2013: gli italiani sono cresciuti abbastanza? Lo vedremo con le elezioni politiche

Con il 2012 va via una anno pieno di insidie in cui uno dei pochi  dati oggettivi è un impoverimento delle famiglie italiane, soprattutto quelle del ceto medio. Per quanto si possano criticare i politici e i loro privilegi, assumendo in molti casi atteggiamenti populisti, se c’è una verità inconfutabile sta nel fatto che quello stesso ceto medio che oggi subisce tutti gli effetti negativi della crisi è lo stesso che per oltre un ventennio ha sostenuto chi ha mirato a smantellare lo stato sociale, la ricerca scientifica, la scuola e permesso ad una politica clientelare di impadronirsi del potere esercitandolo non in nome del Popolo italiano ma per conto e in nome dei propri interessi personali.


Monti é servito ha salvare l’Italia dal baratro e su di lui oggi si vorrebbero  far ricadere  le colpe di tutto quello che è accaduto, dimenticando che alle spalle del suo governo ci sono anni di scelte sbagliate, di sottovalutazione della crisi e di corruzione. I partiti lo hanno utilizzato per prendere decisioni impopolari, oggi si preparano ad utilizzarlo come una sorta di capro espiatorio per giustificare il proprio fallimento. Al Professore è stato dato il compito di svolgere il lavoro “sporco”,  sapendo benissimo che avrebbe spremuto gli italiani non tanto per risanare la situazione economica, obiettivo che ha ben altri tempi di realizzazione,  quanto per ridare credibilità all’Italia dopo il nefasto passaggio di Berlusconi che ci ha ridicolizzati di fronte all’opinione pubblica mondiale e , soprattutto, agl’occhi dei mercati finanziari.


Tutti sapevano che Monti è il rappresentante dei poteri forti, delle banche dell’alta finanza e che da lui non si ci poteva aspettare che una politica di rigore che solo in minima parte tenesse conto delle esigenze delle fasce sociali più deboli. Aveva il compito di farci bere una medicina assai amara e lo ha fatto. Ha portato a termine il suo compito seguendo le sue idee e i suoi dogmi economici. Si poteva uscire dalla posizione in cui ci trovavamo alla fine del 2011 i maniera diversa? Forse si, ma avrebbero dovuto mettere un uomo con idee e cultura economica diversa  a capo del Governo.


Il 2013 ci porterà le nuove elezioni e sarà un banco di prova per il popolo italiano. Vedremo se saprà elevarsi abbastanza da rendersi conto che il bipolarismo tra centrodestra e centrosinistra non è solo una divisione puramente politica ma comporta una diversa visione degli interessi e dei soggetti da tutelare. Al di là delle divisioni ideologiche vi sono due elementi che vanno tenuti in considerazione. La destra mette a centro dello sviluppo economico di una nazione gli interessi legati al capitale e ai poteri forti (banche, mercati finanziari,ecc), la sinistra quelli legati agli individui e alle famiglie. Non esiste una linea di demarcazione netta fra le due posizioni, ma i presupposti di partenza sono diversi. Ambedue le posizioni mirano allo sviluppo della società e , a priori, nessuna delle due è sbagliata o giusta, nessuna delle due ha ricette vincenti o perdenti. L’importante è che l’italiano medio e elettore sia consapevole a chi si affida nel momento in cui entra nell’urna elettorale e sceglie chi deve rappresentarlo. L’interessante è non stupirsi quando un governo di centrodestra emana una legge a favore delle banche e ignora gli interessi delle famiglie. Come non bisogna stupirsi se un governo di centrosinistra tassa i risparmi investiti in borsa o la seconda casa.


Quello che crea scompiglio in questo schema è il populismo, ovvero quei proclami e quelle decisioni che sembrano andare nella direzione di portare un vantaggio ai cittadini e che si trasformano in una pura promessa elettorale o in un danno per la comunità. Mi riferisco ad esempio al proclama berlusconiano di eliminare l’Imu, la tassa sulla casa il cui introito va alle casse comunali. L’eliminazione sulla prima casa sarà uno dei provvedimenti che verrà preso da chiunque andrà al governo, eliminarla anche per coloro che posseggono più di una abitazione sarebbe una danno per i cittadini che si vedrebbero aumentare le imposte locali e diminuire i servizi. E’ già accaduto per l’Ici.
Il populismo, il parlare alla “pancia” degli individui o al loro portafoglio, è una tecnica che funziona perché di solito propone soluzioni semplici a problemi complessi. In questi mesi si è fatto credere agli italiani che sarebbe bastato ridurre i compensi e i privilegi dei politici per risolvere i problemi economici dell’Italia. Con una semplice legge tutto si sarebbe risolto. In realtà così non è, in primo luogo perché prosciugando il portafoglio dei politici quello che si ricava non può rimettere in moto l’economia e, in secondo luogo, perché se fosse così semplice non ci sarebbe motivo di considerare tutte le altre azioni indispensabili a far marciare l’economia con il giusto ritmo ( diminuzione delle tasse, investimenti, uso della tecnologia, infrastrutture, ecc.). Il populismo, la politica delle favole, funziona benissimo con le menti deboli e con le persone disinformate ed è per questo che la maturità e la civiltà di un popolo si misura anche da quanto sa resistere a certe spinte populiste e demagogiche.


Detto questo non ci resta che aspettare che il nuovo Parlamento si metta al lavoro, speriamo di essere cresciuti abbastanza e di aver fatto tesoro delle esperienze passate. Questo è l’augurio che facciamo a tutti per il 2013.



 

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Catenanuova. Sequestrati fuochi d’artficio

Catenanuova. I carabinieri della locale Stazione era da tempo che seguivano le mosse di un loro concittadino, sospettato di detenere abusivamente grandi quantità di fuochi d’artificio senza alcuna autorizzazione. Questa mattina intorno alle ore 08.00 è scatta la perquisizione domiciliare e come sospettato sono stati trovati nella sala da pranzo quasi 120 kg di botti di cui molti non di libera vendita. I fuochi per un quantitativo di circa 3000 pezzi sono stati posto sotto sequestro e per l’uomo M. G. pregiudicato di 47 anni è scattata la denuncia a piede libero. L’attività svolta dai militari di Catenanuova è inserita in un più vasto giro di controlli che in questo periodo vengono svolti dai militari dell’Arma e volti a reprimere l’increscioso fenomeno della detenzione, della fabbricazione e del commercio illegale di artifici pirotecnici con lo scopo di prevenire gli incidenti che a causa dell’utilizzo incosciente di queste vere proprie bombe, si verificano in questo periodo dell’anno e si acuiscono la notte di San Silvestro.



Ai militari che hanno operato il sequestro è già stato espresso il plauso dell’intera scala gerarchica. “L’eccellente attività svolta oggi dai Carabinieri di Catenanuova oltre ad avere un grandissimo valore dal punto di vista investigativo, assume una notevole rilevanza se si pensa che avendo tolto dalla circolazione così tanti fuochi d’artificio, è stato eliminato un grave pericolo che incombeva sui cittadini catenanuovesi ed in particolari sui giovanissimi che come si sa da sempre sono particolarmente affascinati dalle luci e dai botti che queste bombe producono.” Capitano Ciabocco.

 

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Antonio Venturino nell’occhio del ciclone per un video pubblicato sul Blog di Grillo

Antonio Venturino suo malgrado è finito nell’occhio del ciclone dopo aver aspramente criticato in un video pubblicato sul blog di Beppe Grillo un articolo apparso su Repubblica che si occupava dei compensi dei grillini eletti nel Parlamento siciliano. Secondo il giornalista di Repubblica non esistono al momento soluzioni al problema posto dai parlamentari del Movimento 5 stelle di rinunciare a parte del compenso a loro dovuto dalla Regione così per il mese di dicembre gli “stipendi” sarebbero stati accreditati per intero anche ai deputati del Movimento di Beppe Grillo. Il giornalista specifica nell’articolo che si parla ovviamente di compensi superiori ai 10.000 euro a cui vanno aggiunte diverse indennità. Antonio Venturino ha potuto rinunciare alla parte integrativa relativa al suo incarico come vice presidente dell’Assemblea regionale ma a quanto pare i burocrati regionali non sono riusciti a trovare una soluzione per evitargli di incassare per intero la rimanente somma di circa 12.000 euro.



Secondo quanto dichiarato da Grillo i deputati siciliani del suo movimento dovrebbero percepire solo 2.500 euro netti e lasciare il resto nelle casse regionali. Una somma che comunque ci sembra troppa esigua per le necessità a cui devono far fronte i deputati che, a conti fatti, potrebbero rimetterci qualcosa di tasca propria. Non crediamo che il problema vada affrontato in questi termini, sarebbe più giusto creare un sistema di ‘’premialità’’ che adegui i compensi dei Parlamentari ai risultati ottenuti così come avviene in tutte le aziende, dove i manager vengono gratificati al raggiungimento di alcuni obiettivi.

 

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Partito democratico: domani si vota in Sicilia per le ‘’parlamentarie’’

Gli elettori del Pd si ritroveranno oggi e domani a votare per scegliere i candidati del Partito democratico in vista delle prossime elezioni nazionali. In Sicilia si voterà domani e , in base al regolamento, potranno esprimere le loro preferenze chi si dichiarerà elettore del Pd e sottoscrivà un pubblico appello per il voto, oltre a versare una sottoscrizione di almeno due euro. Tempo di primarie anche per Sel, che chiamerà in causa gli elettori in circa 150 gazebo sparsi nell’Isola.

 

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Finita l’odissea della modifica dell’art. 182 per i restauratori

Con l’approvazione della Camera dei Deputati, si conclude finalmente la lunga trafila burocratica dell’art. 182 del Codice dei Beni Culturali in merito alla disciplina di qualificazione dei Restauratori, esordisce così Angelo Scalzo Presidente Provinciale dell’Unione ed Artistico della CNA, nonché Coordinatore Regionale dello stesso Settore, finalmente siamo arrivati alla conclusione di questo lungo ITER iniziato nel Settembre 2011 con il parere favorevole della Conferenza stato regioni, e finalmente oggi con l’approvazione della Camera, a distanza di più di un anno, viene regolamentato l’accesso alla Professione di Restauratore. Un importante riconoscimento viene data alla CNA Artistico e Tradizionale per avere dato un importante ruolo di equilibrio tra le parti coinvolte, la nuova normativa, continua Angelo Scalzo, che riteniamo essere una soluzione ponte, è riservata sia a coloro i quali hanno già lavorato nel settore, sia ai nuovi che si prestano ad esercitare la professione, che però per essere messa in pratica avrà bisogno di ulteriori atti ministeriali, basti pensare che entro fine anno !!!!! il ministero dei Beni Culturali avrebbe dovuto emanare le nuove Linee Guida per la selezione degli attestati professionali presentati dagli aspiranti restauratori, selezione che dovrà essere fatta entro il Giugno 2015, per ottenere la qualifica di Restauratore il candidato dovrà raggiungere un punteggio di 300 crediti formativi, i quali sono determinati da una griglia ben precisa, stabilita dal Ministero dei Beni Culturali. Conclude Angelo Scalzo, se da una parte siamo felici che l’art. 182 sia stato modificato come da tutte le parti richiesto dall’altra ci preoccupa che già fin dall’inizio non sono state rispettate le scadenze previste ( mancanza delle Linee Guida ); corre quindi l’obbligo di ringraziare tutti coloro i quali sono intervenuti in merito, ma principalmente mi corre l’obbligo di ringraziare i Restauratori che hanno creduto in Noi, e che hanno continuato a svolgere, nonostante le enorme difficoltà, il loro preziosissimo lavoro con grande dignità che ci contraddistingue.

 

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Protocollo d’ intesa tra comune di Calascibetta e Cisl confederale, pensionati e funzione pubblica

Prorogare le misure a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi, contenere l’incremento delle tariffe e delle rette entro il tasso d’inflazione programmato, non ridurre il livello dei servizi sociali ed educativi. Sono soltanto alcuni dei punti previsti dall’accordo che in data 28/12/2012 l’ Amministrazione Comunale di Calascibetta con il Sindaco Avv. Piero Capizzi ha condiviso con il Segretario Generale della Cisl di Enna Tommaso Guarino , con il Segretario Comunale di Calascibetta Pino Cavallaro, il Segretario Organizzativo Provinciale dei pensionati Cisl Angelo Catanese e il Segretario Regionale Fp nonché Reggente della Funzione Pubblica Cisl di Enna Gigi Caracausi. Suddiviso in otto sezioni, il protocollo d’intesa mette nero su bianco obiettivi e attività in merito alle politiche della pubblica amministrazione, a quelle per il lavoro e lo sviluppo, alla politica locale dei redditi, politiche sociali, del personale, di contrasto alla povertà e di bilancio.



“E’ importante in un momento forse tra i più critici sul fronte del lavoro, e quindi della coesione sociale e che non accenna certamente a risolversi rapidamente – sottolinea il sindaco Piero Capizzi– costruire intese con una organizzazione forte e rappresentativa come la Cisl, che svolge l’attività a sostegno dei lavoratori e delle famiglie. ” Quello che abbiamo realizzato – dichiara il Segretario Generale del Cisl Tommaso Guarino – è il primo accordo di questo tipo e va nella direzione di facilitare il dialogo, lo scambio di informazioni e soprattutto la collaborazione nel definire azioni congiunte, dall’informazione al sostegno dei più deboli, visto che anche i Comuni si devono mettere a disposizione come promotori di politiche sociali volte allo sviluppo di opportunità di lavoro”. Le parti condividono la preoccupazione per la particolare fase di crisi che coinvolge anche questo territorio e per le pesanti ricadute che questa sta determinando sulle famiglie dei lavoratori.


L’Amministrazione Comunale di Calascibetta è impegnata a fare quanto è nelle sue possibilità per affrontare questa emergenza consapevole che è necessario una integrazione fra le diverse Istituzioni, locali e nazionali, per mettere in atto tutte le misure necessarie in questa fase. La recente manovra finanziaria del Governo, dichiara Gigi Caracausi, Segretario Regionale Fp Cisl, ha introdotto tagli e vincoli particolarmente pesanti nei confronti del sistema delle Autonomie Locali, che incideranno profondamente sulle scelte delle Amministrazioni, a partire dai bilanci preventivi 2013. Crisi economica, globalizzazione e manovra finanziaria stanno mettendo a dura prova il sistema economico e sociale. Il nostro territorio, infine dichiara Tommaso Guarino, è chiamato a rispondere a queste nuove sfide, consapevoli che è impossibile governare territorialmente le dinamiche più generali, ma che molto dipende da come le forze locali (istituzionali, civili e sociali) sono in grado di reagire, valorizzando le proprie potenzialità e i propri punti di forza. La Cisl prende atto, con soddisfazione, che L’Amministrazione di Calascibetta, tramite il suo Sindaco, pur nelle difficoltà finanziarie che sono comuni a tutti gli Enti locali, derivanti in particolare dalla riduzione dei trasferimenti e dalla crescita della domanda dei servizi, anche con il bilancio 2013 assume le politiche di welfare ed il sostegno alle famiglie colpite dalla crisi come questioni prioritarie.


I punti dell’accordo: 1) FONDO ANTICRISI – CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE FAMIGLIE DISAGIATE Considerando il perdurare delle difficoltà economiche ed occupazionali collegate alla crisi, le parti convengono sulla opportunità di finanziare le misure già previste a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi. Pertanto l’amministrazione metterà a disposizione, anche per il 2013, le medesime risorse di bilancio già disponibili per l’esercizio finanziario 2012, impegnandosi a implementare le stesse. Le misure da attivare verranno decise attraverso un confronto che dovrà realizzarsi nei primi mesi del 2013. 2) TARIFFE E RETTE: Per contribuire ad una politica dei redditi finalizzata a tutelare le famiglie dei lavoratori e dei pensionati, soprattutto in questo particolare momento di difficoltà, l’Amministrazione si impegna per l’anno 2013 a contenere l’eventuale incremento delle tariffe e delle rette entro il tasso d’inflazione programmata. Mentre per l’anno 2012 è stata operata una significativa riduzione dell’aliquota ordinaria dell’IMU dal 7,60×1000 al 6,00×1000, che in termini percentuali si aggira in circa il 40% in meno del tributo da versare all’ente Comune. Anche sul versante della Tarsu, a fronte dell’attivazione del servizio di racconta differenziata “porta a porta”, si è provveduto a diminuire l’aliquota del 5% in generale e di un ulteriore 5% per coloro che hanno deciso di aderire al compostaggio domestico. 3) ISEE: Le parti concordano sull’esigenza di rendere l’utilizzo pressoché generalizzato dell’Isee per i servizi erogati dal Comune. Inoltre concordano di esaminare il sistema delle fasce sociali per valutarne la congruità ed introdurre il sistema dell’Isee lineare in tutti i servizi nei quali si ravviserà la possibilità e l’utilità. 4) POLITICHE TRIBUTARIE E CONTRASTO ALL’EVASIONE: L’Amministrazione si impegna ad attivarsi per stipulare la convenzione con l’Agenzia delle entrale al fine di rafforzare il contrasto all’evasione fiscale. Per quanto concerne la costituzione del consiglio tributario e le altre attività previste nel DL. 78/10, l’Amministrazione darà corso a tutti gli adempimenti che saranno possibili per favorire il recupero dell’evasione fiscale, appena emanati gli atti previsti dalla normativa a carico del Ministero e dell’Agenzia delle entrate. L’Amministrazione verificherà anche la possibilità di realizzare, anche in questa materia, forme di collaborazione con le Amministrazioni Comunali viciniori. 5) POLITICHE SOCIALI: L’Amministrazione per l’anno 2013 si impegna a non ridurre il livello dei servizi sociali ed educativi attualmente garantiti, in termini di presidi, utenti assistiti, personale complessivamente impiegato, orari, qualità assistenziale/educativa, prevedendo a bilancio le relative risorse economiche. Mentre per l’anno 2012 i servizi garantiti sono stati implementati con i progetti di assistenza igienico personale per i ragazzi disabili delle scuole di ogni ordine e grado, quello di dopo-scuola per i ragazzi con difficoltà di apprendimento e in progetto di asilo per i ragazzi in età pre-scolare attivato nel plesso della frazione Cacchiamo. 6) COLLABORAZIONE FRA ENTI ,GESTIONE ASSOCIATA , SERVIZI A RETE: Le parti concordano nella necessità di rafforzare ulteriormente i rapporti di collaborazione fra le diverse amministrazioni nella gestione delle funzioni e dei servizi in forma associata e ritengono importante dare un ulteriore impulso al processo di aggregazione delle imprese che gestiscono i servizi a rete, valorizzando in questo processo il ruolo dei soggetti pubblici e del territorio. Nell’ambito delle rispettive competenze le parti opereranno per favorire questo processo, anche su base sovra-provinciale e regionale. 7) ESTERNALIZZAZIONI E APPALTI: L’Amministrazione continuerà a dare applicazione alle norme in materia di appalti dei servizi, al fine di garantire la qualità del servizio erogato, la corretta concorrenza fra le imprese e la tutela occupazionale e dei diritti dei lavoratori. 8) POLITICHE DEL PERSONALE: Le parti prendono atto del confronto che si è realizzato fra l’Amministrazione, le categorie e la Rsu per quanto concerne le politiche del personale, finalizzato all’utilizzo di tutte le limitate opportunità che la normativa offre in materia di tour over e di assunzioni, cercando di garantire la funzionalità delle attività comunali, ad iniziare da quelle più direttamente collegate all’erogazione diretta dei servizi alla popolazione. Le economie a qualsiasi titolo derivanti dalle risorse del personale devono essere utilizzate per i processo di stabilizzazione. Fermo restando gli appuntamenti già previsti nel presente accordo, le parti si incontreranno comunque nei prossimi mesi per una verifica rispetto al bilancio di previsione 2013. Calascibetta 28/12/2012 Il Sindaco di Calascibetta – Avv. Piero Capizzi Il Segretario Generale Ust Cisl – Tommaso Guarino Il Segretario Comunale Cisl di Calascibetta – Pino Cavallaro Il Segretario Organizzativo Fnp Cisl Enna – Angelo Catanese Il Reggente della Fp Cisl di Enna – Gigi Caracausi

 

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La ”Mostra permanente della Civiltà Mineraria”

La “Mostra permanente della Civiltà Mineraria” sita in via Garibaldi 27/29, merita sicuramente una visita sia per i ca. 500 pezzi di minerali provenienti dalle miniere di tutta la Sicilia, e alcuni dall’estero, sia per la disponibilità, la puntualità e la passione che profondono i due responsabili-custodi della Mostra. Si tratta del presidente della più che centenaria “Lega Zolfatai” di Piazza Armerina, Sig. Mario La Mattina, e del vicepresidente, Sig. Francesco Lo Monaco. Questi ex minatori, dall’agosto 2008, giorno dell’inaugurazione, aprono la sede della Lega, che ospita la Mostra, tutti i giorni dell’anno (ore 10-13 e 16-20) per consentire la visita a tutti coloro che vogliono scoprire i preziosi minerali e rendersi conto che non era “una gita”, “una vacanza studio” o “uno stage”, il lavoro nelle miniere di tanti nostri parenti, conoscenti o concittadini nel secolo scorso (la miniera Floristella ha chiuso l’attività estrattiva nel 1986). Questi sì che non erano “choosy”.





 


Gaetano Masuzzo


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Famiglie armerine : lo stemma dei D’Aidone o De Aidone

Di rosso alla fascia d’argento sormontata da due stelle di sei raggi d’oro ed accompagnata in punta da uno scaglione d’argento. Lo stemma nell’immagine appartiene alla famiglia piazzese de Aidone o d’Aidone, che già appare nel “Ruolo dei Feudatari di Placie” pubblicato nel 1408. In tale documento, si trovano le seguenti famiglie risiedenti da secoli nella città: de Moac, de Caldarera, de Aidone, Barresi, Naselli, Villardita, Capizzana; da pochi decenni la famiglia Ventimiglia; portate da eventi bellici di questo periodo le famiglie Colomba, Landolina, Pugliu o Pugliese. Il primo della famiglia a essere riportato nel mio libro “Cronologia…” è Enrico de Aidone barone di Montagna di Marzo nel 1300 ca. Due secoli dopo, la sua discendente, Elisabetta de Aidone vedova de Gaffori, sposa nel 1516, Matteo Trigona, figlio di Nicola Trigona capostipite dei Trigona di Piazza.


Gaetano Masuzzo


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Ludopatia: materiale informativo esposto nelle sale gioco

Il Servizio Tossicodipendenze ASP Enna per la prevenzione Dipendenza Gioco d’Azzardo Ai fini dell’applicazione della legge 13 settembre 2012, n. 158 (Decreto Balduzzi), convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189, finalizzata a prevenire i fenomeni di ludopatia o gambling ( Dipendenza da gioco d’azzardo) e le varie forme di devianza connesse all’attività di gioco negli esercizi pubblici e commerciali, che impone a partire dal 1 gennaio 2013, ai gestori di sale da gioco di esporre il materiale informativo, il quale potrà essere ritirato presso i SER.T. di competenza territoriale oppure potrà essere scaricato dal sito aziendale ASP Enna. Le sedi dei Ser.T. e di Servizi all’uopo predisposti sono di seguito elencati: 1. SER.T. di Enna, via IV Novembre, 40 tel. 0935/520836 -838 Fax 0935/520837 2. SER.T. di Piazza Armerina via Generale Muscarà, 65 tel.0935/981613 -615 Fax 0935/981613 3. SER.T. di Nicosia c/o Ospedale C. Basilotta via S. Giovanni,1 tel.0935/671366 –448 Fax 0935/671450 4. Centro Ascolto di Leonforte presso Centro Gravi Ospedale “Ferro Branciforti Capra” Leonforte – telefono 0935/664328.

 

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Enna – Arrestato cittadino romeno autore di una serie di furti

Si tratta di MOISII Dumitru Marius, nato in Romania nel 1992, residente a Canicattì (AG), il quale è stato tratto in arresto dagli uomini della sezione “reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile di Enna – diretti dal Vice Questore Aggiunto dr. Giovanni CUCITI – che nel pomeriggio del 27 dicembre 2012, unitamente ai colleghi del Commissariato di P.S. di Canicattì (AG), hanno rintracciato l’indagato presso la propria abitazione. Il MOISII, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di armi e falso è ritenuto gravemente indiziato del delitto di furto pluriaggravato commesso in abitazione privata di Enna nel febbraio del corrente anno.



A seguito della commissione del furto, dopo avere acquisito la denuncia da parte delle vittime, scattarono le indagini degli investigatori della Squadra Mobile, potendosi verificare che un telefono cellulare asportato, da subito dopo l’azione delittuosa, venne utilizzato con una scheda telefonica intestata ad un cittadino romeno – resosi nel frattempo irreperibile – che agganciava proprio le celle di Enna prima e di Canicattì dopo. Effettuato articolato e complesso sviluppo dei tabulati telefonici su tale scheda, veniva individuata l’utenza in uso all’indagato MOISII, il quale, proprio in occasione del furto, faceva registrare la propria presenza ad Enna e, successivamente, a Canicattì. Effettuate una serie di ulteriori verifiche ed accertamenti, il MOISII veniva deferito al Sostituto Procuratore di Enna dr. Marco DI MAURO che coordina le indagini e che avanzava richiesta di applicazione di ordinanza di custodia cautelare in carcere. Valutati gli incontrovertibili elementi a suo carico, il Tribunale di Caltanissetta emetteva l’ordinanza di custodia in carcere a carico del MOISII, poiché indagato in ordine al delitto di furto pluriaggravato.

 

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Alla Villa romana del Casale i commercianti raggirati da un regolamento voluto dal centrodestra

I commercianti della Villa romana del Casale continuano ad essere sul piede di guerra. Lo spostamento nei nuovi box già pronti ad accoglierli sta in creando grossi problemi a chi, tra loro, pensava si trattasse solo di una formalità. Alcuni mesi fa l’amministrazione Nigrelli aveva predisposto un regolamento per l’assegnazione dei post nella nuova area commerciale che teneva conto della precedenza da dare a chi aveva operato da più anni nelle bancarelle posizionate sul vecchio percorso di ingresso al sito archeologico. Nel contempo lo stesso regolamento aveva previsto il pagamento di un canone di 200 euro tenendo conto che parte delle somme vanno alla provincia e allo stesso sito archeologico. Il regolamento doveva essere approvato dal consiglio comunale che con grande incompetenza e imperizia aveva deciso, grazie alla maggioranza di centrodestra, di stravolgerlo, commettendo così l’ennesimo errore di gestione che alla fine mette a rischio la posizione di alcuni commercianti che potrebbero vedersi esclusi.



Ricordiamo che il consiglio comunale, guidato da una maggioranza di centrodestra, nell’ordine ha causato: la perdita di alcuni milioni di euro per la realizzazione del parcheggio in piazza Falcone- Borsellino, la mancata attivazione dei mercatini rionali, lo stravolgimento del regolamento di assegnazione dei nuovi box alla Villa romana e , non ultimo, la bocciatura del bilancio comunale che ha prodotto la perdita di alcuni posti di lavoro e il rischio di disseto economico per la città. Un bilancio negativo che fa annoverare tra i peggiori consigli comunali di tutti i tempi, non solo armerini, l’organo consiliare attualmente in carica.


Ritornando alla questione dei commercianti della Villa la differenza tra il regolamento proposto dal Sindaco e quello approvato in aula sta essenzialmente nel fatto che nel primo si dava molto più peso all’aver esercitato l’attività commerciale nei pressi della Villa negl’anni precedenti mentre, quello approvato grazie ai voti favorevoli del centrodestra, agevola chi ha una attività commerciale nel centro storico di Piazza Armerina e decide di aprire una succursale alla Villa. Molti degli attuali venditori di souvenir in base a questa decisione del consiglio comunale resteranno fuori dalla graduatoria e saranno costretti a chiudere i loro esercizi. In questa situazione il Sindaco ha le mani legate e nulla può contro un consiglio comunale in cui, grazie ai soliti voltagabbana e a un centrodestra irresponsabile, in questi quattro anni è prevalsa la logica del “tanto peggio, tanto meglio”. Tanto peggio per i cittadini, tanto meglio per la futura campagna elettorale.

