Energia: Oggi conferenza stampa Regione – Legambiente

 L’assessorato all’Energia e ai Servizi di pubblica utilita’ ospitera’, domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani 29 novembre, alle 15.30, la conferenza stampa di presentazione del progetto ‘Energie Nuove’ realizzato da Legambiente nell’ambito del programma generale della Regione siciliana 2009-2010 “La Sicilia per i consumatori”. L’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilita’, Giosue’ Marino, il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, e il presidente regionale dell’associazione, Mimmo Fontana, illustreranno i vantaggi ambientali, economici e il risparmio energetico che possono derivare dall’utilizzo delle fonti rinnovabili. Alla conferenza stampa parteciperanno anche l’Energy manager della Regione, Salvatore Cocina, e il responsabile dei ‘Gruppi di acquisto solare’, Tommaso Castronovo



 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Regione: oggi a Palazzo D’Orleans tavolo su sviluppo e occupazione

 Si riunira’ oggi alle 9,30, nella Sala blu di palazzo d’Orleans, il tavolo su sviluppo e occupazione convocato dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. Sono stati invitati i rappresentanti delle segreterie regionali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, Ugl e Confsal, di Confindustria, dell’Ance, delle associazioni del mondo delle cooperative, dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura. Alla riunione saranno presenti tutti gli assessori del governo regionale.


 


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Salvatore Miroddi si associa all’appello del Vescovo di Piazza Armerina sulle condizioni della Sp4

Il presidente della II commissione, Salvatore Miroddi, accoglie l’appello del vescovo di Piazza Armerina che per mezzo stampa ha denunciato il grave stato di abbandono in cui versa la Strada provinciale Sp 4 e chiede di incontrarlo. “ Mi auguro che l’accorato appello del vescovo Pennisi trovi ascolto anche se dubito fortemente che ciò avvenga- dichiara Miroddi- Purtroppo pensare di risolvere in poche settimane questioni lasciate irrisolte per anni è illusorio, in particolare a fronte di scelte di natura politico-finanziaria compiute altrove che di solito, penalizzano la provincia e in particolare il territorio del comprensorio compreso tra Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera. Occorre che finalmente ci si mobiliti per abbattere i muri di gomma  che continuano a frapporsi a cominciare dalle odiose burocrazie parassitarie al reale sviluppo del territorio. Su queste questioni il Vescovo, che mi auguro di potere incontrare quanto prima, potrà contare sul mio personale impegno.”   

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Pubblicata la legge 13 ottobre 2010 n.175.

La Prefettura informa che sulla Gazzetta Ufficiale del 27 ottobre n. 252 è stata pubblicata la Legge 13 ottobre 2010 n. 175 recante “Disposizioni concernenti il divieto svolgimento di propaganda elettorale per le persone sottoposte a misure di prevenzione” che, in particolare, ha introdotto una nuova figura di reato nell’ambito dei divieti posti a carico delle predette persone previste dall’art. 10 della Legge 31 maggio 1965 n. 575.
Più specificatamente l’art. 2 fa divieto alle persone sottoposte, in via definitiva, alla misura della sorveglianza speciale di svolgere attività di propaganda in qualsiasi tipo di competizione elettorale, nel periodo compreso tra il termine di presentazione delle liste e dei candidati e la chiusura delle operazioni di voto, pena la reclusione da uno a cinque anni

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Finanziaria: Chinnici a Sindaci Ennesi, «AIUTATECI AD AIUTARVI»

 E’ iniziata ieri  pomeriggio da Enna la serie di incontri che l’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha programmato con i sindaci dei 390 Comuni siciliani.Obiettivo delle riunioni, che avverranno su base provinciale, nelle sedi dei municipi di ognuno dei 9 capoluoghi di provincia, e’l’avvio di un percorso di collaborazione sinergica tra amministrazione centrale e autonomie locali sul tema del trasferimento delle risorse anche alla luce dell’approssimarsi, all’assemblea regionale siciliana, dell’approvazione della legge di stabilita’. A ricevere, nella sala Cerere di palazzo Chiaramonte, sede distaccata del municipio di Enna, l’assessore Chinnici e il capo di gabinetto dell’assessorato Cosimo Aiello, il sindaco Paolo Garofalo e il suo vice Angelo Di Dio. Presenti anche 15 primi cittadini della provincia ennese. “Siamo qui – ha detto l’assessore Chinnici – per ascoltare, dai diretti protagonisti che conoscono il proprio territorio, suggerimenti per l’individuazione di azioni, misure e strumenti che, anche con il supporto della Regione, possano consentire agli enti locali l’avvio a percorsi virtuosi tendenti concretamente a un riequilibrio economico-finanziario stabile. Siamo consapevoli – ha continuato – che l’attuale situazione finanziaria della Regione ci obbliga ad adottare una politica di rigore, ma in questo percorso di risanamento non possiamo non tenere in debito conto le istanze di coloro che stanno sul territorio, di coloro che rappresentano, senza ombra di dubbio, il vero front office della pubblica amministrazione nei confronti del cittadino, ovvero i Comuni. Vi chiediamo di aiutarci ad aiutarvi”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Cantieri di lavoro: Lombardo incontra Sindaci Sicilia orientale

 Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, affiancato dagli assessori per gli Enti Locali, Caterina Chinnici, e Lavoro, Andrea Piraino, ha incontrato i sindaci delle province di Enna, Siracusa, Ragusa, Messina, Catania e Caltanissetta. Oggetto della riunione l’avvio dei cantieri di lavoro. L’ iniziativa permettera’ di impiegare, in progetti di riqualificazione urbana dei comuni, oltre 36mila disoccupati: sono 1759 i cantieri finanziati con un’anticipazione dal bilancio regionale in attesa che sia sottoscritto l’ Accordo di Programma Quadro con il Ministero dello Sviluppo economico e dello sblocco dei fondi del Fas 2007/2013 L’incontro e’ stato ospitato in mattinata dal teatro Sangiorgi di Catania e vi hanno preso parte anche il segretario generale della Presidenza della Regione, Giovanni Bologna, il dirigente generale del dipartimento regionale Acque e rifiuti e ad interim del dipartimento Bilancio, Enzo Emanuele e il deputato regionale Lino Leanza che nel ruolo di ex assessore al Lavoro ha avviato e completato l’iter (dai bandi alle graduatorie) dei cantieri di lavoro. Presenti, fra gli altri, anche i dirigenti generale della Protezione civile regionale, Pietro Lo Monaco e del dipartimento Lavoro, Alessandra Russo. ” I cantieri di lavoro consentiranno la realizzazione di opere utili a beneficio della collettivita’ – ha affermato il presidente Lombardo – Allo stesso tempo, nel periodo interessato, impiegheranno 36mila disoccupati, sostenendo, anche lo sviluppo dell’economia locale”. ” L’incontro con i sindaci e’ stato un proficuo momento di confronto – ha proseguito Lombardo – all’insegna della condivisione e collaborazione”. Nel corso della riunione si e’ parlato anche del riavvio dell’iter per la stabilizzazione dei precari degli enti locali. Affrontati e chiariti, anche alcuni aspetti della finanziaria regionale “la proposta del governo – ha continuato Lombardo – non puo’ certo penalizzare i trasferimenti ai Comuni, ma deve valorizzare il ruolo fondamentale che le amministrazioni locali svolgono rispetto ai cittadini”. “Con il nuovo anno – ha concluso il governatore – sara’ nostro impegno organizzare una giornata di incontro fra gli amministratori locali e l’intera giunta regionale, in un rapporto di collaborazione diretta. Lo scopo sara’ quello di spiegare le iniziative del governo regionale ed ascoltare i sindaci. Durante questa giornata l’amministrazione regionale si confrontera’ con i primi cittadini anche su singoli temi, istituendo tavoli permanenti utili ad un processo di condivisione dei percorsi che permetta di procedere lungo questa <> finalizzata ad impiegare al meglio le risorse”. Nel corso del suo intervento l’assessore per gli Enti Locali e funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha ribadito “massima attenzione e sensibilita’ alle esigenze del territorio” ricordando che da lunedi’ partira’ una serie di incontri con i sindaci, su base provinciale, aventi come oggetto la finanziaria. Per l’assessore al Lavoro Andrea Pirain “mai come ora il governo della Regione ha posto al centro della propria attenzione i comuni. Basti pensare al riavvio dell’iter per la stabilizzazione dei precari, in un conteso di una finanziaria non certo semplice”. L’on. Leanza, infine, ha sottolineato “l’importanza di questa giornata di concertazione, fra il governo regionale e i rappresentanti delle amministrazioni locali”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Outlet: Nigrelli scrive all’Assessore Venturi

Il Sindaco Carmelo Nigrelli scrive all’assessore regionale Venturi in occasione dell’inaugurazione dell’Outlet di Dittaino


“Caro Assessore,   l’odierna inaugurazione a Dittaino del Sicily outlet village rappresenta certamente per la provincia di Enna un momento importante poiché crea una vera e propria “fabbrica terziaria” nel centro della Sicilia nella quale trovano occupazione centinaia di nostri concittadini. Certamente l’obiettivo dell’outlet è quello di attirare acquirenti da tutta la regione e, in particolare, dalle aree metropolitane di Catania e Palermo.   Non sfugge tuttavia che, data la esigua distanza dai comuni della provincia di Enna, il centro rappresenterà un elemento attrattore anche per i nostri concittadini. La conseguenza sarà, purtroppo, un aggravamento dello stato di crisi delle centinaia di piccole e medie attività commerciali che nelle nostre città hanno resistito, tra milel difficoltà, all’affermazione della grande distribuzione. Tale crisi si riverserà sicuramente soprattutto sulle attività commerciali all’interno dei centri storici.   Per questo nei mesi scorsi molti comuni, tra i quali Piazza Armerina, si sono attivati perché venisse strutturato un centro commerciale naturale che potesse dare alle attività comerciali nel centro storico una capacità di competere con i centri commerciali tradizionali.   Lei ci è stato vicino e le sono riconsocente perché il primo centro commerciale naturale accreditato in procincia di Enna è poprio quello del centro storico di Piazza, denominato “Il Mosaico”.   Adesso, però, le chiedo un intervento deciso e rapido perché il riconoscimento del centro sommerciale naturale si trasformi immediatamente in un sostegno finanziario alle attività del CCN. Solo in questo caso, infatti, le 51 attività che hanno già aderito e le altre decine che voglino aderire potranno in parte assorbire il colpo derivante dall’apertura dell’Outlet.   Sono convinto, e credo lo sia anche lei, che grande distribuzione, outlet e piccolo commercio di vicinato e non, debbano coesistere non solo per offire un servizio ai turistic eh visitano i centri storici e non i centri commerciali, ma anche per tenere alta la qualità delel nostre città vere e no di quelle finte costruite in cartongesso e acciaio.   Per questo, ribadisco, è irgente che l’assessorato da lei guidato, intervenga cona la massima urgenza per offire un sostegno ai centri commerciali naturale della Provincia di Enma e, me lo consenta, in particolare a quello di Piazza Armerina che, come capitale turistica del centro della Sicilia, ha respinsabilità e opportunità maggiori in relazione alle attività commerciali nel centro storico.”

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Piazza Armerina. Due gelesi aggrediscono un venditore di frutta e verdura.

Nella giornata scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –, hanno proceduto alla denuncia di due uomini, originari di Gela, classe, R.E. classe ’82, e V.M. ‘71 , venditori ambulanti di frutta, poiché resisi responsabili, l’uno dei reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, lesioni personali e minacce, l’altro di concorso in lesioni personale In particolare, circa un mese addietro i poliziotti armerini intervenivano presso l’ospedale del centro armerino, per un ragazzo che poco prima era stato vittima di un’aggressione, e che era ricorso alle cure dei sanitari. La persona aggredita riferiva che poco prima mentre svolgeva, la sua attività di vendita di frutta e verdura, veniva avvicinato da due individui, dell’apparente età di circa 35-40 anni, con inflessione dialettale “Gelese”, che conosceva solo di vista, in quanto anch’essi soggetti dediti alla vendita di frutta e verdura in quella zona. I due uomini, giunti al suo cospetto, senza alcuna ragione apparente, iniziavano a colpirlo, prima con una testata, poi con pugni e calci dappertutto. In particolare, i due venditori, dopo che uno di essi inizialmente lo aveva minacciato verbalmente, si lanciava contro la vittima, dandogli una una testata al viso, facendolo cadere per terra, dopodiché, contemporaneamente entrambi gli aggressori lo colpivano con pugni e calci in ogni parte del corpo, tanto da fargli perdere i sensi. La Persona offesa, non era in condizioni di fornire altri elementi utili per risalire ai due soggetti ed alle motivazioni dell’aggressione. Immediatamente attivate le indagini del caso gli agenti armerini, apprendevano che i due soggetti in questione gli avevano venduto, qualche mese addietro, una partita di frutta per la rivendita al dettaglio, al padre dell’aggredito, maessendo, secondo quanto indicato da quest’ultimo – a suo dire – in pessime condizioni di conservazione, decideva di non procedere al pagamento, lamentandosi dell’accaduto con i medesimi venditori. I poliziotti armerini, riusciti ad individuare i due soggetti gelesi, attraverso accertamenti sulla loro persona ed i mezzi in uso, contestavano loro il reato. Il R.E., posto davanti al fatto compiuto, riconosceva la responsabilità per l’accaduto, precisando però le motivazioniper cui aveva litigato con vittima, adducendo il fatto ad un pregresso debito che vantava nei confronti del padre, ed attenuando la posizione di responsabilità del V.M. per il concorso nell’aggressione. Ricostruito il quadro della vicenda, da parte dei poliziotti armerini, i due ambulanti gelesi venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Enna, l’uno, per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, lesioni e minacce, e l’altro per il solo reato di lesioni.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Parcheggio di Piazza Falcone-Borsellino: a rischio 2 milioni di euro

Il parcheggio di Piazza Falcone-Borsellino per il quale la Regione ha concesso un contributo di due milioni di euro è terreno di scontro politico ormai da anni. Il progetto prevede la costruzione di un piano sopraelevato allo stesso livello della piazza Gen. Cascino e la realizzazione di un parcheggio nella zona sottostante. In un periodo di crisi come questo la realizzazione di opere pubbliche può avere un certo peso nell’economia della città e altri effetti positivi la ristrutturazione della piazza li porterebbe al traffico veicolare. Purtroppo, come al solito, gli interessi della città passano sempre in secondo piano rispetto all’interesse politico di affermare il proprio , molto spesso piccolo , potere. Il consiglio comunale dovrà occuparsi presto della situazione perché la regione ha chiesto di affrettare i tempi e qualora nessuna decisione venisse presa chiederà al comune di Piazza Armerina di restituire i 2 milioni di euro. L’intervento del Consiglio è necessario per deliberare l’accensione di un mutuo a completamento del finanziamento.A preoccupare i sostenitori del parcheggio è la scelta di alcuni consiglieri decisamente contrari alla realizzazione del progetto. I motivi di tale contrarietà non hanno ovviamente nessuna logica se non quella politica. Sono questi i momenti in cui si consumano vendette personali trascinando in basso, molto in basso, il livello della stessa politica. Rinunciare ad un finanziamento di 2 milioni di euro sarebbe in questo momento una condotta al limite del comportamento criminale. Dopo la (inutile) decisione di riportare il mercato in piazza Falcone-Borsellino questa rappresenta per il Consiglio comunale il secondo banco di prova che ancora una volta metterà in luce chi rema contro la città e chi si batte per migliorala. Speriamo che gli elettori-cittadini tengano a mente quanto accadrà in Consiglio.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Armao:«il piano per il sud non garantisce quelle opportunità di cui ha bisogno la Sicilia».

