Sorpresa! Ritorna il Palio dei Normanni

Domenica ritorna il Palio dei Normanni. Per la prima volta quest’anno la manifestazione vivrà un giorno in più grazie all’iniziativa dell’Assessore alle feste e tradizioni, Calogero Cimino che ha deciso di far sfilare una parte del corteo domenica prossima per festeggiare la vittoria del quartiere Canali, i cui cavalieri ostenteranno il vessillo conquistato nella quintana del saraceno disputata lo scorso 14 agosto al campo sportivo S. Ippolito. Il corteo partirà domenica alle ore 19.00 dalla via Gen. Ciancio per percorrere poi la via Gen. Muscarà e le vie del centro storico. Nel frattempo l’assessore Cimino ha confermato che presto si recherà a San. Marino per avere informazioni sulla possibilità di acquistare delle rami da utilizzare nella prossima edizione del Palio, evitando così la necessità di dover ricorre al costoso affitto delle stesse.

 

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Prefettura: avviso per l’utenza del servizio invalidi civili

Come è noto con convenzione del 24/12/2009 tra le prefetture della sicilia e l’inps, si e’ stabilito che dal 1° gennaio 2010 la definizione dei procedimenti di invalidità civile compete alle sedi inps, mentre le prefetture della Sicilia sono competenti alla definizione dei verbali relativi alle domande,in materia di invalidità, cecità e sordità civile, per le quali l’accertamento sanitario sia stato completato entro il 31/12/2009 da parte della commissione medica di verifica. Le prefetture della Sicilia sono altresì competenti a definire le istanze di ratei maturati e non riscossi presentate da eredi di minorati per i quali l’accertamento sanitario sia stato completato entro la predetta data del 31/12/2009. Pertanto, si comunica che, a seguito della minore attività del servizio minorati civili, a decorrere dal 1° settembre 2010, le informazioni inerenti invalidi, ciechi e sordi civili saranno fornite, sia per i cittadini che per gli istituti di patronato, esclusivamente, per appuntamento, telefonando ai numeri: 0935/522520; 0935/522518. Dalla stessa data cesserà il servizio di ricevimento allo sportello.

 

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Grest e polizia di quartiere: concluso il progetto

La Questura di Enna, nell’ambito della consolidata vicinanza alla gente, per affermare i principi di legalità- fortemente voluta ed incentivata dal Sig. Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patanè – al fine di consolidare sempre più il legame comunità del capoluogo, ha concluso il progetto educativobasato su incontri periodici con i giovani ospiti dei Grest (gruppi estivi dell’animazione del tempo libero) Si è concluso, infatti il “Progetto grest e polizia di quartiere”. Il Grest, infatti, è una realtà molto conosciuta e gradita alle famiglie ed ai ragazzi e che raccoglie molti bambini e preadolescenti, oltre che attirare a sé una grande quantità di educatori ed assistenti. Il Grest, essendo un itinerario educativo estivo per bambini e ragazzi, implica sempre un progetto con un tema ed una serie di attività programmate: in tale contesto la figura familiare e rassicurante del Poliziotto di quartiere si integra perfettamente con i vari progetti. Nel contesto del programma a tema previsto dai Grest, la Polizia di Quartiere ha effettuato i numerosi incontri che hanno visto coinvolti centinaia i ragazzi e adolescenti, dall’età compresa tra i 6 ed i 13 anni. Svariate le tematiche affrontate nel corso degli incontri dai Poliziotti di quartiere, dalla legalità alle curiosità dell’equipaggiamento dei poliziotti, dall’educazione stradale all’educazione civica, dalle funzioni di controllo alle risoluzioni di problematiche varie, dalla vicinanza al vedere da vicino i mezzi della Polizia. Nel corso delle riunioni, la figura familiare e rassicurante del Poliziotto di Quartiere ha affrontato svariate tematiche quali la legalità, l’educazione stradale, l’educazione civica ed ha soddisfatto le molte curiosità che i bambini, con le loro domande, hanno posto. Il messaggio che è diventato il “motto” dei vari incontri è stat “Se tu puoi avere bisogno del Poliziotto di Quartiere, sicuramente lui avrà bisogno di te che del tuo quartiere sei l’anima”. Gl’incontri, hanno permesso, così, di approfondire il complesso tema della legalità, nelle sue sfaccettature che investono ogni singolo aspetto della vita, non solo scolastica, dei ragazzi. Inoltre i ragazzi hanno potuto avere un confronto diretto con i poliziotti, che hanno così potuto trasmettere le loro esperienze ai giovani, derivanti dal loro concreto impegno quotidiano, sempre al servizio della comunità, e delle sue fasce più deboli. L’iniziativa estiva è stata un successo ed ha riscosso l’entusiasmo dei giovani, dei rispettivi genitori e dei vari responsabili dei Grest.

 

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PIAZZA ARMERINA. GLI INVALIDI CIVILI SONO 8.000 – IL 37% DELLA POPOLAZIONE

Molte persone con disabilità stanno ricevendo in questo periodo una lettera raccomandata dell’INPS che chiede di inviare, entro quindici giorni, la documentazione sanitaria attinente allo «stato invalidante che ha dato luogo alla prestazione di cui lei è titolare, nonché, eventualmente, ulteriore successiva certificazione sanitaria in proprio possesso». Le comunicazioni sono relative al Piano Straordinario di Verifica sulle Invalidità Civili previsto dall’articolo 10 della Legge 122/10 che ha disposto l’effettuazione di 100.000 verifiche nel 2010 e di altri 500.000 controlli nei due anni successivi (2011 e 2012), a carico di invalidi civili, ciechi civili e sordi. Anche a Piazza Armerina sono arrivate le prime raccomandate e nei prossimi due anni verranno passate al setaccio tutte le richieste e i riconoscimenti di invalidità civile rilasciate dall’ASP. Nella nostra città sono circa 8000 gli invalidi civili, più di un abitante su tre, circa il 37% della popolazione. A guidare la classifica è Barrafranca dove oltre il 65% della popolazione presenta una qualche forma di invalidità. Al secondo posto Pietraperzia con il 50% degli abitanti considerati invalidi. Questi numeri meritano certo una riflessione anche in considerazione del fatto che l’Inps sta trovando numerose difficoltà nell’ottenere dalle aziende sanitarie i fascicoli per il controllo. Solo il 9% delle richieste è stato soddisfatto. Nel frattempo cresce la spesa per le pensioni di invalidità: nel 2009 è aumentata del 18,9% a 15,504 miliardi contro i 13,054 del 2008 (13,050 nel 2007). Dal 2007 in poi la spesa è risultata sempre in rialzo. Il dato è fornito dalla «Relazione Generale sulla situazione economica del Paese» a cura del  ministero dell’Economia.

 

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Esami specialistici: il ticket si pagherà dal tabaccaio.

L’Asp di Enna tra breve darà la possibilità di pagare il ticket per la prenotazione delle visite specialistiche anche presso le tabaccherie e le ricevitorie del lotto. Dopo le numerose proteste degli utenti , costretti a stressanti file presso gli uffici postali, l’azienda sanitaria ha deciso di rimodulare il servizio. Questo il comunicato ufficiale.    


Si informa la gentile utenza che, nell’ambito della riorganizzazione del servizio sanitario Regionale, sarà rimodulata anche l’organizzazione del servizio CUP per la prenotazione delle visite specialistiche ed esami di laboratorio. Pertanto, dal I° Settembre 2010 sarà garantita la presenza di sportelli CUP (Centro Unico di Prenotazione) solo presso le seguenti strutture sanitarie :   -Presidio OspedalieroUmberto I Enna Bassa -Presidio OspedalieroFBCLeonforte -Presidio OspedalieroChiello Piazza Armerina -Presidio OspedalieroBasilottaNicosia -Poliambulatorio Enna Alta   Al finedi agevolare l’utenza nella gestione delle prenotazioni di visite specialistiche è stato potenziato il call center al quale il cittadino si potrà rivolgere telefonando gratuitamente al numero 800 679977. L’operatore fornirà le indicazioni per una corretta prenotazione.   Il pagamento delle prestazioni dovrà invece avvenire, per le sedi ove non è presente lo sportello, presso gli Uffici Postali. Dovrà essere compilato apposito bollettino postale indicando la causale “Visita Specialistica” e “Esame di laboratorio” e l’importo così come dettato dagli operatori di call center. Il numero di conto corrente su cui effettuare il versamento è :   10770949, intestato ad ASP ENNA.   L’Azienda, nell’interesse dell’utenza, sta comunque potenziando i servizi e a breve sarà possibile effettuare i pagamenti anche presso le tabaccherie e ricevitorie.

 

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Il sindaco di Aidone:«Per fortuna anche le cose brutte finiscono»

“Non finiscono solo le cose belle, anche quelle brutte: per fortuna” Lo afferma il sindaco di Aidone Filippo Gangi che annuncia che è al capolinea la parziale crisi in seno alla Giunta Comunale di Aidone e che coincide con le ultime due notizie diffuse a mezzo stampa: una “indisponibilità”, quella di Vilma Piazza, e una “smentita”, quella dei consiglieri comunali Filippo Arena, Angelo Calcagno e Pino Calcagno Spataro. “Si può osservare che gli alleati non si caricano quando sono comodi e si scaricano quando fa comodo – dice Gangi – è una logica non condivisibile e miope, anche perché alla prossima occasione non si potrà più andarli a cercare. Ma c’è di più. Quanto successo è accaduto non per ragioni politiche, per divergenze programmatiche o altri motivi del genere, ma per ragioni inspiegabili e, comunque, inspiegate, se non, peggio, per lesa maestà, a discapito di tutto e tutti. La politica, in tal senso, si rivela non l’arte del possibile ma l’arte dell’impossibile. La storia di questa amministrazione è iniziata sull’onda di un vero entusiasmo che vedeva tutti proiettati verso un tangibile cambiamento di stile – continua il primo cittadino di Aidone – destinato a lasciare in soffitta le antiquate logiche. Alla luce dei fatti attuali si deve constatare, invece, il tentativo di far prevalere le ragioni della forza di alcuni, alla vecchia maniera, nella convinzione di poter stritolare e soggiogare ogni pensiero diversamente orientato, in nome di un malinteso principio democratico. Ora, attendono decisioni, comunque, importanti e di notevole responsabilità. Per chi è stato catapultato, con vasto consenso, in questa situazione, sottratto a una normale routine familiare-lavorativa, la tentazione di lasciare è semplice e comoda. Sennonché, prevale la consapevolezza che tale gesto rischierebbe di essere interpretato come una rovinosa e precipitosa ritirata, a scapito di coloro che con fiducia hanno manifestato un consenso scevro da condizionamenti vari. Allora, la scelta non può che premiare la soluzione difficile, quella, cioè, che invade e sovrasta con enormi responsabilità in un momento cruciale della storia di questa Comunità. Continuare è scomodo ma d’obbligo, con un impegno allo spasimo, nell’interesse di tutti. Sia chiaro, essendo la politica volubile – conclude Gangi – la porta rimarrà sempre aperta e l’Amministrazione pronta a dare spazio a iniziative, proposte ed energie che mirino a rilanciare lo spirito originario della coalizione Rinascimento Aidonese e, perché no, a rinnovare, veramente, la compattezza del Partito Democratico, dal quale questa Amministrazione non cesserà di trarre ispirazione ideale”.

 

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Minaccia ed ingiuria gli agenti per difendere il figlio

Nella serata scorsa, gli uomini dell’UPGSP, hanno denunciato un ennese per avere minacciato ed ingiuriato gli agenti, che l’avevano contattato per contestargli la guida non corretta e pericolosa del figlio. In particolare, nella tarda serata scorsa, giungevano segnalazioni sulla linea 113, che alcuni giovani, letteralmente, “scorazzavano”, a bordo dei loro ciclomotori, per le piazzette e le vie di Enna Bassa, producendo rumori molesti a causa della guida scorretta (forti accelerate, brusche frenate) e pericolosa (guida con la ruota anteriore sollevata dalla carreggiata, con una sola mano sul manubrio). Gli agenti dopo aver identificato i due ragazzi contattavano i genitori. Una volta sul posto, il padre di uno dei ragazzi, nonostante avesse avuto contezza delle delucidazioni e spiegazioni da parte degli operanti, circa il comportamento tenuto dal figlio, ingiuriava e minacciava tutti gli operanti della squadra volanti, tentando di impedire loro il redigere le contestazioni al c.d.s., fino quasi ad aggredirli. Ultimati gli atti sul posto,i poliziotti invitavano il genitore che li aveva minacciati in ufficio, per procedere alla denuncia a suo carico, per ingiuria, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. Questi, negando l’addebito circa i fatti contestati diceva che gli operatori lo avevano frainteso sull’esattezza delle parole, visto che lo stesso era (riferiva di essere) “balbuziente dalla nascita”. I poliziotti ennesi, dopo aver proceduto a sanzionare pesantemente i due giovani ragazzi, ancora minorenni, per alcune violazioni al codice della strada, tra cui, guida pericolosa, li affidavano ai genitori, mentre deferivano, in stato di libertà, alla procura della repubblica di Enna, uno dei due genitori, per gl’indicati reati di minaccia, violenza ed ingiuria a Pubblico Ufficiale.

 

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Troppi tagli alla spesa mettono a rischio la scuola siciliana

Preoccupazione per il futuro della scuola siciliana, sia dal punto di vista occupazionale per docenti e personale amministrativo, sia dal punto di vista infrastrutturale. E’ quanto emerso dalle riunioni svolte nelle prefetture di Palermo e Catania tra le rappresentanze dei precari della scuola, il sottosegretario all’Istruzione, Giuseppe Pizza, l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, i sindacati e, nel caso di Catania, anche il prefetto Vincenzo Santoro. A destare tale preoccupazione sono i tagli alla spesa dedicata alla scuola siciliana stabiliti a livello nazionale e che non hanno tenuto conto della particolare situazione dell’isola, della funzione della scuola nel territorio a difesa della legalita’, dell’inevitabile deterioramento dell’offerta didattica, e per ultimo, dell’esigenza di mantenimento di alcuni canoni di sicurezza negli edifici scolastici. “Il governo della Regione – spiega Centorrino – studiera’ le opportune forme per reclamare la revisione dei budget assegnati e vigilera’, inoltre, sul rispetto degli impegni assunti dal sottosegretario Pizza, secondo il quale si potra’ parlare di potenziamento degli organici siciliani, utilizzando docenti in sovrannumero per realizzare moduli di tempo pieno, solo dopo la definitiva assegnazione di tutti gli incarichi”. Il governo siciliano e’ pienamente solidale con i docenti e il personale amministrativo in agitazione e segue costantemente l’evolversi della situazione preparandosi a utilizzare i possibili strumenti finanziari a disposizione in materia di offerta didattica. “Se il taglio dei budget puo’ essere considerato un anticipo di di federalismo scolastico, la Regione – conclude l’assessore – e’ pronta a fare la propria parte, sempre che, nel rispetto del federalismo, visto il passaggio di alcune funzioni, venga dotata delle relative risorse necessarie”.

 

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AGRICOLTURA: BUFARDECI,«CRISI SETTORE PRIMO PUNTO AGENDA POLITICA”»

 “Salvare l’agricoltura siciliana dal default e’ un impegno prioritario. Di sicuro dovra’ essere il primo punto dell’agenda politica da cui far ripartire ogni intesa, ogni alleanza e ogni riflessione per il buon governo della Sicilia”. Lo ha sostenuto Titti Bufardeci, assessore per le Risorse agricole e alimentari, a margine della tavola rotonda sul futuro dell’agricoltura siciliana, che si e’ tenuta ieri sera a Camporeale, in provincia di Palermo. All’incontro hanno partecipato anche Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia e dirigenti sindacali del settore. “Di fronte alla drammatica crisi del comparto – ha continuato Bufardeci – bisogna avere il coraggio di andare oltre le intese politiche. Ogni giorno e’ prezioso per salvare l’agricoltura siciliana e ogni risorsa, ogni centesimo deve essere utilizzato in modo virtuoso per fare fronte alle necessita’ di rilancio del settore. I dati sono gravi: una crisi senza precedenti rischia di azzerare l’enorme patrimonio agroalimentare della nostra terra. Ai nostri agricoltori dobbiamo dare risposte concrete”. “Un primo punto fondamentale, che sto affrontando nelle riunioni della Commissione agricoltura della Conferenza delle Regioni – ha spiegato ancora – riguarda la rimodulazione del Piano di sviluppo rurale uno strumento di programmazione fondamentale, ma che oggiAggiungi un appuntamento per oggi mostra il limite oggettivo di essere stato pensato e pianificato in tempi diversi da quelli che oggiAggiungi un appuntamento per oggi affrontiamo”. “Per queste ragioni – ha concluso – ritengo di confermare e ribadire il mio appello a non sprecare tempo prezioso in rendite di posizione politica o rissosita’. Gli steccati ideologici, i pregiudizi di parte o di partito non servono a risolvere i tanti problemi dell’agenda politica”.

 

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Bonus Bebe’ : pubblicato avviso per l’erogazione del bonus

Pubblicato l’avviso concernente criteri e modalità di erogazione del bonus di 1.000 euro per la nascita di un figlio, ex art.6, comma 5 L.R. n.10/2003- Anno 2010
Le domande dovranno essere presentate entro il 31 Agosto 2010
In applicazione dell.art.6, comma 5 della legge regionale 31 luglio 2003, n.10, al fine di promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti, è prevista l’assegnazione di un Bonus di 1.000,00 euro per la nascita di un figlio, sulla base dei parametri e dei criteri specificati nell’allegato bando. L’istanza dovrà essere redatta su specifico schema predisposto dal competente Assessorato Regionale, anch’essa allegata al bando pubblico, secondo le forme della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art.46 e segg. del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445, e la stessa dovrà essere presentata presso l’Ufficio protocollo del Comune di Piazza Armerina, entro il 31 agosto 2010.


All’istanza deve essere allegata la seguente documentazione:
– fotocopia del documento di riconoscimento dell’istante in corso di validità, ai sensi dell’art.38 del D.P.R. 445/2000;
– attestato indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli Uffici abilitati, con reddito riferito all’anno 2009;
– in caso di soggetto extracomunitario, copia del permesso di  soggiorno in corso di validità;
– copia dell’eventuale provvedimento di adozione.
La presentazione della predetta documentazione è obbligatoria ai fini dell’ammissione al beneficio e le domande sprovviste anche di un solo documento potranno essere rigettate.
Il Dipartimento Regionale Famiglia e Politiche Sociali redigerà la graduatoria regionale ordinando i soggetti richiedenti per indicatore I.S.E.E. crescente. Nel caso di situazioni ex aequo sarà data precedenza al bambino con data di nascita anteriore.
Con Decreto del Dirigente Generale si procederà al riparto ed all’assegnazione delle somme ai Comuni richiedenti, secondo l’ordine di graduatoria e nei limiti dello stanziamento di Bilancio regionale disponibile.
Il Bonus verrà erogato ai beneficiari direttamente dal Comune, fino alla concorrenza della somma assegnata dalla Regione.

 

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Festa Legalità e sviluppo : Per capire la MAFIA è necessario trovare le risposte a molte domande

Per capire la MAFIA è necessario trovare le risposte a molte domande. Ma prima delle risposte è fondamentale formulare le domande appropriate. Quesiti spesso scomodi, quali: La mafia è di destra o di sinistra? C’è un’altra cupola sopra la cupola mafiosa? Chi ha ucciso Giovanni Falcone e Paolo Borsellino? Berlusconi è un amico dei mafiosi? La letteratura sulla mafia ha favorito o danneggiato Cosa Nostra? Ci sono leggi che favoriscono i mafiosi? Cos’è la mafia oggi? Interrogativi che imbastiscono il tessuto narrativo di “FAQ MAFIA” , il nuovo libro del giornalista de La Repubblica Attilio Bolzoni, presentato ieri sera a Gela a cura del circolo Legalità & Sviluppo. Introdotto dall’europarlamentare Rosario Crocetta, incalzato dalle domande del procuratore della repubblica di gela Lucia Lotti, il giornalista siciliano ha tratteggiato le risposte ad alcuni dei quesiti sociologici, finanziari e giudiziarie che da anni affollano le pagine delle cronache nazionali sul fenomeno mafioso. Presente il questore di Caltanissetta Guido Marino Rosario Crocetta ha evidenziato come la mafia di una volta, l’organizzazione Cosa Nostra abbia fatto da modello formale ed organizzativo alle nuove mafie europee, mentre il procuratore Lotti ha saputo fornire un quadro assai completo sulle molteplici diramazioni criminali che si dipartono dalla Sicilia, Calabria e Campania per il restante territorio nazionale, evidenziando la necessità di un nuovo modo di intendersi e di descrivere l’essenza autentica della fenomenologia mafiosa. Un dibattito con botta e risposta incalzanti che ha calamitato l’interesse del circa duecento persone intervenute, per oltre un ora e mezzo. Al termine della kermesse Attilio Bolzoni ha calorosamente ringraziato il circolo Legalità & Sviluppo di Piazza Armerina, organizzatore dell’evento, autografando svariate copie del nuovo libro e ricevendo, nel contempo, una targa ricordo a celebrazione della piacevole serata di promozione culturale dal responsabile Ranieri Ferrara. Appuntamento ad ottobre quando il giornalista di repubblica sarà a Piazza Armerina.