 

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Piazza Armerina, Verde pubblico: continuano i lavori di potatura

Procede con celerità il lavoro di potatura degli alberi che quest’anno per la prima volta avviene nel periodo più adatto a questo tipo di interventi. L’assessore al verde pubblico Teodoro Ribilotta, come avevamo preannunciato alcuni mesi fa, ha dato avvio ad una vera campagna straordinaria di manutenzione di tutto il verde pubblico della città che comprende una serie di interventi sia sugli spazi vedi,  compresi i giardini pubblici, che sugl’alberi. In particolare si sta cercando di porre rimedio ai danni causati dal punteruolo rosso sulle palme che oltre ad essere potate con perizia, come si vede nelle foto, sono state irrorate con un particolare prodotto in grado di sconfiggere gli insetti che hanno già causato a Piazza Armerina la morte di numerose piante. I lavori di potatura si stanno inoltre svolgendo in orari studiati in modo da non creare problemi alla circolazione viaria e ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Saranno completati a breve anche i lavori di messa a dimore di nuovi alberi e , come ha più volte promesso l’assessore Ribilotta, in primavera il verde pubblico verrà arricchito di vasi colmi di fiori che abbelliranno diversi angoli della città.




 

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Berlusconi a Caltagirone nei luoghi di Don Luigi Sturzo

Nei giorni scorsi Berlusconi è stato visto in giro a Caltagirone, patria di Don Luigi Sturzo fondatore del Partito Popolare Italiano. Da più parti si è pensato ad una visita che avrebbe potuto attenuare il negativo giudizio espresso nei suoi confronti dai responsabili del Partito Popolare Europeo. La verità. purtroppo .era ben diversa. La presenza di Berlusconi non era la visita alla città di Don Sturzo ma la faticosa ricerca di un ottimo ceramicista ,al quale affidare il restiling della sua faccia con la quale poter comparire in televisione nella imminente campagna elettorale. Ma il suo non è problema di restiling della faccia,ma un problema di testa. Ha iniziato la sua battaglia “sottolineando” la grave situazione in cui si trova il paese, dimenticando lo stato in cui lo aveva lasciato ,abbandonando la nave che stava per affondare Che i provvedimenti adottati dal Governo Monti, anche se proprio per sua colpa non sono stati completati, hanno frenato la tendenza verso il fallimento, con le conseguenze che abbiamo visto in Grecia. I sacrifici richiesti sono stati molti ,e non sempre adeguati e giusti per gli interventi del suo gruppo, che ha negato la possibilità di istituire una vera imposta sui grossi patrimoni,da lui difesi, e sappiamo il perchè. Questa imposta ,a carico del 10% dei contribuenti ,avrebbe consentito al rimanente 90% di sentire meno gli effetti della crisi . Oggi -secondo Berlusconi- la situazione è peggiore di quella dallo stesso lasciata.. Con quella bocca può dire tutto ciò che vuole.



Ma la realtà è un’altra; la differenza della tendenza verso il baratro ieri in risalita oggi. Aveva ragione di cercare un intervento dei ceramicisti di Caltagirone. Ricordo la famosa lettera scritta dalla sua ex moglie , dove chiedeva ai suoi amici di “farlo curare perchè si tratta di un grave caso patologico.” Ma i suoi cosiddetti amici lo preferivano così e , come fedeli sudditi, nella ufficialità assecondavano tutte le sue richieste, e contribuivano ad approvare i numerosi provvedimenti che la riguardavano personalmente . Ha che continuamente bombardato i cittadini con tanti dati, abbia il coraggio di fornire un dato nuovo: il tempo occupato dalla Camera e dal Senato per la discussione di tutte le leggi “ad personam” approvate nel corso della legislatura . Ha ostacolato la modifica della legge elettorale, per poter mantenere in vita il porcellum, pur sapendo che il beneficio del premio di maggioranza toccherà – quasi certamente – al centro sinistra- Lo ha fatto per ricattare i suoi , in quanto la legge consente al partito di stabilire l’ordine, in base al quale saranno nominati i parlamentari, anche a costo di vedere diminuito ,per effetto del premio di maggioranza,il numero dei rappresentanti. Ma di una cosa le chiedo di vergognarsi: avere definito il prof.Mario Monti al massimo “un liderino” ,lui che ha tentato di fare ridere il mondo con le sue barzellette, che si è permesso di fare le corna sulla testa di una capo di stato in occasione di un summit,che è stato richiamato dalla regina Elisabetta “ma chi è quello che grida” e che -tralasciando altri numerosi episodi- non potrà mai cancellare il malizioso sorriso intercorso tra il Presidente francese Sarcosy e la Presidente tedesta Merkel. Capisco l’invidia nel vedere in quale considerazione è tenuta oggi l’Italia di Monti, quale e quanto rispetto viene riservato al prof.Monti e si ricordi delle migliaia di affermazioni fatte nel corso di quest’ultima legislatura, disattese sempre nel giro di giorni e,a volte, nel giro di ore. Per ultimo, avere bruciato Angelino Alfano che poteva rappresentare il meglio in una vera e seria alleanza dei moderati italiani. Ma chi è causa del suo mal pianga se stesso !


Angiolo Alerci

 

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La Sicilia protagonista delle ultime creazioni di Dolce & Gabbana

C’è tanta Sicilia nelle ultime creazioni del marchio Dolce & Gabbana, un marchio “solo in teoria” figlio dell’alta moda milanese che ha saputo trovare la sua dimensione mondiale tra i top fashion brand proprio grazie alla sua capacità di conservare quel tocco di “isolanità” che ha caratterizzato le proprie creazioni sin dalle origini. E non poteva essere altrimenti visto che Domenico Dolce, uno dei due proprietari del marchio, è arrivato a Milano partendo dalla lontana Polizzi Generosa in provincia di Palermo. Un viaggio, evidentemente, non di sola andata visto che il legame con la terra di provenienza si rinnova in ogni nuova collezione del gruppo, che si tratti di creazioni di alta moda , come quella presentata durante l’estate scorsa nel fantastico scenario di Taormina, sia, come nell’ultimo caso, che si tratti di accessori.




Un legame con le proprie origini geografiche che in Italia ha conosciuto diversi casi di successo come ha dimostrato, ad esempio, l’evoluzioni stilistica di Sisley. Questa marca è infatti indissolubilmente legata alla tradizione tessile veneta. Sicilianità di esportazione quella che il marchio Dolce & Gabbana ha portato nell’ultima collezione di gioielli che, come dichiarato dagli stessi stilisti, si richiamano a quei preziosi che nel secolo scorso si era soliti vedere nei “cassetti della nonna”. Un po’ di barocco ed un po’ di bizantinismi dunque gli ingredienti di una collezione con oltre 80 pezzi, in cui si trova davvero di tutto dalle croci alle madonnine. E non chiamatela bigiotteria, come il marchio tiene a sottolineare si tratta di gioielli veri realizzati nelle tre tonalità di oro bianco, giallo e rosa. Una sicilianità che ancora una volta il marchio Dolce & Gabbana porterà in giro per il mondo visto che la collezione sarà disponibile nei top market di Londra, Parigi, Los Angeles, New York, Tokyo, Las Vegas ed ovviamente anche a Milano.


Susanna Giordani


 

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Ospedale Chiello – Bascetta :”Servono azioni più incisive”

Comunicato COBAS sull’ospedale Chiello La problematica della lenta, lentissima agonia dell’ospedale Chiello assomiglia sempre di più alla storiella di “ Al lupo al lupo!” in quanto ci si accorge della gravità delle condizioni del nostro sfortunatissimo ospedale solo quanto lo picconano in qualche sua parte, o, per meglio dire, quando la lungimirante “ars destruendi” della poderosa dirigenza ennese piazza alcuni dei suoi più disastrosi e catastrofici fendenti fatti di determine direttoriali e di disposizioni di servizio che definire infelici e dissennate è semplicemente eufemistico. L’ospedale Chiello non è solo un presidio sanitario ma deve costituire un presidio di civiltà e di dignità che non deve essere oltrepassato e violato, deve costituire la linea del Piave di questa martoriata città che si è vista e si sta vedendo spogliare di tutti quegli elementi istituzionali e giuridici che permettono di identificare una comunità nel consesso civile e politico generale.


Ci hanno privato della Pretura, dell’Ufficio INPS, dello sportello esattoriale, del terminale dei servizi essenziali quali l’acqua e la spazzatura, finanche del giudice di pace e ora, piano piano, lemme lemme,stanno finendo di distruggere l’ultima cosa che manca alla classe politica ennese ( complice, con il suo silenzio trasversale di destra e di sinistra) per completare lo scempio istituzionale volto a fare di Piazza Armerina un cumulo di macerie politiche e una semplice appendice anagrafica buona solo a costituire un bacino di voti. Solo quello!…Ora l’ultima amenità gestionale è quella del trasferimento in mobilità del personale infermieristico e qual è la nostra risposta?….Solo parole, solo bla bla bla, solo esposizione di dati tecnici, di dati statistici, di vuote elucubrazioni mentali, di noiosissime disquisizioni normative, di sofisticate astrazioni lessicali, mentre il popolo comincia a perdere la speranza e la fiducia che erano sorte dopo la grandiosa e partecipata manifestazione del 1 aprile 2011. Dov’è andato a finire quello spirito e quell’orgoglio?….Dove sono andate a finire quegli impegni che sono stati presi e quelle promesse che sono state fatte?….Enna ride e si sbraca mentre Piazza armerina si piange addosso per colpa di una classe politica che quando arriva davanti ai piedi degli intoccabili ennesi ammorbidisce i toni e comincia a chinare il capo, ritornando in ginocchio e bastonata.



Ma basta!…Non avete vergogna?….Alziamo la testa e drizziamo la schiena!!!..Se la classe politica è incapace di gestire il malcontento e di suonare la carica, facciamolo noi, società civile, associazioni e sindacati….Ci vuole uno sciopero generale, bisogna bloccare tutto: scuole, trasporti, servizi, autostrade, punti di rifornimento energetici, uffici pubblici, supermercati.


Quando migliaia di cittadini arrabbiati e decisi circonderanno l’ASL e la Prefettura e non faranno uscire per giorni questi signoroni del potere vedrete come diventeranno mansueti e ragionevoli e vedrete che, come per incanto, risolveremo il problema dell’ospedale. Ci daranno pure l’elisoccorso!!!…Ma fino a quando crederemo alle fandonie e alle bugie del potere costituito, soffriremo la penuria di diritti e ci calpesteranno la dignità di uomini e di donne che non si potranno mai vantare di definirsi cittadini ma si accontenteranno di essere solo dei sudditi, cioè schiavi!! Solo cittadini liberi e forti possono capire che distruggere un ospedale vuol dire uccidere la speranza e il futuro di una comunità. Il coordinatore provinciale COBAS Luigi Bascetta

 

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Armerina Emergenza organizza una raccolta alimentare per i bisognosi

L’associazione Armerina Emergenza cogliendo pienamente lo spirito natalizio di condivisione replica, dopo il grande successo dello scorso fine settimana, la raccolta alimentare presso alcuni supermercati di Piazza Armerina. In occasione del weekend che precede il Capodanno i volontari di Armerina Emergenza e Garibaldini a Cavallo raccoglieranno alimenti di prima necessita. Quanto raccolto sarà distribuito alle famiglie meno abbienti, nella seconda settimana di gennaio. Con un piccolo acquisto si contribuisce ad una causa solidale. L’associazione si fa garante dell’intera distribuzione, certa del fatto che molti “ci metteranno il cuore” per rendere questo evento un momento di fraternità. Non facciamo gli indifferenti ma ascoltiamo i bisogni degli altri che hanno meno possibilità di noi. Aiutare nella raccolta serve a chi dona e a chi riceve, perché entrambi ne gioiranno. Un piccolo gesto e puoi contribuire a regalare felicità a chi ha perso il sorriso perché attanagliato dalla triste realtà economica. INSIEME POSSIAMO.


Roberto La Monica – Vicepresidente Associazione di Volontariato Armerina Emergenza Protezione Civile.

 

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FINANZIATA LA SP4

Sembra proprio un regalo di Natale la delibera con la quale nella mattinata di venerdì la Giunta provinciale ha deciso di destinare 2,5milardi di Euro, provenienti dalla Regione siciliana, al progetto di recupero del tratto di strada dissestato della SP4. Alla somma e per il completamento dei lavori la stessa provincia aggiungerà circa 300 milioni. Il tempo previsto per la realizzazione di un viadotto nel tratto di strada interessato è di circa un anno. Subito dopo le feste verrà avviata la fase di realizzazione del progetto con l’assegnazione di un incarico ad un professionista per uno studio dell’aspetto idrogeologico, il progetto dovrebbe essere invece pronto per la fine di marzo. Da quel momento si procederà con la gara d’appalto e l’esecuzione dei lavori.
Il presidente della provincia Monaco, che venerdì mattina ha firmato la delibera, ha accolto in pieno le proposte dei sindaci di Piazza Armerina , Aidone e Valguarnera  che alcuni giorni fa avevano partecipato alla manifestazione di protesta promossa dai cittadini.

 

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Il Presepe della parrocchia San Pietro

Quest’anno la Parrocchia di S. Pietro ha allestito il Presepe nella I cappella a sx della chiesa. La cappella è quella dedicata al Sacro Cuore e fu la prima a essere costruita nella prima metà del 1500. E’ chiamata anche di Marco Trigona e della moglie Laura de Assoro, perché vi furono seppelliti in un primo momento prima di essere trasferiti in Cattedrale. Invece, a costruirla fu il padre di Laura, Giovanni Francesco de Assoro, medico e matematico, rappresentato alla base del sarcofago (a dx) oltre alla moglie (a sx).

 

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In ricordo della professoressa Adele Profeta Miroddi

Si è spenta il 18 Dicembre, dopo lunghe sofferenze confortate da una salda fede, la Professoressa Adele Profeta Miroddi, validissima docente di Lettere, Preside, per lunghi anni, della Scuola Media di Valguranera e Aidone, socia fondatrice della sezione U.C.I.I.M. di Piazza Armerina e prima Presidente della stessa negli anni ‘70. La cultura, la competenza, la serietà per la professione e per l’Associazione hanno caratterizzato il suo impegno, nel quale ha profuso con garbo, dolcezza e amore profondo le sue grandi doti umane. Luminoso esempio di vita cristiana in famiglia, nella scuola e nell’impegno ecclesiale, ha formato innumerevoli generazioni di studenti, oggi donne e uomini affermati nella società, che la ricordano con immutato affetto. In questa triste circostanza, l’U.C.I.I.M. si stringe affettuosamente ai familiari e, in particolare, alla figlia Franca, socia della sezione di Piazza Armerina. U.C.I.I.M. Piazza Armerina


La redazione di StartNews si associa alle condoglianze


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Viabilità: obbligo di catene a bordo in provincia di Enna

È a firma del presidente della Provincia Giuseppe Monaco l’ordinanza con la quale si stabilisce l’obbligo per gli automobilisti in transito nelle arterie provinciali dell’uso di pneumatici da neve o di catene a bordo nel periodo che va dal 17 dicembre al 15 marzo del 2013. Il provvedimento conforme alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CE recepita dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha lo scopo non solo di garantire la sicurezza dei veicoli in transito nel periodo invernale, ma anche di evitare intralci nella circolazione in caso di precipitazioni nevose o in presenza di ghiaccio. Tale obbligo sarà valido anche al di fuori del periodo previsto, in concomitanza del verificarsi di precipitazioni nevose o per la formazione di ghiaccio.



La rete viaria interessata: 1 Enna – Enna Bassa intero tratto 2 Enna – B° Kamut intero tratto 3 B° Misericordia – Scalo Enna intero tratto 4 B° SS 192 – Valguarnera – SS 117/bis intero tratto 6 SS 290 – Villapriolo – SS 121 intero tratto 15 Piazza Armerina – B° Usignolo – B° Sitica dal km 0+000 al km 7+000 17 B° Rasalgone – B° SS 288 intero tratto 18 B° SS 121 – Agira – Nicosia dal km 16+250 al km 22+750 19 B° SS 117 – Villadoro intero tratto 20 Nicosia – Ponte Oliveri – Sperlinga intero tratto 27 B° SS 120 – B° SS117 intero tratto 29 S.Lucia – Scifitello intero tratto 32 Cacchiamo – B° Villapriolo – SS 290 intero tratto 34 Gagliano C.to – Troina intero tratto 39 Leonforte – Erbavusa – B° SP 19 (Villadoro) dal km 5+000 al km 21+880 46 Cacchiamo – Villadoro intero tratto 47 Piano Torre – Diga Ancipa -B° SS 120 intero tratto 51 Strada di arroccamento sud-est (S.Calogero) intero tratto 56 Gagliano C.to – Serrobianco dal km 2+000 al km 8+370 58 Leonforte – Portella Creta dal km 5+000 al km 13+425 68 Castagna – Musa – Pianazzi intero tratto 77 Tre Aie – Trombe intero tratto 78 B° Ramata – B° Rastrello dal km 0+000 al km 13+000 81 Enna – B° Vanelle – SS 117/bis – Staz. Seggio dal km 0+000 al km 0+350 81b B° Vanelle – B° SS 117/bis intero tratto 86 S.Giacomo – Spirini intero tratto 88 B° SP 4 – B° SS 117/bis intero tratto 89a Rabbutano – Indirizzo intero tratto 90 Strada di accesso agli scavi del Casale intero tratto 98 Ex Turistica B° SS 561 – B° SP 4 intero tratto 101 Ex SR 1 Pergusa – Risicallà – Scioltabino dal km 0+000 al km 3+500 121 Ex SB 6 Giucchitto intero tratto 132 Ex SB 17 Cerami – Bonfiglio (ex SB 4) intero tratto 133 Ex SB 18 S.Giacomo – Castagna – Casale – Bonfiglio dal km 0+000 al km 2+400 140 Ex SB 25 S.Domenico – S.Agrippina – Valpertuso – S.Martino intero tratto 141 Ex SB 26 Malagurnò – Sugherita intero tratto

 

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Piazza Armerina – Domani distribuzione di giocattoli in piazza Generale Cascino

Si è felicemente conclusa la fase di raccolta dei giocattoli usati, a cui hanno risposto centinaia di bambini, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e Pari opportunità del Comune di Piazza Armerina, in collaborazione con le Associazioni giovanili del territorio, AGESCI Piazza 1, INTERACT, LEO Club, Giovani Orizzonti, per il NATALE 2012. “Domani dalle ore 17,00 in Piazza Generale Cascino, uno speciale Babbo Natale, arrivato con la sua magica slitta, distribuirà centinaia di giocattoli a tutti i bambini della Città”. La raccolta dei giocattoli è stata una bellissima esperienza che ha visto interagire in grande sintonia il mondo eterogeneo delle associazioni giovanili piazzesi, da quelle di matrice parrocchiale a quelle più laiche. L’Assessorato, con questa iniziativa, oltre al valore ecologico insito nella Campagna del Riciclo dei giocattoli usati, oltre al valore solidale inclicito nell’atto del “donare”, ha voluto promuovere la rete operativa delle associazioni giovanili, creando momenti di interazione e di scambio esperenziale intorno a questo progetto, in cui i giovani acquistano una maggiore consapevolezza del loro valore in termini di risorsa sociale per la comunità. Certamente in futuro saranno promosse altre iniziative in rete.

 

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Accadde in un Natale del XVI secolo a Piazza Armerina

L’affresco sopra fotografato mi ha dato lo spunto per una mia ricerca, qualche mese fa, sulla suora terziaria francescana Arcangela Tirdera nata a Piazza nel 1538 e morta nel 1598, in odor di santità. Arcangela appena prese l’abito di Terziaria, all’età di 17 anni, iniziò a mostrare segni di santità, intraprendendo una rigorosa vita di penitenza, con continui digiuni e cilici. A 24 anni iniziò a soffrire forti dolori al fianco, alle articolazioni e continui svenimenti. Conseguentemente per 14 anni potè camminare solo poco per casa, mentre per i successivi 22 anni fu costretta a stare sempre a letto, tra le incessanti sofferenze. Per più di 5 anni ricevette ininterrottamente le cure del fratello medico, ma senza alcun giovamento.


Durante i 36 anni di dolori atroci, non diede segno alcuno di impazienza e di turbamento, nè verso i famigliari, nè verso la servitù, nè verso le sparute persone che venivano per farle visita a chiederle delle grazie. Negli ultimi 4 anni della sua vita, alle sofferenze già accennate, si aggiunse quella della completa cecità. Durante una notte di Natale, mentre Arcangela era in contemplazione struggente “il Signore per confortarla le apparve in forma di Bambino allora nato, lasciando da quella abbracciarsi… Le restò tanto al vivo impressa nell’immaginativa quella apparizione, che ogni notte del Santo Natale per rimembranza s’alienava da sensi, rapita in estasi, ed ogn’anno in detta solennità faceva acconciar’un Bambino di rilievo in quella forma, che nacque il Redentore nel Presepio, acciò non sol’ella, ma tutti di sua Casa contemplassero il mistero”.


Ecco svelato il motivo della rappresentazione nell’affresco di cui sopra, proveniente dal nostro Convento Francescano di S. Maria di Gesù: Suor Arcangela Tirdera con in braccio una statua del Bambino Gesù appena nato. Prima di morire, la Serva di Dio aveva manifestato il desiderio di essere seppellita nella chiesa di S. Pietro dove la sua famiglia, tra le più ricche della città, aveva una cappella, l’ultima a destra. Soltanto alla sua morte si accorsero della presenza delle Piaghe del Signore (stimmate) nelle mani, sopra i piedi e nel costato destro una più grande.


Gaetano Masuzzo


Visita il Blog “Cronologia di Piazza Armerina


 


 


 

 

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Piazza Armerina – Banditi una serie di concorsi pubblici per titoli

Si rende noto che sono indette selezioni pubbliche, per soli titoli, per la copertura dei seguenti profili professionali a tempo indeterminato part-time AL 50%: n. 8 posti di istruttore amministrativo contabile cat . C; n. 4 posti di istruttore tecnico cat . C. n. 5 posti di istruttore vigile urbano cat . C. n. 1 posto di istruttore direttivo assistente sociale cat . D1. posizione di accesso D1 n .1 posto di istruttore direttivo di vigilanza cat . D1. posizione di accesso D1 I bandi integrali sono pubblicati all’albo on-line e sul sito istituzionale, un estratto verrà pubblicato sulla gazzetta ufficiale della Regione Sicilia del 28 dicembre. www.comunepiazzaarmerina.it. Per informazioni rivolgersi al settore organizzazione e gestione risorse umane, via Atrio Fundrò n.1, tel. 0935/982233- 235-293.


Qui tutte le informazioni

 

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Sondaggio sull’informazione – i telegiornali taroccati non piacciono agli italiani

Che sia ancora la televisione ad essere la fonte di informazione principale degli italiani sembra un dato scontato ed è ciò che emerge dal sondaggio di Demos-Coop, per l’Osservatorio sull’informazione, pubblicato oggi. Dati interessanti arrivano anche dallo sviluppo di internet consultata per informarsi dal 40 per cento degli italiani (nel 2007 erano il 25 per cento). Dallo studio pubblicato emerge chiaro anche un altro dato;. L’esempio più eclatante è quello del TG1 che nell’era Minzolini, direttore voluto da Berlusconi, ha subito un pesante declino passando dal 69 per cento al 50, percentuale in risalita (56 per cento) dopo l’uscita di scena del compiacente dirigente.. Anche il TG4 ha beneficiato dell’allontanamento di Emilio Fede. Il telegiornale di Retequattro ha di recente guadagno un 9 per cento di pubblico. Questi dati dimostrano che quando l’informazione è monopolizzata e distorta per puri fini politici gli italiani preferiscono cambiare canale.



E’ per questo che la nuova offensiva mediatica di Berlusconi con le solite promesse ed i soliti temi al lui cari potrebbe non solo rivelarsi un flop per il fondatore del Partito delle Libertà ma anche creare un problema di credibilità per l’intero centrodestra. Per quanto riguarda la carta stampata continua a scendere il numero di lettori del cartaceo. Sono invece sempre di più gli utenti che consultano i giornali cartacei attraverso Internet. Ritornando alla televisione ad utilizzarla quale unica fonte informativa è solo il 20 per cento della popolazione. Si tratta, per lo più, di donne, anziani, pensionati, di livello di istruzione e ceto sociale medio basso. Dal sondaggio della Demos-Coop risulta anche che la fonte considerata più veritiera da parte degli italiani è quella offerta dalla Rete.

 

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Enna – Conferenza ”Uniti contro lo human trafficking”

Si svolgerà alle 18:30 di venerdì 21 dicembre presso la Sala Cerere del Comune di Enna la conferenza “Non più in vendita – Uniti contro lo human trafficking” , organizzata dall’associazione “L’Ancora Onlus” di Enna in seno al progetto I AM A PERSON. I AM A PERSON combatte lo human trafficking in tutte le sue forme. Lo human trafficking – o tratta di esseri umani – è lo sfruttamento di esseri umani di ogni età che, rapiti o portati via con false promesse dai loro Paesi, vengono portati in altre parti del mondo per essere sfruttati.



Anche l’Italia è colpita da questa tragedia internazionale ma ancora pochi italiani lo ammettono. Ma forse, più semplicemente, nemmeno lo sanno. Le donne e i bambini sono i più esposti a questa moderna forma di schiavitù, specialmente allo sfruttamento sessuale e al lavoro forzato. Vengono privati dei diritti fondamentali, non hanno documenti, vivono da clandestini e vengono minacciati e maltrattati. Il lavoro di I AM A PERSON è basato su 3 azioni fondamentali: Prevenire la tratta attraverso campagne di sensibilizzazione, eventi pubblici e operazioni mediatiche. Proteggere le vittime indirizzandole alle autorità competenti ed aiutandole a regolarizzare i documenti. Perseguire i trafficanti attraverso le denunce.


PROGRAMMA DELLA CONFERENZA: Ore 18:30 – apertura dei lavori UFFICIO Via Pietraperzia, 10 94100 Enna TELEFONO 334 2510429 E-MAIL Info@iamaperson.net WEB www.iamaperson.net L’ANCORA ONLUS & I AM A PERSON Interverranno Antonio Coco, Presidente “L’Ancora Onlus” Dott. Ferdinando Guarino, Questore di Enna Dott.ssa Giuseppina Rizzo, responsabile D.S.M. A.s.p. Enna Dott. Paolo Di Venti, Assistente Sociale A.s.p. Enna Dott.ssa Maria Grasso, Presidente DonneInsieme Moderatrice Pierelisa Rizzo Ore 20:30 – Chiusura dei lavori e aperitivo servito dagli alunni dell’Istituto I.P.S.I.A. – I.P.S.S.A.R. “Federico II” di Enna

 

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Ingroia: solo atteggiamenti per creare le condizioni di massima visibilità

Il 7 dicembre è stata pubblicata una nota , a mia firma , sul “Caso Ingroia: quando la funzione svolta non è un fine ma un mezzo”. In quella nota venivano sottolineati alcuni aspetti : la polemica del dr.Ingroia nei confronti del Capo dello Stato, i pesanti giudizi del magistrato nei confronti della Corte Costituzionale che aveva disatteso le sue valutazioni in ordine alle prerogative del Capo dello Stato, la sua sovraesposizione mediatica nelle trasmissioni televisive aventi caratteristiche mirate. Si sottolineava, anche, che il comportamento tenuto dal dr.Ingroia era stato ben studiato dallo stesso, e mirato ad una sua già programmata scelta. Quello che era stato previsto nella nota sopra richiamata si è puntualmente verificato; il dr.Ingroia ha richiesto al Consiglio Superiore della Magistratura l’aspettativa per motivi elettorali. Ma per continuare ad attirare la pubblica attenzione ha detto “ la mia richiesta è solo cautelativa”. Poteva bene evitare questa precisazione , perchè l’opinione pubblica ha compreso da tempo che certi suoi atteggiamenti e comportamenti miravano soltanto a creare le condizioni di massima visibilità da sfruttare a fini politici.