“Il Piano per il sud e’ un documento politico che non contiene numeri e le specificazioni che abbiamo chiesto e che avvia un percorso che ci lascia perplessi in quanto non riesce a definire quelle opportunita’ di cui hanno bisogno la Sicilia e il Mezzogiorno”. Lo ha detto l’assessore dell’Economia, Gaetano Armao, al termine della riunione del Consiglio dei ministri e del Cipe che hanno approvato il Piano per il Sud. Armao ha partecipato ai lavori in rappresentanza della Regione siciliana, su delega del presidente Lombardo. “In questo Piano – ha proseguito Armao – non si vede quella perequazione infrastrutturale che abbiamo chiesto affinche’ il federalismo sia equo e solidale. La Regione siciliana ha formulato la richiesta per una perequazione dettagliata, con risorse vere e disponibili e non un libro dei sogni che non indica come risolvere il problema del divario nord – sud e, soprattutto – afferma Armao – non offre alcuna indicazione su come rendere competitivo il Mezzogiorno. Se vogliono un federalismo che trasferisce le risorse al Nord e che non rende il sud competitivo, il Mezzogiorno e la Sicilia saranno abbandonati a se’ stessi, conseguentemente dovranno aumentare la pressione fiscale. Pretenderemo impegni veri e con risorse concrete per recuperare il gap accumulato in 150 anni. E’ inaccettabile il taglio del 10% del Fas alle Regioni, che si ripercuote prevalentemente sulle quelle del sud, e che alla Sicilia costa oltre 400 milioni di euro che, se uniti ai circa 400 milioni di minori trasferi menti agli enti locali siciliani da parte dello Stato e ai 200 milioni di tagli operati nei confronti della Regione, determina una diminuzione di risorse disponibili per la Sicilia di quasi un miliardo di euro nel 2011. Ne’ e’ possibile che il Fas della Sicilia rimanga bloccato mentre il governo pensa a come attuare il Piano per il Sud. Noi un piano lo abbiamo e su questo andiamo avanti“.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Finanziaria: L’assessore Chinnici incontra i 390 sindaci, il via da Enna

 L’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, incontrera’ a partire, dalla prossima settimana, i sindaci dei 390 Comuni siciliani. Il calendario completo delle riunioni, che avverranno su base provinciale, nelle sedi dei municipi di ognuno dei 9 capoluoghi di provincia, e’ in fase di definizione. Si iniziera’ con Enna e con i sindaci della provincia il 29 novembre alle ore 16, per proseguire il giorno successivo, martedi’ 30 novembre, alle ore 10.30 con Caltanissetta e i primi cittadini della provincia nissena. Nei giorni successivi seguiranno gli altri appuntamenti. Obiettivo degli incontri e’ l’avvio di un percorso di collaborazione sinergica tra amministrazione centrale e autonomie locali, anche alla luce dell’approssimarsi, all’Assemblea regionale siciliana, dell’approvazione della legge di stabilita’, ma anche per ascoltare, dai diretti protagonisti che conoscono il proprio territorio, suggerimenti per l’individuazione di azioni, misure e strumenti che, anche con il supporto della Regione, possano consentire agli enti locali l’avvio a percorsi virtuosi tendenti concretamente a un riequilibrio economico-finanziario stabile. “Siamo consapevoli – dice l’assessore Chinnici – che l’attuale situazione finanziaria della Regione ci obbliga ad adottare una politica di rigore, ma in questo percorso di risanamento non possiamo non tenere in debito conto le istanze di coloro che stanno sul territorio, di coloro che rappresentano, senza ombra di dubbio, il vero front office della pubblica amministrazione nei confronti del cittadino, ovvero i Comuni. Ma e’ proprio a loro che chiediamo quella collaborazione necessaria per invertire un trend che rischia di non essere piu’ colmabile. Stiano tranquilli i sindaci perche’ sono l’assessore per le Autonomie locali e non contro, quindi in me troveranno sempre uno strenuo difensore dei Comuni che rappresentano”. A dimostrazione di cio’, c’e’ la volonta’ del governo regionale di dare maggiore autonomia e competenza agli enti locali, delegando tutta una serie di funzioni che in questo momento sono in capo alla Regione, trasferendo adeguate risorse umane e finanziarie. “Per farlo – conclude l’assessore – occorre il sostegno dell’amministrazione, unitamente all’avvio di un’azione mirata a un’educazione culturale, che possa indurre le autonomie locali ad attivare ogni intervento strategicamente strutturato e stabile per invertire il rapporto tra risorse trasferite dalla Regione e la loro capacita’ di autofinanziamento attraverso il contrasto, tra l’altro, all’evasione, la prevenzione dell’elusione e la riscossione delle entrate tributarie di loro spettanza”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Fioriglio Basilio: rivediamo il regolamento delle sedute del consiglio comunale

Comunicato stampa


Premessa la vicenda dell’elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunale, che ha immobilizzato l’attività del  Consiglio  per l’assenza di norme specifiche nello Statuto Comunale, e nel regolamento delle sedute del Consiglio Comunale; Analoga situazione si verificò con le mie dimissioni  da Presidente del Consiglio Comunale,  per il riporto dei due candidati che ottenendo in n. 4 votazioni la parità  di voti  non ne determinarono l’elezione delimitando i poteri del Vice Presidente e la paralisi dei lavori Consiliari. Per tali motivi scrivevo al Presidente del Consiglio ed ai colleghi chiedendo l’adozione di specifiche norme nello Statuto e Regolamento, purtroppo  all’epoca la  mia proposta non trovò seguito.   OggiAggiungi un appuntamento per oggi a mio modesto avviso sarebbe necessario avviare la procedura  di rivisitazione dello statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale,  adeguandolo alle  nuove norme legislative che nel tempo si sono succedute atteso che  lo  Statuto risale al 1995  e  il regolamento dello svolgimento delle sedute del Consiglio Comunale all’anno 1994.   Ciò premesso le mie proposte alle modifiche ed integrazioni dovrebbero riguardare le materie relative a chiarire specificatamente: 1) Se il Consiglio Comunale potrà svolgere l’attività in vacanza del Vice Presidente; 2) Chi dovrà essere eletto nel caso che due candidati riportano parità di voti, specificatamente    nell’elezione del Presidente del Consiglio e di altri organi elettivi di competenza del Consiglio   Comunale; 3)Quali poteri assumerà il Vice Presidente nell’evenienza di vacanza del Presidente del C. 4)Quale  significato ( favorevole o no) assumerà il voto di astensione; 5)Se la conferenza dei Capigruppo può assimilarsi alle Commissioni; 6)Se il Consiglio Comunale può autonomamente avviare l’iter procedurale per predisporre i   regolamenti, ritenuto che l’art. 28  “competenze e attribuzioni” lett. A e B dello Statuto”,  recita   che il Consiglio Comunale può predisporre i regolamenti e successivamente  adottarli ( art.87   Statuto Comunale) , senza la preventiva delibera della G.M. 7)Legge  24.11.1981 n. 689, di depenalizzazione e modifica del sistema penale, consente   all’opponente e all’Autorità che ha emesso l’ordinanza-ingiunzione di stare personalmente nel   giudizio di opposizione senza il patrocinio di Avvocato. Il Sindaco p.t. quale  rappresentante    Legale dell’Ente può costituirsi nelle controversie e stare in giudizio personalmente o delegando  un funzionario Comunale, competente per la materia di cui era  stato chiamato in giudizio. Alla  luce della sentenza del 16.06.2005, n. 12868, la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite, nel  ridefinire i contorni della rappresentanza in giudizio degli Enti Locali, rappresentato dall’art. 1 del dlg. N.267/2000 (T:U.) , ha sancito che non può essere delegato a stare in giudizio  il dirigente, se non espressamente regolamentato nello Statuto. Pertanto è necessario  regolamentare con  urgenza lo Statuto con la configurazione del potere di rappresentanza del dirigente del settore chiamato in giudizio. Nel caso contrario si avrebbe un danno economico rilevante, dovendo nominare di volta in volta un legale, tenuto conto che il  Sindaco per gli impegni Istituzionali non potrebbe mai essere presente nelle aule giudiziarie. Si invitano le SS.LL., a dare il contributo delle proprie considerazioni ed integrazioni alla proposta in essere, esercitando, per la parte di competenza, l’avvio del procedimento finalizzato alla rivisitazione dello Statuto.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Sistri, CNA: per le imprese una corsa con troppi ostacoli

A meno di trenta giorni lavorativi dall’obbligo per tutti di adempiere al Sistri, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti ancora non funziona. Per le nostre imprese è una corsa con troppi ostacoli, che assomiglia talvolta ad un incubo che si avvicina. L’allarme arriva dalla Cna. “Dopo tanto clamore  – dice il direttore Prov.le CNA Giuseppe Greca – siamo solo all’80% della distribuzione dei dispositivi indispensabili alle aziende per rendere gli obblighi di tenuta delle scritture contabili, relative alla gestione dei rifiuti, e al 70% del montaggio delle black box a bordo degli automezzi autorizzati al trasporto dei rifiuti pericolosi nel Paese; ciò significa che decine di migliaia di imprese che hanno versato la tariffa 2010 per il funzionamento del sistema, sono nell’impossibilità di ottemperare ai propri obblighi, anche per la estrema difficoltà di accedere al SISTRI attraverso il collegamento telematico che funziona malissimo. Infatti, per compiere qualsiasi operazione, dal montaggio delle scatole nere sugli autoveicoli al carico e scarico dei rifiuti, le imprese sono costrette a passare ore, se non giorni, per un collegamento neppure assistito dalle dovute informazioni tecniche da parte del personale addetto”.
Preoccupa soprattutto l’esplosione dei costi che sta accompagnando tutta l’operazione, la complicazione delle procedure, e i rischi per l’ambiente dovuti anche ai vettori stranieri che circolano impunemente nel Paese senza dover rispettare le regole stabilite per le nostre imprese dal legislatore. Regole accompagnate da sanzioni assurde e inesigibili.
“Noi per primi – conclude Greca – chiediamo che i rifiuti vengano gestiti in piena legalità e nella totale difesa dell’ambiente, ma questo non si ottiene con un sistema complesso, costoso e ancora inefficiente come il Sistri. Sono già state avanzate proposte per superare questo grave momento e, in tal senso, ribadiamo le richieste di prorogare il sistema cartaceo di gestione dei rifiuti ancora per il 2011, di considerare le tariffe pagate per il 2010 trasferite al 2012 e, nel frattempo, di apportare quelle modifiche assolutamente necessarie affinché il sistema di tracciabilità dei rifiuti funzioni realmente con beneficio per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Le imprese  chiedono solo certezza di diritto e chiarezza nei costi e nelle necessità di programmazione”.
Ribadiamo che i nostri uffici di Via Emilia Romagna sono a disposizione degli imprenditori, anche di quelli che ancora non hanno provveduto all’iscrizione al SISTRI per effettuarla subito al fine di evitare le pesanti sanzioni previste che comunque fino a Giugno saranno ridotte. Infoline 0935502260.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Finanziaria: da commissione Ars ok a norme su autonomie locali

 Via libera della Commissione “Affari istituzionali” dell’Assemblea regionale siciliana al bilancio 2011/2013 e alla legge di stabilita’ per il 2011. Il parere positivo riguarda esclusivamente gli articoli di competenza delle Autonomie locali, ovvero le norme contenute nel titolo III (articoli dall’8 al 12) del disegno di legge. L’ok della Commissione e’ dipeso anche dall’impegno preso dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, che si fara’ portavoce, in occasione della prossima giunta regionale, di un’iniziativa volta a delineare strategie atte ad un’azione correttiva dei tagli e all’individuazione di misure compensative dei tagli stessi. Sono fiduciosa, anche alle luce delle odierne dichiarazioni del collega Armao – afferma la Chinnici – che troveremo una soluzione che, pur rispettando una politica di rigore dovuta all’attuale situazione economica, non sia oltremodo penalizzante nei confronti degli enti locali. In assessorato stiamo gia’ lavorando all’individuazione di azioni e strumenti affinche’ gli enti locali diano avvio a percorsi virtuosi tendenti concretamente a un riequilibrio economico-finanziario stabile”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Piazza: «Il centro storico merita di essere riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’Umanità»

Il centro storico di Piazza Armerina merita un piano di gestione come quello che è obbligatorio per i centri storici dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità». Questa è l’affermazione fatta dalla prof. Paola Falini ordinario di Urbanistica dell’Università di Roma la Sapienza in occasione del convegno  Pianificazione: piani regolatori dei centri storici” organizzato in occasione del WTE Salone mondiale del turismo Città e siti UNESCO ad Assisi nello scorso fine settimana.Il convegno presieduto dal sindaco di Assisi e presidente dell’Associazione Città e siti Unesco si è basato sui casi di Assisi e Mantova, centri storici tutelati dall’Unesco e Piazza Armerina come esempio di centro storico di pregio non riconosciuto dall’Unesco, ma parte di una città che ha nel suo territorio un bene dell’umanità.Il sindaco di Piazza Armerina, Fausto Carmelo Nigrelli, dopo avere ripercorso la vicenda del centro storico dal Programma di fabbricazione del 1970 al PRG di Giuseppe Dato pubblicato in Gazzetta ufficiale nel settembre 2010, ha presentato gli interventi e le azioni in fase di realizzazione attualmente all’interno del centro storico della città e quelle già inoltrate alla regione siciliana per il finanziamento.«Una città che abbia chiaro uno scenario di medio e lungo periodo come quello definito dal Consiglio comunale per il nuovo PRG nel 1995, può utilizzare proficuamente le opportunità offerte dai finanziamenti europei per le regioni come la Sicilia – ha affermato Nigrelli. È una occasione irripetibile che non si può mancare né si deve disperdere con azioni e progetti a pioggia. Attualmente, tra lavori in fase di completamento e progetti presentati, circa 15 milioni di euro riguardano il centro storico di Piazza.»I progetti riguardano sia la realizzazione di contenitori culturali, sia la sistemazione di spazi pubblici, sia interventi per favorire la residenza di giovani coppie nel centro storico.
In particolare è stato evidenziata l’attività di promozione del centro storico come secondo magnete turistico del territorio con la creazione del Sistema Museale di Piazza Armerina le cui prime strutture si apriranno nelle prime settimane del 2011, in anticipo rispetto alla apertura della Villa romana.In occasione del Salone mondiale del turismo Città e siti Unesco è stata presentata la nuova guida della Villa romana del Casale inserita nella collana dei siti Unesco italiani. «Abbiamo voluto che il 40% della guida – ha affermato il sindaco Nigrelli – venisse dedicata alla città, ai suoi tesori e ai suoi eventi perché d’ora in poi nessuno dovrà più conoscere la Villa senza conoscere Piazza.»

