesta di comunicazione dei dati personali e della patente del conducente. Resta, comunque, devoluta alla valutazione del giudice di merito la verifica circa l’idoneità delle giustificazioni fornite dall’interessato ad escludere la presunzione di responsabilità che la norma pone a carico del dichiarante. Lo ha stabilito la Cassazione Civile con l’ordinanza n. 9555 del 18-04-2018 che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” riporta. Nel caso di specie il Tribunale di Bari, esercitando appunto tale discrezionale potere di apprezzamento in fatto, ha ritenuto di escludere la responsabilità della opponente valorizzando da un lato il decorso del tempo tra la data dell’infrazione contestata e quella della richiesta di informazioni, oltre tre mesi, e, dall’altro, la riferita presenza nel nucleo familiare anche di altri soggetti ordinariamente fruitori dell’autovettura, reputando in tal modo giustificata la mancata indicazione del nominativo del conducente. Tant’è che nel merito sottolineando la legge applicabile afferma che: “Ai fini dell’applicazione dell’art. 126-bis del codice della strada occorre distinguere il comportamento di chi si disinteressi della richiesta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, non ottemperando, così, in alcun modo all’invito rivoltogli, contegno per ciò solo meritevole di sanzione, e la condotta di chi abbia fornito una dichiarazione di contenuto negativo, sulla base di giustificazioni, la idoneità delle quali ad escludere la presunzione relativa di responsabilità a carico del dichiarante deve essere vagliata dal giudice comune, di volta in volta, anche alla luce delle caratteristiche delle singole fattispecie concrete sottoposte al suo giudizio, con apprezzamento in fatto non sindacabile in sede di legittimità“.

Scudetto riaperto. Napoli a 4 punti dalla Juve e domenica scontro diretto

Dalla rovesciata di Cristiano Ronaldo alla prodezza di Simy che, complice la rimonta del Napoli sull’Udinese, tiene il campionato riaperto. C”è ancora una ‘chilena’ sulla strada della Juventus. Dal +9 al +4, succede tutto in dieci minuti a corredo di una giornata piena di emozioni, scandite dalla voglia dei friulani (reduci da ben 9 sconfitte consecutive) di fare punti al San Paolo e dal cuore del Crotone. Jankto e Ingelsson spaventano gli azzurri. Insigne, Milik, Albiol e Tonelli scacciano i cattivi pensieri e lanciano un segnale di battaglia alla ‘vecchia signora’. Domenica sera a Torino ci sarà lo scontro diretto che potrà decidere una stagione, l’assegnazione dello scudetto: il settimo titolo consecutivo alla squadra di Allegri oppure il primo (finalmente) dopo oltre 30 anni ai campani che l’ultima volta gioirono con Diego Armando Maradona.
Juve a 85 punti, Napoli a 81 con una proiezione in classifica che ha di fatto chiuso i giochi per le prime due posizioni. Nessuna delle inseguitrici ha la possibilità, nelle restanti quattro giornate, d’insidiare i bianconeri oppure la formazione di Sarri. Il distacco dalla Roma e dalla Lazio, attualmente a quota 64, è abissale (+17) e fa sì che la 33simaa di campionato regali la certezza matematica dei primi due posti. Chi trionferà è discorso a parte e la sfida in calendario domenica sera all’Allianz Stadium è solo l’ennesima tappa di un duello a distanza che va avanti da tempo. Non una novità… sia la Juventus sia il Napoli hanno messo in campo una marcia in più.
E la proiezione scudetto qual è? Se la Juventus continuasse con il trend fin qui seguito, vincendo anche le prossime 4 gare che mancano alla conclusione del torneo, chiuderebbe a 100 punti. Quanto al Napoli, arriverebbe ad alzare l’asticella fino a 96 punti, confidando nel calendario che mette sulla strada dei bianconeri l’Inter e la Roma.
Fonte – fanpage.it

Al via l'ottava edizione del Premio Fotografico “Enna: spazi e dettagli d’arte”.

“Enna, spazi e dettagli d’arte” è il tema scelto quest’anno per il ‘Premio Fotografico’ ideato dall’Accademia Pergusea, giunto all’ 8a edizione. “Scopo del Concorso è quello di contribuire al recupero e alla valorizzazione dei beni artistici, monumentali e ambientali di Enna”, afferma Nino Gagliano, presidente dell’Accademia. Partner del Premio sono il Lions Club e la Fidapa, mentre patrocinante è la Società Dante Alighieri di Enna. Negli anni trascorsi ha riscosso un notevole successo partecipativo da parte di amatori e professionisti della fotografia. Il bando con il regolamento è stato varato nei giorni scorsi e prevede, quale tempo utile per la partecipazione e l’invio delle opere il 30 aprile 2018 alle ore 13.
Le foto debbono pervenire, unitamente alla scheda di partecipazione con gli allegati e i dati personali, a mezzo posta o consegnate brevi manu presso lo studio notarile di Grazia Fiorenza, Piazza VI dicembre n° 20, Enna. Scheda di partecipazione e notizie più approfondite sulle modalità del Concorso potranno scaricarsi da info@accademiapergusea.com dove le opere potranno essere inviate in formato digitale, in numero non più di quattro, delle dimensioni massime di 30 x 40 cm. Gli alunni partecipanti aggiungeranno scuola e classe di appartenenza e insegnante di riferimento. “Il Concorso – fa sapere il presidente dell’Accademia Nino Gagliano – avrà un monte premi di 850 euro, così suddivisi: 350 euro all’opera prima classificata, 250 alla seconda, 150 alla terza e 100 euro quale premio speciale da assegnare al miglior autore di età inferiore a 16 anni”. La giuria,  presieduta da Nino Gagliano, è composta da Maria Grazia Lo Iacona, presidente del Lions Club; Maria Schepis, presidente della Fidapa; Rocco Lombardo, presidente della Dante Alighieri; Pino Grimaldi, direttore rivista Pergusa+, con Enzo Vicari segretario. Sarà affiancata da un Comitato di tecnici composto da: Gino Bellomo, Bamby Bonarrigo, Giulia Buono, Angelo Di Pasquale, Anna Dongarrà, Federico Emma, Graziella Fiorenza, Barbara Lodato, Giuseppe Rugolo, Raffaella Restivo, Rosangela Scarpulla, Marcella Tuttobene.

           

La gestione delle commissioni d’Invalidità Civile torna all’ASP di Enna

Un risparmio di circa duecentomila euro all’anno e quattro commissioni, una  per ogni Distretto Sanitario. Questi i risultati immediati del trasferimento della gestione delle commissioni dall’INPS all’ASP di Enna dopo quasi otto anni di conduzione da parte dell’ Istituto di  Previdenza.
“Le commissioni distrettuali per l’accertamento e la declaratoria dell’invalidità civile sono già operative ciascuna nella sede di competenza , Enna, Piazza Armerina, Agira e Nicosia” afferma il dott. Nino Milana, responsabile della Unità operativa Complessa di Medicina Legale. “Il beneficio più evidente riguarda il cittadino più debole, affetto da patologie croniche, che può essere visitato nella sede del Distretto Sanitario di appartenenza, evitando trasferte e le spese correlate per sé e accompagnatori.”
Il dr. Milana sovrintende le attività delle Commissioni “che effettuano le sedute in orario di servizio – sottolinea- con un risparmio annuo di duecentomila euro  rispetto a quanto richiesto dall’INPS per la gestione delle commissioni. Le procedure indicate per l’accertamento dell’invalidità civile rimangono invariate”.

Palermo – Inaugurata la Fondazione dell'Ordine degli Assistenti Sociali.

È stata inaugurata ieri mattina a Palermo la sede della Fondazione dell’Ordine degli Assistenti Sociali. A tagliare il nastro ai locali di via Torino è stata l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Famiglia e Lavoro Mariella Ippolito, in rappresentanza del Governo di Palazzo d’Orleans, su delega del presidente Nello Musumeci. “Con i fondi del Pon per l’Inclusione e le Politiche Sociali – ha spiegato l’assessore Ippolito -, ai distretti sociosanitari della Sicilia vanno quasi 115 milioni di euro, una somma che in gran parte sarà impiegata, oltre che per le azioni del Reddito d’Inclusione, soprattutto per il reclutamento di assistenti sociali ed operatori del Segretariato Sociale. Purtroppo però, confrontandomi con gli uffici dell’assessorato, risulta che circa un terzo dei distretti non ha ancora iniziato le attività, nonostante da alcuni mesi sia stata approvata la convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Proprio mentre stiamo inaugurando la sede della Fondazione – ha aggiunto inoltre il componente della Giunta Regionale -, è in corso la Commissione che raggruppa gli assessorati delle Politiche Sociali delle regioni italiane. In queste ore, sarà ripartito il fondo per le povertà, le cui risorse interessano proprio il potenziamento dei servizi. La Sicilia, dopo la Campania, è la regione che ha avuto assegnate le maggiori somme per il 2018, pari al 15,69% delle quote, ovvero più di 42 milioni di euro. Insomma si apre una nuova stagione sociale dove finalmente si potrà fare, e fare bene”. L’assessore Mariella Ippolito ha infine espresso solidarietà all’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali i cui aderenti, per quasi il 90%, secondo una recentissima indagine, nel corso della loro carriera sono stati aggrediti verbalmente e il 61% era presente mentre ciò accadeva a un collega; il 15,4% ha invece subito una qualche forma di aggressione fisica, mentre il 35,8% ha temuto per l’incolumità propria o di un familiare e l’11,2% ha avuto danni a beni. “Un dato – ha concluso Ippolito – che diventa ancora più inquietante se si considera che il 95% di assistenti sociali sono donne”. La Fondazione, tra i suoi scopi statutari, annovera la progettazione anche in ambito comunitario, la formazione, la divulgazione scientifica e culturale, studi e ricerche in ambito sociale.

Piazza Armerina -Domani a palazzo Trigona l'archeologo Domenico Pancucci

Domani alle ore 17,30 presso il Palazzo Trigona di Piazza Armerina si terrà il convegno   organizzato dal “Polo Regionale di Piazza Armerina, Aidone ed Enna per i siti culturali che avrà come oggetto il Monte Bubbonia. Parchi Archeologici della Villa del Casale e di Morgantina”, dal Gruppo Archeologico d’Italia sezione “Litterio Villari” di Piazza Armerina e dalla Pro Loco di San Cono.
Interverranno: l’Arch. Giovanna Susan, Direttrice del Polo, Il Dr. Roberto Scollo, Direttore del Gruppo Archeologico “L.Villari” di Piazza Armerina, il Dr. Emilio Grassenio, Presidente della PRO LOCO – San Cono, il Prof. Domenico Pancucci, Archeologo, Direttore delle campagne di scavo a Monte Bubbonia dal 1972, relatore.
Su Monte Bubbonia si trova un anonimo sito indigeno ellenizzato, noto fin dal 1904 allorquando Paolo Orsi, l’archeologo roveretano a cui si deve la conoscenza di gran parte della Sicilia archeologica, specie preistorica, vi condusse una prima indagine, seguita da due campagne di scavo che portarono all’individuazione di un edificio sull’acropoli della città: il cosiddetto anaktoron, e all’identificazione della necropoli sul versante settentrionale del Monte.
L’importanza del sito fu confermata poi dagli scavi degli anni cinquanta e settanta del Novecento di Dinu Adamesteanu prima, e Domenico Pancucci poi. La conoscenza dell’insediamento di monte Bubbonia è apparsa, infatti, determinante al fine dello studio delle forme di contatto e acculturazione intercorse con i coloni greci: rilevanza storico-archeologica questa, direttamente correlata al peso strategico che il Centro, posto a controllo della piana di Gela e quindi della via di penetrazione verso Settentrione e Levante, ebbe nell’antichità.
I lavori di scavo condotti nella seconda parte del secolo scorso hanno permesso: di individuare un’altra necropoli sul versante meridionale; di chiarire la funzione dell’edificio o meglio degli edifici sull’acropoli, e stabilire che la prima frequentazione del sito risale all’età castellucciana, mentre la fondazione del centro indigeno, successivamente ellenizzato, è da datare alla fine dell’VIII-VII secolo a.C.
Domenico Pancucci, archeologo, laureatosi nell’Università di Palermo, è stato ricercatore nella stessa università fin dal 1980. Dal 1992 ha insegnato, sempre a Palermo, Etruscologi a e Antichità italiche e dal 1993 al 2010: Civiltà indigene della Sicilia, Civiltà preclassiche e Preistoria e Protostoria, oltre a Topografia dell’Italia antica e a Metodologie della ricerca ad Agrigento, Palermo e Cefalù, collaborando nel contempo con l’Assessorato BB.CC. della Regione Sicilia e con varie Soprintendenze dell’Isola.
Negli anni ’90 Ha curato la riorganizzazione e l’esposizione del Museo Civico di Gangi e ha diretto lo scavo archeologico del Castello di Castelbuono (Palermo). Dirige dagli anni ’70 annuali campagne di scavo archeologico nei siti di Monte Riparato (Palermo) e Monte Bubbonia (Caltanissetta). Ha collaborato alla realizzazione di varie mostre archeologiche sulla Sicilia antica in Italia e all’estero, tra cui due in Giappone.
Ha pubblicato ricerche e articoli a stampa su riviste italiane e straniere e una monografia su Monte Bubbonia oltre ai famosi “taccuini Orsi” su Monte Bubbonia. A breve sarà edito il volume: Monte Bubbonia II, che darà conto degli ultimi scavi. è membro dell’ AIAC, dell’ IIPP. Nel 2010 si è dimesso dall’Università di Palermo. Si occupa principalmente delle popolazioni anelleniche della Sicilia e dell’archeologia nelle Madonie, dove ha condotto ricognizioni e indagini di superficie ed ha scavato a Castellana Sicula, Gangivecchio e Pagliuzza.

Piazza Armerina – La polizia blocca auto senza targa con quattro rumeni a bordo

Piazza Armerina, girano di notte per il centro della città dei mosaici, a bordo di un’autovettura senza targa; intercettati e controllati dalla Polizia vengono trovati in possesso di arnesi atti allo scasso: rumeni denunciati dalla Polizia di Stato”
Nel corso della scorsa notte, gli uomini della Sezione Volanti, Ufficio Controllo del Territorio, del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina – diretto dal Commissario Capo Dott. Sergio Carrubba – hanno denunciato quattro cittadini rumeni, per il reato di  reato di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso ex art. 707 c.p..
In particolare, nel corso del servizio di controllo del territorio svolto nella città dei mosaici, la scorsa notte, finalizzato alla prevenzione di reati in genere, gli uomini della volante armerina intercettavano un’autovettura sprovvista di targa anteriore, che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente di tale autovettura, alla vista della Volante, effettuava una repentina e maldestra manovra per sottrarsi al controllo di polizia. Gli agenti, senza esitazione, invertivano il senso di marcia e riuscivano immediatamente a bloccare l’automezzo, identificando gli occupanti in quattro soggetti di nazionalità rumena, F.I. (classe 1994), P.F. (classe 2001), I.D. (classe 1985), D.G. (classe 1987), e sottoponendo gli stessi a perquisizione personale e veicolare. Detta perquisizione, estesa all’automezzo, permetteva di rinvenire, occultati nel cofano, nr. 3 tenaglie – nr.2 cacciaviti – nr. 1 scalpello – nr. 2 giratubi,  di cui i soggetti controllati non fornivano plausibili giustificazioni circa il possesso.
Per tali circostanze i soggetti rumeni venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna,  per i reati di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, nonché sanzionandoli ai sensi del codice della strada per violazioni varie, che determinavano anche il sequestro amministrativo del mezzo.
           

Al via la distribuzione del kit per la raccolta differenziata a Troina

 Avviata da ieri mattina, a partire dal quartiere San Michele e per tutto l’abitato della città, la distribuzione del kit per la raccolta differenziata porta a porta. A ogni cittadino intestatario dell’utenza TARI, tramite i volontari del Servizio Civile, il Comune e la neo costituita società in house “Troina Ambiente srl”, che si occupa del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti del territorio comunale, recapiteranno 4 sacchetti biodegradabili di colore diverso, insieme a una brochure informativa, in cui sarà possibile consultare agevolmente le modalità e il calendario settimanale della raccolta dei rifiuti solidi urbani.

“Dopo un lungo lavoro insieme al consiglio d’amministrazione della società Troina Ambiente srl – spiega il sindaco Fabio Venezia – , finalmente inizia a concretizzarsi la raccolta differenziata. Nei prossimi giorni, conclusi gli ultimi lavori, inaugureremo la nuova isola ecologica di Pizzo San Pietro, per poi partire subito dopo, a inizio maggio, con il servizio porta a porta”.

 

Nel sacchetto di colore bianco, due volte a settimana, rispettivamente martedì e sabato, sarà possibile conferire la frazione organica dei rifiuti.
In quello azzurro, ogni giovedì, carta, cartone e legno. Nel giallo, il lunedì, la plastica e, sempre il lunedì, in quello verde, vetro e lattine.
In una qualsiasi busta di plastica in possesso del cittadino, sarà invece possibile conferire il secco e l’indifferenziato, la cui raccolta verrà effettuata ogni mercoledì e venerdì della settimana.  A chi non fosse a casa al momento della consegna, verrà rilasciato un avviso con il recapito, il giorno e l’ora in cui potrà personalmente ritirare il kit. I sacchetti distribuiti, ben chiusi, dovranno essere posizionati fuori dall’uscio di ogni abitazione a partire dalle ore 6.00 e fino alle ore 8.00 del giorno di raccolta.
I rifiuti ingombranti e RAEE invece, potranno essere conferiti nell’isola ecologica di contrada Pizzo San Pietro, sulla Strada Statale 120, non appena inaugurata, ogni primo sabato del mese.

Per qualsiasi informazione, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 18.30 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30, è possibile contattare la società “Troina Ambiente srl” al numero verde 3347878086.

Piazza Armerina – Consiglio comunale il 27 aprile alle 17.30

Il Consiglio Comunale di Piazza Armerina è convocato per giorno  27/04/2018, alle ore 17:30, per la trattazione del
seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Art. 172, lettera, C, D.Lvo n. 267 del 18/08/2000. Verifica ed individuazione aree destinate alla residenza ai sensi della L. 167/62. Determinazione prezzo di cessione tipo di area;
2. Approvazione schema di P.T.OO.PP. da realizzare nel triennio 2018/2020 e proposta di elenco annuale dei lavori da realizzare nell’anno 2018;
3. Art. 58 Legge n. 133 del 06/08/2008. Approvazione Piano di vendita dei beni immobili da alienare nell’esercizio 2018.

Al varo l’edizione 2018 della Settimana federiciana ennese

Pronta a essere varata la dodicesima edizione della Settimana federiciana ennese, che vede al timone la Casa d’Europa di Enna presieduta da Cettina Rosso. Tantissime le novità della maratona medievale 2018, patrocinata dal Comune di Enna. Tutti gli eventi in calendario (Festa dell’Europa, Premio per l’Europa “Federico II”, giochi validi per il Palio di Federico, appuntamenti culturali, enogastronomici, mercatini storici e creativi, cortei e rievocazioni storiche) saranno presentati ufficialmente in una conferenza stampa che si terrà sabato 5 maggio alle ore 11.30 in Sala Proserpina (palazzo Chiaramonte). Saranno presenti tutti i protagonisti della Settimana federiciana 2018 e il sindaco di Enna Maurizio Dipietro.

E riparte con una nuova veste social e un nuovo stemma grafico la Settimana federiciana ennese, che si è dotata di un profilo Facebook, gestito dall’esperto Luca Cino. Su @settimanafedericiana è possibile visionare tutte le informazioni sui prossimi appuntamenti, ma anche notizie storiche, una panoramica sui siti monumentali ennesi di epoca medievale e il nuovo promo video sul Palio federiciano realizzato dal regista Sandro Bellomo.

Sono già pronti anche i regolamenti dei due concorsi fotografici che avranno come oggetto la Settimana federiciana: il primo è su Instagram, grazie al contest #GLIOCCHIDIFEDERICO, suddiviso nelle sezioni #iluoghifedericiani e #icostumifedericiani (regolamento in allegato). A questo si affianca il concorso fotografico “Gli occhi di Federico – Luoghi e costumi federiciani a Enna”, promosso dalla Casa d’Europa di Enna (regolamento in fase di pubblicazione).

Non solo rievocazioni: la cultura federiciana si fa anche strumento di crescita umana e solidale grazie alle relazioni intrecciate tra la Casa d’Europa e il comune di Jesi, città natale dell’imperatore Federico II e sede del prestigioso museo multimediale Stupor Mundi. Là dove una delegazione della Settimana federiciana ennese si è recata lo scorso novembre su invito della Fondazione Federico II  Hohenstaufen Jesi Onlus per intavolare progetti comuni, andranno tra breve gli studenti dell’istituto comprensivo De Amicis di Enna, sotto la guida del dirigente scolastico Filippo Gervasi, per realizzare un gemellaggio con l’istituto comprensivo Federico II di Jesi. Il tutto passerà dall’arte e dalla musica, grazie a un concerto che vedrà assieme l’orchestra della scuola ennese con i piccoli coristi di Jesi.

“Questa sarà un’edizione da ricordare – annuncia Cettina Rosso – saranno diversi e rilevanti gli appuntamenti culturali che valorizzeranno i luoghi storici della città. Tanto spazio ai giochi medievali, compresa la giostra dei cavalieri, alle rievocazioni, senza tralasciare le degustazioni, i mercatini e gli spettacoli che in questa edizione avranno una cornice d’eccezione. Per quanto riguarda il gemellaggio delle due scuole Enna-Jesi, è uno degli obbiettivi che ci eravamo dati non appena rientrati dal nostro viaggio nel marchigiano. Credo che la nostra mission stia procedendo nel migliore dei modi”.