Angiolo Alerci

 

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Enna – Presentato dalla Camera di Commercio il rapporto sulle imprese manifatturiere

Alla presenza di imprenditori e di rappresentanti di varie Associazioni di categoria è stato presentato ieri presso l’Auditorium Napoleone Colajanni della Facoltà di Scienze Economiche e giuridiche, il Rapporto “L’evoluzione dell’industria manifatturiera ennese: talune considerazioni per la politica industriale”, curato dalla Camera di Commercio in collaborazione con l’Università Kore. I professori Proff. Vincenzo Fasone, Carmelo Provenzano e Guglielmo Faldetta, sollecitati dal giornalista del Sole 24ore Nino Amadore, hanno illustrato i risultati della ricerca condotta sullo sviluppo dell’industria manifatturiera in provincia di Enna nell’ultimo decennio. Il Commissario ad acta della Camera ing. Francesco Giovanni Di Bella, introducendo i lavori, ha ricordato come la mission della Camera di Commercio si realizzi precisamente nel ruolo di analisi e stimolo dello sviluppo locale attraverso un’azione continua di monitoraggio dei dati e delle tendenze, da condividere con tutti i soggetti preposti sia alla rappresentanza categoriale, sia alla definizione delle strategie di sviluppo e quindi degli atti di programmazione e crescita del sistema economico territoriale.



La modernità e l’innovazione, teme approfonditi dal Rapporto, non sono ancora patrimonio condiviso delle aziende ennesi. La dimensione piccola e micro delle imprese infatti si pone come serio ostacolo alla loro crescita competitiva, la crisi economica ancora maggiormente limita le possibilità di investimenti finanziari, umani e professionali in azioni di innovazione e ricerca. In un tale contesto la presenza delle Istituzioni diventa indispensabile per il ruolo che esse devono assumere nell’attivare utili azioni in grado di creare e consolidare un sistema di relazioni industriali tali da favorire lo scambio delle conoscenze tra le imprese, tra imprese università e centri di ricerca, tra imprese e laboratori di analisi e sperimentazione. La Camera di Commercio, per parte sua, ha da tempo avviato azioni in tal senso, soprattutto con l’Università Kore. Negli ultimi anni infatti la Camera ha finanziato 8 assegni di ricerca per azioni di innovazione condotte direttamente in favore di imprese del territorio, da parte di giovani laureati presso la stessa Università. risparmio Sono stati sviluppati progetti nel settore dell’energia, con particolare attenzione agli aspetti del energetico e della rinnovabilità delle fonti, nei settori informatico e telematico, in quello dei trasporti e altri ancora. Anche quest’anno la Camera di Commercio ha finanziato tre assegni di ricerca, sempre destinati ad attivare azioni direttamente indirizzate alle imprese del territorio. E ancora, anche per aumentare l’attrattività del territorio sotto il profilo dell’interesse tecnologico, la Camera e l’Università da due anni si sono fatti promotori del Distretto Tecnologico Energia ed Edilizia Sostenibile, attorno al quale si sono coagulati diversi enti pubblici e privati, di rilievo anche nazionale.


Il Distretto, con finanziamenti della Camera , ha realizzato progetti di particolare importanza anche nell’ambito di più ampie iniziative di livello nazionale, come Go Green, un servizio di assistenza alle imprese della provincia di Enna per lo sviluppo di comportamenti sostenibili e innovativi, in materia ambientale e sulla riduzione dei consumi energetici e di risorse naturali. Un’ampia anticipazione del Rapporto su supporto informatico è stata distribuita ai presenti. Nei prossimi gironi sarà disponibile la versione su carta, che sarà integrata con ulteriori tabelle e grafici.

 

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Prorogato al 31 Marzo il termine per il pagamento quota albo 2013 per le imprese di autotrasporto

La CNA Fita Prov.le di Enna comunica a tutte le imprese di autotrasporto merci conto terzi che è stato prorogato il termine per il pagamento della quota annua relativa alla iscrizione all’albo degli autotrasportatori conto terzi La scadenza non è più infatti il 31/12/2012 ma è stata posticipata al 31 Marzo 2013. La proroga, richiesta a livello nazionale, si è resa necessaria, dice Daniela Taranto segretario prov.le FITA CNA di Enna, viste le notevoli difficoltà riscontrate in fase di registrazione sul sito alboautotrasporto, poiché ricordiamo, da quest’anno è possibile solo ed esclusivamente il pagamento on line della quota, non si può più pagare tramite bollettino postale o altro . La procedura per il pagamento on line è molto complessa e bisogna altresì essere titolari di carta di credito o poste pay; perciò la Fita CNA di Enna si sta organizzando per offrire il servizio ai propri associati. La FITA CNA Prov.le, conclude Daniela Taranto, come sempre, è a disposizione degli interessati per le necessarie informazioni ed esigenze delle imprese. Infoline 0935511756

 

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Formazione Professionale: la regione sblocca 6 milioni di euro

Le casse degli enti di formazione professionale siciliana potrebbero avere una boccata di ossigeno dalla decisione dell’assessore regionale Nelli Scialabra di sbloccare 6 milioni di euro. Formatori e personale potrebbero ricevere così una parte dei loro compensi. “Vogliamo un’azione di moralizzazione del settore – afferma Maurizio Bernava, segretario regionale della Cisl – che cacci via i truffatori e metta in atto tutte le misure concordate con il sindacato per tutelare il reddito e l’occupazione dei lavoratori.

 

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Il boss Bernardo Provenzano potrebbe non uscire più dal coma

E’ probabile che Bernardo Provenzano non riprenderà più conoscenza. Sembrano irreversibili i danni causati da una cauta che ha prodotto nel noto boss mafioso un ematoma cerebrale che ha causato danni irreversibili al cervello. Ad affermarlo sono i medici dell’ospedale di Parma dove Provengano è ricoverato da alcuni giorni. Neanche il contatto fisico con Angelo , uno dei suoi figli, ha prodotto reazioni nel paziente. L’avvocato del Boss per tale motivo ha chiesto al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria la sospensione del regime del 41 bis – al quale Provengano è sottoposto dal giorno della sua cattura, l’11 aprile del 2006.

 

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Attività commerciali: liberalizzati anche in Sicilia orari di apertura e chiusura

Entra in vigore anche in Sicilia la liberalizzazione degli orari e delle aperture nei giorni festivi degli esercizi commerciali. La Corte Costituzionali ha dichiarato non fondata una questione di legittimità costituzionale sollevata da Piemonte, Veneto, Sicilia, Lazio, Lombardia Sardegna, Toscana e Friuli Venezia Giulia che avevano sostenuto una ingerenza dello Stato nelle loro competenze in tema di commercio. «La norma in esame, – afferma la Consulta nella sentenza n. 299 – attua un principio di liberalizzazione, rimuovendo vincoli e limiti alle modalità di esercizio delle attività economiche. L’eliminazione dei limiti agli orari e ai giorni di apertura al pubblico degli esercizi commerciali favorisce, a beneficio dei consumatori, la creazione di un mercato più dinamico e più aperto all’ingresso di nuovi operatori e amplia la possibilità di scelta del consumatore. Si tratta, dunque, di misure coerenti con l’obiettivo di promuovere la concorrenza, risultando proporzionate allo scopo di garantire l’assetto concorrenziale nel mercato di riferimento relativo alla distribuzione commerciale ».

 

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Auto in fiamme sulla 117 bis. Un uomo muore carbonizzato

Nel tardo pomeriggio di oggi alcuni passanti hanno avvisato i carabinieri e vigili del fuoco che una auto aveva preso fuoco sulla 177 bis all’altezza del viadotto che passa davanti al Park Hotel Paradiso. Le fiamme che si sono sviluppate hanno avvolto il proprietario dell’auto lasciandolo privo di vita sull’asfalto nonostante il tentativo di soccorrerlo da parte di altri automobilisti.
I carabinieri per il momento non escludono alcuna ipotesi. Potrebbe trattarsi di un tragico incidente causato dal tentativo di rifornire la propria auto rimasta a secco, ma non viene esclusa neanche l’ipotesi del suicidio.
A pochi metri dall’auto è stato trovato appoggiato sul guardrail una giacca e , accanto, un bidone vuoto che potrebbe aver contenuto il liquido infiammabile che, a quanto sembra, era stato cosparso anche all’interno dell’auto. A pochi metri del mezzo andato in fiamme un accendino. Anche se non se ne conoscono al momento le generalità l’uomo è stato identificato e la moglie al momento in cui scriviamo è si trova presso la caserma dei carabinieri.


 

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Piazza Armerina – Direttive per beneficiare dell’Assegno al Nucleo Familiare

Direttive per beneficiare dell’Assegno al Nucleo Familiare con almeno tre figli minorenni per l’anno 2012 La scadenza per la presentazione dell’istanza è prevista per il 31/01/2013 Sono pervenute, presso questo Settore alle Politiche Sociali, diverse segnalazioni relative a dubbi interpretativi per l’ottenimento del beneficio in parola. Al fine, quindi, di chiarire quanto già previsto dalla normativa di settore, in allegato è possibile scaricare la direttiva comunale e il modello di domanda per beneficiare dell’assegno al nucleo familiare relativo all’anno 2012. Si evidenzia che la rivalutazione per l’anno 2012 della misura dell’assegno e dei requisiti economici, ai sensi dell’articolo 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 è avvenuta a seguito di decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per le politiche delle famiglie, pubblicato nella G.U. n. 39 del 16-02-2012. Si evidenzia, altresì, che è possibile attingere ulteriori informazioni dall’apposita sezione di questo sito istituzionale cliccando su questo link


Il Responsabile del Settore Politiche Sociali Dott. Giuseppe Notaro


ALLEGATO 1 –> DIRETTIVA COMUNALE   


ALLEGATO 2 –> MODELLO DI DOMANDA

 

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Ospedale Chiello : una delegazione arrmerina a Palermo

Una folta rappresentanza armerina è stata ricevuta nei giorni scorsi dall’assessore regionale alla sanità Lucia Borsellino. All’assessore è stata presentata una relazione sull’ospedale Chiello e sull’importanza che il presidio ospedaliero occupa nella realtà sanitaria e sociale del centro della Sicilia. La delegazione armerina era formata dal sindaco della città Carmelo Nigrelli, con i neodeputati piazzesi Venturino e Lantieri, inoltre erano presenti gli assessori comunali Lina Grillo e Innocenzo Di Carlo, il consigliere comunale Carmelo Gagliano, il rappresentante sindacale Maurizio Libro, i componenti del comitato cittadino “Pro Chiello” Massimo Di Seri e Rosa Rovetto. Lucia Borsellino ha ascoltato con molta attenzione i rappresentanti armerini è affermato nel suo intervento che la regione Sicilia non può non tenere conto della riforma sanitaria nazionale, ma a livello regionale occorre armonizzare i tagli con le necessità locali tenendo conto delle persone sole, degli anziani e di tutti coloro che non dispongono di risorse finanziarie tali da poter utilizzare strutture lontane dal proprio luogo di origine.

 

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Doppio voto di genere nelle prossime elezioni

La giunta Crocetta ha approvato un disegno di legge per favorire la presenza femminile nelle amministrazioni. Nelle elezioni regionali e amministrative ci sarà l’obbligo di inserire almeno il 30 per cento di donne nelle giunte, con la decadenza di sindaci e presidenti che non rispetteranno la norma. Gli elettori potranno esprimere al momento del voto due preferenze a condizione che si riferiscono a candidati di sesso diverso. Il disegno di legge prevede dunque il doppio voto di genere nelle elezioni regionali e amministrative. La legge, proposta dall’assessore alle Autonomie locali Patrizia Valenti, in realtà esisteva già in Sicilia, ma non era prevista alcune penalizzazione per quelle amministrazioni che non la rispettavano.

 

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Precari : proroga di 7 mesi, ma poi verranno assorbiti dal settore privato

 Novità in vista per i precari. Le amministrazioni pubbliche dovranno prevedere nei bandi che assegnano appalti di opere o servizi che il 20% del personale sia prelevato dalle imprese aggiudicatici proprio dal bacino dei precari. La norma, approvata martedì notte dalla giunta, non parla di un obbligo per il precario di accettare il trasferimento, ma i regolamenti attuativi potrebbero prevedere un serie di sanzioni per chi non si adegua. In arrivo anche un albo unico del precariato che indicherà anche le mansioni e le specializzazioni degli iscritti.



a norma prevede anche che entro il 28 febbraio le amministrazioni che utilizzano precari predispongano un piano di riduzione della spesa di almeno il 20%: la riduzione verrà fatta soprattutto attuando formule di formazione e riqualificazione con fondi provenienti dalla Regione o dall’Unione Europea, con stage nelle imprese. Le imprese potranno formare, secondo quanto affermato dal presidente Crocetta, personale che poi avranno interesse a stabilizzare. La legge redatta dall’assessore all’Economia Luca Bianchi insieme a Mario Pisciotta e Giulio Guagliano, prevede anche la proroga per sette mesi per tutti i precari delle pubbliche amministrazioni.

 

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Percorsi di Luce L’Adorazione dei pastori di Matthias Stom a Piazza Armerina

Un percorso sensoriale per i non vedenti, la scoperta dell’arte attraverso il metodo Braille, un vero e proprio viaggio tattile verso la luce. Un’esperienza ormai diffusa nel mondo che arriva a Piazza Armerina in occasione dell’esposizione temporanea della tela “L’Adorazione dei pastori” di Matthias Stom, prestata eccezionalmente dal Comune di Monreale per il periodo natalizio. Opera che anche i ciechi potranno “vedere” sfiorando tre pannelli, a rilievo, appositamente realizzati dagli esperti della Stamperia regionale Braille onlus. Un’iniziativa del Parco archeologico della Villa del Casale di Piazza Armerina, in continuità con l’innovativa scelta di dotare l’antica residenza romana di una segnaletica “leggibile” anche per i non vedenti. Un circuito di visita e didattica che è nei programmi del Parco, per l’ampliamento della fruizione del sito, dopo la riapertura della Villa, in luglio, al termine del complesso restauro durato oltre cinque anni. Il quadro, la sua riproduzione in rilievo e il percorso didattico, leggibile in Braiile, saranno in mostra a Palazzo Trigona, a Piazza Armerina dal 21 dicembre al 6 gennaio e saranno visitabili tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso libero (chiusura il 25 dicembre e l’1 gennaio).


L’inaugurazione è invece fissata per giovedì 20 dicembre alle 16,30. La mostra “Percorsi di luce” è curata da Giada Cantamessa con la collaborazione di Mara Pecci, grafica di Manuele R. Pennisi. L’opera dello Stom sarà presentata dalla studiosa Angheli Zalapì “La Villa del Casale – spiega Guido Meli, direttore del Parco archeologico di Piazza Armerina – è diventata ambasciatrice di cultura e abbraccia tutte le forme di espressione e i linguaggi che riconducono all’arte. Con questo evento vogliamo abbattere un’ulteriore barriera, rendendo fruibile la pittura anche ai non vedenti. E’ la stessa filosofia che ci ha guidato per la realizzazione della segnaletica alla Villa del Casale: la civiltà di un Paese si misura proprio dalla capacità di integrare e di annullare le differenze e le diversità”. L’Adorazione dei Pastori, uno dei tesori dell’arte sacra conservati in Sicilia, è custodita a Monreale e per la prima volta potrà essere ammirata dal vivo a Piazza Armerina. La tela si deve al pittore olandese Matthias Stom, artista seicentesco che si ispirava allo stile di Caravaggio, e che lavorò a lungo in Sicilia e in particolare a Palermo, Messina, Monreale e Caccamo, dove si legò ad importanti famiglie aristocratiche locali, i conti di Mazzarino, i principi di Villafranca e gli Afflitto di Belmonte.



L’Adorazione dei Pastori fu dipinta su incarico dell’ arcivescovo Torresiglia per la Chiesa dei Cappuccini di Monreale intorno al 1642. La “visione tattile” sarà progressiva, un vero e proprio “percorso verso la luce”: in ognuno dei tre pannelli previsti saranno riprodotti in rilievo parti del dipinto (ad iniziare dal gruppo centrale, poi via via prenderanno spessore gli altri personaggi) che, grazie alla tecnica del rilievo, i non vedenti potranno toccare.La visione del dipinto è preceduta da una serie di pannelli esplicativi di approfondimento, anche questi leggibili con scrittura Braille. La Stamperia Regionale Braille, partner dell’iniziativa con il Parco archeologico della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, è oggi una Onlus sostenuta, principalmente, dalla Regione Siciliana. Vi lavorano trenta persone con un indotto di altre trecento. Nel Museo Tattile di Catania, istituito dalla Stamperia, sono esposti tra l’altro i plastici dei Templi di Agrigento, del vulcano Etna, del Castello Ursino, della chiesa catanese di San Giuliano, una galleria di monumenti siciliani che si arricchisce di anno in anno. I visitatori del museo “ammirano” il monumento attraverso il tatto, e per questo è essenziale un’assoluta fedeltà che passa non soltanto da una minuziosa ricostruzione delle forme, ma anche dalla scelta dei materiali, che devono offrire una sensazione simile a quella reale. Un’emozione che, per la durata dell’esposizione, si potrà provare anche a Piazza Armerina.

 

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Enna. Arrestate dalle Volanti due ladre sorprese a rubare nelle abitazioni del centro.

Nella mattinata di ieri 18 dicembre 2012, il personale del Nucleo Volanti della Polizia di Stato di Enna ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di due cittadine italiane, di origine rom, che stavano perpetrando dei furti nelle abitazioni del centro. In particolare, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal Commissario Capo della Polizia di Stato, dott. Claudio PUCCI, a seguito di telefonata pervenuta su linea “113”, intervenivano nei pressi di questa via Mulino a Vento in ordine alla segnalazione di due donne sospette, di cui veniva fornita la descrizione, che si erano introdotte all’interno di uno stabile. Immediatamente sul posto, i poliziotti, dopo essersi recati nel condominio senza rilevare la presenza delle donne, parcheggiavano l’autovettura di servizio al fine di effettuare un controllo appiedato allo scopo di poter meglio perlustrare i luoghi e le strade limitrofe altrimenti non accessibili in automobile.



Nel corso della ricerca, giunti all’altezza del dormitorio universitario “Domus Kore”, gli operatori notavano due ragazze che uscivano da un’altro condominio perfettamente corrispondenti alla descrizione precedente appresa che, con fare sospetto e notata la presenza degli uomini in divisa, acceleravano il passo nella direzione opposta. Le due venivano pertanto prontamente fermate e, da una ispezione sommaria, si accertava che all’interno della borsa di una ragazza vi erano una somma di denaro ed un ritaglio di plastica semirigido, solitamente utilizzato per l’apertura delle porte, mentre nella borsa dell’altra ragazza vi erano una somma di denaro, una chiave inglese in acciaio ed un cacciavite. In considerazione di quanto sopra, stante che le stesse non erano in grado di fornire giustificazioni attendibili sulla loro presenza in quei luoghi ed accertato che entrambe erano sprovviste di documenti per l’identificazione, le due donne venivano accompagnate presso gli Uffici della Questura dove venivano identificate e sottoposte a perquisizione da parte di personale di sesso femminile.


Le sospette venivano così identificate per MARKOVIC Claudia, nata a Roma il 12.06.1994, già arrestata e denunciata in ordine ai reati di furto in abitazione, rapina aggravata, possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, guida senza patente, e per S. L., nata a Ivrea (TO), di anni 16, anch’ella già indagata per svariati furti commessi in diverse località italiane nonché per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Inoltre, anche la perquisizione personale si concludeva con esito positivo in quanto ognuna delle due occultava sotto gli abiti un giravite della lunghezza complessiva di cm 32,5.


Consequenziali accertamenti consentivano poi di verificare che le due ladre erano entrate abusivamente pure presso uno stabile sito in via Libertà introducendosi furtivamente all’interno di un’abitazione in cui la proprietaria stava ancora dormendo. A quel punto, la signora si era svegliata a causa del rumore ed aveva visto una delle due rom dentro la propria camera da letto chiedendole cosa stesse facendo. La ladra le aveva risposto di essersi sbagliata ed era scappata via portando con sé del denaro ed alcuni effetti personali che venivano successivamente restituiti, a seguito di riconoscimento, alla legittima proprietaria. In ragione della gravità del quadro indiziario raccolto nonché degli specifici pregiudizi di polizia rilevati a carico di entrambe le donne, su disposizione del Sost. Procuratore della Repubblica di Enna, dott. Marco DI MAURO, e del Sost. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Caltanissetta, dott.ssa RANDAZZO, le due giovani venivano perciò tratte in arresto per i reati aggravati di furto in abitazione, tentato furto in abitazione e violazione di domicilio in concorso e condotte, rispettivamente, la MARKOVIC Claudia presso la Casa Circondariale di Enna e la S.L. presso il Centro di Prima Accoglienza di Caltanissetta.

 

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Leonforte: un commerciante accusato di aver evaso imposte per oltre 9 milioni di euro

Nei giorni scorsi, uomini della Compagnia della Guardia di Finanza di Enna hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nicosia, che ha accolto la richiesta avanzata in tal senso dal Procuratore della Repubblica – dr. Fabio SCAVONE, che accusa F.E., un commerciante leonfortese, di aver evaso imposte per oltre nove milioni di euro. Il negoziante, che gestisce un punto di vendita di telefonia mobile, era finito nel mirino degli ispettori della tributaria che, nell’ambito di una verifica fiscale, avevano scandagliato tutti i conti correnti allo stesso riconducibili, sui quali risultavano transitate somme per decine di milioni di euro, riscontrando numerose anomalie ed una lunga sequenza di operazioni sospette, a fronte delle quali il contribuente non è stato in grado di fornire idonee giustificazioni.



Ricostruito il reale volume d’affari, i finanzieri hanno contestato un’evasione d’imposta per circa nove milioni e cinquecentomila euro; violazione che ha fatto scattare la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Nicosia e la conseguente richiesta di sequestro preventivo dei beni del commerciante. Il provvedimento del Giudice, che ha, in via prognostica, ritenuta valida la tesi accusatoria, ha permesso di sequestrare l’ingente patrimonio del presunto evasore, al quale non è stata concessa, ad eccezione dell’abitazione principale, neanche la facoltà d’uso. L’istituto del sequestro preventivo per equivalente è stato introdotto nel nostro ordinamento per la prima volta nel 2000 ed esteso ai reati fiscali nel 2007. La norma consente adesso, anche per le più gravi violazioni fiscali, la possibilità di adottare, prima ancora della definizione del procedimento penale, una misura preventiva diretta a cautelare il concreto recupero delle imposte evase. L’aggressione cautelativa ai patrimoni dei grandi evasori, costituisce una dei punti di forza della rinnovata offensiva che la Guardia di Finanza muove quotidianamente al fenomeno della frode fiscale e, a tal riguardo, il Comando Provinciale di Enna ha dettato cogenti istruzioni ai dipendenti reparti operativi affinché, in presenza dei presupposti, sia costantemente richiesto all’A.G. l’adozione del sequestro preventivo.

 

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Piazza Armerina – Waiting for the end: venedì sera alle 21 tutti in piazza Martiri d’Ungheria

”Waiting for the end”  è il nome della prima manifestazione del gruppo Social_mente che organizza per Venerdì 21 Dicembre alle ore 21.00, in Piazza Martiri D’Ungheria, l’osservazione della Luna. Verranno montati due telescopi e accompagnati da violino e vin brulè si assisterà allo spettacolo della Luna. Per questa curiosa manifestazione il gruppo Social_Mente non a caso ha scelto il centro storico ed una nuova piazza che da poco è stata riconsegnata ai piazzesi. Con questa manifestazione il nuovo gruppo vuole richiamare e sensibilizzare tutti i cittadini ai temi della cura e alla semplice fruizione del nostro centro storico ricco di arte, storia e cultura. Manifestazioni come questa sottolineano che tutte le iniziative di qualsiasi materia possono essere a portata di tutti se rese disponibili in piazza. La manifestazione è soggetta a modifiche in base alle variazioni meteo: segui su facebook gli aggiornamenti: (evento) WAITING FOR THE END.

 

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Concorsone: pronti i ricorsi, potrebbe passare anche chi ha risposto a 30 quesiti

Continuano le polemiche sul concorso sostenuto da migliaia aspiranti ad entrare nel mondo della scuola. Secondo quanto afferma il leader della Cisl scuola, Francesco Scrima “la soglia del punteggio minimo dei test preselettivi – 35/50 – per poter accedere alle prove successive- è troppo alta e va ben oltre, in proporzione, ai 6/10 previsti dal Decreto Legislativo 297/94 che costituisce, sino a prova contraria il principale riferimento normativo per la selezione dei docenti nella scuola pubblica. Intende perciò presentare ricorso per far ammettere alle prove scritte i candidati con punteggio da 30 a 34.”

 

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Continua la spendig review di Crocetta: stop ai finanziamenti a pioggia per le associazioni

Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha annunciato ieri che quest’anno non finanzierà la tabella H, il tradizionale elenco di circa 300 associazioni che incassano contributi a pioggia per 60 milioni di euro. Verrà inoltre dato incarico ai singoli assessorati di individuare individuare quelle più meritevoli da sostenere e che svolgono una effettiva opera sociale e di divulgazione culturale.Il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Ardizzone ha invece sichiarato che a breve saranno tagliati gli stipendi ai deputati e i trasferimenti ai gruppi e si procederà anche a tagli pure alle indennità di funzione di dirigenti e funzionari dell’Ars e al personale che percepisce la quota aggiuntiva di salario.

 

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Piazza Armerina – i Panificatori trovano un accordo per la turnazione domenicale

 In una riunione a cui hanno preso parte tutti i panificatori piazzesi svoltasi Nella sede del comitato del quartiere Castellina i titolari delle rivendite di pane hanno trovato un accordo per l’apertura domenicale ordinata. Per il 2013 verrà diffuso un calendario con i vari turni. La riunione ha messo fine all’anarchia che ha dominato il 2012 e che non ha consentito ai consumatori di conoscere in anticipo il punto vendita disponibile la domenica.

 

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Bruxelles:in commissione Agricoltura l’accordo sulle linee guida della Politica Agricola

 “La commissione Agricoltura ha fatto un ottimo lavoro, cercando di conciliare le diverse posizioni e giungendo ad una forte riduzione degli emendamenti proposti inizialmente”. Così Giovanni La Via, parlamentare europeo del Pdl/Ppe e relatore della Politica Agricola Comune (PAC), ha presentato oggi in commissione Agricoltura del Parlamento europeo gli accordi raggiunti tra i vari gruppi politici sulla riforma dell’agricoltura europea che dovrebbe entrare in vigore nel 2014. Il lavoro della commissione è partito da una pioggia di emendamenti, oltre 7mila, arrivando a ridurli a meno di un centinaio spalmati sulle quattro relazioni che regolano la PAC.


La parola d’ordine, per il lavoro sugli emendamenti, è stata “semplificazione” a tutti i livelli. “Abbiamo dato un’impronta diversa alla proposta della Commissione europea –spiega La Via- modificando aspetti che abbiamo ritenuto necessari di maggiore semplificazione per andare incontro alle richieste degli agricoltori”. Tra i punti su cui è stata trovata la convergenza tra i gruppi politici, vi è quello portato avanti da La Via, sulla presentazione della domanda da parte dell’agricoltore per accedere agli aiuti diretti. “Ho pensato ad un sistema che prevede una domanda con validità multiannuale –sottolinea- ma con una conferma annuale. Iniziative di questo tipo –aggiunge- vanno accompagnate da un sostanziale ricorso alla tecnologia per contribuire allo snellimento dell’attività dell’imprenditore agricolo”.


Occhi puntati sul “greening”, ovvero la componente della PAC che guarda ad un’agricoltura più attenta all’ambiente. In un contesto di cambiamento per gli agricoltori, La Via ha chiesto e ottenuto che le sanzioni in caso di violazione del “greening” siano “proporzionate al grado della violazione commessa, alla sua eventuale ripetitività e durata. Non possiamo pensare –precisa- che gli agricoltori paghino per una semplice inadempienza o per una distrazione l’equivalente di una frode”. Il rischio, infatti, è quello di porre sulla testa degli agricoltori “un’ulteriore spada di Damocle”. Anche sul sistema dei controlli La Via si è interessato direttamente per una semplificazione che renda il meccanismo più snello e proporzionato ai casi specifici. “Sono soddisfatto –dichiara- perché abbiamo lavorato per ridurre i controlli tenendo in considerazione importanti fattori come la partecipazione dell’azienda a sistemi di certificazione riconosciuti a livello internazionale e tenendo conto dell’esito dei precedenti controlli”. La commissione Agricoltura voterà il prossimo 24 gennaio gli accordi presentati quest’oggi. Poi la palla passerà al Parlamento europeo riunito in seduta plenaria. Ma il nodo cruciale che grava su tutto il quadro della PAC, resta la definizione delle risorse da destinare alla Politica Agricola. “Continuiamo a lavorare –conclude La Via- perché si raggiunga al più presto un compromesso sul budget da destinare alla PAC, ma è chiaro che senza una definizione delle disponibilità economiche, qualsiasi discussione sulle novità da introdurre ne è fortemente condizionata”.

