Barrafranca: apertura ufficiale del Csr

 
Domani mattina alle ore 9,  il sindaco Angelo Ferrigno e l’assessore comunale Stella Arena saranno presenti all’apertura ufficiale del Csr di contrada Sorpacanale.  La struttura da la possibilità ai diversamente abili del territorio di svolgere attività educative e dare un sostegno alle famiglie.In precedenza nella sede municipale il sindaco Angelo Ferrigno aveva firmato un protocollo d’intesa con il Csr locale alla presenza il dirigente del Csr di Barrafranca, Calogero Vetriolo e il dirigente del Csr di Enna, Giuseppe Adamo al fine di poter finanziare l’erogazione dei servizi socio assistenziale in favore soggetti disabili. Il comune contribuirà con una quota giornaliera di euro 12,50 per ogni assistito domiciliato nel territorio barrese mentre il Csr interverrà con una quota di 5 euro per ciascun assistito nei tre centri di Enna, Barrafranca e Piazza Armerina. “ Saremo presenti all’ apertura ufficiale per dare un segnale forte ai diversamente abili e alle loro famiglie – afferma il sindaco Ferrigno – in quanto l’ente comune nonostante i problemi di cassa ha cercato anche stavolta di sostenere chi è diversamente abile con un sostegno economico perché il loro sorriso è anche il nostro”. L’attività del centro intende offrire ai disabili un soggiorno diurno nei centri attrezzati per svolgere attività educative, ricreative e ludico – occupazionali così come un sostegno alle famiglie

 

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Barrafranca: Riconoscimento a due centenari

“ E’ stata una emozione bellissima dover consegnare ai due centenari un riconoscimento in nome di tutta la collettività barrese”. Queste le parole del sindaco di Barrafranca, che è stato presente assieme all’assessore comunale Stella Arena ai festeggiamenti del  centenario, Luigi Strazzanti e Rosa Avola, nati il 31 gennaio del 1911. A festeggiare i parenti, amici e comuni cittadini assieme ai componenti del locale corpo bandistico. Barrafranca sarebbe uno dei paesi più longevi della provincia tanto che da un decennio ha tagliato il traguardo dei cento anni ben 11 anziani di cui i due neo centenari ne danno testimonianza reale. “ Sono arrivato a quasi quattro anni dalla mia legislatura – afferma il sindaco Angelo Ferrigno – e ho festeggiato, anche se in tempi e circostanze diverse, con sette anziani ultracentenari. E’ una fortuna che mi riempie il cuore di gioia. E mi sento anche da rivolgere un messaggio alle giovani generazioni: date attenzione agli anziani e ai nostri nonni perché sono la base dei valori di una società sana”. Anche l’assessore comunale Stella Arena, ha rimarcato la straordinarietà dell’evento: “ Il raggiungimento dei cento anni non è da tutti, ma questo traguardo è raggiunto da una alimentazione mediterranea e dal fatto che hanno vissuto sicuramente una vita meno frenetica e stressante rispetto alla nostra quotidianità”. All’evento sono stati presenti la Rai e Antenna Sicilia: la prima ha trasmesso ieri la notizia sul Tg3 mentre stamattina nella trasmissione “Buongiorno Regione” mentre la seconda oggi sul Tg di Antenna Sicilia.

 

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Arrestato pregiudicato piazzese

Nella giornata scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –, hanno proceduto alla denuncia in stato di arresto di un pregiudicato armerino, tale LO BARTOLO Luigi, classe ‘81, poiché resosi responsabile del reato di lesioni, avendo picchiato, in una piazza del centro armerino, l’ex marito dell’attuale convivente, lasciandolo per terra, ferito, sanguinante, a motivo proprio del rapporto intrapreso con l’ex moglie dell’aggredito. In particolare, gli uomini armerini, durante l’espletamento degli ordinari servizi di controllo del territorio,  nel pomeriggio, a seguito di segnalazione su linea 113, intervenivano in una piazza del centro della città dei mosaici, ove veniva segnalata una persona a terra sanguinante.   
I  poliziotti armerini, soccorso l’uomo riverso sulla strada, in stato di semi-incoscienza, cercavano di apprendere cosa fosse successo. E così apprendevano che, l’uomo sanguinante, era stato aggredito dal nuovo compagno della sua ex moglie, che lo aveva picchiato fino al punto di farlo rovinare sull’asfalto.Prestate le prime cure, ed atteso l’intervento dei sanitari del 118 – per trasportare il malcapitato presso l’ospedale Chiello, al fine di garantire adeguato trattamento medico – gli agenti del Commissariato della città dei mosaici, si mettevano sulle tracce dell’aggressore, ricercandolo nelle vie della città e persino nell’abitazione.E così, mentre alcune pattuglie effettuavano le ricerche del pregiudicato nel centro urbano, altre, si recavano nella sua abitazione, ove, con la scusa di notificare degli atti inerenti la recente denuncia per guida senza patente, attendevano il suo arrivo.Giunto nella sua abitazione, il pregiudicato, nella considerazione dei numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona, veniva tratto in arresto dai poliziotti armerini.Giunti negli uffici del Commissariato, il LO BARTOLO, assumendosi la responsabilità dell’aggressione, chiedeva delle condizioni dell’aggredito, asserendo di essersi trattenuto, perché l’ex marito avrebbe meritato una lezione ben più dura. Al malcapitato, invece, ricevute le cure dei medici, veniva diagnosticata la rottura del setto nasale, e lesioni ritenute guaribili in 20 giorni, salvo aggravamenti.  Il pregiudicato armerino – recentemente denunciato dai poliziotti della città dei mosaici per guida senza patente – dunque – in considerazione di quanto accertato dagli agenti armerini, e della veemenza del gesto – veniva deferito in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Enna, per il reato di lesioni.

 

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Enna:Arrestate due rom per furto in appartamento.

Arrestate due rom colte nella flagranza di furto aggravato in appartamento. Nel pomeriggio di domenica 30 gennaio 2011 gli uomini e le donne della Squadra Mobile e delle Volanti, nell’ambito di preordinati servizi volti alla repressione di reati contro il patrimonio, hanno tratto in arrest 1. DJURIC Lidija, nata nel 1982, domiciliata presso il campo nomadi di S. Giuseppe La Rena, in Catania;
2. NOVAK Susanna, nata nel 1972, domiciliata presso il campo nomadi di S. Giuseppe La Rena, in Catania. Erano le ore 15.00 circa, quando, uscendo dall’appartamento di vicini di casa, una famiglia sentiva la porta della propria abitazione sbattere, notando due donne che cercavano di nascondersi lungo le scale. Dato l’allarme al 113, venivano immediatamente inviate sul posto pattuglia della Squadra Mobile e delle Volanti verificando che già una delle due donne, in evidente stato interessante, era stata bloccata all’interno del palazzo, mentre l’altra veniva fermata dagli agenti operanti nei pressi della chiesa Mater Ecclesiae di Enna, mentre teneva stretta a se il figlio di appena 3 mesi. La vittima del furto riferiva ai Poliziotti che, uscendo dall’abitazione di vicini presso i quali erano stati a pranzo, aveva udito sbattere la porta della propria abitazione e, notato due donne che cercavano di darsi alla fuga, cercava di bloccarle, venendo letteralmente travolto, pur riuscendo a fermarne una, poi risultata in avanzato stato di gravidanza, mentre l’altra, con un neonato in braccio riusciva ad allontanansi. In tale frangente sopraggiungevano in loco gli operanti che fermavano l’altra donna e prendevano in consegna quella già bloccata dalla vittima. Contestualmente, unitamente ai Poliziotti, veniva esperito un controllo all’interno dell’abitazione svaligiata, accertandosi che nella stanza da letto risultava aperto un comò, da dove erano stati asportati diversi oggetti di oro, preziosi, nonché della bigiotteria perfettamente coincidenti con quelli rinvenuti all’interno di una borsa della  DJURIC Lidija. Inoltre, sempre nella disponibilità della medesima donna venivano rinvenuti e sequestrati una lima per unghie ed un pezzo di plastica rigida, oggetti utilizzati per aprire la porta dell’abitazione facendo leva sul chiavistello della serratura, non avendo i proprietari chiuso a chiave. Le due arrestate risultano avere diversi alias e molti pregiudizi penali per il reato di furto aggravato in abitazione. In considerazione del fatto che la NOVAK Susanna aveva al seguito la propria figlia minore di appena 3 mesi e che la DJURIC Lidija è in avanzato stato di gravidanza, le due sono state ristrette agli arresti domiciliari presso il campo nomadi di S. Giuseppe La Rena di Catania, a disposizione del Sostituto Procuratore d.ssa Marina INGOGLIA.

 

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La «Venere di Morgantina» parteciperà al Rally.

L’Amministrazione comunale di Aidone guidata dal sindaco è Filippo Gangi pronta a fare la propria parte per l’istituzione del “Rally della Venere”. La proposta di istituire un evento sportivo motoristico di grande richiamo turistico arriva dal presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino in seguito all’audizione avuta nei giorni scorsi con la Commissione speciale “Venere” del Consiglio Comunale di Aidone appositamente convocata e ha pensato di proporre ai vertici del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa, l’istituzione di una gara, intitolata alla “Venere di Morgantina”, da inserire nella stagione motoristica che sta per avere avvio. Tappe significative della corsa saranno Morgantina e Villa Romana del Casale, rappresentando così un formidabile biglietto da visita da proporre soprattutto ai turisti sportivi, che così avranno l’opportunità di godere delle testimonianze archeologiche di livello mondiale che insistono sul territorio provinciale. L’iniziativa del Rally non resterà isolata se altri importanti operatori economici privati da sensibilizzare appositamente, così come si prefiggono di fare in coordinamento tra loro, l’Amministrazione Comunale di Aidone e lo stesso Presidente della Camera di commercio di Enna, in sede di Confindustria, vorranno procedere ad altre operazioni di adozione della prestigiosa statua ellenistica di culto come “Testimonial” culturale e archeologico dell’intero territorio provinciale. “Sono ormai in tanti a credere che del ritorno della Venere ne potrà derivare un effetto sinergico decisivo per l’economia di tutta la provincia che dovrà mettere in rete tutte le preziosità che possiede e far così finalmente decollare la sua vocazione turistica, ancora largamente inesplosa – commenta il sindaco di Aidone Filippo Gangi – in tale direzione, Piazza Armerina e Aidone avranno modo di concretizzare un connubio destinato a mutare il loro assetto economico, per indirizzarlo verso l’agognato sviluppo, ricco di opportunità lavorative, soprattutto per le giovani generazioni che, così, non saranno più costrette a fare la valigia”.

 

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A Piazza Armerina fase provinciale di corsa campestre dei giochi sportivi studenteschi

 Si terranno nei giorni 1 e 2 febbraio 2011 presso l’area ex Siace in territorio del comune di Piazza Armerina le fasi provinciali di Corsa Campestre dei Giochi Sportivi Studenteschi riservate agli alunni delle scuole di Primo e Secondo grado Ad organizzare l’evento il settore Educazione fisica dell’Ufficio Scolastico provinciale, la cui coordinatrice provinciale è Gheta Patanè in collaborazione con il Comitato provinciale Coni di Enna presieduto da Roberto Pregadio. Il programma della due giorni prevede
Martedì 1 Febbraio  
ore 09.00 Riunione giuria e concorrenti
ore 10.00 Categoria Ragazze nate negli anni 1999/2000;
a seguire  Categoria Ragazzi  nati negli anni 1999/2000
categoria Disabili
Categoria Cadette nate  negli anni 1997/98
Categoria Cadetti   nati  negli anni 1997/98
A seguire le premiazioni
Distanza gare
Categoria Cadetti da 1500 a 2000 m.
Categoria Cadette da 1000 a 1500 m.
Categoria Ragazzi massimo 1000 m.
Categoria Ragazze massimo 1000 m.
        
Mercoledì 2 Febbraio
ore 09.00 Riunione giuria e concorrenti
ore 10.00 Categoria Allieve nate negli anni 1994-1995-1996
a seguire  Categoria Allievi nati negli anni 1994-1995-1996
categoria Disabili
Categoria Juniores F.  nate negli anni 1991 – 1992 – 1993
Categoria Juniores M.  nati negli anni 1991 – 1992 – 1993
A seguire le premiazioni
Distanza gare:
categoria Allieve da m. 1500  a m. 2000
categoria Allievi  da m. 2000  a m.  2500
categoria Juniores F.  da m. 2000  a m. 2500                            
categoria Juniores M  da m. 2500  a m. 3000
Tutti coloro che volessero conoscere le attività del Comitato provinciale Coni Enna potranno collegarsi con il sito istituzionale
www.conienna.it

 

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Graduatoria dei migliori giocatori della fase regionale campionato nazionale under 18 maschile

Questo il riepilogo generale della graduatoria completa,  aggiornata alla quinta giornata della fase regionale del campionato nazionale Under 18 di pallamano maschile organizzata dal Comitato regionale Sicilia della F.I.G.H presieduto da Francesco Paolo Pagaria. Il Comitato Sicilia infatti ha istituito un premio per il migliore giocatore under 18 che si distinguerà nell’arco di tutto il campionato che sarà segnalato sia dai tecnici delle formazioni partecipanti che dagli arbitri designati, che a fine di ogni gara, dovranno individuare il miglior giocatore per ciascuna squadra, tenendo conto sia dell’aspetto comportamentale che tecnico, in modo che il giocatore che avrà ricevuto maggior numero di riconoscimenti nell’arco dell’intera stagione, potrà essere premiato alla fine del campionato. La graduatoria completa è possibile visionarla sul proprio sito Internet. Per qualsiasi altra informazione sull’attività del Comitato regionale Sicilia della Figh ci si può collegare al sito internet www.fighsicilia.it/sicilia.


ASS. pol. dil. città di Agrigento Giornata di riposo Volpe Mattia Volpe Mattia Volpe Mattia Gazzitano Daniele
handball kelona   Aragona Francesco Randazzo Camillo D. Battaglia Dario Battaglia Dario Giornata di riposo
team handball alcamo asd Duca Davide Randes Gabriele Guinci Matteo Giornata di riposo Duca Davide
a.s. dil. pallamano alcamo Monticciolo Salvatore Simeti Antonino Giacalone Giuseppe Simeti Antonino Giacalone Giuseppe
a.s.d. girgenti pallamano Sciascia Umberto Ingrao Salvatore Giornata di riposo Ingrao Salvatore Camilleri Alfonso
Cus palermo La Rosa Paolo Castelli Davide Ferrara Domenico Castelli Davide Incandela Salvatore
a.s.d. Il giovinetto Lo Cicero Claudio Giornata di riposo Lo Cicero Claudio Lo Cicero Claudio Marino Vito
pol. pallamano mascalucia  Torrisi Jacopo Musumeci Pier Paolo Musumeci Pier Paolo Torrisi Jacopo Torrisi Jacopo
a.s.d. aetna mascalucia  Campagna Antonino Calcagno Giovanni Finocchiaro Daniele Spina Simone Squillaci Salvatore
a.s.d. albatro Gajanayaka Sameendra La Ferlita Alessandro Fazzina Aldo Corsico Gianluca La Ferlita Alessandro
h.c. ortigia siracusa Licastro Lorenzo Restuccia Vincenzo Di Stefano Alessandro Montalto Manuel Di Stefano Alessandro
Pol. Dil. Pall. Masch. Haenna  Conte Francesco Larice Saverio Conte Francesco Amaradio Valentino Larice Saverio
S.S. REGALBUTO DILETTANTISTICA San Filippo Alessandro Zaia Antonio Trusso Salvatore Gioco Antonio Zaia Enrico

 

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Pregiudicato ennese ubriaco assiste ad uno spettacolo, e si scaglia contro gli addetti di sala.

Pregiudicato ennese assiste ad uno spettacolo, ed a causa dell’alcool si scaglia contro gli addetti di sala ed il personale sanitario intervenut bloccato dalla volante viene denunciato” Nella giornata scorsa, gli uomini dell’U.P.G.S.P. – sez.volanti – della Questura di Enna – retti dal Sost. Comm Martello – hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà – deferendolo alla Procura della Repubblica di Enna – un pregiudicato ennese, G..P., classe 1981, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, oltraggio a Pubblico Ufficiale, lesioni e danneggiamento.In particolare, durante il servizio di controllo del territorio, disimpegnato nella località erea, i poliziotti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intervenivano presso l’ospedale Umberto I, a seguito di segnalazione al 113, per una persona ubriaca ed agitata, che era stata allontanata da uno spettacolo notturno – svoltosi nel centro ereo – al quale stava assistendo, e portata presso il nosocomio ennese.  Il soggetto, noto pregiudicato ennese, dopo aver bevuto a dismisura, durante la serata da ballo, insultava e disturbava gli altri partecipanti alla festa.  Accompagnato all’uscita dal personale addetto alla sala, aggrediva uno di questi colpendolo con una testata al volto, e procurandogli lesioni al naso ed al labbro, giudicate guaribili in gg.15.  Intervenuta l’ambulanza per accompagnare l’ubriaco all’Ospedale di Enna, il forsennato aggrediva anche gli addetti al soccorso.  Con fatica, veniva trasportato presso il pronto soccorso ove intervenivano gli uomini della Volante ennese.  Alla vista dei poliziotti, l’esagitato si scagliava contro gli stessi, apostrofandoli con frasi ingiuriose e minacciose. Divincolatosi dalla barella, il pregiudicato scagliava l’attrezzatura ospedaliera verso gli operatori sanitari presenti, causando danni alla struttura ed alla strumentazione collocata all’interno dell’astanteria.
Finalmente bloccato dagli agenti ennesi, veniva sottoposto alle cure dovute, al fine di smaltire i “fumi dell’alcol”, poiché già i primi accertamenti di laboratorio evidenziavano uno stato alcoolemico parecchio elevato.  Ultimati gli accertamenti, il pregiudicato veniva indagato, in stato di libertà, per i reati di resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, lesioni, nonché di danneggiamento ai danni della struttura ospedaliera, e, pertanto, denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna

 

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Seminario:«Genitori e figli – aspettative e problematiche dell’attività sportiva giovanile»

Una platea di oltre 150 persone, tra alunni, insegnanti e genitori quella che venerdì 28 gennaio ha partecipato nell’auditorium della scuola media Roncalli di Piazza Armerina al seminario “Genitori e figli-aspettative e problematiche dell’attività sportiva giovanile”. L’appuntamento è stato organizzato dal Comitato provinciale Coni di Enna presieduto da Roberto Pregadio, in collaborazione con Comitato Coni Sicilia e la Scuola regionale dello sport. Nel suo intervento di apertura il Dirigente Scolastico della Roncalli Sergio Sottosanti ha parlato delle problematiche ed i disagi che investono gli adolescenti nel nostro attuale contesto sociale. Dopodichè sono intervenuti i presidenti del Comitato provinciale Coni Roberto Pregadio e del Comitato regionale Sicilia della Lega Nazionale Dilettanti della Federcalcio Sandro Morgana su come lo sport in particolare a livello giovanile può svolgere un importante ruolo sociale distogliendo da pericolosi “svaghi” ma anche su come diventa sempre più difficile coinvolgere i giovani nella pratica sportiva. Ma anche sull’importante ruolo che possono svolgere i genitori nell’indirizzare i figli sin da piccoli nella pratica dell’attività sportiva senza però mai eccedere nell’esasperazione e nelle aspettative. La giornata si è chiusa con l’intervento del testimonial Michele Fiaccaprile, attuale calciatore dell’Enna in Eccellenza, che ha raccontato della sua esperienza nel Parma in serie A sia nelle giovanili che nella formazione maggiore ed ha risposto alle tante domande che le sono state poste dalla platea in particolare dai tanti alunni presenti. Tutti coloro che volessero conoscere le attività del Comitato provinciale Coni Enna potranno collegarsi con il sito istituzionale www.conienna.it.  

 

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Nigrelli,«l’impegno prioritario è la lotta contro il precariato»

«Fin dall’insediamento abbiamo dichiarato che uno dei nostri impegni prioritari riguarda la lotta contro il precariato e continueremo su questa strada nel rispetto della normativa vigente.» questa l’estrema sinstesi dell’intervento con il quale il sindaco Carmelo Nigrelli ha chiuso il dibattito in consiglio comunale sul problema dei precari all’interno degli uffici comunali. Il primo cittadino ha ricordato che sono stati posti sotto contratto gli ultimi dieci LSU che lavoravano senza contratto da dieci anni nel comune di Piazza e che, per la rpima volta, questi lavoratori hanno avuto un riconoscimento contrattuale. Ha poi sottolineato che sono stati stabilizzati a tempo indeterminato 11 lavoratori di categoria B, fino al 31 dicembre messi a contratto a tenpo definito.In realtà l’amministrazione aveva previsto 15 stabilizzazioni a tempo indeterminato, ma i limiti imposti dalla legge vigente, hanno fatto venire meno i requisiti a qualcuno dei precari. «È intenzione dell’amministrazione procedere a tutte le stabilizzazioni a tempo indeterminato che saranno possibili anche nei prossimi mesi – ha ribadito il sindaco anche in occasione di un incontro tenuto giovedì mattima presso la sala delel Luci con una delegazione di contrattisti diplomati, per lo più in servizio presso i settori tecnici del Comune. «Se, come credo, la regione troverà una soluzione legislativa che possa essere approvata dal Commissario dello Stato nel corso del 2011, e se essa avrà le agevolazioni prevbiste in quella impugnata (contributo regionale garantito per dieci anni, possibilità di mantenimento della categoria di appartenenza anche se di livello superiore alla B), procederemo secondo quegli indirizzi. In caso contrario amplieremo la dotazione organica della categorie in possesso di licenz amedia inferiore per stabilizzare i dipendenti in numero tale da poter assorbire i costi con quelli dei pensionamenti previsti nel quinquennio.» Secondo i dati forniti da Nigrelli in Consiglio comunale se il contributo regionale rimarrà fissato in cinque anni i contrattisti di categoria B che potranno essere stabilizzati a tempo indeterminato saranno 32 o 33. se il contributo sarà prolungato a dieci anni, la possibilità di stabilizzazione si alza a 110 dipendenti.

 

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Infermieristica: Un serivizio di autobus tra Enna e Piazza Armerina per gli studenti

Un servizio di pullmann tra Enna e Piazza Armerina dedicato agli studenti di infermieristica che hanno iniziato le lezioni del primo anno nella sede provvisoria di Santa Rosalia nel centro storico della città.È questo il frutto di un accordo tra il Comune di Piazza Armerina e la Sais, società di autolinee ennese leadere regionale nel settore. «Stiamo cercando di offrire agli studenti alcuni servizi per compensare i disagi che derivano dall’avere iniziato l’anno accademico alla fine del primo semestre – spiega il sindaco Carmelo Nigrelli. L’accordo con la Sais, che prevede anche un abbonamento mensile speciale, garantirà fino a giugno, cioè alla fine delle lezioni, un autobus che parte da Enna in tempo perché gli studenti siano al terminal di piazza sen. Marescalchi un quarto d’ora prima delle lezioni e un autobus alle 18.30, mezz’ora dopo la fine delle lezioni. Dal terminal alla sede universitaria gli studenti, per questi mesi, potranno utilizzare gratuitamente l’autobus urbano che garantirà la coincidenza con l’autobus di linea.» In questo secondo semestre i novanta studenti del corso di Infermieristica dovranno fare lezioni dalle 9.00 alle 18.00 per recuperare i mesi perduti. Molti di loro, tra l’altro, avevano già affittato uan casa a Enna o a Enna bassa, convinti che i corsi si tenessero ad Enna. Un altro problema che gli studenti hanno sottolineato è la mancanza di una convenzione con l’Ersu dell’Università di Messina per i pasti. «Il coordinatore del corso prof. Agostino Mallamaci ha verificato se c’è la possibilità di una convenzione con l’Ersu dell’Univeristà di Messina – afferma Nigrelli – ma, purtroppo, tutte le convenzioni sono state stipulate prima dell’inizio dell’anno accademico. È dunque difficile che si possa adesso risolvere il problema. Tuttavia alcuni ristoratori si sono già dichiarati disponibili a preparare dei pasti ad un prezzo speciale per gli studenti, 6 euro. Nei prossimi giorni verificheremo quali e quanti sono questi ristoratori e forniremo l’elenco agli studenti.» Nel frattempo continuano alacremente i lavori di adeguamento delle aule nell’ex convento di S. Anna, sede defiitiva del corso, che, da qui a qualche giorno, accoglierà gli studenti. Intanto è iniziata in città la ricerca delle case da affittare. Gli studenti prediligono per il momento abitazioni nel centro storico, vicino la sede del Corso, ma sono ambite anche le case in prossimità di piazza Boris Giuliano, luogo di ritrovo serale dei giovani

 

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Il Prefetto incontra i nuovi funzionari assegnati alla locale Questura

Comunicato stampa


Nella giornata odierna il Questore di Enna, dott. Salvo Patanè, si è recato a Palazzo del Governo per presentare ufficialmente al Prefetto, dott.ssa Giuliana Perrotta, i nuovi funzionari recentemente assegnati alla locale Questura, il Commissario Capo, dott.ssa Giada Giovanna Pecoraro e il Commissario Capo dott. Claudio Giuseppe Pucci.
Nel corso dell’incontro il Prefetto, nel formulare ai giovani funzionari i migliori auguri di buon lavoro, ha espresso al Questore il suo compiacimento per l’arrivo delle due nuove unità che arricchiranno l’organico della Questura di preziose e qualificate professionalità.

 

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4 Assegni di Ricerca per l’innovazione

Scade Lunedi’ 31 Gennaio il termine di presentazione delle domande per partecipare alla selezione per i 4 Assegni di ricerca della durata di un anno, per l’innovazione in tre  profili: Ambiente e territorio – Informatico –  Economico, finanziati dalla Camera di Commercio di Enna da svolgersi presso le strutture dell’Universita’ “KORE” di Enna a favore della piccola e media impresa operante nel territorio. Si tratta di una selezione pubblica per titoli integrata da un colloquio. La pubblicazione del Decreto di Selezione è stato il primo atto conseguente della sottoscrizione del protocollo di intesa  tra la Camera di Commercio di Enna e la Università degli Studi di Enna “Kore”, fra il Presidente Gulino e il Presidente Salerno, volto ad avviare forme di collaborazione funzionali alla innovazione tecnologica della piccola e media impresa operante nel territorio provinciale L’analisi della situazione locale evidenzia infatti, in maniera abbastanza definita, un ritardo delle aziende a conoscere e applicare processi innovativi ai propri cicli produttivi e ai propri prodotti. La ricerca, infatti, tranne che in alcuni casi aziendali circoscritti, rimane sostanzialmente un territorio inesplorato, non accessibile soprattutto a causa dei costi che le aziende, quasi tutte piccole e micro, non possono permettersi. Camera di Commercio ed Università hanno quindi convenuto, fra l’altro, sull’istituzione di quattro Assegni di ricerca annuali, finanziati dall’Ente Camerale, da assegnare a ricercatori della Kore, da svolgersi i primi tre presso la Facoltà di Ingegneria e Architettura ed il quarto in quella di Scienze Economiche e Sociali, appositamente selezionati, per la realizzazione ed attuazione di programmi di ricerca e sviluppo tecnologico presso una o più aziende della provincia di Enna.
Ogni ulteriore informazione, e le modalità di presentazione delle domande, sono reperibili sui siti
www.unikore.it  e  www.cameradicommerciodienna.it.

