Piazza Armerina: Le palme di piazza Gen. Cascino spostate all’ingresso nord della città.

Ieri sera sono iniziati a Piazza Armerina i lavori per estirpare le palme che ostruivano la vista del monumento al Gen. Cascino. La ditta che si è aggiudicata la gara ha proceduto a rimuovere gli alberi che questa mattina sono stati trapianti ai lati della strada di ingresso alla città dalla parte nord. L’assessore Di prima è da tempo che lavora su questo progetto che, se le piante non subiranno un grosso trauma dallo spostamento, avrà reso decoroso l’ingresso principale di Piazza Armerina. L’operazione non è stata indolore. Qualche piccolo danno si è infatti arrecato alla pavimentazione della piazza Gen. Cascino. Danno che, come afferma l’assessore, verrà presto riparato. Questa serà verrà spostata l’ultima palma rimasta.

 

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Se picchi tuo figlio attento….al colpo di frusta.

Una decisione della quinta sezione della Corte di Cassazione penale che farà discutere, secondo Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti”, la numero 35075 depositata il 29 settembre 2010. Risponde infatti di lesioni volontarie, secondo il principio espresso nella sentenza, il padre che strattona violentemente il figlio dopo aver tentato inutilmente di abbracciarlo e gli provoca il cosiddetto “colpo di frusta” anche se non aveva intenzione di fargli del male. Gli ermellini hanno così rigettato il ricorso di un uomo condannato dal Tribunale di Milano per lesioni volontarie ai danni della figlia. Più precisamente secondo quanto sarebbe emerso dal processo, il padre della piccola, dopo essersi recato a casa dell’ex moglie per incontrare i figli, aveva tentato di abbracciarla ed essendo stato respinto l’aveva strattonata violentemente procurandole un colpo di frusta e uno shock emotivo. Secondo quanto sostenuto dalla difesa, l’imputato non poteva essere accusato del reato di lesioni volontarie, dal momento che lui non aveva mai voluto far del male alla figlia. I giudici di piazza Cavour hanno però respinto il ricorso e confermato la condanna dell’uomo motivando che “è irrilevante l’assenza di specifica intenzione di produrre lesioni, qualora sia indubitabile la sua coscienza e volontà di strattonarla, tenendola per le spalle, e quindi di porre in essere nei suoi confronti un atto di violenza idoneo a provocare quel “colpo di frusta”, che è notoriamente la frequente conseguenza di una sollecitazione delle vertebre cervicali dovuta alla forzata oscillazione del capo

 

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Handball4Enna: domenica il “1° Memorial Francesco Filiciotto” a Enna

La società Handball4Enna organizza per domenica 3 ottobre al Palazzetto dello sport di Enna bassa la prima edizione del torneo quadrangolare di pallamano femminile “Memorial Francesco Filiciotto”, con il patrocinio del Comune di Enna. Oltre alla formazione locale di mister Luca Giummulè, che si sta preparando per esordire in serie A2, prenderà parte al torneo il Gruppo Principe Badolato, l’Handball Floridia e la Polisportiva Guidotto Licata. “Si tratta di un test che sarà utile per misurare la condizione fisica del gruppo e trarre le prime indicazioni tattiche – ha spiegato il tecnico Luca Giummulè -. Per adesso sono davvero soddisfatto dell’impegno mostrato ogni giorno dalle ragazze, che hanno messo entusiasmo nel sostenere dei carichi di lavoro atletico molto pesanti ma utili”. Intanto c’è pure una grande novità ai vertici societari: è stato nominato alla carica di presidente onorario Lorenzo Colaleo, da sempre impegnato nel mondo del sociale, che ha contribuito alla sopravvivenza della società neopromossa in serie A2.

 

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Cani randagi: la LIPU blocca l’utilizzo del laboratorio. Interviene il Prefetto.

Dalla conferenza stampa che si è conclusa intorno alle 13.30 ,convocata dall’assessore alla sanità Innocenzo Di Carlo, si ci aspettava l’annuncio dell’inizio della campagna di sterilizzazione dei cani randagi, già avviata nei giorni scorsi. Abbiamo invece assistito ad un’altra brutta pagina in cui la burocrazia e la visione un pò bigotta di qualche associazione animalista si è posta di trasverso alla risoluzione di un problema che ha tutte le caratteristiche di un’emergenza. Come hanno spiegato l’assessore Di Carlo e l’assessore Ribilotta, nei mesi scorsi si era lavorato alla soluzione dell’annoso problema dei cani randagi con intensità e altrettanta discrezione; tanto da spingere l’ Asl di Enna, competente per quanto riguarda la sterilizzazione degli animali , a stipulare una convenzione con l’Azienda del demanio forestale che aveva come oggetto l’utilizzo del laboratoro veterinario e dei box di accoglienza situati nei pressi del parco Ronza. L’Asl non si è limitata ad un impegno logistico , ma ha anche coinvolto le principali associazioni animaliste per stabilire modi e tempi dell’operazione. Tutto sembrava fosse pronto, tanto che l’assessore Di Carlo alla scadenza prestabilita, ovvero lunedì scorso, ha dato il via all’operazione. I primi cinque cani catturati sono stati dunque inviati al centro di ricovero per la fauna selvatica del parco Ronza dove però gli addetti al trasporto degli animali hanno trovato i cancelli chiusi. Si è saputo nella stessa mattinata di lunedì che la LIPU, associazione animalista coinvolta nella cura degli animali selvatici, si era opposta all’inserimento dei cani nei box poiché,da quanto si è potuto capire, gli animali catturati avrebbero potuto dar fastidio ai volatili ricoverati. E’ evidente che l’associazione non si è ben resa conto dello stato di emergenza in cui versa la nostra città e della necessità urgente di intervenire, sacrificando magari la serenità quotidiana di qualche pennuto. I cani catturati sono adesso ospitati presso l’area Siace. Sono accaduti da dei volontari , ma è indispensabile agire con urgenza per evitare che soffrano la mancanza di libertà. Dell’accaduto è stato informato il Prefetto di Enna che nelle prossime ore potrebbe convocare un tavolo tecnico per tentare un accordo tra le parti.  

 

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Meteo a Piazza Armerina. Nei prossimi giorni un netto miglioramento

A partire da domani è previsto un netto miglioramento della situazione meteorologica a Piazza Armerina. Dopo questa giornata “interlocutoria” si prospettano cieli sereni e temperature miti. Il motivo del miglioramento è da ricercarsi in un’area di alta pressione, di origine subtropicale,che si sta espandendo a partire dalla penisola iberica e che occuperà nei prossimi giorni stabilmente il mediterraneo. Le temperature , fino domenica, saranno gradevoli con minime intorno agli 11 gradi e massime che non scenderanno sotto i 20 gradi. Giornate e temperature ideali per qualche gita fuori porta o per godersi una delle tante sagre che in questo periodo sono organizzate in Sicilia, a partire dall’Ottobrata di Zafferana. A proposito….. la prima domenica di ottobre della manifestazione è dedicata all’uva.

 

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Enna è la prima provincia siciliana per numero di ditte individuali guidate da donne.

Sono le “capitane” di imprese ennesi a mantenere il primato regionale delle ditte individuali guidate da donne al giugno 2010 rispetto all’anno precedente, con una percentuale superiore rispetto alla Sicilia del 4% e del 5,3% rispetto all’Italia. Alla fine di giugno infatti, il numero delle imprese individuali “rosa” in provincia di Enna era di 3.853 vale a dire il 30,9% sul totale delle imprese con questa forma giuridica. Il dato evidenzia un aumento di 38  pari all’1% rispetto a quanto rilevato al 31 Dicembre del 2009. Enna (+38) e Siracusa (+27) sono le uniche due province siciliane che hanno registrato un dato positivo in controtendenza rispetto a tutte le altre province siciliane e rispetto al dato complessivo nazionale e regionale che invece registrano dati negativi. Nel paese infatti il dato complessivo di riferimento allo scorso anno registra un meno 527 pari allo 0,06% ed una percentuale complessiva del 25,6%  ed in Sicilia meno 544 pari allo 0,66% con una percentuale complessiva del 26,9%. Se si raffronta il dato rispetto agli ultimi 5 anni si evidenzia una evidente crescita continua delle donne ennesi che fanno impresa con un più 350 pari a circa il 10%  (n. 3.503 nel 2005 e 3853 nel 2010) e una sensibile riduzione in Italia di 25.817 pari a -2,91% e di 3.483 in Sicilia pari a – 4,09%. Dal 2003 al 2010 in provincia di Enna le “capitane d’impresa” sono cresciute di 670  (3.183 – 3.853) pari al 21,04%. 
Sono questi i dati rilevati dal registro Imprese della Camera di Commercio di Enna, pubblicati da Unioncamere in occasione della partenza de “Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, che evidenziano una costante crescita locale del genere femminile alla guida delle imprese individuali e che colloca Enna al primo posto in Sicilia ed al 10° posto in Italia. Il “fare impresa” rappresenta, negli ultimi anni, una opportunità alla quale ricorrono in misura maggiore, rispetto al sesso “forte”, le giovani donne e che alla crisi rispondono con coraggio, questo il commento del Presidente della Camera di Commercio di Enna Liborio Gulino. In provincia di Enna, le imprese delle donne, rappresentano un importante componente dell’economia e pertanto la Camera di Commercio intende continuare il  lavoro svolto in questi anni a sostegno loro e delle  aspiranti imprenditrici”.

 

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Il giorno della mezza verità. Berlusconi in Parlamento.

Oggi è il giorno in cui Berlusconi si presenterà alla Camera per raccogliere il consenso da parte dei parlamentari che lo sosterranno nei prossimi mesi. Molti osservatori politici sono convinti che non vi sarà alcuna sorpresa. Il premier otterrà in aula il risultato sperato e subito dopo i suoi portavoce inizieranno a parlare di sconfitta dell’opposizione, soprattutto di quella interna alla maggioranza composta dai finiani di Futuro e Libertà. Un copione già scritto che però, a meno di clamorose operazioni politiche sottobanco, nasconde una realtà diversa da quella che fra qualche ora ci prospetterà Berlusconi dopo aver incassato il voto di fiducia. Una fiducia che verrà votata non per convinzione nei confronti dell’esecutivo, ma per dare tempo all’opposizione interna ed esterna di organizzarsi per la primavera del 2011, quando verrà fatto cadere il governo e si avvierà il processo di riforma della legge elettorale. L’obiettivo non è dunque dare una spallata al Cavaliere, ma quello di puntare su una lenta agonia del governo che a questo punto verrà dilaniato dalle contrapposizioni interne tra i nuovi deputati assoldati dalla famosa “campagna acquisti”, in grado di ricattare l’esecutivo in qualunque momento e gli interessi della Lega che in molti casi collideranno con quelli dei nuovi arrivati. A quel punto il calo dei consensi dovrebbe dare alle opposizioni un buon margine per la vittoria. Non resta dunque che goderci la giornata politica che sarà molto intensa. Alle 11 è previsto l’avvio della discussione in Parlamento sulle dichiarazioni del premier e subito dopo il voto di fiducia.

 

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Arrestato pregiudicato trovato in possesso di un coltello a serramanico

Nella mattinata scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina, diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, in occasione dei servizi di controllo del territorio predisposti nella città dei mosaici hanno denunciato C.M., classe ’88, giovanissimo pregiudicato di Valguarnera, poiché colto nella flagranza del reato di cui all’art. 4 L.110/75, per aver portato al seguito, fuori dalla propria abitazione e senza giustificato motivo, all’interno del portaoggetti della portiera dell’autovettura sulla quale viaggiava un coltello a serramanico, con lama da punta e da taglio ex Art. 4 L. 110/75. In particolare, i poliziotti armerini durante il servizio di prevenzione, notavano il C.M, ex sorvegliato speciale, mentre viaggiava per il centro armerino a bordo di un’autovettura in compagnia di un amico. I due giovani, conosciuti negli ambienti investigativi della città dei mosaici, per i diversi precedenti in materia di reati contro il patrimonio, venivano immediatamente raggiunti e fermati. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, il C.M. veniva ritrovato in possesso di un coltello di genere vietato, da punta e da taglio, di lunghezza complessiva superiore ai 15 cm. Per il reato sopra evidenziato, l’uomo veniva, pertanto, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica.

 

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Piazza Armerina: i genitori di una scuola si trasformano in imbianchini.

Nel plesso di San Giorgio i genitori di una classe stanchi di vedere i loro figli in un ambiente non idoneo alle lezioni dopo le proteste sono passati ai fatti. Trasformatisi in imbianchini hanno tinteggiato i muri della classe evitando così alla scuola una spesa che non poteva permettersi. Come accade spesso i fatti possono essere analizzati da più punti di vista. Se il dirigente dell’istituto, Giuseppe Cascino, lo considera un esempio di collaborazione tra genitori e scuola qualcuno potrebbe interpretarlo come una scarsa capacità delle istituzioni preposte a far fronte alle esigenze scolastiche. Ancora oggi a Piazza Armerina vi sono aule in alcune scuole dell’obbligo che pur avendo i requisiti necessari ad ospitare gli alunni non sono certo da considerare confortevoli. D’altra parte le risorse comunali non consentono in questo momento investimenti sull’edilizia scolastica. Se i genitori devono trasformarsi in imbianchini qualcosa non va e forse sarebbe meglio vedere un dirigente scolastico che protesta anziché compiacersi del risultato. In ogni caso i tagli alla spesa pubblica voluti da Tremonti iniziano a fare sentire i loro effetti.

 

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Lavoro: precari, al via prove di idoneità per la stabilizzazione

Sono 4.851 – su 4.956 domande presentate – i dipendenti precari ammessi a sostenere le prove di idoneita’ nel percorso di stabilizzazione avviato dalla Regione. L’avvio dei test e’ fissato per lunedi’ 4 ottobre e si concludera’ venerdi’ 29 dello stesso mese. A valutare i candidati saranno 9 commissioni (una per provincia) e 10 sottocommissioni (1 ad Agrigento e Trapani, 2 a Catania e Messina e 4 a Palermo), le cui composizioni verranno pubblicate sul sito internet della Regione (www.regione.sicilia.it) entro venerdi’ prossimo. In particolare, i candidati ammessi per la categoria “A” sono 2.765, per la “B” 2.086. Tra questi sono stati inseriti anche i dipendenti dell’ex Azienda provinciale per il Turismo di Trapani (10) e delle Terme di Sciacca (16) che, pero’, restano ancora sub judice, in attesa del parere che il dipartimento della Funzione pubblica ha richiesto all’Ufficio legislativo e legale della Regione. Attualmente, il personale di ruolo che gia’ presta servizio a tempo indeterminato negli uffici della Regione e’ di 255 unita’ (63 “A” e 192 “B”). “Stiamo rispettando – spiega l’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici – i tempi del cronoprogramma stabiliti dalla giunta di governo il 29 luglio scorso. La procedura di stabilizzazione prosegue regolarmente, in modo tale da poter arrivare a fine novembre alle graduatorie definitive e stipulare i contratti a tempo indeterminato dal primo gennaio”. Questo il numero dei candidati ammessi alle prove di idoneita’ nelle varie province: Agrigento 505, Caltanissetta 190, Catania 804, Enna 199, Messina 761, Palermo 1.412, Ragusa 295, Siracusa 278 e Trapani 407. Gli elenchi completi con l’indicazione della data e dell’ora dello svolgimento delle prove, per ogni singolo candidato, saranno pubblicati sul sito internet della Regione. Coloro che supereranno i test di idoneita’, e che risultano in possesso dei requisiti e dei titoli previsti per la stabilizzazione, saranno successivamente inseriti in graduatorie distinte per categoria di appartenenza, predisposte in base all’anzianita’ di servizio complessiva. Gli elenchi saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale e sul sito internet della Regione siciliana.

 

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Piazza Armerina: rifacimento della rete idrica. L’Ato approva il progetto

Il Consiglio di Amministrazione dell’Ato idrico di Enna nella riunione del 27 settembre ha approvato in linea tecnica il progetto per il rifacimento di tratti della rete idrica urbana rete servita dal serbatoio Garibaldi a Piazza Armerina.   Si trattadel rifacimento di tratti della rete idrica di distribuzione del centro urbano di Piazza Armerina compresi tra Piazza Garibaldi e Piazza Marescalchi e comprende, dunque, l’intero quartiere Castellina e la città edificata negli anni Cinquanta e Sessanta in cui si trovano alcuni dei condomini più grandi della città. Complessivamente verranno sostituiti circa 10 km di tubazioni che servono 2474 utenze.   L’intervento approvato consentirà il completamento del rifacimento della rete di distribuzione più antica del Comune di Piazza Armerina ottimizzando il sistema idrico grazie alla suddivisione in distretti indipendenti che non intersecano la rete con quella servita da serbatoi diversi   In particolare la rete è stata progettata in modo da ottenere 5 distretti idraulici indipendenti, ovvero alimentati, in condizioni di esercizio normali, da un’unica condotta principale (“condotta dorsale”) alla quale non verranno allacciate direttamente le utenze. La condotta dorsale verrà allacciata alla condotta realizzata in occasione del precedente intervento, nei pressi di Viale Ciancio, attraverserà parte di via F. Guccio, l’intera via Chiarandà e parte di via Mazzini. La nuova rete giungerà a nord aservire anche il Villaggio Kennedy.   «Il progetto approvato – dichiara il sindaco Nigrelli, componente del Consiglio di Amministrazione che lo ha esaminato – rappresenta un altro importante tassello nell’ammodernamento della rete idrica. Se già dall’estate 2009, quando è stata messa in pressione la rete realizzata nel centro storico, abbiamo registrato la scomparsa del fenomeno dell’emergenza idrica estiva, con i nuovi lavori le perdite della rete saranno quasi azzerate e i cittadini avranno una maggiore disponibilità di acqua.»   Il progetto approvato verrà trasmesso alla Regione immediatamente per il decreto di finanziamento che dovrà attendere l’approvazione dell’Accordo di Programma Quadro attualmente alla firma nei ministeri competenti. «Se non ci saranno ritardi romani – conclude Nigrelli – già entro ottobre si potrebbe pensare all’inizio del lavori»

 

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Pergusa: entra in un asilo con un coltello e deruba un’insegnante.

CAPPA Maurizio, pregiudicato ennese del 1974 nato ad Enna il 30/08/1974,  coniugato, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed altro, è stato arrestato nella tarda mattinata di ieri  dagli uomini della Squadra Mobile, diretti dal Vice Questore Aggiunto dr. Giovanni CUCITI, con l’accusa di furto aggravato e porto ingiustificato di arma bianca.   Erano le 10.30 circa, quando le pattuglie della Squadra Mobile intervenivano presso l’asilo comunale di Pergusa (EN) dove era stato segnalato che poco prima, un individuo che indossava una tuta da ginnastica  impugnando un coltello, era entrato all’interno del cortile della scuola, con la scusa di dover tagliare le aiuole, su incarico del comune.   Insospettito ed impaurito dall’atteggiamento del soggetto, il personale scolastico provvedeva a verificare la chiusura del portone di ingresso, temendo che lo stesso potesse porre in essere azioni violente ai danni degli alunni.   In tale frangente, approfittando della concitazione, l’uomo riusciva, da una finestra aperta, ad asportarela borsa di una insegnante, al cui interno, oltre agli effetti personali era custodito il portafogli con all’interno la somma di 50,00 €, composta da due banconote da venti ed una da dieci, per poi darsi alla fuga.   Le pattuglie intervenute, nella immediatezza si mettevano alla ricerca dell’individuo, rintracciando il CAPPA Maurizio, persona nota per i suoi precedenti penali, poco distante dalla scuola, dalla quale stava allontanandosi con passo svelto.   Insospettiti i Poliziotti provvedevano a fermarlo e, ripercorrendo la strada a ritroso, rinvenivano la borsa poco prima asportata, abbandonata in una radura; inoltre, sottoposto a perquisizione, l’indagato veniva trovato in possesso della somma di 50,00 €, composta, appunto, da due banconote da venti ed una da dieci euro.   Maurizio Cappa, è stato riconosciuto dal personale in servizio all’asilo e arrestato dagli agenti con l’accusa di  furto aggravato e porto ingiustificato di arma bianca.

 

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Enna: la polizia festeggia il patrono San Michele Arcangelo con il ”Famili Day”

Anche quest’anno, per festeggiare la ricorrenza della festività di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, la Questura di Enna, organizza il “Family Day 2009”.   Per l’occasione, alle ore 11,00 del giorno 29 settembre p.v., verrà celebrato un rito religioso presso la chiesa di San Giovanni Battista di Enna dal Sac. Angelo LO PRESTI, Cappellano della Polizia di Stato della Provincia erea, per festeggiare il celeste patrono.   L’evento, come in passato, costituisce un concreto momento di unità tra gli appartenenti alla Polizia di Stato, le formazioni sindacali, e l’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) – associazione, quest’ultima che riunisce il personale in quiescenza – per ravvivare e consolidare il senso di appartenenza all’istituzione, a cui è invitato anche il personale in quiescenza, ed i dipendenti dell’Amministrazione Civile dell’interno.   Inoltre, il Sig. Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore PATANÉ rivolge il suo invito anche ai loro familiari, affinché la giornata possa costituire un efficace momento di avvicinamento tra la Polizia di Stato e coloro i quali, quotidianamente, sono vicini agli operatori di polizia.   Quale ulteriore momento di condivisione, verrà organizzato un pranzo presso l’Hotel “Garden” di Pergusa, al quale potranno partecipare tutti gli operatori di Polizia, il personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno ed il personale in quiescenza, insieme ad i loro familiari.

 

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Piazza Armerina: due agenti di polizia urbana rischiano sanzioni a causa di una fuga di notizie

“Non ho mai dato nessuna autorizzazione verbale ad alcun commerciante del mercato” a dichiaralo è l’assessore Teodoro Ribilotta che smentisce, in maniera decisa, l’affermazione attribuitagli all’interno di una notizia circolata ieri, riferita ad un provvedimento disciplinare contro alcuni agenti di Polizia municipale, accusati di non aver ottemperato al proprio servizio, consentendo che fossero montate alcune bancarelle in una zona non prevista dal piano commerciale del mercato settimanale, dopo che gli operatori avevano vantato una presunta autorizzazione verbale da parte dell’Assessore. Una fuga di notizie riservate che potrebbe compromettere la carriera di due agenti di polizia municipale. Sembra infatti che la mancata riservatezza dei fatti accaduti potrebbe innescare degli automatismi tali da imporre alla Procura della Repubblica di Caltanisetta, competente per questo genere di indagini, e ai dirigenti comunali, di agire per chiarire la vicenda e prendere i provvedimenti disciplinari del caso.. La notizia pubblicata con troppa avventatezza rischia di portare un danno non solo economico ai due agenti di polizia urbana e ripropone il problema della responsabilità morale di chi scrive e rende pubbliche informazioni che andrebbero filtrate per evitare danni a volte irreparabili. La ricerca dello scoop, giusta e lecita, se esasperata, rappresenta un modo di fare giornalismo in maniera poco responsabile. Gli agenti di polizia potrebbero anche valutare eventuali richieste di risarcimento qualora dovessero ravvisare gli estremi per comportamenti dannosi alla loro immagine.