 

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Il comune di Piazza Armerina guadagna con il fotovoltaico installato sul tetto della media Cascino

Questi sono i primi euro che arrivano dal fotovoltaico installato sul tetto della scuola media Cascino. Si tratta di un primo piccolo acconto dello scambio sul posto relativo al secondo semestre 2012. Seguiranno gli incentivi per la produzione che verranno pagati con cadenza bimestrale (ipoteticamente sono circa 240,00 Euro al mese), nonché il contributo complessivo dello scambio sul posto che dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.800 Euro/anno. A questo va aggiunto il risparmio sui consumi elettrici della Scuola che sono stati azzerati. Un risultato maturato grazie alla bontà dell’amministrazione comunale e all’impegno esclusivo del personale dell’UTC diretto dall’Ing. Mario Duminuco.

 

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Storia di Piazza Armerina – Gaetano Masuzzo ci parla delle”fiere di Piazza”.

Qualcuno ipotizza che il nome di Piazza derivi dalle imponenti strutture della Villa Romana del Casale denominate Palatia = i palazzi, dal quale deriverebbe Platia, che nel tardo latino indicava anche deposito e mercato. E’ appunto dei mercati o fiere della nostra città che voglio parlare, avendo avuto l’imput dalla foto accanto che, gentilmente, il mio amico Pino Farina mi ha fatto avere di recente. Nel mio libro “Cronologia…” si parla delle fiere di Piazza sin dal 1375, quando sotto gli spagnoli-aragonesi, la città allora chiamata Plaza, che contava 8.000 abitanti (allora Palermo e Siracusa contavano rispettivamente 22.000 e 9.000 abitanti), ospitava fiere tra le più ricche della Sicilia interna, frequentate da mercanti provenienti da tutte le parti, persino da Pisa.  



 Le fiere si svolgevano soprattutto nelle stagioni più clementi e i loro siti dipendevano dall’espandersi del centro abitato e dalla varietà delle merci in vendita. Il 22 maggio si svolgeva la “Fiera Franca” (perché esente dal dazio) compresa tra le tredici fiere franche d’Italia, di patronato della Chiesa Madre della Cattedrale, proprio sul piano antistante la chiesa e nelle strade adiacenti. Dopo, i giorni aumentarono, svolgendosi dal 28 maggio sino al 13 giugno, festa del SS. Sacramento, in contemporanea a quella del bestiame al Piano Terremoto. Dal 1859 questa fiera fu trasferita nella più conosciuta “strata a fera”, oggi via Umberto I, e arrivava sino al Piano dei Padri Teatini. Si svolgeva il 24 giugno, per la festa di S. Giovanni Battista e si vendeva di tutto, anche manufatti di creta (brocche, più o meno grandi, recipienti per l’olio smaltati dentro e fuori, catini e vasi da notte, gabinetti e/o cantri) portati da Caltagirone e da Camastra. C’era anche una fiera che si svolgeva accanto alla chiesa di S. Pietro che, prima fu spostata nei pressi della Commenda di S. Giacomo d’Altopascio (accanto all’ ingresso del Cimitero), poi nel 1613, fu trasferita  in località Bellia il I di settembre, dove si festeggiava la Madonna della  Noce. In ottobre si svolgeva quella sotto il patronato della “Compagnia dei Preti” della chiesa di S. Stefano. Si svolgeva sempre nei pressi della “strata a fera” ma iniziava il 18 ottobre e durava sino al 13 novembre. Si chiamava “Fiera di S. Luca” perché il 18 ottobre è la festa del Santo.


Cinque giorni prima, dal 14 ottobre, nello stesso sito, si svolgeva la fiera del pellame e del cuoio, dove erano maestri gli abitanti dei Canali. Nei primi decenni del secolo scorso la fiera del bestiame si svolse prevalentemente al Piano Terremoto, mentre l’altra iniziò a svolgersi lungo la Via Libertà, come un prolungamento dell’altra. Passando gli anni, la fiera del bestiame rimase nello stesso luogo, mentre l’altra (come si vede nella foto) partiva dal Jolly Hotel e, snodandosi per la Via Roma, arrivava sino in Piazza Garibaldi. Per quanto riguarda i mercati settimanali è rimasto famoso quello chiamato “du chianu Balilla”. Si svolgeva dove oggi ci sono la villetta Scibona e l’asilo nido di Via Floresta, sino ad arrivare, quando s’ingrandì, in Piazza Castello. Veniva chiamato “chianu Balilla” perché, dopo la demolizione negli anni ’30 della chiesa di S. Agata e del suo Monastero di Benedettine, il piano che ne rimase fu destinato dalle autorità fasciste a piccola piazza d’armi per l’istruzione paramilitare dei giovani “Balilla” (8-10 anni) e “Avanguardisti” (12-18 anni) ogni sabato.


G. M.


Visita il Blog Cronologia di Piazza Armerina


 


 


 

 

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Enna – La Camera di Commercio presenta un rapporto sull’industria manifatturiera

Domani 19 dicembre alle ore 16,30 presso l’Auditorium Napoleone Colajanni della Facoltà di Scienze Economiche e giuridiche, la Camera di Commercio e l’Università Kore presentano il rapporto “L’evoluzione dell’industria manifatturiera ennese: talune considerazioni per la politica industriale”. La pubblicazione, su supporto informatico, si colloca nell’ambito delle iniziative della 10^ Giornata dell’Economia organizzata a livello nazionale da Unioncamere. Anche quest’anno la Camera di Enna non ha voluto mancare all’appuntamento con l’informazione economica locale, ritenendo che, soprattutto in momenti di forte crisi, risulti particolarmente necessario disporre del massimo di conoscenza delle dinamiche economiche territoriali, per potere impostare strategie e azioni di programmazione che possano aiutare il sistema a trovare possibili percorsi di ripresa. Ciò vale sia per le imprese e le loro Associazioni sia per le Istituzioni che sono proposte allo sviluppo socio economico. Il Rapporto che verrà presentato è stato elaborato dai Proff. Carmelo Provenzano e Guglielmo Faldetta, coordinati dal Prof. Vincenzo Fasone. L’incontro, guidato dal giornalista del Sole 24 Ore Nino Amadore, sarà introdotto dal Commissario della Camera di Commercio Ing. Francesco Giovanni Di Bella. Tirerà le conclusioni il Prof. Giovanni tesoriere, Prorettore Vicario dell’Università Kore.

 

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Liberalizzazioni: il Tar regionale accoglie i ricorsi della grande distribuzione

La moratoria sui centri commerciali voluta dal Lombardo deve essere rivista dalla Regione siciliana. A decretarlo è stato il Tar regionale che con una sua sentenza ha accolto i ricorsi di alcune grandi catene di distribuzione motivando la decisione con la necessità di rispettare L’Unione europea e la nostra Costituzione che «impongono che i poteri pubblici non interferiscano sul libero gioco della concorrenza». Una decisione che potrebbe diventare operativa se il governo regionale non deciderà di fare ricorso. Tenendo conto che il presidente Crocetta ha dichiarato che « «Dovesono ancora disponibili spazi, che ben vengano nuovi investimenti, stando attenti che dietro non ci sia la criminalità organizzata», è probabile che nei prossimi mesi assisteremo ad un proliferare di centri commerciali in Sicilia a scapito della piccola distribuzione che vede sempre più assottigliarsi la clientela e i propri utili ma a vantaggio dei consumatori che trovano prodotti a più a buon mercato nella grande distribuzione.

 

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Arriva la Tares: dal 1° gennaio un balzello sulle case e locali commerciali più oneroso dell’Imu

Continuano le stangate per i proprietari di abitazioni. Dopo l’Imu arriva la Tares, la nuova tassa che sostituirà la Tarsu e che si preannuncia ben più onerosa di quest’ultima. L’imposta, che era stata creato un anno fa col decreto Salva Italia, primo provvedimento del governo Monti, entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2013. Il gettito dovrebbe coprire integralmente il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. In più a queste aliquote si aggiunge una quota destinata a coprire i cosiddetti servizi indivisibili resi daiComuni: l’illuminazione pubblica e la manutenzione delle strade che verranno finanziati con un ulteriore balzello di 30 centesimi a metro quadro sia sui locali di attività commerciali che sulle abitazioni private, quota che il comune potrà elevare fino a 40 centesimi .Inoltre i Comuni che fino a ora hanno applicato tariffe della Tarsu molto più basse di quelle realmente necessarie, saranno costretti ad aumentarle per coprire il 100% dei costi. Per rendersi conto di quanto aumenterà il prelievo fiscale con la Tares rispetto alla Tarsu basti pensare che i distributori di carburanti avranno aumenti del 170%, gli alberghi del 250%, ristoranti e pub del 550%,le discoteche del 650%. L’Anci (associazione Nazionale dei Comuni d’Italia) ha proposto uno slittamento al 2014 dell’avvio di questo tributo,. se la proposta sarà accolta, lo sapremo giovedì quando la legge di Stabilità sarà approvata.

 

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Sgravio del 100% dei contributi previdenziali per le piccole aziende che assumono

Le piccole aziende che assumono giovani apprendisti hanno diritto a uno sgravio del cento per cento sui contributi previdenziali per tre anni. Lo ricorda l’Inps con una circolare che da il via libera ai benefici previsti dalla legge di stabilità, il beneficio riguarda le assunzioni effettuate dal primo gennaio scorso al 31 dicembre 2016. Le agevolazioni sono usufruibili anche dalle aziende che assumono tramite un’agenzia di lavoro interinale. L’incentivo si applica solo alle piccole aziende che occupano sino a nove lavoratori. Altre informazioni sono disponibili sul sito dell’Inps: www.inps.it.

 

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Concorsone: solo un siciliano su quattro ha risolto almeno 35 quesiti

In Sicilia si chiude così la prima delle due giornate dedicate al test del maxi concorso a cattedre per i docenti della scuola. I risultati ottenuti dai candidati al Sud sono stati molto inferiori rispetto al Centro-Nord. Mentre in media è passato un candidato su tre, nell’Isola invece solo il 26,3%. è riuscito a superare la prova. La prova prevedeva una serie di 50 domande a risposta multipla, di cui 18 di logica, 18 di comprensione del testo, 7di informatica e altrettante di lingua straniera, da risolvere in un tempo di 50 minuti. Per essere ammessi alla prova scritta di esame bisognava totalizzare un minimo di 35punti. Su 14.728 candidati che hanno sostenuto la prova tra il primo, secondo e terzo turno, a superarla sono stati in 3.870; al quarto turno, invece, su 4.668 esaminati sono stati ammessi in 1.223. La preselezione continuerà anche oggi e si svolgerà sempre in quattro turni, due la mattina e due il pomeriggio.

 

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Iniziative No-MUOS. Previsti una serie di incontri e avvenimenti legati al Natale

Piazza Armerina. Come preannunciato, è stata protocollata e presentata al Presidente del Consiglio Comunale di Piazza Armerina, Giuseppe Venezia, del MUOS di Niscemi. “Premesso che -si legge nella proposta di mozione- nel territorio del Comune di Niscemi, contrada ULMO, è in fase di realizzazione il sistema di parabole allestito dalla Marina Militare statunitense che è destinato a completare un sistema di radiocomunicazioni satellitare, finalizzato a scopi bellici (offesa e difesa) denominato MUOS; che già negli stessi luoghi è in atto e operativo, dal 1991, un enorme sistema di radiocomunicazione militare composto da 41 antenne, sempre nella stessa base militare statunitense; che questi apparati di radiocomunicazione militare operano producendo campi elettromagnetici; che, per quanto riguarda i rischi sulla salute dell’uomo, molti studi recenti dimostrano una correlazione tra l’esposizione ai campi elettromagnetici e la crescita sensibile di effetti tumorali e cancerogeni; si rileva in particolare una forte incidenza della leucemia infantile e di tumori agli apparati riproduttivi soprattutto maschili; che la raccomandazione 1999/519/CE del Consiglio europeo e la risoluzione del Parlamento Europeo del 2 aprile 2009 invita ad adottare il principio di precauzione in tutte le circostanze caratterizzate da un alto grado di incertezza scientifica… il consiglio comunale delibera di condividere gli obiettivi del comitato NO MUOS di Piazza Armerina, degli altri comuni e del Comitato dei Sindaci finalizzati alla richiesta di immediata sospensione dei lavori del MUOS in contrada Ulmo; di presentare al Presidente della Regione Siciliana richiesta di sospensione immediata dei lavori in c/da Ulmo e il riesame dell’iter autorizzativi a titolo cautelativo della salute dell’uomo, facendo esplicito riferimento al “principio di precauzione” prestabilito a livello europeo…”.



Nel frattempo, i comitati hanno deciso di trascorrere le feste natalizie realizzando alcune interessanti iniziative presso il presidio vicino la base della Marina USA: “Prevista la costruzione presso il presidio permanente di un Presepe No MUOS contro le antenne inquinanti e contro le guerre e che potrà essere visitato a partire da giorno 22 dicembre – rende noto il coordinamento regionale dei comitati in un comunicato stampa- Inoltre la sera del 25 Dicembre il presidio sarà animato da una CENA DI SOLIDARIETA’ NO-MUOS. Dal presidio permanente, ubicato in un’area assai vicina alla base americana, è possibile osservare le enormi antenne militari funzionanti da 20 anni ed è in questa zona che passeranno il 6 Gennaio mattina i partecipanti all’ESCURSIONE SUGHERETA NO-MUOS promossa da diverse associazioni ambientaliste della Sicilia sud-orientale. Per giorno 1 Gennaio di pomeriggio e sera è infine prevista una FESTA-CONCERTO DI AUTO-FINANZIAMENTO con falò e carciofata. Contiamo di coinvolgere tante persone e anche gli operatori dell’informazione per far vedere direttamente e da vicino i danni provocati sull’eco-sistema dalle 41 antenne militari già funzionanti e dalle parabole satellitari in costruzione”.

 

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Nel 2013 Poste Italiane aumenterà i prezzi.

Dopo l’aumento del costo dei bollettini postali arrivano quelli nel settore postale a partire dal 2013. Dovrebbero, infatti, aumentare i prezzi di tutte le spedizioni a partire da quelli per gli enti no profit che non potranno più godere delle tariffe agevolate loro consentite, con conseguenti ricadute negative in tutto il terzo settore. Come è noto, infatti, a partire dal 2 luglio scorso è stato previsto, senza alcun preavviso, l’aumento sui pagamenti dei bollettini dei conti correnti postali che sono passati da 1,10 euro a ben 1,30 euro, con una percentuale in più del 18.2%. Basti pensare che l’ultimo ritocco datato 1 ottobre 2008, era stato molto più ridotto con un passaggio da 1,00 euro a 1,10 euro. Una certezza sugli aumenti da parte di Poste Italiane riguarda la modifica del Contratto BancoPosta a partire dal 1 Gennaio 2013.


Gli aggravi riguarderanno, in particolare, il rilascio di Carnet Assegni Postali “Non Trasferibili” che passano da gratis a 3,00 euro e i Bonifici verso l’Italia disposti a sportello con addebito in conto corrente fino a 500mila euro che passano da 2,50 euro a 3,00 euro. Al di là degli aumenti dei costi bancari, l’incremento dei prezzi delle spedizioni è determinato non solo dai costi cosiddetti industriali, ma dal fatto che vengono inviate sempre meno lettere. Alcune statistiche parlano di una diminuzione di oltre il 2% su base annua. L’utilizzo della rete da parte di tutti per mandare messaggi e comunicazioni e l’introduzione obbligatoria della posta elettronica certificata in determinati settori sta comportando un ulteriore colpo alle spedizioni cartacee. Ecco perché non è un azzardo immaginare che Poste Italiane abbia scelto strategicamente di rafforzare la sua posizione di Banca piuttosto che quella di vettore postale nazionale con il rischio concreto di un crollo degli utili in quest’ultimo settore. Ci auguriamo, che queste previsioni non comportino un peggioramento del servizio a danno degli utenti costretti, peraltro, a pagare di più per prestazioni di livello inferiore che vogliono dire ritardi e disagi.


Giovanni D’Agata

 

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Nasce a Piazza Armerina un blog che parlerà della storia, dell’arte e della cultura della città

E’ nato a Piazza Armerina un blog per raccogliere e diffondere tutte le notizie possibili sulla città e dintorni, dal punto di vista storico, artistico e culturale. L’iniziativa è di Gaetano Masuzzo insegnante di educazione fisica e appassionato della storia della città dei mosaici. « Per costruire meglio il futuro del nostro paese – afferma Masuzzo sul suo Blog – , occorre innanzitutto, sin dalla più giovane età, conoscere quanto più possibile la storia del proprio territorio, per essere consapevoli dell’alto valore delle gesta, del patrimonio e delle innumerevoli opere, che ci hanno lasciato in eredità i nostri antenati, per rispettarli senza rovinarli e per esserne orgogliosi a tal punto da considerarli un implacabile stimolo per il nuovo rinascimento della città.».A Gaetano facciamo i nostri migliori auguri per la sua pregevole iniziativa.


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Il comico palermitano Ernesto Maria Ponte sul palco del Teatro Garibaldi di Enna

“Voci di Sicilia”, rassegna teatrale organizzata dalla Cooperativa “Nuove Proposte”, in collaborazione con il Comune di Enna, arriva al suo quarto appuntamento, presentando sul palcoscenico del Garibaldi di Enna il noto comico palermitano Ernesto Maria Ponte impegnato nella nuova fatica teatrale dal titolo “A Dio piacendo”, affiancato dall’ennese Stefania Bruno con la sua “Sand Art” e dal chitarrista Tony Greco che ne ha scritto le musiche originali. Il piacevolissimo monologo di Ernesto Maria Ponte, scritto a quattro mani con Salvo Rinaudo, parla di Dio per farci delle domande alle quali ognuno darà la sua personale risposta. Al Creatore piace l’uomo così come è diventato nel tempo moderno? Oggi Dio è contento dei risultati della sua creazione o è tentato di intervenire per rimettere ogni cosa al suo posto? E il libero arbitrio è una scelta azzeccata o sull’uomo andrebbe imposta una guida più severa? Fra una risata e una riflessione, a Dio piacendo, troveremo le risposte.



Stefania Bruno, apprezzata pittrice ennese, porterà gli spettatori nel suggestivo mondo della “Sand Art“ (pittura sulla sabbia). La “Sand Art” è quindi l’arte di manipolare e trasformare in figure animate la sabbia, con un particolare uso della luce e in adesione armonica alla musica. Le immagini create unicamente dal vivo sono proiettate su di un grande schermo così da permettere allo spettatore di godere di un’atmosfera particolarmente avvolgente e suggestiva. La tecnica utilizzata porta così alla realizzazione di opere d’arte visuali irripetibili. Ogni performance diventa quindi unica. Le figure create si trasformano di continuo ed unite dalla potenza narrativa della musica, diventano favole e racconti, trionfo di forme e colori: un viaggio affascinante. Il penultimo appuntamento con il cartellone di “Voci di Sicilia” è previsto nel mese di gennaio 2013 quando il Teatro Garibaldi ospiterà la coppia catanese di attori comici Sandro Vergato e Gisella Calì in un lavoro prodotto dalla Cooperativa ”Sorrisolandia”.

 

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Ci siamo! In base al calendario Maja venerdì arriva «la fine del mondo».

Ci siamo! Venerdì  è il giorno della fine del mondo. Aspettiamoci l’arrivo di  meteoriti , immani tempeste di fuoco, terremoti e quanto di più spaventoso si possa prevedere per una dignitosa fine del nostro pianeta Terra. L’Armageddon, lo scontro finale fa angeli e diavoli , che, secondo la Bibbia rappresenta l’atto finale di una storia durata circa 4 miliardi di anni, ci attende. E’ vero, nei giorni scorsi non ci sono stati segni premonitori, tranne un piccolo meteorite caduto alla periferia di Palermo, ma…abbiate fede  presto il cielo si oscurerà e si apriranno voragini gigantesche mentre  lingue di fuoco avvolgeranno le vostre case.




Tutto questo accadrà mentre Mario Monti deve ancora decidere se presentarsi come candidato premier, Berlusconi ha lanciato la sua campagna mediatica sulla stampa e nelle sue televisioni, la Juventus potrebbe vincere un altro scudetto, Beppe Grillo si prepara ad entrare in Parlamento, si attende la conclusione del processo Misseri e via così discorrendo. Questo mondo che ascoltiamo e viviamo attraverso internet, le televisioni e i giornali è in attesa della conclusione di troppi eventi perchè possa ritenersi terminata la sua storia.  Non chiedetemi il motivo, ma ho la sensazione che venerdì non accadrà nulla di quello previsto dal calendario del grande popolo Maja. Certo, se dovessi avere torto, ho il vantaggio che nessuno potrà rinfacciarmi una predizione sbagliata, ma ho grande fiducia nelle mie capacità divinatorie confortate dal fatto che, dopo aver spiegato al mio cane cosa sarebbe potuto accadere il 21 dicembre, ho letto nel suo sguardo una totale indifferenza, dimostrando così che molto spesso gli animali hanno più capacità intellettive di alcuni esseri umani.


L’Apocalisse, tanto amata da alcune sette e da alcune religioni, non è altro che uno dei grandi inganni utilizzati per iniettare il seme della paura e  raccogliere consensi attorno a questa o quella divinità a garanzia della propria immortalità o quella della propria anima. In questo i Testimoni di Geova sono maestri. Il loro fondatore profetizzò per il 1874, per il 1878 e successivamente per il 1914 la conclusione della storia dell’umanità. Nonostante tutti sappiamo come sia finita  ancora oggi gli aderenti a quella religione continuano a parlare di fine del mondo e a  farne un cavallo di battaglia per la loro opera di proselitismo.
Come poi non ricordare la frase “mille e non più mille”, utilizzata dalla religione cristiana che alla fine del primo millennio preannunciava la fine del mondo allo scadere della mezzanotte dell’anno 999. Vogliamo poi dimenticarci di Nostradamus, dell’Anticristo e di mille altre profezie più o meno legate alla religione?  Solo grandi menzogne, buone per i creduloni più che per i credenti.


Da un punto di vista astronomico la fine della terra, eventi eccezionali a parte, avverrà tra circa 4-5 miliardi di anni quando il nostro sole esaurirà il suo combustibile e si trasformerà in una “nana rossa” inglobando anche il nostro pianeta, per allora avremmo  sviluppato tutte le tecnologie necessarie a colonizzare altri pianeti e la fine della Terra sarà un evento a cui magari qualche umano assisterà da un osservatorio astronomico posto su un altro pianeta, fuori dal nostro sistema solare.


Comunque sia, domani vi posso assicurare che ci sarà una nuova alba e un nuovo tramonto. La fine del mondo verrà rimandata di qualche mese , di qualche anno o di qualche secolo. Nel frattempo dovremo sopportarci un’altra campagna elettorale, gli interisti e i milanisti saranno costretti a subire  gli sfottò degli juventini, Berlusconi sarà presente in tutte le trasmissioni televisive compreso il meteo e tutto continuerà a scorrere come prima… la qualcosa non vuol dire che tutto vada bene.


Una notazione linguistica: il ciclo del calendario Maja che dovrebbe concludersi il 21 dicembre veniva da loro chiamato “b’ak’tun”. In siciliano “bactun” ha un significato diverso  che può essere tradotto in italiano come “babbeo” o “sprovveduto”, come babbei sono coloro che hanno creduto alla profezia apocalittica annunciata dalla fine di un calendario.


Se nonostante tutto avete deciso di credere alla imminente scomparsa del nostro pianeta giovedì sera vi consiglio un pasto leggero e di andare a letto presto. Venerdì potrebbe essere una giornata campale…anzi, mortale.


Nicola Lo Iacono

 

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Parte oggi il concorso per la scuola italiana.

Anche a Piazza Armerina oggi prendono il via le sessioni d’esame per chi aspira ad occupare il ruolo di maestra ed insegnante nella scuola italiana. I candidati, la cui ‘età media è di 38,4 anni, in totale sono 321.210 e per passare la prima fase dovranno rispondere a 50 quesiti predisposti dal ministero tratti da un archivio che ne contiene 3.500. A disposizione  avranno 50 minuti per completare la prova. Le domande sono finalizzate ad accertare le capacità logiche, di comprensione del testo, le competenze digitali e linguistiche dei candidati. Chi supera la prima prova accederà poi alle sessioni d’esame che prevedono un compito scritto inerente alle discipline oggetto di insegnamento. I risultati verranno resi noti nei prossimi giorni quando verranno pubblicati gli elenchi dei candidati che hanno superato la prova.

 

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Carabinieri, Enna:servizio straordinario di controllo

Si è concluso ieri notte un servizio Straordinario effettuato da oltre 20 Carabinieri  della Compagnia di Enna, che si è svolto sul territorio dell’intera giurisdizione, nei giorni del 14 e 15 dicembre  le operazioni sono state diverse, tra cui numerosi posti di controllo e di blocco alla circolazione stradale, la verifica di tutti i soggetti sottoposti a vario titolo a misure restrittive della libertà ed altre mirate attività. I risultati conseguiti grazie alla straordinaria professionalità dei  militari che hanno operato sono stati eccellenti, infatti durante il servizio:


arrestavano in flagranza di reato:
a. Un  leonfortese di 50 anni, per “violenza e resistenza a pubblico ufficiale”, “rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale” e”guida sotto l’effetto dell’alcool”. I militari operanti recatisi su luogo di un incidente autonomo, si accorgevano subito che l’arrestato era in evidente stato d’ebbrezza, alla richiesta di documenti fatta dai primi, quest’ultimo dopo essersi rifiutato di dare le proprie generalità, improvvisamente si scagliava loro contro con violenza. Al termine delle formalità di rito veniva posto arresti domiciliari.  
 deferivano in stato libertà:
b. Un minore regalbutese, per “detenzione di stupefacente a fini di spaccio”, poiché veniva trovato in possesso di gr. 10 (dieci) di “marijuana”;
c. Un villarosano di 27 anni, per “guida sotto l’effetto dell’alcool”, perché trovato alla guida di autovettura con tasso alcolemico superiore al limite consentito;
d. Uno xibetano di 31 anni pregiudicato,  per “violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro”. Predetto avendo in custodia la propria autovettura ne cagionava colposamente la dispersione non denunciando poi il fatto;
e. Un villarosano di 45 anni pregiudicato, per “ furto aggravato di energia elettrica”. predetto si allacciava abusivamente rete elettrica pubblica;
f. Un ennese di 23 anni per “divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore”. Predetto veniva colto mentre effettuava, con il proprio ciclomotore, gara di velocità;
g. Un catanese di 26 anni pluripregiudicato, per “guida senza patente”. Lo stesso veniva colto alla guida di propria autovettura pur avendo la patente già revocata;
h. Un agrigentino di 56 anni per “abbandono di rifiuti”. Lo stesso veniva colto in flagranza mentre abbandonava rifiuti di lavorazione edile su pubblica via ;
segnalavano locale utg quali assuntori di stupefacenti:
i. Tre giovani, poiché trovati in possesso complessivamente, di gr. 04(quattro)  di “marijuana”.
corso servizio effettuavano:
a. nr. 03 sequestri di altrettante piccole discariche abusive ubicate agro del comune di enna.
b. nr. 114 identificazioni personali;
c. nr. 71 controlli veicolari;
d. nr. 18 perquisizioni personali-veicolari-domiciliari;
e. nr. 14 controlli persone sottoposte misure prevenzione e sicurezza;
f. nr. 09 ritiri documenti guida e circolazione;
g. nr. 06 sequestri/fermi di mezzi.