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Sanità: protocollo assessorato regionale -Gdf contro falsi esenti ticket

 “Bisogna dare un segnale forte di trasparenza e legalita’ e la preziosa collaborazione con la Guardia di Finanza sara’ utilissima per centrare l’obiettivo – ha detto l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo al momento della firma del protocollo d’intesa -. Troppe volte i cittadini siciliani assistono alle “furbate” di chi accampa diritti di esenzione e magari ha la disponibilita’ di una fuoriserie o di una villa al mare. E’ ora di contrastare in modo ancora piu’ efficace le piccole e grandi illegalita’ di chi, credendosi piu’ intelligente degli altri, provoca sprechi e appesantisce il bilancio della sanita’. E’ un passaggio fondamentale per recuperare ingenti somme di denaro sottratte alle casse regionali e per dare vita, di conseguenza, al gia’ annunciato ampliamento della fascia di esenzione per le prestazioni diagnostiche”. “Il protocollo d’intesa – ha aggiunto il generale Domenico Achille – prevede una sinergia importante: attraverso lo scambio di informazioni mirate, incrociando i dati a disposizione e con la conoscenza, il monitoraggio e l’analisi dei flussi di finanziamento potremo garantire piu’ velocita’ e piu’ efficacia ai controlli sulle esenzioni. Individueremo gli abusi e li segnaleremo anche alle Asp di competenza affinche’ venga attivato l’iter amministrativo per il recupero delle somme dovute. Nella prima fase di attuazione del protocollo verificheremo le prestazioni erogate in regime di esenzione nel corso del 2009 e del primo semestre del 2010

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Finanziaria:Armao, non lasceremo sole le amministrazioni locali

 “La situazione finanziaria della Regione non consente ulteriori ritardi: occorre prendere decisioni, anche di forte impatto economico, per riportare ordine nei conti regionali che da troppi anni sono caratterizzati da un deficit strutturale. In quest’opera di risanamento chiediamo la collaborazione anche degli enti locali siciliani per invertire una tendenza che rischia di produrre danni anche nella finanza locale, che altrimenti non sara’ piu’ possibile colmare. Con questo intendimento partecipiamo da oggiAggiungi un appuntamento per oggi alla discussione in Commissione regionale bilancio all’Ars, dove si avvia il dibattito sulla legge finanziaria”. Cosi’ ha detto l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, intervenendo al convegno sulla finanza derivata degli enti territoriali, promosso oggi un appuntamento per oggi dalla sezione di controllo regionale della Corte dei conti e dalla sezione siciliana dell’associazione magistrati della Corte dei conti. “Di fronte alla riduzione della disponibilita’ finanziaria della Regione – ha aggiunto Armao – non intendiamo lasciar sole le amministrazioni locali, ma vogliamo accompagnarli in questa necessaria opera di razionalizzazione, attraverso forme di compartecipazione che li aiutino a saper scegliere cosa sostenere prioritariamente e cosa riservare a successivi ed eventuali interventi. In questa assistenza metteremo a disposizione un meccanismo di consulenza in grado di aiutare gli amministratori a compiere le scelte piu’ oculate quando si trattera’ di effettuare investimenti in finanza derivata, al fine di impedire il riaccadere di spiacevoli incidenti di percorso con gravi danni per i bilanci dei nostri enti locali”. L’assessore all’Economia si e’ poi soffermato sul tema delle dismissioni societarie e della valorizzazioni immobiliare degli enti locali. “Di fronte alla situazione di certi enti locali che non hanno finanziamenti sufficienti per gli asili o le biblioteche, perche’ hanno immobilizzato cospicue disponibilita’ economiche in partecipazioni azionarie – ha spiegato l’assessore Armao – dobbiamo avviare comportamenti virtuosi. I Comuni, che sono il volto piu’ prossimo dell’amministrazione, quello in grado di generare fiducia e stabilita’, devono aiutare a ristabilire sani equilibri in grado di privilegiare innanzitutto i servizi ai cittadini, fino a giungere alla eventuale dismissione di partecipazioni azionarie e patrimoni immobiliari che risultassero in contrasto con la finalita’ primaria dell’ente locale stesso”. “Le norme contenute nella finanziaria – ha concluso Armao – non intendono essere punitive per alcuno, men che meno per gli enti locali, ma devono necessariamente inserirsi nel cambiamento di rotta imposto a tutte le istituzioni dal federalismo fiscale. Esso richiede a tutti di porsi con le carte in regola, innanzitutto dal punto di vista dei bilanci. Cosi’ come e’ gia’ in atto, per esempio, per la sanita’ siciliana, altrettanto e’ necessario che accada per gli enti locali. Soltanto in tal modo e’ poi possibile chiedere innanzitutto allo Stato centrale, il giusto e insostituibile sostegno economico alla attivita’ dei nostri Comuni. Questo e’ quello che stiamo continuando a fare nella trattativa in corso col Governo nazionale sul federalismo fiscale e i Fas, senza offrire sconti, ma pretendendo cio’ che ci spetta”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Villa romana del Casale:Imposto il limite di velocità

Strada di accesso alla Villa romana del Casale. Il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco ha disposto il limite di velocità ad un massimo di 30 chilometri orari lungo la strada di accesso alla Villa romana del Casale, la SP 90 . Il provvedimento si è reso necessario per consentire il ripristino delle barriere di sicurezza danneggiate da incidenti stradali che si sono verifcati lungo il tratto.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Secondo intervento di derattizzazione e disinfestazione della città

L’Assessore all’Ambiente Giuseppe di Prima informa che in questi giorni è stato avviato il secondo intervento di derattizzazione e disinfestazione della città. Un intervento da più parti richiesto ed ora in corso di realizzazione. L’ufficio ambiente, diretto dal dott. Walter Procaccianti – dichiara l’assessore Di Prima – ha predisposto gli atti per l’emissione di una ordinanza sindacale contingibile ed urgente che ha affidato ad una ditta specializzata nel settore le operazioni di disinfestazione e derattizzazione. L’intervento riguarderà tutto il perimetro urbano, nonché scuole ed uffici comunali. Gli interventi saranno effettuati anche presso i cimiteri Bellia e S. Maria di Gesù. Un intervento resosi necessario viste le segnalazioni di alcuni cittadini all’ufficio ambiente, ed effettuato in maniera preventiva nelle scuole e negli uffici al fine di evitare possibili problemi igienico-sanitari.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Difficoltà del sistema delle imprese artigiane in provincia.

In data odierna il Prefetto Dr.ssa Giuliana Perrotta ha ricevuto, a seguito di richiesta, una delegazione della Confartigianato guidata dal Presidente Dr. Mario Cascio. Nel corso dell’incontro i rappresentanti della delegazione hanno segnalato la forte preoccupazione in ordine alla stato di difficoltà in cui versano le imprese artigiane della provincia, anche alla luce della difficile situazione congiunturale di deterioramento economico, sociale e occupazionale che interessa trasversalmente tutti i settori produttivi. In particolare, è stata segnalata una grossa difficoltà di accesso al credito da parte delle stesse imprese,  in relazione  alla quale è stato richiesto un intervento da parte del Prefetto. A conclusione dell’incontro la delegazione si è riservata di trasmettere nei prossimi giorni un dettagliato documento sulla problematica, auspicando la possibilità di convocare un incontro con i responsabili degli istituti bancari per definire possibili interventi a soluzione di quanto rappresentato.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Camera di Commercio: Proposta la istituzione di una zona a burocrazia zero

Con una lettera indirizzata all’Assessore Regionale all’Economia Avv. Gaetano Armao, il Presidente della Camera di Commercio di Enna Liborio Gulino, facendo seguito all’incontro svoltosi il giorno 18  fra l’Assessore e i vertici della Camera, formalizza la proposta di affiancare all’istituzione e finanziamento della Zona Franca Urbana della citta di Enna, la istituzione di una “Zona a burocrazia zero” in analogia a quelle previste dalla legislazione nazionale. Di seguito il testo della lettera.


Egregio Assessore, faccio seguito a quanto accennato nel corso della Sua recente visita alla Camera di Commercio di Enna a proposito delle opportunità che l’istituzione della zona franca urbana offre alla Città. Intendo preliminarmente esprimere la condivisione del sistema imprenditoriale ennese della scelta del Governo Regionale di istituire in Sicilia le zone franche urbane, mantenendo nell’isola una previsione che risulta non più presente nella normativa statale. Il tessuto economico regionale e, in particolare quello della provincia di Enna, è costituito nella sua stragrande maggioranza, da imprese piccole e piccolissime, spesso a conduzione familiare, con un antico radicamento nei “centri abitati”, col tempo diventati ”storici”, quasi a significare il passaggio di quei siti da luoghi di vita vera e vissuta a luoghi di ricordi, dove il passato ha dovuto lasciare spazio ad una modernità che li ha svuotati economicamente, socialmente ed umanamente.Sotto questo profilo l’idea che la Regione Siciliana investa nella crescita delle “piccole e micro imprese” localizzate in quartieri ad elevato degrado urbano e sociale, appare assolutamente condivisibile. E’ noto altresì l’impegno del Governo Regionale a snellire le procedure burocratiche, con particolare riferimento a quelle inerenti all’avvio di attività imprenditoriali che spesso trova proprio nella burocrazia lenta ed invadente il suo principale ostacolo.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Ubriaco al volante provoca un tamponamento a catena nel centro Leonfortese

Quarantenne ubriaco al volante con un tasso alcoolemico quattro volte superiore al tasso consentito, provoca tamponamento a catena: leonfortese denunciato”
Nella giornata scorsa, gli uomini del Commissariato di P.S di Leonforte. – diretti dal Commissario Capo Dott. Salvatore Tognolosi – hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di un uomo leonfortese – deferendo alla Procura della Repubblica di Nicosia, tale V. M., classe ’69, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, durante il servizio di controllo del territorio, la volante interveniva in un incidente stradale che vedeva  coinvolte tre autovetture, verificatosi proprio nel centro leonfortese. Immediatamente, la volante del Commissariato leonfortese, interveniva sul predetto sinistro, constatando che si era verificato un tamponamento a catena, determinato proprio dal V.M.. Durante gli accertamenti preliminari condotti dai poliziotti leonfortesi, proprio il guidatore della vettura che aveva determinato il tamponamento, V.M, si rivolgeva agli agenti con una  marcata disarticolazione linguistica e motoria, comprovante la sintomatologia alcolica, motivo per cui, senza indugio veniva invitato dagli agenti a sottoporsi ai dovuti accertamenti tesi a verificare un eventuale stato di alterazione psichica. Il denunciato, sottoposto all’esame specifico – attraverso il prelievo ematico effettuato nel locale nosocomio – risultava trovarsi con un tasso alcoolemico nel sangue di circa 2,75 g/l., più di quattro volte superiore al tetto massimo previsto dal codice della strada. Gli altri conducenti e passeggeri coinvolti nel sinistro, prontamente soccorsi, presentavano lievi lesioni, guaribili in alcuni giorni.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

La e-working pallamano haenna getta al vento la vittoria contro il gaeta

Una vittoria casalinga gettata al vento per la E-Working Pallamano Heanna sabato 20 novembre contro il forte Geoter Gaeta nella settima giornata di andata del girone B del campionato di serie A-1 di pallamano maschile. I gialloverdi infatti, malgrado il punteggio finale di 31 a 28 per buona parte della gara avevano dimostrato di poter conquistare i tre punti contro i più quotati avversari. Soprattutto nel primo tempo dove per quasi tutti i 30’ hanno condotto nel punteggio sino ad un massimo di 4 reti di scarto e con tante opportunità fallite in modo ingenuo di potere incrementare il vantaggio. Ma poi negli ultimi 7’ della prima frazione di gioco è accaduto quello che non ti aspetti, con una serie interminabile di madornali errori che hanno consentito ai laziali, che hanno però dimostrato il cinismo delle grandi, capitalizzando al massimo tutte le occasioni che gli sono state fornite dia gialloverdi, di passare dal -2 al +5 finale del primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa hanno tentato di spingere sull’acceleratore per cercare di recuperare il gap e c’erano quasi riusciti visto che alla metà della ripresa si erano portati sul 20-21. Ma poi ancora una volta, tra i ragazzi del tecnico ennese Mario Gulino è calato il buio e così per il Gaeta è stato un gioco da ragazzi, gestire il risultato e punire gli ennesi ad ogni occasione che veniva loro fornita. Tra gli ennesi, 7 le reti segnate da Santi Lo Manto, e 5 a testa da Giovanni Rosso, Fabrizio Di Vincenzo e dal mai arrendevole Salvatore Larice. Con questa sconfitta, la E-Working Pallamano Haenna con soli 3 punti in 7 giornate rimane al terz’ultimo posto in classifica. Ed adesso per gli ennesi diventa molto delicata ai fini del prosieguo del torneo la prossima trasferta a Grosseto contro l’unica squadra del girone ancora ferma a quota zero. “Anche stasera la nostra è stata una squadra a due volti – ha commentato il Direttore Generale della W-Working Pallamano Haenna Luigi Savoca – quasi perfetta nei primi 20’ dove ancora una volta ha dimostrato di poter giocare a la pari contro chiunque, inesistente per alcuni tratti dell’incontro. E proprio in questi momenti di follia abbiamo compromesso una gara che potevamo tranquillamente vincere. Ma ancora una volta dobbiamo fare i conti con un organico come il nostro dove ci sono tanti giovanissimi che sono all’esordio nella categoria ed a cui manca l’esperienza per gestire una gara in momenti delicati. Adesso dobbiamo ritrovare la giusta serenità in vista della trasferta di Grosseto che a questo punto per noi diventa molto delicata”. 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Aidone:in arrivo gli argenti ellenistici

 Ad Aidone è iniziato il conto alla rovescia per l’atteso arrivo degli “Argenti ellenistici” fissato per il prossimo 3 dicembre. I preparativi fervono alacremente sia dentro il Museo Archeologico di Aidone sotto l’egida del Parco Archeologico di Morgantina diretto dall’architetto Enrico Caruso che all’esterno di competenza dell’Amministrazione comunale il cui sindaco è Filippo Gangi.“C’è bisogno di una nuova prova di efficienza della Comunità Aidonese – lancia un appello il sindaco Filippo Gangi – per accogliere degnamente tutte le istituzioni, le personalità, gli studiosi e, soprattutto, i visitatori. È stata già chiesta la mobilitazione di tutte le Associazioni, chiamate a svolgere l’insostituibile ruolo di animazione culturale e logistica della città e di diretto interfaccia con i cittadini”. Da giorni sono in corso i lavori di allestimento del “Centro di accoglienza turistica” di Piazza Papa Giovanni Paolo II dove si terrà il convegno di studi sui preziosi argenti e che nella mattinata del 3 dicembre precederà l’inaugurazione vera e propria, prevista, nel primo pomeriggio della stessa giornata, alla presenza di numerose personalità, anche non istituzionali. “Tutti possiamo fare qualcosa – continua il primo cittadino – soprattutto in tema di decoro urbano, autodisciplinandoci nella gestione e conferimento dei rifiuti domestici quotidiani, rinunziando, per esempio, a lasciar penzolare i sacchetti dal balcone e/o a lasciarli per troppo tempo incustoditi davanti alla porta d’ingresso, in attesa che vengano ritirati, e di quelli ingombranti, in particolare, evitandone, con indispensabile senso civico, l’abbandono indiscriminato e ricorrendo alla raccolta coordinata e organizzata da Sicilia Ambiente”. Dal canto suo, la società d’ambito Ato EnnaEuno schiererà nei prossimi giorni una nuova batteria di cassonetti, in sostituzione dei vecchi, articolati anche per la raccolta differenziata.“Dovremo abituarci a rifarci il look sempre più spesso – afferma il sindaco Fillippo Gangi – per superare indenni il severo giudizio dei turisti, rivolgendo loro tutta l’attenzione e il riguardo che si riservano alla migliore “clientela”. Secondo il sindaco Filippo Gangi il “forum cittadino” organizzato, sarà improntato, si auspica, a intenzioni propositive e collaborative. L’auspicio del primo cittadino è che in una prossima ed urgente seduta di Consiglio Comunale si proclami una sorta di “tregua” responsabile, tra le forze politiche che metta al bando ogni contrapposizione pregiudiziale, per perseguire tutt’insieme, l’obiettivo comune, la riunione ad Aidone dell’ineguagliabile trittico che si completerà con il rientro della Venere nei prossimi mesi. In tal senso, si motiva la volontà del Sindaco Filippo Gangi di declinare l’invito alla partecipazione all’iniziativa.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Ancora un turno casalingo difficile per la e-working pallamano haenna

Secondo turno casalingo consecutivo per la E-Working Pallamano Haenna che sabato 20 novembre alle 18,30 al palazzetto dello sport di Enna bassa attende i laziali della Geoter Gaeta. E per i gialloverdi del tecnico Mario Gulino si prospetta un altro impegno difficile visto che il Gaeta con 12 punti in classifica è in pratica una delle dirette inseguitrici della capolista Ambra che guida la classifica del girone B del campionato di serie A-1 di pallamano maschile dopo 6 turni a punteggio pieno. Nell’ultimo turno disputato però in casa il Gaeta ha dovuto faticare non poco per avere ragione alla fine per 32 a 30 dell’Imex Marsala. La E-Working Pallamano Haenna invece di punti in classifica ne ha solo 3 e nell’ultimo turno disputato sabato scorso, si è dovuta arrendere, davanti ai propri sostenitori, ma disputando la migliore prestazione stagionale, contro la capolista Ambra per 28 a 21. Quindi malgrado sia arrivata l’ennesima battuta d’arresto, in casa della E-Working Pallamano Haenna, c’è la fiducia e la consapevolezza di poter disputare anche contro il forte Gaeta un’altra importante prestazione. Il tecnico ennese Mario Gulino potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione e quindi ci sono tutte le premesse per poter ancora una volta assistere ad una bella gara, a prescindere dal risultato finale. “Il calendario ci mette davanti in successione le squadre più forti del torneo – afferma il Direttore Generale della E-Working Pallamano Haenna Lugi Savoca – ma dopo la bella prestazione della scorsa settimana è ulteriormente accresciuta nel nostro gruppo la consapevolezza che quando vogliamo giocare lo possiamo fare a la pari con chiunque. Certo non dimentichiamo che una buona parte degli atleti della nostra rosa sono esordienti nella categoria e per certi versi stanno pagando ancora lo scotto dell’esordio nel torneo. Ma siamo fiduciosi che alla fine del torneo riusciremo a raggiungere il nostro unico obbiettivo stagionale che è quello della permanenza nella categoria”.   