 

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Camera di Commercio. Un appello a Lombardo

Al di là degli accordi di partito e delle nuove alleanze, la Sicilia e gli imprenditori aspettano delle risposte concrete dal governo regionale. Non si può più perdere tempo ma iniziare ad agire nel bene dell’isola e dello sviluppo economico. E’ questo l’appello che il Consiglio di Unioncamere Sicilia lancia al Presidente della Regione Lombardo ed alla nuova Giunta. “Ci sono troppi aspetti dell’economia regionale che non possono più essere trascurati”. Prima di tutto è necessario dare più vigore alla spesa dei fondi POR dando così la possibilità agli imprenditori di partecipare ai bandi. Bisogna stare più vicino alle imprese e a chi vuole investire. E poi la tanto discussa questione dei fondi Fas: 4 miliardi di Euro che la Sicilia aspetta ancora da Roma. Si impone la necessità di investire queste risorse nelle infrastrutture che da sempre sono state il punto dolente del sistema-impresa in Sicilia. “Bisogna creare tutti i presupposti affinchè le aziende non decidano di abbandonare la Sicilia. Piuttosto gli imprenditori, sia locali che nazionali o stranieri, devono guardare alla nostra regione come ad una terra dove conviene investire. Tra le richieste alla nuova Giunta anche il recupero dei centri storici e la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici pubblici. Ma anche un alleggerimento della pressione fiscale come la fiscalità di vantaggio, interventi legislativi in materia di accesso al credito e iniziative in favore del microcredito. “ Gli imprenditori vengono da un periodo di crisi economica. Molte aziende hanno chiuso i battenti e chi è rimasto a galla lo ha fatto tra mille difficoltà. Per questo bisogna mettere in atto tutte le iniziative possibili per aiutare il tessuto im-prenditoriale che, e bene ricordarlo, è fatto perlopiù da piccole imprese”. Occorre, dichiara Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio di Enna, dare ossigeno alle imprese utilizzando anche l’enorme disponibilità dei fondi comunitari e creare una rete infrasttruturale adeguata e moderna ai nuovi bisogni delle imprese e dei cittadini. Il recupero dei centri storici e la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici pubblici, continua Gulino, farebbe uscire da una grave crisi un settore portante com’è l’edilizia e l’artigianato.

 

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Il sindaco di Aidone:« maggiore rispetto delle regole»

Un confronto anche incalzante ma nel rispetto reciproco delle distinte prerogative istituzionali. Lo esorta il sindaco di Aidone Filippo Gangi che lancia un appello affinchè nella dialettica politico-amministrativa prevalga il rispetto delle regole. “L’attività amministrativa si svolge in un continuo confronto e coordinamento con tutti i soggetti istituzionali del territorio, nel rispetto reciproco delle distinte prerogative – afferma Gangi – per i rapporti con altre istituzioni, Comuni, Provincia, Regione, Università, Prefettura, Questura, Carabinieri, Procura, Tribunale, Camera di commercio, Soprintendenza, è condizione imprescindibile mostrare un profilo condiviso e coerente. Quindi ribadisco fermamente che per patto sancito e sottoscritto, vige il principio in base a cui tutti gli assessori operano in stretto coordinamento con il sindaco che vuole condividere ogni iniziativa, senza eccezioni”. Gangi sottolinea che una condotta in dispregio alle elementari regole e prassi istituzionali e alle prerogative dei distinti organi è deleteria per l’intera comunità aidonese. “Non vogliamo sottrarci alle nostre responsabilità ed alle critiche – continua Gangi – e quindi chiunque ha elementi ed interessi trasparenti per “inchiodare” alle proprie responsabilità questa Amministrazione, ha il dovere di farlo senza sconti e senza indulgenze, nel rispetto delle regole. Goffi tentativi di amministrazione parallela pregiudicano fortemente gli interessi della comunità. Faccio quindi appello a tutti, affinché si recuperino i più elementari crismi di “educazione istituzionale” che non è un optional ma un obbligo, pena la barbarie. Occorre quindi rinunciare a sovrapposizioni inutili, che offrono all’esterno un’immagine penosa della comunità. I tentativi di delegittimazione in atto da parte di nutrite frange del Consiglio Comunale nei confronti dell’Amministrazione, stanno arrecando gravissimo nocumento non all’Amministrazione da me guidata, che sta continuando a lavorare imperterrita, affrontando i tantissimi problemi sul tappeto, ma allo stesso Consiglio Comunale, compromettendone funzioni e credibilità in un momento cruciale della storia di Aidone. Esorto, pertanto, una riflessione che consenta di riportare questo pericoloso scenario a una normale dialettica, funzionale ai grandi obiettivi che Aidone non si può permettere di mancare. Se li raggiungeremo il merito sarà di tutti, ma se ciò non avverrà, tutti dovremo cospargerci il capo di cenere”

 

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Piazza Armerina: una ragazza intrappolata nel fango soccorsa dalla polizia . Si era smarrita.

Nel pomeriggio scorso, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – hanno proceduto al soccorso  una donna che, percorrendo con la propria autovettura – proveniente da Piazza Armerina – una strada a lei indicata dall’apparato mobile satellitare, come strada più breve per raggiungere Palermo, perdeva il controllo del mezzo, andando a finire fuori strada in una strada secondaria invasa dal fango.
In particolare, nel pomeriggio scorso, giungeva alla Sala operativa del Commissariato armerino, una telefonata da parte di una giovane donna che, alquanto scossa, nonché presa dal panico, chiedeva aiuto, perché, percorrendo con la propria autovettura, proveniente da Piazza Armerina una strada a lei indicata dall’apparato mobile satellitare installato nella sua autovettura, come strada più breve per Palermo, perdeva il controllo del mezzo, andando a finire fuori strada in una strada invasa dal fango, a causa delle prime piogge.
I poliziotti armerini, inviati in soccorso della ragazza, dopo aver cercato di capire dalle indicazioni della Sala Operativa, il luogo ove la ragazza– che manteneva un costante contatto telefonico con i poliziotti armerini – si era persa, percorrevano la ex  SS.117 Bis, direzione Piazza Armerina- Barrafranca, in prossimità  delle contrade “Bannata” e  “Furma”.
La stessa donna, confortata telefonicamente dall’operatore radio del locale Commissariato – che la rassicurava circa l’immediato arrivo degli agenti  – riusciva ad indicare solamente di trovarsi in un tratto di strada non meglio specificata, priva del transito di altre autovetture o passanti, nonché impossibilitata a scendere dalla propria autovettura impantanata nel fango, provocato dal violento nubifragio verificatosi il precedente giorno.
I poliziotti, seguendo le vaghe indicazioni della ragazza, decidevano di imboccare dal  bivio  “FURMA” la vecchia SS. 117 Bis, direzione Barrafranca, dove insiste la segnaletica stradale che sottolinea l’assoluto divieto di percorribilità, causa possibili frane. A circa 2 km dal bivio, in prossimità di una voragine sulla sede stradale, impantanata nel il fango, veniva individuata l’autovettura della malcapitata, una utilitaria – vettura non adatta a percorrere la strada in quelle condizioni – la cui conducente, ancora presa dal panico, ringraziava i poliziotti, dicendo di essersi spaventata alla vista della voragine sulla sede stradale, andando a finire fuori strada.
Nell’immediatezza, dopo avere trovato la donna che aveva chiesto aiuto, i poliziotti, riuscivano ad estrarre l’autovettura dalla consistente fanghiglia che si era formata sul manto stradale, cosi da far riprendere l’aderenza del mezzo alla sede stradale.
Nella circostanza i poliziotti avevano accertato che la ragazza, sconosceva i luoghi, poiché di altro centro siciliano, ed era una cantante, che aveva fatto uno spettacolo la sera precedente,  unitamente ad altri musicisti, nel centro armerino,  pernottando di conseguenza nella stessa cittadina.
Gli agenti, dopo aver appurato che la ragazza fosse in buone condizioni di salute, ancorché scossa, l’accompagnavano fino allo svincolo dell’autostrada che porta a Palermo, città che la giovane avrebbe dovuto successivamente raggiungere .

 

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All’istituto superiore ”Dante Alighieri” il premio della bontà Kiwanis

L’istituto superiore “Dante Alighieri” di Enna riceverà quest’anno il Premio della bontà 2010 assegnato dal club ennese del Kiwanis International all’interno di una particolare cerimonia che si terrà martedì 28 settembre nell’auditorium dell’università Kore e che vedrà la presenza straordinaria della scrittrice, psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, che ha battezzato e sostenuto il progetto “Cosa c’è ke nn va” del liceo ennese. Alla manifestazione, condotta dalla presidente del Kiwanis Enna Maria Teresa Montalbano, parteciperanno anche il rettore dell’Unikore Salvo Andò, il presidente dell’ateneo ennese Cataldo Salerno, il sindaco di Enna Paolo Garofalo, il presidente della Provincia Giuseppe Monaco, il prefetto Giuliana Perrotta e il vescovo della diocesi di Piazza Armerina Michele Pennisi. È prevista una performance dei liceali coinvolti nel progetto “Cosa c’è ke nn va”, guidati dalla docente di Pianoforte Giovanna Fussone. Attualmente nel gruppo di coordinamento di questo progetto sono impegnati cento alunni dell’Alighieri. Al preside del liceo Alighieri, Francesco Alessi, verrà consegnata una targa d’argento e una pergamena con la seguente motivazione: «Per avere posto costantemente gli studenti al centro della propria azione formativa, rendendoli l’unico motivo vero della esistenza di una Scuola e realizzando progetti e iniziative di grande spessore, divenute “pilota” sul territorio nazionale, aiutando i propri ragazzi a superare il disagio e divenire protagonisti della propria vita». La manifestazione è organizzato in collaborazione con l’università Kore e con il suo patrocini l’ateneo infatti non solo ha sostenuto e dato spazio sin dall’inizio al progetto Cosa c’è ke nn va, ma ospiterà Maria Rita Parsi, la quale alle 11 dello stesso martedì 28 nell’auditorium Kore terrà una lezione agli studenti ennesi.
«Il Kiwanis international tra le sue finalità privilegia l’attenzione verso i minori – dichiara la presidente Montalbano – quest’anno con la mia presidenza e la contestuale presidenza della Camera minorile degli avvocati di Enna e Nicosia ho realizzato l’intera attività dell’anno sociale con attenzione ai giovani, preoccupandomi di coinvolgere tutte le istituzioni, dalla scuola al Tribunale per i minori ai servizi sociali e tutte le associazioni che si occupano di questi ultimi, per divulgare i meccanismi che nel nostro territorio riescono ad attivarsi a tutela dei minori in difficoltà». Il Premio della bontà, attribuito negli anni dal Kiwanis a grandi personalità che hanno dedicato la propria vita agli altri, spesso con motivazioni che trovano il loro fondamento in una grande fede religiosa, viene quest’anno (undicesima edizione) assegnato a una istituzione pubblica come il “Dante Alighieri” per sottolineare l’importanza del valore etico e sociale della bontà, che appartiene a ogni uomo a prescindere dalla sua confessione religiosa, elemento fondamentale di tutte le relazioni umane e in particolare del  rapporto educativo tra docente e alunno.

 

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Il messaggio del Presidente della Camera Gianfranco Fini

Alcuni siti internet che hanno preannunciato la trasmissione del video in mattinata sono risultati irraggiungibili e , visto il clima che si respira in questi giorni, non è da escludere che si sia trattato di una forma di hackerraggio. Nel frattempo l’avvocato Renato Ellero, ex senatore della Lega, ha dichiarato in una intervista di conoscere il nome del proprietario della casa di Montecarlo «è di un mio cliente». L’abitazione monegasca, in base a questa dichiarazione, non apparterrebbe dunque al cognato di Fini, Tulliani. Appena disponibile inseriremo nella sezione video il messaggio del Presidente della Camera. 

 

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Meteo Piazza Armerina: in serata previste forti precipitazioni. Allertata la protezione civile.

Il tempo a Piazza Armerina nelle prossime ore subirà un forte peggioramento. Nella tarda serata , secondo quanto riferito da numerosi servizi meteo, potrebbe verificarsi anche un nubifragio. La causa è l’arrivo di una forte perturbazione proveniente dalla spagna che nei prossimi giorni attraverserà l’Italia. All’inizio della prossima settimana è previsto anche un forte calo termico che potrebbe portare le temperature al di sotto della media stagionale. Anche la protezione civile è stata allertata per la possibilità di nubifragi in zona.

 

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Cani maltrattati: condannati due nisseni

Due nisseni, S.T.T. di 57 anni e L.D.U. di 78 anni, sono stati condannati dal Tribunale di Caltanissetta al pagamento di una pena pecuniaria per il reato di “detenzione incompatibile di animali” ai sensi dell’art. 727 del Codice penale. I due uomini furono denunciati all’Autorità giudiziaria dalle Guardie eco-zoofile di LIDA e WWF che avevano avviato le indagini (essendo loro riconosciute i poteri di polizia giudiziaria) coordinate dalla Procura nissena.   Nel primo caso, lo scorso giugno le Guardie eco-zoofile effettuarono un sopralluogo presso una veranda in un condominio in città, ove risultava detenuto da anni un cane di piccola taglia, privo di microchip ed iscrizione all’anagrafe canina; i proprietari avevano traslocato lasciando l’animale abbandonato a se stesso, fra feci e urine essiccate, esposto al sole senza cibo ed acqua. Subito gli agenti zoofili hanno sequestrato il cane, rifocillandolo e prestando le cure del caso, e deferito S.T.T. alla Procura consegnando un fascicolo di indagini e prove. Il P.M. convalidò il sequestro e le indagini esperite dalle Guardie eco-zoofile ed ha richiesto la punizione del responsabile al Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta, che ora ha emesso il decreto penale di condanna.   Nel secondo caso, le indagini delle Guardie LIDA e WWF presero avvio nell’ottobre dello scorso ann in un fondo agricolo di contrada Serra dei Ladroni a Caltanissetta un pensionato deteneva tre cani adulti ed almeno due cuccioli in pessime condizioni igieniche, legati con catene corte e provvisti di cucce luride; nel corso di diverse ispezioni si accertò che gli animali versavano in evidente sofferenza ed erano malnutriti, tanto che dopo poche settimane alcuni sparirono perché probabilmente morti di stenti. Anche in questa circostanza le indagini di polizia giudiziaria degli Agenti giurati di LIDA e WWF sono state accolte dal Pubblico Ministero ed hanno portato ad un altro decreto penale di condanna del GIP.   «Queste condanne sono le prime a Caltanissetta per fatti simili dopo l’entrate in vigore della L. 189/04 che ha rivoluzionato il sistema di tutela penale degli animali, affrontando per la prima volta il problema della detenzione di cani in condizioni intollerabili – affermano Salvatore Colonna ed Ennio Bonfanti, responsabili dei Nuclei provinciali delle Guardie giurate di LIDA e WWF -. Una pratica diffusissima nelle nostre campagne è quella di legare perennemente a corte catene i cani da guardia, con cucce inadeguate (un fusto di metallo od un serbatoio di eternit poggiati a terra) e senza alcuna cura; in città invece troppi animali vengono rinchiusi nei garage, al buio e senza nessun contatto umano, o confinati nei balconi condannati a sopravvivere in spazi angusti. Speriamo che le condanne di oggi inducano molti proprietari irresponsabili a cambiare immediatamente le modalità di detenzione degli animali, essendo passibili di sanzioni penali».   Sono già diverse le indagini di polizia giudiziaria che le Guardie eco-zoofile stanno conducendo in stretta collaborazione con la Procura di Caltanissetta, presso la quale vi è grande attenzione verso il contrasto agli illeciti contro gli animali. Le Guardie Giurate della LIDA e del WWF rivestono la qualifica di Pubblici Ufficiali, agenti di Polizia Amministrativa e, nei casi previsti, di agenti di Polizia Giudiziaria; esse operano in base alle norme del testo unico di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S) e sono addette alla vigilanza zoofila e di tutela ecologica: a tali Guardie, infatti, è attribuito il compito di informazione, vigilanza e intervento per la tutela degli animali e dell’ambiente.

 

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Nuovi reati: “ti riduco lo stipendio o ti licenzio”

Interessante decisione della VI Sezione penale della Cassazione che dovrebbe far iniziare a tremare quei datori di lavoro soliti alla vessazione sino a minacciare il licenziamento nel caso il lavoratore non accetti uno stipendio inferiore a quello indicato in busta paga. I giudici di piazza Cavour con la sentenza del 31/08/2010 n. 32525 hanno infatti ritenuto punibile per il reato di estorsione il datore di lavoro che abbia prospettato il licenziamento nel caso in cui i lavoratori non accettino una retribuzione inferiore a quanto indicato nella busta paga ed analogamente per l’imposizione di apporre la propria firma su lettere di dimissioni in bianco onde evitare le disposizioni legislative dettate in tema di preavviso al licenziamento. Gli ermellini ribadendo un orientamento consolidato della stessa corte hanno precisato che in nessun caso può essere legittimata e ricondotta “alla normale dinamica di rapporti di lavoro” un’attività minatoria, in danno di lavoratori dipendenti, che approfitti delle difficoltà economiche o della situazione precaria del mercato del lavoro per ottenere il loro consenso a subire condizioni di lavoro deteriori rispetto a quelle previste dall’ordinamento giuridico, in attuazione delle garanzie che la Costituzione della Repubblica pone a tutela della libertà, della dignità e dei diritti di chi lavora. La Suprema Corte ha inoltre sottolineato che la minaccia, intesa quale elemento costitutivo del reato di estorsione, non deve necessariamente essere ricondotta alla prospettazione, a fini di coartazione, di un male irreparabile alle persone o alle cose tale da impedire alla persona offesa di operare una libera scelta; è invece sufficiente che, in considerazione delle circostanze concrete in cui la condotta viene posta in essere, questa sia comunque idonea a far sorgere il timore di subire un concreto pregiudizio. La sentenza della Cassazione secondo Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti” dimostra l’esistenza nell’ordinamento italiano dei rimedi e delle tutele alle vessazioni che molti lavoratori continuano a subire ed invita a non demordere chi si ritiene vittima d’ingiustizie ed illegittimità sul luogo di lavoro.

 

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Agenda 2000: La Sicilia chiude programma con una spesa del 100,19%

Si chiude con una spesa di 8,476 miliardi di euro, pari al 100,19% delle risorse a disposizione, la programmazione di Agenda 2000 per la Sicilia. Ad approvare, all’unanimita’, il rapporto finale e’ stato il Comitato di sorveglianza del Por Sicilia 2000/2006, che si e’ riunito ieri, presieduto dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, su delega del presidente Lombardo. Nell’arco dell’intero periodo, sono stati quasi cinquantamila i progetti finanziati nei 7 Assi e nei 4 Fondi, con poco piu’ di 9.500 progetti oggetto di rinuncia o revocati. Dal rapporto finale emerge che la crescita media del Pil in Sicilia e’ stata dell’1% superiore alla perfomance delle altre regioni del Mezzogiorno. Ad illustrare i dati conclusivi al Comitato di sorveglianza, composto dai rappresentanti della Commissione europea, di diversi ministeri, dei dipartimenti della Regione e degli esponenti del partneriato economico e s ociale, e’ stato il dirigente generale del Dipartimento regionale della Programmazione, Felice Bonanno. “Gli obiettivi che si intendevano perseguire attraverso la strategia del Por – ha detto l’assessore Chinnici nel suo intervento – sono stati sostanzialmente raggiunti se si guardano i dati di attuazione finanziaria che mostrano un generale assorbimento delle risorse stanziate a favore del territorio e un totale impiego delle risorse finanziarie a disposizione”. “Tuttavia – ha proseguito l’assessore – questi risultati non significano che tutto e’ stato perfetto o che non si poteva fare di meglio e di piu’. Sono certa che le criticita’ emerse dal Programma che ieri si  è concluso possano servire come stimolo per evitare di ripetere gli stessi errori nell’attuazione di Agenda 2007”. Questi i pagamenti divisi per asse. Asse 1 “Risorse naturali”: 2,204 mld (pari al 108,86% delle somme a disposizione); Asse 2 “Risorse culturali”: 941 mln (87,05%); Asse 3 “Risorse umane”: 1,209 mld (105%); Asse 4 “Sistemi locali di sviluppo”: 2,452 mld (92,47%); Asse 5 “Citta'”: 543 mln (108, 15%); Asse 6 “Reti e nodi di servizio”: 1,105 mld (107,35%); Asse 7 “Assistenza tecnica”: 29,570 mln (112,09%).

 

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Asp di Enna: progetto arcobaleno.

“Arcobaleno” è il nome di un progetto intervento nel settore della prevenzione, recupero, e reinserimento lavorativo dei tossicodipendenti detenuti presso gli istituti penitenziari della provincia di Enna. Tra le varie azioni previste, da gennaio ad agosto 2010, è stato realizzato un corso di Restauro del Mobile Antico. Il progetto è stato promosso dall’ASP di Enna in collaborazione con la Casa Circondariale di Enna e finanziato dall’Assessorato alla Famiglia, alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali della Regione Sicilia con fondi lotta alla droga (DPR 309/90). Lunedì 27 settembre 2010 si celebrerà la giornata conclusiva con due iniziative: la prima, alle 9.00,presso la Casa Circondariale di Enna saranno consegnati gli attestati ai detenuti che hanno aderito al progetto; la seconda, alle ore 11,30, presso il Salone della Camera di Commercio di Enna, le massime autorità civili e religiose della Provincia e della Regione si incontreranno sul tema “I colori della libertà…. Quali prospettive”. Al termine ci sarà una conferenza stampa durante la quale saranno consegnati i DVD contenenti filmati e foto relativi al progetto. Il corso di restauro della durata di 600 ore, condotto dai due Maestri artigiani Angelo Scalzo e Maria Angela Sutera e gestito dalla Cooperativa sociale “Persefone” è stato realizzato presso la Casa Circondariale di Enna e ha visto coinvolti n. 8 detenuti affetti da dipendenze patologiche, che con motivazione ed entusiasmo si sono dedicati alle varie attività previste, realizzando dei validi prodotti finali. Il corso è stato monitorato durante le varie fasi iniziale, in itinere e finale, con l’obiettivo di conoscerne e valutarne l’andamento delle attività, le aspettative, le motivazioni e il grado di soddisfazione dei corsisti. Durante tale percorso è stato stipulato un protocollo di intesa tra l’Azienda Sanitaria Provinciale, la Casa Circondariale, la Camera di Commercio, la Confederazione Nazionale Artigianato della piccola e media impresa e la Cooperativa Sociale “Persefone” della provincia di Enna al fine di favorire il prosieguo delle attività dei detenuti affetti da Dipendenze Patologiche, all’interno e/o fuori della Casa Circondariale, nella prospettiva di un futuro reinserimento sociale. Infine, nell’ottica di un intervento complesso di riabilitazione è stata prevista l’attivazione di un gruppo con i detenuti partecipanti al corso, al fine di facilitare l’elaborazione dell’esperienza formativa conclusa ed incentivare il processo di cambiamento, facendo leva sulle competenze acquisite e sulla possibilità di pensare al proprio futuro lavorativo all’esterno. Offrendo uno spazio di ascolto e dialogo privo di condanna e punizione, incoraggiando l’espressione della sofferenza e del disagio legati alla malattia e alla detenzione, incentivando l’attitudine al confronto e alla condivisione.   L’esperienza formativa, oltre a incoraggiare la socializzazione e il supporto tra i pari, ha rappresentato per i detenuti un’opportunità nello sviluppo delle proprie competenze di base, per affrontare l’impegno lavorativo e favorirne, quindi, il reinserimento sociale e professionale. Il lavoro, infatti, possiede una forte valenza simbolica e contribuisce in misura determinante al riscatto sociale dei detenuti. Inoltre, le attività del corso possono essere inserite in azioni di “giustizia ripartiva”; il contributo dei detenuti al restauro di mobili appartenenti ad Enti ed uffici pubblici ha contribuito alla presa di coscienza “costruttiva” rispetto al reato commesso ed al rispetto delle regole quale elemento fondante di ogni convivenza ed ordinamento, dimostrando tale presa di coscienza  anche tramite azioni utili per la collettività.

 

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Comune di Piazza Armerina: «Ottobre piovono libri: i luoghi della cultura»

Anche quest’anno il Comune di Piazza aderisce alla campagna, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, “Ottobre piovono libri: i luoghi della cultura”. Lo scopo dell’iniziativa, della quale si occupa il direttore della Biblioteca, Angelo Mela, è di dare impulsoaffinchè attraverso visite guidate gli studenti si avvicinino sempre di più alla lettura. Gli studenti di ogni ordine e grado sono stati invitati, tramite i loro dirigenti scolastici, a visitare la biblioteca comunale,che vanta un patrimonio di 38.000 volumi, oltre ad incunaboli, cinquecentine e manoscritti, e consta anche di un piccolo ma interessante antiquarium. Per gli studenti sono state previste visite guidate, da prenotare preventivamente, e che si potranno effetuare dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 12.30.