 

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IL Direttivo provinciale della FLC-CGIL di Enna sulla formazione professionale

IL Direttivo provinciale della FLC-CGIL di Enna, riunitisi in assemblea il 13 dicembre 2012 presso i locali siti in Via Carducci, dopo aver sentito l’intervento del responsabile provinciale della Formazione Professionale Gino Cammarata e a seguire gli interventi dei colleghi del settore, i componenti il direttivo, prende atto dello stato di profondo disagio in cui versano gli operatori del settore della F.P. vessati economicamente: qualcuno da oltre 18 mesi e altri da ben più di un anno pur non avendo percepito stipendio, continuano a lavorare in tutte le filiere, con professionalità e senso di dovere. Oggi si chiedono quale altro settore produttivo in Italia o altrove continuerebbe a lavorare attivamente, qualificando con professionalità gli allievi e a mantenere aperti gli sportelli Multifunzionali nella pubblica amministrazione “UPL e CPI” nonostante non retribuiti. Stanchi ed esasperati dai messaggi dei media che li vogliono stigmatizzare come i fautori del disastro economico e organizzativo del bilancio regionale presentando il settore come inutile e improduttivo ed omettendo che gli oltre 10.000 operatori molto spesso hanno visto e vedono passare tutto questo sopra le loro teste, con atti che li vedono solo vittime di macchinazioni e stravolgimenti che travestiti da “riforme politicamente corrette” rischiano invece soltanto di azzerare il settore per creare ulteriore clientelismo e propaganda politica.


Condividono quanto il Presidente Crocetta vuole mettere in atto, con l’auspicio ed il desiderio che vada però a fondo mettendo in luce il valore dell’operato dalla Formazione. I lavoratori degli Sportelli Multifunzionali, da anni offrono agli utenti dei CPI un servizio innovativo e professionale di orientamento ed inserimento al lavoro, grazie al quale, tra l’altro, i CPI raggiungono i loro obiettivi. Oggi, con una direttiva della Dottoressa Corsello, tutto il lavoro fatto verrà cancellato con un colpo di spugna, e, come sempre, le conseguenze li pagherà il lavoratore e l’utenza. Agli operatori degli interventi formativi, il sacrificio imposto di fermo delle attività formative per un anno e conseguente CIG a nulla è valso se non ad aumentare la spesa complessiva del settore, danneggiando così i diretti fruitori del servizio, ragazzi e genitori che credono fortemente nella Formazione Professionale. I Lavoratori chiedono ai vertici sindacali Regionali e Nazionali della FLC, CGIL e di tutte le OO.SS, alle Istituzioni, di porre in essere azioni immediate ed ancor più incisive, a tutela dei diritti dei LAVORATORI che stanno vivendo ormai da troppo tempo una CONDIZIONE DRAMMATICA diventata INSOSTENIBILE, VITTIME DI POLITICHE CLIENTELARI che hanno visto in taluni casi la complicità degli Enti stessi. Il direttivo FLC-CGIL prende atto dello stato di agitazione dei lavoratori, di quanto è stato denunziato dai compagni della F.P. e propone all’unanimità di mettere in atto uno stato di agitazione continua che dovrà fermarsi soltanto quando i lavoratori verranno rassicurati sul loro destino occupazionale, nel rispetto dei diritti istituzionali, oggi calpestati da vademecum e circolari, che non tengono in considerazione CCNL e Leggi (L.R. 24/76). Nel più breve tempo possibile una delegazione dei lavoratori della F.P di Enna, chiederà un incontro col Prefetto e con il Sindaco di Enna per consegnare il presente documento e chiedere loro di intervenire con le Istituzioni Regionali e Nazionali affinché anche i lavoratori della Formazione Professionale possano passare le feste Natalizie con i propri familiari con dignità e senza vergognarsi di essere dipendenti della Formazione Professionale. IL DIRETTIVO FLC CGIL ENNA

 

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A Piazza Armerina la ”Festa del Cane”

 Domenica 23 Dicembre, in Piazza Generale Cascino, la “Dog Project” e l’associazione animalista “U.N.A. Armerina”, dalle 9.30 alle 13.00, presenteranno la FESTA DEL CANE, che vuole essere un momento d’incontro tra proprietari di cani e momento di condivisione di esperienze e informazioni sui nostri amici a 4 zampe. Durante la manifestazione saranno presenti cuccioli in adozione gratuita provenienti dal rifugio per randagi di Piazza Armerina ” Dog Project”. Babbi Natale a 4 zampe, distribuiranno caramelle ai bambini. Ampio spazio sarà dato all’importanza della microchippatura come strumento di contrasto al randagismo e alla sterilizzazione. Aiutateci a rendere speciale il Natale dei nostri amici a 4 zampe

 

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La Federazione Italiana Giochi Storici festeggia i suoi primi 20 anni

Nella città di Firenze, Capitale d’Italia dei Giochi Storici, sabato 8 e domenica 9 dicembre si sono svolti i lavori dell’Assemblea Nazionale della Federazione Italiana Giochi Storici. Un clima da grandi occasioni ha accompagnato il fitto programma dell’Assemblea Nazionale in quanto il Consiglio Nazionale, l’Assemblea dei Delegati delle Manifestazioni e le numerose autorità presenti in rappresentanza delle città affiliate hanno celebrato il XX anniversario della costituzione della F.I.G.S. Dalla mattinata del sabato era possibile visitare la sede della Federazione, sita in Firenze nel Palagio di Parte Guelfa, dove una mostra fotografica e un’esposizione di documenti ripercorrevano i vent’anni di attività di questa istituzione che annovera tra le sue associate circa 60 Città d’Italia che celebrano, perpetuano e rievocano giochi storici. Nel pomeriggio grande interesse ha suscitato la tavola rotonda organizzata dalla Commissione Storica della F.I.G.S. dal titolo “Rievocazioni, Feste e Palii storici: costumi ed identità per il nuovo millennio” che si è tenuta nel prestigioso Palazzo dell’Arte della lana.



Ai lavori, coordinati dall’Ing. Marco Rivolta, Presidente della stessa Commissione Storica, dopo il saluto del Presidente della F.I.G.S. Dott. Carlo Capotosti e del Dott. Eugenio Giani, Presidente della Società Dantesca Italiana e Presidente Onorario della F.I.G.S., hanno preso parte la Prof.ssa Sara Piccolo Paci (docente di Storia del Costume e della Moda, Storia dell’Arte ed Antropologia Culturale), il Prof. Mario Ascheri (docente di Storia del Diritto Medievale e Moderno Facoltà di Giurisprudenza Università di Roma Tre), il Prof. Fulvio Cervini (docente di Storia dell’Arte Medievale Università di Firenze), il Dott. Aldo Ghetti (componente Commissione Storica F.I.G.S.) e il Prof. Alex Sorini Revelli (docente presso l’ Università di Siena).
I festeggiamenti del ventennale della F.I.G.S. sono proseguiti in serata, nell’elegante cornice del Palazzo Borghese, dove si è svolta la Cena di Gala, alla presenza delle autorità tra cui l’On. Rosa De Pasquale, il Vice Prefetto Vicario di Firenze Dott. Antonio Lucio Garufi, il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Dott. Eugenio Giani, Capitano dei Carabinieri Geremia Lugibello, il Presidente del C.E.R.S. Dott. Massimo Andreoli ed il Vice Presidente della C.E.F.M.H. Dott. Danilo Marfisi oltre ai delegati ad alle autorità delle città affiliate. Dopo la consegna della medaglia del Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano alla F.I.G.S., consegnata al Presidente Carlo Capotosti, durante la serata, sono stati assegnati i premi  della decima edizione del concorso giornalistico “Cronache di Storia” che ha visto 52 articoli presentati con i seguenti vincitori:
Paolo Mieli (sezione stampa quotidiana) con l’articolo intitolato “Carlo Magno, un mito per tutte le stagioni” pubblicato sul Corriere della Sera e presentato dall’Associazione Palio degli Asini di Cocconato  (Asti).
Sandra Baragli (sezione stampa periodica) con l’articolo intitolato “Il Medioevo dei bambini” pubblicato su Medioevo e presentato dalla rievocazione Ente Agosto Medievale di Ventimiglia (Imperia).
Pier Paolo Lauria (sezione pagine web) con l’articolo intitolato “Giornalismo e Storiografia” pubblicato nel sito internet
www.storiadelmondo.com e presentato dall’Ente Agosto Medievale di Ventimiglia  (Imperia).
Ilaria Urgu (articolo vincente sulla Rievocazione Storica affiliata) con l’articolo intitolato “L’antico abito del Componidori” pubblicato su L’Unione Sarda e presentato dalla Fondazione “Sa Sartiglia” di Oristano.
Altre medaglie in ricordo dell’importante traguardo dei Vent’anni della F.I.G.S. sono state inoltre donate a tutti i rappresentanti delle Manifestazioni e le autorità delle città affiliate presenti.



Alla presenza dei rappresentanti delle città affiliate si è quindi svolta a Palazzo Vecchio, nella mattinata di domenica 9, l’Assemblea Nazionale della F.I.G.S. Il Presidente Carlo Capotosti, aprendo i lavori, ha letto la sua relazione, successivamente ha invitato i Presidenti delle varie Commissioni a prendere la parola. I Presidenti, dopo aver presentato i componenti delle rispettive Commissioni di lavoro, hanno illustrato in generale il programma e le attività che si intendono avviare nel prossimo futuro.
Le Commissioni risultano così composte:
– Commissione Storica: Marco Rivolta (Presidente), Mario Ascheri, Fulvio Cervini, Aldo Ghetti, Franca Leverotti, Sara Piccolo Paci e Alex Sorini Revelli.
– Commissione Europea: Luigi Badiali (Presidente), Antonella Didonè, Danilo Marfisi e Michelangelo Venturini.
– Commissione Tecnica: Renzo Angeli (Presidente), Andrea Baldini, Giuseppe Barolo, Giacinto Federici e Maurizio Casu.
– Commissione Comunicazione, immagine, cultura, ufficio stampa: Antonella Didonè (Presidente), Renzo Angeli, Andrea Baldini, Calogero Antonio Cimino, Danilo Marfisi, Maurizio Casu, Riccardo Possamai, Claudia Sciarma e Michelangelo Venturini. Con l’Ufficio Stampa della Commissione Comunicazione, collabora Roberto Parnetti, conosciuto nel mondo dei giochi e delle rievocazioni per la sua attività di appassionato e di cultore.

 

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La Pallamano Haenna chiude il 2012 in casa contro il Capo dOrlando

Chiudere il 2012 con una vittoria che confermi la seconda posizione in classifica. E’ questo l’obbiettivo odierno sabato 15 dicembre per la Pallamano Haenna che alle 18,30 davanti ai propri tifosi al palazzetto dello sport di Enna bassa, ospita l’Esperia Orlandina di Capo d’Orlando nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie A-2 di pallamano maschile. La formazione ennese che quest’anno sta aprendo un nuovo ciclo facendo fare esperienza nel torneo a tanti atleti provenienti dalle giovanili si trova invece al secondo posto in classifica e nell’ultimo turno disputato ha perso ma con onore sul campo della capolista Albatro Siracusa. Per la gara odierna invece il tecnico ennese Mario Gulino potrà disporre su tutti i suoi atleti e quindi schierare la migliore formazione possibile in modo da cercare di conquistare la settima vittoria su nove incontri disputati.

 

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La Cna pensionati Enna organizza un convegno sulla terza eta’

 “Conoscenza e prevenzione come cura”,questo il tema del convegno che la CNA Pensionati di Enna organizza per LUNEDI’ 17 Dicembre alle ore 9,00 presso il Centro Congressi Del Garden Hotel di Pergusa, un convegno rivolto alla Terza Età che si svolgerà sotto il Patrocinio dell’ASP Enna, della Provincia Regionale di Enna e del Comune di Enna. Così come ogni anno la CNA Pensionati di Enna organizza un Convegno illustrativo su problemi sanitari, dichiara il Presidente Provinciale dei Pensionati della CNA Biagio Messina, quest’anno saranno tre i temi prettamente sanitari che verranno trattati in particolare: la Dott.ssa Luisa Longo Dir. Medico del Centro Gest. Screening mammella dell’ASP di Enna relazionerà su “ Il Carcinoma della mammella “, il Dott. Lello Vasco Direttore U.T.I.C. ASP Enna farà il suo intervento su “ Le Patologie cardio-vascolari” e il Dott. Antonino Muratore Direttore Chirurgia Ospedale di Leonforte relazionerà su “ Il carcinoma del Colon retto “, sono inoltre previsti altri tre interventi da parte: della Dott.sa Antonella Santarelli Resp. U.R.P. aziendale ASP Enna (I Piani di Assistenza Territoriale e i Punti di Primo Incontro); Dott.ssa Mariangela Nicolosi Psicologa ( La Depressione dell’anziano ) e la Dott.ssa Giuseppina Savoca Ass. alle Politiche Sociali della Provincia Regionale di Enna ( Le Politiche Sociali ), moderatore del convegno sarà il Direttore Sanitario dell’ASP di Enna Dott. Filippo Muscià. Conclude Biagio Messina, anche quest’anno abbiamo cercato di dare un contributo alla Terza Età organizzando un convegno per dare una informazione specifica su alcune patologie che possono interessare tutti i cittadini ed in particolare quelli della terza età , occorre ringraziare anche i Dirigenti dell’ASP di Enna che già in diverse occasioni hanno dato la loro disponibilità dimostrando una sensibilità non indifferente nel collaborare a dare una informazione specifica su patologie particolari che in quest’ultimo periodo sono molto diffuse.

 

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Presentazione della la IV edizione del Concorso “Morgantinon” degli Oli Extravergini d’Oliva Si

A Valguarnera  l’ESA Ente di Sviluppo Agricolo di Sicilia presso istituto professionale statale Federico II di Enna Venerdì 21 Dicembre 2012 presenterà la QUARTA EDIZIONE del Concorso Regionale “Morgantinon” degli Oli Extravergini d’Oliva Siciliani edizione 2013 e della Carta degli Oli. Saranno comunicate le modalità di svolgimento, il regolamento, il luogo d’invio e la scadenza per la presentazione dei campioni. Già dal 2009 L’ESA ha ideato realizzandolo in collaborazione con La Provincia Regionale di Enna, La Camera di Commercio di Enna, il Comune di Aidone e L’Assessorato Risorse agricole e Agroalimentari e L’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana – Parco Archeologico Morgantina Aidone, il Concorso Regionale “Morgantinon” degli oli extravergini d’oliva Siciliani, www.morgantinon.it . Nel 2013 tra le novità si rafforza la collaborazione con l’Istituto Professionale Alberghiero Federico II, attraverso una serie di attività programmatiche volte a rafforzare il collegamento nella formazione professionale, tra i futuri operatori della ristorazione e le produzioni di qualità che esprime il territorio siciliano.


I lavori avranno inizio Venerdì 21 Dicembre alle ore 09.30 presso l‘istituto Federico II di Enna, vedasi invito e locandina allegati (indirizzi e recapiti a piè di pagina). Sarà presente il commissario straordinario dell’Esa Dott. Gaetano Cimò. Verrà presentato un report dei tre anni del concorso anche con riguardo al valore che il concorso regionale “Morgantinon” degli oli extravergini d’oliva siciliani sta conquistando nella scena locale e Italiana. Sarà in anteprima presentata la Carta degli Oli di Sicilia . Alle 11,00 si svolgeranno gli interventi degli operatori, alle 12,00 sarà presentato l’itinerario gastronomico, con protagonista l’olio novello, a cura degli allievi dell’Istituto Professionale Statale “Federico II” di Enna .

 

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Catania – ”La pac dopo il 2013 – Il processo di riforma della nuova Politica Agricola Comune”

Si è tenuto nei giorni scorsi a Catania, presso il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania, il convegno organizzato e promosso dall’On. Giovanni La Via, parlamentare europeo del Pdl/Ppe, dal titolo “La pac dopo il 2013 – Il processo di riforma della nuova Politica Agricola Comune”. Hanno preso parte al convegno il Ministro per le Politiche Agricole Mario Catania e il Commissario europeo per l’Agricoltura Dacian Ciolos. Ha aperto i lavori del convegno l’assessore regionale per le Risorse agricole, Dario Cartabellotta. Durante il suo intervento, il Commissario europeo Dacian Ciolos, ha ricordato gli sforzi che la Commissione sta compiendo nella scrittura della riforma della nuova Politica Agricola Comune. “Non basta avere regole sulla carta se poi non vengono applicate”, ha sottolineato Ciolos durante il suo intervento. “I funzionari di Bruxelles –ha proseguito- non possono sostituire il lavoro delle autorità nazionali e regionali”. Infine, il Commissario europeo ha ricordato come, per la Sicilia, per migliorare le sorti del comparto agricolo sia necessario far valere le qualità dei prodotti locali e la specificità delle produzioni agricole e alimentari.


A seguire, l’intervento del Ministro Catania che ha più volte sottolineato il ruolo del premier Mario Monti nel porre l’attenzione sul settore dell’agricoltura nell’ambito dei negoziati europei per il bilancio multiannuale. “L’Italia chiede un bilancio agricolo all’altezza –sottolinea Catania- e una ripartizione delle risorse che sia conforme alle esigenze della nostra agricoltura”. Il Ministro ha poi sottolineato come la nuova PAC sia il “crocevia fondamentale per le nostre aziende e il negoziato sulla nuova Politica Agricola Comune è di fondamentale importanza”. Catania ha anche ricordato i nodi in discussione sulla nuova Politica Agricola che riguardano l’entità del bilancio agricolo e la ripartizione del sostegno diretto agli agricoltori. Su questo punto, Catania ha spiegato che il sostegno si deve concentrare “solo sugli agricoltori attivi, ovvero quelli che lavorano e vivono di agricoltura”. Il giro di interventi è stato chiuso dall’On. La Via, parlamentare europeo e relatore della riforma della PAC che ha ricordato come il tema del “greening”, ovvero la serie di misure richieste dalla proposta della Commissione che chiede maggiore attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, non deve essere un limite alla produzione. La Via ha ricordato come, da relatore, ha lavorato e continua a lavorare per un’agricoltura “più semplificata e con meno burocrazia, a tutto vantaggio degli operatori agricoli e che tenga conto, allo stesso tempo, delle specificità e delle esigenze dei singoli territori, come la Sicilia”. I lavori sono stati chiusi dagli interventi dei presidenti nazionali delle principali associazioni di categoria (Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri) e da esponenti di altre organizzazioni.

 

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Piazza Armerina – Il Vescovo Michele Pennisi in visita ai malati dell’ospedale Chiello.

Carissimi fratelli e sorelle, oggi in preparazione al santo Natale sono venuto a visitare i malati di questo ospedale e coloro che sono al loro servizio ricordando la parola di Gesù nel vangelo : Ero malato e siete venuto a visitarmi”. Egli chiede di essere incontrato in voi, come in tante altre persone toccate dalle varie forme della sofferenza umana: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25, 40). Rivolgo un deferente saluto alle Autorità intervenute: al Direttore Sanitario e alle altre autorità presenti, ai malati e ai loro familiari e agli operatori sanitari: medici, infermieri, ausiliari; ai tecnici e agli addetti ai vari servizi; al cappellano don Tino Regalbuto e ai suoi collaboratori, che prestano con fervore la loro opera infermieristica e spirituale; e a tutti coloro che come “volontari” si impegnano in un servizio di carità e di sostegno. Saluto soprattutto ciascuno di voi, con affetto fraterno.


Mi presento a voi come testimone dell’amore di Dio. Più volte ho preso posizione per il ridimensionamento dell’Ospedale Chiello. Invito tutte le Autorità competenti a rispettare le finalità dei benefattori e dei fondatori di questo Ospedale e a fare il possibile per tutelare e promuovere il pieno rispetto del diritto a strutture sanitarie qualitativamente efficienti a misura d’uomo , che garantiscano ai cittadini il fondamentale diritto alla salute e siano vicine ai bisogni delle persone. Si tratta di coniugare eticità, efficienza, efficacia, economicità. L’eticità della sanità, come valore primario, presuppone una ridefinizione di una sanità dei fini che punti sulla centralità della persona malata e non solo dei mezzi sia tecnici che economici.



E’ necessaria una sanità che ispiri la propria azione assistenziale al primato della persona e non della malattia, all’unicità e irripetibilità del soggetto e non solo del caso clinico. E’ importante il potenziamento dei servizi sanitari ed è fondamentale la promozione di tutta la vita e la tutela della vita di tutti. Auspico che questi problemi siano risolti ma con il dialogo sereno e costruttivo e il contributo di tutti al bene comune. Nel nostro cammino d’Avvento l’elogio di Elia , nella prima lettura, è correlato al Vangelo. Il ricordo delle sue imprese e della sua forte personalità tra i profeti riempie di ammirazione l’autore del Siracide che si sofferma nell’elencare tutte le meraviglie da lui compiute per difendere il vero culto di Dio nei cuori e nella società. Il profeta annuncia la riconciliazione e la misericordia da parte di Dio ed invita alla conversione. Nel libro del profeta Malachia si legge: “Ecco, io mando il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno di Jahvé. Egli volgerà il cuore dei padri verso i figli e i cuori dei figli verso i padri”. Il suo amore al vero culto di Dio lo rende degno di essere presente nella pienezza dei tempi, quando lo stesso Gesù, figlio di Dio, afferma che lo spirito di Elia si è reso vivo in San Giovanni Battista. Come è stato perseguitato Elia, anche Giovanni Battista è incarcerato e muore di morte violenta, e Gesù presagisce che anch’egli sarà colpito da un destino simile.


Nel biglietto natalizio di quest’anno ho riportato un brano del recente libro di Benedetto XVI sull’infanzia di Gesù. Egli scrive: “Possiamo immaginare con quale amore Maria sarà andata incontro alla sua ora, avrà preparato la nascita del suo Figlio. (…) Il bimbo strettamente avvolto nelle fasce appare come un rimando anticipato all’ora della sua morte: Egli è fin dall’inizio l’Immolato (…) S. Agostino ha interpretato il significato della mangiatoia (…) come luogo in cui gli animali trovano il loro nutrimento. Ora, però, giace nella mangiatoia Colui che ha indicato se stesso come il vero pane disceso dal cielo – come il vero nutrimento di cui l’uomo ha bisogno per il suo essere persona umana. È il nutrimento che dona all’uomo la vita vera, quella eterna. In questo modo, la mangiatoia diventa un rimando alla mensa di Dio a cui l’uomo è invitato, per ricevere il pane di Dio. Nella povertà della nascita di Gesù si delinea la grande realtà, in cui si attua in modo misterioso la redenzione degli uomini.” Il Natale che ci apprestiamo a celebrare è il segno concreto dell’ amore di Dio per l’umanità e per ciascuno di noi, è la festa della bontà e della benevolenza di Dio per noi e il fondamento sicuro di una pace autentica fra gli uomini, è la festa della tenerezza , dell’affezione di Dio verso l’uomo. Il Natale suscita uno stupore per un amore così inatteso e imprevedibile da parte di Dio: Dio ama a tal punto da divenire uomo lui stesso, a rivelarsi nel volto di un bambino. Il bambino Gesù mostrandosi con la sua debolezza e po

 

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Totò Marchì(PDL) domenica a Roma alla manifestazione di Italia Popolare

Alla manifestazione di domenica a Roma per la nascita di Italia Popolare sarà presente anche ex sindaco di Barrafranca l’avv. Totò Marchì. L’incontro si terrà domenica 16 dicembre, alle ore 10, presso il Teatro Olimpico di Roma, in piazza Gentile da Fabriano, al quale parteciperà anche l’ On.le Angelino Alfano, è stato promosso dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno e da importanti esponenti del PDL come Fabrizio Frattini, Maurizio Lupi, Roberto Formigoni, Andrea Augello, Fabrizio Cicchitto, Mario Mauro, Gaetano Quagliarello, Maurizio Sacconi, Adolfo Urso, Alfredo Mantovano, Gabriele Albertini, e al quale parteciperanno numerosi deputati europei e nazionali, amministratori comunali e dirigenti provinciali e comunali del PDL , ha come obiettivo quello di gettare le basi del nuovo polo di centrodestra come auspicato dal PPE per la creazione di un soggetto politico capace di mantenere l’Italia in sintonia con l’Unione Europea e capace di rappresentare il vero popolarismo europeo.



Alla manifestazione hanno aderito numerose fondazioni e associazioni quali : Alcide De Gasperi, Capitani Coraggiosi, Costruiamo il futuro, Europa Civiltà, Fare Italia, Nuova Italia, l’Occidentale Magna Carta, Popolari Liberali, Rete Italia, Riformatori Azzurri, Riformismo e Libertà . Ho ritenuto di accogliere , dice l’ avv. Marchì, l’invito a partecipare alla manifestazione di Roma perché sono convinto che, oggi più che mai, sia importante cercare, restando nel PDL, di mettere insieme le forze responsabili e moderate , per dare forza e spinta ad una linea politica condivisa da tutti senza alcuna imposizione da parte chi ha una visione padronale del Partito, senza personalismi e per sostenere, accanto all’on. le Angelino Alfano, una candidatura forte ed autorevole alla guida del Paese in alternativa alla sinistra.


Forti di questa convinzione avevamo già costituito il Comitato “IOSTOCONALFANO “ per la celebrazione delle primarie e per dare la possibilità ai cittadini di poter partecipare democraticamente alla scelta dei propri rappresentanti nelle istituzioni. Anche in provincia di Enna, così come a Barrafranca, continua l’avv. Totò Marchì , insieme a moltissimi amici e giovani, abbiamo sempre lavorato e continueremo a lavorare per costruire un PDL moderato e riformista, nel solco della tradizione popolare europea, senza estremismi né cadute demagogiche. Noi vogliamo un PDL fatto di persone perbene, capaci di amministrare la propria comunità con competenza e onestà. Non ci interessa e siamo lontani anni luce da un PDL che si dovesse presentare diversamente.

 

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Il comune di Piazza Armerina avvia il processo di stabilizzazione per 10 dipendenti categoria b

 Il bando è riservato alla stabilizzazione a tempo indeterminato del personale in servizio a tempo determinato presso l’ente ed è indetto ai sensi dell’art. 6 della L.R. 24 del 2010 e dell’art.17 comma 12 della legge 102 del 2009 n. 102, il quale prevede che le graduatorie sono valide fino al 31 dicembre 2012. Con questo bando si dà l’avvio a una più complessa azione che mira alla fuoriuscita dal precariato della maggior parte dei 92 contrattisti a tempo determinato che lavorano, in alcuni casi da più di venti anni, presso il Comune. Nel corso degli anni, l’Amministrazione comunale, che aveva sempre dichiarato di volere combattere tutte le forme di precariato, aveva predisposto gli atti per giiungere a questo traguardo.



Nel 2010 erano già stati stabilizzati 11 dipendenti sempre di categoria B. Nelle ultime settimane il processo ha subito una accelerazione perché, dopo l’approvazione del bilancio, si potesse rispettare il termine, per il momento non prorogato, del 31 dicembre 2012 per avviare gli iter. La Giunta Municipale, con delibera n. 165 del 03 agosto aveva modificato il programma di fuoriuscita previsto per legge, inserendo tutti i 92 contrattisti in servizio, a tempo determinato e parziale. Successivamente, con delibera n.. 244 del 26 novembre aveva approvato la revisione della dotazione organica dell’ente e, infine, con delibera n. 264 del 10 dicembre ha approvato la nuova programmazione triennale del fabbisogno del personale 2012/2014 e il piano occupazionale 2012 nel quale è prevista l’immissione in servizio dei 10 dipendenti entro il 31 dicembre. “Ancora un impegno mantenuto e, soprattutto, una risposta ai tanti lavoratori sui quali incombeva la spada di Damocle della precarietà – commenta il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli.


Entro il 18 dicembre i lavoratori presenteranno le domande e il 31 dicembre verranno immessi in servizio. Queste sono le risposte di un governo cittadino che affronta la crisi senza piangersi addosso, ma cercando le soluzioni possibili ai problemi, nel contesto attuale. Dare certezze alle famiglie dei lavoratori in un momento così difficile per l’Italia è un grandissimo risultato. Peraltro, continua, abbiamo aftto sempre del lavoro una priorità. Nel 2010 abbiamo ontrattualizzato gli ultimi 10 ASU, poi abbiamo stabilizzato i primi 11 precari e abbiamo sempre garantito continuità a chi lavora nei servizi appaltati dal Comune, dalle cooperative sociali ai trasporti pubblici. Per noi è la migliore risposta alla domanda di lavoro in un momento in cui, generalmente, i posti di lavoro vengono cancellati. Entro il 31 dicembre – conclude – verrà pubblicato il bando per stabilizzare 82 categorie C, impiegati, geometri, ragionieri, vigili urbani e dare un assetto stabile agli uffici, alcuni dei quali sono ormai retti solo da contrattisti. La collaborazione con le organizzazioni sindacali è stata fondamentale per raggiungere il risultato che rappresenta un fatto esmeplare a livello regionale.”