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Beni culturali:Misseneo: occorre piano manutenzione straordinaria

 “Stiamo aggiornando la mappatura dei siti siciliani a rischio e al piu’ presto vareremo gli interventi per restaurare e mettere in sicurezza i nostri beni culturali”. Lo ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo, che ha lanciato un piano per la tutela del patrimonio culturale della Sicilia. “Il crollo del portale quattrocentesco del santuario di Maria Santissima d’Alemanna di Gela, per quanto la proprieta’ non sia della Regione – dice Missineo – e’ comunque un fatto grave. Sbaglia, pero’, chi paragona la Sicilia a Pompei La Soprintendenza di Caltanissetta ha gia’ compiuto un sopralluogo e nei prossimi giorni potremo dire con certezza quali opere siano necessarie per riportare il sito nelle migliori condizioni. In ogni caso il nostro obiettivo e’ recuperare le risorse finanziarie per intervenire immediatamente, in tutta la Sicilia, la dove si presenta la necessita’. Ma stiamo lavorando da poco piu’ di un mese. Il centro di restauro sta fornendo il suo apporto attraverso la mappa del rischio, ma anche le Soprintendenze e i Parchi archeologici appena istituiti, stanno dando il proprio contributo per concludere il monitoraggio che ci consentira’ di realizzare azioni mirate per preservare i nostri beni culturali. C’e’ pero’ bisogno di uno sforzo economico non indifferente e per questo motivo voglio lanciare un appello alle forze politiche di ogni schieramento, ma anche ai soggetti privati che vogliono investire nella cultura, affinche’ con il sostegno di tutti si possa varare un efficace piano di manutenzione straordinaria nonostante le difficolta’ economiche in cui versa la Regione”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Servizio pubblico urbano:accertate numerose irregolarità dai carabinieri

Il Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Piazza Armerina, a seguito di numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini che indicavano di aver rilevato precarie condizioni di manutenzione e pulizia degli autobus adibiti al servizio pubblico di trasporto persone in questo centro abitato, in data 17.11.2010 effettuava un servizio di controllo dei due autobus presenti nel circuito cittadino al fine di constatare la veridicità di quanto segnalato.  Durante il predetto controllo sono effettivamente emerse numerose irregolarità circa la mancanza delle dotazioni dei sistemi di sicurezza di bordo (mancanza dei martelletti di emergenza rompivetro ed estintori) nonché la presenza di dispositivi inefficienti e/o mancanti quali porte di accesso che non si aprivano e una addirittura mantenuta semichiusa con una corda. Alcuni dei pneumatici dei due veicoli erano consumati ogni oltre tollerabilità ed entrambi si presentavano con l’esterno palesemente sporco, da lunga data. 
  Si riscontrava che uno dei veicoli viaggiava con la revisione scaduta, il che ha comportato la sospensione alla circolazione dello stesso.  Alla luce di quanto sopra i due veicoli in argomento sono stati segnalati entrambi al competente ufficio del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (Motorizzazione) per la revisione straordinaria in considerazione che le inefficienze riscontrate presentano riflessi negativi in ordine ai requisiti di sicurezza soprattutto in considerazione che i veicoli in questione vengono utilizzati, per l’appunto, in servizio pubblico di trasporto persone nel centro abitato e che tale servizio viene maggiormente usufruito da bambini

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Tavolo tecnico per la Nord- Sud: La Provincia assume un ruolo di coordinamento.

“ Dobbiamo fare in fretta e soprattutto lavorare in sinergia perché esistono oggi  le condizioni finanziarie per realizzare i lotti C1 e C3 della Nord Sud a condizione che i progetti siano completi delle autorizzazioni quali, la valutazione di impatto ambientale e la localizzazione urbanistica”. E’ stato questo il messaggio chiaro ed inequivocabile che il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco affiancato dagli assessori, Zinna e Amato, ha rivolto ieri al tavolo tecnico promosso dall’Amministrazione con i vertici nazionali e regionali dell’Anas, i funzionari dell’assessorato regionale, i vertici del distretto minerario di Caltanissetta e i sindaci interessati. Il presidente Monaco e l’assessore alla Programmazione, Salvatore Zinna, hanno, infatti, verificato ed accertato , carte in mano, che esistono i finanziamenti previsti nel Par-Fas 2013 per la realizzazione dei lotti C1, che riguarda il tratto Nicosia Leonforte e C3 relativo invece al collegamento tra mulinello e la strada statale 192. In gioco anche gli appalti integrati per i lotti b4a e b4b. Occorre però che i progetti siano dotati della autorizzazione riguardante la valutazione dell’impatto ambientale legata anche allo smaltimento del materiale di risulta. Questo è stato il tema centrale affrontato dal tavolo tecnico che ha preso in esame due diverse di ipotesi. La prima, sostenuta dai tecnici della Provincia, ha riguardato la possibilità di allocare il materiale di scarto stimato in 3 milioni di metri cubi, nelle discariche dismesse presenti nel territorio. Un’ operazione questa che avrebbe potuto anche risolvere, qualora risulti percorribile, il problema  della bonifica e della messa in sicurezza dei siti. L’altra ipotesi valutata ha riguardato, invece, la sistemazione nelle cave dimesse, che da una prima valutazione, sia da parte dell’Anas che dai funzionari regionali , dovrebbe essere quella più facilmente realizzabile. Il dirigente dell’Anas, Massimiliano Fidenzi ha messo a disposizione la sua equipe tecnica che provvederà a compiere dei sopraluoghi nelle cave dimesse, il cui elenco è stato già fornito dal distretto minerario di Caltanissetta,  per verificare la capienza e la disponibilità a cederli da parte dei privati. E’ una occasione che non possiamo perdere- ha detto chiaramente il presidente Monaco- la realizzazione di questi lotti consentirebbero di togliere dall’isolamento gran parte del territorio ennese con una enorme ricaduta economica ed occupazionale in un momento di grande crisi e di assenza di investimenti pubblici”. Riconosciuto il ruolo di coordinamento della Provincia che eserciterà un’azione di pressing affinché si possa arrivare in tempo utile alla definizione dei pareri condizione indispensabile per evitare la rimodulazione delle somme a beneficio di altre realtà.perché esistono oggi  le condizioni finanziarie per realizzare i lotti C1 e C3 della Nord Sud a condizione che i progetti siano completi delle autorizzazioni quali, la valutazione di impatto ambientale e la localizzazione urbanistica”. E’ stato questo il messaggio chiaro ed inequivocabile che il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco affiancato dagli assessori, Zinna e Amato, ha rivolto ieri al tavolo tecnico promosso dall’Amministrazione con i vertici nazionali e regionali dell’Anas, i funzionari dell’assessorato regionale, i vertici del distretto minerario di Caltanissetta e i sindaci interessati. Il presidente Monaco e l’assessore alla Programmazione, Salvatore Zinna, hanno, infatti, verificato ed accertato , carte in mano, che esistono i finanziamenti previsti nel Par-Fas 2013 per la realizzazione dei lotti C1, che riguarda il tratto Nicosia Leonforte e C3 relativo invece al collegamento tra mulinello e la strada statale 192. In gioco anche gli appalti integrati per i lotti b4a e b4b. Occorre però che i progetti siano dotati della autorizzazione riguardante la valutazione dell’impatto ambientale legata anche allo smaltimento del materiale di risulta. Questo è stato il tema centrale affrontato dal tavolo tecnico che ha preso in esame due diverse di ipotesi. La prima, sostenuta dai tecnici della Provincia, ha riguardato la possibilità di allocare il materiale di scarto stimato in 3 milioni di metri cubi, nelle discariche dismesse presenti nel territorio. Un’ operazione questa che avrebbe potuto anche risolvere, qualora risulti percorribile, il problema  della bonifica e della messa in sicurezza dei siti. L’altra ipotesi valutata ha riguardato, invece, la sistemazione nelle cave dimesse, che da una prima valutazione, sia da parte dell’Anas che dai funzionari regionali , dovrebbe essere quella più facilmente realizzabile. Il dirigente dell’Anas, Massimiliano Fidenzi ha messo a disposizione la sua equipe tecnica che provvederà a compiere dei sopraluoghi nelle cave dimesse, il cui elenco è stato già fornito dal distretto minerario di Caltanissetta,  per verificare la capienza e la disponibilità a cederli da parte dei privati. E’ una occasione che non possiamo perdere- ha detto chiaramente il presidente Monaco- la realizzazione di questi lotti consentirebbero di togliere dall’isolamento gran parte del territorio ennese con una enorme ricaduta economica ed occupazionale in un momento di grande crisi e di assenza di investimenti pubblici”. Riconosciuto il ruolo di coordinamento della Provincia che eserciterà un’azione di pressing affinché si possa arrivare in tempo utile alla definizione dei pareri condizione indispensabile per evitare la rimodulazione delle somme a beneficio di altre realtà.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

finanziaria:Armao presenta linee guida a giunta camerale di Enna

 L’assessore regionale dell’Economia, Gaetano Armao, oggiAggiungi un appuntamento per oggi, a Enna, ha illustrato alla giunta della Camera di commercio i contenuti della finanziaria regionale. “Sono soddisfatto – ha detto l’assessore – per l’esito della riunione. Riteniamo un importante obiettivo presentare il testo della manovra alle forze imprenditoriali di ogni singola provincia. OggiAggiungi un appuntamento per oggi, come accaduto in altri appuntamenti precedenti, dal confronto col tessuto imprenditoriale, e’ stato possibile raccoglie una serie di suggerimenti che potranno essere inseriti nel testo”. Nel corso del vertice, Armao ha evidenziato i punti fondamentali della finanziaria, a partire dalla ratio di fond valorizzare le risorse disponibili per investirle in obiettivi produttivi. “Il testo – ha aggiunto l’assessore – prevede lo stanziamento di 350 milioni di euro per imprese e comuni al fine di sostenere lo sviluppo”. Si e’ parlato anche dell’avvio del microcredito a sostegno delle famiglie e dell’attuazione del credito d’imposta a supporto delle aziende siciliane”. “Nei prossimi giorni – ha continuato Armao – proprio da Enna, che e’ una delle sedi prescelte, presenteremo le zone franche urbane della Sicilia. Da qui puo’ partire una sfida che riguarda tutta la Sicilia, e la Sicilia vincera’ se lavorera’ tutta insieme. Intendiamo tenerla unita, dalla zone piu’ economicamente avanzate a quelle che lo sono meno, e candidarci cosi’ ad essere un luogo di riferimento economico per il Mediterraneo“.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Prende il via la fase regionale del campionato nazionale under18 maschile di pallamano

Prende il via in questo fine settimana la fase regionale del Campionato Nazionale Under 18 di pallamano maschile 2010/2011 organizzato dal Comitato regionale Sicilia della Federazione Italiana Giuoco Handball presieduto da Francesco Paolo Pagaria. Tredici le formazioni partecipanti, suddivise in due gironi. Nel girone A composto da sette squadre ne fanno parte: Cittùà di Agrigento, Kelona Palermo, T.H. Alcamo, Pallamano Alcamo, Girgenti, Cus Palermo e Giovinetto Marsala. Del girone B a sei squadre ne fanno parte: Pallamano Mascalucia, Aetna Mascalucia, Albatro Siracusa, Ortigia Siracusa, Pallamano Haenna e SS Regalbuto. La formula del torneo prevede per il girone A una formula di gare di andata e ritorno, mentre il girone B al termine della prima fase, una formula ad “orologio” dove le squadre si riportano i punti acquisiti nella prima fase. Al termine, le prime due classificate di ogni girone si affronteranno in campo neutro con gare di semifinale e finale per decretare la formazione vincente della fase regionale. Inoltre sempre il Comitato regionale Sicilia della Figh istituisce un premio per il migliore giocatore under 18 che si distinguerà nell’arco di tutto il campionato che sarà segnalato sia dai tecnici delle formazioni partecipanti che dagli arbitri designati, che a fine di ogni gara, dovranno individuare   il miglior giocatore per ciascuna squadra, tenendo conto sia dell’aspetto comportamentale che tecnico, in modo che il giocatore che avrà ricevuto maggior numero di riconoscimenti nell’arco dell’intera stagione, potrà essere premiato alla fine del campionato. Il Comitato regionale Sicilia Figh provvederà sul proprio sito internet a pubblicare sia i migliori in campo di ogni settimana che la classifica generale aggiornata dopo ogni turno. Questi gli incontri nei due gironi della prima giornata:
Girone A
T.H. Alcamo – Cus Palermo
Girgenti – Pallamano Alcamo
Kelona Palermo – Il Giovinetto Marsala
Riposa: Città di Agrigento
Girone B
Aetna Mascalucia – Pallamano Haenna
Albatro Siracusa – Regalbuto
Ortigia Siracusa – Pallamano Mascalucia
 Per qualsiasi altra informazione sull’attività del Comitato regionale Sicilia della Figh ci si può collegare al sito internet
www.fighsicilia.it/sicilia.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Aidone:Costituito il comitato tecnico su gli eventi relativi al rientro della venere e degli argenti

Costituito il comitato tecnico-scientifico per promuovere e coordinare tutte le iniziative connesse all’inaugurazione degli argenti di Morgantina prevista per il 3 dicembre e il ritorno della Venere che avverrà nella prossima primavera. L’organismo nasce su iniziativa del sindaco di Aidone Filippo Gangi e dell’assessore comunale alla Cultura Ina Copia. Oltre al primo cittadino e all’assessore Copia ne fanno parte l’assessore provinciale ai Beni culturali Maurizio Campo, il magistrato Silvio Raffiotta, che, nel 1988, dalla procura di Enna, avviò le indagini sul mercato clandestino delle opere trafugate da Morgantina, Concetta Oliveri, docente di Latino e Greco al liceo “Cascino” di Piazza Armerina, che ha coordinato dal 2005 tutte le edizioni del “Teatro della scuola a Morgantina” e l’archeologa Serena Raffiotta. I componenti del Comitato sabato 13 novembre, hanno incontrato nell’aula consiliare i rappresentanti delle associazioni cittadine per comunicare loro le modalità di realizzazione del programma relativo agli eventi. L’assessore provinciale Campo, ha sottolineato la necessità di un piano unico, rigoroso e coordinato, che garantisca l’efficacia di ogni intervento in relazione agli obbiettivi da realizzarerilancio di tute le aree di cultura siceliotta della provincia di Enna nella prospettiva di un “museo del territorio”. La professoressa Oliveri, assicurando la sua collaborazione, ha espresso fiducia e ottimismo per il raggiungimento degli obbiettivi indicati con rigore teorico e chiarezza operativa, l’archeologa Serena Raffiotta ha manifestato apprezzamento per l’azione sinergica di Comune, Provincia, e Regione, che consentirà a tutti i livelli, di esprimere al meglio il contributo di competenze e professionalità. Le Associazioni, attraverso i membri del Comitato di coordinamento, si sono dette disponibili a concertare tutte le modalità e gli ambiti di intervento relativi ai due grandi eventi che a breve, accenderanno i riflettori internazionali su Aidone e Morgantina. 
Costituito il comitato tecnico-scientifico per promuovere e coordinare tutte le iniziative connesse all’inaugurazione degli argenti di Morgantina prevista per il 3 dicembre e il ritorno della Venere che avverrà nella prossima primavera. L’organismo nasce su iniziativa del sindaco di Aidone Filippo Gangi e dell’assessore comunale alla Cultura Ina Copia. Oltre al primo cittadino e all’assessore Copia ne fanno parte l’assessore provinciale ai Beni culturali Maurizio Campo, il magistrato Silvio Raffiotta, che, nel 1988, dalla procura di Enna, avviò le indagini sul mercato clandestino delle opere trafugate da Morgantina, Concetta Oliveri, docente di Latino e Greco al liceo “Cascino” di Piazza Armerina, che ha coordinato dal 2005 tutte le edizioni del “Teatro della scuola a Morgantina” e l’archeologa Serena Raffiotta. I componenti del Comitato sabato 13 novembre, hanno incontrato nell’aula consiliare i rappresentanti delle associazioni cittadine per comunicare loro le modalità di realizzazione del programma relativo agli eventi. L’assessore provinciale Campo, ha sottolineato la necessità di un piano unico, rigoroso e coordinato, che garantisca l’efficacia di ogni intervento in relazione agli obbiettivi da realizzarerilancio di tute le aree di cultura siceliotta della provincia di Enna nella prospettiva di un “museo del territorio”. La professoressa Oliveri, assicurando la sua collaborazione, ha espresso fiducia e ottimismo per il raggiungimento degli obbiettivi indicati con rigore teorico e chiarezza operativa, l’archeologa Serena Raffiotta ha manifestato apprezzamento per l’azione sinergica di Comune, Provincia, e Regione, che consentirà a tutti i livelli, di esprimere al meglio il contributo di competenze e professionalità. Le Associazioni, attraverso i membri del Comitato di coordinamento, si sono dette disponibili a concertare tutte le modalità e gli ambiti di intervento relativi ai due grandi eventi che a breve, accenderanno i riflettori internazionali su Aidone e Morgantina