 

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Randagismo: precisazioni dell’ASP di Enna

In merito alla problematica del randagismo, il dott. Giuseppe Barbagallo, responsabile del Servizio Igiene Allevamenti del Dipartimento di Prevenzione, evidenzia quanto fatto dall’ASP di Enna negli ultimi tre anni: istituzione Anagrafe Canina online, registrazione dei cani in tutta la provincia, l’apertura dell’ambulatorio comunale pubblico di Enna, apertura alla sterilizzazione dell’ambulatorio in contrada Ronzadi proprietà del Demanio Forestale, due corsi di accalappiacani, decine di riunioni nei Comuni e presso la Provincia regionale sulla problematica, inizio della sterilizzazione dei randagi, assistenza agli operatori liberi professionisti per la registrazione dei cani con padrone negli ambulatori privati, microchippatura e registrazione con 12 unità di personale e 20.000 euro impegnati.Si conferma, inoltre, la piena disponibilità del servizio e dell’ASP di Enna alla collaborazione con le associazioni in difesa degli animali e le Amministrazioni degli Enti Locali sulla tematica del randagismo.

 

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Piazza Armerina: da martedì inizia la pulizia degli ingressi nord e sud

“Dai primi giorni della prossima settimana verrà effettuata la pulizia degli ingressi nord sud della città “. Ad assicurarcelo è il responsabile di Sicilia Ambiente , Peppino Libertino, che ha già provveduto a pianificare l’intervento per la prossima settimana. In realtà la pulizia straordinaria degli ingressi cittadini si sarebbe dovuta realizzare nei primi giorni di agosto, ma la mancanza di personale ha costretto l’azienda a scegliere, in base alle indicazioni fornite dall’.Amministrazione, tra la pulizia del cimitero Bellia e quello degli ingressi alla città. Con una decisione discutibile si è preferito togliere le erbacce al cimitero; operazione che si sarebbe potuta fare anche a fine agosto. I numerosi turisti che sono giunti in città per assistere alle varie manifestazioni dell’estate armerino hanno invece trovato una città sporca, come testimoniano le foto scattate qualche giorno fa nei pressi dell’ingresso nord di Piazza Armerina.

 

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Meteo – «Agosto capo d’inverno». Quest’anno il detto armerino potrebbe essere confermato.

 Ultima settimana estiva? Forse si. Le previsione per la fine del mese a partire da lunedì 30 agosto non promettono nulla di buono. Vi saranno località italiane che , rispetto ad oggi, subiranno una diminuzione della temperatura nell’ordine dei 10 gradi. La Sicilia subirà lo stesso raffreddamento anche se in misura minore rispetto al nord Italia. Prepariamoci dunque a delle giornate fresche , con venti da nord che ci costringeranno la sera ad indossare qualche maglione tirato fuori dall’armadio nel quale lo abbiamo conservato alla fine di aprile. Tutta colpa di una saccatura fredda che si estenderà a partire dal sabato sull’Italia e che ci fornirà un bell’anticipo dell’autunno. Non sono previste piogge a Piazza Armerina, che potrebbero arrivare se la saccatura dovesse rinforzarsi nei confronti dell’anticiclone che per qualche giorno abbandonerà le nostre latitudini. Poi si sa, a Piazza si dice: “ Agosto capo d’inverno…” e quest’anno pare proprio che questo detto venga confermato.

 

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Piazza Armerina: un ragazzo ferito da una scarica elettrica di un lampione.

 I problemi più volte segnalati da questa testata relativi alla dispersione di corrente elettrica dai pali dell’illuminazione pubblica non hanno ancora trovato una risposta. Ieri un ragazzo è rimasto ustionato da una scarica elettrica nei pressi del campetto di calcio della Castellina, un impianto sportivo molto frequentato per gli innumerevoli tornei che vi si disputano. Il ragazzo ha riportato solo una lieve scottatura alla mano. Qualche hanno fa era toccato ad un bambino, nei pressi della piazza G.B. Giuliano, subire lo stesso tipo di incidente. Numerosi proprietari di cani hanno poi potuto sperimentare in diverse zone della città gli effetti della corrente elettrica sui loro animali quando si avvicinano a punti luce. A gestire l’impianto di illuminazione di Piazza Armerina e la Luxor di Valguarnera, che al momento, nonostante i tanti episodi, non ha ancor fornito una spiegazione ufficiale del motivo per cui i pali della luce scaricano su persone ed animali la corrente elettrica. Abbiamo rivolto ad un esperto elettricista alcune domande sull’impianto di illuminazione pubblica.


L’impianto di illuminazione pubblico è diverso da un normale impianto domestico? No, come a casa vi sono due fili che trasportano la corrente ed un terzo filo di massa utilizzato per scaricare eventuali dispersioni.


Perché si verificano le dispersioni ? Le dispersioni sono la causa di un contatto di uno dei due fili che conducono la corrente elettrica con la parte metallica dei pali di sostegno delle lampade.


Un comune cittadino può accertare se vi è dispersione in un palo della luce ? Si, basta usare un comune cercafase. Se vi sono dispersioni di corrente si illuminerà.

 

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Prima festa legalità e sviluppo a Gela

E’ stato reso noto dagli organizzatori della manifestazione il programma della 1^ Festa Legalità & Sviluppo che si terrà a Gela a partire da giovedì 26 agosto sino a domenica 29. Presso la Villa Comunale alle ore 18.00 l’inaugurazione, subito seguita alle 19.00 dalla presentazione dell’ultimo libro di Attilio Bolzoni, giornalista de La Repubblica, “F.A.Q. mafia”. Al dibattito presente la D.ssa Lotti, Procuratore della Repubblica di Gela. Previsti nei giorni successivi diversi incontri e conferenze tra cui “Acqua e rifiuti”, “Risparmio energetico e basse emissioni di CO2”, “Giovani, donne e politica”, “Quale futuro per la scuola pubblica”, con partecipazione di esperti di settore. Evento principe di sabato la conferenza su “crisi politica e i nuovi percorsi del cambiamento” alla presenza dell’On. Rosario Crocetta, del Sen. Giuseppe Lumia, del Sen. del’UDC Gianpiero D’Alia, dell’On. Fabio Granata di Futuro e Libertà, del Sen. Giovanni Pistorio di MPA. Domenica sarà la volta del convegno “Legalità e Sviluppo” che vedrà tra gli altri la partecipazione di Tano Grasso, Presidente onorario del FAI Ass.ne antiracket, e la Signora Pina Maisano, vedova di Libero Grassi. Una fiera con stand eno-gastronomici e non, farà da cornice agli incontri. Previsti inoltre spettacoli di cabaret e musicali, ed un torneo di calcio.  

 

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BENI CULTURALI: ARMAO PARTECIPA AL NO TRIVELLA-DAY A PANTELLERIA

“La presenza delle trivelle e’ incompatibile con la tutela e la valorizzazione del territorio. Trovo inaccettabile che, proprio mentre si presenta all’opinione pubblica il ritrovamento di preziosi reperti archeologici rinvenuti a Pantelleria, a poche miglia dalla costa dell’isola si realizzino trivellazioni alla ricerca di petrolio”. Lo dichiara l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, che oggi a Pantelleria, nel Castello Barbacane, ha presentato alla stampa il ritrovamento di un tesoretto composto da 107 monete in argento, dei “denarii” risalenti alla seconda meta’ del I secolo a.C., e di un medaglione aureo di eta’ punica. “L’amministrazione dei beni culturali – aggiunge Armao – sta investendo su Pantelleria e sulla tutela del suo paesaggio. Nell’isola, a breve, e’ prevista l’apertura del museo del mare di Arenella, del parco archeologico di Sesi e del museo archeologico di Pantelleria, che avra’ sede nel castello Barbacane. Proprio al castello, a ottobre, saranno ospitate le ormai celebri Augustea capita, le teste imperiali attualmente esposte al British museum Londra. Ebbene ritengo intollerabile che un ‘gioiello’ ricco di tesori qual e’ Pantelleria venga sfregiato dalle trivelle e per di piu’ nel giorno in cui si cerca di far conoscere la ‘Perla Nera del mediterraneo” per le sue ricchezze archeologiche e paesaggistiche. Lo Stato non puo’ prescindere dal coinvolgere la Regione e la comunita’ locale in scelte ambientali che rischiano di stravolgere completamente il paesaggio visto che la piattaforma e’ visibile ad occhio nudo di giorno e di notte. Contestiamo questo scempio – conclude l’assessore – e ho pertanto ritenuto di partecipare personalmente all’iniziativa del No Trivella Day”.

 

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Camere di commercio : un nuovo ordinamento per un assetto più moderno

Pubblicato il nuovo ordinamento delle Camere di Commercio della Sicilia che dopo 17 anni, dalla legge nazionale di riforma, le adegua alla normativa nazionale.“La riforma delle Camere di commercio siciliane approvata a marzo di quest’anno  ed il regolamento di attuazione pubblicato nei giorni scorsi, fanno fare un salto in avanti a tutto il sistema delle imprese, verso un assetto più moderno e in grado di rispondere alle sfide del nostro tempo”. Questo il commento del Presidente della Camera di Commercio di Enna Liborio Gulino.“E’ un passaggio di grande responsabilità da parte della Regione – ha aggiunto Gulino –  frutto della determinazione dell’Assessore Venturi  al quale va reso merito di aver colto le tante implicazioni collegate alla riforma delle Camere di commercio per lo sviluppo del sistema produttivo. Innanzitutto perché si tratta di una riforma a costo zero per le casse della Regione, ma che potrà avere fortissime ricadute positive sul mondo delle imprese che, nelle nuove Camere di commercio, potranno trovare alleati ancora più autorevoli ed utili, soprattutto in questo momento in cui è urgente ritrovare la via dello sviluppo.


“Riconoscendo alle Camere di commercio la natura di autonomie funzionali, il testo varato fa fare poi un passo in avanti a tutto il sistema delle istituzioni. Il nuovo ordinamento va in direzione dell’efficienza e mette al centro del sistema i bisogni delle imprese”. Diverse le innovazioni introdotte con l’adeguamento alla Legge Nazionale che riguardano sia la natura giuridica, si inserisce nella legge la categoria delle autonomie funzionali, le cui attività sono esercitate sulla base del principio di sussidiarietà, nel rispetto dell’articolo 118 della Costituzione che la potestà regolamentare e pari opportunità.“Ci aspettiamo ora, conclude Gulino, che l’Assessore Venturi continui sulla strada intrapresa ed insedi, così come annunciato, un tavolo tecnico fra il Governo della Regione, Unioncamere e Camere di Commercio per affrontare e risolvere definitivamente l’annoso problema delle pensioni il cui peso incide sui bilanci in maniere impressionante, limitando o a volte impedendo la possibilità concreta di attuare politiche di sostegno e di promozione delle imprese e del territorio”. 



ALCUNE DELLE PRINCIPALI INNOVAZIONI
INTRODOTTE DALLA RIFORMA


Funzioni e competenze
• Vengono indicati espressamente alcuni compiti e funzioni delle Camere di commercio a sostegno del sistema delle imprese, come  stratificatesi nel corso degli ultimi 15 anni:


1. tenuta del registro delle imprese, del Repertorio Economico Amministrativo, e degli altri registri ed albi attribuiti alle camere di commercio dalla legge;
2. semplificazione per l’avvio e lo svolgimento di attività economiche;
3. promozione del territorio e delle economie locali al fine di accrescerne la competitività, favorendo l’accesso al credito per le PMI anche attraverso il supporto ai consorzi fidi;
4. realizzazione di osservatori dell’economia locale e diffusione di informazione economica;
5. supporto all’internazionalizzazione per la promozione del sistema italiano delle imprese all’estero;
6. promozione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico per le imprese, anche attraverso la realizzazione di servizi e infrastrutture informatiche e telematiche;
7. costituzione di commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori e utenti;
8. predisposizione di contratti-tipo tra imprese, loro associazioni e associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti;
9. promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti;
10. vigilanza e controllo sui prodotti e sulla metrologia legale e rilascio dei certificati d’origine delle merci;
11. raccolta degli usi e delle consuetudini;
12. cooperazione con le istituzioni scolastiche e universitarie, in materia di alternanza scuola-lavoro e per l’orientamento al lavoro e alle professioni.



Potestà regolamentare e pari opportunità
• Viene confermata la potestà regolamentare delle Camere di commercio.
• Si inserisce una norma per assicurare le pari opportunità, per promuovere la presenza di entrambi i sessi negli organi collegiali delle camere di commercio, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti.


Unioni regionali
• Viene data la possibilità alle Unioni di formulare pareri e proposte alla Regione.
• Si stabilisce che le Unioni svolgano funzioni di monitoraggio dell’economia locale.


Unioncamere
• Si prevede espressamente che l’Unioncamere possa stipulare Accordi di Programma in rappresentanza del sistema camerale che è vincolato a darne attuazione.


Consiglio
• Dei consigli camerali, oltre ai componenti in rappresentanza delle organizzazioni sindacali e delle associazioni dei consumatori, si prevede che faccia parte anche un componente in rappresentanza dei liberi professionisti, mentre non saranno più rappresentate le Province.



Enna 25 Agosto  2010


 

 

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La pallamano Haenna ad un passo dal tesseramento di un forte portiere italiano

La Pallamano Haenna scarta la pista straniera e per coprire il ruolo di portiere in vista del prossimo campionato di serie A-1 di pallamano maschile punta invece su quella italiana. Infatti la società del presidente Flavio Guzzone, è in dirittura d’arrivo per chiudere la trattativa che porterebbe in maglia gialloverde un forte portiere, tra l’altro molto giovane, di passaporto tutto tricolore, anche se per adesso il nome rimane nell’assoluto riserbo. L’operazione in entrata dovrebbe chiudersi entro questa settimana. Se così fosse, per certi versi la campagna di rafforzamento della Pallamano Haenna potrebbe definirsi virtualmente conclusa con la clamorosa decisione dei vertici societari di partecipare al prossimo campionato nazionale di serie A-1 con un organico tutto italiano. Per adesso per quanto riguarda le operazioni in entrata si registra il ritorno dall’esperienza nel Girgenti del forte terzino-centrale Fabrizio Di Vincenzo e del pivot Giacomo Tanteri proveniente dal Gioco Catania. A questi due dovrebbe aggiungersi il nuovo portiere che andrebbe ad aggiungersi ai due ennesi di ruolo, il giovane diciassettenne Francesco Conte ed all’esperto Filippo Ragusa. Ma l’organico della Pallamano Haenna già comprende atleti di assoluto livello tecnico come i terzini Santi Lo Manto, Giovanni Rosso, il play Daniele La Placa, “l’ala-turbo” Roberto Gulino, il funambolo Salvatore Larice, quest’ultimo atteso quest’anno alla sua definitiva consacrazione. Attorno a questo “zoccolo duro” un nutrito gruppo di giovanissimi che da quasi due settimane si sta allenando con due sedute giornaliere, agli ordini del tecnico Mario Gulino. Ma ogni modo la Pallamano Haenna rimane sempre in tasca la “il jolly” di poter eventualmente tesserare un giocatore straniero ed a questo punto si punterebbe ad un atleta che stia dentro il campo, preferibilmente di ruolo o terzino destro o pivot. A questo punto la Pallamano Haenna sarebbe per certi versi “obbligata” a puntare a qualcosa di più importante di una semplice salvezza. Intanto la dirigenza ha stilato il primo calendario di amichevoli pre campionato. La prossima settimana molto probabilmente giovedì la prima uscita ufficiale contro il Girgenti che milita in serie A-2 mentre sabato contro l’Albatro Siracusa formazione che la Pallamano Haenna incontrerà in campionato ed ancor prima tra il 10 ed il 12 settembre quando a Enna disputerà il concentramento eliminatorio di Coppa Italia e dove oltre alla formazione aretusea e alla Pallamano Haenna saranno presenti il Giovinetto Marsala e l’Alcamo. Con molta probabilità questi incontri saranno ripresi e trasmessi in differita dalla locale web tv Ennaontv con cui la Pallamano Haenna ha chiuso un accordo di collaborazione per tutta la stagione 2010/2011. “Siamo molto vicini al tesseramento di un forte portiere italiano – conferma il Direttore Generale della Pallamano Haenna Luigi Savoca – ma sino a quando non avremo messo tutto nero su bianco non è consigliabile rivelarne il nome.Il mix che sta venendo fuori tra atleti di esperienza e i tanti giovani giorno per giorno si sta rivelando molto interessante. La società tra mille difficoltà finanziarie sta cercando di allestire un organico che non solo possa ben figurare in un difficile torneo come quello di serie A-1, ma puntare anche a qualcosa di più ambizioso e magari togliersi parecchie soddisfazioni”.

 

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Lombardo sui precari della scuola : «chiedremo al governo di rivedere scelte»

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, insieme all’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, ha incontrato questa mattina, nella sede del Centro servizi amministrativi (l’ex Provveditorato agli studi) di Palermo, i lavoratori precari che da giorni protestano davanti alla sede del Csa, in via Praga, contro i tagli agli organici della scuola, decisi dal governo nazionale e che, nell’isola dovrebbero riguardare circa 21 mila insegnanti in tre anni. “E’ uno scempio insopportabile per la Sicilia – ha detto Lombardo, al termine della riunione -. Chiederemo formalmente, come giunta regionale, che il governo torni sull’argomento e che se ne occupi il consiglio dei ministri, per rivedere questa scelta. Sappiamo che in Lombardia e’ stato autorizzato il tempo pieno, che significa poter tenere aperte le scuole anche nel pomeriggio e anche tanti posti di lavoro in piu’, mentre da noi no. E’ una disparita’ evidente da rimuovere. Faremo conteggi precisi sul possibile recupero di forza lavoro docente e amministrativo. Il nostro interlocutore e’ il governo nazionale. Ci metteremo in contatto con il ministro Gelmini.domani , l’assessore Centorrino partecipera’ alla riunione in prefettura con il sottosegretario alla Pubblica istruzione e gli rappresentera’ queste posizioni”. La protesta in via Praga continua. Per l’assessore Centorrino, comunque, “il colloquio di stamattina e’ stato franco e abbiamo prospettato le ipotesi di intervento della Regione. C’e’ l’impegno a portare la questione all’attenzione del consiglio dei ministri. Certo, la protesta e’ contro il governo nazionale, non contro la Regione, che, in ogni caso, deve cercare di utilizzare tutte le risorse a sua disposizione per supplire a questi tagli”.

 

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LOMBARDO DOMANIA A RIMINI PER PARLARE DI FEDERALISMO

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sara’ domani a Rimini per partecipare alla 31° edizione del Meeting. Giungera’ in mattinata e, dopo una visita agli stand fieristici, partecipera’, alle 15, alla tavola rotonda dal titol “Federalismo e federalismo fiscale nell’Italia che cambia”, alla quale prenderanno parte anche Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto e Vito De Filippo, presidente della Regione Basilicata. Introdurra’ Lorenza Violini, docente di Diritto Costituzionale all’Universita’ degli Studi di Milano. “Sono certo – ha detto Lombardo – che sara’ una occasione per un confronto franco e approfondito sul tema del federalismo. Offriremo al dibattito il nostro contributo raccontando dell’esperienza fin qui condotta in Sicilia”.