 

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Piazza Armerina – Assunto nuovo radiologo al Chiello

 Il management dell’Asp di Enna, costituito da Nicola Baldari, Commissario Straordinario, Salvatore Ficarra, Direttore Amministrativo, e Filippo Muscià, Direttore Sanitario, ha deliberato il conferimento dell’incarico di radiologia alla dottoressa Maria Luisa Pepe che prenderà il posto della dottoressa Federica Frasca Polara, assente momentaneamente presso l’Unità Operativa di Radiodiagnostica del P.O. Chiello di Piazza Armerina. “L’attuale conferimento – afferma il dott. Alberghina, primario di Radiodiagnostica- ci permetterà di normalizzare gradualmente la situazione. Occorre, tuttavia, precisare che l’attività non è mai stata interrotta. Colgo l’occasione per comunicare che è ripresa normalmente l’effettuazione della mammografia, interrotta per un guasto risolto con l’acquisizione della strumentazione necessaria.”

 

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Oggi si tiene il convegno sulla PAC a Catania

Oggi, a partire dalle ore 18, avrà luogo presso il centro fieristico Le Ciminiere a Catania, il convegno dal titolo La PAC dopo il 2013. Il processo di riforma della Politica Agricola Comune. Il convegno è stato organizzato e promosso dall On. Giovanni La Via, parlamentare europeo e relatore della Politica Agricola Comune, e vedrà la partecipazione del Commissario europeo per l’Agricoltura Dacian Ciolos, del Ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania e dell’Assessore regionale per l’Agricoltura, Dario Cartabellotta.



Il processo di riforma della Politica Agricola Comune è giunta ad un momento cruciale- spiega La Via – e un momento di confronto come quello di domani, con i massimi vertici istituzionali, sarà utile per ascoltare le istanze dei cittadini e degli agricoltori siciliani per definire insieme i contenuti della nuova PAC.

 

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Tesseramento del Partito Democratico circolo di Piazza Armerina

Comunicato stampa del PD circolo di Piazza Armerina


Si comunica che nei prossimi giorni si conclude il tesseramento del Partito Democratico circolo di Piazza Armerina per l’anno 2012. A tal proposito è stato costituito un ufficio per il tesseramento presso L’Art Cafè in via Roma che sarà funzionante dalle ore 18 alle are 20 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì fino al 21 dicembre.



Inoltre tale ufficio sarà aperto anche il mercoledì 28 dicembre dalle ore 17 alle 20. E’ di ieri la scelta del PD a favore delle primarie per la selezione dei candidati alle prossime elezioni politiche nazionali. Se la data delle elezioni politiche sarà fissata per il 17 febbraio, le primarie si terranno nei giorni di 29 e 30 Dicembre. Con ogni probabilità potranno partecipare al voto gli iscritti al Partito Democratico per l’anno 2012 oltre che tutti coloro che hanno già partecipato alle recenti primarie per il candidato premier del 25 novembre e sono quindi iscritti negli elenchi elettorali del centro sinistra.


Il Segretario

 

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Impiegato comunale di Barrafranca arrestato per detenzione di cocaina.

Comunicato stampa polizia di stato
Si tratta di Antonio GUELI, classe 1964, indagato in stato di arresto per trasporto e detenzione al fine di spaccio di circa 18 gr. di cocaina.
IL GUELI, già da qualche tempo, era stato “attenzionato” dagli uomini della 4^ Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Enna – diretta dal Vice Questore Aggiunto dr. Giovanni CUCITI collaborato dal Commissario Capo dr. Claudio PUCCI – tant’è che nel pomeriggio del 12 dicembre scorso, durante un servizio di pattugliamento antidroga disimpegnato lungo le statali che conducono ai centri di Pietraperzia e Barrafranca, lo stesso veniva notato dagli investigatori della Squadra Mobile mentre, lungo la statale che da Caltanissetta porta a Pietraperzia, viaggiava alla guida della propria vettura.


Sottoposto a controllo, l’indagato veniva trovato in possesso di cocaina.
In particolare, nel portaoggetti posto tra il freno a mano ed il cambio, veniva rinvenuto un involucro in cellophane di colore bianco, contenente cocaina del peso di gr. 16,00, circa.
Inoltre, all’interno di un borsello da uomo, posto sul sedile anteriore, si rinveniva un pacchetto di sigarette contenente diversi ritagli di carta stagnola e cellophane, delle lamette da barba ancora nuove, nonché un involucro in carta stagnola con avvolta della cocaina pari a circa mezzo grammo.
Dentro una busta poggiata sul tappetino anteriore, si rinvenivano diversi ritagli di carta stagnola; delle lamette da barba con tracce di cocaina; degli accendini; una bomboletta di gas per accendini; un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante; un coltello ed un cucchiaio da cucina intrisi di cocaina e un flacone parzialmente usato di ammoniaca.
Dentro altro borsello da uomo, all’interno del portabagagli, si rinvenivano infine diversi ritagli di carta stagnola e avvolta in uno di essi della cocaina per un peso lordo di circa un grammo.
La perquisizione veniva, pertanto, estesa all’abitazione del GUELI, dove si rinveniva – oltre alla scatola del bilancino elettronico – un coltello a serramanico con la lama visibilmente annerita ed intrisa di sostanza di colore marrone, verosimilmente hashish.
Effettuati i sequestri di quanto rinvenuto, gli uomini della Mobile contestavano il reato di trasporto e detenzione a fini di spaccio di cocaina all’indagato e, in considerazione dell’ingente quantitativo di stupefacente, delle modalità di occultamento, del rinvenimento del bilancino, del coperchio, dei ritagli di cellophane e di carta stagnola, del coltello e del cucchiaio da cucina, nonché del flacone di ammoniaca e della bomboletta di gas (che consentono la trasformazione della cocaina in crack), procedevano al suo arresto.
La sostanza sequestrata, opportunamente tagliata e confezionata, avrebbe consentito la suddivisione in oltre 50 dosi, per un guadagno complessivo di circa 2.500,00 euro.
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato veniva stato associato presso la Casa Circondariale di Enna, a disposizione del P.M. dott. ssa Paola D’AMBROSIO, che coordina le indagini.

 

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Superati i 300 mila visitatori alla Villa del Casale.

Con i 9819 visitatori di novembre venogno raggiunti, su base annua, i 302.278 visitatori e, come previsto dall’Aministrazione comunale, si avvicina il risultato atteso: il ripristino del dato pre-chiusura. Nel 2008 i visitatori erano stati 313.089 per poi scendere durante gli anni dei lavori per raggiungere il minino nel 2010 (245.988) e risalire nel 2011 e nell’anno in corso. “Forse il dato finale sarò appena sotto quello del 2013 – commenta il sindaco Nigrelli – ma l’obiettivo previsto è centrato.





Adesso stiamo elaborando i dati sulle presenze nelle strutture ricettive per capire l’andamento dell’autunno che è andato sicuramente bene fino all’inizio di novembre, anche se adesso siamo nel periodo meno appetibile dell’anno oltre nel momento più duro della crisi economica nazionale. Per il 2013 l’obiettivo è superare i 400 mila visitatori per mirare al dato 2002, massimo storico. Con il Direttore del Parco Guido Meli stiamo lavorando alla posiibilità di rendere permanente la visita notturna alla Villa dall’1 aprile al 31 ottobre in modo da dare una ulteriore appetibilità al sito e una maggiore ricaduta in città”

 

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Lettera aperta all’amministrazione comunale di Piazza Armerina

Abbiano appreso con rammarico che nell’ultima riunione, tenutasi Lunedì u.s. ad Enna presso l’Amministrazione provinciale per discutere sulla razionalizzazione della rete scolastica provinciale, l’Amministrazione Comunale di Piazza Armerina era assente. Riteniamo che il Sindaco, in prima persona, debba difendere l’autonomia delle scuole armerine, le quali vantano ognuna un’ importante e pregnante storia per la cultura e l’economia del nostro territorio, al fine di evitare soppressioni, che potrebbero causare una diminuzione di posti di lavoro, o peggio, permettere che qualche nostra scuola possa essere aggregata ad altre di più recente costituzione dei Comuni viciniori, come velatamente è stato paventato.



Si invita caldamente il Sindaco a presenziare alla riunione di giorno 14 p.v. ad Enna, sostenendo la proposta avanzata dalle quattro sigle sindacali della scuola ( SNALS, CGIL, CISL e UIL), che nell’ottica del risparmio e della razionalizzazione delle risorse appare equilibrata e condivisibile. Una ingiustificata e pretestuosa assenza dell’Amministrazione Comunale alla riunione di Venerdì prossimo indurrebbe, conseguentemente, ad una presa d’atto della reiterata indifferenza dei nostri amministratori nei confronti dei problemi seri e urgenti, che da qualche tempo pesano sulla nostra comunità, della pervicace volontà di assecondare le politiche di spoliazione e di impoverimento del territorio, messe in atto da chi può trarne indiscutibili vantaggi, della necessità per la popolazione armerina di ricordarsene quando sarà chiamata ad esprimere democraticamente il proprio giudizio.


FIRMATO


Docenti ed ex docenti delle scuole Armerine

 

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Passeggiata antiracket ad Enna promossa dal F.A.I. con in testa il prefetto Minerva

Nella mattinata di ieri il Prefetto Clara Minerva, accompagnata dai vertici provinciali delle forze di polizia e dai rappresentanti delle locali associazioni antiracket e antiusura, ha attraversato le vie del centro cittadino intrattenendosi con i titolari di numerosi esercizi commerciali sull’importanza di essere partecipi di un costante processo di sensibilizzazione e mobilitazione sul tema della lotta al racket e all’usura. E’ stata la prima tappa della campagna “Cento Strade. Natale Antiracket”, promossa dalla F.A.I. (Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane) e che toccherà, in provincia di Enna, anche i centri di Troina e Piazza Armerina.


A tutti i commercianti è stato distribuito un depliant informativo per spiegare le ragioni dell’iniziativa, sottolineando, anche in vista dell’approssimarsi delle festività natalizie durante cui sovente s’intensificano le attività estorsive, l’utilità di far fronte comune contro fenomenologie criminose pericolose e pervasive che condizionano pesantemente la libertà dell’iniziativa economica e imprenditoriale. Un’iniziativa importante e significativa per il territorio – ha sottolineato il Prefetto – che vuole far sentire ai commercianti la vicinanza delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo antiracket, incoraggiando la collaborazione e la disponibilità alla denuncia senza ambiguità, per concorrere a sconfiggere i fenomeni dell’estorsione e dell’usura che troppo spesso, pur rimanendo sommersi, si rivelano pericolosi strumenti di penetrazione criminale nella vita economica del territorio.

 

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Enna- Tre appuntamenti con il cartellone teatrale di “Voci di Sicilia” al Teatro Comunale Garibaldi

Ancora tre appuntamenti con il teatro siciliano al teatro Garibaldi di Enna con la rassegna “Voci di Sicilia”. Il sipario è pronto ad alzarsi sul comico palermitano Ernesto Maria Ponte il 23 dicembre con”A Dio piacendo”. Sul palco anche l’ennese Stefania Bruno con la sua “sand-art”. Nelle prime tre serate di “Voci di Sicilia” il pubblico ennese ha già mostrato di apprezzare il talento delle compagnie teatrali siciliane con ottimi risultati in termini di presenze e di applausi a fine rappresentazione. “Voci di Sicilia” partendo dalla compagnia locale de “I Guitti” con “La governante” di Brancati, lo Stabile Nisseno con “Maliditta la miseria”, adattamento di “Miseria e nobiltà” di Scarpetta, e il Gruppo d’arte “Sicilia Teatro” di Catania con “Il sistema Ribadier” ha dato il primo sostanzioso assaggio del teatro siciliano.



La Cooperativa ”Nuove Proposte” attraverso un cartellone composto da commedie brillanti, ha voluto contribuire alla valorizzazione delle compagnie teatrali locali, come quella de “I guitti” e quelli della compagnia teatrale “Nuove proposte” che andranno in scena con il testo di Vittorio Spampinato “La locanda del mandrillo.” Questa commedia, prevista in cartellone inizialmente per il 13 dicembre, segnerà invece la chiusura della rassegna teatrale nel mese di febbraio 2013. Altra presenza artistica locale sul palco del teatro Garibaldi è Stefania Bruno con l’esibizione di “sand art” (la pittura sulla sabbia) ospitata all’interno di “A Dio piacendo”con il comico palermitano Ernesto Maria Ponte in cartellone per il 23 dicembre prossimo. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Questi gli ultimi tre appuntamenti con la seconda edizione di “Voci di Sicilia”: 23 dicembre 2012 “A Dio piacendo” di Ponte e Rinaudo con Ernesto-Maria Ponte, Stefania Bruno e Toni Greco a cura della Cooperativa “Agricantus” di Palermo; 19 gennaio 2013 “Maschio e Femmina li creò” di e con Sandro Vergato e Gisella Calì a cura della Cooperativa ”Sorrisolandia” di Catania; febbraio 2013 “La Locanda del Mandrillo” di Vittorio Spampinato – commedia brillante in due atti a cura della Compagnia ”NP Produzioni” di Enna.

 

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Ue: La Via (Pdl/Ppe), ‘ok’ su bilancio significa garantire stabilità finanziamenti

 “L’approvazione del bilancio deve essere letta come segnale di ripresa dalla crisi e impegno da parte delle istituzioni nei confronti dei cittadini europei”. Così Giovanni La Via, parlamentare europeo del Pdl/Ppe e relatore del bilancio Ue per il , durante il suo intervento di oggi in Aula a Strasburgo, commenta l’accordo raggiunto con il Consiglio sul pacchetto che riguarda il bilancio europeo e che domani sarà votato dal Parlamento europeo. “Un voto positivo dai deputati in Aula domani –aggiunge- significherà garantire la stabilità del finanziamento Ue”. Il pacchetto di interventi su cui è stato raggiunto l’accordo è composto dal bilancio rettificativo del 2012 per circa 6 miliardi di euro, a fronte dei 9 chiesti dalla Commissione, dal bilancio 2013 e da 3 dichiarazioni congiunte che vogliono garantire la copertura di tutti i bisogni di pagamento di quest’anno e del prossimo. “Quello che ci apprestiamo a votare domani rappresenta un accordo politico –prosegue La Via– e, come tale, si tratta di una posizione di compromesso in cui la soddisfazione è solo parziale.


Ci troviamo di fronte ad una parziale copertura degli obblighi di pagamento legali e pendenti del 2012, in parte posticipati al 2013 attraverso l’esercizio dei ‘crediti sospesi’. Non è soddisfacente –continua- nemmeno il livello dei pagamenti per il 2013, fissato a circa 133 miliardi di euro, cifra vista al ribasso di 5 miliardi rispetto a quanto chiesto dalla Commissione”. Il Parlamento europeo ha dato il proprio via libera dopo aver ottenuto, ai più alti livelli istituzionali, garanzie sull’impegno dei governi a versare nel 2013 le risorse necessarie a chiudere i conti dell’anno in corso e, inltre, a rafforzare il bilancio attuale con risorse fresche, così da non pregiudicare la corretta implementazione del bilancio del prossimo anno. La Via ricorda come durante tutto l’arco dell’iter di discussione “come Parlamento ci siamo battuti, e continueremo a farlo nel corso dell’anno, per la corretta implementazione di tutte le politiche europee. Perseguendo questo approccio –sottolinea- abbiamo scongiurato lo stop di alcuni importanti programmi europei come quelli dedicati alla ricerca, lo sviluppo e il sostegno alle Pmi”. Lo stanziamento di risorse per bilancio del 2013 sarà insufficiente per coprire tutte le necessità di pagamento, ma, La Via si dice convinto che “l’accordo raggiunto sia, nonostante tutto, il migliore possibile, considerato anche il momento difficile della nostra economia e la riluttanza di alcuni Stati membri, favorevoli a politiche di austerità, ad aumentare gli investimenti per l’Europa”. Tra i due mali, il Parlamento ha scelto il minore. Il rischio, infatti, era quello di non giungere ad alcun accordo, eventualità che avrebbe avuto “costi molto più alti e un impatto negativo sull’implementazione dei programmi e delle azioni europee”. Un rischio che “non andava corso, soprattutto –conclude- per non danneggiare i tanti beneficiari finali dell’azione europea: enti locali, studenti, lavoratori e ricercatori. In poche parole, i nostri cittadini”.

 

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Antonio Venturino eletto vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana

Ha ragione Antonio Venturino a definire un “terremoto” la sua elezione a vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, In aula è infatti saltato l’accordo tra una parte del PD e del Pdl favorendo così l’elezione del deputato armerino. I voti di chi non aveva gradito l’accordo con il centrodestra sono confluiti sul rappresentante del Movimento 5 Stelle che a sorpresa è risultato eletto. Venturino, dopo l’elezione ha dichiarato:” Utilizzerò solo i locali degli uffici ma rinuncerà agli altri benefit. ”Non vogliamo fare i santoni, – dice . venire qui col saio. Vogliamo rispettare le funzioni senza avere un esagerato numero di benefit. Vado in bus, il biglietto da Piazza Armerina a Palermo costa 12 euro e 30 centesimi” ”Rinuncero’ all’auto blu assegnata ai vicepresidenti” aggiunge ed annuncia che ”sto cercando un monolocale a Palermo, che costi al massimo 300-400 euro”. E’ la prima volta nella storia politica della nostra regione che un piazzese occupa una carica così importante all’interno dell’Assemblea regionale.

 

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Corso Base per Volontari di Protezione Civile per le Associazioni ennesi

Il CSVE (Centro Servizio Volontariato Etneo) in collaborazione con il DRPC (Dipartimento Regionale Protezione Civile) in 3 weekend che vanno dal 23 Novembre al 16 Dicembre, ha organizzato un Corso Base per Volontari di Protezione Civile. Tale corso è . Il corso si articola in 3 moduli: 1° modulo Protezione Civile, aspetti giuridici del volontariato; 2° modulo rischi territoriali e attività operative; 3° modulo prova pratica. Ogni associazione partecipa al corso con 2 Volontari, in particolare le Associazioni di Piazza Armerina sono presenti con i seguenti volontari: Associazione Armerina Emergenza : Nicotra Filippo & Vincifori Francesco Associazione Sicilia Soccorso: Candurra Luigi & Bonifazio Alessio Associazione Psicologi x i popoli: Vella Cinzia & Statella Cinzia Associazione Garibaldini a cavallo: Parlascino Rosanna & Nicotra Paolo Le Associazioni sopra elencate hanno aderito con entusiasmo a detta iniziativa al fine di formare i volontari e dare loro una professionalità nel settore, assolutamente necessaria, affinché non si lasci spazio in caso di disastri o calamità naturali ad alcuna incompetenza o improvvisazione.



In queste occasioni è necessario che ognuno sappia espletare i propri compiti con la massima solerzia senza essere di ostacolo all’intera macchina organizzativa. Il Volontario Filippo Nicotra tiene a precisare che i volontari hanno partecipato al corso indossando ognuno la propria divisa, ma l’obbiettivo che si propongono di raggiungere è unico ed ha un solo fine, soccorrere ed aiutare chi ha bisogno in caso di calamità naturali.

 

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Piazza Armerina – Assemblea pubblica del Movimento 5 Stelle

E’ cominciato il processo di programma partecipato del Movimento a 5 Stelle della città dei mosaici guidato da Antonio Venturino in vista delle prossime amministrative del 2013. Oltre un centinaio di cittadini hanno partecipato all’assemblea pubblica indetta dal Movimento sul tema dell’Acqua pubblica.
Attivisti, simpatizzanti, semplici cittadini, ma anche rappresentanti di forze politica per oltre due ore hanno dibattuto sullo spinoso tema dell’acqua pubblica, Ato e AcquaEnna. 
Dopo la presentazione di Venturino – che ha brevemente parlato della sua attività da deputato – si è entrato immediatamente nel tema con la prefazione di Francesca Montemagno (in qualità di libera cittadina), di Alessio Burò e Benito Rausa (in qualità di attivisti).



Dopo il loro intervento introduttivo è intervenuto l’avvocato Vinicio Chiara che è entrato nel merito delle convenzioni e dei diritti dei cittadini rispetto a tutti i contratti tra l’ente gestore e gli utenti.
 Tra gli altri, sono intervenuti anche l’avvocato Giampiero Alfarini, Luigi Bascetta, Salvatore Filetti e Nino Cammarata.
Durante la serata sono stato proposte alcune azioni che adesso verranno vagliate e faranno parte del programma cittadino del Movimento di Beppe Grillo. Nell’assemblea cittadina di ieri è emerso un chiaro segnale da partecipazione da parte di tutti, sono venute fuori molte idee e molti spunti che permetteranno al Movimento di lavorare con più serenità, poiché le proposte sono arrivate dalla cittadinanza che, appunto, è la parte interessata. La cittadinanza ha anche preso coscienza del proprio ruolo in questo campo ed infatti uno dei suggerimenti riguardava la presenza dei cittadini nelle sedi di gestione del servizio idrico in modo da garantire la totale legalità del servizio, inoltre si è parlato del referendum e del suo esito, a gran voce i cittadini hanno chiesto che il servizio idrico torni ad essere pubblico e con una tariffa adeguata.


Queste le decisioni dell’assemblea:



• Promozione di un comitato cittadino “acqua bene pubblico” aperto a tutte le realtà associative, della società civile piazzese e del mondo delle professioni con la creazione di uno sportello reclami con un registro delle inefficienze, in modo da poter poi procedere con una “class action” ovvero un’azione collettiva contro il gestore per far fronte alla propria inefficienza. Inoltre il comitato si occuperà di modificare lo statuto comunale sui temi dell’acqua pubblica, verificare i reali interessi di chi gestisce il servizio idrico,uniformare le tariffe a quelle nazionali, istituzione di un comitato “acqua bene comune”, soppressione degli ATO, istituzione banca dati informatica.



• Istituzione di una commissione d’inchiesta all’a.r.s. che faccia chiarezza sulle ATO. Il Movimento 5 Stelle piazzese ha messo a disposizione la propria mail grilliarmerini@gmail.com per ricevere dalla cittadinanza, idee, suggerimenti su questo importante tema e non. Queste in sostanza le idee date dai cittadini presenti all’assemblea del Movimento 5 Stelle Piazza Armerina. 
L’acqua non deve essere un bene di lusso.

 

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Sconfitta con onore per la Pallamano Haenna a Siracusa

Sconfitta con onore per la Pallamano Haenna a Siracusa contro la capolista Albatro Una sconfitta che però conferma che la strada della linea verde intrapresa dalla società è quella giusta. E’ quella che è arrivata in serie A-2 di pallamano maachile sabato 8 dicembre per la Pallamano Haenna sul campo dell’Albatro Siracusa per 27-21. La giovane pattuglia ennese allenata da Mario Gulino tra l’altro senza due importanti pedine come Antonio Lo Manto e Zoe Mizzoni per motivi personali si è ben comportata sul campo della capolista dimostrando di poter dire la sua in questo torneo sino alla fine anche se però c’è da dire che l’Albatro Siracusa ha meritato la vittoria. Quello che probabilmente ha pesato nell’esito finale della gara è stata la brutta partenza con gli aretusei che si erano portati avanti per 6 reti.


Ma ad ogni modo la prestazione complessiva del giovane gruppo ennese è sicuramente incoraggiante e lascia ben sperare per il futuro. “Voglio premettere che l’Albatro ha meritato ampiamente la vittoria – commenta a fine gara il Direttore Generale della Pallamano Haenna Luigi Savoca – l’unico rammarico è quello che il passivo poteva essere di minori proporzioni e che ci sono venuti a mancare due elementi come Antonio Lo Manto e Zoe Mizzoni che avrebbero assicurato al nostro tecnico Mario Gulino più opzioni nei cambi. Ma quello che per noi è più importante è che c’è un gruppo che sta crescendo molto bene e che sicuramente in questo campionato dirà la sua sino alla fine e che per il futuro lascia ben sperare”. Questo il tabellino della gara: Teamnetwork Albatro – Haenna: 27-21 (13-9) Teamnetwork Albatro: Vasquez, Mincella, Zuniga-Mora (10), Mattia Calvo (2), Andrea Calvo (6), Dell’Aquia (2), Zanghì (1), Giannone, Prestia (2), Alessandro Di Stefano, D’Alberti (3), Regina, Liuzza, Gabriele Di Stefano (1). All, Giuseppe Vinci. Haenna: Caltabiano, Nicosia, Catalano, Guraci, Rosso, Gulino (5), Lo Manto (6), Larice (4), Paternò, Vetri, Tardilla, Russello (6). All. Mario Gulino

 

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Enna – A Luigi Napoli il premio ‘Askos 2012

È Luigi Napoli, il vincitore dell’Askos 2012, il premio assegnato dall’Onav,  Il riconoscimento sarà consegnato a Luigi Napoli, preside dell’istituto per il turismo e alberghiero di Taormina Pugliatti ma con la passione per la cultura del vino, sposato con Sabrina, padre di due figli, nel corso di una conviviale che si terrà il prossimo 11 dicembre a Baglio Pollicarini . Il premio, ideato dalla delegazione ennese, è un tributo all’esperto ma anche all’uomo e all’amico che ha fondato insieme a Tommaso Scavuzzo, da anni anima dell’ Onav di Enna, la delegazione ennese . Luigi , che ha dato un suo personale contributo alla diffusione della cultura del buon bere, ha sempre collaborato attivamente con la dirigenza dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini. Insieme a Tommaso Scavuzzo ha organizzato la trilogia dei master del vino spumante metodo classico, metodo Martinotti e lo spumante prosecco; alla sua collaborazione si deve il primo viaggio studio che la delegazione fece in in Franciacorta , il viaggio studio nelle Marche, in Trentino e sulla viticoltura in montagna. Grazie alla sua collaborazione anche il progetto Bere Bene, destinato alle scuole, ha visto la luce.


Luigi Napoli è stato relatore in tante degustazioni tecniche, commissario in diversi banchi d’assaggio regionali e consigliere provinciale dell’Onav. Il premio Askos si ispira al primo contenitore della storia con la scritta vino, rinvenuto a Centuripe . Oggetto di estremo valore trafugato dopo la seconda guerra mondiale dai soldati tedeschi, adesso si trova presso il museo di KARLSRHUE in Germania.” Siamo lieti di assegnare il premio a Luigi Napoli che da sempre ha sostenuto il nostro impegno nella diffusione della cultura del vino – dice Tommaso Scavuzzo – Questo a dimostrazione che la nostra delegazione, prima in Italia per numero di eventi, ha al suo interno persone di valore che stanno contribuendo a divulgare un corretto bere, sano e con un occhio attento alla qualità”.

 

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Enna – Controlli della polizia sulla A19

Ulteriore operazione la mattina di giorno 6 dicembre del Comando della Polizia Stradale della Provincia di Enna sulla autostrada A19 che collega Catania a Palermo. Il controllo straordinario degli autoveicoli in transito sull’autostrada A/19, presso l’area di parcheggio “S.Barbara”, con la deviazione totale del flusso autostradale, ha consentito agli uomini della Polstrada di effettuare accurati controlli di Polizia sulle autovetture, sui mezzi pesanti e sugli occupanti. In tale attività è stato impegnato tutto il personale della Sezione della Polizia Stradale di Enna, della squadra di Polizia Giudiziaria, unitamente a pattuglie del Distaccamento di Nicosia e di Catenanuova, con l’impiego di 7 pattuglie. Tale operazione, coordinata direttamente dal Vice Questore Fabio D’Amore, Dirigente della Sezione della Polizia Stradale di Enna, è stata mirata alla repressione delle violazioni al Codice della Strada ai fini della sicurezza stradale. In particolare, sono stati effettuati controlli su tutti i conducenti, nonché sono state fatti accertamenti accurati sui mezzi pesanti, in particolare sul rispetto dei tempi di guida e di riposo ed il superamento dei limiti di velocità.



Durante tale operazione sono stati controllati 95 veicoli ed 113 persone, contestando 54 violazioni al Codice della Strada. Nella circostanza sono state ritirate 1 patente di guida e 4 carte di circolazione e sono stati effettuati 1 sequestro e 3 fermi amministrativi di veicoli. Per le varie infrazioni accertate sono stati decurtati 102 punti dalle patenti dei trasgressori. Ancora una volta tra le infrazioni contestate molte hanno riguardato il mancato uso delle cinture di sicurezza, mentre alcuni conducenti sono stati trovati alla guida di veicoli privi di assicurazione o con veicoli non sottoposti a regolare revisione o senza la prevista documentazione al seguito. Infine, un conducente di un veicolo pesante è stato trovato alla guida di un autoarticolato che circolava, benché vi era sullo stesso mezzo un provvedimento di sospensione della circolazione.