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Expobit:Armao innovazione è chiave di volta della Sicilia

La Sicilia vince se ha una pubblica amministrazione che decide velocemente. E per raggiungere questo obiettivo, sono gia’ partite le iniziative per la digitalizzazione delle procedure. Miriamo a un apparato amministrativo che possa rispondere in tempi celeri, con procedure snelle e veloci. Riteniamo, pertanto, l’innovazione la chiave di volta dello sviluppo della Sicilia”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Economia, Gaetano Armao, inaugurando la 15^ edizione di Expobit, il salone dell’hi-tech in svolgimento nel complesso fieristico “Le Ciminiere” di Catania. “L’innovazione – ha aggiunto Armao – e’ rappresentata anche da iniziative che avranno effetti anticiclici e positivi per lo sviluppo della nostra terra. A partire dal credito d’imposta che sara’ operativo a marz consentira’ alle imprese di compensare i costi sostenuti per gli investimenti con le imposte da pagare. E poi le zone franche urbane, nelle quali le piccole imprese potranno trovare grande occasione di investimento con un’esenzione totale delle imposte. Ecco, e’ questa l’innovazione che la Sicilia sta mettendo in campo”. “Le misure avviate dal governo regionale – ha concluso l’assessore – sono congiunte all’opportunita’ rappresentata dall’essere vicini e dal poter fruire delle grandi dorsali di reti telematiche per il transito dei dati che passano sotto la Sicilia: La Sicilia vince se ha una pubblica amministrazione che decide velocemente. E per raggiungere questo obiettivo, sono gia’ partite le iniziative per la digitalizzazione delle procedure. Miriamo a un apparato amministrativo che possa rispondere in tempi celeri, con procedure snelle e veloci. Riteniamo, pertanto, l’innovazione la chiave di volta dello sviluppo della Sicilia”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Economia, Gaetano Armao, inaugurando la 15^ edizione di Expobit, il salone dell’hi-tech in svolgimento nel complesso fieristico “Le Ciminiere” di Catania. “L’innovazione – ha aggiunto Armao – e’ rappresentata anche da iniziative che avranno effetti anticiclici e positivi per lo sviluppo della nostra terra. A partire dal credito d’imposta che sara’ operativo a marz consentira’ alle imprese di compensare i costi sostenuti per gli investimenti con le imposte da pagare. E poi le zone franche urbane, nelle quali le piccole imprese potranno trovare grande occasione di investimento con un’esenzione totale delle imposte. Ecco, e’ questa l’innovazione che la Sicilia sta mettendo in campo”. “Le misure avviate dal governo regionale – ha concluso l’assessore – sono congiunte all’opportunita’ rappresentata dall’essere vicini e dal poter fruire delle grandi dorsali di reti telematiche per il transito dei dati che passano sotto la Sicilia: La Sicilia vince se ha una pubblica amministrazione che decide velocemente. E per raggiungere questo obiettivo, sono gia’ partite le iniziative per la digitalizzazione delle procedure. Miriamo a un apparato amministrativo che possa rispondere in tempi celeri, con procedure snelle e veloci. Riteniamo, pertanto, l’innovazione la chiave di volta dello sviluppo della Sicilia”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Economia, Gaetano Armao, inaugurando la 15^ edizione di Expobit, il salone dell’hi-tech in svolgimento nel complesso fieristico “Le Ciminiere” di Catania. “L’innovazione – ha aggiunto Armao – e’ rappresentata anche da iniziative che avranno effetti anticiclici e positivi per lo sviluppo della nostra terra. A partire dal credito d’imposta che sara’ operativo a marz consentira’ alle imprese di compensare i costi sostenuti per gli investimenti con le imposte da pagare. E poi le zone franche urbane, nelle quali le piccole imprese potranno trovare grande occasione di investimento con un’esenzione totale delle imposte. Ecco, e’ questa l’innovazione che la Sicilia sta mettendo in campo”. “Le misure avviate dal governo regionale – ha concluso l’assessore – sono congiunte all’opportunita’ rappresentata dall’essere vicini e dal poter fruire delle grandi dorsali di reti telematiche per il transito dei dati che passano sotto la Sicilia: e’ un’occasione che va sfruttata soprattutto nell’ottica della chiusura dell’anello telematico, altro obiettivo alle viste, che portera’ la nostra isola al centro del mondo. A quel punto, essere nel piu’ piccolo paese della Sicilia o trovarsi a New York, dal punto di vista del collegamento informatico non fara’ alcuna differenza”. , altro obiettivo alle viste, che portera’ la nostra isola al centro del mondo. A quel punto, essere nel piu’ piccolo paese della Sicilia o trovarsi a New York, dal punto di vista del collegamento informatico non fara’ alcuna differenza”. , altro obiettivo alle viste, che portera’ la nostra isola al centro del mondo. A quel punto, essere nel piu’ piccolo paese della Sicilia o trovarsi a New York, dal punto di vista del collegamento informatico non fara’ alcuna differenza”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Visita dell’assessore Armao alla camera di commercio

Al centro dell’incontro il DPEF – lo snellimento della burocrazia – il credito di imposta –
le zone franche urbane e il recupero dei centri storici Si è svolto stamattina presso la Camera di Commercio l’incontro dell’Assessore Regionale all’Economia avv. prof. Gaetano Armao con i vertici istituzionali camerali. All’incontro erano presenti diverse Associazioni di Categoria. Al centro della discussione l’Assessore ha posto la presentazione del DPEF approvato ieri dall’ARS, lo schema di legge di stabilità 2011, il credito d’imposta e la zona franca urbana di Enna.
Per quanto riguarda il Documento di Programmazione Economica del prossimo anno, anche su richiesta dell’Assessore, la Camera e le Associazioni faranno pervenire nei prossimi giorni osservazioni e proposte da integrare con i prossimi provvedimenti del Governo Regionale.L’incontro ha rappresentato l’occasione per approfondire alcune questioni da tempo sottoposte alla Regione Siciliana da parte del sistema imprenditoriale.In particolare: accelerazione dell’iter per l’attivazione del credito d’imposta alle imprese, ritenuto strumento essenziale di sostegno e promozione delle aziende in difficoltà per la perdurante crisi economica e finanziaria. Sul punto l’Assessore Armao ha informato di avere sottoscritto ieri con l’Agenzia delle Entrate un’apposita convenzione che da marzo prossimo, sbloccherà la situazione.E’ stato anche affrontato l’argomento riguardante il recupero dei centri storici e l’istituzione della zona franca urbana ad Enna. In riferimento ai centri storici, il Presidente Gulino ha proposto che nell’ambito dei fondi destinati al loro recupero si prevedano interventi non solo per l’edilizia residenziale ma anche per attività commerciali e artigianali compatibili con la natura dei luoghi,  con finalità di rivitalizzazione o mantenimento del tessuto economico tradizionale del territorio.Anche sulla recente istituzione della zona franca il Presidente della Camera di Commercio, nell’esprimere l’apprezzamento per l’iniziativa che può rappresentare una grande opportunità di sviluppo per le imprese del Capoluogo, ha tuttavia avanzato una sua proposta chiedendo al Governo Regionale, anche in via sperimentale e sulla scorta di quanto previsto dalla legislazione nazionale, l’istituzione di una zona a burocrazia zero coincidente la con la ZFU.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

ASP Enna: inizio vaccinazione influenza stagionale anno 2010 – 2011

Come ogni anno, in vista dell’arrivo della stagione invernale, l’ Asp di Enna dà l’avvio alla vaccinazione per la prevenzione dell’influenza stagionale 2010-2011. La  Direzione Aziendale  sta  dedicando particolare attenzione alla campagna di vaccinazione. Anche quest’anno è stato stipulato il protocollo d’intesa con i Medici di Medicina Generale  che collaboreranno alla vaccinazione. Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione ai soggetti classificati e individuati a rischio di complicanze severe nel caso in cui contraggano l’influenza. Inoltre, è consigliata la vaccinazione anche alle persone che non sono a rischio ma che svolgono attività di valenza sociale. L’offerta di vaccino per queste categorie è gratuita ed è attivata da parte delle Regioni e Province Autonome. Tutte le informazioni, tra cui gli elenchi delle categorie a cui è offerta la vaccinazione in via prioritaria, nonché le altre misure preventive nei confronti dell’infezione, sono contenute nella Circolare del Ministero della Salute del 29 luglio 2010.  Le raccomandazioni per la campagna vaccinale contro l’influenza per la stagione 2010- 2011 non possono non tener conto di quanto occorso in seguito al riscontro dell’emergenza di un nuovo tipo di virus influenzale, denominato AH1N1v, in Messico e negli Stati Uniti, a partire dalla fine di aprile 2009. La rapida diffusione di tale virus ha portato l’Organizzazione Mondiale della Sanità a dichiarare, l’11 giugno 2009, il passaggio alla Fase 6 del Livello di allerta pandemica, ovvero la pandemia conclamata, fase tuttora in atto, che ha comportato, inizialmente, l’implementazione di misure di controllo e, in corso di epidemia, di mitigazione, per contenerne gli effetti. Il dott. Madonia, Direttore del Servizio Igiene Ambienti di Vita, fornisce alcune informazioni e raccomandazioni sull’influenza: “La trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza. Misure di protezione personali (misure non farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, sono  le seguenti azioni:
1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) 
2. Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani)
3. Isolamento volontario a casa di delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale
4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali) .
Tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali). La vaccinazione rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave: una strategia vaccinale basata su questi presupposti presenta un favorevole rapporto costo-beneficio e costo- efficacia.
Per ciò che concerne l’individuazione dei gruppi a rischio rispetto alle epidemie di influenza stagionale, ai quali la vaccinazione va offerta in via preferenziale, esiste una sostanziale concordanza, in ambito europeo, sul fatto che principali destinatari dell’offerta di vaccino antinfluenzale stagionale debbano essere le persone di età pari o superiore a 65 anni, nonché le persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza.
Pertanto, gli obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro l’influenza son
• riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte • riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità.In presenza di una buona corrispondenza fra la composizione del vaccino e i virus influenzali circolanti, l’efficacia stimata, in adulti sani, varia dal 70 al 90%. Nei bambini e ragazzi fino a 16 anni è stimata un’efficacia pari al 60-70%. Negli anziani che vivono in comunità, l’efficacia stimata della vaccinazione, nel ridurre la mortalità legata all’influenza, varia dal 23 al 75%. Se si considerano gli anziani che vivono in strutture di lungo-degenza, la stima di efficacia nel ridurre i decessi è del 23-79%.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Giornata promozionale di arrampicata sportiva organizzata dall’Associazione sportiva “Climbing Wall”

Ha avuto luogo sabato 6 novembre nella Scuola Media Capuana la giornata promozionale di Arrampicata sportiva organizzata dall’Associazione sportiva “Climbing Wall” in collaborazione con il Comune e il patrocinio della Delegazione regionale F.A.S.I. Sicilia (federazione arrampicata sportiva italiana). Sono stati coinvolti più di 90 alunni nella palestra della scuola media per oltre tre ore, dove era collocata la splendida parete di arrampicata che ha affascinato e coinvolto tutti i ragazzi, gli insegnanti, sotto l’occhio vigile degli istruttori federali F.A.S.I. . Durante la giornata è stata presentata la squadra giovanile dell’Associazione “Climbing Wall” Arrampicata di Piazza Armerina con dimostrazioni sulla parete dei piccoli atleti. Presente all’iniziativa l’Assessore allo Sport Innocenzo Di Carlo, che ha dichiarato la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento, complimentandosi per l’ottimo lavoro svolto dai responsabili dell’Associazione, sottolineando che attraverso queste giornate di promozione e di festa si contribuise ad avvicinare al mondo dello sport bambini e ragazzi.
 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

ARMAO, GIORNO IMPORTANTE PER L’ECONOMIA SICILIANA

Oggi, e’ un giorno importante per l’economia siciliana. Dopo la firma della convenzione con l’Agenzia delle Entrate per l’avvio delle agevolazioni del credito d’imposta, adesso giunge l’approvazione del Documento di programmazione economico finanziaria: due atti che costituiscono per la Sicilia un’occasione di sviluppo”. Lo afferma l’assessore dell’Economia, Gaetano Armao, a conclusione della seduta dell’Ars, che ha approvato il Dpef. “Adesso – continua Armao – occorre proseguire speditamente nell’adozione degli altri documenti finanziari, attuando quel deciso risanamento delle finanze pubbliche, divenuto non piu’ rinviabile ed avviando un percorso virtuoso che coniughi equilibrio dei conti e nuove opportunita’ per le imprese e le famiglie’. Il Dpef approvato e’ un documento innovativo rispetto ai precedenti, individua concretamente gli obiettivi di risanamento economico-finanziario della Regione e degli enti e delle societa’ regionali, ma anche di investimento per la crescita.Come rilevato dalla Commissione Bilancio, il Dpef contiene un esame dettagliato della situazione di contesto in cui sono maturate le scelte programmatiche ed, in particolare, delle politiche di settore che si intendono attivare in sede legislativa ed amministrativa. Per Armao “e’ il momento delle riforme e dell’innovazione per la Sicilia, per consentirle di attrezzarsi per tempo ad agganciare la ripresa che e’ attesa per i prossimi mesi in Europa. Ma gli investimenti produttivi, lo stesso credito d’imposta appena attivato, potranno conseguire appieno i loro effetti solo se il Parlamento verra’ messo in condizione di approvare – e senza piu’ rinvii – la ‘madre di tutte le riforme’: la semplificazione dell’amministrazione e la sburocratizzazione che da troppo tempo le imprese ed i cittadini attendono”. Il Dpef approvato, individua le tendenze generali della finanza pubblica regionale delineando l’azione del governo regionale per il prossimo triennio. “La responsabile approvazione di questo Dpef, pensato nella prospettiva del federalismo fiscale – conclude Armao – consente di dare un’accelerazione all’iter di approvazione della legge finanziaria e della legge di bilancio per l’anno 2011, che e’ intendimento del Parlamento concludere entro il prossimo 31 dicembre, allo scopo di potere affrontare con tempestivita’ le diverse e note emergenze socio-occupazionali e di sviluppo della Sicilia”.
 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Stalking:arrestato per la terza volta pregiudicato armerino