 

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Prefettura di enna. Voto in Bosnia Bosnia-Erzegovina

La Prefettura di Enna comunica che le Autorità diplomatiche della Bosnia-Erzegovina hanno reso noto che, in vista delle elezioni che si terranno nel prossimo mese di ottobre, i cittadini bosniaci presenti in Italia che non siano già stati registrati in occasione di precedenti elezioni, possono chiedere di essere registrati per corrispondenza nel registro centrale degli elettori all’estero. I relativi modelli di registrazione possono essere ritirati presso i Comuni dove i cittadiniBosniaci sono presenti. Si informa, infine, che tutte le informazioni sul voto all’estero dei cittadini Bosniaci, per le prossime elezioni, sono disponibili sul sito internet WWW.IZ.BORI.BA Ulteriori notizie sono disponibili ai seguenti riferimenti: -Help Line + 387 33 251 331; 251 332 -Fax: + 387 33 251 333; 251 334 -E-Mail: INFO@IZ.BORI.BA

 

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UN GIORNALISTA ARMERINO COINVOLTO NEL CASO DEL DOSSIER CONTRO GIANFRANCO FINI

Gli attacchi contro Gianfranco Fini da parte del quotidiano Il Giornale di Feltri, di proprietà di Silvio Berlusconi, rischiano di trasformarsi per il premier in un boomerang. Il dossier pubblicato da Feltri sulla proprietà della casa di Montecarlo sarebbe stato, secondo Italo Bocchino di Futuro e Libertà, montato ad arte con la collaborazione dei servizi segreti e orchestrato da uomini vicini al Presidente del Consiglio. In particolare nella trasmissione di ieri sera di Annozero è stato fatto il nome del direttore del giornale online “il Velino”, Valter Lavitola, e del suo redattore Vittorugo Mangiavilani, piazzese di nascita, ma da tempo residente nel nord Italia. Il primo , secondo quando appare oggi sul giornale online Calabria (Leggi) avrebbe confezionato il falso dossier mentre il giornalista armerino avrebbe diffuso le prime indiscrezioni attraverso la Rete.Il giornale calabrese non si limita a spiegare il ruolo di Mangiavillani nella vicenda, ma lo accusa di essere più volte intervenuto per smontare inchieste ritenute “pericolose”. I documenti in mano al giornale di Berlusconi e pubblicate da Feltri potrebbero essere dunque falsi e costruiti ad arte con l’ausilio, secondo sempre Italo Bocchino, dei servizi segreti che in una nota di ieri si sono affrettati a smentire ogni coinvolgimento. Altrettanto ha fatto la Guardia di Finanza che afferma “in relazione alle indiscrezioni giornalistiche anche oggi apparse sugli organi di stampa sulla vicenda di cronaca nota come ‘la casa di Montecarlo’, la Guardia di Finanza precisa che nessun suo appartenente ha svolto o sta svolgendo attività investigativa in territorio estero”.


 

 

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Bando per il Servizio Civile

Bando per il servizio civile. DIOCESI DI PIAZZA ARMERINA CARITAS DIOCESANA. E’ disponibile il bando per il Servizio Civile di n. 6 soggetti presso la Caritas diocesana (scadenza il 4 ottobre 2010). On line il progetto della Caritas diocesana di Piazza Armerina per espletare il servizio civile presso le sue strutture di assistenza. È scaricabile dal link in fondo a questa pagina:

 

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INFORMAZIONE:TORNA ANNOZERO. TG1 IN CALO D’ASCOLTI. BENE MENTANA

Torna domani sera su Rai2 la trasmissione di Michele Santoro “Annozero”. Rispetto alla passata edizione non vi sono novità. Collaboreranno con il presentatore il vignettista  Vaudo, in procinto di firmare il contratto, e Marco Travaglio che come al solito si occuperà dell’editoriale. La trasmissione, nonostante rappresenti per ascolti ed incassi pubblicitari un punto fermo nel palinsesto di Rai 2 , è stata osteggiata dal direttore Generale Masi che , come già riferito, ha emanato una circolare per tentare di cucire le bocche a conduttore e pubblico. Trasmissione forse poco parziale quella di Annozero, ma indispensabile per bilanciare l’informazione della Rai affidata ad una serie di Tg ormai in maniera sempre più evidente di parte e la cui informazione ha perso valore come testimoniano i cali di ascolto. Ascolti che invece premiano Mentana e il suo Tg sul canale LA7: bello, agile e , soprattutto, senza taroccamenti vari per compiacere questo o quel politico. La bufera imperversa invece sul Tg1 dove Minzolini è riuscito a far sprofondare gli ascolti sia in prima serata che nell’edizione delle 13.30. Gli italiani hanno iniziato a capire come riconoscere le notizie ritoccate da quelle vere , accettano un giornalista di parte come Santoro, ma non un Tg che sotto le vesti dell’imparzialità occulta la verità o, peggio, la piega al volere del potente di turno. Sempre nell’ambito dell’informazione c’è da segnalare la campagna dei giornali di proprietà di Silvio Berlusconi contro il Presidente Fini. Non siamo in grado di valutare se sulla casa di Montecarlo si dica la verità o meno, ma ci sembra che non faccia onore al giornalismo usare due pesi e due misure. Se è vero che in qualche maniera il fondatore di Futuro e Libertà possa avere qualche responsabilità  in merito alla casa del capoluogo monegasco,   è altrettanto vero che un giornale che svolge onestamente il proprio lavoro debba fare giornalismo d’assalto anche nei confronti di chi è sospettato di delitti ben più gravi di un’elusione o di una evasione fiscale. Con un Presidente del Consiglio che gestisce televisioni e giornali resta comunque aperto il problema del conflitto d’interessi. Un problema che il centrosinistra non ha saputo affrontare in passato per mancanza di coraggio e che oggi sembra aver fatto passare in secondo piano.  


 

 

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FIAT: VENTURI, «GOVERNO CENTRALE MOSTRA ASSENZA DI STRATEGIA»

“Anche quella di oggi e’ stata una riunione interlocutoria durante la quale l’advisor del Ministero dello Sviluppo Economico ha reso pubbliche le cinque offerte fin qui giunte per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Il tavolo e’ stato aggiornato ai primi giorni di dicembre. Solo a quella data il ministero comunichera’ i risvolti occupazionali relativi ai progetti fin qui presentati”. Lo ha detto l’assessore regionale siciliano Marco Venturi, al termine del tavolo tecnico sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese appena concluso a Roma, nella sede del ministero. “Non posso che sottolineare la preoccupazione del governo della Regione sulla gestione di questa vicenda che non puo’ essere considerata come locale ma riguarda l’intero Paese. Cio’ che emerge e’ la mancanza di una vera politica industriale da parte del governo centrale. La scommessa a questo punto e’ anche capire che tipo di strategia industriale si vuole per il Paese e quali strumenti il Governo italiano intenda concretamente attuare per evitare che il settore della produzione automobilistica scompaia definitivamente dal territorio nazionale”. Oggi l’advisor Invitalia ha formalizzato la composizione della ‘short list’ attuale. Vi sono iscritte le 5 offerte italiane fin qui pervenute e che potrebbero essere integrate da proposte provenienti dall’estero entro il 30 ottobre. Tre di queste offerte riguardano il settore “auto motive”: Cape Rev che propone la produzione di veicoli elettrici; la creazione di una rete di ricarica stradale; ricerca e sviluppo; De Tomaso propone la produzione di 2 autovetture del segmento “luxury”; Map Engineering spa che, invece, vorrebbe produrre stampi in lamiera nel settore automobilistico. La quarta proposta proviene dal gruppo Ciccolella, il secondo maggior produttore europeo di fiori e piante da vaso che a Termini vorrebbe allestire la produzione florovivaistica realizzando anche serre con impianti fotovoltaici. L’ultima proposta della Med Studios (gruppo Einstein Multimedia) riguarda la realizzazione di studios in cui produrre fiction televisive. “La Regione ha gia’ detto piu’ volte che intende privilegiare quei progetti che mantengano la vocazione alla produzione dell’automobile e che – ha concluso – allo stesso tempo garantiscano la salvaguardia dei livelli occupazionali e della professionalita’ dei dipendenti dello stabilimento Fiat di termini Imerese, altamente professionalizzato e qualitativamente eccellente”.

 

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Ong Luciano Lama: Assemblea dei soci

Convocata per sabato 25 settembre alle ore 9,30 nei locali della sede sociale in via Civiltà del lavoro a Enna bassa, dal presidente regionale dell’associazione, Giuseppe Castellano, l’assemblea generale dei soci dell’Associazione regionale di volontariato Ong Luciano Lama. All’ordine del giorno, l’esame dell’attività del primo semestre 2010, la programmazione per il secondo semestre, e l’organizzazione per la trentaseiesima accoglienza di bambini bosniaci che si terrà tra il mese di dicembre 2010 e gennaio 2011. La riunione sarà presieduta dal Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina monsignor Michele Pennisi. Tutti coloro che volessero informazioni sulle attività dell’associazione Luciano Lama e conoscere tutti i progetti avviati sia in Italia che all’estero, potranno telefonare allo 0935/533211 oppure collegarsi con il sito, ufficiale dell’associazione www.associazionelucianolama.it.

 

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Iniziativa del Prefetto:«Scegli tu la targa per l’Unità d’Italia

Il Prefetto di Enna, dott.ssa Giuliana Perrotta, intende ricordare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia che ricorrerà il 17 marzo 2011, con una targa da offrire a tutti coloro, istituzioni o privati cittadini, che si distingueranno nelle celebrazioni in corso di programmazione. Lo scultore Mario Termine di Enna si è offerto di realizzare gratuitamente alcuni bozzetti che sono stati presentati al Prefetto chea sua volta li ha mostratiai rappresentanti delle istituzioni della Conferenza Permanente Provinciale riuniti per predisporre il programma delle iniziative del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Si tratta di bassorilievi mirabilmente realizzati dal maestro Termine e ricoperti da una foglia d’oro o d’argento. Il Prefetto, prima di scegliere tra i vari bozzetti, ha pensato di sottoporli al giudizio dei cittadini che , oltre che dalle foto quiriprodotte, potranno visionarli meglio sul sito della prefettura : www. Prefettura.it/enna ed esprimere la propria preferenza inviando una mail nella apposita sezione“scrivi al prefetto”. Tra tutti coloro che invieranno la mail verrà sorteggiata una targa che sarà consegnata dal Prefetto nel corso di una delle cerimonie celebrative dell’evento. Per vedere tutti i bozzetti scarica il file con le immagini cliccando qui.

 

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PRESENTATO IERI IL NUOVO GOVERNO DI LOMBARDO

Insulti e urla da parte dei parlamentari del Pdl, ieri all’indirizzo del Presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo , impegnato nella presentazione del suo nuovo governo. “Mon mi fermate col chiasso e la violenza” ha esclamato il governatore , deciso a portare avanti la propria linea politica. Del Lombardo quater fanno parte Gian Maria Sparma, Andrea Piraino, Letizia Diliberti, Sebastiano Messineo, Elio D’Antrasi, Giosue’ Marino, ex prefetto di Palermo e commissario nazionale antiracket, e gli uscenti e riconfermati Marco Venturi, Massimo Russo, Pier Carmelo Russo, Caterina Chinnici, Gaetano Armao e Mario Centorrino. In quota all’Udc di Casini c’è il professor Andrea Piraino, vicino all’Api di Rutelli viene indicato Sebastiano Messineo. Vicini a Fli vengono considerati gli assessori Gian Maria Sparma e Letizia Diliberti, entrambi dirigenti della Regione.Tra i primi punti del programma dell’esecutivo vi è quello dell’abolizione delle provincie. “È un ribaltone – sostiene il co-coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Castiglione – questo governo è debole e non durerà molto”. Quello che sembra, a chi la politica la guarda con un po’ di distacco, è che vi siano in gioco troppi interessi e troppa confusione, con gruppetti e partitini che ogni giorno si affacciano alla ribalta per poi sparire il giorno dopo. Nei partiti manca un collante in grado di tenere uniti i rappresentanti politici:il Pdl in Sicilia è spaccato in due, altrettanto lo sono l’Udc e il Pd. Tutto questo porta ad avere governatori senza maggioranze certe, con programmi che cercano di accontentare tutti, ma che finiscono per rendere precario il governo della regione.

 

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I lamentatori di Piazza Armerina a Canelli.

  I lamentatori di Piazza Armerina si esibiranno a Canelli in occasione della visita che l’Assessore alle feste e tradizioni, Lillo Cimino, effettuerà nel paese astigiani a partire da sabato prossimo. “Abbiamo deciso di portare a Canelli il gruppo di lamentatori di Piazza – afferma Cimino – per due motivi. Il primo per far conoscere alla città con la quale siamo gemellati i vari aspetti della nostre cultura e delle nostre tradizione. In secondo luogo per dar modo ai tanti abitanti di origine piazzese ed in particolare modo alle seconde e terze generazioni di mantenere vivo il ricordo delle proprie origini.” “Il lavoro di Mario Zucarello  della dott.ssa Maugeri e Carmelo Cosenza merita di essere conosciuto fuori dai confini cittadini – afferma l’Assessore – l’impegno dimostrato in questi anni merita di essere premiato”. L’assessore porterà con se anche alcune copie del DVD che StartTv ha realizzato per la città di Piazza Armerina, già presentato alla Bit di Milano, e la copia di alcuni video, sempre realizzati da StartTV , sul Palio dei Normanni.

 

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MESSINA: NUOVO CASO DI MALASANITA’. NEONATO IN COMA DOPO LITE TRA MEDICI.

Incredibile caso a Messina: sembra ripetersi la situazione che il 28 agosto scorso portò alla difficile gestazione per il piccolo Antonio Molona. Un’altra lite in Ginecologia, sembra per una diversità di opinioni nella scelta tra parto naturale e taglio cesareo. Un neonato è ora ricoverato in coma farmacologico nel reparto di Terapia intensiva neonatale del Policlinico. Sotto i ferri c’era la 24enne Ivana Rigano in fase avanzata di travaglio. Il fatto è avvenuto all’ospedale “Papardo” la scorsa settimana. In seguito al diverbio tra due medici, la donna e il marito – Nicola Mangraviti, di 34 anni – hanno deciso di presentare querela ai carabinieri. Il magistrato Anna Maria Arena ha aperto un’inchiesta contro ignoti. I carabinieri hanno acquisito le cartelle cliniche del neonato, di oltre 4 chili, tuttora intubato in Terapia intensiva dopo un trasferimento d’urgenza. Il bambino sarebbe rimasto incastrato al momento del parto naturale, dopo molte ore di travaglio. Si trattava della prima gravidanza della donna. Secondo la ricostruzione della vicenda, il primario Francesco Abate ed il suo aiuto Saverio Esposito sarebbero intervenuti per negare al ginecologo Rosario Pino la scelta del parto cesareo. Il bambino ha avuto una sofferenza post ischemica. “Abbiamo proceduto con la ventilazione e l’abbiamo sedato e intubato ed è in coma farmacologico. Il bambino ha sofferto perché gli è mancato l’ossigeno ed è andato in asfissia. Al momento le condizioni sono serie ma in netto miglioramento, qualcosa di più preciso si potrà dire tra una settimana” spiega il professor Ignazio Barberi, direttore dell’unità di terapia intensiva neonatale del Policlinico. “È un dolore che si rinnova, un’esperienza che si ripete e sulla quale occorre che l’informazione resti con i riflettori accesi. È come vivere nuovamente quella drammatica esperienza e come se quello che è accaduto fosse stato già dimenticato. Per questo continuo la mia battaglia per ottenere giustizia e affinchè il mondo dell’informazione continui a fare luce su quello che accade: non è per me o mia moglie, ma per le madri e i bambini di Messina” ha dichiarato Matteo Molonia, padre del bambino partorito dopo la lite del 28 agosto scorso. “In un mese due liti tra medici, due vite compromesse e due madri traumatizzate e sofferenti nella stessa città. Le notizie che arrivano dall’ospedale ‘Papardo’ di Messina mi lasciano allibito e scioccat ho avviato un’ulteriore istruttoria attraverso i carabinieri appartenenti al nucleo Nas della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale” scrive il senatore del Pd e presidente della commissione Ignazio Marino

 

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Omicidio Avvenia: un altro ordine di arresto per Aldo Consoli

Ieri gli uomini della Squadra Mobile di Enna, diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Giovanni Cuciti, quelli del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – unitamente ai militari della Compagnia Carabinieri del medesimo centro, diretti dal Capitano Michele Cannizzaro, hanno notificato ad Aldo Consoli, attualmente in carcere per l’omicidio Avvenia del 2008, un secondo mandato di arresto per l’atto intimidatorio compiuto nei confronti dell’assassinato poco tempo prima l’agguato mortale. Dalle risultanze balistiche e da altri esami di laboratorio è risultato infatti che i colpi di pistola sparati contro l’auto di Giuseppe Avvenia quale avvertimento per una serie di “sgarri” compiuti dallo stesso contro l’ex amico Consoli provenivano dalla stessa arma da fuoco. In particolare si è rintracciata sull’arma del delitto, verniciata qualche giorno prima dell’uso,la stessa vernice ritrovata nell’abitazione di Aldo Consoli, mandante dell’omicidio eseguito da Giuseppe La Rosa. Questo fatto collega, a detta degli inquirenti, esecutore e mandante dell’atto criminale. Inoltre attraverso gli accertamenti tecnici esperiti dal laboratorio di balistica presso il Servizio di Polizia Scientifica di Roma sulla pistola ed i bossoli esaminati – nello specifico sulla pistola utilizzata per l’omicidio, sul proiettile estratto in sede autoptica dal cadavere dell’Avvenia, e quelli rinvenuti nella scena dell’atto intimidatorio del marzo 2008) – sono state acquisite ulteriori prove aconforto della compatibilità fra le due pistole utilizzate nei due episodi delittuosi:l’attentato del marzo 2008, e l’omicidio dell’ottobre 2008.

 

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Sei atlete siciliane al raduno nazionale di Lignano Sabbiadoro

Sono state sei le atlete siciliane (selezionate dal prof. Salvo Cardaci, tecnico regionale del Comitato regionale Sicilia della Federazione italiana giuoco Handball presieduto da Francesco Paolo Pagaria che hanno partecipato al raduno di Lignano Sabbiadoro in programma dal 17 al 19 settembre. Lo staff tecnico nazionale guidato dal tecnico Tamas Neukum ha iniziato un importante lavoro con le atlete più promettenti nate negli anni 1994-95 e 96 per arrivare alla formazione del team azzurro under 17 chiamato a disputare nei prossimi mesi prestigiosi appuntamenti internazionali. A Lignano, accompagnate da Nuccio Bona (componente del team tecnico della Figh Sicilia) sono andate le seguenti atlete: Paternostro Ilenia (1994), Raccuglia Federica (1995) Mazzarella Giulia (1996) Tutte e tre atlete appartenenti alla società Polisportiva Scinà Palermo; Liala Lattuca (classe 1995) Handball 4 Enna; Marika Spada (classe 1996)Handball Floridia Giada Angilella (1996) Guidotto Licata. “Le convocazioni stanno a dimostrare la vitalità del movimento femminile siciliano – evidenzia il responsabile tecnico della Figh Sicilia Salvo Cardaci – di concerto con le società e i tecnici abbiamo in programma una serie di iniziative volte a valorizzare e riportare ai livelli di un tempo la pallamano rosa in Sicilia. Un compito arduo, certamente, ma l’entusiasmo non manca e credo nemmeno le giocatrici per poter puntare al definitivo rilancio di questa disciplina”. Prossimo appuntamento per la pallamano al femminile le selezioni per i Giochi delle Isole edizione 2011 che, dopo qualche anno di assenza, tornano a disputarsi in Sicilia. Saranno le giocatrici nate negli anni 1996 e 1997 a partecipare a questa imponente kermesse che ogni anno vede scendere in campo alcune tra le migliori realtà della pallamano mondiale. Per qualsiasi altra informazione sull’attività del Comitato regionale Sicilia della Figh ci si può collegare al sito internet www.fighsicilia.it/sicilia.

 

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La Pallamano Haenna Vince Il Torneo Ortigia

La Pallamano Haenna vince la terza edizione del Trofeo Ortigia svoltosi a Siracusa tra venerdì 17 e domenica 19 settembre organizzato dall’omonima società che quest’anno partecipa al campionato di serie A-2 di pallamano maschile. La formazione gialloverde ha vinto tutte e tre le gare previste in programma, nei quarti di finale l’Aetna Mascalucia per 24 a 17, in semifinale la Pallamano Amaranto Reggio Calabria per 27 a 14 e in finale i padroni di casa per 19 a 16. Un ottimo test per la formazione ennese in vista dell’inizio del campionato di serie A-1 che prenderà il via il 2 ottobre con la Pallamano Haenna impegnata in trasferta sul parquet dell’Albatro Siracusa. Ma a prescindere dalla vittoria del torneo, per il tecnico ennese Mario Gulino è stato un utile banco di prova che lo ha lasciato moderatamente soddisfatto per la prova fornita dai suoi atleti. In questi tre giorni Gulino ha in pratica fatto ruotare tutti gli atleti in organico e tra l’altro ha utilizzato con il contagoccie “gli anziani” Fabrizio Di Vincenzo, Santi Lo Manto e Roberto Gulino, dando ampio spazio ai giovani. Tra quelli che hanno maggiormente impressionato il “fantasista” Salvatore Larice ormai pronto per gli esami sull’importante palcoscenico della serie A-1. “Sono soddisfatto per la prova complessiva fornita dai miei atleti – ha commentato al termine del torneo il coach ennese Mario Gulino – i ragazzi mi hanno dato buone indicazioni sia da un punto di vista tecnico tattico che atletico. Dobbiamo continuare su questi ritmi di lavoro”.Giovedì 23 settembre la Pallamano Haenna effettuerà un altro test amichevole al palazzetto dello sport di Enna bassa alle ore 19 con la Pallamano Amaranto Reggio Calabria mentre sabato 25 settembre sarà di scena al Palagiglia di Favara per un torneo organizzato dalla Pallamano Girgenti. Intanto la società ennese rimanendo fedelmente in linea con la sua filosofia societaria, ha virtualmente chiuso l’accordo con la Pallamano Mascalucia per il tesseramento in maglia gialloverde del quindicenne mancino di ruolo ala destra Francesco Giuffrida. Ed a conferma della bontà del lavoro svolto da sempre dal team del presidente Flavio Guzzone, a livello giovanile, domenica 19 settembre due atleti ennesi Zoe Mizzoni e Valentino Amaradio entrambi classe 1994 ed entrambi di ruolo pivot, hanno partecipato al palazzetto dello sport di Regalbuto da uno stage di selezione regionale, organizzato dal tecnico regionale del Comitato regionale Sicilia Figh Salvo Cardaci, per segnalare un gruppo di giovani che dal prossimo 8 e 10 ottobre a Lignano Sabbiadoro parteciperanno ad uno stage nazionale in vista della formazione della nazionale under 17.

 

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Bando per il concorso di comandante della polizia municipale di Piazza Armerina

“Potranno partecipare al concorso di comandante della Polizia municipale chi dimostra di aver avuto un’esperienza, adeguatamente documentata, di direzione del settore della Polizia municipale e/o di comando di strutture analoghe nelle Forze dell’ordine e nelle Forze armate per un periodo non inferiore a 3 anni, cumulabili.” Lo ha comunicato il settore risorse umane del comune di Piazza Armerina. La precisazione riguarda il bando di concorso modificato nel punto in cui richiedeva un’esperienza solo come requisito necessario l’esperienza come dirigente nel settore della polizia municipale. Il nuovo bando verrà pubblicato a breve sulla gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

 

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Il siciliano Nello Musumeci ministro dopo il rimpasto di Berlsuconi

La strategia politica di Berlusconi, alla ricerca di sostegno per la sua maggioranza, ha avuto l’effetto di riportare all’interno della maggioranza “la Destra “ di Storace e del siciliano Nello Musumeci. A Taormina, dove il Premier non ha lesinato battute feroci su Gianfranco Fini, Musumeci ha chiarito i termini della ritrovata sintonia tra il suo partito e la maggioranza:” Gli uomini della Destra sono pronti ad  assumere qualunque ruolo di responsabilità. Sappiamo – ha affermato –  di rappresentare il valore aggiunto nella coalizione di centrodestra”. Berlusconi ha annunciato che Nello Musumeci entrerà a fare parte dell’esecutivo, fatto che rappresenta il ritorno del parlamentare europeo nella politica che conta. Il rimpasto di governo che si prospetta prevede l’ingresso anche di altri siciliani dopo la spaccatura interna dell’Udc regionale di Cuffaro su cui Casini non ha dubbi nel definirlo “personaggio scomodo”. La prossima settimana è la scadenza entro la quale Berlusconi dovrà dimostrare di avere i numeri per governare ed il termine per la conclusione della sua campagna acquisti che sembrerebbe aver fatto presa anche su qualche parlamentare del PD. Non manca al premier la solita fiducia: “In Parlamento situazione sotto controllo, avanti fino al 2013” mentre Casini gli risponde: “Non hai i numeri per governare”.