Al via, intanto, le iscrizioni per prendere parte come figurante al corteo federiciano. La parata storica coinvolgerà centinaia di persone domenica 13 maggio dalle 16 in poi per tutto il centro storico di Enna. Sul profilo Facebook della Settimana federiciana è già possibile scaricare la scheda di adesione al corteo da compilare e inviare a federicianidienna@gmail.com.

Da giovedì 26 a sabato 28 saranno messi a disposizione i 150 abiti d’epoca medievale di proprietà dell’Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Enna, dati in gestione agli organizzatori della manifestazione medievale. La distribuzione avverrà dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 nei locali dell’associazione giovanile Progetto 360 (piazza Mazzini, pressi Duomo, Enna), per gentile concessione di don Giuseppe Rugolo. Gli abiti saranno distribuiti previa presentazione di documento di riconoscimento e recapiti. Gli organizzatori invitano gli ennesi di ogni età a provvedere personalmente al proprio costume che deve obbligatoriamente rispettare la foggia medievale dei secoli XII e XIII.
Per info, rivolgersi al responsabile e attribuzione ruoli del corteo Gaetano Libertino (331.3093106) e alla consulente costumista Alessia La Paglia (328.4383724).

Il Kiwanis Club di Enna conferirà il Premio “Euno” 2018 al Generale di Brigata Stefano Mannino

Il Premio “Euno” quest’anno sarà assegnato al Generale di Brigata Stefano Mannino, Comandante dell’Accademia militare di Modena. La manifestazione pubblica di consegna del prestigioso premio avverrà venerdì 20 aprile, alle ore 17:30, nell’Auditorium “Ing. A. Scelfo”della Libera Università di Enna “Kore”. Il Premio, giunto alla XXXIII edizione, istituto dal Kiwanis Club di Enna nel lontano 1985, annovera nel suo albo d’oro personalità che hanno dato lustro ad Enna e alla provincia, distintesi nel campo della letteratura, del diritto, dell’imprenditoria, delle scienze, delle arti e, comunque in attività a carattere socio-economico e umanitarie. Il Premio svolge esigenze culturali e sociali di tutta la collettività che ha bisogno di sentirsi viva e di crescere negli ideali di libertà e di elevazione umana. Nel corso degli anni si è affermato sempre più divenendo occasione di ricerche, di studi, di incontri e di dibattiti culturali. Il Generale di Brigata Stefano Mannino, che ha assunto nel mese di agosto scorso il comando della prestigiosa e pluridecorata Accademia Militare di Modena, è nato a Enna 54 anni fa, due lauree di cui l’ultima conseguita all’Università di Torino in scienze strategiche. Ha frequentato il 167° Corso dell’Accademia Militare ed ha trascorso una parte significativa della sua vita professionale nell’ambito della Brigata Paracadutisti “Folgore”, con numerose missioni fuori dal territorio nazionale. Alla cerimonia di consegna del Premio parteciperanno le massime autorità kiwaniane,  quelle civili e militari. Con il prefetto di Enna Maria Rita Leonardi e il sindaco Maurizio Dipietro, hanno dato conferma della loro partecipazione il Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Giuseppe Cristaldi, e il Luogotenente Governatore della Divisione Sicilia5, Michele Casalotto. La manifestazione si avvale del patrocinio dell’Università “Kore” e del Comune di Enna.

L’assessore regionale alla salute Ruggerro Razza in visita all’ Irccs Oasi Maria SS. di Troina

 
 L’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza ha incontrato stamani, martedì, i vertici aziendali dell’IRCCS “Associazione Oasi Maria SS” di Troina, nell’ennese. L’Assessore era accompagnato dal Commissario dell’Asp di Enna, dottore Antonino Salina, assieme al direttore amministrativo dott. Maurizio Lanza, il direttore sanitario dottore Emanuele Cassarà, e la partecipazione del sindaco di Troina, Fabio Venezia, e del deputato regionale Elena Pagana che ha invitato recentemente l’Assessore regionale a visitare la struttura ennese. A rappresentare i vertici aziendali dell’IRCCS Oasi il presidente, padre Silvio Rotondo, la vice-presidente dell’Istituto, Gaetana Ruberto e poi il direttore scientifico, prof. Raffaele Ferri, il direttore sanitario, dott. Michelangelo Condorelli, il direttore amministrativo, dott. Arturo Caranna e il direttore dello staff di presidenza l’Ing. Salvatore Impellizzeri.
Diversi i temi trattati durante l’incontro, durato poco più di un’ora, e che hanno avuto come perno il tema della disabilità fisica e mentale e le criticità legate al territorio, l’assistenza socio-sanitaria, la valorizzazione degli IRCCS nell’isola, i nuovi scenari nel campo della ricerca allargati all’area del mediterraneo e la capacità di intercettare nuovi canali di finanziamento attraverso bandi ministeriali ed europei.
L’Oasi rappresenta da anni – ha detto l’Assessore Ruggero Razza – una vera e propria eccellenza siciliana che merita attenzione. E’ un modello che va sostenuto e diffuso nel segno dell’eredità morale che il fondatore Padre Ferlauto ha lasciato non solo a questo territorio, ma a tutta la Sicilia”.
Per il presidente dell’IRCCS padre Silvio Rotondo la visita dell’Assessore “ è certamente un segno di attenzione da parte delle Istituzioni nei confronti della nostra realtà, testimonianza di un riconoscimento per l’esperienza e l’attività svolta dall’Oasi.
Siamo contenti per la sua visita. Abbiamo avuto modo di apprezzare la competenza e la professionalità dell’Assessore e soprattutto la sua sensibilità nei confronti di certe tematiche.  Lo voglio ringraziare a nome di tutto l’Istituto e ho invitato l’Assessore ad una rinnovata visita assieme al Presidente della Regione on. Nello Musumeci”.
L’IRCCS Associazione Oasi Maria SS. di Troina rappresenta da tantissimi anni un’eccellenza riconosciuta nel campo della disabilità intellettiva, con una expertise accumulata in diversi anni di attività su questo campo. L’Istituto ha implementato e validato programmi innovativi di abilitazione per la Disabilità Intellettiva, per il disturbo dello spettro autistico, sperimentando l’efficacia della Teleriabilitazione  e di sistemi di realtà virtuale e di robotica, oltre ad essere anche Centro di Riferimento Regionale per la Prevenzione, la Diagnosi e la Cura delle Malattie Genetiche Rare associate al Ritardo Mentale ed all’Involuzione Cerebrale Senile, e delle Genodermatosi, – e centro collaborativo nel campo delle neuroscienze per la massima istituzione mondiale sulla salute, cioè l’OMS

Gela – Sgominata una banda di pregiudicati con l'operazione “Cavallo di ritorno”

Si comunica che nelle prime ore della mattinata odierna personale del Commissariato di P.S. di Gela ha dato esecuzione a 9 provvedimenti restrittivi (custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari) emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Gela su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di altrettanti soggetti resisi responsabili dei reati di cui all’oggetto.
L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura di Gela, scaturisce da una incisiva azione di contrasto alla commissione di furti di motocicli e ciclomotori e parti di essi poi assemblati su altri mezzi. L’attività di indagine ha permesso di appurare che i furti di motocicli e ciclomotori erano finalizzati a costringere le vittime a rivolgersi al gruppo per ottenere il ritorno del bene asportato senza che le stesse si rivolgessero alle Forze di Polizia per l’eventuale ricerca; infatti, numerosi soggetti, in maniera inaspettata e misteriosa, rinvenivano dopo poche ore o al massimo entro due giorni il veicolo rubato, senza fornire una plausibile spiegazione o addirittura senza far constatare alle Forze di Polizia il ritrovamento.
I particolari dell’operazione di Polizia saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 odierne presso la sala conferenze del Commissariato di P.S. di Gela, alla presenza dei vertici della Procura della Repubblica e della Polizia di Stato.

Vincite milionarie e il ricordo di una truffa sventata.

La supervincita all’enalotto di circa 130 milioni di euro, fatta da un giocatore di Caltanissetta in questa settimana, mi ha fatto ritornare alle mente un fatto accaduto intorno al 1980.  Nel corso della mia permanenza alla Direzione della Filiale della Cassa di Risparmio V.E. si verificarono diversi episodi degni di ricordare. Raggiunsi Caltanissetta dopo qualche mese che si era verificato un importante furto: lo scasso di numerose cassette di sicurezza.
Il giorno del mio arrivo uno dei maggiori imprenditori edili di Caltanissetta, dopo avere tentato di sistemare bene le sue carte, si era reso inadempiente nei confronti di fornitori e di diversi istituti di credito operanti in città per importi rilevanti. Ma un evento di particolare rilievo si manifestò agli inizi degli anni ‘80. La Cassa tra gli altri servizi svolgeva quello di tramite, tra i vincitori del lotto e gli uffici dell’Intendenza di Finanza, per il pagamento delle vincite. L’ufficio incaricato notò,  con una certa frequenza, che un gruppo di giocatori presentava schedine vincenti di ambi e terni con giocate di modesto importo. Gli interessati commentavano che i sistemi da loro adottati consentivano frequenti vincite. Un giorno l’impiegata addetta mi comunicò che il gruppo aveva presentato per l’incasso una schedina vincente la cinquina. Trattandosi di una  vincita di un importo intorno a quaranta milioni di vecchie lire, consigliai la dipendente di non servizi della spedizione ordinaria, ma di recarsi all’Intendenza di Finanza per recapitare direttamente la fortunata schedina. Dopo meno di un’ora la dipendente, molto agitata, entrò nel mio ufficio e mi comunicò che l’impiegato, il quale aveva ricevuto la schedina, era uno dei soci del gruppo dei giocatori.
Informai del caso il mio Direttore Generale il quale, pur rimanendo molto perplesso, tenuto conto della particolare composizione della commissione prevista  mi consigliò di non tenerne conto e, nel contempo, di comunicare in occasione di altre vincite che la Cassa non svolgeva più questo servizio. Ma nel pomeriggio dello stesso giorno un altro componente del gruppo presentò in banca  una seconda schedina vincente  altra cinquina con gli stessi numeri. Comunicai immediatamente il mio Direttore Generale l’evento e, senza attendere le sue valutazioni , lo informai che l’indomani sarei andato dal Procuratore  della Repubblica per informarlo dell’accaduto.  Fatti che rappresentai personalmente all’allora Procuratore Patanè il quale in prima battuta mi disse: lei lo sa di chi è formata la commissione prevista. Lei potrebbe anche correre il rischio di essere incriminato per calunnia.
Al Procuratore feci presente che i calcoli di possibilità di vincere una cinquina erano limitatissimi, se poi le cinquine erano due la cosa diventava molto strana; io sono venuto  per prospettare un caso che ritengo possa essere oggetto di una  valutazione del suo ufficio. Il Procuratore chiamò subito il Colonnello della Finanza di Caltanissetta il quale si presentò nel giro di pochi minuti ed al quale rappresentai la situazione. Anche da parte del Colonnello venne richiamata la composizione della Commissione e rivolgendosi a me disse: secondo lei come è possibile commettere qualcosa di rilevante penalmente ? Io che avevo molto meditato sulle varie ipotesi risposi: secondo me tra i membri del gruppo ci sarà il titolare di un botteghino il quale, nel consegnare le  matrici delle bollette, lascia uno o più fogli in bianco.
La settimana successiva quando vengono riportate le nuove matrici l’impiegato addetto, mentre la commissione  prendeva il solito caffè, entrando nella stanza particolare , segnava nei biglietti lasciati in bianco i numeri già es tratti la settimana prima, determinando le vincite. Il Colonnello telefonicamente ordinò l’immediato controllo, da parte della  Guardia di Finanza, del caveau che custodiva le matrici e rilevò che in effetti  due matrici erano state lasciate in bianco. I Giornali del giorno successivo, su pagina intera, davano la notizia:
IMPORTANTE SCOPERTA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CALTANISSETTA.
Il processo a carico dei responsabili si concluse con una severa condanna.
 
Angiolo Alerci

Elezioni: nel ballottaggio simulato stravince Tudisco su Miroddi

Solo 5 voti, è questo il magro bottino del sindaco uscente Filippo Miroddi ha raccolto nella simulazione del ballottaggio che lo ha visto contrapposto a Fabrizio Tudisco. Ovviamente è solo un primo confronto fra i vari candidati. Già oggi è partito il secondo sondaggio che vede contrapposti lo stesso Fabrizio Tudisco a Mauro Di Carlo.
Lontani da voler fare un’analisi politica del risultato della prima gara è però evidente come il sindaco Filippo Miroddi non abbia sostenitori così attivi da partecipare al sondaggio. Non è detto comunque che tutti quelli che votano siano sostenitori dell’uno o dell’altro contendente ma anche in questo caso sembra che Miroddi non sia stato molto sostenuto dal popolo di internet.
Ricordiamo che per poter votare bisogna iscriversi alla pagina “Io voto con la testa“.

Il Coro Lirico Sinfonico degno ambasciatore della città di Enna a Todi e Assisi

Il Coro Lirico Sinfonico Città di Enna ambasciatore della buona musica anche fuori dai confini ennesi. Questa, in sintesi, la due giorni in terra umbra del coro ennese diretto da Luisa Pappalardo ed Alessandro Maccari, protagonista sabato 14 Aprile a Todi e domenica 15 Aprile ad Assisi.
Nella giornata di sabato il coro ha tenuto, infatti, un concerto presso la Concattedrale della Santissima Annunziata di Todi, evento inserito nell’ambito della nona edizione del Torneo Arcus Tuder, manifestazione nazionale di tiro con l’arco durante la quale è stato celebrato il gemellaggio tra le città di Enna e Todi: durante la cerimonia svoltasi nella mattinata, la presidente del coro Antonella Leonardo ha omaggiato il sindaco di Todi Antonino Ruggiano con una cesta contenente prodotti tipici del territorio ennese, realizzata grazie alla preziosa collaborazione del Libero Consorzio Comunale di Enna e di numerosi bar e panifici locali.
Momento molto intenso quello del concerto svoltosi nel pomeriggio nel Duomo della cittadina medievale, con presenti i sindaci delle due città gemellate, due assessori del Comune di Todi e numerosi cittadini della città umbra, i quali hanno potuto godere dell’ascolto della buona musica e del bel canto a cura dei coristi ennesi, diretti come di consueto dai due maestri Luisa Pappalardo e Alessandro Maccari. Subito dopo il concerto, il coro ha preso parte al banchetto medievale allestito presso la Sala della Pietre situata all’interno del Palazzo Comunale di Todi.
Domenica mattina, invece, momento altamente spirituale ad Assisi, presso la Basilica di San Francesco. Il Coro Lirico Sinfonico Città di Enna ha animato la Santa Messa delle ore 10,30. Di concerto con il direttore della cappella musicale del Sacro Convento di Assisi, Maestro Padre Giuseppe Magrino, il coro ha magistralmente eseguito, durante la celebrazione, brani di Georg Friedrich Händel, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert ed il Kyrie tratto dalla Missa Te rogamus Domine di Delfino Thermignon, partitura quest’ultima di particolare bellezza e rilevanza storica strettamente legata alla Basilica di San Francesco. Al termine della celebrazione, alla quale era presente anche il sindaco di Enna Maurizio Dipietro, scambio di doni tra il coro ed i frati francescani di Assisi. Anche in questo caso i coristi hanno donato alla famiglia francescana la cesta contenente i prodotti tipici dell’ennese. Tra questi l’olio prodotto in contrada Zagaria, offerto in dono per essere bruciato nella lampada votiva che rischiara la cripta dove riposano le spoglie mortali di San Francesco.
“Siamo contenti – queste le parole del direttivo e dei coristi al termine della Messa di Assisi – per queste due straordinarie giornate che abbiamo vissuto, seppur in ambiti diversi, all’insegna dell’arte e della spiritualità. Siamo onorati ed orgogliosi di avere, ancora una volta e grazie alla musica, rappresentato la nostra città in manifestazioni importanti e di prestigio. L’evento di Todi e la Santa Messa nella Basilica Superiore di San Francesco di Assisi rimarranno indelebilmente impressi nella nostra memoria e non finiremo mai di ringraziare chi ha permesso la realizzazione di tutto ciò, l’amministrazione comunale con in testa il sindaco Dipietro ed i frati di Assisi. Un grazie particolare anche al Libero Consorzio Comunale di Enna, il quale si è fatto promotore della realizzazione delle due ceste che abbiamo avuto l’onore di donare e a coloro i quali hanno voluto dare il proprio contributo a questa nostra esperienza in Umbria”.

IX edizione della festa del libro e della lettura di Enna

La IX edizione della Festa del Libro e della Lettura di Enna si è conclusa così come si era aperta, con la Poesia. La cerimonia conclusiva, al Cine Teatro Grivi , sulle note di “Poesie di Luce” di Sonia Maria Luce Possentini , che sul monito di Bruno Tognolini, che aveva tenuto a bettesimo la manifestazione e aveva detto <La poesia fa bene>, ha visto partecipare centinaia di ragazzi e adulti. Musica e immagini hanno accompagnato il pubblico presente in un impalpabile viaggio nella Bellezza. La sei giorni, dedicata al Libro e alla Lettura, organizzata dall’Istituto Comprensivo “Santa Chiara”, guidato dalla dirigente, Maria Concetta Messina, con il patrocinio del Comune di Enna,  del Club per l’UNESCO di Enna e della Società Dante Alighieri ha messo insieme , in rete, undici istituti scolastici, 6000 studenti, 9 comuni , tra i quali Enna, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Gagliano, Leonforte, Troina, Valguarnera e San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, 40  ospiti, scrittori, illustratori, attori, autori, poeti che hanno partecipato ai 60 incontri  in calendario, 8 presentazioni di libri, 18 spettacoli, 30 sponsor privati e 20 associazioni che hanno collaborato, le librerie e le biblioteche della città. Difficile, se non impossibile, raccontare le tante emozioni che hanno pervaso questi sei giorni, Dalle letture fatte con le mamme in gravidanza , a quelle per i più piccoli che frequentano il nido, a quelle in geriatria e in pediatria. La Festa ha fatto tappa, anche, alla casa Circondariale di Enna e ha incontrato, con lo scrittore e illustratore iracheno Fuad Aziz, i giovani immigrati che frequentano i corsi del C.P.I.A . La città è stata invasa da migliaia di studenti, piccoli e grandi che hanno partecipato a laboratori e spettacoli. Emozioni e commozione per la testimonianza dello scrittore Danilo Ferrari,lo scrittore che comunica con gli occhi,  autore del libro “Il coraggio è una cosa”. Danilo, affetto da una grave tetra paresi, ha testimoniato le sua grande forza e voglia di vivere.

< Ciao Danilo, mi chiamo Gianmaria – ha raccontato dal Palco del Grivi uno studente del Liceo Classico Colajanni di Enna – Ti ho osservato dal momento in cui sei entrato in sala, non ho trovato un termine adatto per descriverti se non “ossimoro”. Si, sei un ossimoro che respira , non puoi parlare ma comunichi, non puoi muoverti ma hai dato schiaffi morali a tutti i presenti. Sei arrivato con una tranquillità così violenta da farmi sentire a disagio. Il cuore di un essere umano – ha continuato lo studente –  batte , in media, 60 volte al minuto. I tuoi sono 60 atti di coraggio, 60 esempi di forza. Non so se dirti grazie o esigere delle scuse perche mi hai ferito. I tuoi gemiti mi causavano male allo stomaco. Mi hai scosso. Sei stato meravigliosamente pesante>.

“Oggi sono rinata professionalmente – ha detto un’insegnate presente in sala – Ho ritrovato quell’energia che avevo perduto. Grazie” .

  E poi ci sono quegli sguardi dei bambini, appena fuori il cine teatro, dopo avere partecipato allo spettacolo di Gek Tessaro, anche lui una presenza costante alla Festa del Libro, o avere ascoltato le testimonianze dei volontari della Biblioteca vivente. Felicità e gioia. Quella di avere visto un piccolo miracolo del racconto, senza artifici ed effetti speciali.

Impossibile raccontare tutto. Per chi l’ha vissuta, questa IX edizione della festa del Libro,  c’è la testimonianza della forza della parola, dell’illustrazione,  della poesia che ha incantato i più piccoli e risvegliato antiche passioni nei più grandi. Ma la vera forza di questa Festa sono stati i volontari, le mamme e i papà dell’associazione Amici della Festa del Libro- il Sasso nello stagno, e tanti altri che hanno accolto, accompagnato, guidato gli autori. Un vero e proprio esercito silenzioso che ha permesso che, ancora una volta, questo piccolo sogno si realizzasse.

“Si fa fatica a fare – dice la maestra  Fenisia Mirabella, del comitato organizzatore – Ma stiamo seminando in questa generazione che sono l’oggi e non il domani. Siamo stanchi ma felici di avere , ancora una volta portato ad Enna tra i più prestigiosi rappresentanti della letteratura, poesia e illustrazione per l’infanzia e non”.

“ L’appuntamento – ricorda Fenisia, che è anche parte attiva del Club Unesco di Enna – è il 23 aprile quando in tutto il mondo  si celebra la Giornata mondiale del Libro”.