 

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Di Carlo : «Il fenomeno randagismo a Piazza Amerina è tra le priorità di questo Assessorato»

“Il fenomeno randagismo è tra le priorità di questo Assessorato”. Così Innocenzo Di Carlo, Assessore alla Sanità, interviene sulla polemica di queste settimane sulla esponenziale presenza dei randagi in alcune zone della città, e, in particolare, rispondendo ad una nota del Difensore Civico, chiarisce: “Condivido la sua preoccupazione per un fenomeno che, per le proporzioni che ha assunto, non può che destare un giustificato allarmismo. Ma, – continua l’Assessore Di Carlo – da parte di questo assessorato non vi è alcuna sottovalutazione del problema. Siamo tuttavia convinti, che è necessario adottare misure durature che non servono solo a tamponare situazioni di emergenza con costi che per il comune rischiano di aumentare nel tempo, ragione per cui, in questi ultimi mesi, si è cercato di pianificare un’attività a medio termine, attuando in collaborazione con il servizio veterinario dell’ASL e le associazioni di volontariato e tutela degli animali UNA e LAV ,un’azione comune che sfruttando al meglio le risorse disponibili permettesse di affrontare concretamente la questione. Tante le iniziative messe in campo, dal censimento dei randagi alla microcippatura gratuita a tappeto per registrare i cani presenti nel territorio in modo da risalire in tempi breviai proprietari, ad una campagna di sensibilizzazione all’adozione che ha portato all’affidamento di circa 150 cuccioli randagi. Pur comprendendo la preoccupazione di tanti cittadini – dice l’Assessore Di Carlo – considero deprecabili ed infondati gli attacchi di cattivo gusto di certa stampa locale, formulati senza verificare quali iniziative siano state realmente attuate, per affrontare un fenomeno che considero un problema cruciale, tanto dal punto di vista sanitario che di sicurezza pubblica. Per tornare alle iniziative intraprese, entro il mese di Settembre, inizieremo con la sterilizzazione dei cani randagi, che si configura come l’unica soluzione possibile e duratura all’incremento demografico della popolazione canina. Infine, – conclude l’Assessore Di Carlo – per ciò che riguarda le iniziative sollecitate a carico dei possessori regolari di cani per evitare di disturbare la quiete pubblica nelle ore notturne e rendere vivibili i luoghi d’uso pubblico, sarà effettuata, con avviso pubblico, una campagna di sensibilizzazione ed informazione”.

 

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Nomine al comune di Piazza Armerina

Il sindaco Nigrelli ha emanato una determina sindacale con la quale nomina i sostituti dei titolari di posizione organizzativa del comune di Piazza.Gianni Velardita è stato nominato vice di Alfredo Sapone, attuale comandante dei vigili urbani della città. Vice di Francesco Galati sarà Luana Scordi Giuseppa Giustolisi va alle politiche culturali pubblica istruzione e politiche giovanili mentre ai servizi sociali andrà Nadia Messina

 

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SCUOLA: ASSESSORE CENTORRINO INCONTRA DELEGAZIONE PRECARI

“La situazione degli organici non e’ ancora definita perche’ si sta continuando a trattare con il ministero, in particolare per le questioni legate agli insegnanti di sostegno e al personale Ata. Di questo argomento si discutera’ giovedi’ prossimo alle 12, nel corso di una riunione sul problema del precariato nella scuola, che si terra’ in prefettura a Palermo, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario del ministero dell’Istruzione, dell’universita’ e della ricerca, Giuseppe Pizza”. Lo ha annunciato stamattina, l’assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, Mario Centorrino, che dall’inizio della settimana e’ costantemente in contatto con il ministero, nel corso di un incontro in assessorato, con una rappresentanza dei precari in lotta contro i tagli e in presenza dei parlamentari del Pd, Alessandra Siragusa e Tonino Russo. Secondo il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, dall’incontro di giovedi’ potra’ uscire una situazione piu’ definita ed e’ ragionevole nutrire una speranza per il problema precari, che potra’ anche essere affrontato con uno sforzo comune tra ministero e Regione, utilizzando una linea di finanziamento del Fondo sociale europeo, per progetti elaborati da scuole localizzate in aree disagiate. Un progetto gia’ definito dall’assessorato e di prossima pubblicazione che, insieme ai risultati attesi dall’incontro di giovedi’ col ministero, dovrebbe consentire di dare delle risposte al personale precario che rischierebbe di rimanere senza posto. Proprio per questo motivo, e’ gia’ previsto, per i prossimi giorni, un accordo tra Regione e ministero per l’assegnazione del punteggio ai docenti e al personale coinvolti dai presidi delle scuole interessate dai progetti.

 

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PIAZZA ARMERINA: SCOMPARSO UN UOMO DI SESSANTA ANNI

Da quarantotto ore non si hanno più notizie di un uomo, M.S., di circa sessanta anni che sembrerebbe essere scomparso senza lasciare alcuna traccia. L’uomo era ritornato da poco tempo a Piazza Armerina dalla Germania dove si era separato dalla moglie; una separazione che , a quanto sembra, lo avrebbe segnato profondamente.Per tale motivo fra qualche giorno avrebbe dovuto iniziare una cura in una clinica di Catania. La denuncia è stata presentata dal fratello che gestisce un esercizio commerciale in città. La polizia non ha ancora reso nota la foto identificativa dell’uomo

 

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SCUOLA: CENTORRINO DOMANI INCONTRA PRECARI A PALERMO

L’assessore regionale della Pubblica istruzione e della Formazione professionale, Mario Centorrino, che e’ appena rientrato dalla missione istituzionale in Cina, incontrera’ domani martedi’ 24 agosto, alle ore 17, nella sede dell’assessorato, in via Imperatore Federico, a Palermo, una delegazione dei precari della scuola, accompagnati dall’onorevole Alessandra Siragusa, per un primo esame delle questioni che hanno portato alla protesta in corso da alcuni giorni davanti alla sede dell’ex provveditorato agli studi di Palermo. La fissazione dell’incontro accoglie una richiesta dei lavoratori e le sollecitazioni politiche provenute da piu’ parti.

 

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Il Questore Patanè traccia un consuntivo sui controli effettuati in provincia.

Giunti a questa terza decadedel roventemese di Agosto, il Sig. Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patané, traccia un ulteriore consuntivo parziale dell’intensificazione dei servizi di controllo e prevenzione nel territorio della provincia ennese – illustrati anche nell’incontro con i giornalisti nella giornata di ferragosto – disposti al fine di scongiurare la dolorosa piaga degli incendi boschivi, e la perpetrazione dei fenomeni criminosi in genere, soprattutto in ambito rurale, ed implementare i già esistenti dispositivi di vigilanza e monitoraggio del territorio.   I controlli – specificatamente improntati alla prevenzione delle attività illecite, connesse alla criminalità rurale, ed alla piaga degli incendi dolosi – anche in terzafase hanno determinato un sensibile calo della commissione dei reati, anche di quelli contro il patrimonio, nonché lariduzione massiccia degli incendi dolosi, in corrispondenza delle fasce orarie e nei giorni in cui sono stati svolti, in un territorio caratterizzato da ampie zone rurali, distante dai centri urbani, e particolarmente impegnativo da pattugliare,in considerazione dell’orografia dei luoghi.   In particolare, l’attività della Polizia di Stato nella provincia di Enna, in questa terza fase dei controlli straordinari, si è concentrata principalmente nei territori di Barrafranca, Pietraperzia e Contrade, i territori più periferici a sud della provincia ennese – punto di confluenza con le province di Caltanissetta e Catania, e spesso preda della criminalità proveniente da quei territori oltre che di quella stanziale – attraverso la sinergia fra le diverse sue articolazioni operative, tra cui, in questa seconda fase, la Squadra Mobile – diretta dal Vice Questore Aggiunto Dott. Giovanni Cuciti ed, il commissariato di P.S. di Piazza Armerina – diretto dal Commissario Capo Gabriele Presti con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, ed ha consentito, ad oggi, un bilancio ricco di risultati e dunque di:  


• Arrestate nr. 2 persone per vari reati, tra cui detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, già oggetto di precedenti comunicati stampa.
• Denunciare in stato di libertà nr. 10 persone per vari reati, tra cui detenzione di sostanze stupefacenti, ricettazione, porto ingiustificato di armi e strumenti atti ad offendere, guida in stato di ebbrezza, detenzione illegale di munizionamento comune;
• Identificare nr. 300 persone;
• Controllare nr. 124 veicoli;
• Controllare nr. 20 esercizi pubblici;
• Effettuare nr. 40  posti di controllo;
• Elevare nr. 18 contestazioni amministrative;
• Elevare nr.  23 contestazioni al Codice della Strada;
• Ritirare nr.2 fra patenti e carte di circolazione;
• Sequestrare nr. 1  veicoli;
• Effettuare numerose  perquisizioni personali, locali ed ad automezzi;
• Sequestrare numerose dosi di hashish e marijuana;
• Sequestrare munizionamento detenuto illegalmente, nonché armi da taglio e punta ed oggetti atti ad offendere.

 

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Difficoltà di Sicilia Ambiente: interviene il coordinatore dei comitati cittadini.

Apprendiamo ancora una volta dalla stampa le difficoltà di Sicilia Ambiente ad assicurare il servizio di raccolta in Provincia e questa volta perché le tariffe approvate dai Consigli Comunali in tutta la Provincia portano ad un complessivo di circa 16 milioni di €uro, “di gran lunga inferiore rispetto al costo elaborato” dalla stessa Sicilia Ambiente. Dobbiamo in primo luogo constatare una contraddizione di fondo in tutto quest il soggetto gestore elabora un proprio piano e chiede che i ConsigliComunali, unici titolari della potestà per determinare la tariffa, anziché entrare nel merito, a parere del gestore, dovrebbero solo fare una presa d’atto del piano di Sicilia Ambiente. Come dire: se dobbiamo dare in appalto dei lavori, è la stessa ditta aggiudicataria dei lavori che ne fissa il prezzo! Seconda constatazione: il costoo si determina sulle effettive esigenze di organizzazione e di espletamento del servizioo si determina sulla base delle “effettive esigenze” della Società. Ci pare che si voglia far prevalere quest’ultima ipotesi che va a discapito dell’intera collettività. La contraddizione di fondo sta negli atti preliminari, quando l’ATO affidò in house a Sicilia Ambiente il servizio senza alcun capitolato di appalto e senza alcun piano industriale, contraddizione mantenuta in essere fino a oggi, pur in presenza di una sentenza del CGA che ha dichiarato illegittimo tale affidamento. La contraddizione sta nel fatto che ad oggi non conosciamo né il piano industriale, né l’organigramma della società, né le modalità ed i relativi costi del servizio. Ad oggi, tra l’altro, Sicilia Ambiente non può nemmeno dirci quanto ècostato ilservizio l’anno precedente e l’anno precedente ancora, in quanto i bilanci 2008 e 2009 non risultano, per quello che ci è dato sapere, approvati. Vorremmo a questo punto conoscere il costo del servizio complessivo e vorremmo conoscere, altresì, il piano industriale. In assenza di questi dati, ogni discussione è priva di fondamenta, compreso il problema del personale e le continue minacce di licenziamento. Anche qui vorremmo capire la riduzione del 40% di personale così come appare ogni giorno sulla stampa; non si riesce a capire di quale personale si parla. Vorremmo ricordare al “management” di Sicilia Ambiente e a noi stessi che già il primo Consiglio di Amministrazione dell’ATO è stato rinviato a giudizio per aver trasformato 101 assunzioni da tempo determinato a tempo indeterminato. Infine, si parla di raccolta differenziata e la impossibilità a farla, per mancanza di denaro e di personale.         Vorremmo in questa sede ribadire alcuni concetti: la raccolta differenziata (noi proponiamo il porta a porta)ci consente, da un lato, di risolvere il problema occupazionale e dall’altro, ci consente di ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti (circa 65 € a tonnellata per i rifiuti portati in discarica) e di ottenere dei ricavi grazie alla vendita dei rifiuti differenziati. Da aggiungere la maggiore durata delle discariche e l’incasso delle premialità previste dalle legge, in caso di raggiungimento degli obiettivi sulla differenziata (oggi paghiamo le penali!!) . Per fare questo non occorrono soldi, né occorre aumentare le tariffe, ma occorre una organizzazione diversa da quella odierna, scelte, anche politiche, che vanno in altra direzione rispetto a quelle fatte fino ad oggi e che probabilmente non sono condivisibili dal soggetto gestore, non perché non è in grado di assecondarle, ma perchési trova in una situazione economica e finanziaria comatosa e che pertanto non può oggettivamente sostenerle. Come Coodinamento, nei prossimi giorni chiederemo un incontro ai Liquidatori di ATO-RIFIUTI per sottoporre alla loro attenzione alcuni suggerimenti e riflessioni che possano contribuire a tamponare intanto il problema, in attesa dell’attuazione della legge regionale di riordino degli ATO.

 

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SHANGHAI: INCONTRI CON GRANDI BANCHE CONCLUDONO MISSIONE SICILIA

“Esistono interessi comuni, ipotesi di collaborazione, proposte di scambi culturali e tecnologici tra la Cina e la Sicilia – ha detto l’assessore Mario Centorrino al termine della missione – e crediamo di aver creato i giusti presupposti per attrarre flussi turistici dalla Cina verso la Sicilia, finora pressoche’ inesistenti, grazie anche all’intelligente installazione dello stand Sicilia nel padiglione italiano dell’Expo di Shanghai, curata dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identita’ siciliana. Tocca ora alla Regione siciliana, con i suoi organi politici e amministrativi, tradurre i rapporti avviati in concrete iniziative culturali ed economiche; la futura visita in Cina del Presidente Raffaele Lombardo potra’ abbreviare il percorso di realizzazione dei primi accordi sui quali si e’ manifestata convinta convergenza. Decisiva, in questo senso, l’assistenza assicurata alla missione siciliana, che rientrera’ , domani dalla Ambasciata d’Italia in Cina, dall’Istituto per il Commercio Estero e dagli Istituti italiani di cultura di Shanghai e di Pechino. Esempio di riconoscimento e legittimazione delle relazioni internazionali intraprese dalla Regione Siciliana con particolare riferimento al “continente Cina”.

 

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Ritorna la politica. Il 30 agosto si riunisce il Consiglio comunale.

Il Consiglio comunale di Piazza Armerina si riunirà giorno 30 agosto ed il 7 settembre. L’ordine del giorno per la prima delle due sedute è composto da pochi punti, ma in realtà è facile pensare che la seduta si trasformerà in un ampio dibattito sui temi scottanti che riguardano Piazza Armerina. Non mancheranno le solite polemiche sulle spese per l’estate armerina che come ogni anno occupano grande spazio al termine delle manifestazioni estive. Alla ripresa dei lavori del consiglio comunale tornerà anche in auge il tema che ha dominato negl’ultimi mesi il dibattito politico, ovvero la divisione interna al Partito Democratico in cui alcuni consiglieri si sono dichiarati autonomi in aperto contrasto con il sindaco. La politica locale si rimette dunque in moto in un momento in cui si torna a fare campagna elettorale per le prossime elezioni nazionali, ormai inevitabili. Aspettiamoci dunque un clima diverso rispetto a quello di lugli in questi momenti i partiti tendono di solito a compattarsi e a superare le divisioni interne con l’obiettivo di offrire all’elettorato una visione unitaria.

 

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Assunzione a tempo indeterminato dei precari regionali.

 E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi  la circolare che indica le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato dei precari in servizio nell’amministrazione regionale. Interessati alla stabilizzazione sono circa 5mila dipendenti che lavorano gia’ negli uffici della Regione, la maggior parte dei quali dal 1988, prima come Lsu e dal 2002-2006 con un contratto a tempo determinato. L’inquadramento riguardera’ il personale delle categorie A e B, le uniche per le quali, al momento, la legislazione nazionale consenta la stabilizzazione. L’approvazione del processo di stabilizzazione, avviato dalla giunta regionale lo scorso 29 luglio, segue l’accordo con i sindacati che a fine giugno era stato firmato dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, dopo che, nell’ultima legge finanziaria, per la prima volta, era stata prevista la dota zione organica del comparto (2.600 per la categoria A e 2.800 per la B), presupposto fondamentale per una stabilizzazione certa e definitiva. “La pubblicazione della circolare sulla Gazzetta ufficiale – spiega l’assessore Chinnici – e’ un risultato che dimostra la bonta’ del lavoro condotto in sinergia con l’assessorato al Bilancio e con i sindacati. E’ la realizzazione di un obiettivo che si puo’ definire senz’altro storico, perche’, se da un lato, la stabilizzazione consente di mettere ordine nella dotazione organica della Regione, dall’altro, finalmente, da’ certezza al futuro delle famiglie di tanti lavoratori che, quotidianamente, contribuiscono all’efficienza della macchina amministrativa, oltre a rappresentare un passo avanti per l’affermazione della legalita'”. La valutazione sara’ fatta da un’apposita commissione, nominata con decreto dell’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, di concerto con l’assessore per la Famiglia, le Politiche sociali e il Lavoro, e composta dal dirigente dell’ufficio provinciale del lavoro, o da un suo delegato, e da due componenti in rappresentanza dei dipartimenti regionali del Lavoro e della Funzione pubblica e del Personale. La partecipazione alle prove attitudinali avverra’ secondo un calendario che sara’ pubblicato sul sito Internet della Regione. I dipendenti che avranno superato la prova di idoneita’, in possesso dei requisiti e dei titoli previsti per la stabilizzazione a tempo indeterminato, saranno inseriti in graduatorie distinte per categoria di appartenenza. Le graduatorie saranno predisposte in base all’anzianita’ di servizio complessiva. A parita’ di punteggio, il dipendente piu’ giovane precedera’ quello piu’ anziano. Il personale inserito nelle graduatorie dovra’ stipulare, con decorrenze dal primo gennaio 2011, un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato del comparto non dirigenziale e sara’ sottoposto al periodo di prova previsto per le categorie A e B. Le graduatorie saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito internet della Regione. Per le informazioni relative alla procedura di stabilizzazione, gli interessati, potranno rivolgersi al Dipartimento della Funzione pubblica e del Personale, Servizio 1 “Gestione giuridica del personale regionale in servizio”, in viale Regione Siciliana, n. 2226 a Palermo o chiamare ai numeri 091 7073729/494. La circolare, con tutti gli allegati, e’ scaricabile, oltre che dal sito internet della Gazzetta ufficiale (www.gurs.regione.sicilia.it), dalla home page di quello della Regione (www.regione.sicilia.it).

 

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Il matrimonio con adulterio. Ci scrive il nipote di una delle vittime delle dicerie

Da un nipote della vittima di  false dicerie riceviamo la seguente lettera che pubblichiamo volentieri.


Cronache dal paese delle Centova


Salve, sono il nipote della maggiore indiziata dello scandalo matrimoniale, recentemente accaduto o presuntivamente accaduto. Sapete quel matrimonio di cui tanto si parla in cui durante il banchetto nuziale è stato consumato l’adulterio? Ecco si esattamente quello. Inutile dire che mia zia non è minimamente in causa alla questione, lei era da circa 10 giorni a mare, con il fidanzato, entrambi in totale relax e senza alcuna idea di imbastire nozze. La popolazione Armerinaforse per mancanza di un ricco calendario festivo, si è trovata ad imbastire una delle più grandi operazioni di depistaggio nella quale ogni persona aggiungeva primai nomi, poi i dettagli e in seguito testimoni oculari della vicenda. Io, così come la mia famiglia mi sono ritrovato in mezzo alla diatriba e ho potuto sperimentare con mano, la proverbiale “bocca larga” dei piazzesi. Non è passato giorno senza che scoprissi di avere un nuovo amico, seriamente preoccupato per il mio stato di salute e per il brutto periodo che stavo passando per poi subito chiedere “Ma cuntami… come è stato?”, persone dalla minima conoscenza chiamare a casa per avere notizie su questa tragedia o i diversi fermi a mò di “posti di blocco” subiti mentre si cammina per le strade di Piazza in moto, da persone che DEVONO sapere come è stato possibile e naturalmente come sto passando questo momento. In queste numerose occasioni ho tastato con mano il potenziale inventivo dei piazzesi: ·Chi avevasaputo da testimoni che avevano visto mia zia in abito bianco ·Chi aveva visto mia zia al Tg3 Regionale ·Chi metteva in quel bagno dello scandalo prima un cognato, poi un altro, poi un ex fidanzato Ed ogni volta era sempre difficile far credere che non era vero, ti guardavano con uno sguardo smarrito, dapprima convinti che vuoi nascondere la cosa, poi che non vuoi parlare per infine cedere quando cercavi di spiegare che quantomeno dovevi essere invitato al matrimonio che non c’è mai stato. Eppure molti ti lasciavano con l’amaro in bocca non pienamente soddisfatti che tu da questa storia ne uscivi intatto e lui aveva appena fatto una magra figura, insomma lui era venuto li per gongolare un po’, sicuramente si era preparato il discorso e un’ampia tattica di supporto, il tutto inconfutabilmente confermato dall’amico che aveva sentito o così gli aveva detto una persona “sicura”. Tornando all’accaduto, ancora nessun poliziotto o carabiniere sa i nomi dei partecipanti, nessun cameriere o fotografo ha mai confermato un nome e ad oggi sembra solamente una grande nuvola di fumo, gonfiata ad arte dai piazzesi, in un modo così credibile e certo che il ministero della propaganda nazista si chiederebbe come è stato possibile in appena 2 settimane. In compenso io da questa esperienza ho scoperto di conoscere tante persone che non sapevo, tanti cari amici che mi sono vicini e si preoccupano per me e ci tengo a rassicurarli che mio Nonno sta bene e non si è preso nessun infarto per il dolore e i miei genitori non sono stati in giro per 2 giorni solamente perché invitati. Grazie a tutti per i numerosi pensieri d’affetto rivolti


Sandro

 

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MATRIMONIO CON SORPRESA. LA VICENDA HA TENUTO BANCO PER TUTTA L’ESTATE A PIAZZA ARMERINA

  Tutti ne parlano, ognuno con una propria versione e con particolari scabrosi. E’ stato l’argomento più discusso nei bar per tutta l’estate. Stiamo parlando del matrimonio con finale a sorpresa, degno di occupare uno spazio sulla copertina di un qualunque giornale di gossip. Non si sa chi siano i protagonisti di quella che sembra una pagina tanto drammatica quanto esilarante della vita di questa città, ma questo è uno di quei casi in cui la realtà supera la fantasia (erotica!).
Questi i fatti come ci sono stati raccontati e di cui, ovviamente, non abbiamo potuto appurare la veridicità. Verso la metà di luglio ha luogo  uno dei tanti matrimoni che in quel periodo si celebrano in una delle  tante chiese della città. I genitori di lui, quelli di lei, i testimoni, molti invitati e la coppia che sta per promettersi amore eterno e fedeltà. Tante foto , tanti abbracci e tanto riso bene augurante. Sembra un comune matrimonio, ma pochi all’uscita dalla chiesa immaginano cosa sta per accadere. Dopo i servizi fotografici di rito la coppia si reca in un noto albergo armerino dove , come è consuetudine, ringrazierà tutti gli invitati con un lauto banchetto. I primi ad essere serviti con l’antipasto sono proprio gli sposi che al grido “ba-cio, ba-cio” uniscono le loro labbra, confermando con fervido trasporto la promessa di  amore e fedeltà appena fatta davanti all’altare.