 

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Enna: ubriaco, senza patente, alla guida di un’auto. Romeno arrestato dalla polizia

Nella notte di sabato scorso è stato arrestato dalla Polizia di Enna il giovane cittadino romeno OLARIU Bebe, classe 1989,che in stato di ubriachezza, senza patente e a bordo di un’auto rubata ha tamponato un’altra vettura su cui si trovavano due ragazze. Il fatto è avvenuto in viale Diaz a Enna. Il romeno era da pochi giorni uscita dal carcere e aveva ricevuto l’ordine da parte della magistratura di abbandonare il territorio dello Stato Italiano. Un grosso spavento per le ragazze che guidavano un Peugeot 107, ma per fortuna senza altre conseguenze.

 

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Basilio Fioriglio :« occorre una politica oggettivamente più vicina alla soluzione dei problemi»

Il Conisgliere comunale Fioriglio Basilio ci ha fatto pervenire il seguente comunicato relativo alla difficile situazione che si è creata all’interno del Conisglio Comunale.


” Mi riferisco ai lavori del C.C. che non è riuscito ad eleggere il V. Presidente del consesso e ciò anche per la   necessità dellaricostituzione dell’Ufficio di Presidenza , indispensabile alla continuità dei lavori consiliari.   Il fatto costituisce, come da un certo tempo,l’assenza di una politica di concertazione tra la Maggioranza ed il   resto del Consiglio per la soluzione di problematiche cittadine che rimangono eluse.   Recentemente abbiamo assistito ad una spaccatura all’interno del P.D. che sembrava dovesse dare una diversa   svolta all’azione politica del Consiglio Comunale, mafatti recenti fanno presagire il ricompattamento e   riconducendo quindi il Consiglio Comunale alla solita politica del non fare. Deve esserci una rivisitazione nel   riconoscimento del ruolo del Consiglio Comunale,perché non possa essere quotidianamente attaccato fuori   dall’aula da certi Consiglierie altri, questa Presidenza deve dare una svolta forte , perriportare al Consiglio   stesso tutto quanto di competenza che costringerebbe l’Amm. a confrontarsi. La elezione del Vice Presidente   dovrebbe garantire la rappresentanza dell’altra parte del Consiglio Comunale per dare forza, cosi come   spiegato, alle voci della minoranza. Ciò produrrebbe una politica oggettivamente più vicina alla realizzazione   di importanti problemi che se risolti porterebbero seri benefici alla Città, come quelli relativi a:   Realizzazione Museo del Palazzo Trigona, mercato settimanale, viabilità Cittadina, Villa Romana del Casale,   aperturaS.P. n.4 ( Grottacalda ), realizzazione illuminazione ctr.Indirizzo – Villa Romana, area Commerciale   Villa Romana del Casale, Area Siaceetc..   In sintesi è mancato al Consiglio Comunale una serena valutazione dei fatti che l’Amm. ha voluto solo leggere   in chiave politica ed appunto oggi la elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunaledovrebbe essere   l’occasione per i motivi che semplicisticamente ho sopra richiamato.   Il momento politico attuale non ci permette di dividerci in posizioni ideologici contrastantispesso fagocitate   da poteri esterni che per ambizioni personali si inseriscono in Consiglio Comunale. Ogni Consigliere   Comunale rappresenta una parte di certa volontà popolare a cui deve dare conto sul piano personale e politico e   come tale in consiglio Comunale è chiamato ad esercitare il proprio ruolo in funzione della Città. Cerchiamo di   elevare il nostro agire politico e trovare unanime concertazione nella indicazione di quanto il Consiglio viene   chiamato a deliberare e ciò nell’esclusivo bene della nostra Città che rappresentiamo. ” 


Fioriglio Basilio.

 

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Aiuti per i poveri da parte della Regione.

L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, illustrera’ oggi 20 settembre, gli interventi realizzati dalla Regione nell’ambito del “Bando poverta'”. Si tratta di aiuti per dodici milioni di euro destinati a persone senza fissa dimora, in situazione di crisi e di poverta’, di solitudine e di grave emarginazione. Alla presenza dei responsabili delle Caritas, delle associazioni di promozione sociale, delle fondazioni, delle cooperative sociali, l’assessore Leanza e il dirigente generale del Dipartimento delle Politiche sociali, Letizia Di Liberti, presentera’ la graduatoria per l’assegnazione delle risorse. L’appuntamento e’ fissato per le 11 nei locali dell’assessorato della Famiglia di viale Trinacria, a Palermo.

 

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Comitati cittadini: si cerca un coordinamento regionale

Presso il Centro Direzionale della Zona Artigianale di Catenanuova si è tenuta nei giorni scorsi la riunione di una rappresentanza di comitati cittadini e Associazioni costituiti in Sicilia e che si occupano di problema rifiuti, acqua, salute, salvaguardia dell’ambiente, sviluppo sostenibile, ecc. per vedere e capire se esistono le condizioni per la nascita di un coordinamento regionaleaperto a tutte le realtà esistenti in Sicilia, siano esse costituite o spontanee. Provenivanoda quasi tutta la Sicilia e la parola d’ordine era: “sensibilizzare i siciliani su questi argomenti e renderli protagonisti di una nuova stagione per la Sicilia, partendo da scelte che provengono dalla società civile”. Dopo una dura giornata di lavori, dove tutte le sensibilità dei movimenti si sono confrontate e hanno discusso su come organizzarsi, sono stati proposti tre gruppi di lavoro che dovranno, ognuno per la propria parte, preparare l’assemblea convocata per il 9 ottobre che sancirà la nascita, anche da un punto di vista giuridico, delcoordinamento dei comitati siciliani. I tre gruppi di lavoro sono i seguenti: – gruppo legale per la redazione dello statuto, composto dagli Avvocati B. Rinaudo (pa), L. Minacapilli (en), M.Giarrusso e M. Fodale (ct);   – gruppo per il programma e la proposta politica: C.Garofalo (en), P.Pantano (sr), T. Durante (pa) A. Vario (pa) P.Guarnaccia (ct) , E. Burgio (PA)   – gruppo promotore per il territori D. Costa (pa), S. Spina (ct), B. Ginatempo (me), R. Zerega (sr), F.Cipolla (ag), P. Lo Sciuto (tp), L.Petix e F. Pera (cl), N.Plumari e C.Di Marco (en)   Alla fine della riunione il Dr. Carlo Garofalo che è stato chiamato a presiedere l’importante assise ha dichiarat “non è la prima volta che come ennesi tentiamo, assieme ad altri, di unire tutte le forze per organizzarle in termini politici e rendere visibile la protesta e la proposta che viene dalla partecipazione dei cittadini. Oggi, forse, più di ieri, con l’acuirsi della crisi dei partiti e con la crescita della sfiducia verso le istituzioni e verso chi le rappresenta, è sempre più sentita la necessità di organizzarsi. Siamo convinti che il 9 ottobre sarà una data storica per i comitati e le associazioni che in Sicilia si battono a favore della gente per la legalità, la salvaguardia del territorio, della salute e contro i soprusi e le vessazioni della Pubblica Amministrazione.

 

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Continua la lotta della polizia ai piccoli spacciatori di droga.

Continua l’attività di controllo da parte della polizia sul territorio per prevenire il fenomeno della diffusione della droga. Ieri sera gli agenti del commissariato di Piazza Armerina, diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, hanno arrestato un giovano aidonese alla fermata dell’autobus in piazza Gen. Cultreri nella vicina Aidone. L’arresto non è casuale e dimostra come in questo ultimo periodo la polizia stia mettendo in atto un vero e proprio piano di lotta alla piccola criminalità basata, dalle nostre parti, soprattutto sullo spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini svolte negl’ultimi tempi avevano evidenziato come vi fosse stato nell’ultimo periodo un utilizzo dei mezzi pubblici per il trasporto della droga. Sistema utilizzato dai pusher per eludere i controlli su strada da parate degli agenti. Il Commissario Capo Gabriele Presti ha così deciso di effettuare dei controlli straordinari sugl’autobus provenienti da Catania e Palermo. Controlli che ieri hanno permesso di arrestare il ragazzo aidonese, proveniente da Catania,trovato in possesso di alcuni grammi di Mariajuana. Sceso dall’autobus il corriere si è diretto di corsa verso la macchina del padre che lo attendeva, un atteggiamento che ha insospettito i poliziotti. Lo stesso ragazzo al momento del controllo ha esibito la droga trasportata. I comportamento collaborativo non è però servito ad evitare l’arresto in quanto il ragazzo è risultato avere altri precedenti.

 

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Questa sera alle 19.00 al teatro Garibaldi è di scena lo spettacolo«Re porco»

Questa sera alle 19.00 verrà portato in scena al teatro garibaldi un racconto di Francesco Lanza con la regia di Claudio Folco Russo. Francesco Lanza è un autore di Valguarnera noto alla maggior parte dei lettori per avere scritto i famosi mimi. In realtà si è trattato di un autore poco fortunato giacchè nel breve tempo della sua vita (è infatti morto a soli 36 anni) sebbene avesse scritto moltissime novelle, racconti, testi teatrali, restava sconosciuto alla maggioranza dei lettori del tempo. L’arco della sua vita è quello dei primi del 900′ quando cioè in Italia imperano nomi come D’Annunzio, Carducci e Pascoli, ma soprattutto Luigi Pirandello. Volendo quindi far conoscere autori come Francesco Lanza al mondo degli studenti, l’Aquarius ha realizzato questo spettacolo.Esso vede come protagonista e secondo i canoni del “teatro di narrazione” una straordinaria e duttile Nicoletta Urso che in assoluto per la prima volta ed in una età non più propriamente giovane, si cimenta assai brillantenente nel ruolo di “cuntatrice” .Vale a dire che grazie alle inaspettate e insospettabili caapacità interpretative;Nicoletta Urso riesce ad intrattenere inchiodato il pubblico a seguire 50 e più minuti di racconto. A curare la regia sono stato io stesso (Claudio Folco Russo). Le musiche originali sempre mie sono state brillantemente elaborate ed arrangiate da Umberto Lotario.

 

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Tutela dei diritti degli ammalati. Nasce il Comitato Consultivo

Si è costituito lunedì 13 settembre, presso la sede dell’ASP, il Comitato Consultivo, un nuovo organismo previsto dalla Legge Regionale n.5 del 2009 per la tutela dei diritti dei cittadini-utenti della sanità. La riunione è stata presieduta dal Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. Nicola Baldari, che ha dato preliminarmente il benvenuto ai rappresentanti delle associazioni facenti parte del nuovo organism Tribunale per i Diritti del Malato,AIDO Enna, AILE, AIES Sicilia, AVULSS Piazza Armerina , AVO Sicilia, Don Milani, ANIO, AIMA, ASS. Italiana Celiachia, Coordinamento H, Il Treno dell’Arcobaleno, Opera Pia S. Giuseppe, Ord. Assistenti Sociali, Ass. Giovani Diabetici, CISI Informagiovani, CRI, ANDE, AVIS, LILT, Inner Wheel, KLINE’, e l’Ass. Disabili Erei. La legge regionale n.5 prevede che: “In ogni Azienda del Servizio Sanitario regionale è istituito, senza alcun onere economico aggiuntivo, un Comitato Consultivo composto da utenti e operatori dei servizi sanitarie sociosanitari nell’ambito territoriale di riferimento. Il Comitato Consultivo esprime pareri non vincolanti e formula proposteal Direttore Generalein ordine agli atti di programmazione dell’Azienda, all’elaborazione dei piani di educazione sanitaria, alla verifica della funzionalitàdei servizi aziendali nonché alla loro rispondenza alle finalità del Servizio Sanitario Regionale e agli obiettivi previsti dai Piani Sanitari nazionale e regionale, redigendo ogni anno una relazione sull’attività dell’Azienda. Il Comitato formula altresì proposte su campagne di informazione sui diritti degli utenti, sulle attività di prevenzione ed educazione alla salute, sui requisiti e criteridi accesso ai servizi sanitari e sulle modalità di erogazionedei servizi medesimi. Collabora con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) presente in ogni Azienda per rilevare il livello di soddisfazione dell’utente rispettoai servizi sanitari e per verificaresistematicamente i reclami inoltrati dai cittadini…”. Un importante organismo che, pertanto, esprimerà pareri sullo stato dell’arte della sanità, azienda per azienda. Sono stati eletti il dott. Gaetano Sproviero (rappresentante Croce Rossa Italiana) e il dott. Girolamo Casalbianca (Presidente Nazionale ANIO, Associazione Nazionale Infezioni Osteoarticolari) rispettivamente Presidente e VicePresidente del Comitato consultivo dell’ASP di Enna.

 

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La Camera di Commercio di Enna cerca adesioni per la manifestazione «Artigianato in Fiera»

Il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino informa che la Giunta ha deliberato di partecipare alla prossima edizione delle fiera “AF – L’Artigiano in fiera”, mostra internazionale dell’artigianato che da anni si svolge con successo alla Fiera di Milano e che quest’anno si terràdal 4 al 12 dicembre nel quartiere fieristico di Rho, e di avere pubblicato l’avviso pubblico per la partecipazione delle imprese.   L’esperienza positiva della partecipazione lo scorso anno, per la prima volta, della Camera di Commercio di Enna, ad un appuntamento fieristico di rilievo internazionale ci spinge a riproporre anche quest’anno, dichiara il Presidente Liborio Gulino, con sforzo organizzativo e finanziario, la partecipazione delle imprese artigiane a questo importante appuntamento.   La Camera di Commercio risponde così positivamente ad una esigenza ed a una richiesta, soprattutto del settore artigiano, di partecipazione a mostre e fiere di rilievo nazionale ed internazionale per offrire alle aziende ennesi un’opportunità che da sole, cioè senza il sostegno, difficilmente e comunque solo poche di esse, riuscirebbero ad avere.   Promuovere le imprese anche attraverso la partecipazione a manifestazioni fieristiche è uno dei compiti primari della Camera di Commercio. In provincia esistono imprese continua Gulino, che, pur producendo prodotti di alta qualità e in taluni casi d’eccellenza, hanno difficoltà a proporli ai mercati più ricchi del nord Italia ed europei per gli alti costi che comporta la partecipazione a mostre e fiere di un certo livello, anche a causa della marginalità geografica del nostro territorio. Le suddetta partecipazione consiste nell’acquisto di spazi preallestiti, che saranno messi a disposizione delle aziende artigiane operanti in provincia che ne faranno richiesta e che saranno selezionate in base ad apposito avviso pubblico. L’avviso pubblico è consultabile all’Albo Camerale o sul sito della Camera www.cameradicommerciodienna.it.

 

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«Tutti iniseme per le biodiversità». La provincia partecipa alla manifestazione

La Provincia di Enna partecipa all’evento “ Tutti insieme per la biodiversità” organizzato dalla condotta ennese Slow Food che si terrà a Pergusa sabato 18 e domenica 19 settembre a Pergusa. Un tema questo molto caro all’Amministrazione provinciale che attraverso l’assessorato all’Ambiente e all’Agricoltura è da tempo fortemente impegnata a promuovere e coordinare iniziative che mirino alla valorizzazione del territorio. Tra le iniziative realizzate dall’Ente nell’ambito della valorizzazione e promozione delle biodiversità vi è certamente il campointernazionale del germoplasma dell’ulivo che riceverà nell’ambito dell’evento di Slow Food la giusta attenzione. Tra le tante attività in programma infatti una visita guidata all’interno del campo di Germoplasma all’interno della tenuta di proprietà della Provincia che si terrà sabato alle ore 16.30 a cura del responsabile del servizio Agricoltura, Andrea Scoto. Le attività avranno inizio sabato alle ore 12 presso la sala stampa dell’autodromo nella quale sono previsti gli interventi del presidente di Slow Food Sicilia Pippo Primavera e di Luca Fabbri, componente della segreteria della fondazione internazionale slow food per la biodiversità. Di biodiversità parleranno anche il responsabile del servizio agricoltura, Andrea Scoto e la biologa Rosa Termine responsabile del monitoraggio ambientale dell’università Kore di Enna. Seguirà l’apertura della mostra mercato con la partecipazione dei presidi Slow Food della Sicilia e delle eccellenze agroalimentari del territorio ennese e dell’artigianato. In scaletta anche due visite guidate al querceto di Villa Zagaria e alla riserva naturale di Pergusa. Domenica è previsto infine un laboratorio sull’antica arte del panieraio. Per il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, valorizzare i patrimoni enogastronomici e le biodiversità legate al territorio ennese contribuisce concretamente alla realizzazionedel programma dell’Ente che punta a favorire lo sviluppo relazionale che mette in rete le componenti ambientale, enogastronomico e culturale del territorio. “ A tal proposito- aggiunge Monaco- la scelta di slow food di dedicare queste due giornate a approfondire il tema della biodiversità rafforza un consolidato rapporto di collaborazione per lo sviluppo economico e culturale del territorio e per la valorizzazione del campo del germoplasma dell’ulivo “.

 

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CON LA RIFORMA GELMINI LA SCUOLA IN GINOCCHIO

Da pochi giorni è iniziato l’anno scolastico. Il primo dopo la riforma voluta dal governo Berlusconi e realizzata dal ministro Gelmini. Una riforma con cui in questi giorni stanno facendo i conti alunni, insegnanti e personale e che sta suscitando un coro di proteste sia per quanto riguarda l’aspetto economico , sia per quello didattico. Su internet stanno nascendo numerosi gruppi per opporsi ai tagli indiscriminati di personale, alle sovraffollamento delle classi, alla riduzione delle ore di lezione di materie importanti come l’inglese o l’italiano. Una riforma che ha smantellato una scuola già in condizioni precarie e che finirà per portarci ancora più indietro nella classifica internazionale che misura la preparazione degli alunni, nella quale eravamo già agl’ultimi posti. Basti pensare che un ragazzo su quattro , di età compresa tra i 15 e i 18 anni non riesce a comprendere bene quello che legge. Con la riforma entrata in vigore c’è stata una riduzione negli organici dei docenti di 67 mila cattedre e il prossimo anno si prevedono tagli per altre 10 mila. Alla fine del 2011 il personale verrà invece ridotto di 46 mila unità. Numeri questi che innescano un inevitabile declino per l’istituzione scolastica e che dimostrano come la riforma non sia stata realizzata in base a principi legati alla necessità di un miglioramento qualitativo, ma a quelli di una semplice ed irrazionale diminuzione dei costi. Appare evidente e indiscutibile la mancanza di un progetto di riforma , tanto quanto chiaro che la Gelmini ha agito su indicazione del ministro dell’economia Tremonti: vero ispiratore della riforma. In una sorta di bollettino di guerra vi proponiamo alcune situazioni registrate in Italia. L’inglese al Liceo Scientifico. Viene tagliato di due ore nell’arco dei 5 anni, passando da quattro ore nelle seconde e quinte a sole tre ore Fisica e laboratorio, negli istituti professionali per l’industria e l’artigianato  da  9 nei tre anni di qualifica, con la riforma diventa 4 ore solo nel biennio. A Sciacca si è formata una classe di prima liceo scientifico di 38 ragazzi con disabile annesso, m anche a Piazza Armerina vi sono casi analoghi. Maestro unico solo sulla carta. Con il limite di insegnamento di 22 ore in alcune classi sono costretti ad alternarsi 5 maestri. Vi sono numerosi insegnanti che a causa della riduzione delle ore ogni anno dovranno cambiare istituto. Che fine farà la continuità didattica ? Precari. 25 anni di lavoro ? L’unica alternativa è andare in pensione( a 65 anni) con 600 euro al mese. Fondi. In quasi tutte le scuole mancano fondi per acquistare attrezzature e riparare quelle esistenti. Sono in realtà centinaia le incongruenze della riforma Gelmini. A pagare il prezzo di questa situazione saranno non solo gli insegnanti e i precari, ma soprattutto gli alunni che avranno una preparazione più scadente e limitata.

 

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Piazza Armerina: violenta l’amico che lo ha ospitato per la notte

La notte scorsa la polizia di Piazza Armerina ha arrestato un giovane barrese di 27 anni che approfittando dell’ospitalità ricevuta da un amico armerino, appena diciottenne,di cui era ospite , lo ha violentato e costretto a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Chiello. I due avevano trascorso l’intera giornata a Piazza Armerina insieme ad altri amici e nel pomeriggio P.E., queste le iniziali del giovane barrese, avendo ritardato la partenza non ha trovato alcun mezzo pubblico per raggiungere la vicina Barrafranca. Il diciottenne armerino, vista la situazione,si è proposto per ospitarlo durante la notte, invito subito accettato. . Una volta fatto rientro a casa, i due giovani – verso la mezzanotte – si sono intrattenuti con i familiari della vittima e quindi subito dopo si sono ritirati in camera del giovane ragazzo per trascorrere la notte . Ed è in quel momento che sono iniziate le proposte del ventissettene al giovane amico. Proposte di sesso orale e di rapporti anali,prese prima come uno scherzo e poi decisamente rifiutate. Il diciottenne armerino pensava così di aver concluso la sua, a quel punto, strana serata. Ma non era così. Approfittando dell’oscurità e del fatto che l’amico dormiva in maniera profonda il ventisettenne barrese postosi a cavalcioni su di luilo ha costretto ad un rapporto sessuale. Il ragazzo, ad un certo punto , è riuscito a liberarsi con difficoltà della presa, mentre l’amico cercava di fargli credere che si fosse trattato solo di un brutto incubo, per poi invece, avendo saputo che all’interno della stanza era sistemata una telecamera, chiedere al ragazzo di continuare il rapporto in maniera consensuale e reciproca. Nel frattempo la madre del giovane armerino svegliata dal trambusto che si era creato e avendo ascoltato l’ultima parte della conversazione ha iniziato ad inveire contro il ventisettenne violentatore, costretto dalle urla della donna a scappare di casa e a rifugiarsi al commissariato di polizia per evitare un sicuro pestaggio. Il diciottenne armerino è stato costretto a recarsi al pronto soccorso del Chiello dove è stato visitato e dove gli sono state rilevate contusioni relativeall’atto di violenza subito. Subito dopo si è recato al commissariato di polizia dove ha sporto denuncia e permesso agli agenti di arrestare il barrese violentatore.    

 

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RAI: NON PASSA IL CODICE MASI. TRASMISSIONI LIBERE DA CENSURA

Per il momento l’abbiamo scampata. Santoro e C. andranno in onda senza tagli e con un pubblico “parlante”. Anche tutte le altre trasmissioni di approfondimento giornalistico potranno contare su una certa indipendenza. Pochi infatti sanno che ieri si è riunito il consiglio di amministrazione della Rai per discutere una proposta che avrebbe dato al direttore generale Mauro Masi ampie possibilità di intervento sui programmi di approfondimento con il potere di disporre anche la chiusura di una trasmissione in base a valutazioni personali. La proposta non è piaciuta soprattutto al presidente della Rai Galimberti che ha trovato nel CDA il sostegno necessario per trasformare il “codice Masi” in una più semplice raccomandazione di imparzialità ai conduttori. Galimberti non si è limitato a contrastare la proposta di Masi, ma ha anche ribadito le proprie critiche al TG1 di Minzolini trasformato ormai in una testata militante.

 

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Mercato: se ne parlerà in Consiglio comunale.