  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato il pregiudicato armerino Cascino Roberto di anni 33, separato, pluripregiudicato. Per la terza volta nel giro di appena diciotto mesi i carabinieri sono stati costretti ad intervenire presso l’abitazione della famiglia di M. J. di anni 28, residente Piazza Armerina, separata, studentessa, ex moglie del cascino. Già in data 16.04.2009 e 01.06.2010 infatti il CASCINO era stato arrestato dai Carabinieri di Piazza Armerina per aver pesantemente minacciato, molestato  aggredito, nonché danneggiato anche le autovetture di famiglia della ex moglie. Numerose sono ancora le denuncie in stato di libertà nei confronti dello stesso per lo stesso genere di reato Per tali fatti il Cascino ha trascorso diverso tempo in comunità di recupero ed agli arresti domiciliari, ultimi dei quali terminati appena l’08.10.2010 scorso. Non comprendendo evidentemente la gravità dei suoi atteggiamenti l ’altra sera, ha iniziato a minacciare pesantemente l’ex suocero, poi si è portato presso una  palestra dove l’ex moglie portava il figlio ( di entrambi) di 10 anni, innescando un’ulteriore discussione. Malgrado gli stessi erano riusciti ad allontanarsi avendo tutta l’intenzione di non dare ulteriore possibilità al Cascino di dare loro fastidio,  lo stesso invece, deciso evidentemente a proseguire i suoi propositi di minaccia e persecuzione si portava presso l’abitazione della famiglia dell’ex moglie e, non appena vedeva uno zio di questa stava uscendo dalla casa, secondo la denuncia presentata, percorreva la strada a fari spenti tentando di investirlo. Da qui l’ennesima chiamata presso la C.O. dei Carabinieri che rintracciavano pochi minuti dopo il Cascino Roberto. lo stesso, che appariva in evidente stato di alterazione alcolica, come sempre avvenuto anche durante gli episodi precedenti, veniva fermato e successivamente tratto in arresto per i reati di ingiuria, minaccia aggravata, tentativo di procurare lesioni e atti persecutori, (il cosiddetto STALKING). Dell’ avvenuto arresto veniva notiziato il Magistrato di Turno, della Procura di Enna, dott. Marina Ingoglia  che disponeva il trasferimento del CASCINO presso la Casa Circondariale di Enna. L’arresto dell’uomo veniva convalidato lunedì scorso con il mantenimento dello stesso in regime di custodia cautelare in carcere.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Progetto rivolto agli immigrati dal titolo: Conosciamoci meglio

 Il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione operante presso questa Prefettura, nell’ambito delle iniziative tese a favorire l’integrazione dei cittadini stranieri in regola con il permesso di soggiorno, ha predisposto il Progetto denominato “Conosciamoci meglio” essenzialmente finalizzato a fornire agli immigrati comunitari ed extracomunitari presenti nel territorio le principali nozioni di educazione civica e sull’ordinamento giuridico con particolare riguardo alla normativa in materia di lavoro ed alla tutela e promozione della salute.Il progetto, che trae spunto da una precedente progettualità sperimentata dal Consiglio Territoriale nel 2004 e che comprendeva un corso di primo livello di conoscenza della nostra lingua, include nella nuova stesura moduli più avanzati di apprendimento della lingua italiana e si articola  in 50 ore di lezione, da svilupparsi nel periodo di due mesi, con  una frequenza di 6 ore settimanali, a partire dal 29 novembre p.v. Le attività progettuali coinvolgeranno gli immigrati residenti nella città capoluogo e nel comune di Piazza Armerina e si svolgeranno presso i seguenti istituti:
• I° Circolo Didattico “De Amicis”, Viale Diaz n. 3 – Enna• Aula “Alfredo Chiara” – sede ex Università, via Cavour – Piazza Armerina.
Agli immigrati – che partecipando al progetto hanno manifestato la volontà di integrarsi nella comunità – verrà rilasciato un attestato che potrà essere utilmente valutato sia in sede di richiesta, ad esempio, di conferimento della cittadinanza o per l’accesso al mercato del lavoro, sia nell’ipotesi dell’entrata in vigore del decreto attuativo della proposta di legge per “l’accordo di integrazione” tra lo straniero e lo Stato che avrebbe introdotto il permesso di soggiorno a punti.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Il consigliere provinciale Buscemi chiede una commissione sulla sicurezza degli edifici scolastici

Con una richiesta indirizzata al presidente del Consiglio provinciale, Massimo Geco, il consigliere del partito democratico Paolo Buscemi chiede l’istituzione di una commissione speciale sulle problematiche relative alla sicurezza negli istituti scolastici provinciali.  “Gli ultimi fatti di cronaca- ha dichiarato Buscemi- con il crollo di una parte del controsoffitto del liceo pedagogico “ Dante Alighieri” hanno riacceso l’attenzione sulla sicurezza degli edifici scolastici, problematica che il Consiglio ha più volte trattato su sollecitazione di diversi consiglieri”.  Nella nota il consigliere scrive come sia “necessario affrontare la problematica di concerto con l’Amministrazione provinciale, le organizzazione sindacali e la rappresentanza degli studenti per capire quali sono le esigenze degli studenti, la programmazione dell’ Amministrazione  per analizzare le reali condizioni degli istituti in relazione alla sicurezza e alla dotazione finanziaria in materia. Tenuto conto poi che il problema ha assunto una grossa rilevanza e che i temi della pubblica istruzione e dell’edilizia scolastica sono già di pertinenza delle commissioni, V e II al fine di agevolare la partecipazione al dibattito di tutti i consiglieri e di attivare una interlocuzione permanente tra i soggetti fruitori e l’Ente provincia è opportuno istituire una apposita commissione . Tale richiesta – conclude Buscemi- scaturisce al termine di un incontro avuto oggi con gli studenti che hanno rappresentato più volte la propria volontà ad interagire con gli organi elettivi al fine di programmare una serie di interventi necessari alla risoluzione dei problemi sollevati”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Gli investimenti nel settore idrico integrato

“Gli investimenti nel settore idrico integrato criticità e prospettive nelle Regioni a obiettivo 1” è il tema della giornata di studio che si terrà venerdì presso la sala Cerere di Enna con inizio alle ore 9.30 organizzata dall’Associazione nazionale autorità e enti di ambito e dall’Ato idrico n° 5 di Enna, patrocinata, tra gli altri, anche dalla Provincia regionale. Ad aprire i lavori saranno il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, il sindaco di Enna, Paolo Garofano e il presidente dell’ANEA, Luciano Baggiani. I lavori della prima sessione sono stati affidati al presidente dell’Upi,Giuseppe Castiglione che affronterà il tema relativo al ruolo delle Province nella programmazione degli investimenti e al responsabile scientifico dell’ANEA, Giovanni Canitano che relazionerà sugli investimenti nelle Regioni ad obiettivo 1. Seguiranno poi nel corso della mattinata gli interventi dei presidenti e direttori generali di diverse Ato non solo siciliane ma anche della Basilicata e della Calabria. La giornata di studio prevede anche la presentazione degli esiti della ricerca effettuata in materia di disservizi pubblici locali. Le conclusioni sono affidate al presidente dell’ANEA, Luciano Baggiani e al rappresentante del Ministero per i Rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, Ernesto Somma. “ Questa giornata di studio rappresenta- spiega il direttore generale dell’ATO 5 di Enna Stefano Guccione- l’occasione per le Ato, i gestori e per le Amministrazioni per un approfondimento sulle dinamiche locali e nazionali di attuazione degli investimenti, al fine di migliorare le strategie in atto necessarie per il raggiungimento degli obiettivi del piano. E’ anche una valida opportunità per focalizzare l’attenzione sulle criticità esistenti allo scopo anche di suggerire i necessari correttivi sui quali il legislatore dovrà riflettere”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Sulle tracce dei Pellegrini, Cavalieri e Viaggiatori da Palermo a Piazza Armerina

Tre giorni per riscoprire le antiche vie dei Pellegrini fra le province di Palermo, Enna e Caltanissetta. E’ un itinerario in bicicletta e trekking quello che propone il 19,20 e 21 novembre l’Associazione culturale itinerari del Mediterraneo (Itimed), impegnata negli ultimi anni nella rivisitazione di antichi percorsi medievali legati alle storie e alle tradizioni deiviaggiatori di epoche lontane. L’iniziativa propone la “scoperta” di un percorso “insolito”, inserito in un itinerario culturale di turismo integrato che guarda in prospettiva alla costituzione del Distretto Turistico della Venere di Morgantina. Il “filo invisibile” sulle tracce di Pellegrini, Cavalieri e Viaggiatori da Palermo a Piazza Armerina,prenderà il viada Palermo dalla piccola chiesa di S.Cristina La Vetere, dietro la Cattedrale, che si trova ancora oggi lungo l’antica strada medievale chiamata appuntovia dei Pellegrini. Da questo luogo suggestivo, il percorso condurrà nel cuore della Sicilia attraversando le province di Palermo, Caltanissetta ed Enna, incontrando territori, luoghi e paesaggi carichi di presenze culturali e legati al tema dei pellegrinaggi: Palermo, Misilmeri, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Marianopoli, Vallelunga Pratameno, Caltanissetta, Feudo Friddani e molti altri fino a giungere al “centro” della regione: il centro storico di Piazza Armerina. La manifestazione si articola attraverso diversomodalità di partecipazione. La prima prevede il “Viaggio” da Palermo a Piazza Armerina in bicicletta conI Vispi Siciliani ed ITIMED grazie al quale sarà possibile effettuare il percorso di 170 km, suddiviso in tre tappe (percorribili anche separatamente) con partenza venerdì 19 ed arrivo domenica 21.Il secondo percorso è un trekking di 6 km (mini pellegrinaggio) con partenza da Piazza Armerinala mattina di domenica 21, e si svilupperà dal parco della Ronza fino al centro storico, con attraversamento del bosco del vallone Rossomanno. Il terzo itinerario prevede, per l’intera giornata di domenica 21, la visita nel centro storico di Piazza Armerina attraverso le chiese ed i monumenti legati alle vicende di Pellegrini, Cavalieri e Viaggiatori . Per info e prenotazioni tel/ fax. +39 091 348728cell. +39 3483394617 (ITIMED), +393283611596 (I VISPI SICILIANI), email:itimed@gmail.com, info@mtbsicilia.com www.itimed.blogspot.com, www.mtbsicilia.com

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Congresso a Piazza della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica

Si è svolto nei giorni 11 e 12 Novembre a Piazza Armerina, presso il Teatro Garibaldi, il 7° Congresso Regionale Sibioc (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica). Il congresso, patrocinato dal Comune di Piazza Armerina, articolato in tre sessioni scientifiche, ha avuto la finalità di fornire ai partecipanti le più recenti acquisizioni inerenti l’integrazione tra la medicina di laboratorio e la medicina clinica, con particolareriferimento alle nuove tecnologie della Diagnostica Genetico – molecolare, alle patologie cardiovascolari e alla malattia neoplastica. “ E’ stato un evento importante, dice il Dr. Roberto Pace, dirigente ospedaliero del P.O. di Piazza Armerina, organizzatore e presidente del congresso. Numerosi i partecipanti, i rappresentanti delle altre società scientifiche del settore e gli autorevoli relatori provenienti da Università Siciliane e da Trieste, Cremona e Milano. Lo scopo, continua il Dr. Pace, è stato quello di contribuire al confronto tra clinici e specialisti di laboratorio sui vari temi trattati, in un’ottica centrata sul paziente”. “E’ il secondo congresso scientifico regionale che si organizza a Piazza Armerina, dice l’Assessore Di Carlo. Abbiamo voluto ripetere l’esperienza del 2009 del congresso interregionale del Gruppo Siciliano diOtorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria che fece segnare 250 presenze. Un congresso di grande rilievo, per almeno due considerazioni: la prima è che la medicina di laboratorio è una delle aree pluridisciplinari che si è evoluta di più negli ultimi decenni; la seconda è che il 70 – 75% delle decisioni cliniche si basano e necessitano di esami di laboratorio. Ma al di là degli aspetti strettamente scientifici, aggiunge l’Assessore Di Carlo, credo sia importante il ruolo da conquistare nell’ambito del turismo congressuale, che può rappresentare un asset strategico di peso capace di attrarre sulla città eventi importanti con potenziali ricadute economiche significative”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Una cagnetta trascinata con un fuoristrada e poi torturata

Nessun dubbio per le Guardie zoofile di LIDA e WWF di Caltanissetta: la giovane cagnetta è stata trascinata, probabilmente da un fuoristrada, con lo stesso filo metallico utilizzato poi per appenderla a testa in giù allo stipite della porta di una casa diroccata nelle campagne a ridosso del Capoluogo. In più punti della stanza evidenti tracce di sangue e pelo confermerebbero anche che l’animale sia stato violentemente sbattuto contro alcuni massi presenti sul pavimento e purtroppo non si può neanche escludere che sia stato appeso a testa in giù ancora vivo; azione questa che potrebbe aver crudelmente prolungato l’agonia della cagnetta, una giovane meticcia non iscritta all’anagrafe. “Purtroppo non sempre il nostro impegno serve ad assicurare alla Giustizia gli autori di efferati reati come questo – sottolineano i Coordinatori regionali dei Nuclei di Vigilanza eco-zoofila di LIDA e WWF Sicilia – ed insormontabile purtroppo ci appare ancora oggi il muro di omertà che protegge gente violenta ed assassini che con la stessa ferocia potrebbero a nostro avviso scagliarsi anche nei confronti di un proprio simile. Ci auguriamo che una grandissima voglia di legalità pervada finalmente la nostra città e che questo serva a diminuire drasticamente i reati contro gli animali (e tutti i tipi di reato più in generale) compiuti nei nostri territori. Ancora numerosissimi sono infatti i casi di avvelenamenti, abbandoni, maltrattamenti e feroci uccisioni di animali non solo a Caltanissetta ma in molti paesi del comprensorio dove però tali reati spesso non vengono purtroppo denunciati alle Autorità competenti.”   Le Guardie Giurate della LIDA e del WWF rivestono la qualifica di Pubblici Ufficiali, agenti di Polizia Amministrativa e, nei casi previsti, di agenti di Polizia Giudiziaria; esse operano in base alle norme del testo unico di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S) e sono addette alla vigilanza zoofila e di tutela ecologica: a tali Guardie, infatti, è attribuito il compito di informazione, vigilanza e intervento per la tutela degli animali e dell’ambiente.   Per gli illeciti amministrativi, intervengono direttamente redigendo processi verbali, comminando sanzioni, sequestrando mezzi illeciti, ecc. come previsto dalle normative vigenti; nel più vasto campo degli illeciti penali effettuano, quali Pubblici Ufficiali o agenti di Polizia Giudiziaria, segnalazioni di reato e denunce, in seguito alle quali si mettono in moto gli interventi delle autorità preposte ai sensi del codice di procedura penale.    Per segnalare un reato contro gli animali o l’ambiente è possibile contattare il servizio di vigilanza eco-zoofila di LIDA e WWF scrivendo all’indirizzo e-mail lidacaltanissetta@fastwebnet.it e guardieambientali@sociwwf.it.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Confermate le strisce blu a Piazza Armerina

A conclusione dei 12 mesi di sperimentazione la gestione delle “strisce blu” è da considerarsi positiva. La gestione degli stalli a pagamento, che, ricordiamo, non ha comportato nessun onere per l’amministrazione, così come evidenziato nella relazione del Comando di Polizia Municipale, presenta un bilancio in attivo, sia dal punto di vista delle entrate nelle casse comunali, che per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza stradale. Tuttavia la Giunta comunale ha ritenuto, affidando il servizio alla ditta concessionaria per i prossimi 60 mesi, di dover approvare nei giorni scorsi un atto deliberativo con il quale sono state introdotte innovazioni migliorative nel servizio, soprattutto per andare incontro alle particolari esigenze che i cittadini hanno segnalato. Le novità, sollecitate anche dal Consiglio comunale e discusse nella competente commissione consiliare dall’assessore Cimino, riguarderanno l’introduzione di un ticket giornaliero del costo di 3 euro e di un ticket che sarà valido per mezza giornata (a scelta mattina o pomeriggio) che costerà due euro. Sarà possibile anche acquistareuna tessera di abbonamento mensile per 30 euro che sarà valida in tutto il territorio urbano. Altro aspetto importante è l’introduzione della “mini-multa” di 6 eur l’utente inadempiente (cioè che non abbia pagato il tiket o che risulti occupare le strisce blu oltre l’orario consentito), potrà,pagando una penale di6 euro entro 24 ore dall’accertamento dell’infrazione, evitare che venga erogata a suo carico la prevista sanzione amministrativa.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Arrestato dipendente della Forestale per il reato di peculato.