Piazza Armerina, elezioni – Tudisco : niente ammucchiate elettorali. No a Forza Italia e Lega

Comunicato Stampa
coalizione Tudisco Sindaco
L’assemblea dei candidati al Consiglio comunale e dei sostenitori della candidatura di Fabrizio Tudisco a Sindaco di Piazza Armerina, a seguito della riunione tenutasi ieri sera tra i responsabili politici di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Diventerà Bellissima e Lega ha deciso di continuare il proprio percorso politico tracciato già da mesi sulla base di un lavoro sul territorio portato avanti da anni in maniera coerente e apprezzata dall’elettorato -.
Punto all’ordine del giorno della riunione era verificare se esistessero le condizioni per un azzeramento delle candidature a Sindaco di Fabrizio Tudisco, per Fratelli d’Italia, e Antonino Cammarata, per Diventerà Bellissima, basilare per costruire una candidatura unitaria di centrodestra.
Nel corso del suo intervento Fabrizio Tudisco ha sottolineato che tale eventualità si sarebbe potuta discutere almeno sei mesi prima, magari con una consultazione dell’elettorato, anche attraverso le primarie, fermo restando che il confronto con ogni parte politica è stato già da tempo avviato.
Il lavoro di opposizione all’Amministrazione in carica è stato però condotto esclusivamente da Fratelli d’Italia, e non risulta che sia stata attiva in questo senso alcuna altra forza politica che si richiami – al momento – al centrodestra, e che solo adesso si affaccia alla ribalta politica locale.
Altresì non è possibile stringere qualsiasi tipo di alleanza con personaggi che fino a qualche settimana fa hanno militato e sostenuto l’Amministrazione sotto varie bandiere e con varie casacche.
Non crediamo alle ammucchiate elettorali, che lasciamo volentieri ad altri, basate su potenziali numeri anziché sulla storia politica personale e crediamo invece fortemente al giudizio obiettivo che l’elettorato saprà esprimere il 10 giugno scegliendo candidati e liste con percorsi politici lineari e portati avanti con riguardo all’esclusivo interesse di Piazza Armerina.
Qualora le altre forze politiche volessero convergere su questo tipo di ragionamento la coalizione a sostegno di Fabrizio Tudisco sarà ben lieta di riprendere il dialogo.
 
 
Alessio Cugini
Coordinatore coalizione Tudisco Sindaco
 
Eventuali comunicati stampa da parte di partiti e movimenti vanno inviati all’indirizzo redazione.start@gmail.com

Enna – Sicurezza ambientale, bonifica dall'amianto del centro Fieristico ENCANA

Buone notizie in tema di sicurezza ambientale con l’avvio dell’intervento che porterà alla bonifica dall’amianto delle strutture comunali presenti nell’area del centro Fieristico ENCANA (ex Fiera dell’Agricoltura). I lavori, attesi da anni, sono stati consegnati ieri mattina alla presenza degli assessori Dante Ferrari e Giovanni Contino che ringrazio per l’impegno profuso.
La bonifica dell’area di Scifitello, che sarà eseguita con fondi comunali, segue quella già portata a compimento dell’autoparco comunale del Pisciotto che ha costituito, per lunghissimo tempo, una vera e propria bomba ecologica nel cuore della città.

Il nostro impegno continuerà in direzione dell’eliminazione totale del pericolo amianto in tutta l’area dell’ex Fiera dell’agricoltura per la quale il Comune ha ottenuto un finanziamento per la progettazione, in particolare per le strutture di competenza della Regione Siciliana.
Il sindaco di Enna
Maurizio Dipietro

Il sindaco di Enna Maurizio Dipietro su Facebook

Il Sindaco Maurizio Dipietro apre la sua pagina ufficiale sul popolare social network Facebook all’indirizzo www.facebook.com/dipietrosindaco. “Il rapporto diretto con i cittadini e l’opportunità di utilizzare i social network per veicolare l’azione amministrativa e, soprattutto, per raccogliere idee, suggerimenti e opinioni sono le ragioni che mi hanno spinto ad aprire questa pagina, che spero diventi presto luogo di informazione e confronto per tanti ennesi”.
Il Sindaco, nella gestione della pagina, sarà coadiuvato da uno staff di volontari coordinati dal suo portavoce.

Campionato nazionale di Ju-jitsu: ottima prestazione degli atleti armerini della Asd BigGym School

Ad Agrigento tantissimi atleti di diverse regioni d’italia, suddivisi in varie categorie, hanno preso parte al Campionato Nazionale di fighting Ju Jitsu, combattimenti di arti marziali .  Sabato 14 aprile, presso il palazzetto dello sport S. Nicosia di Agrigento si sono svolti combattimenti di di Ju-jitsu aperto a tutti gli enti di promozione sportiva, dove si sono sfidati tantissimi atleti.  Tutti i partecipanti hanno avuto l’occasione di confrontarsi dinanzi ai giudici di gara dando il massimo delle loro prestazioni sportive .
A ben figurare sono stati ancora una volta i piccoli guerrieri della School Big Gym capitanati dal Maestro Marcello Salvaggio C.N. 7° dan coadiuvato dal Maestro Angelo Mela C.N. 2° dan, che hanno ottenuto un grande risultato che è frutto del constante allenamento e dell’insegnamento attento dei maestri .
A salire sul podio sono stati, oro per l’atleta Rossano Favata, Bronzo per gli atleti Nathan Roccazzella, Filippo La Porta, Emanuele Alessandro, Tommaso Campagna, Noemi Vincifori; quarto posto per gli atleti Alessio Barbarotto, Ilyas Roccazzella e Giuseppe Brunetti.
Gli atleti armerini, dopo la prima esperienza fatta e i risultati ottenuti, sono rientrati in sede più carichi di prima e pronti ad allenarsi ancor più assiduamente per i prossimi appuntamenti di fighting. Il Maestro Marcello Salvaggio è soddisfatto sia dei risultati ottenuti sia del contegno in gara di tutti gli atleti, perchè hanno dimostrato di avere acquisito, oltre la tecnica, anche l’accrescimento del carattere, la determinazione e lo spirito di squadra. Una prima trasferta, dove tutti gli allenamenti fatti in palestra ha portato degli ottimi risultati. Si farà in modo, come è successo con i vecchi atleti formati, ribatte il Maestro Salvaggio, di improntare altri atleti capaci di affrontare altre competizioni e vincere;
La A.S.D. School BigGym, ringrazia anche i genitori che fungendo da primi insegnanti, rispettando i ruoli dei tecnici e partecipando direttamente hanno contribuito al sostegno dei loro ragazzi portandoli al successo, alla vittoria ed alla costanza.

Piazza Armerina – Se son sindaci fioriranno. Le ultime novità

Ore cruciali per la scelta dei candidati a sindaco della città di Piazza Armerina. Oggi pomeriggio sono previste due importanti riunioni dalle quali dovrebbero venir fuori i nomi di altrettanti concorrenti alla poltrona di Primo Cittadino. Il condizionale è ovviamente d’obbligo anche perché la situazione è abbastanza confusa con diversi soggetti alla ricerca di un posto al sole che, come anime in pena, si aggirano nelle varie riunioni alla ricerca di un’opportunità da sfruttare.
Intono alle 18.30, a pochi metri l’una dall’altra, le due riunioni vedranno da un parte il centrosinistra e dell’altra il centrodestra, ammesso che questi termini abbiano ormai un senso. In parole più chiare in piazza Garibaldi, nella sede di un sindacato, Forza Italia ha convocato Fabrizio Tudisco per tentare una mediazione e presentarsi unita a Fratelli d’Italia e alla Lega alle elezioni.
E’ probabile, almeno così i soliti ben informati dicono,  che verrà chiesto a Fabrizio Tudisco di fare un passo indietro per far posto a Nino Cammarata, vicino alle posizioni di Nello Musumeci. La regia dell’operazione è dell’ex sindaco  Maurizio Prestifilippo ma coinvolge anche la Lega di Matteo Salvini motivo in più quest’ultimo, ma è una nostra considerazione,  per aspettarsi un deciso no da parte di Fabrizio Tudisco.
L’altra riunione in via Umberto vede impegnata una parte del centrosinsitra locale  che però oggi deve registrare anche l’abbandono del tavolo delle trattative  di Salvo Alfarini che potrebbe decidere di percorrere un strada diversa.  Nel tavolo organizzato dal PD  si è arrivati alle battute finali e oggi dovremmo conoscere il nome del candidato ufficiale ma la strada,  come si vede,  non è perfettamente in discesa.
In realtà a creare scompiglio e confusione in tutte le liste, sia del centrodestra che del centrosinistra, sono gli ex amministratori e i politici che hanno appoggiato il sindaco Miroddi. L’impressione è che alcuni vorrebbero mettere le mani sul tesoretto di voti che Giuseppe Mattia, Sinuhe Curcuraci  dicono di possedere. In realtà è probabile che qualcuno non si renda conto che i cittadini sono consapevoli  quali responsabilità hanno queste persone nel disastro amministrativo della città e sicuramente penalizzeranno le liste che li accoglieranno o nelle quali i due proporranno loro candidati.
Al momento, tanto per fare un riepilogo, la situazione è la seguente. I candidati ufficiali sono: Fabrizio Tudisco, Mauro Di Carlo. I probabili sono Pino Maniscalco, Marco di Dio Datola, Salvo Alfarini, Nino Cammarata. Per il momento nessuna donna, peccato. C’è comunque tempo per decidere. Le liste e i candidati vanno presentati entro la metà di maggio.
Nicola Lo Iacono

Enna – Voci di Sicilia: rinviato lo spettacolo “Professione falsi invalidi”

La Cooperativa Olimpo comunica che lo spettacolo “Professione falsi invalidi” della Compagnia
nissena “Il Triangolonotrio”, in programma sabato 21 Aprile ed ultimo appuntamento della settima
edizione della rassegna teatrale “Voci di Sicilia” in corso al Teatro Garibaldi di Enna, è stato
rinviato a data da destinarsi per motivi organizzativi.
Nei prossimi giorni la direzione artistica comunicherà la nuova data dello spettacolo che vedrà sul
palco ennese la compagnia “Il Triangolonotrio” con protagonisti Alessandra Falci, Michele
Privitera, Sandro Rossino, Angelino Parano, Adriana Tuzzeo, Ivan Passanisi e Roberto Gallà.
Per maggiori informazioni contattare la direzione artistica al 335.457082.

A Caltanissetta il 22 aprile assemblea dei Testimoni di Geova

Non smettiamo di adempiere la legge del Cristo” è  il tema dell’assemblea che i testimoni di Geova provenienti da: Barrafranca, Caltanissetta, Enna, Palagonia, Piazza Armerina, Petralia Soprana, Ramacca, San Cataldo e Scordia, terranno domenica 22 aprile 2018 presso la Sala Assemblee di Caltanissetta in contrada Canicassè – Casale.

Il programma del mattino prevede che alle ore 11,35 venga pronunciato un discorso sul valore del battesimo cristiano e sull’importanza di rafforzare la propria relazione con Dio nel corso della vita, cui seguirà il battesimo in acqua per immersione completa dei nuovi Testimoni.

Alle ore 14:55 sarà pronunciato invece il discorso conclusivo dal tema: “Amiamoci gli uni gli altri, come ci ha amato Gesù” nel quale verrà spiegato come ubbidire al comando di Gesù di mostrare amore al prossimo.

Sul sito ufficiale www.jw.org/it/pubblicazioni/ è possibile prendere visione e scaricare il programma completo dell’assemblea.

 Il programma inizierà alle 9:40 e terminerà alle 15:55, l’ingresso è libero e non si fanno collette.

L’assemblea fa parte del programma mondiale di istruzione biblica gratuita che i Testimoni di Geova compiono in 240 paesi.

Qualche dato sui Testimoni di Geova nel mondo:

240: i paesi in cui sono attivi i Testimoni di Geova

8.457.107: i Testimoni a livello mondiale

10.071.524: gli studi o corsi biblici a domicilio tenuti gratuitamente

20.175.477: i presenti all’annuale Commemorazione della morte di Cristo

120.053: le congregazioni in tutto il mondo

Caltagirone – Martedì, al municipio, convegno pubblico su: “La tracciabilità nelle filiere agroalimentari"

Martedì 17 aprile, al municipio, convegno pubblico su: “La tracciabilità
nelle filiere agroalimentari. Il caso delle filiere cerealicole: qualità e territorio”
“La tracciabilità nelle filiere agroalimentari. Il caso delle filiere cerealicole: qualità e territorio” è il tema del convegno pubblico che, su iniziativa della Cia (Confederazione italiana agricoltori) e della parrocchia Sant’Anna col patrocinio del Comune di Caltagirone, si svolgerà martedì 17 aprile, alle 17,30, nella sala “Silvio Milazzo”, a piano terra del palazzo municipale. Ai saluti del presidente comunale Cia Salvatore Grassiccia, del parroco di Sant’Anna Salvatore Abbotto, del sindaco Gino Ioppolo e dell’assessore alle Attività produttive Francesco Caristia, seguiranno le relazioni dei docenti del Dipartimento di Agricoltura, alimentazione e ambiente dell’Università di Catania, Biagio Fallico (professore di Tecnologie alimentari) e Biagio Pecorino (professore di Economia agroalimentare). Dopo il dibattito, la conclusioni saranno affidate al presidente provinciale Cia, Giuseppe Di Silvestro. I lavori saranno moderati dal dirigente Cia Calogero Giancona.
 

Enna – Passi concreti in direzione della riapertura del museo Alessi

“Abbiamo mosso dei passi concreti in direzione della riapertura del Museo Alessi”. Con queste parole il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro commenta gli esiti dell’incontro avuto nei giorni scorsi con Mons. Murgano, da qualche mese titolare della Chiesa Madre. “L’impegno dell’amministrazione comunale sui temi della crescita dell’offerta culturale della nostra città è stato in questi anni costante e ha riguardato e riguarda anche il centro storico cittadino e, in particolare la zona in cui sorge il Duomo, già interessata ad interventi di riqualificazione e che vedrà a breve partire i lavori che cambieranno, in meglio, il volto del sagrato, ovvero della piazza antistante l’ingresso principale dove, tra l’altro, saranno nuovamente collocati gli storici lampioni”.
“Tutto ciò senza dimenticare che il Duomo stesso sarà a breve interessato da lavori di ristrutturazione, già finanziati con le somme provenienti dal cosiddetto Patto per il Sud”. “in questo senso, nel corso dell’incontro con Mons. Murgano, abbiamo avuto modo di affrontare una questione che si trascina da diverso tempo, ovvero la possibilità di riapertura del Museo Alessi, che darebbe un notevole impulso all’intera città in tema di attrattiva turistica ma anche di offerta culturale”.
“Su questo tema ho constatato con piacere la disponibilità del titolare della parrocchia della Chiesa Madre che mi ha informato che i locali che ospitavano il museo saranno a breve oggetto di un intervento di ristrutturazione, con fondi della CEI, che consentiranno di superare le criticità strutturali che hanno costituito, fino ad oggi, un ulteriore ostacolo sulla strada della riapertura”.
“Non appena conclusi questi lavori saremo nelle condizioni di programmare la riapertura, attraverso la firma di un apposito protocollo di intesa, che consentirà di restituire alla città un ulteriore prezioso tassello costituito da un bene culturale conosciuto in tutto il mondo per la varietà e l’importanza dei suoi reperti, compreso il preziosissimo tesoro del Duomo

Sicilia: Confimpresaitalia favorevole alla proposta di Musumeci di di accorpamento di Irfis, Ircac e Crias.

Il prossimo 20 aprile ad Enna avra’ luogo  l’assemblea costituente  di ConfimpresaItalia Unione Regionale della Sicilia alla presenza del Presidente Nazionale Prof. Luigi Manganiello. In occasione dell’incontro si procederà all’elezione del Presidente Regionale e del consiglio direttivo regionale che a sua volta nominerà la Giunta esecutiva e i Vice Presidenti. ConfimpresaItalia Unione Regionale della Sicilia intende rappresentare un punto di riferimento serio e credibile delle imprese, delle attività professionali e del lavoro autonomo in Sicilia e farsi portavoce delle loro istanze nell’interlocuzione con il Governo della Regione e le Istituzioni del Territorio.

L’occasione servirà per presentare i contenuti del CCNL Multisettoriale per i dipendenti delle micro,piccole e medie imprese esercenti attività nel settore del commercio, terziario, servizi, turismo, trasporti,logistica e per discutere delle tante questioni aperte inerenti il modo delle imprese .
A tal riguardo, Confimpresaitalia esprime apprezzamento per la proposta del Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci  di accorpamento di Irfis, Ircac e Crias  in unico istituto finanziario che, sebbene tenga conto delle specificità settoriali, rappresenta un oggettivo superamento delle logiche corporativistiche e di parte e va nella auspicata direzione della semplificazione in un unico Istituto regionale di finanziamento delle imprese siciliane rispondendo così ad un criterio di snellimento, di semplificazione e di celerità nell’ accesso al credito.

Berlusconi non cambia

In otto anni di collaborazione, con note pubblicate da diverse testate on line, mi sono intrattenuto su molti disinvolti comportamenti dell’on. Silvio Berlusconi. A distanza di otto anni non mi sarei aspettato un suo  comportamento da avanspettacolo, fatto in occasione di una delle più importanti, significative ed ufficiali cerimonie: la partecipazione alle consultazioni per risolvere la crisi del governo.
Presentare Salvini come leader della coalizione, commentare con gesti teatrali le indicazioni che Salvini con assoluta serietà prospettava, avere allontanato dal microfono al termine delle comunicazioni di Salvini l’intera rappresentanza della coalizione, per afferrarlo e fare una manicomiale comunicazione, penso abbiamo superato ogni limite di decenza. Ma il nostro, nel corso della sua vita politica, di gaffe ne ha registrato molte. Il 28 dicembre 2012 , in una mia nota dal titolo “Berlusconi a Caltagirone” già scrivevo: Nei giorni scorsi Berlusconi è stato visto in giro a Caltagirone, patria dI Don Luigi Sturzo fondatore del Partito Popolare Italiano. Da più parti si è pensato ad una visita che avrebbe potuto attenuare il negativo giudizio espresso nei suoi confronti dai responsabili del Partito Popolare Europeo .La verità era ben diversa .La presenza di Berlusconi non era la visita alla città di Don Sturzo, ma la faticosa ricerca di un ottimo ceramista, al quale affidare lo restyling della sua faccia, per comparire in televisione, nella imminente campagna elettorale, con una faccia nuova”.
Nella stessa nota scrivevo:
lui che ha tentato di fare ridere il mondo con le sue barzellette, di fare le corna sulla testa di un Capo di Stato in occasione di un summit, che è stato richiamato dalla Regina Elisabetta “ ma chi è quello che grida?” e , tralasciando altri numerosi episodi, non potrà mai cancellarsi il malizioso sorriso intercorso tra il Presidente francese Sarkozy e la Cancelliera tedesca Merkel, annullando la credibilità internazionale del nostro Paese”.
Aveva ragione la moglie quando con una lettera pubblicata chiedeva agli amici di suo marito di “ farlo curare perché si tratta di un grave caso patologico”. Questo avveniva nel dicembre 2012; sono passati oltre sei anni e la situazione si presenta molto più grave.
 
Angiolo Alerci.

Violenza di genere. Predisposti i primi avvisi dell’Assessorato Regionale delle Politiche Sociali

“Dopo i convegni, i giusti attestati di solidarietà, le campagne di sensibilizzazione, le donne che subiscono violenza rischiano di rimanere da sole con i loro lividi. Bisogna dare loro concrete opportunità di riscatto sociale e familiare e gli avvisi pubblici che abbiamo predisposto obbediscono a questa logica”. Lo ha detto l’assessore regionale delle Politiche Sociali, Famiglia e Lavoro Mariella Ippolito annunciando le prime misure contro la violenza di genere che prevedono un investimento complessivo di 3 milioni e mezzo di euro fino al 2019. Uno degli avvisi offre supporto alle donne prese in carico dai centri antiviolenza, dalle case di accoglienza ad indirizzo segreto, dalle case rifugio, a conclusione del periodo di accoglienza in emergenza, che non dispongono di un alloggio o per le quali l’abitazione, utilizzata prima del verificarsi dell’episodio di violenza, non garantisce più la loro sicurezza. I contributi potranno coprire canone di affitto, spese per arredi, spese condominiali e utenze. Ad avanzare l’istanza possono essere i Comuni, le associazioni o le cooperative sociali che gestiscono le strutture accreditate. I primi, attraverso i servizi sociali, che, presa in carico la donna vittima di violenza, ne attestino lo status di vittime di violenza di genere. Un altro avviso dello stesso Assessorato Regionale invece prevede il supporto attraverso azioni di sostegno psicologico, sanitario, educativo e legale alle vittime e ai loro familiari. Gli stessi soggetti proponenti potranno presentare istanza per richiedere contributi per spese non rientranti tra quelle coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, per spese legali non rientranti nel patrocinio gratuito, per spese funerarie, e per il sostegno al percorso socio-educativo e scolastico per i minori a carico, orfani o portatori di handicap. Un’altra azione a favore delle donne vittime di violenza e della loro autonomia economica, occupabilità ed empowerment individuale, riguarda l’attivazione di borse lavoro, da gestire attraverso le strutture accreditate.
​Ogni borsa lavoro ha un importo massimo di € 10.000 e una durata di 12 mesi. La somma, per un massimo di € 4.000, comprenderà la copertura dei costi assicurativi e contributivi, del tutor e il costo della polizza fideiussoria. I centri antiviolenza, le case di accoglienza ad indirizzo segreto e le strutture di ospitalità in emergenza, in questo caso, dovranno documentare la sottoscrizione di rapporti o collaborazioni tra esse e i servizi territoriali già presenti in ambito distrettuale, la sottoscrizione di specifici Protocolli/Intese, con soggetti pubblici o privati, finalizzati alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, e eventuali precedenti percorsi di inserimento lavorativo indirizzati specificatamente alle donne vittime di violenza. Infine, le associazioni, le cooperative sociali o gli enti locali che gestiscono i centri antiviolenza e le strutture di ospitalità autorizzate potranno richiedere contributi per canone di affitto, utenze, costi del personale, vitto, manutenzione ordinaria per lavori edili, impianti, beni strumentali ed attrezzature, acquisto arredi e attrezzature, minute spese, costi per il fabbisogno personale delle donne vittime di violenza e i loro figli minori o portatori di handicap, spese di carburante riconducibili all’espletamento delle attività delle operatrici. Le istanze per i diversi avvisi vanno presentate entro il prossimo 31 ottobre.