Il mercato settimanale del giovedì, o meglio, la sua collocazione all’interno della città continua ad alimentare inutili polemiche. Alcuni consiglieri hanno chiesto, o lo faranno nei prossimi giorni, di convocare un Consiglio comunale per valutare l’ipotesi di riportare i commercianti in piazza Falcone-Borsellino. Chiariamo subito che il Consiglio non ha il potere di decidere dove debba svolgersi il mercato, può solo limitarsi a dare dei suggerimenti all’Amministrazione che ha già fatto sapere di non avere nessuna intenzione di riprendere in considerazione un eventuale spostamento, a meno che non si parli dell’area Siace. Riportare il mercato in piazza Falcone Borsellino sarebbe innanzitutto uno spreco di risorse che il comune ha investito nell’area antistante il campo sportivo, oltre ad un ulteriore spreco per la comunità perché bisognerebbe affrontare nuove spese e un danno per la viabilità perché , come dimostrato da decenni, il mercato in quella zona crea grandi problemi al traffico veicolare. La Confesercenti  ha raccolto in questi mesi duemila firme di cittadini che chiedono il ritorno del mercato in piazza Falcone-Borsellino, ma siamo convinti che ve ne sono almeno altri 15 mila che sarebbero disposti a firmare perché non si ritorni a quella situazione di caos automobilistico che si verificava il giovedì mattina quando molti genitori accompagnavano i propri figli a scuola. Siamo convinti che firmerebbero anche quei cittadini che hanno visto intrappolata nel traffico del giovedì l’ambulanza o i pompieri disperarsi perchè non riuscivano a transitare in via gen. Muscarà. Siamo sicuri anche dell’adesione di tutti gli abitanti di piazza Falcone –Borsellino e delle strade limitrofe che il mercoledì sera non potevano posteggiare l’auto sotto casa. In qualche mese potrebbero raccogliersi ben più di 2 mila firme. Ai conisglieri che hanno deciso di chiedere la convocazione suggeriamo di tenere in considerazione prima di tutto gli interessi della città che vengono prima di quelli degl’ambulanti, molti dei quali non abitano certo a Piazza Armerina.


 

 

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Droga: arrestati padre e figlio, denunciate la madre e la convivente.

L’operazione della polizia di Piazza Armerina, diretta dal dott. Gabriele Presti, ha portato ieri all’arresto di un pensionato di 70 anni, Giuseppe D’Alù e del figlio Salvatore (28 anni)nonché alla denuncia della madre e della convivente di quest’ultimo. La famiglia aveva intrapreso un’attività ben organizzata per la produzione di Mariajuananel proprio appezzamento di terreno sito in contrada San Marco, nel territorio di Piazza Armerina. La polizia si è trovata davanti ad una vera e propria azienda di produzione con tanto di serra per la coltivazione , un edificio con prese d’aria per l’essiccazione delle piantine e un altro attrezzato con un forno a legna per completare il processo. Gli agenti hanno sequestrato 150 piantine di mariajuana e 7 chili e mezzo di droga già pronta all’uso, oltre adl alcuni semi pronti per dare nuovamente avvio al ciclo produttivo. Salvatore D’Alù , durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di alcuni panetti di hashish, un tipo di droga ritrovata anche dagli agenti nell’abitazione cittadina della famiglia la cui abitazione si trova nei pressi della Cattedrale. La vendita dell’ultimo raccolto , secondo quanto riferito dalla polizia, avrebbe fruttato alla famiglia circa 25 mila euro.

 

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Bruxelles:consegnato il premio Rocco Chinnici al presidente Jerzey Buzek

Martedì pomeriggio alle 17.45 presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles il Presidente Jerzey Buzek ha ricevuto la delegazione di Piazza Armerina che gli ha consegnato la targa della XI edizione del Premio Chinnici assegnata allo statista polacco nel maggio scorso.   A consegnare il premio a Buzek l’assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica Caterina Chinnici, figlia del magistrato ucciso dalla mafia nel 1983, insieme al Prefetto di Enna Giuliana Perrotta e naturalmente al sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli e all’assessore alle Politiche sociali Lina Grillo, che è anche vice dirigente del III circolo Didattico “Rocco Chinnici” organizzatore da oltre vent’anni del Premio   L’incontro è stato ripreso da diverse troupes televisive europee e seguito da numerosi giornalistsi accreditati presso il Parlamento Europeo. La delegazione di Piazza Armerina, che era accompagnata dall’on. Rosario Crocetta, ha ricevuto un trattamento particolare che ha anche sorpreso i collaboratori del presidente Buzek. Dopo le presentazioni e la consegna della targhe, infatti, sono stati offerti al Presidente alcuni doni tra i quali un piatto di ceramica raffigurante la Cattedrale di Piazza Armerina, una medaglia d’argento con l’immagine di Maria SS delle Vittorie e alcune pubblicazioni sulla città e la provincia. Alla fine il Presidente, violando il rigido protocollo, ha invitato i componenti della delegazione a firmare il registo degli ospiti d’onore, solitamente siglato da capi di stato e ministri.   L’eurodeputato Crocetta ha illustrato alla stampa le motivazioni dell’assegnazione del premio e ha sottolineato la sensibilità del Presidente per i temi della lotta alla criminalità organizzata di tipo mafioso presente in tutta Europa. «Il Presidente Buzek – ha sottolineato Crocetta – già dello scorso anno ha dichiarato la propria disponibilità a costituire una speciale commissione antimafia in Parlamento Europeo e negli utlimi giorni è intervenuto in ricordo del sindaco Angelo Vassallo.»   Il sindaco Nigrelli ha invitato il Presidente Buzek alla inaugurazione della Villa romana del Casale che avverrà nella primavera 2011 e al momento dei saluti ha ricevuto un “arrivederci in Sicilia”.   Dopo l’incontro con Buzek che è durato quasi il doppio del tempo previsto, la delegazione siciliana, sempre accompagnata da Crocetta, è stata ospite del gruppo dei Socialisti e democratici che stava dibattendo dell’ammissione della Turchia nella UE. Il Presidente Martin Schultz, in chiusura dell’intervento, spiegandone le motivazioni della presenza, ha salutato la dottoressa Chinnici, il Prefetto di Enna e il sindaco di Piazza Armerina che hanno ricevuto un lungo applauso dai deputati.
«Ringrazio l’on. Crocetta per avere dato al premio Rocco Chinnici quel respiro internazionale che Salvatore Roccaverde, suo fondatore, aveva perseguito anche in considerazione della presenza transazionale della criminalità organizzata» ha detto il sindaco Nigrelli. «Lo stesso eurodeputato ha proposto che il Premio abbia anche nelle prossime edizioni, una attenzione particolare per chi si occupa di educazione alla legalità e lotta alle mafie a livello internazionale.»

 

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LA CAMPAGNA ACQUISTI DEL CAVALIERE. SI PROSPETTA UNA SITUAZIONE ALLA PRODI.

Fallito il tentativo di costituire il “gruppo di responsabilità” che avrebbe dovuto salvare la maggioranza, Berlusconi  lavora in queste ore ad una campagna acquisti senza precedenti. Il mercato dei voti è ufficialmente aperto. I primi a rispondere alla campagna pubblicitaria del premier sono stati gli ex leader siciliani Cuffaro e Mannino , in rotta con Casini. Alcuni deputati in queste ore fanno i conti, divisi fra la paura di puntare su un cavallo perdente e la certezza di poter ricattare l’esecutivo in qualunque momento facendo pesare la loro indispensabilità .
Si avvicina nel frattempo la data del 28 settembre, quando il Cavaliere si presenterà in parlamento e dovrà dimostrare di  poter continuare a governare con una maggioranza in grado di sostenerlo nel raggiungimento di tutti i suoi obiettivi.  Sono 316 i voti necessari  e  , in questo momento , Berlusconi può contare su 311-312 deputati. Se la campagna acquisti avrà successo  la maggioranza potrebbe contare su un margine di non più di 4-5 voti. Basteranno per portare avanti la legislatura? L’esperienza di Prodi dimostra che non sarà assolutamente facile soprattutto perché il premier chiederà di essere sostenuto sulle varie leggi che lo tengono lontano dai processi.
Occorre anche valutare il fatto che Berlusconi non ha più la maggioranza in molte commissioni parlamentari che sono il vero motore dell’attività legislativa. Non sarà certo un caso se Casini si è iscritto personalmente alla Commissione Giustizia della Camera, dove passano le varie leggi «ad personam».

 

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Il termine per il pagamento della Tia rinviato al 31 ottobre

Il sindaco Nigrelli ha deciso di prorogare il termine per il pagamento della TIA (Tariffa di igiene ambientale) al 31 ottobre. Per chi non lo ha già fatto, entro questa data occorrerà recarsi all’ufficio tributi per fornire i dati relativi alla propria abitazione per mettersi in regola con i pagamenti. Il rinvio si è reso necessario a causa dell’eccessivo afflusso allo sportello da parte dei cittadini che sono stati costretti a fornire dati che in realtà il comune già possiede. Ci riferiamo alla composizione del nucleo famigliare e a quello relativo ai metri quadrati dell’abitazione.
Inoltre non si capisce perché non si sia data ai cittadini la possibilità di utilizzare internet per la compilazione del modulo visto che il sistema informatico contiene già tutti questi dati e sarebbe bastato collegarsi attraverso la Rete evitando file e contestazioni. A questo proposito molti si chiedono perché il sito istituzionale del comune, a distanza di anni dalla sua nascita, sia ancora una scatola vuota che non offre nessun servizio ai cittadini, mentre in altri comuni è possibile stampare certificati e pagare le tasse

 

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La Camera di commercio di Enna organizza un tour per quattro operatori turistici inglesi.

La Camera di Commercio di Enna in collaborazione con Mondimpresa el’Azienda Speciale Promo.T.En organizza dal 15 al 17 settembre 2010 un educational tour rivolto a 4 operatori turistici provenienti dalla Gran Bretagna, selezionati in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito e Mondimpresa.   “Lo scopo dell’ iniziativa, dice Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio, è quello di promuovere e diffondere la conoscenza del nostro territorio sotto il profilo storico, monumentale e ambientale e quindi delle attrattive turistiche in generale per far sì che gli stessi possano promuovere le peculiarità locali”.   Attraverso un programma articolato in tre giornate, la delegazione britannica visiterà le principali attrazioni turistiche del centro storico di Enna e Piazza Armerina, la Villa Romana del Casale, la Polis di Morgantina, l’area del Geopark Rocca di Cerere e altri luoghi della provincia.

 

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STRISCE BLU:BOTTA E RISPOSTA TRA CIMINO E MATTIA

In un articolo di stampa apparso oggi su un quotidiano Giuseppe Mattia rivolge all’amministrazione comunale una dura critica relativa alla gestione dei parcheggi a pagamento. L’ex assessore provinciale afferma che la gestione del servizio è risultata fallimentare e che numerosi cittadini si lamentano dell’eccessivo numero di spazi a pagamento rispetto a quelli gratuiti. “Giuseppe Mattia – dichiara l’assessore Cimino – dovrebbe spiegare perché quando si trovava nella scorsa amministrazione dalla parte dell’ex maggioranza di centrodestra non ha criticato il progetto proposto da Prestifilippo che prevedeva ben 1.200 stalli a pagamento contro gli attuali 574 voluti da questa amministrazione”. “Per quanto riguarda la redditività del servizio – continua Cimino – avevamo previsto per quest’anno entrate, tra incasso dei ticket e multe, intorno a 100.000 euro. A fine luglio, ossia dopo solo otto mesi di gestione , secondo i dati contabili, l’obiettivo era stato raggiunto con 36.000 euro proveniente dai biglietti acquistati dai cittadini e 60.000 euro provenienti dalle multe elevate e pagate”. Le critiche di Mattia si riferiscono anche al posizionamento delle strisce blu nei pressi delle attività commerciale che , secondo quanto dichiarato dall’esponente di centro destra, hanno suscitato numerose proteste tra i commercianti. “Anche su questo aspetto ritengo che il buon Mattia abbia torto – afferma Cimino – dopo i commercianti di via F. Guccio e quelli di Via Machiavelli anche i commercianti del tratto finale di via Mazzini hanno inviato una lettera sottoscritta da ben 24 di loro con cui chiedono il posizionamento dei posteggi a pagamento davanti alle loro attività commerciali”. Alcuni commercianti della via Garibaldi , dove le strisce blu sono presenti da circa dieci mesi, hanno confermato che da quando è stata istituita la sosta a pagamento il numero degli avventori è aumentato per due motivi . Il primo è che i clienti che devono acquistare non si creano problemi a spendere pochi centesimi per avere l’auto posteggiata davanti al punto vendita; il secondo perché chi deve sostare solo per qualche minuto, magari per un acquisto veloce, può farlo con facilità senza pagare il ticket fidando della elasticità con cui è gestito il servizio.

 

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NUOVO GOVERNO TECNICO. LOMBARDO CI PROVA. DENTRO L’UDC?

 In settimana dovrebbe concretizzarsi il Lombardo quarter, il nuovo governo siciliano formato da tecnici che il presidente Lombardo ha annunciato in Estate. A farne parte potrebbero entrare alcuni uomini dell’UDC vicini alle posizioni del senatore Giampiero d’Alia che gioca un ruolo da battitore libero all’interno del proprio partito, dopo aver preso le distanze da Totò Cuffaro, Calogero Mannino e Saverio Romano. I nodi che deve risolvere Lombardo riguardano anche Miccihè (Pdl Sicilia) che ha già preso posizione sull’argomento dichiarandosi contrario ad un governo tecnico. L’altra incognita riguarda l’atteggiamento del Pd che se con Beppe Lumia e ad Antonello Cracolici si dichiara favorevole al nuovo governo, con Mattarella fa sapere che è indispensabile una riunione della direzione del partito prima di legarsi in maniera definitiva all’Mpa. Altro nodo da sciogliere è quello di Futuro e Libertà. Non è ancora chiaro se i finiani si schiereranno sulle stesse posizioni del PDL, anche se Scalia,coordinatore siciliano di Generazione Italia, la fondazione che fa riferimento a Gianfranco Fini, ha dichiarato :””Spero sia l’ultima settimana di questo teatrino. Noi pensiamo che non sia saggio ed utile procedere ad un rimpasto e rimaniamo convinti che i tecnici non siano meglio dei politici. In ogni caso ribadiamo il nostro no a un governo con il Pd”. Tra le reazioni politiche c’è da registrare anche quella di Enzo Bianco (Idv) che afferma; “”Credo che oggi la Sicilia viva uno dei momenti piu’ difficili della sua storia. Rischiamo di vedere a distanza di due anni e pochi mesi, il quarto governo Lombardo e non c’e’ nessuna attenzione sui problemi drammatici dell’Isola e tutto e’ concentrato sulla gestione del potere”.

 

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Mercato settimanale: la confesercenti convoca l’Amministrazione. Ribilotta:«non vado»

Per questa sera la Anva Conferseecenti ha indetto una conferenza stampa nella quale spiegherà i motivi della protesta di alcuni ambulanti che nonritengono idonea l’area antistante il campo sportivo per ospitareil mercato settimanale. Le idee nella Confesercenti devono essere molto confuso visto che non si capisce che senso abbia convocare una conferenza stampa che è un incontro con i giornalisti ed invitare l’Amministrazione , nello stesso tempo, per un contraddittorio. L’assessore alle attività produttiva ha già fatto sapere che non si recherà all’incontro e abbiamo motivo di credere che anche Nigrelli farà la stessa scelta. D’altra parte non è mai stato in discussione un ulteriore trasferimento del mercato settimanale se non quello , speriamo presto, all’area Siace che dovrebbe in questo modo risolvere in maniera definitiva il problema del mercato settimanale. C’è anche da sottolineare che l’attuale sede del mercato , scelta dal Consiglio comunale, fu concordata a suo tempo con tutte le associazioni sindacali compresa la stessa Confesercenti.

 

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Martedi’ una delegazione armerina a Bruxellles dal presidente del Parlamento europeo

Martedì pomeriggio il Presidente del Parlamento Europeo, il polacco Jerzey Buzek, incontrerà nei suoi uffici di Bruxelles l’Amministrazione comunale di Piazza Armerina per ricevere il premio Rocco Chinnici assegnatogli nel maggio scorso.   La delegazione sarà composta dal sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli e dall’assessore alle Politiche sociali Lina Grillo che è anche vice dirigente della III circolo Didattico “Rocco Chinnici” organizzatore da oltre vent’anni del Premio. Con i rappresentanti dell’amministrazione comunale saranno il Prefetto di Enna Giuliana Perrotta e l’assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica Caterina Chinnici, figlia del magistrato ucciso dalla mafia nel 1983. Ad accompagnare la delegazione istituzionale siciliana l’eurodeputato del PD Rosario Crocetta che, come componente della commissione che ogni due anni assegna il premio, ne aveva proposto l’assegnazione al Presidente Buzek.   «È la prima volta che il Presidente dedica un incontro ufficiale a un sindaco – dichiara Nigrelli – ed è quindi motivo di grande orgoglio che ciò avvenga con la città di Piazza Armerina e per un tema di così generale rilevanza come la lotta per la legalità che è fatta di azioni culturali e simboliche, ma anche di comportamenti quotidiani di singoli, di gruppi, di istituzioni.»   Il Presidente Buzek già dello scorso anno ha dichiarato la propria disponibilità a costituire una speciale commissione antimafia in Parlamento Europeo e negli utlimi giorni è intervenuto in ricordo del sindaco Angelo Vassallo. Per questo suo costante impegno è stato insignito del premio che da oltre venti anni attibuisce il riconoscimento a chi si distingue nella lotta alla mafia e nella costruzione di una cultura della legalità, come aveva voluto il suo fondatore Salvatore Roccaverde del quale ricorrerà un anno dalla morte il prossimo 15 settembre.
«Il quadro europeo di riferimento nella lotta alla mafia – ha affermato a proposito Crocetta – écambiato dal 15 luglio del 2009, quando io per la prima volta chiesi, con una lettera aperta, di costituire una specifica commissione antimafia europea e lo conferma il fatto che proprio nei giorni scorsi Martin Shultz nella riunione del gruppo SD ha dichiarato l´impegno dei socialisti e democratici europei a costituire immediatamente all´interno della commissione LIBE un gruppo di lavoro sulla lotta alla mafia. Considero il mutamento di attenzione sulle tematiche della legalità non solo una conquista di quanti come me combattono in prima linea la mafia, ma un successo di primo piano del gruppo SD, dei suoi parlamentari e del suo Presidente, che hanno un impegno costante su questi temi. Un grazie sincero dunque a Jerzy Buzek e a Martin Shultz”.

 

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Lapide per Boris Giuliano al quartiere Monte

Il presidente del Comitato di Quartiere Filippo Rausa, ha ufficialmente comunicato al Sindaco Carmelo Nigrelli, la volontà espressa dal Consiglio direttivo del Quartiere Monte, di ricordare il concittadino Giorgio Boris Giuliano in occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita. Infatti, il futuro Vice Questore, capo della Squadra Mobile di Palermo, Giorgio Boris Giuliano, ebbe i suoi natali il 22 ottobre 1930, precisamente nel quartiere Monte, in una casa di via Monte.  Giorgio Boris, insieme al fratello Emanuele visse la sua fanciullezza al Monte, in seguito per motivi di lavoro del padre, la famiglia si trasferì per diversi decenni a Messina. Conseguita la laurea in Giurisprudenza, vinse il concorso in Polizia; a Palermo mise in pratica le brillanti doti di investigatore, stanando i molteplici interessi mafiosi e contribuendo all’arresto di numerosi criminali.

 

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La pallamano Haenna eliminata in coppa Italia

Una quadra dalle notevoli potenzialità e con margini di crescita ancora notevoli ma che però ha ancora tanto da lavorare. Si può sintetizzare così la prima uscita stagionale della Pallamano Haenna che viene eliminata dalla Coppa Italia. La formazione gialloverde nel girone eliminatorio di Enna svoltosi tra venerdì 10 e domenica 12 settembre, ha confermato di essere ancora una sorta di “cantiere aperto” dove le tante ottime individualità in organico devono ancora trovare la giusta intesa nel gioco collettivo. Ma la presenza in squadra di atleti come Santi Lo Manto, Giovanni Rosso, Fabrizio Di Vincenzo, Daniele La Placa, Roberto Gulino, Salvatore Larice e tanti giovani interessanti in panchina pronti a dare il loro contributo, lascia ottimisti per il futuro. Il bilancio di questa tre giorni per i ragazzi del tecnico Mario Gulino è di una larga vittoria contro la Pallamano Alcamo per 47 a 10 e di due sconfitte rispettivamente contro l’Albatro Siracusa per 33 a 29 e con il Giovinetto, formazione che ha conquistato l’accesso al turno successivo della coppa nazionale, per 32 a 30 dopo i tiri dai sette metri. I 60 minuti di gioco regolamentari si erano chiuso con il punteggio di 28 pari. Quindi una squadra per certi versi “rimandata” ma che però non è dispiaciuta al suo allenatore Gulino. “Indubbiamente non possiamo nascondere una certa delusione per non essere riusciti a superare il turno – ha detto al termine dei tre giorni – ma alla fine da un punto di vista del gioco espresso dai miei ragazzi non sono scontento. Anzi ho visto molte note positive. C’è da dire che rispetto ad altre squadre siano più indietro con la preparazione che noi abbiamo iniziato da soli 18 giorni”. Adesso la preparazione della Pallamano Haenna in vista dell’inizio del torneo di serie A-1 continuerà a tappe forzate. Nel prossimo fine settimana la formazione ennese sarà impegnata in un torneo a Siracusa organizzato dall’Albatro, mentre nel successivo in un altro ad Agrigento organizzato dal Girgenti che milita in serie A-2. Il 2 ottobre invece l’esordio nel campionato di serie A-1 con la trasferta a Siracusa contro l’Albatro.

 

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MESSINA. PRECARI CONTRO LA GELMINI :«DIMETTITI»

Mentre il governo Berlusconi vacilla sotto i colpi di una opposizione politica sempre più agguerrita sale il livello dello scontro sociale. Ieri in Sicilia e Calabria sono stati bloccati gli ingressi ai traghetti da parte dei precari della scuola che protestavano contro la riduzione di personale voluta dalla Gelmini che prevede la soppressione di 130mila posti, tra docenti e Ata, entro il 2011. Messina e Reggio sono le due città scelte dai manifestanti che hanno voluto sottolineare come se da una parte il governo spreca risorse economiche per un ponte che pochi vogliono e la cui utilità suscita molti dubbi , dall’altra non tiene in nessun conto le richieste delle tante famiglie che si sono trovate in pochi mesi senza un lavoro.   I precari che ieri hanno chiesto a gran voce le dimissioni del ministro Gelmini , per meglio coordinare le azioni di lotta, hanno creato in Sicilia una rete che comprende diversi sindacati, partiti politici e associazioni. L’iniziativa si è conclusa intorno alle 15, prossimo appuntamento il 18 settembre a Palermo.

 

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A2 femminile: la Handball4Enna comincia la nuova stagione 2010/11

Comincia ufficialmente lunedì 13 settembre, con il raduno previsto alle ore 17,15 al Palazzetto dello sport di Enna bassa, la stagione 2010/11 per la Handball4Enna, in vista del nuovo campionato di serie A2 di pallamano femminile che vedrà la squadra ennese recitare il ruolo di matricola. L’organico osserveranno la preparazione atletica agli ordini del nuovo duo tecnico formato da Luca Giummulè e Mario Filiciotto. “L’obiettivo è quello di fare un fare un campionato di assestamento, concedendo a diverse giovani giocatrici di crescere” ha spiegato il tecnico Luca Giummulè. La leader del gruppo, il portiere Anna Lattuca, fra le reduci delle sculettate ex De Gasperi Enna, tiene a “ringraziare la vecchia dirigenza, nelle persone di Marilena Bellomo e Rosamaria La Paglia, rispettivamente ex presidente ed ex vicepresidente, perchè se la squadra quattro anni fa è rinata è stato soprattutto per merito loro”. Di seguito i nuovi quadri dirigenziali della società e l’organico della squadra che parteciperà al campionato di Serie A2 femminile.