Sebastiano Varelli, noto per i suoi precedenti in seno alla famiglia mafiosa di Enna e condannato di recente in appello quale uno dei mandanti dell’omicidio di Giovanni Minacapilli commesso in Aidone nel gennaio del 1998, è stato arresto dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Enna e ristretto in regime di detenzione domiciliare, dovendo espiare la pena di anni uno poiché condannato con sentenza definitiva per ato di peculato. I fatti risalgono all’ottobre del 1999, quando, in sede di perquisizione effettuata dagli uomini della Squadra Mobile ennese, in un magazzino di Varelli, all’epoca dipendente dell’Amministrazione Dipartimentale Agricoltura e Foreste, furono rinvenuti innumerevoli attrezzi ed apparecchiature di proprietà della Forestale, dei quali l’indagato aveva la disponibilità per ragioni di servizio. Effettuati gli accertamenti sul materiale individuabile presso i competenti uffici della forestale, il Varelli fu deferito per il reato di peculato, accertato nell’ottobre del 1999 e commesso in data anteriore al 1996. Condannato alla pena di anni quattro per tale reato, ha beneficiato dell’indulto, restandogli da espiare il restante anno uno di reclusione. Nel pomeriggio del 9 novembre, lo stesso è stato raggiunto dai poliziotti presso il proprio domicilio, dove, a seguito delle incombenze rituali, è stato sottoposto al provvedimento di espiazione della pena detentiva.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Droga a Piazza Armerina: retata della polizia

Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina, diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, hanno arrestato due pregiudicati Lombardo Filippo e Legame Cateno perchè trovati in possesso di 31,200 grammi di sostanze stupefacenti di tipo marijuana confezionata in più involucri. I due pregiudicati, avvistati in una piazza centrale della città dei mosaici, alla vista dei poliziotti, tentavano di allontanarsi separandosi. Prontamente bloccati dagli agenti venivano perquisiti trovando un involucro di carta contenente marijuana. A quel punto, gli investigatori armerini, avendo visto precedentemente i due nei pressi di una contrada armerina, inoltrarsi in un casolare abbandonato, destando non pochi sospetti, si recavano sul luogo, e dopo alcune ricerche, ritrovavano un barattolo in vetro, contenente, a sua volta, altra marijuana già suddivisa in confezione. I due sono stati arrestati per la detenzione di 31,200 grammi di marijuana.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

A Piazza Armerina nelle prossime settimane saranno avviati sette cantieri di lavoro




I sette cantieri di lavoro finanziati dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro e che potrebbero essere avviati già nelle prossime settimane sono: la sistemazione della via Toniolo in contrada Gatta Manutenzione della strada comunale esterna in c.da Albana, la manutenzione della piazza Regione Siciliana, la manuitenzione del giardino Ciancio in via Roma, la sistemaziome di piazza Cascino, la manutenzione di piazza Sottosanti, la manutenzione di strade esterne in contrada Serrafina e Ciavarini. Con una nota dell’8 novembre l’assessorato ha comunicato al comune la prossima emissione dei decreti di finanziamento dei cantieri regionali di lavoro a seguito della trasmissione da parte dell’ufficio tecnico del C.U.P., il codice unico di progetto di investimento pubblico relativo a ciascun cantiere ammesso a finanziamento. Già all’inizio delle settimana lo staff dell’Ingegnere Duminuco procederà a quanto richiesto in modo da accelerare la emissione dei decreti. Si tratta di una nuova procedura in cui il Codice viene rilasciato dal CIPE che accredita il Comune. Complessivamente si tratta di circa 800 mila euro di finanziamenti con i quali potranno essere impiegati per alcuni mesi ben 105 disoccupati prelevati dalla graduatorie già emanate dall’Ufficio del Lavoro e con i quali potranno lavorare le aziende locali di fornitura di materiali edili. «Si tratta di un risultato importantissimo – afferma il sindaco Fausto Carmelo Nigrelli – e non solo perché darà ossigeno a tante famiglie, ma perché verranno realizzati lavori importanti che si attendevano da anni.Nel dettaglio, per la prima volta si va incontro alle esigenze dei cittadini di Piazza residenti nelle periferie di Mirabella Imbaccari (contrada Gatta) e Barrafranca (contrada Albana) così come ci eravamo impegnati nel programma elettorale. Con altri quattro cantieri si darà dignità a spazi centrali di alcuni quartieri e luoghi signficativi della città. La piazza centrale del quartiere Canali, piazza Regione siciliana, e del Casalotto, la piazza adiacente alla chiesa del Carmine (piazza Sottosanti) saranno ripavimentate dopo oltre 40 anni dal precednte intervento con materiali consoni alle loro caratteristiche e toreneranno ad essere luoghi di riferimenti del quartiere. Alcuni interventi nella v illa di via Roma ne miglioreranno la fruibilità interna e verranno ripavimentati i marciapiedi che costeggiano il giardino così come verrà sistemata la parte ocidentale di piazza Cascino, la cosiddetta via ex fernata bus che oggi ospita il mercatino quotidiano dell’ortofrutta. Verrà sistemata in modo da accolgiere in maniera civile e definitiva le bancarelle dei fruttivendoli. Infine l’ultimo cantiere servirà a qualch estrada rurale in contrade che presentano residenti.»

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Menopausa: l’ASP avvia un progetto di monitoraggio

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, nell’ambito del Progetto ” Con Me” Conoscere la Menopausa, progetto effettuato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità di Roma e con l’Istituto ” Mario Negri” di Milano, dal 16 Novembre inizierà una attività di intervista ad un campione di 200 donne in menopausa della nostra provincia, per conoscere come le donne dell’ennese vivano la problematica della menopausa. Le donne saranno contattate telefonicamente da una delle quattro intervistatrici ( Gianna Codetta, Erika Di Pasqua, Giuseppa Cammarata , Filomena Carlucci ) che concorderanno con loro un appuntamento a casa per l’intervista. L’ASP Enna è attiva nell’ambito della prevenzione in menopausa anche attraverso incontri che si terranno in tutto il territorio provinciale e di cui si darà notizia a mezzo stampa.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

180.00,00 euro per i consultori familiari della provincia di Enna

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, diretta dal dott. Nicola Baldari, ha presentato un progetto sperimentale ed innovativo per la riorganizzazione dei consultori familiari che è stato ammesso al finanziamento di 180.000,00 euro da parte dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, nell’ambito dell’accordo sottoscritto con il Dipartimento Nazionale delle Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, risultando il primo nella graduatoria regionale dei progetti finanziati, con un punteggio di 98/100. Tale progetto denominato “Insieme per crescere“, elaborato dal Servizio Materno-Infantile territoriale coordinato dalla dott.ssa Loredana Disimone, ha come obiettivo il rilancio ed il potenziamento degli interventi sociali ed educativi complementari alle prestazioni sanitarie e sociali già erogate dai consultori familiari. “Sono previste le seguenti linee di attività – afferma la dottoressa Loredana Disimone – offerta attiva di informazioni sulle opportunità di salute fruibili all’interno dei consultori; analisi delle caratteristiche socio-economiche, culturali ed abitative dei nuclei familiari volta all’individuazione precoce di forme di disagio; promozione della salute degli adolescenti e dei giovani che frequentano le scuole della nostra provincia con creazione di appostiti spazi di incontro a loro dedicati all’interno dei consultori; miglioramento del benessere delle donne, dei neonati e del relativo contesto familiare mediante specifici percorsi educativi e di sostegno da parte di equipes multidisciplinari.” La rete dei Consultori Familiari dell’ASP di Enna è estesa nell’intero territorio provinciale: sul sito dell’Azienda, all’indirizzo www.asp.enna.it, nella pagina dedicata alla Carta dei Servizi, è possibile avere ogni informazione utile per accedere a questo importante servizio per il singolo, la coppia e la famiglia.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Perhè il mercato settimanale non verrà spostato.

Il mercato settimanale, nonostante il consiglio comunale si sia espresso in maniera favorevole al ritorno in piazza Falcone Borsellino, continuerà a svolgersi nei pressi del campo sportivo Sant’Ippolito. Non ci sembra che ci siano i presupposti affinché l’atto di indirizzo espresso dai consiglieri comunali nella seduta del 4 novembre possa essere preso in considerazione dall’Amministrazione comunale. La decisione del Consiglio comunale, presa a maggioranza, va comunque inserita in un contesto in cui in primo luogo non si è tenuto conto degli interessi della città a cui la legge regionale di regolamentazione dei mercati settimanali (18/95) fa espressamente riferimento ed in secondo luogo perché la votazione è avvenuta alla presenza di numerosi operatori del mercato settimanale e il dibattito che l’ha preceduta ha risentito di un clima non certo favorevole ai consiglieri contrari allo spostamento. Un voto che , nel rispetto delle leggi democratiche, andrebbe annullato perché viziato da un clima intimidatorio.L’atto di indirizzo del Consiglio contrasta con la legge regionale che disciplina i mercati ed in particolare con l’articolo 8 che afferma « Lo spostamento di luogo del mercato può essere operato solo per motivi di pubblico interesse» . Non si vede, in concreto, nessuna valido motivo perché il Sindaco prenda in considerazione la proposta del Consiglio comunale visto che l’unica causa dello spostamento dovrebbe essere una presunta diminuzione degli introiti da parte dei commercianti che non rappresenta di certo un pubblico interesse e la cui causa, in un momento di crisi, non si può certo imputare al luogo in cui viene svolto il mercato. Ma vi sono altri motivi per cui le bancarelle non verranno spostate. Il primo riguarda le autorizzazioni che dovrebbe dare l’Azienda Sanitaria che difficilmente concederebbe i permessi necessari a svolgere il mercato in Piazza Falcone Borsellino. Il secondo motivo è relativo alla capacità da parte della stessa piazza di contenere tutte le bancarelle visto che non è più possibile suddividere il mercato alimentare da quello degl’altri beni. Qualcuno parla già di referendum il cui costo, in un momento di crisi come questo, graverebbe direttamente sui cittadini e comunque non risolverebbe il problema visto che da un punto di vista legislativo non avrebbe nessun valore, a causa della gerarchia legislativa che vede prevalere le norme regionali e statali sulle scelte referendarie consultive. Chi ha votato a favore dell’atto di indirizzo ha dunque commesso un grande errore, dimostrando di non avere nessuna conoscenza delle leggi e poco interesse per la città. Alle prossime elezioni questo dato crediamo vada tenuto in considerazione dagli elettori.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Il contratto di lavoro part-time può trasformarsi in contratto a tempo pieno

Con la recente sentenza n. 21160 del 2010, la Suprema Corte ha confermato l’orientamento giurisprudenziale secondo cui il rapporto di lavoro cosiddetto part – time può trasformarsi in un rapporto di lavoro a tempo pieno, nonostante la diversa manifestazione di volontà delle parti, essendo sufficiente dimostrare la costante effettuazione da parte del lavoratore di un orario di lavoro prossimo a quello stabilito per il lavoro a tempo pieno. La Cassazione con la decisione che Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale Tutela del Consumatore di “Italia dei Valori” e fondatore dello “Sportello dei Diritti”  commenta, ha rigettato, infatti, il ricorso di una società datrice di lavoro avverso la decisione della Corte di Appello che aveva dichiarato la sussistenza del rapporto di lavoro a tempo pieno rilevando che dalle risultanze documentali un lavoratore addetto alla cassa di un casello autostradale aveva prestato con costanza e continuità la sua attività di lavoro secondo orari di lavoro uguali o superiori all’orario normale previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria.
La Società datrice di lavoro con i motivi di ricorso aveva sostenuto che lo svolgimento del lavoro supplementare non poteva comportare, di per sé, l’esistenza di un rapporto a tempo pieno, in assenza degli ulteriori elementi distintivi di tale rapporto. I Giudici di piazza Cavour, respingendo le doglianze datoriali hanno confermato la ratio della decisione del giudice del gravame secondo il quale ai fini della corretta individuazione del tipo di rapporto l’attenzione doveva focalizzarsi sulla concreta esecuzione del contratto di lavoro stipulato tra le parti e per tali ragioni hanno ritenuto corretto applicare il principio secondo cui, in relazione ai diritti spettanti al lavoratore per la sua attività lavorativa, non è decisivo il negozio costitutivo del rapporto, ma il rapporto nella sua concreta attuazione “cosicché risulta del tutto inutile ogni discussione in ordine alla possibilità di riscontrare o meno una volontà novativa delle parti, una volta che sia stata dimostrata la costante effettuazione di un orario di lavoro prossimo (o, come nel caso che ne occupa, addirittura superiore) a quello stabilito per il lavoro a tempo pieno.”

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Piano investimenti inadeguato per il mezzogiorno

Le prime bozze del Programma nazionale di riforma, preparato dalla Presidenza del Consiglio che circolano, nella parte in cui delineano le prospettive di sviluppo del Mezzogiorno devono ritenersi del tutto inadeguate e speriamo non corrispondano ai contenuti del Piano per il Sud che sara’ presentato nei prossimi giorni. Ripetere le ricette di Franchetti e Sonnino del 1876 per la crescita della Sicilia e del Sud e’ troppo poco. Basti pensare che nulla si dice sugli investimenti e le ricadute che essi possono generare nel settore dei Beni culturali. La tragica rovina di Pompei la dice lunga su cosa puo’ generare escludere la cultura da un piano di investimenti”. Lo afferma l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, che ha ribadito anche questo concetto oggi in un articolo a sua firma sul quotidiano palermitano. “Come avevamo anticipato – prosegue Armao – senza l’avvio della perequazione infrastrutturale il governo siciliano non si sarebbe neanche seduto al tavolo bilaterale con lo Stato per trattare sul federalismo fiscale ed avrebbe contrastato ogni tentativo di tirarci dentro un processo senza garanzie per la Sicilia. Nella Conferenza Stato-Regioni-Autonomie di giovedi’ scorso i ministri Fitto e Calderoli hanno recepito quanto richiesto dalle Regioni e, in particolare, dalla Sicilia, impegnandosi a presentare una piattaforma di iniziative che accompagnino nei prossimi anni l’attuazione del federalismo. Si tratta solo di un’apertura che dovra’, e senza indugio ulteriore, essere accompagnata da impegni seri e concreti, da opere e risorse finanziarie vere, abbandonando, lo speriamo, la pratica delle promesse reiterate e mai rispettate”. “Si tratta di un documento che gia’ presenta gravi lacune ed e’ deludente nei contenuti – ribadisce l’assessore – soprattutto per quanto riguarda il settore dei beni culturali con gli omessi investimenti nel Mezzogiorno che in tale ambito sono numerosissimi”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Agricoltura: Prorogati al 15 novembre richieste aiuti misura 111

 Il dipartimento degli Interventi strutturali in agricoltura dell’assessorato regionale alla Risorse agricole e alimentari ha inviato alla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana l’avviso di proroga al 15 novembre 2010 per la presentazione delle domande di aiuto relative alla misura 111 del Psr Sicilia 2007-2013. La misura riguarda gli “Interventi di formazione ed azioni di informazione – Azione 1 – Formazione

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Omologazione all’integrazione culturale.