A quel punto , quando sembra che tutto vada per per il meglio e lo sposo nei suoi pensieri assapora già la prima notte di nozze, la sposa si alza e con delicata eleganza dice al marito “caro, mi allontano un momento”. Arrivano i primi piatti, in una coreografia di camerieri che si distribuiscono tra i tavoli come truppe in battaglia. Il caposala , come da tradizione, serve la giovane coppia appena maritata. Lo sposo osserva il piatto fumante della moglie ancora assente e comincia a chiedesi perché mai le donne trovino così attraenti le toilette degli alberghi  tanto da perdere il senso del tempo. “Ma sono donne !!” pensa fra sé e sé. Passa ancora qualche minuto. L’assenza diventa pesante e imbarazzante. Cosa fare ? Uno sguardo d’aiuto gli viene incontro: quello della mamma.
Si sa , le mamme, hanno un sesto senso per i guai dei figli; in queste occasioni si trasformano in un radar acceso che scruta lo spazio circostante senza tralasciare nulla.
La donna che l’ha cresciuto balza in piedi , incrocia ancora una volta lo sguardo smarrito del figlio, volge il capo prima a destra e posi a sinistra visualizzando in pochi attimi ogni tavolo e ogni singolo invitato. Poggia il tovagliolo che tiene in mano e si dirige decisa verso la hall dell’albergo. Un attimo di smarrimento, poi imbocca la direzione delle toilette. Spinge la porta avanti e sporge il capo per scrutare il nuovo ambiente. Ed è qui che ai suoi occhi appare una scena terrificante. La sposa mezza denudata, tra le braccia di un testimone di nozze che la bacia.



Un balzo indietro, un urlo, una corsa sfrenata verso la sala ricevimenti. Entra, afferra il figlio per le spalle e, spingendolo verso la porta d’uscita , gli grida : “Te l’avevo detto che era una zoccola!”. Da qui in poi le notizie sono confuse. Ma si parla di una scazzottata fra inviati, testimoni e genitori così cruenta da costringere il gestore dell’albergo a chiamare i carabinieri. Da quel giorno in città non si parla d’altro e , nonostante le tante voci e i tanti testimoni oculari, nessuno è riuscito a determinare con certezza gli attori di questo matrimonio con finale a sorpresa.
Una vicenda che sembra non essere finita a tarallucci e vino. A proposito di tarallucci , a quanto pare il titolare dell’albergo è ancora in attesa che qualcuno si decida a pagarlo. Questo è quanto siamo riusciti a sapere di tutta la storia…… ma non vi aspettate che sia “fedele”.

 

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PIAZZA ARMERINA: FERMATO DALLA POLIZIA CONSEGNA SPONTANEAMENTE LA DROGA

Un ragazzo armerino, di cui la polizia non ha reso noto il nome, è stato denunciato ieri per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. L’autovettura sulla quale viaggiava, una fiat 500, in compagnia di un amico che proprio ieri compiva diciotto anni è stata fermata ad un normale posto di blocco della Polizia di Stato. Sceso dall’auto il ragazzo si è subito reso conto che il suo comportamento nervoso aveva insospettito gli agenti e ha preferito consegnare di propria volontà alla pattuglia un contenitore contenente della marijuana. In considerazione della volontarietà del gesto il ragazzo non è stato arrestato, ma deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Enna. Il minorenne che viaggiava in compagnia del ragazzo , seppur per qualche ora, è stato invece affidato al padre.  

 

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ESTATE ARMERINA: UN SUCCESSO LO SPETTACOLO DI ANTONIO VENTURINO

Lo spettacolo di ieri sera di Antonio Venturino sarà ricordato come uno degl’eventi meglio riusciti di questa estate armerina. Il primo ad essere sorpreso per la presenza di un folto pubblico che ha affollato l’atrio della biblioteca comunale è stato lo stesso attore che, come ha dichiarato tra il serio e il faceto dal palco, pensava che il biglietto d’ingresso, seppur di soli cinque euro, avrebbe potuto risvegliare la nota taccagneria che prende i piazzesi quando si tratta di pagare qualcosa per assistere ad uno spettacolo. Così non è stato, a dimostrazione che Venturino è molto amato e apprezzato dai suoi concittadini. Antonio ha affrontato la serata con il suo repertorio che spazia dalla commedia dell’arte alla satira in un alternarsi di personaggi che prendono vita e acquistano dimensione scenica grazie alla raffinata capacità recitativa dell’attore armerino che , attraverso una mimica molto ben studiata, riesce a costruire e far vivere i suoi “Zanni” in una dimensione in grado di coinvolgere il pubblico da un punto di vista emotivo. Lo spettacolo ha idealmente ripercorso i temi della commedia dell’arte da cui, primo fra tutti, Dario Fo ha tratto spunto per numerosi spettacoli e a cui , con evidenza, Venturino si ispira nelle sue performance teatrali arrichite con un Grammelot  (uno strumento recitativo che assembla suoni, onomatopee, parole e fonemi privi di significato in un discorso) ispirato al Gallo italico. Non è mancato un fugace accenno al repertorio di un altro grande dello spettacolo iataliano, Giorgio Gaber, di cui Antonio Venturino ha eseguito due brani musicali. La satira, che ha toccato vari aspetti della vita a Piazza Armerina, si è soffermata in particolare sulle ultime vicende politiche che hanno coinvolto il Sindaco, presente tra il pubblico, e un gruppo di consiglieri del PD, guidato da Calogero Centonze, che di recente si sono dichiarati autonomi in consiglio comunale. Alla vicenda Venturino ha dedicato una versione modificata della nota canzone di Gaber, Barbera e Champagne con cui ha concluso lo spettacolo tra i calorosi applausi del pubblico.

 

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COSSIGA:LOMBARDO, ADDOLORATO PER LA MORTE DI UN UOMO STRAORDINARIO

“Conoscevo personalmente il presidente Francesco Cossiga e mi onoravo di essere suo amico. Sono veramente addolorato per la sua scomparsa. L’Italia perde un uomo di straordinaria intelligenza, cultura e senso delle istituzioni, ma anche dotato di calore umano come pochi. Questa e’ stata la mia esperienza”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, apprendendo la notizia della morte del presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga. “Avevo sperato – ha aggiunto Lombardo – che si riprendesse e che anche questa volta riuscisse a superare il suo problema di salute. A nome del governo della Regione e di tutti i siciliani rivolgo un sentito e caro pensiero di vicinanza e di cordoglio ai suoi familiari”.

 

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Non si ferma all’alt dei poliziotti e scappa

Ieri, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina, diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, hanno proceduto a sanzionare pesantemente un ragazzo armerino, minorenne per diverse violazioni al codice della strada, tra cui, la mancanza del patentino, la mancanza del casco protettivo e per non essersi fermato ai poliziotti che gli avevano intimato l’alt. Tutta la vicenda è avvenuta in Piazza Boris Giuliano quando gli agenti di polizia hanno cercato di fermare un ragazzo su uno scooter che non portava il casco, il giovane senza fermarsi accelerava bruscamente cercando di coprire con entrambi i piedi il contrassegno di identificazione del ciclomotore. Durante la pericoloso fuga, il giovane scooterista rischiava di investire un anziano pedone, che stava attraverso una via del centro armerino. I poliziotti, al fine di evitare che il giovane, nell’intento di fuggire al loro controllo potesse continuare a mettere in serio pericolo l’incolumità sua e di altrui, interrompevano l’inseguimento. Successivamente, nel proseguimento dell’ordinario servizio di controllo del territorio, i poliziotti della volante armerina, rintracciavano il minorenne, sempre alla guida del suo scooter, individuato anche grazie al numero del contrassegno identificativo . Dopo aver proceduto a sanzionare pesantemente il giovane ragazzo armerino, ancora minorenne, per svariate violazioni al codice della strada, tra cui, la mancanza del patentino, la mancanza del casco protettivo, e per ultimo – ma ben più grave – per non essersi fermato ai poliziotti che gli avevano intimato l’alt, i poliziotti lo affidavano ai genitori, opportunamente contattati, ammonendoli, ad impedire, per il futuro simili imprudenze, da parte del ragazzo.

 

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PIAZZA ARMERINA: UN TURISTA TEDESCO MALMENATO DALLA SECURITY DELLA BASILICA CATTEDRALE.

Giovedì scorso in Cattedrale è avvenuto un increscioso episodio che ha coinvolto un medico tedesco, Wolfgang V.T , in visita nella nostra città che, dopo aver visitato in compagnia di alcuni amici ragusani la Villa Romana, si era recato al duomo per ammirare l’immagine della Madonna. Dalla ricostruzione pare che alcuni addetti alla sicurezza della chiesa siano intervenuti con modi un po troppo rudi dopo che il turista si era avvicinato all’effige della madonna , ma senza superare le transenne, per scattare qualche fotografica. Uno dei componenti del servizio ha spintonato in malo modo il dottore che cadendo ha battuto la testa riportando un trauma cranico che lo ha costretto al ricovero in ospedale. Non sappiamo se il medico abbia sporto denuncia , ma in ogni caso è chiaro che l’episodio non può che danneggiare l’immagine turistica della nostra città. Nessuna dichiarazione da parte della Curia di Piazza Armerina.

 

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IL PALIO AI CANALI, MA LA MANIFESTAZIONE HA BISOGNO DI UN RESTYLING

  E’ stata una gara avvincente quella disputata dai quattro quartieri per l’assegnazione del Palio dei Normanni e che ha sancito il trionfo del quartiere Canali. Peccato solo che la maggior parte del pubblico non ha potuto seguire l’alternarsi alla testa della classifica per una inspiegabile decisione dell’organizzazione della giostra di non divulgare i punteggi parziali. Una decisione penalizzante per lo spettacolo presa in linea con l’ormai nota incapacità di gestire la parte artistica dell’intero Palio dei Normanni. Un scelta inconcepibile anche perché la prova decisiva rimane l’ultima delle quattro e non esiste il rischio che le tre precedenti possano renderla inutile. Il Palio attira tanta gente e anche quest’anno, sebbene con una lieve flessione causata dalla crisi, il pubblico non è mancato. Questo però non vuol dire che agl’occhi di chi segue la manifestazione da diversi anni non appaia stanca e logora in molti punti. Non osiamo pensare a cosa accadrà il prossimo anno quando entrerà in vigore un regolamento che imbriglierà l’intero Palio in una serie di regole che mortificheranno ancora di più lo spettacolo. Lo abbiamo detto lo scorso anno e lo ripetiamo nuovamente: il Palio è uno spettacolo che ha una forte componente artistica che non può essere ignorata.


Il problema è che molta gente che lavora alla manifestazione non ha idee sul come migliorarlo e non concepisce che qualcuno queste idee possa averle. E’ una forma di gelosia che ha finito per penalizzare la manifestazione e che col tempo l’ha portata ad un livello mediocre. Per evitare le polemiche dello scorso anno precisiamo subito che non ci riferiamo alla direzione organizzativa dell’evento nella quale Germano Crocco ha eseguito un ottimo lavoro , ne alla direzione politico-amministrativa dell’assessore Cimino che è riuscito a gestire molto bene questo aspetto; ci riferiamo alla direzione artistica che manca del tutto. Quando parliamo della necessità di istituire la figura del direttore artistico molti , e vi assicuro molti, ci guardano con la stessa intensità con cui le mucche al pascolo guardano passare un treno.


Per fare passare questa proposta ci vorrà tempo e pazienza, ma già da quest’anno vorremmo lanciare l’idea di creare una commissione cittadina per il Palio a cui partecipino, ognuno con le proprie competenze, esperti del settore con la finalità di ridisegnare il Palio e risolvere gli atavici problemi. Quali problemi ? E’ presto detto.Il primo da risolvere riguarda i casting per la manifestazione. Molti plotoni sono “improbabili”. Formati da ragazzini di 15 anni che fanno solo sorridere alle prese con armi a volte più grandi di loro. Esiste una soluzione? Certo che esiste. Anzi, in verità, ne esiste più di una. Il prossimo anno potremmo affidare a Germano Crocco truppe formate da gente “all’altezza” della situazione. Come remunerare queste truppe ? Anche questo problema , senza gravare sulle casse del comune, ha una facile soluzione.Il secondo aspetto da rivedere , prettamente artistico, è relativo alla gestione del primo e del secondo giorno della manifestazione. La consegna delle armi e quelle delle chiavi della città sono due eventi ormai “insipidi”. Occorre una lavoro di restyling profondo. Idee? Tante che in sostanza si traducono in un aumento della spettacolarità. Anche il terzo giorno è da rivedere, soprattutto per evitare errori come la mancata comunicazione dei punteggi parziali o il far disputare la prova meno spettacolare (la mazza) come seconda.


Si potrebbe parlare ancora di tanto altro, ma siamo convinti che molti responsabili del Palio hanno già assunto lo sguardo delle mucche di cui sopra, per cui ci riserviamo di parlarne nelle sedi opportune , magari in una commissione cittadina a cui, se ci verrà richiesto, metteremo a disposizione tutto il materiale video registrato in questi anni per valutare da un punto di vista artistico cosa è necessario cambiare.

 

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PALIO LIVE: UN SUCCESSO PER IL NOSTRO SITO

Hanno riscosso un grosso successo le nostre dirette sul Palio dei Normanni. Molto seguite soprattutto da chi si trova nel nord Italia o all’estero. Numerosi i collegamenti da Germania, Francia e Belgio. Visitatori anche dall’Argentina e dalla Cina. Quest’anno ci siamo limitati ad inviare immagini e commenti dai luoghi dove si svolge la manifestazione, ma nei prossimi mesi potrebbe essere messa a punto una tecnica per trasmettere in diretta o in leggere differita i video registrati in tempo reale.
Il servizio è realizzato attraverso l’invio di foto e commenti mediante un telefonino; informazioni che poi vengono elaborate ed ordinate da un software creato appositamente dal settore programmazione di Start. Oggi la diretta della quintana a partire dalle ore 18.00.

 

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Ferisce un cuoco alla gola con un coltello

Ieri un trentenne è diventato violento provocando con un coltello lesioni ad un uomo. E’ successo ad Enna, un giovane si è recato, come faceva abitualmente, presso le cucine di un locale per chiedere avanzi per il proprio cane, i cuochi impegnati nella preparazione di un banchetto nuziale non gli hanno potuto dare quanto richiesto. Al rifiuto D. B. ha reagito d’impeto e con un gesto di stizza, estraendo un oggetto dalla propria tasca, ha ferito alla gola un uomo che si trovava nei pressi delle cucine, il quale, dopo avere fatto ricorso alle cure dei sanitari del locale Pronto Soccorso dove gli veniva riscontrata una superficiale ferita, si recava presso gli uffici della Squadra Mobile per sporgere denuncia, riferendo di essere stato attinto per motivi futili dal giovane con un coltello che portava in tasca, il quale dopo il gesto si allontanava a bordo del proprio motociclo. Rintracciato presso la propria abitazione, il trentenne veniva controllato dagli agenti che, all’interno del citato mezzo, rinvenivano un coltello da cucina. L’uomo, dopo gli adempimenti di rito, è stato deferito alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna per lesioni lievi aggravate e porto ingiustificato di coltello.

 

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Enna: panico in un negozio per la presenza di un serpente

Nella mattinata scorsa, gli uomini della Polizia di Quartiere, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Enna, hanno proceduto a coadiuvare i medici veterinari dell’ASP di Enna nel recupero di un serpente dopo averne segnalato tempestivamente la presenza. Il rettile si era intrufolato in un negozio di arredamenti dove è stato catturato e affidarlo agli agenti del Corpo Forestale Regionale per la successiva liberazione I poliziotti di quartiere, nel corso dell’ordinario servizio di controllo del territorio appiedato notavano sotto il portico di un negozio di arredamenti sito in Enna Bassa, lungo il marciapiede, un serpente di colore grigio chiazzato scuro della lunghezza approssimativa di 100-120 cm, che alla vista degli operatori si infilava all’interno del locale di mobili passando da sotto la feritoia della vetrina. Allertati prontamente il proprietario del locale nonché personale veterinario e del Corpo Forestale, gli operatori attendevano l’arrivo di personale specializzato per il recupero del rettile. Giunti dopo qualche minuto i veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale si decideva di entrare nel locale, riuscendo a recuperare il serpente nascostosi all’interno di un divano a letto, quasi in cerca di un luogo idoneo per fare un “riposino”.

 

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Enna: Atti osceni ai danni di tre minori

 Per tre giorni consecutivi, mentre tre giovani adolescenti, dell’età compresa tra i dieci ed i quattordici anni, transitavano nei pressi della sua casa, un settantenne ennese affacciato al balcone di casa mostrava loro le parti intime e le invitava a fare sesso, con un esplicito gesto sussultorio della mano e del braccio. Questo è quanto emerso dal racconto delle vittime oggetto delle particolari attenzioni dell’anziano indicato come persona riservata e rispettabile che fino ad ora non si era mai reso responsabile di fatti simili. Una delle vittime, una bambina di dieci anni decide di telefonare al 113 per raccontare all’operatore l’intera vicenda. Immediatamente venivano avviate le indagini del caso e una volta individuati i genitori si invitavano presso gli uffici della Squadra Mobile, “Sezione reati contro la persona in danno di minori e reati sessuali” dove venivano raccolte le loro dichiarazioni. Le giovani, assistite dai genitori presenti, raccontavano quanto loro accaduto nell’arco dei tre giorni precedenti, quando l’anziano in tre distinte occasioni ha reiterato analoghi ed inequivocabili comportamenti a sfondo sessuale, generando timore nelle vittime che percorrevano la strada dove abita l’anziano, poiché l’unica possibile per raggiungere le loro abitazioni site a poca distanza da quella del molestatore. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per il reato di atti osceni in presenza di minori.

 

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Le polemiche sul palio ispirano un poeta armerino

Le polemiche sul palio diventano fonte di ispirazione per un poeta armerino che si firma con uno pseudonimo “geometrico”. Il nostro autore scrive in vernacolo ma il senso di ciò che esprime nei suoi versi è chiaro, come si può parlare, criticare e fare appunti per una manifestazione che ancora si deve svolgere? Per tutto questo gran dire non rimane che ricorrere a gesti scaramantici che possano ridare una certa serenità e vivere i tre giorni del palio fiduciosi che tutto andrà bene. Il Palio dei Normanni è giunto alla sua 55° edizione evidentemente non è una manifestazione improvvisata e scadente.


Chiazza si tocca


.


Sintisti la matafura, cumpà?


Qualcunu dici ca sta cavalcata


fallisce, è già fallita e fallirà.


Miiii, piddaveru? E chi, l’hanno attassata?


Aglio e scravaglio e corna di scongiuru,


quanto mi attocco, va’, dunn’è cchiù duru.


.