 

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Caccia:iniziano i servizi di vigilanza delle guardie giurate wwf

Il Nucleo provinciale di vigilanza ambientale del WWF di Enna ha avviato, sin dal giorno di apertura della stagione di caccia lo scorso 1 settembre, appositi servizi di controllo venatorio ed antibracconaggio per mezzo dei suoi agenti volontari. In queste prime settimane di stagione venatoria sono state pattugliate diverse aree agricole e naturali del territorio provinciale ricche di fauna, che erano già state monitorate per tutta l’estate, anche di notte, per prevenire fenomeni di bracconaggio. Tale attività di controllo è avvenuta in un clima sereno e collaborativo, benché questa sia la prima stagione in cui sono in servizio le “guardie del panda”: una novità che molti cacciatori, anzi, hanno apprezzato invocando maggiore presenza sul territorio giornalmente offeso da inquinamento ed illegalità diffuse. Diversi i cacciatori controllati che sono stati ammoniti verbalmente, richiamandoli ad un più attento rispetto delle prescrizioni del Calendario Venatorio regionale ovvero delle condizioni di detenzione e trasporto dei cani da caccia; le Guardie giurate WWF hanno anche sottoposto ai controlli di rito un gruppo di cacciatori nisseni impegnati un una battuta a conigli per verificare che fossero muniti di regolare autorizzazione per cacciare negli ATC (Ambiti territoriali di caccia) della provincia di Enna. In proposito ha dichiarato il coordinatore regionale delle Guardie Giurate WWF, Ennio Bonfanti: guardieambientali@sociwwf.it>. La Vigilanza WWF può intervenire anche in seguito a segnalazioni ricevute da chi ha individuato eventuali violazioni della legge (presenza di discariche abusive, vendita di animali protetti, taglio di alberi in zone vincolate, ecc.); nel corso dei controlli sul territorio le Guardie WWF effettuano vigilanza, controllo ed accertamento anche in stretta collaborazione e/o a supporto delle Forze dell’Ordine per perseguire i reati a danno dell’ambiente. Altrettanto importante è l’opera di costante informazione offerta al cittadino sulle normative ambientali. Per gli illeciti amministrativi, gli agenti venatori del WWF intervengono direttamente redigendo processi verbali, comminando sanzioni, sequestrando fauna illecitamente abbattuta, ecc.; nel più vasto campo degli illeciti penali effettuano, quali Pubblici Ufficiali, segnalazioni e denunce in seguito alle quali si mettono in moto gli interventi delle autorità preposte. 

 

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Diocesi: preparazione alla quarantaseiesima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani

Il Vescovo Mons. Michele Pennisi, membro del Comitato scientifico della, ha convocato tutto il laicato cattolico della diocesi per un convegno in preparazione alla quarantaseiesima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani che si svolgerà dal 14 al 17 ottobre 2010 a Reggio Calabria il cui tema sarà: “Cattolici nell’Italia di oggi. Un’agenda di speranza per il futuro”. Il convegno organizzato dal Vescovo della diocesi di Piazza Armerina che avrà al centro del dibattito l’impegno dei Cattolici nella Società del XXI Secolo, si terrà presso l’Auditorium del Liceo Scientifico di Piazza ArmerinaMartedì 21 Settembre alle ore 16,30. Il tema di questa fase preparatoria sarà “Sale e luce”. È ormai tradizione che il Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani predisponga, alcuni mesi prima dell’evento, un documento preparatorio che, come dice il nome stesso, ha una funzione provvisoria ma importante, al fine di accompagnare l’ultima fase di preparazione della Settimana Sociale e di coinvolgere nella riflessione sul tema della Settimana non solo quanti vi prenderanno parte ma tutti coloro che sono interessati a seguirne gli sviluppi.   Questo documento è dunque il frutto di un anno ricco di incontri realizzati in molte diocesi, coinvolgendo associazioni ecclesiali e realtà del mondo sociale ed economico, insieme alle quali il Comitato ha compiuto un’opera di discernimento per giungere alla presente proposta di un’agenda di speranza per il futuro del Paese.   Di qui è nata l’idea di lavorare per proporre un’agenda di speranza, da compilare non a tavolino ma compiendo un’opera di riflessione che permetta di coinvolgere, da subito, molti di coloro che si stanno impegnando seriamente per il bene comune del Paese e per trovare le vie concrete per conseguirlo. L’agenda presenta dei problemi e non ha la pretesa di trovare tutte le soluzioni, soprattutto quelle politiche. Vorremmo invece, alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, incoraggiare e offrire un contributo perché “le esigenze della giustizia diventino comprensibili e politicamente realizzabili”   Dunque l’invito ai cattolici, impegnati ora nel cammino di preparazione dell’evento, è quello di lavorare alla redazione del programma di discussione, basato su pochi e fondamentali punti, scelti grazie al contributo di tutti e non imposti dal vertice. In particolare, nei prossimi mesi il confronto a livello locale si articolerà su convegni preparatori e seminari di approfondimento.   Nella nostra diocesi il Convegno per l’approfondimento e la riflessione vedràinsieme al Vescovo Mons. Pennisied al presidente diocesano dell’AC Guglielmo Borgia il Prof. Franco Miano docente di Storia della Filosofiaall’università di Torvergata e Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica che il presenterà il tema “Sale e luce”.

 

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11 SETTEMBRE. IL GIORNO DELLA PAURA.

L’11 settembre è una data che fa paura. E’ la data della consapevolezza di quanto possa essere crudele l’essere umano e di quanto possa essere soggiogabile, facendo leva attraverso la religione, per le sue paure e per la necessità di dare un senso alla propria esistenza. Nella storia non è l’unico esempio di malvagità umana che nasce da principi religiosi, la sacra inquisizione cattolica seppe essere anche più spietata uccidendo e torturando centinai di migliaia di persone in tutta Europa. Sono centinaia le guerre di religione che ogni anno mietono migliaia di vittime. Che si sia credenti o meno questo rappresenta un dato di fatto, inconfutabile e tragicamente confermato ogni giorno. Oggi , in tutto il mondo, ma negli Stati Uniti in particolare, si svolgeranno centinaia di commemorazioni per ricordare i caduti di quell’attentato che rappresenta il culmine del disegno criminoso e malefico di Al qaeda, il cui obiettivo rimane sempre quello di esportare la sua guerra santa in occidente, una guerra solo di nome, perché di fatto opera con tecniche di guerriglia nel totale disprezzo per la vita umana. Per ricordare quel giorno vi riproponiamo le drammatiche immagini dell’attentato alle Torri Gemelle.

 

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Incentivare il turismo gay. Piace la proposta dell’assessore Nino Strano.

Una grande lezione di civiltà questa volta viene dalla Sicilia ed è diretta a quelle regioni e provincie leghiste che della discriminazione hanno fatto una bandiera. L’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino plaude all’idea dell’assessore Nino Strano di incentivare il turismo siciliano creando un ambiente aperto e favorevole a possibili fruitori omosessuali. “A parte la grande tradizione di tolleranza e di civiltà che la nostra isola ha sempre espresso – ha detto Centorrino – non solo Von Gloeden ma anche Andre’ Gide, Roger Peyrefitte e tanti altri raffinati intellettuali omosessuali hanno segnato gli anni ’50 della elitaria ed eccentrica Taormina. C’e’ da aggiungere che, in un contesto nazionale in cui alcuni sindaci leghisti del Nord alzano barricate o scavano fossati per evitare contaminazioni di sorta, la Sicilia, sempre all’avanguardia, può e deve essere maggiormente propositiva, piu’ accogliente, piu’ aperta a tutte le espressioni di vita e di libertà. Senza odiose emarginazioni. Insomma, una Sicilia con un supplemento d’anima”.

 

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Procura di Enna: solo un magistrato. Solidarietà del sindaco Nigrelli

La procura di Enna sarà getsita a breve solo dal Procuratore Capo Calofero Ferrotti almeno fino a quando non giungeranno nuovi magistrati di prima nomina promessi dal ministro Alfano. Nel frattempo l’Amministrzione Nigrelli ha emesso un comunicato stampa di solidarietà alla Procura.


  “La giunta comunale di Piazza Armerina , con propria deliberazione dell’8 settembre scorso, esprime solidarietà alla Procura di Enna, ed in particolare al Procuratore Capo Calogero Ferrotti, che a breve si troverà a gestire in completa solitudine il lavoro dell’intera procura. A mezzo stampa si era appreso nei giorni scorsi che a breve il Sostituto Procuratore, Marcello Cozzolino, lascerà l’incarico ricoperto presso il tribunale del capoluogo e che, di conseguenza, tutti gli atti saranno gestiti dal Dott. Ferrotti. “Un primato negativo paradossale e desolante che rallenterà l’attività giudiziaria e renderà impossibile lo smaltimento degli arretrati”è quanto esprime collegialmente la Giunta di Piazza. “L’insediamento di tre magistrati, che si troveranno assediati dai fascicoli che si saranno accumulati nel frattempo, è previsto soltanto nella prossima primavera, lasciando l’apparato giudiziario a difesa della legalità di fatto indebolito.” Oltre ad esprimere la propria solidarietà al Procuratore Capo per la situazione di disagio e solitudine nella quale si troverà a lavorare, l’Amministrazione comunale di Piazza Armerina, nel documento, che è stato trasmesso anche a tutti i sindaci della Provincia di Enna, chiede al Ministero di Grazia e Giustizia ed al Consiglio Superiore della Magistratura di intervenire per consentire il rafforzamento dell’organico della Procura della Repubblica di Ennanel più breve tempo possibile, al fine di potenziare l’apparato giudiziario per ridimensionare ed arginare il fronte della criminalità.”  

 

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LA SITUAZIONE POLITICA ITALIANA TRA RICATTI, INTESE E ULTIMATUM.

Che la politica italiana sia in questo momento in una situazione di totale confusione è più che evidente. Berlusconi cerca strade alternative alle elezioni e lancia una proposta a Fini: “approviamo un altro decreto per il legittimo impedimento che prenda in considerazione solo la posizione del presidente del Consiglio ed escluda i ministri, entro il 14 dicembre”. La data si riferisce al giorno in cui la Consulta si esprimerà sul precedente decreto che, con molte probabilità, verrà bocciato lasciando Berlusconi senza alcuno scudo peri processi che da anni aspettano di sentirlo come testimone e come imputato. In compenso, così come chiesto da Fini, il Cavaliere rinuncerebbe al decreto sulle intercettazionI e a quello sul processo breve. Nel frattempo Bossi , seppur senza molta convinzione, ha buttato giù il rospo del mancato ritorno alle urne, anche se i termini usati non sono proprio rassicuranti : “se mi accorgo che si rema contro il federalismo – afferma il leader del carroccio – faccio saltare tutto.”Anche il rapporto tra Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi non naviga in buone acque. Alcuni atteggiamenti del il ministro dell’Ecomomia non sarebbero andati giù al Cavaliere. A fare da controcanto a questa situazione la sinistra con le altalenanti dichiarazione dei suoi leader che spaziano tra l’individuazione una nuova maggioranza , il ritorno alle urne e il “governo dei 60 giorni “ che dovrebbe occuparsi di rivedere la legge elettorale. Situazione da basso impero.

 

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Villa Romana: la provincia vorrebbe gestire l’area dei parcheggi e la zona commerciale.

Il consigliere Basilio Fioriglio ha inviato una lettera al Sindaco per chiedere chiarimenti sulla gestione del parcheggio e dell’area commerciale della Villa romana del Casale. A quanto pare la provincia di Enna recrimina una gestione autonoma dell’area che si trova in realtà in territorio arrmerino. “Qualora la notizia dovesse risultare vera – scrive Basiglio nella sua lettera – diventerebbe di fatto un vero impedimento a qualsiasi tipo di gestione nel proprio territorio e alla nostra Città, creando un vincolo perenne che porterebbe purtroppocontrasti con la Provincia. In particolare per la competenza della zona commerciale , in quanto la Provincia Regionale per Legge non può rilasciare nessuna autorizzazione all’esercizio del Commercio e quindi l’Ufficio Commercio del Comunale di Piazza Armerina, unico Ente abilitatoal rilascio di autorizzazioni commerciali, sarebbe sottoposto alla preventiva autorizzazione della Provincia Regionale, in quanto proprietario dell’area”. Il consigliere comunale conclude proponendo al sindaco di richiedere un parere legale che possa dipanare l’evidente conflitto di interessi nato sulla gestione della zona.

 

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La zanzara tigre in provincia di Enna. Trovate uova dell’insetto a pergusa.

  Riunito il tavolo tecnico presso l’Asp di Enna in seguito alla comunicazione con la quale la dott.ssa Rosa Termine ha reso noto il rinvenimento, nel territorio di Pergusa (Enna), di uova di Aedes albopictu, conosciuta come Zanzara tigre. “La zanzara tigre diversamente dalla comune zanzara agiscenelle ore diurne. La caratteristica fondamentale della zanzare tigre è quella di deporre le uovain piccoli contenitori con poca acqua: vasi, sottovasi,tombinature stradali, grondaie, recipienti di scarti, pneumatici e rifiuti abbandonati. Le uova sopravvivono nel luogo dove sono state deposte anche durante l’inverno e in periodi di siccità, fino a quando il sito si riempie nuovamente di acqua. Infatti, la zanzara tigre deposita le uova poco sopra il livello dell’acqua su un substrato ottimale; esse si schiudono appena l’acqua le sommerge anche per 1 ora. Il raggio di azione dell’adulto si aggira intorno ai 200 metri dal luogo di deposizione. Questa specie si sta adattando con successo anche a territori freddi.La zanzara tigre proprio per la sua peculiarità di pungere più soggetti è in grado di trasmettere malattie da uomo ad uomo e da una specie all’altra (ad esempio la dirofilariasi dal cane all’uomo). Da quanto sopra esposto,i rappresentanti delle istituzioni hanno concordato un intervento immediato nel territorio del Comune di Enna e hanno stabilito di interessare tutte le istituzioni provinciali e regionali. Si confida in modo particolarenell’intervento dei cittadini per quanto di loro competenza.

 

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Arrivano due nuovi cardiologi all’sopedale Chiello di Piazza Armerina

L’assessore regionale della sanità Russo ha autorizzato il Direttore generale dell’Asp di Enna Nicola Baldari ad assumere, in deroga a tutte le normative vigenti, due cardiologi da destinare all’ospedale Chiello. A darne notizia il sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli che non nasconde la grande soddisfazione. «Il Direttore generale, che ringrazio per la lealtà con la quale ha operato nei confronti di Piazza, ha mantenuto l’impegno che aveva assunto con la nostra Città diversi mesi or sono – commenta il Sindaco. Noi abbiamo sempre sostenuto che il servizio di cardiologia di Piazza andava mantenuto, ne andava riportato l’organico almeno al minimo indispensabile per mantenere l’a cosiddetta Unità operativa semplice anche se all’interno del reparto di Medicina.» Nei mesi scorsi molte erano state le manifestazioni di preoccupazione per le sorti della cardiologia. Se l’amministrazione comunale aveva più volte ribadito, anche in documenti ufficiali, la centralità del servizio per la sua funzione salvavita, il Consiglio comunale ne aveva fatto uno dei punti qualificanti della sua azione politica nei confronti dell’ASP. «Ancora una volta mi sento di affermare che la collaborazione tra istituzione dà buoni frutti – continua il Sindaco. Adesso toccerhà a noi: avevamo promesso, d’accordo con il Consiglio, che appena si sarebbe costituità un’unità operative completa il Comune avrebbe acquistato i lettini per la terapia semintensiva da collocare nell’ospedale. Nei prossimi giorni incontrerò il dott. Baldari per concordare l’avvio di questa seconda fase.» Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore alla sanità di Piazza Innocenzo Di Carlo che ha due anni segue quotidianemente la situazione del Chiello «La questione della cardiologia era un punto di partenza importantissimo – afferma – perché il supporto dei cardiologi è essenziale per tutti i reparti i cui medici adesso potranno lavorare con maggiore tranquillità, mentre i pazienti potranno essere certi di un’assistenza più completa. In questa occasione voglio dare atto ai due colleghi che sono già in servizio presso l’Ospedale Chiello che nell’ultimo anno e, soprattutto, durante gli ultimi mesi hanno lavorato costante per supplire alle carenze di organico riducendo al minimo i disagi per gli utenti.»  

 

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I lavoratori del servizio prenotazioni dell’ASP:«stiamo perdendo la dignità lavorativa»

I dipendenti della società ARCA srl che gestisce in appalto il servizio di prenotazioni dell’ASP di Enna che di recente hanno assistito ad una riduzione dei loro stipendi a causa del piano di ridimensionamento economico nel settore sanitario, hanno inviato nei giorni scorsi un’accorata lettera all’assessore regionale Russo a cui chiedono di trovare le risorse economiche per rendere dignitoso il lavoro svolto.


Questo il testo integrale della lettera.


 


 

 

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Piazza Armerina: entra in vigore il nuovo piano regolatore

E’ stato Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo piano regolatore della città di Piazza Armerina. Uno strumento indispensabile per lo sviluppo della città perché in grado di risvegliare l’economia attraverso due importanti settori. Il primo quello edilizio. L’approvazione dello strumento urbanistico consentirà di sbloccare numerose lottizzazioni e di procede alla costruzione di abitazioni civili con un incremento occupazionale nel settore. L’altra ricaduta positiva sarà quella sul comparto produttiv lo strumento urbanistico permetterà agli artigiani di localizzare le proprie imprese in zone che conterranno le infrastrutture necessarie ad uno sviluppo adeguato alle loro esigenze; nel settore ricettivo da domani potranno essere presentati progetti per la realizzazione di alberghi che potrebbero essere un importante traino dell’attività turistica. L’approvazione del piano urbanistico della città è dunque un atto importante in grado di attivare tutta una serie di economie di scala e generare un circolo virtuoso in grado di portare un sostanziale aumento nel reddito procapite armerino.


La notizia della pubblicazione giunge in contemporanea a quella relativa ad un dato nazionale sul saldo positivo del mercato immobiliare. Gli italiani tornano ad investire nel mattone per salvaguardare i propri risparmi, da oggi questo sarà possibile farlo anche a Piazza Armerina in un mercato che per anni, a causa dell’assenza di un piano regolatore, era diventato asfittico.

 

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Commercio in Sicilia: venturi, «la riforma mira a sviluppo e tutela lavoratori

Premesso che il ddl di riforma del settore commercio e’ stato approvato dalla giunta di governo ma dovra’ ora essere votato da Sala d’Ercole e quindi, in quella sede si potranno apportare eventuali modifiche che trovino l’accordo dei parlamentari, vorrei precisare che ci sono stati numerosi incontri al fine di concertare un percorso condiviso. E nonostante cio’, e il fatto che avessi piu’ volte annunciato il mio proposito di portare un testo in giunta entro fine giugno, da parte di chi oggi contesta, non e’ mai giunto un suggerimento, una proposta o anche soltanto un invito a soprassedere”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, in merito alle proteste di Confesercenti Sicilia sul disegno di legge che regolamenta il commercio in Sicilia. “Entrando nel merito occorre regolamentare – prosegue Venturi – l’intero settore del Commercio in Sicilia. Il ddl, al fine di garantire una maggiore tutela della fasce deboli e di consentire ai lavoratori di potere trascorrere le festivita’ in famiglia e, comunque, nel rispetto della liberta’ di impresa, stabilisce come ‘regola ordinaria’ la chiusura domenicale e festiva, non affidando questa scelta esclusivamente all’esercente. Tuttavia – aggiunge Venturi – non c’e’ alcuna limitazione delle aperture. C’e’ un concetto per certi versi nuov la regolamentazione (e non limitazione) delle aperture nelle domeniche e nei festivi. Perche’ il ddl prevede due modalita’ per consentire la deroga al regime ordinario”. “Chi strumentalmente  oggi attacca a testa bassa – continua l’assessore – e parla di crisi e di rischi occupazionali, dovrebbe invece dirci quanti sono i lavoratori a tempo indeterminato che vengono occupati nel commercio e nella grande distribuzione. Credo che siano veramente pochi mentre sono troppi i lavoratori ‘a weekend’. Il fatto e’ che la liberalizzazione selvaggia, che viene chiesta solo per fini speculativi, sta distruggendo le piccole realta’, divorate dalla grande distribuzione. Non si puo’ inseguire semplicemente il principio del consumismo se a questo non si applicano regole certe che garantiscano sia i lavoratori – della grande come della media e piccola distribuzione – sia gli acquirenti. In sostanza, questo disegno di legge mira a regolamentare il settore – conclude – partendo da un principio semplice e chiaro di base la domenica e nei festivi si sta chiusi, ma le deroghe e’ possibile ottenerle”.

 

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A Enna girone eliminatorio di coppa italia

L’accesso al turno successivo. E’ questo l’obbiettivo della Pallamano Haenna che si appresta ad ospitare al palazzetto dello sport di Enna bassa tra venerdì 10 e domenica 12 settembre il girone eliminatorio di coppa Italia riservata alla società di Elite e di serie A-1 di pallamano maschile. La società ennese ha anche annunciato che il concentramento sarà anche valido per l’assegnazione dell’ottava edizione del Memorial Vito Cardaci, in ricordo di una persona come appunto Vito Cardaci che ha dato molto al mondo dello sport provinciale e che oltre 30 anni è stato il presidente provinciale del Coni, In questi tre giorni si affronteranno in un girone con la formula all’italiana la Pallamano Haenna, il Giovinetto Marsala, l’Albatro Siracusa e la Pallamano Alcamo. Solamente la prima classificata al termine del “mini campionato” accederà al turno successivo incontrando una formazione della serie A d’Elite. Quindi in questo fine settimana l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori in Sicilia della disciplina, sarà catalizzata a Enna che diverrà la “capitale” della pallamano siciliana. E la Pallamano Haenna “tutta italiana” al traguardo di accedere al turno successivo ci punta senza nascondersi. La formazione ennnese ha mostrato in questa prima fase di preparazione di aver raggiunto già una buona condizione fisico-atletica e i nuovi arrivi il terzino Fabrizio Di Vincenzo, il portiere Antonio Scavone ed il pivot Giacomo Tanteri si stanno ormai gradualmente inserendo negli schemi tattici impartiti dal tecnico ennese Mario Gulino. Due i test effettuati in questo periodo di pre-campionato, con l’Albatro Siracusa e sabato scorso, vista l’improvvisa defezione del Girgenti con una gara tutta in famiglia ma giocata a livelli e ritmi da partita vera. “C’è un gruppo molto motivato e con tanta voglia di fare bene in tutto l’arco della stagione che sta per iniziare – commenta il Direttore Generale della Pallamano Haenna Luigi Savoca – la società ha deciso di comune accordo con il nostro allenatore Mario Gulino di puntare ad un organico composto tutto da giocatori italiani rinunciando al tesseramento di un atleta straniero. E di questi la quasi totalità sono atleti che provengono dal nostro settore giovanile, gli stessi che ci hanno consentito di poter garantire la vita della disciplina della pallamano a Enna anche in momenti di grande difficoltà finanziaria della società. E su questo gruppo vogliamo puntare perchè siamo convinti che ci potrà regalare parecchie soddisfazioni anche nel futuro”. Il programma della tre giorni prevede nella giornata di venerdì 10 alle ore 18 il primo incontro tra Albatro Siracusa e Giovinetto Marsala mentre alle 20 l’esordio della Pallamano Haenna che affronterà la Pallamano Alcamo. Sabato 11 invece alle ore 16 Pallamano Haenna – Albatro Siracusa e alle 18 Giovinetto Marsala – Alcamo. Domenica 12 infine alle ore 10 Pallamano Haenna Giovinetto Marsala e alle ore 12 Pallamano Alcamo – Albatro Siracusa.

 

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ANGELA MAPOLI (FL) : «NON ESCLUDO CHE SENATRICI O DEPUTATE SIANO STATE ELETTE DOPO ESSERSI PROSTITUI

“Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite”. La frase proferita da Angela Napoli durane un’intervista a Klaus Davi questa mattina sta scatenando in queste ore una vivacissima polemica. Il noto conduttore televisivo aveva rivolto alcune domande alla parlamentare di Futuro e Liberta sugl’effetti dell’attuale legge elettorale che , in pratica, consente ai leader di partito di scegliere gli eletti in parlamento, un meccanismo che secondo Angela Napoli ha favorito l’elezione di alcune veline e donne disposto a vendere il proprio corpo per un posto in Parlamento. Le reazioni delle parlamentari di centrodestra non si sono fatte attendere. In arrivo già le prime querele.