 

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Usura ed esercizio abusivo del credito, coppia di pensionati denunciati dalla GDF di Enna

Al termine di un’articolata attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Enna è stato scoperto un giro di usura e abusiva attività creditizia in danno di commercianti e casalinghe di Troina. Le indagini, coordinate dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Nicosia, Dott. Fabio SCAVONE, hanno consentito di appurare la concessione da parte di una coppia di coniugi troinesi di prestiti di denaro contante in più tranches per un ammontare complessivo di circa 400.000,00 euro a fronte dei quali hanno preteso tassi di interesse elevatissimi, sino a superare, in alcuni casi, il 300% mensile. I finanzieri, grazie alle dichiarazioni fornite dalle vittime, ed attraverso una minuziosa analisi della documentazione bancaria esaminata hanno ricostruito sia l’ammontare dei prestiti erogati, sia gli esorbitanti interessi applicati.


I coniugi, che per il fisco italiano sono nullatenenti, pur avendo nella loro disponibilità appartamenti, terreni e numerosi conti correnti, erano soliti far firmare, al momento della consegna del denaro a titolo di prestito, una scrittura privata nella quale erano indicati in dettaglio l’importo concesso, la durata e la scadenza pattuita. (solitamente in bianco o postdatato). Le vittime, quattro commercianti e due casalinghe, per evitare di essere protestati al momento dell’incasso dell’assegno da parte dei due coniugi, erano costretti a chiedere un prestito abusivo dopo l’altro, moltiplicando esponenzialmente i loro debiti. In più di una occasione i pensionati – usurai hanno preteso la stipula di un contratto preliminare di compravendita, che ha poi permesso loro in due casi di aggredire il patrimonio immobiliare di proprietà delle vittime. Gli insospettabili pensionati, nei confronti dei quali nei mesi scorsi è stato eseguito dai finanzieri un sequestro di denaro contante e di disponibilità finanziarie per un totale di circa 72.000,00 euro, sono stati rinviati a giudizio e dovranno adesso rispondere dei reati di usura ed esercizio abusivo del credito. E’ stato, infine, rinviato a giudizio per favoreggiamento personale un imprenditore, vittima anch’esso di usura, il quale nonostante l’evidenza dei documenti acquisiti ha negato di aver corrisposto interessi sui prestiti ricevuti e rischia adesso la reclusione fino a 4 anni.

 

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La Pallamano Haenna a Siracusa contro la capolista Albatro

Provarci non costa nulla. E’ quanto si pensa con serenità all’interno dello spogliatoio della Pallamano Haenna per il big match del campionato di serie A-2 di pallamano maschile di sabato 8 dicembre al pala Lo Bello di Siracusa contro l’Albatro Siracusa capolista del girone. La formazione aretusea attualmente con 18 punti guida la classifica del girone a punteggio pieno. A sole 3 lunghezze la formazione ennese che ad oggi ha perso una sola gara sul campo del TH Alcamo. Nell’ultimo turno disputato, l’Albatro Siracusa ha vinto con una disarmante facilità sul campo dell’Esperia Capo d’Orlando mentre la Pallamano Haenna si è “allenata” tra le mura amiche contro il fanalino di coda Gonzaga Messina.


Una prestazione quella degli ennesi in piena scioltezza e dove il tecnico ennese Mario Gulino ha potuto schierare per quasi tutto il match i tanti giovani che ormai in pianta stabile fanno parte dell’organico ennese. “ – afferma il Direttore Generale della Pallamano Haenna Luigi Savoca – ma proprio perchè non abbiamo nulla da perdere andremo a giocarci la partita con l’obbiettivo prima di tutto di fare una buona gara e con una buona prestazione. Se poi dovesse arrivare anche il risultato positivo tanto meglio ma non cambierebbe i nostri programmi stagionali che sono quelli di far fare esperienza a questo gruppo di giovani con cui vogliamo aprire un nuovo ciclo”.

 

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Enna,Riunito il Comitato Operativo per la Viabilità in previsione di possibili precipitazioni nevose

Il “Comitato Operativo per la Viabilità” riunitosi nel pomeriggio odierno, sotto la Presidenza del Prefetto Clara Minerva, in vista dell’imminente periodo invernale, ha svolto, preliminarmente, un monitoraggio della situazione della viabilità sia principale che secondaria. I componenti del C.O.V. – di cui fanno parte il Comando Provinciale dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, l’Anas,la Provincia Regionale – hanno fatto il punto di situazione, unitamente ai Sindaci dei Comuni maggiormente interessati dall’emergenza neve, sulla pianificazione degli interventi finalizzati a prevenire disagi alla circolazione nel caso di precipitazioni nevose. Nel corso dell’incontro l’Anas ha assicurato la dislocazione di mezzi spargi neve e spargi sale lungo le strade di propria competenza, con particolare attenzione alle arterie viarie ubicate nell’area nord della provincia, più esposte ai fenomeni nevosi. Riguardo l’arteria autostradale A/19, ricadente nel territorio di Enna, oltre ad operare le pattuglie della Sezione Polizia Stradale, saranno anche presenti i mezzi spargi sale e spargi neve dell’Anas.



Ove si dovessero verificare intense precipitazioni nevose, l’Anas garantirà l’attivazione di varchi in corrispondenza degli spartitraffico per consentire il tempestivo intervento dei mezzi operativi in caso di emergenza. Sempre in ambito autostradale saranno operative le aree di accumulo adibite allo stoccaggio dei mezzi pesanti per il fermo temporaneo, ubicate in località Dittaino (Piazzola antistante la stazione ferroviaria) ed area industriale di pertinenza del Consorzio ASI. Notizie utili per i fruitori delle strade statali e autostradali potranno essere acquisite nel sito : www.stradeanas.it all’interno del quale è stato creato il link Web-tv, ove è, peraltro, possibile consultare l’ordinanza dell’ANAS che prescrive l’equipaggiamento invernale per i veicoli per il periodo 17/12/2012-15/03/2013. Con riferimento alla viabilità provinciale, la Provincia Regionale di Enna ha predisposto un piano speditivo di “emergenza neve” lungo gli itinerari stradali di competenza dove opereranno i mezzi della citata Amministrazione, nonché un presidio di personale tecnico che interverrà nelle situazioni di emergenza.


Per quanto concerne le attività di pianificazione comunale, sia il Comune della città capoluogo, sia i Comuni ubicati nelle aree particolarmente esposte alle precipitazioni nevose attiveranno le procedure operative di protezione civile connesse agli eventi critici per la viabilità anche con il coinvolgimento delle Associazioni di volontariato. Le Amministrazioni comunali svolgeranno, comunque, un costante monitoraggio della situazione, con particolare attenzione alle zone più isolate ove insistono abitazioni e aziende agricole e alle persone anziane o affette da disabilità. Le attività di pianificazione e coordinamento all’interno del Comitato Operativo per la Viabilità continueranno in relazione all’evoluzione delle condizioni climatiche.

 

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Sicilia: Crocetta a Roma sblocca sei miliardi di euro per la Sicilia

Dall’incontro di ieri con il ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca il presidente della Regione siciliana Rosaria Crocetta porta a casa un importante risultato. Sono stati infatti sbloccati sei miliardi di euro dei fondi strutturali europei. La definizione della strutturazione, ha indicato come prioritario lo sblocco di tutte le zone franche urbane. Nel 2013 la Sicilia riceverà circa il 50% dei contributi, e il restante 50% nella nuova programmazione. Crocetta continua a lavorare anche su altri fronti. Ieri è stato definito il reddito di imposta delle imprese, una serie di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche per i diversamente abili. Interventi anche a sostegno alle famiglie, ai cassaintegrati, agli ex pip e ai precari. Inoltre sono stati decisi interventi per il consolidamento e la manutenzione dei territori interessati da emergenza idrogeologica e una serie di interventi infrastrutturali in particolare per la zona di Comiso.

 

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Fioriglio, Incardona, Paternicò: convocare un consiglio comunale sul Chiello

Abbiamo ricevuto dal Gruppo di Consiglieri Comunali Indipendenti Basilio Fioriglio, Rosario Paternicò e Renato Incardona il seguente COMUNICATO STAMPA: Non vogliamo partecipare, (anche se ci sarebbe da dire tanto) alla inopportuna polemica del Sindaco Nigrelli con i due deputati Regionali della nostra Città Venturino e Lantieri, creata attorno al problema: OSPEDALE M. CHIELLO. La salute appartiene a tutti i Cittadini , senza distinzione di appartenenza, mentre chi per dovere Istituzionale, dovrebbe migliorare i servizi del nosocomio, consuma ulteriori atti di spogli. Pertanto invitiamo il Sindaco e la deputazione a non polemizzare e stringersi, sedendosi ad un tavolo comune.



E’ arrivato il momento di riscattarci e di ritornare ad avere quel forte orgoglio che i nostri padri ci hanno lasciato e questo si può realizzare solo con l’unitarietà, e senza colori politici. Sig.Sindaco nulla volendo eccepire sulla partecipazione di tutti gli attori (che ha citato nella sua intervista) a favore della soluzione del problema Ospedale, dimentica che il Consiglio Comunale sin dal 2001 è stato sempre presente nelle iniziative del caso celebrando altresì dieci Consigli Comunali dei quali alcuni anche fuori dalla sua sede Istituzionale. Pertanto ritenendo che il Consiglio Comunale è espressione politica più idonea a rappresentare l’unità politica della città è opportuno che il Consiglio Comunale venga chiamato a dibattere sull’argomento in oggetto, con la presenza dei rappresentanti della Città in seno alla Regione, ritenendo utile integrare tutti coloro che si sono spesi a difesa dell’Ospedale. Invitiamo il Presidente del Consiglio Comunale a riunire il Consesso in seduta straordinaria ed urgente sull’argomento.

 

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Dibattito sul tema: semi antichi,ogm e fame nel mondo

Giorno 13 Dicembre,presso il caffé letterario “Al Kenisa” la Condotta Slow Food di Enna organizza un dibattito sul tema “Semi antichi,ogm e fame nel mondo:riflessioni”. Al Salone del gusto tenutosi a Torino in ottobre è stato presentato il progetto di “Adozione dei grani antichi”che la Condotta Slow Food di Enna ha voluto lanciare proprio per contrastare la progressiva scomparsa dai nostri campi dei grani già in uso nell’antichità e frutto di una selezione naturale . Per discutere di questo e della legislazione europea in materia avremo l’intervento del dott. Biagio Pecorino, professore in agraria presso l’ Università di Catania,di Giuseppe Li Rosi, agricoltore e Commissario della Stazione consortile di Granicoltura per la Sicilia,dello chef Bonetta dell’Oglio della Condotta Slow Food di Palermo,di Ambrogio Vario,agricoltore e Presidente del consorzio di difesa dell’agricoltura siciliana.Moderatore il dott. Andrea Scoto della Provincia regionale di Enna.


La Fiduciaria : Stefania Alaimo Mancini

 

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Caso Ingroia:quando la funzione svolta non è un fine ma un mezzo

La corte costituzionale, accogliendo il ricorso del Capo dello Stato sulle note intercettazioni telefoniche effettuate dalla Procura di Palermo, ha scatenato l’ira del Sostituto procuratore della Repubblica dr.Ingroia che, con l’accanimento che ha contraddistinto le sue posizioni, ha travalicato quello che dovrebbe essere il comportamento di un giudice di fronte ad una decisione presa dalla più alta Magistratura del nostro paese. Anche il Consiglio Superiore della Magistratura, sempre cauto nel giudizio espresso sui comportamenti di certi Magistrati, non ha mancato di sottolineare l’irrituale ed offensivo comportamento del dr.Ingroia. A qualcuno ciò può essere considerato un errore di percorso da parte del magistrato, ma errore di percorso non è. Il dr.Ingroia -oggi in villeggiatura in Guatemala- ha da tempo creato le condizioni di rompere con la Magistratura e compiere un altro gesto, come quello fatto al tempo di mani pulite dall’On.Di Pietro, il quale -però- educatamente si tolse la toga al termine di una sua arringa. Il dr.Ingroia forse la toga la butterà. Da tempo insegue il sogno di un suo ingresso in politica, come è confermato dalla sovraesposizione mediatica della sua immagine, e la decisione della Corte Costituzionale ne accelererà la sua scelta. Quando la funzione svolta non è un fine ma un mezzo. Angiolo Alerci

 

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Commercio: male i piccoli negozi. Anche nel terzo trimestre le vendite al dettaglio sono calate

 La situazione dei piccoli negozi in Italia non accenna a migliorare. Nel terzo trimestre del 2012 i dati delle vendite non sono incoraggianti. Per quel che riguarda il futuro le previsioni sono pessimistiche anche per gli acquisti natalizi poiché gli addetti ai lavori sono convinti che nemmeno il consueto scambio di regali portera’ benefici al settore. Si prospetta nel 2013 ancora peggio una nuova diminuzione della cifra d’affari e del numero di occupati. Su scala territoriale si allarga il gap: il Nord esprime previsioni migliori della media nazionale (-4,7 Nord Ovest e -9,5 Nord Est), mentre al Centro-Sud le prospettive si mantengono peggiori (-15,5 Centro e -16,9 Sud e Isole). Il consuntivo del III trimestre 2012 su base tendenziale per il commercio e’ in drastico calo: le vendite perdono l’8,3%. I dettaglianti di prodotti non alimentari subiscono un ridimensionamento del fatturato di oltre il 10%, mentre la Gdo riesce a contenerlo nell’ordine dell’1,5%. Ma se il piccolo soffre, la media e grande distribuzione sembra dare segni di miglioramento. In questo caso nel mese di luglio si è avuta ancora una contrazione ulteriore delle vendite in Italia, ma in agosto c’è stata una ripresa come anche settembre ha fatto registrare. La situazione è molto più preoccupante ed è lecito prevedere che per i prossimi mesi non c’è da aspettarsi un rilevante cambiamento della tendenza riscontrata nel recente passato


Giovanni D’Agata

 

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Meteo Piazza Armerina – Arriva la neve?

Il tempo si prepara a regalarci qualche bella imbiancata della nostra città? Forse. Per sabato e domenica è infatti previsto un forte peggioramento che dovrebbe colpire il nord ed il centro della Sicilia con la quota neve che potrebbe arrivare sino ai 400m, ben 300 metri sotto il livello altimetrico di Piazza Armerina. L’ultima vera nevicata nella città dei mosaici risale al 2008 e questo dicembre, considerato tra i più freddi degli ultimi anni per la nostra isola, potrebbe regalarci un Natale in stile nordico con tanto di renne che trascinano la slitta di Babbo Natale. Nel frattempo consigliamo agli automobilisti che si mettono in viaggio alle prime ore dell’alba di fare particolare attenzione sulla 117 bis che, quando la temperatura durante la notte scende al di sotto dello zero, diventa una strada insidiosa da percorrere per le numerose lastre di ghiaccio che si incontrano nelle zone più fredde e umide.

 

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Il TAR di Catania rigetta il ricorso del consigliere Capizzi per l’elezione di Venezia a presidente

Il TAR Catania ha rigettato il ricorso del consigliere Giuseppe Capizzi contro l’elezione del Consigliere Giuseppe venenzia quale Presidente del Consiglio comunale. “Senza entrare nel merito della questione, – ha affermato il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli –sottolineo che, una volta di più il comportamento degli Uffici comunali, e in particolare del segretario Generale, ha avuto il conforto del Giudice amministrativo, a riprova che gli atti posti in essere durante questa legislatura sono sempre improntati al rispetto delle leggi e delle procedure.”

 

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Centenario della morte di Giovanni Pascoli.

In occasione del centenario della morte del poeta Giovanni Pascoli, il Prof. Massimo Castoldi, filologo dell’unversità Statale di Milano, massimo esperto della poetica Pascoliana e membro nazionale del Comitato delle celebrazioni del Centenario della morte di Giovanni Pascoli, sarà in Sicilia per una serie di lezioni sul tema in oggetto. Il Sindaco Prof. Carmelo Nigrelli, ritenuto che la prestigiosa presenza del Prof. Castoldi, potesse contribuire utilmente all’approfondimento della conoscenza del Pascoli presso i Licei cittadini, e ritenendo che ciò potesse essere un evento di rilievo culturale per tutti i cittadini Piazzesi, ha chiesto ed ottenuto dal Prof. Castoldi, la disponibilità ad essere presente a Piazza Armerina, per due lezioni Magistrali.



Una il Venerdi 7 dicembre, alle ore 10,30 presso L’Auditorium del Liceo Classico e scientifico Il Prof Castoldi farà la sua lezione, sul tema l’Ultimo viaggio di Rachele. Giovanni Pascoli e il problema della conoscenza. Mentre il pomeriggio, in collaborazione con l’Università Popolare del Tempo Libero” Ignazio Ngrelli”, alle ore 17,00 presso l’Aula Magna della Cappella del Chiostro S.Anna, Il Prof.Castoldi parlerà di un Giovanni Pascoli meno conosciuto ai più, con il Mito di Re Enzio e le gesta degli Svevi, ripercorrerà quel sottile filo storico che porta anche alla Sicilia. L’evento si inserisce a pieno titolo fra gli appuntamenti della rassegna “arte, gusto, natura, cultura al centro del continente Sicilia” per la stagione autunno-inverno 2012-13, promossa dal comune di Piazza Armerina. La presenza del Prof. Castoldi e degli eventi dedicati a Giovanni Pascoli, creano una continuità culturale con il resto dell’Italia ed in particolare con la rilettura della produzione letteraria del poeta, a cui sono state dedicate numerose manifestazioni per tutto il 2012. Con le conferenze del Prof. Castoldi, Piazza Armerina si inserisce idealmente nel contesto delle celebrazioni pascoliane, ponendosi come centro di contatto culturale, nel centro del continente Sicilia.

 

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Leonforte : droga in auto, denunciato un uomo

Nei giorni scorsi personale del Commissariato di P.S. di Leonforte, diretto dal Commissario Capo dott. Salvatore Tognolosi, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, procedeva al controllo di un’autovettura con a bordo C. D., proprietario del mezzo, e G. N., passeggero. Durante il controllo, i due, noti alla polizia per diverse segnalazioni all’A.G. ed altre violazioni di natura amministrativa di cui all’art.75 del D.P.R.309/90, mostravano un comportamento agitato ed apparentemente ingiustificato per le circostanze di tempo e di luogo. Nella circostanza, il personale operante accertava, da subito, che all’interno del veicolo, sopra il sedile del passeggero e sul relativo tappetino vi era della polverina bianca. Il controllo permetteva di rinvenire sul tappetino lato passeggero del veicolo, un involucro in pellicola di alluminio contenente circa due (2) grammi di sostanza stupefacente, verosimilmente cocaina; inoltre, all’interno dell’auto, veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente sparsa sul sedile, sul tappetino anteriore, nella consolle centrale, nello spazio sotto il vano alloggiamento della cintura di sicurezza lato passeggero e sul tappetino posteriore lato guida; sostanza che in parte veniva recuperata.



Al passeggero, che dichiarava di essere il proprietario della sostanza rinvenuta, veniva, pertanto, contestata la violazione di cui all’art.75 del D.P.R. 309/90. Il conducente, in relazione alle disposizioni di cui all’art.187 del codice della strada (guida sotto l’influenza di sostanza stupefacente), veniva sottoposto, presso l’ospedale “Umberto I” di Enna, ad accertamento di tipo clinico – tossicologico – strumentale – analitico, al fine di verificarne l’eventuale alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. C. D. risultava positivo alla cocaina, pertanto, gli veniva contestata la violazione di cui all’art.187 del Codice della Strada (D.L.vo n.285 del 30.04.1992 e succ. modif.). Al medesimo veniva applicata, quale sanzione accessoria, il ritiro – ai fini della sospensione – della patente di guida; il veicolo veniva sottoposto – ex art. 213 del codice della strada – a sequestro amministrativo ai fini della relativa confisca. Detto mezzo veniva affidato allo stesso proprietario in ossequio alle vigenti disposizioni di legge.

 

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Aidone: i Carabinieri arrestano un pensionato per stalking ed ingiuria aggravata

I militari della Stazione di Aidone, comandati dal Maresciallo Aiutante CONTI Angelo e dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, alle prime luci dell’alba, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di LANZA Angelo, 78enne nato e residente ad Aidone, vedovo, bracciante agricolo, con precedenti di polizia. L’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dal Dr. RIO Francesco, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Enna e firmata dal G.I.P. – Dr. ssa BRUNO Luisa Maria, che hanno concordato circa l’attività investigativa dei militari dell’Arma valguarnerese, prende le mosse dall’accusa di stalking – atti persecutori ed ingiuria continuata.



L’uomo è gravemente indiziato di atti persecutori e ingiurie continuate nei confronti di più persone, il tutto per futili motivi, riconducibili a liti per confini di terreno e per l’esecuzione di lavori in appezzamenti di terreni confinanti con i suoi. Le indagini dell’Arma di Valguarnera, coordinate sotto l’attenta e presente direzione del Dr. RIO Francesco, sono scaturite a seguito di diverse denunce di cittadini aidonesi stanchi di essere ingiuriati, seguiti e vessati dall’odierno arrestato. I Carabinieri della Stazione di Valguarnera, nel ricostruire l’intera vicenda, hanno iniziato a sentire a sommarie informazioni diverse persone ed alcuni familiari dei protagonisti della vicenda, che hanno confermato l’impianto accusatorio. Il LANZA, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante del provvedimento opportunamente notiziata dai militari dell’Arma Aidonese. I Carabinieri della Stazione di Aidone continuano quindi la loro costante attività di controllo del difficile territorio di competenza dove, l’Arma, è l’unico presidio delle Forze di Polizia presente.

 

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Enna – Terzo appuntamento con la rassegna teatrale “Voci di Sicilia”.

 Venerdì 7 dicembre, alle 21, in scena al Teatro Garibaldi di Enna il Gruppo d’Arte “Sicilia Teatro” di Catania con “Il sistema Ribadier”. “Il sistema Ribadier” è la terza commedia brillante proposta con il cartellone della rassegna “Voci di Sicilia” dalla cooperativa “Nuove Proposte” al Teatro Garibaldi; in scena il Gruppo d’Arte “Sicilia Teatro” di Catania, diretto da Tino Pasqualino. Ancora una compagnia siciliana da scoprire per il pubblico ennese, che attraverso la rassegna teatrale “Voci di Sicilia” sta scoprendo alcune fra le più interessanti realtà teatrali siciliane. “Il sistema Ribadier”, commedia in due atti di George Feydeau, porterà in scena gli attori del Gruppo d’Arte “Sicilia Teatro” di Catania quali Franco Ranno, Gianni Fontanarosa, Lucia Debora Chiaia, Giovanni Ruggieri, Michele Torrisi e Luana Piazza, con la regia di Gaetano Romano, le scene di Enzo Merolone ed i costumi di Santi Cultrera. La vicenda de “Il sistema Ribadier” racconta degli stratagemmi che Eugenio Ribadier, escogita pur di potere tradire la moglie senza “intoppi”.



La donna è a conoscenza dei continui tradimenti del marito e lo assilla senza dargli tregua. Eugenio escogita così il suo “sistema” ipnotizzando la moglie per potere così passare ogni sera con l’amante. Le cose però si complicano con l’arrivo di un siciliano Aristide Tomaselli, amico di Ribadier ed ex corteggiatore, ancora innamorato della signora Ribadier. Eugenio intanto si vanta del suo sistema facendo sapere a tutti del suo “sistema” confidando anche all’amico Aristide Tomaselli dell’ipnosi serale alla moglie. Una volta ipnotizzata la moglie ed uscito di casa Eugenio, ad Aristide non resta che vegliare l’amata e spiegare cosa fa il marito mentre lei dorme. Prossimo spettacolo in cartellone è quello del 23 dicembre, alle 21, quando il sipario si alzerà su“A Dio piacendo” con il comico palermitano Ernesto Maria Ponte e la affascinante presenza dell’ennese Stefania Bruno che si esibirà con la sua “Sand art”.

 

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Valguarnera: i Carabinieri arrestano un giovane pedofilo

I Carabinieri della Stazione di Valguarnera, comandata dal Maresciallo Aiutante BASILOTTA Luca e dipendenti dalla Compagnia di Piazza Armerina, continuano la loro costante attività di controllo del difficile territorio di competenza dove, l’Arma, è l’unico presidio delle Forze di Polizia presente. Infatti, i militari di quella Stazione, nella tarda serata di ieri, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di G. S., diciannovenne nato a Piazza Armerina ma residente a Valguarnera, celibe, nullafacente. L’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dalla Dr. ssa FILONI Simona, Sostituto Procuratore presso la Procura dei Minorenni di Caltanissetta e firmata dal G.I.P., Dr. PALLINI Francesco, che hanno concordato circa l’attività investigativa dei militari dell’Arma valguarnerese, prende le mosse dall’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata. Il ragazzo è gravemente indiziato di più violenze sessuali in danno di due minori, infraquattordicenni, perpetrate nel territorio del piccolo comune ennese. Le indagini dell’Arma di Valguarnera, coordinate sotto l’attenta e presente direzione della Dr. ssa FILONI, sono scaturite a seguito di una segnalazione a loro pervenuta e relativa a presunti abusi messi in atto da G. S.; nella segnalazione veniva paventato anche il forte stato di disagio psico – fisico delle due minori abusate. I Carabinieri della Stazione di Valguarnera, nel ricostruire l’intera vicenda, hanno iniziato a sentire a sommarie informazioni diverse persone ed alcuni familiari dei protagonisti della vicenda. Il provvedimento di custodia cautelare è sorto anche perché le modalità della condotta posta in essere da G. S., che non si è limitato ad un solo episodio, ma, purtroppo, a più episodi reiterati negli anni, dimostrano una spiccata pericolosità sociale dello stesso certamente tale da rendere assai probabile la reiterazione di analoghi comportamenti delittuosi soprattutto nei confronti di soggetti fragili ed indifesi. Il modus operandi poi, ha fatto sì che l’Autorità Giudiziaria inquirente, escludesse nella maniera più assoluta, l’occasionalità della condotta. Ad integrare le statuizioni raccolte dagli investigatori sono state effettuate anche le necessarie indagini di carattere medico – legale che hanno ulteriormente avvalorato le risultanze emerse ed accreditato la tesi della violenza sessuale. L’arrestato, terminate le formalità di rito, è stato tradotto presso una casa famiglia di Licata a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante del provvedimento. La scelta del collocamento in una comunità, e non in un istituto penitenziario, è stata dettata dal fatto che i reati, sono stati commessi in diversi anni e tutti antecedenti al 2011, allorquando l’odierno arrestato era minore degli anni diciotto.

 

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Istanze all’Arbitro Bancario Finanziario, i cittadini possono difendersi dalle banche

Abbiamo già parlato di questo argomento nella rubrica di Giovanni D’Agata. Qui sotto la nota della prefettura di Enna che precisa la prassi per ricorrere all’ Istanze all’Arbitro Bancario Finanziario” in caso dovessimo ritenere di avere subito un’ingiustizia da parte delle banche


La nota della prefttura


“Potranno essere inviate alla Prefettura, le istanze all’Arbitro bancario finanziario ai fini di una possibile risoluzione di controversie instauratesi tra clienti e banche, che curerà anche la redazione e la spedizione del fascicolo alla segreteria tecnica del collegio competente. Tale opportunità nasce dalle recenti novità normative che hanno previsto la possibilità per il Prefetto di segnalare all’Arbitro bancario finanziario specifiche problematiche che riguardano valutazioni sul merito del credito della clientela. Le domande dei cittadini interessati, potranno essere, pertanto, inoltrate, in modo riservato, alla Prefettura all’indirizzo di posta certificata prefettura.prefen@pec.interno.it, in analogia a quanto avviene per il ricorso diretto all’Arbitro. Le segnalazioni verranno successivamente trasmesse dal Prefetto alla segreteria tecnica del collegio competente (Napoli) per la provincia di Enna in uno, alla stessa domanda, all’invito rivolto dal prefetto per l’acquisizione delle informazioni necessarie presso la banca interessata e una relazione inerente l’oggetto del ricorso e le ragioni dello stesso. Al riguardo si comunica che, ai fini di darne la massima diffusione, le notizie di approfondimento sui riferimenti normativi, sulla procedura, la presentazione delle istanze e il relativo modello da utilizzare per le stesse, sono rinvenibili sul sito della Prefettura www.prefettura.it/enna  nell’apposita sezione dedicata “Arbitro Bancario Finanziario” presente nella home page.”