Tatuedda, ‘ncugna, attocca puru tu.


Ma no, nga quali prèfiche apparate!


La critica va doppu, è sempri “fu”,


sennò ciàvi raggiuni strafucate


la scassandra di Cicciu, e allura va’


Tatuedda, scungiuramu, ‘ncugna ccà!


(giometrico)

 

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Riunione del coordinamento dei comitati cittadini ennesi

Prima della meritata pausa estiva è tornato a riunirsi il coordinamento dei comitati cittadini ennesi con all’ordine del giorno la situazione dei rifiuti in provincia;la proroga a Sicilia ambiente del servizio di raccolta; le delibere dei consigli comunali sulla tariffa 2010; il caso del comune capoluogo e il ricorso presentato al tardi Catania; il problema acqua, la campagna referendaria e la raccolta di firme sullalegge ad iniziativa popolare per ridare il servizio idrico ai comuni. Il coordinamento si è occupato anche delle dimissioni presentate da Nunzio Plumari quale presidente della federcontribuenti, associazione di consumatori con la quale i comitati cittadini hanno raggiunto nei mesi scorsi un’intesa di collaborazione. Le dimissioni sono state presentate per sopraggiunti impegni di lavoro e di conseguenza Plumari continuerà a rivestire il ruolo di presidente del comitato dei garanti del coordinamento. Per scelta unanime è stato chiamato a ricoprire il ruolo di presidente per la federcontribuenti in provincia di Enna Franco Ferragosto, impegnato da anni nella battaglia contro il caro-rifiuti e caro-acqua, a presiedere, invece, il coordinamento è stato chiamato Carmelo Di Marco, già presidente del comitato di Catenanuova. al dimissionario è stato rivolto un ringraziamento per l’opera iniziata di organizzazione sul territorio dell’associazione dei consumatori; ai nuovi l’augurio di un buon lavoro. gli stessi sono stati invitati a predisporre un programma di lavoro da svolgere al ritorno dalle vacanze per consolidare sul territorio i comitati e l’associazione dei consumatori.


 

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IN VACANZA A BARRAFRANCA CON LA DROGA. ARRESTATO

Nel pomeriggio scorso, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –, hanno proceduto alla denuncia di un giovane uomo barresee, tale P. C., classe ‘79, , poiché colto nella flagranza del delitto di cui all’art.73 del D.P.R. 309/90, ovvero detenzione finalizzata allo spaccio di alcune dosi di sostanza stupefacente, del tipo hashish, sostanza rinvenutagli all’atto del controllo su strada. In particolare, i poliziotti armerini, nel pomeriggio scorso, nel corso di una operazione di Polizia Giudiziaria mirata alla prevenzione ed allarepressione del traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope, in territorio barrese, procedevano alla perquisizione personale dell’odierno denunciato, nel momento in cui lo stesso veniva fermato a bordo di una autovettura Smart, condotta dal medesimo, il quale si trovava in compagnia della figlia minorenne. Durante il controllo di rito si accertava tra l’altro che l’autovettura era intestata ad una Agenzia di Noleggio, in quanto il giovane si ritrovava nel centro barrese per le vacanze estive, essendo emigrato in Francia. Il giovane padre in vacanza, nel frattempo sceso dalla vettura, si avvicinava allo sportello lato passeggero della medesima macchina ed infilando la mano dentro l’abitacolo, prelevava qualcosa dal pannello della portiera interna. Subito dopo, con fare furtivo, riponeva qualcosa nella tasca dei suoi pantaloni. L’intera azione, sebbene eseguita con abile indifferenza, non sfuggiva agli operatori di Polizia armerini che, immediatamente sottoponevano a perquisizione personale il giovane emigrato. L’operazione permetteva di rinvenire all’interno della tasca dei pantaloni indossati dal predetto, un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente, verosimilmente del tipo hashish che veniva posto immediatamente sotto sequestro. Gli investigatori armerini, nella considerazione: della modalità di presentazione dello stupefacente; del contegno espresso dal denunciato, nel tentativo di distogliere l’attenzione dei poliziotti armerini all’atto del controllo, nonché attraverso altri accertamenti investigativi, si determinavano a denunciare il ragazzo. Il ragazzo di origini barresi, veniva, pertanto, deferito in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Enna, per l’indicato reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente.  

 

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PIAZZA ARMERINA:LA PULIZIA DELLE STRADE NON ABITA QUI

Vi sono delle cose, nella gestione amministrativa , che alcune volte risultano inconprensibili ai cittadini. Una di queste è legata alla pulizia della città che in questi giorni si appresta a ricevere migliaia di persone in occasione del Palio dei Normanni. Abbiamo fatto un giro nelle principali vie d’ingresso, biglietto da visita di Piazza Armerina, e ci siamo accorti che ancora nessuno ha pensato ad una pulizia straordinaria soprattutto nella parte nord della città che, come si vede dalle immagini, non offre certo uno spettacolo edificante. Cartacce, barattoli, bottiglie vuote sono sparse ai bordi delle strade a partire dallo svincolo per Gela fino ad arrivare all’altezza dell’ingresso della strada che conduce al cimitero.




 




 

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Gli operatori turistici armerini disinteressati alla Fiera del turismo di Rimini

“Non so se il Comune parteciperà alla Fiera di Rimini il prossimo ottobre perché da parte degli operatori del settore non è stato mostrato molto interesse alla manifestazione”. E’ un po’ deluso il sindaco Nigrelli per la ridotta partecipazione di operatori del settore turistico all’incontro fissato per il 10 mattina presso la sala riunioni “Alfredo Chiara”. L’incontro, al quale erano stati inviatati tutti gli operatori cittadini era finalizzato a valutare le modalità di partecipazione della Città con un suo stand alla fiera di Rimini che si terrà dal 22 al 24 ottobre. “il TTI (Travel Trade Italia)– spiega Nigrelli – è la più importante fiera del prodotto turistico italiano o, per essere più precisi, la più importante sede di contrattazione. Vuol dire che non ha senso andare lì solo per promuovere la città e il suo patrimonio, ma ha senso solo se gli operatori locali sono in grado di offrire ai compratori stranieri un pacchetto di servizi. La cosa interessante è che gli appuntamenti con i compratori vengono fissati telematicamente prima della fiera con acquirenti interessati al prodotto che si offre e le contrattazioni si tengono nello stand. L’anno scorso – continua il Sindaco – erano presenti 600 buyers da 59 paesi stranieri”.   Data la rilevanza della Fiera l’amministrazione e le agenzie di servizio presenti alla riunione hanno deciso di convocare un secondo incontro per il 19 agosto alle 10 sempre nella sala “Chiara” in piazza S. Rosalia. “Sono fiducioso che le agenzie presenti sapranno motivare gli operatori piazzesi e che il 19 sarà possibile discutere di un pacchetto o più pacchetti da offire ai compratori stranieri. Se, come credo, andrà così – conclude il sindaco – allora il Comune farà la sua parte pagando con i soldi del fondo di riserva del sindaco lo stand e tutto ciò che è annesso per offire agli opertori del settore lo spazio per le contrattazioni. Verrà anche prodotto nuovo materiale promozionale in italiano e inglese.”  

 

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IL PALIO E’ DEI PIAZZESI. SOLO CHI LO AMA PUO’ CRITICARLO

  Ogni anno con il Palio dei Normanni arrivano puntuali le polemiche, la maggior parte delle quali nasce dall’effettiva voglia di migliorare la manifestazione. Sono polemiche a volte aspre, ma costruttive. Rimane sempre una piccole percentuale di critiche che invece nasce da altre motivazioni che sono da ricercare perlopiù in piccole vendette personali, in prese di posizioni politiche e , alcune volte, nell’impossibilità di trarre un guadagno dalla manifestazione. Noi di Start dedichiamo sempre molto spazio all’evento e in questi anni abbiamo tentato di valorizzare il Palio con video, foto, giornali e opuscoli; il tutto con uno spirito di partecipazione e con tutto l’orgoglio di mostrare una delle più grandi ricostruzioni di storia medievale d’Italia. Non abbiamo puntato alla speculazione sull’evento e il fatto che i nostri video sono in libera distribuzione ne è la riprova. I costi delle nostre operazioni di marketing sono state sostenute solo in parte dal comune di Piazza Armerina ed in gran parte dai nostri sponsor a cui va il vero merito di aver reso possibile l’opera divulgativa. A parlare del Palio o a criticarlo, come abbiamo fatto lo scorso anno, ci sentiamo autorizzati perché in primo luogo orgogliosi della nostra città ed in secondo luogo perché i più impegnati nella diffusione di questo grande evento culturale.


Chiarito questo aspetto vogliamo rispondere da queste pagine al collega Angelo Baglio che sul blog di Agostino Sella tenta di innescare una polemica sulla scarsa pubblicizzazione dell’evento e sulla scarsa presenza , a suo dire, di visitatori provenienti dai paesi limitrofi che si manifesterà nella tre giorni. Non pensiamo che Angelo, uno dei titolari di TvrXenon, abbia la capacità di prevedere il futuro, non pensiamo neanche che ad un calatino stia così a cuore il Palio dei Normanni, ma soprattutto non pensiamo che sia giusto attaccare il Palio da un sito che in prima pagina non riporta neanche un piccolo banner di pubblicità, mentre Start ha creato (gratis) una pagina speciale dedicata all’evento con video, foto, link ed una serie di richiami in home page. Nel suo breve articolo Baglio afferma che “tutti i quartieri vi sono incomprensioni e lamentele sulle varie fasi dell’organizzazione” e tratta come elemento negativo proprio uno degli aspetti che più di altri sottolinea la partecipazione della città all’evento.


 Per quanto riguarda la pubblicità è chiaro che quest’anno , vista la scarsa disponibilità di risorse economiche, non si è potuta realizzare una grossa campagna pubblicitaria anche se l’amministrazione sta distribuendo in questi giorni 10.000 opuscoli sul Palio dei Normanni che raccontano la manifestazione come mai era stato fatto prima. Al nostro caro Angelo che stimiamo per la sua correttezza e cortesia chiediamo un momento di riflessione ed il dovuto rispetto quando parla del Palio. Forse limitarsi a raccontarne con le immagini l’aspetto spettacolare sarebbe già un segno di devozione….da valutare. Il Palio è espressione della cultura della nostra città ed è un dono alla collettività che si realizza grazie al sacrifico di tante persone quasi mai remunerate in giusta misura, eppure sempre presenti e orgogliosi di esserci. Inoltre lo sforzo economico del comune non è indifferente, lo sanno bene gli assessori che in questi anni hanno dovuto far i soliti salti mortali pur di dar vita alla manifestazione e che, con molte meno risorse di quelle che meriterebbe l’evento, sono sempre riusciti a creare i presupposti per far parlare del Palio dei Normanni in tutto il mondo.


Così risponde ad Angelo Baglio Francesco Galati . dirigente dell’ufficio turistico.


con riferimento all’art. sul blog rigurdante “la poca affluenza” che si registrerà corre l’obbligo dire che ci si trova di fronte ad una nuova Cassandra.Vuol dire che terremo in considerazione tale virtù per eventuali situazioni future.Ricordo comunque che vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso ha portato sempre male.Il Dirigente Turismo Galati


 

 

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La scuola media Roncalli ospiterà sul tetto un impianto fotovoltaico.

198 mila euro. Questa è la somma che il Ministero per lo sviluppo economico ha assegnato al progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio della scuola media Roncalli. La graduatoria pubblicata il 9 agosto sul sito del Ministero colloca il progetto della Città di Piazza Armerina al settimo posto, su quindici ammessi a finanziamento, tra le opere relative alla Sicilia.   Il progetto era stato approvato poche settimane fa, Il 21 giugno, dalla giunta comunale che ne aveva disposto l’invio a Roma per partecipare all’avviso pubblico per finanziare “interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o a uso pubblico”.   Redatto dai tecnici dell’Ufficio Protezione civile e Ambiente, il progetto prevede la collocazione sui tetti della scuola di 225 pannelli che coprono una superficie complessiva di 360 mq e capaci di produrre 68 mila kWh.   «Considero questo finanziamento un segnale positivo rispetto alla decisione di istituire una specifica delega assessoriale affidata pochi giorni fa a Giuseppe Di Prima – commenta con tono “leggero” il Sindaco Nigrelli. L’ammissione a finanziamento di questo progetto è la prima risposta concreta all’inidirizzo che abbiamo impresso sin dall’inizio del mandato – aggiunge – quello di dare un contributo importante alla riduzione della CO2 in atmosfera e di spingere nella direzione delle politiche di rispermio energetico. Per noi si tratta di un progetto-pilota, a partire dal quale procederemo con analoghi progetti sulle altre strutture scolastiche nella speranza che il Ministreo o la Regione emanino altri analoghi bandi.»   Dopo la prossima pubblicazione della graduatoria sulla Gazzetta Ufficiale il Dipartimento per l’energia, Direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica provvederà a darne comunicazione al Comune con il quale sovrà essere sottoscritto un disciplinare allegato al decreto.   Il disciplinare prevede, tra l’altro, chel’avvio dei lavori previsti dal progetto ammesso deve avvenire entro 90 giorni solari dal 9 agosto ela completa realizzazione dell’intervento deve intervenire entro i sei mesi successivi. Il 30% della somma verrà erogata a titolo di acconto; il 50% dopo uno stato di avanzamento del 30% e il resto alla fine dei lavori.   Inoltre nelle prossime settimana pubblicheremo un bando per inserire nell’impianto di pubblica illuminazione dei sistemi elettronici che porteranno a una riduzione dei consumi del 65%. L’azione antinquinamento dell’Amministrazione comunale non si ferma agli impianti di produzione di energia, ma è estesa anche a più piccolie ma significative azioni. Nei prossimi giorni verranno consegnate al comune cinque automobili necessarie per rinnovare il parco vetture a disposizione degli uffici. Quattro Panda e una Fiat Sedici a GPL verranno messe a disposizione dei vari settori dell’Ufficio tecnico e dell’Ufficio Politiche sociali. Entro fine anno dovrà essere pubblicato un bvando per l’introduzione di sistemi di riduzione dei consumi nell’impianto di pubblica illuminazione.   «Queste azioni hanno una grande valenza per la mia amministrazione – conclude il Sindaco. E si tratta di una valenza non solo economica, ma anche culturale, perché mostrano come i tempi per le energie alternative siano ormai maturi anche da noi come nelle regioni più avanzate d’Europa. »

 

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ENNA:DUE MINORENNI FORZANO UNA DISTRIBUTORE AUTOMATICO.

Erano le prime ore del pomeriggio di ieri quando gli agenti della squadra mobile in servizio di pattugliamento in borghese agli obiettivi sensibili notavano due ragazzini che, con fare sospetto, si aggiravano nei pressi di una banca sita in Enna Bassa.Ad un tratto uno dei due, con uno zaino in spalla, dopo essersi guardato intorno, scavalcava un muro, scendendo nella parte inferiore dello stabile; l’altro dopo averlo osservato per alcuni istanti faceva lo stesso.Questo singolare comportamento richiamava l’attenzione degli agenti che, ritenendo che i due fossero in procinto di compiere qualche azione delittuosa, si appostavano presso il muretto e nella via sottostante. Trascorsi pochi istanti, uno di essi, dopo essersi affacciato da una porta finestra posta sul retro di un circolo ricreativo, si arrampicava ad un tubo di una grondaia, per risalire al piano della strada principale.Per evitare che il giovane si intimorisse, perdendo così l’equilibrio e cadendo nel vuoto per circa 4 metri, il personale di Polizia non richiamava la sua attenzione, facendogli ultimare la scalata, al termine della quale il ragazzo veniva bloccato da altra pattuglia che lo attendeva nei pressi del muretto dal quale si era calato in precedenza.Successivamente gli agenti accedevano ai locali dai quali era stato visto uscire il primo giovane, verificando che si trattava del retro di un circolo ricreativo – sala giochi, all’interno del quale l’altro giovane alla vista del poliziotti tentava di darsi alla fuga e non curante del pericolo cercava di fare perdere le proprie tracce, facendo un salto di circa 3/4 metri nel sottostante piano dove, però c’era ad attenderlo altro agente che, dopo essersi sincerato delle condizioni di salute, lo bloccava.All’interno della sala giochi veniva rinvenuto la zaino che aveva indosso quest’ultimo giovane (dell’età di appena 14 anni) con all’interno la “refurtiva” n. 11 lattine di bibite varie e la somma di circa 9 euro asportate poco prima, nonché la parte in ferro di un piccone utilizzato per forzare la porta finestra dalla quale erano acceduti alla sala giochi.Da ulteriori accertamenti esperiti, si aveva modo di verificare come uno dei due fosse il medesimo giovane che lo scorso 25 luglio era stato ripreso dalle telecamere del circuito di vigilanza interna dell’università di Enna.Infatti, il ragazzo dopo essere entrato da una recinzione che confina con la piscina comunale e dopo un breve giro di perlustrazione all’esterno, veniva ripreso all’interno dell’ateneo dove forzava con un arnese metallico i distributori , prelevando le monete, dandosi poi alla fuga con il complice che lo attendeva all’esterno.A conferma della identità del giovane quale autore anche del furto consumato all’università, l’abbigliamento perfettamente coincidente con quello ripreso dalle telecamere (in particolare una maglietta raffigurante un noto modello di occhiali da sole) ritrovato presso l’abitazione.I due, dopo gli adempimenti di rito, sono stati deferiti alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta ed affidati ai rispettivi genitori.    

 

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Arrestato un giovane barrese di ventidue anni per spaccio di droga

Nel pomeriggio scorso, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – unitamente ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia orientale di Catania, hanno proceduto all’’arresto di un giovane barrafranchese, tale F. S., classe ‘88, per detenzione finalizzata allo spaccio di 15 dosi di hashish rinvenuti in parte all’atto del controllo su strada ed immediatamente dopo all’interno della sua abitazione In particolare, i poliziotti armerini congiuntamente a quelli del Reparto etneo, nel pomeriggio scorso, nel corso di una operazione di Polizia Giudiziaria mirata alla prevenzione ed allarepressione del traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope, durante un controllo fermavano un’auto con due giovani a bordo. Insospettiti dal comportamento degl’occupanti dell’auto i poliziotti effettuavano una perquisizione accurata dalla quale risultava che uno dei due ragazzi era in possesso di alcune dosi di droga. La successiva perquisizione nell’abitazione di F.S. portava alla scoperta di altri dosi di hashish e di un bilancino di precisione. Il ragazzo barrafranchese veniva, pertanto, deferito in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Enna, per l’indicato reato di detenzione finalizzata alo spaccio di sostanza stupefacente, ed al termine delle formalità di rito, tradotto nella Casa Circondariale di Enna, a disposizione dell’A.G. procedente.  

 

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TROPPA DROGA A PIAZZA ARMERINA

Quanta droga circola a Piazza Armerina ? Molta. Nonostante la presenza costante sul territorio delle forze dell’ordine, la nostra città  negli ultimi anni è diventata un importante centro di smistamento di sostanze stupefacenti. La causa indiretta è da ricercare nello sviluppo delle attività di intrattenimento che ogni sera richiamano centinaia di giovani dai paesi limitrofi che hanno la possibilità di frequentare bar e pub e, soprattutto, socializzare in luoghi che ormai sono diventati una tappa obbligatoria per chi desidera passare una serata con gli amici.Non si possono certo imputare colpe ai gestori dei locali che fanno il loro mestiere e lo fanno anche bene, ma resta il fatto che in zone come la piazza G.B. Giuliano lo spaccio di droga avviene quasi senza più nascondersi e gli spacciatori sono sempre più numerosi.
A fare ricorso agli stupefacenti per trascorrere una serata “da sballo” sono anche, come è stato dimostrato in una delle ultime operazioni delle forze dell’ordine, ragazzi di famiglie rispettabili e non solo , come qualcuno potrebbe pensare, giovani sbandati.
Lo “sballo” , così come lo chiamano i ragazzi, ovvero l’euforia necessaria per trascorrere una bella serata con gli amici è indispensabile per sentirsi parte del branco. Per questo molti di loro  finiscono il sabato sera per cercare nell’alcool o nella droga gli stimoli necessari per trascorrere una notte al limite delle proprie possibilità. Tutto questo è il frutto di una certa cultura e di un certo atteggiamento delle famiglie.