Arrestato dai Carabinieri per evasione un 36enne di Sperlinga

Nella giornata di ieri i Carabinieri del Comando Compagnia di Nicosia hanno svolto un servizio di controllo straordinario di tutto il territorio a nord della provincia di Enna finalizzato all’espletamento di mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati, con un dispiego di circa 30 militari che hanno portato al controllo di oltre 70 persone, 50 veicoli, 15 persone sottoposte agli arresti domiciliari.
Nel corso delle attività, i militari della Stazione Carabinieri di Sperlinga, traevano in arresto in flagranza di reato il 36enne LO PRESTI Michele, in quanto ritenuto responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari poiché sorpreso fuori dalla propria abitazione.
Il LO PRESTI era stato già arrestato di recente per il reato di maltrattamenti in famiglia e per tali motivi si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
I Carabinieri riconoscevano e bloccavano il 36enne lungo la S.P. 20 altezza C.da Perciata e, dopo le formalità di rito condotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, così come disposto dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Enna.

Nuovi progetti umanitari per l'Organizzazione non Governativa “Luciano Lama”. Impegno nel Sahara Occidentale

Come si ricorderà nel mese di ottobre scorso la O.n.G. ( Organizzazione non Governativa ) “Luciano Lama” ha ricordato i 25 anni di attività umanitaria con una grande manifestazione al Teatro Garibaldi di Enna.
Attività svolta in un quarto di secolo tesa a sanare le ferite causate dai conflitti bellici svoltesi alla fine del secolo scorso nei Balcani ed in particolare in Bosnia Erzegovina, con esiti straordinari a favore delle popolazioni duramente colpite ed in particolare dei bambini, impegno teso a costruire una nuova società capace di ripudiare la guerra.
Comunque l’impegno verso la Bosnia Erzegovina rimane non soltanto verso le nuove generazioni affinché il percorso formativo sia concluso, ma anche per iniziative culturali e sociali di grande respiro come quella realizzata nell’autunno scorso, di concerto con l’Università KORE di Enna, accogliendo una nutrita delegazione di studenti universitari provenienti dagli atenei bosniaci per partecipare ad un corso seminariale di approfondimento della lingua italiana e della cultura siciliana.
Adesso, dopo lunga riflessione si vuole dare una svolta all’impegno operativo della O.n.G. guardando ad altre realtà dove rimangono emergenze sicuramente gravi ed indifferibili nel vasto mondo dell’Africa puntando su due realtà assolutamente dimenticati come il Sahara Occidentale e il Burchina Faso.
Grazie al partenariato dei vertici della FLAI-CGIL Nazionale, organizzazione sindacale dei lavoratori agricoli e dell’agroindustria, da sempre vicina alla “Luciano Lama” e con la quale da parecchi anni esiste una fattiva collaborazione in materia di solidarietà e con il contributo della Università Kore, verranno realizzati dei progetti umanitari di notevole importanza.
Il primo intervento in ordine cronologico interessa il Sahara Occidentale. Infatti una delegazione della “Luciano Lama” composta dal Presidente Castellano, dal Vice Presidente Bellinvia, dalla Segretaria Eleonora Cappa come interprete, dall’Agronomo Fausto Russo e dal responsabile del dipartimento della FLAI Nazionale Pietro Ruffolo, il 28 aprile prossimo partiranno alla volta di quel Paese.
Va ricordato che il Sahara Occidentale, ex colonia spagnola, incastrato tra il Marocco e l’Algeria a nord e la Mauritania a sud, attualmente buona parte del territorio rimane sotto il dominio del Marocco, quindi diviso da una “linea maginot” dove sono state collocate diverse centinaia di migliaia di mine antiuomo, tra la parte occupata e quella cosiddetta “legale” controllata dal Fronte Polisario.
Nel Sahara Occidentale i progetti che a breve verranno realizzati sono: intanto un seminario per la formazione di dirigenti di quella entità sui diritti umani ( quindi la partecipazione della Università Kore ) ed un secondo progetto per impiantare un uliveto con almeno mille piante ( quindi la partecipazione dell’Agronomo ) essendo l’olio ritenuto un prodotto indispensabile per le loro popolazioni e non soltanto per usi alimentari.
A seguire la “Luciano Lama” realizzerà un progetto che interesserà il Burchina Faso, forse meglio conosciuto come Alto Volta. Anche questo rimane un Paese travagliato da contraddizioni e instabilità politiche laceranti, accompagnati da diversi colpi di stato militari e dove regna la povertà più assoluta.
Basti pensare che l’aspettativa di vita di quel Paese rimane inferiore ai 50 anni mentre l’età media addirittura si ferma ai 17. Quindi una popolazione giovanissima tuttavia falciata anche dagli effetti distruttivi dell’Aids.
Il Burchina Faso, colonia francese sino al 1960, è una regione relativamente piana ed il bacino del fiume Niger costituisce due terzi del proprio territorio, mentre i suoi affluenti rimangono in secca per circa la metà dell’anno. La stagione delle piogge torrenziali inonda il Paese causando gravi danni all’economia, al paesaggio ma anche alle popolazioni indifese.
E’ proprio per i suoi notevoli problemi logistici dovuti alle instabili condizioni climatiche, l’intervento della “Luciano Lama” , sempre su suggerimento della FLAI Nazionale, sarebbe indirizzato alla costruzione di un ponte in un punto strategico che consentirebbe di mettere in collegamento due importanti ed estese parti di quel Paese che in particolare periodo della stagione delle piogge divengono isolate a causa dell’ingrossamento di un affluente del fiume Niger.
Intanto Il Preside della Facoltà di Ingegneria della Kore, Prof. Tesoriere ha dato la disponibilità per quanto riguarda il progetto dell’opera, mentre la “Luciano Lama” e la FLAI Nazionale, proporranno una sottoscrizione popolare per raccogliere i fondi necessari a realizzare l’importante struttura.
“Per la nostra Associazione si tratta di una esperienza nuova in assoluto – commenta Pino Castellano – ma che riteniamo anche giusto guardare ad altre aree del mondo dove persistono bisogni assolutamente inderogabili. Ma vogliamo avviare anche questa nuova “scommessa” per la nostra O.n.G. ed esplorare nuovi bisogni e nuove necessità”
Intanto, proprio per rimanere nella Bosnia Erzegovina, fervono i preparativi per la prossima 51^ accoglienza per oltre 300 bambini provenienti dagli orfanotrofi e dalle case di accoglienza di quel Paese che arriveranno il 16 di giugno per ripartire il 5 agosto prossimi.
Circa settanta saranno ospiti di famiglie della Sardegna, trenta nel Molise, oltre venti sparsi nelle altre cinque regioni d’Italia tra cui la Lombardia, il resto verranno ospitati in Sicilia.
Di rientro direttamente dall’Africa il Presidente Castellano proseguirà per la Bosnia Erzegovina per partecipare alle manifestazioni per il ventennale della nascita dell’orfanotrofio di Turija, da dove provengono parecchie decine di bambini e per espletare gli ultimi adempimenti organizzativi in vista della imminente accoglienza.
Lm’attività della “Luciano Lama” non conosce alcuna sosta per quanto riguarda i progetti nel territorio di interesse sociali per le nostre popolazioni ed in particolare per i nostri giovani.

Arterosclerosi e fumo. La causa non sarebbe la cannabis ma il tabacco

È vero che i fumatori di cannabis sono esposti a rischio di infarto cardiaco a causa dell’aterosclerosi, la nota patologia vascolare cronica, ma la formazione delle placche nei vasi sanguigni non sarebbe dovuta alla canapa, ma al tabacco. A dimostrarlo sarebbe stato uno studio dell’Università di Berna che per la prima volta ha voluto studiare questo fenomeno. “Il nostro studio conferma l’elevato e solido nesso tra il consumo di tabacco e la formazione di placche”, afferma Reto Auer, dell’Istituto di medicina di base, citato in un comunicato diramato mercoledì dall’ateneo bernese. La ricerca ha utilizzato dati dello studio pluriennale CARDIA che, dal 1985, indaga l’insorgenza e i fattori di rischio delle placche nelle arterie tra gli adulti. Nell’ambito di CARDIA sono stati seguiti migliaia consumatori di canapa e tabacco negli Stati Uniti. Dopo 25 anni, sull’89% dei 3.498 partecipanti è stata valutata, tramite tomografia computerizzata, la presenza delle placche nelle arterie coronariche e celiache. La sclerosi ha riguardato il 60% del campione. Insomma, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ancora una volta è il fumo da tabacco a dimostrare tutte le sue conseguenze negative anche più delle droghe cosiddette leggere. Un motivo in più per continuare a combattere contro il tabagismo.

Acquaenna – Lunedì sospensione del servizio idrico a Villarosa.

ACQUAENNA SCPA comunica che in data 16/04/18 a seguito di un intervento di manutenzione programmata sulla condotta idrica sita lungo la s.s. 121 al km. 7+800 in territorio del Comune di Villarosa, sarà sospesa l’erogazione idrica in C.da Galioto e in C.da Quattro Aratate dalle ore 8.00 alle ore 16.45
IL RESP. DELL’UFFICIO TECNICO
– Ing. A. Dottore –

Elezioni. I duelli tra candidati: Filippo Miroddi V/S Fabrizio Tudisco. Tu chi voteresti in un eventuale ballottaggio?

 
Chi sarà il futuro sindaco? In base ai tanti nomi che circolano alcuni attendibili, altri meno, è difficile dire chi arriverà a varcare la Sala delle Luci con la fascia tricolore, per il momento abbiamo pensato di avviare una sorta di campionato che prevede scontri diretti (come se fossero dei ballottaggi) tra i vari potenziali candidati. Più o meno un gioco che però potrebbe dare qualche piccola indicazione.  Ovviamente attraverso i sondaggi Facebook è impossibile mantenere segreto il proprio nome ma visto che si tratta di partecipare a più sondaggi come opinionisti il vostro voto “reale” rimane comunque segreto. In ogni caso misureremo la forza e la motivazione dei rispettivi “clan”.
La prima sfida è tra l’attuale sindaco Filippo Miroddi e il candidato Fabrizio Tudisco. In caso di ballottaggio chi voteresti tra i due?

Per partecipare al sondaggio occorre iscriversi al gruppo Io Voto con la Testa. Che trovi qui

Gela. Arancio: entro il 2019 via ai lavori per nuovo porto-darsena, grande opportunità di sviluppo

“Il  progetto, ormai in fase avanzata, del nuovo porto darsena di Gela è un passo avanti per lo sviluppo di un’area di grande importanza strategica, vittima per decenni di un gap stradale ed infrastrutturale”. E’ questo il commento del parlamentare regionale Pd Giuseppe Arancio al termine dell’incontro svoltosi oggi nei locali dell’assessorato  alle infrastrutture, e durante il quale è stato illustrato il progetto definitivo del nuovo porto.

“Entro il 2019 – continua arancio – possiamo aspettarci la posa della prima pietra  per la realizzazione del progetto per il quale non ci sarà una frammentazione in lotti, ma un bando complessivo. La realizzazione del nuovo porto  – continua – è certamente un tassello importante nel programma di sviluppo della città di Gela,  ma la realizzazione di un’opera di tale rilevanza non può certamente essere  isolata da un complessivo e dettagliato piano di sviluppo della viabilità.  E’ indispensabile  per il porto pensare la realizzazione di un asse viario in direzione Licata che si intersechi con la variante di Gela per altro già  finanziata con 315 milioni di euro ed inserita tra le priorità del governo regionale, – prosegue –  inoltre un collegamento con l’aeroporto di Comiso, il completamento della Gela Siracusa ed il potenziamento della Gela-Catania anche nel tratto compreso tra Gela e Caltagirone. Far uscire Gela  dall’isolamento, a cui è stata costretta per decenni, può essere certamente – conclude il parlamentare regionale – un volano di sviluppo per la città e per l’intera area”.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone,  i progettisti i rappresentanti dell’amministrazione comunale di gela, il gruppo di lavoro per il progetto del porto-darsena guidato dal presidente del consiglio comunale Alessandra Acia e la deputazione regionale della provincia al completo

Istituito l'osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità

È stato istituito all’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro l’Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità. Tra le finalità dell’organismo, vi è il supporto tecnico – scientifico, il sostegno e la promozione alle politiche regionale inclusive in materia di disabilità. Verrà predisposto un programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità, in attuazione della legislazione regionale, nazionale e internazionale.
L’Osservatorio sarà presieduto dall’Assessore regionale Mariella Ippolito e sarà composto da dirigenti regionali, rappresentanti dei Comuni, delle Asp, dell’Inps, dei sindacati, ma soprattutto da familiari, organizzazioni di volontariato e cooperative che tutelano i diversabili. “Coinvolgere direttamente chi vive quotidianamente la disabilità – ha commentato l’assessore regionale Mariella Ippolito – è uno degli elementi che qualifica la nostra azione di sensibilità nei loro confronti, dopo che un primo tentativo di istituire il tavolo tecnico era stato condotto in passato senza sentire l’esigenza di tenere in considerazione l’universo dei diversabili. Con l’Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità continuiamo il nostro impegno al fianco di chi non deve temere neanche barriere istituzionali per la sua difficile strada”. L’esatta composizione del tavolo tecnico sarà definita in occasione della seduta di insediamento, convocata dall’esponente della Giunta Musumeci. In quella sede sarà definito un regolamento, poi approvato con successivo decreto assessoriale, in cui saranno fissate le modalità di funzionamento secondo una logica di raccordo e non sovrapposizione con altri organismi e strutture istituzionali presenti sul territorio regionale.
Al suo interno, l’Osservatorio si avvarrà di un Comitato tecnico – scientifico formato da un esperto in materie giuridiche con comprovata esperienza nel campo della disabilità, un avvocato dell’Ufficio legislativo e legale della Regione, un esperto in scienze statistiche, un dirigente o funzionario designato dal Dirigente generale del Dipartimento delle attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico, un dirigente o funzionario designato dal Dirigente generale del Dipartimento della pianificazione strategica, un dirigente o funzionario designato dal Dirigente generale del Dipartimento del bilancio e del tesoro, un dirigente o funzionario designato dal Dirigente generale del Dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale, un medico con comprovata esperienza nel campo della disabilità, uno psicologo con comprovata esperienza nel campo della disabilità ed uno psichiatra. La partecipazione all’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità e al Comitato tecnico – scientifico, è onorifica e non dà luogo a gettoni di presenza o rimborsi spese di alcun genere.

Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. Riunione in Prefettura.

Nella mattinata di ieri, presso questa Prefettura si è tenuta una riunione operativa, finalizzata alla verifica dello stato di avanzamento del processo di attuazione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione residente (ANPR), strumento cardine all’interno dell’Agenda Digitale Italiana per l’innovazione, la crescita economica, il miglioramento dei servizi a cittadini e imprese.
L’incontro, che ha coinvolto 10 comuni di questa Provincia,  si inserisce nell’ambito di un indirizzo che il Ministro dell’Interno ha rivolto ai Prefetti per imprimere, attraverso  forme di collaborazione tra i vari livelli di governo e soggetti privati, una decisa accelerazione alle procedure propedeutiche al subentro delle anagrafi locali (APR e AIRE )in ANPR.  Alla riunione hanno partecipato  tutti gli  Ufficiali d’anagrafe dei Comuni interessati,  alcuni  responsabili di settore, oltre a rappresentanti della Maggioli S.p.A e della PA – Digitale S.p.a, società che svolgono servizi di  consulenza e assistenza tecnica presso gli Enti locali.
La riunione ha previsto anche il collegamento audiovisivo con la SOGEI , Società per azioni, leader nel settore della tecnologia informatica, nonché principale partner tecnologico del Ministero dell’Interno, cui è stata affidata la progettazione, la gestione e l’implementazione di ANPR.
I responsabili della Sogei  hanno illustrato  nel dettaglio le modalità del piano di subentro in ANPR, avvalendosi della proiezione di slide ad alto impatto comunicativo, con la finalità di evitare che  gli operatori possano incorrere in errori che potrebbero ostacolare o rallentare il processo di subentro, oltre che influire negativamente sul corretto svolgimento della procedura di emissione della Carta d’Identità Elettronica.
Successivamente, un ampio contributo è stato offerto anche dalle predette “Software house” che nel tempo hanno assicurato il loro costante supporto tecnico ai Comuni per potere ultimare le preliminari operazioni di analisi, estrazione e bonifica dei dati anagrafici presenti sulle banche dati locali e garantire, così, in tempi brevi, le operazioni di presubentro.  L’intervento dei tecnici è stato seguito da un ampio dibattito che ha coinvolto tutti i partecipanti. Al termine dell’incontro, gli operatori comunali hanno aderito all’invito di questa Prefettura di continuare a mantenere il confronto costruttivo già avviato, anche creando un gruppo di lavoro sui Social, ove scambiarsi in tempo reale informazioni, chiarirsi eventuali  dubbi e mettere a frutto comune l’esperienza via via acquisita dai Comuni più virtuosi.
 
La riunione, che si è rivelata una preziosa occasione di confronto tra soggetti pubblici e privati per rafforzare le conoscenze tecniche e le competenze amministrative dei Comuni, si è conclusa con un’assunzione di impegno di tutti i presenti, che ha consentito di stimare una ragionevole conclusione delle attività propedeutiche al subentro entro la prossima estate.
 

ASP di Enna. A scuola di salute. Coinvolti 160 alunni dell’Istituto De Amicis di Enna

 
Si è concluso in data 06-04-2018 la prima fase del progetto pilota  “A Scuola di salute”,  nato due anni fa grazie al protocollo d’intesa stipulato con l’Ufficio Scolastico Provinciale e alla collaborazione fra  il Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione, nella persona della dr.ssa Rosa Ippolito, del Materno Infantile, dr.ssa Carla Pucci, e dell’Ambulatorio per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’infanzia e dell’adolescenza, dr.ssa Anna Maria Russo.
Il Progetto fa riferimento ai programmi del Piano Regionale di Prevenzione (PRP) e del Piano Attuativo di Prevenzione (PAP) dell’ASP di Enna e si prefigge tra gli obiettivi principali, oltre alla  promozione di stili di vita salutari e della corretta alimentazione, la prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)”.
Il progetto, condotto secondo un approccio trasversale integrato all’interno dei percorsi formativi già esistenti nella scuola, ha coinvolto l’Istituto Comprensivo E. De Amicis di Enna attraverso la partecipazione attiva delle classi 2^ della scuola secondaria di primo grado e le classi 5^ della scuola primaria.
Sono stati realizzati n.24 incontri formativi che hanno visto coinvolti circa 160 alunni al fine di creare una “task force” nelle scuole per riconoscere gli indicatori precoci dei disturbi alimentari al fine di rendere possibile una tempestiva presa in carico dei soggetti a rischio.
“La scuola, creatrice e promotrice di cultura, rappresenta luogo privilegiato per la promozione della salute nella popolazione giovanile”, dichiara la dr.ssa Rosa Ippolito. Sono stati somministrati questionari sulle abitudini alimentari degli alunni, che elaborati dagli stessi partecipanti, hanno evidenziato come punto critico comportamenti alimentari poco corretti e in maniera particolare una merenda a scuola poco salutare.
Un incontro si è svolto presso la Cucina Didattica del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, dove sono intervenuti gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Enna  che, coordinati dai professori  Bono e Pittà, hanno fatto da tutor ai ragazzi della scuola secondaria nella preparazione di una sana merenda utilizzando prodotti siciliani a Km 0 quali grano integro per la preparazione di pane e dolci, arance per la marmellata e frutta e yogurt senza zucchero per la macedonia. Agli studenti è così stata offerta la possibilità di mettere letteralmente “le mani in pasta” e sperimentare in maniera gioiosa tale esperienza.
Alla fine dell’attività è stato consegnato a tutti gli alunni un attestato di partecipazione.
Il percorso si è concluso con le classi 5^ delle scuole primarie in cui i ragazzi delle classi 2^ medie hanno fatto da tutor ai più piccoli nella trasmissione di messaggi positivi relativi ad una sana alimentazione. Il progetto, accolto con grande entusiasmo dal Dirigente scolastico, dagli insegnanti ma soprattutto dagli alunni che sono stati parte attiva, esprime l’attenzione che l’ASP di Enna ha inteso intraprendere verso i temi della Promozione di stili di vita Salutari e riconoscimento precoce dei Disturbi del comportamento alimentare.
 