 

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Ricerche mirate su Google con un semplice trucco.

Molto spesso capita di dover effettuare delle ricerche su google ma tra  la quantità di pagine web che il motore ci propone è spesso difficile trovare l’informazione che cercavamo. Di solito si è costretti a visualizzare decine di pagine che poco hanno a che fare con quello che cercavamo e visto che il tempo…è denaro tanto vale perdere un paio di minuti per capire come risparmiarne il più possibile.



Partiamo da un esempio concreto e supponiamo di cercare su google “Pane casereccio siciliano”.




Dopo aver digitato le tre parole Google  cercherà per noi tutti i siti che contengono il termine «pane»,  il termine «casereccio» e «siciliano». Il risultato sarà all’incirca il seguente.





Come potete notare i tre termini possono apparire sia nel titolo che nel testo e, man mano che si va avanti nelle pagine, troveremo anche i siti che contengono una sola delle tre parole di ricerca, con il risultato che alla fine potremmo trovarci in un sito che parla delle calorie del pane o del bandito Giuliano.


Per limitare la ricerca potremmo racchiudere fra apici le nostre tre parole “Pane casereccio siciliano”




Ma anche così la ricerca non ci assicura un risultato molto preciso.




In realtà esiste un piccolo trucco per chiedere a Goggle di fare una ricerca in cui le tre parole appaiano nel titolo contemporaneamente. Basta utilizzare il comando allintitle: in questa maniera




Il risultato sarà questo.




Buone ricerche a tutti.

 

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Il sindaco Carmelo Nigrelli :”la conferenza stampa sul Chiello solo informativa”

Spiace leggere il comunicato dei deputati regionali Lantieri e Venturino con il quale si rimprovera all’Amministrazione comunale di avere indetto uno conferenza stampa sul tema dell’Ospedale. Non avendo ritenuto necessario farlo prima, a questo punto, mi trovo costretto a rendere noto che ho invitato, come essi confermano nella loro nota, i due neo deputati ad un incontro in Sala delle Luci il 10 novembre per esporre loro i due principali problemi che la Città deve affrontare in contraddittorio con la Regione: quello dell’ospedale Chiello e quello dell’ATO rifiuti. Si tratta di due problemi per i quali il Comune di batte da quattro anni insieme, nel caso dell’Ospedale, al comitato cittadino organizzato dai quartieri e rinvigorito, nell’ultimo anno, dall’attività della signora Rovetto, ai lavoratori e ai sindacati. In quella occasione ho proposto ai due parlamentari, concordando con loro la data in modo da garantirne la presenza, di organizzare un incontro con tutti i responsabili dei servizi e dei reparti del Chiello per sentire dalla loro viva voce quali siano i problemi dell’ospedale e concordare una strategia che vedesse insieme Amministrazione Comuale, deputazione regionale, comitato cittadino e operatori della sanità.



L’incontro si è regolarmente tenuto, sempre in Sala delle Luci, il 22 novembre pomeriggio con la partecipazione di tutti i soggetti invitati. In quella occasione è stato concordato che un gruppo di esperti, coordinato dall’assessore comunale alla Sanità, Innocenzo Di Carlo, lavorasse ad una proposta da avanzare al Direttore generale dell’ASP e all’Assessore regionale per restituire efficienza al servizio del Chiello e mettere l’ospedale in sicurezza, rispetto a possibili conseguenze del decreto del Ministro della salute sul riordino del sistema ospedaliero. Mi risulta che gli esperti stanno lavorando a un documento che, appena pronto, sarà sottoposto allo stesso tavolo che ha dato loro il mandato. Appare dunque chiaro che l’Amministrazione comunale ha preso l’iniziativa di fare sedere intorno al tavolo tutti i soggetti interessati proprio perché è convinta che solo l’azione combinata di tutti i soggetti, istituzionali e non, potrà rendere possibile l’obiettivo di salvare definitivamente il Chiello, così come è stata l’azione costante, combinata tra Amministrazione comunale, comitato cittadino, operatori della sanità e sindacati, a scongiurare la chiusura che era prevista nel Piano aziendale proposto dal DG che ha preceduto l’attuale Direttore, fino alla grandiosa mobilitazione dell’1 aprile 2011 che rappresentò il momento di massima mobilitazione cittadina.


Chi semmai non ha avuto la stessa sensibilità sono proprio i due parlamentari che hanno indetto una assemblea cittadina alla quale sono stato invitato da Antonio Venturino dopo che era apparsa la notizia sui mezzi di comunicazione e alla quale non potrò partecipare perché sarò a Roma per un impegno già da tempo assunto. In ogni caso l’Amministrazione comunale sarà presente con l’assessore Di Carlo che in prima persona ha coordinato in questi anni l’azione a salvaguardia dell’ospedale. A questa “gaffe istituzionale” non ho fatto seguire alcuna polemica poiché mi è sembrata in buonafede, frutto dell’imperizia degli inizi. Il comunicato di oggi mi farebbe pensare diversamente. In ogni caso l’Amministrazione comunale, nel confermare l’impostazione che da quattro anni ha tenuto nella questione dell’Ospedale Chiello, cioè l’azione coordinata e congiunta di istituzioni, lavoratori e cittadini, oggi rinforzata da una inedita doppia rappresentanza parlamentare, ribadisce che la conferenza stampa è stata indetta per rendere edotti gli organi di informazione della più recente corrispondenza tra il Comune e l’ASP, che, per questo, non era prevista la partecipazione di altri soggetti istituzionali. Dopo la necessaria precisazione di questo comunicato stampa, l’Amministrazione comunale non intende più dare voce alle polemiche, ma invita tutti i soggetti coinvolti a concentrare le proprie energie nell’azione di difesa dell’Ospedale.


Fausto Carmelo Nigrelli

 

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Equitalia condannata a risarcire il danno se iscrive il fermo amministrativo senza prevviso

 Significativa sentenza del giudice di pace di San Severino Marche la numero 20/2012 che ha condannato Equitalia al risarcimento del danno non patrimoniale nei confronti di un automobilista che si era visto iscrivere il fermo amministrativo per un debito di soli 100 euro relativo a somme residue per multe e bolli non pagati sulla propria autovettura di valore notevolmente superiore rispetto al credito vantato. Una buona notizia, a fronte dei problemi quotidiani che i cittadini riscontrano nell’interlocuzione con l’esattore. Nel caso di specie il giudice onorario ha ritenuto valide le doglianze del contribuente provvedendo a disporre il risarcimento d’importo pari a 1.500 euro a titolo di danno all’immagine e per lo stress patito perché nel corso del tempo aveva provveduto a saldare quasi interamente le pendenze con le autorità, per tasse di circolazione e multe, e quindi le relative cartelle esattoriali.


V’è da rilevare, a tal proposito, che l’efficacia del fermo e la sua validità sono condizionate all’obbligo d’informazione al proprietario – debitore che, una volta eseguita l’iscrizione delle ganasce fiscali, deve essere data al proprietario del bene al quale, dal momento in cui il fermo diventa efficace, è inibita la circolazione. Ebbene nella fattispecie l’agente della riscossione avrebbe dovuto comunicare in maniera tempestiva l’iscrizione del fermo e non a distanza di quattro mesi. Per tali ragioni, Equitalia oltre a pagare le spese di giudizio deve risarcire tutti i danni patiti dal cittadino ed anche quelli a titolo di danno all’immagine. Non vi è dubbio che l’iscrizione del vincolo nel pubblico registro automobilistico è palesemente sgradevole per la propria reputazione; al contempo devono essere risarcite anche le conseguenze relative allo stress per i viaggi fra il paese di residenza e la sede dell’agente della riscossione, localizzata nel capoluogo di provincia, e le relative traversie burocratiche.


Govanni D’Agata

 

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Campionato di Eccellenza, Leonfortese corsara ad Alcamo

La Leonfortese espugna il campo dell’Alcamo, una delle squadre più attrezzate del torneo, nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza A. La formazione biancoverde di mister Gaetano Mirto, in piena emergenza e con ben sei under in campo (altri tre in panchina) e soli quindici elementi in distinta, torna a guadagnare i tre punti in trasferta come aveva fatto nella gara d’esordio del torneo a Castelvetrano, in casa della Folgore. A decidere il match Nicola Cosimano su calcio di rigore concesso per l’atterramento in area di Antonino Carbonaro, che lanciato da Piero Concialdi era entrato in area a tu per tu con il portiere. Lo stesso Cosimano aveva colpito l’incrocio dei pali nel primo tempo, quando i leonfortesi hanno giocato bene, non rischiando nulla in difesa e avvicinandosi alla rete in altre due occasioni, con Alessandro Arpidone e ancora Concialdi. Nella ripresa una vera e propria battaglia sotto la pioggia battente. L’Alcamo è rimasto in dieci per l’espulsione di Domicolo per doppia ammonizione, la Leonfortese ha cercato di attaccare gli spazi lasciati liberi. Tre punti d’oro per la classifica.

 

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Convalidato il fermo di Giuseppe Chiavetta, presunto assassino della romena Violeta Coroiu

Si è tenuta questa mattina presso la Casa Circondariale di Nicosia l’udienza di convalida del fermo di indiziato di delitto emesso il 30.11.2012 dalla Procura della Repubblica di Nicosia nei confronti del leonfortese CHIAVETTA Giuseppe. La Procura di Nicosia, rappresentata dal Procuratore Capo Dott. Fabio SCAVONE e dal Sostituto Dott.ssa Fiammetta MODICA, oltre a richiedere la convalida del Decreto di Fermo ha contestualmente presentato al GIP Dott. Marco Carbone richiesta di emissione di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti del citato CHIAVETTA Giuseppe per il reato di omicidio aggravato contestando altresì allo stesso l’ulteriore ipotesi di reato di soppressione di cadavere, in quanto purtroppo, ad oggi, non si hanno ancora notizie di dove il corpo della COROIU Violeta, ex fidanzata dello stesso, potrebbe essere stato occultato o addirittura disperso.


L’indagato, difeso dall’Avv. Ones Benintende alle domane poste dal Giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al termine dell’udienza il Giudice si è inizialmente espresso per la non convalida del decreto di Fermo in quanto ha ritenuto che non vi erano, all’atto di emissione dello stesso, sufficienti elementi in ordine al “pericolo di fuga” dell’indagato, ma, in accoglimento della richiesta di Custodia cautelare in carcere ha ritenuto completamente condivisibili tutte le motivazioni e gli elementi di prova rappresentati dalla Procura emettendo, a carico dello stesso, la propria Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere che è stata chiaramente immediatamente eseguita. Nel frattempo le indagini condotte dal Comando Provinciale di Enna continuano su tutti i fronti ancora aperti dell’indagine, con la ricerca di nuovi testimoni in grado di poter fornire notizie utili per meglio poter ricostruire la vicenda di cui è accusato il CHIAVETTA Giuseppe.-

 

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Scena del crimine e trattamento delle vittime di violenza sessuale

Si è svolto ieri presso la caserma della Polizia di Stato “Boris Giuliano”, un incontro tra gli agenti della Questura di Enna e rappresentanti nazionali dell’AISF (Accademia Internazionale di Scienze Forensi), ove sono stati trattati i delicati temi sul trattamento delle vittime di violenza sessuale e dei comportamenti da seguire sulla scena di un crimine. L’incontro fortemente voluto dal Sig. Questore di Enna dott. Ferdinando Guarino, ha visto la partecipazione di numerosi poliziotti della Questura; madrina dell’evento è stata la nota criminologa dott.ssa Roberta Bruzzone, Presidente dell’AISF, la quale ha tenuto con i poliziotti un vero confronto sui comportamenti da seguire sulla “scena del crimine”, illustrando i protocolli di intervento, le modalità di investigazione scientifiche, le tecniche e strategie per il repertamento delle tracce di violenza sessuale e la migliore gestione delle vittime adulte e minori.




La dott.ssa Bruzzone, conosciuta in campo nazionale ed internazionale per essersi occupata come Consulente Tecnico di parte di casi di cronaca noti quali il delitto di Melania Rea, di Sara Scazzi e altri, ha sottolineato la grande importanza che riveste l’attuazione di un protocollo di intervento da parte dei sanitari sulla scena del crimine. Altro tema principale è stato il protocollo operativo dell’intervento sanitario, presentato ed elaborato dall’infermiere forense e forensic examiner Tonino Pastro del locale Pronto Soccorso. Inoltre è intervenuta la Dott.ssa Letizia Galtieri, Medico Principale della Polizia di Stato e Medico Legale, la quale ha sottolineato l’importanza dell’intervento del Medico Legale sulla scena del crimine legato ai modi ed alla tempistica su cui si interviene. Inoltre al dibattito sono intervenuti il dirigente dell’Ufficio Volanti dott. Claudio Pucci, il dirigente della Polizia Stradale di Enna dott. Fabio D’Amore ed il dirigente del Commissariato di Piazza Armerina dott. Ferdinando Sardo . Gli uomini del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica hanno illustrato le tecniche da seguire sulla scena di un crimine illustrando agli agenti delle slide; hanno simulato una vera e propria scena teatro di un evento criminoso evidenziando le differenze tra la scena primaria e quella successiva all’intervento degli operatori.


 



 Il tema di grande attualità “La Scena del Crimine” con i protocolli operativi tra Sanitari e Forze dell’ordine è la sfida dei nostri tempi, che mira a trovare moderne risposte tecniche, metodologiche e organizzative, volte a elevare costantemente gli standard qualitativi dell’attività di raccolta delle prove su qualunque tipologia di scena del crimine, rispondendo alle sempre più sentite aspettative di sicurezza della società civile e alle nuove esigenze del processo penale. Il primo intervento, la prima percezione della natura e gravità dell’evento, le prime attività sono di fondamentale importanza, affinché la scena del crimine rimanga integra, e sia in grado di riflettere, come uno specchio, le caratteristiche principali del comportamento del colpevole e la sua firma. L’incontro è stato di notevole importanza per gli uomini della Questura di Enna, i quali hanno potuto apprendere tecniche sempre più sofisticate e comportamenti da seguire affinchè la scena del crimine rimanga intatta.


 

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Turnazione idrica a Piazza Armerina a causa della ridotta riserva d’acqua della diga Ancipa

La turnazione si è resa necessaria a causa dei  ridotti i prelievi di acqua dalla diga Ancipa di Troina, l’invaso da cui dipende l’approvvigionamento idrico di Piazza Armerina, della provincia di Enna e di altre zone della Sicilia, e dal quale già da qualche giorno vengono prelevati  17 mila metri cubi di acqua al giorno, un quantitativo ridotto rispetto agli ordinari 20 mila, quantità già ridotta rispetto ai tempi in cui la diga è piena. L’approvvigionamento secondo i turni potrebbe durare fino all’intensificazione delle precipitazioni,  utili a riempire la diga Ancipa, invaso che può contenere fino a 15 milioni di metri cubi d’acqua, ma che attualmente ne avrebbe meno di un milione.


Si notifica  il calendario della distribuzione idrica nelle varie zone della Città ricevuto da AcquaEnna per il mese di dicembre


Carcere/S.Croce gg .. 1, 3, 4, 6, 7, 9, 10, 12, 13, 15, 16, 18, 19, 21, 22, 24, 25, 27, 28, 31
Cicciona gg………… 1, 3, 4, 6, 7, 9, 10, 12, 13, 15, 16, 18, 19, 21, 22, 24, 25, 27, 28, 31
Polleri gg…………… 1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31
Alberazzi gg. …….…1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31
Scarante gg………… 1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31
Serrafina gg………… 1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31
Fontanelle gg………. 1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31
Colla gg. ……………1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31
Gruppazzi gg. ………1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29, 31
Casalotto gg. ………..2, 4, 6, 8, 10, 12, 14, 16, 18, 20, 22, 24, 26, 28, 30
Viale Libertà gg……. 2, 4, 6, 8, 10, 12, 14, 16, 18, 20, 22, 24, 26, 28, 30
Stazione gg. ………….1, 2, 4, 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 16, 17, 19, 20, 22, 23, 25, 26, 28, 29, 31
Villaggio Kennedy gg. 1, 2, 4, 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 16, 17, 19, 20, 22, 23, 25, 26, 28, 29, 31
Palermi gg. …………..3, 6, 9, 12, 15, 18, 21, 24, 27, 30
Solazzo gg…………… 3, 6, 9, 12, 15, 18, 21, 24, 27, 30
Ramaudo gg…………. 3, 6, 9, 12, 15, 18, 21, 24, 27, 30
Cannarozzo gg………. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28,29,30,31
Dal Gen. Cascino a Piazza Marescalchi gg. 1, 2, 4, 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 16, 17, 19, 20, 22, 23, 25, 26, 28, 29, 31
Indirizzo/Piano Marino g. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28,29,30,31

 

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Venturino – Lantieri : ”fuori la politica dall’ospedale Chiello

“Fuori la politica dall’ospedale Chiello”. Lo dicono in una nota congiunta i due deputati regionali Antonio Venturino e Luisa Lantieri dopo l’indizione di una improvvisa conferenza stampa da parte del Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli e da parte del comitato PRO – Chiello guidato da Massimo Di Seri. “Purtroppo registriamo – dicono i due deputati regionali che con l’ospedale si vuole fare politica. Da quanto siamo stati eletti, nonostante le nostre notevoli diversità politiche – dicono Lantieri e Venturino – abbiamo concordato tutte le azioni proprio perché ci rendiamo conto che per salvare l’ospedale dobbiamo fare “corpo comune” e lottare tutti insieme senza nessuna distinzione di partito, movimento o colore politico. Invece – con grande rammarico – registriamo che il sindaco ha indetto improvvisamente una conferenza stampa per domani senza comunicarci nulla, impedendoci di fatto di partecipare perché entrambi ci troveremo a Palermo per le operazioni di insediamento all’ARS.



Non capiamo perché Nigrelli nelle precedenti riunioni ci ha convocato per attuare una politica comune ed invece adesso – senza nessun motivo – indice una conferenza stampa convocando solamente una parte delle associazioni che stanno adoperando per salvare l’ospedale. Non vorremmo che il sindaco e Di Seri– che a quanto ci risulta è vicino allo stesso partito di Nigrelli – vogliano strumentalizzare l’ospedale. Con questo modo di fare politica – purtroppo – non otterremo nulla per la nostra città. Se continueremo ad andare divisi non andremo da nessuna parte. Dobbiamo lottare uniti. Occorre un grande senso di unità e per questo abbiamo indetto, per venerdì alle ore 18, una assemblea cittadina a cui abbiamo invitato anche il sindaco Nigrelli. Una assemblea – che manderemo in streaming – aperta a tutti e non solamente a qualcuno. Per noi questo è l’unico modo di salvare l’ospedale. Speriamo che il sindaco si renda conto che la strada intrapresa fa solo danno cittadini piazzesi e rinvii la conferenza stampa anche perché rischierebbe di dare notizie non complete alla cittadinanza”.

 

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Convegno sulla PAC in programma a Catania il prossimo 14 dicembre organizzato dall’On. La Via

Il Ministro Mario Catania e il Commissario Ciolos partecipano al convegno sulla PAC in programma a Catania il prossimo 14 dicembre Catania, 30 Nov. – Si terrà a Catania il prossimo 14 dicembre a partire dalle 18, presso il centro fieristico “Le Ciminiere”, il convegno organizzato dall’europarlamentare Giovanni La Via, dal titolo “La riforma della PAC – il processo di riforma della nuova Politica Agricola Comune”. Al convegno, promosso dall’europarlamentare siciliano e relatore della PAC, parteciperanno il ministro italiano per le Politiche agricole, alimentari e forestali Mario Catania, e il Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, Dacian Ciolos. La nuova riforma della Politica Agricola Comune sta prendendo forma e il dialogo tra le istituzioni è sempre più serrato. La nuova riforma coprirà il periodo 2014-2020 ed è strettamente collegata all’approvazione del Quadro Finanziario Pluriennale europeo. La Via è relatore della riforma della Politica Agricola Comune e del bilancio europeo per l’esercizio finanziario del 2013. Al convegno che si terrà a Catania, parteciperanno anche i presidenti nazionali delle associazioni di categoria Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Copagri.

 

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Il conisgliere comunale Basilio Fioriglio sulla nomina del CDM della casa di riposo San Giuseppe

Il conisgliere comunale Basilio Fioriglio scrive al sindaco in merito alla nomina del consiglio di amministrazione della casa di riposo San Giuseppe. – “Sono venuto a conoscenza che in data 08.Agosto u.s., con Decreto dell’Assessore Regionale alla famiglia alle politiche sociali e alle autonomie locali, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto dell’Ente indicato in oggetto è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione ( durata anni 5 ), composto di n. 5 rappresentanti. All’Assessore Regionale, oltre al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, compete la nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione e di un Consigliere, mentre un Consigliere viene segnalato dal Vescovo della diocesi di Piazza Armerina e due Consiglieri dal Sindaco del Comune di Piazza Armerina.


Fin qua nulla di eccezionale se non quello che la nostra Città con il nuovo Statuto, rinnovato qualche anno addietro e solo spettatore passivo,contrariamente a quanto stabilito dai singoli originari testatori che hanno lasciato alla Città, l’importante Istituto, come proprie finalità, l’assistenza a favore degli anziani, degli inabili, delle famiglie bisognose e dei minori, L.17.07.1890 N.6972. In relazione alle notizie conosciute, chiede di sapere se è vero che V.S. ha rinunciato alla rappresentanza della Città in seno al detto C.d.A., dei due componenti che poteva segnalare per essere nominati . Praticamente, se dovesse risultare vera la notizia della rinuncia alla nomina dei due componenti in rappresentanza della Città, (non si conoscono gli atti che vengono deliberati). Ritengo importante per la nostra comunità, in particolare trattando, l’Istituto problematiche che riguardano categorie che dovrebbero essere più attenzionate e protetti,e utile partecipare all’attività. Il fatto è estremamente grave, quando leggiamo ai conclamati risultati raggiunti dall’Istituto, di contro assistiamo inermi all’allarme dei dipendenti che rivendicano arretrati di mensilità non pagati. Praticamente la nostra Città non esiste, come presenza attiva dell’Istituto. fatto estremamente grave, è la dimostrazione che ancora una volta la nostra Città è la prima a pagare il prezzo più alto nella soppressione dei servizi.


Mentre assistiamo ai conclamati positivi Ritengo opportuno che segnali i due nominativi che rappresentano la Città, perché possa partecipare attivamente alle decisioni del C.d.A. del detto Istituto S. Giuseppe di Piano S. Ippolito. Sig. Sindaco, Ti ricordo che non si tratta di occupare poltrone, ( tra l’altro al consigliere nominato non spetta il famoso gettone di presenza e quindi la partecipazione è a titolo gratuito) ma necessario per le finalità esposte.”


Basilio Fioriglio 


 

 

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Sport – Quarta giornata del Campionato di Serie B maschile di pallamano

Questi i risultati della quarta giornata del Campionato di Serie B maschile di pallamano organizzato dal Comitato regionale Sicilia della Federazione Italiana Gioco Handball presieduto da Francesca Muscarella disputatasi tra sabato 1 e domenica 2 dicembre 2012. 4^ Giornata Scicli – Nova Audax Caltanissetta 26 – 12 Valens Bagheria – Villurea Palermo 25 – 16 Pall. Avola – Risurrezione Catania 19 – 23 Riposa: Reusia Ragusa Classifica Scicli 7 Risurrezione 7 Valens 7 Reusia 6 Nova Audax 4 Avola 3 Villaurea 0 Per tutte le informazioni inerenti l’attività del Comitato Regionale Sicilia Figh si può consultare il sito istituzionale www.fighsicilia.it/sicilia.

 

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Primarie, Nigrelli:” i cittadini hanno chiaramente detto che vogliono partecipare alle scelte”

Le primarie del centro sinistra sono stata una enorme prova di democrazia in cui i cittadini hanno chiaramente detto che vogliono partecipare alle scelte. La cultura delle primarie si è affermata definitivamente in Italia. A livello nazionale viene fuori un risultato interessantissimo: l’indicazione che viene è di un Pd che governerà l’Italia con un programma caratterizzato da una visione di tipo socialdemocratico assolutamente essenziale per fare fronte alla più grande crisi dal Dopoguerra. Al tempo stesso, però, il 40% degli elettori del centro sinistra chiedono una società con forte innovazione, un ricambio della classe dirigente, una accresciuta attenzione al patrimonio come risorsa economica. Un mix che porterà fuori dalla crisi l’Italia.  ma solo per condividere le scelte e fornire indicazioni. La vittoria di Matteo Renzi a Piazza (che pur perdendo una cinquantina di voti, aumenta dal 56 al 60% la sua rappresentatività locale) indica che in città c’è un popolo di sinistra che ha una visione più liberal-democratica e che chiede innovazione e rinnovamento, ma dentro il PD, senza scorciatoie populiste o individualiste.

 

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Piazza Armerina un ”villaggio abitato da pazzi”

Che Mario Noto, nostro concittadino, abbia del talento per la fotografia è indubbio, tanto che a lui sono state dedicate mostre non solo nella nostra città ma anche a Milano. Il problema è che le foto artistiche hanno lo steso difetto dei quadri d’arte contemporanea : a volte sono soggette ad interpretazioni un po’ fuorvianti rispetto alla realtà che intendono rappresentare. Così alcuni scatti di Mario, finiti nelle mani di un improbabile critico francese, restituiscono una immagine di Piazza Armerina molto slegata dalla realtà. Secondo il sito “” Piazza Armerina sarebbe una città frustrata dal fatto di avere un nome che non la identifica come tale e inoltre che gli abitanti sono così a disagio rispetto a questo problema da essere diventati tutti matti.



Caro Mario comprendiamo il tuo talento ed il tuo estro, ma dimostralo anche fotografando volti ed espressione di gente “normale” anche se ci rendiamo conto che poi la normalità molto spesso è solo un punto di vista.



 Vai al sito “Le Journal delle Photographie”


La traduzione (approssimativa )


Italia, Piazza Armerina come una delle Città Invisibili di Italo Calvino, un non-luogo. Una città che, a causa del suo nome, è ancora spesso presa dalla maggior parte degli italiani per un posto (che è ciò che significa “piazza”). Un villaggio nel cuore della Sicilia condannato da questo nome crudele a rimanere nel limbo, a sperimentare una crisi cronica di identità. Una crisi sovrapposta a tutti i problemi in ogni villaggio dell’isola: la disoccupazione, il declino, la sensazione di essere stato lasciato dal resto del paese e il fatalismo che segue. Tutto questo contribuisce a creare un senso di disagio generalizzato più importante per le persone a Piazza che nel resto della Sicilia. Un disagio che vediamo sui volti di questi Piazzesi, ….. fino al punto di perdere la ragione. Volti che sembrano richiedere, piuttosto che aiutare, solo di essere riconosciuti come umani.


Se volete dire qualcosa al “Le journal delle photograhie” potete scrivere a questo indirizzo info@lejournaldelaphotographie.com


 


 

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Sicilia :al lavoro la giunta di governo

La giunta regionale di governo, riunita sotto la presidenza di Rosario Crocetta, ha avviato, gia’ dal suo primo incontro, il lavoro di contenimento della spesa pubblica. “Sono stati reperiti i fondi per finanziare il Patto dei sindaci – ha dichiarato il Presidente Crocetta – , questo permettera’ di avviare un grande progetto, che portera’ alla creazione di migliaia posti di lavoro e consentira’ di far risparmiare ingenti risorse ai comuni”. La giunta ha preso atto dell’accordo firmato, in settimana, al Ministero del Lavoro ed emanato la relativa delibera di attuazione sulla cassa integrazione straordinaria, della quale potranno fruire, fra gli altri, i lavoratori della Gesip e quelli dell’indotto Fiat di Termini Imerese. In materia di contenimento della spesa, l’esecutivo ha avviato le procedure per la liquidazione di tredici societa’ partecipate della Regione siciliana ed il percorso di accorpamento di alcune IPAB. Deliberata anche la riduzione dei costi del salari accessori dei dirigenti generali. Decisa, inoltre, l’istituzione del Garante per l’infanzia e avviata la procedura per giungere alla creazione di una analoga struttura per la diversabilita’.

 

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