Cosa si può fare per combattere il fenomeno o quanto meno riportarlo ad un livello endemico accettabile? Da una parte occorre che le forze dell’ordine coordinino un piano di interventi mirato alla repressione più efficace di quello messo in atto fino a questo momento, anche intensificando i controlli nelle zone più a rischio; dall’altra parte è indispensabile restituire ai giovani il senso del rispetto della propria identità sia fisica che morale, ma soprattutto inculcare in loro l’idea che la vita non finisce a vent’anni, ma è un percorso di cui si è sempre, nel bene o nel male, artefici. Parlando con i ragazzi che frequentano la “villetta” di piazza G.B. Giuliano , indagando sulle motivazioni che li spingono a cercare con ostinazione lo sballo del sabato sera, si ha l’impressione che abbiano una visione miope della vita , che guardino al futuro provando un senso di frustrazione ed impotenza e , per questo, la maggior parte di loro preferisce concentrarsi sul presente e sul come renderlo piacevole anche con l’utilizzo dell’artificiosità della droga e dell’alcool.

 

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Sanità: Russo scrive ai manager “Subito concorsi per primario”

Palermo-:Ripartono i concorsi nella sanita’ siciliana con il conferimento degli incarichi quinquennali di direzione di struttura complessa (primariati), rimasti vacanti negli ultimi anni e non ancora coperti anche a causa del blocco parziale del turn over imposto dal Piano di rientro nel triennio 2007-2009. “Dopo la promozione a pieni voti della Sicilia da parte del tavolo ministeriale – ha spiegato l’assessore Russo – proseguiamo ora sulla strada gia’ tracciata con l’obiettivo di eliminare situazioni di incertezza e precariato, velocizzare i tempi per la normalizzazione del sistema sanitario e dare la massima trasparenza possibile alle nuove nomine che dovranno essere improntate al rispetto delle norme, del merito e della competenza professionale”. Per questo motivo l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha scritto una nota ai dirigenti generali delle aziende sanitarie chiedendo di bandire, da subito, le procedure concorsuali ed “evitare – e’ scritto nella circolare – il perdurare di uno stato di fatto di gestione delle strutture con incarichi di sostituzione che per definizione dell’articolo 18 del contratto collettivo nazionale di lavoro deve avere invece carattere temporaneo”. In pratica, in alcuni casi – per sopperire alla “vacanza” di numerosi primari – le aziende negli ultimi anni hanno fatto ricorso a sostituzioni temporanee secondo quanto previsto dall’articolo 18 (riguardante le sostituzioni, prevede una durata dell’incarico di sei mesi, prorogabile a un anno in attesa dell’espletamento delle procedure concorsuali) o anche con l’articolo 15 septies (contratto a tempo determinato, fino a un massimo di cinque anni, da assegnare a figure di particolare e comprovata qualificazione professionale entro il limite del 2% della dotazione organica). L’avvio dei concorsi, che deve comunque essere valutato e autorizzato dal Dipartimento di pianificazione strategica dell’assessorato, riguardera’ le figure professionali necessarie a garantire, a regime, la guida di unita’ operative complesse vacanti e che sono previste dagli atti aziendali e dalle piante organiche che le aziende dovranno inviare in assessorato entro il 31 di agosto. Sara’ compito dei manager quello di verificare se a livello aziendale esistono figure professionali in esubero interessate a essere ricollocate nei posti vacanti che saranno oggetto del concorso.

 

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Litigano per l’eredità del defunto padre: arrestate sei persone.

Pietraperzia: due nuclei famigliari (un fratello ed una sorella ed i rispettivi figli)per un totale di sei personehanno litigato a pugni e calci davanti alla Caserma dei Carabinieri per motivi di divisione dell’eredita’ del defunto padre. Poco prima uno dei nipoti aveva sfondato con la propria autovettura la porta d’ingresso dell’abitazione della zia. A seguito dell’intervento dei Carabinieri, che con difficoltà sono riusciti a separare le parti, sono stati dapprima medicati, avendo riportato tutti lesioni giudicate guaribili tra i cinque e gli otto giorni, poi tratti tutti in arresto per rissa aggravata. Sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Enna. L’udienza di convalida dell’arresto è prevista per la giornata di lunedì prossimo.

 

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Conferenza stampa di presentazione del Palio.

Domenica 8 agosto, alle ore 19,00 presso l’aula magna dell’Università di piazza Santa Rosalia, il Sindaco Carmelo Nigrelli e l’Assessore Lillo Cimino presenteranno il Palio, realizzato dall’artista piazzese Angelo Scroppo. Angelo Scroppo, ritorna a ridipingere il Palio dopo avere realizzato nel 2007 il Palio “Madonna dei Latini” vinto dal quartiere Castellina. Alla cerimonia presenzieranno i capitani dei quattro quartieri, Monte, Castellina, Canali e Casalotto, il priore del Magistrato dei quartieri e i cavalieri giostranti. L’Amministrazione prosegue la felice consuetudine di affiancare al tradizionale Palio, il Vessillo di Maria SS. delle Vittorie, un palio che rimanga quale memoria storica del quartiere risultato vincitore della quintana, al fine di arricchire le sedi dei quartieri, che negli anni, come per il quartiere Monte hanno attrezzato la sede con una sala di cimeli e testimonianze dell’antica manifestazione. Alle ore 18.00 il sindaco intitolerà un’aula ad Alfredo Chiara.

 

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Disegno di legge per l’istituzione del Parco geominerario delle zolfare siciliane

27 deputati di tutti i gruppi parlamentari, tutti quelli eletti nelle provincedi Agrigento, Enna e Caltanissetta, e la maggior parte dei componenti della Commissione cultura hanno firmato il disegno di legge elaborato da Salvalarte Sicilia – Legambiente per l’istituire il Parco geominerario delle zolfare siciliane. Il ddl, inizialmente, prevede il coinvolgimento di quattro province, Agrigento, Enna, Caltanissetta e Palermo, ed una dozzina di Comuni. Entro un anno dalla sua istituzione saranno, in eccesso, definiti i confini definitivi. Una volta istituito, il Parco metterà in rete i musei delle miniere previsti dalla legge regionale 17/91. La sede sarà a Palazzo Pennisi, nel cuore del Parco minerario di Floristella. Obiettivi del Parco sono la conservazione delle testimonianze storiche e culturali dell’attività mineraria; la tutela dei siti d’interesse geologico, naturalistico, paesaggistico, archeologico e storico;la creazione di nuove opportunità di sviluppo economico e sociale e di nuova occupazione.
Sarà, inoltre, istituito, a Caltanissetta, presso i locali dell’ex Sorim, un “Centro di documentazione della civiltà dello zolfo” con lo scopo di raccogliere, documentare, catalogare e informatizzare materiali attinenti la storia delle zolfare, al fine di promuoverne lo studio e la ricerca ed una migliore e più diffusa conoscenza. Per Gianfranco Zanna – responsabile Beni culturali Legambiente Sicilia – si tratta di un fatto molto positivo. “Adesso il Parlamento siciliano può discutere della proposta di istituire il Parco delle zolfare,  speriamo che ciò avvenga già alla riapertura dei lavori a settembre. Perché bisogna fare presto. La nostra idea di Parco nasce dalla necessità di valorizzare e mettere in rete il patrimonio culturale, storico e ambientale ancora conservato nei siti solfiferi, ma purtroppo è passato troppo tempo dalla chiusura delle miniere di zolfo che col tempo sono, purtroppo, diventate terra di nessuno, abbandonate al degrado e all’incuria. L’istituzione del Parco li può salvare e trasformarli in un’altra inedita e particolare attrattiva turistica della nostra isola. Ringraziamo tutti i deputati che hanno accolto la nostra richiesta”.

 

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Piazza Armerina: incidente a catena provocato da pregiudicato.

Nella serata scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – e gli agenti della Polizia Municipale – diretti dal neo Comandante Capitano Alfredo Sapone – hanno deferito alla Procura della Repubblica di Enna, in stato di libertà un uomo ennese, tale S. S., classe ’49, per guida in stato di ebbrezza, nonché per il reato di cui all’rt. 4 L. 110/75, perché trovato – senza giustificato motivo – in possesso di coltello con lama da punta e da taglio. In particolarenella prima serata di ieripersonale del Comando di Polizia Municipale del centro armerino, interveniva all’uscita della Galleria Casalotto, per segnalazione di incidente stradale con feriti. Giunti sul posto constatavano che effettivamente si trattava di un incidente stradale cosiddetto “a catena “ ove erano rimaste coinvolte nr. 5 autovetture . Dai primi accertamenti emergeva che il sinistro aveva provocato dei feriti, ove alcuni si trovavano già in ospedale poiché trasportati da passanti o parenti mentre altri erano ancora sul posto del sinistro. Giunti al pronto Soccorso dell’Ospedale M.Chiello, gli agenti della polizia municipale, dopo aver contattato l’odierno indagato – conducente di uno dei veicoli coinvolti nell’incidente – accertavano lo stato confusionale dello stesso constatando l’evidente stato di ebbrezza alcolica, manifestata dalla difficoltà nell’articolare il linguaggio, nel prendere i documenti personali e di circolazione, nel reggersi in piedi, legata ad una marcata alitosi vinosa, sprigionata dallo stesso durante la conversazione con gli stessi operatori della Polizia municipale, ed i sanitari, rendendo necessario l’accertamento tecnico/specialistico atto a determinare il tasso alcolico nel sangue, il cui esito risultava superiore di ben 4 volte a quello massimo consentito (0,5 gr/L), ovvero nella fascia per cui il recente intervento normativo ha inasprito le sanzioni – penali e non – per i trasgressori. In considerazione quindi di quanto accertato, l’uomo veniva accompagnato presso i locali del Comando di Polizia Municipale per gli adempimenti di rito. Giunti in ufficio, il pregiudicato armerino mentre svuotava l’interno delle sue tasche andando alla ricerca dei documenti identificativi richiesti dagli operanti, consentiva loro di constatare che l’uomo portava con sé, abusivamente, un coltello serramanico, ad apertura manuale.Gli uomini del Commissariato armerino, intervenuti sul posto, unitamente agli agenti del Comando Polizia Municipale, dopo gli ulteriori accertamenti necessari, pertanto, deferivano, in stato di libertà, S.S,,- pregiudicato per numerosi reati contro il patrimonio – alla Procura della Repubblica di Enna, per gli indicati reati di guida senza patente e porto ingiustificato di arma da taglio e punta

 

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Litigano per l’eredità del defunto padre: arrestate sei persone.

8/7/2010 –

Pietraperzia: due nuclei famigliari (un fratello ed una sorella ed i rispettivi figli)per un totale di sei personehanno litigato a pugni e calci davanti alla Caserma dei Carabinieri per motivi di divisione dell’eredita’ del defunto padre. Poco prima uno dei nipoti aveva sfondato con la propria autovettura la porta d’ingresso dell’abitazione della zia. A seguito dell’intervento dei Carabinieri, che con difficoltà sono riusciti a separare le parti, sono stati dapprima medicati, avendo riportato tutti lesioni giudicate guaribili tra i cinque e gli otto giorni, poi tratti tutti in arresto per rissa aggravata. Sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Enna. L’udienza di convalida dell’arresto è prevista per la giornata di lunedì prossimo.

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Conferenza stampa di presentazione del Palio.

8/7/2010 –

Domenica 8 agosto, alle ore 19,00 presso l’aula magna dell’Università di piazza Santa Rosalia, il Sindaco Carmelo Nigrelli e l’Assessore Lillo Cimino presenteranno il Palio, realizzato dall’artista piazzese Angelo Scroppo. Angelo Scroppo, ritorna a ridipingere il Palio dopo avere realizzato nel 2007 il Palio “Madonna dei Latini” vinto dal quartiere Castellina. Alla cerimonia presenzieranno i capitani dei quattro quartieri, Monte, Castellina, Canali e Casalotto, il priore del Magistrato dei quartieri e i cavalieri giostranti. L’Amministrazione prosegue la felice consuetudine di affiancare al tradizionale Palio, il Vessillo di Maria SS. delle Vittorie, un palio che rimanga quale memoria storica del quartiere risultato vincitore della quintana, al fine di arricchire le sedi dei quartieri, che negli anni, come per il quartiere Monte hanno attrezzato la sede con una sala di cimeli e testimonianze dell’antica manifestazione. Alle ore 18.00 il sindaco intitolerà un’aula ad Alfredo Chiara.

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Disegno di legge per l’istituzione del Parco geominerario delle zolfare siciliane

8/7/2010 –

27 deputati di tutti i gruppi parlamentari, tutti quelli eletti nelle provincedi Agrigento, Enna e Caltanissetta, e la maggior parte dei componenti della Commissione cultura hanno firmato il disegno di legge elaborato da Salvalarte Sicilia – Legambiente per l’istituire il Parco geominerario delle zolfare siciliane. Il ddl, inizialmente, prevede il coinvolgimento di quattro province, Agrigento, Enna, Caltanissetta e Palermo, ed una dozzina di Comuni. Entro un anno dalla sua istituzione saranno, in eccesso, definiti i confini definitivi. Una volta istituito, il Parco metterà in rete i musei delle miniere previsti dalla legge regionale 17/91. La sede sarà a Palazzo Pennisi, nel cuore del Parco minerario di Floristella. Obiettivi del Parco sono la conservazione delle testimonianze storiche e culturali dell’attività mineraria; la tutela dei siti d’interesse geologico, naturalistico, paesaggistico, archeologico e storico;la creazione di nuove opportunità di sviluppo economico e sociale e di nuova occupazione.
Sarà, inoltre, istituito, a Caltanissetta, presso i locali dell’ex Sorim, un “Centro di documentazione della civiltà dello zolfo” con lo scopo di raccogliere, documentare, catalogare e informatizzare materiali attinenti la storia delle zolfare, al fine di promuoverne lo studio e la ricerca ed una migliore e più diffusa conoscenza. Per Gianfranco Zanna – responsabile Beni culturali Legambiente Sicilia – si tratta di un fatto molto positivo. “Adesso il Parlamento siciliano può discutere della proposta di istituire il Parco delle zolfare,  speriamo che ciò avvenga già alla riapertura dei lavori a settembre. Perché bisogna fare presto. La nostra idea di Parco nasce dalla necessità di valorizzare e mettere in rete il patrimonio culturale, storico e ambientale ancora conservato nei siti solfiferi, ma purtroppo è passato troppo tempo dalla chiusura delle miniere di zolfo che col tempo sono, purtroppo, diventate terra di nessuno, abbandonate al degrado e all’incuria. L’istituzione del Parco li può salvare e trasformarli in un’altra inedita e particolare attrattiva turistica della nostra isola. Ringraziamo tutti i deputati che hanno accolto la nostra richiesta”.

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Piazza Armerina: incidente a catena provocato da pregiudicato.

8/7/2010 –

Nella serata scorsa, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – e gli agenti della Polizia Municipale – diretti dal neo Comandante Capitano Alfredo Sapone – hanno deferito alla Procura della Repubblica di Enna, in stato di libertà un uomo ennese, tale S. S., classe ’49, per guida in stato di ebbrezza, nonché per il reato di cui all’rt. 4 L. 110/75, perché trovato – senza giustificato motivo – in possesso di coltello con lama da punta e da taglio. In particolarenella prima serata di ieripersonale del Comando di Polizia Municipale del centro armerino, interveniva all’uscita della Galleria Casalotto, per segnalazione di incidente stradale con feriti. Giunti sul posto constatavano che effettivamente si trattava di un incidente stradale cosiddetto “a catena “ ove erano rimaste coinvolte nr. 5 autovetture . Dai primi accertamenti emergeva che il sinistro aveva provocato dei feriti, ove alcuni si trovavano già in ospedale poiché trasportati da passanti o parenti mentre altri erano ancora sul posto del sinistro. Giunti al pronto Soccorso dell’Ospedale M.Chiello, gli agenti della polizia municipale, dopo aver contattato l’odierno indagato – conducente di uno dei veicoli coinvolti nell’incidente – accertavano lo stato confusionale dello stesso constatando l’evidente stato di ebbrezza alcolica, manifestata dalla difficoltà nell’articolare il linguaggio, nel prendere i documenti personali e di circolazione, nel reggersi in piedi, legata ad una marcata alitosi vinosa, sprigionata dallo stesso durante la conversazione con gli stessi operatori della Polizia municipale, ed i sanitari, rendendo necessario l’accertamento tecnico/specialistico atto a determinare il tasso alcolico nel sangue, il cui esito risultava superiore di ben 4 volte a quello massimo consentito (0,5 gr/L), ovvero nella fascia per cui il recente intervento normativo ha inasprito le sanzioni – penali e non – per i trasgressori. In considerazione quindi di quanto accertato, l’uomo veniva accompagnato presso i locali del Comando di Polizia Municipale per gli adempimenti di rito. Giunti in ufficio, il pregiudicato armerino mentre svuotava l’interno delle sue tasche andando alla ricerca dei documenti identificativi richiesti dagli operanti, consentiva loro di constatare che l’uomo portava con sé, abusivamente, un coltello serramanico, ad apertura manuale.Gli uomini del Commissariato armerino, intervenuti sul posto, unitamente agli agenti del Comando Polizia Municipale, dopo gli ulteriori accertamenti necessari, pertanto, deferivano, in stato di libertà, S.S,,- pregiudicato per numerosi reati contro il patrimonio – alla Procura della Repubblica di Enna, per gli indicati reati di guida senza patente e porto ingiustificato di arma da taglio e punta

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Ambiente: Di Mauro, no alle trivellazioni vicino le coste siciliane

Sara’ redatto un documento, che sottoscriveranno anche i sindaci, destinato al Governo nazionale per ribadire la netta contrarieta’ alle installazioni delle piattaforme petrolifere nel canale di Sicilia e sollecitare i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico a non concedere le autorizzazioni alle istanze presentate. Questa la decisione assunta al termine della riunione convocata dall’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Di Mauro con i sindaci dei comuni costieri dell’isola. La netta contrarieta’ dell’assessore Di Mauro, promotore della battaglia contro le installazioni di piattaforme off-shore al largo delle coste siciliane e ribadita dal governo regionale, e’ stata favorevolmente accolta dai sindaci che hanno deciso di attivare un coordinamento che possa interloquire con il governo regionale. “Il mare rappresenta per la Sicilia – ha spiegato l’assessore Di Mauro – una delle attrattive turistiche principali ed e’ ragionevole considerare che l’installazione di numerose piattaforme off-shore, con il conseguente impatto paesaggistico sull’orizzonte marino e le potenziali ricadute in termini di inquinamento da fuoriuscite accidentali di petrolio, non porterebbe alcun beneficio per la collettivita’, ne per il comparto dell’industria, della pesca e del terziario turistico avanzato, mentre altissimi potrebbero risultare i potenziali costi in termini di sostenibilita’ ambientale”. “I sindaci – prosegue Di Mauro – hanno compreso il grave danno che deriverebbe dalle installazioni delle piattaforme petrolifere e si muoveranno con grande responsabilita’, attraverso un’azione amministrativa e politica ufficiale tesa a tutelare il canale di Sicilia e difendere il territorio”. La giunta regionale, su proposta proprio dell’assessore Di Mauro, ha gia’ preso posizione contro le perforazioni per ricerche energetiche nei mari siciliani, esprimendo “una chiara e netta contrarieta’ al rilascio di permessi di ricerca nel territorio della Regione siciliana”, e martedi’ scorso l’Ars, con voto favorevole dell’assessore Di Mauro, a nome del governo, ha approvato all’unanimita’ una mozione in tal senso. Il documento, da inviare ai ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, sara’ presentato nei primi giorni di settembre, “ma nel frattempo – ha aggiunto Di Mauro – occorre anche sensibilizzare a questio temi i parlamentari nazionali eletti in Sicilia”.

 

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Piazza Armerina: La Lamborghini Gallardo con i colori della Polizia di Stato esposta al Motor Show S

Nell’area espositiva della manifestazione strutturata in padiglioni, la Polizia di Stato ha partecipato esponendo in un proprio stand, oltre la Lamborghini Gallardo che è considerata una delle auto sportive più desiderate al mondo, anche la nuovissima Alfa Romeo 159 e le agili moto Pegaso, insieme alle moto della Polizia Stradale. Nel corso della giornata di ieri, inoltre, i colori sgargianti della fuoriserie Emiliana, sono stati sfoggiati, prima ad Enna nei pressi del Castello di Lombardia, nonché la centralissima Piazza Garibaldi, dove i guidatori “scelti” sono stati accolti dal Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patanè. Successivamente, la punta di diamante della scuderia bolognese, si è recata presso il centro armerino, dove è stata accolta dal Dirigente del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, dott. Gabriele Presti insieme ai suoi uomini e dalla numerosissima folla di cittadini e turisti. E così la Lamborghini è sfrecciata per la strada provinciale che costeggia il bosco Bellia, è giunta fino alla Villa Romana del Casale e dopo una sosta in piazza Duomo e stata esposta al Motor Show. Numerosi anche i giovani che si sono affollati ad ammirare l’auto presso piazza Boris Giuliano, nel cuore della movida armerina, dove, a tarda serata, dopo la fine dell’evento, la Lamborghini è stata parcheggiata. La Lamborghini Gallardo, donata dalla Casa di Sant’Agata Bolognese alla Polizia di Stato e allestita proprio con la livrea della stradale, è al top della attuale tecnologia ed ha con il compito fondamentale di pronto intervento sanitario (trasporto di plasma e organi per trapianti), nonché, rispondere efficacemente, alle esigenze di pattugliamento lungo l’asse viario autostradale della Salerno-Reggio Calabria, e quello Adriatico, corrispondendo, dunque, maggiormente alle richieste di prevenzione e soccorso dei cittadini.