Enna – Inaugurato studio medico rivolto alla terza età

Come anticipato qualche settimana fa, è stato inaugurato lunedì 9 Aprile il nuovo studio medico ad Enna Alta che consentirà agli anziani di poter effettuare visite mediche, screening di base e refertazione delle varie patologie. La struttura, ubicata in via Trieste n.41 e voluta nel capoluogo da Senior Italia e FederAnziani, è dotata di apparecchiature autodiagnostiche specializzate.
Ieri, martedì 10 Aprile, presso il Centro Anziani “Don Leo Vetri” è avvenuta la presentazione ufficiale della struttura alla presenza del presidente nazionale FederAnziani Roberto Messina, della presidente regionale Pina Jannello e del Dott. Giuseppe Piazza (il medico che si occuperà delle visite). A fare gli onori di casa Giovanni Tirrito, presidente del Centro Don Leo Vetri e primo promotore del progetto. Presente all’incontro anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Enna Paolo Gargaglione.
Roberto Messina ha illustrato tutte le opportunità che lo studio medico fornirà agli anziani di Enna in termini soprattutto di consulti medici e di prevenzione. “Non ci sostituiamo né al medico di famiglia, né ai medici specialisti, – ha precisato il presidente – vogliamo solamente offrire alla comunità ennese un’opportunità in più di prevenzione delle malattie croniche più diffuse nella terza età”.
Ecco l’elenco delle analisi che sarà possibile effettuare presso la struttura: misurazione della pressione arteriosa, rilevazione del colesterolo, misurazione della frequenza cardiaca, creatinina per la prevenzione dell’insufficienza renale, elettrocardiogrammi a dodici derivazioni, emoglobina glicata, misurazione della glicemia, pad per flussi venosi profondi, spirometria, misurazione della temperatura corporea, rilevazione del peso, sangue occulto delle feci, saturimetria, test parodentale, mini mental test, dermatoscopia, test OCT, retinite diabetica, glaucoma, maculopatie, fondo dell’occhio, uroflussimetria, test ultrasuoni, osteoporosi e mammografia.
L’asses

sore Gargaglione ha ringraziato, durante il suo intervento, FederAnziani per aver scelto la città di Enna quale sede di questo studio medico, il primo al momento in Sicilia. “Salutiamo con favore – ha dichiarato – l’iniziativa in quanto offriamo un ulteriore servizio alla terza età della nostra città. L’amministrazione comunale è vicina al mondo dei centri anziani della città ed è a disposizione per qualsiasi tipologia di supporto”.
Ha ringraziato il presidente nazionale Messina, tutti coloro i quali si sono prodigati per la realizzazione dello studio medico e l’assessore Gargaglione per la vicinanza al progetto Giovanni Tirrito, a lavoro da mesi per la realizzazione di questo studio medico ad Enna, tra i primi in Italia.
Lo studio medico sarà aperto al pubblico da lunedì a venerdì a partire da lunedì 16 Aprile con i seguenti orari: 9-13, 15-19. Per poter usufruire dei servizi gli interessati dovranno iscriversi ai centri anziani collegati a Senior Italia. Per maggiori informazioni rivolgersi al Centro Anziani Don Leo Vetri in via dello Stadio n.10 ad Enna Alta o chiamare il numero 3396353771.

Enna – Arriva il Giro d'Italia: chiuse le scuole di Enna Bassa

Il sindaco di Enna Murizio Di Pietro ha deciso, in occasione del transito della sesta tappa del Giro d’Italia di ciclismo, di chiudere le scuole con sede ad Enna Bassa per giorno 10 maggio. Questa l’ordinanza.
IL SINDACO Considerato che il prossimo 10 maggio, nelle ore antimeridiane, nel corso della tappa Caltanissetta-Etna, i ciclisti del Giro d’Italia 2018 attraverseranno il territorio comunale lungo il Viale Unità d’Italia, il quadrivio di Enna Bassa e la SS 561 Pergusina. Rilevato che da parte degli organizzatori del Giro è stata evidenziata la necessità di assicurare la chiusura del traffico veicolare lungo il citato percorso per cui in detta giornata si ritiene necessario disporre la sospensione delle attività scolastiche che si svolgono ad Enna Bassa che, altrimenti, risulterebbero compromesse data la impossibilità di assicurare percorrenze e viabilità alternative.

Via libertà chiusa per venti giorni? Polizia Locale e Ufficio tecnico smentiscono la notizia de "La Sicilia"

Ha destato grande apprensione, in particolare tra gli operatori commerciali, la notizia apparsa questa mattina sul quotidiano “La Sicilia”, secondo la quale il viale Libertà da venerdì 13 aprile verrà chiuso venti giorni per consentire il rifacimento della manto stradale. Nell’articolo si parla di un’ordinanza emessa dalla Polizia Locale su richiesta dell’ufficio tecnico ma sia il comandante Paolo Gabrielli che l’ingegnere Mario Duminuco, responsabili dei due settori, smentisco in parte quanto riportato dal quotidiano.
“La chiusura totale della via Libertà – afferma l’ing. Mario Duminuco – è diretta conseguenza del tipo di intervento che abbiamo previsto in quella zona. Tempo fa abbiamo scoperto, a una profondità di circa trenta centimetri dal manto stradale, l’esistenza , per tutta la lunghezza del viale, di uno strato argilloso che favorisce il ristagno della acque piovane e conseguentemente un disfacimento molto rapido della parte sovrastante. Abbiamo deciso di procedere con uno scavo molto più profondo e costruire uno strato isolante in pietrisco in grado di drenare l’acqua. Questo consentirà una maggiora durata del manto stradale è un forte diradamento degli interventi di manutenzione”
“In relazione ai tempi – continua Duminuco – la ditta che sta realizzando i lavori ci ha assicurato che dovrebbero bastare tra i cinque e i sette giorni anche perché, tenuto conto dell’importanza dell’arteria stradale,  si lavorerà ogni giorno dall’alba e fino al tramonto. Smentisco di aver richiesto la chiusura della strada per venti giorni”.
“L’ordinanza prevede la chiusura della via Libertà – conferma il comandate Paolo Gabrielli – non per venti giorni ma per due settimane. Si tratta solo di un dato indicativo. A determinare la riapertura sarà il completamento dei lavori”.
Sul piede di guerra i commercianti di via Libertà che hanno appreso della chiusura della strada  dal giornale questa mattina. “Non hanno avvistato nessuno. Visto che ci saranno dei mancati incassi l’amministrazione avrebbe potuto avere la sensibilità ha affermato qualcuno di loro –  quantomeno di comunicarci la decisione di chiudere la strada”
 

Sicilia: On. Terrana "L' UDC presente alle amministrative con impegno e responsabilità"

Sicilia – Prosegue l’ attività dell’ UDC in Sicilia dopo la nomina, da parte del Segretario Nazionale Lorenzo Cesa, dell’ On. Decio Terrana come Coordinatore politico regionale  in vista delle prossime elezioni amministrative. Terrana è impegnato nel campo dell’ associazionismo di ispirazione cristiana e del sociale.  “Siamo impegnati – ha detto Decio Terrana – in tutte le province dove si vota a presentare liste e candidati autorevoli e coerenti con i nostri valori, l’ UDC è un partito aperto che si ispira ai principi della solidarietà e dell’ impegno che trovano nel  Partito Popolare Europeo le sua fondamenta, nei programmi elettorali cerchiamo di promuovere politiche sociali che mettano la famiglia e il lavoro come elementi centrali dello sviluppo e del benessere di una comunità, sono convinto – continua Terrana – che il partito possa crescere con la partecipazione di quanti hanno a cuore queste tematiche, le prossime amministrative ci vedranno ancora impegnati con entusiasmo e generosità, invito soprattutto i giovani a scendere in politica dimostrando interesse per la cosa pubblica, la nostra collocazione politica – ha concluso Terrana – privilegia la coalizione di Centrodestra dove portiamo i nostri valori.”

Piazza Amerina – Il sindaco Miroddi e la sua personalissima "finanza creativa"

Comunicato Stampa
Alessio CUGINI – FDI
Nel corso di questi anni ci siamo interessati – a dire il vero unici a farlo – a tutto quello che ha riguardato l’amministrazione di questo Comune, e alle operazioni a dir poco fantasiose che Miroddi e i suoi compagni di avventura hanno realizzato, anche sul bilancio. Pochi giorni fa abbiamo ottenuto il dietrofront sul reperimento dei fondi per il Maggio in fiore, 3.000,00 euro che la Giunta voleva prelevare dal fondo di riserva, indebitamente: il problema non è organizzare la manifestazione (peraltro Cortili e balconi fioriti è un’idea dell’allora Assessore Tudisco, oggi scopiazzata – male – da Gagliano) che è prevista nel nostro programma insieme a tante altre, ma pianificare le iniziative che si vogliono realizzare nel corso dell’anno per rendere la Città viva, e non improvvisare, affannando per trovare pochi spiccioli.
Ma la programmazione per questi signori, si sa, è un qualcosa di sconosciuto. Oggi denunciamo l’ennesima marachella dell’Amministrazione Miroddi, che evidentemente ha una strana passione per il fondo di riserva, o, più semplicemente, non ha la minima idea di come vada usato: basta vedere infatti che, con la delibera 14/2018, la Giunta a guida Miroddi ha deciso di finanziare il carnevale piazzese prelevando i soldi (2.000,00 euro) sempre dal fondo di riserva.
Al di là dell’importo, è evidente che questo abuso amministrativo si poteva evitare pianificando per tempo la manifestazione (eppure si sa che il carnevale arriva ogni anno) ed evitando queste scempiaggini.
Ma non basta, perché questi signori con la delibera 48/2018, di una settimana fa, hanno anche deciso di modificare le tariffe per i servizi comunali a domanda individuale (Teatro Garibaldi, Pala Ferraro, campo Sant’Ippolito) per l’anno in corso.
Un vero peccato che, mancando il bilancio approvato, tutte le iniziative in materia finanziaria successive al 31 marzo – termine ultimo di approvazione del documento finanziario -, non possono più essere adottate dalla Giunta. Ovviamente non prenderemo nessuna iniziativa nelle sedi opportune, anche perché siamo contrari all’accanimento terapeutico: riteniamo semplicemente che fra due mesi, staccata definitivamente la spina a questa Amministrazione, dovrà essere fatto un lavoro di immediata risistemazione dei conti e di accertamento delle responsabilità di chi ha sbagliato, e dovrà, soprattutto, finire l’abitudine di far pagare ai cittadini tutte le colpe amministrative di questi anni (finalmente, chi ha sbagliato pagherà di tasca sua).
 
Alessio Cugini
Portavoce Comunale FdI

La Conferenza Episcopale Siciliana a Piazza Armerina

Sarà la Diocesi di Piazza Armerina ad ospitare i lavori della sessione primaverile della Conferenza Episcopale Siciliana, che si svolgerà nei giorni 16, 17 e 18 aprile presso la Casa di spiritualità “Mons. Vincenzo Cirrincione”, seminario estivo di Montagna Gebbia. È la prima volta che la diocesi piazzese ospita la Conferenza Episcopale per volontà del vescovo mons. Rosario Gisana, in questo particolare anno giubilare in occasione del Bicentenario della sua istituzione, avvenuta nel 1817.

Oggi 166 ° Anniversario di Fondazione della Polizia di Stato

VISUALIZZA E SCARICA I DATI SULLA LOTTA ALLA CRIMINALITA’
La Polizia di Stato celebra oggi il 166° anniversario della sua fondazione e come l’anno trascorso la data di tale ricorrenza è il 10 aprile, data di pubblicazione in G.U. della Legge n. 121 del 1981 che ha delineato l’organizzazione ed i compiti della nostra amata Istituzione.
Dopo le due precedenti edizioni tenutesi nei comuni di Troina e Leonforte, la Polizia di Stato di Enna torna nel capoluogo, scegliendo la splendida cornice del Teatro Garibaldi come sede di tale importante evento, con l’intenzione di condividere le celebrazioni con i cittadini, ai quali è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, guidati dal claim Essercisempre.
Durante la cerimonia verranno consegnate le onorificenze e le ricompense ai poliziotti che hanno portato a termine importanti attività operative e che con il loro operato hanno dato lustro alla Polizia di Stato.
Infatti, l’anno appena trascorso ha confermato il trend positivo della nostra Provincia e la funzionalità del sistema prevenzione-repressione alla luce dei dati che denotano una diminuzione generale dei reati.
In particolare, per quanto riguarda la Polizia di Stato questi i dati di maggior rilievo inerenti le denunce di reato: -12% di rapine, -28% di furti, -44% di ricettazioni, -17% di percosse, -27% di minacce, -43% di violenze sessuali.

Rilevante il lavoro svolto dalla Divisione Anticrimine.  L’Ufficio Misure di Prevenzione, nel periodo interessato, ha svolto attività di controllo e accertamento nei confronti di tutte quelle persone che presentavano requisiti tali da poter essere considerate pericolose per la sicurezza pubblica e, pertanto, destinatarie di una delle misure di prevenzione previste dalla legge.
In tale ambito il predetto Ufficio ha garantito un elevato standard nell’attività di competenza: nr. 3 proposte di sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno; nr. 12 avvisi orali; nr. 66 fogli di via obbligatori; nr.1 ammonimento ex art. 3 d.l. 93/2013; nr. 3 ammonimenti ex art. 8 l. 38/2009; nr. 2 D.A.S.P.O., connessi ad azioni di illegalità compiute durante lo svolgimento di manifestazioni sportive.
L’Ufficio Informativa, invece, nel periodo interessato ha trattato n. 503 pratiche relative al rilascio di informazioni antimafia richieste dalle varie Prefetture, nonché nr. 167 informative sul curriculum criminale per  le A.G. richiedenti.
L’Ufficio Minori, invece, ha svolto attività di raccordo e collaborazione con i servizi sociali dei comuni della provincia di Enna, in particolar modo ha dato il suo apporto nei casi in cui minorenni in difficoltà presentavano delle problematiche tali da richiedere l’intervento del personale della Polizia di Stato, oltre che fornire ausilio, in casi di ricoveri presso appositi istituti di accoglienza predisposti dal Tribunale per i Minorenni, agendo anche di iniziativa, nei casi di cui all’art. 403 c.c.
 
L’U.P.G.S.P.  ha incrementato l’attività di competenza, traendo in arresto nr. 6 persone e denunciando in stato di libertà nr. 39  persone. Il personale della Sezione Volanti e quello impiegato nei servizi specifici denominati “Modello Trinacria” e “Controllo Integrato del Territorio”, realizzati anche mediante l’impiego delle pattuglie della Squadra Mobile e dei Reparti Prevenzione Crimine di Palermo e Catania, ha vigilato efficacemente il territorio, effettuando nr. 497 posti di controllo, durante i quali sono state controllate nr. 6880 persone e nr. 4921 veicoli, con l’elevazione di nr. 85 contravvenzioni al Codice della Strada. Su impulso della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Statoe con l’ausilio dei predetti Reparti, sono state effettuate le operazioni ad alto impatto denominate Mercurio Eye Insurance (3-8 luglio), Ultimo Miglio (28-30 agosto e 23-24 ottobre), Chek and Ride (19-20 dicembre), Safety Car 2 (19-24 febbraio), Security Breath (26-28 febbraio), durante le quali sono stati complessivamente controllati nr. 1712 soggetti, nr. 2777 veicoli di cui 1485 con sistema automatizzato di controllo targhe, elevando nr. 163 contravvenzioni al C. di S. Numerosi sono stati gli incontri formativi presso vari istituti scolastici, volti ad informare e sensibilizzare studenti di diverse età su svariati temi afferenti alla legalità quali l’uso di droghe, il fumo, la violenza di genere, il bullismo.
Il C.O.T. (CENTRO OPERATIVO TELECOMUNICAZIONI), nel periodo di riferimento, ha risposto a 936 chiamate dei cittadini giunte sulla linea 113, a cui è sempre seguito un nostro intervento di ausilio alle richieste avanzate.
In tale direzione si è mossa tutta l’attività di prevenzione che attraverso tutta una serie di servizi effettuati unitamente alle altre Forze dell’Ordine ha prodotto significativi risultati mediante un capillare controllo del territorio.
Appare utile ricordare che nella giornata odierna diventa operativo, anche nel territorio di Enna, il N.U.E. (Numero Unico Emergenze) 112, che è il numero telefonico per contattare i servizi di emergenza, già attivo in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Il nuovo numero sostituisce nel nostro Paese l’attuale 112 (dell’Arma Carabinieri), il 113 (della Polizia di Stato), il 115 (dei Vigili del Fuoco), il 117 (della Guardia di Finanza) ed il 118 (del Soccorso Sanitario). Da oggi, quindi, componendo qualsiasi numero di emergenza tradizionale (112,113,115,117,118), il cittadino entra in contatto con l’operatore della Centrale Unica di Risposta (C.U.R.) del servizio Emergenza 112. Qui il personale addetto, dopo la localizzazione del chiamante ed una breve intervista, provvederà tempestivamente all’instradamento delle chiamate al servizio più appropriato, ovvero alle centrali operative di Polizia di Stato e Carabinieri se è necessario l’intervento di Forze di Polizia o nel caso di soccorso tecnico e sanitario alle competenti centrali operative dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Sanitario.
 
Accanto alla pervicace azione di prevenzione, si colloca l’attività più squisitamente repressiva affidata ai Servizi Provinciali di p.g.: Squadra Mobile e DIGOS.

La Squadra Mobile, nel corso dell’ultimo anno, ha concluso numerose attività investigative finalizzate alla repressione dei reati in genere, ed in particolare del fenomeno mafioso in ambito provinciale, nonché al contrasto dei delitti sessuali anche ai danni di minori, dei reati contro il patrimonio e dei delitti in materia di sostanze stupefacenti, raggiungendo apprezzabili risultati. Tra le operazioni più significative si annovera Bucefalo, svolta congiuntamente al Commissariato di P.S. di Piazza Armerina ed alla Compagnia della Guardia di Finanza di Enna, che ha permesso di arrestare in flagranza 8 soggetti per associazione a delinquere volta all’organizzazione di corse clandestine di cavalli, denunciando, altresì, 13 persone. Di significativo rilievo è anche l’operazione Good Fellas, nel corso della quale, congiuntamente al Commissariato di P.S. di Leonforte, è stata data esecuzione a nr. 9 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso volta allo spaccio di sostanze stupefacenti. È doveroso menzionare altresì, l’operazione antimafia, condotta congiuntamente al Commissariato di P.S. di Leonforte, con cui si è data esecuzione a nr. 8 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni. Appare opportuno anche ricordare l’operazione Effetto Domino, eseguita congiuntamente al Commissariato di P.S. di Leonforte, durante la quale è stato dato corso a nr. 6 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Recente eco ha avuto l’operazione antimafia Capolinea, che ha consentito arrestare 6 soggetti e sgominare così la famiglia di Cosa Nostra ennese concentrata sul racket alle imprese locali. nonché gli innumerevoli servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolte per la maggior parte unitamente al Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, che hanno portato all’arresto di nr. 27 persone, a deferire nr. 16 soggetti all’Autorità Giudiziaria e a effettuare nr. 15 segnalazioni amministrative.

Nel corso del periodo in esame la DIGOS ha costantemente seguito e monitorato le numerose proteste inscenate da varie categorie lavorative, rivendicazioni che hanno avuto ad oggetto prevalentemente la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sollecito pagamento delle spettanze arretrate e, in generale, la risoluzione di vertenze lavorative. In nessun caso si sono verificati episodi di intolleranza tali da arrecare pregiudizio all’ordine ed alla sicurezza pubblica, né tanto meno si sono registrate infiltrazioni estremiste. Nell’intero territorio provinciale proseguono anche da parte della DIGOS, alla luce delle continue emergenze di carattere nazionale ed internazionale, gli opportuni servizi e le attività info/investigative volti a prevenire ogni atto terroristico o eversivo e comunque ogni fenomenologia a tale ambito riconducibile. L’ufficio è stato costantemente impegnato nella prevenzione e repressione delle condotte connotate da violenza antisportiva, concorrendo con successo al mantenimento ottimale dell’ordine pubblico. Nel campo della polizia giudiziaria, nel periodo in esame, sono state espletate numerose indagini, sia d’iniziativa che delegate dall’Autorità Giudiziaria, particolarmente nel settore dei delitti contro la Pubblica Amministrazione, che hanno comportato complessivamente il deferimento di 31 persone. Tra le attività di maggior rilievo va menzionata quella relativa all’individuazione di un giovane ritenuto l’autore dell’imbrattamento, su alcuni immobili della Città, della riproduzione, in colore nero,  sotto  forma  di  murales,  del  viso  di Adolf Hitler. Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto e sequestrato lo stencil utilizzato per tali imbrattamenti, mentre non è stato rinvenuto materiale riconducibile all’ideologia nazi-fascista o di movimenti antagonisti.
 
Il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, anche mediante i Posti di Fotosegnalamento dei Commissariati distaccati, ha effettuato nr. 267 foto-segnalamenti, nr. 38 rilievi video-fotografici per ordine pubblico, nr. 32 sopralluoghi, costituendo un qualificato supporto operativo nel corso dei servizi di ordine pubblico e per l’attività delegata dall’A.G.
 
L’Ufficio di Gabinetto ha emesso numerose ordinanza di servizio in materia di ordine pubblico e che hanno disposto servizi straordinari di controllo del territorio, in particolare: nr. 202 ordinanze che hanno disposto servizi di O.P. e di vigilanza in occasione di manifestazioni sportive, nr. 132 per manifestazioni politiche, nr. 117 per pubblici spettacoli, nr. 84 per manifestazioni pubbliche, nr. 159 per manifestazioni religiose, nr. 103 ordinanze che hanno disposto servizi settimanali, quasi giornalieri, di controllo del territorio nell’ ambito del Modello Trinacria e nr. 53 nell’ambito del Piano C.I.T. (Controllo Integrato del Territorio) con il concorso delle Polizie Locali.
 
La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, oltre all’attività ordinaria in materia di passaporti, che ha visto il decentramento del rilascio degli stessi ai Commissariati distaccati, ha svolto la seguente attività: nr. 43 controlli su esercizi pubblici, con nr. 13 soggetti sanzionati; nr. 6 soggetti denunciati nell’ambito di competenza, nr. 7 infortuni sul lavoro trattati su delega dell’Autorità Giudiziaria, nr. 121 licenze per esercizi e spettacoli pubblici, nr. 654 licenze di porto di fucile uso caccia e/o tiro a volo, nr. 49 dinieghi, nr. 27 revoche e nr. 9 provvedimenti di sospensione di licenza di esercizi pubblici.
 
