ENOLOGIA: BUFARDECI INCONTRA SINDACI DELLE STRADE DEL VINO

 PALERMO, 26 feb 2010 (SICILIAE) – L’assessore regionale alle risorse agricole Titti Bufardeci ha ricevuto, oggi pomeriggio a Palermo, una delegazione di sindaci siciliani le cui citta’ fanno parte del progetto “Le strade del vino”. Gli amministratori locali, nel presentare lo stato di avanzamento del programma – che prevede la realizzazione di itinerari dell’enogastronomia il cui fulcro e’ rappresentato da dieci enoteche distribuite omogeneamente sul territorio regionale, hanno indicato alcune carenze del quadro normativo di riferimento. “Si tratta – spiega Bufardeci – di reperire delle piccole quote in termini di risorse per consentire lo start up imprenditoriale di ogni singola enoteca delle Strade del Vino. In effetti esiste un vulnus legislativo, perche’ la norma prevede la creazione delle strutture ma non e’ previsto alcun intervento finanziario per lo start up”.L’amministrazione regionale sta operando delle verifiche, con l’obiettivo di definire un testo da sottoporre, in sede di bilancio, all’esame del parlamento regionale. Si tratterebbe di un intervento inferiore al milione di euro. “E’ chiaro che in un momento di crisi economica cosi’ complessa – conclude Bufardeci – ogni centesimo va distillato con parsimonia. Ma le Strade del vino sono una risorsa strategica per lo sviluppo delle filiera enologica e per creare sinergia con il mondo del turismo e della cultura

 

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FERS: CIMINO E BONANNO INCONTRANO DG PER ASSE SVILUPPO SOSTENIBILE

PALERMO, 26 feb, 2010 (SICILIAE) – Il vice presidente della Regione Siciliana, Michele Cimino, insieme al dirigente generale del dipartimento della Programmazione, Felice Bonanno, ha incontrato altri dirigenti generali per discutere sulle linee guida per l’attuazione territoriale del Po FERS 2007-2013, asse sviluppo sostenibile. L’obiettivo dell’asse VI “Sviluppo urbano sostenibile” e’ promuovere lo sviluppo economico, la capacita’ attrattiva e innovativa della citta’ in un ottica di sviluppo sostenibile e di integrazione sociale. Il processo e’ rivolto a 26 coalizioni territoriali di enti locali che coprono l’intero territorio regionale e riguarda 10 dipartimenti regionali responsabili di 50 linee di intervento del PO per 640 milioni di euro di risorse pubbliche. Dalle citta’ potra’ essere attivato lo strumento finanziario Jessica che potra’ mobilitare risorse per 148 milioni di euro per progetti di partenariato pubblico-privato .Con un percorso innovativo si punta alla predisposizione di 26 Piani integrati di sviluppo territoriale da parte delle citta’ di maggiori dimensioni. Il Formez assicurera’ assistenza tecnica.


 

 

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LA PALLAMANO HAENNA IN CASA CONTRO LA CAPOLISTA FONDI

Un confronto dove si ha tutto da guadagnare e nulla di perdere e che sicuramente non lascerà delusi gli spettatori che accorreranno. E’ quello che vede impegnata in casa sabato 27 febbraio la Pallamano Haenna contro i laziali del Fondi, attuali capolisti dei Play off promozione del Girone C del campionato di serie A-2 di pallamano maschile. I gialloverdi che in questa stagione avevano come unico obbiettivo la conquista della permanenza nella categoria, si sono invece qualificati sorprendentemente ma con merito alla Poule promozione. Il salto in A-1 invece è quello invece del Fondi che ha  allestito un organico proprio per tagliare questo traguardo. Nelle prime due giornate della seconda fase il Fondi ha conquistato due vittorie mentre gli ennesi dopo i tre punti conquistati in casa contro l’Altamura, la scorsa settimana hanno subito una battuta d’arresto evitabile sul parquet del Giovinetto Marsala. Tra le due compagini 4 i punti di differenza 9 per il Fondi mentre 5 per la Pallamano Haenna. Le reti segnate  dai laziali 60 contro i 63 degli ennesi mentre quelle subite 51 per i leader della classifica contro i 61 dei padroni di casa. Quindi ci sono tutte le condizioni affinchè venga fuori un confronto molto interessante e spettacolare, soprattutto se i giovani “gioielli” ennesi come Daniele La Placa, Salvatore Larice, Giovanni Rosso, lo sloveno Uros Krasevec, Francesco Conte, con il supporto degli “anziani”, Santi Lo Manto, Roberto Gulino, Paolo Biondo, e il montenegrino naturalizzato italiano Dragan Lucic, saranno in giornata di grazia. “Ci rammarica ancora la sconfitta della scorsa settimana – dice il Direttore Sportivo della Pallamano Haenna Giuseppe Chillemi – a quest’ora con un solo punto di differenza il match sarebbe stato ancora più interessante. Ma per noi va già bene così. I nostri giovani giornata dopo giornata stanno dimostrando di essere ormai all’altezza della situazione e di poter benissimo giocare ad alti livelli in un difficile torneo come quello di A-2. A questo punto il nostro obbiettivo è chiudere nel migliore modo possibile i play off in modo da poter poi programmare con serenità il futuro. Mi auguro che il pubblico sabato arrivi numeroso al palazzetto perchè questi ragazzi per quello che stanno facendo meritano di essere incitati”

 

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IL SINDACO DI AIDONE FILIPPO GANGI ACCOGLIE LA DELEGAZIONE ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI LISSONE

Arriverà sabato 27 febbraio la delegazione del comune lombardo di Lissone in visita ad Aidone. Ad accoglierla il sindaco di Aidone Filippo Gangi, la giunta e l’intero consiglio comunale. La visita è stata resa possibile accogliendo una mozione della minoranza in seno al consiglio comunale di Aidone, grazie ai rapporti di amicizia tra i due comuni tessuti da tempo. Tra gli ospiti l’assessore alla Cultura della Provincia di Monza, il sindaco ed assessore alla Cultura e diversi consiglieri tra cui uno anche originario di Aidone del Comune di Lissone. I motivi della visita, intavolare rapporti di natura culturale ma anche con prospettive dal punto di vista turistico ed economico. Aidone è uno dei pochi comuni in Sicilia il cui dialetto è di origine Gallo Italico. E proprio da popolazioni della zona della Brianza, provenivano i lombardi che in Sicilia portarono la loro lingua.  E infatti sabato ad accogliere la delegazione di Lissone saranno presenti anche l’assessore provinciale al Turismo Fabrizio Tudisco e rappresentanti di comuni siciliani dove si parla ancora questo dialetto oltre che dei comuni vicinori ad Aidone in particolare del catanese della zona del calatino. Il programma della tre giorni prevede la cerimonia di accoglienza sabato 27 febbraio alle 17 al palazzo comunale e successivamente nel pomeriggio la visita alla biblioteca comunale e una passeggiata per le vie del centro storico di Aidone. Domenica 28 febbraio dalle ore 9 una visita al centro artigianale di Aidone, a seguire giro panoramico di Aidone, visita al sito archeologico di Morgantina, la pausa pranzo ed alle 17 un incontro dibattito sul dialetto Gallo Italico. Lunedì 1 marzo dalle ore 9 visita al Castello Gresti, al percorso dei “Mulini ad acqua”, la degustazione di ricotta in una nota azienda agricola locale e nel pomeriggio la visita alla villa romana del Casale di Piazza Armerina. Tutti coloro che volessero notizie sul comune di Aidone potranno collegarsi al sito www.comune.aidone.en.it

 

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ATO IDRICO : PER I MOROSI RATEIZZAZIONI DA 12 A 24 MESI

E’ stata decisa dai dirigenti dell’Ato idrico l’introduzione di una norma ad integrazione del regolamento per la rateizzazione degli arretrati.
Il Sindaco di Piazza Armerina Carmelo Nigrelli, per aiutare le famiglie che si trovavano in difficoltà, aveva chiesto al presidente dell’ATO idrico l’introduzione di una norma che consentisse agli utenti morosi  una rateizzazione degli arretrati.
La decisione adottata ieri permetterà alle famiglie che hanno accumulato un debito superiore ai 1.000,00 euro e alle imprese che hanno superato i 2.000,00 euro di bollette di richiedere la rateizzazione fino a 12 mesi, termine che, in casi eccezionali e per importi superiori può essere ulteriormente elevato fino a 24 mesi.
Questo provvedimento permetterà di pagare le bollette arretrate e darà l’opportunità di modificare la rateizzazione già concordata in sei mesi con l’Ato idrico, in dodici mesi,  evitando così disparità di trattamento tra gli utenti.
Inoltre è stato prorogati al 30 settembre il termine per la presentazione delle istanze per le agevolazioni previste dal regolamento.

 

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AGRICOLTURA: MENO BUROCRAZIA PER PSR SICILIA

PALERMO, 25 feb 2010 (SICILIAE) – Meno burocrazia senza allentare il sistema dei controlli: cambiano le regole d’accesso alle provvidenze della misura 121 del Piano di sviluppo rurale della Sicilia, 2007/2013. La misura e’ destinata all’ammodernamento delle aziende agricole siciliane. Sino ad oggi, oltre al certificato Dia, la dichiarazione di inizio attivita’, era necessario produrre la certificazione sanitaria di rito.”Abbiamo deciso di ridurre la mole di carte da presentare – afferma Titti Bufardeci, assessore regionale alle risorse agricole – per snellire le procedure”. Con una nota inviata all’assessore alla sanita’ Massimo Russo, Bufardeci delinea il nuovo iter per la presentazione delle istanze. “In un primo momento – spiega – sara’ sufficiente presentare soltanto la Dia, mentre la certificazione sanitaria verra’ richiesta prima dell’erogazione dei finanziamenti”. In campo anche gli ispettorati provinciali dell’agricoltura, che avranno il compito di inviare al dipartimento sanita’ gli elenchi delle aziende agricole che hanno presentato l’istanza ai sensi della misura 121. La dotazione finanziaria complessiva della misura per l’ammodernamento della aziende agricole e’ stimata in 382 milioni di euro.


 

 

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LAVORO: DOMANI LEANZA PRESENTA TIROCINI FORMATIVI PROGETTO CLAIM

CATANIA, 25 feb 2010 (SICILIAE) – Domani, 26 febbraio alle ore 10.30, nella sede di Catania della presidenza della Regione siciliana(via Beato Bernardo, 5), l’assessore regionale del Lavoro, Nicola Leanza, e il responsabile dell’Ufficio provinciale del Lavoro, Domenico Palermo, illustreranno ai responsabili dei centri per l’impiego e alle associazioni datoriali i contenuti dei tirocini formativi che prenderanno il via nei prossimi giorni, nell’ambito del progetto Claim (Cittadini, Lavoratori, IMmigrati) Il progetto Claim, finanziato dal ministero dell’Interno a valere sul Fondo Unrra (United Nations Relief and Rehabilitation Administration – Amministrazione delle Nazioni unite per l’assistenza e la riabilitazione), e’ finalizzato all’inserimento sociale e lavorativo di persone immigrate ed e’ sostenuto da numerosi partner istituzionali. Si avvale, inoltre, di una rete di supporto costituita da associazioni di categoria, del volontariato so ciale, da organizzazioni sindacali, dai distretti socio sanitari e dagli sportelli multifunzionali.Sono cento i tirocini formativi sovvenzionati dal progetto che saranno attivati presso aziende pubbliche e privati di differenti comparti, in vari settori: sociale, agricoltura, artigianato e commercio. L’inserimento lavorativo e’ previsto per immigrati comunitari ed extracomunitari, di prima e seconda generazione, in regola con le norme che disciplinano l’ingresso e il soggiorno sul territorio nazionale.

 

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DOCUMENTO DEI VESCOVI: ARMAO, LA MAFIA SI BATTE CON LO SVILUPPO

PALERMO, 25 feb 2010 (SICILIAE) – “Hanno ragione i vescovi italiani: il cancro della mafia non puo’ piu’ dettare i tempi e i ritmi dell’economia e della politica nel Sud”. Lo afferma l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, commentando il documento “Per un Paese solidale” che la Conferenza episcopale italiana dedica al Meridione d’Italia. “I vescovi – dice Armao – spiegano che per risolvere la questione meridionale e’ necessario superare le inadeguatezze presenti nelle classi dirigenti. Che la mafia, soprattutto nel passato, sia stata un fenomeno di classi dirigenti. Beh, non ci sono dubbi. Oggi, pero’, lo scenario e’ cambiato. A cominciare dalla Sicilia”. “Certo – osserva l’assessore – la mafia e’ ancora forte. Ma voglio sottolineare la discontinuita’ dell’attuale governo rispetto al passato. Cosi’ come importanti sono le azioni portate avanti dai ragazzi di ‘Addio pizzo’ e le coraggiose prese di posizione di Confindustria Sicilia”.”Anche lo Stato, pero’ – aggiunge l’assessore – deve fare la propria parte. Sul serio e non a parole. Mi chiedo e chiedo: come mai il recente documento dello Svimez non ha trovato spazio presso la grande stampa nazionale? Forse perche’ si dimostra, numeri alla mano, che negli ultimi anni gli investimenti dello Stato nel Sud sono stati drasticamente ridotti?”.”La Sicilia, prima di chiedere a Roma il rispetto dei propri diritti, deve avere le carte in regola – ripeteva sempre Piersanti Mattarella – e noi, nella nostra attuale esperienza di governo, stiamo provando, non senza difficolta’, ad operare con le carte in regola. Ma se le risorse stanziate dall’Unione europea per il Sud, che dovrebbero essere aggiuntive rispetto a quelle dello Stato, finiscono per sostituirsi a quelle dello stesso Stato, ebbene, allora c’e’ qualche cosa che non funziona”.”La mafia si combatte reprimendola – conclude Armao – e si elimina con lo sviluppo. Se, insieme alla repressione del sistema mafioso e all’educazione alla legalita’, non ci preoccupiamo di dare ai giovani del Sud la possibilita’ di trovare lavoro e alle imprese le opportunita’ per operare nel Meridione senza l’oppressione criminale, la mafia riprendera’ fiato. E, come osservano sempre i vescovi, tornera’ a rigenerarsi anche dopo i colpi che lo Stato gli ha inferto”.


 

 

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CIMINO: QUESTIONE MERIDIONALE E’ PROGETTO SVILUPPO NAZIONALE

PALERMO, 25 feb 2010 (SICILIAE)- “Sarebbe bene che tutti comprendessimo che crisi del Mezzogiorno e criminalita’ organizzata, come ha evidenziato la CEI, non sono questioni soltanto meridionali, ma nazionali che trovano soluzione soltanto se lo Stato sapra’ riappropriarsi del controllo di tutti i territori del Sud lasciati, per troppo tempo, in balia della criminalita’ organizzata e dimostrera’ di interpretare il federalismo, che e’ alla base dell’Autonomia regionale, come un’opportunita’ di sviluppo omogeneo dell’intera Nazione e non di divisione di essa”. Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana con delega all’Economia, Michele Cimino. “Il Nord e il Sud – prosegue Cimino -, accomunati in un unico progetto di sviluppo, in una logica federalista che pur premiando le realta’ maggiormente virtuose, non penalizzi le realta’ piu’ povere. Per far cio’, bisogna che la ripresa economica italiana non passi, come sempre accaduto storicamente, attraverso il sacrificio del Sud. Bisogna, pero’, ricordare che se la questione meridionale non deve essere, per i poteri economici forti del Nord, l’argomento che giustifichi un eventuale selvaggio federalismo, non deve neanche essere, per la classe politica del Sud, il dito dietro il quale nascondere la propria inefficienza e, talvolta, le proprie connivenze. Bisogna che il Sud recuperi il proprio retroterra culturale e storico e riparta da questo per creare una societa’ moderna e solidale, non inquinata dagli interessi di quei poteri forti, talvolta collusi anche con la criminalita’ organizzata, che, di fatto, ne determinando la disgregazione”.”C’e’ oggi, nella societa’ civile meridionale – conclude l’assessore – nel mondo dell’economia e nella politica, chi sta operando scelte coraggiose che dimostrano che esiste da sempre anche un Sud antimafioso, laborioso e con tanta voglia di riscatto. Ed e’ a questa parte del Sud che le istituzioni devono dare solidarieta’, non lasciandola sola in una difficile battaglia che si pone come obiettivo di porre al centro della societa’ l’uomo e il rispetto della sua dignita'”.


 

 

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NARRAZIONI D’AMORE: SABATO, 27 FEBBRAIO, ORE 20 E 30,

 E’ tra gli appuntamenti più attesi della III edizione della rassegna Narrazioni d’Amore in programma alla mediateca comunale LaCasadiGiufà. Sabato prossimo, 27 febbraio, ore 20 e trenta, Roberto Vecchioni incontra il pubblico ennese in un reading, uno show-case in cui il cantautore milanese racconta e si racconta, dando spazio alle sue invenzioni, alle emozioni, alla vita di un “viaggiatore” per conto della musica. Lo spettacolo si intitola il Contastorie, Viaggio tra testi letterari e musica. La poesia viaggia lungo un fiume di note che il “professore” Roberto Vecchioni ha imparato a cavalcare e a dominare. Lui è uno che la scrittura la corteggia e la fa sua con piglio passionale.
Ama riscrivere le fiabe, rileggere i personaggi storici, cantare la vita. Il Contastorie sale sul palco e rapisce il pubblico dentro il suo mondo di rime e musica, ripercorrendo i tanti viaggi fatti fra la gente e i colori del mondo altro.


Roberto Vecchioni  è il “professore” della musica italiana. Alla sua attività di cantautore accompagna infatti anche quella di docente universitario, dopo che per trent’anni ha insegnato greco, latino, italiano e storia nei licei classici. Ha pubblicato decine di album (il suo primo grande successo arrivò nel 1977 con Samarcanda) con vendite che superano i sei milioni di copie. Vecchioni  è anche autore di libri e saggi e collabora con articoli di fondo e commento per i giornali italiani.


L’ingresso è gratuito. La mediateca sarà accessibile dalle ore 19 e trenta. Sarà consentito l’accesso fino ad esaurimento posti mentre sarà allestito una maxi schermo al teatro della CasadiGiufà per consentire a quanto più pubblico possibile di assistere all’evento.

 

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AGRUMI: DIECI MILIONI PER CALAMITA’ METEOROLOGICHE

PALERMO, 25 Feb. 2010 (SICILIAE) – Arrivano altri dieci milioni di euro per fare fronte alle avversita’ meteorologiche che hanno colpito, nel 2008 e nel 2009, le aziende agrumicole siciliane. Le somme sono state reperite sui capitali della legge 388 del 2000 e saranno ora messe a disposizione per i rimborsi agli agricoltori danneggiati dalle gelate di quegli anni. Sino a questo momento era stato possibile affrontare le richieste giunte, per quelle calamita’, dalla provincie di Catania, Siracusa ed Enna. Con questa procedura, si affronteranno gli eventi calamitosi (eccessi termici del 2007, venti sciroccali 2007 e gelate del 2008) che hanno causato danni al comparto agrumicolo nelle provincie di Catania, Enna, Palermo e Siracusa.

 

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PESCA: PROROGATI BANDI MISURE FEP SICILIA

PALERMO, 25 feb. 2010 (SICILIAE) – Per venire incontro alle esigenze del mondo della pesca siciliana, l’amministrazione regionale ha deciso di concedere una proroga di quindici giorni alle scadenze previste per fine febbraio dei bandi delle misure del Fep, il fondo europeo per la pesca, lo strumento di programmazione comunitaria per il settore. Le proroghe sono state comunicate dal dipartimento regionale della Pesca e saranno pubblicate lunedi’ prossimo sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. I bandi oggetto di proroga sono: “bando porti, misura 3.3”, “bando acquacoltura, misura 2.1″,”bando ammodernamento misura, 1.3”, “bando trasformazione e commercializzazione misura, misura 2.3” e i bandi relativi a caro gasolio, “isola grande” e “isole minori”. Per l’assessore regionale alla Pesca, Titti Bufardeci, c’e’ una sola chiave di lettura: “Questa proroga – spiega – va incontro alle profonde modifiche organizzative che il mondo della pes ca siciliana deve affrontare per raggiungere gli standard di sicurezza definiti dalla politica comune europea e dalla necessita’ di un nuovo assetto che crei i presupposti per essere nuovamente competitivi sui mercati nazionali e internazionali”. “La crisi economica – conclude Bufardeci – ha colpito anche la nostra filiera ittica ed e’ un nostro preciso dovere fare in modo che ogni centesimo di risorsa vada utilizzato e speso bene”.

 

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AGRUMI: SICILIA, BANDO PER CONVERSIONE IN SUCCO PRODOTTO RITIRATO

PALERMO, 25 feb 2010 (SICILIAE) – Dopo aver pubblicato il bando per il ritiro di cinquantamila tonnellate di arance da destinare alla trasformazione in succhi per aiuti umanitari, arriva un altro passo avanti dell’amministrazione regionale per portare a compimento gli aiuti previsti dalla norma a favore del settore arancicolo, inserita nella legge sull’agriturismo. Il dipartimento per le risorse in agricoltura ha infatti predisposto lo schema di richiesta di offerta per la conversione in succhi del prodotto agrumicolo che verra’ ritirato dal mercato. La domanda presentata alle organizzazioni prevede la suddivisione in dieci lotti da cinquemila tonnellate ciascuno. Per partecipare all’assegnazione dei lotti, gli imprenditori del settore della trasformazione dovranno comunicare, tra l’altro, il quantitativo di succo di arancia rosso al 100%, confezionato in gable-top, con tappo a vite, da 1.000 ml, che intendono riconoscere come controvalore in riferimento a ciascuna tonnellata di prodotto fresco e per singolo lotto, nonche’ il servizio di confezionamento e pallettizzazione per il successivo invio per aiuti umanitari. Le offerte dovranno essere presentate secondo le modalita’ indicate nello schema pubblicato dall’amministrazione regionale. Il bando scade il prossimo 3 marzo. Il programma a favore del settore agrumicolo e’ stato reso possibile grazie a un emendamento del governo regionale, a firma dell’assessore alle risorse agricole Titti Bufardeci. La dotazione finanziaria e’ di 12,5 milioni di euro.

 

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SICILIA: GIUNTA DA’ VIA LIBERA IMPIEGO OPERAI AGRICOLI FORESTALI

PALERMO, 25 feb 2010 (SICILIAE) – La giunta di governo della Regione siciliana riunita a Palazzo d’Orleans sotto la presidenza di Raffaele Lombardo ha deciso di sollevare conflitto innanzi la corte costituzionale sugli articoli 229 e 230 della finanziaria nazionale che prevedono la riapertura dei termini per la determinazione dei valori di acquisto delle partecipazioni e dei terreni edificabili e di quelli con destinazione agricola ed il conferimento delle maggiori entrate derivanti da questa riapertura di termini ad un fondo statale.Su proposta dell’assessore per le politiche agricole Titti Bufardeci la giunta ha dato il via libera all’impiego degli operai agricoli forestali stagionali fin dai primi giorni del mese di marzo. Il provvedimento di giunta consente l’avvio al lavoro in tutti i distretti della Sicilia in maniera omogenea. In questo modo si fa partire con il dovuto anticipo la campagna di cura e difesa del bosco in vista dell’approssimarsi della stagione estiva e, al tempo stesso, si viene incontro alle esigenze dei lavoratori rispettando il numero di giornate lavorative garantite in base all’accordo sindacale recentemente sottoscritto. Grazie all’impegno del dirigente generale dell’Azienda Foreste Rino Giglione, della ragioneria dell’assessorato risorse agricole e del dipartimento dell’economia sono state, poi, sbloccate le risorse che permetteranno di mettere subito in pagamento le spettanze arretrate relative al 2009.Sempre in materia di politiche agricole e’ stato approvato definitivamente il piano di sviluppo rurale gia’ positivamente valutato dall’Unione Europea.Infine la giunta ha approvato l’Accordo di Programma Quadro con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Campania denominato “Le citta’ del Mediterraneo”. Con questa delibera la Sicilia da’ il via libera, per la parte di sua competenza, al programma triennale di manifestazioni culturali e spettacoli che si svolgeranno proprio fra Sicilia e Campania, in collaborazione con la Fondazione “Sicilia-Campania dei festival”.


 

 

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SICILIA: GIUNTA REGIONALE INDICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE

PALERMO, 24 feb 2010 (SICILIAE) – Su proposta dell’assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici l’eventuale ballottaggio per le elezioni amministrative e’ stato fissato al 13 e 14 giugno. Interessati alla tornata elettorale della primavera 2010 sono, al momento, 38 Comuni, piu’ la circoscrizione di Portella di Mare di Misilmeri. Unico capoluogo di provincia che andra’ alle urne e’ Enna, mentre in provincia di Siracusa non si votera’ in nessun Comune.Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era gia’ fissato per scadenza naturale, si votera’ anche a Ribera e Mussomeli (dove i primi cittadini sono stati sfiduciati), a Gela (a causa delle dimissioni del sindaco), a Giardini Naxos (elezioni annullate con sentenza del Cga del 2009) e a Siculiana (comune sciolto nel 2008 per infiltrazioni mafiose).Nella tornata elettorale potrebbero essere inclusi anche quei Comuni nei quali i ricorsi contro le elezioni sono ancora pendenti, se la definizione dei procedimenti avverra’ entro la data di indizione dei comizi elettorali. E’ il caso di Agira, in provincia di Enna e Caltavuturo, in provincia di Palermo. Saranno ricompresi nell’elenco, ovviamente, anche tutti quei Comuni nei quali gli organi amministrativi dovessero cessare dalla carica anticipatamente e la cui definizione dei provvedimenti dovesse avvenire entro il 55° giorno antecedente la data fissata per le elezioni.


 

 

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SICILIA: GIUNTA REGIONALE INDICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE

PALERMO, 24 feb 2010 (SICILIAE) – Questo l’elenco completo dei Comuni che andranno al voto (12 con sistema proporzionale e 26 con il maggioritario:


Provincia di Agrigento (5): Cammarata (maggioritario, 15 consiglieri assegnati), Palma di Montechiaro (proporzionale, 20), Realmonte (maggioritario, 15), Ribera (proporzionale, 20) e Siculiana (maggioritario, 15).


Provincia di Caltanissetta (4): Gela (proporzionale, 30), Mussomeli (proporzionale, 20), Serradifalco (maggioritario, 15) e Villalba (maggioritario, 12).


Provincia di Catania (5): Bronte (proporzionale, 20), Maniace (maggioritario, 15), Milo (maggioritario, 12), Pedara (proporzionale, 20) e San Giovanni La Punta (proporzionale, 20).


Provincia di Enna (3): Enna (proporzionale, 30), Pietraperzia (maggioritario, 15) e Valguarnera Caropepe (maggioritario, 15).


Provincia di Messina (7): Basico’ (maggioritario, 12), Graniti (maggioritario, 12), Giardini Naxos (maggioritario, 15), Limina (maggioritario, 12), Malvagna (maggioritario, 12), Milazzo (proporzionale, 30) e Raccuja (maggioritario, 12).


Provincia di Palermo (11): Aliminusa (maggioritario, 12), Carini (proporzionale, 20), Collesano (maggioritario, 15), Godrano (maggioritario, 12), Lascari (maggioritario, 15), Misilmeri (proporzionale, 20), Pollina (maggioritario, 15), San Mauro Castelverde (maggioritario, 12), Santa Cristina Gela (maggioritario, 12), Scillato (maggioritario, 12) e Trabia (maggioritario, 15).


Provincia di Ragusa (1): Ispica (proporzionale, 20).


Provincia di Trapani (2): Gibellina (maggioritario, 15) e Pantelleria (maggioritario, 15).


 

 

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Conferenza stampa Italia dei Valori

Venerdì 26 febbraio alle ore 11°° presso l’Albergo Sicilia a ENNA Italia dei Valori terrà una conferenza stampa sulle elezioni a ENNA. Candidato Sindaco e alleanze. La conferenza stampa sarà tenuta dal coordinatore cittadino di Enna Giovanni Bongiovanni, dal Coordinatore Provinciale di Enna Aldo Murella, dal Commissario Regionale Sicilia Senatore Fabio Giambrone, dal Portavoce Nazionale On. Leoluca Orlando,  dal responsabile Enti Locali di IDV Salvatore Messana

 

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RITARDI ALLE POSTE:COMUNICATO STAMPA DELLA CISL

Per Salvatore Alfano, Segretario Provinciale della CISL POSTE, in tutta la Provincia di Enna si diffonde la protesta per le file estenuanti all’interno degli uffici postali che in alcune Paesi provocano circa un’ora di attesa per una semplice operazione di sportello.all’inizio dell’anno scorso sono tanti i lavoratori che sono andati in pensione senza che l’Azienda provvedesse alla loro sostituzione, lasciando gli Uffici Postali allo sbando.Ormai sembra evidente come l’unico obiettivo dell’attuale Management di Poste sia il taglio dei costi e quindi del personale, rimanendo insensibile alla contrazione dei volumi e alla qualità dei servizi, percepita dai cittadini in termini di forte negatività.Per Tommaso Guarino, Segretario Provinciale CISL ,l’azienda Poste, accecata sempre più dalla contrazione dei costi, mette così a repentaglio la qualità dei servizi resi ai cittadini.
Dal 2011, infatti, con la liberalizzazione dei mercati postali, il servizio fornito ai cittadini fuori dai grandi centri urbani sarà sempre più a rischio, la posta potrebbe essere recapitata nelle campagne solo qualche giorno la settimana. Molti uffici postali cosiddetti ‘marginali’ sono destinati a essere chiusi , per altri invece si  opererà riducendo i giorni di apertura.  servizi finanziari sono il polmone di Poste Italiane e assicurano con risultati brillanti la sopravvivenza finanziaria dell’Azienda. Ci viene difficile quindi capire la strategia del Management di Poste che anziché sostenere e rafforzare gli uffici e gli sportelli di Poste Italiane tende a depotenziarli,  immaginando di affidare a soggetti esterni, quali i tabaccai, l’erogazione e la vendita dei servizi postali provocando il deserto all’interno degli uffici di Poste. Questa situazione non può più essere accettata.La Cisl Poste, infine dichiara Salvatore Alfano,  contrasterà con forza queste politiche ambigue di cui ci sfugge la ratio e non consentirà che le Poste vengano spolpate nell’indifferenza generale.
Per questi, e non solo questi, motivi la Cisl assieme agli altri Sindacati di categoria in tutta la Sicilia intraprende un’azione di sciopero, di tutto il personale degli Uffici Postali, delle prestazioni straordinarie ed aggiuntive che avranno inizio dal giorno 27 febbraio e fino al 25 marzo 2010 con le seguenti modalità: 
• astensione da ogni prestazione straordinaria in qualsiasi forma o motivo;
• astensione dal presenziare ai corsi pomeridiani di qualunque natura;
• l’attuazione rigida delle applicazione di norme e direttive contenute nel “Manuale sulla Sicurezza”;
• la rigida applicazione del C.C.N.L. in tutte le sue articolazioni.


Gli Uffici Postali sono al collasso: ad un’Azienda sorda i lavoratori rispondono con un’azione di lotta unitaria, nel contempo chiediamo che i rappresentanti delle istituzioni mettano in campo tutte le iniziative necessarie per richiedere che sia garantito un servizio efficiente a tutti i cittadini di questa provincia.

 

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AGRICOLTURA: CORSI SOAT PER PATENTINO FITOSANITARI

PALERMO, 24 feb (SICILIAE) – Il dipartimento regionale per gli Interventi infrastrutturali in agricoltura comunica le date dei corsi di formazione per il rilascio del patentino destinato all’acquisto e all’uso dei prodotti fitosanitari. La Soat di Campobello di Licata terra’ il corso nei giorni 3, 4, 10 e 11 marzo 2010, nei locali del Centro polivalente.Analogo corso si svolgera’, a cura della Soat di Zafferana Etnea nei giorni 3,10,17 e 24 marzo 2010

 

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FRAGALA’: LOMBARDO, VIOLENZA E CRIMINALITA’ SEGNANO SOCIETA

PALERMO, 24 feb (SICILIAE) – Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, anche a nome degli assessori della giunta di governo, condanna l’aggressione di cui e’ stato vittima l’avvocato e consigliere comunale Enzo Fragala’: “Mi e’ difficile trovare le parole per esprimere la mia vicinanza all’avvocato Enzo Fragala’, che si trova in gravi condizioni cliniche. Cosi’ come mi e’ difficile trovare le parole piu’ adatte a esprimere il mio disprezzo per chi ha materialmente aggredito o per chi ha deciso un’imboscata cosi’ violenta a un uomo impegnato ogni giorno ad affermare il diritto con grande vivacita’ nella sua professione e nella politica. Senza ipocriti proclami, tutti dovremmo prendere atto che se e’ vero che un percorso di legalita” nelle coscienze ormai si e’ formato, e’ altrettanto vero che violenza, corruzione, malaffare e criminalita’ segnano ancora in modo pesante la vita sociale e istituzionale”.

 

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VITICULTURA: SICILIA CHIEDE REGIME DI AIUTO DISACCOPPIATO

Palermo, 24 feb 2010 (SICILIAE) – L’amministrazione regionale siciliana chiedera’ al Ministero per le politiche agricole l’attivazione della misura di aiuto disaccoppiato prevista dall’organizzazione comune del mercato vitivinicolo(Ocm). “Per aiuto disaccoppiato – spiega l’assessore regionale alle risorse agricole, Titti Bufardeci – si intende un regime svincolato dalla produzione, calcolato e concesso, invece, sulla base della superficie coltivata a vite”. Si tratta di un sostegno atteso da parecchio tempo, che e’ stato per parecchie volte oggetto di confronto tra il dipartimento regionale e le organizzazioni di categoria, con in prima fila Coldiretti e Cia.”Abbiamo preso questa decisione – continua l’assessore – proprio per fare fronte alle difficolta’ del mondo della vitivinicoltura.Il regime di aiuto potra’ decollare dal 2011 e disporra’ di una dotazione finanziaria di circa 40 milioni di euro l’anno”. In termini pratici, considerando che la superficie vitata regionale e’ pari a circa 110 mila ettari, una volta attivata la misura generera’ un aiuto di circa 360 euro per ettaro.”L’amministrazione e’ giunta a questa decisione – conclude Bufardeci – dopo un percorso di confronto e dialogo con le forze politiche e sindacali. Sento di dover esprimere un particolare ringraziamento ai colleghi deputati Scilla e Incardona che sono stati soggetti attivi nel confronto tecnico politico” pm/sasco

 

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AGRICOLTURA: A BRUXELLES RIUNIONE SU STATO DI CRISI

PALERMO, 24 feb (SICILIAE)- Il dossier sulla crisi dell’agricoltura siciliana dovra’ contenere dati statistici utili a rafforzare la richiesta dell’amministrazione regionale. “Dall’ultima riunione a Roma con il ministro Zaia – ha proseguito Bufardeci – siamo in sessione di tavolo tecnico permanente per raccogliere i dati necessari e fare costantemente il punto sulla situazione”. In particolare, l’assessore ha sottolineato che “grazie anche all’attivita’ congiunta tra il dipartimento regionale e l’Ismea, si stanno monitorando le serie storiche degli ultimi tre anni di reddito degli agricoltori, i prezzi di tutti i prodotti e lo stato di tutte le filiere produttive della nostra agricoltura”

 

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AGRICOLTURA: SICILIA IN PRESSING PER STATO DI CRISI

PALERMO, 23 feb 2010 (SICILIAE) – Prosegue a tappe forzate la marcia d’avvicinamento del governo siciliano a Bruxelles per ottenere la dichiarazione dello stato di crisi per l’agricoltura.”Un passo importante e’ stato compiuto oggi – spiega Titti Bufardeci, assessore regionale alle risorse agricole – con l’incontro tra il dirigente generale del nostro dipartimento e gli uffici tecnici del Ministero. La riunione e’ stata molto positiva.E’ stata avviata l’analisi generale del contesto economico della nostra agricoltura ed e’ stato deciso di proseguire a ritmi serrati nella predisposizione di tutta la documentazione necessaria al governo nazionale per sostenere la nostra richiesta in sede comunitaria”. Si tratta, ora, di predisporre un vero e proprio dossier sulle gravissime condizioni dell’agricoltura siciliana. Il documento sara’ trasmesso al Ministero per essere inoltrato in sede europea. “Gli uffici regionali consegneranno in tempi rapidissimi la documentazione necessaria alla dichiarazione dello stato di crisi”, assicura Bufardeci. In particolare, la richiesta di stato di crisi dovra’ contenere anche indicazioni di carattere statistico relativamente alla contrazione dei redditi nel settore, rispetto all’ultimo triennio. Nei giorni scorsi Bufardeci ha incontrato il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e il ministro per le politiche agricole Luca Zaia – quest’ultimo insieme al pr esidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, ricevendo ampie rassicurazioni sull’appoggio del governo nazionale alla posizione dell’amministrazione siciliana

 

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OPERAZIONE RAGNATELA, ARRESTATO L’ULTIMO RICERCATO

I Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Piazza Armerina e della sezione di P.g.  – Aliquota Carabinieri – di Enna  hanno tratto in arresto il pregiudicato Mantellina Concetto di anni 40.
Era l’ultimo dei soggetti ricercati quali destinatari di ordine di custodia cautelare in carcere dell’operazione “ragnatela” della Compagnia Carabinieri di Caltagirone.

 

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BIT: CONFERENZA STAMPA DELL’ASSESSORE TUDISCO

In occasione della borsa internazione del turismo che si è tenuta a Milano, la Provincia regionale ha organizzato, all’interno dello stand allestito dalla Regione Sicilia, una conferenza stampa durante la quale è stato presentato il programma previsto in occasione del rientro della Venere di Morgantina e gli eventi turistici culturali che riguardano l’intero territorio. L’iniziativa ha riscosso successo per il numeroso e qualificato pubblico che ha seguito l’intervento  dell’assessore al Turismo Fabrizio Tudisco. L’Amministratore ha riferito i dati degli arrivi e delle presenze turistiche italiane e straniere del 2009 rapportandoli con i dati del 2008. “Nonostante una leggera flessione -ha dichiarato Tudisco-  per la grave crisi finanziaria internazionale ed i dati negativi complessivi su scala regionale e nazionale il nostro territorio “tiene”. La nostra Provincia, attualmente ultima fra le 9 province siciliane con circa 140000 presenze annuali, punta a raddoppiare le presenze incoraggiata e stimolata dagli importanti appuntamenti che la vedranno protagonista nel panorama turistico non solo regionale ma internazionale per l’imminente rientro della Venere di Morgantina e per la riapertura in grande stile della villa Romana del casale. Il nostro obiettivo ha ribadito Tudisco è arrivare a  300 mila presenze entro la fine del 2011”. L’esponente della Giunta Monaco ha lanciato la sfida anche agli altri attori dello sviluppo del territorio, quali i Comuni, l’Università e i privati esortandoli a lavorare in sinergia per offrire serv izi in grado di garantire un offerta turista all’altezza dell’ambizioso obiettivo. Tudisco si riferisce in modo particolare alla scelta della location per la Venere, alla viabilità stradale, alla logistica con servizi di assistenza turistica seria e competitiva. “L’offerta ricettiva è di livello medio alto. Contiamo- continua l’assessore- circa 2.700 posti letto fra hotel, B/B e aziende agrituristiche. Dobbiamo saper creare un efficace sistema turistico che colleghi sinergicamente tutto il territorio provinciale, da nord a sud. La costituzione del distretto turistico tematico per il rientro della Venere di Morgantina con Piazza Armerina-Aidone e Caltagirone consentirà di coagulare le altre potenzialità del territorio provinciale in modo  che il turismo mordi e fuggi si trasformi progressivamente in  turismo stanziale con soggiorni da tre a sette notti. I privati potranno giocare un ruolo da protagonisti se sapranno offrire pacchetti “all inclusive” con una ampia gamma di opportunità e di itinerari eterogenei . Mi riferisco all’itinerario archeologico e culturale con chiese, conventi, castelli e palazzi, a quello naturalistico con le riserve, le oasi, i laghi ed ancora a quello sportivo con le greenwais, l’escursionismo, gli sport acquatici e infine a quello enogastronomico con la tipicità e genuinità di alcuni prodotti come formaggi, salumi, dolci, vini. “In questo ambito la promozione pubblicitaria degli eventi collegati alla tradizione, alla storia e alla cultura dei 20 comuni -sottolinea Tudisco- è fondamentale. Ricordo fra le tante manifestazioni Il Palio dei Normanni di Piazza Armerima, il Presepe di Agira, il Carnevale di Regalbuto, la Settimana Federiciana di Enna, il Circuito  Teatri di pietra”. Una particolare attenzione è stata rivolta ai riti della Settimana S anta, che offrono all’Ospite attento e desideroso di conoscere la cultura locale,  la peculiarità di processioni con riti ricchi di pathos. “L’Unione fa la forza – conclude Tudisco- è per questo che, insieme ai Sindaci di Piazza Armerina, Aidone e Troina,  siamo fortemente intenzionati a voler sviluppare una nuova e incisiva politica turistica, economizzando le risorse finanziarie,  al di fuori degli schemi localistici impostata a valorizzare e promuovere un territorio straordinario per numero di siti archeologici, culturali e paesaggistici” Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il sindaco Piazza Armerina, Carmelo Nigrelli che si è soffermato sui lavori di copertura e di restauro della Villa Romana del casale, il primo cittadino di Aidone Filippo Gangi che ha parlato degli Acroliti già al museo di Aidone, del rientro della Venere e dell’area archeologica di Morgantina e il sindaco Troina Salvatore Constantino  che si è soffermato sull’Anno giubilare per le celebrazioni in onore del Santo Patrono S.Silvestro monaco basiliano.   Erano inoltre presenti il consigliere Lorenzo Granata ed assessori e consiglieri comunali di Piazza Armerina, Aidone e Troina.   Subito dopo la conferenza stampa si è svolta presso lo stand dell’Istituto Regionale  della Vite e del Vino alla presenza del Presidente della Regione e dell’Assessore  regionale  al Turismo e del parlamentare nazionale Granata  una degustazione a base di piacentino ennese, olio extravergine di oliva dei Monti Erei, salumi con carne di suino nero, vini delle Aziende Maurigi e Savoca di Piazza Armerina e paste di mandorla di Piazza Armerina.


 

 

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REGIONE: DOMANI CENTORRINO IN COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

 PALERMO – L’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale Mario Centorrino, interverra’ domani, mercoledi’ 24,all’audizione promossa dalla Commissione parlamentare antimafia come delegato della Svimez, in rappresentanza della Regione siciliana. Centorrino sara’ ascoltato sui dati relativi alla crescita dei fenomeni criminali come usura, racket, estorsione ed ecomafie, a partire dai dati di Sos Impresa e dall’analisi dei rapporti Svimez.

 

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COSTITUZIONE CIRCOLO DELLA CONOSCENZA AGROPACK

Numerosa e qualificata è stata la partecipazione all’incontro svoltosi nei giorni scorsi, organizzato  dalla Camera di Commercio di Enna e da Unioncamere Sicilia, per discutere di innovazione tecnologica nel settore agro alimentare.
L’incontro organizzato nel quadro della realizzazione del progetto RESINT  (RETE SICILIANA PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA) promosso dall’Assessorato Regionale dell’Industria, l’IPI, il Censis e Unioncamere Sicilia, aveva lo scopo di costituire in Enna il circolo della conoscenza Agropack: packaging, tracciabilità e logistica dei prodotti agroalimentari.
L’incontro, presieduto dal vice presidente  della CCIAA Dott. Mauro Rocca, ha visto la partecipazione di esperti, promotori e animatoti  dell’ IPI, del Censis e di Unioncamere. Notevole il connubio tra le aziende siciliane presenti e gli Enti di ricerca Regionali, che hanno aderito all’iniziativa con la costituzione del circolo e di un protocollo di intesa che mira all’attivazione di un sistema cooperativo di servizi informativi ed interattivi volto ad accrescere il patrimonio di conoscenze e competenze del sistema economico e produttivo delle imprese interessate a processi di innovazione nel settore agricolo, manifatturiero e dei servizi dell’alta tecnologia.Si è trattato del primo incontro del circolo “Agropack”, nato per fare incontrare le imprese siciliane con i centri di ricerca presenti nell’Isola con l’obiettivo di elaborare proposte e progetti per promuovere l’innovazione. L’incontro svoltosi in seduta plenaria e tavoli tematici, nei quali sono stati discusse le tematiche relative alla tracciabilità, shelf-life, tecniche di conservazione attraverso l’utilizzo di tecniche a “caldo “e/o a “freddo”, ha visto la partecipazione da un lato gli enti di ricerca quali, la Facoltà di Agraria dell’Università di Catania con la presenza del Preside Agatino Russo e professori Muratore, Restuccia C. e La Rosa R., l’Università di Palermo con la presenza dei professori e ricercatori Panno, Messineo, Aiello, Monreale, quali esperti del settore, il Parco Scientifico e Tecnologico con la presenza del dott. Giannone, la SOAT di Troina nella persona di Vassallo, l’Esa-Sopat 47 con Dario d’Angelo, Il CORFILAC con la presenza delle dott.sse Caccamo e Pasta, il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali nella persona del Dott. Caruso, e dall’altro  le aziende  che hanno reso possibile tali tavoli: Zappala, Valle del Dittaino, Tomasello, Ballatore, Alviplast, Sicilian Food International, Monti Erei, San Giovannello, Agrirape, Kalascibet e Turco. L’obbiettivo, durante i prossimi incontri, sarà quello di alimentare l’interazione di tutti i soggetti interessati a far emergere le domande di tecnologia e di innovazione di cui necessitano le imprese per rispondere alle necessità del mercato, anche attraverso la realizzazioni di progetti da presentare ai bandi che utilizzano fondi europei, nazionali o regionali.     


Soddisfazione per la riuscita dell’incontro che ha visto la presenze di qualificate presenze sia dei centri di ricerca che delle imprese siciliane, è stata espressa dal Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino,  «L’agroalimentare è la prima voce dell’export siciliano e per questa ragione bisogna valorizzarla sempre di più attraverso l’innovazione tecnologica che permette di essere competitivi sul mercato globale».
Si invitano gli interessati a contattare, per qualsiasi informazione e per comunicare la loro adesione al Circolo Agropak, la Dott.ssa Carmelinda Pane, Dott. Francesco Chiaramonte animatori Territoriali per la Provincia di Enna del Progetto Resint, ai seguenti indirizzi:
pane@resintsicilia.net, chiaramonte@resintsicilia.net Informazioni di dettaglio sui Circoli e le sue attività sono disponibili sul portale Resint all’indirizzo web http://www.resintsicilia.net/circoli-della-conoscenza.

 

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TURISMO:STRANO, ECCO UN BILANCIO DELLA NOSTRA PRESENZA ALLA BIT

PALERMO, 22 feb 2010 (SICILIAE) – Questo il bilancio complessivo della presenza della Regione alla Bit, come e’ stato chiesto da maggioranza e opposizione, e che e’ stato predisposto dagli uffici: Alla Fiera di Milano per lo spazio espositivo di 1.239 mq e’ stata corrisposta per il 2010 la somma di 226 mila euro + iva.L’8 febbraio 2008, dopo una gara ad evidenza pubblica per la progettazione e l’allestimento dello stand per gli anni 2008, 2009 e 2010, il raggruppamento di imprese “Gruppo Gamma-Sikelia iniziative” si e’ aggiudicata la gara per 530 mila euro + iva l’anno. Dopo lo svolgimento dell’edizione 2008 e’ avvenuto l’annullamento dell’aggiudicazione e lo scorrimento della graduatoria con il raggruppamento “Studio Ega, Sdi international, Gruppo Moccia” per un importo di 495 mila euro + iva l’anno per il 2009 e il 2010. Nella cifra sono compresi tutti i servizi per il funzionamento dello stand (hostess, personale per gestione tecnica, ecc).Nell’ufficio stampa dello stand, oltre ai giornalisti siciliani si sono accreditati giornalisti di 20 testate nazionali del settore turistico, e numerosi media, da Rete 4 alla Tv russa, hanno ripreso il nostro stand.Sono stati 93 i tour operator siciliani che si sono accreditati alla Bit per propagandare i loro pacchetti, versando ciascuno la somma di 240 euro, e hanno complessivamente avuto modo di incontrare ben 270 buyers (operatori della domanda) sui quasi 500 presenti in tutta la Bit, in molte occasioni proprio nello spazio workshop appositamente allestito per la prima volta nello nostro stand, buyers che si sono detti interessati al prodotto siciliano.E sabato e domenica, unici giorni aperti al pubblico, migliaia di lombardi hanno visitato lo stand della Sicilia.Le cifre indicate riguardano soltanto lo stand della Regione siciliana che, oltre a portare per la prima volta un’offerta coordinata dei diversi dipartimenti della Regione, ha presentato proposte nuove come il turismo sanitario, il Circuito del Mito o la carta dei diritti del turista, oggetto d’attenzione in ambito della stessa Conferenza Stato-Regioni del settore. Non si e’ in grado di quantificare quanto stanziato dalle sette province regionali (escluso Enna e Agrigento) presenti alla Bit con proprio stand, cosi come dai diversi comuni siciliani, e questo nonostante l’assessore in una apposita riunione convocata (cui si e’ presentato solo il presidente della provincia di Messina) fosse stata chiesta una rappresentazione unitaria del sistema turistico siciliano. Abbiamo dato in ogni caso la possibilita’ alle istituzioni locali di presentare eventi e svolgere conferenze stampa nell’apposito ampio spazio allestito dall’assessorato.Alla Bit e’ stato anche presentato un portale che unisce l’offerta complessiva, sia turistica che ricettiva, dei siti Unesco, da Caltagirone, a Noto, alle Eolie, a Siracusa”. “Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore – mi confrontero’ con il presidente Lombardo, che ringrazio per il riconoscimento datomi, per valutare al meglio la nuova programmazione”.


 

 

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SANITA’, RUSSO: ABBIAMO APPLICATO LA LEGGE, COME SEMPRE

PALERMO, 22 feb 2010 (SICILIAE) – “Abbiamo sempre dimostrato di agire nel rispetto delle regole e delle leggi e i risultati conseguiti sono sotto gli occhi di tutti, sia in termini di legalita’ che di risparmio ed efficienza. E’ singolare che oggi venga criticato anche per avere correttamente applicato una norma di legge, la 15/2004, peraltro voluta e gia’ applicata da altri.Si tratta di uno strumento legislativo che permette una proficua interazione tra l’assessorato e le aziende sanitarie da cui proviene il personale “comandato”. Peraltro questa legge non comporta nessun aggravio economico per la pubblica amministrazione, semmai potremmo parlare di partita di giro”. Lo ha detto l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, in risposta ad alcune note di agenzia.”Ai sindacalisti del Cobas Codir e all’onorevole Salvino Caputo, che oggi hanno sollevato questo ‘problema’, vorrei chiedere – ha aggiunto Russo – dov’erano quando i precedenti governi applicavano questa legge e comunque li rassicuro: in qualunque momento, specie in caso di interrogazione parlamentare, spieghero’ i criteri seguiti, i nomi e i curricula delle persone che ho scelto io e anche di quelle che ho trovato quando mi sono insediato”.


 

 

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CULTURA:SICILIA PRESENTA COMITATO PER 150°ANNO SBARCO DEI MILLE

PALERMO, 22 FEB 2010 (SICILIAE) – Domani alle 11 a palazzo d’Orleans il Presidente della Regione Raffaele Lombardo e l’assessore ai beni culturali Gaetano Armao presenteranno alla stampa il Comitato Organizzatore delle manifestazioni per il centocinquantesimo anniversario dello sbarco dei Mille in Sicilia.Nel programma dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia lo Stato non ha stanziato nulla per la Sicilia. Un fatto stigmatizzato dallo stesso assessore ai beni culturali della regione siciliana, Gaetano Armao all’ atto della sua nomina, da parte della conferenza delle Regioni, a componente del comitato interministeriale che determinera’ il programma del 2011.La Regione Siciliana ha cosi’ deciso di coordinare le iniziative in programma in Sicilia in occasione della ricorrenza dello sbarco garibaldino, anticipando di un anno le celebrazioni statali e inserendole in un unico, ragionato, calendario di eventi.La Sicilia avra’ cosi’ una occasione per riqualificare il ruolo del popolo siciliano nel complesso processo di costruzione della nazione, un processo caratterizzato da luci ed ombre – da scandagliare con coraggio e fuori da ogni retorica – per ricostruire la verita’ storica e le sue refluenze politiche, economiche, sociali. Anche il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, a Palermo per la presentazione del Festival delle citta’ del Mediterraneo, ha assicurato il contributo intellettuale della sua regione al calendario di manifestazioni

 

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TURISMO VOLANO DELL’OCCUPAZIONE, UN SEMINARIO A ENNA

Turismo: un volano per l’occupazione – Presentazione del progetto Lavoro e Sviluppo 4 (anni 2010-2012)” è il titolo del convegno in programma mercoledì 24 febbraio, al Park Hotel La Giara di Pergusa alle 9, organizzato dall’assessorato al Turismo della Provincia di Enna e da PromuovItalia. Dopo i saluti affidati a Pippo Monaco, presidente della provincia di Enna, è prevista la relazione ‘Sviluppo economico sostenibile in provincia di Enna’ di Edoardo Leanza, deputato regionale Ars, quindi si proseguirà con la presentazione dei risultati e delle prospettive del programma ‘Lavoro & Sviluppo nella Provincia di Enna’ a cura di Riccardo Leone e a seguire la presentazione dei video ‘Eccellenze in Sicilia’ e ‘Esperienze maturate in Cina’. Dopo aver ascoltato alcune testimonianze di giovani tirocinanti si passerà alla relazione ‘Esperienze imprenditoriali con i giovani’ a cura di Fausto Faggioli, titolare delle Fattorie Faggioli dell’Emilia Romagna. Alle 12,30 si parlerà di ‘Formazione del lavoro e occupazione nell’offerta turistica’ alla presenza di Nino Strano, assessore regionale al turismo. Le conclusioni sono affidate a Fabrizio Tudisco, assessore al turismo della Provincia

 

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CRISI AGRICOLTURA: PUBBLICATO BANDO RITIRO ARANCE PER AIUTI

PALERMO, 22 feb (SICILIAE) – E’ stato pubblicato sul sito internet del dipartimento regionale per gli interventi strutturali in agricoltura, il bando per il ritiro di cinquantamila tonnellate di arance da destinare alla trasformazione in succhi per aiuti umanitari. Nel bando, si legge che la Regione Siciliana, in relazione alle difficolta’ di mercato della produzione arancicola prospettata da tutti gli operatori del settore e dai loro rappresentanti, ha ritenuto opportuno dare corso ad un ritiro straordinario di agrumi per un quantitativo complessivo di circa 50.000 tonnellate di arance, per avviarlo alla trasformazione in succo da destinare ad aiuti umanitari per il tramite della Protezione Civile o altri Enti Caritatevoli. All’intervento potranno accedere tutti i produttori operanti nell’ambito della Regione Siciliana siano essi associati o singoli.Il ritiro resta comunque subordinato alla pubblicazione dell’articolo di legge che prevede la relativa dotazione finanziaria. La norma, che e’ stata inserita nella legge sull’agriturismo, con apposita emendamento del governo regionale a firma dell’assessore alle risorse agricole Titti Bufardeci, ha una dotazione finanziaria di 12,5 milioni di euro.


 

 

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PERGUSA: ARMAO, VALORIZZARE L’IDENTITA’ CULTURALE DELL’AUTODROMO

PALERMO – I beni culturali attrattori di sviluppo economico nell’Ennese. Questo l’assunto da cui parte l’iniziativa avviata dall’assessore ai Beni Culturali, Gaetano Armao nell’anno in cui l’assessorato prepara il ritorno dell’Afrodite di Morgantina in Sicilia e il completamento del restauro di Villa del Casale. Il tema e’ stato affrontato oggi nel corso di una riunione, promossa dall’assessore Armao, sul futuro di Pergusa, con particolare riferimento all’identita’ immateriale rappresentata dall’autodromo e dalla sua valenza storica e culturale. “Con questa iniziativa – ha sottolineato Armao – intendiamo mettere a sistema il percorso paesaggistico-culturale che si snoda tra Piazza Armerina con la Villa del Casale, Aidone con il sito di Morgantina e l’area di Pergusa, su cui insiste lo storico autodromo”. “Condividiamo in pieno la linea dell’assessore Armao – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Enna, Giuseppe Monaco, presente alla riunione di oggi – partendo dal presupposto che la valorizzazione dell’identita’ storica e culturale di Pergusa non preclude la possibilita’, nell’immediato futuro, di rilanciare le attivita’ dell’autodromo nel rispetto dell’ambiente”.All’incontro e’intervenuto anche il presidente del Consorzio ente autodromo, Mario Sgro’, il quale ha annunciato l’imminente visita dei tecnici per verificare la possibilita’ di ottenere un’autorizzazione per effettuare nel tracciato di Pergusa gare minori di livello nazionale per l’anno in corso. “L’iniziativa dell’assessore Armao, che condividiamo – ha detto Sgro’ – giunge in un momento in cui l’autodromo ha gia’ intrapreso la via del rilancio della sua storica attivita'”.


 

 

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MEDITERRANEO: LOMBARDO E BASSOLINO PER FESTIVAL INNOVATIVO

PALERMO, 22 feb 2010 (SICILIAE) – Sicilia e Campania, insieme per tre anni, nel progetto “Le Citta’ del Mediterraneo”, che vedra’ coinvolte dal 2010 al 2012 alcune delle principali citta’ del bacino del Mediterraneo. Sono stati il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, ad illustrare i dettagli dell’iniziativa.”Assieme alla Campania – ha detto Lombardo – saremo protagonisti di un festival dalla concezione veramente innovativa. Da giugno a settembre, in dieci posti diversi della Sicilia, ospiteremo venti musei di arte contemporanea del mediterraneo che esporranno le loro opere. La Sicilia per tre mesi diventera’ il punto di riferimento di migliaia di appassionati che verranno nella nostra isola per ammirare capolavori unici e per visitare una terra da sempre simbolo di accoglienza e ricca di bellezze naturali, uniche al mondo. Nei prossimi mesi, e nel corso del progetto, siamo convinti che la Sicilia avra’ una centralita’ non solo geografica e culturale ma anche turistica”.L’accordo, con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero degli Esteri, affida a Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, e alla Fondazione Campania dei Festival la gestione progettuale e operativa della manifestazione. Il progetto ha l’obiettivo di favorire il dialogo, l’interscambio e la collaborazione nel settore della cultura e dell’arte tra i paesi che si affacciano sulle sponde nord e sud del Mediterraneo (Marocco, Libano, Siria, Tunisia, Algeria, Egitto, Spagna, Grecia, Turchia). “Sabato 6 marzo – ha aggiunto Bassolino – incontreremo a Napoli, assieme al presidente Lombardo, i rappresentanti delle citta’ che si affacciano nel mediterraneo. Metteremo assieme due esperienze importanti, da una parte il teatro con la Fondazione Campania dei Festival, dall’altra la Sicilia con Riso e con la Fondazione Puglisi Cosentino con l’arte contemporanea. Questi due grandi pilastri daranno vita ad una serie di iniziative culturali, nella certezza che la cultura e’ il veicolo piu’ importante di dialogo e di confronto, all’insegna di un’identita’ comune, delle piu’ importanti realta’ del mezzogiorno”.Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore regionale all’Identita’ Culturale, Gaetano Armao; Rachele Furfaro, presidente della Fondazione Campania dei Festival e consulente per la Cultura della Regione Campania e Renato Quaglia, direttore artistico del progetto “Le citta’ del Mediterraneo”.”Il nostro patrimonio, ricco di storia e tradizioni millenarie – ha detto l’assessore Armao – rappresenta un tesoro unico al mondo, la cui immagine non guarda solo al passato ma riesce a proiettarsi nel futuro. Nei prossimi tre anni sara’ proprio l’arte contemporanea a svolgere questo ruolo determinante per promuovere e valorizzare la modernita’ della nostra isola”. “Non e’ un caso – ha spiegato Rachele Furfaro – che il mezzogiorno cominci a parlarsi attraverso la cultura. L’auspicio e’ che il dialogo coinvolga anche quelli che ci sono piu’ vicini, che premono alle nostre frontiere. Per questo l’accordo siglato da Campania e Sicilia prevede l’allargamento ad altre regioni del Sud Italia che si auspica vorranno aderire”. Secondo Renato Quaglia “il progetto realizza una collaborazione tra due istituzioni culturali, capaci si sviluppare un’elevata integrazione di risorse culturali, economiche e di internazionalizzazione”.


 

 

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BIT: LOMBARDO, A PALERMO LA PROSSIMA FIERA DEL TURISMO

PALERMO, 22 feb 2010 (SICILIAE) – “Lo stand della Regione siciliana alla Bit e’ stato uno dei piu’ apprezzati e visitati della fiera. Non ho mai detto che ci sono stati sprechi, ne’ ho voluto fare critiche contro qualcuno. Ho soltanto voluto puntualizzare che, pero’, bisogna verificare con attenzione di che portata e’ il nostro investimento, e se il ritorno economico e di immagine e’ tale da giustificarlo. Il ragionamento, ovviamente, riguarda tutti i settori dell’amministrazione e ha come obiettivo la razionalizzazione delle risorse economiche. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a margine della presentazione del progetto “Le citta’ del Mediterraneo”.Mi domando, infatti, – ha aggiunto il presidente – se non sia piu’ utile e produttivo organizzare in Sicilia una grande fiera del turismo dove promuovere le nostre bellezze artistiche e naturali. Credo sia la soluzione migliore, dall’anno prossimo chiedero’ a dirigenti e agli assessori di organizzare una grande borsa del turismo a Palermo”.

 

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CINEMA: STRANO, CANTIERI ZISA SARANNO LA CINECITTA’ SICILIANA

PALERMO, 22 feb 2010 (SICILIAE) – “I cantieri culturali della Zisa di Palermo saranno il centro delle attivita’ cinematografiche della Sicilia”. Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Nino Strano, a margine della Bit di Milano, dopo aver incontrato il presidente della scuola nazionale di cinematografia, Francesco Alberoni, il vicepresidente in pectore di Cinesicilia Fabio Granata, il dirigente generale del dipartimento turismo della Regione Marco Salerno e il responsabile della Sicilia Film commission Alessandro Rais.”I grandi spazi dei Cantieri, splendido esempio di archeologia industriale – ha aggiunto Strano – dove gia’ si trova la sezione di Palermo del Centro sperimentale di cinematografia, sara’ la nostra Cinecitta’. Un luogo dove mettere insieme alta formazione, progettualita’ e risorse per fare sistema, con l’ambizione di divenire punto di riferimento della cinematografia del Mediterraneo”.”Con Alberoni, Rampello e Rais – ha spiegato Granata – coordineremo le attivita’ cinematografiche della Sicilia. Il settore diventera’ un’industria vera e propria e contemporaneamente un formidabile vettore di promozione della nostra isola”. E continua, “La Sicilia e’ un grande set a cielo aperto, con un paesaggio culturale unico in alcune parti ancora intatto, che rappresenta il patrimonio immateriale del nostro territorio. Un esperimento riuscito finanziato dalla Regione e’ stato quello del primo Montalbano, che ha attirato tanti viaggiatori verso il nostro sud-est, cosi’ diverso dal cosiddetto nord-est delle partite iva e lontano dall’iconografia mafiosa”.Per Alberoni “Un’industria cinematografica siciliana senza una contestuale formazione di generazioni, con una preparazione specializzata, e’ come una pianta verde che una volta piantata in un terreno non fertile si secca e non da’ frutti”. “Siamo venuti in Sicilia – ha proseguito Alberoni – con la voglia di trovare talenti in un territorio predisposto all’arte e alla cultura, e vogliamo fare uscire dalla nostra scuola non solo persone che sappiano tenere in mano una macchina da presa, ma che riescano ad avvincere lo spettatore e a coinvolgerlo con una combinazione di saperi tecnici e creativi”.Dall’1 gennaio 2010 la riforma dell’amministrazione regionale ha attribuito al dipartimento del Turismo, dello Sport e dello spettacolo, con la legge 19 del 2008 e il regolamento approvato con decreto del presidente della Regione n. 12 del 2009, nuovi compiti quali “Cinema, teatri e orchestre”, “Promozione attivita’ musicali, teatrali, cinematografiche ed artistiche in genere” e “Vigilanza enti di settore”.


 

 

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FRANE: LOMBARDO OCCORRE MAGGIORE RISPETTO DEL TERRITORIO

Messina, 21 feb 2010 (SICILIAE) – “La ricognizione aerea dei comuni di San Fratello e Tortorici si e’ rivelata preziosa per analizzare le proporzioni delle frane che hanno investito i due centri” lo ha affermato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, al termine del vertice con il Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, tenutosi nel pomeriggio a Giampilieri.Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del dipartimento della Protezione Civile Regione, Pietro Lo Monaco, il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ed alcuni amministratori locali.”Servira’ circa un mese – ha proseguito Lombardo – per capire quali edifici di San Fratello potranno essere salvati. Non c’e’ dubbio che occorre pensare alla ricostruzione di decine di abitazioni da realizzare, certamente, in un’area idonea e a prova di frana nello stesso comune di San Fratello”. “A Tortorici – ha continuato Lombardo – abbiamo riscontrato numerose frane, in zone di campagna, che devono essere oggetto di una azione di monitoraggio e di prevenzione per evitare ulteriori danni, cosi’ come in tante altre zone del messinese che vengono attualmente monitorate”. Il presidente si e’ poi soffermato sulla situazione di Giampilieri. “Qui e’ stato fatto tanto. Siamo ormai nella fase della messa in sicurezza. Molte delle case investite dalla frana di ottobre non sono piu’ agibili ma sono state individuate le aree dove costruire le nuove abitazioni”. Infine il punto sui fondi necessari. “Nel corso del vertice abbiamo parlato di risorse, ne occorrono parecchie. La Regione far a’ la propria parte ma certamente serve anche un finanziamento congruo da parte del governo centrale che fino ad oggi ha investito solo 40 mln di euro, a fronte di una stima di gran lunga superiore”. “Ci vorra’ – ha concluso Lombardo – particolare attenzione nelle edificazioni e maggiore rispetto per un territorio vulnerabilissimo che, forse, fino ad oggi non abbiamo avuto”.

 

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IL SINDACO DI AIDONE FILIPPO GANGI ALLA BIT DI MILANO

Per la Regione Sicilia, l’evento del ritorno della Venere di Morgantina previsto i primi mesi dell’anno prossimo è un appuntamento molto importante per la politica di promozione dell’immagine dell’intera Sicilia. Ciò è stato confermato dal governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e di una buona parte degli assessori del suo governo, venerdì 19 febbraio nel corso della conferenza stampa tenuta nel padiglione della Sicilia, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Un impegno forte quello preso da Lombardo che stimola ancor di più l’amministrazione comunale di Aidone guidata dal sindaco Filippo Gangi, presente anche lui alla Bit insieme al vice sindaco Enzo Lacchiana, su quanto si sta facendo in vista dell’importante evento che porterà la cittadina di Aidone, alla ribalta mediatica mondiale. Il primo cittadino di Aidone nella conferenza stampa organizzata dalla Provincia Regionale di Enna, rappresentata dall’assessore provinciale al Turismo Fabrizio Tudisco, ha presentato agli addetti ai lavori il Progetto Strategico, per il rientro della Venere realizzato per l’amministrazione comunale di Aidone dall’università Kore, attraverso le facoltà di Ingegneria ed Architettura e delle Arti e della Comunicazione. “La vicinanza del governo regionale, confermato ancora una volta direttamente dal Presidente Raffaele Lombardo non può che confortarci e rassicurarci – ha detto Gangi – e ci da ragione che quanto abbiamo fatto in questi mesi per la preparazione dell’evento del ritorno della Venere insieme agli altri attori sul territorio interessati come la Provincia regionale, la Soprintendenza, l’Università Kore, la Prefettura va nella giusta direzione. Stiamo cercando di non lasciare nulla al caso e la nostra presenza alla Bit, come amministrazione comunale è la conferma che vogliamo che tutto sia fatto senza che venga trascurato alcun dettaglio”. Nell’occasione dall’assessore regionale ai Beni Culturali Armao, il sindaco Filippo Gangi ha avuto la conferma che gli argenti di Morgantina arriveranno ad Aidone entro l’inizio dell’estate. Prima si fermeranno per un paio di mesi a Roma e successivamente dopo l’arrivo ad Aidone, ripartiranno verso la Cina per essere esposti nel padiglione siciliano all’Expo internazionale di Shangai. Dopodichè ritorneranno ad Aidone per essere ammirati presso il museo archeologico locale insieme agli Acroliti di Demetra e Kore già visitabili dallo scorso dicembre e che stanno riscuotendo un grande successo per il numero di visitatori.  “Stiamo lavorando senza sosta – continua Gangi – ma non solo noi come amministrazione comunale, ma tutta la politica locale, senza che qualcuno specifichi la casacca politica di provenienza, il mondo culturale, l’associazionismo in genere e le forze imprenditoriali. Tutta la comunità aidonese in pratica è coinvolta nel far divenire il ritorno della Venere di Morgantina, uno dei momenti più importanti della sua antichissima storia fatta di quasi 4 mila anni, e che potrebbe cambiare radicalmente il futuro della nostra città, da un punto di vista economico, turistico e culturale”. Tutti coloro che volessero notizie sul comune di Aidone potranno collegarsi al sito www.comune.aidone.en.it     

 

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RISULTATI UNDICESIMA GIORNATA DEI CAMPIONATI DI SERIE C MASCHILE E B/UNDER 18 FEMMINILE

Il Comitato regionale della Federazione italiana Giuoco Handball presieduto da Francesco Paolo Pagaria comunica i risultati degli incontri relativi all’undicesima giornata dei campionati regionali di serie C Maschile e Serie B/under 18 femminile.
Serie C Maschile Girone A
Carnevale d’Orlando – Genius Barcellona Pozzo di Gotto 29 – 31 
Villaurea Palermo – Valens Palermo 25 – 19
Nova Audax Caltanissetta – Forte Gonzanga Messina 27 – 21
Riposa Polisportiva Scinà
Classifica 
PGS Villaurea Palermo 28
Polisportiva Genius 25
Valens Palermo 13
Domenico Scinà 13    
Carnevale d’Orlando Capo D’Orlando 11
ASD Nova Audax Caltanissetta 6 
ASD Pol. Forte Gonzaga  0
Serie C Maschile Girone B
Pallamano Amaranto – Città dui Agrigento 5 – 0 (non si è presentato il Città di Agrigento) 
Ilenia Franconte – Pallamano Acireale 20 – 33 
Pallamano Reusia Ragusa – S.S. Regalbuto 33 – 20
Classifica 
ASD Pallamano Amaranto 27
S.S. Regalbuto 18
Pallamano Acireale 16
Ads Pallamano Reusia 12
Città di Agrigento 10
AS Handball Scicli 9   
Pol. Libertas Ilenia Francofonte 3 
Serie B/U.18 Femminile
Don Sturzo Palermo – Pallamano Acireale – 41 – 5
Handball4Enna – Handball Floridia 24 – 15    
Classifica
A.S. Handball4Enna 18 
Don Sturzo Palermo 13
Hybla Mayior Avola 12
Pallamano Acireale 9
Handball Floridia 1
Messina 2000 – Ritirata   
Per qualsiasi altra informazione inerente l’attività del Comitato regionale Sicilia della Figh ci si può collegare al sito internet
www.fighsicilia.it/sicilia.

 

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PIAZZA ARMERINA: FINISCONO IN MANETTE DUE LATITANTI RICERCATI PER SPACCIO DI DROGA

Catturati ieri in una operazione congiunta di Carabinieri e Polizia due latitanti ricercati per traffico di stupefacenti . Il mandato di cattura era stato emesso nell’ambito dell’operazione antimafia San Martino. L’operazione è stata coordinata dal vice questore dott. Giancarlo Consoli e dal Comandante Miniti del nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri.

 

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ARRESTATI DUE LADRI DI OFFERTE AD AIDONE

I Carabinieri della stazione di Aidone hanno arrestato due soggetti, originari della provincia di Catania, per furto aggravato all’interno del Santuario di San Filippo.
con un ingegnoso sistema erano riusciti a svuotare l’offertorio dove vengono lasciate le offerte dei fedeli, appropriandosi di almeno 115 euro trovati nelle loro tasche.
ulteriori 40 euro in monete trovate all’interno della loro auto unitamente ad altri “attrezzi” preparati per svuotare le cassette delle offerte votive. 
I due ladri per sottrarre i soldi dall’offertorio inserivano all’interno dello stesso del nastro bioadesivo, al quale rimanevano attaccate le banconote.L’udienza di convalida dell’arresto si terrà nella giornata di lunedì o martedì prossimo.  

 

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BIT: STRANO, IN SICILIA TURISMO E’ ANCHE CINEMA

MILANO, 20 feb 2010 (SICILIAE) – “Vogliamo rilanciare il festival del cinema di Taormina, sganciandolo da Tao Arte e finanziare come merita la sede di Palermo del centro sperimentale di cinematografia”.L’assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo, Nino Strano, ha aperto all’insegna del cinema la terza giornata di lavori alla Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano, nello stand della Sicilia. “Nella nostra regione – ha aggiunto Strano – pensiamo ad una razionalizzazione dei festival del cinema. Cio’ non significa decapitare i festival minori ma imprimere al settore una decisiva riorganizzazione. Una vera e propria rivoluzione copernicana e’ necessaria, invece, nella formazione. Un settore che ha buttato al vento miliardi per formare giovani in professioni ormai desuete e che invece dovrebbe rivolgersi ad altre piu’ moderne, come quelle che trovano impiego nell’industria del cinema. In tal senso contiamo molto sul progetto affidato al professor Francesco Alberoni”.Per Alberoni, “Una industria cinematografica siciliana senza una contestuale formazione di generazioni con una preparazione specializzata e’ come una pianta verde che una volta piantata in un terreno non fertile si secca e non da frutti. Vogliamo fare uscire dalla nostra scuola non solo persone che sappiano tenere in mano una macchina da presa, ma che riescano ad avvincere lo spettatore e a coinvolgerlo. Con una combinazione – ha concluso -di saperi tecnici e creativi”.Tra le regioni italiane la Sicilia e’ stata tra le prime a dotarsi di una legge sul cinema e a cofinanziare produzioni importanti come “Baaria” o lungometraggi come quello diretto da John Turturro. La Sicilia, prima fra le regioni italiane, si e’ dotata, inoltre, di una societa’ ad hoc: Cine Sicilia, di cui Fabio Granata e’ neo componente del consiglio di amministrazione e vicepresidente in pectore. “La Sicilia e’ un grande set a cielo aperto – ha detto Granata – con un paesaggio culturale unico e in alcune parti ancora intatto, che rappresenta il patrimonio immateriale della nostra isola. Un esperimento riuscito, finanziato dalla Regione siciliana e’ quello del primo Montalbano che ha attirato tanti viaggiatori verso il nostro Sud-est, diverso dal Nord-Est delle partite iva e lontano dall’iconografia mafiosa”.Presenti anche Marco Salerno, dirigente generale dell’assessorato turismo, Bartolo Corsini, direttore del centro sperimentale di cinematografia siciliano e il responsabile della Sicilia Film Commission, Alessandro Rais. L’incontro si e’ concluso con la proiezione del video “Gran tour dei teatri siciliani”  prodotto dall’assessorato al Turismo della Regione siciliana e realizzato dal Circuito teatrale regionale siciliano, con il contributo del presidente dell’Associazione piccoli teatri, Francesco Giambrone.Un bilancio positivo quello della Regione alla Bit. Cultura, sport, enogastronomia, cinema e anche salute, tutti comparti che si sono mossi in sinergia per una nuova politica di programmazione turistica. Con un obiettivo comune: fare della Sicilia “un mito in un’isola di luce”.


 

 

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FRANE: DOMANI SOPRALLUOGO DI LOMBARDO E BERTOLASO IN SICILIA

CATANIA, 20 FEB (SICILIAE) – Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e il capo della Protezione civile Guido Bertolaso si recheranno domani nelle zone della provincia di Messina investite dalle frane. Con loro anche il direttore della Protezione civile della Regione siciliana, Pietro Lo Monaco. Dopo una ricognizione area di San Fratello, Tortorici e degli altri centri incontreranno gli abitanti e gli amministratori locali.Lombardo, Bertolaso e Lo Monaco faranno quindi un sopralluogo a Giampilieri, investita dalla frana dell’ottobre 2009, e nel pomeriggio parteciperanno a un vertice alla Prefettura di Messina.


 

 

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APPALTI: GENTILE, IN SICILIA UNA RIFORMA URGENTE

PALERMO, 20 FEB (SICILIAE) – La riforma degli appalti non e’ piu’ rinviabile. Lo sostiene l’assessore alle infrastrutture e alla mobilita’, Luigi Gentile. ”Per l’economia siciliana – dice – uno dei settori trainanti e’ stato ed e’ legato anche agli investimenti nelle infrastrutture con ampie e durature ricadute positive sulla riqualificazione del territorio e sulla qualita’ della vita.Gentile aggiunge che il disegno di legge di riforma del settore e’ gia’ pronto e al piu’ presto sara’ trasmesso alla giunta regionale per l’approvazione e il successivo trasferimento all’Ars. E’ uno strumento che consentira’ di superare rapidamente le attuali criticita’. ”I ritardi – spiega l’assessore – sono stati provocati dalla riforma dell’organizzazione dell’amministrazione regionale. Adesso, invece, si procedera’ nel breve termine a sostenere l’iter legislativo del testo, caratterizzato da norme semplici, applicabili e coerenti con le direttive europee”. La riforma ruota intorno ad alcuni punti cardine che sono i criteri di aggiudicazione delle opere, gli Urega (uffici per l’espletamente delle gare), l’osservatorio regionale per gli appalti pubblici, i lavori, le forniture e i servizi, le clausole di legalita’ e sicurezza nei cantieri, la commissione regionale pubblici appalti per il prezziario regionale. Obiettivi primari del testo sono la trasparenza e la legalita’. Particolare attenzione e’ riservata allo snellimento delle procedure, al fine cosi’ di armonizzare la legge regionale alla normativa europea.

 

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FIAT: LOMBARDO, BENE DISPONIBILITA’ A CEDERE STABILIMENTO

ROMA – “Prendiamo atto con soddisfazione delle parole del Ministro Claudio Scajola che riferisce che la Fiat e’ disposta a lasciare lo stabilimento e a non impedire che eventualmente entri un gruppo concorrente. E’ un punto di partenza importante che consentira’ di valutare serenamente le migliori proposte che giungeranno all’advisor.” Lo dichiara il Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo sulle notizie riferite dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. ls/mav

 

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TURISMO: BIT, QUESTA MATTINA INAUGURAZIONE STAND SICILIA

 MILANO – Sara’ inaugurato oggi dall’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Nino Strano, lo stand della Regione siciliana alla Borsa Internazionale del Turismo, che si svolge a Milano dal 18 al 21 febbraio, prestigioso punto di incontro tra buyer ed operatori del settore di tutto il mondo. Sara’ lo slogan “Sicilia, Mito in un’isola di luce”, il filo conduttore della promozione turistica del 2010 della Regione. Lo stand della Sicilia, nel padiglione 7, porta est, realizzato con un progetto che punta sulle immagini e le geometrie degli spazi, si estende per 1300 metri quadri, e comprende anche la “Sala Gialla”, dedicata alle conferenze stampa e agli eventi, con cento posti a sedere. Uno spazio che e’ stato messo a disposizione anche delle istituzioni locali, comprese quelle gia’ presenti alla Bit con un proprio stand. Otto le aree fisicamente rappresentate da gusci cilindrici di circa 4 metri di altezza e 8 di diametro, e dedicate al turismo culturale e all’archeologia, al cinema, alla nautica da diporto, alle isole e arcipelaghi di Sicilia, all’enogastronomia. Infine, l’area dedicata agli eventi del 2010. A disposizione degli operatori anche la “Sala blu” da venti posti, per workshop e incontri di lavoro. Gli spazi sono stati personalizzati con immagini relative alle varie aree tematiche realizzate da fotografi siciliani, fra i quali, Marina Bonfiglio, Maurizio Console, Franco Barbagallo, Francesco Italia e Giuseppe Marinelli. Ciascun cilindro, inoltre, e’ dotato all’interno di un plasma su cui saranno proiettati video turistico-culturali. L’allestimento della BIT, anche per il 2010, e’ stato affidato al raggruppamento di imprese Studio EGA, SDI International e Gruppo Moccia, mentre l’ologramma della Venere di Morgantina, che sara’ inaugurato venerdi’ alla presenza del presidente della Regione Raffaele Lombardo e del ministro del Turismo, Michela Brambilla, e’ stato realizzato dall’Informatica srl di Ragusa. All’interno dello stand della Regione siciliana alla Bit, numerosi sono gli appuntamenti in agenda che prendono il via domani alle 15 in Sala Gialla, con la conferenza stampa dell’assessore Nino Strano, che presentera’ tutto il calendario degli eventi previsti in Sicilia nel 2010. Interverranno il dirigente generale del Dipartimento Turismo, Marco Salerno, il direttore artistico del Circuito del Mito, Giancarlo Zanetti, e testimonial di alcuni degli eventi, tra i quali, Carlo Magri, presidente della Fipav, Andrea Anastasi, allenatore della nazionale di pallavolo maschile, Mauro Fabris, presidente della Lega A di pallavolo femminile, Consuelo Mangifesta, ex atleta della Nazionale di pallavolo e il presidente della Federazione italiana Scherma, Giovanni Scalzo. Sara’ proiettato infine un video di 10 minuti sui “Castelli di Sicilia” a cura dell’assessorato regionale al Turismo. Alle 17, a cura del comune di Nicolosi, verra’ presentato un documentario sull’Etna, il parco e il suo territorio.

 

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SONO 72 LE IMPRESE CHE HANNO CHIESTO UN LOTTO NELLA ZONA ARTIGIANALE DI ENNA

Si è riunita la commissione per la valutazione delle domande per l’assegnazione dei lotti nella zona artigianale di c.da Gentilomo, composta dall’assessore alle Attività Produttive, Tonino Palma, dal dirigente dell’ufficio tecnicoSalvatore Roberti, dai rappresentanti di categoria, da unrappresentante dell’ASI e da unrappresentante della Regione Siciliana. Da un primo esame, che ha riguardato la completezza della documentazione presentata e l’analisi del fabbisogno espresso in metri quadrati di nuova area con destinazione d’uso artigianale, sono scaturite una serie di indicazioni interessanti che l’amministrazione dovrà valutare per predisporre l’ampliamento dell’attuale zona. Le imprese che hanno espresso la necessità di avere un’area edificabile nella zona artigianale sono complessivamente 72, di cui 65 imprese artigiane e 7 piccole e medie imprese e cooperative, che in base al regolamento hanno diritto ad una riserva del 20% delle superfici complessive previste per gli insediamenti produttivi in zona artigianale. I metri quadrati complessivi richiesti dalle imprese risultano essere 108.486 per una superficie edificabile di circa 54.250 mq., in base all’indice di fabbricabilità previsto per la zona artigianale che è il 50%. Della superficie complessiva i metri quadrati richiesti dalle imprese artigiane,risultano essere87.186, mentre quelli delle piccole e medie imprese e cooperative 21.300. La superficie media dei lotti richiestirisulta essere di mq. 1.506,75. Se si considerano separatamente le richieste delle imprese artigiane da quelle delle PMI, la media risulta di mq. 1.341,32 per le imprese artigiane e di mq. 3.042,86 per le PMI e cooperative. Se si vuole calcolare l’estensione della nuova zona artigianale, occorre aggiungere alle superfici richieste dalle imprese, 3.875 mq. per i parcheggi, 4.650 mq. per i servizi, 6.975 mq. per ilverde e 31.000 mq. per le strade, che sommati alla richiesta delle aree edificabili fanno un totale di circa 155.000 mq. che corrisponde presso a poco alla richiesta avanzata circa due anni fa dalle organizzazioni di categoria. Allora la difficoltà fu rappresentata dal fatto che non si ritenevano attendibili tali cifre e si richiedeva un dato ufficiale che poteva scaturire solo da un bando pubblico. Ora in seguito al bando pubblicato di recente, è stata confermata l’ipotesi di 24 mesi fa, con l’aggravante del tempo che è trascorso e delle difficoltà che hanno subito le imprese che nel frattempo non hanno potuto effettuare gli investimenti né richiedere i relativi finanziamenti . Se si va ad analizzare la tipologia delle imprese che hanno presentato l’istanza, risulta che 17 sono autoriparatori per una richiesta di mq. 24.300, le imprese edili 9 per mq. 10.600, autotrasportatori 4 per mq.10.350, le imprese di grafica pubblicitaria 4 per mq. 3.400, i fabbri 4 per mq. 7.600, i falegnami 3 per mq. 5.800, gli impiantisti 3 per mq. 2.800, i vetrai 3 per mq. 3.600, i pasticceri 2 per mq. 1.800, i restauratori 2 per mq. 1.200, gli addetti a servizi di giardinaggio 2 per mq. 2.400, le imprese di confezionamento 2 per mq. 12.000, le imprese di distribuzione 2 per mq. 7.000, le rimanenti impreseche son1 impresa di pulizia, 1 manutentore, 1 ottico,1 produttore televisivo, 1 produttore di pellets, 1 produttore di tendaggi, 1 scalpellino, 1 officina ortopedica, 1 riparatore di moto,1 riparatore di video giochi, 1 lavaggista, 1 azienda di depurazione acque, 1 impiantista, i azienda di servizi alle imprese e 1 mobilificio per un totale di 15 imprese hanno richiesto complessivamente mq. 15.636 di aree. Una stima di quelli che potrebbero essere gli investimenti che si attiverebbero per realizzare le strutture previste ci porterebbe ad una cifra di circa 50.000.000 di euro, con soldi in parte provenienti dalle stesse impresema anche dai finanziamenti europei ammesso che si velocizzassero   le procedure di individuazione ed assegnazione delle nuove aree, senza considerare il risvolto occupazionale che avrebbero queste iniziative. “Finalmente abbiamo dati sufficienti ed ufficiali sul fabbisogno di aree per gli insediamenti produttivinel Comune di Enna – ha dichiarato l’assessore Palma al termine della riunione – . Partendo da questi dati sarà possibile fare una stima attendibile dell’espansione della zona artigianale. Dopo le vicende degli anni trascorsi e dei ritardi accumulati dalle varie amministrazioni, ora abbiamo tutti gli elementi per poter procedere alla cancellazione della vecchia zona artigianale di contrada Misericordia,risultata non utilizzabile per la conformazione morfologica dell’area, e prevedere una nuova area o l’ampliamento dell’attuale sufficientemente dimensionata in base alle necessità espresse dalle imprese. Per quanto mi riguarda, proporrò immediatamente alla prima Giunta utile e alla prima riunione della IV Commissione Consiliare, l’avvio delle procedure necessarie per arrivare in tempi brevi alla individuazione di una nuova area e consentire così alle imprese di programmare i loro investimenti e di poter richiedere i finanziamenti prima che le opportunità previste dal POR Sicilia vadano perdute o meglio, vadano a beneficio di imprese di altri territori”.  

 

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IL CANTAUTORE ENNESE MARIO INCUDINE AL FESTIVAL DI SANREMO QUESTA SERA

Il cantautore ennese Mario Incudine domani sera debutterà  sul prestigioso palco dell’Ariston all’interno della sessantesima edizione del Festival di Sanremo trasmessa in prima serata su Raiuno. Con lui per la prima volta nella storia la lingua siciliana approderà  nella cara canora più prestigiosa d’Italia: a Mario toccherà  infatti cantare in dialetto siculo alcune parti della canzone di Nino D’Angelo, eliminata momentaneamente.Domani lo stesso testo napoletano che inneggia al riscatto del Sud tenterà  il ripescaggio riproponendosi in versione liberamente rivisitata con la partecipazione straordinaria delle voci dell’Orchestra popolare italiana dirette da Ambrogio Sparagna. Accanto a Incudine, altri cinque giovani rappresentati delle terre laziale, lucana, calabrese, salentina e sarda e l’organetto dello stesso Sparagna per un tripudio di dialetti che danno spessore al’anima del Meridione dell’Italia. La canzone verrà  giudicata con sistema di votazione misto che mette in campo la giuria tecnica composta dai musicisti della Sanremo Festival Orchestra e il televoto del pubblico.

 

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FINANZIATO DALLA REGIONE IL PALIO DEI NORMANNI PER 95.000 EURO

Il Palio dei Normanni riceverà dalla regione un finanziamento di circa 95.000 euro, somma che verrà liquidata a consuntivo. Il costo complessivo del Palio si aggira intorno ai 140.000 euro per cui l’amministrazione dovrà attivarsi per reperire nelle proprie casse o attraverso contributi provinciali la differenza. Il finanziamento giunge in un momento in cui il mancato trasferimento di fondi da parte delle regione siciliana alle amministrazioni comunali ha avuto una forte contrazione e anche la provincia, ha difficoltà sempre maggiori a finanziari eventi come quello del Palio dei Normanni. A differenza degli anni precedenti, quest’anno non occorrerà aspettare gli ultimi giorni e le ultime variazioni di bilancio per dare avvio ai preparativi per la manifestazione sempre laboriosi. Il Palio dei Normanni 2009 è stato ammesso all’intervento finanziario a carico del PO FERS 2007/2013

 

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CAMERA DI COMMERCIO: ASSEGNATO IL CONTRIBUTO DI 60 MILA EURO AI CONSORZI FIDI.

  La Camera di Commercio di Enna determina l’erogazione delle quote di partecipazione al fondo di garanzia dei consorzi FIDI della Provincia di Enna..   Il Contributo destinato per l’anno 2009, ammontava ad Euro 60 mila ed è statoripartito proporzionalmente ai 6 Consorzi operanti in provincia di Ennache ne hanno fatto richiesta: AscomFidi – Confeserfidi -CoproFi – Fidimpresa – Fidi Impresa Verde – Unifidi.   Il contributo dato ai fondi rischi dei Consorzi Fidi, dice Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio determinerà circa un milione e mezzo di euro di nuovi affidamenti da parte dei Consorzi per le imprese. Sarà questo il risultato che si conseguirà con la somma stanziata che, per via del moltiplicatore, consente ai Consorzi Fidi di fare affidamenti alle imprese a fronte della garanzia della copertura del rischio.   Una impresa su tre, secondo l’indagine di Unioncamere, negli ultimi sei mesi dichiara di avere avuto difficoltà di accesso al credito bancario. Migliaia di imprenditori, nei mesi scorsi, si sono dovuti arrendere perché si sono trovati, spesso anche senza motivo, privi del credito necessario.   Circa unterzo delle aziende che si sono rivolte alle banche negli ultimi sei mesi, per sostenere investimenti o per tenere testa a necessità gestionali dettate anche dalla crisi, hanno dovuto fronteggiare problemi legati alle limitazioni nell’ammontare del credito erogabile, all’incremento degli spread, alla richiesta di maggiori garanzie reali o, addirittura, si sono viste respingere la richiesta di finanziamento.   Sostenere quindi l’attività dei consorzi fidi operanti in provincia di Enna a favore di imprese agricole, artigiane, commerciali e industriali, concedendo quote annuali di partecipazione al fondo di garanzia dei confidi è un segnale dell’attenzione che la Camera di Commercio ha nei confronti delle imprese di fronte alla difficoltàche esse hanno di accesso al credito, soprattutto per le aziende minori sottocapitalizzate.   In una realtà come quella della provincia di Enna dove circa il 90% sono imprese individuali ed il costo del denaro è notevolmente superiore a quello di altre parti del Paese, l’interventodella Camera di Commercio rappresenta certamente un sostegno.   Manteniamo un impegno concreto, continua Gulino, assunto nei confronti dei consorzi e soprattutto delle imprese; impegno che pensiamo di assumere e mantenere anche nel futuro al fine di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e contrastare e prevenire fenomeni di usura.

 

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PIAZZA ARMERINA : DENUNCIATI DUE RUMENI

A Piazza Armerina i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di liberta due rumeni, s.p. di anni 23 e a.m. di anni 36, riconosciuti responsabili di un furto in abitazione compiuto ai danni di un loro congiunto e connazionale che li aveva ospitati nella sua abitazione. recuperata e restituita all’avente diritto la somma di 840 euro, due cellulari, ed altri oggetti che erano stati asportati dall’abitazione.

 

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DENUNCIATO PREGIUDICATO A PIAZZA ARMERINA

·A Piazza Armerina i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno denunciato all’a.g. il pregiudicato Minnella Dario di anni 32. e’ stato sorpreso alla guida di un’autovettura Mercedes coupe’ privo di patente di guida perchè revocata. l’autovettura e’ stata trovata priva di assicurazione, venendo ovviamente sequestrata. sul possesso della costosa auto da parte del Minnella sono in corso ulteriori indagini.

 

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ENNA – I° SIMPOSIO INTERNAZIONALE DI SCULTURA SU PIETRA

Si è insediata nei giorni scorsi la commissione per la selezione degli artisti che parteciperanno al I° Simposio Internazionale di Scultura su Pietra organizzato ad Enna e che ha come tema Federico II, promosso da Eventi Arte, in collaborazione con il Comune di Enna e l’UNESCO. La commissione presieduta da Tonino Palma, assessore al Turismo del Comune di Enna, è composta dal coordinatore, Maurizio Campo, architetto, dal direttore artistico Mario Termini, scultore,dal Presidente dell’UNESCO di Enna Marcella Tuttobene, pittrice,da Anna Guillot artista e dell’Accademia di Belle Arti di Catania, da Daniela Nobile, presidente di Eventi Arte e da Paolo Russo, storico dell’Arte. La commissione ha già preso in esame le 106 istanze di partecipazione, tanti sono gli artisti che hanno presentatole domande in regola con il bando, di cui 41 provenienti dall’Italia e le altre dalla, Spagna, 13, Germania, 9, Russia, 6, Bulgaria, 6, Romania, 5, Polonia, 4, Armenia,  3, Turchia, 3, Argentina, 3, Grecia, 2, Egitto, 2, Siria, 2, Messico, 1, Austria, 1, Belgio, 1, Serbia, 1, Ucraina, 1, Repubblica Ceca, 1, Cina 1. La commissione dovrà selezionare quindici artisti, che saranno inseriti in una graduatoria che vedrà i primi dieci chiamati a partecipare al Simposio mentre i successivi cinque saranno chiamati qualora qualcuno dei primi dieci artisti selezionati rinunci. La graduatoria definitiva uscirà fuori incrociando il parere della commissione selezionatrice con quello di una giuria popolare che sarà formata da studenti universitari, da studenti delle scuole medie superiori, nonché da cittadini che vorranno partecipare spontaneamente alla selezione. In questi ultimi giorni si va concretizzando il coinvolgimento nell’iniziativa dell’AssociazioneCasa d’Europa, che da anni organizza la Settimana Europea Federiciana denominata ”Federico II e il sogno europeo” e del Centro Commerciale Naturale “I Putiari”, il consorzio costituito qualche mese fa tra i commercianti della via Roma. La collaborazione con il consorzio “I Putiari”, consentirà il coinvolgimento dei negozianti che ospiteranno all’interno dei loro esercizi le foto dei bozzetti, frutto della prima selezione fatta dalla commissione. Tutti i cittadini che vorranno contribuire alla scelta dei primi dieci artisti, potranno farlo compilando, presso uno dei qualsiasi negozi aderenti, una scheda dove è possibile esprimere il proprio parere sulle opere che saranno realizzate durante il Simposio. Il Simposio si svolgerà nel mese di Aprile lungo il Belvedere Marconi, in pieno centro,in modo da dare la possibilità ai cittadini di poter osservare da vicino la realizzazione delle opere selezionate e vedere così come da un blocco di marmo nasce un’opera finita in soli dieci giorni. Anche durante la manifestazione sarà data la possibilità ai cittadini visitatori di poter valutare l’ opera che riceverà il premio del pubblico. In occasione del Simposio ci sarà un convegno che avrà come tema oltre che le opere realizzate la figura di Federico II e con l’occasione la presidente della Casa di Europa, Cettina Rosso, presenterà il programma della Settimana Europea Federiciana, che si celebrerà dal 2 al 9 Maggio. “L’organizzazione del I Simposio di Scultura su Pietra dedicato a Federico II, sta coinvolgendo tante associazioni o privati cittadini interessati a dare risalto e ad arricchire di contenuti un’iniziativa che viene svolta per la prima volta ad Enna e che può essere un ulteriore occasione per porre la nostra città al centro di un evento culturale di interesse regionale – dice l’assessore al Turismo del Comune di Enna e presidente della Commissione, Tonino Palma – Oltre al coinvolgimento dei cittadini, di associazioni, dell’Università e degli Istituti superiori, contiamo di far diventare il Simposio un momento di ampia partecipazione, in grado di attrarre artisti, turisti, semplici visitatori e curiosi da tutta la Sicilia, per consacrare Enna a città d’arte, turistica e di cultura”.

 

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GUTTUSO AD ENNA: LA MOSTRA SARA’ PRESENTATA IN UNASTRUTTURA RESTAURATA DAL COMUNE

 Fabio Carapezza Guttuso, figlio del maestro bagherese Renato Guttuso, curatore del catalogo della mostra che sarà inaugurata al Castello di Lombardia, il prossimo 21 febbraio, ore 17, dal titolo “32 inediti di Guttuso ad Enna”, incontrerà la città, assieme al sindaco di Enna, Rino Agnello e all’assessore alla Cultura, Claudia Cozzo, nella nuova struttura restaurata dal Comune, “I Capannicoli”.L’edificio, risalente agli ultimi anni dell’800 primi del ‘900, è in contrada Santa Ninfa, a fianco della Rocca di Cerere. Si tratta di una struttura del Comune di Enna, restaurata dall’’Amministrazione Agnello, dopo essere stata espropriata ad un privato. Un gran salone da adibire a sala convegni e mostre che si affaccia su una delle più belle valli diSicilia. All’interno è possibile accedere ad un altro locale, la vecchia stalla, riunita al corpo centrale dopo i lavori di restauro durati oltre un anno. “Abbiamo voluto mantenere l’originalità dei luoghi, a partire dalla sorgente che trasuda dalla roccia, posta all’interno del salone, le cui acque sono state irreggimentate in una canaletta visibile” dice l’architetto Salvatore Serra, direttore dei lavori. Ma la vera complessità oltre che il fascino dei lavori è stato rappresentata dagli aspetti archeologici del restauro. Questo edificio, infatti, è collocato all’interno di quella che in età greco-romana era l’Acropoli dell’antica città alla cui sommità, oggi chiamata Rocca di Cerere, doveva sorgere il santuario panellenico dedicato alla Dea. Per restaurare, dunque, la struttura è stato necessario l’ausilio tecnico di un archeologo, Enrico Giannitrapani docente all’Università Kore, collaborato dalla collega Rossella Nicoletti, che ha seguito passo passo i lavori di scavo archeologico realizzati nel periodo compreso tra settembre e novembre 2008 dal Comune di Enna nella valletta compresa tra il Castello di Lombardia e la Rocca di Cerere. “Il primo archeologo che si è occupato dell’area fu Paolo Orsi che ha qui realizzato una serie di saggi di scavo negli anni ’30 del secolo scorso. – dice l’archeologo Giannitrapani – Nella parte bassa dell’area, l’Orsi ha potuto rinvenire e scavare una tomba a cappuccina di età ellenistica, impostata su un battuto pavimentale che lo studioso roveretano ha attribuito al Primo Periodo Siculo, vale a dire, in termini di cronologia assoluta, al Bronzo antico (2200-1600 a.C.)”. Nella relazione storico archeologica presentata dall’archeologo a conclusione dei lavori si legge che “i lavori di scavo archeologico hanno confermando che questa parte della città, in passato ha conosciuto fasi storiche diverse di insediamento. “Nel corso delle indagini da noi condotte – scrive Giannitrapani – però, non è stato possibile rinvenire nessuna evidenza relativa all’occupazione della valletta nel corso della preistoria. Non sono stati individuati, infatti, i resti dei livelli di occupazione del Bronzo antico, rinvenuti invece dall’Orsi. Né ad altra fase della lunga preistoria siciliana, ben noti invece in altri siti del territorio comunale di Enna”. “Come sempre accade nella pratica dell’archeologia – dice Giannitrapani – la realizzazione degli scavi spesso fa crescere il numero delle domande e delle questioni storiche da chiarire, risolvibili solo ed unicamente con la ripresa e la continuazione delle indagini archeologiche, auspicabilmente in tempi brevi, per consentire una più puntuale e definitiva ricostruzione di un importante frammento della storia, dell’identità e della memoria dell’antica città di Enna”.      

 

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ARTIGIANATO: VENTURI, “SBLOCCATI 30 MILIONI PER CREDITO AGEVOLATO”

PALERMO – Circa 30 milioni di euro per gli interventi di credito agevolato in favore delle imprese artigiane siciliane. Lo prevede il decreto firmato dall’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, con il quale vengono approvate le “modalita’ per la concessione delle agevolazioni” di credito agevolato (contributi in conto interessi e in conto capitale) in favore delle imprese artigiane. “Si tratta di un provvedimento molto atteso – spiega l’assessore – e rappresenta una vera boccata d’ossigeno per le imprese artigiane”. Le domande potranno essere presentate, subito dopo la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, all’Artigiancassa Sicilia che gestisce il fondo, tramite istituti bancari, associazioni artigiane di categoria e Confidi artigiani. “Il finanziamento – prosegue Venturi – e’ destinato, tra le altre cose, all’acquisto, alla costruzione, all’ampliamento di fabbricati utilizzati per le attivita’ dell’impresa. Le risorse potranno essere utilizzate anche per lavori e impianti finalizzati alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza dei luoghi di lavoro, e per le spese di progettazione”. Potranno, inoltre, essere impiegate per acquistate le aree dove insistono i fabbricati aziendali, macchine, attrezzature e veicoli; per l’acquisizione di sistemi di qualita’, servizi di certificazione e investimenti in innovazione; per trasformare esposizioni bancarie a breve in finanziamenti a medio e lungo termine. CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI. L’importo massimo del finanziamento ammissibile al contributo in conto interessi e’ di 350 mila euro (elevabili a 500 mila a carico delle risorse regionali). In caso di impresa cooperativa l’importo e’ fissato in 70 mila euro (elevabile a 100 mila con risorse regionali). Il contributo in conto interessi puo’ variare tra il 60 e l’80% ed ha una durata che varia dai 10 ai 15 anni (per le imprese di nuova costituzione da 12 a 20 anni). CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO. Le operazioni di finanziamento possono prevedere un periodo di utilizzo e/o preammortamento della durata massima di: a) 24 mesi per gli investimenti destinati ai fabbricati; b) 12 mesi per gli investimenti destinati all’innovazione; c) 6 mesi per tutte le altre destinazioni. CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE. A chi beneficia del contributo in conto interessi e’ riconosciuto un contributo in conto capitale nella misura del 15% della spesa ammissibile, da erogare col contributo in contro interessi. La domanda di ammissione del finanziamento ai contributi deve essere trasmessa alla sede regionale di Artigiancassa Sicilia entro 6 mesi dalla data di decorrenza del contributo (il contributo decorre dalla data di erogazione del finanziamento; i contributi vengono erogati in una unica soluzione entro 60 giorni dalla data di concessione). “Per finanziamenti superiore ai 154 mila euro – conclude Venturi – deve essere allegato il certificato di iscrizione all’albo imprese artigiane corredato dall’apposita dicitura antimafia della camera di commercio”. La modulistica necessaria e’ disponibile sul sit www.artigiancassa.it SWP/STS

 

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LA PALLAMANO HAENNA VINCE IN CASA CONTRO I PUGLIESI DELL’ALTAMURA

Un esordio che fa sorridere solamente per il risultato quello della Pallamano Haenna nella prima gara dei play off promozione del campionato di serie A-2 di pallamano maschile. I gialloverdi infatti sabato 13 febbraio al palazzetto dello sport di Enna bassa hanno conquistato senza problemi la vittoria contro i pugliesi dell’Altamura per 34 a 27, ma fornendo una prova soprattutto sul piano della concentrazione e dell’impegno mentale fatta più da ombre che da luci. I padroni di casa infatti hanno dimostrato sin dalle prime battute di essere superiori sia tecnicamente che atleticamente degli avversari, ma non sono mai riusciti, sul piano del punteggio a fare prevalere questo netto divario. Anzi per i primi 20 minuti del primo tempo, il punteggio tra le due compagini è stato quasi sempre in equilibrio e solamente negli ultimi 10 minuti della prima frazione di gioco gli atleti del tecnico ennese Mario Gulino, pigiando leggermente sull’acceleratore hanno allungato chiudendo il primo tempo in vantaggio di 16 a 9. Nella seconda frazione di gioco gli ennesi con un gioco in velocità sono riusciti senza particolari problemi a condurre con 12 reti di differenza. Ma poi la “sicurezza” di aver già vinto la gara ha fatto commettere loro una serie di grossolani errori sia in difesa che in fase di realizzazione che ha consentito agli avversari di rendere più onorevole la sconfitta che poteva avere un divario di ben più ampie proporzioni. Ad ogni modo con questa vittoria la Pallamano Haenna sale a quota 5 in classifica e la prossima settimana si recherà sul campo del Giovinetto Marsala con l’obbiettivo di continuare a mantenere l’imbattibilità. Tra gli ennesi buona la prestazione del portiere Paolo Biondo, delle due ali Roberto Gulino e Salvatore Larice, implacabili nelle conclusioni a rete mentre a sprazzi, i terzini Santi Lo Manto e lo sloveno Uros Krasevec. “L’unica nota positiva di questa sera è stata la vittoria – ha commentato al termine della gara il direttore sportivo della Pallamano Haenna Giuseppe Chillemi – perché sul piano del gioco abbiamo lasciato molto a desiderare. Abbiamo dimostrato di essere nettamente superori degli avversari ma proprio questa netta supremazia sin dall’inizio ha fatto prendere con leggerezza l’impegno ai nostri atleti. Ma di tutto ciò ne siamo consapevoli. E’ il dazio che si paga quando hai una squadra composta per la maggior parte da atleti giovanissimi. Ma comunque l’importante era partire bene e noi lo abbiamo fatto. Adesso ci prepareremo per affrontare al meglio dell’impegno mentale la trasferta della prossima settimana a Marsala”.

 

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DUBBI SULLA REGOLARITA’ DEGLI APPALTI IN PROVINCIA. IL PREFETTO CONVOCA IL COMITATO PER LA SICUREZZA

Si è tenuta ieri, presieduta dal Prefetto di Enna dott.ssa Giuliana Perrotta, una seduta del Comitato per l’Ordine e le Sicurezza Pubblica, indetta di concerto con l’Avv. Ivan Lo Bello presidente di Confindustria Sicilia e conil Dott. Antonello Montante, Delegato Nazionale di Confindustria per la Legalità e per i Rapporti con le Istituzioni, al fine di analizzare, in modo sinergico, le sempre più ricorrenti e allarmanti violazioni alla libera concorrenza nell’ambito degli appalti pubblici Al COSP hanno partecipato oltre ai Rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Provincia Regionale, Dr. Giuseppe Monaco, al Presidente locale di ConfindustriaAvv. Antonino Grippaldi e al Commissario Straordinario dell’A.S.I. Geom Alfonso Cicero, anche il Sindaco dei Comuni di Enna, Dr. Rino Agnello e del Vice Sindaco del Comune Aidone, Geom. Vincenzo Lacchiana che hanno richiesto l’intervento della Prefettura in ordine al ricorrere di una pratica molto diffusa anche a livello regionale ossia la presentazione da parte di tutte le imprese partecipanti all’appalto della stessa offerta che si attesta intorno al 7% di ribasso. Il Prefetto ha evidenziato come tale pratica comporti non solo un’aperta violazione delle dinamiche del libero mercato ma anche delle regole del Codice etico di cui si è dotata Confindustria Sicilia, e sia inoltre in contrasto con gli importanti impegni programmatici assunti a livello nazionale dalla Confindustria in materia di trasparenza, di rafforzamento delle condizioni di legalità. Inoltre la presentazione di ribassi identici attestati intorno al 7% costituisce anche un grave danno per l’amministrazione pubblica appaltante, atteso che la percentuale di ribasso è inferiore a quella mediamente determinata in relazione agli appalti pubblici nelle altre regioni e pari al 18%. Il Presidente Lo Bello si è impegnato ad investire della problematica gli uffici legali dell’Associazione a livello nazionale al fine di individuare di concerto con l’A.N.C.I. e l’ U.P.I. delle misure da inserire nei bandi di gara per ridurre le violazioni alle regole della libera concorrenza, pur ribadendo la indifferibile necessità di una revisione della normativa regionale, che mutuando i principi della normativa nazionale, possa superare in tempi rapidi un’anomalia tutta siciliana. Il Dott. Montante nel sottolineare lì’importanza delle problematiche oggetto della riunione odierna, ha evidenziato l’interesse dell’amministrazione a stipulare accordi con le istituzioni che siano concretamente operativi ed incisivi. Al termine dell’incontro è stato concordato di avviare le attività per la sottoscrizione di un Patto per l’Attuazionedella Legalità con tutte le Pubbliche Amministrazioni presenti sul territorio provinciale e con la Stazione Appaltante Unica, al fine di predisporre, in attesa delle modifiche legislative auspicate, delle clausole da inserire nei bandi di gara dirette a circoscrivere le anomalie evidenziate e nello stesso tempo inserire le disposizioni che potranno rendere operative a livello locale le misure contenute nella Delibera di indirizzo in materia di legalità adottata dalla Commissione nazionale Mezzogiorno di Confindustria e recepite dalla Giunta Confederale, finalizzate ad un’attività sinergica delle istituzioni e dell’Associazione per contrastare l’ingerenza della criminalità organizzata nel sistema economico.

 

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TRENTADUE OPERE INEDITE DI RENATO GUTTUSO AD ENNA

“32 opere inedite di Renato Guttuso ad Enna” è questo il titolo della mostra presentata oggi dal sindaco di Enna, Rino Agnello e dall’assessore alla Cultura, Claudia Cozzo,in una conferenza stampa che si è tenuta stamani alla Biblioteca comunale dove per oltre 50 anni sono stati conservati le chine del celebre pittore bagherese. La mostra sarà inauguratail prossimo 21 febbraio, alle ore 17, al Castello di Lombardia in concomitanza con l’apertura di una nuova struttura comunale di rilevanza archeologica, appena restaurata, a fianco della Rocca di Cerere, denominata “I Capannicoli”. In mostra i trentadue disegni a china, e due oli, di Renato Guttuso rimasti per oltre mezzo secolo chiusi in un vecchio armadio di una sala della Biblioteca Comunale di Enna, venuti alla luce, nel lontano 1995, grazie ad una fortunata coincidenza data dalla lunga e proficua collaborazione tra Rocco Lombardo, lettore assiduo e studioso del patrimonio artistico di Enna, sua città d’adozione, e la direttrice della centenaria istituzione, Maria Sarrafiore e che oggi vengono esposti in una mostra che rimarrà aperta al pubblico fino al 5 aprile. É la coda dell’estate del 1995, esattamente fine settembre, quando Rocco Lombardo si intrattiene in biblioteca con la direttrice Sarrafiore che ha tirato giù da uno scaffale il “Lunario del contadino Siciliano”, una rivista nata nel 1927 e, dopo qualche anno di interruzione, nuovamente editata a partire dal 1941. Lombardo chiede, in Biblioteca, di visionare il Lunario perché sta, infatti, lavorando ad una sua imminente pubblicazione su Savarese. Il discorso tra lo storico e la bibliotecaria cade sulla collaborazione tra lo scrittore di Enna e il pittore di Bagheria, all’epoca l’uno redattore della rivista e l’altro autore di diverse illustrazioni non firmate, ma inconfondibili nello stile. “ Dopo un primo momento di emozionante stupore non abbiamo avuto dubbi – testimonia Maria Sarrafiore – I disegni originali rientrano nel patrimonio della biblioteca, anonimi e trascurati, ma ben conservati. In quel settembre del 95 con ansia febbrile, cerchiamo l’indizio che testimoni la legittimità del possesso e confermi l’originalità dei disegni. Con disappunto e delusione scopriamo che dei disegni non c’è traccia nell’atto con cui il pittore bagherese donava le prime edizioni delle sue opere. Ma l’attento confronto con le illustrazioni contenute nei numeri della rivista Il Lunario, uscito negli anni tra il 42 e il 43 non lascia adito a dubbio”. “Con la loro rarità, bellezza e preziosità – dice lo storico Rocco Lombardo – incrementeranno il già dovizioso curriculum del celebre pittore, concedendo un ulteriore sicuro godimento estetico, ma pure forniranno agli ennesi un forte spunto di orgoglio invitandoli a riflettere che la Città è stata, nel tempo, un centro di fervida attività artistica e culturale e può, per i suoi prestigiosi trascorsi meritatamente aspirare a rinnovarli”. “Quei disegni, cifrati su semplici fogli di carta, per anni custoditinella Biblioteca Comunale, testimoniano l’enorme patrimonio artistico culturale che la nostra città detiene – ha dichiarato il sindaco Rino Agnello – .Enna culla di arte e archeologia, di poeti, di scrittori conserva la sua storia e la consegna ai posteri come guida al futuro. La mostra è un offerta che facciamo alla città e agli ennesi che potranno ammirare il tratto pulito di un artista siciliano che anche ad Enna ha lasciato il suo segno. Consegniamo alla Storia e alla Città, grazie a questo catalogo, un frammento della storia artistica della Sicilia e di Enna per la presenza, in un unico volume, della testimonianza del sodalizio artistico-culturale tra Nino Savarese e Renato Guttuso. Enna, al centro della Sicilia, città marginale geograficamente, assicurò ai due intellettuali siciliani una posizione culturale autonoma”. Per celebrare il grande evento, il Comune ha organizzato alle ore 21, all’’auditorium dell’Università Kore, un concerto dal titolo “Ultima notte. Ipotesi per una Maddalena” che si terrà il 21 febbraio prossimo, alle ore 21, all’auditorium dell’Università Kore con il soprano argentino Nora Tabush, il musicista Andrea de Carlo, alla viola da gamba, romano come Luca Marconato , all’arciliuto

 

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LA PALLAMANO HAENNA IN CASA CONTRO I PUGLIESI DELL’ALTAMURA

Giocare per divertirsi e per togliersi parecchie soddisfazioni. E’ con questo spirito che la Pallamano Haenna affronterà i play off promozione del campionato di serie A-2 di pallamano maschile, affrontando in casa sabato 13 febbraio al Palazzetto dello sport di Enna bassa con inizio alle ore 18,3 nella prima giornata della seconda parte del campionato, i pugliesi dell’Altamura. Gli ennesi nella prima fase del torneo, hanno conquistato la seconda posizione del sottogirone C-2 con 18 punti alle spalle della So.Edil Alcamo e partendo quindi nella seconda parte del campionato con una dote di due punti in classifica. Un piazzamento che valso prima di tutto il raggiungimento dell’obiettivo stagionale, la salvezza nella categoria, ma anche l’accesso alla poule promozione e dove i ragazzi del tecnico Mario Gulino potranno giocare senza particolari pressioni psicologiche. Il team ennese infatti è composto da una rosa di giocatori con una età media che non supera i 18 anni e guarda con ottimismo al futuro. Quindi la partecipazione ai play off servirà più che altro per arricchire il bagaglio d’esperienza per i prossimi anni. Ma questo non significa che nei play off mancheranno gli stimoli visto che la società gialloverde vuole chiudere questa seconda fase con il migliore piazzamento possibile. E la partenza di sabato 13 febbraio, non dovrebbe essere delle più difficili visto che di fronte si troverà la formazione pugliese dell’Altamura che nel Sottogirone C-1 ha chiuso alla fine al terzo posto, alle spalle di Fondi e Gaeta, conquistando 8 punti frutto di 2 vittorie, altrettanti pareggi e 5 sconfitte. Le reti segnate dai pugliesi sono state 193, mentre le subite 220.  Sicuramente migliore è stato il cammino della Pallamano Haenna nel sottogirone C-2 dove ha conquistato 18 punti con un bilancio finale di 6 vittorie e 4 sconfitte. Trecento sono state le reti segnate dai gialloverdi mentre 286 le subite. In casa della Pallamano Haenna in queste settimane il tecnico ennese Mario Gulino ha lavorato molto sia per il mantenimento della condizione tecnico-tattica-fisica che mentale. Tutti gli effettivi sono a sua disposizione e quindi per la gara interna contro l’Altamura si attende una Pallamano Haenna molto in palla. Giovedì 11 febbraio la Pallamano Haenna ha disputato una amichevole contro i catanesi del Gioco di Sant’Agata Li Battiati che parteciperà ai play out, dimostrando di essere in una accettabile condizione. “Per noi inizia una seconda parte di stagione molto interessante dove non abbiamo nessun obbiettivo particolare da centrare – dice il Direttore Generale della Pallamano Haenna Luigi Savoca – ma questo non significa che affronteremo queste gare senza impegno. E’ chiaro che la promozione è obiettivo di altre formazioni e non di noi, ma nello stesso tempo vogliamo partecipare ai play off cercando di conquistare alla fine il miglior piazzamento possibile e magari togliendoci qualche soddisfazione”.    

 

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CONTRO IL BULLISMO NELLE SCUOLE, FARE SQUADRA PER VINCERE

 Sabato prossimo, 13 febbraio, ore 10, al Palazzetto dello Sport di Enna bassa si terrà la “festa” conclusiva del progetto “Fare squadra per vincere” alla quale parteciperanno 60 allievi delle scuole medie della città. L’iniziativa è stata realizzata nei mesi di gennaio e febbraio con il coinvolgimento delle scuole medie Pascoli, Garibaldi e Savarese, dal Comune di Enna, assessorati alla Pubblica Istruzione e allo Sport, in intesa con la società sportiva Rugby- Enna  e le Aquile -Rugby e il patrocinio del CONI provinciale. L’obiettivo era quello di educare, attraverso il gioco del rugby e le sue regole, un gruppo di circa 60 adolescenti ai temi della legalità attraverso i valori dello sport e dello sport di squadra per eccellenza. La manifestazione è stata  promossa dall’Associazione Fiorile,  un’organizzazione che da anni opera nel sociale con interventi in particolar modo rivolti al mondo giovanile che ha aderito ed organizza il progetto “ Fare Squadra per Vincere” già realizzato in diversi istituti di Roma e Provincia e dalla Polisportiva Lazio Rugby 1927, la più antica Società d’Italia, una delle più antiche d’Europa che fa parte della grande famiglia della Polisportiva Lazio. Il progetto si è snodato in tre incontri, di cui il primo a carattere introduttivo ed esplicativo, cui sono seguiti altri 2 appuntamenti e un quarto momento, quello in programma sabato  da considerare come chiusura del progetto stesso. Durante gli incontri, articolati in una  parte prettamente sportiva e guidati dagli allenatori, i ragazzi hanno sperimentato il touch rugby, mentre la  parte in aula è stata seguita da un docente di diritto dello sport e dal coordinatore del progetto, Bruno De Cristofaro “rugbista d’aula”  e promotore dell’iniziativa, che si sono avvicenderanno tra loro. Nell’appuntamento di sabato giocatori, docenti, allenatori ,arbitri e genitori vivranno , alla fine del torneo, tutti  insieme la festa del “ terzo tempo” pratica in uso nel rugby in virtù del quale, a fine gara i giocatori delle squadre avversarie fraternizzano, si scambiano amichevoli pacche sulle spalle e commenti sulla partita.
“Lo scopo del progetto era quello di migliorare la socializzazione tra i ragazzi in età adolescenziale, appartenenti a realtà e scuole diverse, perché possano, attraverso il gioco, sviluppare una leale relazione ,anche se competitiva,rispettosa dell’altro sia compagno che avversario – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Claudia Cozzo.
“Tutti i partecipanti  hanno imparato cos’è il fair play acquisendo consapevolezza dell’importanza  di accettare e rispettare le regole del gioco per raggiungere insieme,nessuno escluso e ognuno con le proprie possibilità, condividendo gli stessi valori, il comune obiettivo” – dice l’Assessore allo Sport, Roberto Pregadio.
Il gruppo di Enna è stato diretto da Rosa Stella Amoroso, docente dell’I.C.G. Marconi di Palermo che ha lavorato, fianco a fianco, con i dirigenti della Società Sportiva Enna Rugby e Le Aquile Rugby, Salvatore Ferrarello e Enrico Di Venti.
“E’ stata una bella esperienza – ha testimoniato Bruno De Cristofaro – Abbiamo lavorato bene ed in armonia con le due società sportive ma anche con gli insegnanti delle scuole che hanno partecipato e con gli studenti che hanno seguito il progetto”.

 

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ECONOMIA: TAVOLO TECNICO PER RIORGANIZZARE SISTEMA CREDITIZIO

PALERMO, 11 feb (SICILIAE) – Si e’ insediato oggi il tavolo tecnico per la riorganizzazione del sistema del credito siciliano. Il tavolo, convocato dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo,sara’ coordinato dal vicepresidente della Regione con delega all’Economia e alla Programmazione, Michele Cimino.Ne fanno parte: l’assessore regionale per i Beni culturali e l’Identita’ siciliana, Gaetano Armao,il ragioniere generale della Regione,Enzo Emanuele,il dirigente generale del dipartimento Finanze e Credito, Salvo Taormina, il presidente di Sicilia E-Servizi, Emanuele Spampinato, Elio Costanza e Francesco La Fauci. “La politica del credito – ha detto Cimino – e’ uno strumento fondamentale per avviare un reale processo di sviluppo economico. Il mio assessorato oltre di politiche finanziarie e di bilancio si occupera’ anche del riordino del sistema creditizio siciliano, tema diventato oggi particolarmente importante alla luce del federalismo fiscale”.


 

 

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SANITA’, RUSSO A BARBAGALLO: NESSUN RISCHIO DI COMMISSARIAMENTO

PALERMO, 11 feb 2010 (SICILIAE) – “Il Piano di rientro si e’ concluso nel dicembre del 2009 e la Sicilia e’ l’unica regione che ha evitato il commissariamento. Abbiamo adempiuto puntualmente a centinaia di provvedimenti richiesti dal Piano e in diciotto mesi abbiamo recuperato circa 700 milioni, raggiungendo l’obiettivo dello “squilibrio programmato”. Questi sono i fatti prodotti da questo assessorato e che hanno permesso alla Sicilia di conquistare stima e credibilita’ di cui bisognerebbe andare orgogliosi”.L’assessore regionale della Salute, Massimo Russo, commenta cosi’ l’interrogazione annunciata dal parlamentare regionale Giovanni Barbagallo, sulla base di una relazione della sezione centrale della Corte dei Conti che risale a oltre quattro mesi fa.”Quella relazione – spiega Russo – si riferisce a periodi ormai superati. Il positivo andamento dei conti della sanita’ siciliana e’ stato ampiamente certificato dai tavoli ministeriali che con cadenza trimestrale hanno verificato la bonta’ del nostro lavoro, tanto da sbloccare quasi 700 milioni di euro che erano stati trattenuti negli anni passati per le inadempienze delle precedenti gestioni. Il pericolo di commissariamento, dunque, e’ ormai alle spalle, ma la Sicilia continuera’ ad operare anche in futuro con la logica di rigore e responsabilita’ che e’ propria del Piano di rientro: solo cosi’ potremo consolidare i risultati raggiunti, migliorando ulteriormente l’appropriatezza organizzativa e impiegando al meglio le risorse assegnate”.


gm/sl


 

 

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APPROVAZIONE LEGGE AGRITURISMO: SODDISFAZIONE LOMBARDO

Palermo, 11 feb. 2010 (Siciliae) – “Esprimo la mia piena soddisfazione e rivolgo un sincero ringraziamento all’Assemblea regionale, a nome dell’intero governo, per l’approvazione di una legge che contiene misure di grande importanza per il mondo dell’agricoltura siciliana.” Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, commenta cosi’, da Roma, l’approvazione in aula, all’Assemblea regionale siciliana, della nuova legge sull’ agriturismo.”E’ importantissimo che, con l’emendamento a firma dell’assessore all’agricoltura, Titti Bufardeci, che io stesso ho avuto l’onore di illustrare in aula, siano stati destinati 37.5 milioni di euro alla Crias finalizzati a sostenere il credito agricolo. Dando un grande segnale di sensibilita’, l’aula ha anche destinato 12.5 milioni di euro a interventi di carattere umanitario che permetteranno, parallelamente, di dare impulso al settore agrumicolo”. “Si tratta – ha aggiunto il Presidente – solo di interventi d’emergenza che servono ad attutire il peso di una crisi che ha investito in maniera drammatica tutti i settori della nostra agricoltura”.”In queste ore l’assessore Bufardeci sta lavorando alla redazione di un piano complessivo di riorganizzazione delle politiche agricole che comprende l’attivazione di rigorosi controlli sulle importazioni, il varo di un marchio di qualita’, la revisione dell’intero sistema dei commercializzazione dei prodotti. E’ intenzione del governo fare tutto il possibile affinche’ l’agricoltura possa riconquistare la funzione produttiva e di benessere che ha storicamente svolto in Sicilia.””In questo senso, siamo tutti impegnati – ha concluso Lombardo – a far si’ che il governo nazionale superi l’incomprensibile fase di silenzio dinanzi alle difficolta’ del settore e dichiari lo stato di crisi del mercato, misura ormai imprescindibile a giudizio di ogni forza politica sia di maggioranza che di opposizione”.


 

 

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AGRICOLTURA: BUFARDECI,50 MLN PER CRISI, MA SERVE DI PIU

PALERMO, 11 feb. (SICILIAE) – Cinquanta milioni di euro in risorse finanziarie immediatamemte spendibili per l’agricoltura siciliana. I fondi arrivano grazie a un emendamento del governo, firmato dall’assessore regionale alle Risorse agricole, Titti Bufardeci, alla legge sull’agriturismo, licenziata questa sera dal parlamento siciliano. Il primo intervento previsto dal testo emendato e’ a favore del settore arance: Dodici milioni e mezzo di euro verranno utilizzati dall’assessorato regionale per acquistare agrumi, che saranno destinati a scopi umanitari e sociali. Trentasette milioni e mezzo di euro vanno a incrementare il fondo unico a gestione separata istituito alla Crias. Tale dotazione e’ destinata a finanziare l’articolo 16 della legge regionale 6 del 2009, norma che riguarda le scorte delle aziende agricole siciliane. Alla copertura finanziaria dell’emendamento si e’ provveduto operando una decurtazione di 50 milioni di euro dal fondo di rotazione Irfis. “E’ una boccata d’ossigeno per l’agricoltura siciliana – afferma Bufardeci – ma, di fronte alla gravissima crisi che investe il settore, il governo non si ferma qui. Nella prossima sessione di bilancio dovremo mostrare il coraggio della responsabilita’ e operare scelte forti e significative per tutti i settori dell’agricoltura siciliana, dal vitivinicolo all’ortofrutta. Abbiamo degli impegni precisi: dobbiamo finanziare la legge che risarciva gli agricoltori colpiti dalla peronospera e dobbiamo portare a regime Arsea, il gestore dei pagamenti a favore del mondo agricolo. Per quest’ultima misura abbiamo tempi serrati, perche’ la normativa comunitaria prevede che l’avvio di tale struttura possa avvenire entro il 16 ottobre di ogni anno”.

 

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SPORT: REGOLARE PROROGA TERMINE PER CONTRIBUTI ATTIVITA’ 2010

PALERMO, 11 feb 2010 (Siciliae) – Il servizio Sport del dipartimento regionale Turismo, sport e spettacolo interviene sulla proroga dei termini, dal 31 gennaio al 31 marzo 2010, per la richiesta dei contributi destinati al potenziamento dell’attivita’ sportiva per la stagione sportiva 2010, previsti dalla legge regionale 16 maggio 1978 n. 8.”L’avviso – dice il dirigente del servizio, Giuseppe Librizzi – non si ritiene modifichi in maniera sostanziale il decreto dell’11 agosto 2009, visto che si tratta di una semplice estensione del termine previsto, che non restringe la platea dei potenziali destinatari dei benefici, ma che, anzi, la amplia, consentendo alle istituzioni che, per qualsivoglia motivo, non avessero presentato istanza, di poter accedere ai contributi previsti dalla normativa. Elemento, questo, che, dunque, non arreca certo danni al mondo sportivo considerato nel suo complesso”.Per quanto riguarda l’iter procedurale relativo all’avviso pubblicato, “e’ semplicemente la formula piu’ sbrigativa – aggiunge Librizzi – per rendere nota la fissazione del termine di scadenza delle istanze non piu’ al 31 gennaio, ma al 31 marzo: fissazione del termine che, modificando una precedente regola stabilita dal Dirigente generale, ovviamente, e’ stata decretata con provvedimento del Dirigente generale del 29 gennaio 2010”.La fissazione del termine a una data successiva a quella iniziale del 31 gennaio consente di escludere che l’eventuale modifica della disciplina costituisca cambiamento delle regole a partita conclusa. “La partita, e’ vero, era iniziata – prosegue – ma le modifiche strutturali e di competenze che hanno investito il dipartimento a seguito del regolamento attuativo della legge regionale n. 19/08 giustificano gli eventuali cambiamenti, tesi ad un miglioramento del sostegno a favore dello sport di base”. Nessuna modifica all’impianto regolamentare previsto dal predetto decreto e’ stata ancora forrmalizzata.”E’ vero – prosegue Librizzi – che esiste una direttiva dell’assessore Strano – atto interno non ancora produttivo di alcuna efficacia esterna all’amministrazione – indirizzata al dipartimento, che vorrebbe introdurre delle modifiche sostanziali alla normazione di secondo grado in materia di contributi a sostegno dell’attivita’ sportiva, e, peraltro, certamente in un’ottica di miglioramento delle attuali condizioni in favore delle societa’ sportive”. Modifica che e’, ovviamente, da sottoporre al parere del Comitato per la Programmazione Sportiva, la cui convocazione, a seguito delle difficolta’ legate alla rinnovata composizione, necessaria a causa della scadenza intervenuta nello scorso mese di novembre, e’ imminente

 

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AGRITURISMO: BUFARDECI, SVOLTA POSITIVA PER NOSTRA ECONOMIA

PALERMO, 11 feb(SICILIAE)- Sono convinto che la legge sull’agriturismo potra’ dare chiarezza normativa al settore e rilanciarne le attivita’: e’ una scommessa per il futuro della nostra economia. Per la prima volta diventa un fatto concreto la volonta’ politica di creare sinergie tra le eccellenze del nostro territorio e le qualificate produzioni agroalimentari siciliane. E’ il commento dell’assessore regionale alle Risorse agricole, Titti Bufardeci, sull’approvazione dell’Assemblea regionale siciliana del disegno di legge sull’agriturismo. Per Bufardeci, la norma e’ un punto di svolta, ed e’ l’ennesima prova di maturita’ per la nostra Assemblea e per il governo regionale. L’iter parlamentare – aggiunge l’assessore – e’ stato abbastanza celere ed e’ stato segnato da una proficua dialettica parlamentare. In linea di principio, la norma va nella direzione della valorizzazione dell’identita’ dei nostre aree territoriali e della creazione di quelle sinergie che portino l’agriturismo a diventare un asset strategico in grado di promuovere cultura, turismo, patrimonio enogastronomico e vitivinicolo, e per una piena valorizzazione dei nostri paesaggi rurali.

 

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PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA 32 OPERE INEDITE DI RENATO GUTTUSO AD ENNA

 Domani,. venerdì, 12 febbraio, ore 11, alla Biblioteca Comunale di Enna, il sindaco, Rino Agnello e la Giunta comunale incontrano i giornalisti, nel corso di una conferenza stampa di presentazione della mostra “32 opere inedite di Renato Guttuso ad Enna” che sarà inaugurata il prossimo 21 febbraio, alle ore 17, al Castello di Lombardia.
Si tratta di trentadue disegni a china e due oli di Renato Guttuso rimasti per oltre 50 anni chiusi in un vecchio armadio di una sala della Biblioteca Comunale di Enna, venuti alla luce, nel lontano 1995, grazie ad una fortunata coincidenza data dalla lunga e proficua collaborazione tra Rocco Lombardo, lettore assiduo e studioso del patrimonio artistico di Enna, sua città d’adozione, e la direttrice della centenaria istituzione, Maria Sarrafiore e che oggi vengono esposti in una mostra che rimarrà aperta al pubblico fino al 5 aprile.
“Coniugare l’attività culturale, turistica e di promozione del territorio è stato un obiettivo che questa amministrazione ha centrato – dice il sindaco di Enna Rino Agnello –  La mostra degli inediti di Renato Guttuso, che il Comune di Enna presenta, è un ulteriore tassello nell’importante operazione di rilancio del nostro capoluogo”

 

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ALLA CAMERA DI COMMERCIO SEMINARIO SUI LABORATORI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO

Nell’ambito del progetto “laboratori territoriali per lo sviluppo dell’imprenditoria siciliana” rivolto agli studenti delle terze e quarte classi delle scuole secondarie superiori della Sicilia, la Camera di Commercio di Enna di concerto con Unioncamere  organizza un seminario formativo-informativo su tematiche di orientamento imprenditoriale e cultura d’impresa.
L’obiettivo specifico del progetto,è quello di strutturare un percorso formativo/informativo incentrato su tematiche di orientamento imprenditoriale e cultura d’impresa, per promuovere un Concorso,riservato agli allievi degli istituti scolastici siciliani, con la finalità di diffondere in ambito scolastico, una cultura del lavoro e dell’impresa, per la realizzazione di “Idee imprenditoriali”.
Alle “idee imprenditoriali “valutate come più meritevoli, sarà data ampia evidenza con la premiazione e la presentazione in un momento pubblico a livello regionale, dei risultati raggiunti. La finalità che s’intende raggiungere, dice Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio, è duplice:
-da un lato, assistere le imprese locali (in particolare le PMI) nel reperimento delle professionalità necessarie allo svolgimento della propria attività e rafforzare la competitività dei sistemi produttivi locali,attraverso una migliore valorizzazione delle risorse umane;
– dall’altro, orientare, facilitare ed agevolare la transizione dei giovani in uscita dai percorsi formativi, con particolare riguardo per alcune fasce di professionalità ad elevata qualificazione e/o di cui le imprese lamentano la carenza. Nel dettaglio, la tematica e la didattica, verteranno su:
– Fare impresa in tempi di recessione : i settori e le attività trainanti per la  ripresa economica;
– Auto- impiego e imprenditorialità;
– Educazione civica al ruolo di attore del sistema economico-produttivo;
– Il declino del modello di sviluppo dell’economia italiana ;
– Introduzione all’organizzazione aziendale.

 

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FORESTE: A PIENO REGIME RISORSE PSR PER BOSCHI

PALERMO – Con una nota dell’assessore regionale Titti Bufardeci, la Regione siciliana si adegua alle regole di politica comunitaria per sbloccare e portare a pieno regime il programma di aiuti destinato al primo imboschimento di terreni agricoli e al primo imboschimento di terreni non agricoli. Si tratta di due misure del Piano di sviluppo rurale siciliano – la 221, con una dotazione originaria di 186,9 milioni di euro, e la 223 con fondi originari pari a 74,33 milioni di euro – che sino ad oggi potevano operare esclusivamente in regime di de minimis. Questo intervento segue alla decisione positiva dei servizi comunitari che hanno gia’ approvato le modifiche apportate dall’amministrazione regionale allo schema della misura 226 del Psr, destinata alla ricostituzione del potenziale forestale e ad interventi preventivi, con dotazione originaria pari a 30 milioni di euro.


 

 

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ATTIVATI INVESTIMENTI MIRATI PER 590 MILIONI DI EURO DAL GOVERNO REGIONALE

PALERMO – “Il governo ha attivato investimenti mirati per 590 milioni di euro di risorse del Par Fas che avranno un impatto importante sull’intero territorio sotto il profilo economico se saranno bene utilizzati. Perche’ non basta solo investire, e’ necessario poi monitorare e verificare in che misura l’impiego di tali risorse siano in grado di ridurre la forbice strutturale e infrastrutturale tra la Sicilia e il resto del Paese”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso di una conferenza stampa, che si e’ svolta a palazzo d’Orleans, a Palermo, per illustrare lo stato dell’arte degli investimenti dei fondi del Par Fas (Programma attuativo regionale dei fondi per le aree sottoutilizzate) 2007/2013. Le somme saranno ripartite secondo le priorita’ definite in sede di giunta e saranno impiegate per migliorare la qualita’ della vita nelle aree urbane attraverso la realizzazione di opere strutturali. “I bandi relativi alle azioni 7.1 e 7.2 del Programma attuativo saranno attivati nei prossimi giorni – ha assicurato l’autorita’ di gestione del Par Fas, Enzo Emanuele, del dipartimento Bilancio -“. “Saranno aperti cantieri che daranno lavoro a circa 36mila persone”, ha aggiunto Lino Leanza, assessore regionale al Lavoro e alla Famiglia. Alla prima azione, la 7.1, relativa alle “Spese di investimento negli enti locali” e’ stata assegnata la somma complessiva di 450 milioni: 128 milioni saranno utilizzati per sistemare piazze e scuole; per realizzare nuove aree di verde pubblico, giardini e parchi e strade di tipo sovracomunale; per ripristinare edifici comunali di alto valore artistico. Circa 30 milioni saranno destinati a contributi in conto interesse per interventi di recupero edilizio e di riqualificazione urbana. Altri 30 saranno assegnati per realizzare l’aeroporto di Agrigento. Una cospicua parte, circa 222 milioni, saranno invece investiti in nuovi cantieri di lavoro per la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilita’. Con altri 41 milioni saranno aperti asili nido. “Ho rassicurato il sindaco Marco Zambuto – ha detto il vicepresidente della Regione con delega all’Economia, Michele Cimino – che a breve sara’ rifinanziato il centro storico di Agrigento, tenuto conto dell’emergenza abitativa e della fatiscenza di numerosi edifici”. Alla seconda azione, la 7.2, “Altri progetti di interesse regionale”, sono state destinate risorse per 140 milioni di euro, cosi’ ripartiti: 40 milioni per infrastrutture nel settore didattico e nella ricerca universitaria (restauro di strutture e costruzione di edifici per studenti); 90 milioni saranno messi in campo per le emergenze ambientali, idrogeologiche e per completare le reti di distribuzione di energia; 2 milioni per la produzione e la diffusione di opere cinematografiche e audiovisive che valorizzino l’immagine della Sicilia all’estero; 8 milioni per infrastrutture destinate alla sicurezza dei cittadini. Sono state inoltre approvate in sede di giunta le linee di intervento e i criteri di ammissibilita’ dell’asse VI “per lo sviluppo urbano sostenibile”: questo permettera’, nel giro di una settimana, di mettere a bando investimenti per 773 milioni di euro dei fondi comunitari 2007/2013, di cui 640 dell’asse VI e 133 del fondo Jessica.

 

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IL PREFETTO DI ENNA CONVOCA IL COMITATO PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Alla luce degli importanti impegni programmatici assunti a livello nazionale dalla Confindustria in materia di trasparenza, di rafforzamento delle condizioni di libertà economica e di contrasto ad ogni forma di illegalità, è stata convocata dal Prefetto di Enna dott.ssa Giuliana Perrotta di concerto con il Presidente di Confindustria Sicilia Avv. Ivan Lo Bello e con il Delegato Nazionale di Confindustria per la Legalità e i Rapporti con le Istituzionidott. Antonello Montante, una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per il 13 febbraio p.v. alle ore 11.00. L’incontro a cui parteciperanno oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Provincia Regionale dott. Giuseppe Monaco, i Sindaci dei Comuni di Enna, dott. Rino Agnello ed Aidone, dott. Filippo Gangi e il rappresentante locale della Confindustria, avv. Antonino Grippaldi, è finalizzata ad individuare una più efficace strategia per assicurare nello svolgimento degli appalti pubblici, soprattutto nel campo dei lavori pubblici, il rispetto non solo formale e apparente delle regole fissate dal legislatore in materia.

 

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AGRICOLTURA: AUTORIZZATA DEROGA PER BENEFICI AVVERSITA’ METEO

PALERMO , 10 feb. (SICILIAE) – Su proposta del dipartimento interventi strutturali per l’agricoltura, l’assessore regionale Titti Bufardeci ha autorizzato una deroga alle disposizioni regionali in materia di benefici per le avversita’ atmosferiche, previste da una circolare assessoriale del 2006. “La decisione e’ stata presa – spiega Bufardeci – per non danneggiare ulteriormente le aziende agricole colpite da avversita’ meteorologiche, negli anni 2007 e 2008, e dalla recente crisi di mercato. La deroga consente di riaprire i termini per l’integrazione delle domande di beneficio non compilate interamente o incomplete, che dovranno essere integrate entro e non oltre venti giorni dalla richiesta”.

 

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CAMERA DI COMMERCIO:SEMINARIO FORMATIVO-INFORMATIVO

Nell’ambito del progetto “laboratori territoriali per lo sviluppo dell’imprenditoria siciliana” rivolto agli studenti delle terze e quarte classi delle scuole secondarie superiori della Sicilia, la Camera di Commercio di Enna di concerto con Unioncamere  organizza un seminario formativo-informativo su tematiche di orientamento imprenditoriale e cultura d’impresa.
L’obiettivo specifico del progetto,è quello di strutturare un percorso formativo/informativo incentrato su tematiche di orientamento imprenditoriale e cultura d’impresa, per promuovere un Concorso,riservato agli allievi degli istituti scolastici siciliani, con la finalità di diffondere in ambito scolastico, una cultura del lavoro e dell’impresa, per la realizzazione di “Idee imprenditoriali”.
Alle “idee imprenditoriali “valutate come più meritevoli, sarà data ampia evidenza con la premiazione e la presentazione in un momento pubblico a livello regionale, dei risultati raggiunti.La finalità che s’intende raggiungere, dice Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio, è duplice:
-da un lato, assistere le imprese locali (in particolare le PMI) nel reperimento delle professionalità necessarie allo svolgimento della propria attività e rafforzare la competitività dei sistemi produttivi locali,attraverso una migliore valorizzazione delle risorse umane;
– dall’altro, orientare, facilitare ed agevolare la transizione dei giovani in uscita dai percorsi formativi, con particolare riguardo per alcune fasce di professionalità ad elevata qualificazione e/o di cui le imprese lamentano la carenza.


Nel dettaglio, la tematica e la didattica, verteranno su:
– Fare impresa in tempi di recessione : i settori e le attività trainanti per la  ripresa economica;
– Auto- impiego e imprenditorialità;
– Educazione civica al ruolo di attore del sistema economico-produttivo;
– Il declino del modello di sviluppo dell’economia italiana ;
– Introduzione all’organizzazione aziendale.


 

 

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IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO IL PROGRAMMA COMMERCIALE

Il Consiglio Comunale ha approvato il Programma Commerciale presentato dall’assessore Tonino Palma ed elaborato dal tecnico incaricato Sebastiano Fazzi.
I principi guida per il commercio contenuti nel Piano sono il risultato di uno studio, affidato ad un professionista del ramo, l’architetto Fazzi, che, sulla base dello studio dei dati rilevati sulla situazione demografica, sulla distribuzione delle attività commerciali ad Enna e delle indicazioni fornite dall’Amministrazione, ha ipotizzato delle possibili linee per lo sviluppo della città. Uno studio che ha, dunque, fotografato la realtà commerciale del capoluogo individuando le possibili soluzioni per Enna, Enna Bassa e Pergusa.
Dal punto di vista demografico dall’analisi effettuata si evince che la popolazione di Enna, in base ai dati statistici del 2007,  è di 28 928 residenti ripartita in 11.234 famiglie, 16.432 sono i cittadini residenti ad Enna Alta mentre 9.577 risiedono ad Enna Bassa, 1.666 a Pergusa mentre nelle contrade extraurbane ci sono 1.253 abitanti. La spesa media mensile delle famiglie, nel mezzogiorno d’Italia è di 1.764 euro a famiglia. Dall’analisi delle attività imprenditoriali emerge che nel capoluogo ci sono 949 esercizi di cui 538 strettamente commerciali, 133 di somministrazione e 278 attività artigianali e di servizio. Il maggiore numero di esercizi commerciali, 495, sono di vicinato, cioè con superficie non superiore a 150 metri quadri e di questi il 73 per cento insiste su Enna Alta. Lo studio conferma che  le attività commerciali si sviluppano laddove vi è una maggiore facilità di transito e di parcheggio. Dato, questo, che ha finito per condizionare negativamente il centro storico dove la possibilità di posteggiare l’auto, anche per pochi minuti, appare sempre più difficile ed il traffico ne rallenta la percorribilità. Incrociando i dati demografici con la spesa media, risulta che la spesa complessiva annua delle famiglie ennesi, nel settore alimentare, si attesta su poco più di 60 milioni di euro a fronte di un’offerta di 43 milioni e 436 mila euro, quindi il fabbisogno alimentare, dato dalla differenza tra domanda e offerta, è pari a 16 milioni e 822 mila. Nel settore non alimentare la domanda è di 69 milioni e 291 mila euro, con un’offerta, anche qui inferiore alla domanda, di 38 milioni e 984 euro. Il risultato è che il fabbisogno non alimentare è di 30 milioni 306 mila. Solo ad Enna Bassa, dove sono allocate le grandi strutture commerciali, la distribuzione del fabbisogno nel settore alimentare registra un’offerta superiore alla domanda.E’ chiaro che lo studio svela quello che abbiamo sempre sostenuto  – dice l’assessore Palma – e cioè che rispetto alla domanda e a fronte di un’offerta non sufficiente gli ennesi si spostano in altre province per acquistare quello di cui necessitano, trovando possibilmente convenienza, servizi ed altri elementi attrattivi che qui da noi possibilmente mancano.Questo testimonia che c’è la necessità di interventi tesi da un lato a rivitalizzare il nostro centro storico, attraverso azioni di riqualificazione urbana, dall’altro occorre incentivare e promuovere il nostro segmento commerciale, rendendo più competitive le imprese, rendendo concorrenziali i prezzi dei prodotti, creando una maggiore attenzione al cliente e alla sua accoglienza, migliorando le azioni di marketing e incidendo sempre più sulla qualificazione professionale degli addetti ai lavori”.
Alla luce di questo studio, la proposta che il Programma Commerciale fa propria è quella di rafforzare il tessuto imprenditoriale delle imprese che insistono nel centro storico, favorendo anche l’insediamento di nuove imprese per colmare il vuoto che si è registrato nel corso degli ultimi anni, di coniugare la pianificazione commerciale con la pianificazione urbanistica relativamente al recupero del centro storico. Da questo punto di vista già alcune azioni concrete da parte dell’Amministrazione sono state già avviate, quella più interessante è la concessione del prestito d’onore, un contributo a fondo perduto per giovani e donne che intendono avviare una nuova iniziativa imprenditoriale, che prevede nel suo regolamento una priorità per quelle imprese che intendono insediarsi nel centro storico.Altro aspetto rilevante, presente nel Programma Commerciale, fortemente sostenuto dall’assessore Palma che già da parecchi mesi ha svolto una intensa attività per favorirne la costituzione, è quello dell’avvio ad Enna dei Centri Commerciali Naturali, sotto forma di consorzi di imprese, commerciali artigianali e di servizi, nella via Roma alta e bassa, come ipotesi concreta di contrasto alla concorrenza della grande distribuzione e come soluzione ai problemi di riorganizzazione e promozione delle piccole attività economiche del centro storico.
In effetti questa, ha contribuito in maniera efficace ad avviare un dibattito che ha dato una forte sollecitazione ed accelerazione alla realizzazione di  quello che poi è diventato il Centro Commerciale Naturale di Enna denominato “I Putiari”, consorzio unico che raggruppa le imprese della via Roma e che già, dal mese di Dicembre, ha avviato una serie di attività tese a promuovere e a rivitalizzare le attività del centro storico. All’approvazione del piano dovrà seguire ora il varo di un regolamento specifico che riguarderà l’omogeneizzazione dei prospetti, delle vetrine, dell’illuminazione cittadina, della pavimentazione e dell’arredo urbano, nel tentativo di tematizzare anche il turismo che l’amministrazione, in accordo con i commercianti, intende improntare sulla figura di Federico II e sulla presenza di due monumenti, unici nel loro genere, il Castello di Lombardia e la Torre di Federico. In tema di turismo e ad ulteriore sostegno di questa iniziativa, l’Amministrazione ha avviato una serie di azioni prima fra tutte la candidatura, esitata positivamente dal Consiglio Comunale, di “Enna Città Turistica e d’Arte” e la predisposizione di progetti a valere sul POR Sicilia 2007/2013 per interventi sul Castello di Lombardia, sulla Torre di Federico e sulla riqualificazione urbana del centro storico.  “Sulla falsariga delle esperienze già avviate alla fine degli anni ‘80 negli Stati Uniti con i Main Street Programs, in Inghilterra negli anni ‘90, con i Town Centre Management – prosegue Palma – attraverso il Programma Commerciale abbiamo tracciato un percorso che partendo dalla aggregazione di imprese esistenti e di altre che vorranno insediarsi nell’area, potrà consentire la realizzazione di azioni incentivanti e di rivitalizzazione atte a promuovere, con il supporto del Comune e con il sostegno delle norme incentivanti contenute nel Por Sicilia, una serie di iniziative a favore delle imprese. Gli aspetti più significativi suggeriti dal Programma Commerciale e che dovranno tradursi in azioni concrete da parte del Centro Commerciale sono la creazione di un marchio d’area, l’avvio di attività di marketing innovative, la promozione di attività formative, l’innovazione tecnologica, lo studio di fidelity card per attività promozionali e di fidelizzazione della clientela, la qualificazione dei servizi e dei prodotti, la crescita dell’attrattività del territorio e l’aumento della competitività delle imprese in particolar modo nei confronti dei grandi centri commerciali”. L’approvazione del Programma Commerciale, ha consentito all’amministrazione di dotarsi di uno strumento importante di pianificazione che è propedeutico all’approvazione del Piano Regolatore Generale ma che soprattutto, assieme al Piano Strategico della città di Enna, che è in fase di definizione, rappresenta la traccia che stabilisce le linee di sviluppo della città per i prossimi dieci anni. “Il grande lavoro di definizione di strumenti di pianificazione quali il Programma Commerciale, il Piano Strategico e il Piano Regolatore, rappresenta un impegno di grande rilevanza per la città che produrrà effetti al di là dell’attuale legislatura. Definire le linee guida entro le quali dovranno muoversi gli amministratori attuali e futuri, impegna tutti ad operare finalmente in maniera più coerente ed ordinata rispetto al passato. Questo è stato un lavoro che ha coinvolto tutti, Giunta, Consiglio, organizzazioni di categoria e che consegna alla città un valido strumento di pianificazione che da un lato serve a regolamentare le attività economiche del territorio, dall’altro contiene delle soluzioni concrete che potrebbero rappresentare l’avvio di uno sviluppo economico che stenta a decollare”.


 

 

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CIMINO : “SIVIGLIA AL CONSORZIO CONTINUERA’ AZIONE ANTIMAFIA”

PALERMO, 10 feb 2010 (SICILIAE) – “Mi congratulo con il Sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia, che da ha assunto la guida del Consorzio Sviluppo e Legalita’. Un compito importante, di forte contrasto alla cultura mafiosa, che portera’ avanti con impegno e dedizione”. Il vicepresidente della Regione Siciliana con delega all’Economia. Michele Cimino, ha cosi’ espresso il proprio apprezzamento per la nomina di Siviglia come presidente del Consorzio di 8 comuni che gestisce i beni confiscati alla mafia. “Un augurio di buon lavoro a Siviglia – ha concluso Cimino – sicuro che sapra’ dare il giusto impulso al Consorzio che opera per lo sviluppo sociale ed economico dei comuni vittime della criminalita’, all’insegna di una nuova cultura della legalita’“.


 

 

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TURISMO: ASSSESSORATO PROMUOVE “OFFERTA MARE” DELLA SICILIA

PALERMO, 10 feb. 2010 (Siciliae) – Tre itinerari per la promo-commercializzazione del turismo nautico in Sicilia, per creare e promuovere un’offerta integrata degli itinerari turistici che abbiano come meta il mare della nostra isola. Questa l’iniziativa che l’assessorato regionale al Turismo, in linea con il Piano di propaganda 2010, e Assonautica Sicilia stanno lanciando per strutturare e potenziare l’offerta in Italia e all’estero del prodotto turistico “nautico”. Si tratta di un primo prodotto editoriale e multimediale di promo-commercializzazione, direttamente realizzato dal dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, che punta a rafforzare, in termini di visibilita’ ed usabilita’, l’offerta degli operatori di charter, diving e porti turistici. Mercoledi’ 17 febbraio, alle 15, si terra’ una prima riunione con tutti gli addetti del settore nautica da diporto (charter, porti e diving) nella sala Paolo Borsellino dell’assessorato, per coinvolgerli direttamente nella realizzazione del progetto, individuando strategie efficaci e comuni per la crescita, l’integrazione e l’interazione degli operatori coinvolti.


 

 

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FIAT: LOMBARDO, “SAREBBE OLTRAGGIOSO QUALSIASI AIUTO DI STATO”

PALERMO, 9 FEB 2010 (SICILIAE) -” Domani il Consiglio dei Ministri prendera’ in esame l’ipotesi di concedere incentivi al settore auto, anche se limitatamente al settore della ricerca e dell’innovazione. Sarebbe incomprensibile che, dopo cento proclami contro l’insensibilita’della Fiat sulla sorte di Termini Imerese, il governo concedesse, a qualsiasi titolo, contributi che l’azienda ha piu’ volte dichiarato di non volere. Qualsiasi aiuto di Stato alla Fiat sarebbe un oltraggio ai lavoratori in sciopero ed una ingerenza nel mercato dell’auto, a favore di una societa’ che, peraltro, ha localizzato all’estero gran parte dei suoi interessi e delle sue produzioni”. Lo dichiara il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.


 

 

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FORMAZIONE:APPROVATO IL PROF 2010

PALERMO, 9 feb 2010 (Siciliae) – La Commissione regionale per l’impiego, presieduta dal dirigente generale Patrizia Monterosso, ha approvato oggi pomeriggio il piano regionale per l’offerta formativa (PROF) 2010, presentato dall’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino. Il PROF prevede una spesa complessiva di 242.312.315,85 di euro a totale carico della Regione siciliana, per un numero complessivo di ore pari a 1 milione922,168 euro. Sotto il profilo qualitativo, il piano 2010 permettera’ una migliore qualificazione delle figure professionali meglio orientate sulle priorita’ settoriali. In particolare, rispetto al piano 2009, si evidenzia un contenimento della spesa di circa 20 milioni di euro, un incremento dei corsi (+16%) di profili professionali che operano in settori come Energia, Ambiente, Turismo e Servizi sui BB.CC.AA., una riduzione del 12% delle tipologie tradizionali e generaliste.”Si tratta di un tentativo di razionalizzare la spesa complessiva, normalizzare il sistema, riducendo i costi e bloccando le assunzioni a tempo indeterminato – ha detto Centorrino- per la prima volta il PROF ha un costo certo, con una copertura determinata che ha per tetto massimo il finanziamento concesso, senza possibilita’ di sforare la spesa. Questo contribuira’ a dare serenita’ agli operatori che gia’ da adesso hanno la certezza delle retribuzioni e la sicurezza del posto di lavoro”.La commissione, selezionando le tipologie di qualifica in uscita, su impulso dell’Assessorato ha posto particolare attenzione ai reali bisogni formativi, garantendo ai destinatari una piu’ rispondente collocazione sul mercato del lavoro.


 

 

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SINDACATI A VENTURI, CDM STRAORDINARIO SU TERMINI IMERESE

PALERMO, 9 FEB.2010 (SICILIAE) Una seduta straordinaria del Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno l’emergenza Fiat di Termini Imerese e la partecipazione del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. E’ la richiesta che i sindacati e il coordinamento dei sindaci del Termitano hanno formulato all’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, questo pomeriggio nel corso di un incontro che si e’ svolto presso la sede dell’assessorato. “La riunione informale, richiesta dai sindaci di Termini, Salvatore Burrafato e di Campofelice di Roccella, Francesco Vasta e dai sindacati, e’ servita soprattutto ad illustrare la delibera approvata dalla giunta di governo, “con la quale – ha detto l’assessore Venturi – si ribadisce l’investimento di circa 350 milioni per il miglioramento delle infrastrutture ed il vincolo dell’area a zona industriale per la produzione di automobili”. “Girero’ al presidente Lombardo – ha continuato Venturi – la richiesta, presentata oggi, di chiedere la convocazione di un consiglio dei Ministri straordinario che abbia al centro la questione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese”.I sindacati hanno ribadito che, dopo la riunione del tavolo tecnico presso il ministero dello Sviluppo economico (il 5 marzo a Roma), vista la delicatezza della vicenda, e’ necessario che gli incontri tornino a svolgersi a Palazzo Chigi.L’assessore Venturi inoltre concordera’ con l’assessore regionale del Lavoro, Lino Leanza, un incontro per definire la costituzione di un eventuale bacino che possa accogliere i lavoratori Fiat e quelli dell’indotto, nel caso in cui dovessero perdere il posto di lavoro.

 

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SICUREZZA: GIUNTA REGIONALE APPROVA DDL SU POLIZIA LOCALE

PALERMO, 9 feb 2010 (SICILIAE) – La giunta regionale, su proposta dell’assessore per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica, Caterina Chinnici, ha approvato il disegno di legge in materia di politiche per la sicurezza e sull’ordinamento delle polizie locali. Il provvedimento prevede, tra l’altro, l’istituzione dei corpi di polizia provinciale (non previsti dalla precedente normativa regionale) e, presso l’assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, dell’Ufficio regionale per la polizia locale, con il compito di indirizzo, controllo e coordinamento, anche operativo, nei rapporti con altri corpi di polizia. L’Ufficio sara’ il terminale di un numero telefonico unico per l’accesso alla polizia locale su tutto il territorio regionale, assicurando cosi’ una immediata e tempestiva gestione anche di situazioni di emergenza.”L’obiettivo del disegno di legge – spiega l’assessore Chinnici – e’ quello di costituire un sistema integrato di sicurezza su l’intero territorio siciliano, mediante una gestione coordinata e omogenea di tutti i corpi di polizia provinciale e comunale, per garantire un efficace, efficiente e adeguato controllo del territorio e concorrere alla salvaguardia dei diritti di sicurezza dei cittadini”.Altro aspetto qualificante e’ la sostituzione del vecchio “Centro regionale di formazione della polizia municipale” con un nuovo e diverso organismo, denominato “Centro regionale di formazione della polizia locale”. Il nuovo centro ha compiti completamente innovativi rispetto al precedente in materia di formazione, qualificazione e aggiornamento professionale. Inoltre, per la prima volta, e analogamente a similari strutture formative statali, al Centro viene attribuita la funzione esclusiva, su base regionale, di reclutamento e addestramento degli appartenenti alla polizia comunale e provinciale.Prevista anche la celebrazione, il 20 gennaio di ogni anno, in uno dei Comuni capoluogo di provincia, della giornata regionale della polizia locale in Sicilia.


 

 

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BENI CONFISCATI: SICILIA, NASCE UFFICIO SPECIALE PER LA LEGALITA’

PALERMO, 9 Feb 2010 – (SICILIAE) – “Con la nascita dell”Ufficio per la legalita'” il Governo regionale pone un’altra pietra miliare nel percorso di contrasto alla mafia perche’ in tal modo rivendica l’utilizzo dei beni confiscati e in ogni caso l’uso dei proventi a favore della Sicilia”. Cosi’ ha commentato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, la delibera con la quale la giunta di Governo ha costituito la notte scorsa questo ufficio, che sara’ posto alle dirette dipendenze dell’assessorato regionale per l’Economia.”E’ la prima iniziativa – dice Lombardo – che il Governo siciliano pone in essere dopo l’audizione di due settimane fa in Commissione antimafia del Senato ove avevamo assunto l’impegno a porre sotto un’unico ufficio ogni attivita’ di contrasto alla criminalita’ mafiosa. E’ anche una concretizzazione della preziosa opera svolta dalla commissione regionale presieduta dall’ex procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna per la predisposizione di un codice etico anti infiltrazione nelle pubbliche amministrazioni della Regione”. L’ufficio svolgera’ una pluralita’ di funzioni che spaziano dalla formazione, volta ad accrescere e diffondere la cultura della legalita’ e della democrazia, sostenendo le associazioni che operano contro il raket delle estorsioni; al sostegno alle vittime della mafia, attraverso interventi economici per i familiari delle vittime e di indennizzo per i danni provocati da attentati. Sono previsti aiuti anche per i commercianti vittime di estorsioni, con interventi per la sicurezza e la video sorveglianza Specifica attenzione sara’ rivolta ai provvedimenti per sollecitare le vittime a costituirsi parte civile. E’ prevista anche l’attivazione di un collegamento con le Prefetture e con l’Agenzia del demanio.”Le numerose attivita’ previste – spiega l’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, – sono state fino ad ora in capo a diversi assessorati. Potremo da oggi coordinare una pluralita’ di iniziative garantendo una maggiore efficacia alla nostra azione”.”La direzione dell’ufficio – illustra l’assessore regionale all’energia, Pier Carmelo Russo, – e’ stata affidata ad Emanuela Giuliano, figlia del capo della squadra mobile Boris Giuliano, assassinato dalla mafia 31 anni fa, che si avvarra’ di tre funzionari direttivi e di due istruttori della Regione. Avra’ durata di un anno, prorogabile a due”.”Questa struttura, – ha concluso Lombardo – e’ strategica perche’ avra’ il compito di coordinare e dare attuazione agli indirizzi programmatici dettati dal governo della Regione ed e’ l’ennesimo atto amministrativo varato dall’attuale Giunta nella direzione della legalita’ e del concreto contrasto alla mafia. Con l’istituzione di questo ufficio, che si raccordera’ con l’Assemblea regionale, che ha gia’ varato un’importante e innovativa legge antimafia, abbiamo mantenuto l’impegno assunto con la Commissione parlamentare e la scelta di affidarne la direzione all’avvocato Emanuela Giuliano, non e’ priva di significato”.


 

 

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RIFIUTI: IN SICILIA SISTEMA RIFORMATO E RIDUZIONE DEGLI ATO

PALERMO, 9 Feb 2010 -(SICILIAE)- Il sistema di raccolta integrata dei rifiuti in Sicilia sara’ gestito attraverso nove Ato provinciali. E’ la novita’ piu’ rilevante introdotta dal disegno di legge proposto dall’assessore Pier Carmelo Russo e approvato oggi dalla giunta regionale.Altro elemento di notevole portata della riforma e’ la costituzione di un’autorita’ d’ambito: un consorzio obbligatorio di cui fanno parte la Provincia e i Comuni ricompresi in ciascun Ato. L’assemblea di ciascun consorzio determinera’ lo standard medio delle tariffe mentre i Comuni avranno l’obbligo non solo di determinare la Tarsu e la tariffa di igiene ambientale ma anche di individuare nei propri bilanci le risorse finanziarie da aggiungere alle somme provenienti dalle riscossioni delle bollette. Un piano regionale fissera’ gli obiettivi e i criteri del servizio di raccolta integrata e della localizzazione degli impianti di trattamento della differenziata. Anche gli Ato dovranno dotarsi di un proprio piano d’ambito. E dovranno avviare iniziative concrete per incrementare la raccolta differenziata con il metodo “porta a porta”. Sono previste incentivazioni e forme di sensibilizzazione degli utenti. Vengono inoltre potenziati i poteri di sostituzione e di controllo della Regione che faranno capo all’assessore per l’energia e i servizi di pubblica utilita’. Questi poteri saranno esercitati nei casi di mancata istituzione dell’autorita’ d’ambito, mancata adozione del piano d’ambito e dei bilanci di esercizio. La nomina di commissari straordinari comportera’ la decadenza dell’autorita’ d’ambito commissariata e l’avvio delle azioni di responsabilita’ sia amministrativa che erariale. Tutte le violazioni saranno sanzionate comunque con il commissariamento e la decadenze delle amministrazioni e degli organi inadempienti. Nei casi di emergenza e di rischi sanitari saranno sempre adottati interventi sostitutivi immediati, anche senza diffida. E l’ente interessato sara’ chiamato sempre a pagare i danni. La Regione si impegna a concorrere, con somme che saranno poi recuperate dal fondo per le autonomie locali, al ripiano delle passivita’ maturate al 31 dicembre a carico dei Comuni. Ogni Comune sottoscrivera’ un piano di rientro dal debito in cui saranno specificate tutte le misure e le iniziative che saranno intraprese per riequilibrare i costi e risanare i bilanci. Il potenziamento del sistema sanzionatorio e degli interventi sostitutivi ha avuto, gia’ durante la stessa seduta della giunta, un primo avvio. L’assessore Pier Carmelo Russo ha presentato un elenco di quasi 200 Comuni che potrebbero essere commissariati se non presenteranno la richiesta delle anticipazioni necessarie per coprire i costi dei servizi.


 

 

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ENTRO LA FINE DI FEBBRAIO GLI ALUNNI DELLA CAPUANA RIAVRANNO LA LORO SEDE

Finalmente dopo più di un mese di disagi arrivano buone notizie per gli alunni della scuola media L.Capuana : entro la fine del mese faranno ritorno nella sede originaria, l’ex convento dei Gesuiti.
La notizia è stata data dall’assessore ai lavori pubblici Tanino Guccio dopo aver avuto un incontro con i vigili del fuoco e i tecnici del comune. In poco tempo, questa mattina,  sono stati organizzati i lavori necessari per rendere l’edificio sicuro secondo le norme vigenti. I lavori riguardano l’adeguamento dei gradini d’ingresso e l’installazione di un sistema di allarme sonoro in caso di incendio. Per rispettare tutte le normative sulla sicurezza si è dovuto rinunciare al secondo piano dell’edificio, ma per gli alunni, i docenti e i genitori pur di riavere la vecchia sede questo diventa un sacrificio accettabile. L’amministrazione comunale ha dimostrato in questa difficile vicenda di aver a cuore la sorte del quartiere Monte, un quartiere che rischia lo spopolamento e che spesso presenta difficili situazioni socio-culturali ed economiche. In questa complicata realtà la scuola svolge un importante e determinante lavoro educativo e di guida ed ha bisogno di essere sostenuta e collaborata in ogni sua attività ed iniziativa, specialmente dall’amministrazione comunale.  Oggi, questa buona notizia ha reso gli abitanti del quartiere più fiduciosi nelle istituzioni .

 

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OMICIDIO-SUICIDIO A PIAZZA ARMERINA. UN PASTORE UCCIDE LA CONVIVENTE ROMENA A COLTELLATE

Una burrascosa storia d’amore finisce in tragedia nelle campagne di Piazza Armerina. Un pastore di 34 anni ha accoltellato la convivente, una rumena di 35 anni, dalla quale si era separato da poche settimane, l’uomo subito dopo si è impiccato ad un albero togliendosi la vita. L’episodio è avvenuto, secondo la ricostruzione del medico legale, attorno alle 11.00 di ieri sera ,ma solo questa mattina  il proprietario di un appezzamento di terreno confinante con quello dove si è svolta la scena del delitto, ha intuito che doveva essere accaduto qualcosa di strano nella casa del vicino. Dopo aver scoperto i cadaveri ha informato i carabinieri dell’accaduto che , giunti sul posto, hanno ricostruito i fatti accaduti la sera precedente. In base alla scena del crimine quella del delitto passionale pare l’ipotesi più plausibile. La vittima, la romena Jonica Dumitru,  è stata colpita da una serie di coltellate che l’hanno centrata all’addome. L’uomo, Canì Salvatore residente tra  a Piazza Armerina ,  si è tolto la vita, con molte probabilità, dopo l’efferato delitto.  Al momento non è ancora stata rinvenuta l’arma del delitto, ma in base alla ricostruzione effettuata dal medico legale sembra si tratti di un coltello abbastanza lungo da infliggere ferite mortali. I  carabinieri ,al comando del capitano Michele Cannizzaro, quando scriviamo, si trovano ancora sul luogo per  tentare di ricostruire nei particolari l’intera vicenda.

 

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IL SINDACO DI AIDONE FILIPPO GANGI PROMUOVE UNA RIUNIONE OPERATIVA ALLA KORE CON IL GOVERNO REGIONAL

Un mese molto intenso di attività per il Sindaco di Aidone Filippo Gangi che in vista del grande evento mondiale del ritorno della Venere di Morgantina previsto per i primi mesi del prossimo anno, ha in agenda in questo mese di febbraio diversi importanti appuntamenti. Per questa settimana il primo cittadino ha promosso insieme al Presidente della Provincia Giuseppe Monaco una riunione operativa da tenersi all’università Kore, con i rappresentanti del governo regionale, per fare il punto della situazione sui programmi sia di carattere regionale che locale, da portare avanti in vista del ritorno della Venere. Allo stesso incontro parteciperanno i vertici dell’università Kore, (che ha realizzato il Progetto Strategico per il rientro della Venere), della Prefettura e della Soprintendenza. Inoltre il sindaco Filippo Gangi sarà presente il 18 e 19 febbraio alla Bit la Borsa Internazionale del turismo partecipando a diverse conferenze stampa di presentazione dell’evento del ritorno della Venere. Tra le tante, le più importanti nella giornata del 19 quando nella mattina sarà insieme al Presidente della Regione Raffaele Lombardo mentre nella tarda mattinata insieme al Presidente della Provincia Giuseppe Monaco ed i colleghi sindaci di Piazza Armerina e Troina. In entrambi i casi Filippo Gangi, presenterà al pubblico ed ai numerosi giornalisti di settore che si sono già accreditati, il Progetto Strategico per il rientro della Venere, realizzato dalle Facoltà di Ingegneria e Architettura e delle Arti e della Comunicazione dell’Università Kore di Enna. Ma l’amministrazione comunale, oltre che lavorare senza sosta sulla promozione dell’evento, contestualmente sta avviando una serie di interventi sulla viabilità cittadina per una prima spesa iniziale di circa 60 mila euro, che renderanno la cittadina di Aidone in questi mesi più decorosa anche per i tanti visitatori che arriveranno ad Aidone per ammirare sia gli Acroliti di Demetra e Kore che è già possibile ammirare al Museo di Aidone dallo scorso 13 dicembre che gli Argenti di Morgantina che arriveranno ad Aidone nei prossimi mesi. “Siamo costantemente impegnati in diversi fronti – spiega il sindaco di Aidone Filippo Gangi – sia su quello importantissimo della promozione dell’evento del ritorno della Venere mettendo in campo tutte le risorse sia umane che tecniche disponibili, che anche su quello non meno importante della programmazione delle misure ed interventi da realizzare sulla nostra città in modo da renderla sempre più confortevole e accogliente per i tanti visitatori che già da alcuni mesi continuano ad arrivare sempre più numerosi per ammirare in particolare in questo momento gli Acroliti. Un lavoro non certo facile e con un notevole dispendio di energie. Ma ad Aidone in questo momento si respira un’aria di unità e di condivisione sui programmi, sia da parte delle forze politiche che sociali e culturali e quindi sono sicuro che alla fine riusciremo a fornire una immagine di Aidone di cui tutti gli aidonesi saranno orgogliosi”. Tutti coloro che volessero notizie sul comune di Aidone potranno collegarsi al sito www.comune.aidone.en.it     

 

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SICUREZZA DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI ENNA

In merito alla sicurezza del Palazzo di Giustizia di Enna, si è tenuta in data odierna una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta a cui hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e al Sindaco di Enna Dott. Rino Agnello, il Presidente del Tribunale dott. Giovanni Russo e il Procuratore della Repubblica dott. Calogero Ferrotti.
Nel corso della riunione, è emerso che il progetto predisposto dall’Amministrazione Comunale già nel 2004, che prevedeva la realizzazione di vari presidi di sicurezza del Palazzo di Giustizia tra cui la recinzione dell’area, la barra mobile per il controllo degli accessi ed un impianto di metal detector, non è stato finanziato dal Ministero della Giustizia.
Pertanto il consesso ha ritenuto indispensabile attivare delle misure di tutela in via di urgenza.
Il Sindaco a tal riguardo ha presentato un progetto articolato di videosorveglianza che sarà sottoposto al necessario parere degli Organi di Polizia e del Tribunale e di cui potrebbe essere realizzato, in via immediata uno stralcio al fine di assicurare da subito un iniziale presidio di sicurezza della struttura giudiziaria.
Verrà dunque predisposto a breve, a cura dell’Amministrazione Comunale, un impianto di videosorveglianza le cui telecamere, posizionate nei punti strategici da presidiare, saranno collegate ad un monitor che verrà controllato da personale della Polizia Municipale e collegato con le sale operative delle Forze dell’Ordine.
Su esplicita richiesta dei rappresentanti della magistratura il Sindaco si è altresì impegnato a valutare la possibilità di assegnare, un’altra unità da adibire al controllo esterno del palazzo nell’orario preordinato allo svolgimento delle attività giudiziarie, fermo restando che il Tribunale individuerà i soggetti abilitati a parcheggiare nelle aree destinate.
Per implementare gli standards di sicurezza, inoltre, verrà valutata la possibilità, da parte dell’Amministrazione Comunale,  di attivare le barriere antintrusione di accesso al palazzo di giustizia.
Le Forze dell’Ordine, infine,  si sono impegnate ad implementare il controllo del territorio, con particolare riferimento alla zona di interesse,  anche con l’ausilio dei poliziotti di quartiere.

 

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FORESTE: DALLA SICILIA L’EUCALIPTO CHE PRODUCE ENERGIA PULITA

Palermo, 8 feb (SICILIAE)- Con la cerimonia della posa della prima pietra e’ partito il progetto per la prima centrale a biomassa della Sicilia. Verra’ realizzato ad Enna, nella valle del Dittaino e usera’ il legno di eucalipto per produrre energia rinnovabile, pulita ed ecologica. Il cantiere e’ stato inaugurato questa mattina. La centrale sara’ realizzata e collegata alla rete elettrica nazionale in 25 mesi. Per Rino Giglione, dirigente generale del dipartimento Azienda foreste demaniali “oggi, la Sicilia dimostra di essere in prima linea nel campo dell’energia rinnovabili con un progetto d’avanguardia, innovativo rispetto alle politiche forestali del passato, che prevede l’utilizzazione di circa 9.000 ettari di eucalitteti demaniali per la produzione di biomassa”.”Gia’ a partire dal 2000 – ricorda Giglione – il dipartimento ha posto in vendita circa 2.700 ettari di eucalitteti che saranno destinati all’alimentazione della centrale termoelettrica di Strangoli in Calabria”. “L’interesse sull’uso energetico del legno – spiega il dirigente – e’ aumentato nei paesi industrializzati per motivi ecologici, ma anche per ragioni di natura economica e tecnologica. Le emissioni di Co2 sono pari a zero perche’ si tratta di carbonio gia’ in precedenza sottratto all’atmosfera. Sotto il profilo economico, poi, va ricordato che l’utilizzazione del legno di origine nazionale a fini energetici porterebbe ad un miglioramento della bilancia dei pagamenti, riducendo la dipendenza dall’estero dell’Italia con un migliore utilizzo di risorse locali e una contrazione dei costi, in particolare quelli legati ai trasporti, con la creazione di nuovi posti di lavoro a livello locale”.


“La politica del Governo regionale – conclude Giglione – e’ quella delle valorizzazione di tutte le risorse regionali,sia in termini economici che di benefici per la collettivita’ siciliana. Porteremo avanti progetti di valorizzazione naturalistica e di fruizione delle riserve naturali, progetti di investimento finalizzati allo sviluppo sostenibile e alla creazione di posti di lavoro, le cui linee principali sono state gia’ concordate con il governo nazionale”.


 

 

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RISULTATI DECIMA GIORNATA DEI CAMPIONATI DI SERIE C MASCHILE E B/UNDER 18 FEMMINILE

Il Comitato regionale della Federazione italiana Giuoco Handball presieduto da Francesco Paolo Pagaria comunica i risultati degli incontri relativi alla decima giornata del campionato regionale di serie C Maschile e Serie B/under 18 femminile.


Serie C Maschile Girone A


Genius – Barcellona Pozzo di Gotto – Villaurea Palermo 22 – 22


Valens Palermo – Forte Gonzaga Messina 24 – 15  


Polisportiva Scinà Palermo – Nova Audax Caltanissetta 32 – 18  


Riposa Carnevale D’Orlando


Classifica  


PGS Villaurea Palermo 25


Polisportiva Genius 19


Valens Palermo 13


Domenico Scinà 13     


Carnevale d’Orlando Capo D’Orlando 8


ASD Nova Audax Caltanissetta 3  


ASD Pol. Forte Gonzaga  0


Serie C Maschile Girone B


S.S. Regalbuto – Polisportiva Libertas Francofonte 27 – 22   


Città di Agrigento – Reusia Ragusa – rinviata   


Pallamano Acireale – Handball Scicli 26 – 22      


Riposa Pallamano Amaranto


Classifica  


ASD Pallamano Amaranto 24


S.S. Regalbuto 18


Pallamano Acireale 13


Città di Agrigento 10


ASD Pallamano Reusia 9


AS Handball Scicli 9    


Pol. Libertas Ilenia Francofonte 3  


Serie B/U.18 Femminile


Hybla Mayor Avola – Don Sturzo Palermo 18 – 17    


Acireale – Handball Floridia 11 – 8     


Riposa Handball4Enna  


Classifica


A.S. Handball4Enna 15


Hybla Maryor Avola 12 


Don Sturzo Palermo 10


Pallamano Acireale 9


Handball Floridia 1


Messina 2000 – Ritirata    


Per qualsiasi altra informazione inerente l’attività del Comitato regionale Sicilia della Figh ci si può collegare al sito internet www.fighsicilia.it/sicilia.

 

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NARRAZIONI D’AMORE: SUCCESSO DI PUBBLICO PER L’ESIBIZIONE DEL CHITARRISTA FRANCESCO BUZZURRO

Narrazioni d’Amore si conferma un appuntamento a cui non mancare per i tanti ennesi che ieri sera hanno affollato LaCasadiGiufà per assistere al concerto del chitarrista siciliano Francesco Buzzurro. Musica d’autore per compiere un viaggio “dentro un transatlantico come quelli dei primi del Novecento, all’interno del quale s’intrecciano storie di vita, si mescolano razze, suoni e colori, si crea un collante tra gli uomini di diverse razze e culture” ha detto l’artista al pubblico che lo ha applaudito a lungo. Buzzurro è rimasto colpito dal calore degli ennesi. “ Sono ad Enna per colpa di un amico ( il cantautore Mario Incudine ndr) – ha detto Buzzurro – Questo pubblico mi piace perchè mi sono sentito come abbracciato”.Il chitarrista che si è esibito con l’ultimo suo lavoro, il quarto, dal titolo L’Esploratore dimostrando come la musica non abbia confini territoriali e come e’ in grado di unire tutti i popoli del mondo in un unico linguaggio universale. Il viaggio musicale è partito dalla Spagna spostandosi subito in  sud America dove trapelano i sentimenti di popoli calienti ma sofferenti, dirigendosi poi, negli Stati Uniti,  Tappa nella grande Russia per quasi sentire il vento della fredda Siberia che sembra confondersi con quello della guerra “fredda”; l’avanzata della  Cina per poi sfociare nel Mediterraneo luogo di incontro di culture di tutti i popoli del mondo, luogo dove l’arte ha sempre avuto il rispetto della singola identita’. Questo e’ il messaggio che il grande chitarrista ha voluto portare con il suo concert la globalizzazzione nel rispetto delle singole identita’ dei popoli del mondo. Francesco genera gli arrangiamenti di questi brani, pensando la chitarra come una piccola orchestra e poi li esegue utilizzando la tecnica che lo rende unico al mondo come se lui e la sua chitarra fossero un tutt’uno. La grande base classica con la capacita’ dell’improvisazione jazzistica che lo ha visto collaborare con grandi nomi del panorama mondiale, da Peter Erskine a Toots Thielemans, da Diane Schurr a Phil Woods, Arturo Sandoval…. ha fatto librare gli spettatori ennesi con  una intesa carica sentimentale. La percezione del pubblico è stata quella di ascoltare piu’ chitarre  contemporaneamente, mentre lui completamente da solo, ha trasportato gli ascoltatori nel lungo viaggio esplorando ogni singolo paese quasi a sentirne i profumi. Insignito del titolo di “Ambasciatore di pace nel mondo” dall’O.N.U. nel luglio 2009 durante la convention di Minneapolis, Francesco Buzzurro e’ stato ultimamente ricevuto dal Presidente Napolitano che ha voluto ufficialmente dimostrare la stima con un riconoscimento alla capacita’ artistica di Francesco ma in particolare ai  valori sociali e culturali della sua musica, facendo riferimento alle musiche composte per la colonna sonora del film prodotto dai fratelli Muccino dal titolo “io ricordo”. Morricone dice di lui “un grande, poiche’ rende fruibile a tutti, la musica colta” Ottima la degustazione alla quale ha partecipato anche la preside dell’Alberghiero Paola Ruffino, istituto che si occupa della degustazione. “Siamo contenti di essere stati coinvolti in un progetto come questo – ha detto la Ruffino – Questa è la dimostrazione che quando le sinergie funzionano si può lavorare per il rilancio del territorio”. Apprezzata anche la degustazione enologica, a cura dell’Onav, con un vino della Maremma, il Morellino di Scanzano.

 

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SERVIZIO CIVILE: DOMANI LEANZA INCONTRA SINDACATI SAT ED ENTI

Catania, 7 feb 2010 (SICILIAE) – L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro Lino Leanza incontrera’ domani, 8 febbraio, i rappresentanti sindacali della Sat. Il vertice si svolgera’ nella sede dell’Ufficio provinciale del lavoro di Catania con inizio alle ore 10.Alle 11, inoltre, Leanza incontrera’ i delegati degli enti che si occupano di servizio civile nella Sicilia orientale. La riunione e’ fissata nei locali della Presidenza della Regione Siciliana (ex palazzo Esa) di via Beato Bernardo 5.Nel corso della riunione saranno illustrati i criteri di valutazione, adottati con il recente decreto del 13 gennaio scorso, aggiuntivi rispetto al “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalita’ per la redazione e la presentazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonche’ i criteri per la selezione e l’approvazione degli stessi”. I progetti di servizio civile nazionale per il 2010 dovranno essere presentati entro il prossimo 2 marzo. Analoga riunione con gli enti di servizio civile della Sicilia occidentale si terra’, a Palermo, il 9 febbraio alle 10, nel salone Bonsignore dell’assessorato regionale della Famiglia di via Trinacria.


Il decreto n. 6 del 13 gennaio, nonche’ il prontuario (D.m. del 4 novembre 2009) sono scaricabili dal sito www.regione.sicilia.it/famiglia/serviziocivile.


 

 

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LA PRIMA CENTRALE A BIOMASSA NASCE AD ENNA:

  Sara’ l’area di sviluppo industriale di Enna a ospitare la prima centrale a biomassa. Il progetto si inserisce nell’ambito del quadro di sviluppo europeo ed italiano per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel quale è impegnata la Regione Sicilia.
Per la costruzione della centrale si è costituita una società, la Sper, capitanata da un ingegnere, Roberto Poggi che domani, 8 febbraio, ore 10,  alla Valle del Dittaino, presenzierà alla cerimonia della posa della prima pietra della struttura, alla presenza del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. La centrale utilizzerà legno di eucalipto ed avrà come capacità di produzione circa 20 MWe. Il progetto prevede realizzazione e collegamento alla Rete Elettrica Nazionale in un tempo massimo di 25 mesi. Della progettazione e della realizzazione si occuperà nel concreto la Ig, Infrastrutture e Gestioni SpA., società di ingegneria, nonchè azionista di maggioranza della Sper.
Il legno che  verrà utilizzato è il cippato di eucalipto che  proviene dai boschi di proprietà dell’AFOR, Azienda Regionale Foreste Demaniali delle province di Enna e Caltanissetta. Tutte le operazioni di taglio, cippatura e trasporto della biomassa sono affidate alla “Biomasse Sicilia spa”.
La biomassa rappresenta il futuro dell’energia rinnovabile, ecologica e pulita. Viene, infatti, prodotta utilizzando materiali organici che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione. L’anidride carbonica che si sprigiona nel processo di produzione dell’energia sarebbe la stessa che si verrebbe ad emettere se si lasciassero questi scarti (biomasse) a decomporsi naturalmente secondo il loro ciclo materiale.
Secondo un rapporto diffuso dal Gse, Gestore dei Servizi Elettrici, in Italia si contavano a fine 2008, 352 impianti alimentati da biomasse e rifiuti per un totale di 1.555 MW di potenza installata e una produzione di 5.966 GWh, con Lombardia, Emilia Romagna, e Veneto in testa alle regioni più produttive.
La Centrale SPER è la prima, e attualmente l’unica, centrale a biomassa presente in Sicilia, con filiera corta, unico impianto con capacità di produzione pari a circa 20 MWe

 

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PIAZZA ARMERINA – SCUOLA MEDIA CAPUANA: IL QUARTIERE MONTE SI MOBILITA

La scuola media Capuana , dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco, è stata dichiarata temporaneamente inagibile. Il Sindaco Nigrelli è stata costretto a spostare le classi nella vecchia sede dell’università in Via Cavour. Il comitato del quartiere Monte ha deciso di organizzare una grande manifestazione per sottolineare i disagi creati dalla chiusura della scuola. Ne parliamo in questa intervista con il presidente Filippo Rausa.

 

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IL DOTT. SEBASTIANO ARENA SUI PRESIDI TERRITORIALI DI ASSISTENZA:LE NOVITA’ DELLA RIFORMA RUSSO



Prendono forma i Pta (presidi territoriali di assistenza) che, secondo quanto previsto dalla legge regionale di riforma del sistema sanitario, avranno il compito di riqualificare i servizi territoriali. L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha illustrato le linee guida alla commissione sanita’ dell’Ars. I PTA costituiranno il nuovo modello per l’erogazione dei servizi sanitari a livello territoriale: verranno organizzati in modo appropriato, efficace ed efficiente i percorsi assistenziali dei pazienti in relazione ai loro bisogni di salute, con particolare attenzione ai pazienti con patologie a lungo termine. Verra’ data grande attenzione ai territori periferici, nei quali saranno mantenuti poliambulatori con le attivita’ specialistiche essenziali, quali cardiologia, ginecologia, medicina e oculistica. “L’istituzione dei Pta, insieme alla rimodulazione della rete ospedaliera – ha spiegato l’assessore Russo – e’ la grande scommessa che abbiamo fatto con la riforma del sistema sanitario e consentira’ di esaltare le grandi professionalita’ presenti sul territorio regionale a cominciare dalla figura dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta che avranno un ruolo fondamentale. Stiamo promuovendo un modello piu’ funzionale e piu’ moderno, in linea con i sistemi sanitari piu’ evoluti. Ci vorra’ qualche mese prima di poter constatare gli effetti positivi di questa rivoluzione assistenziale ma siamo sicuri che attraverso i Pta potremo fornire un’assistenza molto piu’ completa e capillare ai cittadini e porteremo avanti il processo di deospedalizzazione che ha gia’ prodotto un miglioramento degli indici di inappropriatezza”.
Il Pta, che avra’ diverse formule a seconda della sua allocazione sul territorio (cittadina o periferica), si caratterizzera’ come punto unico di accesso per le cure territoriali, con all’interno il centro unico prenotazioni (Cup provinciale, collegato a quello regionale) e come punto di accesso alle cure domiciliari: prevedera’ inoltre uno sportello dedicato al “paziente fragile” (diabete, scompenso cardiaco con disabilita’), con l’obiettivo di attivare circuiti assistenziali privilegiati in base alle diverse esigenze. Nei Pta cittadini di maggiori dimensioni trovera’ allocazione un “punto di primo intervento”, la cui finalita’ sara’ quella di poter gestire urgenze di basso o medio livello, evitando di intasare i pronto soccorso per problemi minori. Nei Pta periferici, piu’ distanti dai grossi presidi ospedalieri, potra’ essere allocato un Pte (punto territoriale di emergenza), con apertura h. 24, collegato alla rete di emergenza – urgenza 118, in modo da poter trasferire rapidamente i pazienti che necessitano di ospedalizzazione e poter invece curare in loco le emergenza minori.
Tutte queste attivita’ saranno strettamente collegate alla rete dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, dei medici della guardia medica (che saranno ivi allocate per garantire le h. 12 notturne): cio’ permettera’ una forte integrazione, attualmente piuttosto complessa, tra medici assistenziali e specialisti dei poliambulatori.
In questo disegno di riorganizzazione delle cure primarie del territorio si e’ voluto dare priorita’ ai pazienti cronici, che sono i piu’ problematici perche’ necessitano di esami e controlli ciclici e che spesso sono costretti a girovagare tra piu’ strutture senza alcun coordinamento. Sono tra l’altro i pazienti che si ricoverano piu’ frequentemente e che generano ingenti costi per il sistema sanitario, una buona parte dei quali legati alle disfunzioni organizzative. Per questi pazienti il piano prevede una gestione integrata tra i medici di medicina generale e gli specialisti e, per i pazienti piu’ complessi, la
realizzazione di una attivita’ di “day service” territoriale con team specialistici multi professionali che effettueranno controlli periodici per evitare lo scompenso della malattia e i frequenti ricoveri.
La riorganizzazione prevede anche un’altra importante novita’, la forte valorizzazione delle funzioni infermieristiche: sono infatti previsti ambulatori infermieristici nei Pta e una forte centralità dell’infermiere nella cura dei pazienti cronici.
Per assicurare il collegamento con i Pta, negli ospedali sara’ prevista l’istituzione di un ufficio territoriale che sara’ il riferimento per le “dimissioni protette” dei pazienti che hanno bisogno di assistenza domiciliare o residenziale e di “dimissioni facilitate” per tutti i pazienti cronici e per alcuni pazienti fragili come, ad esempio, i pazienti dimessi dopo un ictus. Il piano ora dovra’ essere modulato dalle singole direzioni regionali delle Asp che hanno gia’ attivato fasi di studio e analisi dei dati.


Sebi Arena

 

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LA PRIMA CENTRALE A BIOMASS SARA’ PRESTO UNA REALTA’:

 LA POSA DELLA PRIMA PIETRA, LUNEDI’, 8 FEBBRAIO, ALLA VALLE DEL DITTAINO


L’energia rinnovabile, pulita ed ecologica è targata Enna. La prima centrale a biomassa della Sicilia, che utilizza legno di eucalipto proveniente dalla regione, sarà presto una realtà. Una centrale in grado di illuminare una vasta area, con energia pulita, rinnovabile ed ecologica.
L’8 febbraio prossimo, alle ore 10, nel sito della Valle del Dittaino alla presenza del presidente della Sper, società- progetto costituita allo scopo di realizzare la Centrale, Roberto Poggi e al governatore regionale, Raffaele Lombardo ed ai rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, si procederà alla posa della prima pietra dello stabilimento. La centrale sarà realizzata e collegata alla Rete Elettrica Nazionale in 25 mesi: 22 mesi per il completamento della progettazione esecutiva, l’acquisto delle apparecchiature e la costruzione, 3 mesi per la “messa a punto” dell’impianto ed i collaudi. Al termine di queste attività la centrale sarà pronta per la produzione industriale di energia elettrica immessa nella rete nazionale.
La progettazione e la realizzazione della Centrale è stata affidata alla IG, Infrastrutture e Gestioni SpA., società di ingegneria con sede legale a Roma, azionista di maggioranza della SPER.
La IG vanta una consolidata esperienza tecnica ed organizzativa nei settori della realizzazione e gestione di impianti industriali ed infrastrutture in Italia e all’’estero, in campo civile e militare, in particolare nell’ambito di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e tradizionali. La biomassa che verrà utilizzata dalla Centrale è, infatti, costituita intermente da cippato di eucalipto provenienti dai boschi di proprietà dell’AFOR, Azienda Regionale Foreste Demaniali delle province di Enna e Caltanissetta.
Tutte le operazioni di taglio, cippatura e trasporto della biomassa saranno eseguite dalla Biomasse Sicilia S.p.A. (BMS) che essendo parte di un contratto con l’ AFOR siciliana per il taglio dei boschi di eucalipto e vantando una buona esperienza sia nel campo agro-forestale che dell’ingegneria forestale, la vedono coinvolta nell’iniziativa come fornitore unico della biomassa alla Centrale.
L’iniziativa si inserisce a pieno titolo nel quadro di sviluppo europeo ed italiano per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel quale è impegnata la Regione Sicilia.
La centralità dell’impianto, che sarà costruito in territorio di Enna,  rispetto ai “siti di taglio” rende possibile la “filiera corta”.
La Centrale SPER è, infatti, la prima, e attualmente l’unica, centrale a biomassa presente in Sicilia, con filiera corta, unico impianto con capacità di produzione pari a circa 20 MWe.


 

 

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RINNOVATO IL CONTRATTO AGLI 86 CONTRATTISTI E AI 24 PUC DELL’ENTE

Rinnovato il contratto agli 86 contrattisti e ai 24 Puc dell’Ente. Soddisfatto l’assessore al Personale Giovanni Litteri.


Per altri cinque anni, gli 86 contrattisti impegnati nei diversi settori dell’Ente hanno avuto assicurato il loro futuro lavorativo. La Giunta provinciale ha, infatti, approvato la delibera, proposta dall’assessore al Personale Giovanni Litteri, per il rinnovo del contratto. E’ stato lo stesso assessore al Personale a relazionare in Giunta sul lavoro svolto di concerto con il dirigente e i funzionari del II settore dell’Ente. Il rinnovo quinquennale  riguarda anche  i 24 Puc. Complessivamente i lavoratori precari  beneficiati sono 110.  “ Fin dall’inizio del mio mandato- ha dichiarato Litteri- ho accolto le richieste dei contrattisti preoccupati per il loro futuro in vista dell’imminente scadenza del contratto, il prossimo mese di giugno, e mi sono adoperato per trovare la soluzione. Ho avuto contatti con i dirigenti regionali dell’assessorato al Lavoro che mi hanno consentito di verificare e di avviare le procedure necessarie per ottenere la copertura finanziaria. Un plauso va ai funzionari del II settore che, nonostante le difficoltà oggettive dovute al trasferimento nella sede del ex consorzio, si sono messi a lavoro, utilizzando anche la mia stanza, per portare a termine l’intera procedura nei termini previsti. Sono sicuro – conclude l’assessore rivolgendosi ai contrattisti- che possano essere oggi ancor di più motivati a prestare la loro attività in maniera attenta, seria ed efficiente.”

 

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FIERA DI PIAZZA: I PROPRIETARI DI CANI E CAVALLI NON PAGHERANNO PIU’ IL TICKET

Il consiglio comunale svoltosi ieri pomeriggio ha approvato una modifica al regolamento della “Fiera di Piazza” , manifestazione che si svolge ogni fine mese a Piazza Armerina dedicata alla zootecnica e all’agricoltura. La modifica riguarda il pagamento da parte dei titolari di cavalli e cani del ticket di partecipazione che, a partire dal 28 febbraio, non dovrà più essere corrisposto. La decisione è stata presa dal Consiglio Comunale nel tentativo di incrementare il numero di espositori presenti nei sia nel settore equino che in quello canino. I proprietari di bancarella per la vendita di prodotti continueranno a pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico come previsto dallo stesso regolamento.  

 

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SANITA’, PRESENTATE IN COMMISSIONE LE LINEE GUIDA DEI PIANI TERRITORIALI DI ASSISTENZA

PALERMO – Prendono forma i Pta (presidi territoriali di assistenza) che, secondo quanto previsto dalla legge regionale di riforma del sistema sanitario, avranno il compito di riqualificare i servizi territoriali. L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha illustrato le linee guida alla commissione sanita’ dell’Ars. I PTA costituiranno il nuovo modello per l’erogazione dei servizi sanitari a livello territoriale: verranno organizzati in modo appropriato, efficace ed efficiente i percorsi assistenziali dei pazienti in relazione ai loro bisogni di salute, con particolare attenzione ai pazienti con patologie a lungo termine. Verra’ data grande attenzione ai territori periferici, nei quali saranno mantenuti poliambulatori con le attivita’ specialistiche essenziali, quali cardiologia, ginecologia, medicina e oculistica “L’istituzione dei Pta, insieme alla rimodulazione della rete ospedaliera – ha spiegato l’assessore Russo – e’ la grande scommessa che abbiamo fatto con la riforma del sistema sanitario e consentira’ di esaltare le grandi professionalita’ presenti sul territorio regionale a cominciare dalla figura dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta che avranno un ruolo fondamentale. Stiamo promuovendo un modello piu’ funzionale e piu’ moderno, in linea con i sistemi sanitari piu’ evoluti. Ci vorra’ qualche mese prima di poter constatare gli effetti positivi di questa rivoluzione assistenziale ma siamo sicuri che attraverso i Pta potremo fornire un’assistenza molto piu’ completa e capillare ai cittadini e porteremo avanti il processo di deospedalizzazione che ha gia’ prodotto un miglioramento degli indici di inappropriatezza”. (Segue). Il Pta, che avra’ diverse formule a seconda della sua allocazione sul territorio (cittadina o periferica), si caratterizzera’ come punto unico di accesso per le cure territoriali, con all’interno il centro unico prenotazioni (Cup provinciale, collegato a quello regionale) e come punto di accesso alle cure domiciliari: prevedera’ inoltre uno sportello dedicato al “paziente fragile” (diabete, scompenso cardiaco con disabilita’), con l’obiettivo di attivare circuiti assistenziali privilegiati in base alle diverse esigenze. Nei Pta cittadini di maggiori dimensioni trovera’ allocazione un “punto di primo intervento”, la cui finalita’ sara’ quella di poter gestire urgenze di basso o medio livello, evitando di intasare i pronto soccorso per problemi minori. Nei Pta periferici, piu’ distanti dai grossi presidi ospedalieri, potra’ essere allocato un Pte (punto territoriale di emergenza), con apertura h. 24, collegato alla rete di emergenza – urgenza 118, in modo da poter trasferire rapidamente i pazienti che necessitano di ospedalizzazione e poter invece curare in loco le emergenza minori. Tutte queste attivita’ saranno strettamente collegate alla rete dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, dei medici della guardia medica (che saranno ivi allocate per garantire le h. 12 notturne): cio’ permettera’ una forte integrazione, attualmente piuttosto complessa, tra medici assistenziali e specialisti dei poliambulatori. In questo disegno di riorganizzazione delle cure primarie del territorio si e’ voluto dare priorita’ ai pazienti cronici, che sono i piu’ problematici perche’ necessitano di esami e controlli ciclici e che spesso sono costretti a girovagare tra piu’ strutture senza alcun coordinamento. Sono tra l’altro i pazienti che si ricoverano piu’ frequentemente e che generano ingenti costi per il sistema sanitario, una buona parte dei quali legati alle disfunzioni organizzative. Per questi pazienti il piano prevede una gestione integrata tra i medici di medicina generale e gli specialisti e, per i pazienti piu’ complessi, la realizzazione di una attivita’ di “day service” territoriale con team specialistici multi professionali che effettueranno controlli periodici per evitare lo scompenso della malattia e i frequenti ricoveri. La riorganizzazione prevede anche un’altra importante novita’, la forte valorizzazione delle funzioni infermieristiche: sono infatti previsti ambulatori infermieristici nei Pta e una forte centralita’ dell’infermiere nella cura dei pazienti cronici. Per assicurare il collegamento con i Pta, negli ospedali sara’ prevista l’istituzione di un ufficio territoriale che sara’ il riferimento per le “dimissioni protette” dei pazienti che hanno bisogno di assistenza domiciliare o residenziale e di “dimissioni facilitate” per tutti i pazienti cronici e per alcuni pazienti fragili come, ad esempio, i pazienti dimessi dopo un ictus. Il piano ora dovra’ essere modulato dalle singole direzioni regionali delle Asp che hanno gia’ attivato fasi di studio e analisi dei dati

 

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IL CONSIGLIO COMUNALE DI AIDONE APPROVA IL PROGETTO STRATEGICO PER IL RIENTRO DELLA VENERE

Con il voto unanime di tutto il consesso civico, martedì 2 febbraio 2010, è stato approvato dal Consiglio Comunale di Aidone, il Progetto Strategico per il rientro della Venere di Morgantina, realizzato per conto del Comune di Aidone dall’Università Kore. Il documento progettuale realizzato dalle facoltà di Ingegneria ed Architettura e quella di Arti e Comunicazione, traccia le linee principali delle attività da organizzare e degli interventi da effettuare in vista del grande evento mondiale del ritorno ad Aidone dagli Stati Uniti, nei primi mesi del 2011, della Venere di Morgantina. Una condivisione unanime quella che è arrivata nel pomeriggio di martedì 2 febbraio da parte di tutti i consiglieri sia della maggioranza che dell’opposizione, a conferma che nella comunità aidonese, su questo importante appuntamento che potrebbe mutare radicalmente le prospettive economiche di Aidone c’è una totale condivisione di idee ed unità di intenti, a prescindere dalle casacche politiche. Adesso il Progetto sarà trasmesso a tutti gli enti interessati e nel più breve tempo possibile sarà convocata una riunione tra tutti i rappresentanti delle istituzioni per ratificare l’accordo di programma. Un dibattito molto interessante quello che si è consumato nell’aula consiliare di Aidone con la presenza dei docenti della Kore i professori Oddo, Barraco e Naselli (il giorno prima in sede di pre-consiglio) che hanno ampiamente relazionato sul perché e come si è arrivati a questo progetto. E da tutti gli interventi, quello del vice sindaco Enzo Lacchiana, del presidente della commissione consiliare speciale Venere Lorenzo Calcagno, dei consiglieri, Carmelo Lombardo, Sebastiano Lo Monaco, Gaetano Calcagno, Nunzio Ciantia ed infinequello del sindaco di Aidone Filippo Gangi, che ha concluso il dibattito prima del voto, si è registrata una grande condivisione delle strategie che l’amministrazione comunale sta portando avanti sia in vista del ritorno della Venere che di tutte le iniziative propedeutiche, come il ritorno degli Acroliti di Demetra e Kore che dallo scorso 13 dicembre si possono ammirare al museo archeologico aidonese e il ritorno degli Argenti di Morgantina che dovrebbero giungere sempre ad Aidone nei prossimi mesi. Il Progetto Strategico appena varato rappresenta lo strumento indispensabile da sottoporre a tutti i soggetti istituzionali al fine dell’individuazione delle fonti delle risorse da reperire ma anche un ottimo biglietto da visita da esibire in occasione dell’imminente BIT di Milano. Tutti coloro che volessero notizie sul comune di Aidone potranno collegarsi al sito www.comune.aidone.en.it

 

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IL DIFENSORE CIVICO TUTELA ED AIUTA I CITTADINI

Ad 8°giorno è ospite il difensore civico di Piazza Armerina, Giuseppe Aloi.  Un incontro utile a  spiegare e chiarire le funzioni  di questa figura istituzionale poiché molti cittadini non sono a conoscenza della possibilità di ricorrere all’opera del difensore civico in tutti i casi di scontro o confronto sorti con l’amministrazione comunale . L’opera del difensore civico è completamente gratuita ma ascoltiamo l’esaustiva intervista.   

 

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AGRICOLTURA: CORSO PER MICROIMPRESE A GERACI SICULO

 PALERMO –   Il dipartimento regionale per gli interventi infrastrutturali in agricoltura della Regione siciliana informa che la SOAT di Castelbuono, nell’ambito delle attività concordate e condivise con la Conferenza del Distretto Madonie sulle misure del Psr Sicilia 2007/2013, ha organizzato  un incontri operativo sul tema  “Creazione e rafforzamento di microimprese”. L’incontro, riservato agli operatori agricoli del territorio, si terrà il prossimo 11 febbraio a Geraci Siculo, presso il Convento dei Padri Cappuccini.

 

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MUSEI: ARMAO, ‘VALORIZZARE IL PERSONALE REGIONALE E APRIRE AI PRIVATI’

PALERMO – “Migliorare l’offerta culturale per attirare in Sicilia i flussi turistici”. Lo ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Gaetano Armao, intervenendo, oggi, a Palermo, nei saloni del villino Florio, al convegno sui musei della Sicilia promosso da Legambiente. “Le ultime proiezioni statistiche – ha affermato Armao – ci dicono che in Sicilia si registra un calo dei visitatori nei musei e, in generale, nei siti culturali. Uno scenario che, anche se imputabile alla crisi economica, evidenzia la necessità di aumentare l’impegno per la cultura. Questo deve spingerci a migliorare l’offerta espositiva, per invogliare un po’ tutti, cittadini siciliani e turisti, a visitare i nostri musei e i nostri siti culturali”. “Anche se ho assunto da poco la guida dell’assessorato ai Beni culturali – aggiunge Armao – assumo fin da ora l’impegno a migliorare questo servizio. Non nascondo le difficoltà che dovremo affrontare e risolvere: l’assenza di autonomia di bilancio dei musei e dei siti culturali, le scarse risorse finanziarie, la carenza di personale e, spesso, il mancato coordinamento. Per non parlare delle tante sedi chiuse, delle strutture mai realizzate anche se progettate, dei reperti ancora oggi non catalogati: tutti problemi che, con puntualità, vengono segnalati da Legambiente”. “Nella gestione dei beni culturali della Sicilia – ha sottolineato ancora l’assessore – serve una svolta moderna e innovativa. Dobbiamo, in primo luogo, valorizzare il personale regionale che opera nei musei e nei siti culturali. Un obiettivo che intendiamo raggiungere con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. Crediamo molto, inoltre, nel coinvolgimento dei privati nella gestione dei beni culturali, per valorizzare quei siti che, ancora oggi, non sono fruibili al grande pubblico. Ben venga, insomma, il capitale privato che dovrà comunque operare sotto il rigoroso controllo pubblico. E’ questa la filosofia alla quale si ispireranno i nuovi bandi per il coinvolgimento dei privati che l’assessorato si accinge a pubblicare”. “Vanno accolti con favore gli stimoli di Legambiente – ha concluso Armao – che invitano a riflettere su come valorizzare al meglio i nostri musei e, in generale, le testimonianze storiche a artistiche della Sicilia. E siamo disposti anche a ragionare e ad accogliere le proposte lanciate dagli organizzatori di questo incontro, a cominciare dal coinvolgimento dell’associazionismo nella gestione dei beni culturali, dalla ‘tourist card’ e dalle prenotazioni on line”.

 

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CAMERA DI COMMERCIO – IMPRESE: BILANCIO 2009 STABILE. 846 ISCRIZIONI – 845 CANCELLAZIONI

Con più 1 si mantiene stabile il numero delle imprese in provincia di Enna nel 2009.


Dopo il saldo negativo del 2008 che aveva interrotto una crescita consecutiva delle imprese avutasi per un decennio, il 2009 fa registrare un saldo positivo all’anagrafe del Registro Imprese con più 1 pari alllo 0,01%; sostanzialmente una conferma,. Sono stati infatti 845 le imprese che nel 2009 hanno deciso di chiudere l’attività a fronte di 846 le nuove imprese che si sono iscritte ed hanno avviato un’attività imprenditoriale nella nostra provincia.


Il settore più consistente rimane quello dell’agricoltura con 5.823 imprese iscritte pari al 36,52% sul totale delle imprese; segue il settore del commercio con 3.558  pari al 22,31%; l’artigianato con 3.517  pari al 22,06%.
Il settore delle costruzioni con 1.842 pari all’11,55% del totale delle imprese, anche per il 2009 si conferma un settore importante per l’economia provinciale.


Analizzando la natura giuridica delle imprese si evidenzia l’aumento con più 89 delle società di capitali e delle società di persone con più 12, mentre si registra una perdita di 247 imprese individuali.


Sono 15.949 in totale le imprese iscritte di cui 14.556 attive pari al 91,33%.


NATURA GIURIDICA DELLE IMPRESE
Società di capitali n. 1.373  pari al 8,61%
Società di persone n.1.222   pari al 7,67%
Imprese individuali n. 12.453 pari al 78.09 %
Altre forme n. 901 pari al 5,65 %


Analizzando le dinamiche interne nel saldo sulla nati-mortalità nei diversi settori si evince una perdita di imprese soprattutto nei settori del commercio con meno 138  e dell’agricoltura con meno 119, mentre sono in aumento le imprese di costruzioni con più 34 e si mantengono stabili l’artigianato con più 2 e le attività di alloggio e ristorazione con più 3.


Per il resto dei settori si conferma che non vi sono stati degli stravolgimenti sostanziali ed il tutto potrebbe essere considerato un normale ricambio fisiologico della nati-mortalità .


I settori che hanno registrato le maggiori cancellazioni nel 2009 sono:
• Commercio  meno 340
• Agricoltura  meno 232
• Imprese artigiane meno 223
• Costruzioni  meno 109
• Attività manifatturiere  meno 54


 “Complessivamente questi dati ci danno il senso di una tenuta straordinaria del tessuto imprenditoriale ennese, che va al di là delle aspettative di tanti osservatori”. Questo il  commento del Presidente della Camera di Commercio di Enna Liborio Gulino, ai dati del saldo 2009.
L’azienda ennese dice Gulino – ha retto ad una crisi durissima che non ha ancora esaurito i suoi effetti e, anzi, la sua componente più dinamica si irrobustisce. Il continuo incremento delle società di capitali con un più 89 ci dice che la scelta di fare impresa è sempre più un progetto consapevole, che coinvolge competenze elevate e risorse adeguate. Il dato d’insieme, però, non deve farci sottovalutare l’allarme che viene dal mondo delle piccole imprese, in particolare, del commercio e dell’agricoltura per lo stato di crisi, testimoniato anche dai dati.
I due settori infatti, commercio e agricoltura,  con meno 572 rappresentano il 68% del totale delle imprese cancellate e di queste 550 pari al 96% erano imprese individuali.


Il problema dell’accesso al credito rimane uno degli problemi fondamentali del “fare impresa”.
Occorre ripristinare un regime di normalità nel rapporto banca-impresa. Centinaia di imprenditori, nei mesi scorsi, si sono dovuti arrendere perché si sono trovati, spesso senza motivo, privi del credito necessario, e per le imprese di minori dimensioni resta forte il rischio che i criteri di Basilea 2 penalizzino ulteriormente le condizioni di accesso al credito.


 

 

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SANITA’, RIORGANIZZAZIONE LABORATORI, IL TAR NON SOSPENDE IL DECRETO

PALERMO – Non verrà sospeso il provvedimento di “riorganizzazione della rete delle strutture private accreditate di diagnostica di laboratorio” varato dall’assessorato regionale per la Salute e già pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La prima sezione del Tar, presieduta da Giorgio Giallombardo, ha infatti respinto la domanda di sospensione dell’efficacia del decreto presentato da alcune strutture private di laboratorio che avevano sollevato critiche su una presunta indeterminatezza dell’oggetto del provvedimento e che sostenevano l’esistenza di difetti motivazionali oltre che una violazione dell’articolo 32 della Costituzione riguardante il diritto alla salute. “Il pronunciamento del Tar – spiega l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo – spegne le tante polemiche che qualcuno aveva sollevato qualche settimana fa in modo spesso strumentale e con toni che in alcuni casi hanno abbondantemente travalicato i confini della corretta dialettica istituzionale. E’ la conferma che il provvedimento è stato adottato in modo corretto, nel rispetto delle norme vigenti e con l’obiettivo finale di assicurare ai cittadini prestazioni di maggiore qualità. C’era l’esigenza di riorganizzare il settore e lo abbiamo fatto seguendo le indicazioni del Piano di rientro, le linee guida elaborate da un apposito gruppo di tecnici ministeriali e secondo una logica di rete che intende valorizzare l’integrazione tra erogatori pubblici e privati. Inoltre abbiamo recepito le indicazioni provenienti dalle organizzazioni sindacali apportando al testo finale alcune modifiche richieste. Prosegue dunque senza soste il nostro cammino verso una sanità più moderna ed efficiente, nel solco di quanto previsto dalla legge di riforma del sistema sanitario”. Il provvedimento in questione è quello che riguarda la possibilità di un’aggregazione funzionale, su base volontaria, fra le strutture private che erogano prestazioni di medicina di laboratori aggregazioni incoraggiate da incentivazioni concordate con le direzioni aziendali delle Asp. Le singole strutture che intendono aggregarsi dovranno fare apposita comunicazione all’assessorato regionale entro il 31 marzo 2010.

 

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CIMINO : ‘SULLA PROGRAMMAZIONE MONITORAGGIO COSTANTE DELLA SPESA’

PALERMO -Il vice presidente delle Regione siciliana, Michele Cimino, per fare il punto della situazione sull’utilizzo dei fondi comunitari, ha incontrato oggi nella sede dell’assessorato all’Economia, il dirigente generale del dipartimento della Programmazione, nonché autorità di gestione del Po Fesr 2007-2013, Felice Bonanno, e il dirigente generale del dipartimento Bilancio, Enzo Emanuele, autorità di gestione dei 4 miliardi 313 milioni di euro dei fondi Fas. E’ stata concordata una riunione, per martedì 9 Febbraio, con i dirigenti generali di tutti i dipartimenti interessati alle misure per accelerare l’attuazione dei fondi comunitari e degli accordi di Programma quadro 2000-2006. E’stato pure deciso di monitorare costantemente la spesa per garantire la piena utilizzazione di ogni disponibilità finanziaria assegnata a ciascun dipartimento e per evitare eventuali disimpegni e, nel caso in cui ve ne siano,procedere alla loro riprogrammazione affinché le risorse arrivino al territorio e non rimangano inutilizzate.

 

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AGRICOLTURA: TRIBUTI SOSPESI PER DODICI MESI

PALERMO – “Così come ci eravamo impegnati sabato scorso a Catania con le organizzazioni agricole, abbiamo deciso di intervenire nella crisi che attanaglia il settore con un provvedimento che può dare un primo aiuto concreto agli operatori, cioè la sospensione dei tributi per un anno”. Lodichiara il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. “Per fronteggiare la crisi e per sostenere la riorganizzazione e la ristrutturazione delle imprese agricole e artigiane, ho adottato – dice Michele Cimino, assessore regionale dell’Economia – le necessarie iniziative per sospendere e congelare, per dodici mesi, i debiti pregressi relativi ai tributi della Regione. Potranno usufruirne le imprese che hanno domicilio fiscale, sede legale, amministrativa e operativa in Sicilia. Sono, inoltre, sospese per un anno le procedure esecutive. Il periodo di sospensione non determinerà l’applicazione di sanzioni o interessi”. Il provvedimento avrà efficacia dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione.  

 

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MAFIA: ARMAO, ‘OMELIA DON GAGLIO OCCASIONE PER DEFINIRE IDENTITA’ SICILIANA’

PALERMO – L’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Gaetano Armao, esprime “apprezzamento e stima” al parroco del duomo di Monreale, don Nicola Gaglio, che ieri, celebrando la Santa messa, nell’omelia ha invitato i sacerdoti a dire “no” alla mafia e a difendere sempre i più deboli. “Don Gaglio, commentando il passo del Vangelo di Luca – sottolinea Armao – ha ricordato l’episodio in cui Gesù ‘scandalizza’ gli ebrei nella sinagoga di Nazaret. Il sacerdote ha rivendicato la necessità, per i ministri di Dio, di essere sempre testimoni di verità”. “Credo che l’importante messaggio lanciato da questo sacerdote – aggiunge Armao – debba essere uno stimolo per tutti gli uomini di buona volontà, a cominciare da chi occupa un ruolo pubblico. La valenza pedagogica di queste parole non convenzionali è stata amplificata dalla forza attrattiva che il duomo di Monreale esercita tra i cittadini e tra i turisti che anche la domenica affollano questo luogo sacro”. “Parlare di mafia e contro la mafia dal pulpito della cattedrale di Monreale – conclude Armao – è un atto di testimonianza religiosa e civile che il governo regionale apprezza. Un’occasione per definire l’identità siciliana. Nei prossimi giorni chiederò a Don Gaglio un incontro per promuovere assieme a lui azioni comuni all’insegna della cultura della legalità”.

 

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LUIGI BASCETTA: ‘CAMBIO VITA E PARTITO’. HA ADERITO AL PD ALLA RICERCA DI UNA NUOVA DIMENSIONE POLIT

La voce più estremista della sinistra armerina dopo un lungo periodo di riflessione ha deciso di aderire al Partito Democratico. Ad 8°giorno Luigi Bascetta si confessa:” Ho commesso degl’errori che riconosco e sto pagando in prima persona, ma continuerò a rappresentare la gente più debole preferendo allo scontro il dialogo”. Insorge nel frattempo il Partito Comunista dei lavoratori che in un lungo comunicato afferma che Bascetta è stato espulso per “aver tradito la fiducia dei compagni della sezione ,con i quali aveva deciso di portare avanti la battaglia dei precari anche sui tetti”. “Bascetta – continua il comunicato – deve giustificare il perché, dopo aver attaccato per anni il PD e tutto il Centro-Sinistra oggi si accorge di una affinità  con i suoi esponenti e i suoi ideali!!!! Come fa a dire che cambia solo la prospettiva? Qui cambiano le sostanze delle scelte! Con il proletariato o con i padroni!! Noi del Partito Comunista dei lavoratori siamo per il governo dei lavoratori! “. Nell’intervista le risposte del politico armerino.

 

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ENNA:NUOVE DISPOSIZIONI PER ATTIVITÀ SU AREE PUBBLICHE

L’assessore alle attività produttive del Comune di Enna Tonino Palma informa le imprese che esercitano le attività di commercio su aree pubbliche, che sul territorio della Regione Siciliana, l’autorizzazione all’esercizio della vendita ambulante, non è più subordinata alla presentazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Lo stabilisce la circolare firmata dall’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi. La disposizione, inoltre, annulla la precedente circolare (n°6 del 28 dicembre 2009) che appunto prevedeva l’obbligo, da parte degli ambulanti, di allegare ai Comuni il Durc alle istanze autorizzative. La finanziaria nazionale ha delegato alle Regioni la decisione di subordinare il rilascio dell’autorizzazione alla presentazione del Durc. Non avendo ancora l’Assemblea Regionale Siciliana legiferato in materia e in attuazione della Finanziaria, l’assessorato regionale ha provveduto ad informare tutti i comuni del cambiamento delle norme che regolamentano il rilascio delle autorizzazioni per la vendita ambulante su aree pubbliche. Pertanto i Comuni possono sospendere l’attività di richiesta del DURC, la cui mancata presentazione comportava la sospensione della licenza. “Ormai il Documento Unico di Regolarità Contributiva è diventato una di quelle attestazioni obbligatorie senza le quali non è possibile partecipare a bandi di gara, riscuotere contributi, accedere a finanziamenti – dice l’assessore Tonino Palma -L’estensione di questo obbligo anche al rinnovo delle autorizzazioni relative all’esercizio di attività come quelle del commercio su aree pubbliche, aveva suscitato sin da subito, da parte delle associazioni di categoria, delle perplessità che mi sono state rappresentate in più occasioni, in quanto da un lato, pur condividendo l’esigenza di garantire il controllo sulla regolarità delle posizioni contributive di tutte le imprese,dall’altro si ritiene questa misura troppo penalizzante nei confronti di quegli imprenditori che, trovandosi magari in momentanea difficoltà, avendo pendenze con gli enti previdenziali o assicurativi, non potevano più esercitare l’attività. Senza questa circolare i Comuni non avevano alcuna possibilità di derogare da questa regola, oggi invece è possibile venire incontro alle esigenze delle imprese che si trovano in difficoltà, in attesa di una norma che sappia contemperare le esigenze di una diffusa legalità con le oggettive condizioni di chi si trova ad operare in un momento di particolare crisi”.

 

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IL SINDACO DI AIDONE FILIPPO GANGI SULLA VICENDA DELLA PRESUNTA NON POTABILITA’ DELL’ACQUA AD AIDONE

“Ho sempre pensato (e non ho ancora cambiato idea) che chi viene investito dell’altissimo onore di guidare una Comunità come la nostra, ma in generale credo, debba agire lungo due direttrici: il disinteresse e la buonafede – dice il sindaco di Aidone Filippo Gangi – però, avevo già messo in conto il rischio di non vedersi riconoscere, in certi frangenti,l’uno o l’altra o entrambi. La vicenda dell’acqua è emblematica in tal senso. Incredibilmente, alcuni soggetti, associazioni, comitati, movimenti a tutela o persone singole, sono convinti di essere i veri paladini della Comunità e ritengono l’Amministrazione Comunale una controparte con obiettivi non trasparenti o peggio. Voglio tranquillizzare tutti – continua il primo cittadino – detta convinzione è totalmente sbagliata e infondata. La vicenda è stata seguita “minuto per minuto”, interloquendo costantemente sia con l’ASP di Enna sia con il gestore del servizio di distribuzione. Peraltro, la situazione non ha mai assunto, per fortuna, profili di gravità preoccupanti ma contorni di ordinarie e fisiologiche anomalie cui è stato possibile, finora, sempre porre rimedio, senza difficoltà particolari. Invece, si è preferito, da parte di taluni, ingigantire i problemi, aggravare le situazioni, addirittura procurare allarme. Contro questi presunti mostri, in realtà innocui “mulini a vento”, le armi del dialogo, del confronto e della tolleranza, spesso, si rivelano impotenti. Due notazioni finali: l’odiosa commistione tra il ruolo privato e quello pubblico di una incauta professionista e la patetica saga degli ex.” Tutti coloro che volessero notizie sul comune di Aidone potranno collegarsi al sito www.comune.aidone.en.it

 

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