 

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SOSPESA LA SENTENZA CONTRO SAKINEH ASHTIANI

Il ministro degli Esteri iraniano ha annunciato oggi che la sentenza di lapidazione messa nei confronti di Sakineh Ashtiani è stata sopsesa. Il vedetto è stato bloccato – ha affermato il ministro Ramin Mehmanparast – e l’intero processo sottopsto a revisione. La mobilitazione internazionale che ha coinvolto numerosi Paesi occidentali ha dunque ottenuto qualche effetto. La donna iraniana, condannata alla lapidazione per tradimento extraconiugale e concorso nell’omicidio dell’ex marito, è per il momento salva. Anche l’Europarlamento si era espresso a favore di una riesame del processo. Nella risoluzione approvata dall’organo comunitario si legge che : « si condanna fortemente la sentenza di morte per lapidazione di Sanikeh e si ribadisce che, indipendentemente dai fatti, una condanna a morte per lapidazione non può mai essere accettata o giustificata. Per questa ragione, il Parlamento europeo rivolge un appello alle autorità “avviando una revisione del caso”

 

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Aidone: si inaugurerà giorno 10 ottobre la mostra degli argenti ellenistici

È praticamente ufficiale: gli argenti ellenistici di Eupolemo saranno inaugurati al Museo Archeologico di Aidone venerdì 15/10/2010. Al momento, sono custoditi e protetti nel caveau della Banca d’Italia di Enna. Dopo la missione all’Expo 2010 di Shanghai, dove hanno “spopolato”, essendo stati ammirati da diverse centinaia di migliaia di visitatori del padiglione della Regione Siciliana, tornano a casa. Si tratta della seconda preziosità del formidabile trittico che, com’è noto, culminerà nella primavera 2011, con il rientro dellamagnifica statua di Afrodite, meglio nota come Venere di Morgantina. La neo soprintendente di Enna, arch. Fulvia Caffo, il direttore del Parco Archeologico di Morgantina, di recente istituzione, arch. Enrico Caruso, e il sindaco di Aidone, dr Filippo Gangi, a margine della conferenza stampa di ieri, alla Provincia Regionale di Enna, alla presenza dell’assessore BB.CC., prof. Gaetano Armao, si sono dati appuntamento ad Aidone per giovedì 09 settembre anche per coordinare i preparativi dell’imminente inaugurazione degli argenti. “Questo evento sarà un’altra importantissima occasione per saggiare la capacità organizzativa della Comunità Aidonese che ha già dato encomiabile prova di efficienza quando a dicembre scorso sono stati messi in mostra gli acroliti – dice il sindaco di Aidone Filippo gangi – ma è anche un’altra iniezione di fiducia nei confronti di coloro che intendono sperimentare il proprio spirito imprenditoriale cimentandosi in svariate attività economiche”. La conferenza stampa di ieri ha avuto come altro tema centrale, com’è ovvio, il rientro dell’Afrodite di Morgantina nella prossima primavera. L’Assessore Armao ha annunciato che il 05 agosto scorso è stata accreditata all’Assessorato la somma di 1.700.000 euro, proveniente dal riparto dei proventi del lotto, per il restauro e allestimento della sede dell’Afrodite, ossia, della Chiesa di San Domenico. Ha continuato, sottolineando, con una certa enfasi, il ruolo fattivo che sta esercitando il Comune di Aidone, che ha reso disponibile, come si sa, un progetto, praticamente esecutivo, di restauro e allestimento, cui verranno apportatele implementazioni e/o modifiche ritenute necessarie e opportune dai tecnici dell’Assessorato. Ha anche indicato una scaletta cronologica di massima degli step che porteranno all’affidamento dei lavori. L’Assessore Armao ha di nuovo ribadito il concetto che la statua, rimontatauna sola volta e definitivamente, vedrà la luce nella sua folgorante bellezza esclusivamente ad Aidone. Sezionata in tre pezzi, così come arriverà da Los Angeles, sarà custodita a Palazzo Reale a Palermo, se la sede di San Domenico non risulterà pronta al momento del suo arrivo. “La Comunità di Aidone continuerà, tuttavia a mantenere alta la guardia – conclude il primo cittadino – vigilando sui vari passaggi, con l’intento di impedire inaccettabili sorprese, invero, sommamente improbabili”.

 

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La voce di Mario Incudine al Festival del cinema di Venezia

C’è anche la voce di Mario Incudine nella colonna sonora di una pellicola che ieri, lunedì 6 settembre 2010, è stata presentata al Festival del cinema di Venezia nella sezione Controcampo italiano, attirandosi cinque minuti interi di applausi. Si tratta del film-documentario “Ma che storia”, del regista Gianfranco Pannone, un viaggio tragicomico nella storia attraverso il lungo e faticoso percorso unitario italian il racconto di questa epopea a metà si sviluppa tra cinegiornali e documentari dell’archivio Luce che attraversano, non senza retorica, la storia nazionale dagli anni dieci agli ottanta, e, vero e proprio controcanto, suoni ed espressioni del popolo che cantano gioie e dolori di una storia ricca e violenta. La colonna sonora, a cura di Ambrogio Sparagna, raccoglie le voci più significative del panorama della musica popolare italiana. A Incudine è stato affidato il compito di incidere – rigorosamente in lingua siciliana – “U cuntu di Garibaldi”, tradizionale, che narra l’arrivo di Garibaldi a Palermo, e “A munita di carta”, brano originale scritto da Mario prendendo spunto da documenti storici. «Il cuntu è la narrazione epica delle gesta dei Mille secondo l’antico stile dei cantastorie orbi di Palermo – spiega Incudine – il secondo è invece il racconto del cambio forzoso della moneta che avvenne in Sicilia dopo l’Unità d’Italia: alle monete scroscianti venne sostituita la carta, con grande avvilimento del popolo che non attribuiva a quest’ultima alcun valore economico».   E dopo la retrospettiva su Garibaldi presentata nella rubrica Mizar di Raidue, il cantautore ennese si prepara a registrare un intero cd sulle “camicie rosse” e sulla storia del Risorgimento in chiave sicula, con la consulenza dello storico Rocco Lombardo, un progetto che confluirà anche in uno spettacolo musico-teatrale proposto nei teatri nazionali per i 150 anni dell’Unità d’Italia.Continuano intanto i suoi concerti lungo lo Stivale. Particolarmente prestigiose le partecipazioni al festival “O Scià” di Claudio Baglioni, a Lampedusa, e al Festival Verdi che vedrà Mario in uno spettacolo musicale sui Vespri siciliani al teatro Regio di Parma

 

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AGRICOLTURA: AVVISI PER ADERIRE ALLE FIERE DI TUNISI E NORIMBERGA

 Il dipartimento regionale delle Attivita’ Produttive, in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero (Ice) nell’ambito dell’accordo di programma 2009, ha inserito una serie di eventi finalizzati all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese dell’industria agricola. Il primo evento in calendario e’ il “Salone internazionale delle tecnologie e investimenti in agricoltura” che si svolgera’ a Tunisi dal 6 al 9 ottobre 2010. Il numero massimo di aziende eventualmente ammesse all’inizitiva sara’ di 12. Per partecipare all’evento le imprese dovranno manifestare il proprio interesse entro e non il 17 settembre inviando domanda di adesione al fax 0917079553 o all’email: maurizio.caracci@regione.sicilia.it; In calendario anche la presenza per la promozione e l’internazionalizzazione delle pmi del settore agroalimentare biologic si tratta della collettiva “Biofach”, che si terra’ a Norimberga dal 16 al 19 febbraio 2011. Il numero massimo di aziende che potranno aderire e’ di 18 e le domande dovranno pervenire entro il 30 novembre 2010 agli indirizzi (fax e/o email) sopra citati. Avvisi e moduli disponibili sul sito cliccando qui.  

 

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SPORT: DOMENICA A GELA I CAMPIONATI ITALIANI KART

Presentato oggi  nella sala “Paolo Borsellino” dell’assessorato regionale al Turismo, il Campionato italiano kart, organizzato dalla “Lega Piste Italiane” con il sostegno dell’assessorato, che si svolgera’ da venerdi’ 10 a domenica 12 presso il Kartodromo internazionale di Gela. Presente alla conferenza stampa l’assessore regionale al Turismo e Sport, Nino Strano. “La Sicilia – ha detto Strano – vi ha ben accolto; vedo molti giovani che con uno sport ed un ambiente sano come il mondo del kart hanno un’ottima prospettiva di sviluppo e di crescita per il futuro. Ho patrocinato convintamente l’iniziativa, perche’, visto il coinvolgimento a livello nazionale di piloti e scuderie, sara’ una occasione speciale anche per visitare e godere delle bellezze del territorio che la zona di Gela offre ai turisti”. “La Lega piste italiana, – afferma il presidente della Lega, Christian Gianvillano – e’ un progetto che coinvolge piloti di tutta Italia ed in particolare 20 piste distribuite in tutto il centro sud. Il campionato e’ suddiviso in varie categorie 60 baby e mini, 100 top driver, 125 KF3, 125 formula, 125 C1, 125 Top Driver”. “Il presidente regionale della LPI, Giovanni Mangano ha detto che “questo e’ un progetto nazionale, partito dalla Sicilia, che investe molto sui giovani e sui giovanissimi creando un movimento sportivo dilettantistico con modalita’ agonistica. In poco tempo la Lega piste Italiana e’ diventata una affermata realta’ nel mondo dei motori”. Il programma delle gare prevede: venerdi’ le prove libere, sabato “warm up” e prove cronometrate, domenica mattina prefinali ed alle 14,30 le finali. vorl/fi

 

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Un museo dedicato alle miniere in provincia di Enna

Su proposta del vice presidente della I commissione consiliare, Giuseppe Regalbuto, sarà discusso nelle prossime sedute di Consiglio provinciale un ordine del giorno per chiedere l’istituzione dell’ecomuseo Solphopolis della provincia di Enna nell’ambito della proposta di legge che prevede l’istituzione del parco nazionale geominerario della zolfare di Sicilia. L’argomento è approdato anche in III commissione e ha visto l’adesione di 13 sindaci del territorio. Il documento, dopo l’approvazione, sarà inviato al Governo nazionale, al ministero dell’Ambiente e al presidente della Regione siciliana. Al governatore sicilianosi chiederà di porre in essere le iniziative legislative necessarie per conservare e valorizzare i territori locali dell’ecomuseo Solphopolis proposto dalla Provincia all’interno del parco nazionale delle zolfare di Sicilia al fine di promuovere- si legge nel documento- il progresso economico, sociale e culturale delle popolazioniinteressate ad assicurare la loro trasmissione alle future generazioni promuovendo nuovi modelli di sviluppo sostenibile e compatibile con i valori da tutelare e conservare. I proponenti chiedono anche l’istituzione di un catasto delle miniere dimesse e abbandonate per valutarne le condizioni di pericolo. L’Ente dovrà comunque farsi carico di promuovere le iniziative necessarie per un possibile utilizzo del patrimonio minerario dimesso promuovendo anche la salvaguardia del paesaggio culturale e dei valori antropici della passata attività e civiltà mineraria.

 

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Concluso con una grande festa il Grest A.GE.DI 2010.

Si è concluso Venerdì tre settembre, con una grande festa, il Grest  A.GE.DI  2010.
I disabili ed i volontari erano entusiasti di questa preziosa esperienza che hanno condiviso durante questi tre mesi. Esperienza di vera integrazione, di impegno, di lavoro e di Amore; ed i risultati sono stati ben visibili quando, durante la manifestazione, hanno rappresentato tutti insieme il saggio intitolato “IMPARO GIOCANDO “ con tema l’educazione stradale.
Con l’occasione si è inaugurata la sala ricreazione “Giuseppe Raffino” divenuta bellissima ed accogliente con i nuovi arredi acquistati in sua memoria, in seguito alla donazione ricevuta dai suoi familiari, ed intitolata ad un uomo la cui vita irreprensibile era fondata su grandi valori umani e religiosi. Il figlio, Dottore Cataldo Raffino l’ha inaugurata tagliandone il nastro di ingresso. Il Presidente inoltre ha voluto fortemente ricordare Rosario Bruno amico, disabile e socio dell’ A.GE.DI che è venuto a mancare poco tempo fa.
In presenza dei suoi familiari si è avuto in sua memoria, un toccante momento di raccoglimento. Assistere a tutto ciò ha provocato grande emozione tra i presenti; tra i quali i familiari e gli amici dei disabili (tra questi Salvatore Speciale che ci ha raggiunto con il suo nuovo Pulmino) e rappresentanti di diverse realtà sociali della città.
Il Presidente Enzo Casale, molto soddisfatto dei risultati di questo Grest che per l’A.GE.DI si ripropone per il QUARTO anno sottolinea che: “Il Grest rappresenta per le Famiglie dei Disabili una necessità, infatti dal momento in cui terminano le lezioni scolastiche viene meno quel sostegno indispensabile per i Disabili e i loro familiari.
I primi, rimanendo inattivi nelle loro case, corrono il serio rischio di perdere le abilità acquisite durante l’anno scolastico ritrovandosi a dover iniziare molte cose daccapo nell’anno scolastico successivo; mentre ai loro Familiari viene a mancare la possibilità di avere qualche ora di libertà per le loro necessità essenziali. Siamo consapevoli che per i nostri disabili, il Grest non è stato solo un percorso entusiasmante ma anche motivo di crescita delle loro risorse e delle loro capacità emotive e cognitive.
Tutto questo ci spinge ad andare avanti verso obiettivi ancora più importanti per la vita dei nostri ragazzi e delle loro famiglie”.

 

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TREMONTI E LA POLITICA DEI RUBINETTI

La crisi economica andava affrontata in primo luogo con tagli alla spesa pubblica e questo Giulio Tremonti, ministro delle’economia, lo ha fatto. Non c’era scelta, occorreva mettere mano al bilancio dello stato e ridurre il più possibile le spese. Una esperienza che numerose famiglia hanno dovuto fare curandosi dei propri bilanci. Quello che Tremonti ha fatto per l’Italia, ogni “buon padre di famiglia” lo ha fatto per fronteggiare la mutata situazione economica. Nn c’era scelta, occorreva chiudere i rubinetti delle spese affrontando sacrifici e impopolarità. Mentre però ogni capo famiglia si è reso conto che alcune spese pur non essenziali andavano affrontate , pensiamo a quelle relative all’istruzione universitaria di un figlio, per Tremonti non sono esistiti settori da salvaguardare. Se trasferissimo l’idea che il ministro ha dell’economia nazionale alla gestione delle spese famigliari dovremmo concludere che , ad esempio, acquistare una lampada a basso consumo del costo di 5 euro al posto di una lampada ad incandescenza dal costo di 1 euro è stato un grave errore, perché abbiamo aumentato le spese in un periodo di crisi. Tutti invece ci rendiamo conto che l’acquisto è stato fatto per un risparmio futuro sulla bolletta elettrica e la spesa in realtà si è rivelata un investimento. Le “lampadina a basso consumo” italiane , ovvero , quei settori dove occorreva investire sono rappresentati dalla ricerca tecnologica, dall’istruzione e dalla miriade di medie piccole imprese che compongono il tessuto economico della nazione. Settori chiave dell’economia su cui non solo si è abbattuta la scure indiscriminata dei tagli, ma dove non si prevedono investimenti nei prossimi mesi.Ritornando nell’ambito delle famiglia e come se si fosse deciso di non mandare un figlio all’università o non acquistare lampade a basso consumo. Il capofamiglia potrebbe vantarsi di non avere un bilancio in rosso, ma nel futuro il suo benessere e quello dei componenti del nucleo famigliare sarebbe inferiore a quello delle altre famiglie. Restando così le cose l’Italia si trova nella stessa identica situazione rispetto ad altre nazioni. Negli Stati Uniti Obama parla oggi di investimenti e riduzione di tasse. In Italia , al di là delle sparate da campagna elettorale, non si nota alcuna vera intenzione di produrre un piano di rilancio dell’economia che prenda le mosse ad una convinzione di fondo che riguarda, in un mondo ormai globalizzato, l’individuazione dei settori chiave. Oggi non possiamo più essere competitivi sul piano della trasformazione delle materie prime e nella realizzazione dei prodotti, occorre fare ciò che sappiamo fare meglio e farlo meglio degl’altri, ovvero ideare e innovare. Il che si traduce nel creare attraverso l’istruzione giovani in grado di apportare un valido contributo all’innovazione tecnologica che piccole e medie aziende potranno utilizzare nelle loro produzioni. La ricetta anticrisi tocca così i tre settori chiave: istruzione,ricerca e imprese, oggi mortificati da una politica economica corretta su un piano formale, ma inconcludente da quello sostanziale.

 

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VERSO LE ELEZIONI ANTICIPATE. PDL E LEGA ATTACCANO FINI.

Dopo il discorso di Gianfranco Fini a Mirabello Silvio Berlusconi, come era prevedibile, tace. A parlare il suo portavoce Bonaiuti ,nello stile consono al PDL tenta di minimizzare l’accaduto sottolineando che “non si tratta di un fatto traumatico”. Il premier oggi incontrerà Bossi e domani è in programma una riunione collegiale dello stato maggiore del PDL. Il Leader leghista non ha dubbi :”se Berlusconi mi avesse dato retta non ci sarebbe stato spazio per Fini e Casini. Bisognava andare subito alle elezioni”. La dichiarazione di Bossi fa intendere che nei giorni scorsi nella maggioranza si è ragionato sulla possibilità di spiazzare gli avversari anticipando le loro mosse e costringendoli ad affrontare le elezioni con un elettorato ancora confuso dopo l’arroventato clima politico estivo. Rimane sempre, in ogni caso, l’incognita Quirinale : Napolitano potrebbe decidere, così come prevede la Costituzione, di affidare un incarico esplorativo e , qualora si verificasse l’esistenza di determinate condizioni e si coagulasse una maggioranza sulla necessità di riforma della legge elettorale, potremmo vedere nascere un nuovo governo che avrebbe anche il compito di gestire il periodo pre-elettorale. Una eventualità che Berlusconi vede come una sorta di flagello biblico. Lo sviluppo della situazione politica sembra comunque destinato a mostrare nei prossimi giorni una serie di colpi di scena che è possibile raggiungano l’apice con le dimissioni del premier. Pare infatti improbabile che Pdl e Lega accettino la proposta di Gianfranco Fini di un patto di fine legislatura, permanendo distanti le posizioni di Futuro e Libertà da quelle di Berlusconi anche per quanto riguarda i famosi cinque punti proposti dal premier come priorità assolute.


Fini, ieri a Mirabello, ha comunque pronunciato un discorso da leader che per molti nostalgici della politica moderata ha rappresentato un tuffo nel passato, quandola politica era vissuta con passione e l’interesse personale era secondario rispetto quello della collettività. Un passato in cui non esistevano le leggi “ad personam” e dove il parlamento esercitava un ruolo decisivo e centrale, dove c’era un tale rispetto dei ruoli da permettere ad un Partito Comunista all’opposizione di svolgere una importante funzione propulsiva nello sviluppo sociale di questo Paese.

 

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Aidone: Angelo Calcagno nuovo assessore ai lavori pubblici e vicesindaco.

Ripristinata l’integrità della Giunta Municipale di Aidone. A completare la squadra, è stato chiamato il geom. Angelo Calcagno, stimato professionista locale, che si occuperà di “lavori pubblici”, “urbanistica” e “viabilità”. Al neo-assessore viene anche attribuita la nomina di Vice Sindaco. Conservano le competenze già possedute, Annamaria Raccuglia- “pubblica istruzione”, politiche sociali”, “pari opportunità” e “bilancio” – , Ina Copia – “cultura”, “sport”, “turismo e spettacolo” – . All’assessore Giovanni Furcas, oltre all’“agricoltura” vanno “sviluppo economico e attività produttive” più “decoro urbano”. Il Sindaco Filippo Gangi si occuperà di “polizia municipale”, “personale” e “intese istituzionali”. “In precedenza, sono stati consumati tutti i tentativi e i passaggi per mantenere a favore della giunta comunale la maggioranza dei nove consiglieri comunali su quindici, scaturita dalle urne della tornata elettorale del 06-07 giugno 2009 – afferma il sindaco di Aidone Filippo Gangi – la fibrillazione che si è accompagnata alle dimissioni di Enzo Lacchiana non ha consentito di ripristinare lo spirito iniziale della coalizione “Rinascimento Aidonese”. Ma non si può escludere che ciò accada in futuro. La rinnovata squadra è sostenuta da cinque consiglieri comunali, Rosario Costa, Pino Mirci, Pino Calcagno Spataro, Filippo Arena e da Giovanni Mazzone, il cui ingresso in Consiglio Comunale conseguirà alle dimissioni di Angelo Calcagno, chiamato a far parte della giunta di governo. “La decisione di continuare anche in queste risicate e delicate condizioni politiche è determinata dalla convinzione che il timone va tenuto fermo tanto più, quanto più il mare è in tempesta – continua il primo cittadino – a una Comunità impegnata, pur se con ansia e trepidazione, a prepararsi ai grandi eventi che attendono, sarebbe irresponsabile far mancare i necessari e indispensabili riferimenti istituzionali. E non importerà a quali sacrifici si sarà chiamati, in una condizione di assoluto disinteresse di un’amministrazione di servizio, libera da personalismi vecchi e nuovi. Il Sindaco davanti alla Comunità sente solennemente l’obbligo di garantire che ciò avvenga ad ogni costo”.

 

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«Tu non sei un poliziotto» e scappa. Denunciato un rumeno.

A Piazza Armerina un uomo di nazionalità rumena è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire i propri dati identificativi dopo che due di polizia in borghese gli avevano intimato di accostare l’autovettura e di fornire i propri documenti di identità. I due agenti con la propria auto avevano superato una fila che si era formata alla fine di via libertà, per un camion che non riusciva a transitare a causa delle auto parcheggiate. Il guidatore di una Lancia Y a quel punto, non rendendosi conto che a superarlo erano stati dei poliziotti, ha iniziato a rumoreggiare con il clacson. Quando uno degli agenti si è avvicinato all’esagitato conducente mostrando il tesserino di riconoscimento pensando di calmarlo si è sentito rispondere “tu non sei un poliziotto perché non hai la divisa”. Alla richiesta dell’agente di accostare e mostrare un documento di riconoscimento il romeno ha ingranato la marcia ed è partito fermandosi poco dopo proprio davanti il commissariato di polizia dove, raggiunto dai due poliziotti, si è rifiutato con ostinazione di fornire la proprie generalità. Condottto all’interno degli uffici è stato poi denunciato.

 

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TEATRO GARIBALDI: LA CULTURA NON HA PREZZO.

“Perché spendiamo tutti questi soldi per il teatro Garibaldi?” a chiederselo è il consigliere dell’UDC  Enzo Filetti che ritiene eccessiva una spesa di 25 mila euro per la gestione del teatro a fronte di un incasso di soli 2.500 euro. La domanda è contenuta in una interrogazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale. Filetti vede nelle somme spese uno spreco di denaro e , come accade molto spesso nella realtà amministrativa di tutti giorni, si utilizza una mentalità ragionieristica basata solo su costi e ricavi per decidere se una determinata azione di gestione è più o meno valida. La stessa metodologia usata dalla regione siciliana nell’opera di riduzione della spesa sanitaria e che sta portando al declassamento una serie di ospedali, tra cui il Chiello, basandosi sulla redditività dei presidi sanitari e non tenendo conto della funzione sociale che le strutture svolgono.