 

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Notti banche a Piazza Armerina

“IL MOSAICO” Consorzio Centro Commerciale Naturale di Piazza Armerina rende noto che per il mese di Agosto 2010 sono previste le seguenti iniziative:  


 -7 Agosto – Sabato- Notte Bianca con apertura dei punti vendita fino alle ore 24,00; Piazza Garibaldi intrattenimento musicale a cura dell’Amministrazione Comunale;


-16 Agosto – Lunedì – Notte Bianca in concomitanza con l’evento “Miss Moda Capelli”; sarà inoltre itinerante per le vie del centro un Cantastorie; apertura fino alle 24,00;


-21 Agosto – Sabato – Notte Bianca in concomitanza di Festambiente (Presso la Villa Ciancio ex Villa Roma) e della Festa del Palio (Piazza Garibaldi); inoltre saranno presenti nel centro storico danzatrici arabe; apertura sino alle ore 24,00.  


Per aumentare la qualità di fruizione (culturale, commerciale e della ristorazione) del Centro Storico, le Vie Marconi, Mazzini e Garibaldi saranno chiuse al traffico veicolare dalle ore 20,00 alle ore 24,00

 

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Enna: arrestati due spacciatori

Sono Maurizio Barbera, classe 1970, pescivendolo con precedenti specifici e Ivan Di Marco, classe 1985, titolare di un negozio di articoli per animali ad essere stati tratti in arresto, nel pomeriggio di ieri, dagli uomini della Squadra Mobile di Enna 4° sezione Antidroga poiché indagati per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, commessi ad Enna tra l’agosto ed il novembre del 2009. Il G.I.P. presso il Tribunale di Enna, a seguito della richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso l’ordinanza della misuracautelare agli arresti domiciliari per i due che in più occasione hanno spacciato hashish a giovani ennesi. Le indagini condotte dalla sezione antidroga della Squadra Mobile ennese hanno, infatti, consentito di accertare diversi episodi di cessione di stupefacenti, verificando, altresì, come tra i due vi fosse una sorta di “patto di mutuo soccorso” poiché nel caso in cui uno spacciatore fosse a corto di stupefacente, i clienti venivano dirottati verso l’altro.


 

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Occupazione in calo in provincia di Enna

Sono questi i dati che emergono dallo studio effettuato sull’occupazione prevista nel 2010 dalle 100 mila imprese con dipendenti interpellate nell’ambito del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del lavoro.   Il dato negativo che colloca Enna con – 3,5% al secondo posto dopo Agrigento con meno 3,6% e pari a Ragusa con il 3,5%, è notevolmente superiore al dato regionale che si attesta con meno 12.560 al – 2,4% e al dato nazionale previsto -1,5%.   Il dato così altamente negativo sulla previsione di crescita nel 2010 nella nostra provincia e che lacolloca nella graduatoria nazionale al secondo posto è certamente da attribuire alla debolezza del nostro sistema economico ed imprenditoriale fortemente caratterizzato da imprese individuali e da piccole e medie imprese, dice Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio di Enna. Una riduzione di previsione occupazionale più marcata del 2% rispetto al Paese e dell’1,1% rispetto alla Sicilia è dettata anche dalla composizione imprenditoriale che appunto, è fatta di aziende di minori dimensioni e artigiane molto più legate al mercato domestico, che faticano molto di più delle altre a cogliere i segnali di ripresa economica in una situazione di stagnazione, in cui i consumi delle famiglie restano bassi e gli interventi di sostegno e di investimento, a cominciare dai fondi del POR 2007-2010, tardano ad arrivare. La provincia di Enna rimane il grande problema, dove la staticità del mercato e un forte ritardo infrastrutturale risaltano con estrema evidenza rendendo ancora più urgente la messa a punto di ogni iniziativa di rilancio del sistema economico locale.

 

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Piazza Armerina partecipa al convegno internazionale dei centri storici

Il sindaco di Piazza Armerina unico rappresentante del Sud al convegno internazionale dei centri storico artistici   Sarà seduto attorno allo stesso tavolo con Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, Massimo Cialente, sindaco di L’Aquila, Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia, Matteo Renzi, sindaco di Firenze e Franco Tentorio, sindaco di Bergamo. L’occasione è l’invito a partecipare alla tavola rotonda tra amministratori di città che hanno puntato le loro politiche di sviluppo sul centro storico che concluderà il convegno internazionale “Attualità del territorio storico”. Il convegno celebra, a Bergamo dal 17 al 19 settembre, i 50 anni dell’Associazione Nazionale Centri Storico Artistici alla quale si deve, tra l’altro, l’elaborazione della celeberrima Carta di Gubbio che, all’inizio degli anni Sessanta, diede il via alle riflessioni sui centri storici dalle quali ebbe origine la normativa di tutela.   “È motivo di grande soddisfazione – commenta il sindaco Nigrelli – che la Città di Piazza Armerina sia stata invitata attraverso il suo sindaco a questo appuntamento internazionale, unica rappresentante del meridione e unica rappresentante delle piccole città. È il riconoscimento che il lavoro che si sta portando avanti da un quindicennio e che negli utlimi due anni abbiamo spinto con decisione assoluta, viene apprezzato e riconosciuto ai più alti livelli, al punto da diventare metodologicamente esemplare.”   “il recupero, la rivitalizzazione e la rigenerazione del centro storico sono obiettivi fondamentali per perseguire gli obiettivi di sviluppo che ci siamo dati. E lo sono sia dal punto di vista sociale e identitario che dal punto di vista economico. Non possiamo pensare che il centro storico debba diventare solo uno spazio per turisti, ma esso deve tornare ad accogliere residenza, servizi sociali, luoghi di comunità oltre che attrezzature culturali e attrattori turistici. Questa è la scommessa che, sono sicuro, conclude Nigrelli, la nsotra città saprà vincere.”

 

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Prefettura di Enna: norme per l’accensione di fuochi piriotecnci

Atteso che due recenti incendi di interfaccia che hanno interessato la provincia di Enna, con effetti disastrosi sul patrimonio ambientale e rischi per gli abitanti, sono stati causati dall’accensione di fuochi artificiali e dall’inottemperanza alle prescrizioni impartite dalla Commissione Tecnica Provinciale per le Materie esplodenti, il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta, , ha adottato lo scorso 29 luglio un’ordinanza ex art. 2 del TULPS con la quale ha disposto le seguenti misure, con effetto immediato e fino al 30 settembre p.v., a tutela della sicurezza pubblica:   il rilascio dell’autorizzazione all’accensione di fuochi pirotecnici, ai sensi dell’articolo 57 del TULPS, è subordinato al parere obbligatorio della Commissione Tecnica Provinciale per le materie esplodenti in merito all’idoneità dei siti deputati all’accensione dei fuochi artificiali, anche nel caso in cui la predetta Commissione abbia già effettuato precedentemente la verifica dei luoghi;   vle prescrizioni impartite della citata Commissione dovranno essere puntualmente indicate in licenza che deve essere trasmessa preventivamente alla Commissionepresso questa Prefettura ;   vl’Autorità locale di P.S. competente al rilascio dell’autorizzazione, procederà al controllo, prima del rilascio della licenza, dello stato dei luoghi e l’idoneità degli stessi all’accensione dei fuochi, redigendo apposito verbale da citare nel provvedimento autorizzatorio;   vl’Autorità locale di P.S. nel provvedimento di autorizzazione dovrà impartite le necessarie istruzioni in ordine all’attività di verifica del rispettoprescrizioni indicate prima dell’accensione dei fuochi, che dovrà risultare da apposito verbale;   vin caso di inottemperanza alle prescrizioni indicate nell’autorizzazione dovranno essere adottati i conseguenti provvedimenti interdittivi;   vin caso di accertato collegamento tral’accensione dei fuochi artificiali ed il verificarsi dell’incendio verranno avviati i necessari accertamenti per verificare la sussistenza di eventuali responsabilità di carattere penale, civile e amministrativoa carico della Ditta e/o dell’Amministrazione deputata al controllo; vovel’incendio sviluppatosi abbia comportato dei danni a persone o cose le Amministrazionicompetenti sono tenute ad avviare le procedure per il risarcimento dei danni diretti ed indiretti, materiali ed immateriali derivati a cose e a persone; vtutti i casi di incendio verificatisi in successione temporale all’accensione di fuochi artificiali devono essere annotati in un apposito registro dalla Commissione Provinciale per le materie esplodenti con l’indicazione della ditta incaricata dell’accensioneche verrà segnalata alla Prefettura competente che ha rilasciato il certificato di idoneità.   Nel caso in cui le presenti misure dovessero comunque rivelarsi insufficienti ad evitare il ripetersi di incendi collegati all’attività di accensione di fuochi pirotecnici il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta ha fattoriserva, in ordinanza, di adottare ulteriori provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica.

 

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Il Prefetto va in visita al comandoprovinciale dei carabinieri di Enna

Alle ore 10.00 odierne il Prefetto di Enna, Dott.ssa Giuliana Perrotta, accompagnata da una staffetta di agenti in motocicletta, si è recata in visita di cortesia presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna dove è stata ricevuta dal Comandante Provinciale Ten. Col. Michele Di Martino, dagli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri e Carabinieri presenti in sede e da una rappresentanza delle Compagnie di Piazza Armerina e Nicosia. Nel corso della visita sono state affrontate tematiche riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica ed il Prefetto ha potuto prendere cognizione personale delle possibilità tecniche ed investigative dei vari reparti, che operano in un territorio sensibile, posto al confine con le province di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo. E’ proprio la centralità di Enna, ha commentato il Prefetto, che la rende particolarmente appetibile in quanto cerniera di collegamento diinteressi economici e criminali di altre zone dell’Isola. Non a caso, nel recente passato, il territorio è stato prescelto come nascondiglio da latitanti di grosso calibro, tra cui EMANUELLO Daniele e DI FAZIO Umberto rispettivamente del nisseno e del catanese. L’Autorità, prima di accomiatarsi, ha esortato i Carabinieri a continuare a lavorare con l’impegno di sempre, in sinergia con le altre Forze dell’Ordine presenti in Provincia. Si è inoltre complimentata con il Comandante Provinciale, per le recenti operazioni di servizio che hanno consentito, per ultimo, di assicurare alla Giustizia autori di incendi, spacciatori di droga, estortori e malavitosi anche di piccolo calibro, ma capaci di mettere in pericolo la tranquillità della locale popolazione.

 

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Ambiente: Di Mauro, no alle trivellazioni vicino le coste siciliane

8/6/2010 –

Sara’ redatto un documento, che sottoscriveranno anche i sindaci, destinato al Governo nazionale per ribadire la netta contrarieta’ alle installazioni delle piattaforme petrolifere nel canale di Sicilia e sollecitare i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico a non concedere le autorizzazioni alle istanze presentate. Questa la decisione assunta al termine della riunione convocata dall’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Di Mauro con i sindaci dei comuni costieri dell’isola. La netta contrarieta’ dell’assessore Di Mauro, promotore della battaglia contro le installazioni di piattaforme off-shore al largo delle coste siciliane e ribadita dal governo regionale, e’ stata favorevolmente accolta dai sindaci che hanno deciso di attivare un coordinamento che possa interloquire con il governo regionale. “Il mare rappresenta per la Sicilia – ha spiegato l’assessore Di Mauro – una delle attrattive turistiche principali ed e’ ragionevole considerare che l’installazione di numerose piattaforme off-shore, con il conseguente impatto paesaggistico sull’orizzonte marino e le potenziali ricadute in termini di inquinamento da fuoriuscite accidentali di petrolio, non porterebbe alcun beneficio per la collettivita’, ne per il comparto dell’industria, della pesca e del terziario turistico avanzato, mentre altissimi potrebbero risultare i potenziali costi in termini di sostenibilita’ ambientale”. “I sindaci – prosegue Di Mauro – hanno compreso il grave danno che deriverebbe dalle installazioni delle piattaforme petrolifere e si muoveranno con grande responsabilita’, attraverso un’azione amministrativa e politica ufficiale tesa a tutelare il canale di Sicilia e difendere il territorio”. La giunta regionale, su proposta proprio dell’assessore Di Mauro, ha gia’ preso posizione contro le perforazioni per ricerche energetiche nei mari siciliani, esprimendo “una chiara e netta contrarieta’ al rilascio di permessi di ricerca nel territorio della Regione siciliana”, e martedi’ scorso l’Ars, con voto favorevole dell’assessore Di Mauro, a nome del governo, ha approvato all’unanimita’ una mozione in tal senso. Il documento, da inviare ai ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, sara’ presentato nei primi giorni di settembre, “ma nel frattempo – ha aggiunto Di Mauro – occorre anche sensibilizzare a questio temi i parlamentari nazionali eletti in Sicilia”.

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Piazza Armerina: La Lamborghini Gallardo con i colori della Polizia di Stato esposta al Motor Show S

8/6/2010 –

Nell’area espositiva della manifestazione strutturata in padiglioni, la Polizia di Stato ha partecipato esponendo in un proprio stand, oltre la Lamborghini Gallardo che è considerata una delle auto sportive più desiderate al mondo, anche la nuovissima Alfa Romeo 159 e le agili moto Pegaso, insieme alle moto della Polizia Stradale. Nel corso della giornata di ieri, inoltre, i colori sgargianti della fuoriserie Emiliana, sono stati sfoggiati, prima ad Enna nei pressi del Castello di Lombardia, nonché la centralissima Piazza Garibaldi, dove i guidatori “scelti” sono stati accolti dal Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patanè. Successivamente, la punta di diamante della scuderia bolognese, si è recata presso il centro armerino, dove è stata accolta dal Dirigente del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, dott. Gabriele Presti insieme ai suoi uomini e dalla numerosissima folla di cittadini e turisti. E così la Lamborghini è sfrecciata per la strada provinciale che costeggia il bosco Bellia, è giunta fino alla Villa Romana del Casale e dopo una sosta in piazza Duomo e stata esposta al Motor Show. Numerosi anche i giovani che si sono affollati ad ammirare l’auto presso piazza Boris Giuliano, nel cuore della movida armerina, dove, a tarda serata, dopo la fine dell’evento, la Lamborghini è stata parcheggiata. La Lamborghini Gallardo, donata dalla Casa di Sant’Agata Bolognese alla Polizia di Stato e allestita proprio con la livrea della stradale, è al top della attuale tecnologia ed ha con il compito fondamentale di pronto intervento sanitario (trasporto di plasma e organi per trapianti), nonché, rispondere efficacemente, alle esigenze di pattugliamento lungo l’asse viario autostradale della Salerno-Reggio Calabria, e quello Adriatico, corrispondendo, dunque, maggiormente alle richieste di prevenzione e soccorso dei cittadini.


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Notti banche a Piazza Armerina

8/6/2010 –

“IL MOSAICO” Consorzio Centro Commerciale Naturale di Piazza Armerina rende noto che per il mese di Agosto 2010 sono previste le seguenti iniziative:  


 -7 Agosto – Sabato- Notte Bianca con apertura dei punti vendita fino alle ore 24,00; Piazza Garibaldi intrattenimento musicale a cura dell’Amministrazione Comunale;


-16 Agosto – Lunedì – Notte Bianca in concomitanza con l’evento “Miss Moda Capelli”; sarà inoltre itinerante per le vie del centro un Cantastorie; apertura fino alle 24,00;


-21 Agosto – Sabato – Notte Bianca in concomitanza di Festambiente (Presso la Villa Ciancio ex Villa Roma) e della Festa del Palio (Piazza Garibaldi); inoltre saranno presenti nel centro storico danzatrici arabe; apertura sino alle ore 24,00.  


Per aumentare la qualità di fruizione (culturale, commerciale e della ristorazione) del Centro Storico, le Vie Marconi, Mazzini e Garibaldi saranno chiuse al traffico veicolare dalle ore 20,00 alle ore 24,00

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Enna: arrestati due spacciatori

8/6/2010 –

Sono Maurizio Barbera, classe 1970, pescivendolo con precedenti specifici e Ivan Di Marco, classe 1985, titolare di un negozio di articoli per animali ad essere stati tratti in arresto, nel pomeriggio di ieri, dagli uomini della Squadra Mobile di Enna 4° sezione Antidroga poiché indagati per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, commessi ad Enna tra l’agosto ed il novembre del 2009. Il G.I.P. presso il Tribunale di Enna, a seguito della richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso l’ordinanza della misuracautelare agli arresti domiciliari per i due che in più occasione hanno spacciato hashish a giovani ennesi. Le indagini condotte dalla sezione antidroga della Squadra Mobile ennese hanno, infatti, consentito di accertare diversi episodi di cessione di stupefacenti, verificando, altresì, come tra i due vi fosse una sorta di “patto di mutuo soccorso” poiché nel caso in cui uno spacciatore fosse a corto di stupefacente, i clienti venivano dirottati verso l’altro.


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Occupazione in calo in provincia di Enna

8/6/2010 –

Sono questi i dati che emergono dallo studio effettuato sull’occupazione prevista nel 2010 dalle 100 mila imprese con dipendenti interpellate nell’ambito del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del lavoro.   Il dato negativo che colloca Enna con – 3,5% al secondo posto dopo Agrigento con meno 3,6% e pari a Ragusa con il 3,5%, è notevolmente superiore al dato regionale che si attesta con meno 12.560 al – 2,4% e al dato nazionale previsto -1,5%.   Il dato così altamente negativo sulla previsione di crescita nel 2010 nella nostra provincia e che lacolloca nella graduatoria nazionale al secondo posto è certamente da attribuire alla debolezza del nostro sistema economico ed imprenditoriale fortemente caratterizzato da imprese individuali e da piccole e medie imprese, dice Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio di Enna. Una riduzione di previsione occupazionale più marcata del 2% rispetto al Paese e dell’1,1% rispetto alla Sicilia è dettata anche dalla composizione imprenditoriale che appunto, è fatta di aziende di minori dimensioni e artigiane molto più legate al mercato domestico, che faticano molto di più delle altre a cogliere i segnali di ripresa economica in una situazione di stagnazione, in cui i consumi delle famiglie restano bassi e gli interventi di sostegno e di investimento, a cominciare dai fondi del POR 2007-2010, tardano ad arrivare. La provincia di Enna rimane il grande problema, dove la staticità del mercato e un forte ritardo infrastrutturale risaltano con estrema evidenza rendendo ancora più urgente la messa a punto di ogni iniziativa di rilancio del sistema economico locale.

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Piazza Armerina partecipa al convegno internazionale dei centri storici

8/6/2010 –

Il sindaco di Piazza Armerina unico rappresentante del Sud al convegno internazionale dei centri storico artistici   Sarà seduto attorno allo stesso tavolo con Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, Massimo Cialente, sindaco di L’Aquila, Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia, Matteo Renzi, sindaco di Firenze e Franco Tentorio, sindaco di Bergamo. L’occasione è l’invito a partecipare alla tavola rotonda tra amministratori di città che hanno puntato le loro politiche di sviluppo sul centro storico che concluderà il convegno internazionale “Attualità del territorio storico”. Il convegno celebra, a Bergamo dal 17 al 19 settembre, i 50 anni dell’Associazione Nazionale Centri Storico Artistici alla quale si deve, tra l’altro, l’elaborazione della celeberrima Carta di Gubbio che, all’inizio degli anni Sessanta, diede il via alle riflessioni sui centri storici dalle quali ebbe origine la normativa di tutela.   “È motivo di grande soddisfazione – commenta il sindaco Nigrelli – che la Città di Piazza Armerina sia stata invitata attraverso il suo sindaco a questo appuntamento internazionale, unica rappresentante del meridione e unica rappresentante delle piccole città. È il riconoscimento che il lavoro che si sta portando avanti da un quindicennio e che negli utlimi due anni abbiamo spinto con decisione assoluta, viene apprezzato e riconosciuto ai più alti livelli, al punto da diventare metodologicamente esemplare.”   “il recupero, la rivitalizzazione e la rigenerazione del centro storico sono obiettivi fondamentali per perseguire gli obiettivi di sviluppo che ci siamo dati. E lo sono sia dal punto di vista sociale e identitario che dal punto di vista economico. Non possiamo pensare che il centro storico debba diventare solo uno spazio per turisti, ma esso deve tornare ad accogliere residenza, servizi sociali, luoghi di comunità oltre che attrezzature culturali e attrattori turistici. Questa è la scommessa che, sono sicuro, conclude Nigrelli, la nsotra città saprà vincere.”

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Prefettura di Enna: norme per l’accensione di fuochi piriotecnci

8/6/2010 –

Atteso che due recenti incendi di interfaccia che hanno interessato la provincia di Enna, con effetti disastrosi sul patrimonio ambientale e rischi per gli abitanti, sono stati causati dall’accensione di fuochi artificiali e dall’inottemperanza alle prescrizioni impartite dalla Commissione Tecnica Provinciale per le Materie esplodenti, il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta, , ha adottato lo scorso 29 luglio un’ordinanza ex art. 2 del TULPS con la quale ha disposto le seguenti misure, con effetto immediato e fino al 30 settembre p.v., a tutela della sicurezza pubblica:   il rilascio dell’autorizzazione all’accensione di fuochi pirotecnici, ai sensi dell’articolo 57 del TULPS, è subordinato al parere obbligatorio della Commissione Tecnica Provinciale per le materie esplodenti in merito all’idoneità dei siti deputati all’accensione dei fuochi artificiali, anche nel caso in cui la predetta Commissione abbia già effettuato precedentemente la verifica dei luoghi;   vle prescrizioni impartite della citata Commissione dovranno essere puntualmente indicate in licenza che deve essere trasmessa preventivamente alla Commissionepresso questa Prefettura ;   vl’Autorità locale di P.S. competente al rilascio dell’autorizzazione, procederà al controllo, prima del rilascio della licenza, dello stato dei luoghi e l’idoneità degli stessi all’accensione dei fuochi, redigendo apposito verbale da citare nel provvedimento autorizzatorio;   vl’Autorità locale di P.S. nel provvedimento di autorizzazione dovrà impartite le necessarie istruzioni in ordine all’attività di verifica del rispettoprescrizioni indicate prima dell’accensione dei fuochi, che dovrà risultare da apposito verbale;   vin caso di inottemperanza alle prescrizioni indicate nell’autorizzazione dovranno essere adottati i conseguenti provvedimenti interdittivi;   vin caso di accertato collegamento tral’accensione dei fuochi artificiali ed il verificarsi dell’incendio verranno avviati i necessari accertamenti per verificare la sussistenza di eventuali responsabilità di carattere penale, civile e amministrativoa carico della Ditta e/o dell’Amministrazione deputata al controllo; vovel’incendio sviluppatosi abbia comportato dei danni a persone o cose le Amministrazionicompetenti sono tenute ad avviare le procedure per il risarcimento dei danni diretti ed indiretti, materiali ed immateriali derivati a cose e a persone; vtutti i casi di incendio verificatisi in successione temporale all’accensione di fuochi artificiali devono essere annotati in un apposito registro dalla Commissione Provinciale per le materie esplodenti con l’indicazione della ditta incaricata dell’accensioneche verrà segnalata alla Prefettura competente che ha rilasciato il certificato di idoneità.   Nel caso in cui le presenti misure dovessero comunque rivelarsi insufficienti ad evitare il ripetersi di incendi collegati all’attività di accensione di fuochi pirotecnici il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta ha fattoriserva, in ordinanza, di adottare ulteriori provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica.

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Il Prefetto va in visita al comandoprovinciale dei carabinieri di Enna

8/6/2010 –

Alle ore 10.00 odierne il Prefetto di Enna, Dott.ssa Giuliana Perrotta, accompagnata da una staffetta di agenti in motocicletta, si è recata in visita di cortesia presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna dove è stata ricevuta dal Comandante Provinciale Ten. Col. Michele Di Martino, dagli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri e Carabinieri presenti in sede e da una rappresentanza delle Compagnie di Piazza Armerina e Nicosia. Nel corso della visita sono state affrontate tematiche riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica ed il Prefetto ha potuto prendere cognizione personale delle possibilità tecniche ed investigative dei vari reparti, che operano in un territorio sensibile, posto al confine con le province di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo. E’ proprio la centralità di Enna, ha commentato il Prefetto, che la rende particolarmente appetibile in quanto cerniera di collegamento diinteressi economici e criminali di altre zone dell’Isola. Non a caso, nel recente passato, il territorio è stato prescelto come nascondiglio da latitanti di grosso calibro, tra cui EMANUELLO Daniele e DI FAZIO Umberto rispettivamente del nisseno e del catanese. L’Autorità, prima di accomiatarsi, ha esortato i Carabinieri a continuare a lavorare con l’impegno di sempre, in sinergia con le altre Forze dell’Ordine presenti in Provincia. Si è inoltre complimentata con il Comandante Provinciale, per le recenti operazioni di servizio che hanno consentito, per ultimo, di assicurare alla Giustizia autori di incendi, spacciatori di droga, estortori e malavitosi anche di piccolo calibro, ma capaci di mettere in pericolo la tranquillità della locale popolazione.

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Dal 9 agosto la Villa Romana aperta al pubblico per l’intero giorno

Facendo seguito alla nota dell’impresa che sta eseguendo i lavori di restauro presso la Villa romana del Casale e alla conseguente nota del Direttore dei Lavori, si comunica che il cantiere sarà fermo dal 9 al 20 Agosto 2010 e conseguentemente la Villa romana del Casale rimarrà aperta al pubblico negli stessi giorni dalla mattina fino a un’ora prima del tramonto.

 

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Piazza Armerina: arrestato un pregiudicato che minacciava da mesi un anziano

Ieri gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina, diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, hanno proceduto all’arresto di Alessandro Bonaffino, un pregiudicato di sessantuno anni, per il reato di estorsione consumata, aggravata e continuata, ai danni di un anziano. Bonaffino è stato arrestato in flagranza di reato, mentre minacciava l’anziano signore e tentava di farsi consegnare la pensione che circa 10 minuti prima aveva ritirato presso il locale Ufficio Postale. La vittima aveva denunciato alla polizia di stato le continue minacce da parte di Bonaffino che pretendeva illecitamente, la corresponsione della somma di 1.000,00 euro, quale “compenso” per dei favori inerenti la recente sistemazione dell’uomo che da qualche tempo vive da solo e l’aiuto a contattare delle donne per accudirlo. Gli investigatori hanno predisposto uno servizio di appostamento e pedinamento e nella mattinata di ieri il pregiudicato, percorrendo una via nei pressi dell’ufficio postale, andava incontro alla vittima che gli consegnava dei soldi, immediatamente bloccato veniva arrestato dagli agenti ed al termine delle formalità di rito, tradotto nella Casa Circondariale di Enna, a disposizione dell’A.G. procedente.

 

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Ugl Enna si rafforza: Dorotea Savoca alla segreteria

Ugl si affida all’esperienza sindacale di Dorotea Savoca per rilanciare la propria attività nel territorio. Affiancherà nella segreteria provinciale il reggente Franco Albano e il segretario amministrativo Armando Cantoni. Con lei, giunge pure una nuova squadra pronta a rappresentare la sigla sindacale laddove finora era assente, migliorando così i servizi per i propri tesserati. Il segretario generale territoriale, Franco Albano, ha espresso “grande soddisfazione per i nuovi ingressi, che susciteranno un grande successo e una crescita di consensi e adesioni”. La neo segretaria aggiunta, Dorotea Savoca, capofila del nuovo gruppo, spiega come “si vuole mettere in campo una squadra vincente per poter rendere sempre più efficiente la macchina organizzativa interna e acquisire maggiore credibilità all’esterno, nel conquistare posizioni laddove sappiamo di non essere presenti. Sono convinta che la nostra squadra diventerà ancora più forte nel difendere meglio il mondo del lavoro, grazie a un moderato ottimismo pure nei momenti di difficoltà”. Infine “i migliori auguri per un ottimo lavoro che sono certo sarà compiuto ottimamente per il nome dell’Ugl e a favore dei nostri tesserati” sono giunti dal segretario regionale Giovanni Condorelli, fautore dell’ingresso della nuova squadra nell’assetto dell’Ugl Enna. Ecco di seguito i componenti della nuova squadra e le relativi competenze.   Dorotea Savoca – Segretario provinciale aggiunto Salvatore Lo Bianco – Responsabile provinciale Formazione Professionale Grazia Lo Presti – Responsabile provinciale Scuola Francesca Fiscella – Responsabile Enof Lucia Matta – Associazione Difesa Consumatori Maria Luisa Plumari – Associazione Movimento Donne Filippo Randazzo – Coordinamento Giovani Santra Ferrara – Sanità e Politiche Sociali   Nella Foto di grupp Da sinistra, Filippo Randazzo, Franco Albano, Salvatore Lo Bianco, Dorotea Savoca, Lucia Matta e Grazia Lo Presti.


 

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Il Film realizzato dell’armerino Cateno Sanalitro sul bandito Giuliano giovedì all’atrio biblioteca.

Giovedì 5 agosto alle ore 21 al chiostro dei Gesuiti (atrio Biblioteca) verrà proiettato Il bandito Salvatore Giuliano, primo film ideato e realizzato da Cateno Sanalitro, pittore piazzese trapiantato da 30 anni a Bologna.   L’opera costituisce una versione contemporanea dei racconti dei cantastorie siciliani, infatti attraverso i quadri e i disegni di Sanalitro, montati su una colonna sonora costituita dalle registrazioni originali delle canzoni che il mitico cantastorie Cicciu Busacca portava in giro per le piazze siciliane negli anni Sessanta, viene ricostruita e contestualizzata la storia del bandito di Montelepre.   Il film traspone in pellicola il modo di raccontare del cantastorie che girava le piazze siciliane con la sua Fiat 124 giardinetta amaranto e la sua chitarra, alternando alla Vera storia di Turi Giulianu, re di li briganti a quella della Barunissa di Carini.   Pochi giorni fa il film, che dura 58 minuti, è stato proiettato al Festival del Cinema di frontiera di Marzamemi perché considerato «un’operazione di straordinaria intelligenza e di grande qualità artistica».   Giovanni Monasteri, che ha scritto la presentazione al libretto che acconpagna il DVD distribuito in tutta Italia, ha scritt «Sanalitro non compie una semplice operazione di ricognizione antropologica … ma un’originale ricostruzione di noti avvenimenti storici del primo dopoguerra: il separatismo siciliano, le connivenze tra banditismo e politica, la strage di Portella delle Ginestre.   Un tema di grande attualità dal momento che solo tre giorni fa è stata proposta la riapertura dell’inchiesta sulla strage, nella quale sembra sia stata coinvolta la X Mas del colonnello Borghese.  

 

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POLIZIA DI STATO: CONTROLLO DEL TERRITORIO E PREVENZIONE DEGLI INCENDI

Giunti a questa parte iniziale dell’estate, il Sig. Questore della Provincia di Enna, dott. Salvatore Patané, traccia il consuntivo parziale dell’intensificazione dei servizi di controllo e prevenzione nel territorio della provincia ennese, disposti al fine di scongiurare la dolorosa piaga degli incendi boschivi, e la perpetrazione dei fenomeni criminosi in genere, soprattutto in ambito rurale, ed implementare i già esistenti dispositivi di vigilanza e monitoraggio del territorio.   In particolare, l’attività della Polizia di Stato nella provincia di Enna, in questa iniziale fase dei controlli straordinari, si è concentrata principalmente nei territori di Enna, Pergusa e Contrade, Capodarso, Grottacalda, Calderai, Dittaino, Catenanuova e Centuripe attraverso la sinergia fra le diverse sue articolazioni operative, tra cui, in questa prima fase, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la Squadra Mobile, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, ed ha consentito, ad oggi, di:   ·Denunciare in stato di libertà nr. 4 persone per vari reati, tra cui detenzione di sostanze stupefacenti, ricettazione e porto ingiustificato di armi e strumenti atti ad offendere; ·Identificare nr. 300 persone; ·Controllare nr. 200 veicoli; ·Controllare nr. 7.esercizi pubblici; ·Effettuare nr. 40 posti di controllo; ·Elevare nr.30 contestazioni al Codice della Strada; ·Ritirare nr.10 fra patenti e carte di circolazione; ·Sequestrare nr. 3 veicoli; ·Effettuare numerose perquisizioni personali, locali ed ad automezzi; ·Sequestrare diverse dosi di hashish e marijuana; ·Sequestrare nr. 3 oggetti, fra armi da taglio ed oggetti atti ad offendere.                  


I controlli – specificatamente improntati alla prevenzione delle attività illecite, connesse alla criminalità rurale, ed alla piaga degli incendi dolosi – già in questa iniziale fase hanno determinato un sensibile calo della commissione dei reati, anche di quelli contro il patrimonio, in corrispondenza delle fasce orarie e nei giorni in cui sono stati svolti, nonché lariduzione massiccia degli incendi dolosi, ed il forte calo dei furti in abitazione che, generalmente d’estate, con lo spopolarsi della centri urbani, affliggono la città.

 

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La Villa romana sulla prestigosa rivista russa Vsemirny Sledopyt-The World Voyager

Importante presenza di Piazza Armerina nel numero monografico dedicato all’Italia dalla rivista VSEMIRNY SLEDOPYT – The World Voyager, il più conosciuto mensile di turismo edito in Russia. La rivista viene pubblicata dal 1925 ed è comunemente considerata una fonte di informazioni sui Paesi di tutto il mondo competente e affidabile. Ogni mese la rivista tratta infatti un tema monografico ed approfondisce con servizi e reportage ricchi di fotografie le diverse destinazioni e gli argomenti trattati. Il numero 8 della rivista uscito pochi giorni fa è dedicato all’Italia ed in particolare alle località turistiche marine. In questo contesto un articolo di quattro pagine è stato dedicato alla Villa romana del Casale, sito italiano riconosciuto patrimonio mondiale dall’Unesco e un box al Palio dei Normanni. La rivista vanta 260 mila lettori e 40 mila abbonati soprattutto concentrati a Mosca e San Pietroburgo e viene distribuita in aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane, business center, supermercati delle principali città. Molte compagnie aeree lo distribuiscono su 30 voli internazionali in partenza da S. Pietroburgo verso le capitali europee «La presenza su Vsemirny Sledopyt – commenta il Sindaco Carmelo Nigrelli – è parte di una più ampia strategia di diffusione della conoscenza della Villa romana del Casale e della nostra Città nei mercati emergenti tra i quali quello russo è unbo di quelli maggiormente interessante per la Sicilia. Questo è anche il frutto di una collaborazione attiva con il Touring Club italiano che ha visto accrescere il peso dedicato a Piazza nella nuova Guida verde della Sicilia, la più importante guida turistica in lingua italiana.»


 

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Area ex-Siace: un’occasione per Piazza Armerina

Il MotorShow Sicilia è una occasione unica per Piazza Armerina e per la sua economia non tanto per l’evento che richiamerà migliaia di persone da tutta l’isola , ma soprattutto perché è un importante test per lo sfruttamento economico dell’area Siace che, dopo la Villa Romana , il centro storico e i boschi Bellia,potrebbe diventare l’ulteriore polo di attrazione della nostra città. Pochi hanno capito e creduto nelle potenzialità dell’area che è unica nel suo genere al centro della Sicilia e ne è dimostrazione il fatto che ancora oggi permangono alcuni dubbi sulla proprietà della stessa. Oggi esiste un progetto che potrebbe trasformare l’area in un centro fieristico polifunzionale e consentire non solo di pianificare ed organizzare eventi all’interno dell’enorme spazio lasciato libero dalla società Siace, ma anche diinnescare una economia di scala importante per la città. L’Assessore alle attività produttive, TeodoroRibilotta ha già intrapreso una serie di azioni intese a individuare le fonti di finanziamento necessarie che non dovrebbero tardare ad arrivare vista l’importanza strategica , da un punto di vista commerciale, dell’Area Siace. In attesa di un grosso finanziamento che permetta di strutturare lo spazio fieristico occorre puntare su alcuni lavori urgenti che permattono di fruire degli spazi in maniera più razionale. A pieno regime l’area potrebbe ospitare il mercato settimanale , la fiera mensile della zootecnia e , almeno una decina di eventi l’anno a livello regionale.

 

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Rete idrica: entro il 2013 partiranno i lavori per il quartiere Castellina e il Villaggio Kennedy

Questo è il risultato delle decisioni prese nel CdA dell’ATO il 29 luglio scorso e successivamente nell’Assemblea dei sindaci.   «l’importo più consistente – illustra il sindaco Nigrelli che è componente del CDA dell’ATO – è quello relativo alle reti di distribuzione, cioè agli acquedotti. Circa 5,5 milioni serviranno per completare la sostituzione delle vecchie reti idriche, come già avvenuto nel quartiere Monte. I vantaggi per il servizio saranno enormi come abbiamo già potuto verificare dallo scorso anno, quando è entrata in funzione la nuova rete nel centro storico.Di questi 5,5 milioni, ben 3,9 saranno investiti entro il 2013 a partire dalla realizzazione della nuova rete idrica nel quartiere Castellina e nella zona nord da via G. Lo Giudice al Villaggio Kennedy. Questi lavori partiranno entro fine anno, appena verrà firmato l’Accordo di Programma Quadro alla Regione.» Un altro investimento consistente riguarda la realizzazione dei collettori fognari. Per questi si prevede un investimento di 2,9 milioni entro il 2013. «Grazie alla necessità della Regione di aumentare il numero di cittadini serviti da depuratori – spiega Nigrelli – è stato possibile anticipare la realizzazione di interventi che servono a conferire le acque nere al depuratore di contrada Indirizzo, per il quale è previsto un potenziamento già dal prossimo anno con una spesa di circa 0,7 milioni di euro. Si interverrà dapprima sul collettore nord esistente, il cosiddeto “marchica” che non funziona perché schiacciato; subito dopo si convoglieranno le acque nere della periferia nord e della perfieria sud, con interventi diversi dai vecchi collettori previsti. Un ulteriore milione – continua il Sindaco – servirà a realizzare nuove reti fognarie e un altro per potenziare il sistema dei serbatori che servono l’acquedotto comunale.»

 

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PIAZZA JAZZ: ALL’ALBA SUL MONTE MANGONE

Alle 5.30 del mattino Francesco Cafiso ha sfoderato il suo sax nei pressi di Piazza Armerina alla sommità del monte Mangone per dare vita ad una esibizione che ha incantato i presenti. Il sorgere del sole su Piazza Armerina è stato salutato dalle magiche note di Francesco. L’esibizione si è svolta nell’ambito della rassegna Piazza Jazz 2010.  


 

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ESTATE ARMERINA: UNO SPETTACOLO CON GIGI BORRSUO

Martedì 3 Agosto alle ore 21.00, nell’atrio della Biblioteca comunale di Piazza Armerina, la Cooperativa Aquarius in collaborazione con il “Transit Teatro” di Palermo presenta lo spettacolo “Luigi che sempre ti penza” di e con Gigi Borruso segnalato al premio tutto teatro Dante Cappelletti 2006. In questo spettacolo che prevede la partecipazione di Serena Rispoli, cantante folk di alto livello qualitativo, si ricostituisce fra concretezza storica e delirio fantastico, l’esperienza di un contadino siciliano emigrato in Germania negli anni ’60.
La trama delle sue esperienze e dei suoi pensieri, poggia su alcune testimonianze raccolte dall’autore e sulle suggestioni di un piccolo nucleo di lettere di emigranti tratta da “Entromondo” di Antonio Castelli , essiccata e vibrante ricostruzione di lingua e di umori contadini in via di estinzione.
Ma Luigi è un personaggio fantastico, sintesi di storie diverse, trattate in modo libero con evidenti riferimenti alla contemporaneità.
Gastarbaiter, lavoratore ospite, a tempo, divenne in Germania, fra gli anni ’60 e ’70 sinonimo di italiano, questa definizione piano piano assunse lo stesso valore dispregiativo che oggi da noi ha la parola extracomunitario.
“Spero, dice il Presidente della Cooperativa Aquarius – Claudio Russo – che Martedì sera possa esservi un pubblico numerosissimo per assistere a questo bel pezzo di autentico teatro epico laddove tutta la professionalità raggiunta dal grande attore palermitano, riesce a profondersi in un misto di emozioni e aggiungo di commozione, sicuro che egli lascerà un vero, autentico ed efficace ricordo”. Lo spettacolo viene offerto in occasione dei festeggiamenti di Maria Santissima delle Vittorie dall’Assessorato alle Feste Popolari e tradizioni del Comune di Piazza Armerina. Giorno 4 Agosto, lo spettacolo sarà replicato nella piazza principale di Pietraperzia.

 

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