 

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L’assessore Teodoro Ribilotta accoglie con favore l’istituzione del « Rally di Venere»

L’Amministrazione comunale di Piazza Armerina accoglie con favore e si rende disponibile a mettere in atto le strategie perché venga istituito “Il Rally di Venere”. E’ infatti notizia di ieri che il Presidente della camera di commercio, Liborio Gulino, attese le potenzialità di sviluppo che saranno indotte dalla ripresa delle manifestazioni motoristiche a seguito della tanto attesa omologazione del circuito di Pergusa, ha avanzato  la proposta di inserire nel calendario delle manifestazioni motoristiche l’istituzione e la realizzazione annuale del “Rally di Venere”, che, nelle intenzioni dovrebbe coinvolgere due delle realtà turistiche più importanti del territorio: Piazza Armerina con  la Villa Romana del Casale e Aidone con il previsto rientro dell’Afrodite. L’evento potrebbe realizzarsi  con la collaborazione ed il concorso dei due comuni di Aidone e Piazza Armerina.Non si è fatto attendere il positivo accoglimento della proposta da parte del Vicesindaco ed assessore allo sviluppo economico del Comune di Piazza Armerina, Teodoro Ribilotta, che ha manifestato la disponibilità fin da ora ad accogliere e patrocinare il rally, che sicuramente potrebbe rappresentare  un contributo importantissimo,  in grado di dare una spinta in più  alla promozione e valorizzazione del patrimonio appartenente alla Città di Piazza, grazie alla creazione di un indotto con effetti positivi sull’economia.

 

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Barrafranca:convocato: 2 febbraio consiglio comunale per la revoca del presidente del consiglio

Convocato per lunedì prossimo, 2 febbraio, un consiglio comunale che ha come unico punto all’ordine del giorno la mozione relativa alla revoca del presidente del consiglio.
Tale mozione inerente la sfiducia al presidente del consiglio era stata presentata in precedenza  e sottoscritta da 12 consiglieri della maggioranza. In tale circostanza i firmatari rimarcarono alcuni comportamenti non idonei da parte del presidente del Consiglio, il quale non fece attendere la risposta evidenziando come la sua figura fosse stata dettata dal principio di imparzialità. La seduta del consiglio comunale con tale tematica sarà discussa il prossimo lunedì con inizio alle 19 nella sala consiliare “ Rosario Lanza

 

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Basilio Fioriglio:«Bisogna unire tutto il consiglio comunale per ricreare un clima di unione»

Comunicato stampa


  Il contesto socio – politico del Paese ed in particolare della Regione Siciliana sta creando confusione nelle attuali appartenenze e scelte politiche determinando convergenze impensabili alle quali, come fatale premeditazione, un geniale politico assassinato chiamò “convergenze parallele”. Credo che anche nella nostra Città si lavora in quella direzione e la cosa può suscitare interesse se,una volta tanto, le rappresentanze politiche, alla volontà di un fronte comune, uniscono come scopo primario la rivisitazione di tutte le problematiche cittadine insolute al fine di una vera e necessaria svolta alla  situazione amministrativa cittadina.   In particolare mi riferisco -Vertenza SIACE; -Pozzi acqua Comuni Caltagirone  e Mazzarino; -Area parcheggio e commerciale Villa Romana de Casale; -Apertura Strada Provinciale N. 4; -Palazzo Trigona – destinazione Museo; -Illuminazione strada Indirizzo – Villa Romana; -Area parcheggio Camper; -Viabilità Cittadina; -Apertura Villa Romana del Casale; -Rientro beni archeologici depositati c/o varie soprintendenze; -Rivisitazione Statuto Comunale; -Ospedale; -Parcheggio Piazza Falcone – Borsellino; -Centro Storico.   Evidentemente non sono solamente questi i temi importanti da ridiscutere, ma su alcune di essi ricordo di avere già presentato specifiche interrogazioni che ancora attendono risposte.   Nella mia posizione di Consigliere indipendente desidero con umiltà e semplicità sollecitare quanti siedono in Consiglio Comunale, perché unitamente ai Partiti che rappresentano, vogliano riappropriarsi del ruolo che esercitano e concretizzano una politica capace di superare visioni diverse quando si deve decidere sul bene della Città.   La soluzione di quanto citato può tornare a beneficio di Piazza Armerina e ciò non può avere colori o appartenenze politiche. La presente ha solo la modesta funzione di sollecitare l’urgenza di unire tutto il Consiglio Comunale, ricreare un clima di unione ideale per la migliore soluzione delle tante necessità volte al rilancio della nostra cara Città.   Mi ritengo pronto a partecipare a qualsiasi iniziativa finalizzata allo scopo richiamato

 

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Miniera di Pasquasia:Regione convoca tavolo lavori

 Il dirigente generale del dipartimento all’Energia, Gianluca Galati, ha convocato un tavolo tecnico che si occupera’ dei problemi relativi alla sicurezza del sito minerario di Pasquasia ad Enna. L’incontro si terra’ alla presenza dell’assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilita’, Giosue’ Marino, giovedi’ 3 febbraio, nella sede dell’assessorato. Sono stati invitati ai lavori, rappresentanti dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), del dipartimento regionale Acque e Rifiuti, dell’ufficio del Commissario delegato per l’emergenza bonifiche, del distretto minerario di Caltanissetta e della Resais (societa’ per il Risanamento e sviluppo delle attivita’ industriali siciliane).

 

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Fermato per rapina giovane leonfortese,

 Nella serata di ieri, gli uomini del Commissariato di P.S. di Leonforte – diretti dal Commissario Capo Dott. Salvatore Tognolosi – hanno proceduto al fermo di FIORENZA Davide, Leonfortese, classe 1991, poiché resosi responsabile di rapina aggravata, posta in essere da più persone travisate, ed ai danni di un anziano avente evidenti difficoltà motorie e di favella, circostanze, queste, che ne hanno ostacolato la difesa nei confronti dei malviventi. In particolare, circa una settimana addietro, alle ore 13 circa, gli agenti leonfortesi intervenivano presso un’abitazione del centro leonfortese, ove poco prima, un signore anziano, avente difficoltà motorie e di favella, era stato aggredito in casa e rapinato da tre ignoti malfattori, che avevano approfittato della momentanea assenza della sorella che lo accudiva, asportando vari oggetti in oro e la somma di euro 2.300. I malviventi, travisati, approfittavano dello stato di salute dell’anziano, che si muove con difficoltà, lo malmenavano, percuotendolo e cagionandogli contusioni ed escoriazioni varie, refertate presso il nosocomio leonfortese con gg.10 di prognosi.Nei giorni successivi, gli agenti leonfortesi si recavano presso i vari esercizi commerciali abilitati alla compravendita di oro che sono presenti nel circondario, ipotizzando che soggetti noti alle approfondite conoscenze investigative del personale potessero ivi recarsi per vendere l’oro trafugato. L’intuizione investigativa si rivelava felice. Infatti dall’esame del registro di un esercizio, emergeva che lo stesso giorno della rapina, proprio pochi minuti dopo la perpetrazione del delitto, Fiorenza Davide, soggetto ben noto a questo Ufficio ed avente precedenti di Polizia per rapina, aveva ceduto un ingente quantitativo in oro, per un totale di 800 (ottocento) euro.Pertanto i poliziotti leonfortesi, provvedevano a fotografare gli oggetti d’oro in questione, mostrando poi le riproduzioni fotografiche alla signora, sorella dell’anziano rapinato. Quest’ultima, commossa ed in lacrime, abbracciava i poliziotti e riconosceva inconfutabilmente gli oggetti per quelli rapinati, aggiungendo anche che tra gli stessi vi era un ciondolo in oro raffigurante la lettera iniziale del suo nome, e che non si era accorta, al momento della prima denuncia ai poliziotti, che le fosse stato anch’esso asportato. Alla luce di quanto detto, visti gli evidenti gravissimi indizi a carico del Fiorenza, resosi responsabile di rapina aggravata, posta in essere da più persone travisate, ed ai danni di un anziano avente evidenti difficoltà motorie e di favella, circostanze, queste, che ne ostacolano la privata difesa, ed essendo fondato pericolo di fuga del Fiorenza, soggetto che gode di molteplici amicizie tra i giovani malavitosi leonfortesi, molti dei quali aventi nella loro disponibilità varie masserie e siti difficilmente raggiungibili o individuabili, e che potrebbero quindi garantirne agevolmente la fuga e l’irreperibilità, veniva richiesto, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nicosia, il decreto di fermo nei confronti della persona indiziata, Il decreto richiesto, veniva favorevolmente disposto dalla Procura Nicosiana, ed eseguito dagli investigatori leonfortesi nel tardo pomeriggio di ieri.Dopo l’esecuzione del decreto, ed ultimate le incombenze di rito il fermato FIORENZA,  veniva accompagnato presso la Casa Circondariale di Nicosia,  a disposizione dell’A.G. procedente.


 

 

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Turismo: Tranchida,la Sicilia avrà la sua Borsa Internazionale

 La Sicilia avra’ la sua borsa del turismo, aperta all’intero bacino euromediterraneo. “Si svolgera’ a Palermo, all’Albergo delle Povere, dal 19 al 22 maggio prossimi – annuncia l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida – e mira a diventare un importante punto di incontro tra domanda e offerta turistica nell’intera area euromediterranea. Fara’ incontrare gli operatori siciliani del settore con i buyer internazionali e sara’ una vetrina per le eccellenze culturali, ambientali e agricole della Sicilia, ma ci sara’ spazio anche per i paesi europei e mediterranei. Non si intende realizzare un classico evento fieristico. Sara’ una manifestazione aperta alle nuove forme di turismo, per uscire da una impostazione tradizionale”. Si e’ gia’ insediato, nella sede dell’assessorato al Turismo, il gruppo di lavoro che si occupera’ dell’organizzazione. Ne fanno parte, al momento, i rappresentanti degli assessorati al Turismo, ai Beni culturali, alle Risorse agricole e al Territorio, della Soprintendenza dei Beni culturali di Palermo, Stefano Biondo, direttore del Servizio museografico, responsabile dell’Albergo delle Povere, Cleo Li Calzi, capo della segreteria tecnica della Presidenza della Regione e Maurizio Ninfa, presidente dello Sportello regionale per l’Internazionalizzazione (Sprint). E’ previsto il coinvolgimento dell’Arpa, dell’Istituto della vite e del vino e del Cnr. L’appuntamento e’ previsto nelle forme di un meeting del turismo euromediterraneo. “E’ un evento – dice Tranchida – fortemente voluto dal presidente della Regione, Lombardo, nel quale concentreremo gli sforzi che fino all’anno scorso sono stati profusi per partecipare ad altre rassegne che, pur assorbendo grandi risorse, hanno dato un ritorno minimo alle imprese del settore. A partire dalla Bit, alla quale, quest’anno, la Sicilia non partecipera’. Abbiamo detto basta alle borse generaliste: nel Piano per il 2011, abbiamo previsto la presenza della Sicilia soltanto alle fiere e alle borse specialistiche che si svolgono in Italia e all’estero”. Il Meeting palermitano di maggio, prevede, accanto ai workshop per gli incontri con i buyer internazionali, l’organizzazione di eventi collaterali, di mostre, di convegni. All’Albergo delle Povere di Palermo, sara’ disponibile una superficie di 2.400 metri quadrati, su due piani, con un’area destinata a parcheggio, in via Cappuccini, alle spalle dell’edificio, di oltre 2.000 metri quadrati. E’ prevista la partecipazione di circa 200 espositori siciliani, tra albergatori, tour operator, agenzie di viaggio, operatori della convegnistica, del turismo scolastico e religioso, aziende di agriturismo. Saranno ospitate numerose delegazioni di paesi stranieri. E’ prevista la presenza di operatori siriani, che nei giorni scorsi sono stati in Sicilia per incontrare il presidente della Regione. Saranno allestiti stand per promuovere le eccellenze di quelle province siciliane che intenderanno partecipare.

 

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Beni culturali: Missineo, «Grande successo per nucleo tutela Carabinieri»

 “L’azione dei Carabinieri che si occupano della tutela del patrimonio culturale in Sicilia e’ diventata fondamentale. I dati positivi sul recupero dei reperti e sul calo di furti di opere d’arte rappresentano l’ennesimo successo di una vasta ed attenta azione di prevenzione e di tutela indirizzata a contrastare il fenomeno dei furti, degli scavi clandestini e della ricettazione di reperti archeologici”. Cosi’ l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo ha commentato i dati, a consuntivo del 2010, diffusi dai carabinieri e relativi alle attivita’ in difesa del patrimonio artistico siciliano. “Il lavoro del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale della Sicilia – ha continuato Missineo – e’ fondamentale e nei suoi quasi venti anni di attivita’ ha ottenuto risultati di grande valore. Centinaia di migliaia di reperti sono stati recuperati e la grande passione civica e intellettuale che anima l’azione dell’Arma ci fa guardare con fiducia alla possibilita’ di recuperare altre opere. L’esperienza, la passione e l’altissima preparazione ed efficienza dei carabinieri, che fanno un servizio che tutto il mondo ci invidia, va ben oltre il senso del dovere. Per questo le cifre si commentano da sole ed e’ necessario proseguire su questa strada senza mai abbassare la guardia. La proficua collaborazione con la Regione dimostra inoltre che, oltre alla repressione, occorre l’impegno di tutti sul fronte della prevenzione per accendere i riflettori sui Beni culturali sottraendoli cosi’alla criminalita'”.

 

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Confartigianato: dall’11 Febbraio corso di gioielli e monili

 Quando la socializzazione fa rima con formazione e creatività. E’ questo l’obiettivo dell’ANCos-Confartigianato. Il responsabile dell’associazione nazionale comunità sociali e sportive per la provincia di Enna, Rosario Calcagno, informa che dall’11 febbraio nella sede di via Borremans, l’azione di promozione culturale passerà attraverso un corso amatoriale per la creazione di monili e gioielli di bjotteria. E’ il primo nel suo genere promosso dall’ANCos. A guidare i corsisti alla scoperta dell’arte della creatività e del bello  sarà l’esperta nella creazione di gioielli artigianali, Lisa Barbera. Nozioni teoriche e informative della gemmologia, escursus storico del gioiello, lezioni pratiche. Ci sarà tutto questo in sedici incontri (ogni venerdì a partire dall’11 febbraio, dalle 16 alle 18) per gli apprendisti artigiani. E c’è ancora tempo per iscriversi. Basta contattare lo 0935-531905 oppure mandare una e-mail all’indirizzo ancos.enna@gmail.com

 

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Miniera di Pasquasia: indagini per verificare l’ipotesi di reato di inquinamento ambientale.

La Procura della Repubblica di Enna ha avviato indagini preliminari sulla dismessa miniera di Pasquasia, per l’ipotesi di reato di inquinamento ambientale, delegando per le attività la DIGOS della Questura di Enna ed il Nucleo Operativo del Corpo Forestale di Enna.Per tutta la giornata del 24 gennaio 2011 è stato effettuata un’ispezione, da parte degli Agenti della DIGOS diretti dal Sostituto Commissario Giuseppe ANZALONE e del Nucleo Operativo del Corpo Forestale diretti dal dr. Gaetano BOGNANNI, volta a verificare ed individuare ipotesi di reato legate al Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale.Il sopralluogo tecnico, eseguito con riproduzione video-fotografiche e descrittive dei luoghi dagli Operatori del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica della Questura di Enna, mirava a verificare in particolare, oltre allo stato in generale del sito minerario e della struttura nel suo complesso, i percorsi delle acque di scarico dei canali che confluiscono nelle falde acquifere, il contenuto di sale presente in tali acque, il dissesto idro-geologico, l’eventuale presenza di acque contaminate da eternit ed olio dielettrico e la presenza di materiale ferroso ed eternit abbandonato o soggetto alle intemperie o atti di vandalismo che, comunque, possono mettere in pericolo la salute pubblica.A tutto il sopralluogo ha personalmente partecipato il Sostituto Procuratore della Repubblica di Enna dott.ssa Marina INGOGLIA. Il magistrato, infatti, si è voluto rendere conto dello stato in cui versa il dismesso complesso minerario.L’area esaminata riguarda l’interno del bacino e tutti i terreni limitrofi e sono già stati programmati prelievi di materiale organico ed inorganico sui luoghi che si ipotizza essere inquinati e compiute specifiche analisi, da parte delle istituzioni tecnico-sanitarie, su tali campioni.È stata presa pure in considerazione l’area all’interno della quale sono presenti i trasformatori da dove è stato versato olio dielettrico nei fondi circostanti.Le indagini proseguono per consentire al magistrato di individuare precise responsabilità di carattere penale, cioè danno ambientale e pericolo per la salute pubblica, ma anche eventuali condotte omissive dettate dalla mancata bonifica di tale area.In tale contesto la Procura della Repubblica di Enna ha già chiesto il rinvio a giudizio di L.R.P., consegnatario del sito minerario di Pasquasia, per essersi indebitamente rifiutato di provvedere alla rimozione ed allo smaltimento di cumuli di cemento-amianto, materiale gommoso e ferroso provenienti dalla rovina dei rivestimenti e delle coperture degli immobili presenti all’interno del bacino minerario e sparso sul suolo di tale miniera e di adottare le misure necessarie per la messa in sicurezza della discarica di rifiuti speciali pericolosi posta nell’impianto, non facendo rimuovere fusti, bidoni e sacchi contenenti rifiuti speciali che, per ragioni di igiene e sanità, dovevano essere adeguatamente bonificati senza ritardo. Le ipotesi di reato contestate a tale funzionario sono di omissione di atti d’ufficio, attività di gestione di rifiuti non autorizzata e crollo colposo di costruzioni.La Procura adesso, incaricando per le indagini la DIGOS ed il Corpo Forestale, vuole verificare presso la miniera di Pasquasia l’ulteriore presenza di rifiuti non controllati, il rischio di dispersione di polveri e fibre contenenti amianto, la mancata raccolta e convogliamento delle acque meteoriche e di ruscellamento e la presenza di percolato dei rifiuti che confluisce in terreni privati e nei sottostanti affluenti del fiume Morello, posto a valle del sito minerario, per gli interventi del caso anche al fine di evitare altro colpevole pericolo per la pubblica incolumità

 

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Caltanissetta: Animali maltrattati, scattano le denunce delle guardie zoofile Lida e WWF

Due importanti operazioni delle Guardie eco-zoofile di LIDA (Lega Italiana per i Diritti dell’Animale) e WWF (Fondo mondiale per la Natura) si sono svolte nel Nisseno nelle ultime due settimane, che hanno permesso di salvare un cane di piccola taglia di razza carlino – detenuto in condizioni incompatibili ed in stato di grave incuria – e di accertare la morte di un altro cane, un giovane meticcio, ritrovato morto in un gabbione di metallo fra i suoi escrementi ed in forte stato di deperimento. In entrambi i casi le indagini sono state portate a termine dalle Guardie Giurate dei Nuclei di Vigilanza zoofila ed ambientale delle Associazioni LIDA e WWF di Caltanissetta, e sono iniziate grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini sensibili. A Caltanissetta, una donna è stata denunciata a piede libero per i reati di cui agli articoli 727 (detenzione di animali in condizioni incompatibili ed abbandono) e 544ter (maltrattamento) del codice penale: l’accusa è scaturita dalle indagini e dai rilievi fotografici delle Guardie zoofile che hanno accertato la detenzione di un cagnolino legato con un guinzaglio lungo poche decine di centimetri alla ringhiera di un balconcino; giorno e notte senza alcuna possibilità di deambulare liberamente. Il cane di razza carlino è stato quindi sottoposto a sequestro probatorio dagli agenti operanti su autorizzazione del Pubblico Ministero della locale Procura della Repubblica. A San Cataldo, invece, l’attività investigativa degli agenti di LIDA e WWF ha permesso di accertare la morte di un giovane cane meticcio, dall’aspetto scheletrico, detenuto all’interno di un gabbione metallico senza adeguato ricovero, sommerso da una grande quantità di escrementi che circondavano il corpo esanime dell’animale. Il proprietario del cane si è giustificato dichiarando che l’animale era nutrito adeguatamente e che provvedeva regolarmente alla pulizia della gabbia ogni quindici giorni. Le guardie, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, hanno fatto richiesta ai servizi veterinari dell’ASP 2 di Caltanissetta perché la carcassa del cane fosse conferita all’Istituto Zooprofilattico per accertare le cause della morte ed hanno deferito il soggetto all’Autorità Giudiziaria, che ha già aperto un fascicolo per accertare l’eventuale responsabilità penale per il reato di c.d. maltrattamento animale ai sensi dell’art. 544-ter del codice penale con l’eventuale aggravante della sopraggiunta morte del cane, che aumenterebbe della metà le pene previste dal Codice Penale. In entrambi i casi le denunce delle Guardie zoofile LIDA e WWF rappresentano l’applicazione per la prima volta, almeno in Sicilia, delle nuove norme varate da Parlamento che recepiscono la Convenzione europea sulla tutela degli animali da compagnia. Con la pubblicazione della L. n. 201 del 4 novembre 2010, infatti, è stata resa esecutiva in Italia tale Convenzione che, tra l’altro, proibisce l’inflizione di “dolori, sofferenze o angosce ad un animale da com¬pagnia”; “Ogni persona che tenga un animale da compagnia o che abbia accettato di occu¬parsene sarà responsabile della sua salute e del suo benessere” e “deve provve¬dere alla sua installazione e fornirgli cure ed attenzione, tenendo conto dei suoi bi¬sogni etologici secondo la sua specie e la sua razza ed in particolare: rifornirlo in quantità sufficiente di cibo e di acqua di sua convenienza; procurargli adeguate possibilità di esercizio”. Inoltre si prevede un aumento delle pene per chiunque maltratti o uccida un animale. Per “animalicidio” (L.189/2004 art. 544-bis del C.P.) pena aumentata fino a 24 mesi di reclusione mentre chi maltratta un animale rischia la reclusione da tre mesi ad un anno o la multa da 5.000 a 30.000 euro. Le Associazioni L.I.D.A. e WWF di Caltanissetta – riconosciute dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare come enti di protezione ambientale a carattere nazionale – hanno già da tempo costituito propri nuclei di guardie particolari giurate (ai sensi del Testo Unico di Pubblica Sicurezza) addette alla vigilanza zoofile e di tutela ambientale. A tali Guardie Eco-zoofile è attribuito il compito di informazione, vigilanza e intervento per la tutela degli animali e dell’ambiente. Le Guardie Particolari Giurate volontarie della L.I.D.A. e del WWF rivestono la qualifica di Pubblici Ufficiali, Agenti di Polizia Amministrativa e, nei casi previsti, di Agenti di Polizia Giudiziaria. Per segnalare un reato contro gli animali o l’ambiente è possibile contattare il servizio di vigilanza eco-zoofila di LIDA e WWF  chiamando i numeri 334/2332583 – 349/5750285 oppure scrivendo agli indirizzi e-mail lidacaltanissetta@fastwebnet.it

 

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Camera di Commercio: Gulino, istituiamo il «Rally di Venere»

Con una determina presidenziale il Presidente Liborio Gulino ha prorogato la partecipazione della Camera di Commercio di Enna al Consorzio Ente Autodromo di Pergusa per l’anno 2011. Alla base della proroga la considerazione che gli sviluppi recenti dell’azione svolta dagli Organi consortili lasciano intravedere l’ipotesi della ripresa delle attività agonistiche come ormai certa, tant’è che è già stato pubblicato il calendario delle manifestazioni 2011 e si ritiene pertanto l’opportunità di un ulteriore differimento del recesso, onde assicurare in questo delicato momento di probabile ripresa il sostegno dell’Ente  Camerale  agli  sforzi  del  Consorzio  per  il  ritorno alla  normalità; La Camera ha valutato con attenzione le potenzialità di sviluppo indotto dalla  ripresa delle manifestazioni motoristiche sul tessuto economico della zona limitrofa al circuito con refluenze positive sulla città e parte della provincia, deliberando pertanto di  rinviare di un anno il recesso dal “Consorzio Ente Autodromo di Pergusa”. Il Presidente Gulino nel darne comunicazione al Presidente dell’Ente Autodromo, pone però ancora una volta l’accento sulla necessità di una trasformazione del Consorzio, aprendo la gestione alla diretta partecipazione dei privati, così come proposto con la lettera aperta inviata all’inizio di Settembre agli altri soci.Alla suddetta proposta, dice Il Presidente della Camera di Commercio Gulino, che ha  avuto una generale condivisione da parte degli altri soci del Consorzio nonché dalle organizzazioni imprenditoriali non è seguito però, a distanza di mesi, il conseguente avvio della discussione negli Organi consortili: Consiglio di Amministrazione e Assemblea dei Soci. Pertanto Gulino sollecita il Presidente del C.d.A. Sgrò ed il Presidente dell’Assemblea Monaco ad attivarsi in tal senso  e convocare gli Organi preposti per avviare la discussione e l’iter amministrativo di trasformazione dell’Ente con la modifica  dello Statuto.  Il Presidente della Camera di Commercio Gulino invita inoltre il Presidente Sgrò a convocare il C.d.A. per discutere della proposta, che lo stesso avanza, di inserire nel calendario della stagione motoristica l’istituzione e la realizzazione annuale del “RALLY di VENERE”, che tocchi due delle realtà turistiche più importanti del territori i Mosaici di P.Armerina con la Venere Ambrosia e Morgantina e la sua Venere in Aidone. Il tutto da realizzare con la collaborazione ed il concorso dei due Comuni di Aidone e Piazza Armerina. La Istituzione del  “RALLY di VENERE”,  inserito già da quest’anno fra gli eventi per il rientro della Venere di Morgantina e la riapertura dei Mosaici della Villa del Casale, dice Gulino, oltre alla realizzazione di un altro importante evento sportivo che negli anni potrebbe assurgere al livello del Rally di Proserpina, rappresenterebbe certamente un ulteriore contributo da parte dell’Ente Autodromo alla promozione turistica e alla  valorizzazione del territorio e del suo patrimonio archeologico, artistico e naturalistico.

 

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Mafia: Mario Francese,il ricordo di Raffaele Lombardo

“Mario Francese e’ stato un giornalista di grande intelligenza e coraggio civile ed e’ un grande esempio per i giovani che si avvicinano alla professione.Francese ha saputo cogliere i fatti distintivi dell’evoluzione della mafia anticipando anche le inchieste giudiziarie. Un esempio di giornalismo coraggioso che non si prestava a niente che non fosse l’esclusivo interesse dei cittadini.”Questo il ricordo del Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo nel giorno dell’anniversario dell’assassinio di Mario Francese, giornalista ucciso dalla mafia il 26 gennaio del 1979.


 

 

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Denunciato pregiudicato armerino.

Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –, hanno proceduto alla denuncia di un pregiudicato armerino, tale L. B. L., classe ‘81, poiché resosi responsabile del reato di guida senza patente, per essersi messo alla guida di un’autovettura di proprietà di un  altro soggetto, ed essendo stato sorpreso in una piazza del centro armerino.In particolare, gli uomini armerini, durante l’espletamento degli ordinari servizi di controllo del territorio,  in orario notturno, notavano sfrecciare – dalla periferia della città dei mosaici verso il centro – un’autovettura di colore bianco, condotta da un uomo che, nonostante fosse sfrecciato alla vista dei poliziotti, rassomigliava fortemente ad un noto pregiudicato, corrispondente a tale L. B. L… Gli operatori, che ben conoscevano che il soggetto in argomento risultava sprovvisto della patente di guida – perché mai conseguita – segnalavano quanto accaduto al loro ufficio, al fine di diramare la nota per verificare se il soggetto da loro notato fosse effettivamente il pregiudicato.Diramata la nota, la sera successiva, gli uomini della volante armerina, avevano conferma del sospetto dei loro colleghi, notando effettivamente, il pregiudicato  L. B. L., alla guida di un’autovettura di colore bianco, transitando in una piazza centrale della città dei mosaici. Immediatamente, i poliziotti armerina procedevano al controllo del mezzo e, fermato il veicolo –  risultato di proprietà di un altro soggetto – condotto dall’odierno denunciato, si effettuavano gli accertamenti di rito. I poliziotti armerini, dopo aver appurato che L. B. L. risultava sprovvisto del titolo di guida, accertavano, inoltre, che l’autovettura era sprovvista della relativa copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e, pertanto, procedevano, alla contestazione ai sensi dell’art.193/1-2 del C.d.S., con relativo sequestro amministrativo e fermo del veicolo. Il pregiudicato armerino, dunque – in considerazione di quanto accertato dagli agenti armerini – veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Enna, il reato di guida senza patente.

 

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Scuola: al via seconda annualità progetti CTRH

Il direttore dell’Ufficio scolastico della Sicilia, Giuseppe Italia, e il dirigente generale del Dipartimento Istruzione e Formazione professionale, Gesualdo Campo, hanno firmato una circolare che regola l’assegnazione del personale della scuola ai progetti relativi alla seconda annualita’, finalizzati al successo scolastico degli alunni portatori di handicap. L’iniziativa nasce da un accordo tra Regione siciliana e Miur per la realizzazione di interventi integrati a favore delle scuole sede di CTRH, Centri territoriali per le risorse per l’handicap, finanziati con fondi del PON scuola e POR Sicilia

 

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Scuola: Centorrino, tre iniziative per la valorizzazione del merito scolastico.

Un nuovo appuntamento per domani, giovedi’ 27 gennaio alle 10.30, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, illustrera’ alla stampa tre iniziative per la valorizzazione del merito scolastico: il disegno di legge “Norme e interventi per l’attuazione del diritto allo studio”, la riapertura della lista di valutatori dei progetti finanziati con risorse del Fondo sociale europeo 2007-2013 e l’Accordo territoriale per la realizzazione, nell’anno scolastico 2011-2012, di percorsi d’istruzione e formazione professionale di durata triennale in regime di sussidiarieta’, da parte degli Istituti professionale statali in Sicilia.


 

 

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Barrafranca: oltre 200 le domande per partecipare al bando dei cantieri di servizio

Sono oltre 200 i soggetti che hanno inoltrato domanda per  partecipare al bando dei cantieri di servizio finanziati dalla Regione e destinati agli ex beneficiari del reddito minino di inserimento. Approvata una delibera di giunta per i cantieri di servizio con il sindaco Angelo Ferrigno e gli assessori comunali Angelo Avola, Luigi Tropea, Stella Arena e Salvatore  Balsamo. A redigere il verbale il segretario del comune Cavallaro. “ Voglio ringraziare il personale comunale del terzo settore e il dirigente Salvatore Centonze – afferma il sindaco Angelo Ferrigno – i quali sono stati a disposizione di chi ha inoltrato la domanda e redatto la documentazione inviata al dipartimento regionale dell’assessorato al Lavoro. I cantieri di servizio regionali, avevano ricevuto l’ok con una circolare dell’assessorato regionale al Lavoro intorno alla prima decade di Gennaio e autorizzava per il 2011 l’avvio dei cantieri ai 36 Comuni della Provincia di Enna e Caltanissetta, interessati al beneficio economico destinato soltanto ed esclusivamente agli ex fruitori del Rmi. I beneficiari barresi saranno impegnati in 10 progetti e per questo il comune di Barrafranca ha richiesto un finanziamento all’assessorato regionale competente, oltre 143 mila euro mensili. Tra i venti comuni della provincia solo Barrafranca, Enna e Leonforte mantengono un’alta percentuale di precari che prestano questo tipo di servizio. Ai lavoratori spetta una indennità mensile calcolata in base al numero di componenti del nucleo familiare

 

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Enzo Barnabà a Piazza Armerina il 26 gennaio ore 18.30

 Il tour di presentazioni del nuovo romanzo di Enzo Barnabà tocca anche Piazza Armerina. Il libro si intitola “Il ventre del Pitone” ed è l’ultima fatica di Enzo Barnabà, scrittore, saggista, amante ed esperto dell’Africa. E’ la storia della Cunègonde e della sua odissea dalla Costa d’Avorio a Palermo. Una narrazione straordinaria che porta il lettore dentro l’Africa di ogni giorno, quella dove le abitudini tribali e l’economia globale convivono in un apparente equilibrio. Cunègonde bambina, nata in piccolo villaggio ivoriano, si trasferisce con la famiglia in una grande città e lì si forma come persona e come donna, a contatto con gli aspetti più volgari dell’umanità della periferia del mondo, ma anche con le antiche tradizioni della sua gente, i riti stregoneschi, le superstizioni, le abitudini di un popolo sempre legato alla realtà tribale e agli antichi usi, nei quali riti animisti e dottrina cristiana si fondono e realizzano una spiritualità profonda e nuova.Da questo mondo, nella speranza di un futuro migliore, Cunègonde fugge, intraprendendo un faticoso e pericoloso viaggio alla volta dell’Europa.Un romanzo che racconta ciò che gli europei non vedono.Enzo Barnabà sarà a Piazza Armerina il 26 gennio 2011, presso la Sala Alfredo Chiara, ex Università di Via Cavour, dalle ore 18,30.
 

 

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Corruzione: Chinnici, per i dipendenti arrestati scatta sospensione

 Un nuovo appuntamento per domani mattina procederemo con i decreti di sospensione dal servizio e il contestuale avvio dei relativi procedimenti disciplinari nei confronti dei tre dipendenti regionali. Per accelerare i tempi per l’adozione dei provvedimenti, sara’ direttamente il dipartimento della Funzione pubblica, attraverso l’Ufficio unico per i procedimenti disciplinari, a reperire la documentazione giudiziaria necessaria per istruire le pratiche”. Lo afferma l’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, a seguito degli arresti di tre dipendenti regionali avvenuti stamattina, nell’ambito di un’inchiesta sulle patenti facili alla motorizzazione civile di Palermo. “In particolare, per quanto riguarda la posizione di uno degli arrestati, il signor Nobile – continua l’assessore – l’amministrazione regionale, a seguito di un suo coinvolgimento in un’inchiesta analoga, aveva gia’ disposto il 28 gennaio dell’anno scorso la sospensione facoltativa dal servizio, in attesa dell’esito del procedimento penale e della sentenza della sezione Lavoro della Corte d’appello in merito al suo licenziamento. Inoltre, con delibera dello scorso 8 febbraio, la giunta regionale aveva deciso la costituzione di parte civile nel procedimento penale in corso presso il tribunale di Palermo”. Qualche settimana fa, lo stesso Nobile aveva presentato all’amministrazione regionale richiesta di riammissione in servizio, ma il dipartimento della Funzione pubblica stava attentamente valutando la sussistenza dei presupposti per un suo eventuale reintegro, che alla luce dei nuovi fatti sembra potersi escludere.

 

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Leonforte:sospesa la licenza al titolare di un bar

 Nella mattinata di oggi, gli uomini del Commissariato di P.S. di Leonforte – diretti dal Commissario Capo Dott. Salvatore Tognolosi – hanno proceduto a notificare ai gestori del  bar denominato “Oscar”, sito nel corso Umberto di quel centro, il provvedimento di sospensione dell’attività, ai sensi dell’art.100 T.u.l.p.s., firmato dal Sig. Questore dott. Salvatore Patanè,  disponendone la chiusura per cinque giorni.Il decreto muove dalla circostanza secondo la quale all’interno dell’esercizio commerciale, nel corso di numerosi controlli, effettuati dal personale del Commissariato, sono stati sistematicamente identificati soggetti con precedenti penali e/o di Polizia, intenti a consumare bevande alcoliche o a giocare a carte.Pertanto, costituendo tale frequentazione un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è resa necessaria l’adozione del su indicato provvedimento.  L’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza dispone altresì che, in caso di reiterazione dei fatti che hanno determinato la sospensione, può anche darsi luogo alla revoca della licenza.

 

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27 Gennaio: ricorrenza del giorno della memoria

Il prossimo 27 gennaio ricorrerà il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
In vista di tale anniversario, il Prefetto Dr.ssa Giuliana Perrotta, ha ritenuto opportuno richiamare alla particolare attenzione dei Sindaci e dei rappresentanti del mondo della Scuola l’alto contenuto storico e civile della ricorrenza, al fine di promuovere in tutta la provincia momenti di riflessione che assicurino, anche nella prospettiva formativa delle nuove generazioni, contributi di conoscenza sugli orrori del genocidio, ed al contempo un segnale di condanna di ogni manifestazione di intolleranza e di discriminazione basata sulla origine etnica o sulla religione. In occasione del predetto anniversario, giovedì prossimo alle ore 11.00, nel salone della Prefettura, in concomitanza con analoga manifestazione che avrà luogo presso il Palazzo del Quirinale, è stata organizzata una cerimonia nel corso della quale saranno consegnate le Medaglie d’Onore a tre cittadini di questa Provincia che hanno vissuto la drammatica esperienza della deportazione nei lager nazisti: Vincenzo LEMBO, Carmelo BARILE e alla memoria di Pietro BIONDO.Nel corso della cerimonia sarà presentata la campagna “Storia di famiglie”, frutto della collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Interno, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Poste Italiane, la Fondazione Museo della Shoah di Roma, la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara e la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, e finalizzata alla raccolta, con il contributo di privati cittadini, associazioni, fondazioni, di materiali (documenti, oggetti, fotografie) che possano avere relazione con il periodo storico e le vicende della Shoah da destinare ai Musei dell’ebraismo e della Shoah a fini di esposizione, divulgazione e studio.Le modalità di adesione alla predetta campagna di raccolta saranno consultabili nei prossimi giorni sul sito
www.prefettura.it/enna di questa Prefettura.

 

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Seminario sul tema «genitori e figli aspettative e problematiche dell’attività sportiva givanile

Si terrà venerdì 28 gennaio con inizio alle ore 15,30 presso l’auditorium della Scuola Media Roncalli in via Libertà a Piazza Armerina il seminario dal tema “Genitori e Figli-Aspettative e problematiche dell’attività sportiva giovanile”. Ad organizzarlo il Comitato provinciale Coni di Enna presieduto da Roberto Pregadio, in collaborazione con il Comitato regionale Coni Sicilia e la Scuola regionale dello Sport. Interverranno il Dirigente Scolastico della Media Roncalli, il Presidente provinciale del Coni Enna Roberto Pregadio e il Presidente del Comitato regionale della Lega nazionale Dilettanti della Federazione Italiana Gioco Calcio Sandro Morgana che parlerà de “Il rapporto genitori-figli in riferimento alla pratica sportiva. Previsto l’intervento di un testimonial. La giornata proseguirà con un dibattito. Tutti coloro che volessero conoscere le attività del Comitato provinciale Coni Enna potranno collegarsi con il sito istituzionale www.conienna.it.  

 

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Un piano di gestione per la Villa romana del Casale

Un protocollo d’intesa tra il comune di Piazza Armerina, l’Assessorato Regionale dei Beni culturali, il Parco archeologico della villa Romana, la Soprintendenza di Enna e la Provincia, per l’istituzione di un comitato di pilotaggio per il piano di gestione della Villa Romana del Casale. E’ quanto è stato siglato lo scorso dicembre. Il protocollo, firmatodal direttore del Parco Archeologico Guido Meli, dalla Sovrintendente Fulvia Caffo, dal Presidente della Provincia Giuseppe Monaco e dal Sindaco di Piazza, Fausto Carmelo Nigrelli, istituisce il “comitato di pilotaggio” per la Villa Romana del Casale, che avrà il compito di elaborare le linee guida per il piano di gestione, di seguirne la redazione, l’aggiornamento e l’attuazione. Il comitato ha convenuto che il piano di gestione dovrà mantenere nel tempo l’integrità dei valori che hanno consentito l’iscrizione della Villa Romana del Casale alla World Heritage List, definendo un compatibile processo locale condiviso in grado di coniugare la tutela e la conservazione del sito con lo sviluppo integrato delle risorse del territorio nonché di individuare un soggetto referente del Sito Unesco (dichiarato patrimonio dell’umanità dal 1996) che avrà l’incarico di svolgere la funzione di coordinamento tra tutti i soggetti responsabili e il monitoraggio del piano di gestione. La partecipazione dei componenti al comitato, costituito dai firmatari del protocollo d’intesa, è a titolo gratuito. I componenti hanno voluto individuare, quale soggetto referente presso il ministero per i beni e le attività culturali, il Direttore del Parco Archeologico della Villa Romana, Guido Meli, e conferire l’incarico dello svolgimento delle attività di segreteria al Geom. Vincenza Muscia, già funzionario direttivo del parco archeologico. Soddisfatto il sindaco Nigrelli che ha dichiarat- la sottoscrizione di questo protocollo rappresenta un importante tassello per concretizzare un obiettivo strategico, che è quello di fare “uscire” la Villa Romana dall’isolamento di questi ultimi 60 anni e farla finalmente diventare il motore dell sviluppo locale, basato su principi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico, paesaggistico e, in ultima sintesi, territoriale di Piazza.-

 

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Riaprono i centri diurni per disabili

 Riaprono i centri diurni del CSR di Piazza Armerina, Enna e Barrafranca. Dopo tante incertezze e il timore di una chiusura definitiva, martedì, primo febbraio, i 53 disabili tornano “a scuola o a lavorare” come dice qualche assistito. Siamo soddisfatti per i risultati ottenuti, con l’aiuto determinante di diversi familiari, afferma Lorenzo Naso, responsabile del centro Armerino, siamo riusciti ad assicurare la continuazione del servizio, ma la soluzione non ci appaga completamente. L’affermazione del consiglio provinciale, che ammonisce i disabili e i loro familiari di cercare altrove i finanziamenti per sostenere tale servizio, lascia poco spazio per sperare in un futuro migliore, quindi, a mio parere, continua Naso, non bisogna abbassare la guardia, serve continuare a lottare affinché, l’ASP faccia la sua parte per istituzionalizzare il servizio dei Centri Diurni poiché trattasi di attività socio-sanitaria. Intanto godiamoci la riapertura e poi subito al lavoro. www.aiasarmerina.org   

 

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Barrafranca: si cercano finanziamenti per gemellaggio

Il comune si candida per ottenere i finanziamenti mirati a fare un gemellaggio con un altro comune di altre tre regioni italiane come la Calabria, la Campania e la Puglia. Il bando che ammette i comuni a finanziamento del progetto gemellaggio è evidenziato dal progetto “Agire Por 2007-2013 e cofinanziato dal Fesr” il quale deriva dalla stipula di un protocollo d’intesa firmato dal dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del Ministero dello Sviluppo Economico e il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Abbiamo appreso la validità del progetto – afferma il sindaco Angelo Ferrigno e il vicesindaco Vincenzo Pace – e stiamo avviando tutte le procedure necessarie. L’attivazione dei gemellaggi si riferisce ad “amministrazioni offerenti”, operanti nel territorio nazionale e comunitario, che abbiano realizzato esperienze significative e replicabili, e “amministrazioni  beneficiarie”, in questo caso il comune barrese, il quale ricade nelle aree di riferimento”.Tale bando ha finalità specifiche per assicurare efficaci politiche a favore della famiglia nei territori dell’obiettivo “Convergenza” (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Tale protocollo d’intesa prevede l’attivazione di gemellaggi con amministrazioni operanti nel territorio nazionale e comunitario. Per accedere ai finanziamenti dei fondi disponibili, l’amministrazione ha individuato un referente per stilare uno o più progetti: il responsabile del gemellaggio che rappresenta l’amministrazione comunale barrese è Salvatore Centonze dirigente del terzo settore servizi sociali.

 

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Formazione:via al bando Long List

L’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, ha firmato un bando per la formazione di una lista di esperti che saranno coinvolti nella selezione di progetti finanziati con risorse a valere su fondi PO FSE. Il bando, proposto dall’Autorita’ di gestione del PO FSE e concordato con il Dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali e con l’Agenzia per l’impiego, l’orientamento, i servizi e le attivita’ formative, risponde alla prescrizione del capitolo 5 del PO FSE, in base alla quale la Regione siciliana intende ricorrere a procedure aperte (avvisi e bandi pubblici) per la selezione dei progetti da attuare a valere sul Fondo o su altri fondi comunitari, nazionali e/o regionali. Il requisito necessario per accedere alla lista, riservato agli esterni, e’ la laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica. Tuttavia, la scheda di autovalutazione prevista dal bando, che sara’ predisposta dal candidato e successivamente sottoposta a verifica da parte di una commissione interna, prevede la valorizzazione di coloro che possiedono titoli accademici post laurea (dottorato, scuole di specializzazioni post laurea e master di secondo livello). Saranno valorizzati i possessori di pubblicazioni, titoli professionali; acquisita esperienza di valutazione, selezione, coordinamento e gestione di programmi complessi, finanzianti con fondi aggiuntivi comunitari e nazionali, che comprovi la conoscenza acquisita in tali ambiti. Infine, saranno valorizzate le esperienze maturate su attivita’ di valutazione svolta a favore di enti pubblici. “Per la prima volta la pubblica amministrazione riconosce valore al punteggio del voto di laurea – ha detto Centorrino- e al titolo di dottorato di ricerca, provando cosi’ a premiare il merito”. Saranno ammessi alla lista, dopo la verifica di un’apposita commissione, coloro che avranno acquisito un punteggio minimo. Il bando sara’ pubblicato sulla GURS mercoledi’ 28 gennaio, e sul sito istituzionale www.sicilia.fse.it.

 

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Cesame:Lombardo convoca un tavolo tecnico

Oggi pomeriggio, a Palermo, nella sede della Presidenza delle Regione siciliana, il presidente Raffaele Lombardo presidiera’ un tavolo tecnico convocato per individuare i percorsi idonei a riattivare la concessione degli ammortizzatori sociali agli ex dipendenti della Cesame. E’ il primo dei risultati maturati al termine dell’incontro, tenutosi in tarda mattinata presso la sede della Regione di Catania, tra il governatore e una delegazione composta da circa trenta ex dipendenti dell’ azienda che produceva sanitari. Alla riunione hanno preso parte anche i segretari provinciali generali, Angelo Villari (Cgil), Alfio Giulio (Cisl) e Angelo Mattone (Uil), oltre che Giuseppe D’Aquila ( Filctem Cgil) e Renato Avola (Femca Cisl). La Regione Siciliana, inoltre, partecipera’ attivamente, e al massimo livello, al vertice sulla vertenza Cesame, convocato per venerdi’ 28 gennaio dalla Prefettura di Catania. “Seguiremo il lungo processo di ricollocazione nel mercato del lavoro degli ex dipendenti della Cesame – ha affermato Lombardo, al termine della riunione – profondendo il massimo impegno affinche’ questi soggetti possano trovare spazio nell’impresa produttiva”.

 

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Bracciante agricolo arrestato in provincia di Enna.

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio in ambito rurale, finalizzati alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio ed in materia di armi, disposti dal Questore dottor Salvatore Patané, è stato arrestato Oglialoro Salvatore, un bracciante agricolo che deteneva un fucile con la matricola modificata, al fine di non consentirne l’identificazione, ed, occultava all’interno di grossi container, mezzi agricoli e da lavori, provento di furto nella sua masseria nei pressi di Mulinello. Da immediati accertamenti effettuati dai poliziotti ennesi è stato possibile risalire ai proprietari di alcuni mezzi. Continuano le indagini per rintracciare gli altri proprietari dei mezzi rinvenuti . L’intera operazione è stata svolta dagli uomini della Squadra Mobile e dei Commissariati di P.S. di Piazza Armerina e Leonforte, sotto la direzione del vice Questore dr. Giovanni Cuciti e dei Commissari Capo dottor Gabriele Presti e dottor Salvo Tognolosi. Dopo l’arresto, il signor Oglialoro, ultimati gli adempimenti di rito, è stato trasferito presso il carcere di Enna a disposizione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, dott.or Calogero Ferrotti.

 

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Pietraperzia:ubriaco picchia la moglie davanti al figlio tredicenne

La notte scorsa i Carabinieri del Comando Stazione di Pietraperzia hanno arrestato il pluri pregiudicato Milazzo Alessandro di 33 anni per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi e per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’intervento tempestivo dei carabinieri è stato possibile grazie ad una segnalazione di un violento litigio famigliare nella notte tra sabato e domenica. Giunti nell’appartamento i carabinieri trovavano una signora di 33 anni, con il volto grondante di sangue che veniva ancora trattenuta per il collo dal convivente. Accanto a loro il figlio tredicenne della coppia che aveva cercato disperatamente di trattenere il padre dall’inaudita violenza. Fermatal’azione violenta, l’uomo visibilmente ubriaco rivolgeva atteggiamenti violenti contro i Carabinieri, minacciandoli e tentando di aggredire anche il personale del 118 che nel frattempo era giunto per soccorrere la donna. Trasportata in ospedale alla povera donna è stato riscontrato un trauma cranico facciale e frattura delle ossa nasali, malgrado ciò ha tentato ancora di difendere il convivente affermando ai sanitari del pronto soccorso di essersi procurata le lesioni cadendo dalle scale. Soltanto qualche ora, dopo aver avuto modo di riflettere su quanto accaduto si è convinta a rendere dichiarazioni ai Carabinieri delle evidenti responsabilità del marito. Il soggetto, già con numerosi precedenti specifici di violenza a pubblico Ufficiale, lesioni e stolking nei confronti di un’altra donna, tratto in arresto per tutti i reati di cui sopra, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Enna. Il Magistrato di turno, Dott.ssa Marina Ingoglia ha disposto ai Carabinieri l’urgente trasmissione degli atti per l’ udienza di convalida dell’arresto che si terrà nella giornata di martedì .

 

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Giornata di studio e di aggiornamento professionale organizzata dalla Prefettura di Enna

Il 19 gennaio scorso si è svolta, presso l’Hotel Garden di Pergusa, una giornata di studio e di aggiornamento professionale organizzata dalla Prefettura di Enna e dall’ANUSCA (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e di Anagrafe), finalizzata ad approfondire temi specifici e normative recenti inerenti le competenze svolte dagli Uffici di Anagrafe e di Stato Civile dei Comuni. Nel corso dell’incontro, diretto agli operatori demografici della provincia, sono state affrontate tematiche di attualità quali la diffusione della posta elettronica certificata di cui tutti i Comuni si stanno dotando nonché l’introduzione della carta d’identità elettronica la cui attivazione presso i Comuni della provincia è stata seguita con attenzione da questa Prefettura. La giornata ha riscosso notevole successo e ha registrato un’attenta partecipazione del personale interessato, appartenente a quasi tutti i Comuni della provincia.

 

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Cuffaro: Lombardo,«sentenza da rispettare, ma provo amarezza»

«In questo momento esprimo la mia profonda amarezza. La sentenza della Cassazione va accettata senza commenti e con atteggiamento di rispetto». Lo dice il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. «Di Cuffaro non si puo’ non segnalare – aggiunge – il continuo rispetto dimostrato lungo tutto l’iter processuale e anche in queste ore, per lui e i suoi familiari,sicuramente difficilissime».


 

 

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Riunione per corso di aggiornamento dei giudici regionali della sezione ginnastica

La segreteria del Comitato provinciale Coni di Enna, presieduto da Roberto Pregadio informa che il prossimo 5 febbraio i locali della sede provinciale in via Dante a Enna ospiteranno la riunione per il corso di aggiornamento dei giudici regionali della Sezione Ginnastica. L’incontro avrà inizio alle ore 15,30. Per qualsiasi altra informazione sulle attività del Comitato provinciale Coni Enna, ci si può collegare sul sito istituzionale www.conienna.it

 

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Basilio Fioriglio: Cambiamo il nome al Teatro Garibaldi

Comunicato stampa 


Con piacere  ho letto sul quotidiano  “la Sicilia” del 14.01., la proposta  di alcuni concittadini attraverso Facebook per cambiare il nome al Teatro Garibaldi  intitolandolo al Musicista Piazzese Antonio il Verso.   Non entro nel merito sulle personalità che hanno meritato di rappresentare le  vie della nostra Città, intitolate nei mesi scorsi,  e  ricordo, particolarmente,  giorno 07.06.2009 quando  è stata intitolata la piazzetta antistante il Teatro Garibaldi al compositore Carlo Florindo Semini, sconosciuto ai più, nulla volendo togliere ai meriti di detto compositore se non quello di avere preceduto nella scelta altri illustri piazzesi.   Mi permetto ricordare  i figli di Piazza Armerina che hanno dato lustro alla Nostra Città  nel mondo, quale  ANTONIO IL VERSO,  grande musicista siciliano del cinquecento, importante propulsore della Musica Rinascimentale Siciliana, al quale sono dedicate scuole di musica, sale musicali a Palermo, Catania, Enna.   Per non parlare del Maestro SALVATORE ALLEGRA, Musicista compositore,  allievo del Cilea, che  ha  rappresentato nei più grandi teatri D’Italia e D’Europa i suoi melodrammi, solo per citarne alcuni, “AVE MARIA” , “ ROMOLUS “. Tralascio in questa sede il ricordo di altri altrettanto insigni concittadini ai quali poter dare giusto ricordo e riconoscimento con denominazione di vie, piazze, giardini ecc.   Infine sono d’accordo con il Consigliere  Trebastoni di cambiare le tre  saracinesche d’ingresso al teatro con portoni in legno e restaurare le due nicchie di destra e sinistra dell’originale prospetto con note musicali,  già  raffigurate nella Villa Romana del Casale. 

 

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Enna:Minorenne rintracciata e soccorsa in piena notte dai poliziotti della volante

Comunicato stampa


Nei giorni scorsi, gli uomini dell’U.P.G.S.P. – Sez.Volanti della Questura di Enna – retti dal Sost. Comm Mario Martello -hanno proceduto al soccorso di una minore che, durante uno spettacolo svoltosi presso la Piazza Europa del centro ereo, si era allontanata dalla madre, eludendone la sorveglianza, per poi essere rintracciata dai poliziotti, infreddolita ed impaurita, distante dal luogo.In particolare, nella tarda notte (ore 02:00, circa) durante il servizio di controllo del territorio, disimpegnato nella località, i poliziotti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si imbattevano in una minore, dell’apparente età di cinque o sei anni, che visibilmente impaurita ed infreddolita, stava procedendo dal quartiere Enna Monte, in direzione del centro  del capoluogo.Atteso l’orario e le circostanze del rintraccio la minore veniva accompagnata dagli Agenti ennesi in Questura, dove, con l’ausilio di personale in servizio presso l’Ufficio Immigrazione, le venivano mostrate alcune foto di cittadini stranieri qui residenti, al fne di risalire ai genitori. L’attività, permetteva di risalire all’identità dei genitori della minore.Nel contempo perveniva presso il locale “113” richiesta di aiuto da parte di un Assessore della Giunta Comunale ennese, il quale riferiva, che proprio presso la piazza Europa, si era smarrita una bambina di nazionalità straniera. In considerazione di quanto sopra, l’agente che aveva risposto alla chiamata sulla linea 113, l’operatore di turno tranquillizzava l’amministratore riferendo che la bambina era al sicura presso la Questura.Successivamente si presentava presso questi Uffici madre, della minore, cui veniva affidata la figlia.La signora,giunta negli uffici, riferiva che la figlia si era allontanata dal luogo dello spettacolo, eludendo la sorveglianza dei genitori.Sulla base di quanto sopra, gli operatori della squadra Volanti contattavano telefonicamente l’Assessore comunale, apprendendo dallo stesso che la telefonata al “113” era stata effettuata dopo circa quaranta minuti dell’allontanamento della minore, lasso di tempo in cui i familiari nonché altre persone presenti, tra cui una pattuglia della Polizia Municipale ennese., avevano tentato, senza riuscirvi, di rintracciare la minore nei paraggi del luogo dell’allontanamento. L’attività espletata dagli uomini dell’UPGSP ennese, dunque, ha permesso di soccorrere prontamente la minore, permettendo, prima che si potessero verificare spiacevoli conseguenze, che la bambina potesse riabbracciare la madre.

 

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Corpo Forestale Regione riconosciuto come Polizia Ambientale

 Si rafforza il ruolo del Corpo forestale della Regione siciliana, con l’approvazione alla Camera in via definitiva del disegno di legge “Disposizioni in materia di etichettatura e di qualita’ dei prodotti alimentari”, che prevede espressamente che il personale del Corpo forestale delle Regioni a Statuto speciale entri stabilmente a far parte delle sezioni di polizia giudiziaria istituite presso ogni Procura della Repubblica. Soddisfazione e’ stata espressa dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e dall’assessore al Territorio e Ambiente, Gianmaria Sparma. “Con l’approvazione di questa norma – ha commentato Lombardo – il Corpo forestale della Regione e’ a tutti gli effetti la quarta forza di Polizia nel territorio siciliano che, cominciando dalla difesa del patrimonio boschivo, ha con il tempo assunto sempre nuove e piu’ rilevanti funzioni. Ha inoltre un profondo significato simbolico da punto di vista della specialita’ autonomistica – ha aggiunto – perche’ va nella direzione dell’applicazione del Titolo IV dello Statuto siciliano sulle funzioni di Polizia nell’isola”. “E’ il definitivo riconoscimento della Forestale – ha detto Sparma – come forza di polizia specializzata nella tutela del patrimonio ambientale e nell’azione di contrasto alle ecomafie. Discariche abusive, inquinamento delle falde acquifere, distruzione e deturpamento delle bellezze naturali, abusivismo edilizio, frodi agroalimentari saranno da oggiAggiungi un appuntamento per oggi ancor di piu’ al centro dell’azione del Corpo, che puo’ essere incaricato di ogni tipo di indagini

 

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Armao incontra le associazione di genitori,docenti,presidi

 L’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, ha incontrato ieri pomeriggio le associazioni di genitori, docenti, presidi e i sindacati della scuola ai quali ha sottoposto la bozza di disegno di legge sul diritto allo studio.Apprezzamento e soddisfazione hanno espresso i rappresentanti del settore, che hanno proposto osservazioni e suggerimenti da integrare nel documento. Successivamente il disegno di legge sara’ sottoposto all’esame della V commissione, per poi approdare in Aula

 

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Il Prefetto Perrotta incontra il Presidente Arturo Giunta dell’Associaziohe Partigiani d’Italia

Il Prefetto Dr.ssa Giuliana Perrotta ha ricevuto in data odierna il Presidente Arturo Giunta dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di cui si è recentemente costituita una Sezione ad Enna.Il Presidente, nel  ringraziare il Prefetto per la sensibilità dimostrata nell’aver voluto incontrare l’Associazione, ha esposto gli obiettivi della sezione di Enna di cui fanno parte due partigiani, il Sig. Roberto Tinelli e il Sig. Angelo Santoro, rispettivamente Presidente e vice presidente onorario, che si sostanziano nell’impegno non solo a conservare la memoria storica del passato ma anche a rinnovare nel presente i valori di libertà e di democrazia che hanno ispirato la Resistenza. Il Prefetto nel ricordare che l’ANPI fa parte delle Associazioni Combattentistiche ha auspicato che, sul solco della tradizione di impegno e di salvaguardia dei principi democratici perseguiti nel tempo dalla Associazione, anche la Sezione di Enna assicuri il suo contributo in tutte quelle iniziative dirette ad attuare i valori ed i principi su cui si fonda il nostro ordinamento.

 

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Camera di Commercio: Rinnovo del consiglio Camerale

Scade il 25 Gennaio 2011 il termine per la presentazione dei dati per la determinazione della consistenza delle Organizzazioni imprenditoriali, delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, delle Associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti operanti nella provincia di Enna, ai fini della nomina dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Enna. Così come da avviso pubblico, pubblicato il 7 Dicembre 2010,  entro e non oltre 50 giorni e quindi improrogabilmente entro il 25 gennaio 2011, le Organizzazioni e Associazioni interessate devono comunicare al Presidente della Camera di Commercio I.A.A. le informazioni ed i dati normativamente previsti. Visto il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 giugno 2010 con il quale sono stati validati e pubblicati i dati relativi al numero delle imprese, all’indice di occupazione ed al valore aggiunto per i settori individuati dal D.P.R. 472/95 per la provincia di Enna e riferiti al 31 dicembre 2009, la composizione  del Consiglio camerale a norma dello Statuto della Camera di Commercio di Enna prevede la seguente composizione per un totale di 23 Consiglieri: a) n. 20 consiglieri in rappresentanza dei settori economici di cui:
n. 4 per l’agricoltura
n. 2 per l’industria
n. 3 per l’artigianato
n. 4 per il commercio
n. 1 per la cooperazione
n. 1 per il turismo
n. 1 per i trasporti e spedizioni
n. 2 per i servizi alle imprese
n. 1 per la trasformazione dei prodotti agroalimentari
n. 1 per l’edilizia
b) n. 2 consiglieri di cui :
n, 1  in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori;
n. 1  in rappresentanza delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori;
c) n. 1 consigliere in rappresentanza dei liberi professionisti. Ai sensi e in attuazione di quanto disposto dalla legge in materia la designazione della rappresentanza dei liberi professionisti è rinviata a dopo l’emanazione dei regolamenti previsti dagli artt. 10 c. 3 e 12 c. 4 della L. 29 dicembre 1993 n. 580 come modificati dal D.Lgs. 15 febbraio 2010 n. 23. Tutta la documentazione richiesta potrà essere consegnata a mano alla Segreteria Generale della Camera di Commercio entro le ore 14 del 25 gennaio 2011, ovvero spedita alla stessa Segreteria Generale con plico postale raccomandato non oltre la data del 25 gennaio 2011 e in tale ipotesi, ai fini del rispetto del termine, farà fede la data di spedizione del timbro postale. Il testo delle norme sopra citate e la documentazione utile agli adempimenti di cui al presente avviso sono disponibili presso la Segreteria Generale dell’Ente e sul sito istituzionale:
www.cameradicommerciodienna.it.
Ogni eventuale comunicazione potrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata
cciaa.enna@en.legalmail.camcom.it.

 

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Bando Inail:«Competizione telematica, sistema inadeguato»

Comunicato stampa


 La competizione telematica del 14 gennaio ha deluso anche gli imprenditori della provincia di Enna. Il “click day” voluto dall’ Inail per partecipare al bando nazionale per i contributi alle aziende sul miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro, pari a 60 milioni di euro, si è trasformato in un flop.“Una competizione telematica con un solo criterio, la velocità di un click, è una modalità inadeguata per accedere alle risorse pubbliche – sostiene il segretario regionale di Confartigianato, Salvatore Puglisi –  Ecco come il diritto d’accesso ai finanziamenti pubblici si è trasformata in una gara legata alla pura casualità. Meglio varrebbe affidarsi ad una lotteria gratta e vinci”. La posizione di Confartigianato provinciale è netta: “In un momento di crisi economica come questo si dovrebbero piuttosto implementare griglie di valutazione dei progetti e valutarne il peso specifico” – dichiara la responsabile provinciale di Confartigianato, Rosa Zarba – “Uno dei progetti che Confartigianato aveva tentato di presentare per conto di una ditta artigiana di Troina riguardava l’incapsulamento dell’amianto del tetto di un laboratorio artigiano. Un’ azione, questa, di miglioramento della salute e della sicurezza non solo per l’impresa e per i suoi dipendenti ma per l’intera comunità e l’ambiente. Invece, con il criterio della velocità e l’impossibilità del server di sostenere 23.700 domande telematiche potrebbero essere stati finanziati altri tipi di progetti che riguarderebbero solamente la formazione dei dipendenti per quanto riguarda il tema della sicurezza o sul sistema di gestione della sicurezza aziendale. Li riteniamo altrettanto validi – continua la responsabile –  ma crediamo anche che la modalità d’accesso ai finanziamenti vada sostituita con una valutazione di quei progetti che consentano di dare priorità agli interventi relativi alla riduzione-eliminazione contemporanea di maggiori fattori di rischio”. Dopo la riunione non deliberativa di ieri del Civ, Comitato di Vigilanza dell’Inail, in cui è presente una rappresentanza confedederale, domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani si terrà il vertice romano del direttore generale dell’Inail Galli con le parti sociali.“A fronte delle 23.700 domande presentate in ambito nazionale sarebbero state necessarie risorse per 780 milioni e non 60 milioni – spiega Mario Cascio, presidente provinciale di Confartigianato – La percentuale nazionale di accoglimento è stata del 7.4%, quella di “sforamento” è del 1296%. Pertanto, Confartigianato chiederà che vengano messi subito a bando dall’Inail i 180 milioni di euro di cui dispone. E se dovrà ripetersi per legge la modalità del “click”, sebbene da noi non condivisa, che sia almeno programmato un “click day” per regione in modo da non far andare in tilt il server e consentire a tutti l’accesso”.


 

 

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Federalismo: Armao. dialogo con Stato per tutela interessi Sicilia

 La Regione Siciliana ha negato l’intesa sullo schema di decreto legislativo sull’art. 16 della Legge sul federalismo in materia di risorse aggiuntive di interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali. “Il parere e’ stato negativo – spiega l’assessore all’Economia Gaetano Armao – perche’ riteniamo che la perequazione infrastrutturale, per le Regioni a statuto speciale, deve essere oggetto della trattativa sul federalismo fiscale da realizzare in Commissione paritetica. Se l’art. 16, come prevede la legge e riconosce la Corte Costituzionale, non si applica alle Regioni speciali anche il relativo decreto attuativo non trovera’ applicazione in quelle regioni. Questa linea – aggiunge – e’ stata condivisa da tutte le regioni e comunicata al Ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto. Certo e’, come sostenuto anche dal Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, che se i provvedimenti sul federalismo fiscale continuano in gran parte a ricevere il diniego all’intesa da parte di Regioni, Province e Comuni, il cammino del federalismo sembra assai accidentato.Continuiamo – conclude Armao – ad attendere, come regioni del sud, che il governo chiarisca quali interventi di perequazione fiscale e soprattutto infrastrutturale intende varare contestualmente al federalismo fiscale.”E’ stato gia’ consegnato alla Commissione paritetica un documento che specifica la posizione della Regione siciliana e ieri copia di questo documento e’ stata consegnata anche al ministro dell’Economia Giulio Tremonti.”E’ necessario – continua Armao – che la Commissione paritetica, la prossima settimana, senta la posizione del governo. La Regione Siciliana e’ pronta a negoziare con lo Stato un federalismo equo e solidale. Se cosi’ non fosse attiveremo, cosi’ come per le delibere Cipe lesive degli interessi della Sicilia, tutte le relazioni istituzionali e giurisdizionali del caso. Ho chiesto al ministro Fitto, che sul punto ha assunto l’impegno, di trattare, nella prossima seduta della Stato Regioni, il Piano per il Sud e il decreto interministeriale sui criteri per la perequazione infrastrutturale”.”Si pensi ad esempio – ha concluso Armao – che l’informatizzazione della Prefetture cosi’ come l’informatizzazione del Processo civile e’ materia dello Stato; e’ quindi impensabile che al Nord Italia si utilizzino i fondi dello Stato e al Sud quelli per il Sud. I fondi Fas e i fondi europei servono a promuovere lo sviluppo e non a sostenere politiche statali in alcune aree, perche’ cosi’ da risorse aggiuntive diventano risorse sostitutive e questo e’ inaccettabile

 

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Scuola: Centorrino incontra coordinamento Istituti Professionali

 Accreditamento, istruzione tecnica formativa e offerta formativa integrata, come contrasto alla dispersione scolastica, sono alcuni degli argomenti al centro dell’incontro che si e’ svolto ieri pomeriggio tra l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, e il Coordinamento regionale degli istituti professionali siciliani, presieduto dalla preside Bongiorno.Questa riunione si inserisce in un piu’ ampio programma di incontri finalizzati all’analisi e alla soluzione delle problematiche del settore, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.


 

 

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Armao «no energia elettrica nucleare»

 «La Regione siciliana ha confermato il suo orientamento negativo in merito al ‘parere sullo schema di delibera CIPE recante definizione delle tipologie degli impianti per la produzione di energia elettrica nucleare che possono essere realizzati nel territorio nazionale», confermando gli orientamenti espressi dal Governo Lombardo e dall’Assemblea regionale siciliana”.Cosi’ l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, a conclusione delle riunioni della Conferenza unificata e della Conferenza Stato-Regioni che si sono tenute oggi  a Roma.


 

 

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Il programma e calendario delle lezioni del corso di formazione « alfabetizzazione motoria»


La segretaria del Comitato provinciale del Coni di Enna presieduto da Roberto Pregadio comunica che sul proprio sito www.conienna.it è possibile visionare e scaricare il programma completo del calendario delle lezioni del corso di formazione del progetto di “Alfabetizzazione motoria” che ha preso il via mercoledì 19 gennaio. Il corso di formazione che interessa 160 insegnanti di 17 scuole primarie della provincia di Enna nasce grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto dal Comitato Provinciale Coni di Enna, la Scuola regionale dello Sport e la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Kore di Enna. Le scuole “polo-comprensoriali” prescelte per le lezioni che saranno tenute da docenti della Facoltà di Scienze Motorie della Kore sono: la “Carmine” di Nicosia; la “Europa” di Barrafranca; la “Santa Chiara” di Enna; la “Fermi” di Catenanuova; la “Sturzo” di Nissoria. 

 

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Barrafranca: I precari che presteranno servizio occasionale avranno una copertura previdenziale

I precari che presteranno servizio occasionale all’ente del comune potranno avere una copertura previdenziale. Questo è l’atto di indirizzo dell’amministrazione comunale Ferrigno che vuole regolamentare tramite l’accreditamento presso l’Inps, quelle prestazioni occasionali svolte in modo saltuario. I beneficiari sono studenti pensionati cassintegrati ed altre figure. “E’ una particolare tipologia di rapporto di lavoro – afferma il vicesindaco e assessore comunale al personale, Enzo Pace –   inizialmente prevista dalla Legge n. 30 del 2002, ma mai concretamente sperimentata in Italia. E’ intenzione dell’amministrazione comunale pur in un quadro generale di diminuzione delle risorse economiche disponibili offrire occasioni di impiego e di integrazione di reddito a soggetti usciti o non ancora entrati nel mondo del lavoro, garantite dalla copertura previdenziale e contro gli infortuni sul lavoro”. Questa possibilità è offerta dal lavoro occasionale di tipo accessorio: una particolare tipologia di lavoro inizialmente prevista dal D.Lgs. 276/2003, e recentemente aperta anche agli Enti Pubblici e che ha come finalità quella di regolamentare quelle prestazioni occasionali, definite appunto, accessorie, che non sono riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo non continuo. Le prestazioni ammesse per gli enti locali, che rientrano nella normativa, sono relative ai lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti e in tutti i settori produttivi nel caso in cui il prestatore di lavoro sia un pensionato, uno studente sotto i 25 anni o un percettore di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito ex fruitore dei cantieri di servizio (lavoratori in cassa integrazione, in mobilità, in disoccupazione ordinaria o in trattamento speciale di disoccupazione edile). L’amministrazione autorizzerà il responsabile del “ 2° Settore Economico – Finanziario” e del “1° Settore Personale” all’acquisto presso l’INPS, a titolo sperimentale, dei voucher per regolamentare quelle prestazioni occasionali e l’assunzione dell’impegno di spesa per un importo di 5mila euro sul redigendo bilancio 2011.

 

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Barrafranca: Il corpo bandistico riconosciuto come «Gruppo di interesse Comunale»

Il corpo bandistico di Barrafranca  riconosciuto “Gruppo di interesse Comunale” dal consesso civico locale. Questo l’esito della seduta dello scorso 18 gennaio dove il consiglio comunale su proposta del sindaco Angelo Ferrigno, in occasione dei ”150 anni dell’Unità d’ Italia”, ha votato all’unanimità il punto ”La musica popolare e amatoriale dal 1861 ad oggi”.Tale iniziativa prende spunto dal tavolo nazionale musica popolare e amatoriale istituito presso il ministero dei beni e le attività culturali che riconoscerà le bande musicali o gruppi musicali a livello nazionale. La banda musicale di Barrafranca del maestro Salvatore Rizzo e del capobanda Oreste Crapanzano oggi composta da 85 elementi tutti giovanissimi è il fiore all’occhiello dell’intero territorio. “ Sapere che la nostra banda musicale ha antiche origini ed è conosciuta per le sue esibizioni anche in altre città – afferma il sindaco Angelo Ferrigno – deve essere un motivo di orgoglio per la nostra comunità. Ho affidato dei locali del comune alla banda musicale perché per il numero eccessivo oltre ottanta iscritti tra cui molti giovani è un motivo in più per farli crescere con principi e valori sani”. Nell’occasione la banda musicale diretta dal Maestro Rizzo ha suonato all’interno della sala consiliare. Copia della delibera del consiglio comunale sarà trasmessa entro il 31 gennaio al presidente del tavolo nazionale per la musica popolare e amatoriale, Antonio Corsi per il riconoscimento della banda di Barrafranca a livello nazionale.

 

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Barrafranca: Il corpo bandistico riconosciuto come «Gruppo di interesse Comunale»

Il corpo bandistico di Barrafranca  riconosciuto “Gruppo di interesse Comunale” dal consesso civico locale. Questo l’esito della seduta dello scorso 18 gennaio dove il consiglio comunale su proposta del sindaco Angelo Ferrigno, in occasione dei ”150 anni dell’Unità d’ Italia”, ha votato all’unanimità il punto ”La musica popolare e amatoriale dal 1861 ad oggi”.Tale iniziativa prende spunto dal tavolo nazionale musica popolare e amatoriale istituito presso il ministero dei beni e le attività culturali che riconoscerà le bande musicali o gruppi musicali a livello nazionale. La banda musicale di Barrafranca del maestro Salvatore Rizzo e del capobanda Oreste Crapanzano oggi composta da 85 elementi tutti giovanissimi è il fiore all’occhiello dell’intero territorio. “ Sapere che la nostra banda musicale ha antiche origini ed è conosciuta per le sue esibizioni anche in altre città – afferma il sindaco Angelo Ferrigno – deve essere un motivo di orgoglio per la nostra comunità. Ho affidato dei locali del comune alla banda musicale perché per il numero eccessivo oltre ottanta iscritti tra cui molti giovani è un motivo in più per farli crescere con principi e valori sani”. Nell’occasione la banda musicale diretta dal Maestro Rizzo ha suonato all’interno della sala consiliare. Copia della delibera del consiglio comunale sarà trasmessa entro il 31 gennaio al presidente del tavolo nazionale per la musica popolare e amatoriale, Antonio Corsi per il riconoscimento della banda di Barrafranca a livello nazionale.

 

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Stabilizzati gli 11 contrattisti

Comunicato stampa


<> con queste parole il Sindaco di Piazza Armerina, Fausto Carmelo Nigrelli, ha accolto in Sala delle Luci gli 11 “contrattisti”, assunti con la cetegoria B, che hanno firmato il contratto a tempo indeterminato part- time,  alla presenza anche del Responsabile del settore organizzazione  e  gestione del personale, Maria Assunta Parlascino,  e che presteranno la loro opera per 24 ore settimanali.Attualmente agli enti è  consentito  stabilizzare solo  personale di categoria “B” che sia in possesso di requisiti dettati dalle norme di legge, ed in particolare in base all’art. 17 , comma 12 della Legge 102 del 2009. << Ci auguriamo vivamente che nel prossimo futuro possano intervenire norme statali e regionali che ci consentano di continuare questo percorso, stabilizzando  definitivamente tutto il restante personale ancora inquadrato con i contratti a tempo determinato.>>

 

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Finanziati 7 cantieri di lavoro per disoccupati a Piazza Armerina

Finanziati dall’Assessorato Regionale ben 7 cantieri di lavoro per disoccupati a Piazza Armerina. Lo rende noto il Sindaco, Fausto Carmelo Nigrelli. Ogni progetto finanziato impegnerà 15 lavoratori, più un direttore ed un istruttore, che saranno impiegati   da 70 a 86 giornate per ogni progetto. I cantieri finanziati riguarderanno i   lavori di sistemazione della via Toniolo (in c.da Gatta), la manutenzione della strada comunale esterna in c.da Albana, la manutenzione della Piazza Regione Siciliana, del Giardino Ciancio, la sistemazione della Piazza Generale Cascino e della Piazza Sottosanti e la manutenzione delle due strade esterne Serrafina e Ciavarini. Lo stanziamento da parte dell’assessorato ammonta ad un totale di circa 770.000 euro

 

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La Venere di Morgantina a Piazza Armerina?

Comunicato stampa


«L’affermazione, che può sembrare intempestiva,  del dirigente del settore turismo del Comune di Piazza Armerina, dott. Galati,  relativa all’ipotesi della collocazione della statua dell’Afrodite di Morgantina all’interno di Palazzo Trigona, peraltro di proprietà regionale, deve essere considerata nulla più che una provocazione fatta da chi è legato al patrimonio del nostro territorio.»
– Così asserisce il Sindaco di Piazza Armerina, Fausto Carmelo Nigrelli – e continua «L’amministrazione comunale di Piazza Armerina sostiene senza alcun  dubbio che l’Afrodite, da subito, debba essere ospitata ad Aidone, perché ha sempre ritenuto che il patrimonio culturale debba essere custodito nel territorio di provenienza. Peraltro, la stretta collaborazione tra le comunità di Piazza Armerina ed Aidone,  all’interno del più ampio quadro del distretto turistico denominato “Per la Valorizzazione della Venere di Morgantina” che hanno contributo a costituire assieme alla Provincia di Enna e ad altri comuni, viene considerata dall’amministrazione di Piazza senz’altro un valore aggiunto ed imprescindibile all’effettivo raggiungimento dell’obiettivo che il distretto turistico si prefigge.»

 

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Il Pefetto Dott.ssa Perrotta incontra le figlie del sig.La Paglia scomparso da Calascibetta

Il Prefetto, dott.ssa Giuliana Perrotta, ha ricevuto questa mattina in Prefettura le figlie del sig. Pietro La Paglia, scomparso dal Comune di Calascibetta lo scorso 6 gennaio, che ne avevano fatto richiesta.Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha voluto esprimere piena solidarietà alla famiglia, assicurando la vicinanza delle istituzioni e il massimo impegno nella conduzione delle attività di ricerca che, fin dal momento della segnalazione della scomparsa, la Prefettura sta coordinando con l’ausilio delle forze di polizia, dei vigili del fuoco e della protezione civile, per far luce sulla vicenda.All’incontro ha preso parte anche il Comandante Provinciale dei Carabinieri che ha confermato che le ricerche stanno proseguendo senza sosta e si stanno allargando anche ai territori delle province limitrofe.Con le figlie dello scomparso sono stati verificati possibili ulteriori ambiti verso cui indirizzare le indagini anche con riferimento all’esistenza di situazioni di contrasto personale tra il sig. La Paglia ed altre persone.Le sig.re La Paglia hanno ringraziato il Prefetto che ha espresso l’auspicio che, grazie agli sforzi ed all’impegno di tutti, il padre possa fare presto rientro a casa.


 

 

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Giovane armerino sorpreso con dosi di stupefacente ed un coltello

Comunicato stampa


Giovane armerino sorpreso con dosi di stupefacente ed un coltello occultati nella sua autovettura, nonché altre sostanze, presumibilmente dopanti per animali, ritrovate, invece, all’interno dell’abitazione; successivamente, vengono rinvenute numerose banconote ed un grosso quantitativo di marijuana nella casa rurale; Durante la perquisizione effettuata presso l’abitazione dei genitori, sopraggiunge il padre a bordo della sua moto-ape, che porta con sé abusivamente una pistola già carica – e con cane armato -: padre e figlio arrestati dai poliziotti armerini”. Nel pomeriggio scorso, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – hanno proceduto all’arresto di due congiunti piazzesi, figlio e padre, resisi responsabili di numerosi reati, in materia di armi e stupefacenti.In particolare, il figlio, GENIO Salvatore classe 1991, veniva indagato in stato di arresto dai poliziotti armerini poiché colto nella flagranza del delitto di cui all’art. 73 del D.P.R. 309/90, in particolare per avere detenuto grammi 464,00 circa di sostanza stupefacente tipo marijuana, parte dei quali già suddivisa in dosi pronte per essere spacciate ( nr.4 confezioni termo-sigillate del peso di grammi 1 circa cadauna), della sospetta polvere bianca del peso circa 90,00 grammi – la cui composizione è in via di accertamento – nonché un bilancino elettronico di precisione, verosimilmente utilizzato per la preparazione delle singole dosi; inoltre poiché colto nella flagranza del reato di cui all’art. 699 c.p., per avere portato al di fuori della propria abitazione, senza giustificato motivo, un grosso coltello con dispositivo a scatto con molla. Il padre, invece, tale GENIO Antonino classe 1951, bracciante agricolo, veniva indagato in stato di arresto poiché colto nella flagranza del delitto di porto abusivo di arma comune da sparo, art. 4 e 7 L. 895/67, avendo portato fuori dalla propria abitazione una pistola semiautomatica carica – della quale era regolare detentore – senza avere la necessaria autorizzazione; nonché per essere stato colto nella flagranza del reato di detenzione illegale di munizionamento, art.697 c.p., in quanto trovato  in possesso di cartucce per pistola, in numero superiore rispetto a quelle per le quali era stato autorizzato, ed inoltre deteneva abusivamente altre nr. cartucce calibro 12 a palla unica. Infine, lo stesso veniva colto, altresì, nella flagranza del reato di omessa custodia di armi, art.20 L. 110/75, in quanto deteneva il proprio fucile da caccia e numeroso munizionamento nella camera occupata da altri congiunti, senza adottare la necessaria diligenza, collocandola liberamente sopra un armadio.Nell’ambito delle costanti attività espletate dal Commissariato di P.S. armerino per contrastare il fenomeno del traffico illecito di sostanze stupefacenti, nella serata di ieri è stato arrestato, nella flagranza di reato, GENIO Salvatore, poiché trovato in possesso di un consistente quantitativo di sostanza stupefacente, verosimilmente, del tipo marijuana, di attrezzatura idonea al confezionamento in singole dosi della medesima sostanza e della somma contante di circa 950,00 Euro in banconote di vario taglio, il tutto riconducibile all’illecita attività finalizzata allo spaccio al minuto della droga in argomento.
In particolare, dunque, nella serata di ieri, gli investigatori armerini nell’ambito di una preliminare attività di osservazione del locale adibito a garage corrispondente a quello poi perquisito, ubicato nel centro storico della città dei mosaici, notavano l’accesso sospetto di alcuni giovani per cui decidevano di procedere ad una mirata perquisizione locale nell’abitazione del GENIO Salvatore e nelle pertinenze della stessa.Nel locale, gli agenti armerini appena fatta irruzione, riscontravano la presenza del GENIO Salvatore in atteggiamento da barbiere (attività espletata abusivamente), nonché di altri tre giovani, in atteggiamento di attesa della prestazione di barberia. La perquisizione all’interno del locale in questione consentiva di rinvenire, all’interno di un mobiletto utilizzato per esercitare l’attività di barbiere, tra gli asciugamani, una busta in cellophan trasparente contenente della polvere bianca, non meglio individuata avuto riguardo alla qualità, del peso lordo di grammi 96,00 circa ( compresa la busta), ritenendola probabile sostanza dopante da somministrare agli animali (in particolare cani e cavalli) per aumentarne le potenzialità fisiche e le prestazioni. Detta sostanza veniva  posta in sequestro per essere sottoposto a mirati esami chimici di laboratorio.Gli investigatori armerini, proseguendo la perquisizione nell’autovettura in uso al GENIO Salvatore, all’interno del giubbotto in pelle di colore nero appartenente al predetto, capo di abbigliamento adagiato sul sedile destro anteriore, rinvenivano un coltello con dispositivo a scatto con molla, arma detenuta senza giustificato motivo al di fuori della propria abitazione, per cui posta immediatamente in sequestro, ritenendosi altresì che lo stesso pugnale venisse portato al seguito illecitamente dal predetto ed all’interno del citato veicolo. Sempre all’interno del citato giubbotto veniva rinvenuta una piccola somma di denaro in contante, ed inoltre, celati all’interno del cruscotto, si rinvenivano nr.4 involucri di forma sferica, termo-sigillati con del cellophane, contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un totale di  complessivi grammi 4,00 (circa grammi 1,00 per ogni involucro), sostanza posta immediatamente in sequestro.- Ancora, all’interno di un portaoggetti, si rinveniva una piccola somma di denaro, costituita da banconote di vario taglio, il tutto posto in sequestro poiché ritenuto provento dell’attività di spaccio messa in atto dall’indagato, per come i fatti successivi dell’azione investigativa avrebbero confermato. Nel frattempo, proprio durante la prima fase della perquisizione eseguita a carico del GENIO Salvatore, sopraggiungeva sul posto il padre di quest’ultimo, GENIO Antonino, a bordo della sua moto-ape, il quale, successivamente, per delle accertate gravi violazioni penali, descritte nel prosieguo di questo comunicato, sarebbe stato arrestato dai poliziotti armerini per reati in materia di armi di cui agli artt.4 e 7 L. 895/67, art.697 e art.20 L.110/75.  Gli agenti armerini, dunque, proseguivano l’attività di ricerca di sostanze stupefacenti anche presso la proprietà di campagna nella disponibilità dell’arrestato, adibita altresì all’allevamento di alcuni cavalli, sita in una contrada rurale della città dei mosaici, presso cui si riteneva di poter individuare altro stupefacente. Giunti nella proprietà rurale, infatti, lo stesso GENIO Salvatore, ritenendosi oramai scoperto, anticipava che effettivamente in detto fondo, all’interno di una magazzino, vi occultava circa “mezzo chilogrammo” di marijuana. Pertanto gli operanti, senza soluzione di continuità, esploravano il sito indicato dal GENIO –  un magazzino attiguo alle stalle di alcuni cavalli –  scoprendo all’interno di un mobiletto ivi collocato, quanto segue:-
1. un grosso involucro, contenente un sacchetto di cellophane trasparente che a sua volta risultava contenere grammi 460,00 circa di sostanza stupefacente tipo marijuana, essiccata  e pronta all’uso.2. una cassettina in metallo, munita di serratura, con all’interno un bilancino elettronico, una mazzetta di banconote per la somma complessiva di oltre 600,00 Euro, nonché nr.02 coltelli, di cui uno a serramanico ed a molla, di lunghezza complessiva di circa 30 cm, di cui 14 solo di lama, ed un altro, probabilmente utilizzati per il taglio ed il confezionamento della marijuana in singole dosi, mentre il danaro, custodito in tale insolito sito, rappresenterebbe ragionevolmente il provento dell’illecita attività. Ancora, sempre all’interno del predetto mobiletto, si rinvenivano alcuni fogli di carta alluminio, verosimilmente utilizzati per il confezionamento delle dosi di marijuana da immettere sul mercato. In considerazione della gravita dei fatti accertati non solo desumibili dal consistente quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta – idonea al confezionamento di almeno un migliaio di dosi da immettere nel locale racket della droga, quantitativo che avrebbe consentito un introito economico di 8/10 Mila Euro – ma anche dal rinvenimento delle consistenti somme di danaro, verosimilmente frutto dell’illecita attività di spaccio – nonché di un bilancino elettronico, il GENIO Salvatore veniva dichiarato in stato di arresto.
Contestualmente, come accennato, sempre nel corso della medesima attività investigativa, è stato tratto in arresto il padre del predetto individuo, GENIO Antonino, per i reati di porto illegale di arma comune da sparo, detenzione illegale di munizioni e omessa custodia di armi.  In particolare, come sopra accennato, durante l’attività di polizia giudiziaria in corso a carico del figlio, sopraggiungeva nell’abitazione – ove poco prima avevano fatto irruzione gli investigatori armerini –  il GENIO Antonino a bordo della sua moto-ape.
 Quest’ultimo parcato il predetto veicolo nel piccolo parcheggio antistante per raggiungeva i poliziotti, chiedendo loro le ragioni dell’intervento. Essendo gli agenti armerini a conoscenza del fatto che – secondo le risultanze d’Ufficio – il GENIO Antonino avrebbe dovuto detenere legalmente delle armi, al medesimo veniva richiesto di indicare il luogo presso cui dette armi ed il relativo munizionamento venivano custodite. A quel punto il GENIO Antonino conduceva gli operanti nella camera da letto, indicando un grande armadio, sopra il quale riferiva trovarsi il fucile da caccia con munizionamento vario. Effettivamente, i poliziotti constatavano, al di sopra dell’armadio la presenza di un fucile da caccia semiautomatico, calibro 12, nonché vario munizionamento contenuto in una scatola in cartone. Ultimata detta verifica, il GENIO Antonino, non potendo dimostrare la detenzione all’interno della propria abitazione dell’altra arma legalmente detenuta, riferiva che la stessa, una pistola semiautomatica, si trovava all’interno della propria motoape, cioè presso il veicolo con il quale lo stesso, poco prima, era giunto sul posto.-Gli increduli investigatori armerini, scendevano immediatamente in strada ove aprendo detto veicolo, trovato peraltro con le portiere aperte, effettivamente constatavano che dietro il sedile passeggero vi era adagiata una busta in plastica contenente la pistola semiautomatica, regolarmente montata e pronta all’uso, evidenziando che nell’arma risultava inserito un caricatore con le relative cartucce, mentre una ulteriore cartuccia risultava inserita nella camera di lancio, addirittura ancora con il cane armato (l’arma era pronta all’uso e nella condizione della massima pericolosità).
 Inoltre, nella medesima busta in plastica, unitamente alla pistola si rinveniva un secondo caricatore, anch’esso rifornito con le relative cartucce, nonché altre cartucce sfuse dello stesso calibro. Oltre all’evidenza dello stato di flagranza del reato di porto abusivo di arma comune da sparo e relativo munizionamento, esaminato il carteggio agli atti del Commissariato operante, relativo alla detenzione di armi e munizionamento da parte del GENIO Antonino, veniva verificato che il predetto soggetto deteneva, illegalmente, un considerevole numero di cartucce da caccia a palla unica ed un numero superiore di cartucce (nr.26) per la pistola, rispetto a quelle denunciate.I fatti reato posti in essere dal GENIO senior, apparivano ancora più gravi tenuto conto che il GENIO Antonino, con spavalda ammissione e spontaneamente, riferiva agli operanti che, negli ultimi tempi, era solito portare con se la pistola in argomento, carica e pronta all’uso, in quanto voleva essere in condizioni di potersi “fare giustizia da se” qualora qualche malvivente avesse tentato di “visitare” la sua proprietà di campagna, sita in una contrada del territorio armerino.
In considerazione della gravità dei fatti, desumibili da quanto sopra evidenziato, il GENIO Antonino veniva, pertanto, tratto in arresto, come già il figlio, e segnalato alla Procura della Repubblica Erea. Entrambi i congiunti, venivano, pertanto, associati alla Casa Circondariale di Enna, a disposizione dell’A.G. procedente

 

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Borsino dei cereali: Insediamento della nuova «deputazione» ed elezione del Presidente

Insediamento della nuova “ Deputazione del Borsino dei prodotti cerealicoli” ed elezione del Presidente, sono stati questi i punti all’ordine del giorno della riunione svoltasi nei giorni scorsi alla Camera di Commercio di Enna  e presieduta dal Presidente Liborio Gulino, A far parte  della nuova “Deputazione”  7 componenti in  rappresentanza di tutte gli attori della Filiera cerealicola nelle persone di: Pietro Maria Rocca – Giuseppe Li Rosi  – Roberto Angileri – Biagio Pecorino – Angelo Tirrito – Sandro Puglisi – Gioacchino Arena  e 3 rappresentanti degli Enti di ricerca e dei consumatori come invitati permanenti che sono; Dott. Giuseppe Russo del Consorzio di Ricerca “Gian Pietro Ballatore”; – il Commissario della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia; e Filippo Cancarè  in rappresentanza dei consumatori. L’insediamento e l’elezione del nuovo presidente del borsino è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione dopo un anno di attività. Il Borsino dei prodotti cerealicoli che opera oramai da diversi anni con successo, ha detto in apertura dei lavori il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino, rappresenta un punto di riferimento per tutti gli operatori a livello regionale. Il lavoro fatto in questo anno è stato egregio ed in tal senso va il ringraziamento della Camera a quanti, a cominciare dal Presidente uscente Piero Rocca e dal Dott. Chinnici del Consorzio di Ricerca “Gian Pietro Ballatore” coordinatore del Comitato Tecnico si sono prodigati con impegno e abnegazione.  Dopo un periodo di sperimentazione il Borsino, ha avviato la propria attività quale centro effettivo di contrattazione ove si svolgono reali transazioni commerciali. La presenza di decine di operatori agli incontri settimanali è la testimonianza dell’efficacia dello strumento il cui scopo è quello di accertare per ogni prodotto un prezzo medio che possa costituire un valore informativo di riferimento per i vari e possibili utilizzi in ambito pubblico e privato. Strumento che va ulteriormente sviluppato ed in tale direzione, si collocano le azioni collaterali ed integrative all’attività del Borsino nel progetto che la Camera ha in corso con la BMTI – Borsa Merci Telematica Italiana. La Deputazione ha riconfermato alla Presidenza del Borsino Pietro Maria Rocca rappresentante delle associazioni dei produttori agricoli ed a Vice Presidente Giuseppe Li Rosi rappresentante del Consorzio dei produttori. E’ un importante strumento che va ulteriormente potenziato e affinato con il maggior coinvolgimento delle organizzazioni professionali dei produttori, questo il pensiero del neo Presidente del borsino Pietro Rocca e del V. Presidente Li Rosi dopo il ringraziamento per la nomina. L’impegno assunto è quello di lavorare di concerto con tutti i soggetti delle filiera per fare divenire  il borsino della Camera di Commercio di  Enna sempre più punto di  riferimento per la  tutta la Sicilia. Al nuovo organo insediato il compito di nominare il Comitato Tecnico che continuerà settimanalmente la quotazione del valore medio dei prodotti a seguito delle rilevazioni che verranno effettuate ed alla loro pubblicazione  e di elaborare un piano di attività e di iniziative in direzione della Filiera da svolgersi sin dalla prossima primavera.

 

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Il Prefetto Dott.ssa Perrotta saluta i bambini bosniaci nel salone del Palazzo di Governo

Il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta ha voluto rivolgere questa sera un saluto personale ai piccoli bambini bosniaci ospiti dallo scorso mese di dicembre di alcune famiglie ennesi nell’ambito del progetto di accoglienza curato dall’associazione “Luciano Lama”.
Per l’occasione i bambini, accompagnati dai responsabili dell’associazione e da una rappresentanza delle famiglie ospitanti, sono stati ricevuti nel salone di rappresentanza del Palazzo del Governo. Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha ringraziato l’associazione “Luciano Lama” per l’impegno con cui, ormai da tanti anni, porta avanti una bellissima iniziativa di volontariato che testimonia la sensibilità e lo spirito di accoglienza di questo territorio e si è intrattenuta con i bambini ai quali ha augurato un buon ritorno a casa, formulando al contempo l’auspicio che questo progetto di accoglienza possa rinnovarsi ancora a lungo consentendo a tanti altri bambini di vivere una piacevole esperienza all’insegna della solidarietà.
Il Presidente dell’associazione, Giuseppe Castellano, nell’esprimere un sentito ringraziamento al Prefetto per le parole di apprezzamento e per l’accoglienza ricevuta, Le ha fatto omaggio di una targa ricordo.

 

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Enna: denunciati due giovani ragazzi sorpresi a consumare della droga

Comunicato stampa


Controlli di prevenzione delle volanti della Questura e della pattuglie della Polizia Stradale nel centro ennese: due giovani ragazzi sorpresi a consumare della droga e denunciati amministrativamente per uso personale”
Nella notte scorsa, gli uomini dell’U.P.G.S.P. – sez.volanti – della Questura di Enna – diretti dal Sost. Comm. Mario MARTELLO – unitamente ai colleghi della Sez. Polizia Stradale di Enna – diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Fabio D’AMORE – hanno proceduto alla denuncia amministrativa ex art. 75 D.P.R. 309/1990 – deferendo alla Prefettura Etnea due giovani, sorpresi a consumare dello stupefacente – tipo “cocaina” – nel centro ennese.  In particolare, durante il servizio di controllo del territorio, disimpegnato nella località erea, i poliziotti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – operando congiuntamente ai colleghi della Sezione Polizia Stradale, incrociavano, innanzi ad un noto pub del capoluogo ennese, giovani, originari di Caltagirone, che, a bordo dell’autovettura di uno dei due, stavano consumando della sostanza stupefacente.   In particolare,  la sostanza risultava essere cocaina, ed all’atto del controllo dei poliziotti, veniva aspirata dai due giovani con l’uso di una banconota da 10 Euro arrotolata a mò di cannuccia.   Dall’immediata  perquisizione personale e veicolare, scattata a carico dei due calatini e della loro autovettura, gli agenti rinvenivano altra sostanza stupefacente, sempre del tipo cocaina e per detto motivo, ai due, veniva contestata la violazione amministrativa per l’uso di sostanze stupefacenti con relativo sequestro amministrativo della sostanza. 
All’esito dell’attività posta in essere dai poliziotti ennesi della Questura e della Specialità, i due giovani venivano segnalati alla Prefettura di Catania ed, inoltre, al conducente, nonché proprietario del veicolo sul quale i due viaggiavano, veniva ritirata la patente di guida.

 

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Inizia il programma di cattura e sterilizzazione dei randagi.

Da lunedi , i primi cani randagi, sei per l’esattezza, sono ospitati presso i box siti in c/da Ronza in attesa di essere sterilizzati entro la settimana. L’attività è stata condotta dalle associazioni di protezione animale, affiancate dal comando di Polizia Municipale del Comune.
Grazie ad un protocollo d’intesa fra il Comune di Piazza Armerina e il Servizio Veterinario dell’ASP, in collaborazione con l’Azienda Foreste Demaniali, i cani randagi presenti sul territorio comunale vengono sterilizzati gratuitamente presso c/da Ronza.
Con il protocollo tra ASP e Comune, sottoscritto dall’Assessore alla Sanità Dott. Innocenzo Di Carlo ed il Responsabile del Servizio Igiene degli Allevamenti e produzioni Zootecniche dell’ASP Dott. Giuseppe Barbagallo, si provvederà al controllo sanitario e alla identificazione dei cani catturati e successivamente alla sterilizzazione, quindi a tutte le attività connesse con la degenza post-operatoria. Trascorso il periodo di osservazione e cura, i cani saranno, sentito il parere delle associazioni di volontariato e secondo i dettami della legge 15/2000:


1) Affidati  ad un  richiedente,  a cura delle associazioni;
2) Reimmessi  in libertà;


Qualora non fosse possibile procedere con le due precedenti ipotesi saranno invece Inviati presso  il canile privato con il quale il Comune ha stipulato convenzione.
Il Comune ha provveduto attraverso l’affidamento del servizio alle associazioni di protezione animale, alla selezione, alla cattura e al trasporto dei cani da sterilizzare, quindi al loro mantenimento, dalla cattura fino alla eventuale reimmissione in libertà.
“Si conclude così, dice l’Assessore Di Carlo, la prima fase di interventi previsti per contrastare il fenomeno del randagismo. Da adesso in poi, grazie al ruolo strategico delle associazioni animaliste, saranno previsti interventi mirati e continui di cattura dei cani randagi nel territorio comunale da sottoporre a sterilizzazione. Entro fine mese, conclude l’Assessore Di Carlo, grazie alla collaborazione ed al lavoro dell’ufficio tecnico presenteremo all’Assessorato Sanità Regionale il progetto esecutivo per la realizzazione di un canile nel nostro Comune. Con l’occasione ringrazio l’Azienda Foreste Demaniali, il Servizio Veterinario dell’ASP ed in  particolare il Dott. Barbagallo, per la fattiva ed indispensabile collaborazione”.

 

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Trivellazioni off-shore: Sparma, chiederemo revoca per rischio sisma

 “Con il prefetto abbiamo fatto il punto sullo stato delle autorizzazioni per trivellazioni off-shore nel mare Mediterraneo nel tratto prospiciente le coste siciliane. Il ministero allo Sviluppo economico ha invertito la rotta e al momento, non sta rilasciando piu’ nuove autorizzazioni alla ricerca di idrocarburi, dopo la netta contrarieta’ espressa dalla giunta regionale. Ma e’ nostro intendimento bloccare le installazioni delle piattaforme petrolifere nel canale di Sicilia”. Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Gianmaria Sparma, al termine della visita istituzionale al prefetto di Trapani, Marilisa Magno. “Riteniamo infatti che anche quelle autorizzazioni gia’ rilasciate possano essere revocate, – ha aggiunto Sparma, che era accompagnato dal parlamentare regionale trapanese Livio Marrocco – perche’ oltre al rischio ambientale e per l’ecosistema marino, queste trivellazioni sono previste in zone ad elevato rischio sismico, con rischi inimmaginabili”. –

 

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Intimidazioni:Lombardo,non abbassare la guardia

“Le intimidazioni agli amministratori locali che svolgono la loro funzione sul territorio, e quindi in prima linea nel rappresentare le Istituzioni, dimostrano come frange di delinquenza dedite al malaffare, li ritengano, erroneamente, un facile bersaglio. Per questo, il nostro imperativo e’ non abbassare la guardia ed essere al loro fianco nella battaglia quotidiana di contrasto a chi usa qualsiasi mezzo per condizionare l’azione della Pubblica amministrazione. Noi saremo sempre al loro fianco, certi che non si piegheranno alle intimidazioni e continueranno a svolgere la loro azione a favore della comunita'”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, che cosi’ commenta le notizie sulle intimidazioni ad alcuni amministratori locali riportate oggi un appuntamento per oggi dagli organi di informazione.

 

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Lombardo presenta esposto per irruzione casa campagna

 Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha presentato alla Polizia di Stato un esposto per denunciare un grave episodio di violazione della proprieta’ privata. Nel documento, inoltrato all’Ufficio speciale di Pubblica sicurezza di Palazzo d’Orleans, e trasmesso per competenza alla Questura di Catania, viene descritto il tentativo di due soggetti non identificati di introdursi nella casa di campagna della famiglia Lombardo, in provincia di Catania. Nell’esposto, il presidente ricostruisce l’episodio cosi’ come l’hanno vissuto e raccontato i due addetti alla coltivazione del fondo agricolo attiguo. Proprio questa mattina – c’e’ scritto nell’esposto – due soggetti non identificati si sarebbero introdotti nella tenuta, presentandosi come giornalisti, senza tuttavia esibire alcun documento di riconoscimento. I due soggetti, dotati di telecamera, avrebbero chiesto informazioni sulla tenuta, chiedendo se li’ fosse attivo un bed and breakfast e se fosse possibile trascorrervi la notte. I due soggetti hanno poi chiesto notizie su presunti lavori per un impianto fotovoltaico, chiedendo notizie e recapiti telefonici di amici e collaboratori del presidente Lombardo.

 

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Barrafranca: partito il servizio mensa

E partito da ieri il servizio mensa nei diversi plessi delle scuole dell’obbligo. Ad usufruire dei pasti sono stati circa 180 bambini suddivisi tra le scuole del I e II circolo didattico. Le scuole dell’infanzia del primo circolo interessati alla refezione scolastica sono quelle del plesso “Giovanni Paolo II”, del plesso “Leonardo Sciascia” con la sezione Corso Italia mentre quelle del secondo circolo sono quelle del “San Giovannello”, quello della sezione del “Gino Novelli” e quella del plesso “San Giovanni Bosco” con la sezione Ferreri Grazia. “Abbiamo affidato 40mila euro ai due circoli didattici – afferma il sindaco Angelo Ferrigno – e sono stati loro a fare l’appalto. Adesso è iniziato il servizio mensa per i nostri bambini. Abbiamo fatto un sopralluogo e i pasti sono buoni così come è costruttivo per i bambini socializzare anche mentre si mangia con l’aiuto delle brave maestre”. L’impresa che ha vinto la gara e svolge il servizio è la IGem Srl di Piazza Armerina. “E’ iniziata la sperimentazione del servizio mensa – afferma l’assessore alla pubblica istruzione, Stella Arena – ma le iscrizioni sono sempre aperte per i genitori che ne vorranno fare richiesta. La refezione scolastica è anche un modo per stare assieme ma anche per dare risalto all’educazione alimentare”. Il periodo del servizio mensa è previsto da gennaio fino alla chiusura dell’anno scolastico. Il primo giorno è stato effettuato un sopralluogo da parte del sindaco Angelo Ferrigno e l’assessore comunale, Maria Stella Arena.

 

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Barrafranca. I cantieri di servizio inizieranno il prossimo primo febbraio.

 Questo quanto riferito dalla riunione di stamane tra il sindaco barrese Angelo Ferrigno
il responsabile provinciale della Cgil dei cantieri di servizio regionali, Calogero Falcone e una delegazione barrese dei cantieri di servizio. I cantieri di servizio regionali, hanno ricevuto l’ok con la circolare dell’assessorato regionale al Lavoro che autorizza per il 2011 l’avvio dei cantieri ai 36 Comuni della Provincia di Enna e Caltanissetta, interessati al beneficio economico destinato soltanto ed esclusivamente agli ex fruitori del Rmi. “ Ho detto che i lavori inizieranno il primo febbraio  – dice il sindaco – perché i tempi utili sono questi anzi è da premiare l’impegno dei servizi sociali con il dirigente Centonze i cui uffici apriranno fino al prossimo sabato”. Dopo il 22 gennaio, data ultima della presentazione per le domande, il comune barrese invierà le richieste da parte dei lavoratori alla dipartimento regionale del Lavoro. A Barrafranca negli anni precedenti il numero di unità di lavoratori è di oltre 250 unità
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ASL Enna:Campagna prevenzione Tumori

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha avviato la campagna di prevenzione dei tumori. Il Direttore Generale, dott. Baldari, con grande soddisfazione, presenta la Campagna Regionale Prevenzione Tumori con un testimonial d’eccezione, la dott.ssa Giuliana Perrotta, Prefetto di Enna. La dott.ssa Perrotta, infatti, fotografata nel suo Ufficio, ha dichiarato che “Come Prefetto e come Donna credo nella prevenzione in tutti i campi”. Il primo screening avviato è quello relativo alla prevenzione dei tumori alla mammella. La popolazione target è composta dalle donne dai cinquanta ai sessantanove anni: si inizia con la popolazione femminile dei Distretti Sanitari di Piazza Armerina e Leonforte per poi successivamente estendere la campagna ai Distretti di Enna e Nicosia. L’Azienda sta inviando, dal mese di dicembre, una personale lettera di invito con i numeri telefonici a cui ci si può rivolgere per fissare l’appuntamento. Complessivamente, saranno chiamate 21.618 donne per il tumore alla mammella, 48.304 donne per la prevenzione del tumore alla cervice uterina e, infine, 40.756 tra uomini e donne per la campagna screening tumore colon retto. La campagna durerà due anni e vedrà coinvolti reparti ospedalieri e territoriali per la buona riuscita del progetto.Parte, quindi, ufficialmente la campagna rivolta alle donne residenti nel comune di Piazza Armerina (in tutto 2680) che hannoricevuto la lettera d’invito a presentarsi con la data indicata presso il reparto di Radiodiagnostica del Presidio Ospedaliero Chiello, diretto dal dott. Gaetano Alberghina, per sottoporsi alla mammografia. “La mammografia è una radiografia al seno, i moderni mammografi emettono dosi molte basse di raggi X, che non sono nocive per la salute – dichiarano i medici che conducono la campagna di prevenzione – Serve a scoprire eventuali alterazioni asintomatiche al seno che trattate tempestivamente consentono di ottenere significative percentuali di guarigione. In caso di esito positivo, se saranno necessari ulteriori accertamenti a seguito dell’esame svolto, la persona sarà contattata al fine completare l’iter diagnostico.” La campagna screening dell’ASP di Enna è coordinata dal dott. Salvatore Madonia, responsabile Servizio Igiene e Sanità Pubblica e dal dott. Emanuele Cassarà, Direttore dei Presidi Ospedalieri di Enna e Piazza Armerina.

 

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Piazza Armerina:arrestato dopo 35 anni l’autore di un brutale omicidio.

Arrestato dopo 35 anni l’autore di un brutale omicidio di una anziana ultraottantenne; si tratta del noto Aldo CONSOLI, detto “lo scienziato”, classe 1954, di Piazza Armerina (EN), pluriomicida.   Le indagini, riaperte di recente e svolte dalla Squadra Mobile di Enna e dal Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, con la collaborazione del Comando Carabinieri di Piazza Armerina, hanno fatto definitivamente luce su un truce fatto di sangue, rimasto irrisolto per oltre 30 anni.   Era la sera del 27 agosto del 1975, quando una vicina di casa della signora Irene SANALITRO, di anni 83, chiamava la Polizia segnalando di non avere notato l’amica e, preoccupata poiché questa viveva da sola, chiedeva di verificare se le fosse capitato qualcosa, temendo più che altro, in un un malore.   Personale del Commissariato procedeva, pertanto, a rintracciare alcuni nipoti che vivevano a Caltagirone e, nella stessa serata accedevano all’immobile dove viveva la donna, una elegante palazzina di tre elevazioni nella via Santa Veneranda di Piazza Armerina (EN).   Giunti all’interno della camera da letto della signora SANALITRO “si constatava che la donna giaceva morta, supina sul letto, in posizione trasversale rispetto al materasso. Indossava una camicia da notte e recava evidenti segni di tumefazione al collo ed all’occhio sinistro. Appariva chiaro che la stessa era stata strangolata”; come veniva riferito nel rapporto all’A.G. redatto dal Commissariato.   L’anziana donna era stata barbaramente uccisa mentre stringeva in mano un rosario; tale particolare non fu pubblicizzato all’epoca dei fatti.   Appariva, comunque, chiaro che l’autore del delitto si era introdotto all’interno dell’abitazione da un locale posto all’ultimo piano che dava su un terrazzo, con lo scopo di trafugare gioielli e quant’altro di valore presente all’interno dell’elegante stabile, posto che, effettivamente, risultarono mancanti ori e preziosi della donna.   Anche all’epoca i sospetti si concentrarono proprio si Aldo CONSOLI, che nonostante ventunenne era già noto alle forze dell’ordine; inoltre, lo stesso abitava in uno stabile adiacente a quello della vittima, dal cui tetto, arrampicandosi per un certo tratto, avrebbe potuto accedere al terrazzo dal quale era effettivamente entrato l’omicida.   Nonostante gli sforzi investigativi dell’epoca, gli interrogatori, i sopralluoghi e le perquisizioni eseguite, non fu tuttavia possibile raccogliere elementi certi di responsabilità in ordine al delitto.   Intanto gli anni passano ed Aldo CONSOLI si costruisce una fama di criminale “di rispetto” essendo accusato di altri numerosi omicidi e tentati omicidi commessi a Milano e Roma, fino ad arrivare nel 2009 allorquando viene tratto in arresto dalla Polizia di Enna (Squadra Mobile e Commissariato di Piazza Armerina) quale mandante dell’omicidio di un pregiudicato Piazzese, Giuseppe AVVENIA, delitto commesso nell’ottobre del 2008, per il quale viene condannato.   Proprio nel luglio del 2009, mentre si cerca di interrogare il detenuto Aldo CONSOLI, in fase di ricerca di elementi di indagine per la risoluzione di altri delitti, lo stesso improvvisamente fa una dichiarazione, che appare di profondo pentimento, al P. M. COZZOLINO al Capo della Squadra Mobile CUCITI al Dirigente del Commisariato PRESTI ed al Capitano dei Carabinieri CANNIZZARO.   CONSOLI si professa pentito davanti a Dio, affermando che dovendo affrontare l’eternità dopo la morte è giusto che paghi, portando costantemente dentro di se il rimorso per la barbara uccisione dell’anziana vicina di casa, Irene SANALITRO; “…il mostro che ha ucciso quella povera donna sono io! La cosa che mi ha impressionato è che è morta col rosario, col crocifisso in mano….”   L’uomo conferma di essere acceduto dalla un locale che dava sulla terrazza posta sopra la camera da letto della vittima, da dove era entrato arrampicandosi, grazie alla presenza di un grosso ferro posto sopra un infisso, lungo un muro, dal tetto della propria casa, adiacente quella della signora SANALITR lo scopo era derubare la donna, ma una volta dentro, poiche la stessa lo riconobbe, avendolo visto mentre passava davanti la camera da letto, decise di ucciderla, colpendola con calci e pugni, per poi soffocarla. Dopo l’efferato omicidio, rubò contanti e gioielli che ricettò immediatamente; per tale motivo, nonostante le perquisizioni effettuate dalla Polizia dopo il ritrovamento del cadavere, non fu possibile trovare elementi a carico del CONSOLI.   Acquisita la confessione, sono state avviate nuove indagini volte a riscontrare il racconto ed a reperire nuovi elementi che, all’epoca, non furono raccolti.   Sono stati escussi alcuni testimonidue persone, tra cui un parente della donna che ha descritto minuziosamente tutte le fasi del ritrovamento del corpo ed è stata sentita una delle vicine della vittima, che ha riscotruito le abitudini dell’anziana, che viveva da sola in quella grande casa.   Fondamentale si è rivelato il sopralluogo effettuato dalla Polizia all’interno della casa.   È il Capo della Squadra Mobile dr. Giovanni CUCITI che, unitamente agli investigatori ed agli uomini della Scientifica del Commissariato di Piazza Armerina diretto dal dr. PRESTI, a svolgere un approfondito sopralluogo dello stabile che, nonostante il trascorrere del tempo, è stato conservato quasi immutato, rispetto all’epoca; vengono ispezionati tutti i locali, si individuano le parti rinnovate rispetto a quelle mantenute immodificate e, soprattutto, si accerta che fuori dal balcone dove c’era la camera da letto della signora SANALITRO, prospiciente al tetto dell’abitazione del CONSOLI, in prosimità della parte superiore dell’infisso, sono ancora inseriti saldamente sul muro dei grossi ferri a forma di “U” e di “L”, utilizzati all’epoca per collocarvi le tente esterne, grazie ai quali l’omicida è riuscito ad arrampicarsi sul terrazzo, da dove si è poi introdotta all’interno dello stabile.   È stato così possibile ricostruire e confermare la dinamica del delitto, per il quale nel 1975 il Marasciallo CALABRÒ del Commissariato Piazzese sospettava del CONSOLI.   Altra fase importante delle nuove indagini: è stato rintracciato un testimone che, sentito dal Capo della Squadra Mobile, dal Dirigente del Commissariato e dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri, ha ammesso di avere ricevuto dallo stesso CONSOLI ammissioni sulla commissione dell’omicidio.   Alla luce delle nuove indagini è stata presentata dettaglia informativa al Procuratore di Enna dr. Calogero FERROTTI che ha chiesto ed ottenuto dal G.I.P. del Tribunale Ennese dr. David SALVUCCI una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Aldo CONSOLI.

 

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27° edizione del carnevale di Barrafranca

Si svolgerà giovedì prossimo l’incontro tra gli operatori del tessuto sociale ed economico per organizzare la 27 edizione del Carnevale Centro Siculo. Il sindaco Angelo Ferrigno e l’amministrazione comunale invitano tutti gli operatori commerciali, artigiani, artisti e associazioni al fine di poter essere i protagonisti, come negli anni precedenti, del carnevale 2007. Quest’anno si prevede la partecipazione di carri e gruppi mascherati. A contribuire anche il lavoro dell’assessore comunale allo spettacolo, Maria Stella Arena. L’incontro è stabilito per giovedì 20 gennaio ore 16 nella sala conferenze “mons. Cravotta” di piazza fratelli Messina.

 

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Barrafranca: Dichiarazioni del presidente del consiglio Salvatore Patti

Comunicato stampa


Dichiarazioni del presidente del Consiglio Salvatore Patti dopo la presentazione della mozione di sfiducia da parte della maggioranza:
 “Mi trovo ad essere fondatore di Forza Italia dal 1994, con mio padre, parenti e amici sin dal 1994 aderendo con convinzione al partito del Popolo della Libertà. Sin da quel momento ho fatto riferimento a livello nazionale al Presidente Silvio Berlusconi, a livello regionale all’onorevole Giuseppe Castiglione e Angelino Alfano, mentre a livello Provinciale al coordinatore onorevole Edoardo Leanza”. Salvatore Patti fu eletto nelle liste di Forza Italia durante le elezioni comunali del 2007. “Pur essendo orgoglioso della mia appartenenza politica al Pdl nel mio ruolo istituzionale di presidente del consiglio comunale – continua Patti – mi sono sempre attenuto ai doveri di imparzialità e di garanzia dell’intero consesso civico, rispettoso delle norme statutarie, regolamentari e comportamentali non privilegiando alcuna forza politica sia essa di maggioranza che di minoranza”. E poi conclude: “In Consiglio Comunale ho votato favorevolmente tutti gli atti indirizzati al bene del paese, non osteggiando assolutamente l’attività amministrativa”.
 

 

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Barrafranca: presentata mozione di sfiducia al presidente del consiglio comunale

Comunicato stampa


E’ stata presentata pochi giorni fa la mozione di sfiducia al presidente del consiglio Salvatore Patti da parte dei consiglieri della maggioranza. I firmatari per la revoca rimarcano come il presidente del Consiglio abbia ripetutamente eluso il ruolo istituzionale con comportamenti che hanno interrotto il rapporto di fiducia tra il presidente e i gruppi consiliari e i singoli consiglieri. “ Abbiamo ritenuto necessario firmare la mozione – rimarcano nella nota del documento i consiglieri della maggioranza – perché riteniamo necessario e di vitale importanza, il sentirsi tutelati e garantiti nell’esercizio delle proprie funzioni. Ci appare doveroso dover riportare quel clima di serenità e armonia tra tutti gli organi istituzionali necessari e indispensabili, in rispetto della legalità, dell’imparzialità e nell’esclusivo interesse della collettività rappresentata”. I consiglieri di maggioranza chiedono, inoltre, la convocazione di una seduta del consiglio comunale per discutere la tematica in questione.


 

 

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Innovazione socio-politico-culturale

Organizza per Venerdì 21 gennaio ore 18 presso la propria sede di via S. Liborio  n. 121 (sopra Bar Camiolo) un’assemblea cittadina sul tema: “Incentivi della Regione Sicilia per ristrutturare gli edifici situati nei centri storici: un’occasione per dare ossigeno all’edilizia e per recuperare il patrimonio urbanistico”. Relatore: Salvatore Puglisi, Segretario regionale Confartigianato.  Gli incentivi previsti da un bando della Regione Sicilia hanno la finalità di valorizzare il patrimonio edilizio dei centri storici, aventi destinazione d’uso residenziale e, al contempo, di contribuire a ridurre il degrado ambientale, a rallentare i processi di desertificazione urbana ed a favorire l’economia locale (imprenditoria edile e operatori dell’indotto). In base a tale bando, chi intende ristrutturare il proprio immobile, può ottenere dei mutui a tasso zero per un tetto massimo di € 300 mila. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.   Il Presidente di Innovazione S.P.C
  (Prof. Filippo Cocilovo
).

 

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Barrafranca: partirà lunedi la mensa scolastica

Partirà lunedì in tarda mattinata, 17 gennaio, la mensa scolastica nei plessi delle scuole dell’obbligo. Ad usufruire dei pasti saranno i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia del secondo circolo didattico nei plessi del “Gino Noovelli” di viale della Pace, “San Giovannello” di via San Giovanni e “Ferreri Grazia” di via Mazzini. I genitori dei bimbi che hanno fatto richiesta sono oltre settanta ma non si esclude la possibilità di un aumento di unità nei prossimi giorni. L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Maria Stella Arena, si riserva di dare successivamente altre notizie sul servizio mensa

 

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I bambini bosniaci della trentaseiesima accoglienza in prefettura

Un saluto particolare di buon ritorno a casa, quello che riceveranno i bambini bosniaci ospiti di famiglie ennesi che ripartiranno per la loro terra il prossimo 20 gennaio. Nel pomeriggio di martedì 18 gennaio infatti i piccoli, accompagnati dai responsabili dell’associazione regionale di volontariato Luciano Lama e dalle famiglie ospitanti si recheranno presso la sede della Prefettura di Enna dove saranno ricevuti ufficialmente dal Prefetto Dott.ssa Giuliana Perrotta. Il rappresentate del Viminale sul territorio infatti ha voluto salutare i piccoli avendo il piacere di ospitarli per alcune ore nella sede istituzionale della Prefettura. “E’ un grande piacere per noi dell’associazione che sua Eccellenza il Prefetto Giuliana Perrotta ha espresso la volontà di salutare i bambini nella sede istituzionale della Prefettura – commenta il presidente dell’Associazione regionale di Volontariato Ong Luciano Lama Giuseppe Castellano – siamo sicuri che per i bambini sarà una bella esperienza ed un bel ricordo che si porteranno a casa”. I bambini bosniaci faranno ritorno in Bosnia Herzegovina il prossimo 20 gennaio quando accompagnati dai responsabili dell’associazione faranno ritorno con i pullman nelle città di provenienza. Tutti coloro che volessero informazioni sulle attività dell’associazione Luciano Lama e conoscere tutti i progetti avviati sia in Italia che all’estero, potranno telefonare allo 0935/533211 oppure collegarsi con il sito, ufficiale dell’associazione www.associazionelucianolama.it.

 

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Al via il progetto di alfabetizzazione motoria

Prenderà il via il prossimo 1 febbraio il progetto di “Alfabetizzazione motoria”, per gli alunni delle scuole primarie. L’iniziativa è stata promossa lo scorso anno dal Coni nazionale e dal Ministero per la Pubblica Istruzione e la Ricerca Universitaria che quest’anno hanno deciso, di comune accordo, di proseguire l’esperienza ampliando la partecipazione dei plessi scolastici. In Sicilia le scuole “pilota” scelte per portare avanti il progetto sono 28 di cui 1 in provincia di Enna, per la precisione la scuola elementare Neglia di Enna Bassa. Così gli alunni di 2 interi corsi di questa scuola per 2 ore la settimana per i prossimi 4 mesi avranno la possibilità di poter praticare l’attività motoria grazie agli stessi insegnati presenti nell’istituto che saranno affiancati da un esperto che è stato scelto attraverso una apposita selezione da parte del Dipartimento di Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale. “Il progetto di alfabetizzazione motoria è il primo passo verso l’istituzionalizzazione dell’educazione fisica nelle scuole primarie – dice il presidente provinciale del Coni Roberto Pregadio – una iniziativa nata lo scorso anno per volontà del Coni nazionale sposata dal Ministero, che quest’anno ha anche stanziato dei fondi, e che tra l’altro ha intenzione di estenderla a regime in tutte le scuole primarie in Italia dal 2013”. In provincia di Enna il progetto di Alfabetizzazione motoria nelle scuole primarie è però già un passo in avanti rispetto ad altre realtà regionali. Infatti grazie ad un protocollo d’intesa tra il Comitato provinciale Coni, la Scuola regionale dello Sport e la Facoltà.di Scienze Motorie dell’Università Kore di Enna, il cui preside è il Professore Mario Li Poma, si sta già lavorando per la formazione del corpo insegnanti delle scuole primarie in provincia. Infatti dal prossimo 19 gennaio prenderà il via una campagna di formazione di circa 160 docenti di 17 scuole primarie di tutta la provincia. La formazione sarà effettuata dai docenti della Facoltà di Scienze motorie e della Scuola regionale dello Sport. La formazione durerà circa 3 mesi ed avrà una organizzazione itinerante. Infatti saranno i docenti che si recheranno su quattro poli comprensoriali in tutta la provincia dove incontreranno gli insegnanti. Per la precisione i poli di formazione saranno la scuola elementare Europa di Barrafranca, la Fermi di Catenanuova, la Santa Chiara di Enna e la Carmine di Nicosia. “Con questa sinergia con la Facoltà di Scienze Motorie – continua Pregadio – stiamo per certi versi anticipando i tempi in modo che saremo già pronti quando, come prevede il Miur, l’attività motoria sarà estesa a tutte le scuole primarie d’Italia”.    

 

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Arrestati in flagranza di reato due cugini di Enna

Nel pomeriggio di ieri 14.01.20011 i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Piazza Armerina hanno tratto in arresto, in flagranza di reato di furto aggravato, i cugini ILARDO Daniele di anni 35 e ILARDO Gianluca di anni 27, entrambi di Enna, con lievi precedenti penali. Durante il servizio di vigilanza una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, transitando in località Bannata, sulla SS. 117/Bis ha notato che due uomini, successivamente identificati nei cugini ILARDO si stavano allontanando in mezzo alla vegetazione con una delle barriere del guard rail che in questi giorni è in via di sostituzione lungo tutto il tratto di strada. Il comportamento ovviamente sospetto ha indotto i militari a bloccare subito la marcia; i due uomini, non appena hanno visto i Carabinieri che tornavano indietro hanno immediatamente abbandonato la barriera in ferro zincato che avevano in mano, salendo a bordo di un camion nascosto in una vicina strada poderale e tentando la fuga. La stessa è durata pero pochi metri ed il camion è stato immediatamente bloccato con i due soggetti all’interno. Sul cassone del camion sono state trovate ulteriori cinque barriere da guard rail e numerosi paletti di sostegno che i due avevano già asportato da dove erano state collocate dagli operai che stanno manutenzionando la strada. Per la flagranza del reato i due sono stati immediatamente tratti in arresto per furto aggravato. Il camion su cui viaggiavano è stato posto sotto sequestro mentre tutti i materiali che stavano asportando sono stati recuperati e restituiti ad un incaricato dell’ ANAS che è stato fatto giungere in caserma per sporgere la relativa denuncia di furto. Il Magistrato di Turno della Procura di Enna, Procuratore Capo Dott. Calogero FERROTTI, immediatamente informato, ha disposto la traduzione degli arrestati presso il Carcere di Enna in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni. Sono in atto ulteriori indagini per scoprire se i due si siano resi responsabili di ulteriori episodi dello stesso genere registrati nei mesi scorsi in tutta la zona.

 

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Arrestato in flagranza di reato il pregiudicato Cutaia Salvatore

Comunicato stampa


Nella tarda serata del 13.01.2011 i Carabinieri del Comando Stazione di Pietraperzia al Comando del Luogotenente Tumminaro Pasquale  hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il noto pregiudicato CUTAIA Salvatore di anni 46, pietrino. Il CUTAIA Salvatore, purtroppo noto a tutta la Comunità di Pietraperzia e già più volte tratto in arresto, risultava essere stato scarcerato solamente in data 30.12.2010.  Per i suoi trascorsi lo stesso era stato nuovamente immediatamente sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, con la quale, per contenere le sua pericolosità sociale, gli  è stato prescritto di rientrare a casa per le ore 19,00 di ogni sera. Il CUTAIA però verso le 22,00 del 13.01.2011 è stato nuovamente ritrovato, da una pattuglia di Pietraperzia, sulla pubblica via, completamente ubriaco. Alla doverosa contestazione dei militari circa la violazione di legge della sorveglianza speciale ha per l’ennesima volta reagito violentemente, ingiuriando a minacciando i carabinieri operanti, scagliandosi contro un militare e colpendolo lievemente al fianco. Obbligatorio ed inderogabile a quel punto l’ulteriore provvedimento intrapreso dai Carabinieri che lo hanno arrestato per i reati di ingiuria, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad ubriachezza molesta e violazione del mancato rientro a casa per le ore 19,00 come prescritto dal provvedimento della sorveglianza speciale. Dopo aver notiziato il Magistrato di turno l’ uomo è stato immediatamente condotto presso il carcere di Enna. Nella mattinata odierna si è tenuta la prima udienza che ha convalidato l’arresto del CUTAIA disponendo per lo stesso il prosieguo della custodia cautelare in carcere in attesa di ulteriori decisioni.

 

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Missineo: La Venere di Morgantina da aprile in mostra ad Aidone

 “La Venere di Morgantina ritornera’ in Sicilia nell’ultima settimana di febbraio. Invece l’inaugurazione al museo di Aidone avverra’ ad aprile. Per questa occasione il presidente Lombardo ha invitato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a presenziare alla cerimonia per il ritorno della statua nel suo luogo d’origine”.Lo ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo.”La Venere – ha continuato l’assessore – e’ gia’ stata smontata dai tecnici del Paul Getty museum e tornera’ in Sicilia nell’ultima settimana di febbraio con un aereo dell’Alitalia da Los Angeles via Roma, accompagnata dai funzionari dell’assessorato regionale dei Beni culturali. I tecnici americani, guidati da Jerry Podany conservatore capo per le antichita’ del Getty, arriveranno in Sicilia nell’ultima settimana di marzo per rimontare la statua nello spazio espositivo del museo archeologico di Aidone. Nel frattempo abbiamo gia’ avviato le procedure per realizzare l’allestimento dei locali in cui verra’ esposta la Venere e che verranno completati entro fine marzo”.

 

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Barrafranca: La Regione ha dato l’ok per l’avvio dei cantieri di servizio regionali

“ La regione ha già dato l’ok delle procedure per l’ avvio dei cantieri di servizio regionali e dare per il nostro comune ad oltre 254 nuclei familiari la possibilità di avere un reddito economico per soddisfare i propri fabbisogni quotidiani”. A dichiararlo è il sindaco Angelo Ferrigno dopo la notizia che l’assessore regionale alla Famiglia, Andrea Piraino il dirigente dell’assessorato del dipartimento Lavoro, Silvia Martinico hanno predisposto tutte le procedure perché continuino i cantieri di servizio a Barrafranca. I cantieri di servizio interessano i comuni delle due provincie di Enna con venti comuni e di Caltanissetta con 17 comuni e il decreto sulle somme da destinare per il 2011 si aggirerebbe intorno ai 12 milioni di euro.  “ Da ringraziare l’assessore regionale Piraino per l’alta sensibilità dimostrata verso le fasce del precariato – prosegue il sindaco Ferrigno – ma anche del lavoro non indifferente del dirigente Martinico, i quali stanno mettendo in modo celere l’avvio delle attività dei cantieri di servizio in modo di quantificare l’importo per ciascun comune”. I lavoratori dei cantieri di servizio nella cittadina barrese sono utili soprattutto per lavori di ordinaria amministrazione visto che il comune ha un esiguo numero di dipendenti comunali che ogni giorno sono presenti per le vie cittadine e fare lavori che urgono per l’interesse della comunità. 

 

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Sviluppo: Venturi, crescita imprese passa da infrastrutture

Lo sviluppo e la crescita imprenditoriale della Sicilia passa dagli investimenti per le infrastrutture. In particolare per l’assessore regionale alle attivita’ produttive “Fondamentali e strategici sono: il completamento dell’anello regionale della rete elettrica; realizzazione di una rete ferroviaria di media capacita’; collegamenti autostradali tra tutti i 9 capoluoghi; interportualita'”. Ma la crescita’ del tessuto produttivo passa anche dalle scelte strategiche che la Regione fara’ pure in altri settori: “ritengo essenziale – afferma venturi – anche puntare sul riammodernamento della rete di strade interprovinciali – che hanno un ruolo fondamentale per il commercio e il trasporto dei prodotti delle nostre piccole e medie imprese, il vero cuore pulsante dell’economia siciliana. Grazie a questa rete e’ possibile interconnettere le piccole imprese di ogni paesino al mercato globale. Purtroppo, bisogna anche dire, che lo stato di degrado in cui versano rende spesso problematico il porto.Credo che realizzando un piano di riammodernamento della rete delle strade interprovinciali si avrebbe un duplice beneficio: strade moderne, piu’ sicure da un lato e certamente si attiverebbe il volano del lavoro alle pmi che si occupano del settore della manutenzione stradale”.

 

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Corso di aggiornamento regionale formatori Fip

Si è tenuto mercoledì 12 gennaio 2011 nei locali del Comitato provinciale Coni di Enna in via Dante un corso di aggiornamento regionale per i formatori dei Comitati provinciali della Federazione Italiana Pallacanestro. A tenere il corso di formazione il Formatore Nazionale della Fip Gaetano Gebbia. Riunione Comitato provinciale Fit .Si terrà lunedì 17 gennaio 2011 nei locali del Comitato provinciale Coni di Enna in via Dante la riunione tenuta dal Fiduciario provinciale Mario Di Maggio, del Gruppo Ufficiali di Gara, del Comitato provinciale della Federazione Italiana Tennis. In contemporanea si terrà un incontro delle società affiliate al Comitato provinciale Fit presieduta dal Delegato provinciale Fabrizio Greco.Scadenza presentazione istanze richieste contributi alla Provincia Regionale di Enna.La segreteria del Comitato provinciale Coni di Enna presieduto da Roberto Pregadio ricorda che il prossimo 31 gennaio è il termine ultimo per poter presentare istanza di richiesta contributi alla Provincia Regionale di Enna ed alla Regione Sicilia. La Provincia Regionale di Enna ha già pubblicato sul proprio sito www.provincia.enna.it il disciplinare per il piano di riparto dei contributi destinati al potenziamento delle attività sportive per la stagione sportiva 2011. Anche la Regione Sicilia, sul proprio sito, ttp://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaNuovaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo ha pubblicato sia il disciplinare che la modulistica per il piano di riparto. Lo stesso materiale è possibile scaricarlo dal sito del Comitato provinciale Coni di Enna www.conienna.it  Campionati regionali individuali Giovanili ed Assoluti di Corsa Campestre a Regalbuto
Si terranno domenica 16 gennaio 2011 presso l’area della cittadella dello sport di Contrada Piano Arena a Regalbuto i Campionati Regionali individuali Maschili e Femminili di corsa campestre per le categorie Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Allievi, Junior Promesse e Senior. La manifestazione è organizzata dal Comitato Regionale Sicilia Fidal con la collaborazione della locale società dell’Amatori Regalbuto. Gli atleti si cimenteranno in un circuito ricavato su un tracciato in erba che varierà a seconda dalle categorie dai 600 metri degli Esordienti ai 10 mila metri degli Assoluti maschili.

 

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Tassa sui rifiuti: Il Comitato Cittadino spontaneo di Enna sottoscrive un documento politico

E’ tornatoa riunirsi ieri (Giovedì 13 gennaio) il Comitato Cittadino spontaneo di Enna che si sta occupando delle notifiche relative alla tassa sui rifiuti per l’anno 2009, la cui prima rata è in scadenza il 26 gennaio p.v.Numerose le Associazioni e Comitati Civici presenti alla riunione, mentre parecchi, pur non essendo presenti, hanno dato la disponibilità ad aderire.Nel corso della riunione, tra l’altro, hanno preso la parola alcuni consiglieri comunali (Gargaglione, Di Pietro, Parisi: erano stati invitati i rappresentanti dei gruppi consiliari di opposizione), i quali si sono dichiarati disponibili a svolgere fino in fondo il proprio ruolo istituzionale,  per quel che compete le loro funzioni, in modo da trovare una soluzione definitiva.Dopo parecchi  interventi avuti, sulla base della relazione introduttiva fatta dal Dr. Carlo Garofalo, in qualità di coordinatore prov. dei Comitati Cittadini Ennesi, i presenti hanno deliberato:
1) di sottoscrivere un documento politico che si allega;
2) di richiedere una convocazione straordinaria e urgente del Consiglio Comunale da tenere sotto forma di adunanza aperta ai sensi dell’art. 8 del regolamento consiliare vigente, per far sì che i rappresentanti del Comitato possano intervenire alla discussione;
3) di poter risolvere il problema in sede politica e/o istituzionale entro il corrente mese di gennaio;
4) in subordine ed a difesa dei cittadini, di iniziare a partire dall’1 febbraio i ricorsi da presentare in modo singolo alla Commissione Tributaria Prov.le di Enna.
Il Consiglio Comunale richiesto, oltre a discutere del problema “sistema rifiuti”, dovrebbe invitare l’A.C. ad annullare la delibera della Giunta Municipale che ha deliberato la tassa per l’anno 2009 in modo retroattivo e il contestuale annullamento degli effetti delle notifiche, in modo da non costringere i cittadini a dover sopportare l’onere del ricorso per difendersi da un tributo illegittimo.
Alla fine della riunione è stata nominata una delegazione che avrà il compito di coordinare l’attività del Comitato e preparare le iniziative.
La delegazione è costituita dai Sigg.ri: Filippo Caccamo, Antonio Cutaia, Salvatore Ferro, Benedetto Murgano, Santo Nasello, Filippa Tirrito e Salvatore Trovato.
L’impegno di tutti i presenti: chiamare alla mobilitazione tutti i cittadini.
Stamane (venerdì 14 gennaio) è stata presentata una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale ed ai capi-gruppo consiliari, con la quale il Comitato richiede ufficialmente la convocazione straordinaria e urgente del Consiglio Comunale.


p. il Comitato
Dr. Carlo Garofalo


ADERENTI: Comitato Piazza Kennedy; Comitato Enna Bassa; Associazione Altrimenti; ANAP Confartigianato; Associazione Crescere Insieme; M.D.C. (Movimento Difesa del Cittadino); Uniti per Cambiare; Associazione Enna in Movimento; Mondoperaio; Confcooperative; Noi Consumatori; CNA Pensionati; Associazione Fendinebbia; Comitato Cittadino di Enna; Coord. Prov. Comitati Cittadini Ennesi; Associazione I Zanni; Associazione Opera; Centro Studi Sen. Romano; G.A.P. (Gruppo Acquisti Popolari).


 

 

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Contraffazione di polizze assicurative. Denunciati due giovani armerini

Nella mattina scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di due giovani armerini, uno dei quali pregiudicato, poiché ritenuti responsabili del reato di contraffazione di polizze assicurative e conseguente truffa ai danni delle relative compagnie, e degli acquirenti, nonché uno degli indagati, altresì, colto, nella flagranza dell’uso proprio delle predette polizze contraffatte, durante un normale controllo su strada di lui e della documentazione relativa all’autovettura guidata.
 In particolare, circa un mese addietro, i poliziotti della volante armerina, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio espletato nella città dei mosaici, controllavano un’autovettura, guidata da una giovane signora, che alla richiesta degli agenti, esibiva una polizza assicurativa che destava qualche sospetto agli operanti.
Approfonditi gli accertamenti sul documento, lo stesso risultava una contraffazione di una polizza originale.
Successivamente, i poliziotti armerini, attraverso l’implementazione dei controlli su strada, riuscivano ad appurare altri casi di contraffazione con modalità simili e, grazie a tali riscontri iniziavano un’attività prettamente investigativa, tesa ad individuare gli autori delle alterazioni in argomento.
E così, che i poliziotti, fermavano uno dei due soggetti ritenuti responsabili delle falsificazioni, sorprendendolo alla guida di un‘autovettura che esibiva polizza assicurativa e relativo certificato contraffatto, e, ugualmente alterato anche il tagliando che certifica la revisione del veicolo.
Già all’atto dei controlli, gli operatori di Polizia armerini potevano constatare che i documenti esibiti erano palesemente contraffatti per i seguenti motivi, ovvero dalle modalità di stampigliatura dei dati alfanumerici, alla qualità della carta utilizzata per la redazione dei citati documenti, dalla riscontrata mancanza di alcuni dati, quali il codice e l’esplicita indicazione dell’agenzia che avrebbe emesso il predetto certificato di assicurazione.Per quanto ineriva il tagliando che avrebbe attestato l’avvenuta revisione, si poteva risalire alla contraffazione esaminando le modalità di stampigliatura, in quanto i caratteri alfanumerici apparivano disallineati; la discordanza tra il codice di sicurezza riportato su detto tagliando e gli ulteriori dati identificati riportati in intestazione.Dai successivi accertamenti, si appurava che le contraffazioni di detti documenti, avvenivano presso un’abitazione sita in in Barrafranca – in disponibilità di uno dei due indagati, piccolo imprenditore – ove, all’atto della perquisizione, veniva rinvenuta apparecchiatura informatica, che veniva debitamente sequestrata per i successivi accertamenti – al fine di risalire a file presente nelle memorie e compatibilità di stampa fra i dispositivi e le polizze falsificate in argomento – da parte dei poliziotti armerini.Gli investigatori armerini, dunque, acquisiti gli elementi che cristallizzavano le responsabilità dei due indagati circa la contraffazione dei documenti automobilistici, deferivano, in stato di libertà, alla Procura della repubblica del capoluogo ennese, i due giovani, per i reati di falsificazione di atti privati e truffa ai danni delle vittime – che incautamente avevano acquistato le polizze assicurative – e delle compagnie di assicurazioni.

 

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Denunciato pregiudicato ennese per guida senza patente

Comunicato stampa


Nella notte scorsa, gli uomini dell’U.P.G.S.P. – sez.volanti – della Questura di Enna hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà – deferendolo alla Procura della Repubblica di Enna – un pregiudicato ennese, R..M.., classe 1967, per guida senza patente  – aggravata dalla recidiva – ex art. 116 commi 1° e 13°.In particolare, durante il servizio di controllo del territorio, disimpegnato nella località erea, i poliziotti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, incrociava, una autovettura condotta da un uomo noto agli agenti per la particolare disabilità di cui è portatore.       Gli Agenti riconosciuto l’autista per un noto pregiudicato ennese, erano certi che sullo stesso pendeva un provvedimento emesso dalla Prefettura di Enna, con il quale veniva revocata la patente di guida per mancanza dei requisiti morali.Infatti, dopo aver fermato l’automobile ed esperiti i primi accertamenti, si appurava che il soggetto risultava privo del prescritto titolo di guida. Il denunciato, risultato privo dell’abilitazione di guida, veniva, pertanto, denunciato alla procura della repubblica presso il Tribunale di Enna, per guida con patente revocata con la recidiva nel biennio, con conseguente sequestro dell’utilitaria su cui viaggiava e di cui era, altresì proprietario.


 

 

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Ram convocata ad Enna alle ore 15.30 di venerdi 14 gennaio

La Ram (Rete Atenei Meridionali) è stata convocata ad Enna alle ore 15 e 30 di venerdì 14 gennaio presso l’ università Kore di Enna. I Rettori componenti la Rete discuteranno anche della riforma Gelmini e di eventuali iniziative comuni. La Kore di Enna, attraverso il rettore Andò, ha avuto un ruolo determinante nella costituzione della rete di cui fanno parte le università di Bari, Basilicata, Cagliari,Calabria, Enna Kore, Foggia, Messina, Molise, Napoli 2, Palermo,  Politecnico di Bari, Reggio Calabria, Salento, Sannio, Sassari, Suor Orsola Benincasa, San Pio V, Salerno,Teramo.Alla riunione, parteciperanno anche i partner che hanno sottoscritto “La Carta di Enna”, il documento che fissa i principi fondamentali in materia di cooperazione culturale bilaterale e multilaterale. I principi alla base della “Carta di Enna” vanno ad affermare la pari dignità dei soggetti che l’hanno sottoscritta erano presenti rappresentanti diplomatici e rettori di Università dei Paesi mediterranei. Nella “Dichiarazione di Enna” si pone nella giusta luce il rispetto delle identità, per prevenire ogni forma di colonialismo culturale.La discussione iniziata proprio alla Kore di Enna nel novembre del 2009 tra i Rettori e i rappresentanti diplomatici procederà, quindi, con uno scambio di opinioni sul tema della Cooperazione culturale nel Mediterraneo. Con la riunione si vogliono lanciare opportune iniziative per la circolazione della conoscenza nell’area mediterranea adoperandosi per una efficace politica di cooperazione per lo sviluppo. 

 

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Sanità: Arresto primario ospedale Ragusa.

“Siamo sconcertati per quello che e’ successo e per questo motivo ho gia’ avviato un’ispezione per comprendere come sia potuto accadere e, soprattutto, per verificare se tutto cio’ sia il risultato di un sistema di connivenze. Nel contempo ho chiesto anche una relazione dettagliata al direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa”.Lo afferma l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, in merito all’arresto, con l’accusa di concussione, del primario dell’ospedale di Ragusa, eseguito oggiAggiungi un appuntamento per oggi dai carabinieri del Nas. “Voglio esprimere inoltre – continua Russo – un plauso ai carabinieri e alla magistratura, per avere fatto venire alla luce una vicenda che mi auguro sia solo un caso isolato, anche se protrattosi nel tempo. In ogni caso, gia’ domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani, chiedero’ ufficialmente gli atti dell’inchiesta alla Procura della Repubblica di Ragusa”.


 

 

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Rai: Lombardo,«Informazione Tg1 Minzolini non più tollerabile»

“Avere eletto l’On. Pippo Gianni quale censore dei costumi pubblici in Sicilia e’ il segno inequivocabile che l’informazione pubblica del TG 1 si e’ ridotta ad una farsa”.


Lo dice il Presidente della Regione Raffaele Lombardo commentando l’ennesimo servizio del TG 1 trasmesso nell’edizione delle 20 di oggiAggiungi un appuntamento per oggi.


“Il modo di concepire l’informazione pubblica da parte di Minzolini – denuncia Lombardo – non e’ piu’ tollerabile. Dovra’ renderne conto agli organismi competenti”

 

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Barrafranca: primo comune in provincia che adotta la campagna di prevenzione infortuni nei cantieri

L’ inizio dei lavori inerente l’opera pubblica del “Palagiovani” di viale Signore Ritrovato decreterà Barrafranca come il primo comune in provincia che adotterà la campagna di prevenzione infortuni nei cantieri di opere pubbliche.  Infatti la struttura del “Palagiovani”, un ex autoparco di proprietà del comune è stato voluto dall’amministrazione barrese del sindaco Angelo Ferrigno tramite l’applicazione della legge regionale 20 del 2007, inerente alle disposizioni in materia di prevenzione e sicurezza dei lavoratori nei cantieri edili. Quindi anche nel territorio provinciale, finalmente, si riesce a trovare applicazione sia la legge regionale 20 del 2007 e quella n. 16 del 2010. Questi due elementi normativi, introdotti dalla regione Sicilia, rimarcano come le stazioni appaltanti di opere pubbliche devono operare in sinergia con i Comitati paritetici antinfortunistici (Cpt) per il settore edile, tanto che  nei cantieri edili di opere pubbliche, devono essere previsti interventi mirati alla prevenzione e alla salute dei lavoratori. Il Cpt di Enna ha il compito secondo le diposizioni normative di erogare la formazione e l’informazione di base (obbligatoria) nei confronti delle maestranze edili sui rischi cui sono esposti durante i lavori così come sulle misure di prevenzione. “ Queste convenzioni tra enti – afferma il sindaco Ferrigno – servono tantissimo quando vi è sinergia e nello stesso tempo si cerca di fare tutto per la prevenzione sugli infortuni. Infatti lo scopo è quello di intervenire a monte per contribuire la riduzione degli infortuni al lavoro”.
Importanti anche le visite periodiche in cantiere tramite i tecnici esperti, in sicurezza e nelle materie prevenzionistiche, del comitato paritetico territoriale di Enna. “ E’ uno strumento che deriva da contrattazione nazionale del settore edile – afferma il presidente dell’ente Cpt di Enna Francesco Paolo Marzulo – ed è preposto a fare prevenzione e cultura alla sicurezza tramite attività di prevenzioni nei cantieri di lavoro”. Il comitato collabora con l’impresa aggiudicataria, in questo caso quella di Alberto Sgrò, per dare corretta attuazione alle norme sulla salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili. Il Comune di Barrafranca lo scorso dicembre con il sindaco Angelo Ferrigno e il dirigente dell’ufficio tecnico, Salvatore Ciulla firmò una convenzione con il Cpt operante presso la Cassa Edile ennese, i cui rappresentanti di quest’ultimo ente erano il presidente Francesco Paolo Marzuolo assieme al segretario Rosario Consiglio. A breve dovrebbero iniziare i lavori della dell’impresa che si è aggiudicata i lavori. Nell’ex autoparco verrà realizzata un laboratorio musicale ed artistico visto il finanziamento pubblico di 285mila euro

 

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Camera di Commercio: 87 imprese in più nei primi 11 mesi del 2010

Sulla spinta di 123 iscrizioni in più e di 36 cessazioni in meno, tra gennaio e novembre, il Registro delle imprese della Camera di Commercio di Enna si avvia a chiudere il 2010 con un bilancio anagrafico in ripresa rispetto all’anno precedente, quando si era registrato il livello più basso degli ultimi anni. In attesa del dato di dicembre, l’andamento della nati-mortalità delle imprese nei primi undici mesi del 2010 mette in evidenza un saldo complessivo di 16.036 unità tra imprese iscritte e cessate dai registri camerali (87 in più rispetto al saldo dello stesso periodo dell’anno precedente), frutto della differenza tra le 879 iscrizioni rilevate tra gennaio e novembre 2010 ( 98 in più dello stesso periodo del 2009) e delle 756 cessazioni contabilizzate nel medesimo lasso di tempo ( 11 in meno dello stesso periodo del 2009). In termini relativi, negli undici mesi del 2010 la natalità è cresciuta del 4,7% mentre la mortalità complessiva si è ridotta del 5,4%. Il dato in se dei primi 11 mesi dell’anno  2010 è sostanzialmente positivo, dichiara il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino, si conferma, in termini numerici, la tenuta del sistema imprenditoriale ennese ma che risulta economicamente fortemente indebolito per la pesantissima crisi  in atto. Aspettiamo i risultati conclusivi del 2010 comprensivi quindi del mese di Dicembre che è il mese in cui le imprese decidono della loro vita, cioè se continuare  oppure chiudere l’attività. Sarà quella l’occasione in cui, sulla base anche delle dinamiche interne intervenute nei settori e nella natura giuridica, fare analisi più precise e specifiche, rispetto anche all’incidenza dell’apertura dell’outlet di dittaino sul sistema economico ed imprenditoriale ennese.

 

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Smaltimento delle scorte di giacenza dei sacchetti di plastica

DAL 1° GENNAIO 2011!” riportiamo di seguito le ultime notizie.
Come già detto dal 1° di gennaio 2011 sarà operativo il divieto di produzione,commercializzazione ed utilizzo dei sacchetti in plastica non biodegradabili.
Tutti coloro che commercializzano sacchetti di plastica per l’asporto di merci devono perseguire la normativa che prevede un intervento disposto dall’art.1 commi 1129 e segg . della legge 27 dicembre 2006 n. 296 nel quale è previsto un regime transitorio di applicazione della vigente normativa durante il quale sia possibile lo smaltimento graduale delle scorte accumulate dagli operatori.In data 03/01/2011 il Ministero dello sviluppo economico, proprio in relazione ai dubbi da noi sollevati, ha emesso un comunicato stampa, che indica la soluzione al problema principale, quello dello smaltimento delle scorte, pervenendo alla conclusione che il divieto di commercializzazione dei sacchetti da asporto merci, non conformi ai requisiti di biodegradabilità indicati dagli standard tecnici europei vigenti, sarà in vigore dal 1° gennaio 2011, ma resta consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010, purchè la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito.
Si consiglia pertanto di evitare l’acquisto o la produzione di nuovi imballaggi non conformi e di iniziare ad adeguarsi gradualmente alla normativa vigente.Confesercenti si farà carico di informarvi tempestivamente sulle nuove disposizioni e di avviare un confronto con gli organi preposti al controllo al fine di evitare, in questa fase transitoria,interpretazioni non adeguate
.

 

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Calendario dei turni festivi, notturni e infrasettimanali degli impianti distribuzione carburanti.

     La Camera di Commercio di Enna comunica a tutti gli utenti che è disponibile sul sito www.cameradicommerciodienna.it il calendario dei turni festivi, notturni e infrasettimanali che osserveranno gli impianti di distribuzione carburanti della provincia durante l’anno 2011.
     Detti impianti osserveranno, sia nei giorni feriali che in quelli festivi, gli orari di funzionamento    sotto indicati :
     Il servizio diurno sarà svolto ininterrottamente dalle ore 7,00 alle ore 13,00 e dalle ore  15,00  alle ore  19,30.                                                                      
     Il servizio notturno sarà disimpegnato dai seguenti impianti:
– NICOSIA   –   impianto  AGIP   –   Località Crociate   –   s.s. n. 120;
– PIAZZA ARMERINA   –   impianto  AGIP   –   Piazza Senatore Marescalchi.
     Detti impianti osserveranno l’orario di funzionamento sotto indicato:
dalle ore 22,00  alle ore 7,00.           
     Resta confermata la chiusura infrasettimanale nei giorni di martedì e giovedì per l’intera giornata nella misura del 50% degli impianti in servizio in ogni Comune.
     Tale chiusura non sarà osservata nel caso in cui ricorrano nella stessa settimana giorni festivi infrasettimanali.
     Nel caso in cui un impianto, a causa di forza maggiore (svolgimento mercato, divieto di transito, etc.), sia costretto ad osservare due turni di chiusura nella stessa settimana, si deroga all’obbligo della chiusura infrasettimanale del martedì o del giovedì, spostando tale obbligo al giorno in cui avviene la limitazione dell’esercizio dell’attività.  


 

 

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Servizi straordinari di prevenzione e contrasto dei reati durante le festività natalizie a Enna

Nel corso dei servizi di prevenzione – voluti e disposti dal Sig. Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore PATANÈ – svolti nel territorio del capoluogo ennese in occasione delle festività natalizie e di fine anno, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno effettuato numerosi controlli, mirati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, la detenzione e l’uso di sostanze stupefacenti, il controllo delle persone sottoposte ad obblighi,  nonché gli illeciti legati alla circolazione stradale.
Diversi servizi, tra l’altro, sono stati disimpegnati in collaborazione con gli uomini della sezione Polizia Stradale, al fine di potenziare i predetti controlli con la specifica propensione tesa a verificare anche il  rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale. I controlli – effettuati con l’impiego di diverse pattuglie e di numerosi uomini, nonché con l’ausilio di strumentazioni quali l’etilometro –  di natura spiccatamente preventiva, mirano anche a scongiurare il verificarsi di incidenti legati al mancato rispetto delle norme del codice della strada, nonché all’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti.Nel corso dei predetti servizi – svolti in corrispondenza delle festività di fine anno, che vedono il centro ed i locali della città di Enna interessati dal flusso di persone che affluiscono nel capoluogo ereo, provenienti anche dai comuni limitrofi – sono stati effettuati numerosi posti di controllo, identificate n. 176 persone, controllati n 161 veicoli, che hanno permesso di effettuare diverse perquisizioni, elevare n. 22 contestazioni amministrative inerenti violazioni al codice della strada, ritirare n. 2 documenti, sequestrare amministrativamente n. 1 veicoli,  nonché controllare n. 35 soggetti sottoposti a misure cautelari o di polizia .I controlli – specificatamente improntati alla prevenzione delle attività illecite – hanno determinato un sensibile calo della commissione dei reati, anche di quelli contro il patrimonio, in corrispondenza delle fasce orarie e nei giorni in cui sono stati svolti, nonché la diminuzione degli incidenti stradali nel territorio urbano e nel territorio extraurbano immediatamente contiguo. 


 

 

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Comitato cittadino contro il caro-bollette rifiuti

Comunicato stampa


Le scriventi Associazioni e Movimenti Civici della Città di Enna, in una riunione congiunta tenutasi il 4 gennaio ’11 per esaminare le notifiche fatte recapitare agli utenti ennesi per la tassa sui rifiuti anno 2009, premettono:
1) la tariffa relativa all’anno 2009 è stata determinata con Ordinanza del Sindaco Agnello;
2) avverso tale Ordinanza è stato proposto ricorso al TAR, il quale ha sospeso gli effetti, dichiarando che l’organo che aveva determinato la tariffa era incompetente;
3) con delibera di Giunta Municipale n.126 del 25/05/10 venivano deliberate le tariffe per gli anni 2009  (retroattiva) e 2010;
4) avverso tale delibera veniva presentato ricorso al TAR, il quale dichiarava ammissibile il ricorso, ma non accoglieva la richiesta di sospensiva, rimandando all’udienza di merito;
5) l’Amministrazione Comunale, assieme all’Ufficio Tributi, hanno fatto recapitare agli utenti, con raccomandata, la notifica della tassa per l’anno 2009 che ammonta a € 3,16/mq per le utenze domestiche;
denunciano
la illegittimità del procedimento e della notifica, in quanto
1) l’avviso porta una tassa deliberata da Organo incompetente;
2) l’avviso reca una tassa deliberata in modo retroattivo in violazione dello statuto del contribuente;
3) l’avviso porta dei balzelli, come il 10% per l’ex ECA, illegittimo per il modo in cui viene riscosso e perché mai istituito con atti deliberativi del Consiglio Comunale;
4) l’avviso porta una tassa non equa, in  quanto nessun Organo Comunale ha deliberato sulla base di un piano economico-analitico che assicuri un servizio efficiente e senza sprechi e/o spese inutili;
5) l’avviso porta una tassa non equa, in quanto sono inseriti nel costo complessivo servizi mai resi (v. raccolta differenziata, lavaggio cassonetti, ecc.);
chiedono
a tutte le forze politiche consiliari una convocazione straordinaria ed urgente del Consiglio Comunale che deliberi:
– la richiesta di annullamento della delibera della G.M. n.126 del 25/05/2010; 
– la richiesta di annullamento delle notifiche effettuate;
– la costituzione di un tavolo tecnico tra le parti in causa che affronti alle radici ed in maniera definitiva  il problema;
comunicano
ai cittadini che qualora in sede politica non si trovino le soluzioni più consone, possono tutelarsi presentando alla Commissione Tributaria Provinciale di Enna ricorsi singoli entro 60 giorni dalla data di ricevimento dell’avviso di pagamento da parte del Comune.
  COMITATO CITTADINO CONTRO IL CARO-BOLLETTE RIFIUTI
AVVISO ALLA CITTADINANZA
Le sottoscritte Associazioni e Movimenti Civici della Città di Enna denunciano la illegittimità delle notifiche per la tassa rifiuti per l’anno 2009 per i seguenti motivi:
1) la tassa è illegittima perché è stata determinata da un Organo incompetente e non invece dal Consiglio Comunale;
2) la tassa è illegittima perché è stata deliberata in modo retroattivo, in violazione allo statuto del contribuente;
3) la tassa è illegittima perché contiene balzelli (ex ECA 10%) ;
4) la tassa è iniqua perchè non tiene conto dell’effettivo costo del servizio; chiedono a tutte le forze consiliari la convocazione di un Consiglio Comunale urgente ed in sessione straordinaria affinchè si deliberi: 1) richiedere all’Amm. Comunale di annullare la delibera n. 126 del 25/05/10;
2) richiedere all’Amm. Comunale di dichiarare nulle le notifiche effettuate;
3) di istituire un tavolo tecnico che affronti e risolva in modo definitivo il problema; rassicurano  i Cittadini che qualora ciò non avvenga, stanno predisponendo un ricorso da presentare alla Commissione Tributaria Provinciale di Enna, nei modi e termini che saranno eventualmente comunicati in una fase successiva. Ci chiediamo e Vi chiediam perché noi di Enna dobbiamo pagare un costo del servizio di € 3,16 al mq, mentre in media, negli altri Comuni si pagano € 1.80 al mq? Questa è la domanda che giriamo ai nostri rappresentanti istituzionali!!!!!!!!   COMITATO CITTADINO CONTRO
  IL CARO BOLLETTE RIFIUTI

 

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Piazza Armerina: scorribanda di teppisti in Via Carducci

Le scorribande di un gruppo di teppisti durante la notte di domenica scorsa, provenienti con molte probabilità da un paese vicino, hanno creato scompiglio nella zona della discoteca di via Carducci tanto da costringere carabinieri e polizia ad intervenire. A quanto sembra da una prima ricostruzione sembra che alcuni ragazzi usciti a quell’ora dalla discoteca abbiamo iniziato a rincorrersi gridando e a molestare altri clienti della discoteca. A quanto risulta da molte testimonianze sembra che non è la prima volta che gli abitanti della zona vengono svegliati da rumori molesti provenienti dall’area prossima alla discoteca causati da clienti che a tarda notte abbandonano i locali in preda ai fumi dell’alcool.

 

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La Camera di Commercio pubblica la «raccolta provinciale degli usi e delle consuetudini »

La Camera di Commercio di Enna ha pubblicato, a distanza di molti anni dall’ultima, la nuova “Raccolta provinciale degli usi e delle consuetudini della Provincia di Enna”. Il Presidente della Camera di Commercio, Liborio Gulino, nel presentare la raccolta, ha fatto presente che sebbene sia stati coinvolte Istituzioni, Ordini professionali, Associazioni di categoria e sindacali nella segnalazione di proposte di modifica o integrazione degli usi vigenti, a fine 2009 non è pervenuta alcuna proposta, osservazione o rilievo alla vigente raccolta. La Commissione presieduta dai Magistrati Dott. Pasqualino Bruno Presidente e Dott.ssa Elisabetta Mazza Vice Presidente, a cui va il ringraziamento della Camera di Commercio per la sensibilità e professionalità con cui hanno gridato la Commissione, nel prendere atto che nessuno dei soggetti coinvolti ha presentato proposte, osservazioni o rilievi, ha proposto la conferma della raccolta anche per il prossimo quinquennio. Il presidente camerale attribuisce il mancato consolidarsi di nuovi usi nella provincia da una parte  al fatto che l’economia ennese, essenzialmente agricola e basati su rapporti personali prima ancora che economici, è ancorata a tradizioni e comportamenti profondamente radicati nel tempo, per cui sarebbe difficile far accettare nuovi usi. D’altro canto, il Presidente Gulino afferma anche che nell’era delle transazioni commerciali sul mercato globale, l’”epoca dell’economia basata sulla ‘stretta di mano’ appare solo destinata ad animare la sceneggiatura di un film storico”.  “Eppure – afferma ancora Gulino – pare stia tutta in questa apparente contraddizione, tra un tradizionalismo radicato e un’accelerazione estrema dei rapporti economici, l’essenza del lento e inesorabile progresso che accompagna lo sviluppo economico e sociale, anche di questo nostro territorio”. La raccolta è pubblicata sul sito camerale www.cameradicommerciodienna.it.

 

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Barrafranca: 10 mila Euro per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

La giunta comunale del sindaco Angelo Ferrigno ha predisposto una somma di 13 mila euro per le diverse iniziative da svolgere durante la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Tra le varie attività parteciperà assieme ad altri comuni dell’ennese, su invito della Prefettura di Enna, ad un simposio internazionale di scultura in pietra ispirato ad episodi della “Storia-Patria”. I diversi manufatti verranno collocati successivamente nei vari comuni per cui l’amministrazione barrese deve caricarsi anche delle spese del trasporto del manufatto. “ E’ un evento molto importante per cui invito la nostra comunità a partecipare – afferma il sindaco Ferrigno – abbiamo accolto l’invito della prefettura visto l’alto significato culturale e storico”. L’amministrazione ha dato incarico agli uffici competenti per l’impegno di spesa per le diverse iniziative.

 

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Kore: Cerimonia di conferimento laurea honoris causa al Patriarca di Gerusalemme Mons. Fouad Twal.

 Venerdì 14 gennaio alle ore 12, nell’auditorium dell’università, si terrà la cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in Giurisprudenza al Patriarca di Gerusalemme Mons. Fouad Twal. Un evento particolarmente significativo ed importante per conoscere la realtà della vita dei cristiani in Terra Santa, in considerazione del momento assai critico e difficile della loro storia che si snoda in un contesto di continue tensioni tra arabi e israeliani e di forti pressioni internazionali.   Il Patriarcato Latino è costituito da quattro paesi: Palestina, Giordania, Israele, Cipro.
In Israele la presenza dei cattolici è solamente del 2%.

A Gerusalemme vive la prima comunità apostolica dai tempi di Cristo e la missione del Patriarcato è la ricerca della pace nel contesto di continue tensioni arabo-israeliane, lo sviluppo dell’incontro tra la Terra Santa e il mondo occidentale, il dialogo tra le comunità cristiane presenti, il sostegno alle scuole cristiane per la formazione di nuove generazioni che sappiano attuare la pace vera.   La cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in giurisprudenza al Patriarca di Gerusalemme porterà alla Kore di Enna una folta delegazione politica e diplomatica proveniente dai paesi della sponda sud del Mediterraneo. Tema della lectio doctoralis del Patriarca sarà “identità culturale e globalizzazione.” La “laudatio”, momento precedente al conferimento della laurea honoris causa sarà tenuta dal prof. Diego Medina Morales, ordinario di filosofia del diritto dell’Università di Cordoba e docente presso l’università Kore di Enna.

 

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Barrafranca: Trasferite sette classi della scuola media Verga-don Milani nei locali del comune

Trasferite sette classi della scuola media “Verga- don Milani” in locali del comune. Il trasferimento delle classi è dovuto per i lavori che da mesi sono iniziati nella grande struttura di via Toscana come la messa in sicurezza dell’edificio e il rifacimento del prospetto interno ed esterno. Sono oltre cento gli alunni della scuola con quattro classi (le prime) che si sono trasferite nei locali del Centro Incontro Anziani di contrada Gurretta. Le tre seconde classi dai locali della parrocchia Santa Famiglia di Nazareth si sono trasferite nei locali comunali delle “Putiedde” in piazza Fratelli Messina. “ Dovevamo reperire dei locali e alla fine dopo alcune richieste del dirigente – riferisce l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Stella Arena – abbiamo optato per dei locali vicino l’altro plesso della scuola. Auguro una buona ripresa a tutti gli alunni dei plessi scolastici”. I lavori della scuola di via Toscana sono iniziati lo scorso giugno e il termine è previsto per il mese di marzo di quest’anno. Soltanto un’ala della scuola è adibita a classi mentre l’altra è oggetto di lavori inerenti la ristrutturazione dello stabile.

 

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Martedi 11 gennaio anniversario del catastrofico terremoto del 1693

Martedì 11 gennaio ricorre l’Anniversario del catastrofico terremoto del 1693 dal quale la città di Piazza Armerina per intercessione della Sua Gran Madre e Patrona, Maria Santissima delle Vittorie non subì alcun danno. La scossa devastatrice, giunse alle ore 21,00 e percorse distruggendo in un solo colpo, l’intera Val Di Noto e parte della Sicilia orientale, la furia distruttrice spazzò via secoli di storia, fermandosi ai piedi della nostra città, salvata miracolosamente dal Vessillo di Maria SS. delle Vittorie, che dal 1348 anno del suo ritrovamento, ha sempre avvolto con il suo manto protettivo la nostra città.
Di seguito il programma della giornata trasmessoci dal parroco della Cattedrale don Filippo Bognanni.


Filippo Rausa


PROGRAMMA
Ore 8,30: Solenne apertura del fercolo che custodisce la Sacra Immagine di Maria Santissima delle Vittorie Patrona della città.
Ore 17,00: Recita del Santo Rosario
Ore 17,30: Santa Messa cantata e Solenne chiusura del fercolo che custodisce la Sacra Immagine di Maria SS.ma.
Per la ricorrenza, la Basilica Cattedrale resterà aperta ad orario continuato per rendere possibile a tutta la cittadinanza l’omaggio alla propria Patrona Maria Santissima.
Si ricorda inoltre che per tradizione il giorno 11 Gennaio è giorno di digiuno”trapasso”.


“All’unnici ‘i jnnaru a vintun’ura


si vitti e nun si vitti terranova;
s’unn’era ppì Maria, Nostra Signura,
sutta li petri fussi terranova”.


Quindicina del 1820
“…
Se il tremuoto fa la terra
Traballar da capo a fondo,
per Te Piazza non si atterra,
del flagel non cede al pondo.
Tu Maria, che tutto puoi
Rendi salvi i figli tuoi.

 

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Arrestato pregiudicato armerino

Comunicato stampa


Nella mattina scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –, hanno proceduto all’arresto del pregiudicato CARTARRASA Giovanni, classe 1952, poiché colto, nella flagranza, del reato di evasione previsto dall’art. 385 c.p., in quanto, lo stesso, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione, era stato sorpreso nel centro della città armerina.In particolare, gli agenti armerini, durante il servizio di controllo del territorio disimpegnato nella giornata festiva, notavano il CARTARRASA in una piazza del centro storico armerino.Gli agenti armerini, essendo a conoscenza che il soggetto fosse stato sottoposto, appena qualche giorno prima, al regime degli arresti domiciliari, per essere stato arrestato per furto, in quanto, il pregiudicato si era impossessato della somma di denaro presente all’interno della cassa di una pasticceria armerina, fuggendo dal posto, prima di essere bloccato dai militari dei Carabinieri. In considerazione della gravita dei fatti accertati e desumibili dalla violazione delle prescrizioni inerenti la misura degli arresti domiciliari, ed i numerosi precedenti, i poliziotti armerini, pertanto, arrestavano il CARTARRASA, ponendolo a disposizione dell’A.G. procedente,Recentemente, circa un mese addietro, il pregiudicato, altresì, era stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica Erea, sempre dai poliziotti del Commissariato della città dei mosaici, in quella occasione, per il furto di un telefono cellulare ad un passante, sfilandolo dal suo giubbotto.

 

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CNA: Tariffe libere indicative settore autoriparazione

La CNA Prov.le di Enna Unione servizi alla Comunità sempre attenta alle esigenze dei propri associati, informa che sono disponibili presso la sede prov.le di Via Emilia Romagna 3 ad Enna le nuove tariffe libere indicative per il settore carrozzerie- officine meccaniche- elettrauto e gommisti per l’anno 2011. Come sappiamo bene le tariffe sono fissate liberamente in relazione all’andamento di mercato, uno studio della CNA ha rilevato che nel corso dell’anno 2010 c’è stato un incremento medio complessivo dei costi di produzione, dei materiali di consumo e uso dime. Sulla base di questi incrementi sono state formulate le proposte di tariffe libere indicative, che i nostri imprenditori del settore autoriparazione possono tenere in considerazione. Le tariffe sono state depositate a cura della CNA prov.le presso la Camera di Commercio di Enna Riteniamo di avere fatto una cosa utile per il settore dell’autoriparazione, conclude Daniela Taranto responsabile dell’Unione Servizi alla Comunità, in quanto avere un parametro di riferimento può essere per le nostre imprese un aiuto nel calcolo dei costi e dei potenziali ricavi per cercare di “resistere” sul mercato anche in momenti,  come questo,  di grave crisi economica. Per qualsiasi richiesta o informazione i nostri uffici prov.li sono a disposizione degli imprenditori.

 

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Il presidente della commissione parlamentare antimafia Beppe Pisanu alla Kore di Enna

 Venerdì 14 gennaio alle ore 9 e 30, nell’auditorium della facoltà di ingegneria, si terrà la cerimonia di apertura dell’anno accademico. Dopo gli interventi del presidente della Kore Cataldo Salerno, del rettore Salvo Andò, del direttore amministrativo Salvatore Berrittella  e del rappresentante degli studenti, il discorso del presidente della commissione parlamentare antimafia Pisanu. A concludere la prima parte della giornata la lectio magistralis del preside della facoltà di giurisprudenza Prof. Giuseppe Di Chiara su “Come l’aria. Forme della libertà e coltivazione della speranza.” La lectio magistralis del preside di giurisprudenza Di Chiara sarà dedicata al tema della libertà e delle minacce che la limitano e di ciò che la cultura può fare perché i diritti vengano presi sul serio e non rimanere vuote dichiarazioni di principio.Al termine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico, alle ore 12 , nell’auditorium della facoltà di ingegneria, si terrà la cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in Giurisprudenza al Patriarca di Gerusalemme Mons. Fouad Twal

 

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Il comune di Barrafranca aderisce al progetto«doccia light»

L’amministrazione comunale aderisce al progetto “Doccia Light” inerente al risparmio idrico ed energetico nelle strutture comunali.L’iniziativa promossa dalla società Gesco Srl con il patrocinio dei ministeri della gioventù e dello sviluppo economico e da parte dell’ Anci consiste nella fornitura gratuita agli impianti sportivi di erogatori doccia a basso flusso, dispositivi in grado di diminuire il consumo di acqua ed energia durante l’uso delle docce.
“ Tale iniziativa consente di sperimentare e realizzare forme  avanzate di efficienza energetica –  affermano il sindaco Angelo Ferrigno e il suo vice Enzo Pace – e su edifici pubblici e che  si prefigge di ridurre gli sprechi di acqua ed energia delle strutture sportive pubbliche attraverso l’installazione di erogatori per doccia a basso flusso”. La fornitura dei dispositivi è gratuita per il comune.

 

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Oggi 7 gennaio: Giornata Nazionale della Bandiera

 La Giornata Nazionale della Bandiera venne istituita dalla legge n. 671 del  31 dicembre 1996 in occasione del  bicentenario della nascita del tricolore italiano, che avvenne ufficialmente il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia con la Repubblica Cispadana.         I colori della bandiera Nazionale Italiana erano stati scelti dal Senato di Bologna, con un documento datato 18 ottobre 1796, in cui si legge: “Richiesto quali siano i colori Nazionali per formare una bandiera, si è risposto il Verde il Bianco ed il Rosso.”    Fu il vessillo che sventolò ovunque alla testa delle formazioni dei patrioti italiani che nell’ottobre 1796 si arruolarono volontariamente nell’Armata d’Italia per combattere contro l’Austria.Da allora il tricolore sventolò ovunque si parlasse di Italia unita.     A Reggio Emilia, il 7 gennaio 1897, in occasione del  primo Centenario del Tricolore,  Giosuè Carducci nell’orazione ufficiale pronunciata in occasione delle solenni celebrazioni disse: ” Non rampare di aquile e leoni, non sormontare di belve rapaci, nel santo vessillo; ma i colori della nostra primavera e del nostro paese, dal Cenisio all’Etna; le nevi delle Alpi, l’aprile delle valli, le fiamme dei vulcani “.    Da circa un anno ad Enna  il tricolore ha ripreso a sventolare sulla torre più alta del palazzo del Governo, dopo decenni di assenza.   La bandiera è stata fornita dal Rotary club di Enna la cui presidente dott.ssa Pina Monasteri , insieme al past president dr. Andrea Scoto e al Dr. Michele Rocca,  l’ha consegnata nelle mani del Prefetto , dott.ssa Giuliana Perrotta.      Quella di ripristinare il tricolore sulla torre della Prefettura è  stata una delle mie prime iniziative come Prefetto, appena arrivata ad Enna l’anno scorso.       Il senso di appartenenza ad un Paese si rafforza nei simboli ed è per questo che quando sono arrivata ad Enna e dall’autostrada ho visto stagliarsi in cima alla collina il palazzo del Governo ed  ho intravisto la torre con quell’asta solitaria, orfana della sua bandiera, mi è subito venuta in mente l’idea di ripristinarla.    E’ bellissimo vedere da lontano sventolare la bandiera. E ciò assume ancora più valore in quest’anno in cui ricorre il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.    Ma purtroppo anche questo ha un costo a cui  da sola  la Prefettura non è in grado di far fronte.     Desidero pertanto esprimere il mio sincero ringraziamento al  Rotary club di Enna che per la seconda volta ci ha donato la bandiera in modo da poter sostituire quella usurata dagli agenti atmosferici.  Per il futuro però  intendo promuovere un accordo con alcuni enti pubblici affinchè a rotazione, ogni sei mesi, venga acquistata la bandiera che così continuerà a sventolare dalla parte più alta della nostra città e ad infondere in tutti coloro che la guardano  un senso di orgoglio di appartenere ad un grande Paese.



 

 

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Dal 1° gennaio il Comune di Piazza Armerina è socio dell’Istituto Nazionale Alcide Cervi

Il Comune di Piazza Armerina dal 1° gennaio scorso ha aderito in qualità di socio all’Istituto Nazionale Alcide Cervi e il Sindaco di Piazza, Fausto Carmelo Nigrelli, è stato invitato a Reggio Emilia, sede della Fondazione, il prossimo 7 gennaio, in occasione della visita privata del Presidente Giorgio Napolitano presso il Museo Cervi, che costituisce la prima ricorrenza pubblica del calendario 2011 sul 150° dell’unità d’Italia del Presidente della Repubblica.Il Museo rappresenta il cuore operativo delle attività dell’Istituto e la sua Biblioteca-Archivio, intitolata ad Emilio Sereni, ospita il patrimonio librario e documentario del grande studioso dell’agricoltura, oltre all’Archivio storico nazionale dei movimenti contadini, e le attività correlate al Parco Agroambientale.“ Piazza Armerina – ha dichiarato il Sindaco – unico comune siciliano tra i 143 soci, aderendo all’Istituto Nazionale Alcide Cervi, intende riconoscere l’importanza fondamentale di ricordare e, soprattutto, tramandare alle nuove generazioni, i valori della resistenza, dell’antifascismo, della libertà e della giustizia sociale, senza trascurare l’amore verso la propria terra. Dobbiamo tenere presente che la Sicilia ha rivestito un ruolo importantissimo nelle lotte per la riforma agraria, senza dimenticare figure fondamentali dell’antifascismo e della resistenza quali i piazzesi Mons. Mario Sturzo e Salvatore Principato.L’Istituto “ Alcide Cervi” è stato costituito il 24 aprile del 1972 a Reggio Emilia ed ha conseguito il riconoscimento di Personalità Giuridica di valenza nazionale dalla Presidenza della Repubblica.Attraverso la raccolta del patrimonio documentale e dei valori rappresentati dalla figura di Alcide Cervi, insieme alla memoria dei suoi sette figli martiri dell’antifascismo, ha come scopo principale la salvaguardia dei valori alla base della Costituzione Repubblicana, facendone ampia diffusione attraverso la didattica, la ricerca storica, la promozione e la realizzazione di attività scientifiche e culturali sull’agricoltura e il mondo rurale, indagati sotto il profilo storico, economico, sociale, giuridico, letterario e artistico.In particolare, l’Istituto promuove ricerche, studi e iniziative sullo sviluppo civile e sociale delle campagne in rapporto ai movimenti popolari per il progresso dei lavoratori della terra e in relazione alla partecipazione dei contadini alla lotta antifascista e alla Resistenza. 

 

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Due impianti fotovoltaici a scopo didattico in due scuole medie di Piazza Armerina

 Decretata dal  Ministero dell’Ambiente la graduatoria del Bando “Il sole a scuola”, iniziativa finalizzata a erogare contributi agli enti locali per la realizzazione di piccoli impianti fotovoltaici a scopo didattico.La città di Piazza Armerina si è egregiamente classificata, piazzando ben due progetti in posizione utile per usufruire dei finanziamenti ministeriali. Le somme ottenute ammontano complessivamente a 20 mila  euro e permetteranno di realizzare in due edifici scolastici comunali i due impianti fotovoltaici a scopo didattico. Per la precisione  Il bando del Ministero, che  era rivolto ai Comuni e alle Provincie proprietarie di edifici ospitanti scuole medie inferiori e superiori, era  finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici e, simultaneamente, all’avvio di un’attività didattica, che, coinvolgendo insegnanti e studenti, si rivolga alla realizzazione di analisi energetiche e di interventi mirati al risparmio di energia. Alla luce di questo importante finanziamento ottenuto la nostra Città potrà realizzare, pertanto, sui tetti delle scuole medie inferiori Roncalli e Cascino, due impianti fotovoltaici della potenza complessiva di 2,40 kW.Per la scuola Roncalli sono già stati appaltati i lavori per un grosso impianto fotovoltaico che renderà l’immobile autonomo dal punto di vista energetico.“Continua senza sosta l’impegno dell’amministrazione e del Settore della politiche ambientali ed energetiche del Comune di Piazza per sviluppare le energie sostenibili e contribuire alla riduzione di CO2 nell’aria – commenta il Sindaco Nigrelli. Inoltre, continua, ciò contribuirà a ridurre le spese correnti per le bollette energetiche che rappresentano un costo oneroso per l’ente locale.”


 

 

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Adesione del comune di Barrafranca sull’ applicazione della pena del lavoro di pubblica utilità

Comunicato stampa


Il comune è disponibile ad ospitare i condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità, per un numero massimo di n. 10 unità, affinché prestino la loro attività non retribuita in favore della collettività nell’ambito della propria struttura organizzativa, sottoscrivendo al tal fine apposita convenzione con il Tribunale di Enna.
Secondo la legge 21.2.2006 n. 49, il Giudice monocratico può applicare, su richiesta dell’imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato. “Questa amministrazione intende promuovere e favorire l’applicazione delle disposizioni da normative – afferma il vicesindaco e assessore agli affari generali, Vincenzo Pace – affinché i condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità prestino la loro attività non retribuita in favore della collettività e nell’ambito della propria struttura organizzativa, sottoscrivendo al tal fine apposita convenzione con il Tribunale di Enna”. Barrafranca sarebbe il primo comune ad aderire a questo tipo di iniziativa.

 

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Regali ai bambini disagiati

Molti bambini non hanno avuto la gioia e la grazia di vivere serenamente le festività natalizie con i genitori. Proprio a loro la Fondazione “Istituto di Promozione Umana ‘Mons. Francesco Di Vincenzo’” – Ente morale con personalità giuridica di diritto civile e ecclesiastico, nato in seno al Movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), nell’ambito del Polo di Eccellenza di Promozione Umana e della Solidarietà Mario e Luigi Sturzo – in collaborazione con la Clementoni S.p.A. dedicherà due giornate. Un gesto di carità sociale e di giustizia  riparativa a vantaggio di 220  bambini disagiati, svantaggiati, altrimenti esclusi. Venerdì 7 gennaio, alle ore 9.30, a Palermo, presso il Teatro della Casa Circondariale “Pagliarelli” i detenuti incontreranno i propri cari, in particolare i 100 figli minorenni a cui verranno donati dei giocattoli offerti gratuitamente dalla Clementoni. All’evento parteciperanno, tra gli altri: il direttore nazionale dell’Ufficio del trattamento dei detenuti del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Sebastiano Ardita; il direttore del Carcere Pagliarelli, Francesca Vazzana; il presidente della Fondazione Mons. Di Vincenzo e del RnS, Salvatore Martinez. L’animazione dell’evento sarà curato dai volontari del RnS. Il pomeriggio di sabato 8 gennaio, sotto l’egida della Diocesi di Piazza Armerina e della Diocesi di Caltagirone, si terrà la “1° FESTA DEI BAMBINI. È arrivato l’anno nuovo. È tornato don Luigi!”, presso il Casale del Fondo Sturzo, in Contrada Russa dei Boschi a Caltagirone. L’evento, che si vuole far divenire una tradizione all’inizio del nuovo anno, è riservato ai bambini sino agli 11 anni provenienti da famiglie in difficoltà o che non hanno famiglia. Saranno in 120, secondo gli elenchi posseduti dagli assessorati locali competenti e dalle due Caritas diocesane. I bambini saranno coinvolti in giochi ed animazioni con riferimenti alla figura di don Luigi Sturzo. Anche in questo caso ci sarà una speciale distribuzione di doni offerti dalla Clementoni. All’iniziativa parteciperanno, insieme al presidente Martinez, i vescovi delle due Diocesi coinvolte: mons. Michele Pennisi e mons. Calogero Peri. “In luogo di un’anonima Befana – commenta Salvatore Martinez – abbiamo pensato di farci noi stessi dono per 220 bambini siciliani, grazie alla generosità della Clementoni S.p.A e di molti volontari del Rinnovamento nello Spirito Santo. Un’iniziativa che s’inscrive nell’ambito dei progetti che la Fondazione Mons. F. Di Vincenzo sta promuovendo sul territorio nazionale, in stretta collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e con i Provveditorati Regionali della Sicilia, Campania, Lazio, Lombardia e Veneto. Sapremo rendere i nostri figli, in special modo gli ultimi tra gli ultimi, protagonisti di quel futuro di giustizia e di pace che tutti si affannano ad invocare e che pochi si affaticano a costruire con pazienza e perseveranza? Noi non vogliamo mancare all’appello. Fare credito alla speranza, oggiAggiungi un appuntamento per oggi, significa rieducare le nuove generazioni al servizio del bene comune. Niente, più che regalare ad ogni uomo un vero destino di libertà, fonda la sua dignità e segna un vero progresso umano. E’ stata questa la lezione del grande padre della democrazia italiana don Luigi Sturz alla sua scuola, in modo vitale, noi vogliamo ricondurre i nostri ragazzi. I nostri figli hanno bisogno di un nuovo idealismo e i tanti poveri che abbiamo intorno a noi di occasioni di vero riscatto morale e spirituale”.

 

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Spariscono 13 cani si teme siano stati avvelenati

Nonostante le misure adottate dall’amministrazione comunale per risolvere il problema del randagismo, qualche cittadino ha pensato bene di trovare una soluzione drastica e incivile al problema, infatti nei giorni scorsi sono stati trovati diversi corpi di cani randagi probabilmente morti per avvelenamento. Da qualche giorno il professor Antonio Di Dio, 60 anni, appare molto preoccupato per le sorti dei tredici randagi che spesso si recavano nella sua campagna per mangiare, teme che possano essere stati avvelenati. Il presidente provinciale della Lav, Lorena Sauli conferma il ritrovamento di altri randagi vittime con ogni probabilità di polpette avvelenate, nei pressi del quartiere Casalotto, per tale motivo ha deciso di scrivere alla Prefettura di Enna per far conoscere quanto sta avvenendo a Piazza Armerina.

 

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