La cultura non può e non deve essere valutata in base ai numeri e ragionando solo in termini di entrate/uscite; la cultura è strumento di crescita dell’individuo e per questo cibo indispensabile per la mente. Anzi, è proprio dalla spesa che una amministrazione destina alla cultura che una gestione pubblica può considerarsi più o meno illuminata. Non a caso è proprio questo settore ad essere attaccato per primo quando si vuole imporre una regime più o meno autoritario in una nazione. Il tentativo di porre in pareggio il bilancio del teatro Garibaldi costringerebbe ad aumentare il contributo che le compagnie versano per l’utilizzo della struttura, impedendo di fatto la realizzazione di una stagione teatrale. Al consigliere Filetti consiglio dunque non solo di ritirare l’interpellanza , ma anche di dare l’esempio e di essere il primo abbonato della prossima stagione a sostegno della cultura nelle sue varie forme e rappresentazioni.


Nicola Lo Iacono

 

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Danneggia l’auto di un vicino, incastrato da una webcam

Gli uomini del commissariato di Piazza Armerina, diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, nei giorni scorsi hanno denunciato un uomo che a più riprese aveva danneggiato le auto di un coinquilino con cui aveva avuto delle banali liti condominiali . La notizia sarebbe di quelle che di solito non arrivano neanche agli onori della cronaca; sono numerosi i diverbi che ogni giorno si registrano nei condomini e altrettanto numerose le ripicche e i danneggiamenti di piccola entità. In questo caso a scatenare la reazione spropositata delle banali lamentele per rumori molesti provenienti, secondo l’autore del danneggiamento,dall’appartamento accanto. Questa volta però l’uomo denunciato, un anziano signore di 70 anni, non ha tenuto conto delle nuove tecnologie ed è incorso nell’errore di graffiare le auto, posteggiate nello spazio condominiale e appartenenti all’inquilino con cui condivideva il pianerottolo,una volta di troppo. La vittima allarmato dal fatto che ad essere danneggiate erano sempre e solo le sue autovetture e che la situzione si ripeteva con una certa regolarità, ha piazzato una webcam sul balcone di casa, collegando la stessa ad un computer in grado di archiviare le immagini. Dopo l’ennesimo danneggiamento è stato facile consultare il file per scoprire l’autore del reato che si è rivelato essere il settantenne pensionato della porta accanto con cui, da quanto ha dichiarato alla polizia il proprietario delle auto, prima dei dissapori nati per motivi condominiali esisteva una grande amicizia. Speriamo che qualcuno ricordi all’arzillo settantenne la prima regola della tecnologia: o la conosci o la subisci.  

 

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FORMAZIONE: AL VIA DOCUMENTO PER RIORGANIZZAZIONE DEL SETTORE

 Si e’ svolto oggi pomeriggio nella sede dell’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione professionale, l’ultimo di una serie di incontri con le parti sociali, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, finalizzato alla redazione di una proposta per la riorganizzazione della formazione professionale in Sicilia. Il documento, nato sulla base delle linee guida stabilite dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sara’ sottoposto nei prossimi giorni alla giunta di governo per la ratifica formale . Soddisfazione ha espresso l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, per “la disponibilita’ dimostrata da tutte le parti politiche, sociali e dai sindacati. L’incontro di oggi costituisce un ulteriore passo avanti verso la definizione di un documento che e’ il frutto di un confronto costruttivo su un tema di prioritaria importanza per l’equilibrio economico – sociale della nostra regione”.

 

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Sanita’: diminuiscono gli infortuni sul lavoro. circolare di russo

Sono sensibilmente diminuiti in Sicilia, negli ultimi due anni, gli infortuni sul lavoro nel settore della sanita’. Nel 2009 sono stati denunciati 2.282 infortuni, con una flessione di 198 unita’ rispetto ai 2.480 casi denunciati nel 2008 e di 396 unita’ rispetto ai 2.678 del 2007: una diminuzione complessiva vicina quindi al 20%. Il dato e’ ancora piu’ significativo se si considera che fino al 2007 si era registrato un forte trend di aumento di infortuni, passando dai 2.168 casi del 2005 ai 2.367 del 2006 e ai 2.678 del 2007. La diminuzione degli incidenti e’ dovuta anche alla maggiore sensibilita’ sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai quali l’Assessorato regionale della Salute sta dedicando molta attenzione. Confortato da questi dati statistici, l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha posto nuovamente l’accento sulla sicurezza degli operatori sanitari all’interno delle aziende sanitarie e ospedaliere della Regione siciliana e ha emanato una circolare che fissa le linee guida sull’assetto organizzativo e funzionale dei servizi di prevenzione e protezione delle strutture del sistema sanitario regionale. L’obiettivo della circolare e’ quello di integrare gli obiettivi e le politiche per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro creando, tra l’altro, una giusta e corretta individuazione delle competenze tra i vari soggetti deputati a garantire idonei standard di sicurezza nelle strutture sanitarie. “La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori – ha spiegato l’assessore Russo – va considerata parte integrante della gestione aziendale, soprattutto alla luce delle norme vigenti. Una buona gestione della sicurezza degli operatori sanitari assume un’importanza strategica per lo sviluppo di una politica di qualita’ dei servizi sanitari erogati e di gestione e contenimento del rischio clinico”. E’ stato istituito un tavolo tecnico permanente del quale fanno parte i responsabili della sicurezza e della prevenzione delle aziende sanitarie regionali, coordinato da Antonio Leonardi, responsabile del Servizio “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” del Dipartimento attivita’ sanitarie, per pianificare e uniformare le procedure in tema di organizzazione della sicurezza all’interno delle aziende, produrre linee guida e manuali operativi, costituire un apposito Albo dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione (Rspp), e programmare il loro aggiornamento periodico.

 

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Acqua razionata nei prossimi giorni anche a Piazza Armerina?

Potrebbe essere ridotta drasticamente l’erogazione dell’acqua nei comuni dell’ennese serviti dalla diga Ancipa. Il periodo di siccità che si sta prolungando in maniera eccessiva sta infatti erodendo le riserve di acqua dell’invaso e costringendo il gestore a ridurre l’erogazione. Per fortuna il meteo prevede pioggia nelle prossime 48 ore e questo potrebbe scongiurare il pericolo di trovare i nostri rubinetti a secco in alcune ore della giornata. Il 15 settembre si rivaluterà la situazione e se le piogge previste per i prossimi giorni non saranno sufficienti si potrebbe approntare un piano di razionamento che in parte è già stato attivato per alcuni comuni.

 

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Camera di Commercio – Guida antirachet e antiusura a tutte le nuove imprese

Sarà inviata a tutte le nuove imprese che si iscrivono la “Guida antirachet e antiusura” pubblicata dalla Camera di Commercio di Enna insieme alla Azienda Speciale Promoten e presentata in occasione della inaugurazione dell’Auditorium Falcone e Borsellino presso il Palagiustizia di Enna con la presenza delle massime autorità Istituzionali, del Presidente del Senato Sen. Schifani e del procuratore Antimafia Grasso. E’ questa la decisione assunta dalla GiuntaCamerale nella seduta del 30 Agosto.   La Camera di Commercio di Enna interpreta nel senso più ampio possibile il proprio ruolo di agente di sviluppo del territorio e quindi ritiene di dovere agire anche in campi inusuali rispetto a quelli in cui è normalmente impegnata.   Con la pubblicazione della Guida e l’invio a tutte le nuove imprese, la Camera di Commercio di Enna, dice il Presidente Liborio Gulino, si fa carico di un concreto impegno operativo nella promozione della cultura della legalità e nell’assistenza a imprenditori direttamente o indirettamente vittime o potenziali vittime di rachet, usura e di qualunque forma di illegalità, con il sostegno, la condivisione e il supporto delle associazioni di categoria.   L’impegno della Camera su questi temi è basato sulla promozione di forme di resistenza a questi fenomeni criminali, perseguendo la fattiva collaborazione di soggetti singoli o associati, per affermare il principio che sui temi della legalità, la sinergia e il coordinamento tra privati e istituzioni non solo è auspicabile ma è possibile ed efficace.   La Guida contiene un vademecum completo su come combattere e denunciare il rachet e l’usura, a chi rivolgersi (uffici pubblici, forze dell’ordine, Associazioni antirachet e antiusura, Confidi), e tutti quelli che sono gli strumenti di aiuto e sostegno dello Stato e della Regione ed i relativi benefici.   La pubblicazione e l’invio della Guida “ affidarsi nelle mani giuste, si può” si aggiunge, dice il Presidente Gulino alle altre iniziative come lo Sportello della Legalità, aperto presso la Camera di Commercio, e le attività educative con le scuole in programma alla ripresa del nuovo anno scolastico.  

 

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Il comitato del quartiere Monte invita il sindaco ad un incontro.

Il Sindaco Carmelo Nigrelli lunedì 6 settembre alle ore 19,00 sarà ospite del quartiere Monte presso i locali della sede di via Vittorio Emanuele.
Un incontro voluto dal Consiglio direttivo del quartiere per discutere con il primo cittadino sulle principali problematiche che investono giornalmente il quartiere, viabilità, verde pubblico, parco giochi, segnaletica stradale, randagismo, colombe, pulizia delle strade, raccolta dei rifiuti, caditoie, ed altro ancora.
Da questo incontro, ci dice Rausa, si auspica una comunanza di intendi, con il signor Sindaco, affinché si possa rendere nell’immediato futuro il quartiere Monte “biglietto da visita” di questa nostra Città, vanto per chi vi abita e incantevole per le migliaia di turisti che puntualmente sono soliti venire a Piazza, affascinati dal prestigioso centro storico, che solitamente la maggior parte dei piazzesi sono soliti sottovalutare.

 

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Aeroporro di Comiso – Lombardo:«La regione firma solo se scalo nazionale»

“No al declassamento di Comiso ad aeroporto regionale, la Regione firmera’ a condizione che l’aeroporto venga considerato di interesse nazionale e che gli oneri occorrenti all’espletamento dei servizi, come Enav e vigili del fuoco, necessari ad assicurare la funzionalita’ dell’aerostazione, siano a carico dello Stato. Cosi’ come gia’ avviene per altri aeroporti come quelli di Ancona o La Spezia, che hanno un volume di traffico irrisorio se messo a confronto”.   Lo ribadisce il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in un lettera a firma anche dell’assessore per le Infrastrutture Luigi Gentile, inviata, ieri, al presidente del Consiglio dei Ministri, ai Ministri competenti e all’Enac. Una lettera nella quale Lombardo spiega i motivi per cui  la Regione ha rinviato la firma del documento prevista per ieri. “Un passaggio del protocollo lascia, infatti, perplessi – sottolinea Lombardo -“. Si tratta, in particolare, dell’articolo 4 nel quale si dice ‘… ed acclarato, allo stato, l’interesse non nazionale, …’.   Per la Regione – come si evidenzia nella lettera – questo riferimento puo’ essere rivolto unicamente al mancato interesse dello Stato in ordine alle aree del sedime dell’ex aeroporto militare di Comiso. Con questo, le amministrazioni statali non dovranno sottrarsi dall’assicurare il proprio contributo agli oneri occorrenti all’espletamento dei servizi di stato.   Il presidente della Regione ribadisce che “al riguardo, e’ appena il caso di ricordare che l’aeroporto civile di Comiso,di II^ categoria, al pari di quanto contenuto in tutti i documenti in cui e’ stata prevista la realizzazione dell’infrastruttura aeroportuale, e’ da considerarsi un aeroporto ricompreso nella rete degli  aeroporti nazionali”.   La lettera prosegue con precisi riferimenti: ‘L’interesse nazionale della struttura aeroportuale – si legge –  e’ stata gia’ acclarata  nel piano regionale dei Trasporti e della Mobilita’ – piano attuativo del trasporto aereo del novembre 2004, come recepito nell’APQ trasporto aereo sottoscritto anche da codeste Amministrazioni, che prevede la realizzazione del sistema integrato della Sicilia orientale comprendente gli aeroporti di Comiso e di Catania e, pertanto, le due strutture aeroportuali dovranno essere considerate come un unica struttura interfunzionale ed interdipendente’.   La lettera si conclude con la rinnovata disponibilita’ alla firma del protocollo d’intesa “con le modifiche concordate nel corso della riunione”

 

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MAFIA: LOMBARDO, “BURRAFATO NON SI FARA’ INTIMIDIRE

Il governo della Regione siciliana e’ vicino al sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, che ha ricevuto una vile intimidazione mafiosa. “Burrafato e’ un uomo coraggioso come lo fu suo padre, ed e’ fortemente impegnato per il bene dei suoi concittadini e per lo sviluppo del territorio di Termini Imerese”. Lo dichiara il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. “La storia di Termini e’ legata a doppio filo alla storia della sua famiglia, sono certo che la sua azione amministrativa non verra’ rallentata dalle intimidazioni mafiose”.

 

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Sigonella, nuovi comandanti per i gruppi volo del 41° stormo Antisom

Il 31 agosto scorso, ha avuto luogo il passaggio di consegne del Comando86° Gruppo C.A.E. ( Centro Addestramento Equipaggi ) , fra il Magg. PilotaHoward Lee RIVERA, Comandante, uscente, ed il Magg. Pilota Paolo BRUNO, Comandante subentrante.   Il Magg. Pil.Howard Lee RIVERA, nato negli Stati Uniti a Brooklyn, del corso “ NIBBIO IV “, laureato in Scienze Aeronautiche, consegue il Brevetto di Pilota Militare presso l’ENJJPT di Sheppard Texas (USA) ed è stato assegnato al 41° Stormo di Sigonella nell’agosto del 2002, proveniente dal 30° Stormo di Cagliari. Ha al proprio attivo, oltre 4500 ore di volo, maturate in anni di intensa attività operativa presso i Reparti Antisom, nonché pressoattività effettuate anche all’estero, come in Afghanistan. E’inoltre“CRM Facilitator “e “CRM Instructor “ nonchè “ Flight Monitor/Rappresentative“del Team italianodi verificadel “ Trattato Open Skies “.E’ insignito delle seguenti onorificenze: Croce Anzianità di Servizio, due Croci Commemorative per la missione militare di pace in Bosnia, Medaglia NATO per le Operazioni nel Kosovo, Medaglia d’argento di Lunga Navigazione Aerea, Medaglia NATO Article 5 relativa all’operazione “Active Endeavour”, Croce Commemorativa per le operazioni in Afghanistan, Medaglia NATO Non Article 5 in relazione alle Operazioni “ISAF”.   Gli subentra il Magg. Pil.Paolo BRUNO, catanese, del corso dell’Accademia Aeronautica Orione IV,laureato in Scienze Aeronautiche e Scienze Politiche, ha conseguito il Brevetto di Pilota Militare presso la scuola di volo ENJJPT sitaa Sheppard, Texas ( USA ) ed è stato assegnato la prima volta al 41° Stormo, nell’agosto del 1997, ricoprendo vari incarichi presso l’88° Gruppo volo, l’Ufficio Operazioni di Base nonché Capo Ufficio Sicurezza Volo di Stormo. Nel maggio del 2005 è stato trasferito presso la NAEW E3A di Geilenkirchen in Germania . Nel maggio del 2009 ritorna a Sigonella per essere assegnato all’Ufficio Operazioni di Base del 41° Stormo. Il Magg. PilotaPaolo BRUNO ha maturato nel corso della sua carriera oltre 4800 ore di volo, di cui 1870 su velivolo E-3A ( Awacs – Boing 707) anche come Istruttore / Valutatoree T.R.E. (Type Rate Evaluator)sullo stesso velivolo. Nel corso della sua carriera il Magg. BRUNO ha frequentato, tra gli altri, il 36° Corso di Qualificazione Sicurezza Volo ed il 9° Corso Basico Tactical Data Link. L’Ufficiale Superioreè decorato con la Medaglia NATO Operazioni Kosovo, Medaglia d’Argento di Lunga Navigazione Aerea, Croce d’argento di Anzianità, Medaglia NATO “ Ex Jugoslavia“, Croce Commemorativa BOSNIA, Medaglia NATOOperazione Active Endevour.     Oggi, 1 settembre, ha avuto luogo il passaggio di consegne del Comando 88° Gruppo Volo, fra il Ten. Col. Pilota Alessandro AMENDOLA ( Comandante uscente ) ed il Magg. Pil.Howard Lee RIVERA ( Comandante subentrante eche ieri ha lasciato il Comando del C.A.E. ).   Il Ten. Col. PilotaAlessandro AMENDOLA, napoletano, del corso dell’Accademia Aeronautica “ MARTE IV “, laureato in Scienze Aeronautiche, ha conseguito il Brevetto di Pilota Militare presso la SUPT (scuola di volo americana) di Reese AFB, Texas (USA), nel giugno 1995. Nel gennaio del 1996 è stato assegnato, al 41° Stormo, ricoprendo vari incarichi. Dal 07 luglio del 2008 all’1 settembre 2009 è stato Comandante dell’86° C.A.E.. . Dal 2 settembre dello scorso anno è Comandante dell’88° Gruppo Volo,dove ha fornito un notevole e personalissimo impulso in un’attività, quale quella operativa,assolutamente peculiare per la sua intrinseca importanza. Il Ten. Col. AMENDOLA ha maturato, nel totale,oltre 4200 ore di volo e possiede le qualifiche di Capo Equipaggio Pronto al Combattimento, Pilota Collaudatore di Produzione, Istruttore Tattiche Operative A/S sul velivolo Atlantic ed è altresì decorato con le seguenti onorificenze: Lunga navigazione aerea 2° Grado Argento, Croce d’Argento per anzianità di servizio, Lunga permanenza nella specialità Antisom, Medaglia NATO Operazioni Kosovo, Medaglia NATO Art.5 Operazione Active Endevour.     Il Ten. Col. PilotaAlessandro AMENDOLA frequenterà, a breve, uncorso di alta formazione all’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze, presso ilCentro Alti Studi della Difesa di Roma.   Gli avvicendamenti sono stati presieduti dal Comandante del 41° Stormo e della Base Aerea di Sigonella, Colonnello Pilota Luca TONELLO, il quale, nel corso del suointervento, ha voluto evidenziarele indiscusse qualità professionali ed umane dei Comandanti uscenti e sugli eccellenti risultati da essi ottenuti, esprimendo la certezza che anche, i subentranti sapranno riaffermare e mantenere i consolidati livelli di efficienza ed operatività dei Reparti Volo affidati.

 

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Ritorna in funzione la TAC dell’ospedale Chiello

Già in funzione nel pomeriggio dimartedì 30 agosto la TAC al Presidio Ospedaliero Chiello di   Piazza Armerina. Si è risolta, pertanto, nel modo più rapido la vicenda della TAC che si era   guastata a ridosso del Ferragosto.   “È stata adottata la procedura d’urgenza e ho firmato immediatamente gli atti amministrativi predisposti dall’Ufficio Tecnico per procedere alla sostituzione del tubo radiogeno in avaria – afferma il Direttore Generale, dott. Nicola Baldari – Nella giornata di ieri è stato effettuato, inoltre, l’ esame da parte del Fisico per controllare l’esatta emissione delle radiazioni, così come impone la normativa vigente per garantire la sicurezza degli utenti e degli operatori. I tempi tecnici per l’acquisizione di un pezzo così importante nell’apparecchiatura e dal costo rilevante, pari a sessantamila euro circa, nonne hanno permesso una sostituzione più rapida”.

 

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Si rimodulano le strisce blu. Commercianti divisi sull’utilità.

Il comando della polizia urbana sta provvedendo in questi giorni a rimodulare il posizionamento delle strisce blu in città. In alcune strade sono state eliminate perché considerate poco utili e, soprattutto poco remunerative per la società che gestisce il servizio, in altre sono state inserite. In via Filippo Guccio sono state eliminate nella parte iniziale e disegnate nella zona compresa fra la via Gen. Muscarà e la via Gen. Ciancio, dove sono stati i commercianti della zona a richiederle. In altre parti della città dove le strisce blu sono state posizionate davanti a esercizi commerciali i titolari si sono lamentati temendo una riduzione di clienti. Il servizio di sosta a pagamento introdotto da pochi mesi si è dimostrato in realtà molto utile agli automobilisti e , sopratutto, molto proficuo per i negozi, che hanno visto aumentare il numero di clienti non più costretti a rinunciare agli acquisti per la mancanza di un parcheggio

 

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Piazza Armerina. La Giunta comunale al lavoro.

Una delibera di Giunta approvata nell’ultima riunione ha impegnato la somma di 25 mila euro a favore dei lavoratori dei cantieri di servizio con lo scopo di garantire una certa continuità lavorativa e reddituale ad alcuni disoccupati che partecipano a dei programmi di lavoro di pubblica utilità. Una seconda delibera riguarda l’ormai consueto anticipo per i lavoratori di Sicilia Ambiente impegnati nella raccolta dei rifiuti solidi. A causa della situazione che si è venuta a creare nei mesi scorsi la società che gestisce la raccolta non riesce a far fronte alle spese e il comune è costretto ad intervenire per evitare che i lavoratori incrocino le braccia. Una situazione che prima o poi dovrà essere affrontata e risolta consentendo ai comuni di gestire in proprio la raccolta, così come avveniva nel passato.

 

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La pallamano haenna ufficializza l’ingaggio del portiere Antonio Scavone

La Pallamano Haenna ufficializza l’arrivo del nuovo portiere. Si tratta del mazarese Antonio Scavone, 23 anni, che nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell’Alcamo in serie A-2. Ma Scavone malgrado la sua giovane età, vanta già un bagaglio d’esperienza di tutto rispetto avendo militato negli anni passati anche nel Trieste e nel Modena. L’atleta dal fisico possente, circa 2 metri di altezza, è arrivato a Enna nella mattinata di martedì 31 agosto, ha provveduto a fare domanda di trasferimento dall’università di Parma dove è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, alla Kore di Enna. Dopo aver formalizzato il suo tesseramento per la società gialloverde nel pomeriggio si è subito aggregato al gruppo dei suoi nuovi compagni ed è molto probabile che il tecnico ennese Mario Gulino, lo schiererà in campo nell’amichevole di mercoledì 1 settembre quando la Pallamano Haenna si recherà a Siracusa per disputare la prima gara stagionale, contro la locale formazione dell’Albatro che milita anche in serie A-1 e che sarà avversaria della Pallamano Henna nella prima giornata del campionato. Il “sette” titolare che dovrebbe inizialmente scendere in campo dovrebbe vedere Scavone in porta, Roberto Gulino e Salvatore Larice rispettivamente all’ala destra e sinistra, Fabrizio Di Vincenzo, Santi Lo Manto e Giovanni Rosso, ma con Daniele La Placa pronto a subentrare, nelle posizioni di terzini sinistro, destro e play mentre a pivot dovrebbe essere immediatamente gettato nella mischia Giacomo Tanteri. Ma in panchina Gulino dispone di validissime alternative, con una foltissima pattuglia di atleti di esperienza e giovani scalpitanti come, Gianluca Gulino, Francesco Conte, Filippo Ragusa, Gaetano Rosso, Danilo Vigni, Danilo Guarasci, Saverio Larice, Ventino Amaradio, Giuseppe Moscato, Mario Russo, Dario Garofalo, Marco Di Mattia, Zoe Mizzoni. “L’arrivo di Scavone va a chiudere questa nostra prima fase della campagna di rafforzamento in vista del campionato di serie A-1 – commenta il Direttore Sportivo della Pallamano Haenna Giuseppe Chillemi – abbiamo rafforzato tre ruoli cruciali come quello di terzino sinistro con il ritorno di Fabrizio Di Vincenzo, del pivot Giacomo Tanteri del Gioco Catania ed adesso l’arrivo di Antonio Scavone”. Con questo nuovo ingaggio la Pallamano Haenna che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie A-1 di pallamano maschile che prenderà il via nel primo fine settimana di ottobre sarà tutto, secondo una espressa volontà della dirigenza, in versione tutta italiana. Ma la Pallamano Haenna non ha comunque scartato l’ipotesi, se dovesse trovare il giocatore giusto, di tesserare un atleta straniero che andrebbe a ricoprire il ruolo terzino destro o di pivot. Detto dell’amichevole di mercoledì 1 settembre a Siracusa, sabato 4 settembre altro test amichevole questa volta al palazzetto dello sport di Enna bassa contro il Girgenti che milita in serie A-2 mentre dal 10 al 12 settembre sempre nell’impianto ennese, il concentramento eliminatorio di Coppa Italia, che vedrà affrontarsi per il passaggio al turno successivo, la Pallamano Haenna, l’Alcamo,l’Albatro Siracusa e il Giovinetto Marsala

 

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