Sarà finanziato con i fondi del PON Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013 il progetto “dall’Omologazione all’integrazione culturale” presentato dalla Provincia Regionale alla Prefettura di Enna. Il progetto esaminato favorevolmente anche dal Consiglio Territoriale dell’Immigrazione, che ha sede presso la Prefettura, è stato valutato, prima di essere trasmesso dal Prefetto al Ministero dell’Interno, dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che gli ha attribuito una priorità alta. L’iniziativa che prevede un costo di € 463.291, mira infatti a creare un centro polifunzionale con laboratori destinati all’integrazione culturale degli immigrati regolari e di uno sportello che coordinerà l’assistenza sanitaria, socio-psicologica, legale e burocratica, nonché a fornire informazioni sul mondo del lavoro e sull’offerta di attività ricreative e di formazione.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Enti Locali:Finanziaria,Chinnici incontra l’associazione nazionale dei comuni italiani

 L’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha incontrato oggi i vertici regionali dell’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, guidati dal sindaco di Palermo, Diego Cammarata, presidente e da Andrea Piraino, nella sua qualita’ di segretario generale dell’Associazione. Alla riunione hanno partecipato anche il dirigente generale del dipartimento regionale delle Autonomie locali, Luciana Giammanco, il capo di gabinetto dell’assessorato, Cosimo Aiello, e diversi componenti del direttivo dell’Associazione. Argomento centrale dell’incontro i tagli agli enti locali siciliani previsti dalla legge finanziaria regionale, recentemente approvata dalla giunta di governo. “E’ stato un confronto franco e sereno – spiega l’assessore Chinnici – dal quale sono emersi utili suggerimenti per l’azione del governo. Si e’ trattato di un primo momento di discussione che proseguira’ nelle prossime settimane”. Nel corso dell’incontro e’ stato deciso infatti di istituire un tavolo permanente di consultazione per affrontare in maniera condivisa i problemi degli enti locali, soprattutto in un periodo di grandi ristrettezze economiche. Nei prossimi giorni, l’Anci incontrera’ anche il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, e tutti i capigruppo parlamentari a palazzo dei Normanni. “Ho apprezzato – ha concluso la Chinnici – questo momento di confronto che rappresenta un ulteriore passo avanti per la realizzazione di una piu’ ampia collaborazione che ho sempre chiesto agli amministratori locali e che oggi , piu’ che mai, risulta necessaria in vista dell’attuazione del decentramento delle funzioni alle autonomie locali”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Cronache di animali maltrattati. Intervine la L.i.d.a.

Un giovane meticcio è stato ricoverato d’urgenza all’ambulatorio “Don Minzoni” a Caltanissetta grazie all’intervento di un giovane croato appartenente alla Comunità Valdese di Riesi, Zoran Vracaric. In ottemperanza all’art. 189 c. 9-bis del Codice della strada (obbligo soccorso animali feriti) il giovane accortosi di un cucciolone riverso sulla strada con una zampa tranciata probabilmente da un’auto in corsa, provvedeva così immediatamente ad allertare il servizio di Vigilanza zoofila della L.I.D.A.. Molto gravi le condizioni dell’animale che presentava una frattura esposta già aggredita da larve carnarie. I veterinari del centro “Don Minzoni” disponevano così un urgente intervento chirurgico di amputazione della zampa posteriore sinistra. Il meticcio dovrà affrontare una lunga e gravosa degenza ma, seppur con tre zampe, avrà comunque l’opportunità di condurre una vita normale nel caso in cui la L.I.D.A. riesca a trovare per lui quella che i volontari chiamano “Adozione del cuore”. Per aiutare e sostenere la L.I.D.A. si può visitare il sito web: www.lidacaltanissetta.it Una sorte ancor più penosa è invece toccata ad un meticcio di piccola taglia di 3 anni in contrada Misteci a Caltanissetta. Romeo, questo il nome del piccolo animale di cui si occupavano alcuni residenti della zona, è un piccolo cane di quartiere benvoluto ed accudito da parecchi abitanti della contrada. Purtroppo però è durata moltissimo la sua agonia dopo esser stato aggredito da un cane padronale incustodito. Da indagini effettuate dagli agenti intervenuti infatti, pare che nella zona sia abituale lasciar incustoditi i propri animali, anche se di grossa taglia e potenzialmente pericolosi anche per le persone. “Sentivo dei lamenti strazianti in lontananza – riferisce la sig.ra Lopiano intervenuta per prima in soccorso dell’animale – decisi così di uscire da casa per capire da dove provenissero. Dopo qualche minuto trovai proprio il dolce Romeo sofferente ed immerso in una pozza di sangue con evidenti ferite da morso nella pancia e sul dorso. Fu allora che insieme ad altri residenti decidemmo di avvertire i soccorsi chiamando la Polizia Municipale. Purtroppo dalla sala operativa ci fu risposto che era impossibile intervenire per un pronto soccorso animale fuori dal centro urbano, cosa questa che ci lasciò attoniti. Avvertimmo quindi anche la protezione animali che, una volta giunta sul posto, si è preoccupata di trasferire con urgenza il cagnetto al più vicino ambulatorio veterinario privato”. E’ di pochi giorni fa la prognosi nefasta pronunciata dai Dott.ri Corbo e Piraino che si stanno occupando di Romeo sin dal suo ricovero d’urgenza, riferisce Salvatore Colonna, responsabile provinciale della Lega Italiana per i Diritti dell’Animale di Caltanissetta. Il cagnetto purtroppo resterà paralizzato per sempre alle zampe posteriori ma grazie ad una lunga catena di solidarietà attivata su facebook, il famoso social network dove è possibile leggere tutta la sua storia visitando il profilo LIDA Caltanissetta, si stanno raccogliendo i fondi necessari alle costose cure che la L.I.D.A. dovrà sostenere. Oltre le spese veterinarie fin qui sostenute infatti, sarà necessario acquistare un carrellino, protesi costruito da una ditta specializzata nel settore che servirà a garantire una certa mobilità all’animale, e pagare un intervento chirurgico di riduzione della frattura alla colonna che verrà eseguito in una clinica specializzata di Reggio Calabria dal neurochirurgo, il Prof. Giuseppe Barillaro. Ci lascia ben sperare il fatto che siano già due le persone interessate alla sua adozione del cuore. Un gesto di grande umanità sia da parte di coloro che con piccole donazioni stanno sostenendo le sue cure, sia delle due donne che si sono già proposte per l’adozione dello sfortunato cagnolino, nonostante il grave handicap che lo accompagnerà per tutta la vita”.  

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

La E-working pallamano haenna in trasferta sul campo dell’Imex Marsala

Un difficile trasferta quella che di presenta per la E-Working Pallamano Haenna alla ripresa del torneo di serie A-1 di pallamano maschile. Sabato 6 novembre infatti i gialloverdi nel quinto turno del girone di andata saranno di scena ad Alcamo contro l’Imex di Marsala. I gialloverdi reduci dalla vittoria casalinga nell’ultimo turno contro la Pallamano Alcamo che ha fruttato la prima vittoria stagionale, si recano sul campo alcamese con l’incognita sino all’ultimo secondo di non sapere se potere schierare o meno il terzino Fabrizio Di Vincenzo il cui problema muscolare si è prolungato nei tempi di recupero. Quindi per il tecnico ennese Mario Gulino un inconveniente di non poco conto in un match che si prospetta molto insidioso. “Non sappiamo ancora se Fabrizio potrà essere disponibile – commenta Gulino – vedremo sino all’ultimo se ci sarà la possibilità”. Per il resto qualche problema in settimana l’ha accusato anche il capitano Santi Lo Manto che però sarà regolarmente in campo. Per il resto Gulino ha a disposizione tutti gli effettivi. Qualche novità potrebbe esserci eventualmente nella turn over degli under. In classifica il Marsala ha 6 punti contro i 3 degli ennesi. Nell’ultimo turno disputato prima della pausa, i lillibetani del presidente-direttore sportivo Onofrio Fiorino hanno subito una sconfitta casalinga ma indolore contro la “corazzata” toscana dell’Ambra di Poggio a Caiano e contro la E-Working Pallamano Haenna vorranno migliorare la già soddisfacente classifica.  In questo inizio di stagione W-Working Pallamano Haenna e Imex Marsala si sono già incontrati in una gara ufficiale, precisamente nel concentramento eliminatorio di coppa Italia a Enna e ad avere la meglio sono stati proprio i marsalesi ai tiri di rigore, dopo che il confronto nei 60 minuti di gioco regolamentari era terminato sul risultato di parità. “Andiamo ad Alcamo convinti di poterci giocare la partita – afferma il Direttore Sportivo della E-Working Pallamano Haenna Giuseppe Chillemi – certo l’incognita di non sapere se poter schierare Fabrizio Di Vincenzo ci crea non pochi problemi. Ma ad ogni modo abbiamo un gruppo di atleti che è nelle condizioni di poter fare risultato in qualsiasi campo e contro qualsiasi squadra”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Centri storici: contributi della regione per recupero edifici

Ammontano a 12 milioni e 500 mila euro le risorse finanziarie messe a disposizione per il recupero degli edifici nei centri storici. Sara’ pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana l’avviso pubblico, messo a punto dall’assessore per le Infrastrutture e la mobilità, Pier Carmelo Russo e dal dirigente generale del dipartimento, Vincenzo Falgares, che consente ai proprietari di richiedere un contributo finanziario per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici. L’avviso costituisce l’atto finale di un percorso iniziato nei mesi scorsi dall’ex assessore Luigi Gentile, che aveva individuato in particolare le modalità delle convenzioni da stipulare con le banche, e rappresenta l’attuazione della legge regionale 6 del 2009, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio edilizio dei centri storici siciliani e alla riduzione del degrado ambientale. Le agevolazioni sono conseguibili attraverso la stipula di apposite convenzioni tra l’amministrazione regionale e l’istituto di credito per la concessione di mutui con ammortamento ventennale e pagamento dei relativi interessi a totale carico dell’amministrazione regionale. Gli interventi ammissibili per il finanziamento sono diversi. Vanno dal restauro al risanamento conservativo, dal ripristino funzionale alla manutenzione straordinaria o agli interventi per l’adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche Tutti gli interventi devono essere autorizzati con provvedimento formale dell’amministrazione comunale (concessione edilizia o autorizzazione edilizia). L’istanza di ammissione al contributo deve essere indirizzata all’assessorato Infrastrutture e mobilità – Dipartimento Infrastrutture, mobilità e trasporti a decorrere dal quindicesimo giorno successivo dalla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale (eventuali istanze presentate prima di quella data non saranno prese in considerazione). Le istanze saranno valutate in base all’ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

La Venere rientrerà ad Aidone. Soddisfatto il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco.

Fare sistema, lavorare in squadra per difendere il nostro territorio. Questa strategia si è rilevata vincente e incoraggia ad andare avanti in questa direzione per fare riconquistare dignità e centralità al territorio, troppo spesso mortificato nelle sue aspettative di sviluppo e di crescita da logiche politiche attuate a vantaggio di altre realtà siciliane”. E’ questo il commento del presidente della Provincia, Giuseppe Monaco alla notizia che la Giunta regionale ha finalmente deciso, grazie al pressing istituzionale e territoriale messo in campo in questi mesi, che la Venere di Morgantina da Malibù arriverà direttamente ad Aidone, senza soste intermedie. Un provvedimento che “fa marcia in dietro” rispetto alla decisione della precedente Giunta regionale la quale, con l’emanazione di due decreti, aveva stabilito che la Venere venisse esposta prima a Palermo in attesa della collocazione definitiva. Decisivo è stato il tavolo tecnico avuto con l’assessore ai Beni culturale Sebastiano Missineo che ha condiviso in pieno le rivendicazioni politiche e culturali manifestate dai rappresentanti istituzionali del territorio, con in testa l’amministrazione provinciale, la deputazione e sindaci, che ritiene epocale l’evento del rientro della statua per le prospettive economiche e di sviluppo. Missineo ha anche avvallato il progetto dell’Amministrazione di pianificare una serie di attività collaterali che diano all’evento una connotazione culturale.“ Adesso spetterà alla Provincia- dichiara soddisfatto l’assessore Maurizio Campo- esercitare un ruolo di coordinamento per governare con sistematicità l’evento e per pianificare una scaletta di attività al fine di rendere protagonista l’intero territorio. Non vogliamo che l’evento si racchiuda e si esaurisca solo nell’esposizione dell’Afrodite ma occorre, invece, esaltare le peculiarità culturali, ambientali ed enogastronomiche in un percorso di civiltà del territorio” .

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

Messa in sicurezza della miniera di Pasquasia. Sviluppo Italia pubblica i bandi di gara

La società Sviluppo Italia ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il bando di gara per l’assegnazione dei lavori riguardanti il piano di indagine propedeutico alla messa in sicurezza della miniera di Pasquasia. E’stato lo stesso Commissario delegato per l’emergenza bonifiche e tutela delle acque in Sicilia a comunicarlo ufficialmente al Presidente della Provincia, Giuseppe Monaco. “ Registriamo una volontà concreta da parte degli organismi competenti- dichiara il capo dell’Amministrazione-  di avviare la messa in sicurezza del sito minerario, nel quale è stata accertata la presenza di  enormi quantità di materiale altamente pericoloso ed inquinante. Sono passaggi questi fondamentali e propedeutici a qualsiasi altra ipotesi di utilizzo della miniera. Un dato comunque è certo. Grazie al lavoro svolto dalla commissione speciale su Pasquasia, da me condiviso, si è fatto luce su una problematica lasciata per anni nel dimenticatoio. La bonifica è comunque- conclude Monaco-  già un grosso risultato che, da un lato, ci consente di risolver un problema della sicurezza ambientale e dall’altro ci spiana la strada per pianificare interventi nella direzione di un riutilizzo della miniera a fini produttivi, qualora ve ne siano ancora le condizioni, o a fini turistici”.  



 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

tarsu 2009: i comitati cittadini scrivono al sindaco di valguarnera

  In riferimento agli avvisi di pagamento, relativi alla TARSU 2009, che stanno pervenendo ai nostri concittadini in questi giorni, lo scrivente Comitato Cittadino chiede quanto segue:
 di non considerare perentoria la data di scadenza del 31 ottobre, in considerazione del fatto che gli avvisi di pagamento stanno pervenendo in prossimità della scadenza e addirittura a parecchi utenti detto avviso non è ancora pervenuto; di dare la possibilità ai meno abbienti di poter pagare ratealmente il suddetto importo, magari impartendo istruzioni agli uffici, con l’auspicio che per la Tarsu 2010 si provveda a portare in Consiglio Comunale un apposito regolamento di pubblicizzare la determinazione delle tariffe applicate per l’anno 2009, in quanto in bolletta non vi è alcuna specifica;di indire una riunione al più presto con le Organizzazioni datoriali, in quanto occorre considerare il costo che le aziende commerciali ed artigianali sopportano ogni anno per lo smaltimento dei rifiuti speciali.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

L’assessore all’Ambiente, Giuseppe Amato, interviene al convegno “ Un mondo d’acqua”.

L’acqua non è un bene scontato ma una risorsa preziosa che non va sprecata. Bisogna farne un uso razionale che tenga conto anche delle tematiche ambientali”.  E’ stato questo il messaggio rivolto dall’assessore all’Ambiente, Giuseppe Amato, alla vasta platea di studenti che numerosi hanno partecipato al convegno organizzato dall’Inner Wheel club , in collaborazione con la Provincia, Aquaenna, l’Ato idrico 5 e la Polisportiva Patty, che si è tenuto stamani, alla sala Cerere di Enna. Il tema “un mondo d’acqua”  attualissimo che richiede certamente una maggiore attenzione da parte sia delle istituzioni che del singolo cittadino. L’assessore Amato in qualità di conoscitore delle tematiche ambientali ha tenuto desta l’attenzione del giovane pubblico affrontando la questione a tutto campo partendo dal dato che ancora oggi oltre un milione e mezzo di persone nel mondo non dispone di acqua potabile. “ Ciò deve indurci a riflettere- ha detto Amato- di come sia indispensabile modificare e correggere gesti quotidiani che dovranno diventare scelte responsabili e concrete. Ciò forse non basta occorre che gli organi preposti mettano in essere delle scelte programmate capaci di coniugare la gestione della risorsa acqua con la difesa dell’ambiente”. Amato ha ricordato come la provincia di Enna per i numerosi invasi fornisce acqua a tutta la Regione, e che da questo non trae nessun beneficio. Amato rivolgendosi alle giovani generazioni ha concluso dicendo “ spero sappiate con il vostro impegno e la vostra responsabile coscienza civica impegnarvi per progettare  il vostro territorio”.


L’ufficio Stampa
Rossella Inveninato

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati