Il Prefetto di enna ospita le innerine che celebrano 25 anni della fondazione

Il prefetto di Enna, Giuliana Perrotta, apre le porte del palazzo prefettizio per ospitare le socie dell’Inner Wheel Club di Enna per la celebrazione del 25° anno della fondazione del Club ad Enna. In questa occasione la presidente, Patrizia Greco Salerno, ha consegnato al presidente della sezione provinciale della Lilt, Giuseppe Cammilleri una somma che servirà ad organizzare due giornate di screening mammario in favore delle donne extracomunitarie di Enna. “ Fa piacere,in un momento così difficile e di crisi per tutti, registrare atti di generosità a favore di altri – ha detto il prefetto che è anche rappresentante nazionale della Lilt nel consiglio regionale – In Sicilia la prevenzione è all’’anno zero. L’obiettivo è quello di fare in modo che il sistema sanitario attivi gli screening come avviene in gran parte d’Italia. La Lilt in questo senso svolge un importante ruolo di stimolo ma anche di prevenzione”. Al prefetto la presidente dell’Inner ha donato una medaglia sui cui lati è raffigurata l’effige di Kore e Proserpina realizzata dai maestri orafi di Taormina, Alvaro e Correnti in occasione del 25ennale della fondazione del club di Enna. La medaglia è stata poi distribuita a tutte le socie in ricordo dell’anniversario. “Da quando sono a capo della sezione provinciale della Lilt ho cominciato a credere nella provvidenza – ha detto Cammilleri – Grazie all’’aiuto delle tante donazioni, tra le quali certamente quelle dell’Inner, abbiamo, ad esempio, comprato un ecografo portatile che è servito ad effettuare, in poco più di due anni, quasi 1500 esami e formulare decine e decine di diagnosi precoci, e non, che viceversa non si sarebbero potute fare. Questo grazie al lavoro di medici come ad esempio l’oncologo, Carlo Santangelo che, fuori dall’orario di lavoro e completamente gratis, effettuano gli esami nei nostri centri di Enna e ora anche di Piazza Armerina”. Camilleri ha poi invitato le socie dell’Inner a segnalare donne extracomunitarie di qualsiasi nazionalità disposte a sottoporsi all’’esame. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato tra gli altri anche la segretaria distrettuale dell’Inner, Paola Saraceno di Siracusa, la presidente dell’Inner di Piazza Armerina, Laura Savoca, l’aiuto del Governatore del Rotary, Sebastiano Sicurezza, la segretaria provinciale della Lilt, Donatella Tonin, la presidente Patrizia Greco Salerno ha consegnato al prefetto Perrotta il volumetto celebrativo del 25ennale dell’Inner ad Enna a cura di una delle socie fondatrici, Letizia Verrina La Monica. La fondatrice ha ricordato, in un garbato discorso, il lungo cammino e le attività svolte da tutte le socie per la realizzazione delle finalità del club tra le quali spiccano la promozione della vera amicizia, incoraggiare gli ideali del servizio individuale, favorire la comprensione internazionale. “E per me un onore presiedere l’Inner Wheel nell’anno sociale in cui ricorre il 25° anniversario della sua fondazione. – Ha detto Patrizia Greco Salerno – Il mio legame con il club è profondo perché affonda le sue radici nei miei affetti. Già mia madre ne faceva parte e sono proprio le sue amiche che mi hanno voluta socia attiva dimostrandomi la loro amicizia e sostenendomi in questo particolare anno sociale”.. La Greco ha poi ricordato le tante attività che hanno contraddistinto la sua presidenza augurando “a tutte le presidenti future e alle amiche del club di lavorare sempre con il coraggio, la lealtà e la passione che contraddistingue noi donne”. Il cocktail in prefettura si è concluso con un fuoriprogramma: un piccolo concerto estemporaneo di Giuseppe Cammilleri, virtuoso del piano che ha allietato il prefetto e gli ospiti con un piacevole repertorio di musiche e brani di cantautori italiani contribuendo a creare quel clima armonico e amicale che ha fatto del 25mo dell’Inner una serata speciale.

 

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La comicità di Litterio ala carcere di Enna

. Risate e divertimento per i detenuti che hanno assistito ad uno spettacolo di Enrico Guarneri, in arte Litterio, che con Salvo La Rosa, che gli faceva da spalla, e i due attori comici Giovanna Crisciuolo e Vincenzo Volo, hanno strappato applausi a scena aperta agli ospiti della Casa Circondariale. “Grazie alla generosità di Guarneri, La Rosa , Crisciuolo e Volo abbiamo potuto organizzare questo spettacolo – dice la direttrice del Carcere di Enna, Letizia Bellelli – Un momento di relax e di sano divertimento che serve per allentare la tensione e godere dello stare assieme. Il nostro grazie va agli artisti, bravi e professionali come sempre, che, in una location di fortuna che non è certamente il confortevole palcoscenico che sono abituati a calcare, hanno saputo adattarsi e realizzare, comunque, uno spettacolo divertente e molto apprezzato dalla popolazione detenuta della Casa Circondariale ennese”. Al termine una detenuta, a nome di tutti gli ospiti del Carcere, ha donato agli artisti oggetti di legno creati con la tecnica del decoupage e manufatti in feltro, realizzati nei corsi di formazione professionale dell’Anfe Regionale all’’interno della Casa Circondariale.

 

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Elezioni amministrative: a Enna forte calo dell’affluenza.

Alle 22 di ieri sera solo il 52,15% degli aventi diritto si è recato alle urne per esprimere il proprio voto. Nelle precedenti comunali, alla stessa ora, aveva votato il 60,29% degli elettori. Sensibile la diminuzione nel capoluogo ennese mentre sostanzialmente stabile negl’altri comuni della provincia dove si sono rispettate , grosso modo, le percentuali delle elezioni precedenti. E’ evidente che quest’anno non vi è stata la mobilitazione che aveva coinvolto la gente nelle elezioni precedenti , anche perché sia il centrodestra che il centrosinistra si sono presentati agli elettori non in maniera unitaria a causa degli scontri interni tra correnti e di dissapori maturati all’interno delle coalizioni. Dopo le 15.00 inizieranno ad affluire i dati , di cui vi daremo conto. Queste le percentuali di votanti nei comuni dell’ennese. Agira (40,41%contro il 41,57% delle passate elezioni ), Enna (52,15% e 60,29%), Pietraperzia (34,73% e 36,30%) , Valguarnera Caropepe (34,70% e 34,82%).

 

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Piazza Armerina alla Borsa del Turismo delle 100 città d’arte.

Comunicato stampa


“Piazza Armerina presente a Ravenna  alla 14° borsa del Turismo delle 100 città d’arte italiane.   Piazza armerina e l’unica citta siciliana presente nello stand della regione“Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia”che e stata inaugurata il 28 mattina a Ravenna. A promuovere la Città Il Sindaco Fausto Carmerlo Nigrelli, Francesco Galati, Responsabile del Servizio di promozione Turistica e Rosario Avanzato, dell’ufficio promozione turistica.
La manifestazione, che si tiene dal 28 maggio per concludersi il 31, offrie gli spazi del centro storico di Ravenna e le location prestigiose di alcuni tra i suoi più significativi monumenti, per presentare oltre cento siti d’arte, tra i quali Piazza Armerina, con la loro  storia, arte, cultura, tradizioni e sapori locali. Prosegue l’opera di promozione della città da parte dell’Amministrazione comunale, fortemente voluta dal Sindaco Nigrelli, attraverso la partecipazione alle  più prestigiose borse del turismo.”

 

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Lavori di potatura e diserbatura a Piazza Armerina

Si stanno effettuando lavori di potatura e diserbatura in varie zone dellacittà. Si sono potate tutte le palme di P.zza Cascino lato ex fermata bus, lepalme di P.za Garibaldi, e quelle di via Libero Grassi. L’antico cimitero di Santa Maria di Gesù è stato diserbato, ed ora gli operatori di Siciliambientestanno intervenendo nel Cimitero Bellia ove si presume rimarranno per altri 10giorni, – comunica l’ Assessore Di Prima – E’ stata effettuata la diserbaturadella P.za Boris Giuliano, del giardino Scibona di Via Floresta, dellascalinata di Sant’Anna, della via Mendoza, di Via Stradonello, della piazzettaantistante la Guardia Medica in Via Muscarà, della scalinata antistante lachiesa Teatini e di P.za Martiri d’Ungheria. Nei giorni di martedi e mercoledìsi è diserbato il Piano Castello, e informo che da comunicazioni intercorse conla famiglia Cammarata, la stessa ha garantito che probabilmente già da sabatoinizierà l’intervento presso il Castello Aragonese di cui è proprietaria. A giorni, inoltre con i pochi operatori a disposizione dell’Ente, si completeràl’intervento al Villaggio Sammarco, e nelle vie retrostanti la scuola Chinnici;successivamente inizierà un lavoro certosino di diserbatura nelle vie dei quartieri Canali e Castellina e nell’ingresso sud della città.

 

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Il 3 giugno a Palermo incontro sul precariato

Si parlera’ di percorsi tesi al superamento del precariato in un incontro istituzionale, previsto per il prossimo 3 giugno a Palermo, al quale sono stati invitati i senatori e i deputati nazionali e regionali, i presidenti delle Province e sindaci di tutta la Sicilia. Nel corso della riunione, promossa dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza ed alla quale partecipera’ il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, si discutera’ dell’attuale grave situazione che riguarda i lavoratori precari siciliani degli enti locali, in assenza di una deroga al Patto di stabilita’. L’appuntamento, fissato per le 10 all’albergo delle Povere di Corso Calatafimi, servira’ per concordare ulteriori iniziative da intraprendere perche’ “la situazione dei precari degli enti locali – si legge nella nota di Leanza – rischia di penalizzare enormemente il contesto sociale dell’isola e certamente impone un grand e sforzo di unita’ e di mobilizzazione da parte di tutti i politici siciliani”.

 

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Rccolte 680.000 firme contro la privatizzazione dell’acqua.

Il forum provinciale dell’acqua ha raccolto più di 680.00.000 firme in tutt’Italia contro la privatizzazione dell’acqua. Ne da notizia lo stesso comitato in un comunicato stampa nel quale sottolinea come in provincia di Enna ne si siano raccolte 2600. L’obiettivo è quello di raggiungere, in tutta Italia, il milione di firme.  

 

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Lombardo convocato dalla commissione parlamentare antimafia

Mercoledi’ 9 giugno il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, sara’ nuovamente sentito in Commissione Antimafia. L’audizione e’ stata concordata con il Presidente Giuseppe Pisanu, a seguito delle dichiarazioni rese all’Assemblea regionale siciliana dal presidente della Regione lo scorso 13 aprile. Nel corso dell’audizione il presidente Lombardo potra’ fornire ogni utile elemento per approfondire il quadro sul sistema degli interessi politico-mafiosi operanti in Sicilia, in parte gia’ delineato in sede di Commissione lo scorso gennaio e ribadito durante l’intervento all’Ars. Particolare attenzione sara’ riservata al settore dell’energia e della gestione dei rifiuti, su cui la Procura della Repubblica ha recentemente avviato a Palermo una indagine. Il governo regionale a sua volta aveva denunciato gravi anomalie ed irregolarita’ sulle procedure per la realizzazione dei quattro grandi termovalorizzatori, consegnando alla Procura – sin dai primi di marzo – una approfondita relazione. Il Presidente della Regione fornira’ elementi di valutazione in ordine al contesto in cui sono maturate, sin dal 29 marzo, le ripetute ed inquietanti fughe di notizie – puntualmente smentite – concernenti l’indagine avviata dalla Procura di Catania sui rapporti tra mafia e politica. Fughe di notizie che hanno determinato condizioni di forte fibrillazione del quadro politico ed istituzionale, con la conseguenza e probabilmente con la finalita’, di compromettere il faticoso percorso di riforme avviato in Sicilia dal governo regionale nel segno di un contrasto effettivo e palese alla mafia ed ai suoi interessi.

 

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Piazza Armerina: domenica raccolta di firme per non privatizzare l’acqua

Domenica 30 maggio 2010 a Piazza Armerina in piazza Cascinodalle ore 10 verrà allestito un banchetto dal forum cittadino per la raccoltadelle firme dei 3 quesiti referendari per l’acqua bene comune, fuoridalla logica delmercato e del profitto e per firmare la proposta di legge di iniziativapopolare che detta i principi con cui deve essere utilizzato, gestito egovernato il patrimonio idrico nazionale.Il forum cittadino vede presenti laFederazione della Sinistra, organizzazioni sindacali, il comitato deicittadini, il circolo”Legalità e Sviluppo”, l’associazione “Mediterraneofor Peace”,ai singoli cittadini ed è, naturalmente, aperta a tutti coloro cheintendono portare avanti questa battaglia. L’acqua è un bene comune e uniritto umano universale. Un bene
essenziale che appartiene a tutti. Nessunopuò appropriarsene, néfarci profitti. L’attuale governo nazionale ha deciso,invece, diconsegnarla definitivamente ai privati e alle grandimultinazionali,con ricadute negative per la popolazione. Noi qui a PiazzaArmerinaabbiamo sentito sulla nostra pelle cosa significa acqua in mano
all’impresa privata!
Lottiamo insieme per cambiare.


Per il comitato promotore
di Piazza Armerina
Avv. M. Patrizia
Farruggio

 

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SCUOLA: CENTORRINO, NECESSARIA SOLUZIONE RIDUZIONE SPESA PULIZIA

Le problematiche legate alla riduzione del 25% della spesa per l’appalto del servizio di pulizia delle scuole siciliane decisa dal Ministero dell’Istruzione, sono state al centro dell’incontro che si e’ svolto questa mattina tra l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, una delegazione di “pulizieri”, rappresentanti della Task force della Provincia di Catania e sindacalisti di CGIL, CISL e F.I.A.D.E.L. Nel corso della riunione sono state valutate varie ipotesi e si e’ deciso di procedere ad una sensibilizzazione di forze politiche e istituzionali. “La situazione che si e’ venuta a creare – ha detto l’assessore Centorrino – ci pone davanti alla necessita’ di trovare una soluzione condivisa con tutte le istituzioni interessate, nel rispetto della direttiva nazionale ma senza tuttavia danneggiare centinaia di lavoratori, ne’ tanto meno, pregiudicare il servizio di pulizia e disinfezione degli ambienti scolastici”.

 

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Prove di evacuazione nelle scuole medie, elementari e d’infanzia.

in ottemperanza al disposto legislativo in materia di protezione civile e di sicurezza negli edifici scolastici, su iniziativa congiunta del Servizio di Protezione Civile comunale e dei dirigenti scolastici e graziealla proficua collaborazione della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e delle associazioni di volontariato “Plutia Emergenza”, “Armerina Emergenza” e “Sicilia Soccorso”, si sono svolte, nei giorni scorsi, delle prove di evacuazione in alcune scuole della nostra città, secondo il calendario appresso riportato. ·  Giorno 20/05/2010: Istituto Comprensivo “L. Capuana”;   ·  Giorno 21/05/2010: Istituto Superiore “G. Cascino”- Liceo Classico e Scientifico;   ·  Giorno 24/05/2010: Scuola Elementare “G. Falcone”, Scuola Elementare “L. Sciascia” (San Giorgio) e Scuola Prima Infanzia via T. Tasso.   ·  Giorno 25/05/2010: Scuola Prima Infanzia Peter Pan, Scuola Prima Infanzia PiazzaSen. Marescalchi, Scuola prima infanzia Via Alfieri.   Le prove di evacuazione degli istituiti scolastici sono obbligatorie per legge e si concludono, dopo pochi minuti dal completo sgombero dell’edificio, con il rientro dei bambini nelle aule. Insegnanti e alunni hanno partecipato attivamente alla simulazione di emergenza, dando dimostrazione di aver ben compreso il significato di questo tipo di esercitazioni che, oltre ad accertare il livello di efficienza delle misure di sicurezza messe in atto dalla dirigenza scolastica, permettono di mantenere sempre alta l’attenzione sulla sicurezza in strutture scolastiche dove sono presenti anche persone nonautosufficienti.

 

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Piazza Armerina: precari in rivolta.Rischiano il posto di lavoro dopo vent’anni di servizio.

Questa mattina i lavoratori precari del comune di Piazza Armerina si sono riuniti in assemblea per discutere della possibilità che numerosi contratti non vengano rinnovati e che dopo vent’anni di servizio alcuni di loro potrebbero trovarsi disoccupati fra qualche mese. Le restrizioni imposte dalla regione, la nuova finanziaria appena approvata dal governo e l’impossibilità per il comune di sforare il patto di stabilità che lo costringe ad una rigida gestione del bilancio, sono le cause principali di questa situazione che in tutta la Sicilia coinvolge più di 22 mila unità lavorative. Abbiamo raccolto le dichiarazioni di due portavoce del nutrito gruppo di precari che questa mattina ha dato vita all’assemblea.

 

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Piazza Armerina: a colpi di karate aggredisce i poliziotti che l’avevano fermata

I due poliziotti aggrediti se la sono cavata con qualche ammaccatura, ma per sedare la furia di Lara Paronuzzi sono stati costretti a chiamare rinforzi. Ai due malcapitati sarà sicuramente venuto alla mente il nome di Lara Croft e del personaggio di Tomb Raider, esperta in arti marziali ed in grado di affrontare orde di nemici a mani nude. Allertati da una telefonata anonima, che avvisava la polizia di un possibile tentativo di omicidio, i due agenti questa mattina, erano intervenuti in una zona centrale della città e avevano fermato  due giovani , un uomo ed una donna  trovati in possesso di un coltello di genere vietato.  Condotti  per ulteriori controlli  in commissariato con l’auto di servizio, all’arrivo, appena scesa dalla volante, Lara Paronuzzi è passata alle vie di fatto con una serie di pugni, calci e giravolte degne della migliore Lara Croft. I due poliziotti, dopo un primo momento di smarrimento, non riuscendo a placare la giovane, hanno richiesto l’intervento di altri colleghi che , non senza fatica, hanno immobilizzato la donna.


Lara Paronuzzi e Angelo Bologna, già pregiudicati per reati contro il Patrimonio, sono stati arrestati e condotti al carcere di Enna.

 

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SCUOLA: CENTORRINO VALUTERA’ L’APERTURA PER LA FINE DI SETTEMBRE

“La proposta dell’assessore Strano merita attenta considerazione, oltre che un confronto con altri pareri nel frattempo pronunziati. Nella prossima riunione di governo, in linea con la collegialita’ che fino ad ora ha contraddistinto le decisioni dell’attuale giunta Lombardo, la discuteremo e la valuteremo opportunamente”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mario Centorrino, relativamente alla possibilita’ di spostare la data di apertura delle scuole alla fine di settembre a partire gia’ dal prossimo anno scolastico.

 

 

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Prelievo multiorgano all’Umberto I di Enna

La Direzione dell’ASP di Enna rende noto che, nella notte del 25 maggio 2010, nel P.O. Umberto I, presso ilReparto di Anestesia e Rianimazione diretto dal dott. Giuseppe Concimano, è stato eseguito un prelievo multiorgano. “Nella giornata del 24 maggio ’10 – dichiara il dott. Concimano – èdeceduto il sig. G.C., nato a Licata,ricoverato presso la rianimazione in data 14 /5/2010 per trauma cranico. Dopo avere espletato le procedure per l’accertamento di morte cerebrale, i familiari del sig. G.C. hanno dato il consenso alla donazione degli organi del loro congiunto. In nottata, pertanto, sono stati espiantati reni e cornee dal cadavere. L’equipe chirurgica era composta dal CoordinatoreLocale per gli Espianti, dott. Paolo Alaimo, dai suoi collaboratori medici anestesisti A. Cancaro e E. De Rose del Servizio di Rianimazione, dal dott. Puglisi del Reparto diOculistica e dai chirurghi dell’ISMETT di Palermo

 

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Nigrelli:«La Villa romana venga affidata al comune»

Lettera del Sindaco di Piazza Armerina all’On. Gaetano Armao sulla gestione della Villa romana del Casale.   Di seguito il testo della lettera inviata dal Sindaco di Piazza, Fausto Carmelo Nigrelli, all’On Gaetano Armao, Assessore Regionale ai Beni Culturali   Egr. Assessore,   apprendo dalla stampa che l’Alto Commissario per la Villa romana del Casale, on. Vittorio Sgarbi, Le avrebbe proposto di affidare la Villa romana del Casale a un soggetto privato, segnatamente il Fondo per l’Ambiente Italiano.   Già alcuni mesi or sono il Suo precedessore avveva annunciato di volere affidare a privati il patrimonio culturale della Regione, compresa la Villa romana del Casale e già in quell’occasione avevo espresso la contrarietà dell’Amministrazione della Città di Piazza Armerina a una tale ipotesi.   La Villa romana, come Lei sa bene, è tra i pochissimi beni culturali regionali che non producono passivo alle casse della Regione e, certamente, il vantaggio economico sarà ben maggiore dopo la sua riapertura che indurrà un forte aumento delle visite di turisti italiani e stranieri, i quali pagheranno non il biglietto ridotto di tre euro, inopinatamente applicato durante gli anni di esecuzione dei lavori di restauro e musealizzazione, ma il nuovo biglietto da dieci euro correttamente adottato recentemente dall’Assessorato da Lei guidato.   Sono sicuro che non le sfugge come non vi sia alcun motivo economico che possa spingere a cedere la gestione di questo Bene che l’umanità intera, attraverso il riconoscimento dell’Unesco e l’inserimento nella World Heritage List, ha affidato alla comunità nel territorio della quale si trova. Né vale affermare che il modello di Governance attuale, Museo regionale, sia inadeguato a garantire una corretta gestione del monumento. Il Museo non è che uno strumento che potrebbe essere mutato in un Parco che potrebbe avere una valenza territoriale inglobando altri beni che si trovano lungo la valle del fiume Gela, oppure che potrebbe essere potenziato in mezzi, quantità e qualità del personale ad esso comandato.   In ogni caso, se Lei dovesse ritenere che comunque la Regione deve disfarsi della gestione della Villa, Le comunico formalmente che il Comune di Piazza Armerina chiede con forza che essa rimanga in mano pubblica e, nel caso di disimpegno da parte della Regione, che la Villa romana del Casale venga affidata alle cure e alla gestione del Comune stesso anche sulla base di accordi con l’amministrazione da Lei guidata che riguardino modello di governance, oneri, rapporti con gli Organismi di tutela e quanto altro necessario a tutelare e conservare a vantaggio delle future generazioni il Bene e a renderne più efficace ed efficiente possibile la fruizione ai visitatori di tutto il mondo.   Certo che questa formale istanza della Città di Piazza Armerina troverà in Lei attento e aperto intelocutore, Le porgo i miei più distinti saluti.

 

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Manifesti abusivi: lo scempio continua

Continua a Piazza Armerina la ricerca selvaggia di luoghi dove esporre manifesti abusivi. Gli alberi della piazza G.B. Giuliano sono ormai diventati dei “tazebao” dove propagandare le attività dei vari locali armerini mentre nonostante le proteste dei cittadini,  si continua ad ignorare il problema. Abbiamo già pubblicato sulle nostre pagine altre foto che ritraggono lo scempio degl’alberi della via Gen, Ciancio “adornati” di locandine, oggi vi proponiamo due foto scattate alla “villetta” dove ogni pianta è sponsorizzata da questo o quel locale. Facciamo appello alla sensibilità del Sindaco affinché emetta una precisa ordinanza che vieti questo tipo di affissioni e stabilisca una multa per chi affigge manifesti abusivi sugl’alberi.



 




 

 

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Cultura: assessore Armao oggi in visita nel messinese

L’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identita’ siciliana, Gaetano Armaooggie’ in visita nel territorio messinese, insieme al soprintendente di Messina, Rocco Scimone. L’assessore sta gia’ compiendo un sopralluogo nella villa romana di Patti,che sara’ oggetto di lavori di messa in sicurezza. La riapertura del sito e’ prevista fra 20 giorni. Al termine di questo sopralluogo, l’assessore si rechera’ a Taormina, per la consegna dei lavori di riqualificazione di Isolabella.

 

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Enna: sospensione immediata dell’attività didattica della De Amicis.

Con un’ordinanza il sindaco, Rino Agnello, da domani, , 26 maggio, ha decretato la chiusura, delle attività didattiche della scuola elementare De Amicis. La decisione a seguito di una nota del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che ha effettuato un sopralluogo nella sede del I° circolo didattico. Nelle note si legge che “non sussistono attualmente le condizioni minime per garantire l’incolumità e la sicurezza delle persone che utilizzano la struttura”. Dopo la segnalazione dei Vigili del Fuoco la chiusura della scuola è stata chiesta anche dalla Prefettura che ha chiesto, anche, l’adozione di provvedimenti e la valutazione della necessità della chiusura dell’istituto a salvaguardia dell’incolumità.Gli interventi, infatti, secondo l’Ufficio Tecnico Comunale, potranno essere effettuati alcuni in tempi brevi e altri in tempi più lunghi. I problemi sollevati dai Vigili del Fuoco riguardano, infatti, aspetti legati all’’impiantistica dell’edificio, costruito nel 1937 e ristrutturato nel 1965, che non risulta conforme alle più recenti norme di sicurezza degli immobili scolastici. “Nonostante i numerosi interventi di manutenzione effettuati negli ultimi anni – dice il sindaco – tra i quali l’incapsulamento del tetto della palestra della scuola, i Vigili del Fuoco hanno ritenuto la scuola non idonea. Nelle more, dunque, della realizzazione ed esecuzione degli interventi necessari per garantire l’incolumità e la sicurezza delle persone che utilizzano la struttura, ho ritenuto di sospendere l’attività della scuola a partire da domani, 26 maggio”. La sospensione delle attività didattiche della De Amicis riguarda sia la scuola materna che l’elementare. Una copia dell’ordinanza è stata trasmessa al dirigente scolastico della De Amicis, al prefetto di Enna e al Comando di Vigili del Fuoco per conoscere se, nonostante la sospensione delle attività didattiche, sussistano ulteriori rischi per l’incolumità e la sicurezza delle persone che continuano ad utilizzare la struttura.  

 

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Camera di Commercio:1.000.000 di euro per investimenti, interventi e attività promozionali

La Giunta della Camera di Commercio, su proposta del Presidente Liborio Gulino, ha deliberato di destinare altri 400.000 Euro per investimenti, interventi e attività promozionali a favore ed a sostegno dei comparti economici della Provincia.   L’ulteriore sommastanziata di 400.000 Euro si aggiunge a quelle giàprevista dal Bilancio per le partecipazioni societarie, e alle disponibilità previste, attraverso la realizzazione di progetti finanziati da Unioncamere Nazionale e Regionale e da Enti Pubblici, per attività già programmate ed in corso di svolgimento, portando l’investimento complessivo a 1.000.000 di euro.   Ciò è stato possibile, dichiara il Presidente Gulino, grazie alla scelta fatta, in sede di approvazione del Bilancio preventivo 2010, di aumento delle quote camerali che le imprese versano alla Camera di Commercio. Nel pieno rispetto della volontà espressa dal Consiglio Camerale le maggiore somme introitate dalla Camera per l’aumento deciso, saranno impiegate per interventi e attività promozionali, per il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditoria e dell’economia della Provincia e per la promozione del territorio.   Gli interventi previsti e le somme stanziate, continua il Presidente Gulino, rispondono agli obiettivi programmatici degli organi della Camera. Investimenti e interventi mirati a difesa,sostegno, promozione e valorizzazione del tessuto economico del territorio, del suo patrimonio e dei suoi prodotti. Questo l’obiettivo primario della Camera di Commercio in quanto Ente di rappresentanza degli interessi economici dell’imprenditoria e del territorio.   Diversi gli interventi previsti:   ·Contributi ai CONSORZI FIDI per aumentare la possibilità di accesso al credito da parte delle imprese; ·Iniziative di diffusione della cultura della LEGALITA’ in direzione delle imprese e delle scuole; ·Contributi alle imprese per la partecipazione a MOSTRE E FIERE nazionali e internazionali; ·Iniziative di sostegno all’IMPRENDITORIA FEMMINILE; ·Iniziative sul TURISMO: Osservatorio, pubblicazione Guida all’Ospitalità, riconoscimento Marchio di Qualità alle aziende; partecipazione al Distretto turistico; ·Contributi alle imprese per progetti di INNOVAZIONE e RICERCA di concerto con l’Università KORE ·Interventi di assistenza alla filiera cerealicola: Borsa del Grano duro Siciliano –Borsa Merci Telematica; Report economico sul settore agricolo ed agroalimentare della provincia e report trimestrali sui prezzi cerealicoli; ·Sostegno alle attività dell’Azienda Speciale PROMOTEN per la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici dell’ennese “ SAPORI DI DEMETRA” e al Centro Servizi di assistenza alle imprese per l’internazionalizzazione e l’export; ·Studi, seminari e convegni,di concerto con le Organizzazioni di categoria, sui diversi settori dell’economia e su aspetti e problematiche specifiche; ·Osservatorio prov.le sul CREDIT costituzione “Partenariato per il credito alle Imprese.”

 

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REGIONE: RIFORMA CONSORZI ASI, VENTURI ILLUSTRA BOZZA DEL DDL

 Il progetto di riforma dei consorzi Asi della Sicilia e i punti salienti del testo di legge in corso di definizione da parte dell’assessore regionale alle Attivita’ Marco Venturi. Sono questi gli argomenti al centro di una serie di incontri con le parti sociali, le categorie produttive, i sindacati le associazioni datoriali in programma a partire daoggi e per i prossimi giorni presso l’assessorato di via degli Emiri a Palermo. “L’obiettivo e’ quello di illustrare i principi cardine su cui abbiamo costruito il disegno di legge – spiega l’assessore Venturi – ma e’ anche quello di confrontarci con le varie parti interessate per cogliere eventuali spunti migliorativi e suggerimenti. Un confronto franco per mettere a punto un testo organico e condiviso, da presentare in una delle prossime Giunte di governo, mi auguro entro il mese di giugno”. Si inizia questo pomeriggio incontrando Confindustria mentre domattina sara’ la volta dei sindacati. Ad inizio dellasettimana prossima in programma gli incontri con gli artigiani ed il comitato Industria. La riforma, tra le altre cose, prevede: a) l’istituzione dell”Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attivita’ Produttive (IRSAP), l’ente attraverso il quale la Regione svolge la propria attivita’ di intervento nell’ambito delle aree destinate allo svolgimento di attivita’ produttive ed industriali; b) i Consorzi ASI esistenti vengono trasformati in Uffici Periferici dell’IRSAP; c) con riforma a regime e’ previsto l’accorpamento tra piu’ Uffici periferici (ex Consorzi ASI) risultando in totale 4 Uffici periferici suddivisi per macro-aree territoriali: Sicilia occidentale, Sicilia centro-meridionale, Sicilia nord-orientale, Sicilia sud-orientale. d) per l’istruttoria di istanze per nuove iniziative imprenditoriali nell’ambito delle aree di competenza dell’IRSAP, e per il rilascio del relativo provvedimento di autorizzazione unica, l’Istituto si avvale degli Uffici periferici appositamente costituiti (in fase di prima applicazione della riforma, coincidono con gli attuali C onsorzi ASI); gli Uffici periferici coordinano le attivita’ amministrative per il rilascio dell’autorizzazione unica fungendo da Sportelli Unici per le Attivita’ Produttive; Entro 90 giorni dalla presentazione dell’istanza da parte del privato, l’Autorizzazione Unica si intende rilasciata col silenzio assenso. Nei giorni scorsi, inoltre l’assessore ha disposto il commissariamento dei Consorzi Asi di Ragusa ed Agrigento. A Ragusa e’ stata nominata commissario straordinario Giovanna Tutone, 43 anni. Mentre Antonina Monte, 50 anni, funzionario regionale, e’ il commissario straordinario dell’Asi di Agrigento. Entrambe funzionarie regionali, avranno il compito di rinnovare gli organi di gestione consortili nel piu’ breve tempo possibile. “Mi sono insediata stamattina – afferma Antonina Monte – presso il consorzio Asi di Agrigento ed intendo procedere con celerita’ al mandato che mi e’ stato conferito e che prevede funzioni di ordinaria e straordinaria amministrazione”.

 

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SANITA’: RUSSO, “IN SICILIA ASSISTENZA PEDIATRICA GARANTITA”

“L’assistenza di primo e secondo livello ai bambini cardiopatici, assicurata oggi dall’ospedale “Civico” di Palermo, non e’ in alcun modo messa a rischio. In particolare, continueranno ad essere assicurate la diagnostica prenatale e neonatale, le procedure di stabilizzazione d’urgenza del neonato e del bambino cardiopatico e tutte le attivita’ connesse al percorso diagnostico – terapeutico pre chirurgico e post chirurgico. Non stiamo smantellando nulla, anzi ci stiamo preoccupando di migliorare l’assistenza realizzando un modello virtuoso che sara’ un punto di riferimento in Italia. Chi sostiene il contrario, magari alimentando le legittime preoccupazioni dei genitori, mente sapendo di mentire”. Lo ha detto con chiarezza l’assessore regionale alla Salute Massimo Russo, al termine di una riunione che si e’ svoltaoggiin assessorato alla presenza dei genitori di alcuni bambini cardiopatici. “Stiamo realizzando – prosegue Russo – un modello assistenziale di eccellenza, in linea con gli standard nazionali e internazionali secondo cui e’ previsto una sola cardiochirurgia pediatrica di terzo livello ogni 7 milioni di abitanti. Attualmente la struttura dell’ospedale “Civico” di Palermo non e’ adeguata a garantire le condizioni di sicurezza: da qui la decisione di spostare temporaneamente l’attivita’ di cardiochirurgia pediatrica all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina, in attesa che nei prossimi mesi venga allestito all’ospedale “Cervello” di Palermo – che diventera’ il nuovo centro di riferimento regionale per tutte le attivita’ pediatriche di eccellenza – il dipartimento di cardiologia e cardiochirurgia che e’ gia’ stato progettato in collaborazione con l’ospedale pediatrico “Bambin Gesu'” di Roma, che rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza in Europa”. L’assessore Russo chiarisce che la nascita del nuovo dipartimento di eccellenza, dal punto di vista temporale, non e’ in alcun modo legato alla realizzazione del nuovo Centro di eccellenza materno infantile, il Cemi, i cui lavori, cominciati la scorsa settimana, saranno ultimati entro due anni e mezzo. “Negli ultimi giorni – aggiunge Russo – ho anche letto dichiarazioni secondo cui a Taormina non ci sarebbe neanche il punto nascita: niente di piu’ falso. Purtroppo, sono due anni che mi trovo a dover ribattere, con i fatti, a dichiarazioni spesso non documentate di chi – per il ruolo che svolge – dovrebbe avere maggiore senso di responsabilita’ e invece cerca di difendere interessi diversi da quelli dei malati, strumentalizzando il dolore e i bisogni delle gente”. Proprio la scorsa settimana l’assessore Russo ha firmato un decreto con il quale viene riorganizzata in Sicilia tutta l’attivita’ di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica disegnando un’organizzazione assistenziale capillare che prevede la presenza in tutta l’isola di strutture di primo e secondo livello, collegate in rete con un’unica struttura di terzo livello, quella che appunto garantisce gli interventi di alta complessita’. Per mercoledi’ prossimo e’ stata convocata una riunione operativa in assessorato con i dirigenti dell’ospedale “Cervello” e dell’ospedale “Civico” di Palermo.

 

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AGRICOLTURA: SCADE A FINE MESE DOMANDA AGEA PER VENDEMMIA VERDE

Il dipartimento regionale per gli Interventi strutturali in agricoltura comunica che l’Agea ha messo in linea la funzionalita’ sul portale Sian per la presentazione delle domande relative alla misura “Vendemmia verde”. Le ditte interessate (facenti parte delle due graduatorie precedentemente pubblicate nel sito del dipartimento regionale) devono presentare, entro il prossimo 31 maggio, le domande presso i Centri di assistenza per l’agricoltura o a tecnici abilitati, secondo le procedure previste. In Sicilia sono oltre 3600 le ditte che hanno presentato l’istanza per accedere ai benefici previsti dalla misura Vendemmia verde.


 

 

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La situazione meteo per questa settimana a Piazza Armerina

I prossimi due giorni dovrebbero essere abbastanza soleggiati e molto miti a Piazza Armerina. In particolare la temperatura potrebbe aumentare mercoledì quando i venti tenteranno ad orientarsi da sud. Il bel tempo stabile si farà comunque attendere, per giovedì e venerdì sono previsti nelle zone interne della Sicilia piovaschi e temporali. Tra sabato e domenica anche le temperature massime dovrebbero scendere di qualche grado , con un ulteriore peggioramento della situazione meteorologica, peggioramento che durerà fino a giorno 2 giugno, data dalla quale il tempo dovrebbe evolvere verso un deciso miglioramento.


Visita la nostra pagina dedicata al meteo.

 

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Auto storiche a Piazza Armerina

Una passeggiata dall’Umbria alla Sicilia. 20 auto storiche faranno la loro prima tappa a Piazza Armerina.   La Scuderia Campello, associazione che raggruppa i possessori di veicoli di interesse amatoriale,  collezionistico e storico,  organizza un percorso dall’Umbria alla Sicilia. Le auto d’epoca sbarcheranno a Palermo il 29 maggio, con arrivo previsto a Piazza Armerina intorno alle 11.30. Gli equipaggi sosteranno in Piazza Duomo per un’ora.

 

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Assistenza domiciliare a 180 anziani: il servizio riparte martedi’ prossimo

Riparte martedì prossimo, 25 maggio, l’assistenza domiciliare agli anziani. Dopo un periodo di stand by dovuto ad un ricorso che ha bloccato le procedure, 180 anziani di Enna potranno tornare ad usufruire di un servizio, che per alcuni è indispensabile, che sarà svolto da un’associazione temporanea di imprese, composta dalle cooperative Asmida , Anchise e Città del Sole. Il riavvio della’assistenza è stato accolto con sollievo sia dalle famiglie che usufruiranno del servizio che dagli operatori, che per mesi sono stati costretti all’’inattività lavorativa. “Sono soddisfatto per il risultato raggiunto – dice l’assessore alle Politiche Sociali, Giuseppe La Porta, che ha seguito, passo passo l’evolversi della vicenda -L’augurio ora è quello che questi servizio possa trovare una continuità definitiva nel tempo dando sicurezza agli anziani che ne usufruiscono e agli operatori che vi lavorano” Il servizio di assistenza domiciliare agli anziani è attivo ad Enna da 20 anni con operatori che nel tempo hanno acquisito una professionalità specifica. Obiettivo e scopo primario del servizio di assistenza domiciliare anziani è quello di consentire la permanenza dei soggetti interessati nel proprio ambiente di vita, riducendo il ricorso a strutture residenziali. Le attività degli operatori consistono principalmente in un ruolo di sostegno morale e materiale nei confronti dell’anziano. Il lavoro dell’assistente domiciliare è centrato sul rapporto con l’anziano a cui viene garantita assistenza nei bisogni concreti, dal disbrigo pratiche al supporto nella gestione familiare e domestica, fino al supporto psicologico; L’assistenza domiciliare agli anziani prevede nello specific l’assistenza alla persona, che comprende le attività di igiene personale, aiuto per alzarsi dal letto, lavarsi, vestirsi e di preparazione e somministrazione dei pasti. Nel concetto generale di “accudimento alla persona” possono essere ricordate anche le pratiche di carattere parasanitario, come la somministrazione di farmaci o l’osservazione di eventuali sintomi e la valutazione dell’opportunità di far intervenire o meno il medico e l’assistenza nelle relazioni con l’esterno, che comprende la gestione della spesa, il disbrigo di eventuali pratiche amministrative e di piccole commissioni, l’accompagnamento in ospedale o alle visite mediche, sostegno al mantenimento della vita di relazione

 

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Operazione ‘Leonina Societas’ oggi a Gela: scoperti mandanti ed esecutori del delitto Lisciandra

Dopo 12 anni la squadra mobile di Gela ha identificato gli 8 mandanti e gli esecutori del delitto Lisciandara, presidente del CNS il Cns, uno dei consorzi facente capo alla Lega delle Cooperative che fungeva da “centro servizi” e che raggruppava alcune imprese e società della cooperazione operanti nello stabilimento petrolchimico dell’Eni. Fabrizio Lisciandra, si era opposto al tentativo di intrusione di Daniele Emmanuello, reggente di Cosa Nostra a Gela sia nel business del petrolchimico sia nella gestione della squadra di calcio Juveterranova di cui Lisciandara era massimo dirigente. Questa mattina gli uomini della squadra mobile e del commissariato di polizia, su ordine della magistratura di Caltanissetta, hanno effettuato per quell’omicidio sette arresti. Questi i nomi: Giuseppe Alabiso, 56 anni, medico odontoiatra, che al momento dell’ arresto ha avuto un malore ed é stato portato in ospedale; Angelo Cavaleri, 38 anni; Gianluca Gammino, 36 anni; Paolo Portelli, 42 anni; Emanuele Sciascia, 68 anni; Filippo Sciascia, 63 anni e Giuseppe Stimolo, 34 anni, tutti di Gela. Le accuse, sono di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsioni, tentate estorsioni, danneggiamenti e rapina. Giuseppe Alabiso, considerato medico compiacente, è cognato di Filippo Sciascia sembra abbia fornito alla mafia preziose informazioni sulle disponibilità economiche delle persone da cui pretendere il pizzo. Avrebbe inoltre rilasciato agli uomini del clan Emmanuello attestazioni false sul loro stato di salute, al fine di favorirne gli esiti processuali.  In una nota della presidenza della regione , Raffaele Lombardo afferma : “Il duro colpo inflitto oggi alla cosca degli Emanuello di Gela e’ un chiaro messaggio all’indirizzo di chi vuole esercitare un condizionamento criminale nei confronti delle attività libere che sorgono nella nostra regione”, che esprime, cosi’, il plauso ed il ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno portato a compimento, alle prime luci dell’alba, l’operazione antimafia denominata “Leonina Societas”. “L’aver ostacolato il tentativo di infiltrazione di Cosa Nostra gelese nel mondo dello sport ed in quello degli appalti – conclude Lombardo – rappresenta un segnale forte di presenza delle istituzioni dato a chi vuole lavorare onestamente in questa Sicilia che ha avviato il suo percorso di riforme e, dunque, di riscatto”.

 

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Furto negl’uffici della Villa Romana del Casale. Sottratti 35.00 euro

Nella notte tra martedì e mercoledì scorso, ma la notizia si è appresa solo sabato, dagli uffici della Villa Romana del Casale situati nella centralissima piazza Garibaldi di Piazza Armerina,sono spariti 35.000 euro che costituivano l’incasso realizzato dalla Villa degl’ultimi giorni. La porta d’ingresso e l’armadio in cui era custodita la somma non presentavano alcun segno di infrazione, il ché fa supporre che chi ha agito possedesse una copia delle chiavi. Ad accorgersi del furto sono stati i dipendenti dell’ufficio che hanno subito avvisato i carabinieri. I dipendenti della Villa Romana sono circa una trentina e , con molta probabilità, in queste ore verranno interrogati per tentare di capire se vi possa essere un collegamento tra qualcuno di loro e chi ha effettuato il furto.Appare chiaro che chi ha agito aveva infatti informazioni precise su dove fosse custodito il denaro e come penetrare negl’uffici.

 

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Ivan Sarda non sarebbe morto se ci fosse stato il Guard Rail.

“Se ci fosse stato il guard rail , con molte probabilità, Ivan non sarebbe morto”. Sono queste le laconiche parole con le quali uno dei difensori del giovane piazzese Ivan Sarda, deceduto in un incidente stradale nel settembre del 2008 lungo la strada che collega Piazza Armerina a Mirabella, ha commentato il rinvio a giudizio di un dirigente provinciale responsabile della mancanza delle necessarie protezioni lungo la Sp 4. Il rinvio a giudizio del dirigente provinciale, che è stato accolto con soddisfazione dalla famiglia della vittima , mette in luce ancora una volta il grande rischio a cui si va incontro percorrendo le strade provinciali molte delle quali non presentano un’adeguata protezione e il cui manto stradale è pieno di buche e avvallamenti che costringono spesso gli automobilisti a repentine deviazioni. Ivan morì dopo tre ore di agonia all’altezza di un ponticello, luogo in cui già nel passato si era verificato un altro incidente stradale e che per questo motivo sarebbe dovuto essere posto in sicurezza con maggiore celerità. Ancora oggi mancano adeguati guard rail, non solo nel luogo dove si è verificato l’incidente, ma lungo l’intera strada provinciale che collega Piazza Armerina a Mirabella.


La notizia della morte di Ivan Sarda

 

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Duemila assegni a vuoto in provincia di Enna

Sono circa duemila gli assegni a vuoto che annualmente vengono emessi in questa provincia, secondo un trend che non accenna a diminuire almeno fino a quando non si instaurerà una strategia di contrasto più efficace. A tal fine si è svolto un incontro in Prefettura con i rappresentanti degli Istituti Bancari,dei Segretari Comunali, dei Notai e dell’Ente Poste cioè con tutti coloro che, inviando al Prefetto gli atti di protesto e i rapporti informativi, danno avvio al procedimento sanzionatorio. Dal grafico sottostante emerge, infatti, il dato relativo all’invio dei rapporti informativida parte di tutti gli enti sopra menzionati nel periodo 2005 – 2009.    



 


Al fine di rendere più rapida ed efficace l’ attività di irrogazione della sanzione nei confronti di coloro che emettono assegni a vuoto in violazione della Legge n. 386/1990, come modificata dal Decreto Legislativo n. 507/1999, laPrefettura ha avviato un processo di digitalizzazione del relativo procedimento. Già da alcuni anni è stato elaborato dal Ministero dell’Interno un programma che evita la duplicazione delle operazioni di inserimento manuale dei dati e consente una accelerazione dei tempi di svolgimento dell’intero iter amministrativo con conseguente rafforzamento della sua efficacia sanzionatoria.     Tuttavia, tale procedura informatizzata non viene utilizzata in maniera generalizzata e sistematica.Per tale motivo è stata convocata la riunione svoltasi ieri nel palazzo del Governo. L’invio dei dati relativi ai protesti ed ai rapporti informativi per via telematica consente infatti di : 1)velocizzare la procedura di contestazione al trasgressore; 2)dematerializzare la procedura stessa , eliminando il cartaceo; 3)razionalizzare l’utilizzo delle risorse umane. Il tutto determina un risparmio in termini di tempo, di costi e di risorse umane. Il Prefetto, dott.ssa Giuliana Perrotta, nell’introdurre l’incontro, ha comunicato che in materia di contrasto dell’emissione di assegni a vuoto, tipologia di illecito ancora molto diffusa e che ha effetti devastanti sull’economia della comunità, è necessario avviare una profonda riflessione su come rafforzare, con il concorso di tutti gli enti interessati,e soprattutto con gli istituti bancari,la risposta delle istituzioni. Ciò sarà possibileda una parte con la digitalizzazione di alcune fasi della procedura, dall’altra con il rafforzamento delle modalità di contrasto accessorie alla irrogazione della sanzione pecuniaria. Il vice prefetto aggiunto responsabile del settore, dott.ssa Laura Pergolizzi, ha precisato,che il processo di snellimento e razionalizzazione consentirà una complessiva maggiore efficacia ed efficienza del procedimento sanzionatorio, in quanto conla velocizzazione dei tempi di trattazione delle pratiche sarà possibile l’azzeramento dello scostamento attualmente presente tra atti pervenuti (rapporti informativi) ed atti trattati (verbali di contestazione emessi) come si evince dal grafico sottostante.


 

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Operazione ‘Roger Rabbit’ : i carabinieri arrestano tre armerini

Nella mattinata ieri il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di questo Comando Compagnia Carabinieri ha proceduto all’arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare concessa dal Tribunale- Ufficio G.I.P. – della Procura della Repubblica di Enna, di quattro giovani di Valguarnera (tre 21/enni ed un 28/enne), tutti già con precedenti penali in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
I soggetti arrestati sono DI DIO Giovanni, nato a Montdidier (Francia) il 11.02.1982, residente a Valguarnera, celibe, pregiudicato, ARENA Dario, nato a Piazza Armerina il 05.10.1988, residente a Valguarnera, celibe, pregiudicato;FORTUNATO Gaetano, nato a Piazza Armerina il 21.02.1988, residente a Valguarnera, celibe, pregiudicato ; BRUNO Cristian, nato a Piazza Armerina il 30.08.1989, residente a Valguarnera, celibe, pregiudicato. 
L’operazione fa seguito ad altre attività di polizia giudiziaria eseguite nei mesi di febbraio e marzo 2010 in quel centro con il controllo di numerosi soggetti ed il rinvenimento di diversi quantitativi di sostanza stupefacente, piantine di marijuana ed anche di una “serra” costruita artigianalmente rinvenuta nel sottotetto dell’abitazione del DI DIO Giovanni, dotata di impianto di ventilazione, umidificazione, vasi, concimi speciali ed altro pronta per la coltivazione “in casa” di marijuana. L’operazione è stata denominata “Roger Rabbit” perché il DI DIO Giovanni, interrogato sull’utilizzo che voleva dare della serra, disse inizialmente che la stessa era stata approntata per tenerci un coniglio, circostanza che ha suggerito di proseguire l’attività investigativa con il nome di “Operazione Roger Rabbit”.  Interrogando numerosi giovani e giovanissimi del posto, individuati quali assuntori di sostanze stupefacenti è emersa, tra le altre, anche la posizione di un ragazzo di anni 16, tale D.C.W. il quale, rendendosi conto del pericoloso giro di amicizie e comportamenti sbagliati  in cui era caduto, decideva di rendere alla presenza del proprio genitore, precise dichiarazioni su circostanziati episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ad opera di tutti e quattro gli indagati, sia in suo favore che in favore di altri minorenni di Valguarnera. Per tale motivo, coinvolto nel consumo giornaliero di hashish e/o marijuana si era indebitato con i fratellastri DI DIO Giovanni ed ARENA Dario per una certa somma di denaro che in una circostanza veniva saldata da parte del genitore. Attesa la facilità con la quale erano riusciti a soggiogare il minore e di come avevano ricevuto il denaro, minacciando lo stesso di ulteriori ritorsioni, i fratellastri pretendevano, da parte del padre del minore (persona disabile in quanto non vedente), altra somma in danaro( €. 2.000,00 ), asserendo di aver venduto o promesso di vendere altro stupefacente al figlio. Il genitore si ribellava a tale ulteriore richiesta ricevendo diverse “visite” da parte dei fratellastri per riscuotere la somma, ma invano;  non desistendo in un’altra occasione i due istigavano il minore in questione a derubare il proprio genitore delle carte bancomat di quest’ultimo, comprese di codici PIN, affinché potessero prelevare le somme ivi depositate; tale operazione non andava fortunatamente in porto in quanto il genitore si accorgeva immediatamente dell’ammanco delle carte di credito provvedendo a bloccarle prima che gli stessi potessero effettuare i preventivati prelievi . La pressante azione minacciosa  portata avanti dai due fratellastri ha fatto si che il  Tribunale per i Minorenni di  Caltanissetta, per tutelare la posizione del minore, assolutamente impaurito per eventuali gravi ritorsioni, venisse affidato nel frattempo ad una comunità per minori in difficoltà .Dall’attività d’indagine è emerso che anche il FORTUNATO Gaetano ed il BRUNO Cristian, unitamente ai fratellastri DI DIO ed ARENA, facevano parte del medesimo sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti in Valguarnera Caropepe, specie verso giovanissimi studenti, tutti minorenni. E’ tutt’ ora al vaglio della Procura della Repubblica per i Minorenni di Caltanissetta la posizione di numerosi minori, sempre di Valguarnera, che questo Comando ritiene essere coinvolti nell’attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti tra coetanei, coinvolgendo di conseguenza, un numero ancora maggiore di giovanissimi di Valguarnera. I reati contestati sono pertanto per tutti gli arrestati:sono reiterati episodi di spaccio di sostanze stupefacenti a minori; per i fratellastri DI DIO Giovanni e ARENA Dario , anche di:- estorsione ai danni del genitore (peraltro totalmente invalido in quanto non vedente)  di un minore per saldare il debito di forniture di droga accumulato dal figlio;estorsione ai danni del citato minore costretto ad impossessarsi delle carte bancomat del padre per consentire il prelievo di somme di denaro dal conto corrente del genitore.Per disposizione del G.I.P. del Tribunale di Enna i due fratellastri sono stati posti agli arresti domiciliari mentre gli altri due avranno l’obbligo di presentarsi giornalmente all’A.G. Le indagini sulle vicende sopra indicate proseguono.-

 

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150 anni dell’unità d’Italia: Il Rotary dona il tricolore al Prefetto di Enna

Nell’ambito delle iniziative in corso di programmazione per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e per ricordare l’impresa dei Mille in Sicilia e la tappa di Garibaldi ad Enna dove tenne uno storico discorso ai cittadini ennesi dal balcone di Palazzo Varisano, si è tenuto un incontro presso il Palazzo del Governo tra il Direttivo del Rotary club di Enna ed il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta. Presenti per la Prefettura anche la dott.ssa Matilde Pirrera, viceprefetto, il dott. Giuseppe Sinacori, capo di gabinetto ed il cav. Aloi, segretario del Prefetto. Il presidente del Rotary, dott. Andrea Scoto, a nome di tutto il club ha espresso il compiacimento di tutti i rotariani ennesi nel vedere sventolare di nuovo il tricolore sulla torre del Palazzo del Governo e, per questo, nel ringraziare il Prefetto per avere ripristinato a distanza di decenni un simbolo in cui tutto il popolo siciliano si identifica, a nome di tutto il club ha donato una bandiera che, per dimensioni e fattura, potrà essere issata sul pennone più alto della torre. Il prefetto ha ringraziato il presidente del Rotary, il Direttivo e tutti i rotariani ennesi non solo per il bellissimo dono di grande valore simbolico, ma per l’alto spirito di servizio, la vivacità, lo spessore culturale e l’impegno umanitario che caratterizza tutte le innumerevoli iniziative portate avanti in questi mesi dal Rotary di Enna. Nell’occasione, il Direttivo del Rotary ha invitato il Prefetto a far parte della giuria per l’assegnazione del premio nazionale sulla letteratura umoristica “Domina” che avverrà ad Enna il 18 giugno p.v..

 

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Meteo:il mese di maggio caratterizzato da una forte instabilità. solo a giugno un miglioramento

Il mese di Maggio 2010 sarà ricordato come uno dei più piovosi degli ultimi decenni e le modalità con cui è cominciato saranno anche quelle con cui finirà. La saccatura fredda norvegese ed una bassa pressione in via di formazione tra la Spagna e le isole Baleari porteranno una instabilità sulla Sicilia che durerà fino ai primi di giugno. Il tempo, in questo periodo dipende dalla posizione dell’anticlone delle Azzore, che stabilizza le temperature e che, quest’anno, pare abbastanza pigro. Difficile pronosticare quali saranno le condizioni meteo a partire dal 2-3 giugno anche se alcuni modelli matematici offrono discrete speranze di un forte miglioramento. Nei prossimi dieci giorni le temperature massime non andranno oltre i 18 gradi. Per quanto riguarda la possibilità di precipitazioni sabato 22, venerdì 28 e sabato 29 sono i giorni in cui sono attese piogge e temprali in Sicilia, in particolar modo nelle zone interne.  

 

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Forum provinciale per l’acqua:raccolte più di 500.000 firme in tutt’Italia.

Riportiamo il comunicato del forum provinciale dell’acqua. “Abbiamo superato il mezzo milione di firme. 516.615 firme raccolte in 25 giorni di banchetti e iniziative in tutta Italia. E questo ritengo necessario ribadirlo nel totale silenzio degli organi di stampa nazionale e nel totale disinteresse dei partiti che in questi ultimi anni si sono alternati al governo. Ma la rete di associazioni , movimenti , comitati cittadini , comitati spontanei per l’acqua , organizzazioni sindacali e qualche partito , che hanno aderito ai Forum provinciali , regionali e nazionale , stanno lavorato con passione e hanno dimostrato che su temi di civiltà , di democrazia i cittadini sono presenti e che vogliono decidere della propria esistenza , e voglio aggiungere che non è un problema che tocca solo le tasche , ma anche il cuore della gente. Anche la nostra provincia , tra tante difficoltà sta dando il proprio contributo , abbiamo raccolto circa 2000 firme sulle 2600 che nella ripartizione nazionale ci è stata assegnata , e devo dire che la gente è stanca dei pessimi servizi forniti dal gestore privato , nel nostro caso Acquaenna . voglio ringraziare tutti quelli che si stanno impegnando per la riuscita dell’iniziativa referendaria, i media locali, le radio e i siti internet che stanno dando un esempio di attenzione e partecipazione che fa ben sperare anche per la libertà ‘informazione nel paese.”   Il portavoce del forum Benedetto Murgano

 

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Operazione ‘Game Over’: sospeso dal servizio Gerry La Malfa.

Ha fatto molto scalpore in città l’arresto di Gerry La Malfa , dipendente regionale, coinvolto nel blitz della polizia di ieri notte. L’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa pare sia confermata da una serie di circostanze che dimostrano come il titolare dell’agriturismo, nel quale si svolgevano riunioni dei boss della cosca ennese di cosa nostra, era legato ad un doppio filo con l’organizzazione malavitosa. Da registrare oggi una dichiarazione del senatore del Pd Giuseppe Lumia : “quella ennese è una cosca che non va assolutamente sottovalutata. Si tratta di un gruppo ancora oggi molto forte e invasivo nel sistema degli appalti e della Pubblica Amministrazione”. Dichiarazione confermata anche dal resoconto delle indagini che ha dimostrato come la cosca si era infiltrata negli appalti per il restauro della Villa romana del Casale. Gerry La Malfa, nel frattempo, è stato sospeso dal servizio che prestava presso l’ente turismo di Enna.

 

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TRASPORTI: GENTILE STABILISCE COSTI STANDAR SERVIZIO TRASPOSTI

L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita’, Luigi Gentile, ha firmato il decreto che stabilisce il costo standardizzato del servizio e il ricavo presunto per chilometro di percorrenza per ciascuna delle categorie di trasporto in Sicilia. In particolare, il costo standard totale per i servizi tranviari e’ fissato in 8 euro per chilometro e il ricavo presunto in euro 3,60 euro, che corrisponde al 45 per cento del costo standard totale. Il contributo per chilometro sara’ determinato dalla differenza che risulta tra il costo standard totale e il ricavo presunto, quindi euro 4,40. “Il provvedimento – spiega l’assessore alle Infrastrutture Luigi Gentile – garantisce trasparenza a costi e ricavi del servizio di auto trasporto, assicurando certezza di spese e di utilita’ agli operatori del settore. Il tutto a vantaggio della linearita’ e puntualita’ del servizio contro eventuali speculazioni o aggravi economici”. Il decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

 

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Finisce in manette il proprietaro di un agritursimo armerino

“Game Over”, gioco concluso. Questo il titolo dato dalla Polizia di Stato di Enna all’operazione che ha portato in carcere alcuni esponenti della mafia ennese. Nella rete è finito anche il Gerry La Malfa , di Piazza Armerina, molto conosciuto in città soprattutto per essere stato uno degli organizzatori del Palio dei Normanni. L’accusa più grave per lui è di concorso esterno in associazione mafiosa per la quale rischia diversi anni di galera. La Malfa è accusato di aver ospitato nel suo agriturismo riunione mafiose e di aver concesso l’uso dei locali per la gestione di una bisca clandestina ed , inoltre, di aver consentito l’ impiego di capitali mafiosi nell’attività agrituristica. Il 17 giugno dello scorso anno un blitz della polizia aveva appurato l’esistenza della bisca e dai successivi comportamenti di Jerry La Malfa , molto probabilmente intercettato, “risultata, inoltre, evidente la volontà di favorire gli esponenti mafiosi di vertice e di occultare la riconducibilità agli stessi dell’organizzazione del gioco in occasione del blitz del 17 giugno 2009. Tant’è che immediatamente, durante il blitz della polizia delle ore 19:00 del 17 giugno, informava immediatamente Stella Giuseppe e Drago Gaetano (appartenenti alla cosca mafiosa ennese di Cosa Nostra) di quanto stava accadendo e quindi chiedeva loro come comportarsi”.


Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha espresso, anche a nome della giunta di governo, il plauso alle forze dell’ordine per le operazioni che oggia Enna e a Palermo hanno consentito di infliggere nuovi, duri, colpi alla criminalita’ organizzata. In particolare, sugli arresti di Enna, il presidente Lombardo ha espresso l’auspicio che sia fatta piena luce sulla vicenda, preannunciando che sono gia’ stati avviati gli accertamenti necessari a tutelare l’Amministrazione regionale rispetto a ogni eventuale comportamento illecito delle persone coinvolte nell’indagine.

 

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PIAZZA ARMERINA – MANIFESTAZIONE PER I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA

Si sono tenute oggi le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia che a Piazza Armerina si sono svolte presso la Chiesa del Carmine del quartiere Casalotto, quartiere dove la rivolta del 18 maggio 1860 i fu issata per la prima volta la bandiera italiana dopo la cacciata dei borboni. Il corteo composto dalle massime autorità cittadine e dal viceprefetto di Enna, Giuseppina Di Dio Datola, si è poi spostato in Via Garibaldi dove , all’attuale numero civico 36, esisteva un tempo il posto di polizia dell’antica guardia borbonica e dove è situata una lapide, restaurata di recente, che ricorda gli eventi di quei giorni. Nell’album fotografico i momenti salienti della manifestazione di oggi.


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ENNA – Arrestato candidato consigliere alle prossime amministrative per detenzione di droga.

Il candidato a consigliere comunale di Enna Giampiero Gianpiero oggi pomeriggio è finito in manette per essere stato trovato in possesso di 100 grammi di Hashish e 4 grammi di cocaina, durante un controllo della polizia che ha fermato l’auto in cui viaggiava in compagnia di Gioacchinio Anfuso. Il candidato alle prossime elezioni amministrative è un impiegato della prefettura. I due sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.L’auto nella quale viaggiavano è stata sequestrata.

 

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Un seminario sul Krav Maga alla Kore di Enna

Per la prima volta in Italia il Krav Maga entra nelle aule universitarie e viene proposto agli studenti come cultura della sicurezza. Si è tenuta questa mattina,lunedì 17 maggio,nei locali della facoltà di Scienze motorie dell’università Kore di Enna, laconferenza stampa di presentazione del seminariosull’innovativa tecnica di autodifesa non violenta arrivata direttamente da Israele e proposta all’ateneo ennese dall’Acsi. Il seminario dedicato agli studenti di Scienze motorie, è andato avanti tutto il giorno tra introduzione teorica ed esercitazioni pratiche. «La nostra facoltà – ha dichiarato il preside di Scienze motorieMario Lipoma– ha come obiettivo quello di instaurare un rapporto vero con il territorio, dando agli studenti la possibilità di attingere a diverse professionalità, affinché il loro studio e la loro ricerca siano reali. Interagire con l’Acsi e gli istruttori di Krav Maga significa quindi per noi creare le condizioni per una formazione più mirata. Il seminario interno – ha aggiunto – offre già ai ragazzi dei crediti formativi. Se la disciplina incontrerà il loro interesse, saremo contenti di attivare nei nostri locali un corso di Krav Maga che offra altri crediti agli universitari». Per la psicologaLuigia Savarese, responsabile dell’area formazione dell’Acsi Enna, «dopo aver proposto alla Kore un seminario di Krav Maga, il prossimo passo dell’Acsi sarà quello di far sì che quest’esperienza si prolunghi e si trasformi in un appuntamento fisso per gli universitari». A questa fa eco il presidente del comitato ennese dell’Acsi,Giuseppe Germanà, che ha aggiunt «Dopo dodici anni di attività dell’Acsi a Enna, è arrivato il momento di puntate sui talenti e cioè sugli sportivi che possono offrire proposte interessanti ai giovani. Per l’università un seminario pratico di Krav Maga rappresentao ggi un esempio di ricerca applicata». Antonio Monsellato, presidente dell’Ikmi (Internationa Krav Maga Institute) ha precisat «Il Francia il Krav Maga è già da tempo entrato dentro le università. Qui in Italia è la prima volta che succede. Quello che la Kore sta condividendo con noi istruttori, che siamo professionisti della sicurezza, è una vera e propria cultura della sicurezza. La nostra disciplina è volta al superamento delle barriere e all’integrazione, ed è per questo che si rivolge anche ai sordi e ai diversamente abili».Francesco Furchì, istruttore dell’Ikmi, operatore di polizia specializzato in antiterrorismo, ha poi spiegato che «il Krav Maga è una tecnica che tiene conto dell’incolumità di chi aggredisce e non solo di chi viene aggredito e che insegna ad attivarsi solo se la difesa è legittima, perché aiuta innanzitutto ad evitare in ogni modo lo scontro ed è per questo possiamo definirla una vera e propria educazione alla legalità».Claudio Pellegrino, istruttore Ikmi e agente di polizia penitenziaria esperto in tecniche di autodifesa, ha infine affermat «Il Krav Maga è una grande risorsa per tutte le forze dell’ordine, perché insegna prima di tutto ad avere un buon controllo emozionale su se stessi». Presente all’incontro con la stampa, anche l’istruttoreGiuseppe Panettiere, referente siciliano dell’Ikmi.

 

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Beni culturali:stabilite le nuove tariffe dei musei siciliani

 L’assessorato regionale ai Beni Culturali e all’Identita’ siciliana ha stabilito con decreto il prezzo di ingresso in tutti i musei siciliani. Il provvedimento stabilisce, inoltre, una tariffa unificata di 1 euro del costo del biglietto per i residenti delle rispettive Province in cui ricade ciascun sito culturale. Queste le tariffe per provincia Agrigento Museo Archeologico, 8 euro Casa natale Luigi Pirandello, 4 euro Zona archeologica Eraclea Minoa, 4 euro Valle dei Templi, 10 euro Caltanissetta Museo archeologico, 4 euro Antiquarium di Sabaucina, 2 euro Museo archeologico di Gela, 4 euro Museo archeologico Marianopoli, 2 euro Catania Casa Museo Giovanni Verga, 4 euro Museo di Caltagirone,4 euro Area archeologica Paliche’, 2 euro Teatro Odeon, 4 euro Santa Venera al Pozzo, 2 euro Museo di Adrano, 4 euro Enna Museo palazzo Varisano, 2 euro Piazza Armerina, 10 euro Museo Archeologico di Aidone, 4 euro Zona archeologico di Morgantina, 4 euro Museo Centuripe, 4 euro Messina Museo archeologico, 6 euro Museo archologico di Lipari, 6 euro Museo archeologico di Giardini Naxos, 2 euro Teatro Antico di Taormina, 8 euro Villa Romana San Biagio, 2 euro Zona archeologica di Tusa, 2 euro Villa Romana di Patti, 2 euro Teatro Antico di Tindari, 4 euro Palermo Museo archeologico Salinas, 8 euro Galleria Palazzo Abatellis, 8 euro Palazzo Mirto, 4 euro Castello necropoli della Cuba, 2 euro Castello della Zisa, 6 euro Chiesa San Giovanni Eremiti, 6 euro Monreale Antiquarium di Solunto, 2 euro Antiquarium di Imera, 2 euro Castello a mare, 2 euro Palazzo D’Aumale Terrasini, 6 euro Palazzo Riso, 6 euro Polizzi Generosa, 2 euro Casina Cinese, 4 euro Museo archeologico Ustica, 2 euro Castello di Caccamo, 4 euro Ragusa Museo archeologico di Camarina, 4 euro Zona archeologica Cava di Ispica, 4 euro Museo archeologico Ibleo, 4 euro Siracusa Museo archeologico Paolo Orsi, 8 euro Zona archeologica Neapolis, 10 euro Antiquarium Augusta, 4 euro Teatro Antico Palazzolo Acreide, 4 euro Castello Eurialo, 4 euro Museo archeologico Lentini, 4 euro Percorso ipogeo di piazza Duomo, 4 euro Villa del Tellaro, 6 euro Castello Maniace, 4 euro Galleria palazzo Bellomo, 8 euro Trapani Museo Pepoli, 6 euro Museo archeologico Baglio Anselmi, 4 euro Zona archeologica Segesta, 8 euro Zona archeologica Selinunte, 8 euro Museo del Satiro,6 euro Castello Grifeo, 4 euro

 

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Stabile il numero delle imprese (+5) nel primo trimestre 2010

Con più 5 imprese ( 316 iscrizioni e 311 cancellazioni), si chiude positivamente l’anagrafe del registro imprese presso la Camera di Commercio di Enna del primo trimestre del 2010.   Adifferenza del primo trimestre del 2009 che aveva visto una diminuzione dell’albo di 66 imprese, il primo trimestre di quest’anno registra una sostanziale tenuta con più 5. Da considerare che la Sicilia chiude il trimestre con un saldo negativo di 1.237 e che Enna insieme a Ragusa sono le uniche due province siciliane a non perdere imprese.   Si attesta quindi a quota 15.954 il totale delle impreseiscritte al Registro di Enna così suddivise per natura giuridica: Imprese individuali 12.419 – Società di capitali 1.407 – Società di persone 1.220 – Altre forme 908.   Analizzando i dati più nello specifico, al fine di studiarne le dinamiche all’interno dei vari comparti dell’economia e le relative modifiche rispetto alle forme giuridiche delle imprese, si evidenzia nel primo trimestre una saldo negativo dell’artigianato con – 37 , delle costruzioni con – 17 ,dell’agricoltura con – 11 e delle attività manifatturiere con – 11. Mentre una leggera crescita dopo un lungo periodo negativo si ha nel commercio con + 12.   La stragrande maggioranza delle imprese cancellate, 270 pari all’85% su 311 sono imprese individuali, mentre 22 sono le società di persone e 13le società di capitali. Il dato complessivo sulla natura giuridica delle imprese evidenzia un aumento delle società di capitali con più 34 ed una diminuzione delle imprese individuali meno 34.   Il primo trimestre del 2010 si chiude sostanzialmente stabile, dichiara il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino, si conferma la tenuta del sistema imprenditoriale ennese che non risulta travolto dalla crisi e che non ha rinunciato a proseguire la propria attività, pur in presenza di un contesto scoraggiante. Il dato conferma pienamente il giudizio espresso in occasione della Giornata dell’Economia di sostanziale stagnazione della situazione economica provinciale.   La perdita di imprese nei settori dell’artigianato e delle costruzioni e anche dovuta alla sensibile diminuzione degli appalti pubblici e delle commesse che hanno fatto registrare un calo del fatturato stimato nell’ordine del 30% ed una sostanziale ripercussione sull’occupazione   Mentre nel settore dell’agricoltura va rilevato come alla diminuzione delle imprese si accompagni anche un notevole calo della redditività complessiva del settorea causa della caduta dei prezzi, soprattuttonel settore cerealicolo come è stato evidenziato nel recente “Rapporto sul settore agricolo ed agroalimentare della provincia di Enna” presentato in occasione dell’8° Giornata dell’Economia.

 

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ICI – Da quest’anno ad Enna riscossione diretta

Cambia il sistema di versamento dell’Ici volontaria. Da quest’anno l’Ici dovrà essere versata su un conto corrente postale intestato al Comune e non all’agente di riscossione Serit. La novità è stata decisa con una delibera di Giunta che ha stabilito l’apertura di un conto corrente postale sul quale confluiranno i versamenti dell’Ici. La riscossione verrà effettuata mediante versamento su conto corrente postale n. 3323086 intestato a Comune di Enna – Servizio Tesoreria – I.C.I. Il pagamento dell’imposta può essere effettuato anche tramite modello F24 o collegandosi al sito www.poste.it Ai sensi dell’art. 10 D. Lgs. N. 504/92, il versamento dell’imposta dovuta va effettuato in due rate: la prima, entro il 16 giugno, pari al 50% dell’imposta versata nell’anno precedente; la seconda, dal 1° al 16 dicembre, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno. Il contribuente può versare l’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione, entro il termine di scadenza della prima rata, e cioè entro il 16 giugno. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio ICI, nei locali siti in Piazza Vittorio Emanuele n. 5, nei seguenti orari: lunedì e venerdì, dalle ore 10:00 alle 13:00; mercoledì dalle 16:00 alle 17:30. Recapiti telefonici: 0935/40449 – 40466 – 40436 – 40475 – 40474. E-mail: patrizia.genovese@comune.enna.it

 

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NIGRELLI ATTACCA SCHIFANI:’ SCORTESE NEI CONFRONTI DELLE ISTITUZIONI’

Riportiamo il comunicato stampa del Sindaco, Carmelo Nigrelli emesso subito dopo l’incontro.   “Trovo che il Presidente del Senato Renato Schifani ieri presente all’inaugurazione dell’auditorium Falcone e Borsellino presso il Palazzo di giustizia di Enna sia stato assolutamente scortese nei confronti delle istituzioni e del territorio che lo stavano ospitando. E non credo che si tratti di una questione di protocollo.   Ieri nel bell’auditorium fatto ristrutturare dal procuratore Calogero Ferrotti tutte le autorità del territorio avevano portato il saluto al Presidente del Senato e i vertici della Corte d’Assise di Caltanissetta e del Palazzo di Giustizia di Enna avevano sottolineato l’importanza del lavoro svolto nel Distretto, ma al contempo, le gravissime carenze di personale, in particolare della Procura della Repubblica di Enna in cui l’intero organico di sostituti è attualmente sguarnito.   Alla fine delle accorate e applauditissime testimonianze della prof. Maria Falcone e del Presidente onorario della Corte di Cassazione Alfonso Giordano, il Presidente del Senato è andato via, quatto quatto, senza porgere il benché minimo saluto alla comunità della Provincia di Enna rappresentata in tutte le sue componenti all’interno dell’auditorium e senza fornire alcune risposta, anche solo di circostanza, ai gravi problemi garbatamente sottolineati dai magistrati che erano intervenuti.”

 

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Firmato protocollo, sbarca in sicilia il ‘Bambin Gesù’

Con la delibera odierna della giunta regionale si da il via alla procedura che permettera’ la nascita in Sicilia del “Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo”, frutto della collaborazione con l’Ospedale pediatrico “Bambin Gesu'”. Si trattera’ del centro cardiologico e cardiochirurgico pediatrico di riferimento per tutto il sud Italia, considerato che attualmente esistono solo due centri di eccellenza: quello di Roma, proprio del “Bambin Gesu'”, di proprieta’ della Santa Sede, e quello di Genova del “Gaslini”. Lo straordinario accordo, ratificato ieri pomeriggio dalla Giunta regionale di Governo, era stato raggiunto fra l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo ed i vertici dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), fra i piu’ autorevoli al mondo. Il centro avra’ la sua sede definitiva all’interno dell’azienda ospedaliera “Villa Sofia – Cervello” di Palermo che nel frattempo dovra’ dare vita al Cemi (centro materno infantile) che verra’ costruito con apposito finanziamento (nei prossimi giorni si svolgera’ la cerimonia della posa della prima pietra). In attesa del completamento dei lavori, che avranno la durata di due – tre anni, il centro operera’ all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina dove esiste gia’, da molti anni, una buona attivita’ di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica.

 

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ENNA : FORUM PROVINCIALE PER L’ACQUA

Nell’ambito delle attività per la campagna referendaria per l’acqua pubblica si invitano i comitati cittadini , le associazioni ,i cittadini interessati al tema ,  all’incontro che è stato programmato per domenica 16 maggio alle ore 19.30 a Leonforte in Piazza IV Novembre con il : Senatore GIUSEPPE LUMIA, e l’Eurodeputato ROSARIO CROCETTA che interverranno su temi di grande interesse per i tutti i cittadini: RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA PROBLEMA DELLA SANITA’ IN SICILIA   Il portavoce del Forum provinciale per l’acqua 
  Benedetto Murgano

 

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Occupazione – Il segretario regionale della CISL: ‘situazione drammatica nell’ennese’

Si è tenuto ieri, presso i locali della Cisl di Enna, un incontro tra i Segretari Provinciali delle Federazioni Cisl, AgroAlimentare Bubbo Massimo, degli Edili Epifanio Riccobene, dei Servizi e del Commercio Rita Mobilia, dei Trasporti Franco Petracalvina, dei Tessili, Chimici e Industriali Giuseppe Caronte e il Segretario Regionale Cisl con delega alla Politiche del Lavoro Giorgio Tessitore. L’incontro, che è stato presieduto da Tommaso Guarino, Segretario Provinciale Cisl con delega alla Politiche del Lavoro, è servito per fare il punto sull’applicazione delle misure di sostegno al reddito e le azioni che il sindacato ha realizzato e realizzerà per le politiche attive del lavoro. Il Segretario Regionale Tessitore ha dichiarato che “Come purtroppo era prevedibile l’intensità, l’estensione e la durata della crisi economica hanno avuto e stanno avendo un impatto fortemente problematico sull’occupazione, infatti i dati riguardanti la disoccupazione in provincia di Enna determinano una situazione allarmante e preoccupante, anche se attraverso una opportuna estensione degli ammortizzatori sociali è stato finora evitato un tracollo socialmente insostenibile”. Il Segretario Provinciale Tommaso Guarino assieme agli altri dirigenti Cisl, sollecita le Istituzioni locali e regionali, affinché attivino un’azione straordinaria, in quanto la situazione ennese è drammatica. Poiché non bastano più gli allarmi del sindacato, degli imprenditori, occorrono iniziative decise e pronte delle istituzioni, della politica. Tommaso Guarino mette in guardia dal rischio che si crei ulteriore precariato. Lo strumento degli ammortizzatori in deroga va utilizzato in modo straordinario e non creando ulteriore precariato. Le Istituzioni si impegnino immediatamente in politiche del lavoro che mettano a disposizioni dei lavoratori occasioni di impiego, quando non ci saranno più risorse per sostenere il reddito. La priorità della CISL, a tutti i livelli, è stata e resta quella di garantire a tutti i lavoratori, colpiti dalla crisi, ammortizzatori sociali sufficienti ed adeguati. E’ sicuramente opportuno stabilire uno stretto raccordo tra indennità di disoccupazione e mobilità e politiche attive per ritrovare lavoro e per riqualificarsi. Il sistema degli ammortizzatori deve premiare l’impegno ad una nuova occupazione non il mero assistenzialismo. L’emergenza, per il Segretario Provinciale Cisl Tommaso Guarino, è quella di trovare strade per svuotare le liste di disoccupazione e creare opportunità di lavoro per chi lo ha perso e per i tanti giovani che dopo la scuola non trovano lavoro. I Dirigenti Cisl infine hanno deciso di creare un gruppo di lavoro che analizzi quantitativamente e qualitativamente l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e l’andamento delle dinamiche occupazionali, poiché questa è un’attività importante in condizioni normali, ma lo è ancor di più nell’attuale crisi. In conclusione, la Cisl auspica il coinvolgimento delle altre OO.SS. e delle associazioni datoriali del commercio, dell’artigianato e dell’industria, affinché, tutti assieme, si garantisca ai lavoratori ed alle imprese la realizzazione di politiche attive del lavoro che, combinando sostegni al reddito e alla formazione, costituiscono la vera sfida per l’uscita dalla crisi ed il consolidamento di un mercato del lavoro più equo ed inclusivo.

 

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Cavalli al Palio: una relazione dell’università di Parma

Il Palio dei Normanni si avvicina e siamo sicuri che a fine luglio, puntuali come un orologio svizzero, arriveranno le polemiche sull’uso dei cavalli nella manifestazioni. Verrà chiesta la sospensione del palio e, come ogni anno, qualcuno avrà detto una serie di corbellerie sul maltrattamento degli animali, ma si sarà garantito qualche attimo di notorietà. Per tentare di evitare le polemiche mettiamo a disposizione dei nostri utenti e di tutti coloro che volessero approfondire l’argomento la relazione sull’argomento di Stefano Zanichelli, Benedetta Botti, Giulia Lipreri della Sezione di Clinica Chirurgica Veterinaria e Medicina d’Urgenza – Dipartimento di Salute Animale – Facoltà di Medicina Veterinaria – Università degli Studi di Parma. Lo studio ci è stato fornito dall’assessore provinciale Fabrizio Tudisco che , come assessore al turismo del comune di Piazza Armerina, si è occupato più volte della sicurezza dei cavalli nel Palio dei Normanni.


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Pietraperzia : incendiata un’auto ,denunziate due persone

Verso le ore 00,10 di questa notte i Carabinieri della Stazione di Pietraperzia al Comando del Luogotenente Pasquale Tumminaro sono intervenuti in via Serpe dove si era verificato l’incendio di un’autovettura Lancia Lybra, di proprietà di F.A. di anni 41, originario di Niscemi, rappresentante di commercio.   Veniva accertato che l’incendio era di natura dolosa in quanto nei momenti successivi erano stati visti allontanarsi dai luoghi un uomo ed una donna, non del posto.   Le immediate indagini portavano a ritenere che potesse essere coinvolta nei fatti la ex moglie del rappresentante, L.S. di anni 35 che abita a Niscemi.   Veniva immediatamente disposto un controllo, avvenuto in piena notte, ed effettuato da parte degli stessi Carabinieri di Pietraperzia in collaborazione con i colleghi della Stazione di Niscemi presso l’abitazione della donna, la quale veniva trovata in compagnia del suo attuale convivente , tale P.M.di anni 36, originario di Caltagirone. Lo stesso risultava immediatamente indossare abiti dello stesso tipo di quelli visti indosso all’uomo che si era allontanato dal luogo ove era stata incendiata l’auto.   Veniva a questo punto perquisita l’auto della donna, all’interno della quale veniva trovato un bidoncino con residui di carburante.   Portati presso gli uffici dei Carabinieri e messi di fronte alle schiaccianti prove i due confessavano di essere stati gli autoridell’incendio.   Gli stessi sono stati, per il momento, denunciati in stato di libertà. Tutti gli atti sono stati immediatamente trasmessi al P.M. di Turno presso la Procura della Repubblica di Enna per le ulteriori valutazioni.   Le indagini vengono proseguite per definire completamente il movente ed i dettagli della vicenda.-  

 

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Piazza Armerina: si rifà il manto stradale delle principali vie

Fra circa un mese dovrebbero partire i lavori di ristrutturazione di alcune importanti strade cittadine. La gara d’appalto svoltasi alcuni giorni fa, per un importo di 355.000 euro, consentirà il rifacimento del manto stradale della via A. Manzoni, del viale Libertà, di via Gen. Muscarà e via S. Principato, oltre ad alcune vie secondarie. I lavori dovrebbero partire intorno al 15 giugno e , per alcuni mesi, rallenteranno il traffico veicolare nelle zone interessate dai cantieri. Da anni non si procedeva ad un lavoro di manutenzione così intenso sulle strade cittadine. Il Sindaco Nigrelli e l’Assessore ai lavori pubbliciGaetano Guccio, hanno anche confermato che al termine dei lavori verrà ridisegnata l’intera segnaletica orizzontale.

 

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Continua l’incremento di accessi alla bacheca virtuale dello sportello informagiovani

Continua l’incremento di accessi alla bacheca virtuale dello sportello informagiovani del comune di Piazza Armerina. Lo sportello virtuale, costantemente aggiornato dalla Sig.ra Felicia di Benedetto, riporta notizie riguardanti mondo del lavoro, opportunità di studio e specializzazione in italia e all’estero, volontariato, associazionismo, ambiente, cultura, tempo libero, sport.
Dal monitoraggio, effettuato dal Sig. Giuseppe Tomarchio, responsabile del sito web del Comune, risulta che gli accessi alla bacheca informagiovani nel periodo compreso tra novembre e aprile scorsi sono stati 2.294, con una media di 13 visite giornaliere.
La scheda completa dell’Ufficio informagiovani, con gli orari di ricevimento al pubblico è consultabile sul sito ufficiale del Comune
    

 

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SANITA’- RUSSO : ‘DA CDM RICONOSCIMENTO A NOSTRO PERCORSO VIRTUOSO’

“Le decisioni assunte a Roma dal Consiglio dei Ministri rappresentano un ulteriore esplicito riconoscimento del percorso virtuoso avviato dalla Regione siciliana in questi due anni. Abbiamo i conti a posto, come del resto aveva certificato proprio il mese scorso il tavolo tecnico ministeriale, e di conseguenza non solo non dovremo aumentare le tasse ai siciliani – che anzi contiamo di ridurre a partire dal 2011 – ma ci viene data una ulteriore opportunita’ di poterci avvalere, nel caso di qualche criticita’ nei conti del bilancio nella Regione, anche dell’importante strumento finanziario rappresentato dai fondi Fas, la cui naturale destinazione e’ quella di servire lo sviluppo della Sicilia”. Lo ha detto l’assessore siciliano della Salute, Massimo Russo, al termine del Consiglio dei Ministri di questa mattina dedicato ai Piani di rientro della Sanita’ e al quale Russo – come del resto il collega dell’Abruzzo – non ha partecipato proprio perche’ la Sicilia ha gia’ rimesso in sesto i propri conti secondo il crono programma a suo tempo concordato con i Ministeri della Salute e dell’Economia. “Il rispetto delle misure di contenimento della spesa – prosegue Russo – continua a portare benefici concreti alla Sicilia oltre a un indiscutibile rilancio della propria credibilita’ politico – amministrativa. Come ha ben certificato proprio ieri la Corte dei Conti, nel corso di un’audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta, la Sicilia in appena due anni ha praticamente azzerato il deficit che ammontava a quasi un miliardo di euro, raggiungendo lo “squilibrio programmato” e avviandosi in questo 2010 verso il pareggio di bilancio, grazie anche ai positivi effetti prodotti dalla legge di riforma del sistema sanitario che ha azzerato molti centri di costo senza intaccare i livelli assistenziali,anzi riuscendo a migliorare la qualita’ dell’offerta sanitaria”.

 

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Il Motor Show Sicilia a Piazza Armerina

A Piazza Armerina dal 5 all’8 agosto si svolgerà la più grande manifestazione siciliana dedicata ai motori: il MotorShow Sicilia. L’evento, sponsorizzato dal comune di Piazza Armerina, avrà come sede l’Area Siace e non sarà solo l’occasione per presentare auto e moto, ma si articolerà in una serie di momenti che prevedono spettacoli e ospiti legati al mondo delle dee e delle quattro ruote. L’organizzatore, Agostino Giordano, per il momento mantiene il massimo riserbo sui dettagli dell’evento , ma assicura che avrà un grosso ritorno di immagine per Piazza Armerina e, soprattutto, un grande business per ristoratori ed albergatori. All’interno del motor show saranno disponibili stand e spazi espositivi. La manifestazione, organizzata proprio nei giorni antecedenti a Palio dei Normanni, sarà inserita anche all’interno del programma dell’estate armerina e farà da traino a tutte le altre manifestazioni del periodo. Giorno 26 maggio si terrà la conferenza stampa di presentazione con la presenza del Sindaco, Carmelo Nigrelli, dell’assessore alle feste e tradizioni, Lillo Cimino e dell’assessore alle attività produttive, Teodoro Ribilotta.

 

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In prefettura si è parlato di beni sequestrati alla mafia

Oggi si è tenuta, presso la Prefettura di Enna, una riunione della Conferenza Interprovinciale delle Autorità di Pubblica Sicurezza della Sicilia Orientale presieduta dal Prefetto di Catania.   Alla riunione erano presenti i Prefetti delle Province di Enna, Messina, Ragusa eSiracusa, i vertici delle tre Forze dell’Ordine di ciascuna Provincia nonché, quali componenti di diritto, ilComandante della Legione Carabinieri “Sicilia” ed il Comandante Regionale “Sicilia” della Guardia di Finanza. Alla riunione hanno partecipato, altresì, i Dirigenti della Direzione Investigativa Antimafia di Catania e di Messina e di Caltanissetta.   Nel corso della conferenza sono stati approfonditi numerosi argomenti d’interesse ultraprovinciale, tra i quali l’attuale normativa antimafia e le recenti modifiche apportate alle normative in materia di beni sequestrati e confiscati alla mafia.

 

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Il Comitato del Quartiere Canali elegge il nuovo direttivo

Al termine di due sedute, durante le quali sono state prefissati gli obiettivi da raggiungere, l’assemblea ha eletto Salvatore Arena nuovo Presidente del Comitato del Quartiere Canali. La carica di Vice Presidente è stata assegnata a Giuseppe Cinardo, mentre Segretario è stato eletto Gianluca Speranza. Il Presidente uscente Antonio Florio è stato designato Vice-segretario e Aurelio Salinardi è il nuovo Tesoriere. Un rinnovamento radicale delle cariche che vuole denotare una precisa volontà di cambiamento. Sull’agenda del neo costituito direttivo sono già tracciate le linee programmatiche che dovranno portare a sollecitare maggiori attenzioni nei confronti dell’antico quartiere, che si presenta in uno stato di desolante abbandono. La volontà dei vertici del Comitato è quella di divenire qualificati interlocutori con la pubblica amministrazione, al fine di sollecitare necessari interventi e maggiori attenzioni.

 

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CISL ENNA – INCONTRO CON IL SEG. REGIONALE GIORGIO TESSITORE

Si svolgerà il prossimo venerdi 14 c.m. presso i locali della Cisl, in via donna nuova 11 Enna, un incontro tra i Dirigenti Ennesi della Cisl e Giorgio Tessitore, Segretario Regionale con delega alla Politiche del Lavoro. L’incontro, ha dichiarato Tommaso Guarino Segretario con delega alla Politiche del Lavoro della Cisl Ennese, servirà per fare il punto sull’applicazione delle misure di sostegno al reddito e le azioni che il sindacato ha realizzato e realizzerà per le politiche attive del lavoro. La priorità della CISL, a tutti i livelli, è stata di garantire a tutti i lavoratori colpiti dalla crisi ammortizzatori sociali sufficienti ed adeguati. Ma dobbiamo difendere i posti da lavoro con le unghie e con i denti, perché una volta che si viene licenziati, ritrovare lavoro è molto più difficile , specialmente in questo territorio dove gli indicatori economici riguardanti la provincia di Enna determinano una situazione allarmante e preoccupante.

 

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Una lunga e appassionata pedalata lungo la ‘Via dello zolfo’

Una burrasca senza precedenti aveva limitato, lo scorso sette marzo, la seconda edizione della Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate. Una lunga e appassionata pedalata lungo la “Via dello zolfo” anticamente denominata dai ferrovieri siciliani “A piducchiusa”.L’Associazione Fiab “I Vispi siciliani” di Piazza Armerina affrontò quel giorno con stoico coraggio l’impegnativo itinerario, sotto la pioggia scrosciante e i fulmini spettacolari, tra gli alberi di Bellia. I venti coraggiosi cavalieri del pedale diedero però appuntamento, agli oltre centocinquanta iscritti alla manifestazione, a domenica 16 maggio, per ripetere, fidando in un tempo migliore, la giornata regionale Fiab sulle ferrovie dimenticate. E adesso ci siam domenica prossima, sui tracciati ferroviari del territorio piazzese, torneranno in massa gli appassionati biker siciliani per rendere omaggio con la loro agonistica fatica ad un percorso che odora di zolfo e di storia. Attraverseranno l’area di rimboschimento del 1963 ad eucalipto (che testimonia lo spirito di una Regione imprenditrice che allora voleva superare il suo disagio sociale progettando una industrializzazione nel settore della carta); i ciclisti attraverseranno il tracciato e le gallerie di quella ferrovia che fu costruita nel 1924 per sostenere l’economia dello zolfo più puro e redditizio dell’Isola. Al Parco della Ronza, nel cuore della Riserva orientata “Rossomanno-Grottascura-Bellia”, gli amanti della mountain-bike si fermeranno per un momento celebrativo e conviviale a base di salsiccia alla brace. La striscia di sedime ferroviario, che attraversa uno dei più suggestivi ambienti dell’interno della Sicilia, pur così assiduamente frequentata dagli sportivi,è tuttavia in questi giorni al centro di qualche sommessa polemica per la scelta della Regione Sicilia di non finanziarne il recupero, almeno nella prima tranche di spesa per le Greenways siciliane. La Greenway degli Erei si è posizionata, nei suoi due tronconi, al nono e undicesimo posto della graduatoria pubblicata dall’Assessorato regionale al Territori entrambi sono fra i progetti approvati e non finanziati. -Ci sarà possibilità di recupero per le nostre piste ciclabili? Lo abbiamo chiesto a Totò Trumino, Presidente dell’Associazione Fiab “I Vispi siciliani”. «Dopo lo sconforto iniziale nel leggere la graduatoria regionale – ci risponde Totò Trumino – ci siamo rincuorati per gli impegni assunti dalle forze politiche provinciali che si attiveranno per ottenere un ulteriore finanziamento a copertura dell’intero parco progetti presentato. Noi abbiamo parlato di mobilità dolce perché riteniamo che dolce debba essere il percorso di suddivisione a tutte le aree dell’Isola delle risorse disponibili. Non ci sembra possibile che lo sforzo della Regione debba essere compiuto solo per alcune provincie e non per tutte. Diversamente più che dolce la nostra mobilità sarà amara». -Come continuerà il vostro impegno per valorizzare gli itinerari più suggestivi della nostra città e dei suoi dintorni?«Stiamo creando una nuova sensibilità al gusto della scoperta dell’habitat attraverso la bici. In questo siamo confortati dal crescente entusiasmo di chi si avvicina all’esperienza del conoscere una realtà ambientale di straordinario interesse. Per questo – dice ancora Totò Trumino – abbiamovoluto varare diverse iniziative che vanno dai più giovani, con la giornata denominata “Bimbimbici”, alla “Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate” e al ciclo “Alla scoperta dei luoghi dei Siciliani antichi”. Così si è prodotto all’interno della nostra comunità, un vero e proprio movimento, che si arricchisce ogni giorno di più di esperienze e di sostenitori».

 

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ENNA – VERDE PUBBLICO RUBATE LE FIORIERE

Dopo i furti di piante i vandali portano via anche le fioriere. E’ questo l’ultimo atto di inciviltà di una banda di vandali che puntualmente deruba i giardini dai fori appena interrati. Dalle piante ora è si passato alle fioriere. “ Rimango sorpreso come un cittadino, giovane o vecchio che sia, possa continuare a deturpare la città privandola di fiori o fioriere che sono beni comuni – dice l’assessore all’’Urbanistica Angelo Spampinato – Ancora una volta vogliamo lanciare un appello a tutti i cittadini onesti, che sono la maggioranza in città, affinchè vigilino sui beni pubblici e, dove necessario, denuncino i vandali”.  

 

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Altri due giovani piazzesi denunciati per il danneggiamento dei parchimetri

La Digos di Enna ha denunciato altri due giovani armerini coinvolti nelle indagini che riguardano il gruppo di estrema destra “Movimento Fronte d’Avanguardia” che nei mesi scorsi si era reso responsabile del famoso “incappucciamento” dei parchimetri per il quale era stato denunciato un ventenne. Le abitazioni dei giovani individuati e denunciati sono state sottoposte ad una attenta perquisizione che ha permesso di sequestrare volantini e un notebook che potrebbe contenere importanti informazioni sulla cellula di estrema destra.

 

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Chiesto l’arresto del presidente della regione?

L’inchiesta dei Ros di Catania che ha coinvolto più di 70 persone tra mafiosi, imprenditori e politici è arrivata ad una svolta che rischia di far saltare il precario equilibrio politico della regione siciliana. Secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica e dal TG di Rai3 sarebbe stato chiesto l’arresto del Governatore Raffaele Lombardo e del fratello Angelo. L’accusa sarebbe quella di concorso esterno in associazione mafiosa e si riferisce a presunti contatti del presidente della regione, al tempo in cui era presidente della provincia di Catania, con imprenditori in odore di mafia. Il fratello Angelo è sospettato di avere avuto legami con esponenti del clan Santapaola.Gli investigatori indagano anche su un episodio anomalo di cui Angelo Lombardo sarebbe stato protagonista: un pestaggio subito un anno fa e per il quale  non avrebbe sporto alcuna denuncia. Considerato dagli inquirenti un messaggio d’avvertimento rivolto proprio al Governatore. Nel registro degli indagati anche l’assessore regionale al turismo Nino strano e due deputati regionali: Fausto Fagone dell’Udc e Giovanni Cristaudo del Pdl-Sicilia.

 

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MAFIA: BUFARDECI,

“L’operazione della Dia di Roma e della squadra mobile di Caserta e’ l’ennesimo tassello di quel puzzle che descrive con sconcertante precisione il dramma vissuto dall’agricoltura del Mezzogiorno. Siamo grati a inquirenti e investigatori per il prezioso lavoro di ‘bonifica’ che ha smantellato, tra Sicilia e Campania, un pericolosissimo network mafioso dedito a imporre il monopolio dei trasporti su gomma ai commercianti e agli autotrasportatori di prodotti ortofrutticoli in tutto il Centro Sud, con la conseguente lievitazione dei prezzi della frutta”. Con queste parole, l’assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, Titti Bufardeci, rivolge il proprio plauso ai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Napoli e agli investigatori che hanno decapitato la scellerata alleanza, ai danni degli agricoltori, tra clan del Casalesi e famiglie mafiose catanesi. “Dobbiamo mantenere la massima vigilanza su questi rischi. Non e’ un mistero – spiega Bufardeci – che quando l’infiltrazione mafiosa prende di mira i settori economici in sofferenza, opera su diversi livelli, iniziando prima ad imporre estorsione ed usura per poi puntare a un controllo diretto delle imprese. L’agricoltura siciliana e’ in crisi e dobbiamo difenderla anche da questi rischi. Anche per questo motivo, grazie alla legge finanziaria approvata dal parlamento siciliano, abbiamo avviato, abbiamo voluto introdurre un fondo di garanzia antiusura per le aziende agricole. E’ un primo passo che verra’ arricchito di nuovi e piu’ approfonditi strumenti di legalita'”.

 

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IMPRESE: CIMINO, ‘SICILIA PROTAGONISTA DI SVILUPPO TUNISIA’

Intervenendo al “Tavolo Tunisia”, a villa Malfitano, a Palermo, il vicepresidente della Regione siciliana e assessore all’Economia, ha dett “La Regione Siciliana e’ l’Autorita’ di gestione del programma operativo congiunto Italia-Tunisia in attuazione della politica europea di vicinato e del relativo strumento finanziario Enpi (European Neighbourhood and Partnership Instrument) che costituisce una straordinaria opportunita’ di sperimentazione di nuovi modelli operativi di internazionalizzazione. Il Programma Enpi Italia-Tunisia, che ha una dotazione di oltre 25 milioni di euro, e’ uno strumento innovativo, in quanto richiede una forte capacita’ istituzionale di governance non soltanto per la gestione tecnico-amministrativa e finanziaria, ma anche per quello che attiene gli aspetti politico-istituzionali della cooperazione transfrontaliera con uno Stato non Ue”. “Per la Sicilia – ha aggiunto Cimino – e’ una grande sfida perche’ l’esperimento di partenariato con la Tunisia rappresenta il cosiddetto nuovo “potere estero” assegnato alle Regioni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, che implica una forte capacita’ di “fare sistema” a livello regionale e di partecipare in maniera attiva al “sistema Italia” nello scenario internazionale di sviluppo dell’area mediterranea. Il Tavolo regionale intende proprio costruire un raccordo operativo tra l’amministrazione e i diversi soggetti impegnati a vario titolo nelle attivita’ di cooperazione istituzionale e di internazionalizzazione delle imprese con la Tunisia”.

 

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CAMERA DI COMMERCIO DI ENNA: INCONTRO SUL CREDITO

Si svolgerà mercoledì 12 Maggio alle ore 11 presso la Camera di Commercio di Enna un incontro sul credito a cui sono stai invitati a partecipare i rappresentanti dei Consorzi Fidi, degli Istituti di Credito e delle Associazioni di categoria. Invitati all’incontro anche i rappresentanti dell’ABI e della Banca D’Italia.   L’incontro è la naturale continuazione della riunione svoltasi il 27 Aprile in cui si è proceduto alla costituzione del “PARTENARIATO PER IL CREDITO ALLE IMPRESE” da parte della Camera di Commercio con le Associazioni di Categoria.   Parallelamente al costituito “partenariato”, che avrà funzioni di programmazione e coordinamento, finalizzato a massimizzare l’efficacia degli sforzi finora profusi individualmente, attraverso la concertazione, la condivisione e l’attuazione di linee progettuali d’intervento comuni; si procederà in questa occasione, dice il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino, alla costituzione fra tutti i soggetti, Consorzi Fidi, Istituti di Credito e Associazioni di categoria di un “COMITATO TECNICO” di monitoraggio a cui verrà affidato il compito della verifica e valutazione dei risultati conseguiti rispetto alle azioni di sostegno attivate nei confronti dei Consorzi e Cooperative Fidi della provincia.

 

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FORUM PROVINCIALE PER L’ACQUA

Nei giorni scorsi si è riunito ad Enna nei locali della CGIL il Forum Provinciale per l’acqua pubblica per avviare la campagna referendaria che partirà tra poco .
Hanno partecipato alla riunione numerose associazioni e organizzazioni , Il Circolo Erei , il gruppo Agesci enna2 , Anap confartigianato , Comitato Principe Branciforti di Leonforte , Comitato Cittadino di Valguarnera, l’Associazione Movienbas , l’Associazione I Zanni , Federcontribuenti di Enna , Comitato Cittadino di Aidone , Comitato Cittadino di Piazza Armerina , C.G.I.L. di Enna , U.I.L. di Enna , Comitato Cittadino di Troina , Associazione Mondoperaio di Enna , Comitato Enna Monte , Federazione della Sinistra .
Si è aperto un proficuo e intenso dibattito e sui temi dei quesiti referendari si è avuta una totale e completa identità di veduta e tutti hanno concordato sulla necessità di attivarsi per un buon risultato del referendum , ed è stato posto l’accento sul fatto di coinvolgere quanto più possibile la popolazione e sensibilizzare le coscienze , al fine di riuscire a raggiungere il quorum necessario , affinchè l’acqua ritorni ad essere un bene pubblico e non invece un bene oggetto di business da parte di società private e multinazionali , con gestioni che spesso gravano pesantemente sulle spalle dei cittadini e delle fasce più deboli. Si è anche provveduto a dare una struttura organizzativa al Forum Provinciale:
un direttivo costituito da un rappresentante di ogni singola associazione o comitato aderente e partecipante al Forum Provinciale dell’acqua.
Si è scelto il rappresentate legale responsabile degli atti referendari nella persona del Dott. Carlo Garofalo.
Sono stati scelti i sigg. Pruiti Sebastiano e Francesco Ferragosto per rappresentare il Forum Provinciale presso gli organismi del Forum Regionale.
Si è scelto un portavoce ed addetto stampa nella persona di Benedetto Murgano.
Approfittiamo dell’occasione per invitare altre associazioni e comitati interessati alla problematica dell’acqua a prendere contatto e partecipare alle prossime attività che saranno svolte dal Forum Provinciale per l’acqua .

 

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CAMERA DI COMMERCIO: Riunione del Comitato per l’ Imprenditoria Femminile

Convocato dal Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino si riunisce MARTEDI’ 11 MAGGIO  alle ore 11 il Comitato per la promozione della Imprenditoria Femminile della provincia di Enna, recentemente rinnovato, per la elezione del Presidente. A far parte del Comitato sono 11 donne in rappresentanza delle Associazioni imprenditoriali e delle Organizzazioni sindacali impegnate nella promozione dell’imprenditoria femminile e delle pari opportunità. Fanno parte del Comitat Cammarata Maria Concetta,  Marino Barbara, Magnano Rita, Messina Giusy, Mosto Rosa Maria, Nasonte Elisa Maria, Rabiolo Giuseppa, Ruberto Anna Grazia, Russo Lucia Salvatrice, Scollo Chiara,  Taranto Daniela. Una presenza molto importante quella delle imprese femminili, dice il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino. Sono rosa tre imprese su dieci in Provincia di Enna. Sono infatti 4.525 e rappresentano circa il 30%  del totale delle imprese attive iscritte al registro della Camera di Commercio  con una percentuale superiore alla media nazionale e alla media regionale. L’insediamento del Comitato per l’elezione del Presidente sarà l’occasione anche  per un approfondimento delle tematiche specifiche.

 

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CAMERA DI COMMERCIO 8° GIORNATA DELL’ECONOMIA

 E’ stato presentato Venerdi 7 Maggio presso il Salone della Camera di Commercio, nel quadro della 8° GIORNATA DELL’ECONOMIA  il RAPPORTO 2009 SULLA SITUAZIONE ECONOMICA DELLA PROVINCIA di ENNA. Un rapporto fatto non solo da numeri,  ma soprattutto un rapporto che guarda al futuro, oltre la crisi, per individuare linee e strategie di uno sviluppo possibile del territorio ennese, legato fondamentalmente  alle proprie vocazioni ed alle proprie risorse. Gli effetti della crisi economica, così come evidenziato nel rapporto dello scorso anno, permangono per intero sul nostro territorio che lungi dal cogliere le opportunità auspicate, è appena riuscito, a contenerne gli esiti negativi, sostanzialmente confermando i dati attraverso i quali tradizionalmente si esprime la rappresentazione dell’economia ennese. E’ questo il primo passaggio della relazione del Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino in apertura della 8° Giornata dell’Economia. Ciò che in estrema sintesi emerge dall’analisi delle dinamiche economiche sviluppatesi nel 2009 è, infatti, una sostanziale stagnazione della situazione, che permane caratterizzata da un diffuso senso di “attesa”: che passi la crisi, che si metta mano al riordino del territorio, che la politica intervenga con iniziative di lungo respiro, che il credito diventi più accessibile, che si avvii un esteso processo di infrastrutturazione materiale ed immateriale dell’intera area provinciale. L’imprenditoria ennese, con le migliaia di piccole e microimprese di cui si compone, attende risposte che tardano ancora ad arrivare da parte delle istituzioni che troppo spesso appaiono in difficoltà rispetto alle iniziative da intraprendere per avviare una ripresa che ancora non si intravede. Se è vero che è l’intero sistema nazionale e regionale che va a rilento tuttavia non possiamo esimerci, dice Gulino,  dal soffermarci su alcuni aspetti sui quali occorre riflettere per tentare insieme di individuare gli strumenti per superare le situazioni critiche che ostano all’avvio di una ripresa effettiva e permanente. Emerge in primo  luogo il  ruolo della Regione quale ente centrale di propulsione dello sviluppo territoriale.
A nessuno può sfuggire come la difficile situazione politica che da molti messi attraversa la Regione Siciliana abbia negativamente inciso sull’elaborazione e attuazione di una politica di sviluppo dei territori regionali. Solo per fare due esempi molto recenti la legge finanziaria regionale, approvata solo da qualche giorno è il ritardo notevole della Regione Siciliana nell’attivazione delle risorse provenienti dalla programmazione comunitaria 2007/2013.
Ciò com’è evidente non agevola il percorso di ripresa, contribuendo invece a mantenere quel clima di incerta attesa di interventi e tempi migliori. Stagnazione, appunto. Il danneggiamento della viabilità interna non solo continua ad influire negativamente sul nascere di nuove imprese, ma impedisce a quelle già esistenti di svolgere la propria attività in modo regolare. Si ricordano ancora in questa sede i danni che le aziende zootecniche hanno subìto durante le stagioni invernali.
 
La situazione si aggrava di anno in anno, gli interventi tardano ad arrivare mettendo in grave difficoltà anche gli Enti locali, in primo luogo Provincia regionale e Comuni.
A livello locale, peraltro, l’instabilità politico amministrativa della Provincia ha determinato ritardi ed incertezze che si frappongono come ulteriori ostacoli ad azioni di recupero di produttività e di competitività del nostro territorio. Non appare migliore la situazione sul piano nazionale. Lo scorso anno ha visto la Camera di Commercio impegnata, unitamente con tutte le forze istituzionali e di rappresentanza della provincia, in una richiesta formale al Ministro delle Attività produttive di un intervento straordinario a sostegno del territorio ennese nei campi delle infrastrutture materiali, in primo luogo quelle stradali, di quelle per la logistica e l’energia, di quelle immateriali per le ITC. A distanza di quasi un anno dalla richiesta però nessuna risposta è pervenuta dal Ministro né dal Ministero. Non intendiamo commentare questo silenzio. Ci permettiamo soltanto di confermare in questa sede con forza le ragioni di questo territorio, la giustezza delle richieste avanzate al Governo nazionale, il diritto di avere risposte almeno certe, se non anche positive. Quelle fin qua esposte, dice Gulino, sono considerazioni a commento del dato essenziale che emerge dalla lettura degli indicatori economici provinciali del 2009: una sostanziale situazione di stasi dell’economia che non riesce a trovare la forza per la ripresa, ma con l’evidenza di un’imprenditoria non rassegnata che con ostinazione resiste in un contesto di strutturale difficoltà. Il dato numerico della nati mortalità si riassume nelle 15.949 imprese registrate nel 2009 a fronte delle 16.086 del 2008, con un saldo solo apparentemente negativo di – 137 unità. Trattasi in effetti di un calo “tecnico” dovuto in gran parte a 142 cancellazioni d’ufficio, di imprese non più operanti da almeno tre anni. Si conferma quindi la tenuta del sistema imprenditoriale ennese che non risulta travolto dalla crisi e che non ha rinunciato a proseguire nella propria attività, pur in presenza di un contesto scoraggiante. Tuttavia è da evidenziare il calo notevole del numero di imprese nel settore COMMERCIO (-131 unità). Nel settore COSTRUZIONI e nell’ARTIGIANATO, nonostante la sostanziale tenuta del numero delle imprese, si registra un calo stimato nell’ordine del 30% sul fatturato.
Nel settore AGRICOLTURA va rilevato come al calo del numero di imprese si accompagni anche  una caduta della redditività complessiva del settore.  La sostanziale tenuta del numero di imprese attive può certamente prestarsi ad un’interpretazione non negativa delle dinamiche imprenditoriali le quali però soffrono su altri aspetti quali la scarsa propensione all’innovazione e all’export e il basso valore aggiunto. Non comprendere l’importanza di investimenti nell’export può rivelarsi un grave errore strategico per le imprese ennesi le quali intrattengono rapporti di business piuttosto limitati con il mercato internazionale. Va quindi intrapresa una decisa azione di formazione e informazione degli imprenditori.  Aspetti ancora più critici presenta la problematica legata allo scarso valore aggiunto della provincia di Enna: sul totale nazionale esso è appena dello 0,17% rispetto al dato regionale del 5,39%. Un dato, quindi, molto basso che deve far riflettere sulla struttura produttiva  e sulle produzioni del nostro territorio. Occorre una spinta all’innovazione e alla ricerca delle nostre aziende alle quali andrà indicata, quale strada possibile ed economicamente percorribile, quella della condivisione delle risorse e delle professionalità tra più imprese simili per prodotti o processi produttivi, per settore di attività o per fatturato, per dimensioni o altro. Nè può trascurarsi l’apporto che in tema di innovazione, formazione e ricerca può venire dall’Università Kore che ormai rappresenta un’istituzione accademica prestigiosa con un forte radicamento territoriale. Altro dato sul quale è opportuno soffermarsi, per l’importanza che esso riveste nell’analisi  economica e per l’impatto che produce  in termini di suggestione e comprensione immediata dello stato economico del territorio, è quello occupazionale. Il numero degli occupati in provincia, che nel 2008 era di 49.145, è aumentato nel 2009 fino a 51.054, facendo registrare una consistente flessione nell’industria (- 1.561 pari al 12,2%) e un vistoso aumento nei servizi, con un + 3.544 pari al 10,9%. Ci troviamo infatti dinnanzi a dati solo statisticamente incoraggianti, ma che certamente non rendono giustizia della situazione sociale che tutti registriamo quasi quotidianamente con la chiusura di imprese che non ce la fanno ad andare avanti, con i fallimenti, con le sofferenze bancarie,  con le riduzioni di ore lavorate, con i licenziamenti. La statistica si fonda su rilevazioni che forse, in questo caso, andrebbero cambiati con altri di pari dignità scientifica, ma in grado di assicurare una più efficace rappresentazione della realtà. Il credito, voce, questa, che riveste una primaria importanza nella dinamica economica e che in Sicilia si accresce di peculiari problematiche quali quelle riguardanti le difficoltà di accesso delle piccole e micro imprese, i tassi d’interesse superiori a quelli praticati in altre regioni, i tempi di erogazione ecc. In provincia di Enna operano Confidi che hanno affidato nel 2008, 1.594 imprese per circa 48.000.000,00 di euro con una media di circa 30.000,00 euro per impresa. Una realtà importante, quindi, che eroga servizi diretti ed essenziali per le imprese, che in misura crescente si rivolgono a questi Enti, non solo per il contributo finanziario a garanzia del credito, ma anche per un’attività più ampia di assistenza nei rapporti con le banche. La Camera da alcuni anni interviene a sostegno dei Confidi assicurando un contributo ai fondi di garanzia e recentemente è impegnato nella costituzione di un Partenariato per il Credito che mette insieme tutti i soggetti:Associazioni. Confidi e Banche. Dalle brevi considerazioni che precedono emerge quindi un quadro in chiaroscuro che non entusiasma ma non può neanche deprimere. Va considerata altamente positiva la determinazione degli imprenditori di continuare a mantenere attive le loro aziende, seppure con le difficoltà che abbiamo evidenziato. Come dimostrano i dati il generale stato di sottosviluppo socio-economico della provincia è un fatto storico che appare quasi immune da crisi e mutamenti, rimanendo nella sostanza sempre uguale a sé stesso. Ciò a nostro avviso, ha detto il Presidente Gulino, induce a ripensare il modello di sviluppo di questo territorio, riconsiderandone gli attori e i fattori.
I protagonisti del nostro riscatto, infatti, non potremo essere che noi stessi e nella nostra capacità del fare sistema in sede locale, operare cioè in sinergia, come un solo ed unico organismo che, riunisca in unico fare e sentire tutte le forze sane che operano su questo territori le istituzioni, le Associazioni imprenditoriali, il mondo delle professioni, i lavoratori con le loro Organizzazioni, gli organi d’informazione, le Università, il mondo culturale. Si badi che questa appare oggi non un’opzione possibile tra tante, ma l’unica ipotesi credibile di intervento sulla realtà ennese: è ineludibile infatti l’esigenza di riunire le energie e le risorse per risultare incisivi ed efficaci. Occorre lavorare tutti ad un unico progetto di rilancio. Occorre una strategia condivisa tra tutti gli attori, unitaria, che valorizzi il ruolo di ciascuno. Una strategia che metta al centro le risorse del territorio e le azioni per la loro valorizzazione. Le ricchezze le conosciamo, ma dobbiamo ancora imparare a valorizzarle per ciò che effettivamente possono rappresentare in termini di attrazione del territorio. Abbiamo più volte avuto modo di affermare che le risorse sulle quali puntare per un effettivo e duraturo sviluppo ruotano sostanzialmente attorno a tre settori, tutti strettamente inerenti all’ambiente: turismo, agroalimentare e bioenergie. Riteniamo di confermare anche in questa sede le tre  direttrici, che effettivamente rappresentano il cardine su cui impiantare nella nostra provincia un disegno di sviluppo duraturo economicamente possibile ed ecologicamente sostenibile. Mettere insieme le risorse significa moltiplicarne le potenzialità, aumentare il valore aggiunto delle nostre produzioni, ridurre i costi conseguendo economie di scala: in altri termini significa rendere il territorio più competitivo.  Al di là della crisi, dunque, sosteniamo convintamente l’impegno dei nostri imprenditori a rimanere fortemente ancorati a questa terra, accettando le sfide che essa propone e in primo luogo quelle relative al contrasto ad ogni forma di illegalità.
La legalità è la precondizione dello sviluppo sociale ed economico. Riaffermiamo in questa sede l’impegno della Camera nel sostegno agli imprenditori nella loro azione di resistenza e di contrasto ad ogni forma di illegalità nonchè nella diffusione della cultura della legalità in direzione del mondo imprenditoriale e di quello della scuola. Gli scenari, ha concluso Gulino, non sono immutabili, il loro divenire dipende dalla nostra determinazione e capacità di disegnarne di diversi.
 
La giornata è continuata con la presentazione del “ rapporto economico sul settore agricolo ed agroalimentare della Provincia di Enna” da parte dei relatori di BMTI (borsa merci telematica) che ha offerto una fotografia precisa della  realtà economica provinciale del comparto e delle sue produzioni così come è stato evidenziato dai numerosi interventi di rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo che si sono susseguiti nella giornata. I due “rapporti” completi presentati sono pubblicati sul sito
www.cameradicommerciodienna.i

 

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Piazza Armerina: no ai privati nella distribuzione idrica. domenica si raccolgono le firme

Domenica 9 maggio 2010 a Piazza Armerina in piazza Cascino dalle ore 10 verrà allestito un banchetto dal forum cittadino per la raccolta delle firme ai 3 quesiti referendari per l’acqua bene comune, fuori dalla logica del mercato e del profitto.Il forum cittadino vede presenti la Federazione della Sinistra, organizzazioni sindacali, il comitato dei cittadini, il circolo”Legalità e Sviluppo”, l’associazione “Mediterraneo for Peace”,singoli cittadini ed è, naturalmente, aperta a tutti coloro che intendono portare avanti questa battaglia. L’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né farci profitti. L’attuale governo nazionale ha deciso,invece,di consegnarla definitivamente ai privati e alle grandi multinazionali,con ricadute negative per la popolazione. Noi qui a piazza Armerina abbiamo sentito sulla nostra pelle cosa significa acqua in mano all’impresa privata! Lottiamo insieme per cambiare. Per il comitato promotore di Piazza Armerina Avv. M. Patrizia Farruggio

 

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Il 9 maggio a Piazza Armerina commemorazione del colonnello Emanuele Tuttobene

Nel 30° anniversario della morte per mano terroristica, la Citta di Piazza e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna commemorano la figura del Tenente Colonnello Emanuele Tuttobene, morto nel gennaio 1980 per mano terroristica, e medaglia d’oro al valore civile “alla memoria” Alle 17.00 del 9 maggio avverrà la cerimonia di commemorazione con la partecipazione della prestigiosa Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia, che, subito dopo sfilerà per le vie cittadine assieme ad un reparto del Comando Provinciale di Enna in uniforme storica. Nella serata dello stesso giorno, alle ore 21.00, presso il teatro comunale“Garibaldi” la Fanfara dei Carabinieri si esibirà in un concerto che sarà proiettato su un maxischermo collocato nella Piazzetta Semini, antistante il Teatro. Il concerto si terrà alla presenza delle massime autorità provinciali. Sarà presente,altresì,il Dott. Mario Tuttobene, figlio del Colonnello, magistrato in Genova, che, nella  giornata precedente, sabato 8 maggio, alle 8.30 presso l’auditorium del Liceo Scientifico e Classico “Vito Romano”,  incontrerà gli studenti durante una conferenza dal titolo “Il terrorismo italiano tra la memoria storica e l’incertezza del futuro”. Alla conferenza parteciperanno Il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli, il Capitano della Stazione dei Carabinieri di Piazza Armerina, Michele Cannizzaro, e il Preside del Liceo Prof. Giuseppe Russo. [Nella foto il Col. Emanuele Tuttobene]

 

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TROINA: NESSUN ALLARME CRIMINALITA’

In data odierna si è riunito presso la Prefettura di Enna il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta ed integrato con la presenza del Sindaco dell Comune di Troina dott. Costantino Carchiolo Salvatore al fine di una disamina congiunta della situazione della sicurezza pubblica in quel centro, anche in relazione alle recenti notizie pubblicate sugli organi di stampa concernenti un esponenziale incremento dei delitti denunziati, con particolare riferimento ai mesi dell’anno in corso. Al riguardo il comitato, che aveva già posto attenzione alla presenza di alcune forme di devianza giovanile e all’episodica esposizione del comune di Troina alla criminalità dei vicini territori catanesi, ha concordato nel ritenere che i dati relativi ai delitti commessi negli anni 2007, 2008, 2009 e 2010, nell’ambito dell’intera provincia ennese e del Comune di Troina non evidenziano particolari situazioni di criticità, visto che gli indici di criminalità ( numero di abitanti per singolo delitto) di fatto sono nella media. Tra i delitti che creano maggiore allarme sociale soltanto i furti registrano un rapporto in relazione agli abitanti leggermente superiore nel Comune di Troina rispetto all’intero ambito provinciale (1 delitto per 316 abitanti rispetto a 1 delitto per 399 abitanti ) in relazione ai quattro mesi trascorsi di quest’anno. In relazione allo stesso periodo, gli episodi di danneggiamenti anche tramite incendi, che potrebbero essere sintomatici di situazioni connesse agli spesso sommersi fenomeni del racket e dell’usura, risultano nel Comune in esame in rapporto inferiore rispetto al rapporto relativo all’intero territorio provinciale (un episodio per818 abitantirispetto ad un episodioper 670 abitanti). Inoltre, i delitti denunciati nel corso del periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile scorso ammontano per il Comune di Troina a 62 ossia ad un delitto per ogni 158 abitanti rispetto alla media provinciale di un delitto per 160 abitanti. Il Sindaco nel corso della riunione ha evidenziato come le attività di controllo del territorio disposte dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nella seduta del 25 novembre 2009 ed effettuate dalle Forze dell’Ordine di concerto con il Comando Vigili Urbani di Troina, abbiano dato risultati ottimali. Ha comunque assicurato il proprio impegno nel reperire locali idonei per una nuova Stazione Carabinieri che possa permettere di alloggiare un numero superiore di uomini rispetto a quelli attualmente in dotazione. Alla presenza sul territorio dei sei militari dell’Arma dei Carabinieri va comunque aggiunta quella di 14 appartenenti al Comando Vigili Urbani e di 3 appartenenti al Corpo Forestale Regionale Il comitato, ha dunque convenuto nel confermare, le misure di controllo del territorio già disposte,e pur non rilevandosi ulteriori elementi di criticità rispetto a quelli già evidenziati nelle precedenti riunioni, nell’implementare delle attività info-investigative finalizzate ad escludere possibili fenomeni di ingerenza della criminalità organizzata nel territorio comunale. [nella foto Giuliana Perrotta – Prefetto di Enna ]

 

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PIAZZA ARMERINA ADERISCE A BIMBIMBICI

Piazza Armerina. Nella “Giornata nazionale della bicicletta” promossa dal ministero dell’Ambiente, da Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) che si terrà domenica 9 maggio, una pedalata sicura ai bambini dai tre agli undici anni accompagnati dai loro genitori. L’occasione è anche quella di “Bimbimbici 2010” la manifestazione nazionale promossa dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) in collaborazione con AchabGroup «E’ un modo – ha dichiarato il presidente Associazione FIAB I Vispi Siciliani – per sensibilizzare gli adulti verso la costruzione di città a misura di bambino dove possa essere possibile andare a scuola in bicicletta o giocare nelle strade del quartiere in sicurezza, senza il pericolo e l’assillo delle auto e dei motorini. “Bimbimbici” si propone anche di fare capire ai piazzesi che nel nostro modello di città deve essere garantito a tutti il diritto individuale alla mobilità, a partire proprio dai bambini. Per coinvolgere i nostri ragazzi su queste tematiche abbiamo coinvolto le scuole di Piazza Armerina ad educare le giovani generazioni all’uso della bicicletta, invitando a riflettere sulle opportunità che la nostra città offre ai giovani ciclisti e sui cambiamenti che possono renderla maggiormente vivibile. Con i loro lavori, i bambini dovevano rappresentare la bicicletta come mezzo di trasporto e dovranno comunicare i propri desideri sognando di vivere in un’ ipotetica “città ideale”». L’adesione delle amministrazioni comunali a “Bimbimbici” e alla giornata nazionale della bicicletta, al di la delle iniziative per un giorno, può avere anche ricadute positive sul territorio per gli amanti della bicicletta,della mobilità a basso impatto e per l’ambiente in generale. Infatti le amministrazioni locali che organizzeranno Bimbimbici potranno, secondo modalità comunicate direttamente dal ministero, concorrere al premio ‘Bicity’ per accedere ai nuovi finanziamenti statali per il ‘bike-sharing’. I “passaggi” per poter sperare di accedere al premio finale son la chiusura al traffico di un’ampia area del centro cittadino riservando alle biciclette l’accesso a zone di particolare pregio storico-artistico-archeologico; l’organizzazione di manifestazioni per la promozione della mobilità lenta, riconosciute dal Ministero; l’attuazione di iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani, come ad esempio il concorso di disegno “La mia città in bici” e, infine, la promozione di attività educative, come ad esempio il Bicibus. Gli impegni- informano dall’amministrazione comunale- sono stati dichiarati e certificati dal comune con la compilazione di un modulo consegnato al ministero. Lo stesso ministero dell’Ambiente stanzierà prossimamente 14 milioni di euro, da destinare ai comuni tramite apposito bando, per finanziare la realizzazione di progetti di ‘bike sharing’ associati ad alimentazione mediante energia rinnovabile.  

 

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SALUTE: SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO, RUSSO FIRMA NUOVO PIANO

Per la prima volta in Sicilia e’ stato approvato il “Piano regionale straordinario per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” che prevede uno stanziamento di 3 milioni e mezzo di euro all’anno, per il triennio 2010 – 2012, destinati al potenziamento sia delle attivita’ di controllo e vigilanza nei luoghi di lavoro che di promozione della salute e sicurezza sul lavoro con iniziative di informazione, formazione, comunicazione e diffusione della cultura della sicurezza. Lo stanziamento consentira’ l’incremento di ben 79 professionisti, tra medici, ingegneri e tecnici della prevenzione, che saranno distribuiti nelle 9 Asp siciliane per il potenziamento delle attivita’. Il Piano straordinario, firmato dall’assessore regionale per la salute, Massimo Russo, contiene la pianificazione regionale per il raggiungimento di piu’ elevati standard di sicurezza sul lavoro. Le azioni previste saranno sviluppate in tre specifici piani di prevenzione: il piano regionale di prevenzione in edilizia (Pre), il piano regionale di prevenzione in agricoltura (Pra) e il piano regionale di prevenzione per l’emersione delle malattie professionali (MalProf). La realizzazione dei piani sara’ affidata alle Asp, con il coordinamento dell’apposito servizio dell’assessorato diretto da Antonio Leonardi. Il Piano regionale prevede la realizzazione di campagne straordinarie di informazione, formazione e diffusione della cultura della sicurezza. “L’obiettivo principale – commenta l’assessore per la Salute, Russo – e’ quello di realizzare un sistema integrato per la sicurezza del lavoro e il miglioramento della qualita’ lavorativa, intensificando la prevenzione e promuovendo il benessere psico-fisico dei lavoratori. Per contrastare il fenomeno degli infortuni, che ha raggiunto dimensioni preoccupanti, era necessario operare in una logica di “sistema”, assicurando il coinvolgimento di tutte le istituzioni competenti. Stiamo rispondendo a una pressante istanza sociale con uno sforzo straordinario, sia in termini economici che organizzativi L’incremento e la riqualificazione del personale consentiranno una maggiore disponibilita’ delle strutture per tutte quelle attivita’ di controllo e vigilanza nonche’ di prevenzione, informazione e formazione ritenute cruciali per il buon esito del programma di interventi previsti dal Piano straordinario”. Il Piano prevede azioni sinergiche con altre istituzioni e enti, associazioni di categoria e sindacali, organismi paritetici, ordini professionali, anche attraverso il Comitato regionale di coordinamento insediatosi l’8 febbraio 2010 Il fenomeno infortunistico in Sicilia, secondo il rapporto Inail 2008, rappresenta il 4,06 % del totale nazionale. Sono stati denunciati all’Inail 35.590 infortuni sul lavoro, di cui 30.209 relativi al settore industria e servizi, 2.709 dell’agricoltura e 2.672 dei dipendenti dello Stato. Nel 2008 sono stati denunciati 76 casi di infortuni mortali a fronte dei 77 del 2007. In particolare, sono stati registrati 11 casi mortali in agricoltura, 64 nell’industria e servizi e 1 tra i dipendenti dello Stato. Dei 76 infortuni mortali, 65 sono avvenuti in ambiente di lavoro e 11 in itinere. Il settore piu’ a rischio e’ risultato quello dell’edilizia, con 17 decessi. Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi dei tre piani triennali di prevenzione contenuti nel piano straordinario firmato dall’assessore regionale per la Salute Massimo Russo. Piano regionale di prevenzione in edilizia: potenziamento delle attivita’ di vigilanza per ridurre gli infortuni; raggiungimento delle quote di ispezione stabilite per la Sicilia dal “Piano nazionale edilizia” pari a 2.917 cantieri/anno; intervento prioritario nei cantieri a grave rischio con ispezioni coordinate fra i diversi Enti ispettivi; costituzione di una cabina di regia regionale; campagna di informazione, formazione e diffusione della cultura della sicurezza nei cantieri; iniziative di formazione nei confronti di lavoratori, datori di lavoro, coordinatori per la sicurezza e di tutte le altre figure professionali coinvolte nella prevenzione; attivazione di una banca dati regionale delle “buone prassi” e delle migliori procedure di prevenzione. Piano regionale di prevenzione in agricoltura: censimento e mappatura dei rischi; formazione del personale; avvio di un programma di controlli con specifici sopralluoghi nelle aziende agricole, a partire da quelle che utilizzano prevalentemente manodopera extrafamiliare; attivita’ di assistenza, informazione e formazione; campagne informative e programmi di formazione per gli operatori del settore; sorveglianza sanitaria dei casi di intossicazione acuta da fitosanitari. Il numero di interventi da raggiungere alla fine del triennio e’ di 750 aziende all’anno. Piano regionale di prevenzione per l’emersione delle malattie professionali: obiettivo del piano e’ far emergere il dato reale delle malattie professionali attraverso interventi di controllo, di assistenza, di educazione alla salute mirati al rispetto e alla divulgazione delle norme che disciplinano l’obbligo delle denunce delle malattie professionali. Il finanziamento regionale del Piano Straordinario per la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (10 milioni e mezzo nel triennio) trovera’ copertura nel Fondo sanitario, nell’ambito delle risorse per obiettivi di piano. In particolare sono assegnati 1.415.185 euro annui per la realizzazione del Piano regionale “edilizia”, 1.257.894 euro annui per la realizzazione del Piano regionale “agricoltura”; 469.000 euro annui per la realizzazione del piano regionale “emersione malattie professionali”, 357.921 euro annui per la realizzazione delle attivita’ di promozione, comunicazione, informazione e formazione.

 

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VIDEOCAMERE PER PROTEGGERE IL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI ENNA

Si è riunito in questa mattina su convocazione del Prefetto di Enna dott.ssa Giuliana Perrotta, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, dott. Calogero Ferrotti, al fine di un aggiornamento delle problematiche connesse alla sicurezza del Palazzo di Giustizia che erano già state oggetto d’analisi e di intesa nel corso di una precedente riunione tenutasi lo scorso 8 febbraio. In particolare, dando seguito ai predetti accordi, raggiunti di concerto con le Forze dell’Ordine, il Sindaco di Enna ha comunicato che sarà consegnato nei prossimi giorni un impianto di videosorveglianza, dotato di telecamere posizionate nei punti strategici dello stabile e collegate ad un monitor vigilato da personale della Polizia Municipale. Nell’occasione, il Comitato ha delineato un progetto di implementazione del predetto impianto, al fine di assicurare in tempi brevi una linea di collegamento con le sale operative delle Forze dell’Ordine. Il Prefetto ha evidenziato come, finalmente, il Palazzo di Giustizia, privo dalla sua costituzione di qualsiasi misura di sicurezza, sarà dotato, in attesa di maggiori finanziamenti, di un sistema di difesa passiva che entrerà in funzione dalla prossima settimana, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’Auditorium dedicato ai giudici Falcone e Borsellino. Pertanto, è stato manifestato apprezzamento per la tempestività con cui il Sindaco ha ottemperato agli impegni presi lo scorso febbraio

 

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POLITICHE SOCIALI,DOMANI LEANZA PRESENTA 4 BANDI PER FAMIGLIE

Quattro bandi per circa 20 milioni di euro. Li presentera’ oggi, alle ore 10,30, l’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza. Gli interventi riguardano l’abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie numerose, le azioni in favore degli anziani non autosufficienti oltre i 75 anni, la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari e i consultori. L’incontro si svolgera’ nei locali dell’assessorato di viale Trinacria, a Palermo.

 

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FORESTALI. ASSESSORE AL TERRITORIO DI MAURO CONVOCA I SINDACATI

FORESTALI – L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Roberto Di Mauro, ha convocato i sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil. L’incontro si terra’ oggi alle 12,30 presso gli uffici dell’assessorato. Nei giorni scorsi l’assessore Di Mauro aveva annunciato il mantenimento degli impegni, presi assieme al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, nel reperimento delle risorse necessarie per soddisfare le esigenze dei lavoratori forestali addetti ai servizi antincendio. Le risorse, che saranno reperite dai fondi del PAR/FAS, permetteranno il rafforzamento degli interventi nel settore forestale che rappresentano una priorita’ strategica per le politiche dello sviluppo del territorio.

 

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“IL FISCO METTE LE RUOTE” – PRIMA TAPPA A PIAZZA ARMERINA

Domani 5 maggio alle ore 11.00 presso la Sala delle luci del municipio di Piazza Armerina verrà presentata l’iniziativa dell’ufficio delle entrate “Il fisco mette le ruote”. Il Direttore regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate, Castrenze Giamportone, ed il Sindaco del Comune di Piazza Armerina, Carmelo Nigrelli, illustreranno il programma e finalità dell’iniziativa.

 

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CAMERA DI COMMERCIO : COSTITUITO UN PARTENARIATO PER IL CREDITO ALLE IMPRESE

Si è svolto Martedì 27 Aprile presso la Camera di Commercio di Enna l’incontro sul credito a cui hanno partecipato i rappresentanti delle Associazioni di categoria, dei Consorzi Fidi e gli Istituti Bancari.   L’incontro, molto partecipato, organizzato dal Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino è stata l’occasione per una prima valutazione, fra di diversi soggetti, sulla situazione del credito in provincia e per la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Camera di Commercio e le Associazioni di Categoria con il quale si è costituito il “PARTENARIATO PER IL CREDITO ALLE IMPRESE”.   La costituzione del “partenariato” rientra fra i compiti della Camera di Commercio così come previsto dal recente Decreto Legislativo che ha riformato l’ordinamento delle Camere di Commercio, affidandole, tra gli altri, anche compiti relativi alla: “Promozione del territorio e delle economie locali al fine di accrescerne la competitivita’, favorendo l’accesso al credito per le PMI anche attraverso il supporto ai consorzi fidi”. In tale direzione la Camera di commercio di Enna, dichiara il Presidente Liborio Gulino, opera già da diversi anni anche attraverso l’erogazione di contributi ai fondi rischi dei Consorzi.   Nell’anno2008, continua Gulino, sulla base dei dati in possesso della Camera di Commercio, sono state esitate favorevolmente, da parte dei Consorzi Fidi operanti in provincia, 1594 pratiche di affidamenti per un importo di circa 48 milioni di Euro, con una media di 30 mila euro a pratica. L’obiettivo è quello da un lato di misurare il livello dell’efficacia degli interventi nei confronti delle piccole e medie imprese, riconosciute quali anelli più deboli della filiera creditizia e dall’altro di avere uno strumento, il partenariato, di analisi e di proposta sulle politiche creditizie e sugli interventi da attuare.   Il Partenariato costituito si pone i seguenti obiettivi specifici: ·Coinvolgere i Confidi, le Associazioni di categoria e la Camera di Commercio in azioni volte a sviluppare forme di dialogo con il sistema bancario, al fine di rendere sempre più agevole l’accesso al credito da parte delle imprese. ·Favorire la prestazione di garanzie per i microcrediti erogati dalle banche a favore di imprese soprattutto piccole e micro e tra queste le imprese innovative, le imprese giovanili e le imprese femminili. ·Attivare un Comitato Tecnico composto da rappresentanti degli Istituti di credito, dei Confidi, delle Associazioni di categoria/Ordini professionali e dalla Camera di Commercio, con il compito di monitorare i risultati delle azioni intraprese per verificarne la rispondenza con gli obiettivi prefissati e suggerire gli opportuni correttivi da apportare al fine di conseguire la massima efficacia degli interventi.     ·Realizzare, anche con il supporto finanziario della Camera di commercio, specifiche attività di informazione e formazione, rivolte ai Confidi e ai destinatari finali (medie, piccole e microimprese). ·Favorire la creazione d’impresa con particolare riferimento alle imprese giovanili e femminili e alla loro internazionalizzazione. ·Predisporre strumenti informativi da distribuire/rendere accessibili presso le sedi/siti dei Confidi, delle Associazioni di categoria, Ordini professionali e degli Istituti di credito. ·Creare e sviluppare un network di figure professionali interne alle Associazioni di categoria dedicate ad attività di tutoring e consulenza sul credito per assicurare un futuro a questo metodo di intervento.   La Camera inoltre provvederà all’attivazione di uno sportello informativo e di orientamento rivolto ai destinatari finali sulle tematiche del protocollo sottoscritto e sull’attività del partenariato. Parallelamente al partenariato, che avrà funzioni di programmazione e coordinamento, si è deciso di procedere alla costituzione di un “Comitato tecnico” con la presenza dei Confidi e gli Istituti di Credito e la cui firma, su richiesta delle Banche, e stata aggiornata ad una successiva riunione, già fissata al 12 Maggio, anche con la presenza del Rappresentante dell’ABI.  

 

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BIMBIMBICI 2010 : IL COMUNE PATROCINA LA MANIFESTAZIONE

Il Comune di Piazza Armerina, assieme all’associazioneFiab – I vispi siciliani, aderisce a Bimbimbici 2010 con un ricca manifestazionea sostegno dell’uso della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano. L’evento è previsto per il 9 maggio, 1° edizione della giornata Giornata Nazionale della Bicicletta:un’iniziativa nataper sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile.   Durante la passeggiata in bici, per ricordare che il 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, è la “giornata della memoria in ricordo delle vittime del terrorismo”, ci saràuna sosta con unminuto di raccoglimento davanti alla Caserma dei Carabinieri intitolata al Colonnello Tuttobene, vittimanel 1980 di un agguato avvenuto a Genova e rivendicato dalle Brigate Rosse.   Il programma di bimbimbici 2010:

Ore 9,00 -ritrovo dei partecipanti in Piazza Falcone e Borsellino. iscrizione e distribuzione pacco ospitalità. Ore 9,30 -giro delle vie cittadine secondo il seguente Itinerari Piazza Falcone e Borsellino, Viale Gen. Ciancio, Piazza Stazione, Via G. D’Annunzio (Caserma dei Carabinieri) dove i partecipanti sosteranno per ricordare ilCol. Emanuele Tuttobene, vittima del terrorismo.Prosecuzione per Via Chiarandà, Piazza G. B. Giuliano, Via Mazzini, Via Marconi, Piazza Garibaldi, Via Umberto I, Via Camerata, Discesa Santo Stefano, Piazza Gen. Cascino, Via Gen. Ciancio, Piazza Falcone e Borsellino. Ore 10,30 – attività educativa – i ragazzi valuteranno con gli istruttori le misure idonee a garantire un’adeguata sicurezza sui percorsi casa-scuola a piedi e in bici. Ore 11,00 -attività educativa – giornata nazionale della bicicletta: la mobilità dolce. Ore 11,30 – gran finale con  prova di abilità: gimkana. La fine della manifestazione è prevista per le ore 13,00. È d’obbligo l’uso del casco protettivo. L’iscrizione è gratuita
 

 

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TROINA : IN PREFETTURA SI RIUNISCE IL COMITATO PER LORDINE E LA SICUREZZA

In data 23 aprile scorso il Presidente del Consiglio Comunale di Troina ha convocato il citato consesso, in sessione straordinaria ed urgente, al fine di una disamina della situazione della sicurezza pubblica in quel Comune con particolare riferimento al recente furto subito dalla impresa Notari, aggiudicataria della gara d’appalto indetta dall’ENEL e avente ad oggetto il risanamento della galleria di derivazione Troina Grottafumata.   A termine del citato Consiglio i Capi gruppo Consiliari sono stati investiti dell’incarico di redigere un documento che preveda la definizione di “un piano locale della sicurezza”, la costituzione di un’associazione antiracket e antiusura e la richiesta dell’implementazione della presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio comunale.   La situazione della sicurezza e dell’ordine pubblico nel Comune di Troina – già esaminata in sede di Comitato per l’ordine e sicurezza pubblica nel corso di due recenti riunioni, che hanno attenzionato in particolare la presenza di alcune forme di devianza giovanile e l’episodica esposizione del Comune alla criminalità dei vicini territori catanesi, come ha evidenziato il tentativo di rapina occorso il 16 dicembre 2009 presso un Bar tabacchi e conclusosi con l’uccisione di uno dei due malviventi – sarà all’ordine del giorno di un prossimo Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si terrà in data 5 maggio 2010 presso i locali di questa Prefettura. Il Consesso presieduto dal Prefetto dott. ssa Giuliana Perrotta, che prevede la partecipazione dei vertici delle Forze dell’ordine,sarà intergrato con la presenza del Sindaco del Comune di Troina.

 

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MANIFESTAZIONI: TUTTI INSIEME NELLA MARATOLICE

In occasione della Giornata Nazionale per L’Epilessia, domenica 9 maggio 2010, si realizzerà a Barrafranca la Maratolice, passeggiata e corsa non competitiva aperta a tutti e con un percorso dedicato a bambini e disabili. L’iniziativa, promossa dalla Lega Italiana contro l’Epilessia, è stata organizzata dall’ASP di Enna, Servizio di Neuropsichiatria Infantile, dal Comune di Barrafranca, dal CONI,da numerose associazioni e daimprese sponsor: Ass. Polisportiva Disabili Erei di Piazza Armerina,, Comitato Italiano Paralimpico, IPC, Ass. Italiana Cultura Sport, Agesci, gruppo Donatori Sangue Fratres, Misericordia, Ass. Italia Giovani, Avis (Barrafranca), Park Hotel Paradiso, Ferrara Ascensori. Il ritrovo per i partecipanti è fissato per le ore 9,30 in Piazza Regina Margherita. Le iscrizioni potranno essere effettuate fino al 7 maggio presso la sede dell’AICS – C.da Gurretta, le Scuole Elementari e Medie di Barrafranca, il Servizio di Neuropsichiatria Infantile (0935/520483). La partecipazione è gratuita, a discrezione dei partecipanti può essere devoluto un contributo per la ricerca. Il sito della Lega Italiana contro l’Epilessia è www.lice.it

 

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AUTODROMO DI PERGUSA: ARRIVANO LE SOMME PER IL RILANCIO

Piena soddisfazione da parte mia e dell’intero Consiglio Provinciale CONI per l’esito del voto sulla Finanziaria della Regione Sicilia, in particolare per quanto concerne le somme destinate al rilancio dell’Ente Autodromo di Pergusa e per l’attenzione dimostrata nei confronti dello Sport siciliano. Evidentemente il Governo Regionale ha voluto offrire un segno tangibile di riconoscimento delle potenzialità dell’Autodromo e del grande impegno profuso dal Presidente Sgro e dal suo consiglio, per il concreto e reale rilancio delle attività motoristiche nella conca pergusina. Dobbiamo ringraziare l’on. Galvagno, Vice Presidente della Commissione Bilancio, per la sua instancabile attività e tutti i parlamentari che hanno condiviso la strada di una valorizzazione del settore sportivo e del nostro territorio, in particolare.

 

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PIAZZA ARMERINA: RAPINA AL QUARTIERE MONTE. ANZIANA MINACCIATA CON UN COLTELLO

Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina (EN) hanno tratto in arresto in il pluripregiudicato ARENA Davide, di 23 anni di Piazza Armerina.   Verso le ore 19,00 di ieri sera è giunta alla Centrale Operativa di Piazza Armerina una telefonata di soccorso che segnalava che presso un’abitazione sita nel popolare Quartiere Monte di Piazza Armerina era avvenuta un’aggressione ai danni di un’anziana.   Sul posto si è immediatamente recata una pattuglia capeggiata dal Comandante della Stazione, M.A. BLANDINO Silvio, che soccorreva l’anziana malcapitata, raccogliendo la sua disperata denuncia: due giovani, di cui con il volto coperto, che erano penetrati all’interno della sua abitazione e, dopo averle stretto la mano sulla bocca ed averla minacciata puntandole un coltello alla gola, avevano preteso che venissero consegnati loro i pochi risparmi custoditi in casa;non contenti di quanto trovato, avevano messo a soqquadro tutta l’abitazione alla ricerca di altro denaro o oggetti preziosi, fuggendo subito dopo dal posto.   Evidenti erano le ferite lasciate dai due balordi sul corpo della povera novantenne, con ematomi e profondi graffi su tutto il viso; per l’anziana, vedova e che vive da sola essendo ancora completamente autosufficiente, si sono rese necessarie subito le cure del pronto soccorso con una prognosi di almeno cinque giorni di riposo e cure.   La stessa, ovviamente ancora profondamente sconvolta per la brutale aggressione subita, aveva la prontezza e la lucidità di descrivere dettagliatamente almeno uno dei suoi aggressori , che aveva agito a volto scoperto, mentre qualche indicazione veniva data sul secondo che era penetrato in casa con il volto camuffato o nascosto.   Venivano disposte le immediate ricerche dei due responsabili che portavano tutto il personale della stessa Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile, prontamente fatto convergere su Piazza Armerina, alle ricerche degli autori ed all’individuazione dell’ARENA Davide, soggetto che risultava corrispondere perfettamente alla descrizione della malcapitata   L’ARENA Davide, noto pregiudicato conosciuto da tutti i carabinieri, veniva difatti rintracciato da li a poco presso la sua abitazione Lo stesso infatti, gravato da innumerevoli precedenti penali anche specifici, risultava essere stato recentemente scarcerato e sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e con l’obbligo di rientrare in casa prima delle ore 21,00 di ogni sera.   Il soggetto, immediatamente riconosciuto sia per l’abbigliamento usato in quel momento che per altre precise caratteristiche fisiche, veniva condotto in Caserma. La sua responsabilità nel fatto veniva subito dopo confermata dall’anziana signora che lo individuava fotograficamente senza alcuna ombra di dubbio. L’ARENA dapprima tentava di negare le sue responsabilità poi, messo alle strette, confessava il reato commesso venendo da lì a poco condotto presso il Carcere di Enna a disposizione del Procuratore della Repubblica di Enna, Dott. Calogero FERROTTI, tempestivamente informato.   Dopo la terribile esperienza l’anziana veniva raggiunta presso la Caserma da uno dei figli che, dopo le necessarie attività di stesura del verbale di denuncia, la prendeva in custodia riaccompagnandola a casa .   Nel corso della notte veniva rintracciato anche un altro soggetto, anch’egli pregiudicato di Piazza Armerina, sul quale sono in corso le indagini in quanto fortemente sospettato di essere il secondo coautore della grave rapina.   Ulteriori indagini in corso.- [Nella foto Davide Arena]

 

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TRE IMPORTANTI PROGETTI FINANZIATI PER PIAZZA ARMERINA

Il bilancio approvato in via definitiva dall’Assemblea regionale ha incluso tra le opere pubbliche da realizzare tre importanti progetti che riguardano Piazza Armerina. Il primo è riferito all’ingresso nord della città dove verrà realizzata una rotatoria ed eliminati i semafori. I lavori di adeguamento prevedono un allargamento della sede stradale che consenta la realizzazione delle aiuole spartitraffico. Il secondo progetto riguarda l’ex sede dell’istituto industriale posto al centro della città e composto da una serie di capannoni molti dei quali abbandonati. Due di questi, grazie al finanziamento, verranno restaurati. Il terzo progetto riguarda la pavimentazione di alcune aree del centro storico.

 

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CANI RANDAGI: UNA SOLUZIONE PER PIAZZA ARMERINA VIENE DALLA NUOVA FINANZIARIA REGIONALE

Nella finanziaria regionale appena esitata per la prevenzione del randagismo sono previsti fondi per 5 milioni di euro: la gestione delle somme sarà dell’assessorato regionale della Salute che potrà finanziare appositi progetti presentati dai Comuni che riguardano la costruzione di rifugi e di moderni canili e la sterilizzazione dei cani randagi. Potrebbe trovare così una soluzione definitiva il problema dei randagi che a Piazza Armerina scorazzano a branchi incutendo paura ai passanti e, in alcuni casi, aggredendo adulti e bambini. La buona notizia deve essere accompagnata però da una azione dell’amministrazione locale che già da domani mattina dovrebbe allertare l’ufficio tecnico per l’individuazione di un’are dove far sorgere un rifugio per i cani catturati. Ci auguriamo che la Giunta comunale attivi con immediatezza la procedura necessaria.

 

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SANITA’: ESENZIONE TICKET, RUSSO: MANTENUTE LE PROMESSE

Molte famiglie siciliane saranno esentate dal pagamento del ticket sulle prestazioni di diagnostica specialistica e dunque potranno toccare con mano i primi benefici di un’azione di risanamento che e’ ancora solo all’inizio. Continuando su questa strada virtuosa, senza mai abbassare la qualita’ delle prestazioni e anzi puntando al miglioramento complessivo del sistema sanitario, potremo abbassare anche le tasse dei cittadini, che da anni sono costretti a pagare aliquote piu’ alte per colpa del debito pregresso. Mi auguro che i cittadini capiscano sempre meglio chi sta lavorando concretamente, producendo fatti, e chi invece soffia sul fuoco di polemiche strumentali “. Massimo Russo, assessore regionale per la Salute, e’ estremamente soddisfatto per l’approvazione in Finanziaria di alcune norme che riguardano la sanita’ e in particolare per quella che riguarda l’ampliamento della fascia di popolazione che avra’ diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per le prestazioni specialistiche di diagnostica. La norma prevede che l’assessore regionale per la Salute, con un apposito decreto da emanare entro 180 giorni, stabilira’ le modalita’ di applicazione della nuova misura. L’esenzione potra’ arrivare fino a un massimo di 20.000 di valore Isee; attualmente sono esenti solo coloro che non superano i 9000 Isee. La nuova norma introduce anche alcune importanti novita’. Il medico che prescrivera’ l’esame dovra’ specificare nella richiesta il “quesito diagnostico” (dovra’ indicare cioe’ per quale patologia viene prescritto quel determinato esame) e il livello di priorita’ dell’esame richiesto. Sono previsti periodici controlli da parte delle Asp e inoltre l’assessorato della Salute dara’ vita a protocolli d’intesa con la Guardia di Finanza che avra’ il compito di effettuare le opportune verifiche sul rilascio delle certificazioni Isee. In questa prima fase, il provvedimento non riguardera’ la farmaceutica.

 

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POLEMICHE DOPO L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO REGIONALE

Il presidente del gruppo Pdl al Senato in merito all’approvazione del bilancio regionale da una maggioranza diverse da quella eletta dai cittadini, afferma : “La logica dei ribaltoni non è quella che possiamo sostenere o condividere. La chiarezza, la coerenza, sono i valori fondamentali per tutti noi in Sicilia come in ogni parte d’Italia. La sinistra peraltro agita varie questioni a seconda delle proprie convenienze, o evidentemente in cambio della tutela concreta dei propri interessi ha curato altre vicende. In ogni caso questa confusione politica non può essere ignorata”. Il problema – continua Gasparri – sarà al centro dell’agenda politica del PDL la prossima settimana.

 

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FORESTALI. DI MAURO: REPERITE RISORSE PER SETTORE ANTINCENDIO

Sono stati mantenuti gli impegni presi dal Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e dall’assessore Roberto Di Mauro per soddisfare le esigenze dei lavoratori forestali addetti ai servizi antincendio. “Siamo consapevoli – sottolinea Di Mauro – che le attivita’ forestali costituiscono una significativa risorsa per il miglioramento ambientale del territorio e per questa ragione ci eravamo impegnati a reperire i fondi necessari che adesso sono stati identificati”. Il Presidente della Regione aveva siglato un protocollo d’intesa nel maggio del 2009 a cui e’ seguito un incontro dell’assessore Di Mauro, nel dicembre dello stesso anno, con i lavoratori forestali addetti ai servizi antincendio. Le risorse, che saranno reperite dai fondi del PAR/FAS, permetteranno il rafforzamento degli interventi nel settore forestale che rappresentano una priorita’ strategica per le politiche dello sviluppo del territorio. “Le prospettive di miglioramento delle condizioni lavorative – aggiunge Di Mauro – permetteranno l’aumento delle attivita’ di rimboschimento e naturalizzazione, il potenziamento dei sistemi integrati di protezione dagli incendi ed alla infrastrutturazione ambientale dei siti a rilevanza naturalistica”.

 

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CAMERA DI COMMERCIO DI ENNA: CRESCONO NEL 2009 LE IMPRESE ROSA

Continua anche se di poco, con più 10, la crescita delle imprese femminili in provincia di Enna che raggiunge quota 4.525 pari a circa il 30% del totale delle imprese che sono 15.949. Di queste le imprese attive sono 4.255 pari al 94,03%. E’ questo il saldo definitivo del 2009 del Registro Imprese della Camera di Commercio a fronte di 112 nuove iscrizioni e 102 cancellazioni.   Le maggiori iscrizioni si sono avute nel commercio con più 42, nell’agricoltura con più 23 e nei servizi di ristorazione con più 9. Lo stesso dicasi per le cancellazioni: commercio meno 49, agricoltura meno 30 e servizi di ristorazione meno 8.   Il settore più consistente rimane quello dell’agricoltura con 2.001 imprese iscritte pari al 44,22% sul totale delle imprese femminili; segue il commercio con 1.047 (23,13%); attività di servizi di ristorazione 223 (4,92%); attività ausiliarie dei servizi finanziari 66 (1,45%); attività di servizi per la persona 213 (4,70%); industrie alimentari e delle bevande 49 (1,08%); industrie tessili 33 (0,72%);   Le 3815 imprese in forma individuale continuano a rappresentare la massima parte delle aziende al femminile, raggiungendo l’84,30% del totale e circa il 90% delle imprese attive. Tuttavia nel saldo 2009 un dato significativo è rappresentato dall’aumento delle società di persone che da 200 passano a 281 con un più 81 società pari a un aumento di circa il 30% e da un aumento anche se lieve delle società di capitali.   Alla fine del 2009 lo stock di titolari donne è concentrato soprattutto nell’agricoltura, nel commercio,e nei servizi a conduzione femminile. Come osservato, la micro-imprenditoria femminile che si esprime nella forma dell’impresa individuale, rappresenta circa il 30% dell’intero stock delle imprese che adottano questo tipo di forma giuridica. Questa percentuale ennese è la più alta rispetto alla media regionale della Sicilia (26,8%) e a tutte le altre otto province siciliane che mediamente, sono al di sotto del 3-4%   La riconferma del dato dell’anno scorso per le imprese femminili rispetto alla crisi generale che ha investito l’economia con ripercussioni pesantissime su tutti i settori del nostro territorio, rappresenta – dichiara il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino – un dato significativo. E’ il segnale positivo di una vitalità imprenditoriale delle donne ennesi e oltre che del fatto che la presenza femminile nell’economia è destinata inevitabilmente e giustamente a crescere. Sono ancora troppo poche le donne nelle ‘stanze dei bottoni’ delle aziende ennesi – aggiunge Gulino– ma, la loro presenza è destinata a crescere e a farsi spazio anche nei settori considerati tradizionalmente maschili”.    


 IMPRESE FEMMINILI PER RAGIONE SOCIALE   Anno 2009 Società di persone n. 281(6,60%) Imprese individuali n. 3.815(89,65%) Cooperative n. 135(3,17% ) Consorzi n. 2(0,04%) Altre forme n. 22(0,51%)   TOTALE N. 4.255 100% imprese attive

 

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