L’Ufficio Immigrazione è stato impegnato, in prima linea, nei rapporti con i cittadini stranieri che hanno regolarizzato la loro presenza sul territorio dello Stato, curando, in particolar modo, il rilascio ed il rinnovo di nr. 2134 permessi di soggiorno – ponendo particolare attenzione alle pratiche riguardanti i cittadini della c.d. “emergenza sbarchi” richiedenti protezione internazionale – sfruttando al meglio la nuova procedura per il rilascio del P.S.E. e ponendo in essere una meticolosa attività di verifica e controllo dei requisiti, in capo ai richiedenti il citato titolo di Polizia. Sono stati eseguiti nr. 21 provvedimenti di allontanamento ed espulsione di cittadini, comunitari ed extracomunitari, non in regola con le normative disciplinanti l’ingresso, il soggiorno e la permanenza sul territorio nazionale. In provincia è aumentato il numero di stranieri, nel complesso sono presenti nr. 2.134 soggetti. Di particolare rilievo è stata, ed è tuttora in essere, l’attività svolta dal personale dipendente – in ragione del considerevole novero di migranti giunti in questa provincia ed ospiti dei centri di accoglienza e degli S.P.R.A.R. ubicati nel territorio di questa provincia che ospitano ben nr. 1022 stranieri di diverse etnie, senza tuttavia pregiudicare l’ordine e la sicurezza pubblica, permettendo – in tal modo – di accrescere il prestigio della Questura di Enna – conferendo, quindi, sempre maggiore lustro e visibilità alla Polizia di Stato.
 
I Commissariati distaccati di P.S. di Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia hanno vigilato efficacemente il territorio, effettuando numerosi posti di controllo, durante i quali sono state controllate nr. 11333 persone e nr. 5337 autoveicoli, partecipando con le loro pattuglie ai diversi servizi previsti dal Modello Trinacria e dal Piano C.I.T. Le Sale operative di tali uffici distaccati hanno complessivamente risposto a 313 chiamate dei cittadini giunte sulla linea 113, a cui è sempre seguito un pronto intervento di ausilio alle richieste avanzate. Sono stati, inoltre, effettuati nr.  5906 controlli a persone sottoposte a misure di prevenzione e/o alla misura cautelare degli arresti domiciliari, nonché nr. 234 verifiche amministrative, che portato a contestare nr. 42 violazioni. Sotto il coordinamento degli Uffici provinciali di polizia giudiziaria hanno concluso numerose attività investigative finalizzate alla repressione di reati associativi di stampo mafioso e non (alcune operazione sono state già citate), nonché di reati in genere, dei reati contro il patrimonio e dei delitti in materia di sostanze stupefacenti (alcune attività sono state già citate), arrestando complessivamente nr. 87 persone e denunciandone nr. 108; hanno, inoltre, seguito e monitorato le principali problematiche socio-occupazionali e le numerose manifestazioni sportive della provincia ennese. Infine, costante è stata l’attività formativa presso vari istituti scolastici, al fine di informare e sensibilizzare gli studenti su svariati temi quali l’uso di droghe, il fumo, la violenza di genere, il bullismo.
Nel periodo di riferimento la Sezione Polizia Stradale ha significativamente incrementato il numero di pattuglie impiegate nei generici servizi di controllo del territorio, oltre che nei servizi di specifica competenza: nr. 2567 sono state le pattuglie effettuate, nr. 19959 le persone controllate, nr. 16341 i veicoli controllati , rilevando nr. 5879 infrazioni al Codice della Strada. Mirati servizi di contrasto all’uso di alcool e droghe durante la guida – svolti quest’ultimi in collaborazione con l’Ufficio Sanitario Provinciale – hanno permesso di controllare nr. 15218 persone e denunciare nr. 38 conducenti per guida in stato di ebbrezza e nr. 7 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre nr. 54 sono state le persone complessivamente denunciate. Durante il periodo in riferimento, l’Ufficio, oltre al pattugliamento costante della rete autostradale di competenza e delle principali arterie di comunicazione, ha effettuato specifici servizi, tra cui in particolare: nr. 323 dispositivi di controlli aventi ad oggetto l’autotrasporto professionale, verificando le condizioni psicofisiche dei conducenti ed i tempi di guida e di riposo; nr. 66 servizi congiuntamente ai centri mobili di revisione del Ministero dei Trasporti, finalizzati ad accertare i requisiti tecnici dei veicoli pesanti; nr.  23 controlli presso esercizi connessi alla vendita, riparazione o demolizione di veicoli e nr. 10 campagne tispol (alchool – cinture – telefonini – trasporto persone – velocità). Infine, intensa è stata l’attività formativa presso vari istituti scolastici, al fine di informare e sensibilizzare gli studenti   sull’importanza della prevenzione comportamentale nel settore della sicurezza stradale.
Di rilevo anche l’attività della Sezione Polizia Postale in materia di reati informatici: truffe on-line, frodi informatiche e computer crime (per un danno complessivo di € 60.529,00); reati contro la persona commessi on-line, pedopornografia e furti di telefoni cellulari, che complessivamente hanno consentito di segnalare alle AA.GG. competenti nr. 9 persone.

IX edizione della festa del libro e della lettura a Enna

Enna invasa da centinaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado per partecipare ai tantissimi incontri in programma in occasione della IX edizione della Festa del Libro e della Lettura, dal 9 al 14 aprile.
La macchina organizzativa sta funzionando alla perfezione grazie alla rete tra gli 11 istituti scolastici, tra i quali uno anche di fuori provincia, il II circolo di San Cataldo, Caltanissetta, e il prezioso contributo dell’Associazione Amici della Festa del libro-Il sasso nello stagno, costituita da genitori degli alunni.
Ieri, dunque gli allievi della scuola primaria S. Chiara hanno incontrato lo scrittore e illustratore iracheno FUAD AZIZ, che da sempre partecipa alla Festa, mentre, per gli adulti, alla Galleria di Collezioni contemporanee, c’è stata la possibilità di partecipare ad un Laboratorio ‘I colori del mare’ . E, ancora ieri, tantissimi incontri, GIOVANNI IMPASTATO, con gli alunni della Scuola secondaria di I grado G. Pascoli – Savarese, MARCO INNOCENTI, con gli studenti della scuola secondaria di I grado di Calascibetta , MARIA ATTANASIO ha incontrato, alla Sala Cerere, le Scuole Secondarie di II grado, WALTER LAZZARIN è stato impegnato in un Laboratorio di scrittura creativa con gli alunni della Secondaria di I grado Pascoli. A Valguarnera, alla scuola secondaria di I grado Mazzini, c’è stata GIUSEPPINA NORCIA mentre FRANCESCA BORGARELLO , sempre alla Mazzini di Valguarnera, ha tenuto un incontro-laboratorio dal titolo “Coccole sonore, musica all’infanzia” per poi spostarsi alla Baby fun di Enna.
Ieri mattina al teatro Garibaldi lo spettacolo di FEDERICA MOLTENI “Gino Bartali-Eroe silenzioso” tratto dal libro “La corsa giusta” di A. Ferrara. BARBARA BALDUZZI E ILARIA ANTONINI hanno proposto letture con laboratorio agli alunni della Scuola dell’Infanzia I.C. S. Chiara Palazzo Ajala-Valverde-Ex liceo . Anna Maria Aveni è stata presente ad Hennanion con La biblioteca degli autori ennesi a cura dell’Accademia Pergusea e Società Dante Alighieri l’introduzione di Federico Emma.
Domani, 11 aprile, ancora tanti appuntamenti. Si parte con le letture al reparto di Pediatria, dell’Ospedale Umberto I, a cura dell’associazione AVO, che proseguiranno giovedì 12 e venerdì 13 aprile nei due reparti della Geriatria, a cura de La Piramide e nuovamente in Pediatria, questa volta a cura della Fabbrica di MiVa.
E ancora, FUAD AZIZ incontra gli studenti immigrati dei corsi di alfabetizzazione del CPIA al centro polifunzionale di Via Bagni e poi i ragazzi della scuola primaria De Amicis.
DINO TICLI, gli alunni dell’Istituto Comprensivo S. Chiara – S.Onofrio
SUSANNA MATTIANGELI, gli alunni della Sant’ Onofrio e poi quelli della primaria di Calascibetta, LOREDANA FRESCURA, quelli della Santa Chiara
WALTER LAZZARIN tiene un laboratorio di scrittura creativa alla Pascoli
JAQUELINE ANDRES è all’Istituto Professionale di Stato Federico II
GIUSEPPINA NORCIA alla Scuola secondaria di I grado, Calascibetta e alla Primaria Neglia
MARCO INNOCENTI Scuola Secondaria di I grado Garibaldi
ORAZIO ALBA propone, alla Mazzini di Valguarnera, lo spettacolo teatrale “La ragazza colomba”.
E sempre domani, ore 16.30 , teatro Garibaldi, spettacolo teatrale “Amore e psiche”, a cura degli alunni dell’I.I.S.Napoleone Colajanni, per tutti su prenotazione, mentre, alle ore 18.00, alla Sala Cerere, ci sarà la presentazione libro “Storia di Enna dal Neolitico al II millennio” di ANGELINO FONDACARO , Ed. XXX , incontro destinato alle ultime classi della scuola secondaria di 1° grado e adulti a cura di Francesca Nestler e Rocco Lombardo
Info: festadelibroenna@libero.it
Libreria CoLibrì 0935-507103
Prenotazioni: Per laboratori 3270160036
Per spettacoli 3483821822
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Viabilità, Musumeci: in arrivo 50 milioni per la rete viaria ennese.

Il presidente della regione siciliana Nello Musumeci, questa mattina presente a Enna, ha preso atto della grave situazione della viabilità in tutta la provincia. Su 1061 chilometri complessivi ben un terzo non risultano transitabili.
Quella delle percorribilità delle strade è un annoso problema che ci riguarda direttamente, soprattutto in relazione alla strada provinciale Sp4 e alla bretella che, passando per l’area industriale di Dittaino, ci collega  con l’autostrada A19. Piazza Armerina e Aidone, i due più importanti poli turistici dell’entroterra siciliano grazie alla presenza della Villa Romana del Casale e di Morgantina, a causa della scarsa manutenzione della SP4 subiscono un grosso danno di immagine proprio dal punto di vista turistico. La scarsa percorribilità della stessa strada mette a repentaglio la vita di numerosi automobilisti costretti spesso a una guida spericolata pur di evitare avvallamenti e buche. Ci auguriamo che parte dei 50 milioni promessi dal Presidente della Regione Nello Musumeci vengano investiti in una strada di fondamentale importanza per l’economia di tutto il territorio ennese. Ricordiamo che solo qualche mese fa, grazie all’intervento dell’On. Luisa Lantieri, è stato possibile riaprire un tratto della sp4 che era chiuso da oltre un decennio e che costringeva autobus carichi di turisti e autovetture a una deviazione che causava una grande perdita di tempo.

Enna – Voci di Sicilia: applausi per Oppini, Palmisano, Pasqualoni e Gravinese

Applausi ed apprezzamenti venerdì sera al Teatro Garibaldi di Enna per lo spettacolo “Stasera ho saputo che c’eri” tratto dal libro “Lettera ad un bambino mai nato” di Oriana Fallaci con protagonisti Franco Oppini, Adriana Palmisano, Rita Pasqualoni e Mariella Gravinese.
Teatro di alta qualità, una costante ormai della rassegna “Voci di Sicilia”, per riflettere sulle contraddizioni legate al tema dell’aborto attraverso il monologo di Mariella Gravinese che ha magistralmente interpretato la donna che ha vissuto la maternità in preda ai dubbi, alle ansie ed alle incertezze tipici di questa fase delicata della vita di una donna.
Tematiche scottanti, quelle dell’aborto, del valore della vita e della morte prematura, il senso di colpa, portate in scena, oltre a Mariella Gravinese, anche da Franco Oppini, Rita Pasqualoni ed Adriana Palmisano, questi ultimi interpreti di una surreale giuria popolare che, in conclusione di spettacolo, si è espressa in merito alla prematura morte del feto.
Mariella Gravinese ha anche curato l’adattamento e la regia dello spettacolo, con musiche originali di Mino Freda. Straordinaria l’interpretazione di Franco Oppini, attore poliedrico con una incredibile capacità di reinventarsi nei suoi diversi personaggi, in “Stasera ho saputo che c’eri” nel ruolo del medico.
La settima edizione di “Voci di Sicilia” si concluderà con la commedia brillante “Professione falsi invalidi” della Compagnia “Il Triangolonotrio” di Caltanissetta.

Incidente sul lavoro ieri a Enna: uomo rimane schiacciato dal proprio trattore

Ieri pomeriggio ad Enna Bassa un uomo di 47 anni è rimasto schiacciato dal suo trattore con il quale stava effettuando dei lavori agricoli. S.P., queste le iniziali dell’uomo rimasto ferito, ha riportato Gravi traumi al bacino e all’addome tanto che si è reso necessario il trasporto con un elicottero al Sant’Elia di Caltanissetta dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni.

Vademecum Amministrative. Parte II : chi votare

Sono giorni di intense trattative in attesa di ufficializzare le liste per le prossime amministrative. Anche il Movimento 5 Stelle e il suo candidato, l’avvocato Pino Maniscalco, sono alla ricerca di consiglieri comunali e di cittadini disposti a presentarsi come futuri assessori. All’interno del Movimento c’è grande maretta,  tanto che qualcuno del gruppo storico avrebbe minacciato di correre per conto proprio. Inoltre la ricerca di candidati non starebbe avvenendo tra quelli che una volta i grillini chiamavano “comuni cittadini” ma anche tra politici navigati. E’ probabile che qualcuno finalmente si sia accorto che l’onestà da sola non basta per gestire una città ma occorrono anche esperienza e capacità.  Viste le trattative nazionali per il governo qualcuno avrà  pensato: “se Di Maio tratta con il Pd e Salvini perché noi non possiamo trattare con qualche ex consigliere o ex assessore?”.
Gli altri candidati si distinguono in due gruppi: un primo gruppo oltre che ad occuparsi della ricerca potenziali consiglieri sta lavorando sul programma e gli obiettivi. Un secondo gruppo, più tradizionalista, sta lavorando solo sugli “inciuci” di potere, all’insegna della famosa frase: “se io ti porto un pacchetto di voti tu che mi dai?”.
 
CHI VOTARE
Nell’articolo pubblicato sullo stesso argomento avevo annunciato che avrei suggerito chi votare. Se volete partecipare alla rinascita di questa città e tentare di cambiare in positivo le sorti di Piazza Armerina concentratevi sul primo gruppo e sui loro programmi. E’ abbastanza semplice distinguere tra chi ha l’unico obiettivo di gestire il potere  da chi invece sta cercando innanzitutto di lavorare con serietà e onestà: basta valutare i programmi e assicurarsi che non vengano raccontate frottole elettorali, su questo vi daremo una mano appena i candidati sveleranno i loro “piani strategici” per la città.
Ovviamente mi auguro che solo pochi tra voi credano ai posti di lavoro promessi in campagna elettorale, alle cortesie personali, alle promesse di sussidi o di variazioni di regolamenti, non tanto per la loro realizzazione o meno ma per il semplice fatto che chi si propone così all’elettorato e già poco onesto nei confronti di tutti quelli che magari avrebbero più diritti di altri di ottenere dei vantaggi. Insomma, se parti da disonesto come candidato magari arrivi come disonesto a fare il sindaco e i disonesti non producono ricchezza per la città ma solo iniquità e diseguaglianze.
I candidati a sindaco
Al momento abbiamo due gruppi che raccolgono  i personaggi politici che hanno gestito la scorsa amministrazione. Miroddi da una parte e Giuseppe Mattia e Sinuhe Curcuraci dall’altra , quest’ultimi alla ricerca di un candidato a sindaco da appoggiare. E’ inutile dire che le loro possibilità di tornare a governare la città sono praticamente nulle ma tenteranno di arrivare in consiglio comunale per condizionare le prossime amministrazioni. In realtà attorno a loro gravitano altre figure forse alla ricerca di vendette o più semplicemente di un posto al sole. Ne riparleremo
Gli altri candidati si conoscono: Giuseppe Maniscalco per i Cinque Stelle, Mauro Di Carlo con alcune liste civiche, Fabrizio Tudisco in rappresentanza del centrodestra. Ci sono altri nomi in giro come quello dell’avocato Marco Di Dio Datola , del Medico Chirurgo Giovanni Costa e naturalmente Ranieri Ferrara. Ci sarebbe un altro nome, quello del signor Filippo Lo Giudice, un commerciante sostenuto dal consigliere Alessia Di Giorgio che ieri avrebbe comunque abbandonato infuriata, una riunione organizzata da una parte del PD,  che ha aveva respinto la candidatura da lei proposta.
In giro inoltre ci sono voci di improbabili alleanze anche se pian piano le nebbie tentano di diradarsi e la situazione sembra ogni giorno più leggibile. Naturalmente alla fine qualcuno si schianterà contro il muro e speriamo che sia….
Nicola Lo Iacono
Aggiornamento. In serata il dott. Giovanni Costa ci ha fatto pervenire una secca smentita sulla sua candidatura a sindaco ipotizzata nell’articolo in base alle voci circolate negl’ultimi giorni.
 

Enna – I ragazzi del Progetto 360 ospiti del Centro Anziani Don Leo Vetri

Incontro tra generazioni ieri pomeriggio al Centro Anziani Don Leo Vetri di Enna. Graditi ospiti della struttura i giovani dell’Associazione 360 che, numerosi, hanno riempito i locali di via dello Stadio per un momento di socializzazione e di preghiera. “Accogliamo sempre con entusiasmo – fa sapere il presidente del centro Giovanni Tirrito – i più giovani nel nostro centro, in quanto questi momenti rappresentano un’occasione di socializzazione e di confronto”.
E’ stata anche celebrata la Santa Messa da don Giuseppe Rugolo, al quale hanno preso parte numerosi soci del centro ed i giovani iscritti al Progetto 360. Presenti anche numerose mogli dei soci che si sono intrattenute a discutere con i più giovani.
“E’ anche in queste occasioni – commenta Padre Rugolo – che rivive il messaggio pasquale ed il concetto di famiglia. Questi incontri rappresentano momenti di valorizzazione sia per i giovani, sia per gli anziani”.
Presente anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Enna Paolo Gargaglione. “Sono soddisfatto in qualità di assessore – ha dichiarato al termine della messa – delle attività che tutti i centri anziani della città stanno portando avanti. L’attenzione della nostra amministrazione verso la terza età è massima, come testimoniato anche dalle delibere recentemente approvate, la prima che riguarda le linee guida che andranno a regolamentare il funzionamento dei centri anziani del capoluogo, la seconda una convenzione tra Comune, Asp e Coni in merito al progetto AFA, programma che promuoverà attività fisica adattata rivolta agli over 64”.

Enna – Oggi prima nazionale di Oltremare, lo spettacolo firmato da Sergio Beercock

Alla prima nazionale di Oltremare, lo spettacolo firmato da Sergio Beercock, autore e attore ispirato ad un racconto per l’infanzia, scritto proprio da Tognolini, dal titolo Doppio blu, che si terrà domani 8 aprile , ore 19:00, al teatro Garibaldi, sarà presente anche lo stesso Bruno Tognolini. Sergio Beercock, nato nel 1990,. in Regno Unito a Hull, da padre inglese e madre siciliana, dal 2011 è regista e scrittore teatrale nonché cantante e polistrumentista. Dopo l’incontro con l’etichetta palermitana 800A Re­cords nel 2015, pubblica il suo disco d’esordio “Wollow” (2017 – 800A Records/Audioglobe/Believe Digital) prodotto da Fabio Rizzo (Alessio Bondì, Dimartino, Fabrizio Camma­rata, Pan Del Diavolo). Il suo #wol­lowtour viene ospitato in tutte le maggiori città italiane e inglesi, da Roma a Londra per Bologna, Torino, Oxford, Liverpool. Il tour musicale passa per Rai Radio 3 (L’Idealista, Fahrenheit) e approda all’Ypsigrock e Indiegeno ad agosto 2017. Come attore e regista, dopo aver seguito il lavoro di Mimmo Cuticchio, Clau­dio Collovà, Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi, Tino Caspanello, Eugenio Barba, Rosario Palazzolo, Bruno To­gnolini, Compagnia dell’Arpa, dirige insieme a Noa Di Venti la compagnia Bottega di Mastro Porpora. I suoi spettacoli e le sue colonne sonore hanno de­buttato al Teatro Biondo e Teatro Libero di Palermo, Theatre Les Ateliers di Lione, Santarcangelo Festival e a Primavera dei Teatri, per giungere alla finale del 30° Premio Scenario a luglio 2017.

Lo spettacolo di domani, assistenti alla regia  Noa Di Venti e Rocco Rizzo, è un primo saggio della IX^ edizione della Festa del Libro, che si svolgerà ad Enna, dal 9 al 14 aprile .

 Il calendario della Festa, 40 gli ospiti, scrittori, illustratori, attori, autori, poeti che partecipano ai 60 incontri  in calendario, 8 presentazioni di libri, 18 spettacoli, è stato presentato nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Santa Chiara che promuove la Festa, Maria Concetta Messina, Fenisia Mirabella, del comitato organizzatore, l’assessore comunale Francesco Colianni. Ospite d’eccezione Bruno Tognolin che ha raccontato, con il suo linguaggio che parla al cuore e ai bambini, il perchè di una Festa del Libro.

 <Le feste servono per crescere – ha detto lo scrittore che, a sua volta, organizza una Festa del Libro a Cagliari, al pubblico presente nella Sala Proserpina di Palazzo Chiaramonte – A noi scrittori, che giriamo i festival, ci piace potere stare assieme qualche giorno, sederci attorno ad un tavolo a parlare di favole>.

 Tognolini ha strappato il sorriso quando ha raccontato dei suoi incontri con i più piccoli, intervallando il  discorso con le sue filastrocche . <I bambini mi chiedono “Sei famoso?”, o esclamano “Ma sei vecchio!”. Come sarà l’orizzonte di questi bambini dipende dall’abbraccio che noi prepariamo . Io per abbracciare ho le storie. Sono certo che si impadronirà dei pianeti saranno proprio i bambini”.

Da lunedì prossimo, 9 aprile , via, dunque, alla IX edizione della Festa del Libro con tantissimi appuntamenti per grandi e piccini.

Info: festadelibroenna@libero.it

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Borse di studio universitarie: una petizione degli studenti siciliani

“Idoneo ma non assegnatario”: per gli studenti universitari iscritti all’anno accademico 2017/2018, la possibilità di ricevere tutti i benefici della borsa di studio è sfumata all’ombra di queste quattro semplici parole. Seppure l’argomento sia stato più volte discusso, la situazione rimane invariata e gli studenti degli Atenei siciliani si trovano in estrema difficoltà nell’affrontare le spese delle tasse universitarie e dell’acquisto dei libri di testo; situazione che grava maggiormente nel caso dei fuorisede non vincitori della borsa, che hanno fatto richiesta per l’alloggio, ma sono comunque costretti a pesare sulle loro famiglie per pagare gli affitti mensili, le bollette, e soprattutto i costi dei viaggi.
Ovvia è anche la contraddittorietà della sentenza delle graduatorie, che ha lasciato sbigottiti la maggior parte degli studenti che hanno partecipato al concorso sperando di poter affrontare l’anno proseguendo i propri studi serenamente.
Successivamente alla proposta di legge “All-In per il diritto allo studio”, partita il 9 Aprile 2016 da un’ iniziativa popolare e presentata in parlamento con più di 50.000 firme, il fondo per il diritto allo studio è effettivamente aumentato: la Sicilia passa da 12,5 milioni del 2016 a 25,7 milioni dell’anno successivo. Ma questo non ha portato al risultato sperato.
Gli studenti degli Atenei della regione si sono armati di carta e penna per raccogliere ulteriori firme tra i colleghi con un’iniziativa che vede in prima linea i ragazzi delle associazioni universitarie UniAttiva per l’ateneo di Palermo, Koinè dall’ateneo Catanese, Chirone dell’ateneo di Messina, Alfredo Antieri, ed Eleonora Agnello dall’università degli studi Kore di Enna. Alla luce dell’aumento dei fondi destinati alle borse di studio, dalle continue richieste da parte degli studenti e delle famiglie siciliane, chiediamo al Commissario Straordinario dell’ERSU di Palermo ed Enna, ai Presidenti dell’ERSU di Catania e di Messina, che tutti gli studenti ritenuti idonei per reddito e merito possano effettivamente usufruire delle borse di studio che permettano loro un sereno svolgimento della carriera accademica, e che le borse di studio vengano erogate improrogabilmente entro il 31 Gennaio di ogni anno accademico.
Indignati per la situazione in cui si trova ancora la regione Siciliana nel 2018, che non riesce a far fronte ai bisogni delle famiglie, e non riesce tutt’ora a garantire un diritto allo studio fruibile a tutti i ragazzi siciliani, chiediamo quindi che la voce degli studenti non venga ancora una volta ignorata, facendo appello alla pubblica amministrazione e agli enti coinvolti.
Così si esprime Eleonora Agnello studentessa della Kore di Enna: “con l’inizio della crisi c’è stato un crollo delle iscrizioni, guarda caso proprio dei più poveri. Pesano le tasse e molti non se ne rendono conto. E’ assurdo chiedere qualcosa che per diritto tocca agli studenti universitari; Io studio a Enna e mi trovo bene su molti aspetti ma ho amiche che studiano a Catania, a Palermo e quello che mi raccontano giornalmente è assurdo. L’università deve essere una bella esperienza, gli anni devono essere piacevoli e spensierati..non si può essere indifferenti di fronte al disagio. Ho deciso di prendere parte a quest’iniziativa e di coinvolgere tre università (Palermo, Catania e Messina) e insieme di far partire una rivoluzione; è la loro occasione per iniziare a cambiare le cose che non vanno. Non ci fermeremo davanti al primo no, ci vorrà ben altro.
CORRE L’OBBLIGO RICORDARE L’ARTICOLO 3 DELLA REPUBBLICA ITALIANA che afferma :  I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.  ”

Da martedì 10 aprile il 112 per tute le emergenze (NUE)

Da martedì 10 Aprile p.v. sarà operativo, anche in provincia di Enna, per i numeri del distretto telefonico 0935, il “Numero Unico d’emergenza Europeo” (NUE112). Il nuovo sistema di chiamata prevede una Centrale Unica di Risposta, NUE 112, che riunisce tutte le utenze di emergenza del 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco) e 118 (Soccorso sanitario) e consentirà di rendere più efficienti e tempestivi gli interventi da parte dei soccorritori.
 
La Centrale Unica di Risposta, localizzerà il chiamante e fornirà una prima risposta a tutte le chiamate di soccorso (pubblica sicurezza, soccorso tecnico e soccorso sanitario) effettuate componendo gli attuali numeri di emergenza (112, 113, 115 e 118), da chiunque si trovi sul territorio e – eseguita una valutazione delle esigenze del chiamante – le indirizzerà alle competenti Centrali operative di Carabinieri, Polizia, Vigili del fuoco, Emergenza sanitaria, che garantiranno la risposta operativa alla richieste di soccorso e le relative gestioni.

Debito pubblico e nuovo governo

Stiamo assistendo e continueremo ad assistere, ancora per molto tempo. alle sceneggiate collegate alla soluzione della crisi che dovrebbe darci un nuovo Governo. Le continue sceneggiate che si svolgono in tutti i salotti televisivi servono soltanto a “fare spettacolo” e trascurano quello che è  il vero problema.
Si cercano punti di convergenza tra posizioni diverse, senza tener conto che i programmi presentati da tutti partici, almeno nel titolo, si possono considerare scritti dalla stessa mano:  riduzione delle imposte, revisione della legge Fornero, riduzione dei contributi disoccupazione. Titoli uguali ma certamente da realizzare con punti di vista molto differenti. Senza voler entrare nel merito di coloro i quali hanno quantificato in circa 100/miliardi di euro il costo per la realizzazione del programma presentato agli elettori, non posso non sottolineare la assoluta impossibilità di reperire i fondi necessari, dal momento che non ci è più consentito di aumentare il già pesante nostro debito pubblico.
E su questo problema, da me ripetutamente trattato con note pubblicate su questa stessa testata e riportate nei miei libri “ Cronaca e riflessioni sulla politica italiana”, desidero nuovamente intervenire all’indomani della decisione assunta dal Governo di autorizzare la Cassa Depositi e prestiti di acquisire il 5% delle azioni telecom, per creare “una grande alleanza contro Vivendi”. Il 7 settembre 2013 riferendomi ad una proposta fatta dal prof. Petruzzelli, Presidente dell’antitrust così scrivevo:
“Una proposta vorrei fare al prof. Petruzzelli: conferire in un fondo sia l’importo delle valutazioni  correnti delle partecipazioni azionarie e del valore del patrimonio immobiliare, concordare con gli Istituti di credito, le grosse finanziarie ed i grandi gruppi assicurativi la sottoscrizione del relativo capitale il cui ammontare, secondo le indiscrezioni giornalistiche di circa 500/miliardi di euro, potrebbe ridurre in modo considerevole il nostro debito pubblico, allora di 2000/miliardi, del
25%.
C’è da tenere in considerazione che in quel momento non era ancora scattato l’inizio della crisi che ha stravolto il nostro sistema bancario. Questa mia proposta non venne minimamente considerata fino all’aprile 2017 quando il Ministro Padoan, come risulta dalla mia nota pubblicata sempre sulle stesse testate on line il 10 aprile 2017 con il titolo “ Forse qualcosa si muove”, formulava una sua proposta con la quale prospettava una possibile operazione, simile a quella da me suggerita fin dal 2013, con partner la Cassa Depositi Prestiti. E’ trascorso esattamente un anno da quella dichiarazione del Ministro Padoan e niente è stato fatto, mentre i nostro debito pubblico continua ad aumentare. Nel contempo la Cassa Depositi e Prestiti di prepara ad acquisire con una certa urgenza, per motivi “ strategici”, il 5% di Telecom.
Questo fatto mi ha incuriosito tanto da scoprire un certo altare: tutte le partecipazioni della  Cassa Depositi e Prestiti, non solo in società quotate in borsa ma anche in società non quotate, forse di “ amici”.
Queste sono tutte le partecipazioni ad oggi della Cassa Depositi e Prestiti:
 
SOCIETA’ QUOTATE IN BORSA
 
ENI 25,76%,  POSTE 35%,  TERNA 29,85%, ,SNAM 30,10 %,
ITALGAS 26,04%, FINANTIERI 71,64%, SAIPEM 12,55%,
B.F.S. 19,38%, TREVI 16,86%.
 
SOCIETA’ NON QUOTATE IN BORSA
 
CDP EQUALITY  97,1%, SACE 100%, FINTECNA 100%,
CDP RETI 59,70%, CDP IMMOBILIARE 100%,
CDP INVESTIMENTI 43%, QUATTRO SGR 40%
FONDO ITALIA INFRASTRUTTURE 14,01,
CREDITO SPORTIVO 2,21%, ENCICLOPEDIA ITALIANA 7,42%
ELITE 15%, FSISGR 39%, EUROPROGETTI 31,%, GALAXI 40%.
 
Così sono utilizzate le enormi giacenze della nostra Cassa Depositi e Prestiti,  mentre una operazione come quella da me suggerita e, in un certo senso copiata da Padoan e non effettuata, continua a mantenere alto il nostro debito pubblico e rende impossibile la realizzazione del programma presentato in occasione delle recenti elezioni.
 
angiolo alerci

Poliambulatorio di Valguarnera, interviene l’On. Luisa Lantieri. Presto la gara d’appalto per adeguare i locali

“Il poliambulatorio di Valguarnera verrà riaperto non appena verranno adeguati da parte dell’ASP di Enna i locali nel quale è ospitato”.  Ad affermarlo è L’On. Luisa Lantieri che dopo aver ascoltato il sindaco di Valguarnera Francesca Draià ha voluto incontrare i vertici direttivi dell’Azienda Sanitaria per rendersi conto di persona della situazione. “Non è possibile lasciare una cittadina come Valguarnera – afferma l’On. Lantieri – priva di una struttura sanitaria importante e fondamentale come il poliambulatorio, un luogo dove si svolgono attività essenziali per preservare la salute pubblica. Questa mattina ho voluto ascoltare il commissario Dott. Antonio Salina che mi ha assicurato la massima attenzione al problema. Ho avuto conferma che è già pronto il progetto esecutivo per l’adeguamento dei locali e presto verrà avviata la gara per determinare la ditta che si assumerà l’obbligo di effettuare i lavori”.

L'associazione Vita 21: "La disabilità come risorsa per il territorio"

La disabilità come risorsa da vivere e condividere come dono per sé e per gli altri. È questa la motivazione profonda che porta l’ “Associazione Vita 21 Enna” a creare valide occasioni di confronto attraverso forti testimonianze di vita, di cui le famiglie ed i figli con la Sindrome di Down sono espressione nella normalità, nella quotidianità.
In quest’ottica la ferma volontà di promuovere ad Enna la presenza di Danilo Ferrari, attore e giornalista, nato nel 1984 ed affetto da tetraparesi spastico-distonica senza l’uso della parola. Con lui ci sarà Maria Stella Accolla, la sua insegnante di sostegno alla scuola superiore  “Lombardo Radice” di Catania, che è stata capace di trovare il modo di dar forma a tutte le parole che per troppi anni Danilo ha tenuto dentro. Proprio fino a quando la docente non ha iniziato a prestargli il braccio, mentre lui scriveva con gli occhi.
Danilo non è nuovo ad Enna, dove ha già parlato agli studenti di diverse scuole, ma stavolta sono tre gli appuntamenti che ne scandiranno la presenza.
Venerdì 6 aprile, a partire dalle 15,30, incontrerà nell’aula “Montessori” dell’Università Kore di Enna gli oltre 170 insegnanti che frequentano il corso di specializzazione per il sostegno. Un incontro questo, che rappresenta il secondo importante momento di un progetto ad ampio respiro di interesse scientifico e sociale, portato avanti dall’Associazione e dall’ Università Kore, nella persona del Professore Giombattista Amenta, ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale. Il 16 febbraio scorso, infatti, su suo invito, un’equipe di genitori e specialisti dell’Associazione ha tenuto ai docenti un primo seminario dal titolo “Associazione Vita 21 Enna e disabilità: tra complessità e possibilità”, a testimonianza della sensibilità mostrata dall’Ateneo nella formazione consapevole di chi, quale educatore, è chiamato davvero ad “ andare oltre” il limite, soprattutto mentale, sociale e relazionale, che accompagna la comune percezione della disabilità.
Lunedì 9 e sabato 14 Danilo presenterà il suo primo libro “ Il coraggio è una cosa” (disponibile presso la libreria Colibrì, vicino al duomo di Enna), che gli è valso il Premio internazionale “Giuseppe Sciacca”  2014, per la sezione dedicata al giornalismo, nella categoria “Giovani studiosi”. Proprio da quel libro, inoltre, ha tratto una piéce, prodotta dall’associazione Nèon, per la regia di Monica Felloni che riunisce sullo stesso palco attori normodotati e disabili.
Nello specifico, lunedì 9 incontrerà gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Abramo Lincoln”, mentre e sabato 14 incontrerà gli studenti dell’Istituto per l’Istruzione Superiore “Dante Alighieri”.
Entrambi gli eventi rientrano nella nona edizione della Kermesse “Festa del Libro e della Lettura di Enna”, organizzata dall’Istituto Comprensivo “Santa Chiara” guidato dal dirigente scolastico, professoressa Maria Concetta Messina, in rete con undici Istituti Scolastici, con il patrocinio del Comune, del Club per l’UNESCO di Enna e della Società Dante Alighieri, in rete e in collaborazione con la XII edizione della festa di Zafferana Etnea.
“I nostri figli ci hanno insegnato che il più grande segreto della diversità è che tutti quelli che ci convivono sanno che una persona diversa non è nient’altro che una persona che amano. Liberamente. – afferma il Presidente dell’associazione Marco Milazzo -. Hanno bisogno di essere amati per quello che sono, senza patetismi e senza sentimenti di inadeguatezza. La diversità caratterizza ciascuno di noi, costituisce un valore aggiunto per noi stessi e per gli altri, perché, come testimonia Danilo nella sua quotidianità, ciascuno ha delle potenzialità che meritano di trovare espressione. E noi vogliamo che ciò avvenga”.
 
 
Per la comunicazione
Cristina Graziano

Appuntamenti di prestigio per il Coro Lirico Sinfonico Città di Enna a Todi e Assisi

Due appuntamenti di grande spessore culturale vedranno protagonista il Coro Lirico Sinfonico Città di Enna a metà Aprile. Il primo è in programma sabato 14 Aprile a Todi e prevede un concerto sinfonico nella concattedrale della Santissima Annunziata. L’evento è inserito nell’ambito della nona edizione del Torneo Arcus Tuder, manifestazione nazionale di tiro con l’arco durante il quale sarà celebrato il gemellaggio tra le città di Enna e Todi. Il coro diretto da Luisa Pappalardo ed Alessandro Maccari si unirà, infatti, al sindaco Maurizio Dipietro ed al Gruppo Arcieri di Enna in rappresentanza della città, offrendo il proprio contributo artistico all’evento con l’effettuazione di un concerto alle ore 18. In programma brani di Wolfgang Amadeus Mozart, Johannes Brahms, Pietro Mascagni, Charles Gounod e Franz Schubert. La presenza del coro all’evento rientra tra i punti del protocollo d’intesa stipulato recentemente tra l’amministrazione comunale e lo stesso coro ennese che prevede, appunto, il coinvolgimento del Coro Lirico Sinfonico Città di Enna nelle manifestazioni artistico-culturali di prestigio promosse dall’amministrazione.
Il secondo appuntamento dalle connotazioni altamente emozionali si terrà, invece, il giorno successivo, domenica 15 Aprile, quando il coro animerà la Santa Messa delle ore 10,30 presso la Basilica di San Francesco ad Assisi. Dopo l’esperienza in Vaticano della scorsa estate, il Coro Lirico Sinfonico Città di Enna sarà nuovamente protagonista in un altro dei luoghi simbolo del cattolicesimo. Di concerto con il direttore della cappella musicale del Sacro Convento di Assisi, M° Padre Giuseppe Magrino, il coro sarà chiamato ad eseguire brani di Georg Friedrich Händel, Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Schubert, partiture pertinenti alla liturgia del giorno. Padre Magrino ha, inoltre, donato al coro la partitura del Kyrie tratta dalla Missa Te rogamus Domine di Delfino Thermignon che il coro ennese avrà l’onore di eseguire durante la celebrazione. La partitura di questa messa ha una particolare valenza storica poiché fu scritta ed eseguita nella basilica di Assisi nei primi anni del Novecento, in occasione di una ricognizione del corpo di San Francesco ed ad un rinnovato allestimento della cripta che ospita le spoglie del Santo.
“Dopo aver avuto l’onore ed il privilegio di esibirci nella basilica di San Pietro a Roma – commenta la presidente del coro Antonella Leonardo – essere invitati ad esibirci a Todi e ad Assisi, nei luoghi di San Francesco, è per noi nuovo motivo di grande emozione. Ringraziamo chi ha permesso la realizzazione di tutto ciò, l’amministrazione comunale e i frati francescani di Assisi in primis. Grazie, a nome del direttivo e di tutti i coristi, – conclude la presidente – anche ai nostri maestri Luisa Pappalardo e Alessandro Maccari i quali, attraverso le loro competenze e la loro passione, ci consentono di migliorare spettacolo dopo spettacolo e di vivere queste esperienze che rimarranno per sempre impresse nella nostra memoria”.

Madre picchia la figlia. il giudice la allontana da casa.

Comunicato stampa Polizia di Stato
Nella giornata scorsa, gli uomini della Squadra Mobile di Enna – diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Gabriele Presti e coordinati dal Commissario Capo Emanuele Vaccaro -hanno proceduto all’esecuzione dell’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla vittima, emessa dal G.I.P. c/o il Tribunale di Enna, nei confronti di una donna, gravemente indiziata del reato di maltrattamenti in famiglia, aggravato, ex art. 572 c.p. e 61 nr. 11, nei confronti della figlia, minorenne, quattordicenne, convivente.            
 In particolare, l’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi frequentati dalla donna emanato a carico di P.M.G., scaturisce dal comportamento della donna, la quale, in più occasioni, aveva usato violenza fisica e psicologica nei confronti della figlia, minorenne, minacciando di picchiarla, e percuotendola fisicamente, nonché tirandole i capelli, in maniera veemente, controllandole il telefono, e perfino impedendole di tagliarsi i capelli, sottoponendola ad umiliazioni, sofferenze, privazioni. Il comportamento ossessivo aveva ingenerato nella bambina forte timore per la sua stessa incolumità.  
 In particolare, gli investigatori della Squadra Mobile, attraverso l’escussione delle persone a conoscenza, in ambito familiare, scolastico e delle conoscenze della minore, ricostruivano il quadro delle vessazioni patite dalla minore, rassegnando le risultanze all’Autorità Giudiziaria.  
Gli atti persecutori commessi dalla donna in danno della figlia, determinavano gli organi inquirenti, ed in particolare la Procura della Repubblica di Enna, che coordina le indagini, ritenendo gravi ed attuali le esigenze cautelari, avanzava ed otteneva presso il Giudice per le Indagini preliminari la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna.           
 Pertanto, gli uomini della Squadra Mobile eseguivano a carico della donna la misura dell’allontanamento dalla casa familiare, del divieto di avvicinamento alla persona offesa, ai luoghi frequentati dalla stessa, in attesa del proseguimento della vicenda processuale penale.
 

PIETRAPERZIA: muore bimbo di due anni travolto da un furgone

Intorno alle 12.00 di oggi, a Pietraperzia, i militari della locale Stazione sono intervenuti in via Mandre altezza civico 77, dove era stato segnalato un bambino travolto da un furgoncino della frutta e verdura. Da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che il bimbo, Termine Salvatore di due anni e mezzo, mentre giocava davanti l’uscio di casa sia sfuggito al controllo dei parenti e si sia posto davanti le ruote del Fiat Porter condotto da un giovane venditore ambulante di 21 anni anch’esso di Pietraperzia, che nel frattempo stava ripartendo dopo una breve sosta. Sul posto è giunta immediatamente un’ambulanza del 118, ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Il Fiat Porter è stato sottoposto a sequestro, mentre la salma del piccolo è stata trasportata presso la camera mortuaria del cimitero di Pietraperzia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare in modo certo la dinamica dell’evento.

A Capizzi si avviano le procedure per la stabilizzazione del personale precario

Nel corso della seduta di Giunta Municipale del 05 aprile 2018 l’Amministrazione Comunale di Capizzi, con deliberazione n. 49/2018, ha approvato la proposta avanzata dal Sindaco, Avv. Giacomo Leonardo PURRAZZO, avente ad oggetto PROGRAMMAZIONE TRIENNALE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE 2018/2020.
Con tale atto l’Amministrazione Comunale ha avviato formalmente le procedure per la stabilizzazione del personale precario, prevedendo la assunzione, nel corso dell’anno 2018, di 3 dipendenti di categoria e di 1 dipendente di categoria B, nonché la assunzione di 6 dipendenti di categoria nel corso degli anni 2019/2020.
Il percorso di stabilizzazione, avviato con l’atto approvato in data odierna dalla Giunta Municipale, verrà costantemente monitorato dal sindaco e dal Segretario Comunale, il Dott. Pierpaolo NICOLOSI.
Enorme la soddisfazione del sindaco, degli assessori Antonio ALLEGRA FILOSICO, Giuseppe SARRA FIORE e Valentina MINGARI FAVVENTO, nonché di tutto il gruppo consiliare di maggioranza COERENZA E LIBERTA’, che auspicano la conclusione positiva di una odissea iniziata per i lavoratori quasi trent’anni fa. Lavoratori che, spesse volte, sono stati illusi e strumentalizzati per le più bieche finalità politico-elettorali.
I prossimi step sono costituiti dalla predisposizione e pubblicazione dei bandi, nonché dalla approvazione degli strumenti finanziari e programmatici dell’ente (bilancio di previsione 2018 e conto consuntivo 2017): atti, questi ultimi, indispensabili affinché all’esito delle selezioni possano essere sottoscritti i contratti di lavoro.

Piazza Armerina città sporca: il finto risveglio del sindaco Miroddi

COMUNICATO STAMPA 
FDI – Responsabile Alessio Cugini
D’improvviso il Sindaco più amato degli ultimi anni,  Filippo Miroddi, ha scoperto che esiste un problema con la spazzatura. Qualcuno penserà, era ora! Eppure le ultime posizioni assunte da Miroddi non fanno altro che testimoniare la sua gestione disastrosa della Città in generale, e della spazzatura in particolare. Dopo aver permesso alla Tekra di fare tutto ciò che voleva, ci si ricorda che il servizio di spazzamento è assente e che l’occupazione è a rischio: complimenti vivissimi, se no fosse che ci sono famiglie piazzesi che aspettano da due anni lo stipendio e di loro Miroddi e compagni non si sono mai interessati.
Tutto quello che è stato fatto in questi anni è assistere al sistema di assunzioni trimestrali nella spazzatura alimentando uno sfruttamento delle difficoltà delle famiglie piazzesi che sconfina nel disgusto totale. In più, però, ci si è dimenticati che esisteva un contratto di servizio: c’è da chiedere al Sindaco Miroddi come mai solo ora lui invoca il contratto, dopo aver messo sulle spalle – e sulle tasche – dei cittadini tutta una serie di servizi che dovevano rientrare, appunto, in quelli che la Tekra doveva fornire, e che invece sono stati dati – sempre, caso strano, con affidamento diretto, senza gara pubblica – all’esterno, dalla pulizia dei giardini (e chi l’ha vista?) alla rimozione dei rifiuti dopo le fiere, fino alla pulizia dei cimiteri.
Sarà che l’Amministrazione Miroddi (incluso ovviamente il buon Giuseppe Mattia, fino a pochi mesi fa molto più di un vice Sindaco, ma vero ras della Giunta, memore forse della bruciante sconfitta di dieci anni fa che ha reso evidente la sua impossibilità a diventare primo cittadino) ha sempre avuto una passione per il cimitero, ma non corrisposta: dopo la fallita privatizzazione la pulizia delle due aree cimiteriali è davvero, ad oggi, penosa.
E tutto questo mentre, dati alla mano, Piazza Armerina fa spender ad ogni cittadino 126,00 euro in più rispetto alla media degli altri comuni serviti dalla Tekra (anche più di Niscemi, che ha più abitanti di noi). E in tutto questo tempo, davanti a questo quadro, il buon Sindaco ed i suoi amici di Giunta e Consiglio comunale (inclusi quelli che lo hanno lasciato pochi mesi e altri che hanno finta finta di andare via tempo prima) dove sono stati?
Non possiamo certo aspettarci dal Sindaco in questi due mesi che ci separano dalla sua dipartita politica altro che parole al vento: l’impegno di Fratelli d’Italia, a sostegno del candidato Sindaco Fabrizio Tudisco, è invece quello di rivedere integralmente il servizio di nettezza urbana, adottando soluzioni che permettano di tagliare il cordone ombelicale che ci lega a Gela, garantendo livelli di occupazione equi (spazzando sistemi clientelari) insieme ad servizio di pulizia vero per la Città che comporti anche risparmi di spesa.
Vogliamo realizzare a Piazza un nuovo ciclo di gestione del rifiuto, rivedendo l’attuale – e fallimentare – gestione della differenziata, che è servita solo a creare disagi ai cittadini, e siamo certi che con la fiducia dei cittadini potremo davvero far voltare pagina a questa Città, che tornerà ad essere bellissima.
 
Alessio Cugini
 Portavoce Comunale Fd
 

Enna: Csa, ritardo pagamento sussidi Asu è scandaloso

Enna: Csa, ritardo pagamento sussidi Asu è scandaloso

“Troviamo scandaloso che l’Inps di Enna non sia nelle condizioni di effettuare il pagamento del sussidio di marzo dei 250 lavoratori Asu della provincia, solo perché il dipendente che di solito si occupa di questa mansione si trova in malattia. Si tratta di un ritardo inaccettabile che crea disagi e difficoltà ai lavoratori e alle loro famiglie”. Lo dicono Mario Mingrino e Vito Sardo del Csa Dipartimento Asu.

“L’assenza temporanea di un dipendente – aggiungono – non può determinare un simile disservizio. L’Inps deve comunque garantire l’erogazione delle prestazioni. Mi auguro, pertanto, che l’ufficio di Enna provveda immediatamente al pagamento. In caso contrario chiederemo alla Direzione regionale dell’Istituto di previdenza di intervenire per risolvere la situazione e per evitare che si possa ripetere in futuro”.

Asp Enna – Riavviato l’Ambulatorio di Endocrinologia e Patologie della Tiroide

E’ stato riavviato l’Ambulatorio di Endocrinologia e Patologie della Tiroide dell’UOC Medicina Interna dell’Ospedale “Umberto I” di Enna, diretta da Mauro Sapienza. Le prestazioni ambulatoriali saranno svolte da Gaspare Stabile, Dirigente Medico in Servizio presso la stessa UOC e Specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, che già espleta, insieme a Luigi Prato Militello, attività ambulatoriale di Diabetologia presso il Poliambulatorio Ospedaliero Ennese. Pertanto, l’UOC Medicina Interna continua regolarmente ad offrire, oltre il servizio istituzionale di diagnosi e cura in regime di Ricovero Ordinario, Day-Hospital e Day-Service, anche  le seguenti altre prestazioni:
– DIABETOLOGIA (Luigi Prato Militello e Gaspare Stabile);
– ENDOCRINOLOGIA e PATOLOGIE DELLA TIROIDE (Gaspare Stabile)
– VALUTAZIONE ANGIOLOGICA (Mario Rizzo);
– EPATOLOGIA (Mauro Sapienza);
– MEDICINA DELLE MIGRAZIONI (Mauro Sapienza);
– ULTRASONOLOGIA CLINICA INTERNISTICA (Mauro Sapienza)
– PNEUMOLOGIA ( Giuseppe Iraci):

  1. Diffusione Alveolo-Capillare del CO;
  2. Wash-Out dell’Ozono;
  3. Saturometria;
  4. Curve Flusso Volume Parziale;
  5. Walking test;
  6. Ventilazione non invasiva;
  7. Monitoraggio cardio-polmonare
  8. Polisonnografia
  9.  Spirometria

– MEDICINA INTERNA (Mario Rizzo e Mauro Sapienza).
 
Il nuovo Ambulatorio di Endocrinologia verrà espletato tutti i lunedì dalle ore 10,00, con prenotazione attraverso il CUP Aziendale, fornendo i dati della richiesta effettuata dal Medico di Medicina Generale.
 
 
 

Barrfaranca: grave incidente stradale, muore un 62enne

Alle 20.30 circa di ieri, a Barrafranca,i carabinieri di Barrafranca sono intervenuti nel Viale della Pace dove si è verificato un grave incidente. Due le autovetture coinvolte: una Fiat Stilo condotta da un 24enne di Barrafranca e una Fiat 600 condotta da Costa Liborio, operatore del 118,  62enne anch’esso di Barrafranca.
Nell’urto frontale tra le due autovetture il giovane ha riportato lievi ferite, mentre il 62enne è deceduto sul  sul colpo. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Enna e Mazzarino. Il loro intervento si è reso necessario  a causa delle difficoltà ad estrarre Liborio Costa  dall’autovettura e due ambulanze, di cui una medicalizzata, per cercare di rianimare l’uomo anche mediante l’utilizzo del defibrillatore. Tentativo che si è rivelato inutile.
Secondo quanto affermato dai carabinieri in un comunicato stampa da una prima ricostruzione sembrerebbe che  la Fiat 600, la quale viaggiava nel senso di marcia da Bivio Sitica verso la rotatoria del Viale della Pace, giunta all’altezza della via Mattei ha invaso la corsia opposta andando ad impattare contro la Fiat Stilo. Le due autovetture sono state sottoposte a sequestro, mentre domani mattina è previsto l’esame autoptico della salma. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare in modo certo la dinamica dell’evento.

Enna – "Popolo mio", quando l’arte si fa preghiera

Sono stati letti testi di Hesse, Ungaretti, Hugo, Cristini, Quoist, Pasolini, accanto a preghiere di Alda Merini, David Maria Turoldo, santa Teresa di Calcutta e a citazioni della mater Dolorosa di Rocco Lombardo. Nella penombra della chiesa di Santa Maria del Popolo trasformata in mensa eucaristica sovrastata da un’enorme croce vermiglia, l’adorazione notturna del giovedì santo si è fatta preghiera attraverso la poesia, la recitazione, la musica e il canto, uniti alla forza evocativa delle 15 tele di una intensa Via Crucis sapientemente diretta dall’attrice e drammaturga Elisa Di Dio.

È stata lei a radunare un cast di artisti e semplici cultori dell’arte su invito della confraternita del Sacro Cuore di Gesù, retta da Fabio Garofalo: “Per noi è stato un esperimento – ha spiegato il rettore – per accogliere attorno alla riflessione sulla passione di Cristo residenti del quartiere e artisti, confrati ed esponenti della politica, devoti e atei. Ne è venuta fuori una preghiera dal linguaggio universale, che ha scosso tutti interiormente”.

L’itinerario artistico-spirituale dal titolo “Popolo mio” è partito dalla riflessione sulle immagini delle tele artistiche della Via Crucis realizzate all’interno del liceo artistico Cascio e messe a disposizione dall’associazione Francesco Lanza di Valguarnera, presieduta da Rina Virzì. Per ogni tappa, una presentazione scritta e curata da Elisa Di Dio, una musica intonata dal violino di Stefano Termini e dalla chitarra di Nicola Merlisenna, e poi gli scritti di autori contemporanei (cattolici e non), il canto di Dorotea Savoca, Miriana Aneli e Michele Savarino.

Coinvolti, i confrati del Sacro cuore di Gesù, la gente del quartiere, artisti, studenti (dell’università Kore, del liceo classico Colajanni e delle scuole medie della città), rappresentanti di diverse associazioni culturali, semplici cittadini, fedeli e laici, con la partecipazione speciale del neo senatore Fabrizio Trentacoste che ha letto un’accorata preghiera per i sofferenti del mondo. Oltre agli artisti già citati, vi hanno preso parte Rocco Lombardo, Marco Greco, Gaia Cappa, Ginevra Camarda, Gian Maria Randazzo, Maria Renna, Adelia Martorana, Giuseppe Castronovo, Giulia Buono, Salvatore Fazzi, Mario Torregrossa, Toti Tudisco, Giovanni Di Dio, Flavia Morgano.

La serata è stata organizzata in collaborazione con il quartiere U Pupulu, la parrocchia di San Cataldo e il liceo artistico Cascio (docenti referenti: Pina Mazzeo e Rosa Caruso). Nella giornata del venerdì santo, la confraternita del Sacro Cuore di Gesù ha utilizzato le stesse 15 tele pittoriche della Via Crucis di Popolo mio nell’allestimento artistico che ha salutato la processione cittadina ai piedi della chiesa di Santa Maria del Popolo.

Piazza Armerina – Elezioni 2018. La lista "Piazza Alzati" si presenta

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa 
ELEZIONI AMMINISTRATIVE GIUGNO 2018
LISTA “PIAZZA ALZATI”
E’ Marco Trigona, il più illustre cittadino di Piazza Armerina di tutti i tempi, a dare la sveglia alla città con una esortazione: «Piazza Alzati!». E’ questo il simbolo di una nuova lista civica, disegnato dal giovane artista piazzese Francesco Denaro, con cui un gruppo di imprenditori e fuori dalle logiche dei partiti e degli schieramenti, si prepara ad affrontare la nuova sfida elettorale per le amministrative del 10 giugno. Filippo Lo Giudice, molto vicino all’ex sindaco Maurizio Prestifilippo, ideatore del progetto, non nasconde il suo entusiasmo e afferma: «Piazza alzati! avrà al suo interno importanti risorse che vogliono spendersi per definire un programma che veda la questione del lavoro e la ripresa dell’economia al primo posto dei pensieri della nuova Amministrazione comunale».
Filippo Lo Giudice, commerciante di prodotti per l’agricoltura,  già componente della Direzione nazionale del Mir (il partito legato al Professore universitario e avvocato Giampiero Samorì) ha conseguito con le sue liste civiche un buon risultato, ottenendo sempre una rappresentanza consiliare. Adesso, Lo Giudice e il gruppo di persone che partecipano al progetto, si dichiarano lontani dai partiti, convinti che l’attuale condizione della città richieda il coinvolgimento di tutte le persone di buona volontà, al di fuori dalle logiche di schieramento: «Ci sentiamo vicini – dice ancora Filippo Lo Giudice – a quell’elettorato che ha saputo dare una spallata alle vecchie gerarchie, legate a privilegi di casta e alle divisioni della politica tradizionale. Desideriamo far comprendere ai nostri concittadini che bisogna puntare su progetti realizzabili e su persone di qualità che se ne facciano carico, con coraggio e determinazione, nell’interesse di tutti».
 
I COMUNICATI STAMPA VANNO INDIRIZZATI A
REDAZIONE.START@GMAIL.COM

FDI, Alessio Cugini: "Grazie al nostro intervento la giunta Miroddi torna indietro su un atto illegittimo"

Avevamo denunciato, sempre soli a farlo, come con la delibera 37/2018 La Giunta Miroddi per finanziare il Maggio in fiore (in una Città con erba incolta in ogni angolo e spazzatura disseminata ovunque siamo al paradosso) avesse disposto il prelievo di soldi dal fondi di riserva, atto illegittimo, dal momento che questo non è utilizzabile durante l’esercizio provvisorio, come quello in cui ci troviamo, se non per le spese tassativamente previste per legge, come per quelle relative allo svolgimento delle elezioni.
Dopo l’estate armerina finanziata togliendo soldi da altre voci di bilancio, altro tentativo di farsi pubblicità in vista delle prossime elezioni sconquassando le casse comunali. Con la delibera 46/2018 l’Amministrazione ha fatto un passo indietro ed ha giustamente revocato il prelievo dal fondo di riserva.
Tutto questo è il segno di una programmazione, anche di bilancio, totalmente assente, di improvvisazione allo stato puro, a cui toccherà porre con urgenza rimedio con la prossima Amministrazione, garantendo che Piazza abbia uno sviluppo reale delle proprie potenzialità che garantisca uno sviluppo armonico dei flussi turistici con eventi mirati e pianificati.
In tutto questo eravamo e siamo soli a fare vera opposizione alle scelte di questa Amministrazione, intendendo però non solo Miroddi e la sua Giunta, ma anche tutti quei consiglieri comunali che fino a ieri hanno sostenuto l’avventura miroddiana e oggi cercano di rifarsi una verginità ormai perduta, non solo complici, ma attori primari di questo disastro amministrativo.
Con Fabrizio Tudisco abbiamo portato avanti questo lavoro non da oggi ma da anni, non abbiamo improvvisato una candidatura ed un progetto per la Città a differenza di tutti gli altri che ancora oggi cincischiano alla ricerca disperata di accordi elettorali che servono solo a garantire il gioco di poltrone e la sopravvivenza di personaggi che invece dovrebbero trarre le conclusioni dei propri fallimenti politici ed andare a casa.
Siamo convinti che saranno gli elettori, a due mesi dalle elezioni, a segnare la fine di questa classe politica che nulla ha dato a Piazza e che invece tanto le ha tolto, e per questo confermiamo che il nostro progetto non si contaminerà mai – nonostante le tante richieste di riciclaggio che ci stanno arrivando, insieme a proposte di accordi “indecenti” – con chi ha contribuito a questo stato di cose, potendo invece contare su un gruppo coeso di persone che vogliono dedicarsi alla rinascita materiale e morale di Piazza Armerina.
Fratelli di Italia
Alessio Cugini

Enna – Torneo “Pasqua 2018”: vince l’A.S.D. Riesi 2002. Premio fair play all’A.S.D. Aurora Rossa

Grande festa oggi, sabato 31 Marzo, al Palazzetto dello Sport di Enna Bassa per la conclusione del torneo “Pasqua 2018”, evento dedicato alla categoria pulcini, giunto alla sua settima edizione ed organizzato dall’A.S.D. Polisportiva Progetto Enna Sport 2004. Leggi tutto “Enna – Torneo “Pasqua 2018”: vince l’A.S.D. Riesi 2002. Premio fair play all’A.S.D. Aurora Rossa”

Enna – Il sindaco Dipietro: "Demagogia e pressapochismo da parte del gruppo consiliare del Partito Democratico"

Continua ad Enna la polemica tra il sindaco Dipietro e il Partito Democratico.  Questo il comunicato che abbiamo ricevuto in redazione da parte del sindaco.
“La nota del gruppo del PD è un intollerabile misto di demagogia e pressapochismo da parte di chi mente sapendo di mentire nel tentativo di carpire la buona fede dei cittadini. Tanto per cominciare, il Piano di Gestione sul quale si basa l’attuale servizio dei rifiuti e la relativa tariffa, che i consiglieri democratici dicono di non avere potuto modificare perché a loro sconosciuto, è esattamente quello che è in loro possesso da più di un anno, essendo praticamente identico a quello del 2017, se non per tre modifiche che sono state ampiamente illustrate e che non ne mutano l’impianto generale.”
“Viene poi da sorridere  – continua Dipietro – al pensiero dei consiglieri democratici che sarebbero in grado di garantire un abbassamento della tariffa del 30%, cosa palesemente irrealizzabile e irrealistica.Ma tale affermazione appare ancora più grottesca provenendo da coloro che condividono lo stesso percorso politico dei protagonisti dello sfascio del sistema basato sugli ATO rifiuti. Personaggi che hanno determinato con la loro “mala gestio” una voragine debitoria  che potrebbe superare i 150 milioni di euro e che, una volta fallito l’ATO Rifiuti, avrà refluenze nefaste sul bilancio comunale e, quindi, sui cittadini, con buona pace dell’innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale IRPEF sulla quale ho già avuto modo di dire come la penso.”
“L’Ato Rifiuti è ormai destinato al fallimento e sarà mia premura portare le relative carte all’attenzione della Procura della Repubblica affinché tutte le responsabilità vengano individuate e perseguite. Di fonte a tutto ciò non posso che rinnovare la mia sfida pubblica al gruppo del PD a fare chiarezza una volta per tutte sul sistema rifiuti nella nostra città, confrontandoci sull’esperienza passata e su quella attuale in termini di efficacia e di economicità del servizio. Per fare questo il gruppo del PD può dare il proprio assenso alla costituzione di una Commissione speciale di inchiesta da me già proposta oppure partecipare ad un confronto pubblico, aperto alla città, che affronti l’intera tematica”.
“Li sfido – conclude il sindaco –  quindi, pubblicamente a riportare al centro del dibattito cittadino la verità dei fatti che, ne sono certo, smaschererà la demagogia e le palesi falsità utilizzate a piene mani dai consiglieri democratici”.

Calcio – La Don Bosco 2000 batte la Nisiana 3 a 1

Don Bosco 2000 batte Nisiana 3 a 1 e conferma il 3^ posto in classifica nel girone F del campionato di 1^ categoria.
Bello e significativo l’ingresso in campo delle squadre con i pulcini della Don Bosco 2000 che hanno accompagnato per mano i calciatori al centro del rettangolo di gioco.
La squadra di mister Arena mette in cascina il risultato già nel primo tempo insaccando 3 volte la palla nella porta dei catanesi. Il primo gol arriva intorno al 20esimo. Alseny dribbla un avversario all’ingresso dell’area appoggia al capitano Tespi che infila di punta nella porta della Nisiana. Il raddoppio arriva dopo 10 minuti grazie ad un rilancio calibrato di Oliveri che mette permette ad Alseny di battere il portiere avversario con una palombella. Al 40esimo terzo gol della Don Bosco 2000 grazie ad un bel triangolo tra Tespi e Ousman Jawara che infila di piatto il terzo gol. Al ritorno in campo le squadre si confrontano a viso aperto e la Nisiana accorcia le distanze sull’ennesimo rigore subito dalla Don Bosco 2000.
Mister Arena opera alcune sostituzioni che accompagnano senza grossi problemi la partita al triplice fischio arbitrale. Adesso due partite fuori casa per la squadra multietnica. Domenica prossima si va a Mascalucia, poi il turno di riposo ed infine ultima di campionato a Leonforte. Ci vogliono 6 punti per confermare il terzo posto in classifica e sperare in qualche passo falso di Ciclope Bronte e San Leone che volano in testa alla classifica con un distacco di oltre 10 punti dalla terza. Per giocare i play off la Don Bosco 2000 deve arrivare con un distacco sotto i 10 punti. Impresa difficile ma non impossibile.